Issuu on Google+

Con i suoi consigli Jia Xu conduce ad una grande vittoria; Impavido in battaglia, Xiahou Dun perde un occhio. -----------------------------------------------------------------------------Jia Xu, poiché aveva indovinato le intenzioni del nemico, aveva anche architettato una contromossa. Così andò dal suo capo e disse, “Ho osservato Cao Cao con molta attenzione mentre era in ricognizione attorno alla città. Egli ha certamente notato che l'angolo sudest delle mura è stato ricostruito di recente con mattoni d'argilla di diverso tipo, e che la barriera difensiva è ancora in riparazione. Egli proverà ad entrare da lì. Pertanto lancerà un finto attacco sul lato opposto. Sta racimolando paglia e facendo preparativi ostentati per costringerci ad allontanarci dal reale punto d'attacco per difendere a nordovest. Le sue truppe scaleranno le mura nell'oscurità e cercheranno di entrare da sudest.” “Ammettendo che la tua ipotesi sia corretta, cosa consigli?” chiese Zhang Xiu. “La contromossa è chiara. Date l'ordine ai nostri migliori e più coraggiosi soldati di riempirsi le pance, di prendere solamente gli abiti più leggeri e di nascondersi nelle case vicine all'angolo sudest. Quindi travestite i cittadini da soldati e mandarteli a fingere di difendere a nordovest. Stanotte lasceremo arrampicare il nemico sulle mura ed entreremo in città e, una volta che saranno all'interno, daremo il segnale e i soldati nascosti si scaglieranno su di loro. Potremmo persino catturare Cao Cao.” Lo stratagemma fu deciso. Presto gli esploratori dissero a Cao Cao: “I difensori della città si sono spostati a nordovest dove stanno attuando rumorosi preparativi per la difesa. L'angolo opposto è lasciato indifeso.” “Sono caduti nella mia trappola!” disse Cao Cao esultando. Egli ordinò alle sue truppe di preparare pale e rampini e tutto il necessario per scalare le mura, e continuarono l'attacco all'angolo nordovest per tutto il giorno. Ma alle due spedirono i veterani all'angolo opposto, dove essi scalarono il muro, penetrarono all'interno della barriera difensiva, ed entrarono in città apparentemente senza disturbare nessuna delle guardie. Non c'era segno di vita, da qualunque parte entrassero. Ma proprio mentre stavano abbandonando le mura, improvvisamente esplose una bomba e si ritrovarono in un'imboscata. Si voltarono per ritirarsi, ma Zhang Xiu immediatamente piombò sulla retrovia e iniziò un massacro. Le truppe di Cao Cao furono completamente sconfitte e fuggirono fuori dalla porta nella campagna. Zhang Xiu continuò l'inseguimento fino all'alba, quando si ritirò di nuovo in città. Cao Cao quindi radunò l'esercito e rimproverò i suoi soldati. Aveva perso cinquantamila uomini e parecchio equipaggiamento, mentre due dei suoi generali, Lu Qian e Yu Jin erano stati feriti. Con Cao Cao ridotto in questo stato, Jia Xu consigliò a Zhang Xiu di scrivere a Liu Biao di tagliargli la ritirata cosicché potesse essere distrutto. Liu Biao stava preparando un'armata a questo scopo, quando un esploratore arrivò a dire che Sun Ce si era accampato sul fiume a Hukou. Kuai Liang disse, “Questa mossa di Sun Ce nel fiume è parte della strategia di Cao Cao, e ci sarà un www.treregni.it


rimpianto infinito se sarà permesso a Cao Cao di scappare. E' necessaria una spedizione immediata.” Pertanto Liu Biao mosse il suo esercito ad Anzhong per bloccare Cao Cao, lasciando Huang Zu a mantenere il punto di vantaggio di Jingzhou. Zhang Xiu, informato dei movimenti di Liu Biao, andò da Jia Xu per colpire Cao Cao sulla retrovia. Nel frattempo l'esercito di Cao Cao, marciando senza fretta, era arrivato a Xiangyang. Procedendo un giorno lungo il Fiume Yu, egli emanò improvvisamente un grande urlo, e quando i suoi ufficiali gli chiesero le ragioni, egli rispose, “Mi sono ricordato che qui, solamente un anno fa, ho perduto il mio grande generale: Dian Wei. Non è una ragione questa per soffrire?” Da quel momento egli diede l'ordine di fermarsi, mentre doveva fare un grande sacrificio e piangere il suo comandante perduto. Alla cerimonia egli stesso bruciò l'incenso e pianse e si prostrò. L'armata era molto colpita dalla sua devozione. Dopo i sacrifici al suo perduto eroe, egli fece sacrifici ai nomi di suo nipote Cao Amin e del suo figlio maggiore Cao Ang, entrambi morti lo stesso giorno. Egli fece anche sacrifici per i suoi soldati caduti e persino al suo cavallo di Dawan che era stato ucciso da una freccia. Il giorno seguente Xun Yu scrisse per dire a Cao Cao che Liu Biao era andato ad aiutare Zhang Xiu ed era accampato ad Anzhong, e lì stava tagliandogli la ritirata. Cao Cao rispose alla lettera, dicendo, “Percorro solo una piccola distanza al giorno e so bene dell'inseguimento. Ma i miei piani sono pronti e, poiché sono vicino ad Anzhong, il mio nemico sarà distrutto. Non devi aver paura.” Quindi Cao Cao affrettò la sua marcia finché giunse vicino al luogo in cui Liu Biao aveva preso posizione. Zhang Xiu accorciò ancora la distanza. Cao Cao ordinò ai suoi uomini di aprire una strada segreta attraverso un passo durante la notte, dove tese un'imboscata. Con la prima luce dell'alba Liu Biao e Zhang Xiu si incontrarono. Poiché la forza di Cao Cao appariva piccola, pensavano si fosse ritirato, così avanzarono spavaldamente verso il passo per colpirlo. Allora l'imboscata uscì allo scoperto, ed entrambe le forze d'attacco furono eliminate. Il combattimento finì; i soldati di Cao Cao uscirono fuori dal passo e si accamparono. I due capi dall'altra parte ristabilirono l'ordine tra le truppe sconfitte e poi tennero una conferenza. “Come avremmo potuto prevedere un così meschino inganno?” disse Liu Biao. “Proviamo di nuovo,” disse Zhang Xiu. Pertanto essi unirono le forze ad Anzhong. Ma Xun Yu scoprì attraverso le sue spie che Yuan Shao stava preparando un attacco sulla capitale Xuchang, così egli scrisse immediatamente a Cao Cao, il quale, molto turbato da questa notizia, si diresse verso casa senza indugio. Quando Zhang Xiu udì ciò tramite i suoi esploratori, egli volle seguire l'armata in ritiro. Jia Xu si oppose e disse, “Porterà ad una sconfitta.” www.treregni.it


Tuttavia, Liu Biao disse, “E' sbagliato perdere una tale opportunità.” E così infine si decise per l'inseguimento. Avevano marciato per non più di sei chilometri prima di raggiungere la retroguardia di Cao Cao, il quale combatté con grande vigore e coraggio cosicché gli inseguitori furono battuti e tornarono a casa sconfitti. Zhang Xiu disse a Jia Xu, “Questa sconfitta deriva dal non aver seguito il tuo consiglio.” “Ora riordinate l'esercito e avanzate,” disse Jia Xu. “Ma abbiamo appena subito una sconfitta!” urlarono entrambi i capi. “Ora suggerisci di metterci all'inseguimento?” “Sì, e il risultato sarà una grande vittoria se andate ora. Metto in gioco la mia testa,” disse Jia Xu. Zhang Xiu aveva fiducia, ma Liu Biao era spaventato e non lo accompagnò. Così una sola armata iniziò l'inseguimento. Ciononostante, questa fu sufficiente. La retroguardia di Cao Cao fu completamente sconfitta ed abbandonò i vagoni e l'equipaggiamento nella fretta del combattimento. Zhang Xiu la inseguì, ma improvvisamente una truppa sbucò dal riparo di alcune colline e lo fermò. Timoroso di tentare oltre, egli si affrettò a tornare ad Anzhong. L'altro generale, Liu Biao, chiese al consigliere di spiegare la sua apparente inconsistenza, dicendo, “Quando i nostri veterani e coraggiosi soldati stavano andando ad inseguire coloro che si erano ritirati, hai detto che i nostri uomini avrebbero perso, e quando gli sconfitti hanno inseguito i vincitori, hai predetto la vittoria. Avevi ragione in entrambi i casi, ma vorremmo che ci illuminassi.” “E' semplice da spiegare. Voi, generali, sebbene abili capi, non siete all'altezza del nostro nemico. Sebbene Cao Cao avesse perso una battaglia, aveva abili generali a difendere la retrovia dagli attacchi degli inseguitori. I nostri soldati sono validi, ma non alla loro altezza. Questo è quello che sapevo. Per quanto Cao Cao si sia precipitato, la ritirata doveva essere dovuta a problemi nella capitale, ed aveva deviato il nostro attacco, sapevo che si sarebbe ritirato alla massima velocità e non avrebbe preso le consuete precauzioni. Ho rischiato per approfittare della sua negligenza.” Liu Biao e Zhang Xiu non poterono che affermare la loro completa comprensione delle condizioni. Su consiglio di Jia Xu allora Liu Biao ritornò a Jingzhou, mentre Zhang Xiu prese posizione a Xiangyang in modo che ognuno rafforzò l'altro, come le labbra proteggono i denti dal freddo. Quando Cao Cao, durante la ritirata, udì che il suo esercito era inseguito, si precipitò indietro per sostenere la retroguardia. Allora vide l'esercito inseguitore ritirarsi. I soldati della retroguardia sconfitta dissero, “Se non fosse stato per la truppe che sono sbucate fuori dalle colline, avremmo perso tutto.” “Quali truppe?” chiese sorpreso Cao Cao. Il comandante delle truppe allora avanzò, agitò la lancia e, smontando da cavallo, fece un profondo inchino. Era Li Tong, Comandante Imperiale, da Jiangxia. www.treregni.it


Li Tong

Cao Cao gli chiese perché era venuto. Li Tong rispose, “Era in comando a Runan quando ho sentito che lo scontro era in atto, così sono giunto per offrirvi ogni aiuto possibile.” Per mostrare la sua gratitudine,Cao Cao conferì su Li Tong il titolo di Signore Che Rende Grandi Servigi, e lo confermò nel suo comando come difesa di Runan contro Liu Biao e Zhang Xiu. Quindi Li Tong espresse la sua gratitudine e prese congedo. Al suo ritorno nella capitale, Cao Cao presentò un memoriale dei buoni servigi resi da Sun Ce, e l'imperatore lo rese Signore di Wu1 con il titolo di Generale Che Distrugge i Ribelli. Il messaggero in possesso del decreto mostrò anche l'ordine di sopprimere Liu Biao. Cao Cao andò al suo palazzo e lì ricevette le convocazioni cerimoniali di congratulazioni. Finite queste, Xun Yu chiese, “Voi, Sire, avete marciato con molta calma verso Anzhong: come mai eravate così sicuro della vittoria?” Cao Cao rispose, “I miei soldati, che si sono ritirati e hanno trovato la strada sbarrata, hanno combattuto vigorosamente e disperatamente. Io mi sono ritirato lentamente per attirare il nemico a seguirmi nel posto in cui avrei potuto farne ciò che volevo. Basando i miei spostamenti su queste considerazioni mi sentivo sicuro.” Xun Yu chinò la testa in segno di ammirazione. Quando Guo Jia entrò, Cao Cao disse, “Perché così in ritardo, signore?” Il visitatore estrasse una lettera dal suo fodero, dicendo al suo maestro, “Yuan Shao manda questa esprimendo il suo desiderio di mandare un'armata ad attaccare Gongsun Zan e vuole che voi gli concediate provvigioni e truppe.” “Avevo sentito che Yuan Shao era intenzionato ad attaccare Xuchang. Suppongo che il mio ritorno abbia modificato le sue intenzioni,” disse Cao Cao. Quindi aprì la lettera e la lesse. Era scritta con parole molto arroganti. “Yuan Shao è così eccessivamente rude che lo attaccherò,” disse Cao Cao. “Solo penso di non essere abbastanza forte. Cosa dovrei fare?”

1 Wu era uno stato nel periodo di Primavere e Autunni (770-746 a.C.). Localizzato a sudest nella Piana del Grande Fiume (Terre del Sud). Divenne dominante nel 506 a.C., quando il suo esercito sconfisse Chu sotto il comando di Wu Qi. www.treregni.it


Guo Jia disse, “Mio signore, sapete bene chi ha perso, e perché, nel conflitto tra Liu Bang, il Supremo Antenato, e Xiang Yu, il suo rivale. Il primo vinse solo per la superiore saggezza. Xiang Yu era più forte, ma alla fine fu sopraffatto. Il vostro rivale ha dieci punti deboli dove voi ne avete dieci forti, e, anche se la sua armata è vasta, non è terribile.” Quindi Guo Jia continuò, “Yuan Shao è oltremodo devoto alla cerimonia e al portamento; mentre voi siete amichevole e naturale; questo è eccellente in condotta. Egli è antagonista e conduce; voi siete conciliare e comandate; perciò voi avete il vantaggio dell'approvazione popolare. Da molti anni il governo ozia, e lo fa ancor più adesso; voi lottate tenacemente per l'efficienza; questa è l'eccellenza dell'abile amministrazione. Egli è in apparenza liberale ma di animo indisponente, e troppo dedito al nepotismo; voi apparite scrupoloso, ma capite e usate la gente per la loro abilità; questo è il vantaggio del corretto apprezzamento. Egli è un visionario ma manca di decisione; voi siete un uomo dalla pronta decisione; questo è un vantaggio in politica. Egli ama radunare attorno a sé gente rinomata; voi trattate la gente così come la trovate, incurante della loro reputazione; qui è dove eccellete in virtù morale. Egli è compassionevole con quelli a portata di mano, ma incurante di quelli che non sono a vista; la vostra attenzione abbraccia tutti; qui è dove eccellete in umanità. Egli presta pronte orecchie alla calunnia e viene ingannato; il vostro apprezzamento è accurato e chiaro; qui è dove eccellete nella capacità amministrativa. Egli ama una falsa forza, ma ignora le basi dell'arte militare; lo eliminereste con molti meno soldati poiché possedete il genio militare; qui è dove eccellete nella guerra. Con le vostre dieci superiorità, non avrete difficoltà nel sopraffare Yuan Shao.” “Come posso essere così valoroso come dici?” disse Cao Cao, sorridendo. “Ciò che Guo Jia ha detto sui dieci punti a vostro favore si accorda perfettamente con quello che penso,” disse Xun Yu. “L'armata di Yuan Shao non è formidabile nonostante le sue dimensioni.” “Il vero e pericoloso nemico è Lu Bu,” disse Guo Jia. “Quando Yuan Shao sarà andato a nord per distruggere Gongsun Zan, dobbiamo spazzare via Lu Bu e così eliminare la nostra minaccia su quel fronte; perché se ciò non viene fatto, il nostro attacco su Yuan Shao sarà il segnale per un attentato alla capitale. Questo sarebbe un serio problema.” Cao Cao vedeva le cose nella stessa luce dei suoi consiglieri e iniziò a discutere piani per un attacco contro Lu Bu. Xun Yu era dell'opinione che dovessero prima assicurare la fedeltà e l'aiuto di Liu Bei. Così furono scritte delle lettere, ed essi aspettarono la sua assicurazione prima di muovere un soldato. Poi, per rassicurare Yuan Shao, il suo emissario fu trattato con grande gentilezza, e un memoriale venne presentato all'imperatore chiedendo ulteriori onori per lui. Yuan Shao fu nominato Protettore Imperiale delle quattro regioni settentrionali (Jizhou, Qingzhou, Youzhou, e Bingzhou). Con tutto questo fu scritta una lettera da Cao Cao, che lo spingeva ad attaccare Gongsun Zan e promettendo assistenza. Così l'armata di Yuan Shao partì. Nel frattempo i due Chen Deng e Chen Gui stavano facendo il loro gioco. Ad ogni banchetto e assemblea a Xuzhou, pronunciavano i più falsi elogi su Lu Bu. Chen Gong era molto contrariato e colse un'opportunità per parlare di loro al suo maestro. “Vi lusingano in faccia, ma cosa celano i loro cuori? Dovreste stare molto attento.” “Frena la lingua!” fu la rabbiosa risposta. “Stai semplicemente calunniandoli senza una buona ragione. Vuoi danneggiare delle brave persone.”

www.treregni.it


“Non ci sono orecchie per parole leali,” disse Chen Gong, quando uscì triste nell'animo, “e noi soffriremo.” Egli pensò seriamente di abbandonare Lu Bu, ma sarebbe stato un colpo troppo doloroso. Inoltre egli temeva che la gente avrebbe riso di lui. Così i giorni passarono per lui tristemente. Un giorno, con alcuni cavalieri, egli cavalcò verso la campagna vicino a Xiaopei per una battuta di caccia. Sull'altura egli vide un messaggero galoppare in grande fretta e iniziò a chiedere cosa significasse. Egli abbandonò la caccia, attraversò la campagna, e intercettò l'uomo a cavallo. “Da dove vieni? Chi ti ha mandato?” chiese Chen Gong. Il messaggero non diede risposta perché sapeva a quale fazione appartenevano i suoi carcerieri. Ma essi lo perquisirono e trovarono una lettera, la risposta segreta alla lettera di Cao Cao da parte di Liu Bei. Il messaggero e la lettera furono portati entrambi dritti da Lu Bu. Lu Bu interrogò l'uomo, il quale disse, “Il Primo Ministro mi ha mandato a consegnare una lettera al Protettore Imperiale Liu Bei. Stavo ora riconsegnando la risposta. Non so altro, e ignoro il contenuto delle lettere.” Perciò Lu Bu la aprì e lesse: “Ho ricevuto i vostri ordini riguardo la distruzione di Lu Bu, e potrei forse per un attimo contravvenire ad essi? Ma la mia forza è debole e devo agire con estrema circospezione. Se muovete il vostro corpo principale, allora mi affretterò ad avanzare, e nel frattempo il mio esercito sarà pronto e le armi pronte. Aspetto un vostro ordine.” Lu Bu era davvero allarmato. “Quei miserabili!” urlò. “Osare agire in questo modo!” L'infelice messaggero fu messo a morte e le contromosse vennero pianificate. Chen Gong e Zang Ba andarono ad arruolare l'aiuto dei banditi delle Montagne Huashan (Sun Guan, Wu Dun, Yin Li, e Chang Xi) in modo da prendere Yanzhou ad est delle montagne. Gao Shun e Zhang Liao andarono ad attaccare Liu Bei a Xiaopei. Song Xian e Wei Xu andarono ad ovest ad attaccare Runan e Yingchuan. E Lu Bu prese il comando di un vasto corpo di truppe pronto a dare aiuto dove fosse necessario. La partenza dell'esercito sotto Gao Shun contro Xiaopei fu riferita a Liu Bei, il quale riunì i suoi soldati in un consiglio. Sun Qian consigliò attraverso un messaggio alla capitale di informare Cao Cao del loro pericolo. In risposta alla chiamata del capo, Jian Yong, un concittadino di Liu Bei, si offrì di prendere il messaggio. Da quel momento egli servì come segretario. Così fu scritta una lettera, e Jian Yong partì immediatamente.

www.treregni.it


Jian Yong

Quindi furono eseguiti i preparativi per al difesa: Liu Bei al comando alla porta sud; Sun Qian alla porta nord; Guan Yu alla porta ovest; e Zhang Fei alla porta est. Mi Zhu e suo fratello Mi Fang comandavano la guardia della famiglia nel centro. I due Mi furono messi a comando della protezione della casa perché erano i cognati di Liu Bei; Liu Bei aveva preso una sorella di Mi Zhu come seconda moglie. Pertanto erano gli uomini adatti a proteggere la famiglia. Nei tempi dovuti Gao Shun raggiunse la porta sud. Liu Bei risalì la torre e disse, “Non ho contrasti con il tuo maestro, perché vieni qui con un esercito?” “Hai congiurato con Cao Cao per ferire il mio maestro come ora sappiamo: perché non dovrei circondarti?” Così dicendo Gao Shun diede il segnale di attaccare. Ma Liu Bei non uscì a respingerlo; egli tenne solamente le porte saldamente chiuse. Subito dopo, Zhang Liao condusse un attacco alla porta ovest, mantenuta da Guan Yu, il quale si rivolse a Zhang Liao dalle mura. “Sei un uomo troppo in gamba per andare sprecato con i ribelli,” disse Guan Yu. Zhang Liao si vergognò e non diede risposta. Guan Yu sapeva che Zhang Liao aveva un cuore sano e alti principi e non disse altro, poiché non voleva ferirlo. Né andò fuori ad attaccare. Zhang Liao quindi si ritirò e procedette alla porta est, e Zhang Fei andò fuori a dar battaglia. Ciò fu riferito subito a Guan Yu, il quale arrivò velocemente. Egli vide Zhang Fei uscire, ma Zhang Liao stava già ritirandosi. Zhang Fei voleva inseguirlo, ma suo fratello lo trattenne. “E' spaventato e quindi è andato via. Sarebbe meglio inseguirlo,” disse Zhang Fei. “No,” disse Guan Yu. “Come guerriero non è inferiore a nessuno di noi, ma ho scambiato alcune dirette parole, ed egli si è molto scoraggiato. E' pentito ed ecco perché non ci affronterà.” Così Zhang Fei capì, e le porte furono chiuse e furono dati gli ordini per un'attenta difesa. Quando Jian Yong, il messaggero di Liu Bei, raggiunse la capitale, egli vide Cao Cao e gli disse cos'era successo. I consiglieri furono chiamati a discutere un piano. Cao Cao disse, “Voglio attaccare Lu Bu. Non ho paura di Yuan Shao, ma Liu Biao e Zhang Xiu potrebbero attaccarmi nella retrovia.” Xun You, il nipote di Xun Yu, rispose, “Gli ultimi due sono stati sconfitti troppo di recente per agire così impetuosamente. Ma Lu Bu è un impavido combattente, e se unisse le forze con Yuan Shu e i due si dedicassero alla conquista del Fiume Huai e del Fiume Si, il problema sarebbe arduo.” www.treregni.it


Allora parlò Guo Jia, “Sfruttiamo il momento prima che prendano una decisione definitiva. Colpiamo prima che siano pienamente preparati.” E Cao Cao fece così. Un'armata di cinquantamila truppe fu mandata avanti con quattro comandanti (Xiahou Dun, Xiahou Yuan, Lu Qian, e Li Dian). Cao Cao comandava l'armata centrale, la quale marciava per divisioni, e Jian Yong si occupava della retrovia. Presto gli esploratori informarono Gao Shun. Egli mandò dei messaggeri di corsa da Lu Bu, che inviò duecento cavalli con Hou Cheng, Cao Xing, e He Meng ad assisterlo. Gao Shun piazzò questo rinforzo e la sua armata a circa sedici chilometri da Xiaopei per affrontare l'esercito di Cao Cao. Lu Bu e l'armata principale seguirono accanto. Quando Liu Bei vide il nemico ritirarsi dalla città, sapeva che l'armata di Cao Cao era a portata di mano. Quindi, prendendo provvedimenti per la protezione della città, lui e i suoi due fratelli mossero le truppe fuori dalla città e stabilirono l'accampamento, che potevano essere in grado di assistere. A quel punto la divisione dell'esercito di Cao Cao sotto Xiahou Dun, essendo avanzata, giunse per prima a contatto con Gao Shun. Xiahou Dun immediatamente avanzò con la lancia in posizione e lanciò una sfida. Fu accettata e i due capi si scambiarono una cinquantina di colpi. Poi Gao Shun iniziò ad indebolirsi e dovette ritirarsi. Egli si voltò verso la retrovia del suo schieramento. Xiahou Dun non era l'uomo da tirarsi indietro, così lo seguì nella regione del nemico. Allora Cao Xing, uno dei generali di Lu Bu, tese segretamente il suo arco, posizionò una freccia e, quando Xiahou Dun giunse abbastanza vicino, la scagliò. La freccia colpì Xiahou Dun proprio nell'occhio sinistro. Egli tremò, e sollevando la testa, estrasse la freccia e con essa l'occhio. “Essenza di mio padre, sangue di mia madre, non posso gettarlo via!” urlò Xiahou Dun, e si mise l'occhio in bocca e lo ingoiò.

Xiahou Dun

Quindi ristabilendo la sua ferma presa sulla lancia, Xiahou Dun andò alla ricerca del suo nuovo nemico. Non ci fu scampo per Cao Xing. Fu trafitto e cadde con una lancia fatale ferito in piena faccia. Entrambe le parti rimasero ammutolite dalla meraviglia. Avendo così ucciso l'uomo che lo aveva ferito, Xiahou Dun tornò al proprio schieramento. Gao Shun si lanciò all'inseguimento e, dopo aver dato un segnale al suo esercito, attaccò così vigorosamente che vinse la battaglia. Lu Qian e Li Dian condussero varie divisioni indietro a Jibei e stabilirono un accampamento. Gao Shun, avendo ottenuto questa vittoria, ritornò ad attaccare Liu Bei; e quando Lu Bu arrivò opportunamente con Zhang Liao, questi tre disposero le forze in modo che ognuno attaccasse uno dei fratelli.

www.treregni.it


Xiahou Dun, guerriero impavido,era valoroso. Da tempo aveva provato di esser coraggioso; Ma un giorno sventurato colpito egli fu, E in battaglia non potĂŠ restare piĂš. Il destino di Liu Bei sarĂ  raccontato nel prossimo capitolo.

www.treregni.it


/Capitolo-18