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Zhang Fei prende il Passo Wakou con la tattica; Huang Zhong cattura il Monte Tiandang con uno stratagemma. ---------------------------------------------------L'esercito di Zhang He, col quale si sentiva tanto sicuro della vittoria, consisteva in trentamila truppe, ed erano in tre accampamenti (Campo Dangqu, Campo Mengtou, e Campo Dangshi) protetti dalle colline. Quando Zhang He marciò, egli lasciò metà dei soldati in ciascun accampamento come difensori. La notizia presto raggiunse Baxi, e Zhang Fei convocò il suo collega Lei Tong per avere la sua opinione. Lei Tong disse, “La zona è pessima e le colline piene di pericoli nell'area di Langzhong. Piazziamo un'imboscata. Voi, generale, uscite fuori a dare battaglia, ed io vi aiuterò con un attacco improvviso e inaspettato. Dovremmo catturare Zhang He.” Pertanto Zhang Fei diede cinquemila truppe a Lei Tong, ed egli condusse diecimila truppe ad un punto a quindici chilometri da Langzhong. Dopo averle disposte in ordine, egli uscì fuori e sfidò Zhang He ad un combattimento uno contro uno. Zhang He gli venne incontro al galoppo. Dopo il trentesimo colpo o giù di lì, i ranghi di Zhang He improvvisamente iniziarono ad urlare e mostrarono presto segni di confusione. La ragione era l'apparizione di bandiere di Shu dalla sommità di alcune colline. Zhang He non osò continuare lo scontro, e fuggì. Zhang Fei lo inseguì. Lei Tong apparve anch'egli lungo la strada e attaccò, e così, con i nemici da entrambi i lati, Zhang He si procurò una via di fuga con la forza e perse la battaglia. Sia Zhang Fei che Lei Tong continuarono ad attaccarlo, persino di notte, finché egli tornò al suo accampamento a Dangqu. Zhang He ritornò al suo precedente piano di difendere i tre accampamenti, facendo rotolare tronchi e lanciando pietre. Ma rimase dietro le sue difese. Zhang Fei allestì un accampamento a cinque chilometri di distanza. Il giorno seguente Zhang Fei avanzò e offrì battaglia, ma Zhang He non gli prestò attenzione. Egli salì sulla sommità della collina e bevve vino all'accompagnamento di trombette e tamburi, ma non combatté. Zhang Fei ordinò ai suoi soldati di urlare insulti, ma non ebbero effetto. Lei Tong fu mandato sulla collina, ma i tronchi rotolanti e le pietre lo costrinsero alla ritirata. Quindi i difensori degli altri due accampamenti vennero fuori all'attacco, e Lei Tong fu sconfitto. Il giorno seguente Zhang Fei offrì nuovamente battaglia, ma non vi fu risposta. Di nuovo i soldati urlarono ogni forma di insulto, ma Zhang He dalla cima della collina rispose solo con un altrettanti insulti. Zhang Fei era al limite della sua arguzia; e questa storia si ripeté per più di cinquanta giorni. Allora Zhang Fei issò una solida palizzata proprio di fronte alla collina, e all'interno restava seduto giorno dopo giorno, bevendo finché non divenne mezzo ubriaco. E quando fu in questo stato, insultò il suo avversario. A questo punto Liu Bei mandò doni all'esercito, e quando il messaggero tornò, riferì a Liu Bei che suo fratello si stava dando al vino. Questo lo rese ansioso, perciò egli non perse tempo nel chiedere consiglio a Zhuge Liang. Zhuge Liang era gioviale, e disse, “Stando così le cose, mandiamogli cinquanta vascelli della www.treregni.it


migliore birra di Chengdu. Probabilmente ne ha poca nell'accampamento.” “Ma egli ha sempre avuto un debole per il vino, ed ha fallito a causa di ciò. Eppure vorresti incoraggiarlo mandandogli ancor più vino?” “Mio signore, possibile che non comprendiate vostro fratello persino dopo tutti questi anni? Egli è coraggioso e solido, eppure quando invademmo per la prima volta la Terra dei Fiumi Occidentale, egli rilasciò Yan Yan, cosa che un uomo impavido non avrebbe fatto. Egli si trova faccia a faccia con Zhang He, e lo è stato per quasi due mesi, e giorno dopo giorno egli beve e si infuria e insulta il suo nemico apertamente. Egli tratta Zhang He con il massimo disprezzo. Ma questo non è dovuto solo alla coppa di vino; è un piano profondo per avere la meglio su Zhang He.” “Potrà essere così,” replicò Liu Bei, “ma non contiamoci troppo. Mandiamo Wei Yan ad aiutarlo.” Zhuge Liang mandò Wei Yan con il vino, e i carri partirono, ciascuno sventolando una bandiera gialla con una scritta a caratteri grandi: Vino Pregiato per l'Esercito di Frontiera. Quando Wei Yan raggiunse l'esercito, egli porse il vino, che disse essere un dono del Signore di Shu. E Zhang Fei lo ricevette con il dovuto rispetto. Egli disse a Wei Yan e a Lei Tong di prendere un migliaio di truppe ciascuno e muoversi su due ali, pronti ad agire alla vista di una bandiera rossa spiegata. E poi fece versare il vino e chiamò alcuni soldati per bere con una grande esposizione di bandiere e rulli di tamburi. Le spie riferirono tutte queste azioni sulla cima della collina, e Zhang He uscì fuori per guardare di persona. Lì vide il suo avversario che beveva, e due dei soldati che lottavano davanti a lui per il suo divertimento. “Mi disprezza troppo,” disse Zhang He. E diede l'ordine di prepararsi per un attacco notturno sull'accampamento nemico. Le sue truppe del Campo Dangqu avrebbero dovuto attaccare, e quelle dal Campo Dangshi avrebbero dovuto supportarle. Vi era una luna fioca quella notte, e Zhang He approfittò dell'oscurità per muoversi furtivamente giù per il fianco della collina. Egli si avvicinò all'accampamento nemico e rimase per un po' a guardare Zhang Fei, seduto a bere in mezzo alla fiamma delle lampade. Improvvisamente Zhang He scattò in avanti con un urlo, e nello stesso momento i suoi tamburi sulla cima della collina rullarono la loro provocazione. Zhang Fei non si mosse. Zhang He si scagliò verso di lui e sferrò un potente colpo con la sua lancia. Zhang Fei cadde a terra, era fatto di paglia. Zhang He si fermò e voltò il cavallo. In quel momento udì una serie di esplosioni, e un guerriero apparve davanti a lui a sbarrargli la strada. Era il vero Zhang Fei, come la testa tonda e la voce tonante resero immediatamente manifesto. Con l'alabarda serpente in posizione, Zhang Fei cavalcò verso Zhang He. I due guerrieri si scambiarono molti colpi sotto le luci scintillanti. Nessun aiuto arrivò a Zhang He. Invano egli chiese assistenza, che i due accampamenti avrebbero dovuto fornirgli. Egli non sapeva che i suoi rinforzi erano stati respinti da Wei Yan e Lei Tong, e che i due accampamenti, Mengtou e Dangshi, erano ora in possesso dei suoi nemici. Poiché l'aiuto non arrivava, Zhang He era impotente; e, in aggiunta alla sua sconfitta, il bagliore del fuoco sulle montagne di Dangqu gli comunicò la cattura del suo www.treregni.it


terzo accampamento da parte della forza arretrata di Zhang Fei. Non c'era nulla da fare, e Zhang He si aprì un varco, si fece largo tra la ressa, e fuggì al Passo Wakou. La vittoria andò tutta a Zhang Fei. Le notizie del successo rallegrarono Liu Bei, ed egli seppe che il bere di Zhang Fei era stato parte di uno stratagemma per attirare il nemico allo scoperto e sconfiggerlo. Zhang He raggiunse il Passo Wakou, ma con la perdita di due terzi del suo esercito di trentamila truppe. Egli rimase sulla difensiva e inviò messaggi urgenti a Cao Hong perché venisse in suo soccorso. Cao Hong rispose con rabbia, “Ha disobbedito ai miei ordini e si è messo in marcia. Ha perso un punto importante e ora viene a chiedermi aiuto!” Mentre rifiutava di aiutarlo, Cao Hong inviò qualcuno ad esortare il suo collega ad uscire fuori a combattere. Ma Zhang He era molto spaventato. Alla fine decise un piano d'azione. Mandò due gruppi in un'imboscata e disse loro, “Fingerò la sconfitta e fuggirò. Loro mi seguiranno, e voi potrete tagliargli la ritirata.” Quando si mise in marcia, incontrò Lei Tong. I due si affrontarono in battaglia, e Zhang He improvvisamente corse via. Lei Tong lo inseguì e cadde in un'imboscata. Allora Zhang He ritornò e uccise Lei Tong, le sue truppe tornarono indietro e riferirono la cosa a Zhang Fei, il quale arrivò a provocare un altro scontro. Zhang He tentò di nuovo il suo stratagemma, ma Zhang Fei non lo seguì. Ancora e ancora il trucco venne provato, ma Zhang Fei sapeva che era solo un inganno e si ritirò semplicemente nel proprio accampamento. Egli disse a Wei Yan, “Zhang He ha ottenuto la morte di Lei Tong conducendolo in un'imboscata, ed ora vuole attirarmi in un'altra. Che ne dici di rispondere al trucco col trucco?” “Ma come?” disse Wei Yan. “Domani condurrò avanti l'esercito, con te a seguirmi con alcuni soldati affidabili. Quando la sua armata sbucherà dall'imboscata, potrai colpirli, mandando metà dei tuoi uomini contro ciascun gruppo. Noi riempiremo segretamente le strade secondarie con carichi di combustibile, attireremo il nemico tra essi e appiccheremo un fuoco. Nella confusione, cercherò di catturare Zhang He. Così vendicheremo la morte del nostro compagno.” Così Zhang Fei uscì fuori, e le truppe di Zhang He arrivarono e iniziarono a combattere. Dopo una decina di colpi, Zhang He corse via, e stavolta Zhang Fei lo seguì. Zhang He, ora in fuga, ora fermo a scambiare un colpo o due, condusse Zhang Fei attraverso le colline fino ad una valle. Qui, cambiando improvvisamente il fronte col retro e viceversa, Zhang He si fermò, allestì un accampamento, e offrì battaglia. Ora era il momento in cui Zhang He si aspettava che le sue truppe nascoste apparissero e circondassero Zhang Fei. Ma nessuno apparve. Egli non sapeva che la sua imboscata era stata sventata dall'armata di Wei Yan e dirottata nella valle dove la strada era piena di carichi di combustibile, e che proprio in quel momento la valle era completamente in fiamme. Zhang Fei venne quindi all'attacco, e la disfatta fu completa. Zhang He, lottando disperatamente, attraversò il Passo Wakou e lì raccolse il resto della sua forza. Rafforzò la posizione e rimase dietro www.treregni.it


i bastioni. Zhang Fei e Wei Yan cercarono allora di prendere il passo, ma fallirono giorno dopo giorno. Zhang Fei, non vedendo speranza di successo, si ritirò di dieci chilometri e bivaccò. Da questo punto egli mandò degli esploratori al comando di Wei Yan ad esplorare la zona. Mentre andavano, essi osservarono alcuni portantini, uomini e donne, che risalivano un sentiero molto ritirato, e tiravano giù le rampicanti, e strappavano via le graminacee. “Questo è il modo per prendere il Passo Wakou,” urlò Zhang Fei, indicando con la sua frusta i viandanti. Egli ordinò ai suoi soldati di non spaventare la popolazione, ma di chiamarne alcuni gentilmente e portarli da lui. Presto ne portarono parecchi davanti al loro comandante, che parlò loro con cortesia e li mise a loro agio. “Da dove venite?” chiese Zhang Fei. “Siamo di Hanzhong e stiamo andando a casa. Abbiamo udito che eravate fuori a combattere e che la strada principale per Langzhong era bloccata, e perciò siamo venuti attraverso il Torrente Nebbioso e le Montagne Zitong e lungo il Fiume Guijin. Stiamo andando alle nostre case ad Hanzhong.” “Si può raggiungere il Passo Wakou per questa strada? E quanto è lontano?” La gente del paese rispose, “Una piccola strada conduce oltre il retro del passo dalle Montagne Zitong.” Per questa informazione Zhang Fei li ricompensò portandoli nel proprio accampamento e dando loro un buon pasto. Quindi mandò Wei Yan ad effettuare un attacco frontale contro il passo, mentre lui, con cinquecento cavalli leggeri, lo attaccava dal retro attraverso il Monte Zitong. Zhang He era addolorato e deluso che Cao Hong non mandasse alcun aiuto, e la notizia dell'attacco di Wei Yan aumentò solamente il suo dolore. Ma egli si allacciò l'armatura ed era pronto a uscire fuori a cavallo quando gli dissero che erano scoppiati degli incendi in una mezza dozzina di punti dietro il passo. Essi indicavano probabilmente la presenza di soldati. Ciononostante, egli andò fuori a incontrarli, e, con suo orrore, quando le bandiere sbucarono, i suoi occhi caddero sulla figura di Zhang Fei. Egli corse via per una strada secondaria. Ma il suo cavallo non era veloce, e poiché Zhang Fei lo seguiva da vicino, Zhang He smontò da cavallo e salì sul fianco della montagna. Così fuggì. Egli aveva, tuttavia, circa dieci seguaci, ed era un gruppo piccolo e abbattuto che a un tratto trovò la strada per Nanzheng. Egli vide Cao Hong, e questi era molto arrabbiato per la sua situazione “Ti dissi di non andare, ma tu hai voluto farlo. E hai mancato alla tua promessa scritta. Hai perso tutti i tuoi soldati, eppure non commetti suicidio. Cosa altro farai ancora?” Cao Hong ordinò ai littori di mettere a morte Zhang He. Ma il Generale in Marcia, Guo Huai, intervenne. “Un'armata si forma facilmente; un capo è difficile da trovare. Sebbene Zhang He sia colpevole, è www.treregni.it


un grande favorito del nostro principe. Credo che dobbiate risparmiarlo. Dategli piuttosto il comando di un'altra armata e mandatelo a conquistare il Passo Jiameng e così dare l'esempio a tutti i soldati in tutte le postazioni. Hanzhong sarà tranquilla spontaneamente. Se fallirà una seconda volta, potrete punirlo per entrambe le colpe.” Cao Hong era soddisfatto di fare così, e invece di punire la sua colpa, diede a Zhang He cinquemila truppe e gli disse il conquistare il Passo Jiameng. I comandanti del passo erano Meng Da e Huo Jun. Erano in disaccordo (Meng Da desiderava andar fuori a incontrare Zhang He, ma Huo Jun era a favore della difesa). Meng Da, fermo nella sua decisione, andò fuori, diede battaglia, e fu sconfitto. Huo Jun riferì questo alla capitale, dove Liu Bei convocò immediatamente l'Istruttore Direttivo per chiedere consiglio. Zhuge Liang radunò tutti i capi generali nella sala. “Il Passo Jiameng è in pericolo. Dobbiamo portar via Zhang Fei da Langzhong per respingere Zhang He,” disse Zhuge Liang. Fa Zheng replicò, “Zhang Fei è accampato al Passo Wakou, e Langzhong non è meno importante del Passo Jiameng. Non penso che dovrebbe essere richiamato. Scegliete qualcuno tra i generali per andare a sconfiggere Zhang He.” Zhuge Liang rise, “Zhang He è rinomato in Wei. Nessun capo ordinario riuscirà. Zhang Fei è l'unico uomo che si può mandare, l'unico adatto alla missione.” Quindi uno dei generali iniziò ad urlare furiosamente, “Istruttore, perché ci disprezzate in questo modo? Userò la poca abilità che possiedo per uccidere il nostro nemico e metterò la sua testa ai piedi del nostro stendardo.” A parlare era il Generale Veterano Huang Zhong, e tutti gli occhi furono centrati su di lui. “Huang Zhong, amico mio, sei abbastanza coraggioso, ma che mi dici della tua età? Temo che tu non sia abbastanza per Zhang He.” La barba bianca di Huang Zhong si increspò, ed egli disse, “So di essere vecchio. Ma queste due braccia possono ancora tirare l'arco da centottanta chili, e il vigore del mio corpo non è ancora defunto. Non sono forte abbastanza per affrontare un uomo piccolo come Zhang He?” “Generale, hai quasi settant'anni. Puoi ancora sostenere di non essere anziano?” Huang Zhong corse lungo la sala. Raccogliendo una della grandi spade dalla rastrelliera, l'agitò come se volasse. E l'arco più duro che era appeso al muro, lo tirò fino a spezzarlo. “Bene, se andrai, chi ti assisterà?” disse Zhuge Liang. “Preferirei il Generale Veterano Yan Yan. E se c'è la minima ansia, bene, qui c'è questa testa canuta.” Liu Bei era lieto di lasciar andare questi due a combattere Zhang He. Ciononostante, Zhao Zilong presentò un'obiezione.

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“Zhang He ha già attraversato il Passo Jiameng, perciò lo scontro non sarà un gioco da ragazzi, e la perdita di quel passo minaccia l'intero Yizhou. Non è un compito da assegnare a una coppia di vecchi.” Rispose Zhuge Liang, “Consideri i due troppo vecchi per riuscire, ma io penso che la conquista di Hanzhong dipenda da questi due.” Zhao Zilong e molti altri ridacchiavano mentre uscivano dalla sala. Non erano d'accordo con Zhuge Liang. In breve i due Generali Veterani arrivarono al passo. Alla loro vista, Meng Da e Huo Jun, i difensori del passo, risero in cuor loro, pensando: “Zhuge Liang ha sbagliato i suoi calcoli mandando un paio di vecchi rimbambiti in una missione così importante.” Huang Zhong disse a Yan Yan, “Vedi il comportamento di questa gente? Stanno ridendo di noi perché siamo vecchi. Ora faremo qualcosa che conquisterà l'ammirazione del mondo intero.” “Sarei felice di ascoltare i tuoi ordini,” rispose Yan Yan. I due generali giunsero ad un decisione su come agire. Huang Zhong condusse la sua armata giù ad incontrare Zhang He in aperta pianura. Entrambi disposero i propri schieramenti. Quando Zhang He uscì a cavallo e vide il suo venerabile avversario, gli rise in faccia. “Devi essere molto vecchio, eppure non hai vergogna ad andare in battaglia, eh?” disse Zhang He, “Sguattero!” replicò il veterano. “Mi sottovaluti per la mia età? Tuttavia troverai la mia buona spada sufficientemente affilata.” Così egli spronò il cavallo in avanti e cavalcò verso Zhang He. I due si scontrarono e si scambiarono una ventina di colpi. Quindi improvvisamente giunse un grande urlo dalla retrovia. Yan Yan era arrivato ed era piombato sulla parte posteriore dell'esercito di Zhang He. Attaccato così da due lati, Zhang He fu sconfitto. L'inseguimento non cessò fino al calar della notte, e Zhang He fu respinto di quasi cinquanta chilometri. Contenti di questo successo, Huang Zhong e Yan Yan si recarono al proprio accampamento, dove fecero riposare i loro soldati per un po'. Quando Cao Hong seppe della nuova sconfitta di Zhang He, stava per pretendere la punizione. Ma Guo Huai lo persuase a trattenersi.

Guo Huai

“Se subisce troppa pressione, potrebbe prendere rifugio in Shu,” disse Guo Huai. “Piuttosto mandategli aiuto. In questo modo potrete tenerlo stretto e impedire la sua diserzione.” www.treregni.it


Pertanto furono mandati Xiahou Shang e Han Hao con i rinforzi. Xiahou Shang era un nipote di Xiahou Dun, e Han Hao era il fratello di Han Xuan, il defunto Governatore di Changsha. Essi ebbero cinquemila truppe. I due generali raggiunsero presto Zhang He, e chiesero com'era la situazione. “Quel vecchio di Huang Zhong è davvero un eroe,” disse Zhang He, “e con l'aiuto di Yan Yan è davvero formidabile.” “Quando ero a Changsha, ho sentito che il vecchio era davvero feroce. Lui e Wei Yan hanno dato la città a Liu Bei e ucciso mio fratello. Ora che lo incontrerò, potrò avere la mia vendetta,” disse Han Hao. Perciò lui e Xiahou Shang condussero fuori la nuova armata. Ora, per mezzo di spie, Huang Zhong era riuscito ad ottenere un'accurata conoscenza della zona. Yan Yan disse, “Nei dintorni c'è una montagna di nome Tiandang dove Cao Hong ha immagazzinato le sue vettovaglie. Se riusciamo ad ottenerne il possesso, ridurremo il nemico in miseria e otterremo Hanzhong.” Huang Zhong rispose, “Lo penso anch'io, e perciò faremo così e così.” Yan Yan era d'accordo con lui e marciò con un corpo di truppe per realizzare la sua parte dello stratagemma. Alla notizia dell'arrivo di nuove armate, Huang Zhong marciò per andar loro incontro. Egli trovò Han Hao di fronte al suo schieramento, e questi iniziò a insultare il veterano, urlando, “Vecchio furfante ripugnante!” Quindi spronò il suo cavallo e puntò la lancia verso Huang Zhong. Anche Xiahou Shang uscì e prese parte al combattimento. Il veterano li tenne a bada entrambi per circa una decina di colpi dopodiché fuggì. Lo inseguirono per dieci chilometri, quando raggiunsero e catturarono il suo accampamento. Huang Zhong, tuttavia, realizzò rapidamente un'altra difesa nel sottobosco. Il giorno seguente Xiahou Shang e Han Hao rinnovarono l'inseguimento, che terminò con la cattura dell'accampamento temporaneo del giorno prima. Ed avanzarono di altri dieci chilometri. Quindi chiamarono Zhang He per proteggere l'accampamento nella retrovia. Quando Zhang He arrivò, egli li dissuase dal continuare. “Huang Zhong si è ritirato davanti a voi due per due giorni. C'è qualche astuto stratagemma dietro ciò,” disse. Xiahou Shang lo derise, dicendo, “Sei un tale codardo che sei stato sconfitto molte volte. Ora non dire altro, e lasciaci concludere qualcosa.”

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Xiahou Shang

Zhang He si ritirò molto mortificato e imbarazzato. Il giorno seguente i due generali uscirono di nuovo a dar battaglia, e di nuovo Huang Zhong fuggì da loro per dieci chilometri. I due generali lo inseguirono più velocemente che potevano. Il giorno seguente, Huang Zhong fuggì senza fingere di offrire uno scontro, eccetto a piccoli intervalli. Egli raggiunse il Passo Jiameng e rimase sulla difensiva. Gli inseguitori bussarono alla porta del passo e fecero un accampamento nelle vicinanze. Allora Meng Da scrisse in segreto a Liu Bei che Huang Zhong era stato ripetutamente sconfitto ed ora era al passo e non era in grado di uscirne. Liu Bei era allarmato e consultò Zhuge Liang, che disse, “Il vecchio generale sta rendendo il nemico troppo sicuro di sé, per la loro definitiva distruzione.” Ma Zhao Zilong non condivideva questa opinione, e neppure molti altri, e Liu Bei decise di mandare Liu Feng a dare rinforzo al suo attempato generale. Il ragazzo arrivò al passo e vide Huang Zhong, che gli chiese, “Generale, cosa ti porta qui?” “Mio padre ha sentito che hai subito molte sconfitte, e ha mandato me,” disse Liu Feng. “Ma sto solo utilizzando un trucco per ingannare il nemico,” disse Huang Zhong, sorridendo. “Vedrai stanotte che in una battaglia riconquisterò tutti gli accampamenti e catturerò i loro rifornimenti e molti cavalli. Ho lasciato loro gli accampamenti solo perché immagazzinassero le loro risorse. Stanotte lascerò Huo Jun a guardia del passo, mentre il generale Meng Da raccoglierà per noi le spoglie. Ora, signorino, vedrai la distruzione del nemico.” Quella stessa notte, alle due, Huang Zhong lasciò il passo con cinquemila truppe. Ma a questo punto Xiahou Shang e Han Hao, non avendo visto alcun movimento dal passo da molti giorni, erano diventati distratti e perciò i loro accampamenti non furono in grado di resistere. Le loro truppe non ebbero il tempo di indossare le armature o di sellare i cavalli. Tutti ciò che i capi fecero fu fuggire per salvarsi la vita, mentre le loro truppe si calpestavano a vicenda e venivano uccise in gran numero. Tutti e tre gli accampamenti furono recuperati entro l'alba, e in essi fu trovata ogni sorta di equipaggiamento. I cavalli e le loro bardature caddero anch'essi in mano ai vincitori, e tutto il bottino fu trasportato da Meng Da e immagazzinato nel passo. Huang Zhong proseguì nella sua vittoria. Liu Feng ebbe il coraggio di dire, “I nostri soldati hanno bisogno di riposo.” “Puoi catturare cuccioli di tigre senza entrare nella tana?” urlò Huang Zhong. E spronò il suo cavallo. Anche i soldati erano entusiasti. L'esercito di Zhang He fu gettato in confusione dagli uomini in fuga delle armate sconfitte, ed egli non poté mantenere la sua posizione, ma fu costretto a ritirarsi. Abbandonarono tutte le barricate e si www.treregni.it


precipitarono verso la sponda del Fiume Han. Allora Zhang He cercò i due generali che avevano procurato tale sventura e disse loro, “Questa è il Monte Tiandang, dove sono i nostri magazzini. Vicino c'è il Monte Micang. Le due montagne sono la fonte vitale per l'armata di Hanzhong. Perdetele, e Hanzhong sarà perduta anch'essa. Dobbiamo provvedere alla loro sicurezza.” Xiahou Shang disse, “Mio Zio, Xiahou Yuan, assicurerà la difesa del Monte Micang, che è vicino alla sua postazione sul Monte Dingjun; non c'è bisogno di essere in ansia a riguardo. E mio fratello, Xiahou De, sorveglia il Monte Tiandang. Andiamo da lui e aiutiamolo a proteggerlo.” Zhang He e i due generali partirono all'istante. Raggiunsero la montagna e dissero a Xiahou De tutto quello che era successo. “Ho centomila truppe qui all'accampamento,” rispose egli. “Potete prenderne un po' e recuperare i vostri accampamenti perduti.”

Xiahou De

“No,” rispose Zhang He. “L'unica cosa giusta da fare è difendere.” Proprio mentre parlavano si udì il rullo di tamburi e il suono dei gong, e le sentinelle vennero a dire che Huang Zhong era vicino. “Il vecchio furfante non sa molto dell'arte della guerra,” disse Xiahou De con una risata. “Dopo tutto, è solo un incosciente.” “Non farti ingannare: è astuto e non solo coraggioso,” disse Zhang He. “Questa mossa è contro le regole e per niente astuta. E' sfinito da una lunga marcia e i suoi soldati sono affaticati, e sono nel bel mezzo del territorio nemico.” “Ciononostante, stai attento a come attacchi,” disse Zhang He. “Faresti meglio ad affidarti ancora unicamente alla difesa.” “Dammi tremila buoni soldati, e lo farò a pezzi,” gridò Han Hao. Prepararono le tre compagnie per lui, ed egli scese in pianura. Mentre si avvicinava, Huang Zhong schierò il suo esercito. Liu Feng pronunciò una nota di avvertimento, dicendo, “Il sole sta tramontando, e i nostri uomini sono provati. Ritiriamoci per combattere domani.” Ma Huang Zhong prestò poca attenzione, dicendo, “Non mi importano le tue obiezioni. Questa è www.treregni.it


l'unica opportunità concessa da Dio per avere successo, e sarebbe un peccato non coglierla.” Così dicendo, i tamburi suonarono per un grande attacco. Han Hao avanzò con le sue truppe, e l'attempato generale andò verso di lui agitando la sua spada. Al primo scontro Han Hao cadde. A questo punto i soldati di Shu lanciarono un urlo e risalirono la collina, al che Zhang He e Xiahou Shang uscirono rapidamente per affrontarli. Ma un grande bagliore rosso spuntò nel cielo dietro la collina, e si levò un urlo. Rapidamente Xiahou De condusse fuori le sue truppe per affrontare il pericolo e andò dritto tra le braccia di Yan Yan. Il braccio del Generale Veterano si alzò, la spada calò, e Xiahou De cadde da cavallo per non rialzarsi più. Questa imboscata, in cui il generale morto si era tuffato, era stata attentamente preparata da Huang Zhong, che aveva mandato via Yan Yan prima di mettersi in marcia lui stesso e gli aveva ordinato cosa fare. Era la legna del bosco che gli uomini di Yan Yan avevano raccolto che ora alimentava le fiamme che si sollevavano fino al cielo e riempivano le valli. Yan Yan, dopo aver ucciso Xiahou De, aggirò la collina per aiutare nell'attacco, così i difensori furono presi sia davanti che dietro. Non poterono far nulla e lasciarono immediatamente il campo di battaglia e si precipitarono verso il Monte Dingjun per cercare rifugio presso Xiahou Yuan. Nel frattempo i vincitori presero precauzioni per mantenere la posizione che avevano conquistato e inviarono la buona notizia della vittoria alla Capitale Chengdu. E quando giunse la notizia, Liu Bei chiamò tutti i suoi ufficiali per rallegrarsi. Quindi disse Fa Zheng, “Non molto tempo fa Zhang Lu si è sottomesso a Cao Cao, e in questo modo Cao Cao ha preso possesso di Hanzhong con molta facilità. Invece di assicurarla attraverso un'avanzata ad occidente, egli ha lasciato due generali a proteggerla e si è diretto a sud. Questo è stato un errore. Ora, mio signore, non commettete voi stesso un errore, ma approfittate della attuale posizione favorevole, con Zhang He ora sconfitto e il Monte Tiandang conquistato, per attaccare Hanzhong e la conquisterete all'istante. Una volta vostra, potrete addestrare l'esercito e accumulare provviste pronte per un attacco contro l'arciribelle in persona. Questo vantaggio concesso da Dio verrà rafforzato da voi e non dovreste perderlo.” Sia Liu Bei che Zhuge Liang videro la saggezza di questo schema e si prepararono ad agire. Zhao Zilong e Zhang Fei avrebbero guidato l'avanguardia, mentre Liu Bei con Zhuge Liang comandò l'armata principale di centomila truppe. Fu scelto un giorno per la partenza, e furono spediti ordini a tutti di mantenere un'attenta sorveglianza a Yizhou. Fu in un giorno propizio nel settimo mese del ventitreesimo anno che l'armata si mise in marcia (218 d.C.). Raggiunto il Passo Jiameng, Huang Zhong e Yan Yan furono convocati e ben ricompensati per i loro servigi. Liu Bei disse a Huang Zhong. “Hanno detto che eri vecchio, generale, ma l'Istruttore Direttivo dell'esercito ti conosce meglio di loro, e hai reso un sorprendente servigio. Eppure, il Monte Dingjun dev'essere ancora catturato, ed è sia un grande deposito centrale sia una difesa importante per Nanzheng. Se potessimo ottenerlo, sarebbe facile conquistare l'intera regione di Hanzhong. Pensi di esserne in grado?” A questa arringa di Liu Bei, il veterano rispose nobilmente che era desideroso di provare ed era pronto a partire quando volevano.

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Zhuge Liang immediatamente disse, “Non essere precipitoso. Sei abbastanza impavido, generale, ma Xiahou Yuan è un uomo di stampo differente rispetto a Zhang He, egli è un vero stratega e tattico; tanto che Cao Cao si affida a lui per la difesa contro Xiliang. E' stato lui a difendere Changan quand'era minacciata da Ma Chao. Ora è ad Hanzhong, e Cao Cao mette tutta la sua fiducia in lui e nella sua abilità di comandante. Hai sopraffatto Zhang He, ma non è certo che conquisterai quest'uomo. Penso che dovrei mandare qualcuno a Jingzhou a chiamare Guan Yu per questo compito.” Huang Zhong rispose in modo deciso, “Il vecchio Lian Po1 aveva ottant'anni eppure mangiava uno staio di riso e quattro chili di carne, cosicché il suo vigore spaventava i nobili e nessuno osava usurpare i confini dello stato di Zhao. Io non ho nemmeno settant'anni. Mi chiamate vecchio, Istruttore; allora non prenderò alcun aiuto, ma andrò semplicemente con le mie tremila truppe, e deporremo la testa di Xiahou Yuan ai vostri piedi.” Zhuge Liang rifiutò di permettergli di andare; Huang Zhong insistette. Alla fine Zhuge Liang acconsentì, ma disse che avrebbe inviato un supervisore. Scatenarono il suo ardore, dell'uomo che doveva andar, Il vigore giovanile, si sa, può valer meno dei poteri dell'età. Il prossimo capitolo dirà chi era il supervisore.

1 Lian Po era il comandante in capo di Zhao, che rese Zhao uno stato potente nel periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.). Lin Xiangru, il Primo Ministro, era un suo buon amico. www.treregni.it


Capitolo 701