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Banchetto sul Grande Fiume, Cao Cao canta una canzone; Battaglia sull'acqua, le truppe del nord combattono con navi incatenate. -------------------------------------------------------Nello scorso capitolo Pang Tong è stato colto da un colpo improvviso quando un uomo lo afferrò e gli disse del suo piano. Voltandosi per guardarlo, Pang Tong vide che era Xu Shu, un vecchio amico, e il suo cuore si ravvivò. Guardandosi intorno e non scorgendo nessuno, Pang Tong disse, “Sarebbe stato un peccato se avessi rovinato il mio piano. Il destino degli uomini di tutte le ottantuno contee del sud è nelle tue mani.” Xu Shu sorrise, dicendo, “E che dire del destino di quegli ottocentotrentamila soldati e cavalli del nord?” “Intendi sabotare la mia strategia, Xu Shu?” “Non ho mai dimenticato la gentilezza dello Zio Liu Bei, né il mio giuramento di vendicare la morte di mia madre per mano di Cao Cao. Ho detto che non avrei mai escogitato un piano per lui. Perciò che probabilità c'è che io rovini il tuo piano adesso, fratello? Ma ho seguito l'esercito di Cao Cao fin qui; e dopo che saranno sconfitti, buoni e cattivi soffriranno allo stesso modo e come potrò scappare? Dimmi come posso assicurarmi la salvezza, e mi cucirò le labbra e andrò via.” Pang Tong sorrise, “Se sei così astuto, non ci saranno grosse difficoltà.” “Eppure vorrei che mi indirizzassi.” Perciò Pang Tong gli sussurrò all'orecchio qualcosa, che sembrò far molto piacere a Xu Shu, per cui egli lo ringraziò con molta cordialità e prese congedo. Dopodiché Pang Tong si diresse alla sua imbarcazione e partì per la sponda sud. Andato via il suo amico, Xu Shu diffuse maliziosamente alcune voci nell'accampamento, e il giorno seguente si videro dappertutto gruppi di soldati, alcuni che parlavano altri che ascoltavano, con le teste raggruppate e le orecchie rizzate, finché l'accampamento sembrò ronzare. Alcuni ufficiali andarono da Cao Cao e gli riferirono, “Sta girando una voce tra gli accampamenti, secondo la quale Han Sui e Ma Teng stanno marciando da Xiliang per attaccare la capitale.” Questa cosa impensieriva Cao Cao, il quale riunì i suoi consiglieri in un consiglio. Egli disse, “L'unica ansia che ho provato in questa spedizione era riguardo le possibili azioni di Han Sui e Ma Teng. Ora sta correndo una voce tra i soldati, e sebbene non sappia se sia vera o falsa, bisogna stare in guardia.” A questo punto Xu Shu disse, “Siete stato abbastanza gentile da concedermi un incarico, Sire, ed io non ho davvero fatto nulla in cambio. Se potessi avere tremila truppe, marcerò all'istante fino al Passo San e sorveglierò l'entrata. Se vi saranno questioni pressanti, farò rapporto all'istante.” “Se questo è ciò che vuoi, dovrei sentirmi a mio agio. Vi sono già delle truppe al di là del passo, che saranno sotto il tuo comando, ed ora ti darò tremila cavalieri e fanti, e Zang Ba condurrà l'avanzata www.treregni.it


e marcerà con rapidità.” Xu Shu prese congedo dal Primo Ministro e partì in compagnia di Zang Ba. Questo era il piano di Pang Tong per assicurare la salvezza di Xu Shu. Una poesia recita: Cao Cao marciò a sud, alle sue spalle tuttavia Cavalcava la paura di un attacco nella retrovia. Xu Shu colse il buon consiglio di Pang Tong, E così il pesce dall'amo scappò. L'ansia di Cao Cao diminuì dopo aver mandato via Xu Shu. Quindi fece il giro degli accampamenti, prima tra le forze di terra, poi tra quelle navali. Fiancheggiò una delle grandi navi e su di essa issò il suo stendardo. Gli accampamenti navali furono sistemati in due linee, ed ogni nave trasportava mille archi e balestre. Mentre Cao Cao rimaneva con la flotta, spuntò la luna piena dell'undicesimo mese del tredicesimo anno della Ristabilita Tranquillità (208 d.C.). Il cielo era chiaro; non c'era vento; e il fiume era imperturbato. Egli preparò un grande banchetto, con musica, e vi invitò tutti i suoi comandanti. All'avvicinarsi della sera, la luna sorse sulle colline ad est nella sua immacolata bellezza, e sotto di essa giaceva l'ampia cintura del fiume, come una fascia di pura seta. Era una grandiosa assemblea, e tutti gli ospiti erano abbigliati di sete magnifiche ed abiti decorati, e le armi dei soldati brillavano alla luce della luna. Gli ufficiali, civili e militari, erano seduti nel rispettivo ordine di precedenza. Anche la collocazione era squisita. Le Colline Meridionali erano tracciate come in un dipinto; i confini di Chaisang giacevano ad est; il fiume procedeva ad ovest fino a Xiakou; a sud giacevano le Montagne Fan, a nord vi era la Foresta Nera. La vista si estendeva da ogni parte. Il cuore di Cao Cao era pieno di giubilo, ed egli pronunciò un discorso all'assemblea, “Il mio unico scopo, da quando arruolai il mio primo piccolo gruppo di volontari, è stata l'eliminazione del male dallo stato, ed ho giurato di ripulire il paese e ristabilire la tranquillità. Ora è rimasta solo questa terra del sud a resistermi. Sono a capo di venti legioni. Dipendo da voi, signori, e non ho dubbi riguardo al mio successo finale. Dopo che avrò soggiogato le Terre del Sud, non vi saranno altri problemi in tutto il paese. Allora godremo del benessere e dell'onore e vivremo in pace.” Essi si alzarono in gruppo ed espressero il loro apprezzamento, dicendo, “Confidiamo che voi possiate presto ottenere una completa vittoria e noi tutti riposeremo all'ombra della vostra buona stella.” Nella sua euforia, Cao Cao ordinò ai servitori di portare altro vino e bevvero fino a tarda notte. Riscaldato e ammorbiditosi, egli indicò la riva sud, dicendo, “Zhou Yu e Lu Su non conoscono l'ora indicata. Il Cielo mi sta aiutando a portare su di loro la sventura della diserzione dei loro amici più fidati.” “O Primo Ministro, non dite nulla di queste cose o potrebbero divenire note al nemico,” disse Xun You. Ma il Primo Ministro rise e basta. www.treregni.it


“Voi siete tutti miei amici fidati,” disse egli, “sia ufficiali che umili attendenti. Perché dovrei trattenermi?” Indicando Xiakou, egli continuò, “Non fate troppo affidamento sulla vostra sparuta forza, Liu Bei e Zhuge Liang. Quanto è stato sciocco da parte vostra tentare di scuotere le Montagne Taishan!” Quindi rivolgendosi ai suoi ufficiali, egli disse “Ora ho cinquantaquattro anni, e se otterrò le Terre del Sud avrò i mezzi per rallegrarmi. Tanto tempo fa, il Patriarca Duca Qiao del sud ed io eravamo grandi amici, e siamo giunti ad un accordo su certe questioni, dato che sapevo che le sue due figlie, Da Qiao e Xiao Qiao, erano amabili oltre ogni dire. Poi in qualche modo, esse divennero le mogli di Sun Ce e Zhou Yu. Ma ora il mio palazzo di riposo è costruito sul Fiume Zhang, e la vittoria sulle Terre del Sud significherà che sposerò queste due splendide donne. Le metterò nella Torre dell'Uccello di Bronzo, ed esse godranno dei miei anni di declino. I miei desideri allora saranno completamente realizzati.” Egli sorrise all'anticipazione. Du Mu, un famoso poeta della Dinastia Tang, in una poesia dice: Un'alabarda spezzata, nella sabbia sepolta, Da profonda ruggine afflitta, Di antiche battaglie sul lido racconta, Quando Cao Cao subì una sconfitta. Se i venti orientali, l'aiuto a Zhou Yu, avessero rifiutato E le fiamme non fossero state alimentate, All'ombra dell'Uccello di Bronzo,le due belle Qiao, Rinchiuse nell'età primaverile sarebbero state. Ma improvvisamente tra le congratulazioni si udì l'aspro urlo di un corvo che volava verso sud. “Perché il corvo urla in questo modo di notte?” disse Cao Cao a quelli accanto a lui. “La luna è così luminosa che pensa sia giorno1,” dissero, “e perciò abbandona il suo albero.” Cao Cao rise. A questo punto era decisamente ubriaco. Egli issò la sua lancia sulla prua della nave e gettò una libagione nel fiume Dopodiché bevve tre calici ricolmi. Mentre abbassava la lancia, egli disse, “Questa è la lancia che ha distrutto i Turbanti Gialli, che ha catturato Lu Bu, distrutto Yuan Shao, e soggiogato Yuan Shu, le cui armate sono ora mie. A nord è arrivata fino a Liaodong, e si è allungata per tutto il sud. Non ha mai fallito la sua missione. Lo scenario attuale mi commuove profondamente, e canterò una canzone in cui mi accompagnerete.”

1 La luna a sud è molto bella. Coloro che visitano il sud dicono che la luna è più luminosa che in qualunque altro luogo. www.treregni.it


E così cantò: “Quando i calici traboccano, appena nata è la melodia, Ma la vita è troppo breve e ha pochi giorni di allegria, La vita scorre mentre le gocce di rugiada volano intorno, Sotto la luce del caldo dominatore splendente del giorno. Spesa nella migliore delle imprese la vita di un uomo esser può, Ma pensieri dolorosi spesso sorgono nel suo cuor. Laviamo via i pensieri tristi che si vogliono intrufolare, Con vino abbondante come Du Kang2 era solito preparare. Il tempo del mio fuoco giovanile è andato Ed il mio desiderio non è ancora realizzato. Il cervo si ciba sulla pianura E chiama gioioso, quindi mangia ancora. La cerchia dei miei nobili ospiti è riunita. L'aria di suoni gioiosi è riempita. Luminoso il mio futuro giace davanti a me. Come la luce della luna su questa piana è; Ma per raggiungerlo io lotto vanamente. Quando realizzerò il mio sogno finalmente? Nessuno può rispondere; e la tristezza perciò Afferra di nuovo il mio cuor. Nel lontano sud e nord, Da ovest a est, Cerchiamo salvezza; Vana la missione è. Il cuore umano spesso brama Opposte delizie. E il mio cuore si infiamma Al saluto di vecchie amicizie. Le stelle alla luce della luna piena pallide sono, Il corvo verso sud spicca il volo. E tre volte intorno ad un albero è costretto a girare, Non trova su esso nessun posto in cui riposare. Le montagne di grande altezza non sono mai stanche, Le acque profonde degli abissi non pronunciano lamento, Il Duca Zhou non trovava riposo di giorno, e di notte neanche Dura è la fatica di chi dell'impero vuole il possedimento” La canzone li spinse cantare insieme a lui ed erano tutti molto felici, eccetto un ospite che improvvisamente disse, “Quando il grande esercito è sul punto di dare battaglia e si sta per rischiare la vita, perché voi, O Primo Ministro, pronunciate parole così scellerate?” Cao Cao si voltò rapidamente verso colui che aveva parlato, il quale era Liu Fu, Protettore Imperiale di Yangzhou. Egli veniva da Hefei. Quando fu assegnato per la prima volta al suo incarico, egli radunò il popolo spaventato e terrorizzato e ristabilì l'ordine. Fondò scuole e 2 Du Kang, un inventore semi-leggendario del liquore in Cina e in Giappone. Poiché il vino è una parte importante dei riti e della cultura dell'antica Cina, la sua invenzione non è attribuibile ad una singola persona. A volte viene riferito che Du Kang fosse un ministro dell'Imperatore Giallo, essendo più un simbolo culturale che una figura storica. Non è noto dove e quando sia vissuto Du Kang; le date delle antiche fonti spaziano lungo migliaia di anni, dalla dinastia Zhou Orientale alla dinastia Xia. www.treregni.it


incoraggiò le persone ad arare la terra. Serviva da molto tempo Cao Cao e aveva reso servizi lodevoli.

Liu Fu

Quando questi parlò, Cao Cao gettò la lancia a terra e disse, “Quali parole nefaste avrei usato?” “Avete parlato della luna che fa impallidire le stelle e del corvo che vola a sud senza trovare un luogo in cui riposare. Queste sono parole nefaste.” “Come osi cercare di sminuire i miei sforzi?” urlò Cao Cao, molto adirato. E detto questo, colpì Liu Fu con la sua lancia e lo uccise. L'assemblea si sciolse, e gli ospiti si dispersero in preda alla paura e alla confusione. Il giorno seguente, quando Cao Cao si fu ristabilito dalla sbornia, fu molto addolorato per ciò che aveva fatto. Quando il figlio dell'uomo assassinato, Liu Xi, venne a chiedere il corpo del padre per la sepoltura, Cao Cao pianse ed espresse il suo dolore. “Sono colpevole della morte di tuo padre. Ero ubriaco ieri. Sono davvero costernato per l'accaduto. Tuo padre sarà seppellito con gli onori di un ministro del massimo rango.” Egli mandò una scorta di soldati a portare il corpo in patria per la sepoltura. Alcuni giorni dopo, i due capi della forza navale, Mao Jie e Yu Jin, vennero a riferire che le navi erano tutte collegate tramite catene come era stato ordinato, ed ora era tutto pronto. Chiesero l'ordine di partire. Da quel momento i capi delle forze sia navali che di terra furono riuniti a bordo di una grande nave al centro dello squadrone per ricevere ordini. I vari eserciti e squadroni erano distinti dalla bandiera: Mao Jie e Yu Jin guidavano lo squadrone navale centrale con una bandiera gialla; Zhang He, lo squadrone di comando, bandiera rossa; Lu Qian, lo squadrone della retrovia, bandiera nera; Wen Ping, lo squadrone di sinistra, bandiera blu; e Li Tong, lo squadrone di destra, bandiera bianca. Sulla spiaggia Xu Huang comandava la cavalleria con la bandiera rossa; Li Dian, l'avanguardia, bandiera nera; Yue Jing, ala sinistra, bandiera blu; e Xiahou Yuan, ala destra, bandiera bianca. Xiahou Dun e Cao Hong erano di riserva, e il personale generale era a comando di Xu Chu e Zhang Liao. Agli altri capi fu ordinato di restare negli accampamenti, ma di tenersi pronti all'azione. Tutti pronti, i tamburi degli squadroni rullarono per tre volte, e le navi salparono con un forte vento di nordovest in un viaggio di prova. Quando furono tra le onde, scoprirono di essere stabili ed immobili come la terra asciutta. I soldati del nord mostrarono la loro gioia all'assenza di movimenti roteando e sfoderando le loro armi. Le navi proseguirono, con gli squadroni che rimanevano tra loro distinti. Cinque incrociatori leggeri salparono avanti e indietro, mantenendo l'ordine ed esortando l'avanzata. Cao Cao guardava il suo esercito dalla Terrazza di Comando ed era lieto delle loro evoluzioni e www.treregni.it


manovre. Di certo questo significava una completa vittoria. Egli ordinò la ritirata e gli squadroni rientrarono in perfetto ordine alla loro base. Quindi egli andò nella sua tenda e convocò i suoi consiglieri. Egli disse, “Se il Cielo non fosse stato dalla mia parte, avrei ottenuto questo eccellente piano dalla Giovane Fenice? Ora che le navi sono saldate l'una all'altra, si può attraversare il fiume tanto facilmente come camminando sulla terra ferma.” “Le navi sono saldamente attaccate l'una all'altra,” disse Cheng Yu, “ma dovreste prepararvi per un attacco tramite fuoco in modo che possano dividersi per evitarlo.” Cao Cao rise. “Cheng Yu ha ragione, mio signore,” disse Xun You. “Perché lo deridete?” Cao Cao disse, “L'utilizzo del fuoco dipende dal vento. Ora è inverno e soffiano solo i venti occidentali. Non si avranno né venti orientali né venti meridionali. Io sono a nordovest, e il nemico è sulla sponda a sudest. Se usano il fuoco, si distruggeranno da soli. Non ho nulla da temere. Se fosse stata la decima luna, in prima primavera, mi sarei attrezzato contro il fuoco.” “Il Primo Ministro è molto saggio,” dissero gli altri in coro. “Nessuno può eguagliarlo.” “Con le truppe settentrionali non abituate alla navigazione, non avrei mai potuto attraversare il fiume se non fosse stato per questo piano delle catene,” disse Cao Cao. Poi egli vide due dei capi secondari alzarsi, e dire, “Siamo del nord, ma siamo anche marinai. Vi preghiamo di darci un piccolo squadrone, e raccoglieremo alcune delle bandiere e dei tamburi nemici per voi in modo da provarci esperti in acqua.” A parlare erano due uomini che avevano servito sotto Yuan Shao, di nome Jiao Chu e Zhang Neng. “Io non penso che il lavoro navale si adatterebbe a voi due, nati e cresciuti a nord.” disse Cao Cao. “I soldati del sud sono abituati alle navi. Non dovreste mettere le vite in gioco come foste dei bambini.” “Essi urlarono, “Se falliamo, trattateci secondo le leggi militari!” “Le navi da guerra sono tutte incatenate insieme, ci sono solo piccole navi libere, da una ventina di posti. Esse non sono adatte a combattere.” “Se prendiamo navi grandi, dove sarà lo stupore in ciò che faremo? No! Dateci un gruppo di piccole navi, e ne prenderemo metà ed andremo dritti verso il porto nemico. Cattureremo una bandiera, e torneremo a casa.” “Vi farò avere le venti navi e cinquecento ottimi e vigorosi marinai con lunghe lance e balestre. Domani sul presto la flotta principale effettuerà una dimostrazione sul fiume, ed io dirò anche a Wen Ping di supportarvi con trenta navi.” I due uomini si ritirarono molto euforici. www.treregni.it


Il mattino seguente, molto presto, fu preparato del cibo, e alle cinque era tutto pronto per la partenza. Poi dall'accampamento navale i tamburi rullarono e i gong suonarono, mentre la navi si mossero per prendere posizione, le varie bandiere fluttuavano nella brezza mattutina. E i due intrepidi capi, con il loro squadrone di piccole navi da esplorazione, discesero le linee e si gettarono nel fiume. Alcuni giorni prima che i suoni dei tamburi di Cao Cao fossero uditi sulla sponda sud, Zhou Yu aveva osservato le manovre della flotta settentrionale all'aria aperta dalla cima di una collina finché la flotta non si era ritirata di nuovo. Perciò quando il suono dei tamburi fu udito di nuovo, tutto l'esercito del sud salì sulla collina per osservare la flotta nord. Tutto ciò che videro fu uno squadrone di piccole navi che cavalcavano le onde. Quando la flotta settentrionale si avvicinò, la notizia fu portata a Zhou Yu, il quale chiese dei volontari per andare contro di loro. Si offrirono Han Dang e Zhou Tai. La loro offerta fu accettata e fu dato l'ordine agli accampamenti di tenersi pronti per l'azione ma di non muoversi se non richiesto. Han Dang e Zhou Tai salparono ciascuno con un piccolo squadrone di piccole navi. I due millantatori del nord, Jiao Chu e Zhang Neng, in realtà si affidavano solamente al loro coraggio e alla loro fortuna. Le loro navi scesero dietro i forti colpi dei remi. Appena si avvicinarono, i due capi indossarono le corazze, afferrarono le lance, ed ognuno prese posizione a prua della nave alla guida della rispettiva divisione. La nave di Jiao Chu conduceva ed appena fu abbastanza vicina, le sue truppe iniziarono a scagliare frecce contro Han Dang, che le respinse con lo scudo. Jiao Chu roteò la sua lunga lancia e sfidò il suo avversario. Ma, al primo colpo, fu ucciso. Il suo compagno, Zhang Neng, con le altre navi si stava avvicinando con grandi urla, quando Zhou Tai salpò lungo un angolo, e questi due squadroni iniziarono a scagliarsi nubi di frecce l'un l'altro. Zhou Tai le respinse con il suo scudo e rimase ad afferrare la spada finché le sue navi giunsero a pochi centimetri dalle navi del nemico, quand'egli saltò su di esse e tagliò in due Zhang Neng. Il corpo di quest'ultimo cadde in acqua. Allora la battaglia divenne confusa, e le navi all'attacco remarono sodo per allontanarsi. Quelli del sud le seguirono, ma presto giunsero in vista della flotta di supporto di Wen Ping. Ancora una volta le navi si affrontarono e le forze lottarono l'una contro l'altra. Zhou Yu con i suoi ufficiali rimase sulla sommità di una montagna e osservò le sue navi e quelle del nemico sul fiume. Quindi vide Wen Ping e le sue flotte affrontarsi in battaglia, e presto fu evidente che il primo non era all'altezza dei propri marinai. Wen Ping si voltò per ritirarsi, Han Dang e Zhou Tai lo inseguirono. Zhou Yu, temendo che i suoi marinai si allontanassero troppo, sventolò la bandiera bianca per richiamarli. Ai suoi ufficiali Zhou Yu disse, “Gli alberi delle navi del nord sono spessi come canne. Cao Cao stesso è pieno di astuzie. Come possiamo distruggerlo?” Nessuno rispose, poiché proprio in quel momento la bandiera gialla, che sventolava alla brezza nel mezzo della flotta di Cao Cao, improvvisamente cadde nel fiume. Zhou Yu rise.

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“E' un cattivo presagio,” disse. Poi arrivò un colpo di vento molto violento, e le onde si alzarono alte e si infransero sula riva. Un angolo della propria bandiera colpì Zhou Yu sulla guancia, e improvvisamente un pensiero gli balenò in mente. Zhou Yu emise un forte grido, barcollò, e cadde sulla schiena. Lo sollevarono, vi era sangue sulle sue labbra, ed era privo di conoscenza. Dopo un po', comunque, egli si rianimò. All'istante egli rise, poi si mise a urlare, La vittoria è ardua da assicurare. Il destino di Zhou Yu apparirà col proseguimento della storia.

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Capitolo 481  

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