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Anno XVI - Autor. Trib. di Roma 403/98 del 6-8-1998

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8 maggio 2014

Tre domande agli aspiranti Sindaci di Tivoli e di Guidonia a pag. 8-14

Nuovamente la Nathan? In piena campagna elettorale, a sorpresa, l’amministratore delegato del gruppo Impreme, Barbara Mezzaroma, ha convocato una conferenza stampa e diffuso un lungo comunicato stampa nel quale sono riportate anche dichiarazioni del progettista Paolo Portoghesi. L’obiettivo è quello di difendere la regolarità seguita nei procedimenti che dovrebbero condurre alla realizzazione della cosiddetta Lottizzazione Nathan a ridosso della Villa di Adriano e di rivendicare il diritto di costruire il prima possibile.

A Guidonia, arriva lo Sport Village Per la prima volta nella storia a Guidonia arriva lo “Sport Village”. Due mesi di grande sport nella Città dell’Aria. Uno stadio “Comunale” allestito a grande palcoscenico di eventi con tutte le attività sportive del territorio rappresentate e la chicca di un megaschermo per assistere alle partite della Nazionale di calcio impegnata nel Mondiale in Brasile

a pag. 2-3

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Le vedette di Marco Simone

A Marco Simone tornano le “vedette” contro chi compie gesti di inciviltà come abbandonare rifiuti in strada. A darne notizia il portale del quartiere www.marcosimoneonline.it che titola in un post: “Siamo ospiti di questa terra o barbari?”. Duro, infatti, l’attacco a chi ha lasciato immondizia in strada. “Cari amici di Marcosimoneonline – si legge nella foto denuncia dobbiamo essere maggiormente vigili contro questi incivili, riattiveremo quindi il servizio vedette. Potete inviare targa, ora e data dei barbari a info@marcosimoneonline.it”. A far irritare ancora di più i cittadini attenti il fatto che questi gesti avvengono nonostante il Comune stia organizzando ormai da anni le giornate ecologiche in ogni quartiere dedicate appunto alla raccolta gratuita di rifiuti ingombranti. Il prossimo appuntamento è per il 10 maggio in piazza E. De Mazenod all’Albuccione. A disposizione dei cittadini anche una mappa dei raccoglitori di farmaci scaduti e pile esauste.

Gli anni 80 al Majorana Tramite Facebook tre amici hanno deciso di aprire un profilo, dedicato a chi abbia frequentato il Liceo Majorana negli anni 80. Scopo dei 3 “soci” è festeggiare, il prossimo 18 maggio, tutti coloro che compiono 50 anni nel 2014. La festa si terrà proprio presso il Liceo Scientifico, insieme a tutti gli ex alunni che si sono diplomati dal 1978 al 1990. I tre soci, al momento anonimi, a fine anno lasceranno la password del profilo ad altri 3 ex alunni che compiranno i 50 anni nel 2015, sperando così di continuare tale tradizione negli anni a venire. Tra gli iscritti al gruppo molti affermati professionisti anche internazionali, infatti dovrebbero intervenire all’evento ex alunni provenienti da Malta, dalla Malesia, dal Belgio e da altri paesi europei e d’oltre oceano.

TERRITORIO

Sanità: parola ordine riorganizzazione Meno posti letto ed ospedali riconverti quando servirebbero investimenti e riduzione degli sprechi, il piano di riorganizzazione varato dalla Regione per l’Asl Roma G ha suscitato molte critiche. Ultimi, in ordine di tempo, i sindacati che hanno evidenziato diversi aspetti del piano che non convincono. “Dietro questo piano – ha commentato Dimitri Cecchinelli, responsabile territoriale della Cisl Fp Roma-Rieti – si usa la parola riorganizzazione quando, in realtà, la verità è che vogliono fare dei tagli lineari. Così facendo non si limita lo spreco ma si tagliano i settori fondamentali dell’assistenza, come i posti letto per acuti che già ad oggi sono 500 quando dovrebbero essere più di 1.400. Noi siamo stati sempre favorevoli alla razionalizzazione e al taglio dello spreco. Ma nella Roma G bisogna ancora cominciare a farlo. Noi chiediamo un confronto con il direttore generale Caroli e se non verrà aperto un tavolo tecnico con le parti sociali faremo le barricate insieme alla cittadinanza”. INVESTIMENTI E RISORSE “Occorre tagliare lo spreco – prosegue Cicchinelli – ma

servono anche investimenti e le risorse, volendo, si possono trovare. Vanni rivisti i contratti degli appalti, centralizzare gli acquisti dei farmaci. Rivedere i sistemi premianti dei dirigenti, definendo obiettivi ben precisi e verificabili visto che la Roma G ha un buco da 104 milioni di euro. Si può intervenire sui canoni di affitto, v o r r e mmo poi capire che fine fanno i proventi delle multe del servizio di prevenzione e quelli della convenzione con il parco Magic Land. In tutto si potrebbe risparmiare, approssimativamente, un milione di euro”. CARENZA DI POSTI LETTO “Nel decreto del 6 dicembre scrivono che vogliono aumentare i posti letto, dai 598 attuali a 625, e poi nel Piano Operativo vogliono riconvertire le strutture di Monterotondo e Subiaco – ha commentato Sandro Bernardini segretario generale Uil Fpl di Roma e Lazio -. A questo punto ci sorge spontanea una domanda, Si prevedranno aumenti dei posti letto o no? E visto la riconversione di queste importanti strutture ospedaliere dove pensano semmai di attuare questa cosa?”.

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Nathan:

DALLA PRIMA

Nuovamente...? Partendo dalle origini, descrivendo il progetto e gli atti d’assenso ricevuti, il comunicato ricorda l’approvazione del Consiglio comunale del 2011 ed arriva al momento attuale che vede pendente il ricorso giudiziario di WWF ed Italia Nostra. Non manca, nel comunicato, il rinnovo della minaccia, già prospettata qualche anno fa, di una corposa richiesta di risarcimento danni diretta al Comune di Tivoli e quindi alla città che comunque, in ripetute manifestazioni e convegni, continua a manifestare profonda contrarietà alla lottizzazione situata nella zona di rispetto della Villa Imperiale. Il sentimento di protesta e rifiuto nei confronti dei costruttori è evidenziato anche nei programmi elettorali dei candidati a sindaco che nella quasi totalità si esprimono con il termine delocalizzazione. Evidentemente i Mezzaroma hanno poco interesse per l’opinione pubblica espressa recentemente in un sondaggio del Mibact ed intendono a modo loro la tutela e la valorizzazione del territorio tiburtino. I temi della conferenza stampa erano noti da anni, spunta evidente una domanda allora: perché proprio ora, in piena campagna elettorale?


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intervengono i costruttori “Il paradosso – ha commentato Barbara Mezzaroma – è che in tutti questi anni, pur in presenza di un diritto acquisito, il nostro gruppo non ha posato nemmeno un mattone, si è attenuto scrupolosamente a tutte le indicazioni delle autorità coinvolte e attende il via libera per iniziare lavori di un progetto che negli anni è stato molto modificato, non solo per ridurre al minimo l’impatto sul territorio, ma soprattutto per riqualificare una zona negli ultimi anni letteralmente deturpata. Noi, però, siamo accusati di essere i ‘cementificatori’! Nel frattempo all’interno della cosiddetta Buffer Zone, attorno a Villa Adriana sono sorte costruzioni di ogni tipo, molto più a ridosso del monumento rispetto a dove sorgeranno le nostre residenze”.

BUFFER ZONE Da qualche anno sulla Villa Adriana, a causa della Nathan, sta aleggiando lo spettro della perdita del patrocinio Unesco. La lottizzazione, infatti, ricade nella fascia di rispetto imposta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. “Tutta la questione – aggiungono dall’Impreme - si fonda su un equivoco sostanziale: quelle dell’Unesco riguardo la zona cuscinetto sono indicazioni non vincolanti che, peraltro, non prevedono un raggio preciso entro il quale è vietato costruire”. “In quella che dovrebbe essere la Buffer Zone intorno alla Villa Adriana – ha spiegato Barbara Mezzaroma – sono già sorte altre costruzioni. ‘Residentia Tibur’ nasce anche con l’obiettivo di riqualificare la zona a tutto vantaggio proprio di Villa Adriana, ridefinendo con schermature arboree una prospettiva sostenibile del paesaggio circostante”.

IL PROGETTO “L’obiettivo del progetto avviato nel 2008 - ha spiegato l’architetto Paolo Portoghesi - è stato fin da principio la correzione del margine dell’insediamento che si attesta su via Galli, un insediamento misto di costruzioni industriali e di unità residenziali che si presenta alla vista in modo disordinato, offrendo ai visitatori di Villa Adriana un’immagine degradata e confusa della città di Tivoli. Rispetto al progetto precedente, peraltro, sono state sensibilmente diminuite la cubatura e l’altezza massima degli edifici, che ora non supera quella dell’antico casale presente nella zona. I diversi corpi di fabbrica sono stati inoltre trasformati da rettilinei in circolari, per rendere il nuovo margine più complesso e variato e rispettare, in qualche modo, la morfologia curvilinea di Villa Adriana. La progettazione è avvenuta in pieno accordo nelle diverse fasi con la Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali e quella Archeologica, seguendo le tutti i vincoli e le prescrizioni che ci sono stati dati, anche in funzione dei saggi archeologici effettuati, che hanno permesso lo scavo dei resti di una villa romana, per la quale è previsto un percorso didattico”.

Una storia lunga 30 anni ricca di colpi di scena e di “carte bollate”, sulla vicenda della lottizzazione Nathan intervengono, questa volta, i “costruttori”. Dopo le polemiche, le iniziative ed i ricorsi avanzanti da comitati, associazioni e politici, a farsi sentire sono il progettista Paolo Portoghesi ed i titolari del progetto, il Gruppo Impreme, per bocca dell’amministratore delegato della società, Barbara Mezzaroma: “Non ci sono problemi con la Buffer Zone”, “il progetto ha passato il vaglio di tutti gli Enti e manca solo l’approvazione del Comune”

CORSI E RICORSI La Nathan, o Residentia Tibur, è stata oggetto di diversi ricorsi ma, alla fine, il Consiglio di Stato nel 2006 ha dato ragione all’Impreme e, ad oggi, mancherebbe solo la concessione del Comune. “In più di 30 anni – spiegano dal Gruppo Impreme - l’intervento ha seguito un lungo iter giudiziario e burocratico non ancora terminato. Il progetto, nel frattempo, ha passato il vaglio di tutti gli Enti preposti, dalla Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, dalla Provincia di Roma alla Regione, fino al Comune di Tivoli. Un percorso tortuoso culminato nel 2006 con la sentenza del Consiglio di Stato”. Una sentenza che potrebbe portare l’Impreme a chiedere “in sede giudiziaria l’integrale risarcimento dei danni subiti per la indebita sospensione del Piano di Lottizzazione e il mancato rilascio dei titoli edilizi a partire dal 1991”. “Conseguenza della sentenza è stata una transazione tra il Comune di Tivoli e la Impreme che ha portato alla presentazione di un progetto con cubature fortemente ridotte a firma dell’architetto di fama internazionale, Paolo Portoghesi. Tale transazione impegna la società a realizzare ulteriori opere di urbanizzazione per 2.3 milioni di euro oltre a quelle realizzate nel 1990 e mai collaudate dal Comune. Il nuovo intervento, dopo aver ottenuto il via libera di tutti gli Enti preposti, fu approvato a larghissima maggioranza dal Comune di Tivoli (Deliberazione n. 74 del 6/12/2011). Ma i ricorsi presentati nel 2012 dal WWF e da Italia Nostra, oltre al commissariamento del Consiglio Comunale nel 2013, hanno fatto sì che a tutt’oggi manchi ancora un ultimo passaggio: la concessione a costruire da parte del Comune di Tivoli”.

I DETTAGLI DELLA LOTTIZZAZIONE “In accordo con il Comune sarà realizzata un’ampia area verde e nella zona che affaccia direttamente verso il monumento sarà realizzato un Belvedere con cipressi e olivi che nel XVIII secolo dettero una nuova impronta al paesaggio di Villa Adriana. Tra il Belvedere e il nuovo insediamento è previsto un altro appezzamento di circa 21.000 metri quadrati da utilizzare come orto botanico sperimentale, in cui coltivare quelle essenze che un tempo si trovavano all’interno della Villa imperiale. Su suggerimento delle Soprintendenze è infine prevista, lungo tutto il nuovo margine urbano rivolto verso la Villa – compresa la zona dei capannoni di Via Galli oltre la Residentia Tibur - una quinta arborea continua di lecci e cipressi, così da ridurre l’impatto sia delle nuove volumetrie sia delle preesistenze - e dare al nuovo margine urbano un carattere ordinato e gradevole”.


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Turisti...un bene da tutelare TIVOLI - Un vero e proprio esercito che, nonostante il maltempo che ha condizionato diversi giorni e nonostante una comunicazione non sempre adeguata, come nel caso dell’apertura straordinaria del Primo Maggio, ha invaso la città e provocando lunghe code davanti agli ingressi dei tre siti. Ad allettare i visitatori, tra cui anche moltissimi tiburtini, la possibilità di fare pic-nic all’aperto, attività speciali per bambini e famiglie, corsi di pittura e mostre speciali. Sugli scudi sempre Villa d’Este che dopo le 5 mila persone di Pasquetta e della Liberazione ha superato, il Primo Maggio, le 7.000 presenze. Tra tutti e tre i ponti la villa ed il giardino

Dopo i successi di Pasqua e 25 Aprile, anche il Primo Maggio a Tivoli le tre ville hanno registrato il tutto esaurito. In questo ultimo ponte Villa d’Este, Villa Adriana e Villa Gregoriana sono state visitate da altre 20 mila persone che, sommate alle 36 mila circa degli altri due “ponti”, fanno un totale di circa 56 mila turisti

del cardinale Ippolito d’Este ha superato quota

30 mila turisti contando i 1.237 del sabato prima di

Pasqua, i 3.228 di Pasqua, i 5.214 di Pasquetta, i 4.976

del 25 Aprile ed i 2.822 e 2.430 del giorno prima e del giorno dopo. Grandi risultati anche per Villa Adriana, il primo sito Unesco di Tivoli in ordine di tempo, che solo il Primo Maggio è stata visitata da 4.600 persone. Il totale dei turisti, nei tre ponti, è superiore alle 10 mila unità. Grandissima affluenza anche per Villa Gregoriana, il parco archeonaturalistico gestito dal Fai, che dopo i 2.800 turisti di Pasquetta, i 1.800 del 25 Aprile, il Primo Maggio ha superato le 3 mila visite. Un totale, nei tre Ponti, di oltre 9 mila persone.

TIVOLI/ Porta a porta...in dirittura d’arrivo? I soldi sono in arrivo, il progetto è redatto, oramai sembra che per l’arrivo della raccolta porta a porta a Tivoli manchi davvero poco. Dalla Provincia di Roma è quasi pronto “l’assegno” da circa 2 milioni e duecento mila euro necessari ad avviare il nuovo servizio. Con questi soldi, tra l’altro, saranno acquistati i secchi necesari per il porta a porta e sarà realizzata una campagna informativa per spiegare ai tiburtini come gettare, d’ora in poi, la spazzatura NON TUTTI I GIOCHI per la nuova differenziata, però, sono fatti. Preparato il progetto, con un lavoro incessate da parte dei tecnici del Comune e dell’Asa negli ultimi mesi, prima di poter avviare la raccolta servono ancora tre cose. Un contratto di servizio pluriennale, nuovi mezzi e nuovo personale. Stando alle previsioni del Comune e dell’Asa, per gestire il porta a porta l’attuale pianta organica della municipalizzata non basta. Dovrà essere redatto, quindi, un bando per l’acquisto del materiale e per la realizzazione del-

la campagna informativa. SERVONO, oltre ai 91 lavoratori attuali, altri 25. In attesa che i vertici dell’Asa valutino le forme e le modalità delle assunzioni anche il parco mezzi dovrà essere rivisto. Diversi camion e furgoni, peraltro vecchi e non tutti in “buone condizioni”, dovranno essere sostituiti. Non ultimo, il Comune dovrà stipulare un contratto di servizio “ad hoc”. Quello attuale, peraltro in regime di proroga annuale da diversi anni, non va bene. “Per quanto riguarda le assunzioni – ha spiegato il commissario prefettizio Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi – abbiamo dato incarico al Consiglio di amministrazione dell’Asa di riorganizzare le risorse e di valutare le modalità con cui incrementare il personale. Quando il porta a porta (che sarà avviato probabilmente in un quartiere ‘pilota) andrà a regime ci sarà un notevole risparmio per i cittadini, tanto rispetto alle attuali tariffe quanto alle precedenti (ovvero quelle prima degli aumenti dovuti alla chiusura della discarica dell’Inviolata e

al conseguentemente smaltimento presso l’impianto di Colfelice a Frosinone)”.

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Le buche della Tiburtina Riceviamo e pubblichiamo Mentre come ogni giorno, recandomi al lavoro e percorrendo la via Tiburtina circa 400 metri dopo la Trellenborg verso Tivoli un ragazzo che percorreva la stessa con un motorino è andato a finire con una ruota dentro un’enorme buca che si trova proprio al centro della carreggiata ed è molto difficile da evitare. Non sto a dire lo spavento di tutti noi automobilisti che abbiamo dovuto frenare all’improvviso per non investirlo. Quel ragazzo poteva essere mio figlio o il figlio di chiunque di noi, comunque stamattina ha rischiato la vita per evitare una buca trascurata da mesi e senza che nessuno, preposto a toglierla, faccesse nulla. L’incuria di questa città è palese sporcizia, buche anzi no, voragini, traffico incontrollato, la risposta che c’è stata data è NON CI SONO I SOLDI, e no non ci sto più i soldi per tutelare i nostri figli mentre vanno a scuola, i soldi per tutelare un disabile una persona anziana mentre attraversano una strada e si ritrovano a cadere rovinosamente dentro una buca, si debbono trovare, si ottimizzi su altro e si tuteli la vita dei cittadini. Caro commissario prefettizio io sono, oltre ad essere la segretaria dello Spi Cgil della tiburtina sublacense, sono una tiburtina che chiede che a questa cittàsia resa una dignità.

Simonetta Felici

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Manuela Chioccia Sindaco


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Acquoria, una visita illuminata Domenica 11 maggio, dalle 10 alle 17, Enel Green Power, con il patrocinio del Comune di Tivoli e la collaborazione di Legambiente Tivoli, nell’ambito di Centrali aperte, spalanca le porte della centrale Acquoria, uno degli impianti idroelettrici più importanti d’Italia, per la sua potenza e per la sua storia iniziata oltre un secolo fa. Una storia fondata sull’energia elettrica da fonte rinnovabile che coinvolge la città di Tivoli ed è originata dal salto di oltre cento metri delle acque del Fiume Aniene. La Centrale idroelettrica di Tivoli entrò in servizio nel 1892, con sei gruppi generatori monofase a 45 periodi, sviluppando, sotto un salto di 50 m con una portata di 4 mc/sec., una potenza di 2.000 CV pari a 1.472 kW. L’energia fu prodotta alla tensione di 5.000 V e trasportata a distanza-tramite una linea lunga 26 Km fino a Porta Pia in Roma, in una sottostazione equipaggiata con 32 trasformatori monofase da circa 30 kVA. Tivoli illuminava Roma “Coloro che avranno occasione di visitare i grandiosi impianti idroelettrici di Tivoli resteranno commossi alla vista del Fabbricato dall’aspetto di diruta fortezza medievale che ospitò il macchinario della prima storica Centrale da cui nel luglio 1892 fu eseguito per la prima volta nel mondo quel lancio d’energia attraverso la campagna Romana che segnò l’alba dell’industria della energia elettrica in senso universale e che costituisce, come abbiamo detto, uno dei più grandiosi avvenimenti della storia della civiltà al quale è legato anche il nome di Roma.” (Angelo Banti, 1932) Chi parla è Angelo Banti (18591939) il grande fisico toscano che perfezionò gli studi preparatori per il primo trasporto a distanza dell’energia elettrica da Tivoli a Roma, basati sulla scoperta dei campi rotanti di Galileo Ferraris (1848-1897). La Centrale idroelettrica dell’Acquoria fu fondata infatti dalla Società Anglo Romana per l’illuminazione di Roma con ilgas e altri sistemi negli anni Venti del XIX secolo. La Società si costituì nel 1852 per distribuire a Roma il gas luce ed assunse il nome di “Società Anglo Romana” per la presenza di capitalisti inglesi nell’atto di fondazione. A Tivoli la presenza delle numerose cascate ha notevolmente influito sia sull’assetto urbanistico dell’insediamento che sulla natura essenzialmente industriale della sua economia. La posizione dell’intero complesso del Santuario di Ercole Vincitore, garantiva la riuscita di attività produttive installate nei grandi ambienti antichi. Alla fine del XIX secolo l’ingegnere romano Raffaele Canevari progettò di fondarvi la prima centrale idroelettrica dell’Italia centrale. ALIMENTATO attraverso il canale Canevari di adduzione, dalle cosiddette cascatelle di Mecenate, l’impianto d’illuminazione pubblica e privata avrebbe costituito, nonostante le piccole dimensioni, un’assoluta innovazione rivestendo una particolare importanza per la storia dell’elettrotecnica e garantendo l’lluminazione della cittadina di Tivoli. Nel 1882 infatti la Società Anglo-Romana, in base al programma del Direttore, l’Ing. Carlo Pouchain, illuminava con

lampade ad arco i piazzali della stazione di Roma ed altri locali. Il sistema però non si estese perché non si potevano raggiungere in modo pratico ed economico che modeste distanze da superare, tensioni che risultano presto inadatte per gli impianti utilizzatori. Si cercò quindi di trovare il mezzo che permettesse di “attingere” energia elettrica alla elevata tensione delle linee di trasporto ed in pari tempo di cederla a tensione molto più bassa atta ad alimentare gli apparecchi utilizzatori. Tale mezzo fu trovato, per gli impianti a corrente alternata dagli ingegneri Gaulard & Gibbs che nel 1882 idearono un apparecchio, che fu poi denominato trasformatore, che presentarono in funzione inserito in serie in una linea sperimentale alla esposizione di Torino del 1884 che poi applicarono alla illuminazione della città di Tivoli . LA SOCIETÀ, intuendo i notevoli sviluppi che avrebbe avuto il trasporto di corrente elettrica a notevole distanza, provvide immediatamente alla costruzione di nuovi impianti e al poten-

Energy manager, un incarico indispensabile

ziamento degli esistenti e cominciò ad affrontare tutte le incognite tecniche del trasporto di oltre 5000 volt di energia elettrica dalle forze idrauliche di Tivoli. Alla fine del XIX secolo a Roma si manifestò la necessità di una completa sostituzione dell’illuminazione a gas con l’illuminazione elettrica attraverso una pianificazione programmatica di modernizzazione ed ampliamento degli impianti che cominciò nel 1886 con l’inaugurazione della prima centrale elettrica a vapore, costruita accanto alla Officina a gas dei Cerchi: “[…]nella sera del 30 ottobre 1886 i Romani videro Piazza Colonna illuminata a giorno mediante lampade ad arco sormontate da un enorme riflettore rotondo.” (C.Cesaroni, 1938) In questo clima di notevole fermento, nel 1887, considerate le grandi conquiste della ricerca nel campo della elettricità, l’Assemblea dei soci, deliberò di produrre nell’impianto di Tivoli la corrente elettrica necessaria per Roma effettuando il trasporto di corrente ad alto potenziale fino a Roma. L’ENERGIA ELETTRICA era prodotta a Tivoli in una grande sala sottostante il Santuario e

In tutti i 378 comuni del Lazio un impianto rinnovabile In tutti i 378 comuni del Lazio c’è almeno un impianto da fonti rinnovabili, installato alla fine del 2013. Continua la corsa del fotovoltaico con 1.141 mw installati (a marzo 2014) rispetto ai 1.072 mw del 2012, mentre è stabile a 402 mw la produzione di energia idroelettrica (401 mw nel 2012) e a 51 mw quella eolica. Sono buoni i primi dati, ancora parziali, sul solare termico con 28.943 metri quadri complessivi di pannelli installati in 309 comuni. Stabile e irrisoria la produzione di energia elettrica da fonti geotermiche che resta ancora ferma a 0,03 mw all’’anno”. Questa è’ la fotografia per il Lazio emersa dal rapporto ‘’Comuni rinnovabili 2014’’ di Legambiente, realizzato con il contributo di Gse. Il solare fotovoltaico, prosegue la nota, “con ben 26mila impianti e oltre 1 milione di kw installati nel Lazio continua a crescere sia tra i privati che sugli edifici pubblici. L’energia eolica nel Lazio “rimane ferma a 51 mw installati”. Interessante è la diffusione degli impianti mini eolici che si trovano in 19 comuni con 191 kw di potenza, tra i quali Civitavecchia (Rm) per 126 kw, Roma per 22,2 kw, Capranica per 20 kw e Viticuso per 7,2 kw. Esempio di integrazione urbana e’’, inoltreprosegue la nota- l’impianto micro eolico da 3 kw realizzato sul tetto di un’abitazione privata nel Comune di Guidonia Montecelio. Trentasei comuni hanno 73 impianti idroelettrici per 402 mw di potenza che arrivano a produrre 736,8 gw/h e 16 utilizzano impianti mini idroelettrici (<3 mw). Anche nel caso dell’’idrolettrico, come per l’energia eolica, sono infatti diffuse oltre ai grandi impianti, anche mini centrali (potenza inferiore a 3 mw), che nel territorio laziale troviamo a Isola del Liri (Fr) per 6.990 kw e a Subiaco (Rm) per 5.800 kw”. Per il biogas, risultano impianti a Roma per 19.758 kwe, a Guidonia per 7.767 kwe, a Cisterna di Latina (Lt) per 6.555 kwe e Viterbo per 4.357 kwe. .

sarebbe stata lanciata da quattro corde di fili di rame fino a all’officina di Porta Pia, per poi entrare nella città. La realizzazione previde l’utilizzo del tratto del canale Canevari lungo uno dei lati perimetrali del Santuario di Ercole Vincitore, che termina in una presa idraulica costituita da un grosso tubo di ghisa di 1,60 m di diametro che alimenta sia la Centrale che le turbine della cartiera Tiburtina; dopo l’utilizzo l’acqua si riversava di nuovo nel canale che, prolungandosi sopra le arcate del Santuario, si concludeva in una piccola torre di caduta; la cosiddetta torretta Canevari. In quest’ultimo tratto sono disposte due saracinesche per poter bloccare il flusso dell’acqua e una griglia per la depurazione infine, uno sfioratore dal quale le acque si rovesciano nel fiume. L’acqua di risulta garantiva il funzionamento dei macchinari del Pastificio Pantanella sito a mezza costa. IL PRIMO LANCIO poté essere eseguito la sera del 4 luglio 1892 lungo il tracciato dell’Acqua Marcia attraverso la campagna romana dal colle tiburtino a ponte Mammolo, per un percorso di 24.858 m: trasporto che costituì quella prima gloriosa trasmissione a grande distanza che ha rivoluzionato il mondo, che fu inaugurata il 4 luglio 1892[…]”. (C. Cesaroni 1938) A Roma nella officina di Porta Pia la corrente veniva trasformata da alto potenziale in potenziale più basso, pari a 2000 volt e si ripartiva, percorrendo le vie principali della città per l’illuminazione sia pubblica che privata. La centrale rimase in esercizio fino al 13 ottobre 1899 quando la Società Anglo Romana, intuiti i notevoli sviluppi dovuti al trasporto dell’energia, per potenziare la produzione e sviluppare 8000 HP, costruì la seconda centrale nella località denominata Acquoria terminata nel 1932. IL COMPLESSO monumentale dell’Acquoria considerata la notevole importanza storica nonché la valenza di monumento di archeologia classica fino alla archeologia industriale, risulta essere uno dei capi saldi dell’offerta culturale tiburtina che una volta strutturata in una e vera e propria rete territoriale potrà garantire l’investimento per il futuro e lo sviluppo dell’area.

OCCORRE RISPARMIARE ENERGIA e diminuire le emissioni di anidride carbonica in atmosfera che sono la causa principale dei mutamenti climatici. Per questo la comunità europea ha indicato obiettivi vincolanti per gli stati membri: rispetto al 2005, anno di riferimento, nel 2020 le emissioni dovranno diminuire del 20% e del 20% dovrà essere la produzione di energia da fonti rinnovabili. Entro il 2016 dovranno diminuire del 9% i consumi energetici. Per favorire i processi relativi al risparmio energetico, dal 1991 la Legge 10 ha indicato una serie di obblighi ad aziende ed enti pubblici, la principale è quella della immissione in organico di una figura professionale dotata di preparazione specifica l’Energy manager. Per le industrie che consumano più di 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio e per gli altri settori che ne consumano più di 1.000, l’Energy manager è obbligatorio e per chi non provvede alla nomina sono previste sanzioni. Nel settore pubblico il ruolo dovrebbe essere ricoperto da chi è in possesso di competenze specifiche tali da riuscire ad attivare il confronto interno tra tecnici comunali, amministratori e fornitori, garantendo informazioni normative aggiornate anche sui vincoli tecnico economici in campo energetico. L’INCARICO È, PER LEGGE, annuale e deve essere rinnovato ogni volta, i compiti riguardano la valutazione dei consumi e le tipologie di fonti cui si attinge, successivamente devono essere affrontati il risparmio e la modifica degli approvvigionamenti, indicando gli obiettivi da raggiungere anno per anno in base alla predisposizione di una ben precisa programmazione che indirizza l’industria o l’ente verso il risparmio energetico che si traduce anche in risparmio economico, nonostante la necessità di investimenti per modificare strutture ed apparecchi utilizzatori. Gestione di energia, programmazione, obiettivi di risparmio, pia-

no di controllo gestionale, azioni di modifica, supervisione su regolamenti e contratti di fornitura energetica, sono i principali campi di azione dei tecnici che ricoprono l’incarico di Energy manager. Industria e terziario sono i settori in cui trova applicazione la figura professionale che si occupa di energia e risparmio energetico. Sanità, grande distribuzione commerciale, settore ricettivo, uffici, gli ambiti in cui la correzione dei consumi può avere i maggiori risultati di risparmio ed accesso alle fonti rinnovabili. Un dato da tener presente è anche quello che indica gli investimenti per il risparmio energetico non vincolati ad andamenti di mercato o contingenti, sostituire una caldaia o cambiare il fornitore di energia fa risparmiare, indipendentemente da ogni altro fattore esterno. Il settore dove l’utilizzo dell’Energy manager trova ancora poca applicazione è quello pubblico, in modo particolare nei comuni, quelli con popolazione superiore ai 50.000 abitanti o che comunque consumano più di 1.000 Tonnellate equivalenti di petrolio ne hanno l’obbligo, per quelli più piccoli è questione di sensibilità ed intelligenza di sindaci ed amministratori. PER QUANTO RIGUARDA il territorio tiburtino la differenza è emblematica: Guidonia Montecelio dispone del tecnico fin dal 2008, quando sindaco della città era Filippo Lippiello, Tivoli ancora non ne dispone e nessun amministratore comunale, finora, si è fatta carico di proporne l’istituzione rispettando la legge, penalizzando così città e cittadini. A Guidonia la quasi totalità delle scuole ha un impianto fotovoltaico installato, sono state ricontrattate al ribasso tutte le tariffe energetiche relative alle forniture comunali, l’illuminazione pubblica utilizza i led su molte strade, alcuni incroci periferici sono illuminati da lampioni fotovoltaici, sono in costruzione due scuole utilizzando le linee guida della bioedilizia ed il regolamento edilizio è stato modificato secondo le più recenti normative sul risparmio energetico, senza parlare del progetto di utilizzo dell’energia geotermica attualmente al vaglio della regione. I risparmi economici per il bilancio comunale sono di conseguenza notevoli, in pratica l’Energy manager lo stipendio se lo ripaga abbondantemente. A TIVOLI INVECE, sono in funzione solo due piccoli impianti fotovoltaici pubblici mentre i privati hanno saputo approfittare di incentivi e risparmi. Un confronto impari con la Città dell’Aria che testimonia superficialità, mancanza di competenze e poco rispetto, del bilancio ai limiti del dissesto, dei cittadini e della Legge le cui direttive sono ben precise. Chi, dopo il 25 maggio, andrà ad amministrare da Palazzo San Bernardino, troverà sul tavolo anche il problema energetico, per cercare di risparmiare.


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ELEZIONI TIVOLI / Tre domande ai Massimiliano Iannilli

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Il programma identifica quel che siamo e che proponiamo alla città e diventa il metro primario e trasparente sul quale dialogare con i cittadini. I programmi sono tutti uguali se sono elenchi di problematiche. Un programma serio contiene originalità e forza nelle soluzioni, nelle priorità con le quali si misura, con la capacità di utilizzare la leva della finanza locale. Il nostro programma riflette una visione di città partecipata, operosa e solidale. E’ un programma che si nutre della vita e delle speranze delle persone e che indica e intende raggiungere obiettivi con le persone e per le persone. Proprio perché ci candidiamo al governo delle cose di tutti, dobbiamo partire dal risanamento del bilancio, oggi sull’orlo del dissesto e con gravi dubbi sulla sua reale consistenza. Il primo passo è dire la verità ai tiburtini su come stiamo messi. Poi certo dobbiamo liberare risorse per la

coesione sociale, privilegiando servizi alle persone e alle famiglie, la garanzia di diritti e opportunità per i tanti che oggi non ce la fanno; dobbiamo ricalibrare le politiche di bilancio per tutelare e creare lavoro, attraverso riduzioni di oneri ed incentivazioni agli operatori che investono ed assumono; dobbiamo riportare Tivoli in Europa. Partirò da un atto amministrativo non tradizionale: aprire porte e finestre del Comune ai cittadini perché un’istituzione locale vuole e deve essere amica anzitutto della sua comunità. Allora occorre consentire forme di dialogo e di confronto; realizzare un sistema accessibile di dati, informazioni e documenti; rilasciare on line il più possibile certificati e autorizzazioni; diffondere conoscenza in tempo reale delle decisioni degli organi comunali, per recepire critiche e suggerimenti. La prima cosa da Sindaco è disporre la

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verifica di cassa e acquisire entro i 30 giorni la piena conoscenza della situazione finanziaria. Di seguito: istituire un assessorato al Terzo Settore, per coordinare il benvenuto protagonismo di associazioni, comitati, volontari senza il cui contributo la nostra città sarebbe stata già spenta; attrezzare un ufficio comunale interdisciplinare per progetti di utilizzo dei fondi Europei; puntare ad un immediato contenimento delle indennità agli amministratori e dei costi d’apparato; dare la precedenza ad un insieme di interventi di manutenzione di strade ed aree verdi, oggi simbolo del degrado urbano; istituire una Fondazione di Comunità per valorizzare il capitale umano del territorio, facendo crescere una rete di sinergie tra sistema educativo, produzione culturale e turistica (Scuola, Cultura ed economia a braccetto), sistema ambientale, offerte tipiche e capacità consolidate delle popolazioni locali; incoraggiare le eccellenze artigianali, distributive e professionali e censire aree e terreni disponibili, ma abbandonati, per affidarli in uso a chi presenti piani di ottimizzazione; proporre un patto operativo all’impresa edilizia, in particolare a quella interessata a grandi insediamenti privati, oggi in collisione con l’identità artistica e universale di Tivoli, per procedere in tempi certi a localizzazioni alternative ed estendere a tutti invece la facoltà d’impegnarsi nella rigenerazione del patrimonio pubblico e privato, con programmi di riqualificazione, recupero e ristrutturazione, completamento, finalizzati all’affermazione del risparmio energetico e dell’innovazione tecnologica. Tivoli ha bisogno di discontinuità nella direzione e di

1. Quali sono gli elementi che contraddistinguono il suo programma 2. In caso di vittoria quali saranno i primi atti amministrativi? 3. Municipalizzate e Terme quali le proposte? radicalità nelle scelte in molti campi. C’è sicuramente bisogno di prendersi delle responsabilità straordinarie sulle Municipalizzate e sulle Terme. Per le Società partecipate va attuato un cambio netto nella missione e nell’organizzazione. Oggi esse sembrano aver fatto passi indietro rispetto alla finalità originaria: la soddisfazione dei cittadiniutenti. L’ASA si segnala all’opinione pubblica per negatività quali pratiche clientelari, alte tariffe senza corrispondere prestazioni adeguate, sforamento delle previsioni di bilancio, incertezza nella tenuta dell’occupazione, incapacità di assicurare livelli minimi di decoro. Quanto all’Asa, io sono intanto per ribadire la natura pubblica delle società, per aprirne la partecipazione ad altri Enti locali ampliando così il bacino di attività, per costruire l’intera filiera della raccolta, dello smaltimento e del riciclo dei rifiuti. Sulle Terme tre idee veloci, che discendono dalla sottolineatura dell’interesse pubblico dell’acqua: azzerare i piani di edificazione ad uso residenziale privato a Piazza Catullo (le Terme non hanno finalità immobiliari), fare un bando per privatizzare in forma unitaria l’intero pacchetto azionario; estendere la possibilità di fruire della subconcessione mineraria, mettendo ordine e creando reddito, ribadendo il valore sociale delle nostre acque termali.

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Laura Cartaginese

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Premesso che la situazione delle casse comunali del comune di Tivoli non è delle più felici, la nostra sarà una politica volta al contenimento di costi utilizzando i risparmi e le risorse per lo sviluppo. Pertanto prevediamo anzitutto la riduzione dei costi della politica, a cominciare da quelli del Sindaco, dei consiglieri e degli amministratori tutti; poi il decoro urbano e il recupero delle periferie, perché una città come Tivoli non può sperare nel turismo se non si è in grado di offrire servizi adeguati. Altro punto del nostro programma e’ il recupero delle zone abbandonate a ridosso delle terme per creare un vero e proprio Parco termale con annesso camping

per il turismo leggero. Il recupero del centro storico avverrà attraverso il reperimento di finanziamenti europei, per i quali verrà istituito un apposito ufficio. Sotto il profilo delle politiche sociali, i nostro impegno verterà essenzialmente sull’aiuto alle fasce deboli, giovani, anziani e portatori di handicap attraverso l’erogazione di bonus alle famiglie disagiate. Come già detto, la prima delibera verterà sulla riduzione dei costi della politica, perché occorre dare un segnale di cambiamento a tutta la cittadinanza. A seguire sara’ fondamentale un piano di razionalizzazione delle risorse amministrative del comune, a comincia-

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Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio 25 maggio 2014

Scrivi

DE MAIO

Ancora insieme per continuare a cambiare Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio 25 maggio 2014

De Maio BARRA IL SIMBOLO E SCRIVI

mariannademaio.it


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IN PRIMO PIANO

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sei aspiranti sindaci re dai dirigenti. In tal modo snelliremo gli iter burocratici appesantiti da tempi biblici. Poi dovremo senz’altro preoccuparci dell’emergenza dei rifiuti, e quindi iniziare il percorso di risanamento della società Asa spa. Inoltre sarà importante preoccuparci del recupero tributario che, in base agli ultimi bilanci, ammonta a svariati milioni di euro. Una pianificazione urbanistica sarebbe utile per rilanciare l’attività edile della nostra città, ormai ingessata da anni. Da questa partiremo quindi per dare un senso alla struttura della nostra città. Entro i primi 100 giorni ridaremo alla città una immagine di cambiamento attraverso il rifacimento completo del giardino di piazza Garibaldi e delle sue fontane. Per quanto riguarda l’Asa spa, la situazione e’ molto difficile. Basti pensare che ancora non è stato presentato il bilancio 2012. Quindi prima di esprimere una soluzione definitiva, bisogna verificare gli aspetti contabili della società stessa. Comunque l’avviamento della raccolta differenziata, pur con difficoltà iniziali, porterà certamente un risparmio sulla Tarsu per tutti i cittadini. Il nostro impegno primario sarà la garanzia dei posti di lavoro e il miglioramento dei servizi dell’azienda. Per quanto riguarda le Terme Acque Albule, fermo restando che non abbiamo fretta alla sua privatizzazione, e’ nostra intenzione rilanciare l’attività del termalismo, creando un vero e proprio bacino, con al suo interno un camping termale; altresì punteremo sulla regolarizzazione delle numerose realtà termali private che sono sorte nelle adiacenze dello stabilimento, andando a recuperare le aree antistanti svilite dal degrado.

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Giuseppe Proietti

Il mio programma è 1. molto articolato. Se devo scegliere un tema, senza dubbio penso a tutto quello che può fare l’Amministrazione comunale per favorire la creazione di nuova occupazione. Per la nostra coalizione il lavoro è un elemento centrale. Sono convinto, anche in virtù della mia esperienza professionale e di ciò che ho visto in Italia e nel mondo, che Tivoli abbia concrete possibilità di risollevarsi puntando sulla valorizzazione economica dei beni archeologici e monumentali. Per far questo, ci sono delle azioni e breve e a medio termine che si possono e si devono fare. Il turismo può diventare davvero una risorsa per tutti ma per far in modo che ciò avvenga sono necessari interventi in molti setto-

ri. Se vogliamo che il turista si fermi a Tivoli, dobbiamo prima di tutto rendere questa città vivibile per i suo abitanti, quindi intervenire per migliorare le manutenzioni, il decoro urbano, la sicurezza, i servizi e per avviare il recupero urbanistico del centro storico e dei quartieri più lontani. Dobbiamo lavorare per creare un circuito virtuoso che possa valorizzare anche le altre tipicità e risorse della nostra città: il settore estrattivo, le terme e l’agroalimentare, con particolare riferimento all’olio. Siamo ben consapevoli che c’è un’emergenza da affrontare immediatamente: quella della gestione dei rifiuti. Non mi voglio soffermare sulle responsabilità delle politica locale. Ma i cittadini devono essere informati

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sulla gravissima situazione finanziaria in cui si trova Asa spa, frutto senza dubbio di una gestione non adeguata delle amministrazioni precedenti. A seguito della chiusura dell’Inviolata, i costi del servizio sono notevolmente aumentati e se non si interviene immediatamente, la città, mi riferisco alle famiglie ma anche alle aziende, non potrà più sostenere una tassa già troppo alta. Noi riteniamo che la soluzione possa essere la raccolta differenziata porta a porta ma siamo convinti che in attesa della sua introduzione a regime, sia necessario approntare una soluzione tampone fin dal prossimo mese di giugno. Dobbiamo assolutamente intervenire subito per ridurre gli attuali costi, che sono insostenibili soprattutto per le aziende. E’ giusto che le imprese paghino il dovuto ma se non si rimodula, riducendola, la tassa, si rischia di far collassare l’intero sistema economico cittadino, già in crisi, con la perdita di centinaia di posti di lavoro. Presenteremo pubblicamente la nostra soluzione per l’emergenza. Guardi, voglio sgombrare subito il campo da una voce che sta circolando in questi giorni in città. Noi non abbiamo alcuna intenzione di penalizzare o di mettere in difficoltà i dipendenti di Asa spa e delle altre municipalizzate. Al contrario, vogliamo dare loro certezze per

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Polemica scrutatori il futuro. I lavoratori di Asa perderanno certamente il loro posto di lavoro se le cose continueranno così; Asa è piena di debiti e praticamente fallita. Salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti Asa è un punto irrinunciabile. Ma allo stesso tempo va riorganizzato il servizio: la città deve essere pulita! Serve una gestione moderna ed efficiente, sganciata dalle logiche della vecchia politica e dalle spartizioni delle poltrone. Io so bene di cosa parlo. Il mio lavoro attuale è amministratore unico di una società interamente di proprietà pubblica. Quando mi sono insediato alla sua guida, la società aveva perso quattro milioni di euro nei cinque anni precedenti. Le mie gestioni hanno chiuso il bilancio sempre in attivo, il 2013 la società ha guadagnato quasi 2 milioni di euro. E sono pressoché raddoppiati fatturato e dipendenti, che oggi sono circa 600. Per quel che riguarda le Terme, noi intendiamo arrivare alla totale privatizzazione della gestione, dopo aver riacquisito l’intero pacchetto azionario. Riteniamo che la risorsa termale debba rimanere in mano pubblica e che il Comune debba permettere più subconcessioni, per uscire dal regime di monopolio e creare una ricchezza diffusa con effettive e concrete opportunità di lavoro. >>>

TIVOLI - Ha suscitato aspre polemiche la nomina degli scrutatori per i seggi delle prossime elezioni. La Commissione elettorale è l’unica che per legge resta in carica dopo lo scioglimento del Consiglio comunale e nel caso di Tivoli è composta oltre che dal Commissario prefettizio da Alessandro Fontana, Erika Osimani ed Antonio Pisapia. Nella seduta pubblica i tre ex consiglieri hanno rifiutato la proposta della dottoressa Alessandra De Notaristefani di Vastogirardi, che aveva proposto il sorteggio dei 230 scrutatori ed hanno provveduto direttamente, utilizzando la legge in vigore, alla nomina seggio per seggio. Il Commissario prefettizio si è riservato il 25% delle nomine che sono state attribuite tramite sorteggio diretto effettuato dalla dottoressa. La nomina diretta ed il rifiuto del sorteggio hanno suscitato grosse reazioni polemiche delle coalizioni delle liste civiche che sostengono Proietti e Iannilli e del movimento 5 Stelle. Nella riunione dei candidati a sindaco avevano chiesto con forza il sorteggio totale degli scrutatori per evitare quello che, nei loro comunicati stampa, è stato definito clientelismo e voto di scambio.


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Marco Innocenzi

Carlo Caldironi Abbiamo reso pubblico il nostro programma, 1. che oltre ad essere distribuito in formato cartaceo, è disponibile sul sito “The Tivoli Beppe Grillo Meetup” e sulla pagina web www.tivoli5stelle.it. Contiene degli obiettivi sicuramente qualificati e, se vogliamo, anche ambiziosi; una cosa mi sento di poter dire tranquillamente in proposito: è un programma che è scaturito anche dall’apporto dei cittadini in occasione di numerosi incontri. Un programma quindi, sentito e partecipato. Una cosa, però, è necessario puntualizzare subito. In cinque volantini – non a caso siamo il Movimento 5 Stelle – che stiamo distribuendo in questi giorni, abbiamo individuato cinque punti di “criticità” che riguardano altrettante vicende tiburtine, essenziali non solo per l’economia cittadina ma anche perché scaturiscono da modi di amministrazione che hanno privilegiato altri interessi, sicuramente non quelli della collettività e qualche volta neanche quelli della legalità. Le problematiche che i cinque volantini denunciano vanno dalla Nathan, che si vuole far costruire dove è proibito dalla cartografia ufficiale, alle perdite economiche elevatissime che i contratti derivati ci hanno procurato e continuano a procurarci. Peraltro, dopo che li abbiamo acquisiti dalla stessa banca che era la consulen-

te ufficiale e dopo che, inoltre, al momento dell’acquisizione è venuto a mancare al Comune circa un milione di euro che non si sa che fine abbia fatto. Uno dei volantini si occupa della superficialità dell’amministrazione in materia di edilizia: segnaliamo in particolare che il nuovo edificio in via Roma, alla proprietà del quale è interessato anche un ex assessore comunale, non solo è andato ad occupare una particella vincolata a verde, ma è stato lasciato venisse accatastato interamente a nome della società costruttrice mentre, invece, parti di esso sono per legge del Comune. Sempre in tema di costruzioni, un altro dei volantini chiede di fare chiarezza sul come e perché si è consentito alle Acque Albule SpA ed al socio di riferimento Terranova di costruire e vendere appartamenti a scopo speculativo a Bagni di Tivoli. Le Acque Albule SpA è società partecipata dal Comune e come tale la legge e la Costituzione glielo vietano. Ancora più grave è che il tutto – costruzione e vendita – sia avvenuto senza nessuna gara pubblica, nonostante che una specifica consulenza, pagata dal Comune, abbia indicato che l’intera operazione era illecita. Il problema non è di vincere o meno. E’ vero invece che, e questo è un impegno già espresso nell’introduzione al nostro programma e che confermiamo ai nostri

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elettori, consideriamo assolutamente prioritario il fare chiarezza sulle vicende denunciate nei volantini e imprescindibile per la futura amministrazione tiburtina risolverle all’insegna della legalità e nell’interesse della collettività. Debbo dire che mi ha colpito sfavorevolmente che nessuno dei candidati a Sindaco abbia evidenziato che nel prossimo anno dovrà per legge (L. cd. di stabilità) essere sciolta la partecipazione del Comune. Peraltro questo problema si innesca su un preesistente bubbone di fondamentale rilevanza. Nel quinto dei volantini ai quali accennavo, abbiamo ricordato che da una perizia della stessa Corte dei Conti è stata evidenziata l’irregolarità dei bilanci, sia del Comune che delle Terme, a base della privatizzazione. Stando a quanto indicato dalla medesima perizia, attualmente risulta omessa, a danno del comune, una posta di bilancio di circa un milione e mezzo/due milioni di euro. L’assurdo è che si tratta di una situazione a tutti nota, ma da alcuni ufficialmente denegata e da

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tutti gli altri volutamente ignorata e non so quale delle due sia piu’ da criticare. Il Movimento 5 Stelle, non rinuncia assolutamente a perseguire un’etica di legalità e di moralità. Perciò consideriamo irrinunciabile l’esame di tutti i documenti che esistono riguardo alla non veridicità, anche attuale, dei bilanci della Acque Albule e del Comune stesso. Ciò è divenuto indispensabile anche in vista, come dicevo prima, della necessità incombente di sciogliere la partecipazione da parte del Comune. Per ciò che riguarda le municipalizzate mi sembra evidente che il problema di maggiore impellenza sia quello dell’ASA SpA, per le ingenti passività di gestione che vengono riferite e perché svolge un’attività quotidiana di indispensabile utilità. Sicuramente ci sarà da intervenire in maniera radicale e al tempo stesso autenticamente professionale sui sistemi e i criteri di gestione. I posti di lavoro vanno sicuramente tutelati nell’ambito di un serio ed efficace piano industriale.

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La concretezza e la fattibilità delle risposte da fornire ai cittadini che riguardano in modo specifico la scuola, con interventi mirati alla riqualificazione delle strutture e del servizio di mensa scolastico. La sicurezza utilizzando, con il concorso delle Forze dell’Ordine, anche il pattugliamento serale in special modo nelle periferie con l’ausilio di cittadini (ronde) e l’utilizzo di sistemi di sorveglianza elettronica. L’affidamento gratuito di aree “verdi” di proprietà o nella disponibilità comunale ai cittadini che intendono coltivarle. La realizzazione di aree wi-fi sul territorio per la connettività gratuita. Una nuova e più diffusa internalizzazione delle risorse imprenditoriali ed economiche tiburtine; la fama di Tivoli non può rimanere limitata

al Vecchio Continente e ad alcune aree del Nord America, ma deve raggiungere tutte le aree del mondo ed in special modo quei Paesi che oggi rappresentano il traino dell’economia globalizzata. Saranno soprattutto atti di verifica e di indirizzo diretti a constatare la situazione finanziaria e di bilancio dell’Ente e delle società partecipate. Attenzione particolare verrà riservata alla riorganizzazione lavorativa del personale e degli uffici comunali ridefinendone i costi ed eliminando le inefficienze e gli sprechi. Verranno verificati e laddove necessario revocati quegli atti amministrativi che hanno causato danni ingiusti alle attività commerciali ed imprenditoriali. Verranno altresì ridotte le imposte comunali che maggior-

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violenza di genere dando una sede e tutto l’appoggio necessario ad un centro antiviolenza che aiuti le donne ed i minori di Tivoli. Avvieremo le procedure per dare una sede al centro antiviolenza e per realizzare un censimento degli immobili di proprietà del Comune così da poter riprogettare la dislocazione e arrivare ad un risparmio per le casse dell’ente. Avvieremo una campagna di pulizia straordinaria per la Città, così da strapparla dal degrado in cui è precipitata, e poi calendarizzeremo la pulizia ordinaria. Avvieremo un appalto per affidare la realizzazione di una nuova rete di illuminazione pubblica con lampioni a led e con pannelli solari ed uno per la manutenzione stradale. Approveremo la perimitrazione urbanistica del nucleo dell’Arci, atto necessario per il risanamento del quartiere. Nelle partecipate sostituiremmo i consigli di amministrazione con amministratori unici, così da tagliare delle poltrone. Istituiremmo il mercato a Campolimpido, così come iniziato a progettare dall’amministrazione di Giuseppe Baisi 5 anni fa. Cercheremo nuove entrate per le casse del Comune avviando la vendita degli immobili della Cooperativa Conti e della Domus Patrizia ed anche avviando la regolarizzazione degli spazi pubblicitari. Avvieremo subito l’Ufficio Europa per drenare fondi comunitari previsti dalla programmazione regionale per riqualificare la città e sostenere il lavoro delle imprese, nuove e non, ma anche per creare opportunità formative per i nostri ragazzi. Riteniamo che questa possa essere la strada giusta per creare economia ed opportunità.

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3.

1.

I programmi sono abbastanza simili tra di loro, i problemi e le esigenze di Tivoli sono talmente evidenti e gravi da essere palesi e chiari a tutti. La vera differenza non è tanto negli obiettivi quanto nella strada per raggiungerli. Noi specifichiamo cosa vogliamo e come vogliamo farlo. Noi vogliamo tagliare i costi del Comune, riducendo gli affitti pagati dal Municipio. Vogliamo vendere le Terme, non riacquistarle con chissà quali fondi, e rilanciare l’Asa e Tivoli Forma, senza svenderle. Vogliamo che a Tivoli aprano nuovi cantieri, che si migliori l’offerta sanitaria e che si superino le criticità in questo settore come ad esempio la mancanza di un eliporto necessario per far fronte alle emergenze. Daremo maggiore attenzione ai

servizi sociali, destinandogli più fondi e riunendo i servizi in un unico bando. Ci impegneremo, sia per quanto direttamente di competenza del Comune sia pressando gli altri Enti preposti, per rilanciare il Turismo con l’introduzione del Biglietto Unico, la realizzazione di un museo nella Rocca Pia, l’apertura del Tempio d’Ercole ed una programmazione per tempo di tutti gli eventi e delle aperture serali e nei giorni festivi. Ci impegneremo per rilanciare la pratica sportiva facendo funzionare meglio gli impianti sportivi. Grande attenzione sarà data al recupero e al rilancio delle tradizioni di Tivoli come l’Infiorata, il Carnevale, la Sagra del Pizzutello, il Carnevale ed il Natale di Tivoli. Dovremo rinnovare il piano di protezione civile e recuperare il tempo perduto nella lotta alla

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ELEZIONI TIVOLI

Manuela Chioccia mente affliggono famiglie ed imprese. Altri atti amministrativi verranno predisposti per la ricerca e la attivazione di risorse finanziarie a livello comunale, regionale, nazionale ed europeo. Saranno programmati piani di intervento relativamente alle società partecipate dal Comune. Per la Tivoli Forma S.r.l. sarà attuato il potenziamento ed ampliamento delle competenze riservate all’Istituto Rosmini. Per la ASA S.p.a. e la ASA S.r.l. procederemo alla verifica della situazione finanziaria e di bilancio programmando, soprattutto per ASA S.p.a., un’azione di ristrutturazione aziendale che abbia come obiettivi: il risanamento economico dell’azienda, il mantenimento dei posti di lavoro dei dipendenti e la raccolta dei rifiuti porta a porta. Per ASA s.r.l. è nostra intenzione verificare la situazione finanziaria e procedere ad un aumento delle competenze riservate a tale partecipata. Per la Acque Albule s.p.a. proseguiremo nel processo di privatizzazione della società. Le Terme di Tivoli devono essere il volano per lo sviluppo turistico, commerciale, alberghiero ed economico in generale per la città di Tivoli e, in particolare, per Tivoli Terme. La città Termale cresce con l’imprenditorialità spontanea dei propri cittadini, non attraverso il mero cambio di nome! La vocazione termale di Tivoli Terme deve essere potenziata per creare sviluppo, occupazione e ricchezza favorendo soprattutto i cittadini di Tivoli. È nostra intenzione introdurre maggiori agevolazioni e un biglietto d’ingresso a costo ridotto per tutti i residenti.

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3.

Sulle società partecipate del Comune abbiamo le idee molto chiare. Il 60% delle azioni delle Terme Acque Albule sono un tesoro. Deve essere fatta una nuova perizia che calcoli tutte le migliorie apportate negli ultimi anni e poi devono essere vendute in blocco, con un bando europeo. Una parte importante del ricavato dovrà essere destinato alla riqualificazione e al rilancio di Tivoli Terme perché quel quartiere deve diventare, finalmente, un quartiere termale. Tivoli Forma deve essere potenziata, deve aprirsi a corsi privati e deve puntare alla riqualificazione professionale per il reinserimento lavorativo dei disoccupati. Servono anche, per i giovani in cerca della prima occupazione, nuovi corsi di qualificazione che rispondano alle richieste lavorative del nostro territorio. I laboratori di Rosmini dovranno aprirsi, poi, all’attività privata così da garantire lavoro per i ragazzi che stanno studiando e nuove entrate per la società. L’Asa Spa dovrà gestire la raccolta porta a porta, dovranno essere realizzate le isole ecologiche a Villa Adriana e Tivoli Terme e, soprattutto, servono impianti per il compostaggio così da rendere maggiormente produttiva la “porta a porta” e per dare alla società e ai suoi lavoratori un futuro certo e sicuro. L’Asa srl verrà trasformata in una società strumentale del Comune a cui saranno affidati i servizi esternalizzabili necessari per una città turistica come la manutenzione e la cura dei parchi e delle aree verdi.

I sorteggi Le posizioni dei sindaci e delle liste per Tivoli sono state sorteggiate dando luogo al seguente esito. Al primo posto Iannilli Massimiliano con le liste La città in comune con Iannilli Sindaco e L’ Altra città a Sinistra. La seconda posizione tocca a Laura Cartaginese con in ordine, Forza Italia, Alleanza Per Tivoli, Per Cartaginese Sindaco-NCD, PRI. Terzo candidato sindaco Giuseppe Proietti con le liste civiche: Insieme Giuseppe Proietti, Io Progetto Tivoli, Una Nuova Storia, Movimento Tivoli Terme, Cambiamo Tivoli, Wiva Tivoli, Tivoli Mia, Tivoli 2.0. Quarto posto per il candidato del Movimento 5 Stelle Carlo Caldironi Alla quinta posizione Marco Innocenzi con la lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. Sesta e ultima posizione per Manuela Chioccia con la coalizione formata in ordine da Onda Solfurea, Tivoli Futura, Tivoli Rinasce, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Centro Democratico e Italia dei Valori. Ricordiamo che si vota solo domenica 25 maggio dalle 7 alle 23 e occorre presentarsi al seggio muniti del documento di identità e della tessera elettorale

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IN PRIMO PIANO

n. 9 2014

ELEZIONI GUIDONIA / Rispondono i Anche agli aspiranti sindaci di Guidonia Montecelio abbiamo posto tre domande. 1. Quali sono gli elementi che contraddistinguono il suo programma 2. In caso di vittoria quali sono i primi atti ammnistrativi? 3. Rifiuti: come affrontare il problema discarica

Aldo Cerroni

1.

Per rispondere a questa domanda bisogna passare attraverso una semplice considerazione. Guidonia Montecelio è considerata ancora, da molti suoi abitanti, una città dormitorio in cui tornare a riposare dopo una lunga giornata vissuta altrove, magari tra viaggi massacranti in treno o file chilometriche sulle strade. Quindi sicuramente, tra i principali obiettivi del nostro progetto civico, c’è la volontà di riportare il lavoro a Guidonia con pochi interventi concreti e mirati. Di obiettivi da perseguire ce ne sono comunque molti: dall’ambiente alla sanità, dalla sicurezza all’integrazione, dalle politiche giovanili alla valorizzazione del territorio. Sarebbe impossibile sintetizzarli tutti in una semplice risposta. Sicuramente tra tutti, quello che ho più a cuore per la mia città è quello di far vivere a Guidonia Montecelio un vero e proprio “shock sociale”, grazie al potenziamento delle strutture e dei flussi di supporto alle persone non autosufficienti, alla creazione di uno sportello sociale e alla messa a sistema delle associazioni che lavorano giorno per giorno sul nostro territorio. Non sono una persona che si concede spesso a promesse, ma qualche giorno fa abbiamo organizzato una splendida riunione presso il comitato elettorale di Villanova con una rappresentativa della comunità sordi della nostra città. Proprio in quella occasione, ho giurato che avrei risolto quella che per noi è una piccola problematica ma che per una minoranza è un problema insormontabile: una sede dove potersi riunire e che li possa accogliere in qualsiasi momento. Su questa linea, il passaggio seguente sarebbe una variazione sul bilancio per raddoppiare i fondi destinati all’area servizi sociali, con il taglio delle molte spese improduttive. Sicuramente per l’intera cittadinanza di Guidonia questo è un problema secondario o periferico, ma è dalle piccole azioni che potremmo riportare la città nella direzione desiderata, costruendo a piccoli passi, che ritengo però fondamentali, la Guidonia di Domani. La discarica è chiusa. Il TMB deciso dalla Regione, è già in cantiere. Le decisioni principali in materia, purtroppo, sono inequivocabilmente già state prese, con il comune di Guidonia assente da trenta anni al tavolo delle decisioni. Evitando ogni demagogia, quello che a mio avviso sarà fondamentale ipotizzare, da parte della prossima amministrazione, è in primis la modifica strutturale dell’impianto, in riferimento al tonnellaggio di rifiuti conferiti, in subordine la modificazione della tipologia d’impianto che non potrà che prevedere le linee di recupero del materiale. Tutte queste analisi sono però secondarie al concetto che i rifiuti, da sempre un costo importante per la nostra città, devono diventare un’occasione di sviluppo del nostro territorio, consapevoli del fatto che siamo l’ ombelico d’Italia e che, vicino a quella che era la vecchia discarica, si incrociano le tre arterie principali per il trasporto italiano: l’A24, la FMR2 e la A1.

2.

Domenico De Vincenzi

1.

“Il programma che proponiamo agli elettori, studiato e condiviso con tutti i partiti della coalizione, è un impianto composito di soluzioni possibili e concrete ai problemi della città e di proposte volte alla sperimentazione di nuove opportunità per i cittadini. Così come emerso dai risultati delle indagini svolte con la campagna di ascolto, il lavoro insieme con l’offerta di maggiori servizi al cittadino e la soluzione dell’annosa questione ambientale sono i punti cardine del programma elettorale che, in termini più generali, vuole dare vita a un’amministrazione che, a differenza di quella attuale, è concretamente concentrata sui problemi della gente e sulla creazione di opportunità nuove di sviluppo e di riqualificazione del territorio”. “Come ho avuto modo di dire in diverse occasioni della campagna elettorale, abbiamo studiato il primo e fondamentale passo della nostra amministrazione. L’approvazione delle dieci delibere che non graveranno sulle casse comunali, praticamente a costo zero, avranno però un impatto forte sulla città: la costituzione di parte civile per i procedimenti contro la mafia e la criminalità organizzata che riguardano il territorio comunale; il ripristino del doppio senso di marcia in via Roma; la costituzione del registro delle unioni civili; la delega al sindaco per l’emissione di specifica ordinanza per avviare la bonifica della discarica dell’Inviolata e per la sospensione dei lavori dell’impianto Tmb; la revoca della delibera di affidamento del servizio di istruttoria delle pratiche relative al condono edilizio alla società SSDI Srl, perché in contrasto con la normativa vigente; l’internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi evasi alla scadenza naturale del contratto con la Tre Esse, anche allo scopo di utilizzare le relative economie per la diminuzione delle tasse ai cittadini; l’istituzione di un tavolo di concertazione con soggetti pubblici e privati finalizzato a rilanciare il polo produttivo della Tiburtina, che va dal Car fino agli insediamenti dei Piani di intervento produttivo pubblici; l’individuazione delle iniziative e degli atti necessari al ripristini delle sedi Inps, Ater ed Equitalia nel comune di Montecelio; l’incarico per un progetto di videosorveglianza attiva nelle principali piazze e nelle aree del territorio a maggior rischio”. “Semplicemente fermando i lavori per la realizzazione del Tmb e della nuova discarica e procedendo immediatamente alla bonifica dell’Inviolata. Quando parliamo della salute dei nostri cittadini, non bisogna perdere tempo come sta facendo il sindaco Rubeis che, con la questione rifiuti, sembra giocare alle tre carte. Bugie su bugie e insopportabili scaricabarile: fino a ora solo con questi metodi il centrodestra ha saputo gestire la questione. E trovo questo modo di fare veramente ignobile perché basato sulla arroganza e sulla più assoluta indifferenza verso i cittadini e i loro interesse”.

2.

3.

3.

Le posizioni sulle schede elettorali Le commissioni hanno sorteggiato l’ordine in base al quale saranno riprodotti sulle schede e quindi sui manifesti i nomi dei candidati sindaco e le liste. A Guidonia Montecelio il primo posto è toccato ad Aldo Cerroni e alla sua unica lista “Cerroni Sindaco”. Al secondo posto Domenico De Vincenzi, candidato di centro sinistra appoggiato nell’ordine da Udc, Centro democratico, Sel, Futuro Comune, Psi, Pd,

Eligio Rubeis

IdV, Mid. Terzo il sindaco uscente di centro destra Eligio Rubeis (Ncd, Ambiente e Cultura, Scelta popolare, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Rubeis). Quarto il Movimento 5 Stelle del candidato portavoce sindaco Sebastiano Cubeddu. Quinta e ultima posizione invece per Ilaria Battistini (Verdi).

1.

Credo che l’elemento che contraddistingue il mio programma è indubbiamente la concretezza. Ogni proposta che abbiamo individuato è circostanziata dettagliatamente nel sistema di realizzazione. Penso sia un elemento di credibilità, a maggior ragione per me, che ho già svolto un mandato e che conosco perfettamente le difficoltà che si incontrano nel governare un’amministrazione. L’idea principale è proseguire nel miglioramento della vivibilità dei quartieri finalizzando però tutti gli interventi all’incremento dell’occupazione. Abbiamo fatto di Guidonia Montecelio una città bella, ora c’è bisogno di dare alle persone ciò di cui hanno bisogno. Un lavoro. Per questo l’amministrazione deve creare le condizioni per favorire le imprese. La mia campagna elettorale ha ripetuto una parola: subito. Una piastra di primo soccorso all’Italian hospital group, subito. Ci sono già le condizioni per attrezzare un presidio di primo soccorso lì dove sono stati trasferiti gli ambulatori della Asl. 1000 nuovi posti di lavoro, subito. Massimo in un anno, perché sono stati predisposti tutti gli atti necessari per votare delle aree di importante estensione ma fuori dai quartieri attrezzati alla logistica. Può essere una risorsa importante per la città, un volano economico per rendere ricca la città, sfruttando le grandi infrastrutture che la pongono in posizione strategica. Continuare per questo a lavorare sulle infrastrutture grandi e piccole come abbiamo fatto in questi anni. Investire sull’ambiente, dopo aver lanciato la raccolta differenziata porta a porta, arrivata ormai a sfiorare il 75% di materiale riciclato in casa. Un successo assoluto in tutta la Provincia di Roma. Continuando a portare avanti le operazioni di caratterizzazione del danno ambientale e le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del sito. Molti hanno parlato dell’inquinamento dll’Inviolata, è servito però che arrivassi io a guidare il comune per chiudere definitivamente la discarica, quell’atto porta la mia firma, io me ne sono assunto la responsabilità non gli urlatori di professione che affollano la Città. Quanto alla questione Tmb che pure insiste su quell’area deve chiedere a De Vincenzi. Lui, come attestano i fotomontaggi elettorali, è molto vicino al Presidente della Regione Lazio, Zingaretti e come tutti sanno è quello l’ente che autorizza gli impianti e i relativi annessi e connessi. Infine, riguardo il Parco naturale archeologico dell’Inviolata, anche di quello si sono riempiti la bocca per trent’anni, io, la mia amministrazione, lo ha rilevato in parte, comprendendo anche il Castello di Tor Mastorta. Questi mi sembrano importanti fatti concreti, le chiacchiere le lasciamo agli altri.

2.

3.

Una campagna elettorale da 150mila euro Non solo comizi, programmi e polemiche, le campagne elettorali hanno un costo: a Guidonia Montecelio le 17 liste hanno previsto di spendere circa 150mila euro. Sono stati, infatti, pubblicati sull’albo pretorio online del Comune programmi amministrativi e bilanci preventivi delle liste. Le 8 liste della coalizione di centro sinistra prevedono di spendere in totale 88.500, 00 euro tra manifesti e scritti murali e affissioni, lettere, volantini, campagne stampa, affitti etc…

La civica “Aldo Cerroni sindaco” ha presentato un piano dettagliato e prevede una spesa di 39.100,00 euro, tra cui per esempio 10mila per eventi. Si tengono bassi M5S e Verdi, rispettivamente con 2.800 euro e 1.050 euro.Basse anche le sei liste che fanno capo al sindaco uscente Eligio Rubeis che non superano i 2.250,00 euro ognuna tranne NCD che ha previsto una spesa di 10.212,80 euro tra cui per esempio 4mila solo di manifesti. I dettagli sul www.guidonia.org


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IN PRIMO PIANO

8 maggio 2014

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candidati sindaci Sebastiano Cubeddu

Ilaria Battistini

1.

L’elemento che è alle base di tutte le proposte contenute nel programma amministrativo è il programma partecipato. Abbiamo dato voce a tutte le richieste pervenute nel corso dell’anno, attraverso la rete , da tutti i cittadini di ogni età residenti in tutte le frazioni del nostro comune. Le abbiamo rielaborate in modo da formulare proposte concrete, che rispondessero nell’immediato alle esigenze più sentite e che potessero porre le basi per una pianificazione pluriennale volta al rilancio economico e culturale di questa città investendo in in politiche ambientali, servizi sociali , mobilità sostenibile . La priorità sarà quella di orientare l’azione amministrativa verso una politica finanziaria volta agli investimenti idonei al rilancio economico e sviluppo locale attraverso l’incentivazione di servizi e innovazioni I primi provvedimenti che abbiamo intenzione di porre in essere sono certamente quelli riguardanti il lavoro , il reddito e l’occupazione. Il periodo di crisi che stiamo vivendo evidenzia l’impellente necessità di andare in soccorso delle famiglie e ai singoli che hanno perso il lavoro e che si ritrovano a vivere sulla soglia della povertà. La prima iniziativa è quella di stabilire un contatto, attraverso un tavolo permanente, tra le parti sociali e le istituzioni al fine d ‘ incentivare l’incontro tra “domanda” e “offerta di lavoro. Inoltre l’attenzione sarà rivolta al rilancio della piccola impresa, che ha subito le più gravi conseguenze della crisi, attraverso agevolazioni nella burocrazia ed incentivi. Partiamo dalla considerazione che il territorio in cui viviamo non può più sopportare, per la coesistenza su di esso di altri fattori inquinanti e di una discarica che da quasi trent’anni compromette il nostro territorio. Partendo da questo presupposto, si punterà alla valorizzazione dei rifiuti come risorsa di materiali negando qualsiasi forma di gassificazione o incenerimento dei rifiuti (tanto che si tratti di CDR, quanto di CSS). Si punterà inoltre al consolidamento del ciclo virtuoso dei rifiuti (Riduzione, Riuso, Riciclo e Recupero) e all’ incentivazione della raccolta differenziata monomateriale con l’applicazione di una tariffa puntuale e ed il controllo attraverso la tracciabilità dei rifiuti. Incentivi anche all’uso di isole ecologiche.

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3.

1.

Sono stata fortunata, ho persone accanto in questa campagna elettorale di grande esperienza, per questo il programma dei Verdi concilia le tematiche che sempre sono state a cuore a chi ama l’ambiente con elementi di novità. Il car sharing, sul modello romano, fattibilissimo in una grande città come Guidonia Montecelio accanto alla realizzazione in ogni quartiere di spazi adeguati destinati agli amici animali. La promozione dell’agricoltura biologica, magari tramite cooperative sociali, accanto alla creazione di “co-work areas” spazi condivisi per i giovani liberi professionisti al fine anche di abbattere le spese di avvio di un’attività. E altro ancora. Come vede ci sono molti motivi per sceglierci. Intende quali provvedimenti prendere con priorità in caso di mia elezione a sindaco?Ho letto le dichiarazioni di un candidato che, come primi atti, propone 10 delibere senza impegno di spesa. Al contrario io destinerei risorse con provvedimenti concreti alle proposte che abbiamo in programma, solo così è possibile dare concretezza alle nostre idee. Sicuramente porrei come priorità l’istallazione del fotovoltaico e del solare termico su tutte le scuole e gli edifici comunali, la conversione a metano dell’autoparco comunale e dei mezzi delle autolinee private anche tramite degli incentivi comunali, la promozione della produzione dell’olio d’oliva locale, la stesura di un regolamento del verde contro gli abbattimenti indiscriminati degli alberi e la promozione di una campagna di sterilizzazione degli animali randagi. Partirei da questo anche se di cose da fare ce ne sono molte. Di quella che era un’area verde è stato fatto scempio. Posto che la vecchia Inviolata, così come cresciuta fino a diventare letteralmente una montagna di rifiuti è chiusa, oggi dobbiamo vigilare sulle operazioni di messa in sicurezza e bonifica del sito. Ci impegneremo, da un lato per richiedere alla Regione Lazio un nuovo piano regionale per i rifiuti, che abbandoni la filiera Tmb-inceneritori-discariche, dall’altro dobbiamo lavorare affinché il Parco Regionale naturale archeologico dell’Inviolata, che insiste sulla stessa area, diventi patrimonio di tutti e perché vengano valorizzati gli scavi archeologici dell’area.

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3.

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Sandra Rubeis nasce a Guidonia Montecelio il 20 ottobre 1960. Sviluppa le proprie attitudini intuitive alla comunicazione partecipando allo stage marketing communication, sponsorizzato dalla società americana Metier Management System. Va a vivere a Londra, poi approfondisce la sua formazione professionale presso il prestigioso “Inslington Centre for English” conseguendo “Business Certificate”. Nel 1990 torna a vivere a Guidonia e porta la sua esperienza cosmopolita nel noto settimanale Tiburno. Nel 2002 fa il salto di qualità assumendosi con una propria impresa la responsabilità gestionale dei rapporti comunicativi del primo ed unico quotidiano della città di Guidonia Montecelio, Guidonia Oggi. Sposa a Montecelio nel 2013 Ross Larsen, di nazionalità statunitense, giornalista editorialista della “Bloomberg News”. Se eletta nel Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio porterà la sua esperienza nel difficile campo, ancora inesplorato, del reperimento nella Pubblica Amministrazione di risorse derivanti dalle sponsorizzazioni private per la costruzione di servizi alla persona; inoltre, uno dei suoi obiettivi, è legato alla promozione, finalizzata alla creazione di nuovi posti di lavoro, delle attività culturali e turistiche. Esprimi un VOTO diverso al Consiglio Comunale, VOTA Sandra Rubeis.

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Foglio d’informazione del Meetup 5 Stelle di Fonte Nuova - n° 6 - MAGGIO 2014 - www.meetup.com/Meet-up-Fonte-Nuova

#Vinciamo noi!!!

NEL MOVIMENTO 5 STELLE di Fonte Nuova le scelte sono condivicittadini in se dagli attivisti; ci siamo riuniti in uno degli innumerevoli tavoli di lavoro e abbiamo discusso sulle strategie da utilizzare in campagna elettorale. ): F. Zeri (piazza delle Mimose DA LIBERI CITTADINI, senza nes11/05/2014 ore 10.30 Piazza il di Europa, interverranno suna pressione o intrusione da parper parlare di Fonte Nuova e diNovelli ed i can erio Val aco sind oce te di nessuno, abbiamo iniziato a ritav por ato candid 2014, il portavoce al e ativ istr flettere su cosa sia una campagna min am alle ieri sigl dati con nluca Perilli, il portavoGia elettorale; per noi è uno strumento io, Laz del ale ion reg io Consigl i , Vito De llo rce garantito da precise regole normaMa a, ce al Consiglio comunale di Rom viMo il tive, con il quale possiamo traper e ope Eur e candidati portavoce alle prossim Fasmettere le nostre idee e il nostro ni, nto Zia ra Ma a, Zam mento 5 Stelle Bianca Maria programma politico sul territorio bio Massimo Castaldo; del comune di Fonte Nuova. IL NOSTRO VALORE prioritario è delle Rose: 17/05/2014 ore 16.30 Piazza la legalità; si può trasmettere un anOrl ian rist Ch no rran per parlare di Ambiente, interve valore nel quale si crede attuanlle nte del Movimento 5 ste do comportamenti non compatibido, responsabile gruppo ambie tavoce sindaco Valerio No li con questo valore prioritario ? Fonte Nuova, il candidato por alministrative 2014, am alle ieri sigl con ati Noi abbiamo risposto con un codid can i velli ed ta Lombardi. ber Ro ta uta ro univoco: “no”. dep oce tav por la le 18.00 tta streaming su dire in QUINDI PARTIAMO dal rispetto he anc sso me tras à sar L’evento delle regole che il nostro ordina.it; tion olu rev out www.hang mento giuridico ha pensato e statuito in proposito; si tratta dela: siri Nas zza Pia 00 23/05/2014 ore 18. rverranno il canla legge 4 aprile 1956 n° 212 la inte , ale ttor ele na pag cam la chiusura del ati did can i quale all’ art.8 n°3 recita: ed elli Nov didato portavoce sindaco Valerio “Chiunque affigge stampati, 4. 201 consiglieri alle amministrative giornali murali od altri, o manie ni van Gio San zza Pia con

Pagine a cura del Committente

in piazza

Dalle 21.00 diretta streaming BEPPE GRILLO.

festi di propaganda elettorale previsti dall’articolo 1 fuori degli appositi spazi e punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro 1.032”. IL MOVIMENTO 5 STELLE è a favore della tutela dell’ ambiente e del paesaggio; noi non sporchiamo un intero territorio comunale con volti e slogan inutili. La nostra campagna elettorale è basata sui contenuti del programma; ogni promessa è frutto di uno studio approfondito e ha un valore aggiunto che nessuna forza politica in concorrenza può vantare; è espressione di tutta la comunità di attivisti 5S e di tutti i cittadini di Fonte Nuova che volontariamente hanno voluto partecipare alla stesura del programma; le idee non sono spot pubblicitari; abbiamo studiato come realizzarle concretamente. NON CREDIAMO nei manifesti abusivi e illegali, che alla prima pioggia cadono in terra e deturpano ulteriormente il nostro territorio; non abbiamo creduto neppure per un secondo che un cittadino di Fonte Nuova decidesse di votare per la nostra lista 5Stelle perché uno sciatto manifesta lo invita in tal senso.

ABBIAMO PUNTATO sulla presenza nel territorio; sono molti mesi che sotto il nostro gazebo gli attivisti parlano con i cittadini di Fonte Nuova; nei prossimi giorni cammineremo a piedi tra voi e vi spiegheremo chi siamo e cosa possiamo fare per il comune nel quale viviamo; incontrerete tutti i candidati portavoce al consiglio comunale e il candidato portavoce sindaco. ABBIAMO PROPOSTO incontri aperti alla cittadinanza sulle tematiche più varie; abbiamo realizzato conferenze sull’ ambiente, sulla scuola, sull’ urbanistica, sulla viabilità, sui servizi sociali, sull’ economia, sulla legge elettorale e su tutte le materie di pubblico interesse. ABBIAMO STUDIATO gli atti del comune e senza pregiudizi li abbiamo valutati sotto il profilo della fattibilità e dell’ opportunità. Noi siamo “diversi” da tutti gli altri, possiamo piacere o meno, ma siamo la sola vera alternativa al governo del comune, non promettiamo nulla che non siamo certi di realizzare, non imbrattiamo i muri e le strade, non siamo la causa dei problemi che oggi per l’ ennesima volta tutti, dopo averli creati, sono pronti a risolvere.

ABBIAMO PRESENTATO una denuncia ai competenti uffici contro tutti i candidati, di qualsiasi colore politico, che hanno deciso di “rivoluzionare” questo comune partendo dall’ illegalità; chi non rispetta le regole basilari sull’ utilizzo degli spazi per l’ affissione dei manifesti, certamente avrà serie difficoltà a rispettare le norme in generale. Non è necessario fare i nomi, le loro foto le vedete tutti i giorni sotto i cavalcavia, sui muri, sulle cabine elettriche, sui cassonetti, alle fermate dell’ autobus. NOI DELLA LISTA 5Stelle di Fonte Nuova siamo gli unici ad avere ricevuto l’ autorizzazione ufficiale ad utilizzare sul territorio del nostro comune il marchio “5Stelle”; se trovate un manifesto che fa riferimento a noi, posto al di fuori degli spazi di legge, sappiate che è stato stampato senza nostra autorizzazione, in spregio sulle norme a tutela dell’ utilizzo dei marchi, con la volontaria intenzione di ledere la nostra lista. Noi siamo altro. Noi siamo tra i cittadini, non sui muri; questo lo sapete già da molti mesi.

Leggi il nostro programma completo sul link https://docs.google.com/file/d/0B61TPvc858GCb29MTHkzRkd0Z3c

Mauro Catalano.


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“Chi mi battezza, m’è compare!”

“Caro concittadino fontenovese”, questa è una tra le più classiche espressioni di questo periodo: quello elettorale. Non credo che si debba dare una spiegazione del significato che sotto intende ma, senza dubbio, questa frase connota lo stile di chi la dice ed un preciso comportamento di chi la strumentalizza. SIAMO GIUNTI al momento in cui molti dei candidati alle prossime elezioni amministrative di Fonte Nuova sotto l’incanto di vari slogan, illudono e si illudono di poter contribuire a cambiare la vita socio-economica e culturale del nostro Comune in cambio di “promesse o prebende”. E pensare che la scelta degli amministratori pubblici, dovrebbe essere un momento fondamentale per la crescita della Comunità, un momento al quale porre la massima attenzione. Chi di Voi, infatti, farebbe guidare la sua vettura con dentro la sua famiglia ad uno che non ha la patente? Chi di voi farebbe costruire la propria casa ad un giovane geometra solo per il fatto che sa utilizzare la squadra ed il righello? Chi di voi farebbe amministrare i propri soldi ad un consulente finanziario dal raggiro facile? Ebbene, credo che nonostante a questi semplici esempi, e ne potremmo citare altri, la risposta di buon senso sia “NO”, in occasione delle votazioni amministrative puntualmente molti cittadini ci cascano ancora. E questo perché la politica degli ultimi quindici anni, non ha dato il buon esempio, anzi ha fatto credere a moltissimi di noi, giovani per primi, che con la politica si guadagna, si è importanti e famosi, si può trovare lavoro (caso mai a fare fotocopie o far attraversare i bambini davanti le scuole o ad organizzare pseudo manifestazioni culturali o stare nei segretariati sociali a sfangare la giornata), si può ottenere quel permesso o quell’autorizzazione che la norma non prevede ma se ci sarò “io” o “il mio compare” dentro, la potrò avere. Si, il mio compare. ED ECCO, QUINDI, venir fuori il tipico “italian style”: se ti serve qualcosa, non rivolgerti allo sportello, alle istituzioni preposte ma chiedi all’amico o all’amico del tuo amico, insomma, al “compare” di turno che te lo risolverà. Eppure, non c’è bastato quello che è accaduto al nostro territorio da oltre 15 anni in termini di ingolfamento della viabilità, di incremento dell’abusivismo edilizio o dell’edilizia a tutti i costi, dell’inquinamento del territorio, della mancanza di scuole e dei servizi alla persona, dell’assenza di punti di aggregazione giovanile, ecc. ecc. per capire che non basta avere “il compare” in Comune per realizzare o risolvere le proprie esigenze. Con la scusa del ”compare amico”, abbiamo trasformato la società del diritto per tutti (la salute, l’istruzione, la giustizia, i servizi alla persona, ecc.), in una società del privilegio per pochi (i soliti politici e gli amici di questi). E’ un vero peccato ed un profondo rammarico, trovare nelle liste dei “cariatidi” della politica di Fonte Nuova o dei loro “portaborse di ieri”, i nomi di coloro che ci avevano detto “di averne abbastanza di Di Buò e company”, “di averne le scatole piene di questa manica di incompetenti”, “di non stare mai e poi mai con chi, per oltre 15 anni, non ha fatto nulla per la sicurezza del nostro territorio e per la salute del suo ambiente”, “di essere stufi di essere governati da politici che si fanno sempre gli affari loro, alla faccia di noi cittadini”, “di essere disgustati dei politici, e dei loro burattinai, che hanno abusato e deturpato il territorio con la mannaia dei palazzinari”, ”di aver scelto il movimento il Movimento 5 Stelle (quello dei cittadini senza interessi) per dare un segnale di cambiamento” ma poi, alla fine, ci sono ricaduti! CI CHIEDIAMO: come sia potuto accadere che cittadini capaci, a capo di movimenti civici per l’ambiente o di note associazioni di vario genere, imprenditori del territorio od operatori della scuola, giovani contrari alle vecchie logiche della politica siano stati convinti a dare la propria adesione e sostegno alle “cariatidi” della politica locale ed abbiamo rinnegato le loro affermazioni, i loro propositi, loro stessi? Forse perché… “se qualcuno oggi li battezzerà, domani gli saranno compari”? Gaetano Debilio

Nuovo regolamento del servizio delle mense scolastiche

I CANDIDATI di FONTE NUOVA MONALDINI M.

SPAGNOLI V.

Classe 1967, trasferito a Fonte Nuova nel 1996, mi occupo di informatica da oltre 20 anni. Per i nostri figli voglio lottare per un futuro migliore. Sarò i vostri occhi e la vostra voce.

Una cittadina, non un politico per superare la crisi insieme, per riportare la fiducia alle nuove generazioni.

Il nostro candidato SINDACO Valerio NOVELLI

HO 40 ANNI, sono un piccolo imprenditore del ramo del web alla mia prima esperienza politica ma ambientalista da sempre. Credo fortemente che il cittadino abbia il dovere di riappropriarsi della vita politica troppo spesso demandata ed è proprio per questo che due anni fa mi dedicai a questa che io chiamo una RIVOLUZIONE CULTURALE. Lo scopo principale è di far tornare la legalità e la trasparenza di moda e di riportare al centro di tutto il BENE COMUNE e gli interessi collettivi dei cittadini, troppo spesso venduti agli interessi privati. LA RESPONSABILITÀ alla quale sono stato chiamato da questo fantastico gruppo è grande ne sono e ne siamo consapevoli, ma la preparazione e lo studio che abbiamo acquisito, tutti insieme, in questi due anni ci da la dignità e la forza di partecipare a testa alta a questa tornata elettorale. Mi considero un cittadino prestato alla politica alla quale dedicherò al massimo due legislature, lavorando poi per trasferire la mia esperienza alle generazioni future perchè la politica non deve essere più una professione ma una passione.

RENOTTI M.

Formazione umanistica. Ogni mia attività sociale e lavorativa è indirizzata alla costruzione collegiale di un futuro migliore per tutti perché l’uomo e l’ambiente siano al centro di qualsiasi attività economica, sociale o politica.

VALLATI G.

Ho 26 anni, sono nato e cresciuto per noi “nostalgici” a Tor Lupara, oggi Fonte Nuova. Sono un assistente di sala operatoria in una clinica privata a Roma, e da più di cinque anni ormai faccio anche parte di un’associazione culturale del territorio impegnata nel sociale.

VINCIAMO NOI!!

L’importanza del voto

BUFFA A.

Ho 45 anni sposato con due figlie, sono un piccolo artigiano di Fonte Nuova, ho sempre fatto volontariato, mettendo a disposizione del prossimo un po’ del mio tempo. Lavoro e impegno non mi spaventano ed è per questo che voglio mettermi in gioco.

DE LUCIA A.

Nato nel 1974, rappresentante delle forze dell’ordine, esperto di informatica. Ho due figlie ed è per il loro futuro che ho deciso di partecipare alla vita politica del Comune. Le mie priorità: efficienza, trasparenza, onestà, politiche per bambini e ragazzi.

MUCCIGROSSO E.

Laurea in Beni Culturali, attualmente studentessa di storia dell’arte, lavoro da sei anni come barista nell’azienda di famiglia. Mi sono avvicinata al movimento per la sensibilità alle problematiche ambientali e culturali.

MACRÌ S.

Ho 30 anni vivo e lavoro a Fonte Nuova. Con grande rammarico vivo i disagi di questo comune, per questo ho deciso di far parte del Movimento 5 stelle. È per questo che da più di un anno lavoriamo per offrirvi una qualità di vita migliore.

BENEDETTI L.

Ho 42 anni, una figlia, e tanta voglia di riprendere in mano con voi il nostro territorio... Ci dobbiamo rimpadronire di ogni cosa: scuole, strade, viabilità, servizio alle persone... Ecco, io insieme a voi farò questo e sarò il Vostro punto di riferimento per migliorare il territorio.

APICELLA A.

Progettista Geometra Libero Professionista. Cittadino di Fonte Nuova da 6 anni, specializzato nello studio del territorio ed urbanistica, volenteroso nel voler dare un contributo a questa nostra piccola grande comunità.

CASTIGLIONE A.

RANFI S.

43 anni sposato con due figli, da sempre a Fonte Nuova. Desidero... anzi desideriamo cambiare, lottare informarci, conoscere! La conoscenza ci rende liberi e ci avvicina alla Verità! Chi ha la cognizione è una impercettibile ma inesorabile crepa nel sistema!

RUSSO S.

Contabile da 10 anni presso uno studio commerciale, vivo a Fonte Nuova dal 2010, poco ma abbastanza per capire che il nostro Comune va rivoluzionato!!

44 anni, libero professionista; mi sono avvicinato alla politica da quando lei tramite il Movimento 5 Stelle si è avvicinata ai cittadini. Credo che non siamo noi a dover spiegare perché votare il M5S, ma chi vota i vecchi schieramenti a domandarsi perchè ancora danno loro fiducia.

Pagine a cura del Committente

PERIODICAMENTE i cittadini dal povero al benestante, dal lavoratore al pensionato, hanno la possibilità di esprimere un grande diritto: il voto. Banalizzare tale diritto in un “tanto non cambia nulla… sono tutti uguali….” costituirebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci. L’indignazione dei giusti, la rabbia degli esclusi, le aspirazioni dei giovani devono trovare sfogo e speranza nel voto popolare. GRAVISSIMO, imperdonabile, inspiegabile alle future generazioni sarebbe un ns. immobilismo mentre altri, al ns. posto, si apprestano a decider cosa deve diventare il nostro comune e la nostra Europa. Cittadini informati non potranno che rifiutare quei partiti che presentano i soliti noti che hanno come unico slogan: “dai il voto a me e poi dimmi che ti serve……..” IL PROSSIMO PARLAMENTO europeo si assumerà l’onere di decidere sulle nostre vite e quelle che verranno. Stabilire una norma che regoli criteri uniformi per gli imballaggi risulta efficace quanto una raccolta differenziata porta a porta. Modificare la forma di una semplice presa elettrica provoca vantaggi economici ad un Paese anziché ad un altro . Ridiscutere gli accordi sottoscritti da inetti o complici, influenzare le nuove direttive avendo come unico scopo il bene comune è compito di nuovi politici, preparati, competenti e non collusi. Al tempo stesso il nostro Comune può continuare nell’immobilismo più assoluto senza politiche ambientali, rete di trasporti e luoghi di aggregazione, solo per fare qualche esempio. OPPURE PUÒ scegliere di diventare un Comune all’avanguardia nella provincia di Roma, attuando quelle ricette semplici quanto efficaci che il Movimento 5 Stelle nel suo programma propone. Ecco perché il 25 maggio è importante uscire di casa e recarsi alle urne. Con un voto possiamo cambiare la storia del nostro Comune e dell’Europa Maurizio Della Portera

GIAGNORO S.

Ciao a tutti sono Stefano Giagnorio per gli amici Polifemo risiedo a Tor Lupara dal 74 ed ho visto crescere questo paese troppo velocemente e in modo confusionario, vorrei insieme a voi migliorare questa situazione.

FRANCESCUCCI E.

Donna, 39 anni e Fontenuovese da 22 anni, abito a Santa Lucia dai tempi di Mentana, conosco questo territorio meglio delle mie tasche, ho deciso di intraprendere questa avventura da cittadina in quanto voglio agire e non promettere.

CAMPANA L.

62 anni, diplomata maturità scentifica, sempre attenta e partecipe alle problematiche sociali e ambientali dei cittadini di Fonte Nuova anche tramite l'associazione i Rioni.

Il Comune di Fonte Nuova, come risulta dal verbale della delibera n°8 della seduta del 28/03/2014, ha approvato delle integrazioni e delle modifiche al regolamento del servizio di mensa scolastica. La grande novità consiste in un pesantissimo limite imposto alla commissione mensa, organo a “costo zero” per l’amministrazione, composto dai genitori volenterosi degli alunni delle scuole fontenovesi che usufruiscono del servizio, che ora potrà visitare i centri di cottura, i locali mensa e assaggiare i pasti massimo due volte ogni trimestre. Questa amministrazione comunale, con questa delibera, ha scelto di limitare il diritto dei genitori a verificare la qualità dei pasti e dei servizi offerti ai propri figli dalla società Sodexo Italia s.p.a., vincitrice del contratto d’appalto in corso con il comune, il secondo in assoluto per importo sottoscritto dal comune con un ente privato: circa 4.000.000,00 di euro, con la scadenza nell’anno scolastico 2014-2015. Noi cittadini a 5 Stelle siamo certi che la qualità di qualunque servizio è intimamente legata alla trasparenza e alla capillarità delle verifiche: anche con il giusto controllo, infatti, si può garantire un servizio migliore. Chi gestisce un servizio con diligenza e professionalità non teme controlli ma al contrario ne beneficia perché fornisce prova della bontà del servizio stesso. Ebbene, caro concittadino, Noi diciamo che la delibera, che è stata votata all’unanimità da tutte le forze politiche presenti in aula, è priva di buon senso e contro ogni logica umanamente comprensibile. I genitori, in questo modo, nonostante continuino a pagare una retta elevata ( 4,20 a pasto!), potranno effettuare AL MASSIMO DUE CONTROLI IN UN TRIMESTRE per verificare se i locali dove il cibo viene preparato sono puliti, se le stigliature e le attrezzature sono pulite e manutenute, se il personale rispetta le disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, se le forniture degli alimenti rispettano il capitolato, se il pasto che si trasporta ai bambini arriva “scotto” o freddo, salato o insipido, se i pasti sono serviti in orario, se il menù proposto corrisponde a quello servito, se i bambini gradiscono il pasto o in massa lo rifiutano, se vengono garantiti in massima sicurezza i pasti per i celiaci o le diete speciali, ecc. Insomma, sia la maggioranza che l’opposizione di questo Comune, all’unanimità, hanno deciso di tener fuori i genitori dal controllo della preparazione e dalla qualità dei pasti forniti agli alunni. E quest’azione, a nostro avviso, non solo risalta lo stile di questi politici locali, “allergici al controllo e alla trasparenza”, ma rischia di “appannare” l’immagine della Sodexo Italia spa, insinuando tra le famiglie dubbi e/o perplessità In un’ottica aperta e priva di faziosità, veramente non comprendiamo il motivo per il quale questa amministrazione abbia voluto generare un regolamento così sgradevole, illogico, controproducente, insomma, indecente. L’aver approvato ne regolamento un numero di controlli così minimi e risibili, è un esempio di miopia politica, ancor prima che un pessimo esempio di come questi amministratori comunali (e molti di questi, poveri noi, si candidano di nuovo al governo cittadino!) intendono attuare la gestione dei controlli di un servizio (pubblico, per di più); un provvedimento contrario e diametralmente opposto a qualsiasi principio di buon funzionamento della pubblica amministrazione e del diligente amministratore. E’ un pessimo esempio di come questi amministratori, nelle loro decisioni, sono contrari ed indifferenti ai diritti dei cittadini, soprattutto verso coloro che sono meno tutelati nei loro diritti come, in questo caso, le migliaia di bambini e bambine che mangiano nelle mense scolastiche di Fonte Nuova. Il regolamento approvato, è un altro esempio di cattiva amministrazione che deve farci comprendere quali sono le capacità e gli impegni di questi amministratori, tra i quali i candidati sindaci Di Buò, Floridi e Cannella: i primi due votanti la delibera, il terzo ancora una volta assente (ha una percentuale di assenze alle delibere comunali pari al 52,94 % nell’ anno 2013), perde l’ennesima opportunità per fare una degna opposizione in favore dei cittadini. Sul sito istituzionale del comune potete consultare online il regolamento ed il verbale di approvazione della delibera. Noi lo abbiamo già fatto per tutte quelle famiglie che pur spendono dai 300,00 ai 750,00 l’anno, da oggi dovranno mandar giù senza assaggiare!

PER CONTATTARCI: ARPAIA M.

Residente a Fonte Nuova dal 1995,mai interessato alla politica attiva fino all’avvento del Movimento5stelle che riporta un modello di onestà e uguaglianza tra cittadini e istituzioni e li rende partecipi. Parteciperò alle elezioni comunali per essere un degno portavoce dei cittadini.

MATRICARDI M.

Ciao mi chiamo Massimo, di mestiere cuoco, e sono dell’idea che con questo movimento potremmo finalmente fare qualcosa per questo nostro “povero” comune al di fuori di logiche partitiche e di interessi personali.

VISCOMI R.

Sono Rosario, credo nel Movimento 5 stelle e in chi ci rappresenta, risiedo a Fonte Nuova da circa 10 anni sono titolare di una impresa edile. Credo che questa Italia va salvata ed il movimento lo farà. 

PICOTTI P.

51 anni, lavoratore autonomo, 2 figlie, vivo a Fonte Nuova da 10 anni, ho esperienza come dirigente d'azienda, nella gestione economica e del personale.

Opinioni, lettere, comunicati, denunce e quant’altro possono essere consegnati ai banchetti del MoVimento o essere inviati a

redazione@movimento5stellefontenuova.it


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“Chi mi battezza, m’è compare!”

“Caro concittadino fontenovese”, questa è una tra le più classiche espressioni di questo periodo: quello elettorale. Non credo che si debba dare una spiegazione del significato che sotto intende ma, senza dubbio, questa frase connota lo stile di chi la dice ed un preciso comportamento di chi la strumentalizza. SIAMO GIUNTI al momento in cui molti dei candidati alle prossime elezioni amministrative di Fonte Nuova sotto l’incanto di vari slogan, illudono e si illudono di poter contribuire a cambiare la vita socio-economica e culturale del nostro Comune in cambio di “promesse o prebende”. E pensare che la scelta degli amministratori pubblici, dovrebbe essere un momento fondamentale per la crescita della Comunità, un momento al quale porre la massima attenzione. Chi di Voi, infatti, farebbe guidare la sua vettura con dentro la sua famiglia ad uno che non ha la patente? Chi di voi farebbe costruire la propria casa ad un giovane geometra solo per il fatto che sa utilizzare la squadra ed il righello? Chi di voi farebbe amministrare i propri soldi ad un consulente finanziario dal raggiro facile? Ebbene, credo che nonostante a questi semplici esempi, e ne potremmo citare altri, la risposta di buon senso sia “NO”, in occasione delle votazioni amministrative puntualmente molti cittadini ci cascano ancora. E questo perché la politica degli ultimi quindici anni, non ha dato il buon esempio, anzi ha fatto credere a moltissimi di noi, giovani per primi, che con la politica si guadagna, si è importanti e famosi, si può trovare lavoro (caso mai a fare fotocopie o far attraversare i bambini davanti le scuole o ad organizzare pseudo manifestazioni culturali o stare nei segretariati sociali a sfangare la giornata), si può ottenere quel permesso o quell’autorizzazione che la norma non prevede ma se ci sarò “io” o “il mio compare” dentro, la potrò avere. Si, il mio compare. ED ECCO, QUINDI, venir fuori il tipico “italian style”: se ti serve qualcosa, non rivolgerti allo sportello, alle istituzioni preposte ma chiedi all’amico o all’amico del tuo amico, insomma, al “compare” di turno che te lo risolverà. Eppure, non c’è bastato quello che è accaduto al nostro territorio da oltre 15 anni in termini di ingolfamento della viabilità, di incremento dell’abusivismo edilizio o dell’edilizia a tutti i costi, dell’inquinamento del territorio, della mancanza di scuole e dei servizi alla persona, dell’assenza di punti di aggregazione giovanile, ecc. ecc. per capire che non basta avere “il compare” in Comune per realizzare o risolvere le proprie esigenze. Con la scusa del ”compare amico”, abbiamo trasformato la società del diritto per tutti (la salute, l’istruzione, la giustizia, i servizi alla persona, ecc.), in una società del privilegio per pochi (i soliti politici e gli amici di questi). E’ un vero peccato ed un profondo rammarico, trovare nelle liste dei “cariatidi” della politica di Fonte Nuova o dei loro “portaborse di ieri”, i nomi di coloro che ci avevano detto “di averne abbastanza di Di Buò e company”, “di averne le scatole piene di questa manica di incompetenti”, “di non stare mai e poi mai con chi, per oltre 15 anni, non ha fatto nulla per la sicurezza del nostro territorio e per la salute del suo ambiente”, “di essere stufi di essere governati da politici che si fanno sempre gli affari loro, alla faccia di noi cittadini”, “di essere disgustati dei politici, e dei loro burattinai, che hanno abusato e deturpato il territorio con la mannaia dei palazzinari”, ”di aver scelto il movimento il Movimento 5 Stelle (quello dei cittadini senza interessi) per dare un segnale di cambiamento” ma poi, alla fine, ci sono ricaduti! CI CHIEDIAMO: come sia potuto accadere che cittadini capaci, a capo di movimenti civici per l’ambiente o di note associazioni di vario genere, imprenditori del territorio od operatori della scuola, giovani contrari alle vecchie logiche della politica siano stati convinti a dare la propria adesione e sostegno alle “cariatidi” della politica locale ed abbiamo rinnegato le loro affermazioni, i loro propositi, loro stessi? Forse perché… “se qualcuno oggi li battezzerà, domani gli saranno compari”? Gaetano Debilio

Nuovo regolamento del servizio delle mense scolastiche

I CANDIDATI di FONTE NUOVA MONALDINI M.

SPAGNOLI V.

Classe 1967, trasferito a Fonte Nuova nel 1996, mi occupo di informatica da oltre 20 anni. Per i nostri figli voglio lottare per un futuro migliore. Sarò i vostri occhi e la vostra voce.

Una cittadina, non un politico per superare la crisi insieme, per riportare la fiducia alle nuove generazioni.

Il nostro candidato SINDACO Valerio NOVELLI

HO 40 ANNI, sono un piccolo imprenditore del ramo del web alla mia prima esperienza politica ma ambientalista da sempre. Credo fortemente che il cittadino abbia il dovere di riappropriarsi della vita politica troppo spesso demandata ed è proprio per questo che due anni fa mi dedicai a questa che io chiamo una RIVOLUZIONE CULTURALE. Lo scopo principale è di far tornare la legalità e la trasparenza di moda e di riportare al centro di tutto il BENE COMUNE e gli interessi collettivi dei cittadini, troppo spesso venduti agli interessi privati. LA RESPONSABILITÀ alla quale sono stato chiamato da questo fantastico gruppo è grande ne sono e ne siamo consapevoli, ma la preparazione e lo studio che abbiamo acquisito, tutti insieme, in questi due anni ci da la dignità e la forza di partecipare a testa alta a questa tornata elettorale. Mi considero un cittadino prestato alla politica alla quale dedicherò al massimo due legislature, lavorando poi per trasferire la mia esperienza alle generazioni future perchè la politica non deve essere più una professione ma una passione.

RENOTTI M.

Formazione umanistica. Ogni mia attività sociale e lavorativa è indirizzata alla costruzione collegiale di un futuro migliore per tutti perché l’uomo e l’ambiente siano al centro di qualsiasi attività economica, sociale o politica.

VALLATI G.

Ho 26 anni, sono nato e cresciuto per noi “nostalgici” a Tor Lupara, oggi Fonte Nuova. Sono un assistente di sala operatoria in una clinica privata a Roma, e da più di cinque anni ormai faccio anche parte di un’associazione culturale del territorio impegnata nel sociale.

VINCIAMO NOI!!

L’importanza del voto

BUFFA A.

Ho 45 anni sposato con due figlie, sono un piccolo artigiano di Fonte Nuova, ho sempre fatto volontariato, mettendo a disposizione del prossimo un po’ del mio tempo. Lavoro e impegno non mi spaventano ed è per questo che voglio mettermi in gioco.

DE LUCIA A.

Nato nel 1974, rappresentante delle forze dell’ordine, esperto di informatica. Ho due figlie ed è per il loro futuro che ho deciso di partecipare alla vita politica del Comune. Le mie priorità: efficienza, trasparenza, onestà, politiche per bambini e ragazzi.

MUCCIGROSSO E.

Laurea in Beni Culturali, attualmente studentessa di storia dell’arte, lavoro da sei anni come barista nell’azienda di famiglia. Mi sono avvicinata al movimento per la sensibilità alle problematiche ambientali e culturali.

MACRÌ S.

Ho 30 anni vivo e lavoro a Fonte Nuova. Con grande rammarico vivo i disagi di questo comune, per questo ho deciso di far parte del Movimento 5 stelle. È per questo che da più di un anno lavoriamo per offrirvi una qualità di vita migliore.

BENEDETTI L.

Ho 42 anni, una figlia, e tanta voglia di riprendere in mano con voi il nostro territorio... Ci dobbiamo rimpadronire di ogni cosa: scuole, strade, viabilità, servizio alle persone... Ecco, io insieme a voi farò questo e sarò il Vostro punto di riferimento per migliorare il territorio.

APICELLA A.

Progettista Geometra Libero Professionista. Cittadino di Fonte Nuova da 6 anni, specializzato nello studio del territorio ed urbanistica, volenteroso nel voler dare un contributo a questa nostra piccola grande comunità.

CASTIGLIONE A.

RANFI S.

43 anni sposato con due figli, da sempre a Fonte Nuova. Desidero... anzi desideriamo cambiare, lottare informarci, conoscere! La conoscenza ci rende liberi e ci avvicina alla Verità! Chi ha la cognizione è una impercettibile ma inesorabile crepa nel sistema!

RUSSO S.

Contabile da 10 anni presso uno studio commerciale, vivo a Fonte Nuova dal 2010, poco ma abbastanza per capire che il nostro Comune va rivoluzionato!!

44 anni, libero professionista; mi sono avvicinato alla politica da quando lei tramite il Movimento 5 Stelle si è avvicinata ai cittadini. Credo che non siamo noi a dover spiegare perché votare il M5S, ma chi vota i vecchi schieramenti a domandarsi perchè ancora danno loro fiducia.

Pagine a cura del Committente

PERIODICAMENTE i cittadini dal povero al benestante, dal lavoratore al pensionato, hanno la possibilità di esprimere un grande diritto: il voto. Banalizzare tale diritto in un “tanto non cambia nulla… sono tutti uguali….” costituirebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci. L’indignazione dei giusti, la rabbia degli esclusi, le aspirazioni dei giovani devono trovare sfogo e speranza nel voto popolare. GRAVISSIMO, imperdonabile, inspiegabile alle future generazioni sarebbe un ns. immobilismo mentre altri, al ns. posto, si apprestano a decider cosa deve diventare il nostro comune e la nostra Europa. Cittadini informati non potranno che rifiutare quei partiti che presentano i soliti noti che hanno come unico slogan: “dai il voto a me e poi dimmi che ti serve……..” IL PROSSIMO PARLAMENTO europeo si assumerà l’onere di decidere sulle nostre vite e quelle che verranno. Stabilire una norma che regoli criteri uniformi per gli imballaggi risulta efficace quanto una raccolta differenziata porta a porta. Modificare la forma di una semplice presa elettrica provoca vantaggi economici ad un Paese anziché ad un altro . Ridiscutere gli accordi sottoscritti da inetti o complici, influenzare le nuove direttive avendo come unico scopo il bene comune è compito di nuovi politici, preparati, competenti e non collusi. Al tempo stesso il nostro Comune può continuare nell’immobilismo più assoluto senza politiche ambientali, rete di trasporti e luoghi di aggregazione, solo per fare qualche esempio. OPPURE PUÒ scegliere di diventare un Comune all’avanguardia nella provincia di Roma, attuando quelle ricette semplici quanto efficaci che il Movimento 5 Stelle nel suo programma propone. Ecco perché il 25 maggio è importante uscire di casa e recarsi alle urne. Con un voto possiamo cambiare la storia del nostro Comune e dell’Europa Maurizio Della Portera

GIAGNORO S.

Ciao a tutti sono Stefano Giagnorio per gli amici Polifemo risiedo a Tor Lupara dal 74 ed ho visto crescere questo paese troppo velocemente e in modo confusionario, vorrei insieme a voi migliorare questa situazione.

FRANCESCUCCI E.

Donna, 39 anni e Fontenuovese da 22 anni, abito a Santa Lucia dai tempi di Mentana, conosco questo territorio meglio delle mie tasche, ho deciso di intraprendere questa avventura da cittadina in quanto voglio agire e non promettere.

CAMPANA L.

62 anni, diplomata maturità scentifica, sempre attenta e partecipe alle problematiche sociali e ambientali dei cittadini di Fonte Nuova anche tramite l'associazione i Rioni.

Il Comune di Fonte Nuova, come risulta dal verbale della delibera n°8 della seduta del 28/03/2014, ha approvato delle integrazioni e delle modifiche al regolamento del servizio di mensa scolastica. La grande novità consiste in un pesantissimo limite imposto alla commissione mensa, organo a “costo zero” per l’amministrazione, composto dai genitori volenterosi degli alunni delle scuole fontenovesi che usufruiscono del servizio, che ora potrà visitare i centri di cottura, i locali mensa e assaggiare i pasti massimo due volte ogni trimestre. Questa amministrazione comunale, con questa delibera, ha scelto di limitare il diritto dei genitori a verificare la qualità dei pasti e dei servizi offerti ai propri figli dalla società Sodexo Italia s.p.a., vincitrice del contratto d’appalto in corso con il comune, il secondo in assoluto per importo sottoscritto dal comune con un ente privato: circa 4.000.000,00 di euro, con la scadenza nell’anno scolastico 2014-2015. Noi cittadini a 5 Stelle siamo certi che la qualità di qualunque servizio è intimamente legata alla trasparenza e alla capillarità delle verifiche: anche con il giusto controllo, infatti, si può garantire un servizio migliore. Chi gestisce un servizio con diligenza e professionalità non teme controlli ma al contrario ne beneficia perché fornisce prova della bontà del servizio stesso. Ebbene, caro concittadino, Noi diciamo che la delibera, che è stata votata all’unanimità da tutte le forze politiche presenti in aula, è priva di buon senso e contro ogni logica umanamente comprensibile. I genitori, in questo modo, nonostante continuino a pagare una retta elevata ( 4,20 a pasto!), potranno effettuare AL MASSIMO DUE CONTROLI IN UN TRIMESTRE per verificare se i locali dove il cibo viene preparato sono puliti, se le stigliature e le attrezzature sono pulite e manutenute, se il personale rispetta le disposizioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, se le forniture degli alimenti rispettano il capitolato, se il pasto che si trasporta ai bambini arriva “scotto” o freddo, salato o insipido, se i pasti sono serviti in orario, se il menù proposto corrisponde a quello servito, se i bambini gradiscono il pasto o in massa lo rifiutano, se vengono garantiti in massima sicurezza i pasti per i celiaci o le diete speciali, ecc. Insomma, sia la maggioranza che l’opposizione di questo Comune, all’unanimità, hanno deciso di tener fuori i genitori dal controllo della preparazione e dalla qualità dei pasti forniti agli alunni. E quest’azione, a nostro avviso, non solo risalta lo stile di questi politici locali, “allergici al controllo e alla trasparenza”, ma rischia di “appannare” l’immagine della Sodexo Italia spa, insinuando tra le famiglie dubbi e/o perplessità In un’ottica aperta e priva di faziosità, veramente non comprendiamo il motivo per il quale questa amministrazione abbia voluto generare un regolamento così sgradevole, illogico, controproducente, insomma, indecente. L’aver approvato ne regolamento un numero di controlli così minimi e risibili, è un esempio di miopia politica, ancor prima che un pessimo esempio di come questi amministratori comunali (e molti di questi, poveri noi, si candidano di nuovo al governo cittadino!) intendono attuare la gestione dei controlli di un servizio (pubblico, per di più); un provvedimento contrario e diametralmente opposto a qualsiasi principio di buon funzionamento della pubblica amministrazione e del diligente amministratore. E’ un pessimo esempio di come questi amministratori, nelle loro decisioni, sono contrari ed indifferenti ai diritti dei cittadini, soprattutto verso coloro che sono meno tutelati nei loro diritti come, in questo caso, le migliaia di bambini e bambine che mangiano nelle mense scolastiche di Fonte Nuova. Il regolamento approvato, è un altro esempio di cattiva amministrazione che deve farci comprendere quali sono le capacità e gli impegni di questi amministratori, tra i quali i candidati sindaci Di Buò, Floridi e Cannella: i primi due votanti la delibera, il terzo ancora una volta assente (ha una percentuale di assenze alle delibere comunali pari al 52,94 % nell’ anno 2013), perde l’ennesima opportunità per fare una degna opposizione in favore dei cittadini. Sul sito istituzionale del comune potete consultare online il regolamento ed il verbale di approvazione della delibera. Noi lo abbiamo già fatto per tutte quelle famiglie che pur spendono dai 300,00 ai 750,00 l’anno, da oggi dovranno mandar giù senza assaggiare!

PER CONTATTARCI: ARPAIA M.

Residente a Fonte Nuova dal 1995,mai interessato alla politica attiva fino all’avvento del Movimento5stelle che riporta un modello di onestà e uguaglianza tra cittadini e istituzioni e li rende partecipi. Parteciperò alle elezioni comunali per essere un degno portavoce dei cittadini.

MATRICARDI M.

Ciao mi chiamo Massimo, di mestiere cuoco, e sono dell’idea che con questo movimento potremmo finalmente fare qualcosa per questo nostro “povero” comune al di fuori di logiche partitiche e di interessi personali.

VISCOMI R.

Sono Rosario, credo nel Movimento 5 stelle e in chi ci rappresenta, risiedo a Fonte Nuova da circa 10 anni sono titolare di una impresa edile. Credo che questa Italia va salvata ed il movimento lo farà. 

PICOTTI P.

51 anni, lavoratore autonomo, 2 figlie, vivo a Fonte Nuova da 10 anni, ho esperienza come dirigente d'azienda, nella gestione economica e del personale.

Opinioni, lettere, comunicati, denunce e quant’altro possono essere consegnati ai banchetti del MoVimento o essere inviati a

redazione@movimento5stellefontenuova.it


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P.L.U.S.: un infarto per la città centramento (anziché decentramento) dei servizi di sportello, HUB-front-office, foriero quest’ ultimo di ulteriori disagi alla viabilità e quindi ai cittadini. In verità, l’intervento degli amministratori andrebbe ribattezzato P.L.I.S. (Piano Locale Incivile di Sottosviluppo). Si tratta di un’operazione di scandalo intellettuale che prevede un incremento di volumetrie edilizie proprio nel punto più congestionato del centro urbano di Tor Lupara conferendo all’ambiente, quindi, una pugnalata mortale. Un edificio alto 22 metri per soddisfare i “pruriti” egocentrici del Sindaco, degli Assessori e dei vari consiglieri; insomma circa il 70% dei soldi del PLUS saranno dispersi per ricostruire gli uffici e le poltrone dei soliti politicanti i quali, dalla loro “ego-torre” di cemento, potranno soverchiare il “popolino” intrappolato nel traffico generato dalla loro politica ottusa ed “egocentrica”. C’è da chiedersi a cosa servono gli investimenti se la gestione di questi soldi viene affidata ad incompetenti intellettualmente striminziti. Troppi sono i problemi che ancora affliggono i cittadini e verso i quali la priorità è URGENTE ED ALTISSIMA; la “ego-torre” per noi può attendere e soprattutto “ripensata” se questo simbolo insensato ed inutile arreca gravissimi danni al nostro già martoriato e problematico tessu-

to urbano. L’area interessata dall’intervento è ben visibile dall’immagine satellitare esposta e dalla quale si può leggere la drammatica situazione sulla attuale densità urbana che i nostri “illuminati” amministratori e politici prevedono di aumentare al solo fine di accomodare al meglio le loro poltrone e dare spazio alle loro automobili a danno, quindi, dei pochissimi posti auto a disposizione dei cittadini, forse reperibili nelle retrovie o in futuri parcheggi sotterranei. Ecco il Mostro Questo edificio, sarà alto 22 metri e sarà adibito ad ospitare esclusivamente il Sindaco e gli Assessori, il Segretario comunale ed i Consiglieri. L’ operazione ci costerà circa 2.500.000,00 ed è ritenuta dai nostri politicanti un’opera di primaria utilità per il nostro territorio. Peccato, però, che con questi soldi sarebbe stato possibile completare le fognature, i marciapiedi, le scuole, i parcheggi, la viabilità, i trasporti, il Centro Urbano, ecc. Si inizia con il Piano Autorimessa (una presa “around”) Quindi, il resto: L’analisi degli elaborati, evidenzia uno stato comatoso del livello progettuale e pone anche l’interrogativo sull’ utilità di questa opera così costosa e dispersiva mentre il livello

dei servizi urbani del nostro Territorio è ancora sotto la soglia della civile urbanizzazione. Per tutte queste problematiche, tutte le FUTURE Amministrazioni dovranno adoperarsi per anni trovarne soluzione. L’analisi tecnica, fin da una prima lettura, non può che essere impietosa, soprattutto se il progetto indica questi parametri: Edificio alto circa 22 metri (ovvero 10 metri oltre i limiti del regolamento edilizio e le auto-deroghe sono pie illusioni, così come insegna il DPR 380/01) Soluzioni Urbanistiche discutibili e quasi tutte fuorilegge, strutturalmente costosissime, con aspetti energetici molto sconvenienti e non approfonditi. Un edificio che NON rispetta le distanze dalle costruzioni circostanti nonostante il “ridicolo” ricorso a concessione di auto-deroghe impossibili da attuare (altrimenti sarebbero normalità e non deroghe … lo capiscono questi politici?). Un edificio che NON rispetta la legislazione vigente in merito alle superfici da adibire a parcheggi e dove i progettisti, ricorrendo al “giochino delle tre carte”, fanno sparire i posti auto per l’intero complesso comunale, a favore della stupida ego-torre. Si richiamano le leggi n° 1444/68, n° 765/67, n° 122/89, varate quando il parco auto era di soli 12 milioni di autoveicoli, quando oggi, nel 2014 il parco auto ammonta a ben oltre 32 milioni di

Europa SI ? Europa NO?

Il 19 luglio 2012 Mario Monti, presidente del Consiglio non eletto, approvò la condanna a morte del nostro Paese aderendo al “ Fiscal Compact”. La solita parola inglese che dà spessore intellettuale a chi la usa e che non fa capire di che si tratta. Sarebbe troppo semplice chiamarlo “Patto Fiscale” tra i paesi aderenti alla zona euro. Con il Fiscal Compact il nostro Paese si è impegnato, a partire dal 2015, ad assestare il rapporto debito/Pil al 60% , pagando un 20esimo all’anno per i prossimi 20 anni. In questa situazione i prossimi governi italiani si troveranno a tagliare la spesa pubblica di 50 miliardi all’anno per i prossimi 20 anni. Qualcuno si chiede, ma è possibile rivedere i termini di questo accordo anche se, come dicono quelli bravi, “ce lo chiede l’Europa”? L’attuale classe politica dice di no. Peccato però che se un cittadino qualsiasi accede ad un mutuo ventennale per acquistarsi casa e, dopo alcuni anni, si rende conto di non riuscire ad onorare le rate, la prima cosa che fa e andare in banca e chiedere un allungamento dei tempi di restituzione del prestito, magari portandolo a 30 anni per abbassare la rata. Ora, ma se questo è possibile con i mutui, perché con il fiscal compact non dovrebbe essere possibile? Perché non allungare il tempo di rientro del debito pubblico in 30 o 40 anni? Il numeri del “fiscal compact” ci vengono dati come dei dogmi religiosi, come ad esempio il divieto di superamento del 3% nel rapporto deficit/Pil, che non è il risultato di nessuna equazione. I media nazionali sottacciono che il presidente del USA Obama, durante il suo primo mandato, ha portato il rapporto deficit/Pil al 10%, tra le ire di molti economisti, ed oggi, nel 2014, grazie a questa manovra, gli Stati Uniti hanno riportato il rapporto deficit/Pil al 4%, creando centinaia di migliaia di posti di lavoro. La stessa Gran Bretagna ha deciso di tenere nel 2014 il suddetto rapporto al 6%. Non serve un’economista per capire che è proprio quando uno Stato è in difficoltà economica deve indebitarsi per potersi far ripartire l’economia, altrimenti stantia. Ecco perché il Movimento 5 Stelle vuole cancellare il “Fiscal Compact”. Il Movimento 5 Stelle vuole un’ Europa di Solidarietà, di Sviluppo e Progresso come quella immaginata dai padri fondatori. Un’Europa, insomma, che guardi al futuro. Paolo Picotti

autoveicoli. Ed i nostri politici nascondono la testa sotto le sedie pur di NON sentirselo dire. Essi NON hanno LA LUCE del FUTURO nel loro PENSIERO, confermando quanto siano sideralmente lontani dai cittadini. Un edificio la cui superficie utilizzabile (colore giallo) è di soli 411 mq e la superficie inutilizzabile (scale, atri, corridoi, ecc.) è pari a mq 605. Uno SPRECO enorme: neanche una stupida scimmia. Un edificio il cui costo è improponibile per un Comune delle dimensioni di Fonte Nuova e la cui priorità non risiede nel costruire le poltrone degli amministratori ma nel promuovere opere e servizi utili all’intera Comunità. Due parole sull’HUB – Front office Il progetto P.L.U.S., ormai da noi ribattezzato come “P.L.I.S. – Un Infarto per la Città”, si arricchirà di un secondo edificio riesumato dall’epoca dei faraoni e che nella storia di Fonte Nuova era utilizzato come Scuola Materna. L’edificio si compone di una struttura assai semplice ed edificata con tecnologie e materiali antichi, sulla qualità dei quali nessuno (compreso lo scrivente) ci investirebbe sopra un centesimo. Però, nel PENSIERO degli attuali politicanti, essendo l’orientamento verso il buon senso cosa troppo difficile, è stato facile e conseguente, ignorando ogni legge in materia di trasformazione di destinazione d’uso, trasformarla in HUBServizi; ovvero un edificio che accentrerà tutti i servizi comunali e al quale noi cittadini dovremmo comodamente ed agevolmente accedere per svolgere le nostre necessità amministrative. Dopo poco che si guardano gli elaborati relativi al progetto, è stato immediato verificare che: • l’Edificio è fatiscente, necessita delle opportune verifiche statiche e che, al tempo stesso, per il suo adeguamento alle normative antisismiche necessitano interventi tanto costosi da preferire un suo totale abbattimento e quindi una sua successiva riedificazione con criteri e materiali più moderni. • Architettonicamente è inadeguato per assolvere alle attività per le quali è predisposto. • il Cambio di destinazione d’uso, che pone enormi interrogativi sull’obbligatorietà agli adeguamenti alle norme antisismiche (DM 14-Gen-2008) e che comporta nello stesso tempo, specifiche responsabilità civili e penali, sui quali chiederemo tutti gli accertamenti amministrativi, civili e penali del caso. • Fuorilegge in modo irreversibile se si considerano le normative urbanistiche vigenti in merito ai distacchi dalle costruzioni limitrofe. La preesistenza NON è motivo di esonero alle norme, soprattutto se si è in presenza di un cambio di destinazione d’uso. Anche a tal riguardo, chiederemo tutti gli accertamenti amministrativi e penali.

• Zero Parcheggi (tema ricorrente in tutto il PLIS-un infarto per la città), questo sfortunato edificio, con il “gioco delle tre carte” e di cui “nessuno” se n’è accorto!!, si è visto sottrarre quel poco che aveva (4 posti auto) a favore alla stupida ego-torre. In conclusione, non possiamo che rilevare come questo intero complesso edilizio, anziché essere totalmente decentrato, così come comunemente si attua nei più moderni ed intelligenti interventi urbanistici da oltre 20 anni, e disposto in posizione “mediana” tale da favorire in pari modo sia la frazione di Tor Lupara che quella di Santa Lucia (con parcheggi disponibili per i cittadini ed una viabilità sostenibile), “ucciderà” definitivamente la nostra Città (…. Lo capiranno questi politicanti?). Solo ripensando quest’opera, quindi, sarà possibile perseguire una sana politica di decongestionamento e disinquinamento del Centro Urbano, condurre un’azione di vera riqualificazione di Piazza Padre Pio, riformulando l’intero Centro Anziani, rilanciare le attività commerciali, rivitalizzare la vita sociale, migliorare l’ambiente e, NON meno importante, dare attuazione al DECORO URBANO… un’essenza della Cultura. Fare tutto ciò, a nostro avviso, significherebbe dare un VERO CUORE a Fonte Nuova e non realizzare il MOSTRO per i nostri politici egocentrici.

Campagna elettorale

Il Movimento 5 Stelle Fonte Nuova, come nelle prassi di tutto il Movimento 5 Stelle, non ha affisso ne affiggerà nessun manifesto per l’attuale campagna elettorale. Qualsiasi manifesto esposto non è stato affisso dal nostro Movimento bensì da chi, da sempre, vuole screditare il nostro operato, saremo i primi noi ad attivarci per rimuovere affissioni abusive anche di manifesti che impropriamente riportano il nostro logo. Il Movimento 5 Stelle Fonte Nuova è l’unica forza sul territorio ad avere l’autorizzazione per l’uso del logo del Movimento 5 Stelle con atto notarile ufficiale e depositato, chiunque in futuro utilizzi il marchio senza detta autorizzazione verrà perseguito legalmente. La nostra campagna elettorale è fatta esclusivamente dal contatto diretto con i cittadini e dal volantinaggio diretto.

RETTIFICA L’articolo “M5S destra/sinistra… ricordando Giorgio Gaber” apparso a pag. 13 dell’edizione del 5 aprile 2014 porta la firma di Maurizio Timitilli, ma non è di Maurizio Timitilli. Ci scusiamo con Maurizio. La redazione

Via Nomentana, 614 - Fonte Nuova (RM) Tel. 06 9059116 info@gioielleriabon.it

Pagine a cura del Committente

Come molti sapranno IL PLUS è una erogazione di Fondi Europei i quali tramite la Regione Lazio vengono successivamente distribuiti ai vari Comuni. Ovviamente trattandosi di Sviluppo Urbano le scelte di investimento ricadono su obiettivi di primario interesse collettivo e quindi sul miglioramento delle strutture edilizie, urbanistiche e servizi vari utili ai Cittadini e propedeutici quindi alla riqualifica del Territorio e, di conseguenza, alla qualità della vita. Un’occasione ghiotta per Fonte Nuova che può intravedere l’opportunità di riqualificare almeno in parte il proprio Tessuto Urbano, martoriato da anni di malgoverno, eliminando quindi situazioni di grande degrado e permanenti congestionamenti di traffico che impongono estenuanti ore di code in auto. Fonte Nuova è praticamente priva di marciapiedi, viabilità, parcheggi, fognature ed è ormai ridotta al collasso per quanto riguarda l’edilizia scolastica, la gestione dei rifiuti, i trasporti urbani, l’igiene pubblica; l’elenco potrebbe prolungarsi senza timore di ripetizione e/o smentita. Al cospetto di tanta delicata situazione urbana, l’attuale Amministrazione di centro-destra, ritiene corrette soluzioni che prevedono: l’edificazione di un altissimo MOSTRO, il CONGESTIONAMENTO del TRAFFICO, la RIDUZIONE PARCHEGGI, una PENALIZZAZIONE delle VIABILITÀ ed un ac-


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CULTURA

8 maggio 2014

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Villa d’Este, opere ed abiti d’epoca Dall’8 maggio al 19 ottobre 2014 Villa d’Este a Tivoli ospiterà la mostra “La nuova moda tra ’500 e ‘600”. Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e realizzata dalla De Luca Editori d’Arte TIVOLI - Villa d’Este, dall’8 maggio e fino al 19 ottobre, la famosa villa del cardinale Ippolito II ospita la mostra dal titolo “La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600”. L’intento è di raccontare l’evoluzione della moda e del costume in Europa dagli inizi del Cinquecento fino al secolo successivo. Organizzata da De Luca Editori d’Arte e curata da Roberto Valeriani, l’esposizione ripercorre la storia della moda cinquecentesca e seicentesca in un dialogo tra abiti e dipinti. Sarà un occasione per imparare a riconoscere una zimarra da una gamurra o da una pellanda; l’evoluzione da un colletto a lattuga ad una gorgiera; nonché perdersi nel misterioso e affascinate significato delle pietre degli anelli o gioielli da corsetto e, ancora, incuriosirsi agli accessori quali scarselle e agolai, il tutto grazie ai dipinti ed abiti esposti nelle sale della villa estense. Attraverso le opere provenienti da collezioni pubbliche e private, di artisti come Lavinia Fontana, Luca Ferrari e Giovanni Maria Morandi, sarà possibile tornare indietro, ai tempi in cui le donne indossavano vesti con una scollatura quadrata e l’attaccatura bassa delle spalle, che mettevano il risalto collo e seno che incipriato ed imbellettato a dovere, divenne, con la sua abbondanza, una qualità fondamentale, l’ampiezza delle scollature dipendeva ovviamente dall’età della dama!

L’attaccatura delle maniche era sottolineata da spalline imbottite ed arricciate; le maniche, spesso di colore diverso, presentano larghi tagli da cui escono gli sbuffi della camicia, spesso bianca, finissima, impreziosita da ricami e arricciature, che incorniciava la scollatura e i polsini delle maniche. La vita era sottolineata da un rigido bustino, mentre la gonna, arricchita da pieghe, era invece vaporosa e voluminosa, sostenuta dalla faldiglia, ovvero una sottogonna imbottita e tesa a campana che più tardi sarà sostituito dal verdugale, una struttura a cerchi sovrapposti composta da bande di legno e filo spesso. La cintura, spesso di perle, seguiva la linea del busto che scendeva a triangolo sul ventre, pendeva con un solo capo al centro ed arrivava quasi a terra, terminando con un fiocco o un gioiello L’esposizione prosegue con una ricca selezione di stoffe, di tessuti cinquecenteschi e seicenteschi e di costumi di scena contemporanei provenienti dalla Sartoria Farani, ideati e realizzati per le più importanti produzioni teatrali, televisive e cinematografiche. Accanto a tessuti pregiati, merletti e stole ricamati, saranno esposti dipinti e a completare la mostra una selezione di testi dell’epoca che testimoniano la diffusione dei modelli tramite la stampa. Ilaria Morini

TIVOLI - Il premio “Festival della Bibbia” è stato consegnato ai ragazzi della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Tivoli I - Tivoli Centro”, sabato 12 aprile 2014. Ancora una volta l’ex Scuola Media “Emilio Segrè” torna alla ribalta per dimostrare la dedizione e l’impegno posti per la formazione dei propri alunni. In una società sempre più informatizzata, ottenere un premio per la raffigurazione oggettiva di un Testo Sacro da diffondere tra i giovani adolescenti è stata una sfida difficile, ma non impossibile. Gli intramontabili valori etici e cristiani sono stati interiorizzati attraverso la manualità e l’operatività dei ragazzi. Cultura è tutto ciò che informa sulla storia dell’umanità per accrescere lo spirito critico delle giovani leve. La storia deve insegnare a vivere nel presente e nel pieno rispetto dei propri simili per diventare validi cittadini. Tale spirito è stato anche alla base di un’altra iniziativa dell’istituto: “L’incontro sulla storia delle donne”. La sensibilizzazione sull’annoso problema del rispetto della donna come entità vivente, è stata percorsa attraverso le tappe fondamentali dell’iter giuridico che ha portato, almeno sulla carta, alla parità dei diritti. Encomiabile è il desiderio del Dirigente Scolastico, professoressa Marina Ippoliti, di promuovere iniziative così edificanti che continuano a dare lustro all’antica istituzione tiburtina. I Docenti dell’Istituto Comprensivo Tivoli I – Tivoli Centro Scuola Secondaria di I grado “E. Segrè”

Il maggio dei libri a Ciciliano “Il salotto delle muse” di Ciciliano organizza il 18 maggio alle ore 17,30 un aperitivo letterario sul tema “Il maggio dei libri”. Leggere, in fondo, non vuol dire altro che coltivare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento: un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in un parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro. Ciciliano – Sala Polifunzionale – Ingresso libero Info. Elena 3381963566 Giusi 3496739322

8 maggio – 19 ottobre 2014 CURATORE Roberto Valeriani, collaborazione di Luigi Piccolo ORARIO: Dal martedì alla domenica ore 8.30 fino ad 1 ora prima della chiusura del monumento. Lunedì chiuso BIGLIETTO Biglietto unico € 11,00: mostra + ingresso villa. Ridotto: € 7,00 INFORMAZIONI tel. 0774/335850 - www.villadestetivoli.info

La vicenda della Triade Capitolina in fumetti Nell’ambito del ventennale del recupero della Triade Capitolina da parte del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, l’assessorato alla Cultura e Pubblica istruzione del Comune di Guidonia Montecelio ha presentato un volume illustrato a fumetti sull’Operazione Giunone all’inseguimento della Triade capitolina presso il Museo Civico Rodolfo Lanciani di Montecelio Interessantissima iniziativa quella di tradurre in fumetto l’eccezionale recupero dell’opera d’arte saltata agli onori della cronaca nazionale ed internazionale, venti anno or sono, per l’incredibile valore storico, nonché per la rocambolesca vicenda del suo ritrovamento. Strappata dal terreno dell’Inviolata nel dicembre del 1993, dove riposava da secoli ad opera della banda di tombaroli capeggiata da Pietro Casasanta, che hanno devastato il terreno di scavo con ruspe stravolgendo per sempre dati importantissimi per la ricostruzione storica del sito in cui si trovava; poi venduta all’estero a mercanti e collezionisti senza scrupoli e finalmente recuperata, il 23 febbraio 1994 dal Nucleo dei Carabinieri deposti alla Tutela del Patrimonio Culturale che nel fumetto vengono giustamente definiti Archeonauti ovvero “custodi del tempo”. Un’apprezzabile iniziativa di divulgazione su base scientifica, piacevole e avvincente, particolarmente adatta ad un pubblico di ragazzi che in tal modo si avvicinano alle tematiche della conservazione e tutela del patrimonio, stimolando in loro la consapevolezza che lo scempio perpetrato a danno della storia deve essere fermato. In proposito, vale la pena ricordare che la legge stabilisce che chiunque

Gli alunni della Segrè vincono il festival della Bibbia

trovi casualmente un oggetto archeologico o struttura antica, ha il dovere di avvertire immediatamente le autorità competenti della zona. Se si tratta di un oggetto che potrebbe essere esposto a rischio di furto, si può, nel frattempo rimuoverlo e portarlo in luogo sicuro. Lo Stato premia chi rispetta le regole, a chi trova un bene ed al proprietario del terreno, è corrisposto un premio in denaro che può giungere sino ad un quarto del valore di ciascun reperto. Se lo scopritore ed il proprietario del terreno sono la stessa persona i due quarti previsti si cumulano e possono arrivare sino alla metà del valore del bene. In questo caso il valore della Triade capitolina, ora custodita nel Museo di Montecelio è senza pari non solo per il valore stilistico, quanto e soprattutto per la valenza storica, si tratta infatti dell’unica opera del suo genere pervenuta praticamente integra sino a noi. La villa dove è stata ritrovata sembrerebbe di proprietà imperiale, così come testimoniano gli altri reperti recuperati; tra l’altro dovrebbe essere anche la stessa da cui proviene la meravigliosa statua di Vibia Sabina restituita all’Italia nel 2007 dal Museum of fine arts di Boston, secondo quanto dichiarato da Pietro Casasanta, che disse di averla scavata lui steso dalla stessa villa negli anni ’70. (I. M.)

Sagra delle fragole PALETRINA - La Sagra delle Fragole a Carchitti ha avuto sempre un crescendo di successi grazie anche alle nuova forme di commercializzazione del prodotto curate dalle due locali cooperative agricole costituitesi. Le cooperative hanno sperimentato negli anni anche l’importazione di nuove cultivar (varietà di fragole sempre più rispondenti alle richieste del mercato) e l’introduzione della coltura in serra. La Sagra vede l’organizzazione anche di varie manifestazioni concomitanti, tra cui incontri-dibattiti sulle problematiche dello speciale settore agricolo, mostre varie, tornei sportivi, spettacoli d’arte varia di primaria importanza, sfilate di gruppi folkloristici locali, degustazione, spesso anche gratuita, di fragole alla panna e frullati. Dal 10 all’11 maggio

Il muro del Canto

MONTECELIO - Domenica 11 maggio alle ore 18 presso il piccolo teatro dei Sassi si sviolgerà il concerto del gruppo Il muro del canto, un gruppo musicale italiano originario di Roma, nel loro stile musicale confluiscono da un lato le tradizioni popolari e dall'altro contaminazioni rock e dark. Ingresso con tessera soci. Per info e prenotazioni tel. 3666249869

Asparagi e visite

Auguri a nonna Michelina 108 auguri di cuore alla nonna di Guidonia Montecelio e di tutto il Lazio. Michelina Nigro, classe 1906, nata a Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia e residente ormai dal 1950 a Villalba di Guidonia, ha festeggiato gli anni il 6 maggio. Sarta, moglie di sarto, ha dedicato la sua vita al lavoro, trasmettendo la sua arte a tutti i figli, anch’essi sarti. Costretta a letto da qualche tempo la “super nonna” non ha smesso di pregare, così come ha fatto per tutta la vita ed ha riservato ringraziamenti e abbracci a chi è andata a trovarla per il suo compleanno. Michelina ha perso il marito nel lontano 1979, è mamma di quattro figli, due maschi e due femmine, è nonna di sette nipoti e bisnonna di nove pronipoti.

PERCILE - Domenica 11 maggio nel borgo del paese ospiterà la nona sagra degli “sparaci”, il tipico piatto di pasta condito con i deliziosi asparagi percilesi. accompagnati da una squisita frittata, salsicce caserecce e vino a volonta’. Intrattenimento musicale, visite, escursioni per una splendida giornata da trascorrere in allegria tutti insieme. Da visitare, oltre al grazioso borgo: i lagustelli - (sito protetto a livello internazionale ramsar), le chiese di: S.Lucia, s.Anatolia (XVI sec.), S.Maria della Vittoria (XII sec.) Per info 340/8861096 – 335/259065 prolocopercile@yahoo.it Stands aperti dalle ore 12:00


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TERRITORIO

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Il sito imperiale di Villa Adriana si Il pittore delle rose Gli artisti di Colle Fiorito & Dintorni presentano la quarta edizione del concorso di pittura Mimmo Canonico “Il pittore mdelle Rose” che si svolgerà domenica 18 ,maggio al Parco degli artisti via dei Girasoli a Colle Fiorito. Tema del concorso la musica.

Piccolo assaggio di marketing del turismo e le visite schizzano alle stelle: avranno imparato la lezione! Soprintendenze, Direzione generale, Ministero della cultura della Grecia in collaborazione con Electa e Coopculture hanno realizzato l’evento culturale dell’anno in villa e si registrano, in una settimana, ingressi da record!

Per info artistidicollefiorito.jimdo.com

Seminario Club Unesco Il 10 maggio, dalle ore 10.00, il Club Unesco di Roma con la sua Presidente, l’On. Carla Mazzuca Poggiolini, si recherà alla Villa dell’Imperatore Adriano : i soci saranno guidati dall’archeologo tiburtino e membro del Club, Stefano Del Priore, per un seminario itinerante, attraverso le bellezze della Villa. Sarà un’occasione per approfondire la conoscenza di tesori antichissimi ma sempre attuali e per sostenere vivamente la tutela al sito, minacciato da un’assurda speculazione edizia, la quale rischia di far perdere, se perpetrata, il titolo di “Bene Protetto dell’Umanità” alla millenaria residenza dell’Imperatore: dopo la battaglia contro la discarica sostenuta appena due anni fa, un’altra dura prova attende la dimora adrianea ed i suoi difensori. A seguito, dopo un incontro con i candidati sindaci alle prossime elezioni comunali, il Club si recherà a Tivoli, dalle ore 15:30, alla scoperta delle bellezze nascoste della città, veri e propri gioielli che, purtroppo, il più delle volte giacciono abbandonati a sè stessi, sconosciuti ai più. Il desiderio di noi tutti è che possano, presto, tornare a risplendere di luce propria, arricchendo ulteriormente il vastissimo panorama culturale della Superba, città più che trimillenaria, depositaria di storia, arte e tradizioni importantissime, nonchè di ben due siti dichiarati “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco : risorse importantissime ma che, inspiegabilmente, sembrano destinate a poco gratificanti scenari futuri, se non si appronteranno, ed urgentemente, misure cautelative e di tutela nei loro riguardi.

Chiusura anno accademico Giovedì 15 maggio si svolgerà la consueta chiusura dell’anno accademico. la Libera Università Igino Giordani di Villa Adriana. Dalle ore 17,30 avrà luogo la annuale assemblea dei soci e la premiazione dei partecipanti ai vari corsi. L’appuntamento, a ingresso libero, è presso l’aula magna della scuola media in via Leonina.

Il vento primaverile ha portato un positivo rinnovamento a Villa Adriana, giunti finalmente i fondi preannunciati da anni, si attivano i cantieri per la conservazione delle strutture, le aiuole sono ben curate e persino l’erba è stata tagliata nei prati! Non basta. Vale veramente la pena di visitare, la mostra da poco inaugurata, anche se in questo Villa Adriana non ha mai deluso! In breve, un piccolo assaggio di marketing del turismo ed ha funzionato. Tanto è vero che dal 20 al 27 si sono avuti ben 12 mila visitatori: del resto, anche i servizi vicino al plastico non si sono intasati! E tenetevi pure la diatriba delle competenze di chi doveva o non doveva occuparsi del problema, perché a noi non interessa; ci preme invece sapere che chi è arrivato a Villa Adriana sia stato ben accolto, sia rimasto soddisfatto della visita e magari tornerà! Volendo, voi che avete osato fare, potreste suggerire sistemi altrettanto risolutivi per attivare anche i servizi della biglietteria: toilettes e bar; per cento metri di fognatura magri un occhio sulle competenze si potrebbe chiudere: cosa ne penserà il futuro Sindaco? Purtroppo il CoTraL ancora non afferra l’opportunità, visto che risponde col diniego alla proposta di una convenzione per fare due fermate nella piazza M. Yourcenar, quella della biglietteria, come già sta facendo la CAT e Tivoli Incoming. Chissà il perché? Visto che al mattino da Roma a Tivoli non si andrebbe nemmeno a gravare sul pendolarismo e viceversa al pomeriggio! Per ora godiamoci le positività: osserviamo increduli la villa con occhi nuovi; la cura è palese nella zona del Poecile: il giro di

verde intorno alla piscina, che è andato a sostituire un traballante steccato; l’effetto ‘specchio’ e le colonne di alloro creano, ora, un’ambientazione degna del ricordo del grande uomo che lo progettò, del suo gusto estetico e del suo raffinato intelletto. Giunti finalmente i denari, si lavora al Teatro Marittimo, sarà chiuso per circa due anni, ma che importa, se poi lo rivedremo consolidato e fuori dal pericolo di crollo! Magari un cartello che spieghi per bene cosa si sta facendo rincuorerebbe i visitatori, che incuriositi si gioverebbero dei lavori sopportando meglio il fatto di non vedere per un po’, una delle meraviglie della villa di Adriano e s’invoglierebbero a tornare per vedere il lavoro finito: del resto si sa, “i cantieri aperti” sono motivo di visita essi stessi, potrebbe essere una strategia di buona amministrazione sfruttare anche le momentanee chiusure di alcuni spazi. S’ingegna come può la Coopculture, che questa volta è stata presa in causa per l’allestimento della mostra in merito alle esigenze didattiche e cavalca l’onda proponendo iniziative degne di una cooperativa di servizi museali: punta ai giovani e giovanissimi con laboratori didattici itineranti in villa dal titolo accattivante come ArcheoAndando e proponendo alle famiglie di studenti del territorio visite guidate gratuite alla mostra dal 15 maggio al 5 giugno e dal 15 settembre al 30 ottobre, facendo crescere in loro, l’amore per questo sito straordinario, bellezza superlativa del passato e del presente: “conoscere significa conservare”: anche se più non se ne può di slogan e frasi fatte, questa ci sembra veramente azzeccata! Ilaria Morini Info e prenotazioni: 0774/382733


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CULTURA

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rinnova... ma c’è da fare La mostra “Adriano e la Grecia” Grande lavoro di allestimento, ricerca, lavoro d’equipe, volontà di comunicare a chiunque il bel tema scelto per la stagione estiva nell’Antiquarium del Canopo in coincidenza con la presidenza europea della Grecia nel primo semestre dell’anno cui seguirà l’Italia: Adriano e la Grecia. Opere meravigliose sono giunte dall’estero e il raffronto con ciò che già è in situ è sublime in un gioco di specchi tra le testimonianze greche in villa ed interventi adrianei in Grecia. Fotografie e proiezioni non invadenti accompagnano un percorso, che ancora una volta aggiunge qualcosa a ciò che conoscevamo dell’imperatore Adriano; iniziando dal suo rapporto con la cultura classica greca ancor prima di divenire imperatore, quando era ar-

conte di Atene, massima carica che si poteva raggiungere da libero cittadino! Proseguendo con quel legame mai spezzato con la Grecia ed Atene in particolare, nella quale visse m o l t o tempo anche da princeps, eleggendola quasi a centro nevralgico in oriente del grande impero romano. A lui, si dedicarono statue ovunque, ne esistevano alcune persino nel Partenone! Da leggere con avidità, la spiegazione del suo collegamento con Erode Attico, il cui operato di-

viene la cassa di risonanza di della propaganda di Adriano; per poi perdersi nella meraviglia delle opere esposte dalla squisita fattura e originalità: alcuni busti di filosofi e giovani, sono delle assolute novità iconografiche a testimoniare la variegata ricchezza d e l l ’a mbientazione culturale dell’epoca e la raffinatezza della committenza. La statua di Adriano loricato, poi, lascia senza fiato, ricordandoci finalmente, le sue indiscusse capacità di genio

militare. Di bellezza pura, verso la quale a stento si trattiene una carezza, ovviamente è il busto di Antinoo o le acconciature delle Cariatidi riunite in unica sala per ricordare e completare la conoscenza dell’Eretteo di Atene: non lo sapevamo ma grazie alle Cariatidi di Villa Adriana si sa con certezza che quelle ateniesi, trattenessero con la sinistra un lembo della veste e avessero nella mano destra una phiale – sorta di coppa per rituali- visto che quelle greche hanno perso il braccio! Emozioni di conoscenza in una ambientazione semplice ma suggestiva anche al piano superiore, dove la statuaria della Villa si alterna ai pezzi della mostra come i frammenti dei paesaggi dipinti, in un unicum di inedita gran classe.

Conferenza con foto su Adriano TIVOLI - Giovedi 15 maggio alle ore 17,30 presso le Scuderie Estensi il Circolo di cuultura politica ed economica “Piero Gobetti” organizza una conferenza su “Adriano. La sua politica culturale e Villa Adriana”. RelatoriGiancarlo Semproni e il professor Roberto Benedetti con proiezioni di immagini di Gianni Pasqua.

Alcolismo e gioco a convegno VILLA ADRIANA - La casa di cura Colle Cesarano a Tivoli ha organizzato un convegno per il 29 maggio dal titolo “La gestione integrata dell’alcolismo e del gioco patologico dal territorio agli interventi multidimensionali”, con interventi da parte di docenti universitari, ricercatori, specialisti dei servizi territoriali della ASL RM/G e RM/H e Onlus. La giornata, aperta a tutti gli operatori del settore (medici, psicologi, infermieri, ecc) prevede un confronto tra le diverse figure professionali coinvolte nel processo di cura, al fine di sensibilizzare il pubblico sulle problematiche connesse a questi fenomeni in forte crescita nella nostra società. La casa di cura Colle Cesarano, sita in Villa Adriana (via Maremmana Inferiore, km 3.200) si occupa di patologie psichiatriche e dipendenza da sostanze da anni, e ha di recente inaugurato due nuove unità funzionali dedicate alla cura dell’alcolismo e del gioco d’azzardo patologico, con l’obiettivo di promuovere un’azione sempre più efficace e integrata con il territorio di Roma e provincia.

di C. Valentini via Colsereno, 78 Tivoli (RM) - 0774/315126 – carlovalentini01@gmail.com TIVOLI ALTA - Villa a schiera su tre livelli. Piano terra: soggiorno con camino, camera, cucina, bagno. Piano 1°: ingresso, salone con camino, cucina a vista e balcone panoramico. Piano 2°: due camere, bagno e balcone. piano mansarda: camera, bagno e terrazzino, box di 17 mq e giardino di 105 mq. TIVOLI - via Fratelli Zuccari - Appartamento di 90 mq piano terra con giardino: sala di 50 mq calpestabili (dove è possibile ricavare più camere), bagno, cucina, camera, e ripostiglio. Completa la proprietà un posto auto, un giardino di 30 mq ed una cantina di 16 mq. € 180.000 TIVOLI - via Rivellese - Appartamento di 110 mq sito al primo piano con ascensore e composto da ingresso, ampio salone, cucina abitabile, due camere da letto, doppi servizi, ripostiglio e balcone. Ottimo stato. € 230.000 TIVOLI - via delle Piagge - Appartamento di 95 mq sito al piano rialzato composto da ingresso, ampio salone, cucina abitabile, tre camere da letto, bagno, ripostiglio e balcone. € 169.000 TIVOLI - via Empolitana - Appartamento di 90 mq primo piano con ascensore: salone con angolo cottura, due camere da letto, doppi servizi e giardino di 25 mq. Ottimo stato, posto auto, en€ 225.000 trata indipendente. TIVOLI - Via Silla Rosa de Angelis - Appartamento di 120 mq posto al 4 piano con ascensore composto da: sala, cucina, 3 camere, bagno, 3 balconi. Buono stato. Panoramico. € 220.000

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ELEZIONI COMUNALI - Tivoli 2014

Carlo CALDIRONI

con

candidato sindaco lista candidati

GEMMO Luigi Armando ALESSI Antonella BASSETTI Antonio BUFFA Daniele CACIONI Alejandro CADONICI Eraldo CALLARA Patricia Carmen CAPOBIANCHI Giuseppe CARINI Laura CATANI Nazzareno (detto Neno) CECCARELLI Maria Luisa CICERO Domenico

www.tivoli5stelle.it

CONTU Federica CORSI Simonetta COSTA Giuseppe MAZZARA Alessandra PIROLI Vincenzo PROIETTI Adriano RESTANTE Marco RICCI Giorgio ROSATI Marco STEFANI Paolo SALERNO Concetta SEGNA Aurelio

www.meetup.com/tivoli5stelle


Sport 8 maggio 2014

L’inserto XL Sport è a cura di Piergiorgio Monaco e Danilo D’Amico

A Guidonia, arriva lo Sport Village Aggregazione, socializzazione, partecipazione: Guidonia Montecelio entra in una nuova dimensione. L’idea dell’amministrazione comunale, dell’assessorato allo Sport diretto dal vice sindaco Ernelio Cipriani, con un Ufficio Sport sempre più coinvolto nell’attività, è sempre quella di dare lustro a tutto lo sport. Quale migliore occasione di una manifestazione dalla durata di due mesi? Il periodo di tempo è quello che va dall’8 giugno all’8 agosto. Abbiamo incontrato Luciano Centrone (nella foto), direttore commerciale della Siscom (Sistemi e servizi di comunicazione), anche direttore organizzativo dello Sport Village. “Abbiamo pensato di realizzare questa kermesse perché ci siamo accorti che mai nessuno era stato in grado di metterla in atto nella storia della nostra città – racconta Centrone -. La mia azienda si occupa di marketing

Per la prima volta nella storia a Guidonia arriva lo “Sport Village”. Due mesi di grande sport nella Città dell’Aria. Un “Comunale” allestito a grande palcoscenico di eventi con tutte le attività sportive del territorio rappresentate e la chicca di un megaschermo per assistere alle partite della nazionale impegnata nel Mondiale di calcio brasiliano

Fatti avvenimenti opinioni La tua città sul web L’informazione quotidiana nei territori di: www.notizialocale.it

Tivoli

Guidonia Montecelio

Area Sabina

info@notizialocale.it

Area Nomentana Valle dell’Aniene Empolitana

BASKET/Al via i play off

e grafica, ha la sede a Guidonia, ma lavora in tutta Italia. Per due mesi saremo onorati di dare il massimo per il nostro territorio. Lo sport è un insegnamento di vita, siamo pronti a dare spazio a tutte le attività. E’ un alto momento di socializzazione. Per le associazioni un’occasione per presentarsi, farsi conoscere, per creare nuove sinergie”. Per i visitatori ingresso gratuito, per coloro che sono interessati a passare un pomeriggio sportivo provando tutti gli sport solo cinque euro di ticket. “Ci saranno manifestazioni a livello non agonistico che coinvolgeranno i cittadini – prosegue Centrone -, ad esempio domenica 8 giugno partiremo con una pedalata. Basterà presentarsi con una bicicletta di qualsiasi tipo per partecipare. Arrivo e partenza dalla struttura, tragitto che toccherà quasi per intero il comune”. Primo appuntamento sabato 7 giugno con la festa di apertura.

Dopo la fase della stagione regolare è arrivato il momento dei play off. In Serie D buono l’inizio del Collefiorito che nei quarti di finale ha superato brillantemente il primo ostacolo. Sant’Anna Morena battuta 96-84 in gara 1 e 82-80 in gara 2 alla meglio delle tre quindi il terzo incontro non è stato disputato. Venerdì sera al “PalaVolta” la sfida alle Stelle Marine. Questo rappresenta un punto di accesso secondario per la promozione, ma i guidoniani del coach Umberto Fanciullo meritano questo riconoscimento per aver condotto in testa gran parte della stagione. In Promozione c’è una Pallacanestro Tivoli che stenta a decollare. I tiburtini sono a quattro punti dopo sei partite, con due vittorie e quattro sconfitte. Restano quattro turni al termine della seconda fase, ma a questo punto appare difficile la rimonta. Le avversarie sono ottime compagini, tutte attrezzate per il grande salto. Per la Pallacanestro Tivoli è già stata un’impresa passare la prima fase e questi passi falsi non cambiano il valore della stagione. Ecco il calendario delle sfide finali: domenica 11 maggio contro l’Albano Basket, il 18 maggio contro i Boys90 primi, l’Elyomnia il 25 maggio e chiusura contro il Delfino Basket il primo di giugno.

CALCIO/Il Villalba 1952 vince in Prima Categoria La matematica certezza e’ arrivata con due giornate di anticipo. Il Villalba 1952 ha vinto il campionato di Prima Categoria a ritmo di record. In 28 giornate ben 21 vittorie, 5 pareggi e appena 2 sconfitte. Miglior attacco con 62 reti e miglior difesa con appena 15 gol subiti. Grande soddisfazione per tutta la societtà, a cominciare dal presidente Mauro D’Autilia, dal vice Massimo Mula, dal direttore sportivo Mauro Lamattina e dal direttore generale Enrico Pagliaroli. Gran parte del merito deve essere attribuito a Luigi D’Aniello. Classe 1975, il mister ha allenato per la prima volta una prima squadra centrando subito l’obiettivo. Tra i giocatori nuovo successo in carriera per il portiere Carlo Fasoli, il difensore Leonardo Bernardini, il centrocampista Gianluca Fiore e l’attaccante Mattia Ruggieri. Il prossimo anno saraà Promozione ed il club ha gia’ dichiarato di voler confermare gran parte della rosa, operando solo alcuni cambi. Auguri da parte della redazione sportiva di XL

La professionalità ...allunga

Dal 3 aprile OGNI GIOVEDI Orario prolungato fino alle 21,00 DOMENICA mattina ore 9.00-13,00

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SPORT

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CALCIO/Proseguono i preparativi per la conferenza stampa congiunta

Coppa Italia di Promozione con fair play Tutto pronto per la grande ed esclusiva conferenza stampa di presentazione della finale della Coppa Italia di Promozione tra l’Acd Guidonia Montecelio ed il Cretone Castelchiodato Città di Palombara. Una finale storica. La conferenza si terrà il giorno giovedì 15 maggio alle 18.30 presso il locale “La Sabina Romana” (sito in via Ponte delle Tavole a Palombara Sabina), due giorni prima della partita. L’evento, organizzato dall’emittente La Web Tv e dalla testata giornalistica XL, in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio, sarà pieno di sorprese per i partecipanti

Guidonia - Una sola incognita può far slittare la data della finale: se domenica il Cretone Castelchiodato Città di Palombara batte il Serpentara Bellegra Olevano e arriva a pari punti il girone C del campionato di Promozione necessita di uno spareggio. In questo caso slitta la data della finale della Coppa Italia. In caso di vittoria del Serpentara o pareggio, trionfo degli uomini di Lucidi. PROSEGUONO tuttavia i preparativi della conferenza. Prevista la presenza del presidente del Cr Lazio Melchiorre Zarelli, dei due presidenti e delle amministrazioni comunali. Per la prima volta due società a confronto davanti a tutta la stampa, addetti ai lavori, tifosi e appassionati, a due giorni dal match. Un lungo cammino ha portato in finale l'Acd Guidonia Montecelio ed il Cretone Castelchiodato Città di Palombara. L'ultimo atto della manifestazione della Coppa Italia di Promozione si disputerà il prossimo 17 maggio 2014, al momento di andare in stampa la nostra redazione ancora non può conoscere orario e luogo della finalissima. SONO PARTITE IN 72, ne sono rimaste due. La vittoria, oltre a dare la gloria ed il prestigio del nome scritto sull'albo d'oro, regala anche la promozione in Eccellenza, massima categoria regionale. Per lo sconfitto il premio di consolazione e un buon posto nella graduatoria del ripescaggio. A consegnare la coppa sarà il presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli. “Fin dall'inizio ho pronosticato questa finale – dichiara il presidente del Cretone Castelchioda-

to Città di Palombara Fabrizio Valentini -. Noi stiamo disputando una stagione ad alti livelli e siamo in lotta su più fronti, grazie soprattutto al lavoro del mister Gentili, nell'estate del 2013 ho puntato su di lui e i fatti mi danno ragione. Abbiamo una grande squadra, siamo una società in crescita anche con le giovanili. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i collaboratori che sono stati preziosi per il raggiungimento di questa finale. L'ostacolo più difficile sul nostro cammino è stata la Vigor Acquapendente, la squadra che ha dominato il raggruppamento B, ai quarti di finale dopo aver vinto l'andata in trasferta ci siamo presentati al ritorno con tanti infortunati e siamo riusciti a passare solo ai rigori. In semifinale contro il La Sabina abbiamo chiuso il discorso già all'andata”. Più complicato il cammino del Guidonia che ha eliminato con fatica Sonnino ai quarti grazie al gol segnato in trasferta e la Valle del Tevere in semifinale rischiando grosso negli ultimi minuti del ritorno dopo aver vinto 6-3 all'andata. Sul 2-0 per gli avversari la squadra di Insogna ha tenuto duro portando a casa la qualificazione. “E' stato un percorso duro fin dall'inizio ma la società, la squadra e l'allenatore Ottavio Insogna hanno creduto fino alla fine al raggiungimento di questo obiettivo – le parole del Responsabile Ascenzio Bernardini -, giocheremo la finale contro una squadra di un presidente amico e contro giocatori che sono stati a Guidonia e che hanno lasciato un bel ricordo come Calabresi e Pangrazi. La squadra ha offerto un andamento altalenante, in campionato

si poteva sicuramente fare meglio. Però è stata capace di soffrire, in alcuni casi ha messo qualità e con un pizzico di fortuna che non guasta mai è arrivata in finale. Speriamo di vedere tanti tifosi in finale, anche a Forano, contro la

Valle del Tevere, ho visto la partita in mezzo agli Ultras perché dobbiamo recuperare quello spirito di goliardia nel calcio, quel piacere di stare tutti insieme. Spero che da questa stagione il Guidonia possa ripartire recuperando

tutte quelle persone che hanno fatto qualcosa per questa società, mi mancano le cene di una volta con tanta gente insieme a parlare di calcio. Il mio sogno è quello di vedere tanta gente interessata alle sorti del Guidonia”.

A colloquio con il presidente Zarelli A poche settimane dalla fine dell’attività agonistica è tempo di bilanci in casa del Comitato Regionale Lazio. Il presidente Melchiorre Zarelli si esprime così sulle tematiche principali all’interno del suo ufficio sulla via Tiburtina. Presidente Zarelli, la crisi ha colpito anche il calcio dei dilettanti? “Inevitabilmente qualcosa abbiamo sofferto, ci sono stati alcuni problemi nelle categorie più importanti e abbiamo perso qualche squadra. In tutto circa 20 club hanno abbandonato l’attività. Al contrario sono aumentati i praticanti e questo all’inizio della stagione era un dato inaspettato che lascia ben sperare per il futuro. Il Lazio è stata una di quelle regioni che ha avuto meno problemi legati alla crisi”. Non sono mancati brutti episodi, il calcio deve fare ancora tanto per tornare ad essere uno sport. “Si deve puntare di più sulla disciplina, ma secondo il mio parere non dobbiamo neanche accusare troppo le società. Spesso le cose accadono per colpa di singoli ragazzi che hanno problemi anche fuori dal campo. Rientra tutto in un contesto più generale”. Un giudizio sull’operato degli arbitri? “Preferisco non commentare. Le sezioni sono molto attente, anche in questo caso i numeri parlano di una crescita del settore per quanto riguarda i praticanti. Più arbitri ci sono, più facile è averne di qualità”. A livello tecnico la crisi non ha influito sulla qualità dello spettacolo, concorda? “Concordo pienamente, in Eccellenza il girone A ha visto due squadre fortissime lottare per la vittoria finale, Viterbese Castrense e Rieti. Due squadre con un grande seguito di tifosi. Nel raggruppamento B la Lupa Castelli Romani ha fatto un campionato a parte, ma Albalonga e Colleferro hanno fatto molto bene e si sono contese il secondo posto. Stiamo parlando di club e piazze di rilievo. Molto agguerrita la lotta per non retrocedere. Si è alzato il livello della Promozione. Domenica, all’ultima giornata, si decideranno le sorti al vertice di due campionati. Abbiamo vinto il Torneo delle Regioni con la Juniores, grazie alla scelta del Comitato Regionale Lazio di far giocare i ’96 in Eccellenza obbligatoriamente, questo ha portato ad una crescita veloce dei più giovani che può aprire una porta sul professionismo”. E’ pronta la nuova sede del Cr Lazio? “Dopo tanti anni di ostacoli burocratici abbiamo il progetto, manca un solo passaggio all’approvazione e finalmente potremo partire con i lavori. Le nostre rappresentative avranno un campo dove allenarsi. Un grande risultato per il Comitato”. Il presidente Zarelli è pronto ad essere confermato un’altra volta alla guida del calcio laziale? “Non sto pensando ancora al mio futuro, non escludo nulla. Mi piacerebbe restare nel calcio”. Danilo D’Amico

Tivoli è la mia casa...

UNA CITTÀ CHE OFFRE SOSTEGNO al disagio sociale ed alle nuove povertà. Che abbatta le barriere architettoniche e consenta a tutti di circolare. Una città a misura di bambino e quindi di tutti, nella quale la piazza torni ad essere luogo di socializzazione e scambio. Una città che avvii un programma di messa in sicurezza delle scuole.

UNA CITTÀ D’ARTE, ARTIGIANATO E TURISMO che riconosca, valorizzi e sostenga, il suo ruolo di città d’arte e dei mestieri a livello nazionale e internazionale. Una città meta dei turisti, non tappa, con un’offerta ricettiva, artistica e ricreativa di qualità. Una città in cui tornare per l’accoglienza ricevuta. Una città integrata con la val d’Aniene e con l’Agro romano antico.

... ed io la rispetto, la proteggo, la curo… con

UNA CITTÀ CHE PRODUCA LAVORO che integri le risorse del territorio, pianifichi lo sviluppo economico a medio-lungo termine con enti pubblici e aziende private, si apra e partecipi a iniziative nazionali ed europee, collabori con gli istituti di formazione e le aziende, progetti ponti con l’Europa individuando, creando e proponendo “opportunità” da concretizzare per e con i cittadini.

UNA CITTÀ PULITA che affronti il problema rifiuti adeguando il sistema di raccolta alle norme in vigore e cambi le modalità di gestione dell’azienda che gestisce il servizio in modo costosissimo e del tutto inadeguato.

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Per valorizzare l’immenso patrimonio della Città e trarne reddito, è necessario gestire e sviluppare il flusso turistico attraverso un progetto unitario, in grado di mettere a sistema operatori pubblici e privati. Base del rilancio culturale, turistico, ed economico della Città, è la realizzazione di un “Piano di Gestione Integrata” in grado di ottimizzare tutte le risorse del patrimonio culturale di Tivoli, nella cui redazione siano coinvolti i cittadini, i soggetti istituzionali, le associazioni e gli imprenditori locali. Del patrimonio cittadino, parte integrante è l’agricoltura che con i suoi prodotti di qualità: olio e pizzutello, con la ricettività collegata, potrà accogliere il turismo enogastronomico in forte espansione.


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SPORT

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MARATONA/La gara si è svolta a Rieti con la partecipazione di famiglie

Trionfo di Di Gregorio nella mezza maratona Roberto Di Gregorio della Tivoli Marathon trionfa nella mezza maratona di Rieti, un successo prestigioso per l’atleta tiburtino. Sale sul podio anche il sublacense Andrea Rossi. Oltre 400 atleti hanno preso il via venerdì 25 aprile alla mezza maratona di Rieti. La gara è stata vinta da Roberto di Gregorio (Tivoli Marathon) davanti a Massimiliano Sansone (Running club Futura) e ad Andrea Rossi (Gms Subiaco). La partenza è stata data dal Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il quale ha potuto apprezzare la bontà dell’evento, completato anche dalla presenza numerosa di famiglie e bambini all’interno dello stadio Comunale,

impegnati in attività sportive collaterali. Lo stesso Sindaco Petrangeli e l’Assessore allo sport Mezzetti hanno preso parte alle premiazioni, gratificando così gli sforzi di quanti hanno portato a termine la mezza maratona. Molto emozionante è stata la consegna del trofeo Mauro Mattucci da parte della famiglia (era presente anche la piccola figlia): ad aggiudicarsi il premio speciale è stato Alessandro Coianiz (atletica Pegaso). E’ inoltre stato simbolicamente consegnato l’assegno ad Aldo de Michele per il progetto “Oltre Confine”, grazie al quale lo scorso anno ha permesso di realizzare un pozzo d’acqua nel Mala-

Rugby Tivoli: futuro... ma anche uno sguardo al passato

wi. La classifica di società (premiava il numero più alto di arrivati al traguardo) ha visto vincere i Bancari Romani con 39 atleti, davanti a Podistica solidarietà con 34 ed Atletica Monte Mario con 24.

Molto apprezzato da tutti (atleti e spettatori) il dopo gara, organizzato anch’esso dal Forhans Team di Gianluca Calfapietra. Un ricco pasta party ha infatti intrattenuto i numerosi partecipanti intervenuti all’evento.

Proprio così in occasione dell’incontro contro la RomaRugby a Rocca Bruna la società tiburtina ha voluto tributare di una riconoscenza il professor Ciotti con una targa ricordo di gratitudine per aver dato slancio a questa avventura sportiva sul nostro territorio. Era l’anno 2004 quando il Prof. Ciotti ed l’ex Presidente Ricciardi iniziarono la loro opera di “insinuatio” nel panorama sportivo tiburtino, da quando decine di ragazzi correvano incontro ad una linea di meta indossando la maglia dell’ “ITIS A.Volta” o quella della “S.S. Lazio Rugby” guidata allora dallo stesso Ricciardi. Da allora sono trascorsi dieci anni e poco più; quei ragazzi sono divenuti uomini, ma la passione per questo sport e quel sogno di giocare indossando i colori della propria città non sono stati riposti nel cassetto dei progetti irrealizzati.

Gli allenamenti di nordic walking nella nostra zona Nuovi orari del mese di maggio per gli allenamenti di nordic walking Tivoli – Villa Adriana – Guidonia.

TIVOLI Strada Di Pomata Km Giovedì 8 Maggio ore 14,00 Interval Nordic Venerdì 9 Maggio ore 15,00 Interval Nordic Sabato 10 Maggio ore 15,00 Nordic Base VILLA ADRIANA Giardini Pubblici Venerdì 9 Maggio ore 08,40 Interval Nordic

GUIDONIA Giovedì 8 Maggio ore 17,30 Nordic Base Ritrovo Pinetina su Viale Roma Prenotazione gradita via mail o sms ( in caso di annullamento o modifiche saranno ovviamente avvisati solo i prenotati )

Programma: respirazione con allungamenti, camminata Nordic, LAVORO INTERVAL , rientro in camminata Nordic , stretching finale. Durata lezione: Ore 1,15 Abbigliamento sportivo con scarpe da running. I bastoncini o altri attrezzi saranno messi a disposizione dalla scuola. La quota di partecipazione per una giornata di allenamento è di 5 € Le lezioni saranno tenute da Pietro Spano istruttore certificato dalla “Scuola Italiana Nordic Walking”. Vi ricordiamo anche che è possibile rinnovare la quota associativa annuale di 10euro per partecipare alle attività della nostra associazione. Saluti Nordic Pietro. Per info e prenotazione: cell.3395769526 mail spapie139@alicewww.nordicwalkingvalledellaniene.it

Nella foto da sinistra Alberto Bitocchi, Giulio Sanfilippo, il professor Ciotti,Fabiano Capobianchi e il preidente della Tivoli rugby Maurizio Piervenanzi.

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85.960 km 09/2008 170 CV Sportback 2.0 TDI 170 CV quattro Restyling lg 104, diesel, 5 porte, E4

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Pillole di sport. Guidonia torna a sognare Nuove strutture, nuovi spazi, più organizzazione e tante vittorie che non guastano mai: i cittadini di Guidonia Montecelio sono tornati a sognare grazie allo sport. Partiamo dalle strutture: brilla la nuova palestra comunale di via Po, a due passi dal palazzo comunale a Guidonia centro, perfetta per manifestazioni al chiuso di basket, pallavolo e calcio a 5. All’esterno un ampio parcheggio per la massima comodità. Riattivata la palestra di Setteville. A Colleverde una nuova piscina comunale per il rilancio del nuoto, attività molto praticata e perfetta per la crescita delle nuove generazioni. Amministrazione molto sensibile a tutti gli sport, sempre per il nuoto da segnalare la premiazione ed il ringraziamento nei confronti del campione olimpionico di pallanuoto Christian Presciutti, cresciuto nel quartiere La Botte. Proprio a La Botte inaugurato il Centro Sportivo Polivalente, altro gioiello con campo di calcio a 5 e tennis, spazio alle bocce con la struttura adiacente. Inoltre sala ricreativa, bagni e docce. Grazie all’ottimo lavoro compiuto dall’Ufficio Sport è stato possibile riorganizzare tutto il mondo sportivo. I tre campi da calcio a 11 principali: il “Ferraris” di Villanova, il “Comunale” di Guidonia e il “Fiorentini” di Montecelio sono ad oggi funzionanti e presentano migliorie significative. Nuovo campo di calcio a 8, nuovo campo di calcio a 5 e nuove tri-

bune al “Ferraris”, oggi uno dei migliori impianti del calcio laziale con il Villanova ormai una realtà affermata nella categoria dell’Eccellenza, nel settore giovanile e nella scuola calcio. Nuovo campo di calcio a 5 al “Comunale”, con la storica società Acd Guidonia Montecelio pronta a tornare ai livelli di un tempo, forte della sua tradizione, di una finale della Coppa Italia di Promozione in questa stagione e di quattro campionati giovanili vinti dal 2009 al

2013. Il nuovo campo di calcio a 5 verrà inaugurato sabato 10 maggio. A Montecelio la manutenzione ha contribuito all’attività agonistica del Montecelio, altra compagine cittadina in Eccellenza. Questi campi, però, non sono delle associazioni sportive, la gestione non è la loro. I club pagano un affitto, a seconda delle ore di utilizzo. Esattamente come i cittadini che in qualsiasi momento possono collegarsi sul sito ufficiale su internet e prenotare il campo. Inoltre l’amministrazione comunale ha aiutato le associazioni sportive nelle loro attività. Dal judo con il Trofeo Città di Guidonia, alla boxe con gli eventi in piazza Matteotti a Guidonia e alla palestra di Villanova, al pattinaggio con l’esclusiva pista alla Pinetina, al prossimo Sport Village di Guidonia con due mesi di eventi sportivi al “Comunale” in un vero e proprio villaggio con tanto di maxischermo all’aperto per vedere le partite della nazionale italiana di calcio a mondiali. Premiata nella Sala Giunta di Palazzo Guidoni Ilaria De Novellis, campionessa mondiale di tessuto aereo, cresciuta a Guidonia. Nel volley prima volta storica nella Serie C maschile per la compagine di Villalba. Grande stagione nel basket per la Polisportiva Collefiorito in Serie D. Guidonia Montecelio, è proprio il caso di dirlo, è anche una Città dello Sport.

Rubeis partecipa all’evento benefico “Dai una mano per un sorriso” Il sindaco Eligio Rubeis continua a partecipare ad eventi organizzati con l’aiuto della sua Giunta e dei suoi consiglieri comunali. Sabato 3, a Villanova di Guidonia, presso la palestra Giovanni XIII, un bagno di folla per l’evento “Dai una mano per un sorriso“, primo

trofeo Cscr Pier Giorgio Frassati, manifestazione a scopo benefico per il progetto di riabilitazione socio sanitario, occupazionale neuro cognitivo e assistenza a minore invalido grave. Un sabato pomeriggio di sport e solidarietà con ben 10 squadre di judo in

Io so fare

competizione: il gruppo dei maestri di judo Tiziana e Onorio Taglione, la Judo Team Bucciarelli, la Fenice Asd, As Athena, Castelverde, Tanjo, Asd Virtus Prenestino, 3d Sport, San Cesareo, Formazione Sport. I fondi ricavati saranno destinati all'assistenza domiciliare. “Desidero ringraziare tutte le persone che hanno partecipato all’evento, veramente in tanti. Un grazie al sinda-

co Eligio Rubeis, al consigliere Marianna De Maio, all’assessore ai Servizi sociali  Marco Berlettano, ai consigliere Mirko Benetti e Michele Bianco, al vice sindaco Cipriani. Grazie all’Arma dei carabinieri con i suoi atleti, grandiosamente fantastici”, le dichiarazioni di Gloria Deisori che ha diretto tutta l’organizzazione insieme al direttivo dell’Alfa Leonis di Laura Lustri.

Torna il progetto “Io so fare”. L'assessorato ai Servizi sociali di Guidonia Montecelio organizza la quinta edizione mettendo a disposizione un contributo di 1500 euro. Abilità manuali ed artigianali delle donne del comune in questo esclusivo programma che ha riscosso un successo di partecipazione negli anni passati. Porcellana, ceramica, grafica, fotografia, pittura su tela, decoupage, composizioni floreali: tante arti e tanti mestieri per un appuntamento ormai molto sentito a Guidonia Montecelio. Negli anni passati alcuni eccellenti lavori hanno ricevuto un'approvazione esterna. Questo progetto mira a raggiungere molteplici risultati: dalla socializzazione delle donne partecipanti, alla capacità di lavorare in gruppo, alla acquisizione di sicurezza delle proprie possibilità. Quest'anno l'evento si svolgerà il 10 e 11 maggio presso il Centro Anziani di Montecelio. Lo stesso Centro Anziani di Montecelio sta pensando di organizzare la terza edizione della “Festa di fine estate 2014” in piazza.

uff.stamparubeis@libero.it - 0774.301238

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SPORT

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CALCIO/GLI Allievi Regionali hanno dimostrato di essere più forti del previsto

Villanova: una stagione da incorniciare Una stagione da incorniciare, un campionato vinto con tre giornate di anticipo, con la migliore difesa dei quattro gironi e con il migliore attacco: ancora imbattuti, gli Allievi Regionali 1997 festeggiano l’Elite, riempiendo di soddisfazioni il loro mister, Maurizio Masi

“Era stato preventivato un anno da protagonisti, ma è nato tutto piano piano perchè la squadra si è mostrata più forte del previsto: i risultati positivi hanno dato fiducia al gruppo che ha acquisito consapevolezza delle proprie potenzialità. Questo ci ha dato ancora più forza per andare avanti e per superare ogni tipo di ostacolo”. Arrivato quest’anno nella società tiburtina, il tecnico degli atleti classe ‘97 svela che il segreto del successo sta nella compattezza del gruppo: “I ragazzi sono molto amici ed hanno affrontato tutti i sacrifici che sono stati chiesti loro, da me e dallo staff, con il sorriso ed in maniera positiva. Tecnicamente non ho nulla da dire, mentre mentalmente devono ancora crescere un po’ e migliorare in alcuni comportamenti, sia durante le partite che fuori dal campo”. IL RIETI è la squadra che ha dato più filo da torcere ai tiburtini:

“Ci è stata sempre dietro, anche se alla fine ha mollato un po’ e ci ha reso agevole la strada”. Con molta esperienza alle spalle nel settore giovanile, Maurizio Masi si augura una crescita professionale sempre graduale e senza presunzione: “Mi piacerebbe allenare una Juniores e magari, un giorno, anche palcoscenici più ampi. Per il mio futuro, ancora nessuna certezza: qui a Villanova l’ambiente è ottimo, la società lavora bene e sono soddisfattissimo. Se dovessi andare via, lo farei con un bel ricordo. Ringrazio Alessandro Coresi e Mauro Recchi che collaborano con me e lo staff dirigenziale composto da Cimaglia, Santamaria ed Ugolini. Sono stati tutti splendidi e mi hanno aiutato in questo cammino”. Tanta gioia nelle dichiarazioni di Maurizio Masi che annuncia i festeggiamenti in programma per l’11 maggio, quando dopo l’ultima gara di campionato in casa contro

lo Sporting Rieti, ci sarà una festa per la conquista dell’Elite. “Oltre ad essere una squadra vincente siamo un gruppo unito che, in questi quattro anni, ha dato tanto al Villanova”. A dichiararlo è Simone Marchini, capitano degli Allievi classe ‘97 di mister Masi, vincitori del campionato e neopromossi in Elite: “Negli anni, abbiamo ottenuto due primi posti e due quarti posti. Credo che questo gruppo, in una società con una Juniores Elite ed un’Eccellenza, con qualche inserimento in più, possa ancora dare tanto”. E’ soddisfatto il capitano tiburtino per il successo stagionale: “Il podio era il nostro obiettivo e siamo felici di averlo centrato. Non raggiungeremo la quota di 90 punti per via dei due pareggi rimediati, ma va benissimo lo stesso”. Da cinque anni con la maglia del Villanova, Simone Marchini individua l’episodio che più ha dato forza e consapevolezza alla sua

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8 MAGGIO 2014 Editore: Tritype srl - Tivoli Direttore responsabile ed editoriale: Piergiorgio Monaco Coordinamento editoriale: Claudio Iannilli, Gianni Innocenti Grafica ed impaginazione: Tritype srl Stampa: Europrint Sud srl - Strada provinciale ASI Ferentino (Fr). via P. Nenni, 5 - 00019 Tivoli - Tel. 0774336714 Fax 0774315378

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Il prossimo numero di

XL uscirà il 22 maggio per seguire le notizie in tempo reale collegati su

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squadra: “Abbiamo cominciato a crederci davvero dopo la vittoria, in casa, contro il Rieti: il 3 a 0 nello scontro diretto ci ha dato molto coraggio. E’ stato importante anche il match d’andata contro l’Accademia, quando siamo riusciti a ribaltare lo svantaggio e ad intascare i tre punti: in quella circostanza, abbiamo dimostrato di essere uniti e di saper affrontare e superare tutte le difficoltà”. Reduce dalla vittoria contro il Guidonia, il Villanova si prepara ad affrontare Sporting Rieti e Rieti, poi i meritati festeggiamenti: “Mi auguro di poter far parte della rosa della prima squadra e di poter aiutare anche la Juniores Elite. Ci sarebbero tante persone da ringraziare: un grazie speciale va anche a mister Di Loreto che, durante la preparazione, mi ha spronato e mi ha aiutato a capire che dovevo migliorare sotto parecchi punti di vista”.

Tibur Ecotrail: un successo

TIVOLI - Domenica scorsa, 4 Maggio, si è svolta la prima edizione della Tibur Ecomaratona di 42 km e la 5^ edizione del Tibur Ecotrail di 18 km . Tutte le attività sono partite da Piazza Garibaldi e terminate all’interno del Villaggio Don Bosco di Tivoli, casa famiglia onlus che per l’occasione è divenuta il fulcro dell’intera manifestazione. Contestualmente all’evento e dentro l’evento, si è deciso di festeggiare la Giornata Mondiale dell’Ipertensione Polmonare proprio in occasione di questa grande festa dello sport che ha richiamato oltre 300 atleti provenienti dalle più svariate regioni d’Italia.

TAEKWON-DO/Bene il Team Rinaldi a Riccione Un trionfo la partecipazione all’European Taekwon-Do Championship 2014 per il Team Rinaldi di Guidonia. La manifestazione si e’ svolta dal 24 al 27 aprile a Riccione. Per il gruppo di Guidonia hanno partecipato Alessandro Capparucci, Sara Dominici, Daniele Bufalieri e Giuseppe Falcone. Tutti atleti del maestro Fabio Rinaldi di Guidonia quelli che hanno rappresentato la selezione azzurra.


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TERRITORIO

n. 9 2014

CALCIO/A colloquio con Marcello Caselli responsabile dell’attività giovanile

Guidonia: settore giovanile da valorizzare A poche settimane dalla conclusione della stagione regolare è già tempo di primi bilanci nei vari settori giovanili. Responsabile dell’attività nell’Acd Guidonia Montecelio è Marcello Caselli. Da segnalare che al “Comunale” martedì 6 maggio si sono disputati provini con il Genoa, un’altra selezione avverrà martedì 13 con la Reggiana

Signor Caselli, anche quest’anno la più grande soddisfazione è arrivata con la salvezza nella categoria Elite dei Giovanissimi. Concorda? “Sicuramente. Abbiamo ripetuto l’impresa dell’anno passato mantenendo la categoria. Volevamo soffrire di meno, invece è stata più dura del previsto. Abbiamo subito alcuni infortuni pesanti come quello di Amici. Comunque siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo attraverso i play out. Nella prima parte della stagione abbiamo messo in mostra elementi come De Palo che poi è andato al Savio.

Bartorelli e Malandruccolo sono andati alla società L’Aquila che però non ha rispettato i patti, segno che sono rimasti in pochi nel calcio a farlo. Siamo rimasti molto delusi dal comportamento del club abruzzese, al quale abbiamo dato anche Tobia dei ’98. A saperlo potevamo tenerli con noi. Torniamo ai ’99 che non hanno certo finito la stagione. Parteciperemo al Beppe Viola cercando di trovare il modo di raggiungere i quarti di finale ed entrare nelle migliori otto della Champions League del calcio giovanile”. Bene anche i 2000 con una salvezza anticipata. “Il gruppo dei 2000 di Lino Ciccotti ha fatto una stagione di alti e bassi.. Sono una squadra molto forte. In alcune partite i ragazzi hanno dato il meglio, riuscendo a fermare compagini molto attrezzate. Al contrario hanno poi perso punti con squadre più abbordabili. Su molti di loro hanno messo gli occhi alcune squadre romane, spero di riuscire a trattenerli perché con alcuni innesti possono ben figurare nella categoria Elite”.

Due giornate al termine del campionato per gli Allievi Regionali, qui la situazione è complicata. “Ci servono sei punti e potrebbero non bastare. Purtroppo paghiamo un pessimo girone d’andata. Siamo comunque riusciti a mettere in mostra tre giocatori: il trequartista Fazzoli, premiato come miglior giocatore in un torneo al nord e opzionato dal Real Vicenza, il portiere Abace ed il difensore Caselli che si sono recati a Ferrara per un provino con la Spal”. Molto male invece i ’98. “Qui dobbiamo tutti fare un po’ di autocritica in società, io per primo, perché abbiamo sopravvalutato questo gruppo ad inizio stagione. Il miracolo è ancora possibile, speriamo in un clamoroso incrocio di risultati favorevoli all’ultima giornata. Aspettavamo tutti una crescita durante la stagione che è venuta a mancare”. Come vede il futuro del Settore Giovanile dell’Acd Guidonia Montecelio? “Potrei non restare a Guidonia, ho molte offerte. Incon-

trerò al più presto il presidente Giuseppe Bernardini per definire alcuni dettagli. Da parte della prima squadra dovrebbe esserci più attenzione verso gli Allievi di proprietà del club. Di certo la società poteva essere più presente. I 2001 che usciranno dalla Scuola Calcio e andranno a disputare la categoria Giovanissimi Regionali Fascia B promettono buone cose”. La vediamo molto spesso al Marco Simone Golf Club. Un giudizio su questo sport? Perché piace così tanto ai vip? “Non è vero che rappresenta uno sport che rilassa, anzi. La bellezza è nell’imprevedibilità. Ogni giorno può essere sempre diverso e la prestazione dipende da tanti fattori. Puoi giocare all’aperto e con tutti, il vip o meno vip. Al Marco Simone Golf Club spesso incontro l’allenatore Zeman e la leggenda del calcio polacco Boniek. Devo dire che con il tempo sono migliorato molto arrivando a vincere molti tornei. I più importanti il Club Med con la finale in Marocco ed il Torneo Bmw”.

Le foto sono a titolo dimostrativo

sUpeR oFFeRte

6 ore dell’Imperatore

VILLA ADRIANA - Buon successo della gara di mountain bike “La sei ore dell’Impertaore organizzata dalla Sport bike di Villanova. impeccabile il ristoro gestito dalla Tivoli Rugby

Pallavolo/Andrea Doria TIVOLI - Sconfitta contro il Don Bosco in attesa di scrivere la parola fine sul campionato. Con un torneo che ormai non ha più nulla da chiedere e con una formazione completamente rivoluzionata, le ragazze tiburtine lasciano i tre punti al Don Bosco in piena lotta per un piazzamento in zona playoff Sabato prossimo 10 maggio si chiuderà il torneo per questo gruppo di ragazze, che seppur con molte difficoltà ed imprevisti, hanno sempre mostrato il loro lato migliore ben consce dei propri limiti e sempre sorridenti. Appuntamento quindi alle 19 al Baccelli per salutare e dire arrivederci alla prossima stagione. Sempre nel settore femminile, anche il campionato delle ragazze della Seconda Divisione di Maurizio Valeriani volge al termine. Giovedì 8 Maggio alle 21 saluteranno al Rosmini una stagione costellata da forfait e infortuni e che le ha viste purtroppo retrocedere. Le buone notizie fortunatamente arrivano dai più giovani, da un settore maschile completamente ricostruito e gestito magistralmente da mister Nicola Grande e con le ragazze dell’Under 13 di Maurizio Valeriani che sabato 17 Maggio al Baccelli saranno impegnate nel secondo concentramento contro Labico e Volley 7 Colli.

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25 Maggio al Consiglio Comunale di Tivoli

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“Insieme per la nostra città” Con Manuela Chioccia Sindaco

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Bianca Lucan originaria di Brasov in Romania, vive dall’età di cinque anni nel nostro paese, ha studiato all’istituto Magistrale Isabella d’Este in Tivoli, è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza all’Università di Tor Vergata di Roma, in passerella come modella e si diletta quale condutrice per un canale televisivo Italo-Rumeno.

Riferimento per la comunità locale rumena per favorire l'integrazione e la coesione tra la cittadinanza.

Promuovere l'identità culturale e interculturale della comunità Rumena e della popolazione locale, facendo in modo che le manifestazioni tradizionali, siano sempre più un momento di incontro, di integrazione, scambio, crescita e partecipazione della comunità.

Dare opportunità e spazi ai giovani, valorizzando le loro passioni ed i loro interessi, promuovendo in collaborazione con associazioni, società sportive, scuole etc. iniziative sportive, culturali, musicali, di spettacolo e laboratori creativi. vi.

Favorire la collaborazione e gli scambi soci culturali con la città di Focsani già gemellata con il Comune di Tivoli.

à t t i C a r t s o N a L r e P Insieme împre

tru! s o n l u ș a ru or ună pent



XL Giornale 09 - 2014