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Un intrepido guerriero, Cao Pi sposa Lady Zhen; Una stella morente, Guo Jia conquista Liaodong. ----------------------------------------------Come è stato detto, Cao Pi, facendosi strada nel palazzo degli Yuan, vide due donne che stava per uccidere. Improvvisamente una luce rossa brillò nei suoi occhi, ed egli si fermò. Abbassando la spada egli disse, “Chi siete?” “La vostra serva è la vedova del vecchio Yuan Shao, Lady Liu,” disse la maggiore delle due, “e costei è la moglie di Yuan Xi, il suo secondo figlio. Era della famiglia Zhen. Quando Yuan Xi fu mandato a prendere il comando di Youzhou, la sua famiglia si oppose al farla andare così lontano da casa ed è rimasta indietro.” Cao Pi tirò Lady Zhen1 verso di sé e la osservò da vicino. I suoi capelli erano in disordine, il suo viso era sporco di polvere e macchiato dalle lacrime, ma quando, con la manica del suo abito, ebbe cancellato queste deturpazioni, egli vide una donna di squisita bellezza, con una carnagione chiara come la giada toccata dal tenero bocciolo di un petalo di fiore, una donna davvero bella, abbastanza da portare un regno alla rovina.

Lady Zhen

“Sono il figlio del Primo Ministro,” disse egli rivolgendosi alla donna maggiore. “Garantirò la vostra sicurezza, per cui non avete nulla da temere.” Egli quindi mise da parte la spada e si sedette all'estremità superiore della stanza. Mentre Cao Cao stava entrando dalla porta della città conquistata di Yejun, Xu You cavalcò molto rapidamente, lo superò, e indicò con la frusta la porta, dicendo, “Signor Primo Ministro, non sareste qui se non fosse per i miei piani!”2 Cao Cao rise, ma i suoi generali furono molto offesi. Quando Cao Cao raggiunse la sua residenza, egli si fermò alla porta e chiese, “E' entrato qualcuno?” La guardia alla porta disse, “Vostro figlio è dentro.” 1 Lady Zhen, una famosa dama del Nord del Fiume Giallo (Hebei), moglie di Yuan Xi, figlia di Yuan Shao. Quando Yuan Shao fu sconfitto da Cao Cao, entrambi i figli, Cao Pi e Cao Zi, la reclamarono, per non menzionare Cao Cao in persona, che disse, “Quest'anno abbiamo combattuto e sconfitto molti grandi nemici. Queste guerre sono state combattute per amore di una donna?” Cao Pi alla fine vinse la sua mano, la sposò, e la rese un'imperatrice. In seguito divenne la Dea del Fiume Luo, secondo le leggende. 2 Xu You escogitò il piano per distruggere il granaio di Yuan Shao a Wuchao. www.treregni.it


Cao Cao lo chiamò fuori e lo rimproverò, ma la moglie del vecchio Protettore Imperiale intervenne, dicendo, “Se non fosse stato per vostro figlio noi non saremmo state salvate. Desidero presentarvi una dama, della famiglia Zhen, come serva di vostro figlio.” Cao Cao ordinò loro di portare fuori la ragazza ed ella si inchinò davanti a lui. Dopo averla osservata attentamente, egli disse, “Proprio la moglie per lui!” E disse a Cao Pi di prendere Lady Zhen come moglie. Dopo che la conquista di Jizhou fu assicurata, Cao Cao fece una visita cerimoniale al cimitero della famiglia Yuan, dove effettuò dei sacrifici alla tomba del suo vecchio rivale, chinò la testa, e pianse amaramente. Rivolgendosi ai suoi generali, egli disse, “Non molto tempo fa quando Yuan Shao ed io lavoravamo insieme alle questioni militari, egli mi chiese, 'Se questa agitazione non cesserà, quali fronti bisognerà difendere?' Ed io risposi chiedendogli cosa pensasse. Egli disse, 'Quelli a Nord del Fiume Giallo, a sud possiederei il Fiume Giallo; a nord, lo difenderei contro Yan e Dai3 e assorbirei le orde dal Deserto del Gobi. Da lì a sud punterei all'impero, e non pensi che potrei avere successo?', io risposi dicendo, 'Mi affido alla saggezza e alla forza del mondo guidato dai sapienti; per cui ogni cosa sarebbe possibile.' Queste parole sembrano essere state pronunciate solo ieri, ed ora egli è andato. Pensandoci non riesco a trattenermi dal piangere.” I suoi ufficiali erano profondamente commossi. Cao Cao trattò la vedova generosamente, dandole oro e sete e cibo a suo piacimento. Egli emanò anche un ulteriore ordine, che le tasse nel Nord del Fiume Giallo sarebbero state condonate in considerazione dei patimenti subiti dalla popolazione durante le operazioni militari. Egli inviò un memoriale al trono e divenne formalmente Protettore Imperiale di Jizhou. Un giorno Xu Chu, entrando dalla porta est, incontrò Xu You, che lo chiamò, “Voi altri avreste avuto la possibilità di entrare qui a cavallo se non fosse stato per me?” Xu Chu rispose, “Noi altri, coloro che sono sopravvissuti e quelli che sono morti, abbiamo rischiato la vita in sanguinose battaglie per conquistare questa città, quindi non boriarti delle tue gesta!” “Voi siete un ammasso di idioti, di cui non vale la pena parlare,” disse Xu You. Xu Chu nella sua ira sguainò la spada e corse verso Xu You. Quindi prese la sua testa e andò a spiegare a Cao Cao la ragione. Disse Cao Cao, “Lui ed io eravamo vecchi amici, e potevamo scherzare insieme. Perché l'hai ucciso?” Cao Cao accusò Xu Chu con grande severità e diede ordine che Xu You venisse sepolto con onore. Egli chiese quali persone sagge e rispettabili vivessero nella regione e gli fu riferito: “Il comandante Cui Yan, di Dongwu, che in molte occasioni ha dato preziosi consigli a Yuan Shao. Dato che i suoi consigli non furono seguiti, egli finse un'indisposizione e rimase a casa.” 3 Yan e Dai erano due antichi stati a nord durante il periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.) www.treregni.it


Cao Cao mandò a chiamare quest'uomo, gli diede un incarico e gli disse, “Secondo i vecchi registri, ci sono trecentomila caseggiati nella regione perciò possiamo definirla una regione principale.” Cui Yan rispose, “L'impero è spaccato, e il paese è lacerato; i fratelli Yuan sono in guerra, e il popolo è stato denudato. Eppure, Sire, voi non vi affrettate ad indagare sulle condizioni locali e su come salvare la popolazione dalla miseria, ma calcolate prima le possibili tasse. Vi aspettate di guadagnare il sostegno del popolo in questo modo?”

Cui Yan

Cao Cao accettò il rimprovero, cambiò la sua politica, lo ringraziò, e lo trattò al meglio per questo. Appena Jizhou venne occupata, Cao Cao mandò a scoprire i movimenti di Yuan Tan. Venne a sapere che stava devastando Ganling, Anping, Bohai, e Hejan. Inoltre, gli esploratori riferirono la notizia che Yuan Shang era fuggito a Zhongshan, e Yuan Tan condusse una spedizione contro di lui, ma Yuan Shang non voleva affrontare una battaglia. Era andato via a Youzhou da suo fratello Yuan Xi. Yuan Tan, dopo aver raccolto le truppe di Yuan Shang, si preparò per un altro attentato a Jizhou. Pertanto Cao Cao lo convocò. Yuan Tan rifiutò di andare, e Cao Cao spedì le lettere della rottura del matrimonio tra lui e sua figlia. Subito dopo egli guidò una spedizione contro di lui e marciò verso Pingyuan, pertanto Yuan Tan si recò da Liu Biao per chiedere assistenza. Liu Biao mandò a chiamare Liu Bei per consultarlo al riguardo. Liu Bei disse, “Cao Cao è molto forte ora che ha sottomesso Jizhou, e gli Yuan non saranno in grado di resistere ancora per molto. Non vi è alcun guadagno nell'aiutare Yuan Tan, e questo potrebbe dare a Cao Cao il pretesto che da sempre sta cercando per attaccare questo posto. Il mio consiglio è di tenere l'esercito pronto e devolvere tutte le energie nella difesa.” “Sono d'accordo; ma cosa dovremmo rispondere?” disse Liu Biao. “Scrivete a entrambi i fratelli in qualità pacificatore con parole cortesi.” Di conseguenza Liu Biao scrisse questo a Yuan Tan: “Quando la persona superiore desidera sfuggire a una minaccia, ella non si dirige in un altro stato nemico. Di recente ho sentito che avete piegato il ginocchio davanti a Cao Cao, ignorando l'astio che c'era tra lui e vostro padre, respingendo i doveri di fratellanza e lasciandovi dietro la vergogna di un'alleanza con il nemico. Se vostro fratello, il successore di Jizhou, non si fosse comportato da fratello, il vostro dovere era di piegare la vostra inclinazione a seguirlo e aspettare finché le cose non si fossero sistemate. Non sarebbe stato molto più nobile riparare ai torti?” E a Yuan Shang, Liu Biao scrisse: “Vostro fratello, il signore di Qingzhou, è di temperamento impulsivo e confonde giusto e sbagliato. www.treregni.it


Avreste dovuto prima distruggere Cao Cao, in modo da porre fine all'odio che vostro padre gli ha instillato e, quando la situazione si fosse sistemata, avreste dovuto riparare ai torti commessi. Non sarebbe stato meglio? Se persistete nel seguire questo percorso errato, ricordate il segugio e la lepre, entrambi così stanchi che il contadino li ha presi entrambi.” Da questa lettera Yuan Tan capì che Liu Biao non aveva alcuna intenzione di aiutarlo, e iniziò a sentire che da solo non poteva fronteggiare Cao Cao. Abbandonò Pingyuan e fuggì a Nanpi, dove Cao Cao lo inseguì. Il clima era molto freddo e il fiume era ghiacciato, in tal modo le navi col grano non potevano muoversi. Pertanto Cao Cao ordinò agli abitanti di rompere il ghiaccio e di trainare le navi. Quando i contadini udirono l'ordine, fuggirono. Cao Cao furioso ordinò di arrestarli e decapitarli. Quando essi udirono ciò, andarono al suo accampamento in massa e offrirono le loro teste alla spada. “Se non vi uccido, il mio ordine non verrà osservato,” disse Cao Cao. “Eppure, pur dovendo io tagliare le vostre teste, non posso ordinare di commettere una tale atrocità. Fuggite rapidamente sulle colline e nascondetevi in modo che i miei soldati non vi catturino.” I contadini partirono in lacrime. Quindi Yuan Tan condusse la sua armata contro Cao Cao. Quando entrambe le parti furono schierate, Cao Cao avanzò verso il fronte. Puntando la sua frusta contro il suo avversario, Cao Cao gli inveì contro, dicendo, “Ti ho trattato bene. Perché dunque ti sei ribellato a me?” Yuan Tan rispose, “Avete invaso la mia terra, conquistato le mie città, e distrutto il mio matrimonio. Eppure mi accusate di essermi ribellato a voi!” Cao Cao ordinò a Xu Huang di andare a dare battaglia. Yuan Tan ordinò a Peng An di accettare la sfida. Dopo alcuni colpi Peng An fu ucciso; e Yuan Tan, sconfitto, fuggì e andò a Nanpi dove venne assediato. Colto dal panico, mandò Xin Ping a trovare Cao Cao e trattare la resa. “Non è che un ragazzino volubile,” disse Cao Cao. “Non serba mai un'opinione per due giorni di fila, e non posso fidarmi di ciò che dice. Ora tuo fratello Xin Pi è al mio servizio ed ha un incarico di rilievo, faresti meglio a restar qui anche tu.” “Signor Primo Ministro, siete in errore,” disse Xin Ping. “Si dice che l'onore del signore è la gloria del servo; la tristezza del signore è la vergogna del servo. Come posso voltare le spalle alla famiglia che ho servito così a lungo? Cao Cao capì che non poteva essere convinto e lo rimandò indietro. Xin Ping tornò e disse a Yuan Tan che non potevano accordarsi sulla resa. Yuan Tan si rivolse a lui con rabbia, dicendo, “Tuo fratello è con Cao Cao, e vuoi tradirmi anche tu!” A questo immeritato rimprovero, una tale onda di rabbia albergò nel petto di Xin Ping che ne fu sopraffatto e cadde in deliquio. Lo portarono via, ma l'emozione era stata troppo grave, e subito dopo egli morì. Yuan Tan si pentì della sua condotta quand'era ormai troppo tardi. www.treregni.it


Allora Guo Tu disse, “Domani, quando andremo in battaglia, metteremo avanti la popolazione per fare da schermo ai soldati, e dobbiamo condurre una battaglia vittoriosa.” Quella notte ammassarono tutti gli abitanti del luogo e misero loro in mano spade e lance. All'alba aprirono le quattro porte, e da ognuna di esse uscì fuori un enorme gruppo urlante, con i contadini armati in avanti, e i soldati dietro. Si spinsero fino agli accampamenti di Cao Cao, e cominciò una mischia che durò fino a mezzogiorno. Ma non fu decisiva, sebbene mucchi di morti giacessero ovunque. Vedendo che questo successo non era che parziale, Cao Cao cavalcò verso le colline vicine e lì fece suonare i tamburi per un nuovo attacco sotto il suo occhio vigile. I suoi ufficiali e le sue truppe, vedendo che egli poteva osservarli di persona, si impegnarono al massimo, e l'esercito di Yuan Tan fu duramente sconfitto. Dei contadini spinti in battaglia, ne furono uccisi migliaia. Cao Hong, che dimostrò davvero gran valore, esplose nella foga della battaglia e incontrò Yuan Tan faccia a faccia. I due si scambiarono colpi l'un l'altro, e Yuan Tan fu ucciso. Guo Tu vide che il suo lato era totalmente disorganizzato e cercò di ritirarsi nel rifugio di Nanpi. Yue Jing vide ciò e fece partire una tremenda scarica di frecce, tale che Guo Tu cadde e il fossato fu subito riempito di morti. La città di Nanpi cadde davanti a Cao Cao. Egli entrò e iniziò a ristabilire la pace e l'ordine. Quindi improvvisamente apparve una nuova armata al comando di due dei generali di Yuan Xi, Jiao Chu e Zhang Neng. Cao Cao condusse fuori le truppe per incontrarli, ma i due comandanti gettarono le armi e si arresero. Furono ricompensati con il rango di signore. Quindi Zhang Yan, il leader dei Briganti delle Colline Nere, giunse con centomila truppe e offrì la sua sottomissione. Venne nominato Generale Che Pacifica il Nord.

Zhang Yan

Per ordine di Cao Cao, la testa di Yuan Tan fu esposta, e fu minacciato di morte chiunque lo avesse pianto. Ciononostante un uomo vestito in lutto venne arrestato per aver pianto sotto la testa esposta alla porta nord. Portato alla presenza di Cao Cao, egli disse di essere Wang Xiu e che era stato un ufficiale a Qingzhou. Era stato espulso perché aveva protestato contro Yuan Tan. Ma quando giunse la notizia della sua morte, venne a piangere il suo vecchio padrone. “Sapevi del mio ordine?” disse Cao Cao. “Lo sapevo.” “Eppure non lo temevi?”

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“Quando un uomo ha ricevuto favori da un altro nella sua vita, sarebbe sbagliato non piangerne la morte. Come si può stare al mondo se si dimentica il dovere per paura? Se potessi seppellire il suo corpo, non mi importerebbe della morte.” Cao Cao disse, “E ce n'erano molti come lui nel nord. Che peccato che la famiglia Yuan non abbia potuto trarre il meglio da loro! Ma se lo avesse fatto, non avrei mai osato volgere gli occhi verso questo luogo.” Questo intrepido uomo in lutto non fu messo a morte. I resti di Yuan Tan vennero sotterrati in modo appropriato, e Wang Xiu venne trattato bene e gli fu persino assegnato un incarico. Nella sua nuova posizione gli venne chiesto un consiglio riguardo il modo migliore di procedere contro Yuan Shang, che era fuggito dal suo secondo fratello, ma Wang Xiu rimase in silenzio, conquistando in questo modo una rinnovata ammirazione da Cao Cao per la sua costanza. “E' davvero leale!” disse Cao Cao. Quindi interrogò Guo Jia, che gli diede questo consiglio, “Date il comando ai vecchi generali di Yuan Xi e chiedete loro di attaccare Youzhou.” Pertanto fu dato il comando a Jiao Chu e a Zhang Neng ed essi ricevettero rinforzi dagli eserciti di Lu Xiang, Lu Kuang, Ma Yan, e Zhang Zi per portare a termine la resa di Yuan Xi e Yuan Shang. Poi sei generali, per attaccare Youzhou lungo tre vie. Altre armate condotte da Li Dian, Yue Jing, e Zhang Yan furono inviate contro Gao Gan a Bingzhou.

Jiao Chu

Yuan Xi e Yuan Shang udirono sbigottiti dell'avanzata di Cao Cao, poiché non avevano alcuna speranza di opporre un'adeguata resistenza. Pertanto abbandonarono Youzhou e marciarono in fretta verso Liaoxi per cercare rifugio nella tribù di Wuhuan, alla frontiere dello Stato di Wuhuan. Allora Wuhuan Chu, il nuovo Protettore Imperiale di Youzhou, non era disposto a incorrere nell'inimicizia del potente Cao Cao, perciò chiamò i suoi subordinati per giurare loro di sostenerlo. Wuhuan Chu disse, “Capisco che Cao Cao è l'uomo più potente al momento, e ho intenzione di sostenerlo, e coloro che non verranno con me li metterò a morte.” Ognuno a turno si macchiò le labbra del sangue del sacrificio e pronunciò il giuramento, finché venne il turno di Han Heng. Egli invece conficcò la spada a terra, urlando, “Ho ricevuto grandi promozioni e benefici dagli Yuan. Ora il mio signore è svanito. La mia conoscenza non fu capace di salvarlo, e il mio ardore non è stato sufficiente a farmi morire per lui: ho fallito nel mio compito. Ma mi rifiuto di commettere l'atto di coronamento del tradimento e di allearmi con Cao Cao.” www.treregni.it


Questo discorso fece impallidire gli altri. Il capo disse, “Per una grande impresa occorrono alti principi. Tuttavia, il successo non necessariamente dipende dal sostegno universale, e poiché Han Heng è animato da tali sentimenti, allora lasciategli seguire la sua coscienza.” Perciò Wuhuan Chu cacciò Han Heng dall'assemblea. Egli poi uscì dalla città per incontrare e dare il benvenuto all'esercito di Cao Cao e offrire la propria resa. Fu ben accolto e gli fu conferito il titolo di Generale Che Sorveglia il Nord. Quindi gli esploratori vennero a fare rapporto: “I generali Li Dian, Yue Jing, e Zhang Yan hanno marciato verso Bingzhou, ma Gao Gan ha occupato il Passo Huguan e non può essere smosso.” Perciò Cao Cao marciò lì di persona. Poiché il difensore manteneva ancora la posizione, Cao Cao chiese un piano. Xun You propose che un gruppo andasse da lui fingendo la diserzione. Cao Cao assentì e chiamò Lu Xiang e Lu Kuang, ai quali diede ordini sottovoce. Essi partirono con le loro compagnie. Presto giunsero vicino al passo e dissero, “Siamo vecchi ufficiali degli eserciti di Yuan Shao, costretti ad arrendersi a Cao Cao. È così falso e ci tratta in modo così meschino che vogliamo tornare ad aiutare il nostro vecchio signore. Pertanto apriteci subito le porte.” Gao Gan era sospettoso, ma lasciò attraversare il passo ai due ufficiali; e quando essi si tolsero l'armatura e lasciarono i cavalli, fu permesso loro di entrare. Essi dissero a Gao Gan, “Le truppe di Cao Cao sono nuove nel paese e non si sono ancora sistemate. Dovreste piombare sul loro accampamento questa stessa sera. Se approvate, condurremo noi l'attacco.” Gao Gan decise di fidarsi di loro e si preparò ad attaccare, dando ai due fratelli il comando di diecimila soldati. Ma appena si avvicinarono all'accampamento di Cao Cao, un gran rumore si sollevò dietro di loro e si ritrovarono attaccati da tutte le parti in un'imboscata. Realizzando troppo tardi di essere stato vittima di un trucco, Gao Gan si ritirò verso il passo, ma lo trovò occupato da Li Dian e Yue Jing. Gao Gan allora cercò in tutti i modi di raggiungere il Capitano del Popolo di Xiongnu. Cao Cao diede l'ordine di tenere i passi e mandò delle compagnie all'inseguimento. Quando Gao Gan raggiunse il confine dello Stato di Xiongnu, egli incontrò Ce Xian, il Khan della tribù dei popoli del nord. Gao Gan smontò da cavallo e fece un profondo inchino, dicendo, “Cao Cao sta conquistando e assorbendo tutti i confini e il vostro turno, o re, verrà presto. Vi prego di aiutarmi di attaccare insieme per la salvezza delle regioni settentrionali.” Ce Xian il Khan rispose, “Non ho dispute con Cao Cao. Perché dunque dovrebbe invadere la mia terra? Desideri coinvolgermi in questa lotta?” Egli non voleva aver niente a che fare con Gao Gan e lo mandò via. Con uno sforzo d'ingegno, Gao Gan decise di provare a unirsi a Liu Biao e andare a sud in un lungo viaggio fino a Shanglu, quando fu fatto prigioniero e messo a morte dal governatore Wang Yan. La sua testa fu mandata a Cao Cao, www.treregni.it


e Wang Yan ricevette la signoria per questo servigio. Così Bingzhou venne conquistata. Quindi Cao Cao iniziò a discutere del rovesciamento dello Stato di Wuhuan. Cao Hong, parlando a nome degli altri ufficiali, disse, “Yuan Xi e Yuan Shang sono quasi sistemati e sono troppo deboli per doverli temere. Sono fuggiti lontano nel Mare di Sabbia. Se lì inseguiamo lì, ciò potrebbe far piombare Liu Biao e Liu Bei sulla capitale. Saremmo incapaci di salvarla, la sventura sarebbe immensa. Pertanto vi preghiamo di tornare a Xuchang.” Ma Guo Jia era di differente avviso. “Ti sbagli,” disse. “Sebbene il prestigio nel nostro signore pervada l'impero, i popoli del deserto, affidandosi alla loro inaccessibilità, non saranno preparati contro di noi. Pertanto io dico di attaccare, e li conquisteremo. Inoltre Yuan Shao è stato gentile con i nomadi, e anche i due fratelli. Devono essere distrutti. Per quando riguarda Liu Biao, è solo chiacchiere, che non devono causare la minima ansia. E Liu Bei è inadatto a qualsiasi responsabilità di peso e non si prenderà alcun disturbo per una più lieve. Potete lasciare la base in perfetta sicurezza e intraprendere una spedizione lunga quanto volete. Non succederà niente.” “Parli bene, Guo Jia,” disse Cao Cao. Egli condusse le sue legioni, pesanti e leggere, al confine con il deserto, con molti vagoni. La spedizione marciò nel Deserto del Gobi. L'ondulato oceano di sabbia gialla spandeva onde dietro di loro, ed essi videro dappertutto i vorticosi pilastri di sabbia, e sentirono i venti feroci che li spingevano avanti. La strada divenne ripida e l'avanzata difficile. Cao Cao iniziò a pensare di fare ritorno e ne parlò a Guo Jia, che aveva consigliato la traversata. Guo Jia era caduto rapidamente vittima degli effetti del clima, e in questo momento giaceva nel suo carro molto malato. Le lacrime di Cao Cao caddero quando disse, “Amico mio, stai soffrendo per la mia ambizione di soggiogare il Deserto del Gobi. Non posso sopportare il pensiero che tu ti ammali.” “Siete sempre stato buono con me,” disse l'infermo, “e non potrò mai ricambiare ciò che vi devo.” “Il paesaggio è troppo impervio, e sto pensando di tornare indietro. Cosa ne pensi?” Guo Jia rispose, “Il successo di una spedizione di questo tipo dipende dalla velocità. Colpire a distanza con un pesante seguito è difficile. Per assicurare il successo si ha bisogno di truppe leggere e una buona strada da percorrere velocemente prima che il nemico abbia il tempo di prepararsi. Ora dovete trovare delle guide che conoscano bene la strada.” Quindi il consigliere malato venne lasciato a Yezhou per le cure, ed essi cercarono tra i nativi alcune persone che facessero da guide. Tian Chou, uno dei vecchi generali di Yuan Shao, conosceva bene questi luoghi, e Cao Cao lo chiamò e lo interrogò.

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Tian Chou

Tian Chou disse, “Tra autunno ed estate questa strada è allagata, i pantani appesantiscono i mezzi su ruote, le parti profonde sono insufficienti per le navi. E' sempre dura. Pertanto fareste meglio a tornare indietro e a Lulong attraversare il Passo Baitan ed entrare nel deserto. Quindi avanzate verso Liucheng e colpite prima che ci sia il tempo di prepararsi. Un assalto improvviso sistemerà Re Mao Dun.” Per queste preziose informazioni e per il piano escogitato, Tian Chou venne nominato Generale Che Placa il Nord, e andò avanti come comandante e guida. Dietro di lui venne Zhang Liao, e Cao Cao si occupò della retrovia. Avanzarono con turni di marcia raddoppiati. Tian Chou condusse Zhang Liao alle Colline del Lupo Bianco dove si imbatterono in Yuan Xi, Yuan Shang, e Re Mao Dun e una forza di diecimila cavalieri. Zhang Liao galoppò per informare il suo capo, e Cao Cao cavalcò sulla cima di un'altura per esaminare il nemico. Egli vide una vasta massa di cavalieri, senza alcuna formazione militare, avanzare in un ammasso disordinato. Disse egli, “Non hanno una formazione. Possiamo eliminarli facilmente.” Quindi porse la sua insegna di comando a Zhang Liao che, con Xu Chu, Yu Jin, e Xu Huang, scagliò un attacco vigoroso da quattro punti diversi, con il risultato che il nemico venne gettato in confusione. Zhang Liao avanzò e uccise Re Mao Dun, e gli altri generali si arresero. Yuan Xi e Yuan Shang con alcune migliaia di cavalli si diressero a est verso Liaodong. Cao Cao allora condusse l'esercito a Liaocheng. Per i suoi servigi, Tian Chou fu insignito del rango di Signore di Liucheng e comandante di quella regione. Ma Tian Chou declinò il rango, dicendo in lacrime, “Sono un rinnegato e un fuggitivo. E' stata una fortuna che mi abbiate risparmiato la vita, e come posso accettare un rango per aver tradito Lulong? Morirei piuttosto che accettare il titolo di signore.” Cao Cao riconobbe che la ragione era dalla parte di Tian Chou e gli conferì il titolo di Consulente di Corte. Cao Cao quindi placò i capitani di Xiongnu, raccolse un gran numero di cavalli, e partì immediatamente nella marcia verso casa. Era inverno, freddo e secco. Non vi era acqua per oltre cento chilometri, e anche il grano era scarso. Le truppe si cibarono di carne di cavallo. Dovettero scavare molto in profondità, sessanta o ottanta metri, per trovare l'acqua. Quando Cao Cao raggiunse Yezhou, egli ricompensò coloro che si erano opposti a lui riguardo alla spedizione. Egli disse, “Ho corso dei rischi nello spingermi tanto lontano, ma per fortuna ho avuto successo. Con l'aiuto del Cielo ho assicurato la vittoria. Non sarò stato guidato dal vostro consiglio, ma erano www.treregni.it


consigli per la sicurezza, e pertanto vi ricompenso per dimostrarvi il mio apprezzamento e in modo che da ora in poi non temiate più di esprimere i vostri pareri.” Il consigliere Guo Jia non visse per vedere il ritorno del suo signore. Il suo feretro venne posizionato nella sala degli uffici di governo, e Cao Cao andò lì per compiere sacrifici al suo spirito. Egli pianse per lui, “Ahimè! Il Cielo mi ha colpito: Guo Jia è morto!” Quindi, rivolgendosi ai suoi ufficiali, egli disse, “Voi, signori, avete la mia stessa età, ma egli era davvero troppo giovane per morire. Avevo bisogno di lui per la generazione futura, e mi è stato strappato nel fiore degli anni. Il mio cuore e le mie viscere sono lacerate dal dolore.” I servitori del defunto consigliere presentarono le sue ultime volontà, che dissero essere state scritte dalla sua mano morente, e che egli aveva detto loro di dire, “Se il Primo Ministro seguirà il consiglio qui scritto, allora Liaodong sarà assicurata.” Cao Cao aprì la busta e lesse, annuendo col capo ed emettendo profondi sospiri. Ma nessun altro seppe cosa c'era scritto. Poco dopo, Xiahou Dun a capo di una delegazione presentò una petizione, dicendo, “Da lungo tempo il Governatore di Liaodong, Gongsun Kang, è contumace, ed è un cattivo presagio per la pace il fatto che gli Yuan si siano rifugiati da lui. Non sarebbe meglio attaccare prima che muovano contro di voi?”

Gongsun Kang

“Non occorre che il vostro coraggio da tigre si agiti, signori,” disse Cao Cao sorridendo. “Attendete alcuni giorni e vedrete che le teste dei nostri due nemici saranno mandate a me.” Non potevano crederci. Come è stato riferito, Yuan Xi e Yuan Shang fuggirono ad est con alcune centinaia di cavalli. Il Governatore di Liaodong era un figlio di Gongsun Du il Bellicoso, il Generale di Han. Gongsun Kang era nativo di Xiangping. Quando udì che Yuan Xi e Yuan Shang erano sulla via per il suo territorio, convocò un consiglio per decidere del suo piano. Al consiglio Gongsun Gong si alzò, dicendo, “Quando Yuan Shao era vivo, egli aveva in mente di annettere questo territorio al suo. Ora i suoi figli, senzatetto, con un esercito distrutto e nessun ufficiale, stanno venendo qui. Mi sembra il colombo che ruba il nido della gazza. Se offriamo loro rifugio, di sicuro complotteranno contro di noi. Consiglio che vengano attirati in città, messi a morte, e che le loro teste siano inviate a Cao Cao, che sarà molto grato verso di noi.”

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Gongsun Gong

Il governatore Gongsun Kang disse, “Ho un timore: Cao Cao verrà contro di noi. Se è così, sarebbe meglio avere l'aiuto degli Yuan contro di lui.” “Allora potete mandare spie ad accertare se l'esercito di Cao Cao si sta preparando ad attaccarci. Se è così, tenete gli Yuan in vita; se non è così, allora seguite il mio consiglio.” Fu deciso di aspettare fino al ritorno delle spie. Nel frattempo, Yuan Xi e Yuan Shang si erano consultati una volta arrivati vicino a Liaodong, dicendo, “Liaodong ha un vasto esercito, forte abbastanza da opporsi a Cao Cao. Andremo lì e lo sottometteremo fino ad uccidere il governatore e prenderne il possesso. Quindi. quando saremo forti abbastanza, attaccheremo e recupereremo la nostra terra.” Con queste intenzioni entrarono in città. Furono accolti e alloggiati negli appartamenti degli ospiti. Ma quando vollero vedere Gongsun Kang, egli li respinse con la scusa di una indisposizione. Tuttavia, dopo pochi giorni le spie tornarono con la notizia che l'esercito di Cao Cao era calma e non c'era nulla che suggerisse un attacco. Allora Gongsun Kang chiamò Yuan Xi e Yuan Shang alla sua presenza. Ma prima che venissero. nascose uomini con spade e asce dietro gli arazzi della sala. Quando i visitatori giunsero e porsero i loro saluti, Gongsun Kang ordinò loro di sedersi. Faceva tremendamente freddo e sui giacigli dove erano seduti non vi erano coperte. Perciò Yuan Shang disse, “Possiamo avere dei cuscini?” Il padrone di casa disse, “Quando le vostre teste intraprenderanno quel lungo, lungo viaggio, ci saranno cuscini?” Prima che Yuan Shang potesse riprendersi dallo spavento Gongsun Kang urlò, “Perché non cominciate?” A questo punto gli assassini vennero fuori e le teste dei due fratelli vennero mozzate mentre erano ancora seduti. Impacchettate in una piccola scatola di legno, esse furono inviate a Cao Cao a Yezhou. Per tutto il tempo Cao Cao era rimasto calmo in attesa. I suoi impazienti ufficiali avevano firmato una petizione in gruppo, dicendo, “Marciamo verso la capitale per difenderci dalla minaccia di Liu Biao se non attacchiamo ad est.” Cao Cao disse, “Sto aspettando le teste del nemico. Andremo appena arriveranno.”

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Essi risero in cuor loro. Ma poi un messaggero giunse da Liaodong portando le teste. Essi furono perciò molto sorpresi. E quando il messaggero presentò le lettere di Gongsun Kang, Cao Cao urlò, “Proprio come ha detto Guo Jia!” Egli ricompensò ampiamente il messaggero, e il Governatore di Liaodong venne nominato Signore di Xiangping e Generale dell'Armata Sinistra. Quando gli ufficiali chiesero cos'era successo, Cao Cao disse loro ciò che aveva predetto il vecchio consigliere. Egli lesse loro il testamento del defunto ufficiale, che diceva pressappoco così: “Yuan Xi e Yuan Shang stanno dirigendosi a Liaodong. Illustre Sire, non prendete in considerazione l'idea di attaccare, poiché Gongsun Kang vive da tempo nel timore che gli Yuan assorbano il suo paese. Quando arriveranno, Gongsun Kang esiterà. Se attaccate, egli risparmierà gli Yuan perché lo aiutino; se aspettate, agiranno l'uno contro l'altro. Questo è evidente.” Gli ufficiali semplicemente balzarono in aria dalla sorpresa nel vedere con quanta perfezione gli eventi erano stati predetti. Quindi Cao Cao, alla testa di tutti i suoi ufficiali, effettuò un grande sacrificio davanti al feretro del saggio Guo Jia. Era morto all'età di trentotto anni, dopo undici anni di meritevole e meraviglioso servizio in battaglia. Quando il Cielo concesse la nascita di Guo Jia, Lo rese l'uomo con la più grande abilità. Egli conosceva a memoria la storia invero, Per lui la guerra non aveva alcun mistero. Come per Fan Li, i suoi piani erano decisivi, Rispetto a Chen Ping, i suoi colpi erano più incisivi. Troppo presto ha terminato la sua corsa sulla terra, Troppo presto è caduta la trave maestra. Quando Cao Cao ritornò a Jizhou, egli mandò il feretro del defunto consigliere nella capitale di Xuchang dove venne sepolto. Quindi Cheng Yu e gli altri dissero, “Poiché il nord è stato sconfitto, è tempo di occuparsi del sud.” Cao Cao era compiaciuto e disse, “Da tempo è al centro dei miei pensieri.” L'ultima notte che passò a Jizhou, Cao Cao andò alla torre angolare orientale e rimase lì ad osservare il cielo. Il suo unico compagno era Xun You. A un tratto Cao Cao disse, “E' un bagliore molto intenso quello lì a sud. Sembra troppo forte perché io possa fare qualcosa lì.” “Cosa c'è lì che può opporsi al vostro elevato prestigio?” disse Xun You. Improvvisamente un lampo di luce dorata brillò dalla terra. “Di sicuro un tesoro è sepolto lì,” sottolineò Xun You. Scesero dalle mura, chiamarono alcune guardie, e le condussero al punto da dove proveniva la luce. www.treregni.it


Qui fu ordinato loro di scavare. Con baleni portentosi i cieli meridionali, mostrano i loro tesori alle terre settentrionali. Ciò che gli scavatori trovarono apparirà nel prossimo capitolo.

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Capitolo-331