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La strategia di Shan Fu: Fankou viene catturata; L'affetto di Xu Shu: Zhuge Liang viene raccomandato. ------------------------------------------------------------------

Rosso di rabbia, Cao Ren non perse tempo e si mise in marcia per vendicare la perdita di gran parte del suo esercito. Attraversò rapidamente il Fiume Yu per attaccare Xinye e ridurla in polvere. Quando Shan Fu tornò in città, disse a Liu Bei, “Quando Cao Ren, ora a Fancheng, saprà delle sue perdite, cercherà di rimediare e verrà ad attaccarci. “Qual è la contromossa?” chiese Liu Bei. “Quando verrà con tutta la sua forza, la sua città rimarrà indifesa. Lo coglieremo di sorpresa.” “Con quale stratagemma?” Il consigliere si chinò in avanti e sussurrò qualcosa al suo capo. Qualunque fosse il piano, piacque a Liu Bei, che diede disposizioni. Presto gli esploratori riferirono che Cao Ren stava attraversando il fiume con un esercito imponente. “Come previsto,” disse Shan Fu, udendo ciò. Quindi suggerì a Liu Bei di condurre fuori un'armata contro gli invasori. Liu Bei fece così e, quando la formazione fu completa, Zhao Zilong si fece avanti come campione e sfidò l'altro schieramento. Li Dian venne fuori e accettò la sfida. Circa al decimo colpo capì che stava perdendo e si ritirò verso il proprio schieramento. Zhao Zilong lo inseguì, ma fu fermato da una fitta scarica di frecce dalle ali. Entrambe le parti cessarono la battaglia e si ritirarono nei propri accampamenti. Li Dian fece rapporto al proprio capo: “Il nostro nemico è impavido, pieno di entusiasmo, e sarà difficile sopraffarlo. Faremmo meglio a ritirarci a Fancheng e attendere rinforzi.” Cao Ren rispose furioso, “Hai affondato lo spirito dell'esercito prima che iniziassimo, e ora ci tradisci. Sei stato comprato, e meriti la morte.” Chiamò i giustizieri, ed essi portarono via la loro vittima. Ma gli altri ufficiali vennero a intercedere per lui, e Li Dian fu risparmiato. Tuttavia, egli fu trasferito al comando della retrovia, mentre Cao Ren in persona conduceva l'attacco. Il giorno seguente i tamburi suonarono l'avanzata e Cao Ren, schierati i soldati, mandò un messaggero a chiedere se Liu Bei riconoscesse il suo schieramento da battaglia. Perciò Shan Fu salì su una collina e osservò. Quindi disse a Liu Bei, “La tattica è chiamata 'Le Otto Porte Agganciate'1, e i nomi delle porte sono 1 Tale formazione è basata sull'uso di PaiGua e dello Yin Yang di Taichi. www.treregni.it


Nascita, Uscita, Espansione, Ferita, Paura, Annichilazione, Ostacolo, e Morte. Se entrate da una delle tre tra Nascita, Uscita, o Espansione avrete successo. Se entrate in una delle porte tra Ferita, Paura, o Annichilazione, subirete dei danni. Le altre due porte, Ostacolo e Morte, condurranno alla fine. Ora, sebbene le otto porte siano posizionate correttamente, manca il punto chiave centrale, e l'intera formazione può essere messa in confusione entrando da sudest e uscendo da ovest. Pertanto vennero dati alcuni ordini ordini e Zhao Zilong, a capo di cinquecento truppe, venne fuori sul suo cavallo rampante per sfondare lo schieramento. Riuscì a penetrare, come indicato, da sudest e, con gran clamore e lotta, raggiunse il centro. Cao Ren si diresse a nord, ma Zhao Zilong, invece di seguirlo, si lanciò ad ovest e proseguì. Quindi si voltò di nuovo a sudest e colpì finché l'armata di Cao Ren non fu in disordine. Liu Bei diede un segnale di avanzata generale, e la vittoria fu completa. L'esercito sconfitto si ritirò. Shan Fu proibì l'inseguimento, ed essi ritornarono. La sconfitta in battaglia convinse Cao Ren della saggezza del suo collega Li Dian, e lo mandò a chiamare consultarlo. “Di sicuro ci sono delle persone molto abili nell'esercito di Liu Bei dato che la mia formazione è stata spezzata così velocemente,” disse Cao Ren. “L'ansia del mio capo riguarda Fancheng,” disse Li Dian. “Assalterò i loro accampamenti stanotte,” disse Cao Ren. “Se avrò successo, decideremo cosa fare dopo. Se fallirò, torneremo a Fancheng.” “Il loro accampamento sarà ben preparato contro una mossa del genere, e fallirete,” disse Li Dian. “Come puoi aspettarti di combattere con successo quando sei così pieno di dubbi?” disse Cao Ren, con rabbia. Non proseguì oltre la conversazione con il suo cauto collega, ma prese egli stesso il comando dell'avanguardia e partì. Li Dian fu relegato nella retrovia. L'attacco contro l'accampamento nemico fu fissato per le due. Mentre Shan Fu stava discutendo i piani con il suo capo, giunse un tifone da nordest, al che Shan Fu disse, “Ci sarà un assalto all'accampamento stanotte.” “Come lo affronteremo?” disse Liu Bei. “I piani sono pronti,” fu la risposta. Ci sono 8 porte (figura retorica) ognuna delle quali è costituita da una compagnia di fanteria disposta in cerchi, ciascuno dei cerchi si autosostiene e si concatena con gli altri. Il cerchio di uomini entro ciascuna compagnia ruota in senso opposto rispetto all'altro (un cerchio di uomini in senso orario e uno in senso antiorario) ed ogni compagnia di uomini ruota nella stessa maniera. Se un'armata carica senza capire come funziona l'anello, verrà intrappolata al suo interno. Se un anello viene spezzato, può essere riformato molto rapidamente in un altro segmento rendendolo continuo. Un guerriero intrappolato dentro un anello dovrebbe combattere con ogni uomo della compagnia per liberarsi da quell'anello. Se riesce ad uscire, le altre compagnie si ridisporranno per formare anelli aggiuntivi e dovrà ripetere il processo ancora una volta. Infine il guerriero cadrà a terra esausto. Gli anelli di PaiGua possono anche espandersi e collassare le loro dimensioni a seconda delle necessità. Se non sei un soldato che conosce le entrate ed uscite di PaiGua, perirai all'interno della formazione. Ecco perché le porte sono chiamate Nascita, Uscita, Espansione, Ferita, Annichilazione, Ostacolo, e Morte. Senza conoscere le porte o quale sia l'inizio e quale la fine si giungerà alla morte. www.treregni.it


Shan Fu li sussurrò al suo comandante. Così alle due, quando il nemico arrivò, trovò fuochi dappertutto, le palizzate e la capanne che bruciavano. Cao Ren capì all'istante che ogni speranza di sorprendere il nemico era vana, e si voltò per allontanarsi il più rapidamente possibile. Questo fu il segnale per Zhao Zilong per piombare sul nemico e tagliargli la via di ritorno. Cao Ren si precipitò a nord verso il fiume, e raggiunse la riva ma, mentre attendeva le barche per attraversare il fiume, arrivò Zhang Fei e attaccò. Con grandi sforzi e con il supporto di Li Dian, Cao Ren salì su un'imbarcazione, ma gran parte dei soldati fu gettata in acqua. Appena egli raggiunse la riva opposta, si precipitò verso Fancheng. Raggiunse le mura e si fermò alla porta ma, invece di un amichevole benvenuto, udì il rullo dei tamburi, presto seguito dalla comparsa di un gruppo di truppe. Le guidava Guan Yu. “Ho preso la città molto tempo fa!” urlò Guan Yu. Questo fu un grave colpo per Cao Ren, il quale si voltò per fuggire. Appena fece dietro front, Guan Yu attaccò e uccise gran parte della sua unità. I superstiti si precipitarono verso Xuchang. Sulla strada il generale sconfitto si domandò chi avesse consigliato i suoi avversari con tanto successo, e chiese la risposta a quelli del posto. Mentre lo sconfitto Cao Ren era costretto a trovare una via di ritorno per la capitale, Liu Bei aveva segnato un grande successo. Dopodiché marciò verso Fancheng, dove venne accolto dal magistrato Liu Mi, egli stesso discendente della famiglia reale, il quale era nato a Changsha. Liu Mi ricevette Liu Bei come un ospite nella propria casa e diede banchetti e lo trattò benissimo. Nel seguito del magistrato, Liu Bei vide un giovane uomo splendido e dall'aria distinta, e chiese chi fosse. Liu Mi rispose, “E' mio nipote, Kou Feng, figlio del Signore Kou di Luo. Mi sono preso cura di lui dopo che i suoi genitori sono morti.” Liu Bei aveva una gran simpatia per il ragazzo e propose di adottarlo. Il suo guardiano era d'accordo, e così venne disposta l'adozione. Il nome del giovane venne cambiato in Liu Feng. Quando Liu Bei partì, portò il suo figlio adottivo con sé. Liu Feng fu quindi fatto inginocchiare davanti a Guan Yu e a Zhang Fei in quanto zii.

Liu Feng

Guan Yu aveva dubbi sulla saggezza di adottare un altro figlio, e disse, “Avete già un figlio. Perché pensate sia necessario adottarne un altro? Potrebbe creare confusione.” “Come? Lo tratterò come dovrebbe fare un padre, ed egli mi servirà come si addice a un figlio.” Guan Yu era scontento. www.treregni.it


Quindi Liu Bei e Shan Fu iniziarono ulteriori discussioni riguardo la strategia, e decisero di lasciare Zhao Zilong con mille soldati a proteggere Fancheng, e tornarono a Xinye. Nel frattempo i generali sconfitti di Cao Cao erano tornati indietro. Quando videro il Primo Ministro, Cao Ren si gettò a terra piangendo e riconoscendo le sue colpe. Egli riferì il resoconto delle sue sconfitte. “La fortuna della guerra,” disse Cao Cao. “Ma mi piacerebbe sapere chi ha ordito i piani di Liu Bei.” “E' stato Shan Fu,” disse Cao Ren. “Chi è?” chiese Cao Cao. Cheng Yu disse, “Quell'uomo non è Shan Fu. Da ragazzo quest'uomo era abile nella scherma ed era solito risolvere le dispute di altre persone e vendicare i loro errori. Negli ultimi giorni dell'Imperatore Ling, uccise un uomo per vendicare il suo amico, e dopo si sciolse i capelli, si camuffò il viso, e cercò di fuggire quando un littore lo catturò e lo interrogò. Non rispose. Perciò lo portarono in strada suonando un tamburo e chiedendo se qualcuno lo riconoscesse. Nessuno osò ammettere di conoscerlo, anche se in realtà lo conoscevano. Comunque, i suoi compagni riuscirono a liberarlo in segreto, ed egli fuggì sotto altro nome. Quindi tornò a studiare e vagò di dove in dove, ovunque si trovassero studiosi. Discuteva spesso con Sima Hui. Il suo vero nome è Xu Shu e viene da Yingchuan. Shan Fu non è che uno pseudonimo.”

Xu Shu

“Com'è paragonato a te?” chiese Cao Cao. “Dieci volta più in gamba.” “E' un peccato. Se persone abili si radunano presso Liu Bei, le sue ali cresceranno presto. Cosa bisogna fare?” “Xu Shu è lì adesso. Ma se lo voleste, non sarebbe difficile convocarlo,” rispose Cheng Yu. “Come potrei farlo venire?” disse Cao Cao. “E' noto per il suo affetto verso la madre. Suo padre morì giovane, lasciando la madre vedova con un altro figlio. Ora quel figlio è morto, e sua madre, Lady Xun, non ha nessuno che si occupi di lei. Se portaste sua madre qui e le diceste di scrivere una lettera e convocazione il figlio, egli verrà di certo.” Cao Cao la mandò a chiamare senza perdere tempo e fece portare la vecchia signora nella capitale, www.treregni.it


dove la trattò eccezionalmente bene. A un tratto egli disse, “So che avete un figlio molto talentuoso, che ora è a Xinye e aiuta quel ribelle di Liu Bei contro il governo. Lì è come un gioiello in un cumulo di fango: è un peccato. Supponiamo che lei lo chiami, potrei parlare di lui davanti all'imperatore, ed egli potrebbe ottenere un incarico importante.” Cao Cao ordinò ai suoi segretari di portare carta e inchiostro, con cui Lady Xun potesse scrivere a suo figlio. “Che tipo di uomo è Liu Bei?” chiese lei. Cao Cao rispose, “Una persona comune di Zhuo, abbastanza irresponsabile da denominarsi Zio Imperiale, e reclamare una sorta di legame con gli Han. Non è né fidato né virtuoso. Il popolo dice che è un uomo superiore in apparenza, ma meschino di natura.” Lady Xun rispose con voce dura, “Perché lo calunniate così aspramente? Tutti sanno che è un discendente di uno dei principi Han e perciò imparentato con la casata. Ha accondisceso ad assumere un incarico minore e ha rispetto per tutti. E' noto per la sua benevolenza. Chiunque, giovani e vecchi, bovari e taglialegna, tutti lo conoscono di nome e sanno che è l'uomo più gentile e nobile del mondo. Se mio figlio è al suo servizio, allora ha trovato un padrone adatto. Voi, sotto il nome di ministro di Han, in realtà non siete altro che un ribelle. Contrariamente ad ogni verità, mi dite che Liu Bei è un ribelle, pertanto cercate di indurmi a far abbandonare a mio figlio la luce per l'oscurità. Siete privo di qualsiasi vergogna?” Appena Lady Xun finì di parlare, prese lo stilo per colpire Cao Cao. Questo lo fece infuriare tanto che dimenticò ogni cautela e ordinò ai giustizieri di condurre fuori la vecchia e metterla a morte. Il consigliere Cheng Yu, tuttavia, fermò il suo gesto, dicendo, “Questa vecchia donna desiderava morire. Ma se la uccidete, la vostra reputazione verrà danneggiata e la sua accresciuta. Inoltre questo aggiungerà un chiaro desiderio di vendetta alle motivazioni che guidano Xu Shu ad operare nell'interesse di Liu Bei. Fareste meglio a tenerla qui in modo che il corpo e i pensieri di Xu Shu possano essere in luoghi diversi. Non può impiegare tutte le sue energie nell'aiutare il nostro nemico mentre sua madre è qui. Se la trattenete, io credo di poter persuadere il figlio a venire ad aiutarvi.” Perciò la schietta signora fu salvata. Le vennero assegnati degli appartamenti e si occuparono di lei. Quotidianamente Cheng Yu andava a chiedere della sua salute, millantando di essere un fratello giurato del figlio, e perciò si assumeva il diritto di servirla e trattarla come un figlio devoto avrebbe fatto. Egli le mandava spesso regali e le scriveva lettere in modo che lei dovesse scriverle in risposta. E in questo modo imparò la sua grafia in modo da poter scrivere una lettera per richiamare il figlio. Quando poté far ciò senza paura di essere scoperto, ne scrisse una e la mandò per mano di una persona fidata a Xinye. Un giorno un uomo arrivò chiedendo di un certo Shan Fu. Egli diceva di avere una lettera da casa per lui. I soldati condussero l'uomo da Shan Fu. L'uomo disse che era un ufficiale che portava lettere e gli era stato detto di consegnare questa. Shan Fu la aprì velocemente e lesse: “A causa della morte di tuo fratello di recente sono rimasta sola: non vi erano parenti in vicinanza, ed ero sola e triste. Per mio rammarico, il Primo Ministro Cao Cao mi ha invogliato a venire nella capitale, e ora dice che sei un ribelle, e mi ha gettato in catene. Comunque, grazie a Cheng Yu, la www.treregni.it


mia vita è stata risparmiata finora, e, se solo venissi e ti sottomettessi, sarei del tutto salva. Quando questa ti raggiungerà, ricorda come mi sono occupata di te e vieni immediatamente, in modo da dimostrarti un figlio devoto. Potremo trovare insieme un modo per fuggire e tornare a casa ed evitare i pericoli che mi minacciano. La mia vita è appesa a un filo, e mi rivolgo a te perché mi salvi. Non ti servirà una seconda convocazione.” Le lacrime sgorgarono dagli occhi di Xu Shu mentre leggeva, e con la lettera in mano andò a cercare il suo signore, al quale raccontò la vera storia della sua vita. “Venni a sapere che Liu Biao trattava bene le persone e andai da lui. Mi capitò di arrivare in un periodo di confusione. Vidi che non era di alcuna utilità, perciò lo abbandonai molto presto. Arrivai al rifugio di Sima Hui lo Specchio d'Acqua in tarda notte e glielo riferii, e lui mi biasimò per non aver riconosciuto un maestro quando ne ho visto uno. Quindi mi disse di voi e io ho cantato quella sfrenata canzone in strada per attirare la vostra attenzione. Voi mi avete preso; mi avete usato. Ma ora la mia anziana madre è vittima degli inganni di Cao Cao. E' in prigione, ed egli minaccia di fare di peggio. Mi ha scritto per chiamarmi, e devo andare. Speravo di essere capace di rendervi un fedele servizio ma, con la mia cara madre prigioniera, sarei inutile. Pertanto devo lasciarvi e sperare di incontrarvi di nuovo in futuro.” Liu Bei scoppiò a piangere quando sentì che il suo consigliere era in procinto di partire. “Il legame tra madre e figlio è divino,” disse Liu Bei. “e non ho bisogno di ricordarti dov'è il tuo dovere. Quando avrai visto la tua venerabile madre, forse avrò la felicità di ricevere di nuovo tue indicazioni.” Detto addio, Xu Shu si preparò a partire all'istante. Tuttavia, per desiderio di Liu Bei, acconsentì a rimanere per la notte. Poi Sun Qian disse in privato al suo padrone, “Xu Shu è davvero un genio, ma è rimasto qui a sufficienza per conoscere tutti i nostri segreti. Se lo lasciate andare da Cao Cao, entrerà nella sua fiducia, e questo andrà a nostro discapito. Dovreste tenerlo qui a tutti i costi e non lasciarlo andare. Quando Cao Cao vedrà che Xu Shu non arriva, metterà la madre a morte, e questo renderà Xu Shu più zelante al vostro servizio, poiché brucerà dal desiderio di vendicare la morte della madre.” “Non posso farlo. Sarebbe molto crudele e vile provocare la morte della madre in modo da poter serbare i servigi del figlio. Se lo trattenessi, ciò porterebbe a una rottura del diritto genitoriale, e questo sarebbe un peccato che, piuttosto che commettere, preferirei morire.” Entrambi erano addolorati e sospirarono. Liu Bei chiese all'ospite in partenza di partecipare a un banchetto, ma egli declinò, dicendo, “Con mia madre prigioniera non posso mandar giù niente, neppure se fosse ricavato dall'oro o distillato da gioielli.” “Ahimè, con la tua partenza è come se perdessi entrambe le mani,” disse Lui Bei. “Persino il fegato di un drago o il midollo di una fenice sarebbero amari nella mia bocca.” Si guardarono negli occhi e piansero. Rimasero seduti fino all'alba. Quando tutto fu pronto per il viaggio, i due uscirono fuori dalla città a cavallo fianco a fianco. Al Padiglione delle Margherite smontarono per bere il bicchiere della staffa. www.treregni.it


Liu Bei alzò il calice e disse, “E' la mia vile fortuna che mi separa da te, ma spero che tu possa servire bene il tuo nuovo signore e diventare famoso.” Xu Shu pianse quando rispose, “Non sono che un povero ignorante che avete gentilmente assunto. Purtroppo devo interrompere il nostro rapporto a metà, ma la mia venerabile madre è la vera causa. Sebbene Cao Cao utilizzi ogni metodo per coercizzarmi, non ordirò mai piani per lui.” “Dopo che sarai partito, non mi resterà che seppellirmi tra le colline e nascondermi nelle foreste,” disse Liu Bei. Xu Shu disse, “Nel mio cuore per voi avevo la posizione di capo dei capi, ma i miei piani sono stati sconvolti tutt'a un tratto da mia madre. Non vi sono stato di alcun vantaggio, né farei meglio restando. Ma dovreste cercare una persona di elevata saggezza che vi aiuti nella vostra grandiosa impresa. E' indecoroso abbattersi.” “Non troverò nessuno che mi aiuti meglio di te, mio maestro.” “Come posso permettere una lode tanto esagerata?” disse Xu Shu. “Non sono che un'inutile testa di legno.” Una volta messosi in movimento, disse al suo seguito, “Ufficiali, spero che rendiate buoni servigi al principe, in modo da scrivere il suo nome in grande negli annali del paese e fare in modo che la sua fama risplenda nelle pagine della storia. Non siate come me, uno che ha lasciato il lavoro a metà.” Erano tutti profondamente colpiti. Liu Bei non riusciva a separarsi dal suo amico. Lo scortò un po' più avanti, e ancora un altro po', finché Xu Shu disse, “Non vi disturberò, principe, ad andare oltre, diciamoci addio qui.” Liu Bei scese da cavallo, prese Xu Shu per mano, e disse, “Ahimè, ci separiamo. Ognuno per la sua strada, e chissà se ci incontreremo di nuovo.” Le sue lacrime cadevano come pioggia e anche Xu Shu pianse. Ma si dissero gli ultimi addii. Quando il viaggiatore fu partito, Liu Bei rimase a fissare il piccolo gruppetto e lo vide scomparire lentamente. All'ultimo sguardo esplose in lamenti. “E' andato! Che cosa farò?” Uno degli alberi copriva il viaggiatore dalla sua vista, e Liu Bei indicò a lui, dicendo, “Vorrei abbattere ogni albero del paesaggio!” “Perché?” dissero gli ufficiali. “Perché mi nascondono la vista di Xu Shu.” Improvvisamente videro Xu Shu di ritorno al galoppo. Disse Liu Bei, “Sta tornando: può essere che intenda rimanere?” Perciò si affrettò per incontrarlo, e quando furono vicini abbastanza, urlò, “Questo ritorno di certo www.treregni.it


non è per un futile motivo.” Fermando il cavallo, Xu Shu disse, “Nel tumulto dei miei sentimenti, ho dimenticato di dire una parola. Esiste una persona di grande abilità che vive a undici chilometri dalla città di Xiangyang. Perché non andate a cercarla?” “Posso disturbarti chiedendoti di domandargli di venire a farmi visita?” “Non acconsentirà a farvi visita. Dovete andare da lui. Ma se acconsente, sarete fortunato quanto gli Zhou quando ottennero l'aiuto di Lu Wang, o gli Han quando Zhang Liang venne in loro soccorso.”2 “In che modo questo sconosciuto è paragonabile a te?” “A me? Paragonato a lui sono come un cavallo da traino esausto in confronto a un palomino, una vecchia anatra in confronto a una fenice. Quest'uomo spesso paragona se stesso agli antichi saggi Guan Zhong e Yue Yi3 ma, secondo la mia opinione, è di molto superiore. Ha il talento di misurare i cieli e la terra. E' un uomo che adombra ogni altro al mondo.” “Vorrei sapere il suo nome.” “E' di Langye, e il suo nome è Zhuge Liang. E' della famiglia del vecchio generale Zhuge Feng. Suo padre, Zhuge Gui, era il Vice Governatore di Taishan ma morì giovane, e il ragazzo andò con suo zio Zhuge Xuan a Jingzhou. Il Protettore Imperiale Liu Biao era un vecchio amico di suo zio, e Zhuge Liang si sistemò a Xiangyang. Quindi lo zio morì, sia lui che suo fratello minore, Zhuge Jun, tornarono alla loro fattoria a Nanyang e lavorarono come contadini. Di solito si allietavano nella composizione di canzoni nello stile Liangfu.

Zhuge Liang

“Nella loro terra vi era una catena di colline chiamata il Drago Dormiente, e il maggiore dei fratelli 2 Lu Wang, alias Jiang Ziya, Taigong Wang, un maestro stratega, ministro fondante della Dinastia Zhou, consulente di Re Wen. Prima di unirsi a re Wen, Lu Wang era un pescatore, che meditava sulla riva di un fiume circa eventi politici. Zhang Liang, alias Zhang Zifang, il maestro stratega di Liu Bang. La sua famiglia aveva servito lo stato di Han come capoministri durante il periodo degli Stati Combattenti. Si dice che ricevette il libro di strategia di Lu Wang da un misterioso vecchio. Quando era giovane, Zhang Liang complottò di assassinare il Primo Imperatore, ma fallì. In seguito si ribellò contro Qin. Si unì a Liu Bang (206 a.C.) per combattere contro Qin e poi Chu. Raccomandò Han Xin a Liu Bang. Le previsioni di Zhang Liang gli avevano fatto guadagnare il nome “L'Insegnante dell'Imperatore”. Dopo che Liu Bang conquistò l'impero, fu nominato Signore di Liu, ma non assunse l'incarico, invece si allontanò dalla vita politica e viaggiò. Molti dei suoi colleghi in seguito si rivoltarono contro Liu Bang e vennero eliminati uno ad uno. 3 Guan Zhong era il primo ministro del Duca Huan di Qi. Creò i monopoli del sale e del ferro, istituì un sistema di tassazione, e creò un esercito centrale per Qi. Sotto il comando del duca Huan e di Guan Zhong, Qi divenne un leader tra gli stati del nord durante il periodo di Primavere e Autunni (770-221 a.C.) Yue Yi era un gran generale di Yan. Aiutò Yan a sconfiggere Qi, che era uno stato dominante durante il periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.) www.treregni.it


lo prese come nome e chiamò se stesso il Maestro Drago Dormiente. Questo è il vostro uomo. E' un autentico genio. Dovreste davvero visitarlo. E se vi aiuterà, non dovrete provare più ansia per la pace nell'impero.” “Specchio d'Acqua ha parlato di due persone, Drago Dormiente e Giovane Fenice, e ha detto che se solo uno di loro mi avesse aiutato tutto sarebbe andato per il meglio. Di sicuro colui di cui parli è uno di loro.” “Giovane Fenice è Pang Tong di Xiangyang, e il Drago Dormiente è Zhuge Liang.” Liu Bei saltò di gioia, “Ora almeno so chi sono i due uomini misteriosi. Come vorrei fossero qui! Se non fosse stato per te sarei ancora senza indizi,” disse. Qualcuno ha celebrato in versi questo colloquio in cui Xu Shu, in sella al suo cavallo, raccomandava Zhuge Liang: Liu Bei udì che il suo abile amico Doveva lasciarlo, con il cuore rattristato, Per ciascuno l'altro era divenuto molto caro, Piansero entrambi quando il momento di separarsi fu arrivato. Ma allora l'ospite in partenza pronunciò un nome Che forte e profondo riecheggiò, Come un tuono in un cielo primaverile, E un drago dal sonno si svegliò. Così Zhuge Liang venne raccomandato a Liu Bei, e Xu Shu si allontanò a cavallo. Ora Liu Bei capiva il discorso dell'eremita Specchio d'Acqua, e si svegliò come da una sbronza. A capo dei suoi ufficiali, riprese la strada per la città e. dopo aver preparato ricchi doni, partì insieme ai suoi fratelli per Nanyang. Sotto l'influenza delle sue emozioni per la partenza, Xu Shu aveva menzionato il nome e tradito il rifugio del suo amico. Ora pensava alla possibilità che Zhuge Liang non sarebbe stato disposto a giocare la parte di aiutante del progetto di Liu Bei, perciò decise di fargli visita. Pertanto si diresse verso la Catena del Drago Dormiente e smontò davanti alla casetta. Alla domanda sul perché fosse venuto, Xu Shu rispose, “Volevo servire Liu Bei di Youzhou, ma mia madre è stata imprigionata da Cao Cao, e mi ha mandato a chiamare. Pertanto ho dovuto lasciarlo. Potreste aspettarvelo a breve e spero, signore, che non gli rifiuterete il vostro aiuto ma acconsentirete a usare i vostri grandi talenti per aiutarlo.” Zhuge Liang mostrò irritazione e disse, “E così hai fatto di me una vittima del sacrificio del mondo.” Così dicendo Zhuge Liang scosse le spalle e lasciò la stanza. L'ospite si ritirò pieno di vergogna, montò a cavallo, e si affrettò lungo la strada per la capitale per vedere sua madre.

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Per aiutare il signore che amava, L'aiuto di un altro invocò Quando prese la lunga via verso casa Al richiamo di una madre colma d'amor. Il seguito apparirà nei capitoli successivi.

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