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Zhuge Liang incita Zhou Yu all'azione; Sun Quan decide di attaccare Cao Cao. ----------------------------------------------------------------------Il messaggio morente che Lady Wu richiamò alla memoria di Sun Quan era, “Per le questioni interne consulta Zhang Zhao; per la politica estera Zhou Yu.” Pertanto venne convocato Zhou Yu. Ma Zhou Yu era già per strada. Stava addestrando le sue forze navali sul Lago Poyang quando udì dell'avvicinarsi degli eserciti di Cao Cao ed era partito per Chaisang senza perdere tempo. Perciò, prima che il messaggero incaricato di chiamarlo potesse partire, egli era già arrivato. Poiché lui e Lu Su erano molto amici, quest'ultimo andò ad accoglierlo e gli disse tutto quello che era accaduto. “Non essere ansioso,” disse Zhou Yu. “Sarò in grado di risolvere questa cosa. Ma vai di corsa a chiedere a Zhuge Liang di venire a trovarmi.” Perciò Lu Su andò a cercare Zhuge Liang. Zhou Yu ebbe molti altri visitatori. Per primi vennero Zhang Zhao, Zhang Hong, Gu Yong, e Bu Zhi a rappresentare la loro fazione per scoprire potesse essere in piedi. Furono ricevuti e dopo lo scambio dei soliti luoghi comuni, Zhang Zhao disse, “Hai saputo della terribile minaccia?” “Non so nulla,” disse Zhou Yu. “Cao Cao e le sue orde sono accampate sul Fiume Han. Egli ha appena mandato lettere chiedendo al nostro signore di andare a caccia con lui a Jiangxia. Egli potrebbe avere un desiderio di assorbire questo paese ma, se così fosse, i dettagli dei suoi disegni sono ancora segreti. Abbiamo pregato il nostro maestro di comunicare la sua resa e così evitare gli orrori della guerra, ma ora Lu Su è tornato portando con sé l'Istruttore Direttivo dell'esercito di Liu Bei, Zhuge Liang. Costui, desiderando vendicarsi per la recente sconfitta, ha parlato al nostro signore in mentalità da guerra, e Lu Su persiste nel supportare quella politica. Aspettano solo la tua decisione finale.” “Siete tutti unanimi nelle vostre opinioni?” “Siamo perfettamente unanimi,” disse Zhang Zhao. Zhou Yu disse, “Il fatto è che anche io desidero arrendermi da molto tempo. Vi prego di lasciarmi ora, e domani vedremo il nostro maestro, e gli farò prendere una decisione.” Perciò essi presero congedo. Molto presto giunse il partito militare condotto da Cheng Pu, Huang Gai, e Han Dang. Essi furono ammessi e fecero domande sulla salute del padrone di casa. Quindi il capo Cheng Pu disse, “Hai sentito che il nostro paese sta per passare sotto un altro governo?” “No, non ho sentito nulla,” rispose il padrone di casa.

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“Abbiamo aiutato il generale Sun Quan a stabilizzare la sua autorità qui e creare questo regno, e per raggiungere quell'obiettivo abbiamo combattuto molte battaglie prima di conquistare il paese. Ora il nostro signore presta orecchio ai suoi ufficiali civili e desidera sottomettersi a Cao Cao. Questa è un'azione vergognosa e pietosa, e preferiremmo morire piuttosto che seguirla. Perciò speriamo che decidiate di combattere, e potrete contare sul fatto che lotteremo fino all'ultimo.” “E siete unanimi, generali?” chiese Zhou Yu. Huang Gai improvvisamente balzò in piedi e si colpì la fronte, dicendo, “Possono prendermi la testa, ma giuro che non mi arrenderò mai.” “Nessuno di noi è disposto ad arrendersi,” urlarono tutti gli altri. “Anche il mio desiderio è di decidere le questioni con Cao Cao sul campo di battaglia. Come possiamo pensare di arrenderci? Ora vi prego di ritirarvi, generali, e quando vedrò il nostro signore, risolverò i suoi dubbi.” Così il partito di guerra uscì. Essi furono subito seguiti da Zhuge Jin, Lu Fan, e la loro fazione. Furono portati dentro e, dopo le solite cortesie, Zhuge Jin disse, “Mio fratello ha disceso il fiume dicendo che Liu Bei desidera allearsi con il nostro signore contro Cao Cao. I civili e i militari sostengono opinioni differenti riguardo alla linea che bisogna seguire. Ma poiché mio fratello è così profondamente interessato, non sono disposto a dire molto riguardo entrambe le parti. Stiamo aspettando la vostra decisione.” “E cosa che pensi?” chiese Zhou Yu. “La resa è una via semplice verso la tranquillità, mentre il risultato della guerra è arduo da prevedere.” Zhou Yu sorrise, “Prenderò una decisione. Vieni domani a palazzo, e la decisione sarà annunciata.” Gli indecisi presero congedo. Ma subito dopo giunsero Lu Meng, Gan Ning, e i loro sostenitori, anch'essi desiderosi di discutere la stessa cosa, e gli riferirono che le opinioni differivano molto, alcuni erano per la pace altri per la guerra. Una parte disputava costantemente con l'altra. “Non devo dire molto ora,” rispose Zhou Yu, “ma vedrete domani a palazzo, quando la questione verrà dibattuta in modo completo.” Essi andarono via lasciando Zhou Yu a sorridere cinicamente. Verso sera vennero Lu Su e Zhuge Liang, e Zhou Yu uscì dalla porta principale per riceverli. Quando ebbero presi i propri posti, Lu Su parlò per primo, dicendo, “Cao Cao è giunto contro le Terre del Sud con un vasto esercito. Il nostro maestro non riesce a decidere se sottomettersi o dare battaglia e aspetta la tua decisione. Qual è la tua opinione?” Zhou Yu rispose, “Non possiamo opporci a Cao Cao mentre agisce al comando dell'imperatore. Inoltre, egli è molto forte, e attaccarlo significa correre seri rischi. A mio parere, opporsi significa venire sconfitti e, poiché la sottomissione comporta la pace, ho deciso di consigliare il nostro www.treregni.it


signore di scrivere e offrire la propria resa.” “Ma ti sbagli!” balbettò Lu Su. “Questo paese è stato sotto lo stesso dominio per tre generazioni e non può improvvisamente venire abbandonato a qualcun altro. Il nostro defunto signore Sun Ce disse che dovevi essere consultato sulle questioni oltre i confini, e dipendevamo da te per tenere il paese al sicuro e solido come le Montagne Taishan. Ora adotti il punto di vista dei deboli e proponi di piegarci! Non posso credere che tu dica sul serio.” Rispose Zhou Yu, “I sei territori contano innumerevoli persone. Se io sono il mezzo per portare su di loro la miseria della guerra, mi odieranno. Pertanto ho deciso di consigliare la resa.” “Ma non capisci la potenza del nostro signore e la forza del nostro paese? Se Cao Cao attacca, è molto incerto che egli realizzi il suo desiderio.” I due disputarono per molto tempo, mentre Zhuge Liang sedeva sorridente a braccia conserte. A un tratto Zhou Yu chiese, “Perché sorridete in quel modo, Maestro?” E Zhuge Liang rispose, “Sto sorridendo nientemeno che al tuo avversario Lu Su, che non capisce nulla delle questioni odierne.” “Maestro,” disse Lu Su, “cosa intendete?” “Perché, questa intenzione di arrendersi è perfettamente ragionevole. E' una cosa appropriata.” “Ecco!” esclamò Zhou Yu. “Zhuge Liang conosce perfettamente i tempi, ed è d'accordo con me.” “Ma perché dite entrambi così?” disse Lu Su. Disse Zhuge Liang, “Cao Cao è un eccellente comandante, così abile che nessuno osa opporsi a lui. Solo pochissimi hanno tentato, e sono stati sterminati (il mondo non li conosce più). L'unica eccezione è Liu Bei, che non capì le condizioni e lo affrontò vigorosamente, con il risultato che ora è a Jiangxia in una situazione decisamente perigliosa. Arrendersi significa assicurare la salvezza di mogli e figli, essere ricchi e onorati. Ma la dignità del paese sarebbe lasciata al caso e al fato (comunque, non vale la pena considerarla.)” Lu Su interruppe furiosamente, “Fareste piegare le ginocchia del nostro signore ad un ribelle del calibro di Cao Cao?” “Bene,” rispose Zhuge Liang, “esiste un altro modo, e più economico. Non ci sarebbe bisogno di 'condurre la pecora e portar sulle spalle otri di vino' come regali, nessun bisogno di cedere territori e rinunciare ai sigilli d'ufficio. Non sarà necessario nemmeno attraversare il fiume. Tutto ciò che vi serve è un semplice messaggero e una piccola imbarcazione per trasportare un paio di persone attraverso il fiume. Se Cao Cao avesse solo questi due in pugno, le sue orde e le sue legioni abbandonerebbero le armi, ammainerebbero le bandiere, e in silenzio, svanirebbero via.” “Come possono due persone allontanare Cao Cao come dite?” chiese Zhou Yu. “Di due persone si può facilmente fare a meno in questo popoloso paese. Non si sentirebbe la loro mancanza più che di una foglia da un albero o di un granello di miglio da un granaio. Ma se Cao www.treregni.it


Cao potesse solo averle, non se ne andrebbe via soddisfatto?” “Ma chi sono questi due?” chiese Zhou Yu di nuovo. “Quando vivevo nel paese, mi hanno riferito che Cao Cao stava costruendo un padiglione sul Fiume Zhang, doveva essere nominata la Torre dell'Uccello di Bronzo. E' un edificio estremamente imponente, ed ha cercato in tutto il mondo le più belle donne perché vi abitassero. Cao Cao è davvero un sensualista. “Ora ci sono due famosissime bellezze in Wu, della famiglia Qiao. Così belle che gli uccelli si posano e i pesci affondano, la luna nasconde il suo volto e i fiori arrossiscono dalla vergogna alla loro vista. Cao Cao ha dichiarato con un giuramento che desidera solo due cose al mondo: il trono imperiale in pace e la vista di due donne nei Terrazzi dell'Uccello di Bronzo. Ottenute queste due cose, scenderà nella tomba senza rimpianti. Questa sua spedizione. Il suo enorme esercito che minaccia questo paese, ha per vero scopo queste due donne. Perché non le comprate da suo padre, il Patriarca di Stato Qiao, qualunque sia la somma, e non le mandate oltre il fiume? Ottenuto l'obiettivo dell'esercito, egli semplicemente marcerà via. Questo è il trucco che Fan Li1 di Yue fece al re di Wu della famosa bellezza Xi Shi2.” “Come sapete che Cao Cao desidera così fortemente queste due?” chiese Zhou Yu. “Perché suo figlio Cao Zhi, che è un abile scrittore, al comando di suo padre, scrisse un poema, 'Un'ode al Terrazzo dell'Uccello di Bronzo', un tema che ha allusioni solamente all'adeguatezza della famiglia al trono. Egli ha giurato di possedere queste due donne. Io penso di poter ricordare il poema, se desiderate ascoltarlo. Lo ammiro molto.” “Provate.” disse Zhou Yu.

1 Fan Li era consigliere di Gou Jian, il re di Yue durante il Periodo di Primavere e Autunni (770-476 a.C.). Fan Li aiutò Gou Jian a cospirare il “Trucco della Bellezza” in modo da distruggere Fu Zha, il re di Wu. Dopo che Yue trionfò su Wu, Fan Li si dimise dalla politica. 2 Xi Shi, una famosa bellezza che aiutò Re Gou Jian di Yue a sconfiggere il potente regno di Wu nel periodo di Primavere e Autunni. Agendo su consiglio di Fan Li, Xi Shi fece innamorare follemente di lei Fu Zha, il re di Wu, e gli fece dimettere o uccidere i suoi fedeli ministri. Dopo che Wu era stato così indebolito, Gou Jian attaccò e lo conquistò. Fu Zha morì nello scontro. La leggenda narra che avendo completato la sua missione, Xi Shi andò via con Fan Li, e divennero mercanti facoltosi e fecero molte opere di beneficenza. Un'altra storia narra che dopo che Fu Zha morì, Xi Shi scoprì che egli l'amava davvero, e si suicidò per stare con lui. www.treregni.it


Così Zhuge Liang recitò il poema: “Lasciatemi seguire i passi del sovrano illuminato in modo che possa gioire, E salire sui gradini del terrazzo in modo da rallegrare il mio cuore, Che io possa vedere la vastità del palazzo, Che io possa fissare i piani del virtuoso. Egli ha stabilito i cancelli elevati alti come le colline, Ha costruito le alte torri perforando la volta celeste, Ha innalzato il magnifico edificio in mezzo ai cieli, Da dove l'occhio può spaziare sulle città dell'ovest. Sugli argini dell'impetuoso Fiume Zhang egli lo ha progettato, Da dove l'abbondanza di frutti potesse essere osservata nei suoi giardini. Le due torri sorgono, su ogni sponda, Una chiamata Fenice Dorata, l'altra Drago di Giada. Vorrebbe avere le due Qiao, queste bellissime dame di Wu, In modo da poter gioire di loro giorno e notte. Guarda giù; vi è la grandiosa bellezza di una città imperiale, E i vapori rotolanti giacciono al di sotto. Egli gioirà nella moltitudine di eruditi che si radunano, Rispondendo al felice sogno di Re Wen. Guarda in alto; e vi è la meravigliosa armonia della primavera, E il canto di molti uccelli che allieta l'orecchio; L'alto cielo sta sopra tutto. La casa desidera il successo nella sua doppia impresa, Che l'influenza dell'uomo possa essere sparsa su tutto il mondo, Che la perfezione della riverenza possa essere offerta al sovrano. Solo il regno prosperoso dei re Wu e Huan Potrebbe essere paragonato a quello della sacra comprensione Che fortuna! Che Bellezza! La cortese gentilezza si diffonde lontano, La famiglia imperiale è supportata, La pace regna su tutto l'impero, Limitata solamente dall'universo. Risplende come la gloria del sole e della luna, Sempre onorabile e sempre duraturo, Il sovrano vivrà fino all'epoca dell'imperatore orientale, Lo stendardo del drago sventolerà fino al limite più lontano. Il suo cocchio glorioso verrà guidato da una perfetta saggezza, I suoi pensieri riformeranno tutto il mondo, La produzione felice sarà abbondante, E il popolo riposerà al sicuro. Il mio desiderio è che queste torri durino per sempre, E che la gioia non cessi mai attraverso tutte le ere.” Zhou Yu ascoltò fino alla fine ma improvvisamente balzò in piedi in preda a una tremenda rabbia. Volgendosi a nord e indicando col suo dito, egli urlò, “Vecchio ribelle, questo mi insulta troppo in profondità.!” Zhuge Liang si alzò velocemente anche lui e lo vezzeggiò, dicendo, “Ma ricordate il Khan del www.treregni.it


popolo di Xiongnu. L'imperatore Han gli diede una principessa della famiglia da sposare sebbene egli avesse fatto molte incursioni nel nostro territorio. Questo è stato il prezzo della pace. Voi di certo non vorrete cedere altre due donne tra le gente comune.” “Voi non sapete, signore,” rispose Zhou Yu. “Di queste due donne della famiglia Qiao che avete menzionato, quella maggiore è la vedova di Sun Ce, il nostro defunto sovrano, e la minore è mia moglie!” Zhuge Liang finse il massimo stupore e disse, “No davvero: non lo sapevo. Ho commesso un errore mortale!” “Uno di noi due deve morire: o il vecchio ribelle oppure io. Non vivremo entrambi. Lo giuro!” urlò Zhou Yu. “Comunque, una tale questione necessita di un'accurata riflessione,” rispose Zhuge Liang. “Non dobbiamo commettere alcun errore.” Zhou Yu rispose, “Ho una fiducia sacra bel mio defunto signore, Sun Ce. Non piegherò le ginocchia a nessuno del calibro di Cao Cao. Ciò che ho appena detto era per vedere come reagivate. Ho lasciato il Lago Poyang con l'intenzione di attaccare a nord, e niente può cambiare quella intenzione, neppure la spada al mio petto o l'ascia sul mio collo. Ma confido che mi darete una mano, e colpiremo Cao Cao insieme.” “Dovrei essere abbastanza felice per non essere stato respinto, renderò un tale umile servigio come posso. Forse a un certo punto potrei essere in grado di offrire un piano per affrontarlo.” “Vedrò il mio signore domani per discutere questa questione,” disse Zhou Yu. Zhuge Liang e Lu Su quindi se ne andarono. Il giorno seguente, all'alba, Sun Quan andò nella camera di consiglio, dove i suoi ufficiali, civili e militari, erano già riuniti. Erano nel numero di sessanta in tutto. I civili, con Zhang Zhao in testa, erano a destra; i militari, con Cheng Pu come loro capo, erano sistemati a sinistra. Tutti erano in abiti da cerimonia, e le spade dei soldati risuonavano sul pavimento. Presto entrò Zhou Yu. Quando Sun Quan ebbe concluso le solite note di cortesia, Zhou Yu disse, “So che Cao Cao è accampato sul fiume ed ha mandato un dispaccio per voi, mio signore. Vorrei chiedere qual è la vostra opinione.” Quindi il dispaccio fu mostrato e porto a Zhou Yu. Dopo averlo letto egli disse, sorridendo, “Il vecchio ladro pensa che non ci siano persone in questa terra da poter scrivere in questo tono compiaciuto?” “Cose ne pensi, signore?” chiese Sun Quan. “Ne avete discusso con gli ufficiali?” chiese Zhou Yu.

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“Ne abbiamo discusso per giorni. Alcuni consigliano di arrendersi e alcuni di combattere. Io sono indeciso, e pertanto ti ho chiesto di venire e decidere il tutto.” “Chi consiglia di arrendersi?” chiese Zhou Yu. “Zhang Zhao e il suo partito sono fermi in questa decisione.” Zhou Yu allora si rivolse a Zhang Zhao e disse, “Mi piacerebbe ascoltare il perché siete per la resa, Maestro.” Allora Zhang Zhao rispose, “Cao Cao sta attaccando tutti gli avversari nel nome dell'imperatore, che è completamente in mano sua. Egli fa tutto nel nome del governo. Ultimamente ha conquistato Jingzhou e in tal modo ha accresciuto il suo prestigio. La nostra difesa contro di lui era il Grande Fiume, ma ora ha anche una vasta flotta e può attaccare per via navale. Come può essere affrontato? Pertanto consiglio la sottomissione finché non si presenterà un'opportunità.” “Questa non è che l'opinione di uno studente mal consigliato,” disse Zhou Yu. “Come puoi pensare di abbandonare questo paese, che abbiamo mantenuto per tre generazioni?” “Stando così le cose,” disse Sun Quan, “qual'è il piano?” “Sebbene Cao Cao assuma il nome di Primo Ministro dell'impero, egli è di animo ribelle. Voi, generale, siete abile in guerra è impavido. Siete l'erede di vostro padre e di vostro fratello. Comandate soldati coraggiosi e addestrati, e avete abbondanti risorse. Siete in grado di ribaltare l'intero paese e liberarlo da ogni male. Non c'è ragione perché dovreste arrendervi a un ribelle. “Inoltre, Cao Cao ha intrapreso questa spedizione sfidando tutte le regole di guerra. Il nord non è assoggettato. Ma Teng e Han Sui minacciano la sua retrovia, eppure egli insiste nella sua marcia a sud. Questo è il primo punto contro Cao Cao. I soldati a nord non sono adatti al combattere in acqua. Cao Cao rinuncia alla sua ben addestrata cavalleria e si affida alle navi. Questo è il secondo punto contro di lui. Ancora, ora siamo in pieno inverno e il clima è alle temperature più basse, per cui non c'è cibo per i cavalli, questo è il terzo punto contro. I soldati dallo stato centrale che marciano in un paese umido tra laghi e fiumi si troveranno in un clima cui non sono abituati e soffriranno di malaria. Questo è il terzo punto contro. Ora quando le armate di Cao Cao hanno tutti questi punti contro, la sconfitta è certa, qualunque sia il loro numero, e potrete far prigioniero Cao Cao appena vorrete. Datemi alcune legioni di veterani, ed andrò a distruggerlo.” Sun Quan balzò dal suo posto, dicendo, “Quella canaglia di un ribelle desidera rovesciare gli Han per prenderne il posto da anni. Si è sbarazzato di tutti quelli che temeva, eccetto me stesso, e giuro che uno di noi due perirà ora. Entrambi non possiamo vivere. Ciò che dici, nobile amico, è proprio ciò che penso, ed il Cielo di certo ti ha inviato in mia assistenza.” “Il vostro servitore combatterà una battaglia decisiva,” disse Zhou Yu, “e non tremerà di fronte a qualsiasi sacrificio. Solo, generale, non esitate.” Sun Quan sfoderò la spada che era appesa al suo fianco e tagliò un angolo del tavolo davanti a lui, esclamando, “Che una persona qualunque menzioni la resa, e sarà servita come io ho servito questo tavolo!” Quindi porse la spada a Zhou Yu, allo stesso tempo dandogli una commissione come Comandante www.treregni.it


in Capo e Supremo Ammiraglio, con Cheng Pu come Vice Ammiraglio. Anche Lu Su fu nominato come Assistente Comandante. In conclusione Sun Quan disse, “Con questa spada ucciderai qualsiasi ufficiale che disobbedisca ai tuoi comandi.” Zhou Yu prese la spada e rivolgendosi all'assemblea disse, “Avete udito l'incarico conferitomi dal nostro signore di condurvi a distruggere Cao Cao, vi riunirete tutti domani all'accampamento lungo la riva del fiume per ricevere i miei ordini, se qualcuno dovesse essere in ritardo o mancare, allora il pieno rigore della legge militare (le sette proibizioni e le cinquantaquattro penalità capitali) previsto, sarà rafforzato.” Zhou Yu prese congedo da Sun Quan e lasciò la stanza. I vari ufficiali andarono anch'essi in direzioni diverse. Quando Zhou Yu raggiunse il proprio posto, mandò a chiamare Zhuge Liang per consultarlo sulle questioni in atto. Egli disse a Zhuge Liang della decisione che era stata presa e chiese un piano per la campagna. “Ma il vostro maestro non ha ancora preso un decisione,” disse Zhuge Liang, “Finché non l'avrà presa non si potrà decidere alcun piano.” “Cosa volete dire?” “Nel suo cuore, Sun Quan ancora teme i numeri di Cao Cao ed è agitato al pensiero della disparità tra i due eserciti. Dovrete liberarlo dalla paura di quei numeri e condurlo ad una decisione finale prima di poter fare qualsiasi altra cosa.” “Ciò che dite è eccellente,” disse Zhou Yu, ed andò a palazzo quella notte per vedere il suo maestro. Sun Quan disse, “Devi avere qualcosa di molto importante da dire se sei venuto in questo modo di notte.” Zhou Yu disse, “Prenderò le mie disposizioni domani. Voi avete preso una decisione?” “Il fatto è,” disse Sun Quan, “che mi sento ancora nervoso circa la disparità di numero. Di sicuro siamo troppo pochi. E' l'unica cosa verso cui serbo ancora dubbi.” “E' precisamente perché vi è rimasto quest'unico dubbio che sono venuto. E vi spiegherò. La lettera di Cao Cao parla di un milione di truppe di marina, e perciò vi sentite dubbioso e impaurito e non aspettate di considerare l'effettiva verità. Esaminiamo il caso attentamente. Scopriamo che ha soldati delle regioni centrali, dice, circa centocinquantamila truppe, e molti di loro sono malati. Egli ha soltanto settanta o ottantamila soldati del nord di Yuan Shao, e molti di loro sono di dubbia lealtà. Ora questi ammalati e questi uomini di dubbia lealtà sembrano una moltitudine, ma non sono affatto spaventosi. Potrei schiacciarli con cinquantamila soldati. Voi, mio signore, non dovete avere ulteriori ansie.” Sun Quan diede un colpetto alla schiena del suo generale, dicendo, “Hai risolto la mia difficoltà e sollevato i miei dubbi. Zhang Zhao è uno sciocco ad ostacolare costantemente le mie spedizioni. Solo tu e Lu Su avete una reale comprensione del mio cuore. Domani tu, Lu Su, e Cheng Pu www.treregni.it


partirete, ed io avrò una forte riserva pronta con abbondanti risorse per supportarvi. Se sorgeranno difficoltà, potete immediatamente mandare a chiamarmi, e mi metterò in marcia con il mio esercito.” Zhou Yu partì. Ma nel profondo del suo cuore, egli si disse, “Se quel Zhuge Liang può stimare i pensieri del mio maestro così accuratamente, è troppo astuto e sarà una minaccia. Bisognerà eliminarlo.” Zhou Yu mandò un messaggero da Lu Su per discutere di quest'ultimo schema. Quando glielo mostrò, Lu Su non lo approvò. “No, no,” disse Lu Su, “è una condanna a morte allontanarsi con i tuoi più abili ufficiali prima che Cao Cao venga distrutto.” “Ma Zhuge Liang di certo aiuterà Liu Bei a nostro svantaggio.” “Scopri cosa può fare suo fratello Zhuge Jin per persuaderlo. Sarebbe eccellente avere questi due al nostro servizio.” “Sì, infatti,” rispose Zhou Yu. Il mattino seguente, all'alba, Zhou Yu andò nel suo accampamento e prese posto nella tenda del consiglio. Le guardie armate presero posizione a destra e a sinistra, e gli ufficiali si disposero in linee per ascoltare gli ordini. Cheng Pu, che era più vecchio di Zhou Yu, ma fu nominato secondo in comando, era molto arrabbiato per essere stato scavalcato, perciò finse un'indisposizione e rimase lontano da quest'assemblea. Ma inviò suo figlio maggiore, Cheng Zi, a rappresentarlo. Zhou Yu si rivolse alla folla, dicendo, “La legge non conosce parzialità, e tutti voi dovrete compiere i vostri doveri. Cao Cao è ora più risoluto di quanto fosse mai Dong Zhuo, e l'imperatore è davvero un prigioniero a Xuchang, sorvegliato dai più crudeli soldati. Abbiamo l'ordine di distruggere Cao Cao, e con il vostro spontaneo aiuto avanzeremo. L'esercito non dovrà arrecare danni alla popolazione di alcun luogo. Le ricompense per il buon servizio e le punizioni per le colpe saranno assegnate con imparzialità.” Comunicate queste istruzioni, Zhou Yu nominò Han Dang e Huang Gai come Capi dell'Avanguardia, e ordinò che le navi al loro comando si mettessero in movimento e si recassero ai Tre Fiumi. Avrebbero ricevuto ordini a poco a poco. Quindi nominò quattro eserciti con due capi ciascuno: il primo corpo era sotto Jiang Qin e Zhou Tai; il secondo, Pan Zhang e Ling Tong; il terzo, Taishi Chi e Lu Meng; il quarto, Lu Xun e Dong Xi. Lu Fan e Zhu Zhi furono nominati ispettori, per muoversi da un luogo a un altro e mantenere le varie unità al lavoro e farle agire nel rispetto del piano generale. Le forze di terra e d'acqua dovevano muoversi simultaneamente. La spedizione sarebbe partita subito. Ricevuti questi ordini, ognuno tornò al suo comando e si occupò della preparazione. Cheng Zi, il figlio di Cheng Pu, ritornò e riferì a suo padre quali disposizioni erano state prese, e Cheng Pu fu meravigliato dell'abilità di Zhou Yu. Disse, “Ho sempre disprezzato Zhou Yu, considerandolo un semplice studente che non sarebbe mai www.treregni.it


diventato un generale, ma questo mostra che ha un talento da capo. Devo sostenerlo.” Così Cheng Pu si diresse agli alloggi del Comandante in Capo e confessò la sua colpa. Egli fu ricevuto con cortesia e tutto fu sistemato. In seguito Zhou Yu mandò a chiamare Zhuge Jin e gli disse, “E' evidente che tuo fratello sia un genio, un uomo nato per essere il consulente di un re. Perché allora serve Liu Bei? Ora che è qui, vorrei che usassi ogni sforzo per persuaderlo a stare con noi. Così il nostro signore guadagnerebbe un abile sostegno e voi fratelli stareste insieme, il che sarà piacevole per entrambi. Vorrei che ci riuscissi.” Zhuge Jin rispose, “Mi vergogno del piccolo servigio che ho reso da quando sono venuto qui, e non posso far altro che obbedire al vostro comando al meglio delle mie capacità.” Quindi egli andò via da suo fratello, che trovò nella dimora degli ospiti. Il fratello minore lo accolse; e quando ebbe raggiunto le camere interne, Zhuge Liang si inchinò rispettosamente e, piangendo, gli raccontò le sue esperienze da quando si erano separati e la sua sofferenza per la loro separazione. Allora Zhuge Jin, piangendo anch'egli, disse, “Fratello, ricordi la storia di Bo Yi e Shu Qi, i fratelli che non si sarebbero separati?” “Ah, Zhou Yu lo ha mandato a convincermi,” pensò Zhuge Liang. Quindi rispose, “Erano due del nobile popolo dei tempi andati. Sì, lo so.” “Quei due, sebbene perirono di fame vicino le Colline Shouyang, neppure allora si separarono. Tu ed io, nati dalla stessa madre e nutriti allo stesso seno, eppure serviamo maestri differenti e non ci incontriamo mai. Non ti vergogni quando pensi ad esempi come quelli di Bo Yi e Shu Qi3?” Zhuge Liang rispose, “Ora stai parlando d'amore, ma ciò che a me importa è il dovere. Siamo entrambi uomini di Han, e Liu Bei è di famiglia. Se tu, fratello, potessi lasciare le Terre del Sud e unirti a me nel servire il ramo giusto, allora da una parte saremo onorati come Ministri di Han, e dall'altra saremo insieme come persone della stessa carne e dello stesso sangue dovrebbero essere. Così amore e dovere riceverebbero entrambi la giusta ricompensa. Cosa ne pensi, fratello mio?” “Sono venuto a persuaderlo e ahimè! Sono stato io ad essere stato convinto.” pensò Zhuge Jin. Egli non aveva la risposta adatta da dare, perciò si alzò e prese congedo. Tornando da Zhou Yu, egli riferì la storia del colloquio. “Cosa ne pensi?” chiese Zhou Yu. “Il generale Sun Quan mi ha trattato con grande gentilezza, e non potrei voltargli le spalle,” rispose Zhuge Jin. “Poiché hai deciso di rimanere leale, non c'è bisogno di dire altro. Penso di avere un piano per 3 Bo Yi e Shu Qi erano due figli del Signore di Guzhu. Il loro padre desiderava scegliere il minore, Shu Qi, come erede. Alla morte del padre, Shu Qi abdicò in favore di Bo Yi. Ma Bo Yi disse: “E' la volontà di nostro padre”. Quindi corse via. Shu Qi non voleva regnare, e corse via anch'egli. Il popolo dello stato nominò il figlio di mezzo come erede. www.treregni.it


conquistare tuo fratello.” Le persone più sagge si osservano negli occhi, Perché non altro dal giusto possono guardare; Ma dovessero i loro diversi interessi scontrarsi, Con ferocia infinita li vedrai lottare. I mezzi con cui Zhou Yu cercò di ottenere il supporto di Zhuge Liang saranno descritti nel prossimo capitolo.

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/Capitolo-44  

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