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Sulla collina opposta, Huang Zhong segna un successo; Sul Fiume Han, Zhao Zilong conquista un esercito. ------------------------------------------------“Se sei davvero determinato a intraprendere questa spedizione, manderò Fa Zheng con te,” disse Zhuge Liang al capo veterano. “Dovrai discutere ogni cosa con lui. Invierò anche supporti e rinforzi.” Huang Zhong era d'accordo, e la spedizione partì. Quindi Zhuge Liang spiegò a Liu Bei, “Ho tentato di proposito di spronare il vecchio generale in modo che si impegni davvero, qualora temesse di non poter far molto. Ma avrà bisogno di rinforzi.” Dopo ciò, Zhuge Liang ordinò a Zhao Zilong di seguire l'armata principale e di aiutare, qualora fosse necessario. Fintanto che il vecchio risultava vincitore, Zhao Zilong non avrebbe dovuto far niente; se si fosse ritrovato in difficoltà, allora egli avrebbe dovuto soccorrerlo.” Inoltre, tremila truppe sotto Liu Feng e Meng Da furono inviate tra le colline per prendere posizione in punti strategici e issare molte bandiere e mostrarsi spregiudicati in modo da dare l'impressione di essere un'enorme potenza, e così spaventare e confondere il nemico. In aggiunta, Zhuge Liang mandò qualcuno al Passo Xiabian per riferire a Ma Chao quale parte avrebbe svolto nella campagna. Yan Yan avrebbe dovuto mantenere Langzhong e Baxi al posto di Zhang Fei e Wei Yan, che andarono anche loro in spedizione ad Hanzhong. I rifugiati, Zhang He e Xiahou Shang, raggiunsero l'accampamento di Xiahou Yuan e riferirono la loro dolente storia, “Il Monte Tiandang è stato catturato, e Xiahou De e Han Hao sono morti nella sconfitta. Liu Bei è in procinto di invadere Hanzhong. Manda un messaggero veloce per informare il Principe di Wei e chiedergli aiuto.” La notizia fu mandata a Cao Hong, che la riportò rapidamente alla Capitale Xuchang. Cao Cao non perse tempo nel convocare un consiglio. Allora l'Alto Ministro Liu Ye disse, “La perdita di Hanzhong scuoterebbe tutte le Terre Centrali. Voi, principe, non dovete tremare per la fatica e le avversità, ma voi stesso dovete condurre l'esercito.” “Questo stato di cose deriva dal non aver prestato attenzione prima alle tue parole, gentile signore,” disse allora Cao Cao, pentito. Comunque, egli si preparò rapidamente ed emanò un editto per sollevare un esercito di quattrocentomila truppe che avrebbe guidato. L'armata fu pronta il settimo mese, nel primo autunno, del ventitreesimo anno (218 d.C.), e marciò in tre divisioni. La divisione al comando era sotto Xiahou Dun, Cao Cao comandava il centro, e Cao Xiu era nella retroguardia. Cao Cao cavalcava un cavallo bianco, splendidamente bardato. Le sue guardie erano vestite di seta ricamata. Esse trasportavano l'enorme parasole rosso tessuto di seta e filettature dorate. Accanto a lui in due linee vi erano i simboli dell'identità regale, i meloni dorati, asce d'argento, staffe, mazze, e www.treregni.it


lance; banderuole adornate col sole e la luna, drago e fenice, erano tutte posizionate in alto. La sua scorta imperiale di venticinquemila robusti guerrieri condotta da ufficiali coraggiosi, marciava in cinque colonne di cinquemila uomini ciascuna, sotto stendardi dei cinque colori, blu, giallo, rosso, bianco, e nero. Le cinque compagnie sfoggiavano impudenza mentre marciavano, ciascuna colonna sotto la propria bandiera con soldati in armatura e cavalli bardati tutti di un colore e tutti scintillanti al sole. Mentre marciavano attraverso il Passo Tong, Cao Cao notò in lontananza un fitto bosco, molto lussureggiante, e chiese a quelli vicino a lui come si chiamasse. “Questo posto è il Campo Indaco,” risposero. “E in quel bosco vi è la residenza del defunto ministro Cai Yong. Sua figlia, Cai Yan, e il suo attuale marito, Dong Si, vivono lì.” Cao Cao e Cai Yong erano stati un tempo amici eccellenti. La figlia di Cai Yong era stata sposata in prime nozze a Wei Zhongdao. Quindi è stata rapita dalla tribù di frontiera e portata via a nord, dove diede alla luce due figli. Aveva composto una ballata chiamata “Diciotto Strofe per lo Zufolo Mongolo”, che fu diffusa in tutto l'impero. Cao Cao era stato mosso a compassione dalle sue sofferenze e aveva mandato un messaggero con mille once1 d'oro per riscattarla. Il Principe dello stato di frontiera di Xiongnu, Ce Xian il Khan, intimidito dalla forza di Cao Cao, l'aveva restituita a Cai Yong. Quindi Cao Cao la diede in matrimonio a Dong Si.

Cai Yan

Ordinando alla sua scorta di marciare, Cao Cao arrivò alla porta con solo alcuni attendenti, scese da cavallo, e chiese della dama di casa. In quel momento Dong Si era assente dal suo posto, e la dama era sola. Appena udì chi fosse il visitatore, ella si affrettò ad accoglierlo e lo introdusse nella sala ricevimenti. Quando Cao Cao fu seduto e dopo aver porto i dovuti saluti, ella rimase rispettosamente al suo fianco. Osservando la stanza, Cao Cao vide il rilievo di una tavoletta appesa al muro. Perciò si alzò per leggerla, e chiese di essa alla padrona. “E' un'iscrizione di Cao E, o la bella Lady Cao. Al tempo dell'Imperatore He, (100 d.C.), nello Stato di Xiongnu vi era un certo mago chiamato Cao Xu, che poteva danzare e ballare come il vero Spirito della Musica. Il quinto giorno del quinto mese egli era su una barca, ed essendo ubriaco, cadde di bordo e affogò. Egli aveva una figlia, Cao E, allora quattordicenne. Ella era molto affranta e cercò il corpo del padre per sette giorni e sette notti, piangendo tutto il tempo. Quindi si gettò tra le onde, e cinque giorni dopo riapparve in superficie con il corpo di suo padre tra le braccia. Gli abitanti del villaggio li seppellirono sulla riva, e il magistrato riferì l'accaduto all'imperatore come valida istanza di affezione filiale e rimarchevole pietà. “Un magistrato in seguito fece scrivere la storia da Handan Chun in memoria dell'evento. A quel tempo Handan Chun aveva solo tredici anni, ma la composizione dell'iscrizione era così perfetta che non poteva essere aggiunta alcuna nota né didascalia, eppure la scrisse all'impronta, senza revisione. La pietra fu posizionata accanto alla tomba, e sia l'iscrizione che la storia conquistarono 1 Quasi trenta chili. www.treregni.it


l'ammirazione di tutta la gente dell'epoca. Mio padre andò a vederla. Era sera, ma nell'oscurità decifrò l'iscrizione con le dita. Egli prese un pennino e scrisse otto caratteri larghi sul retro della pietra e, successivamente, una persona, ritagliando la pietra incise anch'essa questi otto caratteri.” Cao Cao allora lesse le otto parole; esse formavano un enigma. Letteralmente dicevano, “seta gialla, giovane moglie, il bambino di una figlia, pestello e malta.” “Potete spiegare?” chiese Cao Cao alla padrona. “No. Sebbene sia uno scritto di mio padre, la vostra serva non riesce a interpretarlo,” rispose. Rivolgendosi agli strateghi della sua squadra, Cao Cao disse, “Qualcuno di voi può spiegarlo?” Ma nessuno diede risposta. Improvvisamente, udirono una voce, “Io ho colto il significato.” L'uomo che disse di aver indovinato il significato era il Primo Segretario Yang Xiu. “Non dirmelo ancora. Lasciami pensare,” disse Cao Cao. Subito dopo presero congedo dalla signora, uscirono dalla fattoria, e si misero a cavallo. A poco più di un chilometro dalla fattoria, il significato improvvisamente balenò in mente a Cao Cao. Egli si rivolse ridendo a Yang Xiu, dicendo, “Ora, puoi provare.” “Questa è la soluzione dell'enigma,” disse Yang Xiu. “'Seta Gialla' sta per fili di seta di colore naturale, e il carattere per 'seta' posto accanto a quello di 'colore' forma una parola che significa 'infine, decisamente'. La 'giovane moglie' è una 'piccola donna', e il carattere per 'donna' con 'piccola', o 'poche' posto accanto ad esso forma una parola che significa 'ammirevole, bella', il 'bambino della figlia' sta per 'figlia' e 'bambino', che fianco a fianco formano al parola 'buono'. E un 'pestello e malta' suggeriscono di mettere insieme le cinque erbe amare in un recipiente. Il carattere per 'recipiente' e 'amaro' formano una parola che significa 'dire'. Perciò le quattro parole sono 'decisamente bello e ben raccontato'.” Cao Cao era meravigliato dall'arguzia di Yang Xiu, e disse “Proprio quello a cui sono arrivato io.” Quelli intorno si interrogarono sull'ingegnosità e sulla conoscenza di Yang Xiu. In meno di un giorno raggiunsero Nanzheng, dove Cao Hong li accolse. Egli riferì la storia delle sventure di Zhang He. “Subire una sconfitta non è un crimine,” disse Cao Cao. “Essa e la vittoria sono cose che accadono costantemente in guerra.” “Liu Bei ha mandato Huang Zhong a prendere il Monte Dingjun,” disse Cao Hong. “Xiahou Yuan, udendo che stavate arrivando, principe, è rimasto a difendere la posizione e non è uscito fuori a dare battaglia.” “Ma stare sempre sulla difensiva significa mostrare debolezza.” disse Cao Cao. Pertanto egli ordinò a un uomo di portare un'insegna di autorità al Comandante della Montagna e www.treregni.it


così ordinargli di attaccare il nemico. “Xiahou Yuan è molto severo e inflessibile, e potrebbe andare troppo oltre e cadere vittima di qualche vile trucco,” disse Liu Ye. Pertanto il principe gli scrisse una lettera per accompagnare l'insegna d'autorità. E quando il messaggero arrivò e la lettera fu aperta, esse recitava: “Ogni capo deve esercitare una combinazione di inflessibilità e cedimento. Il coraggio non è la sola cosa che conta; se così fosse, l'uomo sarebbe una mera creatura per combattere. Ora sono accampato a Nanzheng pronto a osservare le gesta della tua ammirevole prodezza e capacità, e tutto ciò che ho da dire è, 'Non macchiare la tua precedente reputazione.'” La lettera rallegrò molto il comandante. Avendo mandato via il portatore della lettera, Xiahou Yuan convocò Zhang He per un consulto. “Il principe ha una grande armata a Nanzheng pronta a distruggere Liu Bei. Siamo rimasti abbastanza sulla difensiva, ed è tempo che rendiamo un servizio solido. Domani andrò fuori in battaglia, e spero di catturare Huang Zhong.” “Il tuo avversario combina risorse pronte con coraggio e previsione,” disse Zhang He. “Inoltre, ha Fa Zheng ad aiutarlo; e devi essere cauto, perché il paesaggio è molto difficoltoso e pericoloso. Faresti meglio a continuare sulla difensiva.” “Come potremo guardare il nostro principe in faccia quando gli altri capi rendono buoni servigi? Comunque, mantieni la collina, ed io andrò fuori a dar battaglia.” Quindi fu emanato un ordine che chiedeva chi sarebbe andato fuori in ricognizione a provocare una battaglia. Xiahou Shang si offrì volontario. Xiahou Yuan gli disse, “Non devi offrire una vera opposizione, ma devi semplicemente iniziare lo scontro. Devi perdere e non vincere, perché un grande tranello è pronto per il nemico.” Egli spiegò i suoi piani, e Xiahou Shang andò via con una piccola colonna. Huang Zhong e il suo aiutante Fa Zheng erano accampati piuttosto vicino al Monte Dingjun. Si erano sforzati di tentare Xiahou Yuan a scendere in campo a combattere, ma fallirono nel tentativo di attaccarlo poiché egli restava in quella difficoltosa zona di montagna. Perciò finora non era stata fatta alcuna avanzata. Ma appena le truppe di Xiahou Shang apparvero e sembrarono offrire battaglia, Huang Zhong fu pronto per marciare per incontrarli all'istante. Ma il generale Chen Shi, offrì i suoi servigi.

Chen Shi

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“Non preoccupatevi di avanzare, generale,” disse Chen Shi, “perché io andrò fuori a combatterli.” Huang Zhong acconsentì, e piazzò tremila truppe sotto Chen Shi, il quale andò fuori dalla valle e schierò il suo esercito. E quando Xiahou Shang arrivò e, come stabilito, scambiò solamente alcuni colpi e corse via, Chen Shi lo seguì per approfittare del suo successo. Ma fu subito portato ad una battuta d'arresto dal rotolare dei tronchi e dalle pietre scaraventate dalla parte dei suoi avversari. Mentre si voltava per ritirarsi, Xiahou Yuan portò fuori le sue truppe e attaccò. Chen Shi non aveva possibilità contro di loro e fu rapidamente fatto prigioniero. Molti dei suoi soldati si unirono al nemico, ma alcuni scapparono verso il proprio schieramento e riferirono a Huang Zhong della sventura. Huang Zhong chiese immediatamente consiglio a Fa Zheng, che disse, “Questo Xiahou Yuan viene provocato facilmente alla rabbia, e da arrabbiato è impetuoso senza discrezione. Il tuo lavoro ora è di scatenare l'entusiasmo dei tuoi soldati, quindi distruggere l'accampamento e avanzare. Fai questo in una serie di marce, e lo inciterai al punto da dare battaglia, momento in cui potrai catturarlo. Lo chiamano il 'Trucco dello Scambio tra Padrone e Ospite'.” Così Huang Zhong raccolse tutte le cose che piacevano ai soldati, e fece loro dei regali, finché il suono delle gioia riempì l'intera vallata e gli uomini furono caldi per lo scontro. Quindi l'accampamento venne smantellato, e l'armata marciò per una certa distanza. Poi si accamparono. Dopo alcuni giorni di riposo la marcia fu ripetuta; e poi ancora. Quando le notizie dell'avanzata raggiunsero Xiahou Yuan, egli propose di andar fuori e combattere. “No, no,” disse il prudente Zhang He. “E' un trucco ben noto, e dovresti rimanere sulla difensiva. Perderai se combatterai.” Xiahou Yuan non era l'uomo da sopportare un consiglio così moderato, perciò mandò Xiahou Shang a dare battaglia. Appena questa forza raggiunse l'accampamento di Huang Zhong, il Generale Veterano montò a cavallo e andò fuori a combattere. Egli catturò Xiahou Shang al primo colpo. Quelli che scapparono riferirono come il loro capo era stato catturato, e Xiahou Yuan inviò immediatamente qualcuno ad offrire uno scambio di prigionieri. Fu accolta anche quest'offerta, da essere effettuata il giorno seguente davanti ad entrambi gli eserciti. Perciò il giorno successivo entrambe le parti furono schierate in un punto in cui la valle si allargava, i due capi a cavallo sotto i rispettivi stendardi. Accanto a ciascuno di loro vi era il prigioniero. Nessuno dei due era gravato dall'armatura o dall'elmo, ma ciascuno di loro indossava una semplice veste sottile. Al primo battito di tamburo ognuno iniziò a muoversi verso la propria parte. Proprio quando Xiahou Shang raggiunse i ranghi del proprio schieramento, Huang Zhong scoccò una freccia e lo ferì alla schiena. L'uomo ferito non cadde, ma proseguì. Ma Xiahou Yuan, pazzo di rabbia, non poteva più contenersi. Egli galoppò dritto verso Huang Zhong, che era esattamente ciò che questi voleva spingerlo a fare. Il combattimento scatenatosi andò avanti per venti colpi, quando improvvisamente i gong suonarono dalla parte di Xiahou Yuan ed egli si ritirò. Huang Zhong proseguì e frantumò l'armata di Wei. Quando Xiahou Yuan raggiunse il proprio schieramento, egli chiese perché il gong avesse suonato. “Perché abbiamo visto le bandiere di Shu attraverso aperture nelle montagne in diversi posti, e abbiamo temuto un'imboscata,” disse Zhang He. www.treregni.it


Xiahou Yuan gli credette e non ritornò sul campo di battaglia. Rimase semplicemente sulla difensiva. In breve, Huang Zhong fu molto vicino all'accampamento di Xiahou Yuan, Dopodiché chiese ulteriori consigli al suo collega. Fa Zheng indicò verso le colline e disse, “Lì sorge una ripida collina ad ovest del Monte Dingjun, di difficile accesso, ma dalla sua sommità si ha una visione completa delle difese del nemico. Se riuscirai a prendere questa collina, la montagna sarà nel palmo delle tua mano.” Huang Zhong guardò in alto e vide che la cima della collina era un piccolo tavolato e vi erano ben pochi difensori. Perciò quella sera lasciò l'accampamento, si lanciò verso la collina, respinse il piccolo esercito di cento uomini dotto il generale Du Xi di Xiahou Yuan e la prese, era proprio di fronte al Monte Dingjun. Quindi disse Fa Zheng, “Ora prendi posizione a metà della collina, mentre io vado in cima. Quando il nemico apparirà, mostrerò una bandiera bianca. Ma tu rimarrai calmo finché il nemico non sarà stanco e negligente, quando a quel punto isserò una bandiera rossa. Quello sarà il segnale per attaccare.” Huang Zhong si preparò allegramente a mettere in atto questo piano. Nel frattempo Du Xi, che era stato respinto dalla cima della collina, era corso indietro e aveva riferito della perdita a Xiahou Yuan. “Con Huang Zhong ad occupare quella collina, devo solamente dar battaglia,” disse Xiahou Yuan. Zhang He lo dissuase con forza, “L'intera faccenda non è che un trucco di Fa Zheng. Generale, faresti meglio a difendere la nostra posizione.” Ma Xiahou Yuan era ostinato. “Dalla cima di quella collina l'intera nostra posizione è visibile, la nostra forza e la nostra debolezza. Devo combattere.” Invano le rimostranze vennero ripetute. Xiahou Yuan mosse le sue truppe per circondare la collina davanti e quindi iniziò a sfogare la sua rabbia verso il nemico in modo da incitare Huang Zhong a dare battaglia. Allora fu issata la bandiera bianca. A Xiahou Yuan fu concesso di sbuffare e arrabbiarsi invano. Egli tentò ogni forma di insulto, ma nessuno apparve. Nel pomeriggio i soldati divennero stanchi e demoralizzati. La loro bramosia era chiaramente svanita; e Fa Zheng spiegò la bandiera rossa. Quindi i tamburi rullarono, e gli uomini di Shu urlarono finché la terra sembrò tremare mentre il vecchio capo canuto usciva a cavallo e conduceva la sua forza giù per il pendio con il ruggito come un terremoto. Xiahou Yuan era troppo sorpreso per difendersi. Il suo nemico principale si scaraventò dritto verso il suo stendardo. Con un urlo tonante, Huang Zhong sollevò la spada e spaccò in due Xiahou Yuan tra la testa e le spalle così che egli cadde in due pezzi.

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Dalla testa canuta egli è, ma va in battaglia; Grigio capello, eppure forte e temerario; Con le sue forti braccia egli piega l'arco, La freccia vola. Con la rapidità del vento egli cavalca, La spada bianca scintilla. Il suono della sua voce è come il ruggito di una tigre, Il suo cavallo è agile come un drago in volo. La vittoria è sua con le sue ricche ricompense, Poiché egli estende il dominio del suo signore. Alla morte del loro generale, i soldati di Wei fuggirono per le loro vite, e Huang Zhong attaccò il Monte Dingjun. Zhang He uscì fuori ad opporsi all'armata di Shu, ma, attaccato in due punti da Huang Zhong e Chen Shi, egli non riuscì a resistere. Perse la battaglia e fuggì. Tuttavia, prima di andare lontano, un'altra coorte balzò fuori dalle colline e gli sbarrò la strada. E il capo urlò, “Zhao Zilong di Changshan è qui!” Confuso e incerto su cosa fare, Zhang He condusse le sue truppe verso il Monte Dingjun. Ma un corpo di soldati venne fuori a fermarlo. Il capo era Du Xi, che disse, “La montagna è nelle mani di Liu Feng e Meng Da!” Perciò Zhang He e Du Xi unirono le loro forze e andarono verso il Fiume Han, dove si accamparono. Da lì inviarono uomini a riferire a Cao Cao della loro sconfitta. Alla notizia della morte di Xiahou Yuan, Cao Cao emise un grande urlo e allora capì la predizione del veggente, Guan Lu, che il presagio mostrava opposizione: era il ventiquattresimo anno della Ristabilita Tranquillità (tre per otto); il cinghiale giallo (il mese in cui è morto Xiahou Yuan) aveva incontrato la tigre; la spedizione aveva subito una perdita per la morte di un generale, e la morte aveva avuto luogo nel monte noto come “Arresto dell'Esercito” (Dingjun). L'affetto tra Cao Cao e il suo generale era molto forte, poiché egli considerava Xiahou Yuan come un suo arto. Cao Cao mandò a cercare Guan Lu nei dintorni, ma nessuno sapeva dove fosse. Cao Cao nutriva del risentimento verso l'assassino del suo amico, e condusse la sua armata contro il Monte Dingjun per vendicare la morte di Xiahou Yuan. Xu Huang condusse l'avanguardia. Quando l'armata raggiunse il Fiume Han, Zhang He e Du Xi si unirono a loro. Dissero a Cao Cao, “Il Monte Dingjun è perduto. Prima di marciare oltre, i magazzini sul Monte Micang dovrebbero essere spostati sul Monte Settentrionale.” E Cao Cao acconsentì. Huang Zhong tagliò via la testa di Xiahou Yuan e la portò a Liu Bei quando riferì della sua vittoria. Per questi servigi, Liu Bei gli conferì il titolo di Generale Che Conquista l'Ovest, e grandi banchetti furono dati in suo onore. Mentre questi proseguivano, il generale Zhang Zhu portò notizie: “L'armata di Cao Cao di duecentomila truppe è sulla strada per vendicare la sconfitta di Xiahou Yuan; e le risorse sul Monte www.treregni.it


Micang vengono spostate sul Monte Settentrionale.” Allora disse Zhuge Liang, “Cao Cao è sicuramente a corto di vettovaglie. Se riusciamo a bruciare ciò che ha e a distruggere il suo convoglio, gli rimarrà poco spirito per combattere.” “Ho intenzione di intraprendere la missione,” disse Huang Zhong. “Ricorda che Cao Cao è un uomo diverso da Xiahou Yuan.” Liu Bei disse, “Zhang He è il Capo di Scorta del convoglio. Sebbene Xiahou Yuan fosse il Comandante della Montagna, dopotutto non era altro che un guerriero coraggioso. Sarebbe stato dieci volte meglio uccidere Zhang He.” “Andrò e lo ucciderò,” disse l'attempato generale, scaldandosi. “Allora vai con Zhao Zilong,” disse Zhuge Liang. “Agite in concerto e vedete chi riesce a far meglio.” Huang Zhong acconsentì a questa condizione, e Zhang Zhu fu mandato con lui come Generale di Marcia. Subito dopo che l'armata si mise in marcia, Zhao Zilong chiese al suo collega, “Che piano hai preparato contro l'esercito di Cao Cao di duecentomila truppe nei loro dieci accampamenti, e come saranno distrutti i magazzini di grano e foraggio?” “Guiderò io l'attacco,” disse Huang Zhong. “No aspetta. Andrò io per primo,” disse Zhao Zilong. “Ma io sono il capo anziano. Tu sei solo il mio secondo,” disse Huang Zhong. “No. Tu ed io abbiamo uguali responsabilità e siamo entrambi ansiosi di rendere un buon servigio. Non siamo rivali. Tiriamo a sorte per chi dovrà fare strada.” Lo fecero, e il Generale Veterano conquistò la precedenza. “Poiché hai vinto il diritto di fare il primo tentativo, devi lasciare che ti aiuti,” disse Zhao Zilong. “Ora decidiamo un'ora precisa, e se sarai tornato per quell'ora, non avrò bisogno di muovermi. Ma se a quell'ora non sarai tornato, allora verrò con i rinforzi.” “Questo mi si addice mirabilmente,” disse Huang Zhong. Perciò scelsero mezzogiorno come ora. Zhao Zilong tornò al suo accampamento, dove chiamò il suo Vice Generale, Zhang Yi, e disse, “Il mio amico Huang Zhong ha intenzione di provare ad incendiare i magazzini domani. Se non ritornerà per mezzogiorno, dovrò andare ad aiutarlo. Tu dovrai proteggere il nostro accampamento, che è in un luogo pericoloso vicino al fiume, ma non dovrai muoverti se non costretto.” Huang Zhong tornò al proprio accampamento e disse al suo generale, Zhang Zhu, “Ho ucciso www.treregni.it


Xiahou Yuan e ho spaventato Zhang He. Ho intenzione di distruggere i depositi di grano del nemico domani, portando con me la maggior parte delle truppe. Un pasto per gli uomini dev'essere pronto per mezzanotte, e ci muoveremo alle quattro. Marceremo ai piedi della loro collina e cattureremo Zhang He, e poi appiccheremo il fuoco.” Dopo che tutto fu pronto, partirono, Huang Zhong al comando, e si intrufolarono attraverso il Fiume Han ai piedi delle colline. Appena il sole spuntò ad est, videro davanti a loro le montagne di grano e solo alcune guardie a sorvegliarle. Queste fuggirono alla prima vista dell'armata di Shu. I cavalieri smontarono e iniziarono a raccogliere arbusti e a impilarli attorno ai cumuli di grano. Proprio mentre stavano per appiccare il fuoco, apparve una coorte guidata da Zhang He, che iniziò immediatamente uno scontro con Huang Zhong. Allora Cao Cao udì dello scontro e mandò Xu Huang ad aiutare. Xu Huang arrivò nella retrovia, e Huang Zhong fu circondato. Zhang Zhu con tremila truppe cercò di di fuggire verso l'accampamento, ma furono intercettati da Wen Ping; e con altre truppe di Wei in arrivo dalla retrovia, anche Zhang Zhu fu circondato. Erano entrambi in difficoltà. Nel frattempo, il tempo passava e giunse mezzogiorno senza alcuna notizia di Huang Zhong. Pertanto Zhao Zilong si allacciò l'armatura, prese tremila truppe con sé e andò in suo aiuto. Proprio mentre stava partendo, egli ammonì ancora Zhang Yi di tener d'occhio l'accampamento. “Proteggi con la massima attenzione l'accampamento. Bada di avere arcieri e balestrieri su entrambi i fianchi.” “Sì, sì,” disse Zhang Yi.

Zhang Yi

Zhao Zilong si mise a cavallo, lancia alla mano, e andò a dar battaglia dove poteva trovare il nemico. Presto si imbatté in una delle compagnie di Wen Ping guidata dal generale Murong Lie. Zhao Zilong si lanciò, abbatté Murong Lie, e si sbarazzò delle truppe di Wei. Quindi giunse alla vera mischia. Una coorte gli sbarrava la strada, guidata dal generale Jiao Bing. “Dove sono i soldati di Shu?” urlò Zhao Zilong. “Tutti morti!” urlò Jiao Bing. Zhao Zilong con rabbia si lanciò in avanti e trapassò Jiao Bing, uccidendolo. La coorte si sparpagliò, e Zhao Zilong proseguì ai piedi del Monte Settentrionale, dove trovò Huang Zhong circondato. Con un urlo Zhao Zilong si scagliò verso l'anello di soldati, attaccando da una parte e spintonando dall'altra, cosicché tutti tremarono e rabbrividirono davanti a lui. La potente lancia abbatteva i suoi avversari come il mulinello sparpaglia i petali del pero selvatico finché giacciono sul cuore della terra come fiocchi di neve. Il panico colse Zhang He e Xu Huang tanto che non osavano affrontarlo, e così Zhao Zilong si fece strada combattendo e soccorse il suo compagno guerriero. Poi si allontanarono combattendo e nessuno poté contrastarli. www.treregni.it


Cao Cao aveva osservato il corso del combattimento da un'altura, e quando vide un baldo guerriero farsi strada con la forza attraverso la mischia e tutti quanti cadere davanti a lui, egli chiese ai suoi ufficiali se sapessero chi fosse quel capo. “Quello è Zhao Zilong di Changshan,” rispose uno che lo sapeva. “Perciò l'eroe di Dangyang è ancora vivo.” disse Cao Cao, meravigliato. Egli diede allora ordini generali ai suoi soldati di non attaccare Zhao Zilong senza essere sicuro del successo, non importa dove lo incontrassero. Avendo salvato il suo collega ed essendosi liberato dalla battaglia, a Zhao Zilong fu riferito che Zhang Zhu era circondato in una collina non lontana. Pertanto egli andò in suo soccorso prima di tornare al proprio accampamento. Egli non ebbe bisogno di combattere, perché i soldati di Cao Cao appena videro il nome blasonato sullo stendardo fuggirono senza ulteriore indugio. Ma riempì Cao Cao di rabbia vedere le sue truppe ritirarsi davanti a Zhao Zilong, che marciava come se nessuno pensasse di affrontarlo, ed egli andò di persona ad inseguirlo con i suoi ufficiali. Zhao Zilong raggiunse il proprio accampamento, dove fu accolto da Zhang Yi. Ma una nuvola di polvere fu vista in lontananza, e seppero che Cao Cao era in quella nuvola e stava venendo verso di loro. “Sbarriamo le porte mentre facciamo i preparativi,” disse Zhang Yi. “Non sbarrate le porte,” disse Zhao Zilong. “Non hai mai sentito della mia impresa a Dangyang, quando derisi le molte legioni di Cao Cao? Ora che ho un'armata alle mie spalle e generali ad aiutarmi, cosa c'è da temere?” Quindi egli piazzò gli arcieri e i balestrieri in una posizione coperta all'esterno, mentre egli gettava giù tutte le armi e le bandiere che erano all'interno. E nessun tamburo suonava. Ma egli stesso, da solo, rimase all'esterno nella porta dell'accampamento. Era il crepuscolo quando Zhang He e Xu Huang si avvicinarono all'accampamento dell'armata di Shu. Videro che le insegne e le armi erano state gettate via, e nessun tamburo suonava al loro avvicinarsi. Essi videro anche l'unica figura del forte guerriero alla porta, e quindi si fermarono e non osarono avanzare oltre. Mentre esitavano, Cao Cao arrivò e spronò il suo esercito a marciare più velocemente. Risposero con un urlò e fecero uno scatto in avanti, ma videro la figura davanti alla porta, e ogni uomo si fermò. E in breve, uno ad uno si voltarono e fuggirono via. Allora Zhao Zilong diede un segnale alle sue truppe di uscire dal fossato, e gli arcieri e i balestrieri iniziarono a colpire. I soldati di Cao Cao nell'oscurità non sapevano quanti fossero i loro nemici, ma il terrore si impadronì di loro ed essi fuggirono, ciascuno nel tentativo di essere il primo. Mentre correvano, i tamburi rullavano, e i soldati di Shu urlarono e li inseguirono, finché la fuga si trasformò in una perfetta disfatta e una confusa massa di truppe raggiunse le sponde del Fiume Han. Continuando la mischia, molti soldati di Cao Cao furono costretti a gettarsi a fiume e affogarono. Zhao Zilong, Huang Zhong, e Zhang Zhu rimasero alle calcagna dell'esercito sconfitto. Mentre Cao Cao stava fuggendo a tutta velocità, altri due generali di Shu, Liu Feng e Meng Da, giunsero dal www.treregni.it


Monte Micang e appiccarono il fuoco a tutti i depositi di cibo e foraggio sul Monte Settentrionale. Quindi Cao Cao abbandonò i magazzini del Monte Settentrionale e si avviò rapidamente verso Nanzheng. Zhang He e Xu Huang non potevano opporre resistenza, e anch'essi abbandonarono i loro accampamenti, che Zhao Zilong occupò all'istante. Oltre ai depositi di cibo, i vincitori raccolsero innumerevoli armi lungo le sponde del fiume. Essi inviarono notizie della vittoria a Liu Bei, che arrivò con Zhuge Liang sulla scena della vittoria, e lì udirono la storia completa della prodezza di Zhao Zilong. Liu Bei era molto contento, e quando vide la ripidità e le difficoltà delle colline circostanti, egli capì le imprese di valore che erano state compiute. Rivolgendosi a Zhuge Liang, Liu Bei disse, “Davvero, quell'uomo è impavido oltre ogni cosa!” Ammirate Zhao Zilong di Changshan, Il cui intero corpo è di valore; In precedenza ha combattuto a Dangyang, E il suo coraggio oggi non è da meno. Egli si getta nello schieramento per manifestare eroismo; Circondato dai suoi nemici, Egli è intrepido e sfida I demoni a ululare e gli spiriti a urlare, Il cielo ha paura e la terra trema. Tale è Zhao Zilong, l'impavido. Il cui intero corpo è di valore. Per i suoi servigi Liu Bei diede a Zhao Zilong il titolo di Generale Che Possiede la Prodezza della Tigre. E i soldati della sua armata furono ricompensati, e si banchettò fino a tardi. Presto fu riferito: “Cao Cao sta arrivando di nuovo attraverso la Valle di Xie per cercare di catturare il Fiume Han.” Ma Liu Bei rise, dicendo, “Non ci riuscirà, perché penso che otterremo il comando del fiume.” Quindi egli condusse la sua armata ad ovest del fiume per affrontare Cao Cao. Quando questi si avvicinò, egli mandò Xu Huang a condurre l'avanzata e aprire la battaglia. Un generale di nome Wang Ping disse, “Conosco bene la regione, e desidero aiutare il generale Xu Huang a distruggere l'armata di Shu.”

Wang Ping

Wang Ping fu inviato come secondo in comando. Cao Cao si accampò a nord del Monte Dingjun, e la sua guardia avanzata marciò diretta verso il www.treregni.it


Fiume Han. E quando raggiunsero la sponda, Xu Huang diede ordine di attraversare verso la riva opposta. “Attraversare il fiume è bene,” disse Wang Ping, “ma che accadrà se dovrai ritirarti?” “Nell'antichità, quando Han Xin2 schierò il suo esercito con un fiume nella retrovia, egli disse che fuori dal luogo di morte si può ritornare in vita.” “Ti sbagli ora. I casi non sono gli stessi, perché Han Xin sapeva che i suoi avversari non erano abili. Hai calcolato l'abilità dei tuoi avversari, Zhao Zilong e Huang Zhong?” “Puoi condurre i fanti a trattenere il nemico mentre io li distruggo con la cavalleria,” disse Xu Huang. Quindi furono costruiti i ponti e l'armata attraversò. Un uomo di Wei citò selvaggiamente Han Xin, Un ministro di Shu sarebbe stato un altro Zhang Liang? Colui che vinse la battaglia sarà rivelato successivamente.

2 Han Xin (?-197 a.C.) un generale di Liu Bang. Prima di servire Han, Han Xin era stato un ufficiale di Xiang Yu. Deluso perché i suoi piani furono respinti, Han Xin lasciò Xiang Yu e si unì all'accampamento d Liu Bang, dove fu nominato Comandante in Capo dalle raccomandazioni di Xiao He e Zhang Liang. Nominato Re di Qi, poi Re di Chu. Retrocesso a Marchese di Huaiyang da Liu Bang. Arrestato da Liu Bang e giustiziato dall'Imperatrice Lu (197 a.C.) www.treregni.it

/Capitolo-71  

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