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Ignorando i consigli, Yuan Shao perde capi e granai; Usando la strategia, Cao Cao segna una vittoria a Guandu. ----------------------------------------------------Udendo che Yuan Shao stava affrettandosi ad attaccare Guandu, Xiahou Dun scrisse alla capitale urgentemente per chiedere rinforzi, e Cao Cao spedì settantamila truppe con le quali si mise in marcia. Xun Yu rimase a proteggere la capitale. Proprio mentre Yuan Shao stava partendo, Tian Feng espresse una rimostranza dalla sua cella, dicendo, “Mio signore, un attacco repentino in grande scala porterà un disastro sul nostro esercito. Per ora è meglio aspettare il momento che il Cielo ci indicherà.” Peng Ji disse a Yuan Shao, “Perché questo Tian Feng pronuncia parole nefaste? Il mio signore sta facendo avanzare un esercito per la causa dell'umanità e della giustizia.” Mosso facilmente all'ira, Yuan Shao stava per giustiziare Tian Feng, ma stavolta si trattenne alle richieste di molti dei suoi ufficiali. Tuttavia, non si era calmato, in quanto disse, “Punirò Tian Feng dopo aver dominato Cao Cao.” Nel frattempo si affrettò a partire. Gli stendardi del suo esercito riempivano l'orizzonte, le loro spade erano come alberi nella foresta. Marciarono verso Yangwu e lì stabilirono un saldo accampamento. Quindi Ju Shou si oppose ancora una volta a qualsiasi manovra affrettata, dicendo, “Sebbene i nostri soldati siano molti, non sono così impavidi come il nemico. Tuttavia, i nemici pur essendo dei veterani, non hanno ampie risorse. Pertanto vorranno provocare una battaglia rapida, mentre la nostra politica è di tenerli a distanza e tardare. Se riusciamo ad evitare una battaglia decisiva abbastanza a lungo, la vittoria sarà nostra senza combattere.” Questo consiglio non piacque a Yuan Shao. Disse egli, in tono minaccioso, “Tian Feng ha pronunciato parole scoraggianti alle mie armate, ed io sicuramente lo metterò a morte al mio ritorno. Come osi procedere nella stessa direzione?” Yuan Shao convocò i littori e fece portar via il consigliere in catene, dicendo, “Quando avrò sopraffatto Cao Cao, allora mi occuperò di te e di Tian Feng insieme!” L'esercito di Cao Cao arrivò e venne colpito dalla paura quando udì della forza del nemico. Il capo riunì insieme il suo consiglio. Quindi disse il consigliere Xun You, “Il nemico è grande ma non terribile. Il nostro è un esercito di veterani, ogni soldato nostro ne vale dieci dei loro. Ma il nostro vantaggio risiede in una battaglia rapida, poiché purtroppo le nostre risorse sono insufficienti per una lunga campagna.” “Hai colto nel segno,” disse Cao Cao. “Penso la stessa cosa.” Pertanto egli diede ordine di avanzare rumorosamente e provocare una battaglia. I soldati di Yuan Shao raccolsero la sfida, e le due parti vennero schierate. Dal lato di Yuan Shao, Shen Pei piazzò diecimila balestrieri in un'imboscata sulle due ali, mentre cinquemila arcieri tenevano il centro. Il www.treregni.it


segnale per un attacco generale era una bomba, ed esso avrebbe dovuto continuare per tre rulli di tamburi. Yuan Shao indossava un elmo argentato e una corazza e una veste colorita tenuta insieme da una cintura incastonata di gioielli. Prese posizione al centro con i suoi comandanti (Gao Lan, Zhang He, Han Meng, Chunyu Qiong, e altri) schierati a destra e a sinistra. I suoi stendardi e le sue insegne offrivano uno spettacolo sfrontato. Quando il centro dell'esercito di Cao Cao si aprì e gli stendardi si scostarono, il capitano apparve seduto a cavallo con il suo seguito di valorosi capi tutti ben armati (Xu Chu, Zhang Liao, Xu Huang, Li Dian, e gli altri). Indicando con la sua frusta Yuan Shao, Cao Cao urlò, “Alla presenza dell'imperatore, ho tenuto in considerazione le tue richieste e ho ottenuto per te il titolo di Maresciallo Reggente. Perché ora pianifichi la ribellione?” Yuan Shao rispose, “Detieni il titolo di ministro di Han, ma in realtà sei un ribelle che si oppone alla Casata. I tuoi crimini e le tue empietà raggiungono i cieli, e sei peggio dell'usurpatore Wang Mang e del ribelle Dong Zhuo. Cosa sono queste calunnie riguardo una ribellione che osi affibbiarmi?” “Ho l'ordine di imprigionarti!” “Io ho il Decreto delle Cintura di arrestare i ribelli!” rispose Yuan Shao. Allora Cao Cao divenne furioso e ordinò a Zhang Liao di avanzare come suo campione. Dall'altra parte uscì Zhang He al galoppo su un cavallo. I due campioni si scambiarono quaranta o cinquanta colpi senza alcun vantaggio per nessuno dei due. In cuor suo Cao Cao considerava lo scontro meraviglioso. Poi Xu Chu sguainò la spada e andò in aiuto. Dall'altra parte, ad affrontarlo uscì a cavallo Gao Lan con la lancia posizionata, e gli avversari erano ora quattro, che si davano battaglia a due a due. Allora Cao Cao ordinò alle tremila truppe sotto Xiahou Dun e Cao Hong di attaccare lo schieramento nemico. Quindi dal lato di Yuan Shao, Shen Pei diede il segnale di attaccare, e la legione di balestrieri sulle ali scagliò le frecce e gli arcieri centrali colpirono tutti insieme. Le frecce volarono per tutto il campo di fronte a loro, e le truppe di Cao Cao non potevano avanzare. Esse si affrettarono verso sud. Yuan Shao lanciò i suoi soldati sulla loro retrovia, ed essi furono annientati. Fuggirono via verso Guandu, e Yuan Shao avanzò di un'altra tappa. Egli si accampò vicino a loro.

Gao Lan

Quindi Shen Pei disse, “Ora mandate centomila soldati a proteggere Guandu, e avvicinatevi all'accampamento di Cao Cao. Quindi costruite dei punti d'osservazione per avere una chiara visione del nemico, e scegliete punti vantaggiosi dai quali scagliare frecce sul loro esercito. Se riusciamo a costringerlo ad evacuare questo posto, avremo guadagnato un punto strategico da dove poter attaccare la capitale Xuchang.”

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Yuan Shao adottò questo suggerimento. Da ciascun accampamento, raccolsero i più forti veterani, i quali scavarono con spade di ferro e accumularono terra per ergere delle montagnole vicino all'accampamento di Cao Cao. I soldati di Cao Cao videro cosa stavano facendo i nemici e furono ansiosi di lanciare una sortita e cacciarli via. Ma arcieri e balestrieri spuntarono fuori al comando della stretta gola attraverso la quale era necessario attaccare, e li fermarono. Alla fine di dieci giorni, avevano eretto più di cinquanta montagnole, e sulla sommità di ognuna vi era un'alta torre, da dove gli arcieri potevano controllare l'accampamento avversario. I soldati di Cao Cao erano molto spaventati e sollevarono gli scudi per deviare i colpi. Dalle montagnole le frecce volavano giù come una pioggia feroce dopo ogni rullo di tamburi. I soldati dell'esercito di Yuan Shao ridevano vedendo i loro nemici ripararsi sotto i loro scudi e strisciare a terra per evitare i loro colpi. Cao Cao vide che le sue truppe stavano perdendo il controllo della situazione sotto quest'attacco, così chiamò un consiglio. Liu Ye parlò, “Costruiamo delle catapulte e distruggiamoli.” Cao Cao immediatamente fece portare dei modelli e mise abili lavoratori a costruire queste macchine lancia-pietre. Essi ne costruirono subito alcune centinaia, e le piazzarono lungo le mura dell'accampamento all'interno, proprio di fronte alle alte scale sulle montagnole nemiche. Quindi le truppe di Cao Cao sorvegliarono gli arcieri di Yuan Shao salire le torri. Appena questi iniziarono a scoccare dardi, tutte le catapulte iniziarono a tirare massi nei cieli e provocarono un gran caos. Non vi era riparo dalle pietre che cadevano, e un enorme numero di arcieri venne ucciso. Le truppe di Yuan Shao chiamarono queste macchine “Rombanti”, e dopo la loro comparsa gli arcieri non osarono salire sulle montagnole per attaccare. Allora Shen Pei, lo stratega, escogitò un altro piano. Egli mandò le truppe a scavare sotto le mura fin nel bel mezzo dell'accampamento di Cao Cao e chiamò questi corpi “Gli Zappatori”. I soldati di Cao Cao videro il nemico scavare fossi dietro le montagnole e lo riferirono al comandante, che immediatamente cercò una contromossa da parte di Liu Ye. “Poiché Yuan Shao non può più attaccare apertamente, sta attaccando segretamente e sta scavando una strada sottoterra fino al centro del nostro accampamento,” disse Liu Ye. “Ma come affrontarlo?” “Possiamo circondare l'accampamento con un profondo fossato che renda inutile la loro galleria.” Così venne scavato un profondo fossato il più velocemente possibile, e quando gli zappatori nemici arrivarono in prossimità, oh! Il loro lavoro era stato vano e la zappa era inutile. Cao Cao tenne Guandu per l'ottavo e il nono mese quando, essendo il suo esercito esausto e le provvigioni scarse, iniziò a pensare di rinunciare e fare ritorno alla capitale. Siccome non riusciva a decidersi, egli riferì le sue difficoltà per iscritto a Xun Yu, il quale era rimasto a proteggere Xuchang. La risposta che ricevette era di questo effetto: “Ho ricevuto il vostro ordine di decidere se continuare la campagna o ritirarvi. Mi sembra che Yuan Shao abbia assemblato forze così grandi a Guandu con l'aspettativa di una vittoria definitiva. Voi, www.treregni.it


Sire, siete molto debole mentre egli è molto forte. Se non potete far meglio di lui, egli sarà in grado di realizzare il proprio volere su voi, e questo porterebbe a una crisi dell'impero. I vostri avversari sono davvero numerosi, ma il loro signore non sa come usarli. Con il vostro genio e discernimento militare, in cosa non siete sicuro di riuscire? Ora sebbene i vostri numeri siano pochi, la vostra situazione è ancora più luminosa di quella di Liu Bang quando affrontò Xiang Yu a Jiangyang e Chenggao. Siete sicuramente trincerato con le vostre mani sulla gola di Yuan Shao; e anche se non potete avanzare, lo stato di cose non può durare per sempre ma deve cambiare. E' tempo di giocare una mossa inaspettata, e non dovete perderlo. Il piano lo lascio alla vostra illustre ingegnosità.” Questa lettera piacque molto a Cao Cao, ed egli esortò le truppe ad usare ogni sforzo per mantenere la posizione. Yuan Shao allora si ritirò di sedici chilometri, e Cao Cao inviò degli esploratori per accertarsi delle sue nuove manovre. Uno degli ufficiali di Xu Huang, Shi Huan, catturò una spia nemica e la mandò dal suo capo. Xu Huang lo interrogò e scoprì che era atteso un convoglio di vettovaglie e che questa spia e altre erano state mandate per scoprire quali fossero i rischi del tragitto. Xu Huang andò immediatamente a riferirlo a Cao Cao. Quando Xun You udì che il comandante del convoglio era Han Meng, disse, “Quell'uomo è un valoroso idiota. Alcune migliaia di cavalli leggeri mandati ad intercettarlo possono catturare tutto il convoglio e provocare seri problemi all'accampamento nemico.” “Chi dovrei mandare?” chiese Cao Cao. “Potresti mandare Xu Huang. È adatto a un tale compito.” Così venne incaricato Xu Huang, ed egli prese con sé Shi Huan, che aveva catturato la spia, e la sua compagnia. E questo gruppo era supportato da Zhang Liao e Xu Chu. Era notte quando il corteo del commissariato, di molte migliaia di vagoni, si avvicinò all'accampamento di Yuan Shao. Appena passarono attraverso una gola, Xu Huang e Shi Huan uscirono e fermarono il convoglio. Han Meng galoppò per dare battaglia ma venne subito sopraffatto. La guardia venne dispersa, e presto l'intero corteo fu in fiamme. La scorta e il loro comandante fuggirono via. Il bagliore delle fiamme visto dall'accampamento di Yuan Shao causò grande costernazione, che divenne paura quando i soldati fuggiti si diressero all'interno e raccontarono la loro storia. Yuan Shao mandò Zhang He e Gao Lan a cercare di intercettare i predoni, ed essi si imbatterono in Xu Huang e la sua compagnia. Proprio mentre Zhang He e Gao Lan stavano attaccando, giunsero rinforzi da Zhang Liao e Xu Chu, e le truppe di Yuan Shao si trovarono tra due fuochi. Furono fatti a pezzi e i trionfanti generali di Cao Cao tornarono a Guandu, dove vennero riccamente ricompensati. Come salvaguardia aggiuntiva, Cao Cao costruì un avamposto difensivo davanti all'accampamento principale perché fosse l'apice di un triangolo di difesa. Quando Han Meng ritornò con le dolorose notizie, Yuan Shao si arrabbiò e minacciò di metterlo a morte. I suoi colleghi chiesero che fosse risparmiato.

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Quindi disse Shen Pei, “Il cibo è molto importante per qualsiasi esercito sul campo e dev'essere difeso con la massima diligenza. Wuchao è il nostro deposito principale e dev'essere attentamente sorvegliato.” “Essendo completi i miei piani,” disse Yuan Shao, “Potete ritornare alla capitale Yejun di Jizhou e prendere il controllo delle provviste. Fate in modo che non vi sia mancanza.” Così Shen Pei lasciò l'esercito. Quindi ad una forza di ventimila truppe venne detto di difendere il deposito a Wuchao. I capi di questo corpo erano Chunyu Qiong, Gui Yuanjin, Han Juzi, Lu Weihuang, e Zhao Rui. Di questi generali, Chunyu Qiong era un uomo duro e un assiduo bevitore, nelle cui coppe vi era il terrore dei soldati. Dietro la vita pigra di sorveglianza del deposito di provviste, i comandanti si concedevano molta indulgenza e bevevano pesantemente.

Chunyu Qiong

Anche nell'esercito di Cao Cao il cibo stava scarseggiando e venne mandato un messaggio alla capitale Xuchang di mandare velocemente del grano. Il messaggero con la lettera, comunque, non era andato lontano quando cadde nelle mani delle guardie di Yuan Shao, che lo portarono dal consigliere Xu You. Vedendo dalla lettera che Cao Cao era a corto di provviste, Xu You andò da Yuan Shao e gli riferì, “Cao Cao e noi siamo alle strette da molto tempo, e la capitale Xuchang dev'essere indifesa. Un piccolo esercito inviato in fretta potrebbe conquistarla, e allo stesso tempo un attacco qui porterebbe Cao Cao nelle nostre mani. Ora è il momento di colpire, poiché le sue scorte sono scarse.” Yuan Shao rispose, “Cao Cao è pieno di trucchi, e questa lettera è compilata ad arte per scatenare una battaglia a suo vantaggio.” “Se non cogliete questa opportunità, vi danneggerà a breve.” Proprio in quel momento giunse un dispaccio da Yejun nel quale, dopo alcuni dettagli riguardo l'invio di grano, Shen Pei disse che aveva scoperto che Xu You aveva l'abitudine di ricevere bustarelle mentre era a Jizhou e aveva ammiccato ai suoi parenti raccogliendo tasse eccessive. Uno dei suoi figli e dei suoi nipoti perciò erano in prigione. A questa notizia Yuan Shao si rivolse a Xu You furioso e disse, “Come puoi avere la faccia di stare davanti a me e proporre piani, razza di estorsore? Tu e Cao Cao avete una preferenza l'uno verso l'altro, e lui ti ha corrotto per fare questo lavoro sporco per lui ed aiutare le sue strategie. Ora vuoi tradire il mio esercito. Dovrei portarti via la testa, ma lascerò che il tuo collo la sorregga temporaneamente. Vai via e non farti più vedere.” Il consigliere screditato sospirò e uscì, dicendo, “Parole fedeli offendono il suo orecchio. E' una www.treregni.it


peste e indegno del mio consiglio. E ora che Shen Pei ha danneggiato mio figlio e mio nipote, come posso vedere i miei compagni di nuovo?” E Xu You estrasse la spada per porre fine alla sua vita. Ma i suoi uomini glielo impedirono. Dissero, “Se Yuan Shao respinge le vostre oneste parole, allora sicuramente verrà preso da Cao Cao. Voi siete un suo vecchio amico: perché non abbandonare l'ombra per la luce del sole?” Queste poche parole risvegliarono Xu You alla coscienza della sua posizione, ed egli decise di lasciare Yuan Shao e andare da Cao Cao perché era un suo vecchio amico. Invano ora per possibilità perdute Sospira ora, un tempo grande, Yuan Shao. Avesse colto il consiglio di Xu You, Una nazione non avrebbe mai sollevato Cao Cao. Xu You abbandonò furtivamente l'accampamento e si diresse verso le linee di Cao Cao. Venne catturato lungo la strada. Disse ai suoi carcerieri: “Sono un vecchio amico del Primo Ministro. Andate e ditegli che Xu You di Nanyang desidera vederlo.” Lo fecero. Cao Cao stava riposando nella sua tenda, con gli abiti larghi e confortevoli dopo le fatiche della giornata. Quando udì chi desiderava vederlo, egli si alzò pieno di gioia e si precipitò fuori, a piedi nudi, per ricevere Xu You. Cao Cao avanzò per accoglierlo. Si guardarono a distanza, e Cao Cao applaudì di contentezza, inchinandosi a terra quando vicino abbastanza al suo visitatore. Xu You si affrettò ad aiutarlo ad alzarsi, dicendo, “Sire, voi, un grande ministro, non dovreste salutare in questo modo un semplice civile come me.” “Ma tu sei un mio vecchio amico, e nessun nome né ufficio fa alcuna differenza tra noi,” rispose Cao Cao. “Essendo stato incapace nel scegliere il signore che volevo servire, ho chinato la testa davanti a Yuan Shao desiderando sostenerlo con sincerità. Ma era sordo alle mie parole e ha ignorato i miei piani. Pertanto l'ho lasciato e sono venuto ora per vedere il mio vecchio amico, dal quale io spero di ottenere un impiego.” “Se sei desideroso di venire, allora ho davvero un aiutante,” disse Cao Cao. “Desidero che tu mi proponga una strategia per la distruzione di Yuan Shao.” “Gli ho consigliato di mandare una forza leggera a prendere la capitale di Xuchang e allo stesso tempo attaccare qui in massa in modo che sia il capo che la coda venissero entrambe attaccate.” Cao Cao era allarmato, “Se farà in questo modo, sono perduto!” “Quanto grano avete in magazzino?” disse il nuovo consigliere. “A sufficienza per un anno.” “Non credo,” disse Xu You, sorridendo.

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“Bene, sei mesi.” Il visitatore scosse le spalle, si alzò e si precipitò verso la porta della tenda, dicendo, “Gli offro un buon consiglio, ed egli mi ripaga con l'inganno. Avrei potuto aspettarmelo?” Cao Cao lo trattenne. “Non essere arrabbiato,” disse. “Ti dirò la verità. In realtà ne ho a sufficienza per soli tre mesi.” “Dicono tutti che siete un prodigio di malvagità, e invero lo siete,” disse Xu You. “Ma chi non sa che in guerra non vi è obiezione all'inganno?” replicò Cao Cao. Quindi sussurrando all'orecchio di Xu You, disse, “In realtà qui ho solo le provviste per questo mese.” “O non gettatemi altra polvere negli occhi. Il vostro grano è esaurito ed io lo so.” Cao Cao era attonito, poiché pensava che nessuno sapesse delle condizioni in cui vessava. “Come lo hai scoperto?” disse Cao Cao. Xu You porse la lettera sequestrata, dicendo, “Chi l'ha scritta?” “Dove l'hai presa?” A quel punto Xu You raccontò a Cao Cao la storia del messaggero catturato. Cao Cao lo prese per mano, dicendo, “Poiché la nostra vecchia amicizia ti ha portato da me, spero tu abbia un piano da suggerirmi.” Xu You disse, “Affrontare un grande esercito con uno piccolo significa camminare lungo la via della distruzione, a meno che non infliggiate una rapida sconfitta. Posso proporre un piano che sconfiggerà le innumerevoli orde di Yuan Shao senza combattere una battaglia. Ma seguirete il mio consiglio?” “Desidero davvero molto conoscere il tuo piano,” disse Cao Cao. “I magazzini di ogni tipo del vostro nemico si trovano a Wuchao, dove il Comandante della Guardia è quell'ubriacone di Chunyu Qiong. Potete mandare alcuni dei vostri fidati veterani a fingere di appartenere ad uno dei generali di Yuan Shao, Jiang Qi, mandati ad aiutare a sorvegliare il deposito. Questi soldati possono trovare un'opportunità per incendiare il grano e i magazzini di tutti i generi alimentari, cosa che stravolgerà tutti i calcoli di Yuan Shao. In tre giorni egli sparirà.” Cao Cao approvò in pieno. Egli trattò Xu You con molta generosità e lo tenne nell'accampamento. In seguito scelse cinquemila truppe di fanteria e cavalleria pronte per la spedizione. Zhang Liao protestò, dicendo, “L'impresa sarà futile poiché il deposito di grano sarà certamente ben sorvegliato. Senza cautela, potremo essere vittime del tradimento da parte del nuovo arrivato, Xu You.” www.treregni.it


“Xu You non è un traditore,” disse Cao Cao. “E' stato mandato dal Cielo per sconfiggere Yuan Shao. Se non prendiamo il grano, sarà dura resistere. Devo seguire il suo consiglio o restare immobile ed essere circondato. Se fosse un traditore, resterebbe a malapena nel mio accampamento. Inoltre questo attacco è un mio desiderio da molto tempo. Non avere dubbi: l'attacco avrà di certo successo.” “Bene, allora, dovete badare ad un attacco qui mentre l'accampamento è indifeso,” “A questo si è già provveduto,” disse Cao Cao allegramente. Le disposizioni per l'assalto al deposito di grano vennero fatte con estrema attenzione per assicurarne il successo. Cao Cao assegnò a Xun You, Jia Xu, e Cao Hong la guardia dell'accampamento principale, insieme a Xu You; a Xiahou Dun e Xiahou Yuan la guardia dell'accampamento di sinistra; a Cao Ren e a Li Dian la guardia dell'accampamento di destra. Quando tutto fu pronto partirono, lo stesso Cao Cao al centro, con Zhang Liao e Xu Chu come capi dell'avanguardia e Xu Huang e Yu Jin a guardia della retrovia. L'armata mostrava le insegne degli avversari. Le truppe trasportavano balle d'erba per creare un bagliore. I soldati vennero imbavagliati e i cavalli legati attorno al muso per prevenire qualsiasi rumore. Partirono nell'oscurità. La notte era bella e le stelle splendevano luminose. Ju Shou, ancora prigioniero nell'accampamento di Yuan Shao, vide che le stelle erano davvero splendenti e disse ai suoi carcerieri di condurlo fuori al padiglione centrale da dove potesse studiarle. Mentre guardava egli vide il pianeta Venere invadere le regioni dell'Orsa e della Lira, cosa che lo colpì molto. “Una qualche sventura è vicina!” disse Ju Shou. Perciò, sebbene fosse notte, andò a trovare il suo maestro. Ma Yuan Shao stava dormendo, causa l'eccessivo consumo di vino, ed era di cattivo umore. Ciononostante, quando l'ebbero disturbato dicendogli che il prigioniero aveva un messaggio segreto da consegnare, egli si alzò. “Mentre mi è capitato di studiare gli aspetti dei cieli,” disse il visitatore notturno, “ho visto Venere, allora tra Idra e Cancro, improvvisamente balzare nelle vicinanze dell'Orsa e della Lira. Vi è pericolo di un assalto da parte dei predoni, e devono essere prese speciali precauzioni al deposito di grano. Non perdete tempo nel mandare validi soldati e capi vigorosi, e tenete d'occhio le strade secondarie tra le colline in modo da sfuggire alle astuzie di Cao Cao.” “Tu sei un criminale!” disse Yuan Shao. “Come osi venire con tali assurdità per turbare il mio esercito?” E volgendosi verso i carcerieri Yuan Shao continuò, “Vi ho ordinato di confinarlo. Perché l'avete fatto venire?” Quindi diede l'ordine di mettere i carcerieri a morte e ne nominò altri per tenere il prigioniero in stretta custodia. Ju Shou andò via, piangendo lacrime amare e sospirando profondamente, “La distruzione dei nostri soldati è vicina, e non so dove i nostri poveri corpi possano trovare un luogo in cui riposare.” www.treregni.it


La schietta verità offese Yuan Shao, Troppo stupido per escogitare un piano vincente, Distrutti i magazzini, è chiaro Che anche Jizhou è a in pericolo imminente. La squadra d'assalto di Cao Cao proseguì tutta la notte. Superando uno degli avamposti di Yuan Shao, vennero sfidati. Cao Cao mandò avanti un uomo a dire, “Jiang Qi ha l'ordine di andare a Wuchao per sorvegliare i depositi di grano.” Vedendo che i predoni viaggiavano sotto le insegne di Yuan Shao, la guardia non ebbe sospetti nel lasciarli passare. Ad ogni posto questo trucco fu efficace, ed essi passarono indenni. Raggiunsero il loro obiettivo dopo otto ore, la paglia e la legna vennero posizionate senza perdita di tempo, e il bagliore iniziò. Quindi i comandanti di Cao Cao iniziarono ad attaccare. A questo punto Chunyu Qiong e i suoi compagni erano tutti addormentati dopo una grande bevuta. Ciononostante, quando venne dato l'allarme, si alzarono e chiesero cosa stesse accadendo. Il fracasso era indescrivibile. Molto presto i soldati sbronzi vennero catturati con uncini e appesi fuori dall'accampamento. I generali di Yuan Shao, Gui Yuanjin e Zhao Rui, stavano tornando all'accampamento dopo la raccolta del grano e, vedendo le fiamme alzarsi, si affrettarono per assistere. Alcuni dei soldati di Cao Cao corsero da lui, dicendo, “Il nemico sta giungendo dalla retrovia. Mandate i rinforzi.” Ma Cao Cao rispose semplicemente, “Spingete in avanti finché il nemico non sarà effettivamente a portata di mano e allora affrontatelo.” Così l'attacco continuò e tutti si precipitarono avanti. Molto presto il fuoco acquistò forza, e del fumo spesso si formò tutt'attorno, riempiendo il cielo. Quando Gui Yuanjin e Zhao Rui si avvicinarono, Cao Cao si voltò e li attaccò. Essi non riuscirono a resistergli neanche un secondo, ed entrambi i generali vennero uccisi. Infine i magazzini di grano e foraggio vennero completamente distrutti. Il comandante, Chunyu Qiong, venne fatto prigioniero e portato da Cao Cao, il quale ordinò che fosse privato di orecchie, naso, e mani. Venne legato su un cavallo e mandato, così orribilmente mutilato, dal suo maestro. Dall'accampamento di Yuan Shao, le fiamme del deposito bruciato furono viste fino a nord, ed essi sapevano cosa significavano. Yuan Shao convocò in fretta i suoi ufficiali ad un consiglio per inviare una squadra di soccorso. Zhang He si offrì di andare con Gao Lan, ma Guo Tu disse, “Non puoi andare. E' certo che Cao Cao si trovi lì in persona, pertanto il suo accampamento è indifeso. Sguinzagliamo i nostri soldati sull'accampamento, e questo porterà Cao Cao indietro di nuovo. Questo è il modo in cui Sun Bin1 1 Sun Bin, stratega militare, un discendente di Sun Zi. Sun Bin servì come consulente militare durante il periodo degli Stati Combattenti a Qi. Egli scrisse un trattato intitolato “L'arte della Guerra di Sun Bin” (diverso dall'Arte della www.treregni.it


assediò Wei e così salvò Zhao.” Ma Zhang He disse, “Non è così; Cao Cao è troppo astuto per non essersi preparato a dovere contro una possibilità di attacco. Se attacchiamo il suo accampamento e falliamo e Chunyu Qiong dovesse essere stato catturato, anche noi verremo tutti imprigionati.” Guo Tu disse, “Cao Cao sarà troppo intento nella distruzione del grano per pensare di lasciare una guardia. Ti esorto ad attaccare il suo accampamento.” Perciò Yuan Shao mandò cinquemila soldati sotto Zhang He e Gao Lan per attaccare l'accampamento di Cao Cao, ed ne mandò diecimila con Jiang Qi per andare a ristabilire il deposito di grano. Dopo aver sopraffatto Chunyu Qiong, le truppe di Cao Cao si vestirono nelle armature e negli abiti dei soldati sconfitti e si tolsero i loro emblemi, agendo così come la forza sconfitta di ritorno ai propri quartier generali. E quando si imbatterono nel corpo di soccorso di Jiang Qi, dissero che erano stati sconfitti a Wuchao ed erano in ritirata. Così le truppe di Cao Cao riuscirono a passare senza preoccupazioni mentre Jiang Qi si affrettò a proseguire. Ma presto egli giunse da Zhang Liao e Xu Chu che urlarono, “Fermati!” E prima che Jiang Qi potesse opporsi in qualsiasi modo, Zhang Liao lo aveva trafitto. La sua forza venne immediatamente uccisa o dispersa e i vincitori mandarono falsi messaggi all'accampamento di Yuan Shao per dire che Jiang Qi aveva attaccato e respinto gli assalitori dei granai. Così non vennero mandati ulteriori soccorsi in quella direzione. Tuttavia, Yuan Shao mandò rinforzi a Guandu. Come stabilito, la forza di Yuan Shao piombò sull'accampamento di Cao Cao a Guandu, e i difensori (Xiahou Dun, Cao Ren, e Cao Hong) uscirono immediatamente e li affrontarono su tre lati sicché essi ebbero la peggio. Per il tempo necessario all'arrivo dei rinforzi, l'esercito di Cao Cao, tornando dall'assalto, era anch'esso giunto, e l'esercito di Yuan Shao venne attaccato da dietro. Così vennero completamente circondati. Tuttavia, Zhang He e Gao Lan riuscirono a procurarsi una via per fuggire. Quando i superstiti dei difensori dei magazzini di grano raggiunsero l'accampamento del loro maestro, vennero radunati. Vedendo lo stato mutilato del loro capo di un tempo, Yuan Shao chiese come avesse fatto Chunyu Qiong a tradire la sua fiducia e subire ciò. I soldati dissero al loro signore, “Il generale era ubriaco al momento dell'attacco.” Così Yuan Shao ordinò che Chunyu Qiong venisse immediatamente giustiziato. Guo Tu, temendo che Zhang He e Gao Lan sarebbero ritornati e avrebbero testimoniato tutta la verità, iniziò a complottare contro di loro. Prima di tutto andò dal suo signore, dicendo, “Quei due, Zhang He e Gao Lan, erano di certo molto contenti quando le vostre armate sono state sconfitte.” Guerra di Sun Zi). Durante il periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.), Wei stava attaccando Zhao quando Zhao mandò a chiedere aiuto a Qi. Sun Bin, uno stratega di Qi, escogitò una strategia per attaccare l'importante base di Wei. Affrontando questa nuova minaccia, Wei dovette ritirare la sua forza per difendere la base, e perciò Zhao fu salva. Sun Bin allora preparò un'imboscata per la ritirata di Wei e ottenne una vittoria per Qi. www.treregni.it


“Perché dici questo?” chiese Yuan Shao. “Oh, loro hanno a lungo nutrito il desiderio di passare dalla parte di Cao Cao. Perciò quando avete assegnato loro l'incarico di distruggere il suo accampamento, non hanno fatto del loro meglio e così hanno portato a questo disastro.” Yuan Shao di conseguenza mandò a richiamare costoro per interrogarli riguardo alle loro colpe. Ma Guo Tu mandò un messaggero in anticipo per avvertirli, in atteggiamento amichevole, sull'avverso fato che li attendeva. Così quando gli ordini di rispondere delle loro colpe li raggiunsero, Gao Lan chiese, “Per quale motivo siamo stati richiamati?” “Invero non lo so,” disse il messaggero. Gao Lan estrasse la spada e uccise il messaggero. Zhang He rimase attonito a questa dimostrazione, ma Gao Lan disse, “Il nostro signore ha permesso a qualcuno di calunniarci e dire che siamo stati comprati da Cao Cao. Che senso ha rimanere seduti e aspettare la distruzione? Piuttosto arrendiamoci a Cao Cao in sincerità e salviamo le nostre vite.” “Ho atteso di fare questo per molto tempo,” replicò Zhang He. Pertanto entrambi, con le loro compagnie, si diressero all'accampamento di Cao Cao per arrendersi. Quando arrivarono, Xiahou Dun disse al suo maestro, “Questi due sono venuti ad arrendersi, ma ho dei dubbi riguardo a loro.” Cao Cao replicò, “Li incontrerò generosamente e li conquisterò, anche se hanno il tradimento nei loro cuori.” Le porte dell'accampamento vennero aperte ai due ufficiali, ed essi furono invitati a entrare. Essi deposero le armi, rimossero le armature, e si inchinarono a terra davanti a Cao Cao, che disse, “Se Yuan Shao vi avesse ascoltati, non avrebbe subito la sconfitta. Ora voi due che venite ad arrendervi siete come Wei Zi2 che lascia la Casata decadente di Shang per andare a Zhou e Han Xin3 che abbandona Xiang Yu per recarsi nella nascente Casata di Han.” Cao Cao li nominò generali e conferì a Zhang He il titolo di Signore di Duting e a Gao Lan il titolo di Signore di Donghai, cosa che gradirono molto. E quindi come Yuan Shao era stato precedentemente mal indirizzato dal suo consigliere, Xu You, 2 L'ultimo re della dinastia Shang fu Re Zhou, che era crudele e corrotto. Re Zhou aveva tre zii (Bi Gan, Qi Zi, e Wei Zi) che servivano in qualità di ministri. Quando questi tre ufficiali fallirono ripetutamente nel convincere Re Zhou a pentirsi, Wei Zi si dimise, mentre Qi Zi finse di essere pazzo. Bi Gan rimase e continuò a convincere il re, che in seguito lo giustiziò. Successivamente il Duca di Zhou rovesciò la Dinastia Shang e conferì titoli nobiliari a Wei Zi, Qi Zi, e alla moglie e al figlio di Bi Gan. Wei Zi divenne noto come il Duca di Song. Qi Zi partì per la Corea dove si dice sia diventato un signore. 3 Han Xin (?-197 a.C.). Prima di servire Han, Han Xin era stato un ufficiale sotto Xiang Yu. Deluso perché i suoi piani venivano respinti, Han Xin lasciò Xiang Yu e si recò all'accampamento di Liu Bang, dove venne nominato Comandante in Capo tramite le raccomandazioni di Xiao He e Zhang Liang. Nominato come Re di Qi, quindi Re di Chu. Degradato a Marchese di Huaiyang da Liu Bang, arrestato dallo stesso e giustiziato dall'Imperatrice Lu (197 a.C.). www.treregni.it


così ora aveva allontanato due capi e aveva perso i suoi magazzini a Wuchao, e il suo esercito era depresso e demoralizzato. Quando Xu You consigliò a Cao Cao di attaccare Yuan Shao nel modo più rapido possibile, i due generali appena arresisi si offrirono di fare strada. Così Cao Cao mandò Zang He e Gao Lan a scagliare un primo attacco sull'accampamento, ed essi partirono durante la notte con tremila truppe. Il combattimento proseguì in maniera confusa per tutta la notte ma si arrestò all'alba. Yuan Shao aveva perso metà del suo esercito. Allora Xun You suggerì un piano a Cao Cao, “Ora è il momento di diffondere un rapporto che un esercito andrà a prendere Suanzao e ad attaccare Yejun, e un altro a prendere Liyang e ad intercettare la ritirata nemica. Yuan Shao, quando udrà ciò, sarà allarmato e dirà alle sue truppe di affrontare questo nuovo cambiamento di piani; e mentre effettuerà queste nuove disposizioni, lo coglieremo in grande svantaggio.” Cao Cao adottò il suggerimento, e si prese cura che il rapporto fosse diffuso in lungo e in largo. Esso giunse alle orecchie dei soldati di Yuan Shao, i quali lo ripeterono nell'accampamento. Yuan Shao ci credette e ordinò a suo figlio Yuan Tan di soccorrere Yejun con cinquantamila truppe, e al generale Xin Ming di andare a Liyang con altre cinquantamila truppe, ed essi si misero immediatamente in marcia. Cao Cao udì che i nemici erano partiti, e immediatamente dispose le truppe in otto divisioni per effettuare un attacco simultaneo sull'accampamento quasi vuoto. Le truppe di Yuan Shao erano troppo deperite per combattere e fuggirono da ogni parte. Yuan Shao senza aspettare di indossare la sua armatura andò avanti in abito semplice e con un copricapo ordinario sulla testa e montò a cavallo. Il suo figlio più giovane, Yuan Shang, lo seguì. Quattro dei generali nemici (Zhang Liao, Xu Chu, Xu Huang, e Yu Jin) con le loro forze fecero pressione sulla retrovia, e Yuan Shao si precipitò attraverso il fiume, abbandonando tutti i suoi documenti e le sue carte, bagagli, tesori, e magazzini. Solo ottocento cavalieri lo seguirono oltre il fiume. Le truppe di Cao Cao lo inseguirono a lungo ma non potettero raggiungerlo, tuttavia, catturarono tutti i suoi averi, ed uccisero circa ottomila uomini del suo esercito al punto che i corsi d'acqua trasportavano sangue e i corpi affondati non poterono essere contati. Fu una vittoria totale per Cao Cao, ed egli donò tutte le spoglie all'esercito.

Yuan Shang

Tra le carte di Yuan Shao fu trovato un fascio di lettere che mostravano una corrispondenza segreta tra lui e molte persone della capitale e dell'esercito. La squadra personale di Cao Cao suggerì che i nomi di quelle persone andassero rimossi e le persone arrestate, ma il loro signore disse, “Yuan Shao era così forte che persino io non potevo essere sicuro della salvezza. Che dire degli altri?” Così Cao Cao ordinò che le carte venissero bruciate e non venne detto altro. www.treregni.it


Quando i soldati di Yuan Shao fuggirono, Ju Shou, essendo prigioniero, non poté fuggire e venne catturato. Portato davanti a Cao Cao, che lo conosceva, Ju Shou urlò forte, “Non mi arrenderò!” Disse Cao Cao, “Yuan Shao era un folle e ha trascurato il tuo consiglio: perché aggrapparsi ancora al sentiero della delusione? Se ti avessi avuto ad aiutarmi, sarei stato sicuro dell'impero.” Ju Shou venne trattato bene nell'accampamento, ma rubò un cavallo e cercò di fuggire da Yuan Shao. Questo fece arrabbiare Cao Cao che lo catturò di nuovo e lo mise a morte, la quale egli affrontò con impavida compostezza. “Ho ucciso un uomo fedele e retto!” disse allora Cao Cao, tristemente. E la vittima venne bruciata in modo onorevole a Guandu. La sua tomba aveva l'iscrizione Questa è la tomba di Ju Shou, il Leale e Virtuoso. Ju Shou era onesto e virtuoso, Del seguito di Yuan Shao il migliore di sicuro, Per lui le stelle non celavano segreti, Nella tattica nulla gli era oscuro. Per lui non aveva terrori la fosca morte. Troppo nobile era il suo spirito, Colui che lo catturò lo uccise, ma la sua tomba Mostra testimonianza del suo merito. Cao Cao diede ora l'ordine di attaccare Jizhou. Sentirsi troppo sicuri di sé, qui è dove giace la propria debolezza; L'altro ebbe la meglio tramite piani, il cui successo era una certezza. Il seguente capitolo dirà chi vinse la campagna successiva.

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