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Giovedì 7 Aprile 2011 - N. 13 Anno 96 - Riviera dei Fiori e Costa Azzurra

Fondato nel 1915

S p e d i z i o n e i n A . P. - 4 5 % a r t . 2 c o m . 2 / b L . 6 6 2 / 9 6 D i r. C o m m . I m p e r i a - Ta s s a p a g a t a

Direttore Roberto Basso

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MAGAZINE Ospedaletti Giardini & Gardens

Nel weekend esposizione, mostra, artigianato, fiori e piante, arredi, visite guidate ed eventi per tutti

Bordighera

Dante Alighieri

Al Palaparco “nel mezzo del camin di nostra vita”

L’editoriale di: Roberto Basso

SANREMO BRUCIA TUTTI GRIDANO AL FUOCO AL FUOCO MA NESSUNO SPEGNE

Esclusiva

Gli storici raccontano che mentre Roma bruciava Nerone, l’imperatore, suonava la cetra. Sanremo non brucia, ma le cose vanno maluccio anche da queste parti. Zoccarato non è Nerone, lui è un sindaco, non l’imperatore, però forse non sarebbe male che cominciasse a guardare la città che governa con occhi diversi, meno sognanti. Sanremo non brucia, per fortuna, ma rischia di affondare piano, piano in mille problemi. Quali? Non c’è, purtroppo, che l’imbarazzo della scelta: piccoli, medi, grandi, enormi. Soprattutto due sono i tumori: l’economia, sempre più in sofferenza (girano pochi soldi, per fare cassa, per pagare debiti, per investire, il Comune tenta di vendere negozi, appartamenti, proprietà donati nei secoli da benefattori sanremesi alla città)...

Sanremo: un’incredibile discarica in piazza Colombo pag. 17

Io la penso così

Giri: Giallo Parking-Millenium, sequestri e denunce pag. 6

Taggia

Cagnacci ha vinto: Il nome “Armataggia” non s’ha da fare pag. 23

prosegue a pagina 3

Ventimiglia

RALLY STORICO

Via libera alla realizzazione di 200 nuovi posti auto pag. 25

Tornano i mitici bolidi sulle strade dell’entroterra

Scuola Primaria pag. 11

Le attività, i progetti, i pensieri, le emozioni degli alunni in erba pagg. 18, 20 e 42


Editoriale

coi baffi

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

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Di Ponziano “umiliato” gratuitamente dai nuovi big. Il casinò snobbato da Federgioco. L’ex ministro Scajola è meno ascoltato? Zoc davvero premia i migliori? segue dalla prima ... e la scarsa capacità professionale, etica e strategica necessaria ed indispensabile per reagire, per far cambiare rotta, per sconfiggere la crisi, tornare competitivi, essere di nuovo dei numeri uno. Con i fatti, non a parole. Maurizio Zoccarato è un inguaribile ottimista. Forse, essendo patito di internet ed amante di facebook, è anche un lettore de “Le chicche di Zia Fedora”. Per questa simpatica signora, ottimista è chi pensa e dice “Domani è domenica”, pessimista chi pensa e dice “Dopodomani è lunedì”. Per Zoccarato, se si mette in fila la maggioranza delle sue dichiarazioni, dei suoi programmi, dei suoi desideri fatti pubblicamente ai media, agli elettori, ai suoi concittadini, “è sempre domenica”. Mai “domani”. Politicamente ed amministrativamente parlando per Zoc “è domenica” anche il venerdì Santo, quando Gesù è messo in croce, anche il 2 novembre, giorno dei morti. Filosofi dicono che “i sogni aiutano a vivere”. E’ vero anche che “i sogni muoiono all’alba” e che se si sogna troppo si rischia di finire in una dimensione più virtuale che reale. Chi ha il peso, la responsabilità, l’onore e l’onere di amministrare e guidare una città non può correre certi rischi. L’ECO non è contro Zoccarato, anzi. Non è contro nessuno, L’ECO se a volte sbaglia è però sempre in buona fede: fotografa, scrive quello che vede, che sente, che pensa, mai “contro” qualcuno, ma “per” qualcuno, per la collettività. Anche quando capisce che potrebbe dare fastidio, essere frainteso, anche quando gli converrebbe non farlo, tacere, ammiccare, addirittura elogiare, come spesso fanno tantissimi cortigiani speranzosi di trovare un posto alla tavola del principe. Ma come si fa a stare zitti,

a non dire nulla, quando il casinò, nonostante gli avvisi di pericolo continua a scivolare, quando i buchi nel suo bilancio si allargano, quando nessuno fa niente, quando nei primi tre mesi di quest’anno ha Maurizio Zoccarato incassato tre mi- Pino Di Meco lioni in meno del 2010. Ha perduto il 13%, quando invece il casinò di deve essere ridiSaint Vincent ha registrato segnata. Io penso un aumento degli introiti del ad una vera piaz14,58%. Nel primo trimeza, non un souk, stre 2010 la casa da gioco di dove ci siano Sanremo ha incassato solo spettacoli di aria 16 milioni 266.000 euro, vaporizzata e luci Saint Vincent 26 milioni Carlo Pagan Luca Frigerio in 3D e fiori dai 390.633 euro. Il casinò dei Saint Vincent. Certi, quin- colori intonati alle coreofiori da oltre un anno non ha un direttore giochi! E’ di, 3 voti su 4. A Sanremo grafie delle fontane. Vorrei come se un bus marciasse Donato Di Ponziano c’è anche chi versa benzina che da piazza Colombo si senza autista. Perchè? Ausul fuoco: vox populi dicunt potesse vedere il mare. Autolesionismo? A Sanremo si dare più vigore all’Asso- infatti che Zoc avrebbe cal- spico che per la realizzaziodice che spesso taluni “pur ciazione. Presidente della deggiato presso il Cda retto ne di questa nuova piazza di fare dispetto alla moglie 1a “Relazioni industriali e da Di Meco la candidatura ci possa essere la collabosono pronti anche a tagliar- personale” è stato eletto Ro- Di Ponziano, di cui da tre razione di ditte locali. Vedo si gli zebedei”. O per dirla dolfo Buat; presidente della mesi dice un bene dell’ani- questa nuova piazza come con Luciana Littizzeto “ ta- 2a “Relazioni internazionali ma, ma avrebbe trovato por- un mix tra la gradinata di gliarsi il Walter”. L’ultima e fisco” Carlo Pagan; presi- te sbarrate. Se si aggiunge Versailles e le fontane della riprova? Da Venezia arriva dente della 3a “Sicurezza ed che Di Ponziano gode an- reggia estiva di Barcellona. questa news: al casinò lagu- antiriciclaggio” Roberto Di che della protezione dell’ex Non è un sogno perchè in 5 nare di Ca’ Vendramin Ca- Giuseppe; presidente della ministro Claudio Scajola e anni ce la facciamo, la parte lergi, si è svolta l’Assem- 4a “Attività di gioco” Stefa- che da più parti gli hanno alta si chiamerà Largo Coblea dei Soci di Federgioco, no Silvestri. Tutti manager promesso? assicurato? una lombo, quella bassa Piazza l’organismo che raggruppa i o rappresentanti degli altri poltrona pubblica dorata nel Italia, questo per un orgo4 casinò italiani, Sanremo, 3 casinò italiani. Sanremo? settore marketing-pierre, glio di appartenenza”. DiSaint Vincent, Campione e Niente, zero, nisba. Perchè? chi ci capisce è bravo. Non chiarazioni che mi sono veVenezia. E’ stato rinnovato Il casino di Sanremo avreb- si sa più chi comanda. Tutti nute in mente l’altra mattina il Consiglio direttivo e sono be indicato suoi rappresen- generali? E’tempo di met- alle 8,30 quando ho visto, stati nominati i nuovi con- tanti il neo presidente Pino tere i piedi per terra prima proprio in piazza Colombo, siglieri. Presidente è stato Di Meco ed il consigliere di fare altri danni. L’ECO un volenteroso manovale eletto Carlo Pagan, a.d. di del Cda, Giancaterino. A vuole bene a Zoccarato. Lui del Comune che, da solo, Campione, vice presidente Venezia sono stati ignorati. ripete fino alla noia che ha con una cazzuola in mano Luca Frigerio, a.u. di Saint Per loro nessuna poltrona, dato e da, come Napoleo- prelevando da un recipiente Vincent. Sono state istituite rien, come dicono i france- ne, il bastone di maresciallo un po’ di cemento, cercava anche 4 Commissioni per si. Da Ca’ Vendramin arri- solo a chi lo merita, a chi ha di coprire ed eliminare le va poi notizia che Sanre- qualità, esperienza specifi- buche del pavimento e, nelmo invece avrebbe potuto ca, a chi nella vita privata lo stesso tempo, impedire addirittura veder nominato ha conseguito risultati veri, con grande difficoltà, che presidente di Federgioco il ha costruito per sé e per gli frettolosi passanti e qualche suo rappresentante se, come altri, è un esempio per tutti. turista mattiniero ci mettesprassi vuole, il Cda della Zoc, se si guarda attorno, è sero il piede dentro rendenCasinò Spa avesse candida- davvero certo di essere stato do così inutile tutta la sua to il suo ex presidente Do- coerente nelle scelte fatte e fatica. Oggi anche questa è nato Di Ponziano, dimesso- che farà? Sanremo, altro che Versailsi un mese fa. Di Ponziano Zoccarato parlando di un les o Barcellona. avrebbe infatti potuto otte- progetto che illustrerà preCaro Zoc, rammenti nere il “si” dell’amministra- sto in Giunta, sentendosi un Manzoni? “Adelante Pedro, tore del casinò di Venezia, po’ Re Sole, testualmente con judicio”. Luciana Litizzetto dottor Ravà, e del vertice di ha detto “Piazza Colombo Roberto Basso

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Sommario

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

News in primo piano

SOMMARIO

Piazza Borea D’Olmo in lutto Commercianti infuriati, rivogliono la zona adibita a parcheggio: turismo in crisi

Servizi speciali Speciale Rally Storico Io la penso così di Bruno Giri Freddy Colt negli USA Spazio alle scuole

pag.11 pag. 6 pag. 8 pag.18

pag 15

Imperia Manfredi inaugura la variante di Pieve di Teco Imperia nella top ten dei reati

Imperia dalle stelle alle stalle?

pag.13 pag.14

La visione sognante del Ponente compromessa dai dati statistici sull’illegalità

Sanremo Piazza Borea d’Olmo, ritorno all’antico? Si! Degrado in piazza Colombo

pag.15 pag.17

pag 14

Ponente Taggia, Genduso dice no ad ‘Armataggia Ventimiglia in arrivo 200 parcheggi

pag.23 pag.25

Rubriche Zona disco Magazine Speciale Ecogames Cronaca Flash Personaggi storici Gli appuntamenti della settimana Annunci economici gratuiti

pag.43 pag.37 pag.29 pag.26 pag.40 pag.47 pag.59

Gerenza Direttore responsabile Roberto Basso Editore Cyrano S.r.l. P.zza Colombo - Sanremo partita Iva 01329030082 Redazione Sanremo - P.zza Colombo,17 Tel. 0184.506818 - Fax 0184 507081 Orario: da lunedì a venerdì 9,30 - 12,00 e 16.00 - 18,30 mercoledì 9,30 - 12,00 - pomeriggio chiuso E-mail: redazione@ecodellariviera.it Web site: www.ecodellariviera.com Abbonamento annuale € 60,00 c/c postale n. 43938604 intestato a Cyrano srl Stampa: San Biagio Stampa - Genova Registrazione trib Sanremo n.4 del 19 dicembre 2002 Salvo accordi scritti con la società editrice la collaborazione a questo settimanale è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. Qualsiasi materiale inviato alla redazione non verrà restituito. www.ecodellariviera.it

Su PrimoCanale stasera in tv alle 21.30 “Sanremo è in vendità”, giusto o sbagliato?

Lupi

Gorlero

Rossano

Cambiaso

“Sanremo è in vendita”. E’ giusto, per fare cassa, per pagare i debiti, per fare investimenti, per tentare di rilanciare un incerottato casinò che il Comune venda parte del suo patrimonio, negozi, appartamenti, immobili, gioielli di famiglia che negli anni sanremesi generosi hanno donato alla città? E’ legale? Non esistono altre soluzioni, non si potrebbero eliminare gli sprechi, contenere i costi, sfruttare meglio le grandi risorse di Sanremo, tagliare i troppi rami secchi che da tempo guastano la città? Di questi problemi stasera alle 21,30 in tv, a Primo Canale, se ne parlerà nella trasmissione “Destra e Sinistra” condotta da Roberto Basso. Ospiti in studio il presidente del consiglio comunale di Sanremo, Marco Lupi (Lega Nord), Marco Cambiaso (segretario cittadino del Pdl), Andrea Gorlero (capo gruppo in consiglio comunale del Pd e consigliere della Provincia), Massimo Rossano (consigliere comunale Pdl). La trasmissione sarà replicata venerdì alle 16 e domenica mattina alle ore 9.

Iniziato il processo delle patenti turche false Imperia. Si apre oggi davanti ai giudici del tribunale il “processo della patenti turche”. Si tratta di un delicato caso che potrebbe vedere coinvolti più di 100 cittadini turchi finiti al centro di una delicata indagine dei carabinieri. Tutto parte da numerose richieste di immigrati di conversione delle propria patente con una italiana dopo averne presentata una turca che si sospetta essere falsa, creata ad hoc per il raggiro.


Attualità

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

Iniziativa benefica di Riverso SANREMO: In occasione del GEF, il festival mondiale della creatività nella scuola, il nostro e famoso cartoonist Tiziano Riverso sarà presente nel gazebo di piazza Colombo, il 7, 8 e 9 aprile per realizzare, per chi lo volesse, caricature e vignette allo scopo di raccogliere fondi per aiutare i terremotati del Giappone.

Furti al Casinò, oggi il processo SANREMO: Inizia oggi il processo nei confronti di due croupiers della casa da gioco matuziana, Lorenzo Avallone e Claudio Ferrando, di 36anni e del cliente complice Antonio Ferrando, 71 anni. Il casinò, che si costituirà parte civile, lamenta un danno complessivo di 31 mila euro, oltre a quello d’immagine. I 2 offrivano cambi di fiches maggiorati.

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I Del Gratta rimangono in carcere

SANREMO: Restano in carcere Marco e Riccardo Del Gratta. Il Riesame ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Antonella Politi che individua i due dirigenti come mandanti delle minacce nei confronti di alcuni giocatori della Sanremese. Rimane in carcere anche Davide Ventre, respinta la richiesta di scarcerazione per motivi di salute.

Prostituta investita a Bussana

Centro storico passato al setaccio SANREMO: Una giovane prostituta nigeriana è stata investita sull’Aurelia a Bussana. Nonostante siano in corso i dovuti accertamenti per capire le dinamiche dell’incidente, sembra che la donna si sia avvicinata troppo all’auto per cercare di attirare il potenziale cliente.

SANREMO: L’assessore Alessandro Il Grande e il comandante dei Vigili Urbani di Sanremo hanno eseguito un sopralluogo nel centro storico della Pigna di Sanremo; l’obiettivo è quello di monitorare e verificare la situazione degli immigrati clandestini in merito alla sicurezza cittadina e procedere.

Carlo Boeri nominato osservatore

Fermate quattro minorenni ubriache DIANO MARINA: quattro ragazzine 13enni sono state sorprese dagli agenti della Polizia municipale, ubriache in un parco della città. Una di loro è stata trasportata in ospedale al limite del coma etilico, ora fuori pericolo. L’abuso di alcol tra gli adolescenti è in forte aumento.

IMPERIA: La sezione Aia di Imperia può ora contare su un nuovo osservatore arbitrale. Si tratta di Carlo Boeri, sanremese di 32 anni che, al termine di un lungo corso, ha brillantemente superato gli esami che si sono svolti a Genova. www.ecodellariviera.it


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Attualità

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

Io la penso così Giallo Parking-Millenium com di Bruno Giri

“Anything you say can and will be used against you in a court of law” è l’avvertimento, noto nel gergo della polizia americana come “Miranda warning”, che da quasi cinquant’anni in mille film il “Police Officer” bisbiglia alle orecchie dell’arrestato mentre scattano le manette dietro alla sua schiena: “Qualsiasi cosa dica, può e sarà usata contro di lei in tribunale”. L’altro giorno, dopo una incursione negli archivi storici online della cronaca quotidiana locale, pensavo che anche qui ci vorrebbe qualcosa di simile tutte le volte che i politici e gli amministratori di casa nostra si imbattono in un giornalista. A suggerirmelo è stata l’operazione mediatica, della serie “Sbatti il mostro in prima pagina”, avviata a margine dello scandalo “Millenium” e che ha come bersaglio l’ingegnere Tullio Russo, amministratore unico di Area 24. Il postulato di partenza vuole che il padre di tutte le disgrazie sia l’accordo scellerato stretto nell’estate 2009 tra Burlando e Zoccarato per eliminare il cda e consegnare la società al mostro. A tal proposito sabato scorso leggevo tra virgolette ciò che ha detto un membro dell’ultimo cda di Area 24, il geometra Claudio Vaniglia: “Mi ricordo che in quelle settimane cercai in ogni modo di parlare con Burlando, senza riuscirci”, e l’intenzione sua e di un altro membro, l’architetto Gianni Salesi, era quella di dissuadere il Presidente della Giunta regionale, appunto, dal dar seguito a quella insana decisione. La dichiarazione si inquadra chiaramente nell’operazione mediatica di questi giorni di retrodatare l’“Affare Millenium” a dopo l’estate 2009, per fare di Russo l’“uomo solo al comando” e quindi il capro espiatorio ideale. Ed è qui che, secondo me, il 27 gennaio 2008, qualcuno avrebbe dovuto

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bisbigliare alle orecchie di Vaniglia il “Miranda warning” prima di lasciargli dire imprudentemente cose come queste al giornalista Donzella nel quale si era imbattuto: “Quanto alla costruzione del parcheggio interrato di Arma, è un’operazione che abbiamo condotto a trattativa privata perché non co-finanziata con fondi pubblici. E’ stata scelta una società di Torino dopo che avevamo mandato una

lettera-invito anche a tutte le ditte locali, che non hanno risposto o lo hanno fatto in modo parziale. Tornando al parking di Arma che, ripeto, è un caso a parte, in concorrenza con la società di Torino era rimasta una ditta locale: che però, quando abbiamo chiesto un’ulteriore proposta migliorativa, si è offerta di aumentare la parte commerciale, già oggetto di polemiche; mentre l’impresa di fuori si è impegnata a garantire un aumento dei posti auto pubblici a rotazione e una più accurata sistemazione a verde….”. Per il “District Attorney” ognuna di queste ammissioni rese in epoca non sospetta sarebbe come il miele per le mosche e certamente lo sarà anche per chi in via Anselmi cercherà prossimamente di sbrogliare questa

Nell’inceneritore i soldi e le speranze di Sanremo e Ta

intricata matassa. Anche perché la citazione non arriva dai Peanuts, la striscia a fumetti di “Charlie Brown”, ma da una sorta di testimonianza pubblica resa da Vaniglia in difesa di Area 24 nel processo in piazza avviato il giorno prima davanti a una giuria mista di “Merry Wives”, le allegre comari di Confindustria, e di sindacalisti edili su lavori per 23,8 milioni di euro appaltati ai “foresti”.

La prima ammissione è l’uso del plurale, più eloquente di un lungo discorso perché prova che la collegialità è proseguita anche dopo il famoso cda del 30 ottobre 2007 nel quale è stata scelta Millenium Capital Holding Italia s.r.l. e quindi che l’operazione è stata portata avanti a più mani. La seconda ammissione riguarda la trattativa privata informale che Area 24 avrebbe condotto in prima persona benché l’operazione immobiliare fosse già stata ceduta a Millenium Capital Holding Italia s.p.a. a rogito Donetti del 28 dicembre 2007 con un contratto che all’articolo V recita: “Area 24 S.p.a. commette alla società Millenium Capital S.p.a. che a tale titolo accetta l’appalto relativo alla costruzione

Vaniglia

Tanzi

della parte di fabbricato di sua proprietà e precisamente quella… destinata a parcheggio a rotazione nonché la stratificazione da quota +6,00 a cielo, per una superficie di circa metri quadrati 7.700,00 con destinazione a Parco costiero del Ponente.” La terza ammissione riguarda la “società di Torino” e su di essa quel mastino di “prosecutor” dei film polizieschi richiamerebbe con insistenza l’attenzione dei giurati. Il fatto è che la s.r.l. Nuova Era - che oggi vanterebbe un credito di circa 3 milioni di euro per lavori - ha la propria sede legale nella capitale piemontese in corso Matteotti 21 e non a Vado Ligure, come scrivono tutti i giornali che precisano anche l’indirizzo di via Leopardi 18, dove invece è dislocata semplicemente una sua “Unità locale”. Dunque quando Vaniglia parlava di una “società di Torino” e di una “impresa di fuori” si riferiva chiaramente alla Nuova Era s.r.l. e a questo punto, come in ogni thriller d’azione americano, c’è il colpo di scena. Perché non Area 24 ma Millenium Capital S.p.a., che è una finanziaria immobiliare e non una impresa di costruzioni, risulterebbe la stazione appaltante dei lavori. Lavori però appaltati non alla torinese Nuova Era s.r.l. ma alla milanese B.M.C.,

acronimo di Building Management Company S.p.a. con sede legale a Milano in via Sant’Eusebio 24. Società, quest’ultima, che sarà messa in liquidazione un paio di anni dopo, il 5 agosto 2010, per poi fallire, non prima però di aver affidato - lei e non Area 24 - alla torinese Nuova Era s.r.l. i lavori in regime di subappalto. A questo punto della mia ricostruzione dei fatti e di fronte alla “trattativa privata” che Area 24 avrebbe condotto come stazione appaltante, e nel leggere di una “lettera-invito” da lei “mandata anche a tutte le ditte locali” e addirittura di una “proposta migliorativa” della torinese Nuova Era s.r.l. di cui parlava il geometra Vaniglia il 27 gennaio 2008, sono convinto che un istante prima che aprisse la bocca qualcuno avrebbe dovuto bisbigliargli alle orecchie una specie di “Miranda warning” che gli ricordasse il suo diritto al silenzio. E sono ancor più convinto che in tal caso si sarebbe ammutolito. Cosa che, purtroppo, non succede al sindaco Genduso vittima di una preoccupante sindrome neuropsicologica classificata nei trattati come “anosognosia” e lui, dato il mestiere che fa, è in grado di capire di cosa sto parlando anche se, forse proprio a causa della malattia, non si rende conto fino in fondo del deficit di consapevolezza che lo affligge, cioè, dicono a Taggia, non si è ancora accorto di avere un pallino nell’ala. Alla drammatica realtà


Attualità

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

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me Parmalat: a rimetterci sono sempre solo i cittadini

aggia. Genduso non poteva non sapere. Che dire di Zoc, Donetti, Burlando, Vaniglia, Alberghi & C?

Genduso

Alberghi

Zoccarato

Burlando

di Millenium illustrata in Consiglio comunale dal suo assessore Massimo Alberghi il primo cittadino contrappone senza rendersene conto e certamente in buona fede quelle che i neuropsicologi americani chiamano “confabulations”, cioè falsi ricordi. Tipo la ricostruzione degli avvenimenti da lui illustrata ai giornalisti il 24 marzo scorso in risposta al dossier Lupi e che, tra virgolette, lo ha portato a concludere con la formula autoassolutoria di una “totale estraneità dell’amministrazione comunale rispetto alle evoluzioni societarie della Millenium.” Falso ricordo che ormai da giorni ripete ossessivamente: “Tutte le vicende inerenti le evoluzioni societarie della Millenium, peraltro molto preoccupanti e sospette, e i rapporti con Area 24, vedono l’amministrazione comunale di Taggia completamente estranea.” Ma anche nel suo caso, come si usa dire, “carta canta e villan dorme” e di carta stampata a cantare una canzone assai diversa ce n’è davvero tanta, sia negli archivi ufficiali degli enti pubblici e sia in quelli on line dei quotidiani locali. Ma per evitare che il ricordo si disperda in mille rivoli e per restituire al sindaco Genduso una consapevolezza che, dato il ruolo che riveste, appare assolutamente necessaria e, oserei dire, doverosa, l’unica soluzione possibile è quella della soap opera americana : il “previously on …”, cioè il riassunto degli episodi pre-

cedenti. Il primo episodio risale a neppure due mesi dal suo insediamento ed è il golpe del 25 luglio 2007 per far approvare dal Consiglio comunale in fretta e furia la bozza di convenzione con Area 24 per realizzare il parcheggio sotterraneo. In quella circostanza le minoranze avevano fatto scintille, chi col voto contrario e chi addirittura con l’abbandono dell’aula in segno di protesta perché la bozza era stata depositata neppure un giorno prima usando il bastone della scadenza della Conferenza dei Servizi convocata in sede deliberante a Genova per il 30 luglio e la carota di un contributo regionale di 300 mila euro. Alla vigilia dell’appuntamento leggo tra virgolette manciate di pillole tranquillanti dell’assessore Alberghi somministrate all’opinione pubblica: “Per quanto riguarda i punti da aggiungere o modificare, c’è ancora lo spazio per lavorarci: non potevano essere indicate in

convenzione, ma il punteggio del futuro appalto terrà conto di questo aspetto”. Il secondo episodio è quello, appunto, del cosiddetto “futuro appalto” fantasma, che non è quello raccontato dal geometra Vaniglia e che riguarda l’impresa incaricata di eseguire materialmente i lavori, ma la scelta del soggetto disposto ad accollarsi l’intera operazione immobiliare, articolata in quattro fasi: acquisto del sottosuolo da Area 24, cessione in cambio a quest’ultima del parcheggio e del verde attrezzato, lavori pubblici da eseguire sulla viabilità comunale e infine, come corrispettivo, proprietà dei box auto da mettere in vendita ai privati. Ed ecco a questo punto saltare fuori per magia Millenium senza che Genduso se ne accorgesse forse sorpreso in un momento di distrazione. Perché è vero che nella contestatissima riunione del 25 luglio il sindaco aveva ricevuto una cambiale in bianco a firma dell’ingegner Russo e timbro di Area 24 però poi il titolo di credito andava riempito e il “patto di riempimento” riguardava cose ben più importanti e serie degli alberi di alto fusto, dei pergolati o delle tariffe minime per il parking pubblico a rotazione da inserire nei punteggi del futuro appalto, come promesso da Alberghi. Soprattutto la cambiale andava riempita nel rispetto della legge, che allo stesso organo

che ha deliberato una convenzione pubblica affida la responsabilità di approvarne le modifiche, soprattutto quando si sostituisce il soggetto che si obbliga, e in questo caso una società a prevalente partecipazione pubblica veniva sostituita da una finanziaria immobiliare con un solo addetto e di proprietà di una società anonima con sede in rue de la Chapelle, 3 Lussemburgo. Per capirci, non sarebbe la stessa cosa se Genduso ricevesse una cambiale in bianco e poi sotto invece della firma di Marchionne con il timbro FIAT leggesse quella di Calisto Tanzi con il timbro PARMALAT. Ma la legge attraverso l’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici imponeva un ulteriore obbligo, quello della cosiddetta “Attestazione SOA”, che si applica anche ai privati che realizzano opere pubbliche a scomputo degli oneri di urbanizzazione e che consiste in un certificato attestante che un determinato soggetto possiede i requisiti stabiliti dalle disposizioni comunitarie in materia di qualificazione di chi esegue lavori pubblici, requisiti che sono riassunti nel regolamento per il sistema di qualificazione, Decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34. E in questo caso chi ce l’aveva, cioè Area 24, veniva sostituito da chi, probabilmente ne era sprovvisto cioè da Millenium, e dico “probabilmente” perché in atti l’attestazione non si è vista.

Ha ragione Genduso quando ricorda che l’“appalto”, inteso come scelta del “soggetto attuatore”, competeva ad Area 24 e personalmente ho motivo io di chiamarlo “fantasma” perché nascosto sotto il lenzuolo di una manifestazione di interesse di anni prima fatta rispondendo ad una proposta pubblica completamente diversa, però questi sono solo dettagli rispetto all’anestesia totale sotto la quale è avvenuto il parto di Millenium. E faccio cantare la carta: il 31 gennaio 2008 Genduso fa modificare dal Consiglio comunale la bozza di convenzione con Area 24 che era stata approvata sei mesi prima per adeguarla ad una DIA – Denuncia di Inizio Attività - predisposta da Millenium in variante e presentata da Area 24 il 17 dicembre 2007 , per portare a 176 i box auto privati, a 178 i posti auto a rotazione e 11 i posti moto. Ebbene, nonostante Millenium un mese prima si fosse aggiudicato l”appalto fantasma”, avesse elaborato la variante progettuale e avesse stipulato il rogito Donetti, nessuno, dico nessuno, dei 19 presenti tra sindaco, assessori e consiglieri, ha mai pronunciato il suo nome. Per loro era l’Innominato di manzoniana memoria e tale è rimasto anche oggi, con la differenza che quello si è redento mentre per Millenium e le sue vittime non c’è Paradiso. A questo punto e di fronte a questa “anosognosia” epidemica, visto che Genduso non vuole cambiare nome alla città io una proposta l’avrei se la città continua a riconoscersi in lui: mettere sullo stemma uno struzzo, di quelli che nascondono la testa sotto la sabbia.

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Attualità

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

L’America di Freddy Colt

Diario di viaggio di un musicista sanremese oltreoceano - parte 2

“A Sultan in New York” proccio con questa città è aspetto positivo di New York La nostra orchestra aveva stato inaugurato da un certo che pur doveva esserci! Per molti aspetti il mio in programma un concerto sgomento. Avevo preso un in Monclair, un sobborgo autobus di linea che dal ri- brevissimo soggiorno può newyorkese dove vivono dente paesino di Caldwell essere paragonato a quello molti oriundi italiani. L’ap- mi avrebbe sbarcato sulla fatto a suo tempo da uno dei puntamento era presso il 8th Avenue: al posto di guida miei musicisti italiani pre“Trumpets Jazz Club”, ge- notai un autista che aveva ad feriti: Lelio Luttazzi. Come stito dall’armonicista italo- occhio superato la settantina, lui non ho praticamente viamericano Enrico Granafei, il quale indossava lo stes- sto nulla. Né il Metropolitan dove abbiamo fatto le pro- so pantalone color carta da Museum, né il Cotton Club, ve e consumato un discreto zucchero e la stessa camicia né la Statua della Libertà. pasto di cucina italiana. Su celeste del suo collega che, Non hanno fatto eccezione insistenza dei colleghi, mi la- negli anni ’80, conduceva la l’Empire State Building e sciai trascinare anche in una corriera per Ceriana e Bajar- il ponte, entrato nel nostro jam session con alcuni chi- do (…quando si dice “tutto il immaginario di ragazzi pel tarristi, l’ottimo armonicista mondo è paese”!). Sbarcato tramite di una gomma da masticare. Nel vagare (tra l’altro allievo di per le vie dell’Up-Town Toots Thielemans) e mi sono solamente conla cantante Kristine cesso uno sguardo al Massari. Birdland sulla QuarantaI tre giorni nel duesima – ma dall’esterNew Jersey fui ospite no – e una passeggiata di una simpatica copin Broadway. La serata pia nella loro casa di la trascorsi nella DownCaldwell: Ben Larsey Town in compagnia di è chitarrista nel temun giovane pittore itapo libero e sua moglie liano che si era stabilito Frances è bibliotecaria nella Public Li- L’Ambasciatore Mark M. Davis con il Sultano qui due anni fa trovando, a suo dire, veramente brary del villaggio. Il concerto di Monclair si è alla Port Autority Bus Sta- “l’America”. L’artista Mark tenuto presso una imponente tion, mi trovai davvero spiaz- Jakel mi introdusse ad alcuchiesa metodista e si è aper- zato in mezzo ad uno scena- ni “misteri” di questa città, to con un’esibizione della rio che sulle prime scatenava raffrontando la grandiosilocale Bloomfield Mandolin in me una forma d’odio e di tà del costume statunitense Orchestra, formata in buona ostilità, spingendomi a do- con i provincialismi di casa parte da pittoreschi musicisti mandarmi come avesse po- nostra. Convenni con lui su dilettanti dagli strani accenti tuto l’uomo concepire una molti punti, pur mantenendo dell’Italia meridionale, con- città così disordinata ed as- una diffidenza di fondo vertaminati dallo slang america- surda. Vagavo da solo, senza so questa forma di civiltà che no. Il pubblico che affollava una mappa, confuso sul da ha portato all’estremo le tenla grande sala circolare di farsi, quando per caso incon- denze – e spesso le perverstile neogotico, giunto il no- trai un gruppetto di miei col- sioni – della modernità. Va detto che il secondo stro momento, ha dimostrato leghi allegramente attrezzati largo apprezzamento. come dei consumati turisti. giorno in New York concideLa tappa del New Jersey Aggregandomi a loro per un va con il Saint Patrick’s Day ha inoltre permesso a me e iniziale giro in una strada – e la relativa Parade, la sfilaagli altri membri dell’orche- credo la Quarantottesima – ta dedicata al patrono degli stra di trascorrere un paio di dove si trova una sequela di irlandesi, una vera ricorrengiorni liberi a New York. Na- negozi di musica, superai la za per la città che si tinge turalmente avevo fatto molti fase più critica dell’impatto di verde e si bagna di birra. buoni propositi per questa con la metropoli. Poco dopo, Passi il verde, colore di cui visita, pensando di vedere le separatomi da loro, proseguii colgo la valenza anagogica, collezioni del Metropolitan o il giro, munito finalmente di ma la birra – scusate – quelbazzicare qualche storico lo- una piantina, per scoprire e la proprio non la sopporto!! cale della storia del jazz. magari apprezzare – con un Una folla di invasati di tutDevo dire però che l’ap- certo sforzo però! – qualche te le età si diede convegno

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New York: le mille luci di Broadway sulla Quinta Avenue, sfoggiando tutte le più bizzarre varianti di gadgets d’ispirazione irlandese, dove trifogli e arpe celtiche costituivano il leitmotiv, dimentichi del loro retaggio araldico per diventare solo i geroglifici di un insensato linguaggio carnascialesco. Decisi di concludere la seconda giornata

commentare per intero l’album della mia orchestra, la Red Cat Jazz Band, apprezzandone la mistura di colori (dalle sonorità prettamente jazzistiche a quelle di gusto europeo con l’inserimento di violino e mandolino) e la buona dose di swing, che a detta di Ben, chitarrista americano, non ha nulla da

L’orchestra fotografata a Monclair, New Jersey rientrando a Caldwell, dove i gentili miei ospiti avevano preparato una cena in mio onore: tovaglia con i colori italiani, candelabro acceso e buon menù, sono stati i segni esteriori della loro ospitalità. Si è parlato soprattutto di musica, ascoltando alcuni dischi. Vollero ascoltare e

invidiare a quello autoctono. Come Chef d’orchestra rimasi ovviamente lusingato da tali osservazioni. Anche la tappa newyorkese stava per esaurirsi, e il nostro tour si sarebbe presto spinto verso Pittsburgh. Freddy Colt Fine seconda parte - continua

Un tempio del jazz: il “Birdland” sulla 42ma strada


Attualità

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

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Profughi e immigrati? No, grazie! Sono troppi Sanremo. Dopo la decisione da parte del governo di fare in modo che ogni regione italiana garantisse ospitalità e rifugio per i profughi nordafricani, anche la Liguria e quindi, la nostra provincia, deve trovarsi pronta per accoglierne una parte ma... Ci sono dei “ma” da non sottovalutare, come la mancanza di una struttura adeguata dove alloggiarli, il probelma dei costi e, soprattutto il malumore della gente. Categorica Giulia Serrano: “Ancora immigrati? Ma non ne abbiamo già troppi? Vorrei che ci si rendesse conto di quale realtà stiamo vivendo ogni giorno a Sanremo; vogliamo parlare di via Martiri, di piazza Eroi

e del centro storico della Pigna dove dopo una certa ora è impensabile metterci piede per paura di essere aggredita? Penso proprio che Sanremo sia satura da questo punto di vista.” Marina Carsi: “Dare rifugio al popolo nordafricano? Perchè no ma ad una condizione; che una volta che si siano sistemate le

Giulia Serrano

Marina Carsi

cose vengano riportati nel loro paese d’origine. Qui non c’è lavoro per noi italiani, figuriamoci per loro, poi sappiamo tutti come andrebbe a finire; si metterebbero a compiere atti criminali in mancanza d’altro. E comunque non credo che Sanremo abbia bisogno di prendersi altri ‘rischi’ per quanto riguarda questo argomento.” Silvia Bianco: “L’argomento è delicato, da una

parte dispiace per la gente che scappa da una realtà di povertà e mancanza di libertà e di diritti umani e cerca di ricostruire un futuro da un’altra parte; ma dall’altra noi dobbiamo fare i conti con la nostra realtà. Crisi economica, disoccupazione, criminalità, il tutto in aumento. Se si tratta di ospitarli ed autarli temporanemente e se ci sono le possibilità per farlo allora penso che sarebbe un bel

Silvia Bianco gesto, ma che sia una soluzione provvisoria, non che poi dobbiamo trovargli anche lavoro, casa e soldi. E noi chi siamo? Siamo noi che paghiamo le tasse da una vita, mica loro.” I cittadini matuziani si sono espressi e il nocciolo è questo: no ai profughi o per lo meno sì, ma di passaggio. D’altronde la realtà dei nostri giorni è su tutti i giornali. Massimiliano Inferrera

“Fora di ball!” La Padania dichiara guerra a Sarkò

Borghezio comandare a casa nostra e lo dicono anche loro che la Costa Azzurra è più acco-

Ventimiglia. Capitanati dall’europarlamentare del carroccio Mario Borghezio, i Giovani Padani, domenica pomeriggio al valico di frontiera di ponte San Ludovico, hanno svolto un sit in di protesta contro il governo francese per la sua politica di intransigenza in merito agli immigrati che una volta entrati in Italia, cercano di espatriare in Francia, venendo però respinti e rimandati nel nostro paese. “Dietro di noi ci sono milioni di persone, la gente umile e semplice in Padania

conta su Bossi e Maroni e su di noi”, ha detto Borghezio. “Noi l’invasione non la vogliamo, siamo per il rispetto delle regole, siamo in Europa accettamo le regole europee e lo stesso faccia Sarkò. L’invasione non ci deve essere”. Lo stesso Borghezio, col suo stile inconfondibile ‘padano’, si è riscoperto un po’ italiano e ha poi detto: “qui alla frontiera vedo un vecchio tricolore ma tante bandiere della Padania. Dove sono quelli che ci hanno rotto le scatole per il 150°? A difendere i

confini ci sono solo i patrioti padani!” L’europarlamentare leghista ha mandato un chiaro messaggio ai nostri cugini d’oltralpe: “Fora di ball! Non ne vogliamo neanche uno di clandestino, Ventimiglia libera, Padania libera!” Il consigliere regionale della Lega Nord, Rixi ha affermato alle circa quaranta camicie verdi accorse al confine: “Tra pochi giorni inizia la stagione estiva, nella nostra riviera non ci possono essere clandestini. Ci siamo rotti le scatole dei francesi che vengono a

gliente della Liguria e allora che i tunisini se ne vadano a Saint Tropez!” Alla manifestazione erano presenti anche il coordinatore nazionale dei Giovani Padani Di Muro e il consigliere comunale di Ventimiglia Paroletti che a gran voce hanno chiesto una Ventimiglia libera dagli immigrati. Andrea Di Blasio

L’Ail cerca volontari Nei giorni 8, 9 e 10 Aprile anche a Sanremo in p.zza Colombo, tornano per il 17° anno consecutivo, le uova di Pasqua Ail. In circa 3.800 piazze Ail sparse in tutta Italia, potremo trovare gli entusiasti ed instancabili 18.000 volontari Ail. Con un contributo minimo di 12 euro si potrà non solo acquistare un uovo di Pasqua ma contribuire a regalare speranza sostenendo i progetti dell’Ail, da sempre impegnata per la lotta contro Leucemie-linfomi e mieloma. Per chi volesse aiutare l’Ail donando un pò del suo tempo per dare una mano al gazebo di distribuzione uova, può telefonare a Antonio Ciarlo: 338 9415682

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Attualità

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

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Ben 166 le vetture al “26° Rally Storico”, è record Sanremo. Il “26° Sanremo Rally Storico” gara valida per il FIA European Historic Sporting Rally Championship ed il Campionato Italiano Rally Auto Storiche della CSAI, si svolgerà dal 7 al 10 aprile 2011. 115 gli iscritti, 166 le auto in gara, numeri record. Il percorso 2011 concentrato, ma sempre impegnativo ed anche, ci auguriamo, stimolante e divertente si snoderà totalmente lungo le strade e le prove speciali più classiche del Rallye Sanremo come: San Romolo, Bignone, Vignai, Colle d’Oggia, Perinaldo, Langan, Ghimbegna ecc. Cinque prove speciali nella prima tappa e quattro nella seconda: in tutto, circa cento e cinquanta chilometri di gara vera per un complessivo percorso di circa 380 chilometri. La sede e la permanence del Rally, come consuetudine sarà presso l’Hotel Royal di Sanremo, mentre le verifiche sportive e tecniche sul Lungomare Italo Calvino. VETTURE AMMESSE Sono ammesse le vetture costruite fino al 1981. Potranno inoltre partecipare, ma senza prendere punti per il Campionato, le auto appartenenti al Periodo J1 (01.01.198231.12.1985). Le vetture dovranno essere munite di HTP (Historic Technical Passport)

I concorrenti La pattuglia imperiese A questa 26° edizione del Rally storico di Sanremo parteciperanno ben 117 equipaggi ed altri 51 saranno in gara per la ‘Coppa dei fiori 2011’. Tra i liguri, troviamo Gabriele Noberasco (nella foto), contitolare dell’omonima ditta di frutta secca e a difendere l’orgoglio matuziano ci saranno ben 4 auto della Sanremo Corse, invece dal capoluogo 2 auto della scuderia Imperia Corse. Da Genova, una scuderia sola in gara.

Il programma completo Giovedì 7 aprile

13.30-20.00: verifiche amministrative e tecniche

Venerdì 8 aprile

09.00-13.00: verifiche amministrative e tecniche 16.01, tappa 1 - Start - Sanremo - Piazzale Carlo Dapporto 16.34, SS1 - San Romolo - Km. 6,98 16.51, SS2 - Bignone - Km 10,69 17.13, SS3 - Vignai - Km 20,00 18.00, SS4 - Colle d'Oggia - Km. 21,48 19.05 Colle S.Bartolomeo - Buffet 20.07, SS5 Colle S.Bartolomeo- Km. 6,65 22.10, tappa/leg 1 - finish - Sanremo - Piazzale Carlo Dapporto

Sabato 9 aprile

07.01, tappa/leg - Start - Sanremo - Piazzale Carlo Dapporto 07.34, SS6 - Perinaldo - Km. 12,48 08.32, SS7 - Langan - Km 19,93 09.40, SS8 - Passo del Maro - Km. 15,75 11.38, SS9 - Ghimbegna - Km 31,18 12.50, Arrivo finale - Sanremo - Piazzale Carlo Dapporto 19.00, Premiazione - Sanremo - Hotel Royal

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giovedĂŹ 7 aprile 2011

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Sorridi con Riverso


Imperia

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giovedì 7 aprile 2011

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IMPERIA Manfredi inaugura la variante di Pieve di Teco L’ex ministro Scajola presente alla cerimonia esclude il suo ritorno nel team di governo Pieve di Teco. E’ stata inaugurata lunedì dalle massime autorità della provincia e della regione, tra le quali anche l’ex ministro Scajola ed il presidente Burlando, la variante di Pieve di Teco lungo la strada statale 28. “La variante – ha detto il presidente Anas Ciucci - è un importante tassello di un sistema stradale già potenziato con altre opere, vedi Chiusavecchia e che prevede nuovi interventi come le varianti tra Acquetico e Ormea, Pontedassio e Imperia ed infine quella di Imperia sulla strada statale Aurelia’’. Lo stesso Claudio Scajola, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione del tratto stradale ha dichiarato: “è un sogno che si realizza, finalmente compaiono le basi di un’unione importante come quella appunto della Liguria e del Piemonte”. Per il sindaco di Pieve di Teco, Alessandri “il traffico pesante scomparirà dall’abitato il che andrà a favore della qualità della vita e della vivibilità. E’ altresì evidente che i commercianti dovranno sfruttare il lato positivo dell’opera”. A margine dell’inaugurazione del nuovo tratto della SS 28, costato 50milioni di euro e lungo 2300metri, l’ex ministro ha specificato che non rientrerà nella squadra di governo e sui ‘problemi’ del Pdl ha affermato: “ Il problema è che il Pdl, preso da tanti impegni governativi, non si è potuto sviluppare secondo i progetti iniziali di Berlusconi. Ora serve un partito che funzioni, che abbia delle regole, che riesca a crescere invece che ridursi”. L’on. Manfredi ha tagliato il nastro tricolore, assistito dal presidente della provincia Sappa. a.d.b.

Cinghiali: la CIA porta 1300 firme in provincia Imperia. “Non è piu’ sostenibile che le aziende agricole oltre a dover affrontare la grossa crisi che colpisce il settore, debbano quotidianamente subire danni alle loro coltivazioni”. Questo il grido di allarme della CIiaimperiese in merito alle devastazioni dei cinghiali. E proseguono: “La fauna selvatica, in modo particolare il cinghiale , sta danneggiando moltissime aziende agri-

cole della nostra Provincia senza che esista una forma di indennizzo adeguato e soprattutto una giusta politica di contenimento delle presenze. La Confederazione Italiana Agricoltori di Imperia, a fronte delle continue lamentele che giungevano nei propri uffici da parte delle aziende agricole, ha lanciato una raccolta di firme per cercare di misurare il livello del malcontento all’interno del settore. Il

risultato è stato che più di 1300 imprenditori agricoli hanno sottoscritto il documento contenente le richieste avanzate dalla Confederazione Italiana Agricoltori per far fronte al problema”. Martedì mattina il Presidente della Cia di Imperia, Gianfranco Croese, ha consegnato all’assessore alla Caccia della Provincia di Imperia, Avvocato Bellotti, le circa 1300 firme raccolte insieme al documento con-

IMPERIA: martedì in via della Repubblica si è rotto un tubo dell’acqua che ha creato un geyser.

Bellotti e Croese tenente le proposte avanzate dalla Confederazione. L’assessore Bellotti ha accolto positivamente l’iniziativa della Cia, riconoscendo che il problema danni da fauna selvatica è da affrontare in maniera concreta ed ha accolto la richiesta della Confederazione di convocare con urgenza un tavolo dove tutte le parti

interessate possano concordare al piu’ presto una serie di iniziative da intraprendere che siano rivolte alla soluzione del grave problema. a.d.b.

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Imperia

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

La doppia faccia della provincia di Imperia I successi personali di Luigi Sappa, firmati “Sole 24 Ore”

Nel Ponente, però, sale anche l’onda anomala di criminalità

Luigi Sappa è 17° tra i “Super Presidenti” delle province italiane con il 60,2% di consensi, secondo la ricerca “Monitor Provincia” condotta dall’Istituto Fullresearch di Milano: un ottimo piazzamento se si pensa che la percentuale supera quella ottenuta alle elezioni di un anno fa e che lo vede anche al primo posto assoluto tra i presidenti delle province liguri. Il risultato deriva da un campione di mille persone intervistate telefonicamente in provincia di Imperia dal 13 ottobre 2010 al 17 dicembre 2010. Complessivamente, in tutte le province, le persone intervistate telefonicamente sono state oltre 105 mila. Questo risultato conferma quello ottenuto dal “Sole 24 Ore” all’inizio di quest’anno, che vedeva Sappa al quindicesimo posto con il 59% dei consensi. M.I.

Un quarto e un nono posto nella top ten. Risultati che, in qualsiasi classifica a livello nazionale in quanto a meriti sarebbero lusinghieri, mentre purtroppo, la provincia di Imperia, se li è aggiudicati per bel altri motivi. Da una analisi fatta dal “Il Sole 24 Ore” nei primi 6 mesi del 2010, Imperia è risultata al nono posto come provincia, tra le 103 italiane, con il numero di delitti denunciati ogni mille abitanti. L’indice dei reati è di 26,3 e pensare che città come Roma (28,2) e Rimini (28,1) sono appena sotto e altre come Genova (31,4), Milano (35) Torino (34) e Bologna (31,6) sono appena sopra. Ancora peggio, il quarto posto che comprende reati come rapine, frodi informatiche, estorsioni, contraffazioni; indice di ricettazione per Imperia di 3,87 mentre Napoli è al primo posto con 5,46 e a seguire La Spezia (4,91), Caserta (4,08) e Trieste (3,85). M.I.

A Castelvecchio in arrivo 50 posti per auto Imperia. Nuova opportunità di parcheggio, data dall’Amministrazione Strescino, per il quartiere di Castelvecchio. “Sulla base di un accordo stipulato tra Comune, Ferrovial (ditta appaltatrice) e Rfi Italferr (committente) – dice l’assessore ai Lavori Pubblici e Grandi Opere Gianfranco Gaggero - è stata siglata un’intesa nell’am-

bito della quale, oltre ai lavori di miglioria nella zona di Castelvecchio nel quadro dell’intervento di realizzazione del raddoppio ferroviario, si prevedeva la realizzazione di un parcheggio sotto il nuovo viadotto”. La struttura offre una disponibilità di 50 posti auto da destinare a utilizzo gratuito ai residenti della zona di Castelvecchio. Il parcheggio è

stato fortemente sollecitato dall’assessore all’Arredo Urbano Emilio Broccoletti per soddisfare le esigenze rappresentate dagli abitanti del quartiere. “In data 31 marzo scorso il sottoscritto – continua Gaggero – unitamente agli assessori Broccoletti e Antonio Gagliano ha firmato il verbale di consegna lavori. Appena saranno realizzati gli interventi inerenti al

posizionamento di idonea segnaletica e tracciatura dei posti auto, fondamentali per consentire l’apertura della struttura, i posti auto saranno fruibili dall’utenza. A nome mio – conclude Gaggero - e dei colleghi assessori, esprimo la più viva soddisfazione per una soluzione, anche se temporanea, di un problema che interessava una zona ad alta densità abitativa”.

Gaggero

Cambio di panchina all’Imperia Imperia. L’Imperia Calcio ha ufficializzato in questi giorni di aver interrotto il rapporto con il Mister Sergio Soncin. La decisione è scaturita dopo un confronto programmato tra le parti. L’allenatore, prendendo atto del fatto che è stato fallito l’obiettivo fissato ad inizio stagione, Bencardino ovvero la vittoria del Soncin campionato, ha messo a disposizione dell’Imperia Calcio le propie dimissioni. La società ha così ringraziato l’allenatore: “pensando che una scossa psicologica potesse avere risvolti positivi sulla squadra ha accettato le dimissioni del Mister Soncin. Il gesto di Soncin denota ulteriormente lo spessore umano dell’allenatore e l’attaccamento alla squadra, al quale vanno i complimenti per il lavoro svolto in questi mesi con competenza, signorilità ed abnegazione”. La Società nel corso della stessa seduta ha deciso di affidare la conduzione tecnica al Mister Alfredo Bencardino. A lui il gravoso compito di completare nel migliore dei modi il campionato in corso. a.d.b.

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Sanremo

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giovedì 7 aprile 2011

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SANREMO Commercianti infuriati: così muore Sanremo!

Da quando è stata chiusa piazza Borea D’Olmo incassi colati a picco e turisti spariti

D

a qualche giorno mani anonime, ma non troppo, hanno affisso alle pareti delle vie del centro, numerosi manifesti funebri nei quali si commemora “la morte di Piazza Borea D’Olmo”, la famosa piazza che fino a poche settimane fa ospitava la pista di pattinaggio e, prima ancora, circa 180 posti auto prima della decisione, da parte di palazzo Bellevue, di rendere pedonale anche il primo tratto di via Matteotti, con conseguente eliminazione dei parcheggi. Sono molti i commercianti delusi e soprattutto arrabbiati per questa decisione; dopo la chiusura della pista di pattinaggio regna infatti la desolazione più totale. Il vuoto. Le voci su possibili strutture da attivare sono state parecchie. Si è andati dall’ipotesi di creare un’area verde per le mamme e i bambini per agevolare lo shopping; bocciata dal fatto che mancano i fondi. Il vicesindaco Claudia Lolli ha pensato ad una piazza per i concerti estivi dell’Orchestra Sinfonica, il Pd l’ha proposta per parcheggiare i motorini degli alunni della ragioneria Colombo o come “market farmer’s”, ovvero alla vendita diretta di prodotti agricoli locali il sabato mattina. Ma i commercianti non hanno preso bene proprio l’eliminazione dei posti auto. “Togliere il parcheggio in piazza Borea è stato un grosso errore” - dice Giancarlo Boazzo, commerciante di via Palazzo da ben 53 anni - “Non siamo solo noi commercianti che ci lamentiamo ma anche i cittadini; ho clienti disperati perché non sanno più dove parcheggiare, come arrivare in centro. Magari non lo ammettono apertamente ma so di qualche esercente

Alessandro Podini e Lorenzo Borea

Giancarlo Boazzo che prima era favorevole e contento della pedonalizzazione del primo tratto di via Matteotti, ma che ora si rende conto del danno che sta subendo. Hanno proposto l’area verde per i bambini? Ma quale mamma lascia il proprio bambino da solo mentre lei è a fare shopping? Il problema è che hanno deciso di chiudere la piazza senza la benchè minima idea di cosa fare dopo, e questa è una dimostrazione oltrechè di incapacità, anche di totale menefreghismo. Basta vedere come hanno rovinato piazza Eroi; creando strade laterali hanno tolto dei parcheggi, la logica dei ‘vecchi’ dice che la strada migliore è quella che passa in mezzo lascian-

do anche lo spazio ai lati per gli autobus”. Giordano Enrico, un altro commerciante di via San Fracesco osserva che “il problema più grande che, in genere, ha una città è proprio il parcheggio, e noi cosa facciamo? Li eliminiamo! Ma abbiamo gli esempi vicino a noi, abbiamo Montecarlo, dove hanno sfruttato il poco spazio che hanno, come noi del resto, ricavando parcheggi scavando verso il basso o forando le colline. Vogliono fare un’area verde? Va bene, ma sotto che creino due piani di parcheggi per auto. Da quando hanno tolto i posti auto gli incassi non solo miei, ma anche degli altri commercianti, sono crollati. Ho qui i corrispettivi che lo dimostrano. Se ci fosse davvero la volontà di farle le cose, si farebbero, solo che tornare indietro e ammettere di aver commesso un grosso errore è solo dimostrazione di ostinazione e menefreghismo”. Gli fanno eco Alessandro Podini e Lorenzo Borea: “La gente ha paura ad avvicinarsi al centro con le auto, perchè non sa dove poter parcheggiare o ha paura di prendere multe. E allora prende l’Aurelia bis e se ne va a Leclerc e noi commercianti come lavoriamo? Tutti noi abbiamo avuto un

Enrico Giordano accanto al manifesto funebre grosso calo degli incassi, tutti quanti perfino le banche! 1000 euro di guadagni in meno per le commissioni sui prelievi tramite bancomat in una banca del centro sono grossi numeri. La spiegazione? Non ci sono più francesi che arrivano e prelevano. Dopo la prima mazzata dei parcheggi del lungomare Calvino, quella di piazza Borea è stata la seconda. Perchè invece non spostare gli autobus da piazza Colombo e ricavarne dei parcheggi? Una città va prima resa comoda per i suoi cittadini e dopo per i turisti, perchè se gli stessi cittadini non ci vivono bene perchè dovrebbero venire i turisti?” Infine Giorgio Gazzera: “Ho dei negozi con varie attività in centro e ognuno di questi ha subito perdite economiche notevoli da quando è stato chiusa la piazza. Ora è una desolazione, la vitalità stessa della zona è morta. Vogliono adibirli a parcheggi per i motorini? Peggio ancora! Vorrebbe dire imbruttirla ancora di più. Per far entrare i camion per il carico e scarico tanto vale lasciare dei posti auto, almeno al mattino, magari abbellendo la piazza e rendendoli anche cari, tipo 2 euro l’ora, per far in modo di effettuare una rotazione e far passare la voglia di la-

sciarci l’auto tutto il giorno. Al pomeriggio la piazza sarebbe disponibile per qualsiasi altra attività. Questa potrebbe essere una proposta. Oltre ad allontanare i turisti stanno anche allontanando i cittadini stessi: io sono solito dire che “se si spostano i parcheggi si sposta anche il centro”, in questo modo stanno spostando il fulcro del commercio da Sanremo ai grandi centri commerciali e ipercoop” I commercianti sono infuriati, gli incassi sono diminuiti drasticamente e non vedono luce all’orizzonte, dato che le decisioni dell’Amministrazione sembrano irrevocabili e prive di chiarezza. Il dibattito su piazza Borea D’Olmo sarà uno dei temi scottanti che ci accompagnerà per diverso tempo, intanto l’ex parcheggio continua ad essere una zona centrale desolata. Quale altro progetto le verrà costruito intorno? Per l’Amministrazione copiare, evidentemente, non si vuole, tornare indietro neppure e chi ci rimette? Sempre e solo noi cittadini. Massimiliano Inferrera

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Sanremo

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giovedì 7 aprile 2011

Mercato settimanale: si è bloccato il degrado?

Alessio Rossi Sanremo. Il mercato settimanale, ormai è risaputo, rappresenta la croce e la delizia della nostra città. Una delle ultime occasioni per vedere stabilmente numeri consistenti di turisti, provenienti soprattutto dalla Francia, ma anche fonte di caos e di traffico congestionato. Inoltre, il mercato del martedì e del sabato, svolgendosi in piazza Eroi, rende inagibili i posteggi presenti fino a quando i banchi non vengono smontati e la zona ripulita. Già da tempo, i cittadini e gli esercenti della zona, si erano lamentati dello stato in cui gli ambulanti lasciavano la piazza: cartacce, sacchetti di plastica, cartoni e quant’altro sparsi un po’ ovunque. Una situazione che logicamente andava a prolungare le operazioni di “bonifica” dell’area, e quindi, posticipava l’orario in

Serena Poli

Anna Ricchiuti

Martina Poli

Controlli

La situazione è migliore anche per “colpa”dei vigili urbani

cui si poteva usufruire nuovamente dei posteggi della zona. L’assessore all’Ambiente, Antonio Fera, si era recato al mercato, accompagnato dal direttore del mercato annonario, Paolo Barale, dal comandante della Polizia municipale Claudio Frattarola e da alcuni agenti, oltre

BUON COMPLEANNO ANDREA

Augurissimi al nostro cronista d’assalto Andrea Di Blasio. Oggi spegne 29 candeline, cin cin e tante bollicine. www.ecodellariviera.it

Massimiliano Crespi

che dai responsabili di Aimeri ambiente, la ditta che si occupa della differenziata a Sanremo, per informare i commercianti ambulanti circa lo smaltimento dei rifiuti. Ad ognuno erano stati distribuiti dei sacchetti per la raccolta differenziata della plastica, assicurando che chi non si sarebbe attenuto alle norme, sarebbe andato incontro a contravvenzioni sostanziose. Dopo alcune settimane ci siamo recati sul “luogo del delitto” per renderci conto se le cose sono effettivamente cambiate. Appena arrivati chiediamo ad un agente della Polizia municipale, come si sta svolgendo la mattinata: “La situazione sembrerebbe nettamente migliorata, escludendo alcuni casi isolati. Auguriamoci che continui così!”. Dopo queste parole di conforto, ci dirigiamo in mezzo ai banchi e proviamo a chiedere le impressioni dei passanti e dei commercianti. “E’ giusto collaborare e cercare di tenere la piazza il più

possibile pulita - afferma Anna Ricchiuti e prosegue Prima capitava che, magari senza pensarci, si posavano dei sacchetti al suolo, con l’intenzione di raccoglierli successivamente, ma quando si andava a prenderli, un pedone con un calcio o l’aria li spostavano. Effettivamente vi era anche chi della buona educazione se ne infischiava, e gettava a terra qualunque rifiuto senza alcun scrupolo. Comunque per un motivo o per un altro, alla fine la piazza era sempre un’indecenza. Ora mi pare che tutti stiamo facendo più attenzione”. Felice del cambiamento Alessio Rossi, un abitante della zona, afferma: “La situazione ai livelli in cui era arrivata, era insostenibile. Al termine del mercato, sembrava che fossero passati dei vandali: vi erano sacchetti di plastica e cartacce, ovunque, per non parlare di scatoloni e rifiuti di ogni tipo. Uno spettacolo indecoroso”. A rincarare la dose Massimilia-

no Crespi: “Oltre a non essere una bella visione, era anche pericoloso, sia per i pedoni che per i centauri. Mi è capitato spesso di vedere persone anziane inciampare negli scatoloni abbandonati in mezzo al marciapiede. Inoltre, nelle giornate di vento questi scatoloni rotolavano in mezzo alla strada, impegnando i motociclisti in spericolati slalom”. Soddisfatte del cambiamento anche Serena e Martina Poli che dichiarano: “Speriamo che in questo modo i tempi per ripulire piazza Eroi siano più rapidi, lasciando disponibili i posteggi il prima possibile. In effetti passando tra i banchi non abbiamo visto nemmeno una cartaccia per terra, verrebbe da gridare ‘al miracolo’!”. Se questi positivi cambianti avranno un seguito duraturo è difficile dirlo, ma ricordiamo che per avere questi effetti, non è necessario invocare l’intervento degli dei, basterebbe ripromettersi di adottare un po’ di sana educazione e di buon costume. Alessio Pastorelli


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Piazza Colombo: vergogna in centro città

Sanremo: città dei fiori, della canzone, dal clima mite e dal mare splendente! Una cartolina suggestiva, per attirare i turisti da ogni parte d’Italia, d’Europa e del Mondo. Peccato che questa “cartolina” inizi ad essere un po’ datata, ma soprattutto tracci un profilo della nostra cara cittadina poco veritiero! Giusto per dare un assaggio ecco alcune foto del degrado in pieno centro, sul solettone della centralissima Piazza Colombo, cuore trafficatissimo di Sanremo. Ecco cosa si vede, da non credere: un tugurio a cielo aperto, calcinacci, cartoni, rifiuti di ogni tipo e genere, addirittura un gabinetto con porta divelta che a confronto una porcilaia assomiglia ad un salotto ottocentesco, computer, stampanti, tavoli e tavolini gettati da ogni parte, come se ci trovassimo al centro di una discarica di estrema periferia. Ma il sindaco Zoccarato ci passa mai di qui? Ed i suoi scrupolosissimi assessori? Tutti ciechi? Di chi è la colpa? Un po’ di tutti, sia di chi materialmente abbandona questi rifiuti, sia di chi vede, ma non dice nulla. Ricordiamo che la zona è di proprietà comunale, ma a quanto pare gli operatori ecologici da tempo preferiscono non andarci. Tutti possono entrare in quest’area in quanto da un lato vi è un cancello chiuso a “intermittenza”, dall’altro il cancello è perennemente aperto! Fortunatamente vi è ancora chi vuole opporsi a tutto questo e con forza dice: “Basta”! Alessio Pastorelli

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Un’esperienza davvero unica DIVERSI FUORI UGUALI DENTRO ““Lo so bene che lei è diversa da me. Per esempio io qualche volta sono arrabbiata e anche triste. Invece lei è sempre allegra e sorridente. Io qualche volta litigo con i miei compagni, e dico pure le parolacce se mi gira storto, e rispondo male ai miei genitori. Lei invece mai. È buonissima”…..

Anna Genni Miliotti, da: Serena, la mia amica diversa. L’esperienza che gli alunni hanno fatto nell’incontro con i ragazzi del centro A.N.F.F.A.S è stata così importante e formativa che abbiamo deciso di proporre i due articoli che non sono apparsi la volta precedente.

Un’esperienza davvero unica ed emozionante abbiamo vissuto con i ragazzi dell’A.N.F.F.A.S. nella festa che è stata realizzata giovedì scorso nel teatro Ariston. È stato un modo delicato di avvicinarci alla diversità che ci ha arricchito il cuore. Ecco alcune nostre riflessioni per dimostrarvi quello che abbiamo provato…. Che emozione quando i nostri amici sono saliti sul palco, mi sono commossa e ho capito di essere una bambina veramente fortunata! Un’esperienza divertente ed inaspettata in cui ognuno ha messo il suo impegno per regalare a tutti un sorriso. Alla fine mi sono sentito contento. La cosa più emozionante è stata vedere tutte queste persone disabili sorridere anche se hanno molti problemi e incontrano continue difficoltà. Che piacevole sorpresa è stata la recitazione del ragazzo down, protagonista del cortometraggio “Il ragazzo che disegnava gangster “, sembrava un vero attore! Si può fare tutto , se si vuole e se ci metti il cuore anche chi ha dei problemi può essere unico e speciale! Mi sono commossa molto per tutto quello che hanno fatto e per quanto si sono impegnati. I ragazzi dell’ A.N.F.A.S hanno fatto uno spettacolo e un cortometraggio molto carini e d’effetto che hanno stupito tutti. Non pensavo che persone “diverse“ potessero essere così brave. Una sensazione strana, una sorpresa inaspettata e un caloroso battito di mani che mi hanno divertito tantissimo. Penso che tutti ci siamo divertiti a fare, ad ascoltare e a cantare e nessuno abbia notato delle differenze. È stata una giornata bellissima e credo me la ricorderò. La rappresentazione teatrale con la musica di “Attenti al lupo” dei nostri nuovi amici è stata veramente bella e tutti abbiamo partecipato, cantando con loro, il conosciuto ritornello. Un momento davvero suggestivo che non dimenticheremo mai.

classe quinta

MI È PIACIUTO TUTTO! Per me è stata la prima volta che sono andata nella sala Ariston Roof 1. Il teatro era abbastanza grande da ospitare tutti noi; mi sono piaciute molto le decorazioni che erano sul palco ed anche il film “Il ragazzo che disegnava gangster”. Sono stata molto contenta quando ci hanno truccato. Sono stato felice di aver cantato. E’ stato bello ballare. Mi sono emozionato tanto perché c’era anche lo zio di mio cugino e mio cugino. Mi è piaciuto “Attenti al lupo” e mi sono emozionata ad ascoltare questa canzone. Mi è piaciuta molto l’interpretazione dei ragazzi dell’ANFFAS nella canzone “Attenti al lupo”. Mi è piaciuto molto quel discorso in dialetto, anche se io non ci capivo niente! Lo spettacolo è stato molto divertente e bello. I ragazzi dell’ANFFSAS hanno messo in scena un musical molto bello. I ragazzi dell’ANFFSAS sono stati molto bravi. Mi è piaciuto molto salire sul palco per cantare. E’ stato molto emozionante perché per me è stata la prima volta che salivo e ballavo su un palco così importante. E’ stato un pomeriggio molto bello.

Avviso importante... E’ arrivata la primavera

Cari lettori oramai la primavera è arrivata e nel giardino della nostra scuola, come tutti gli anni, possiamo giocare sotto una fioritura di susini veramente stupenda. Questo ci ha resi talmente felici che approfittiamo di questo regalo meraviglioso della natura per augurare... BUONA PRIMAVERA A TUTTI!

I bambini di San Pietro

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Classe quarta


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“Fratelli d’Italia” , mostra all’Archivio di Stato Per chi vuole saperne di più sulla storia del nostro Bel Paese può recarsi alla sezione sanremese dell’Archivio di Stato, corso Cavallotti 362 (Palazzo Riviera Trasporti), dov’è in corso un’interessante mostra ed esposizione documentaria dedicata proprio ai 150 anni dell’unità italiana, intitolata “Sanremo: una finestra verso l’Unità d’Italia e oltre...”. La mostra, che è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì ore 7,45 – 15.00) chiuderà i battenti il 15 aprile prossimo. Le signore Luisa Anna Pela e Maria Grazia Di Maria sono a disposizione per visite guidate della mostra e per qualsiasi altra ricerca archivistica. L’ingresso è gratuito. Per informazioni tel.0184-508910. Tra la documentazione ed i tantissimi reperti esposti, per esempio, l’autografo del re Carlo Alberto (21 settembre 1841) o l’approvazione del Regolamento di polizia rurale di Sanremo (Stupinigi, 25 luglio 1852), la vidimazione del passaporto a Ottavio Ruffini, fratello di Giovanni Ruffini, rivoluzionario, condannato a morte in contumacia (Genova, 23 novembre 1833) o la minuta di uno scritto inviato a Cavour dove si “esprime il dispiacere” per le dimissioni (Comune di Sanremo, Serie 3, car.2o – 25 luglio 1859) e tanto altro ancora. Gli Archivi di Stato in Italia hanno la funzione di

Mazzini

Cavour

Garibaldi

tutela e conservazione di un patrimonio storico e giuridico di valore inestimabile. Hanno il compito di custodire: gli archivi degli Stati preunitari, gli atti di organi statali non più utilizzati per il servizio, e tutte le restanti carte di natura pubblica e privata che abbiano valore storico. Essi, inoltre, possono possedere gli atti dei notai che hanno smesso di rogare da più di cento anni, e anche i più diversi documenti non statali, sia privati che di enti pubblici, quali i Comuni e le Province. Sono importanti per la tradizione culturale di un Paese; poichè detengono quelle carte che costitutiscono memoria storica per il presente, ma conservano altresì quella documentazione attuale che

sarà memoria per il futuro. Questi Istituti dipendono dal Ministero per i beni e le attività culturali, sono presenti in ogni capoluogo di Provincia e, qualora sussista una documentazione particolarmente significativa, anche in centri non capoluogo, come le Sezioni di Sanremo e Ventimiglia. Gli Archivi di Stato generalmente sono dotati di almeno di una sala per la consultazione dei documenti, sia a scopo di studio sia per motivi giuridico-amministrativi, e di un’altra sala adibita a biblioteca. L’ingresso è libero e gratuito. L’Istituto di Sanremo è sorto come Sottosezione nel 1951; poi, nel 1965, è divenuto Sezione di Archivio di Stato; attualmente dipende dalla sede

principale di Imperia. E’ fornito di una documentazione composta di circa diciottomila pezzi, che spaziano dal XIII° al XX° secolo; tra di essi vi sono: filze notarili, mappe catastali, faldoni di atti e sentenze di Tribunali locali, pergamene varie. Tra i testi più significativi vi è: l’Archivio notarile (secoli XVI°XIX°), gli Archivi comunali di Sanremo, Bussana, e Coldirodi; l’atto più antico in pergamena è una locazione arcivescovile risalente al medioevo, datata 1251. Grazie alla molteplicità delle tipologie documentarie suddette è possibile effettuare una vasta gamma di ricerche storiche: da quelle politico-giuridiche e amministrative a quelle di cultura sociale ed economica. Offre uno strumento essenziale per la ricostruzione di eventi passati di Sanremo e del Ponente. Numerosi lavori e tesi di laurea hanno fatto uso della documentazione dell’Istituto. La biblioteca dell’Archivio, dotata di riviste e testi di storia locale, paleografia e discipline archivistiche, può costituire un valido aiuto per le ricerche di visitatori e studiosi. L’Istituto, inoltre, promuove attività didattica e organizza visite guidate e manifestazioni culturali, quali esposizioni e presentazioni documentarie, in particolare in occasione di eventi a carattere

Gli orari

Dal lunedì al venerdì dalle 7,45 alle 15,00

nazionale come la “Settimana della cultura”. Il logo dell’Archivio di Stato di Imperia e delle dipendenti Sezioni di Sanremo e Ventimiglia offre, simbolicamente, una rappresentazione del territorio e della storia della nostra provincia. Vi è tratteggiato un tipico paesaggio del ponente ligure: in primo piano si vede un edificio turrito, a ricordo dei borghi arroccati sulle alture e delle torri di avvistamento dei pirati saraceni; sullo sfondo si staglia un galeone che rievoca le tradizioni marinare delle coste ponentine. Il tutto è incorniciato da una corona composta da un ramoscello d’olivo intrecciato con garofani, ad indicare la tradizionale coltura dell’olivo e quella più recente dei fiori. Paolo Pissarello

Trova i Pollini e vinci il mega uovo di cioccolato In palio premi di consolazione: buona caccia Occhio ai Pollini!!! Cari lettori anche quest’anno per Pasqua L’ECO, in collaborazione con il supermercato E.Leclerc di Arma, regalerà un magnifico e pesantissimo uovo di cioccolato a chi avrà scovato nelle pagine del nostro settimanale e raccolto più Pollini. E’ un dolce gioco de L’ECO arrivato quest’anno alla 6sta edizione. Vincere è facile, raccogliete il maggior numero di Pollini, da soli o in compagnia, fatevi aiutare da amici, conoscenti, da chi compra e legge L’ECO, fate squadra. Il termine ultimo di raccolta scade venerdì 22 aprile, antivigilia di Pasqua. Entro e non oltre le ore 11 di venerdì 22 aprile, infatti, chi avrà portato nella redazione centrale de L’ECO, in Piazza Colombo 17, a Sanremo, il numero maggiore di Pollini vincerà l’uovo gigante di cioccolato messo in palio. Quanto peserà? Senza dubbio molti chili, quello dello scorso anno pesava 10 chili di finissimo cioccolato. Ci saranno anche 4 premi di consolazione. La conta dei Pollini verrà fatta in diretta, come sempre, e tutti coloro che porteranno i Pollini verranno fotografati. Classifica, nomi, foto dei 5 vincitori e di tutti i partecipanti saranno pubblicati su L’ECO il giovedì dopo Pasqua. Occhio ai Pollini e, come sempre, vinca il migliore!!!

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Si è conclusa da poco la mostra di libri a tema scientifico “A tutta scienzaa!”, in esposizione e a disposizione nei locali della BiblioVolta. Anche quest’anno, gli alunni e gli insegnanti della scuola Volta hanno affrontato con entusiasmo la “Settimana della Cultura Scientifica”, dal 21 al 31 marzo, scambiandosi esperimenti, visionando film e documentari a carattere scientifico, leggendo e “navigando” tra libri e web dal sapore di scienza. Gli alunni delle quinte del plesso Volta, inoltre, avranno la possibilità di scoprire la scienza con gli studenti dell’Istituto per Geometri “Cristoforo Colombo” di Sanremo, che li hanno invitati nella loro scuola per mostrare mirabolanti esperimenti scientifici: nel prossimo numero ve ne faremo vedere delle belle! Buona scienza a tutti!!!

NOTIZIE DALLA BIBLIOVOLTA

Ecco l’esperimento della classe II B

Prima abbiamo riempito una bottiglia usando un imbuto ed abbiamo visto che l’acqua entrava senza difficoltà e scendeva velocemente. Poi abbiamo usato una bottiglia con il tappo bucato, dentro c’era l’imbuto e tutto era sigillato con il nastro adesivo. Abbiamo fatto le nostre ipotesi e quasi tutti abbiamo detto che saremmo riusciti a riempire anche la seconda bottiglia senza difficoltà. Invece l’acqua versata rimaneva per un po’ nell’imbuto e faceva tante bolle. Poi scendeva lentamente. Ad un certo punto, l’acqua è rimasta nell’imbuto e non scendeva più e allora abbiamo capito che nella bottiglia era rimasta ancora dell’aria che occupava lo spazio e non permetteva all’acqua di scendere. L’esperimento ci è piaciuto molto. E’stato divertente anche scrivere e disegnare alla lim quello che abbiamo sperimentato.

La politica dei bambini Eccoci di nuovo, come promesso, a raccontarvi le novità! Il 23 marzo 2011, a Palazzo Ducale, a Genova, si sono svolti gli “ Stati Generali della partecipazione dei Bambini e dei Ragazzi in Liguria”: c’ eravamo noi, Sofia, Federico, Edoardo, Giorgia e il Sindaco Giacomo, eletti nel Consiglio Comunale dei Ragazzi, per il 1° Circolo di Sanremo, Scuole Primarie A.Volta e S. Pietro, più i consiglieri e i sindaci eletti nelle scuole delle città di Spotorno, Arma di Taggia, Sanremo, Imperia, Genova... L’incontro si è svolto in una grande sala dell’edificio, dove c’erano due grossi lampadari. Dopo la presentazione ufficiale, abbiamo giocato a un gioco con dei gomitoli di lana, che consisteva nel lanciarli ai bambini delle altre città, per poi formare una grande ragnatela, che ci univa tutti. Poi i Sindaci hanno letto i loro discorsi, così abbiamo capito i problemi delle altre città e sopratutto come risolverli. Dopo pranzo, perciò, ci siamo riuniti, a piccoli gruppi, e abbiamo discusso sui problemi della nostra città, proponendo queste soluzioni: più pannelli sui muri per i writers, per evitare che disegnino sugli edifici; aggiustare le palestre pericolose nelle scuole; creare apposite aree verdi per i cani, per farli giocare e fargli fare i loro bisogni. Sofia (IVB), Giacomo (VB), Edoardo (IIIA), Giorgia (IIIB)

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“È bello essere qui oggi tutti insieme. È bello respirare questa aria di amicizia che ci unisce. È bello incontrarsi nella splendida cornice di Palazzo Ducale. È bello il privilegio di poterci confrontare come se fossimo sempre stati amici. È bello per me, in veste di sindaco dei bambini di Sanremo, portare a tutti voi

i saluti di tutti i bambini di Sanremo e invitarvi nella nostra città della quale andiamo fieri. Oggi abbiamo un motivo in più per stare bene a Sanremo “ La mappa di Sanremo dei bambini” realizzata da noi bambini con il supporto di “La città giocosaArciragazzi”, per una città proprio a nostra misura.

Altri progetti da noi realizzati sono: la raccolta differenziata utile per un futuro mondo migliore e la pista di pattinaggio su ghiaccio e il parco giochi per bambini e ragazzi. Ricordiamo anche che abbiamo una strada amica dei bambini e delle bambine, perché raccoglie le scuole dall’asilo nido alle scuole me-

die. Sarebbe bello che ogni città, a rotazione, potesse realizzare giornate come queste, utili a a mettere in comune idee e progetti per unirci sempre più e sviluppare uno spirito di collaborazione, nella speranza di un mondo migliore.” Discorso del sindaco Giacomo B.


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Se fossi sindaco, cosa faresti? “Farei...farei...” L’istituto magistrale Amoretti ha posto ai sanremesi questa inaspettata domanda

Tante risposte

Toglierei le auto dal centro. Più attrazioni per i giovani.

Ferri

Natta

Se fossi sindaco di Sanremo, cosa faresti? E’ questa la domanda che abbiamo rivolto in giro per le strade della nostra città a studen-

ti, commercianti, gente comune. Dal sondaggio sono emersi spunti, critiche, ma anche qualche idea interessante...

Istituto Colombo Concorso di poesia: vince Matilde Gentili

Ormea

Prontera

Se fossi sindaco di Sanremo, cosa faresti? Daniele Natta, 62 anni, Bar Jolly: “Se fossi sindaco toglierei le macchine dal centro, con la costruzione di due grandi parcheggi, ad est e ad ovest della città, a disposizione del pubblico. Tutto questo a un costo di circa 5€ e, compreso nel prezzo, un servizio di navetta che porti l’utente fino al centro. Secondariamente si potrebbe organizzare un barcone che porti, due volte al giorno, comitive di 30|40 persone per far vedere Sanremo dal mare, e non il mare da Sanremo”. Roberto Ormea, 70 anni, edicolante: “Se fossi sindaco di Sanremo, per prima cosa, aumenterei il numero di parcheggi. Per invogliare il turismo a tornare nella nostra città,

proporrei anche iniziative sportive, come tornei internazionali che non si svolgono più da anni. Per esempio, la pista di atletica, non ancora conclusa, porterebbe un gran numero di turisti”. Annamaria Ferri, 43 anni, collaboratore scolastico: “Se fossi sindaco farei più intrattenimenti per i giovani, come ad esempio, centri sportivi e culturali, cineforum, gallerie d’arte… Avrei un occhio di riguardo per i servizi riservati ai ragazzi portatori di handicap e agli anziani. Inoltre, ripristinerei i parcheggi che una volta erano gratuiti, ma ora sono a pagamento”. Piera Prontera, 55 anni, casalinga: “Se fossi sindaco, baderei più alla sostanza che all’apparenza, specialmente per la periferia, trop-

po trascurata, senza controlli, con zone disastrate, se non addirittura ignorate. Nella nostra zona, Baragallo, ci sono radici di alberi che fuoriescono dall’asfalto mettendo in pericolo i nostri figli, che rischiano quotidianamente di farsi male. Inoltre, da anni chiediamo che vengano messi dei dossi in prossimità dell’asilo, ma non siamo stati ascoltati, così come nella richiesta per la potatura di alberi e piante, che prosegue ormai da moltissimo tempo”. Laura Sisinni

“La ragazza, spensierata ed innocente / in fondo / fa parte di un ricordo / è sola a questo mondo / La malinconia aspra e pungente / non coinvolge la gente / Con un sorriso sul viso / li affronta.” Matilde Gentili ha vinto così il primo premio per la sezione poesia del Concorso “Fior di scrittrici” indetto dal Colombo tra le sue alunne. Sono state inoltre premiate Carmen Rios, Zhao Hui Hui, Sara Iavarone, Chiara Moriano, Arianna Delicati, Alessia Maccario e Francesca Acquarone; la sezione narrativa ha premiato Greta Grossi (primo premio), Serena Rebaudo e Martina Vella. Il successo dell’iniziativa, nata nell’ambito delle attività culturali della biblioteca scolastica, ha convinto il dirigente Sergio M. Conti a istituzionalizzare l’appuntamento letterario che troverà una collocazione stabile nel calendario scolastico.

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Taggia

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TAGGIA Armataggia addio, Cagnacci in “giallorosso”, vince Addio Armataggia. Il discusso nome “secessionista” proposto dall’irriducibile gruppo armese viene bocciato totalmente dal sindaco Genduso. Tutto finito? Probabilmente no, la querelle forse continuerà. Infatti è difficile credere che condottieri e fautori del nome Armataggia come Bracco, Garberoglio, Tatoni&C. depongano le armi ed alzino definitivamente bandiera bianca. La polemica continua anche a Taggia. Nell’occhio del ciclone il consi- L’assessore al turismo Cagnacci gliere di minorantagabbana”, è un altro tagza Uberto Aschero (Pdl), meglio conosciuto gisco verace, l’assessore come Pasquetti. Ad accu- Matteo Cagnacci. “Se non sarlo di “saltafossi”, “vol- lo avessi sentito con le mie

Firme Associazioni “pro” Taggia, “no” Armataggia

orecchie - ha detto Cagnacci che provocatoriamente e goliardicamente spesso indossa cravatte giallorosse, i colori dello stemma di Taggia - non avrei mai potuto credere che Uberto fosse diventato possibilista sul cambiamento del nome del Comune. Lui , come me, ha sempre difeso il nome di Taggia. Ora invece ha aperto le porte al Comitato di Arma. Forse ha già iniziato la campagna elettorale, tenta di prendere tanti voti dagli armesi? Illusione. Non ne prenderà neppure 10 e rischia di perderne tanti a Taggia dove era sempre stato dalla parte di chi ritiene che sia giusto che il nome del nostro Comune resti sempre quello di Taggia. Rappre-

Genduso

Aschero

senta la nostra storia, le nostre radici, la nostra identità passata e futura. Pasquetti sta tradendo tutti i Comitati, le Associazioni che avevano sottolineato un’opinione comune e condivisa che era, appunto, quella di non cambiare il nome Taggia. Aschero, come me, stava con tutte queste associazioni. Oggi, a sorpresa, dice e pensa il contrario. Perchè? I problemi veri ed urgenti del

nostro Comune sono altri, l’occupazione, l’economia, il turismo. Non Armataggia”. Aschero respinge le accuse e va ripetendo che è stato frainteso, che è giusto ascoltare anche le ragioni di chi la pensa diversamente. A Taggia, però, sono in molti a non perdonargliela e cresce il numero chi sta dalla parte di Matteo Cagnacci. Francesco Basso

Carpasio festeggia l’Unità d’Italia

Carpasio ha festeggiato alla grande il 150° anno di Unità di Italia. La messa solenne è stata svolta dal parroco don Luigi Rubino, il coro è stato affidato alle voci di Carpasio e Montalto e al coro dell’istituto comprensivo di Taggia Millevoce una voce. Hanno partecipato le scuole elementari di Badalucco, Molini, Triora e Taggia, gli alpini, i marescialli di Triora e Badalucco e i comandanti della forestale. Fra le figure politiche il sindaco di Carpasio Valerio Verda, il vicesindaco di Triora Silvia Siccardi, l’assessore Cascino, il sindaco di Badalucco Walter Bestagno, il sindaco di Montalto Gianna lantrua, l’assessore di Molini di Triora e consigliere comunale di Carpasio Gianluca Ozenda.

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Ventimiglia

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VENTIMIGLIA Parcheggi in arrivo come se piovesse a 360°

La maggioranza Scullino da finalmente il via alla realizzazione di oltre 200 posti auto Ventimiglia. E’ partito lunedì il bando per il progetto di riqualificazione di porta Piemonte e del nuovo parcheggio “Auruveu” nel centro storico medievale. Si tratta di un parcheggio in grado di ospitare 70 posti auto. Il costo complessivo dell’opera è di 640 mila euro. “Un intervento fondamentale – commenta il sindaco Gaetano Scullino – per dare al centro storico altri nuovi parcheggi. Il terreno su cui interverremo è di totale proprietà comunale e non abbiamo dovuto procedere a nessun esproprio per ottenerlo”. Il parcheggio sarà realizzato sulle fasce situate sopra via Bastioni e presso l’ingresso Nord della città. Le finiture previste per l’operazione saranno il più possibile compatibili con l’ambiente naturale in cui è situato. Sarà anche ricavata un’unica fascia e

tutti i muri di contenimento interessati il parcheggio verranno rifatti in cemento armato e rivestiti in pietra locale con la tecnica della muratura a “secco”. I posti auto saranno ombreggiati da filari di alberi in continuità con il versante e pergole in legno su cui cresceranno i rampicanti. Le barriere di protezione stradale saranno anch’esse in legno. L a pavimentazione sarà

in autobloccanti di tipo drenante. Le corsie di manovra saranno realizzate in autobloccanti rettangolari di colore “terra di Siena” e di aspetto simile ad un mattone in cotto. Le aree di sosta delle auto saranno realizzate con autobloccanti di forma regolare. L’arredo sarà realizzato con i materiali tipici del contesto e in accordo con esso, quali la pietra arenaria, il ferro con colora-

zione ferromicacea, o l’acciaio Cor-Ten. Sempre nel centro storico, nella zona del ‘Funtanin’ nei pressi del campo sportivo, nasceranno 70 nuovi posti auto, di cui una parte sarà anche coperta. E infine la giunta Scullino ha dato l’ok al progetto preliminare di sistemazione di una delle zone più affascinanti del Ponente. Il parcheggio dei Balzi Rossi, che attualmente verte in una si-

tuazione di assoluto degrado, è l’unico parking disponibile al confine: utilizzato da chi si reca in spiaggia, al Museo e a visitare le affascinanti grotte. Dagli attuali 30 posti auto ne saranno recuperati in totale 78. “Si tratta di un intervento atteso da anni - spiega il sindaco Gaetano Scullino - In località Balzi Rossi l’attuale parcheggio la cui proprietà risulta in capo al Demanio Pubblico dello Stato Ramo Marina Mercantile risulta in pessime condizioni di manutenzione e in gran parte non utilizzabile a causa del dissesto della pavimentazione stradale. E’intenzione dell’amministrazione comunale riqualificare la zona e incrementare i posti auto che attualmente risultano carenti rispetto alle esigenze della zona”. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 350mila euro.

Andrea Di Blasio

La musica è finita, gli amici se ne vanno... I primi cento anni di Lucia Ventimiglia. L’orchestra Filarmonica Italiana è alla canna del gas, infatti il concerto previsto per ieri è stato annullato e stessa sorte avrà quello che era previsto per il 18 maggio. Motivo: mancanza di risorse economiche adeguate ovvero l’esclusione dal contributo della Regione Piemonte, la mancanza assoluta di sponsorizzazioni private e l’affluenza del pubblico significativa ma non sufficiente a coprire le spese, non consente alternative. Resta comunque in essere la programmazione lirica con le rappresentazioni di Elisir d’Amore giovedì 14 aprile e Rigoletto giovedì 12 maggio. Gli abbonati alla Stagione Sinfonica potranno presenziare alle due Opere liriche oppure richiedere il rimborso dei due concerti. Tutti coloro che hanno aderito alla promozione di Capodanno potranno beneficiare dell’ingresso gratuito ad una delle due Opere oppure richiedere il rimborso dei due concerti. Insomma, è proprio vero, ormai in questo mondo la cultura non paga... a.d.b.

Vallecrosia. Lo scorso 1° aprile la Residenza Protetta per Anziani “Casa Rachele” di Vallecrosia ha festeggiato i cento anni della sig.ra Lucia Devita, ospite della Residenza da oltre un decennio. Auguroni!!!

Ventimiglia medievale Ventimiglia. Sabato 9 aprile, nell’ambito della XIII settimana della cultura e a seguito del appello “Ventimiglia medievale una identità da salvaguardare” si svolgerà un un percorso di ricognizione tra edifici storici; facciate rifatte, cantieri aperti ed altri a venire di una citta’ medievale che sta cambiando volto” appuntamento in piazza della cattedrale alle 10 e 30.

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7 giorni di cronaca

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BREVI NEWS Dalle strade via autovelox fissi arrivano quelli mobili

Imperia. La Provincia di Imperia ha deciso di rimuovere i 5 autovelox fissi dell’Aurelia, oggetto di contestazione da parte degli automobilisti. La Giunta Sappa ha incaricato per lo smantellamento la società proprietaria degli autovelox; tutto ciò è un effetto delle più recenti disposizioni normative in fatto di sicurezza stradale varate dal Governo. Gli apparecchi rimossi saranno sostituiti da un unico autovelox mobile che sarà presto dato in dotazione alla Polizia provinciale. La decisione della Provincia diventerà operativa nei prossimi giorni, gli autovelox sono ancora funzionanti.

Sanremo La scuola Pascoli: un “bene pubblico da curare” Si chiama Progetto “Nontiscordardime”, ed è nato all’insegna della solidarietà e dell’aggregazione sociale, quello nato nella scuola secondaria di primo grado “G. Pascoli”. Ispirato ad uno analogo di Lega Ambiente, e sovvenzionato dal Comune di Sanremo. Grazie ad esso, un gruppo di cittadini volenterosi, genitori e nonni di bambini frequentanti la stessa scuola, e diversi alunni, si sono impegnati in lavori di scrostatura e tinteggiatura dei muri insieme alla responsabile del progetto, la prof.ssa Moraglia. In un momento così difficile per la scuola, poter contare sulla disponibilità dei cittadini è essenziale. A questo proposito la Dirigente Scolastica Enrica Minori ha commentato: “Abbiamo cercato di far partecipare attivamente genitori e nonni, dalla fase di progettazione, avviata nel corso di un’assemblea, a tutti i momenti successivi di sviluppo del progetto. La reazione da parte delle famiglie è stata più che positiva. Vorremmo che tutti, a partire dagli alunni, considerassero davvero la scuola un ‘bene pubblico’ da curare e conservare”.

L’ Onlus “Daniela Conte” dona preziosa apparecchiatura all’Ospedale Borea

Incidente in via Vespucci intervengono i pompieri

Pedofilo condannato: sei anni Imperia. Un uomo di 50 anni è stato condannato per pedofilia a 6 anni dal gup del Tribunale di Imperia Fabio Favalli. Era stato accusato di molestie sessuali ripetute nei confronti di un ragazzino di 6 anni, figlio di un amico di famiglia, che lo aveva ospitato dal 2002 al 2004. Gli abusi sarebbero stati favoriti da un contesto familiare già deteriorato, tanto che la vittima è stata poi messa in un istituto di recupero a Torino. Nel passato dell’indagato una condanna per lo stesso reato, gli abusi erano stati commessi sulla nipotina.

1 euro in meno, ma cento di più Imperia. Paga un euro in meno e con un giorno di ritardo la tassa Ici e il titolare di un negozio per animali alle “Ferriere”, deve risarcire al Comune quasi cento di multa. Si tratta dei versamenti dovuti per un magazzino per gli anni 2007 e 2008, di cui il Comune gli impone di pagare una multa rispettivamente di 45 e 49 euro.

Sanremo. E’ stata donata dai genitori di Daniela Conte un’importante apparecchiatura al servizio 118 dell’ASL1 Imperiese ed una targa in memoria della figlia, scomparsa l’anno scorso a soli 24 anni. L’apparecchiatura consentirà ai medici in caso di particolari condizioni di emergenza di effettuare l’infusione intraossea, una metodica fondamentale per la somministrazione di liquidi e farmaci in pazienti che presentano gravi condizioni cliniche che rendono impossibile impiegare in tempi brevi le tradizionali vie vascolari. I signori Conte, hanno costituito in memoria e nel ricordo di Daniela, l’associazione Daniela Conte Onlus (www.associazionedanielaconte.com), che persegue finalità di solidarietà sociale nel settore della beneficenza, e che già nei mesi scorsi aveva donato alla Pediatria dell’Ospedale di Sanremo uno strumento per la gestione delle patologie respiratorie.

Finiscono con l’auto nel cancello di una villa Sanremo. Incidente stradale nella zona della Madonna della Guardia, lungo la salita per Poggio, dove un’auto con a bordo due giovani

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è uscita di strada ed è finita contro il cancello di una villa. L’apertura degli air-bag ha evitato il peggio; soccorsi dai Vigili del Fuoco e dai medici del 118, la ragazza è stata trasportata all’ospedale per gli accertamenti del caso. Meno grave il conducente, in evidente stato di choc.

Imperia. Spettacolare incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, in via Amerigo Vespucci, all’altezza della piscina comunale tra Oneglia e Porto Maurizio. Coinvolte tre autovetture, una francese, una romena e una italiana. L’ultima, una Hunday, a bordo della quale viaggiavano i genitori di un giocatore di pallanuoto che stavano recandosi alla partita presso la piscina, nell’urto si è ribaltata. C’è stato bisogno dell’intervento dei vigili del fuoco per estrarre i due feriti, fortunatamente non gravi, dalle lamiere.

Tamponamenti a catena sull’Autofiori a Diano Castello Imperia. Un maxi tamponamento, avvenuto sull’A10, in direzione Ventimiglia, nel tunnel di Diano Castello, ha visto coinvolti quattro auto e un tir. La scena vede tre auto che si tamponano e, a cento metri di distanza, una Volskswagen Pas-


7 giorni di cronaca sat che, in testa-coda, impatta contro un tir. Circa una decina le persone coinvolte, di cui incredibilmente solo due lievemente ferite: un passeggero della Passat e uno dell’altro tamponamento, che hanno riportato il colpo di frusta e qualche contusione. Entrambi sono stati soccorsi e portati all’ospedale. All’origine dei due incidenti vi sarebbe un cantiere posto alla fine di un tunnel che ha causato bruschi rallentamenti e code.

Elisoccorso per un ciclista caduto sulla “tagliafuoco”

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

Sanremo Arrestato per stalking nei confronti della ex compagna I Carabinieri hanno arrestato Francesco Pizzi, 47enne sanremese, per reiterate violazioni alla misura di prevenzione cui è sottoposto, essendo stato notato più volte in esercizi pubblici in compagnia di altri pregiudicati, nonché per stalking nei confronti dell’ex compagna che lo aveva lasciato da anni. Pizzi, benché fosse stato di recente ammonito con provvedimento del Questore di Imperia, ha continuato a perseguitare e a minacciare la sua ex. Più volte sono intervenute pattuglie dei Carabinieri sia nell’alloggio della donna, dove hanno potuto anche ascoltare le gravi minacce di morte e le ingiurie proferitegli al telefono, sia sul luogo di lavoro nei pressi del quale si appostava per sorprenderla all’uscita. L’uomo era solito controllare le finestre dell’alloggio della donna anche da lontano con un potente cannocchiale, per scoprire eventuali presenze maschili in casa della donna che si è vista costretta a cambiare le sue abitudini di vita, modificando le strade da percorrere, gli orari di uscita ed entrata da casa, le amicizie e gli esercizi commerciali frequentati. so di Bordighera, rinunciando all’elicottero che era stato chiesto per il trasporto a Pietra Ligure, ma che era occupato.

Perinaldo. Elisoccorso per un ciclista caduto con la sua mountain-bike. Si tratta di Marco Calipa 37enne, che con un gruppo di suoi amici stava percorrendo la ‘tagliafuoco’ tra Perinaldo e San Romolo quando ha perso il controllo della bici ed è capitombolato per terra, urtando violentemente con il fianco destro. I suoi compagni, vedendo il proprio amico dolorante e realizzando la gravità della situazione hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Arrivando sul posto gli stessi hanno verificato l’impossibilità di trasportare il ferito, per la rottura del femore, e si è deciso di far intervenire l’elicottero che ha portato il ciclista al Santa Corona di Pietra Ligure, dove verrà operato per ricomporre la frattura.

75enne si ribalta con il trattore Un uomo di 75 anni si è ribaltato col suo trattore alla fine di una discesa in località Varase forse a causa di troppo carico o per un disguido meccanico. Sul posto sono intervenuti i medici che hanno soccorso l’uomo, cosciente, ma confuso e ripetitivo nelle frasi, in stato evidente di shock. Ha riportato un trauma cranico, truma spinale e costale. L’uomo è stato portato al Pronto Soccor-

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Sopralluogo di Burlando per gli interventi sulla frana

La “Banda dell’hashish” condannata a 30 anni

Ventimiglia. Più di 30 anni di carcere alla “banda dell’hashish”, gang internazionale smascherata da un’indagine che portò al sequestro, al confine tra Italia e Francia, di 178 kg di droga nascosta nel doppio fondo di un’auto. L’unico a fare ricorso al rito abbreviato è stato Vincenzo Marzocchi, di Marano di Napoli, condannato a 4 anni e 8 mesi. A 4 anni e 6 mesi l’uno (e 30 mila euro di multa) sono stati condannati gli altri due mandanti della partita di hashish, i napoletani, Vincenzo Passero e Pietro Zanella, e i tre polacchi, i fratelli Jako e Marian Pikop ed Helena Zajac, che erano sull’auto-staffetta.

Cervo. Si è svolto lunedì mattina il sopralluogo del Presidente della Regione Claudio Burlando e dell’assessore alle Infrastrutture regionale Raffaella Paita sul tratto di aurelia colpito dalla frana. E’ stato programmato un incontro per valutare il da farsi e per avviare un intervento di salvaguardia della tratta a rischio. I sindaci dei comuni interessati dagli smottamenti si dovranno recare a Genova per fare il punto della situazione assieme a rappresentanti dell’ Anas e della Regione. Oggetto della discussione: la messa in sicurezza della zona e i tempi di riapertura completa della strada.

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giovedì 7 aprile 2011

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Giochi Protagonisti del futuro 16 Videolottery a Sanremo in fase di collaudo a S. Martino e via Martiri dai Monopoli di Stato A Sanremo il conto alla rovescia per poter giocare e tentare la fortuna alle Videolottery è cominciato. In due sale giochi matuziane, con il timbro e macchine Fun Seven, la “777” in Via della Repubblica (zona di San Martino), e la “Sala Joker” di Via Martiri, è avvenuto il 1° collaudo previsto dalla legge per le Vlt. Risultato? Tutto OK. Per fine mese è previsto il 2° collaudo con il Monopolio di Stato e poi semaforo verde per il gioco. Le Videolottery non saranno più un sogno, un miraggio per i patiti dell’azzardo, per chi vuole tentare la fortuna, per chi ama le emozioni forti, ma una realtà. Nella Sala gioco di San Martino, la “777” ci sono 8 Vlt. Altre 8 sono a disposizione dei giocatori anche nella Sala gioco “Joker” di via Martiri della Libertà. Com’è noto alle Videolottery si può vincere in un colpo solo addirittura 500 mila euro, un miliardo di vecchie lirette. Scusate se è poco! Insomma per chi ha Santi in paradiso, per chi ha fortuna, per non dire altro, anche se si hanno solo pochi euro in tasca, 3, 5, 15, si può diventare milionari nella sala gioco, nel bar o nella tabaccheria che si trova sotto casa. Per chi ha un bel fondo schiena, per chi si alza con il piede giusto, c’è il “rischio”, per i maschietti, di entrare in questi centri di attrazione in ciabatte infradito ed uscire in smoking. Per le femminucce di varcare la soglia con gli zoccoli ed uscire fasciate in abiti da sera firmati Dior, Versace, Dolce&Gabbana, Armani, Rocco Barocco, Gattinoni o Valentino.

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Protagonisti del futuro

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

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Manuela Arcuri madrina al Malta Poker Dream Sabato 2 Aprile le luci del Malta Poker Dream erano tutte puntate su Manuela Aurcuri - madrina ufficiale di questa seconda edizione - e sullo show offerto ai propri giocatori da Betpro. it. Una serata all’insegna dell’intrattenimento con gli artisti del Chiambretti Night e di Colorado Cafè. Sul palco del “Gran Galà” il presidente di Betpro.it Fabrizio Crimi ha parlato del successo ottenuto anche quest’anno e insieme alla bellissima Manuela Arcuri hanno augurato buona fortuna ai protagonisti del Final Table

Mare-Gioco, vacanza con Casinò a Pescara

Sigilli ad un tavolo Poker online Dopo un controllo in una sala giochi di Massa Carrara, le forze dell’ordine hanno deciso di mettere i sigilli ad un tavolo di poker online perché ritenuto non in regola. All’interno della sala si giocava online, quello che molti fanno dal pc di casa, ma qualcosa però non deve aver convinto gli uomini delle forze dell’ordine che hanno deciso di bloccare tutto. A nulla sono servite le spiegazioni del titolare che ha cercato di spiegare che quel tipo di disciplina è un gioco di abilità che nulla ha a che fare con l’azzardo definendo lecito l’uso del tavolo da poker online, anche perché il fatturato era alla luce del sole. Per i militari, però, qualcosa di illegale c’era e per questo hanno deciso di mettere i sigilli. Per il momento però i clienti della sala non potranno giocare. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione dei titolari del locale che comunque sperano che il tavolo venga dissequestrato.

Il binomio mare-gioco, rappresenta senz’altro per i turisti la vacanza ideale. Ecco perché a Pescara si sta pensando seriamente all’idea di aprire un casinò. Una ‘casa da gioco balneare’, che oltre ad ampliare l’offerta turistica del litorale abruzzese, contribuirebbe a determinare un indotto notevole per l’economia della zona. Il progetto, che sta stuzzicando non poco l’amministrazione comunale, è stato in questi giorni oggetto di sondaggio (condotto dall’associazione Pescara Capoluogo d’Abruzzo) per capire fino a che punto la gente del posto sia d’accordo o meno e i risultati sono stati a dir poco sorprendenti: ben il 66,6% degli interpellati vorrebbe un casinò in città, un buon 8,3% si dice indeciso sulla questione, e soltanto il 25% preferisce dire ‘no’ su tutti i fronti.

Banda di russi truffa casinò svizzeri Per alcuni mesi, un numero imprecisato di casinò svizzeri è stato truffato da una banda di malviventi russi. Il tutto nasce da una semplice costatazione: le uniche persone che riuscivano a vincere i jackpot delle slot ‘Gaminator’ e ‘Super Gaminator’ erano di nazionalità russa. Il dipartimento di sicurezza ha iniziato ad indagare con la Federal Gaming Board svizzera (ESBK) su questo insolito fenomeno. A seguito della segnalazione si è scoperto che centinaia di jackpot, del valore di milioni di franchi svizzeri, sono stati assegnati solo a cittadini russi. La Commissione federale delle case da gioco (CFCG) ha immediatamente avvertito tutti i gestori con una lettera e i presunti membri della banda sono stati immediatamente iscritti nella lista nera. Tutte le slot “Gaminator” e “Supergaminator” sono state rimosse dai casinò di tutto il Paese. La ESBK non è ancora in grado di stabilire come le macchine siano state manipolate per far scattare i jackpot casuali. La CFCG non è ancora in grado di precisare l’ammontare esatto del danno finanziario subìto.

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Protagonisti del futuro

Giochi

L’Eco della Riviera

giovedì 7 aprile 2011

Con PuntoScommesse puoi trovare la Perla

di Vittorio Lusvardi

Poco meno di un mese, e il People’s Poker Tour, entrato ormai saldamente tra i principali circuiti europei, pianterà una nuova bandiera - la seconda della sua storia - nel casinò più grande d’Europa: il Perla di Nova Gorica. I numeri, al solito, saranno da capogiro e supereranno certamente quelli, già importanti, della tappa inaugurale conclusa a inizio aprile. In quell’occasione, il montepremi raggiunse i 560mila euro, i giocatori furono 346, e il primo classificato tornò a casa con 120mila euro. Sorprendente, poi, la quantità e la qualità degli eventi, strettamente saldati coi Mondiali di Las Vegas. Vincere al PPT vale il doppio: chi si aggiudica il Main Even, aggiunge al trofeo la trasferta e l’iscrizione al torneo principale delle Wsop, il mitico main event da 10mila euro di buy-in, mentre che arriva secondo e terzo vince in ogni caso un passaggio nel Nevada con l’iscrizione a due tornei di minore impegno, ma sempre valevoli per i mitici braccialetti. E’ solo la prima delle tante opportunità, visto che durante ogni tappa viene sicuramente giocato almeno un Side Event che punta verso Las Vegas. Di grande impatto, poi, la presenza della troupe televisiva di Italia1, che ogni volta ricava almeno tre puntate di Poker1Mania: una straordinaria vetrina televisiva per i giocatori. Partecipare a questi eventi, con PuntoScommesse è facile, visto che ogni sera si possono vincere pacchetti che comprendono il viaggio, un rimborso spese forfettario di 200

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Dal 5 maggio nel più grande casinò d’Europa si gioca la seconda tappa del People’s Poker Tour. Un montepremi che ormai viaggia verso il milione di euro garantirà ai primi classificati somme da capogiro. In più, tanto divertimento assicurato. Ecco come fare Il fascino di trovarsi sotto i riflettori di Poker1Mania: questa eccezionale vetrina televisiva può premiare ognuno di voi! Szilvia Freire, un’incantevole giocatrice ungherese sempre presente al People’s Poker Tour euro, l’ospitalità in alberghi a quattro stelle, e l’iscrizione al main event della tappa, che da sola vale 1.650 euro. Valore totale del pacchetto, 2.300 euro. La qualificazione online attraverso PuntoScommesse resta la via più facile per chi non voglia investire grosse somme di denaro. Il torneo target che punta direttamente al Perla di Nova Gorica costa 100 euro, ma si può cominciare la corsa a partire da somme decisamente più modesta. I satelliti di qualificazione all’evento principale “girano” infatti tutto il giorno, e basta visitare la lobby di PuntoScommesse per trovare la formula giusta per le proprie tasche e per la propria sensibilità di gioco. Chi preferisce, invece, l’iscrizione diretta, può mandare una mail al seguente indirizzo: marketing@agile.it e versare direttamente la quota a PuntoScommesse. Chi poi non volesse usufruire di viaggio e ospitalità, verserebbe il solo importo del torneo, 1.650 euro. Le iscrizioni, in quest’ultimo

caso, si possono ricevere direttamente presso il Perla, anche a torneo iniziato (purché non oltre l’inizio del day1/b). Ultimo appunto: sono previste particolari agevolazioni per familiari e accompagnatori, visto che PuntoScommesse crede nel poker a dimensione di famiglia! Ecco più nel dettaglio il programma che per chi vuole tentare la qualificazione online: TORNEO GIORNALIERO 1 pacchetto garantito Ogni giorno alle 23.45 fino al 24 aprile. Buy in 100 euro. Un pacchetto garantito (indipendentemente al numero degli iscritti) più ulteriori pacchetti al raggiungimento di ulteriori 2.300 euro di montepremi. Eventuali differenze non sufficienti a coprire il valore del pacchetto, verranno liquidate in contanti. Può succedere ad esempio che il primo qualificato vinca l’accesso al PPT, e il secondo una somma di denaro inferiore ai 2.300 euro.

La Galassia Agile scommette sugli Heads Up

Segui tutte le novità, guarda i nostri video e partecipa alle nostre discussioni su:

Per gli amanti dell’Heads Up, ecco una novità che vi manderà in visibilio: parte un torneo, riservato alla Galassia Agile, che organizza questa appassionante disciplina in una sfida a eliminazione diretta della durata di un’intera settima! E la settimana dopo, si ricomincia. Ogni lunedì sera si parte da capo! Cercalo nella lobby di PuntoScommesse o nelle sale e Pdc sempre di PuntoScommesse!

Uno strumento che ti aggiorna sul mondo del poker e sull’attività della Galassia Agile! E presto avrete un’intera sezione dedicata alle Scommesse!!! Non serve registrarsi

Ti aspettiamo!

L’incantevole atmosfera del casinò Perla di Nova Gorica: qui si sta giocando l’ultima tappa del PPT2010. Ogni pacchetto comprende a) Iscrizione al torneo di No Limit Texas Hold’em del People’s Poker Tour da 1.650 euro che si svolgerà nel Casinò Perla di Nova Gorica dal 5 al 10 Maggio 2011. b) 4 notti in pensione completa presso l’hotel Korona o di categoria equivalente. c) 200 euro come bonus prelevabile per rimborso spese d) Navetta da e per l’aeroporto di Venezia o di Trieste, a scelta del giocatore. e) I giocatori che vincono il pacchetto possono usufruire di prezzi privilegiati per eventuali accompagnatori. Questo torneo giornaliero da 100 euro ha, a sua volta, numerosi satelliti di qualificazione. Ecco la loro denominazione sulla lobby di PuntoScommesse: • SAT. PPT Nova Gorica, 1 Ticket Garantito. Fino al 24 Aprile alle 00.45; 13; 15; 19; e 21. Buy in 20 euro. Questo torneo mette in palio almeno 1 ticket ogni 100 euro di montepremi per il successivo torneo

“PPT Nova Gorica delle 23.45. Ulteriori ticket ogni 100 euro di montepremi. • SAT del SAT PPT Nova Gorica 1 Ticket Garantito. Fino al 24 aprile, buy in 5 euro. 25 giocatori. Questi satelliti in base all’orario in cui vengono svolti qualificano al torneo successivo di 20 euro Sat. PPT Nova Gorica. Ticket garantito, più ulteriori ticket ogni 20 euro di montepremi. In questo caso, poi, si vince solo il buy-in del torneo, 1.650 euro. • SUPER PPT Nova Gorica, 2 pacchetti garantiti, ogni domenica alle ore 19 fino al 24 Aprile. Buy in 100 euro, ma nemmeno in questo caso mancano i tornei satellite. Qui i pacchetti garantiti sono almeno due, più un altro ogni 2.300 euro di montepremi ulteriore. • Freeroll People’s Poker Team – PPT Nova Gorica (10 Ticket Garantiti). Il primo torneo si è già svolto, gli altri sono in programma per venerdì 8 aprile e per il 29 aprile, sempre alle 19. Partecipare non costa nulla, ma l’accesso è riservato ai membri del People’s Poker Team.

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L’Eco della Riviera

35 giovedì 7 aprile 2011 Protagonisti del futuro Giochi Grande richiesta per le Vlt a Firenze Casinò di Venezia, i sindacati all’attacco La questura di Firenze è stata invasa da un’ ondata di richieste di installazione dei nuovi giochi videolottery, per intenderci quelle che consentono vincite fino a 500 mila euro approdate nel mercato negli ultimi mesi e presenti anche in provincia di Firenze, la maggior parte proveniente da sale giochi già aperte, alcune da locali che vogliono avviare una nuova attività. Nessuna, almeno per ora, autorizzata dalla questura. Dalla questura si parla di mesi, il via libera non dovrebbe arrivare prima dell’estate. Né è escluso che le richieste vengano respinte, decisione questa che potrebbe portare alcuni ad appellarsi al Tar. Il nuovo regolamento dello scorso gennaio ha introdotto norme molto più stringenti in materia di slot machine, flipper, videolotterie, stabilendo per le sale giochi la distanza di 500 metri da scuole, luoghi di culto,

ospedali, centri di recupero, case di cura, case di riposo, associazioni di volontariato o altre sale giochi. Resta da capire se la distanza da scuole e altri luoghi protetti rientrerà nei

500 metri previsti dal nuovo regolamento, e in che conto la Questura, già tempestata a sua volta dalle proteste degli abitanti, terrà anche il parere negativo di Palazzo Vecchio.

IL POKER ONLINE IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2011 Il primo trimestre del 2011 segna uno stop per il mercato del poker online, calato dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2010. Cali più o meno accentuati tra i grandi operatori, con la sola eccezione di Pokerstars che mette a segno un +25,2%. Leader di questo settore continua ad essere Microgame con una quota di mercato del 28,4%. Ecco la divisione, tra gli operatori, del mercato del poker online nel periodo gennaio-marzo 2011: I Trimestre 2011 Microgame Pokerstars Gioco Digitale/Bwin Lottomatica/Totosì Snai Sisal LSP PartyPoker Eurobet Cogetech Merkur BetClic Intralot Gmatica Altri TOTALE

229,1 186,2 116,6 92,6 40,4 33,5 29,6 16,2 14,8 11,9 6,9 3,1 2,6 0,3 22,2 806,0

I Trimestre 2010 247,7 148,7 142,6 93,7 58,0 42,4 33,8 16,4 17,9 9,0 1,6 2,0 23,6 813,8

Variazioni trimestre -7,5% 25,2% -18,2% -1,2% -30,3% -21,0% -12,4% -1,2% -17,3% 32,2% 93,8% 30,0% -5,9 -1,0

Quota di mercato 28,4% 23,1% 14,5% 11,5% 5,0% 4,2% 3,7% 2,0% 1,8% 1,5% 0,9% 0,4% 0,3% 2,8% 100%

Dopo un periodo di buone relazioni iniziate con l’arrivo della nuova amministrazione, tornano i contrasti tra sindacati e amministratori del casinò di Venezia. In una lettera aperta all’amministratore delegato del Casinò, Vittorio Ravà, infatti, i sindacati attaccano la «pace» ritrovata tra Ca’ Vendramin Calergi e l’ex direttore Carlo Pagan al quale - dopo un tormentato contenzioso durato quasi un anno - sarebbero andati 200 mila euro tra buonuscita e liquidazione e, soprattutto, l’incarico di presidente nazionale della Federgioco. Una nomina che i sindacati contestano aspramente. Alla lettera dai toni duri, che si chiude con l’annuncio dell’interruzione delle relazioni sindacali «in attesa di un approfondito chiarimento», il Casinò, per ora, non fa nessun commento. La decisione di rivolgersi a Rava è arrivata all’indomani della notizia che Pagan sarebbe stato «liquidato» con circa 200 mila euro e dell’incarico dell’ex direttore di Ca’ Vendramin Calergi al vertice della Federgioco nazionale.

Accusa di gioco d’azzardo per 13 persone I carabinieri della Stazione di Solofra (Avellino) hanno denunciato a piede libero 13 persone per reati connessi con il gioco d’azzardo. Il tutto è iniziato lo scorso 25 marzo, quando i militari hanno controllato un locale commerciale nel centro della città della concia che,benché sprovvisto di qualunque autorizzazione amministrativa, era stato adibito a circolo privato da parte di un 31enne solofrano. Il controllo presso quel circolo privato “fantasma” ha poi dato il via ad un ulteriore accertamento, a seguito della constatazione che all’interno dei locali erano in corso delle partite di poker texano con tanto di fiches sui tavoli coperti dal famoso panno verde da gioco. L’attenzione dei carabinieri, in effetti, era stata attirata da un noto pregiudicato del posto, intravisto dai militari attraverso le finestre del locale, intento a controllare chi si avvicinava alle vetrate e a tirare una tenda per coprire gli interni. All’interno del circolo, oltre ai mazzi da poker, alle fiches e ai tavoli da gioco, i carabinieri hanno trovato 13 persone, quasi tutte intente al gioco, molte delle quali annoveravano vari precedenti penali per gioco d’azzardo. Per il gestore del circolo fantasma, per il soggetto che fungeva da palo a monitorare l’esterno e per un altro che li coadiuvava, è scattata la denuncia di esercizio del gioco d’azzardo.

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Eco della Riviera n.13  

Tutta l'attualità e la cronaca del ponente ligure e della costa azzurra

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