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Lady Cai rinuncia a Jingzhou; Zhuge Liang brucia Xinye. ------------------------------------------------------Quando Liu Bei chiese come il suo consigliere sperasse di respingere Cao Cao, Zhuge Liang rispose, “Xinye è una piccola città ed è inadatta a un'occupazione duratura da parte nostra. Liu Biao è malato e si aggrava velocemente, perciò questo è il momento per prendere questa regione come base dove potremo essere al sicuro contro Cao Cao.” “Parli bene, ma Liu Biao mi ha mostrato grande gentilezza, e non potrei sopportare di servirgli un tiro mancino.” “Se non cogliete questa opportunità, ve ne pentirete per sempre,” disse Zhuge Liang. “Preferirei morire piuttosto che fare la cosa sbagliata.” “Ne discuteremo ancora,” rispose Zhuge Liang. Quando Xiahou Dun raggiunse la capitale, egli si presentò al suo maestro legato e supplicò la morte. Ma il suo maestro lo slegò e gli lasciò raccontare la sua storia. E Xiahou Dun disse, “Sono stato vittima delle macchinazioni di Zhuge Liang. Ci ha attaccati col fuoco.” “Come soldato sin dalla gioventù, avresti dovuto ricordare che il fuoco era un'arma probabile nelle strade strette.” “Li Dian e Yu Jin me lo hanno ricordato. Ora sono mortificato abbastanza.” Cao Cao ricompensò Li Dian e Yu Jin che avevano messo in guardia il loro capo. “Liu Bei, forte com'è ora, certamente è una minaccia per la nostra esistenza, e dev'essere distrutto rapidamente,” disse Xiahou Dun. “E' una delle mie preoccupazioni,” rispose Cao Cao. “Sun Quan è l'altra. Il resto non conta. Dobbiamo cogliere quest'opportunità per ripulire il sud.” Quindi venne dato l'ordine di preparare un esercito di cinquemila truppe. In cinque divisioni di dieci legioni ciascuna. Ogni divisione aveva due leader: Cao Ren e Cao Hong erano al comando della prima divisione; Zhang Liao e Zhang He della seconda; Xiahou Dun e Xiahou Yuan della terza; Yu Jin e Li Dian della quarta. La quinta era condotta da Cao Cao in persona. L'avanguardia era comandata da Xu Chu. La marcia benne fissata nel giorno del cavallo della settima luna del tredicesimo anno della Ristabilita Tranquillità (208 d.C.). L'Alto Ministro, Kong Rong, pose una rimostranza. Egli disse, “Liu Bei e Liu Biao sono entrambi della Casata Imperiale e non dovrebbero essere attaccati senza gravi motivazioni. Sun Quan nei sei territori delle Terre del Sud è terribile come una tigre in agguato e, con il Grande Fiume come sua difesa, è ben protetto. Se, Signor Primo Ministro, intraprendete questa spedizione ingiustificabile, perderete il rispetto del mondo, ho paura.” www.treregni.it


“Tutti e tre loro sono ministri disobbedienti e ribelli, e come potrei mancare di punirli?” rispose Cao Cao. Era arrabbiato, e ordinò al consigliere di allontanarsi dalla sua presenza. Improvvisamente diede ordini formali che avrebbe messo a morte chiunque avesse protestato in merito a questa spedizione. Kong Rong si allontanò tristemente dal Palazzo. Sollevando gli occhi al cielo, egli gridò, “Dov'è l'opportunità di successo quando il perfettamente inumano attacca il perfettamente umano? Dev'essere sconfitto!” Uno dei clienti dell'Ispettore Imperiale Chi Lu, che Kong Rong aveva sempre trattato con sprezzo e disdegno, per caso udì quest'apostrofe e la riferì al suo patrono che riportò la storia a Cao Cao. Chi Lu aggiunse anche, “Kong Rong parla abitualmente con disprezzo del Capo Ministro ed era molto amico di Mi Heng. Infatti gli insulti che Mi Heng vi aveva rivolto sono stati deliberatamente preparati e suggeriti da Kong Rong. Kong Rong e Mi Heng sembravano ammirarsi l'un l'altro moltissimo, e Mi Heng era solito dire 'Confucio non è morto, perché Kong Rong è lui,' e l'altro era solito rispondere, 'E il suo prezioso discepolo, Yan Hui, è sorto di nuovo, perché Mi Heng è lui.'” La storia di Chi Lu fece infuriare Cao Cao, che ordinò l'esecuzione dell'Alto Ministro. Kong Rong aveva due figli, entrambi giovani, che sedevano in casa giocando a scacchi, quando uno dei loro servitori corse dentro e disse, “Vostro padre è stato appena portato via per l'esecuzione. Perché non fuggite?” I ragazzi risposero, “Quando il nido viene tirato giù, le uova rimangono intatte?” Proprio in quel momento gli stessi giustizieri entrarono e portarono via tutta la famiglia. I due ragazzi vennero decapitati. Il corpo del padre venne esposto per strada. Il ministro Zhi Xi pianse sul corpo. Questa pubblica esibizione di simpatia riaccese la rabbia di Cao Cao, che aveva intenzione di punirla con la morte. Tuttavia, questa ulteriore punizione venne evitata dal consigliere Xun Yu, che disse, “Non dovreste uccidere un uomo retto che è venuto a piangere sul corpo dell'amico. Zhi Xi aveva spesso messo in guardia Kong Rong riguardo al pericolo in cui la sua severa rettitudine avrebbe potuto condurlo.” Zhi Xi raccolse i resti di padre e figli e li seppellì. Kong Rong, che sulla spiaggia nel mare del nord viveva, Una nobile reputazione aveva; Con lui tutti gli ospiti un caldo benvenuto trovavano, E coppe di vino incessantemente giravano. Per l'abilità nelle lettere era rinomato, Con la parola, principi e duchi aveva ridicolizzato, Gli storici i suoi meriti raccontano, I registri che ha agito bene dichiarano.

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Dopo aver sfogato la sua rabbia su Kong Rong, Cao Cao diede l'ordine di marciare. Xun Yu venne lasciato al comando della capitale. In questo periodo il Protettore Imperiale di Jingzhou divenne molto malato, e convocò Liu Bei nella sua camera. Liu Bei andò accompagnato dai sue due fratelli, Guan Yu e Zhang Fei, e dall'Istruttore Direttivo Zhuge Liang. Liu Biao disse, “La malattia ha attaccato i miei organi vitali, e il mio tempo è poco. Affido i miei orfani alla tua protezione. I miei figli non sono adatti a subentrare al mio posto, e ti prego, fratello mio, di amministrare la regione dopo la mia morte.” Liu Bei pianse, dicendo, “Farò del mio meglio per aiutare i miei nipoti. Cos'altro posso fare, davvero?” Proprio in quel momento giunsero notizie della marcia degli eserciti di Cao Cao, e Liu Bei, prendendo rapidamente congedo dal suo parente, fu costretto a precipitarsi alla sua postazione. Le brutte notizie aggravarono le condizioni del malato, ed egli iniziò a stilare le ultime volontà. Nel suo testamento egli nominò Liu Bei guardiano di suo figlio Liu Qi, che avrebbe avuto la successione al governo. Questa disposizione irritò molto la moglie, Lady Cai. Lei chiuse le porte interne davanti a tutti e si affidò ai suoi partigiani, di cui Cai Mao e Zhang Yun erano i suoi confidenti, la protezione delle porte esterne. L'erede era a Jiangxia, e giunse per effettuare richieste filiali appena le condizioni del padre divennero serie. Ma Cai Mao gli negò l'accesso e disse, “Vostro padre vi ha inviato a proteggere Jiangxia. Un posto di tale responsabilità non dovrebbe essere in alcun modo abbandonato senza relativo ordine. Supponiamo che che venga attaccato, cosa accadrebbe? Se vostro padre vi vedesse, sarebbe molto adirato, e la cosa lo farebbe aggravare. Ciò sarebbe molto irrispettoso, e dovreste tornare al vostro comando all'istante.” Liu Qi rimase fuori per un po', ma l'accesso gli venne negato nonostante le lacrime. Perciò tornò al suo posto. Nel frattempo Liu Biao peggiorò rapidamente. Egli cercava disperatamente il figlio, ma Liu Qi non arrivava. Improvvisamente pronunciò urla perforanti e spirò. Quando gli Yuan il nord dominavano, E Liu Biao della riva del fiume era possidente, Sembrava, così forti entrambi erano, Che sarebbero durati eternamente. Ma le questioni di famiglia per il loro stati furono un male, E, interferendo, confusione facevano; Era doloroso invero constatare Con quanta velocità le case decadevano. Così il Protettore Imperiale Liu Biao morì. Allora la moglie e i suoi partigiani presero consiglio insieme e stilarono un testamento conferendo il dominio di Jingzhou al secondo figlio, Liu Zong, prima di pubblicare la notizia della morte.

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L'erede fasullo aveva all'epoca quattordici anni. Ma era un ragazzo scaltro, così riunì gli ufficiali e disse, “Mio padre è deceduto, e mio fratello maggiore è a Jiangxia. Inoltre, nostro zio è a Xinye. Voi mi avete reso signore, ma se mio fratello e mio zio venissero qui con un esercito per punirmi per aver usurpato il titolo, che spiegazione potrei offrire?” In un primo momento nessuno rispose. Poi il consigliere Li Gui si alzò e disse, “Dite bene. Ora sbrigatevi a mandare lettere di cordoglio a vostro fratello e chiedetegli di venire e ricevere la sua eredità. Chiamate anche Liu Bei e assistere nell'amministrazione. Allora saremo al sicuro dai nostri nemici (Cao Cao a nord e Sun Quan a sud). Io considero questo il piano migliore.” Ma Cai Mao rispose aspramente, “Chi sei tu per parlare così selvaggiamente e opporti al testamento del nostro defunto signore?” Li Gui iniziò a insultarlo, dicendo, “Tu e il tuo gruppo avete compilato questo testamento, mettendo da parte il vero erede. Ora l'intera regione è nelle mani della famiglia Cai. Se il nostro defunto signore sapesse delle vostre azioni, vi ucciderebbe!” Cai Mao ordinò ai littori di portar via Li Gui per l'esecuzione. Egli fu trascinato fuori, ma la sua lingua non cessò di parlare. Così il figlio minore venne messo al posto del padre, e il clan Cai divise tra loro l'intera autorità della regione. La difesa di Jingzhou venne affidata a Liu Xin e Deng Yi, mentre Lady Cai e suo figlio presero residenza a Xiangyang in modo da essere fuori dalla portata del vero erede e dello zio. Essi seppellirono i resti del precedente Protettore Imperiale a est di Xiangyang, vicino alla riva del Fiume Han. Nessuna notizia della morte venne inviata a Liu Qi, il figlio, o a Liu Bei, suo zio. Liu Zong arrivò a Xiangyang, ma, prima di avere il tempo di ristabilirsi dalla fatica del viaggio, giunse la sconvolgente notizia dell'avvicinamento del grande esercito di Cao Cao. Egli convocò Kuai Yue e Cai Mao e gli altri per chiedere un consulto. Uno dei segretari, Fu Xuan, offrì il suo consiglio, dicendo, “Non solo siamo minacciati da un grande esercito da nord, ma il figlio maggiore, che è il vero erede, a Jiangxia, e suo zio a Xinye, vanno presi anch'essi in considerazione. Costoro non sono stati informati della morte, e si risentiranno di ciò. Saremo in una triste situazione se anche loro marciassero contro di noi. Ma se adotterete il mio suggerimento, allora la nostra gente sarà stabile quanto le Montagne Taishan e la posizione del nostro giovane signore e il suo rango saranno assicurati.” “Qual è il tuo piano?” chiese il giovane signore. “Offrire l'intera regione a Cao Cao, che tratterà il nostro giovane maestro con molta generosità.” “Che razza di consiglio!” disse Liu Zong rabbiosamente. “Devo cedere la mia eredità ad un altro prima ancora di aver ottenuto effettivamente la successione?” “Il consiglio è buono,” disse Kuai Yue. “L'opportunismo è una linea politica, e le possibilità meritano considerazione. Nel nome del governo, Cao Cao sta combattendo contro i suoi vicini. Se il nostro signore si oppone a lui, verrà definito contumace. Inoltre, qualsiasi sventura che si abbatta sui nostri confini prima che il nostro giovane signore sia ben stabilito. si ripercuoterà www.treregni.it


sull'amministrazione interna, e il nostro popolo sarà colto dal panico alla semplice notizia dell'avvicinamento di un esercito ostile. Come potremo allora opporre una qualche resistenza?” Liu Zong rispose, “Non è che io sia in disaccordo con te, ma sarei oggetto di riso del mondo intero se abbandonassi la mia eredità senza sforzo.” Venne interrotto da una persona che disse, “Se il loro consiglio è buono, perché non seguirlo?” Si voltarono verso colui che aveva parlato, un certo Wang Can di Shanyang, un individuo scarno, cadaverico, molto più basso di un uomo di media statura.

Wang Can

Tuttavia, i suoi talenti non si conformano al suo aspetto fisico. Quando era ancora un ragazzo, andò a visitare il ministro Cai Yong, allora un vicepresidente del Segretariato; e sebbene molti ospiti di rango elevato fossero presenti, il padrone di casa si affrettò a dare il benvenuto al nuovo arrivato con la massima deferenza. Gli altri furono meravigliati e chiesero perché fosse così rispettoso verso un semplice ragazzo. “E' un ragazzo dalle grandissime doti,” disse Cai Yong. Wang Can era molto colto e aveva una memoria eccezionale, migliore di quella di alcuni suoi contemporanei. Se dava uno sguardo ad un monumento lungo la strada mentre passava, ricordava ogni parola della sua iscrizione. Se vedeva persone giocare a scacchi e la scacchiera veniva improvvisamente capovolta, egli poteva riposizionare ogni pezzo al proprio posto. Era un buon matematico e le sue poesie erano squisite. All'età di diciassette anni venne nominato ufficiale di corte ma non accettò la nomina. Quando la confusione nell'impero crebbe, cercò rifugio a Jingzhou, dove fu accolto con grande onore come ospite del Protettore Imperiale. Ciò che disse fu questo, “Generale, come vi paragonate rispetto a Cao Cao?” “Inferiore,” rispose Liu Zong. Wang Can continuò, “Cao Cao ha molti soldati e coraggiosi capi. E' abile e pieno di risorse. Ha catturato Lu Bu a Xiapi e spezzato il potere di Yuan Shao a Guandu. Ha inseguito Liu Bei a Longyou e distrutto Mao Dun alle Colline del Lupo Bianco. La distruzione di uomini così stabili mostra il suo invincibile carattere. Ora è diretto da questa parte, e sarà molto difficile affrontarlo. Il piano proposto è il massimo che potete aspettarvi, e non dovreste ritardare ed esitare finché sarà troppo tardi o non farete altro che pentirvi.” “Ottimo signore, hai davvero colto il punto. Devo informare mia madre,” disse il giovane reggente. Ma proprio allora videro sua madre apparire dietro un paravento. Aveva ascoltato tutto ciò che era stato detto. www.treregni.it


“Perché rivolgersi a me quando tre gentiluomini come loro coincidono nelle loro opinioni?” disse Lady Cai. Così Liu Zong decise, e la lettera di resa venne compilata e affidata a un certo Song Zhong per essere portata segretamente a Cao Cao. Song Zhong andò direttamente a Wangcheng e presentò la lettera. Venne ricevuta con gioia, e il portatore fu ben ricompensato. La sottomissione fu accettata, e Cao Cao disse, “Dì a Liu Zong di uscire per incontrarmi in aperta campagna, e sarà in perpetuo possesso della sua terra.” Song Zhong lasciò la città e prese la via di casa. Aveva quasi raggiunto il traghetto quando si imbatté in un gruppo a cavallo. Ad un'occhiata ravvicinata vide che il capo era Guan Yu. Il messaggero cercò di sfuggire alla vista, ma venne catturato improvvisamente e portato da lui per essere interrogato. Dapprima evitò di rispondere ma dopo essere stato interrogato strettamente raccontò l'intera storia. Quindi fu portato a Xinye e costretto a raccontare nuovamente la storia a Liu Bei, che la ascoltò con lamenti. Zhang Fei disse, “Stando così le cose, propongo di mettere questo tizio a morte, quindi attraversare il fiume, attaccare Xiangyang, e porre fine alla tribù Cai e Liu Zong. Quindi potremo attaccare Cao Cao.” Ma Liu Bei rispose, “Fermi tutti. Ho ancora qualcosa da dire.” Quindi voltandosi verso il prigioniero, Liu Bei gridò, “Quando hanno fatto tutto questo, perché non siete venuti a dirmelo? Stando così le cose, non c'è nulla da guadagnare nell'ucciderti. Puoi andare.” Song Zhong balbettò i suoi ringraziamenti, alzò le braccia sopra la testa, e corse via. Liu Bei era molto triste. A un tratto venne annunciato Yi Ji da Jiangxia. Liu Bei era molto fiero di quest'uomo e scese i gradini per accoglierlo. Quindi Yi Ji disse, “L'erede ha saputo che suo padre è morto, ma la sua matrigna e la sua famiglia stanno nascondendo la notizia in modo da insediare Liu Zong. Egli sa che la notizia è vera, in quanto ha mandato un messaggero speciale a scoprirlo. Egli ritiene che voi, principe, potevate non saperlo e mi ha mandato ad informarvi, e la sua lettera vi prega di condurre tutte le truppe che potete a Xiangyang per aiutarlo a rivendicare i suoi diritti.” Liu Bei aprì la lettera e la lesse. Quindi disse, “Sì. Sai che il figlio minore ha usurpato la carica, ma non hai sentito che ha già mandato qualcuno ad offrire Jingzhou a Cao Cao.” Questa notizia sconvolse Yi Ji, che chiese, “Come sapete ciò?” Liu Bei raccontò della cattura di Song Zhong. Yi Ji disse, “Potete andare a Xiangyang come per assistere alle cerimonie funebri e così attirare Liu Zong fuori dalla città per accogliervi. Quindi potete catturarlo, uccidere la sua fazione, e prendere la www.treregni.it


regione.” “Il tuo consiglio è buono,” disse Zhuge Liang, “e il mio signore dovrebbe seguirlo.” Liu Bei pianse, dicendo, “Nel suo ultimo colloquio, mio fratello ha affidato suo figlio ed erede alla mia cura. Se metto le mani su un altro figlio e raccolgo l'eredità, come potrei guardare mio fratello in faccia quando lo incontrerò a breve nell'oltretomba?” “Se non agite in questo modo ora, come respingerete Cao Cao, che ha già raggiunto Wancheng?” disse Zhuge Liang. “Il nostro piano migliore è prendere rifugio a Fancheng,” rispose Liu Bei. Proprio in quel momento arrivarono le spie a dire che l'esercito di Cao Cao aveva raggiunto Bowang. Così Yi Ji venne mandato via con istruzioni di prendere misure per la difesa di Jiangxia, mentre Liu Bei e Zhuge Liang discutevano i piani per incontrare il nemico. Zhuge Liang disse, “Il mio signore non dovrebbe preoccuparsi. Abbiamo dato fuoco all'esercito di Cao Cao al Pendio Bowang, perciò li vedremo cadere in un altro tranello a Xinye. Questo non è un luogo in cui vivere. Ci sposteremo a Fancheng.” Quindi venne diffusa la notizia in tutte le porte che tutti, senza alcuna eccezione, dovevano seguire il loro signore immediatamente nella nuova città per sfuggire al percolo. Vennero preparati dei battelli e il popolo venne mandato sotto la direzione di Sun Qian. Mi Zhu si prese cura del trasferimento in tutta sicurezza delle famiglie degli ufficiali. Quindi gli ufficiali si riunirono per gli ordini. Zhuge Liang diede le direttive, “Guan Yu dovrà andare a monte del Fiume Bianco con mille truppe. I suoi uomini dovranno trasportare sacche da riempire con sabbia e terra per arginare il fiume finché non si udrà il nemico, verso le tre del giorno seguente. Allora le acque dovranno essere liberate per affondare una delle armate. Quindi egli dovrà ridiscendere il fiume. “Zhang Fei dovrà andare al molo di Boling, dove la corrente è bassa. Dopo che le acque del Fiume Bianco verranno liberate sui soldati di Cao Cao, essi cercheranno di spostarsi dal fiume al traghetto. Essi dovranno essere attaccati da Zhang Fei e le sue mille truppe. “Zhao Yun dovrà dividere tremila truppe in quattro parti e portarne una alla porta est. Le altre tre sono per le altre porte. I tetti delle case dentro le mura cittadine sono ricoperti di zolfo, salnitro, e altri combustibili. L'intento è appiccare il fuoco alla città quando l'armata del nemico sarà entrata per ripararsi. Ci sarà una forte brezza il giorno seguente, verso sera, che alimenterà le fiamme. Quando questo vento comincerà a soffiare, si dovranno scoccare frecce infuocate dentro la città da tutte le parti. Quando le fiamme saranno alte, dovranno esserci forti urla fuori per aumentare il terrore generale. La porta est dovrà essere lasciata libera per la fuga, ma gli uomini in fuga dovranno essere colpiti dopo averla varcata. “Mi Fang e Liu Feng prenderanno il comando di duemila truppe, una metà con bandiere rosse e l'altra metà con bandiere blu. Dovranno andare al Pendio della Coda di Gazza, a circa sedici chilometri dalla città e dall'accampamento. Quando vedranno l'esercito di Cao Cao arrivare, le bandiere rosse dovranno muoversi a sinistra e le blu a destra per confondere il nemico in modo che www.treregni.it


abbia paura di avanzare oltre. Quindi dovrà essere posizionata un'imboscata per colpire il nemico quando inizierà l'incendio di Xinye. Dopo ciò Mi Fang e Liu Feng dovranno andare verso il fiume per incontrarci. “Dopo la battaglia, tutti i generali si riuniranno a Fancheng.” Dati tutti gli ordini, i vari capi andarono per la loro strada per prendere posizione e aspettare l'incendio della città. Zhuge Liang e Liu Bei si allontanarono verso un'altura da dove potevano osservare cosa succedeva e dove potevano attendere i resoconti della vittoria. Cao Hong e Cao Ren, con le loro centomila truppe, preceduti da Xu Chu alla guida di tremila uomini in armatura, marciarono verso Xinye. Formavano un potente esercito e raggiunsero il Pendio della Coda di Gazza verso mezzogiorno. Guardando davanti a loro, videro ciò che sembrava un buon esercito con molte bandiere rosse e blu. Xu Chu avanzò. Appena si avvicinò, le bandiere si mossero da un lato a un altro, ed egli esitò. Iniziò a pensare, “Potrebbe essere un'imboscata. Non è saggio avanzare.” Infine Xu Chu decise di non andare oltre e fermò gli altri, e tornò a cavallo verso il corpo principale per vedere Cao Ren. “Quelle truppe sono solo degli inganni,” disse Cao Ren. “Avanza, non c'è alcuna imboscata. Io solleciterò i supporti.” Così Xu Chu cavalcò al proprio comando e avanzò. Quando raggiunse il bosco dove aveva visto le bandiere, non trovò nessuno. Era tardo pomeriggio ma decise di proseguire. Quindi udì dalle colline il suono di strumenti musicali e, guardando in alto, vide sulla collina due ombrelli circondati da molti stendardi. Lì sedevano Liu Bei e Zhuge Liang, tranquilli che bevevano. Infuriato alla vista della loro calma, Xu Chu cercò una via per salire, ma ciocchi di legno e grandi massi vennero lanciati dall'alto, e fu spinto indietro. Non riusciva a trovare alcun modo per attaccare, e il sole iniziava a tramontare. Poi arrivarono Cao Ren e Cao Hong e ordinarono un attacco su Xinye, che sarebbe stato un buon posto per riposare. Essi marciarono verso le mura e trovarono le porte spalancate. Entrarono e trovarono una città deserta. Nessuno in vista. “Questo mostra che sono spacciati,” disse Cao Hong. “Sono tutti fuggiti via, compresa la gente. Possiamo occupare la città e far riposare i nostri soldati pronti per domani.” I soldati erano affaticati dalla marcia e affamati, perciò non persero tempo nel vagare tra le case e preparare cibo in cucine deserte. I capi presero alloggio nella residenza di stato per riposare. Dopo l'una il vento cominciò a soffiare. Subito dopo le guardie di porta riferirono era iniziato un incendio. “Uomini sbadati hanno lasciato volare delle scintille,” disse Cao Ren. Egli non ci pensò più da allora, ma giunsero altri rapporti della stessa natura, e presto capirono che i fuochi scoppiati in tutti i quartieri non erano dovuti a un incidente. Perciò diede ordine di evacuare www.treregni.it


la città. Presto l'intera città sembrava in fiamme, e un bagliore rosso si stagliò nel cielo. L'esercito venne assalito da un fuoco più feroce di quello affrontato da Xiahou Dun al Pendio Bowang. Tre volte malvagio era Cao Cao, ma di natura coraggiosa; Sebbene nella capitale controllasse ogni cosa, Di questo non era soddisfatto però, Perciò a sud il suo esercito devastante andò. Ma lo Spirito del Fuoco e il vento autunnale in collaborazione Portarono al suo esercito un'atroce distruzione. Ufficiali e truppe, scagliandosi tra fumo e fiamme in preda alla confusione, cercavano qualche via di fuga, e udendo che la porta est era libera, si diressero verso quella zona. Si precipitarono fuori il più velocemente possibile, molti vennero abbattuti e calpestati a morte. Coloro che che superarono la porta presero la strada ad est. Ma ad un tratto ci fu un urlo dietro di loro, e la compagnia di Zhao Yun arrivò ed attaccò. Allora le truppe di Cao Cao si dispersero, ognuno fuggiva per la propria vita. Non fu fatta alcuna resistenza. Dopo un po' Mi Fang e Liu Feng vennero ad effettuare un altro attacco. Il fuggitivo Cao Ren aveva pochi al suo seguito, e quelli rimasti erano ustionati e bruciati. Essi si diressero verso il Fiume Bianco, ricordando con gioia che il fiume era basso e guadabile. E si gettarono giù nel ruscello bevendo fino a scoppiare, uomini che urlavano e cavalli che nitrivano. Nel frattempo Guan Yu, tramite un percorso più in alto, aveva arginato il fiume con sacchi di sabbia in modo che le sue acque furono raccolte in un lago. Verso sera aveva visto il bagliore rosso della città in fiamme e iniziò a cercare il suo segnale. Verso le quattro, udì giù nel ruscello il suono di soldati e cavalli e ordinò all'istante la rottura dell'argine. Molti vennero spazzati via e affogarono. Coloro che fuggirono si diressero dove il fiume scorreva tranquillo e andarono via. Improvvisamente Cao Ren e le sue truppe raggiunsero il molo di Boling. Qui, dove pensarono ci sarebbe stata salvezza, trovarono la strada sbarrata. “Briganti di Cao Cao!” urlò Zhang Fei. “Venite e ricevete il vostro fato!” Dentro la città la fiamma rossa salta fuori; Sulla riva del fiume si incontra una rabbia cocente. Cosa accadde apparirà nei prossimi capitoli.

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