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Ssport / Editoriale

Editoriale Anno II - Numero 7- mensile MaGGIO 2010 Direttore editoriale Gabriele Piras direttore@sardegnasportmag.it Redazione Federico Fonnesu, Sara Gregorio, Giampaolo Puggioni, Fabrizio Serra, Lazzaro Cadelano Collaboratori Cagliari Marcello Meloni, Alberto Diaz, Sassari Isabella Chiodino, Giovanni Dessole, Giambattista Salis Oristano e Nuoro Giacomo Pala Grafica e impaginazione Società Sportiva 2G Fotografie Chiara Pinnaspada, Italo Orrù, Simone Nonnis e Roberto Tronci (foto del Cagliari sono fornite da zimbio e goalcity) Stampa L’Unione Editoriale Editore Società sportiva 2G Sede Legale Via Is Cornalias, 24 09100 CAGLIARI Tel. e Fax: 070 513184 e-mail: info@sardegnasportmag.it Pubblicità Società sportiva 2G (info@sardegnasportmag.it) Il materiale redazionale e fotografico non viene restituito se non espressamente richiesto. Vietata la riprduzione, anche parziale, priva di autorizzazione dell’Editore. Il contenuto dei testi, anche se accuratamente verificato, non comporta specifiche responsabilità nel caso di involontari errori o inesattezze. Gli articoli firmati esprimono esclusivamente il pensiero personale del redatore dell’articolo. I vari argomenti e in generale quanto espresso dai singoli autori di ogni articolo non comporta responsabilità per l’Editore. SARDEGNA SPORT MAGAZINE: registrato presso il Tribunale di Cagliari in data 15-05-09 al n. 9/09

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Il primo pensiero nell’editoriale di questo settimo numero va a voi lettori, che con pazienza e interesse continuate a seguirci. Promettiamo di migliorare e allargarci . Già in occasione di questa nuova questa uscita abbracciamo nuove discipline, presentando sport come il tito a volo, l’automobilismo e il motociclismo. Cresciamo con voi e grazie a voi e non dimentichiamo manifestazioni e sport minori, quelli che tra mille difficoltà vanno avanti, grazie a passione e volontariato. Il tutto senza dimenticare il calcio, da quello professionistico agli amatori, il basket, la pallavolo, discipline trainanti, amatissime dai tifosi e dagli stessi lettori di Sardegna Sport.

Federico Fonnesu


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Ssport / Calcio

SERIE A

Un finale rivoluzionario condanna Allegri Il Cagliari fatica e perde 5 gare su 7, Cellino esonera Allegri e chiama Melis e Festa

A cura di Federico Fonnesu

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tto partite, tre pareggi, cinque sconfitte, un esonero eccellente e una salvezza ancora da raggiungere matematicamente. Gli ultimi due mesi del Cagliari sono stati rivoluzionari: via Allegri, Cellino ha chiamato Gianluca Festa e l’allenatore della Primavera Giorgio Melis. Una svolta incredibile arrivata dopo un periodo eccezionale, nel quale per parecchio tempo i tifosi avevano sognato, poi le sconfitte e la decisione inattesa. <Sono un uomo del Cagliari>, ha detto il nuovo tecnico Melis prima del silenzio stampa, <darò il massimo per questi colori>. Cellino infastidito dai risultati e dai presunti flirt di Allegri con la Juve, ha preferito cambiare. E il Cagliari si è in parte ripreso subito, pareggiando con il Palermo 2-2 dopo sette gare vissute quasi sempre in salita. Vediamole: Cagliari-Catania 2-2, a nulla servono la reti di Lazzari e Cossu, Maxi Lopez e Mascara impongono il pari. A Genova con i rossoblù è una disfatta

Pandev dell’Inter inseguito da Danie-

(3-5), Dessena illude poi il Genoa dilaga. Segnano Conti e Matri. CagliariLazio e Atalanta-Cagliari sono altre due sconfitte 0-2 e 3-1. A Bergamo segna Conti. Queste tutte le altre partite e i marcatori del Cagliari in questo finale di stagione sfortunato: Sampdoria-Cagliari 1-1 (Nenè), Cagliari-Milan 2-3 (Ragatzu e Matri), Juventus-Cagliari 1-0, con Chiellini che punisce la squadra di Allegri all’Olimpico, e appunto Cagliari-Palermo, dove succede di tutto nei minuti finali, quando i rossoblù in vantaggio di due reti grazie a Cossu e Jeda si fanno raggiungere da Miccoli e Hernandez.

RISULTATI ULTIME SETTE PARTITE Cagliari - Catania 2-2 Lazzari e Cossu

Genoa-Cagliari 5-3 Dessena, Conti e Matri

Cagliari - Lazio 0-2 Conti, Nenè e Cossu

Atalanta - Cagliari Conti

3-1

Sampdoria - Cagliari

1-1

Nenè

Cagliari - Milan 2-3 Ragatzu e Matri

Juventus - Cagliari

1-0

Cagliari - Milan 2-2 Cossu e Jeda

Tutti zitti ma parla Cossu

Rossoblù in silenzio stampa, il fantasista dispiaciuto per Allegri

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n Cagliari in silenzio stampa, può parlare solo Cossu, uno dei simboli della squadra, ospite di una scuola di Elmas. <Ci sono rimasto male, Allegri faceva parte del gruppo, c’è dispiaciuto tantissimo>. Poche parole innocenti ma sincere per un uditorio innocente e senza malizia. Manna per i giornalisti che con il Cagliari in silenzio 6

stampa pendono dalle labbra del fantasista rossoblù. Amichevole a porte chiuse, bocche cucite, Cossu parla di sé, della sua carriera, dell’orgoglio di vestire una maglia che, se potesse, si tatuerebbe sulla pelle. Impossibile dilungarsi sulla vicenda legata all’esonero del tecnico toscano, Cossu ribadisce l’amarezza per quello che è successo: <C’è tristezza>, aggiunge il numero sette, <ma siamo professionisti e

si deve andare avanti>. Nulla filtra, impossibile sapere che cosa si siano detti i giocatori e l’amato allenatore nel momento dell’addio, tutto è rimasto tra le mura dello spogliatoio di Assemini, Cossu, già di per sé introverso, non aggiunge nulla per stuzzicare la fantasia di tifosi e curiosi. Si parla d’altro, dell’emozione di giocare per la sua squadra del cuore, ad esempio: <Il Barcellona? Sto bene a Cagliari>,

dichiara, <gioco con la squadra della mia città e non chiedo di meglio>. Si volta pagina, da Allegri a Melis, Cossu guarda oltre e parla d un obiettivo che poi era lo stesso indicato dal tecnico di Livorno: <Puntiamo a chiudere il campionato in bellezza, poi penseremo a prepararci per l’anno prossimo>. In mezzo però Cossu potrebbe vivere un’altra grande avventura, con addosso una maglia diversa, ma sem-

pre amata, quella della Nazionale: <Sono orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo per me importante>, confessa, <quante possibilità ho di vestire l’azzurro in Sudafrica? Non so, vediamo, ma se dovessi andare al Mondiale farei di tutto per giocare bene, per tenere alto l’onore del Cagliari>. Gira e rigira sempre lì si ritorna: il Cagliari, rosso e blu, due elementi cromatici che ad Andrea, dopo anni

di “praticantato” nella penisola, piacciono da matti, un amore, quello per la sua squadra, incorniciato da un traguardo significativo, le centro presenze tonde tonde in serie A con quei colori indosso: <Giocare qui era il mio sogno, il sogno di un ragazzino. Per me resta un’esperienza fantastica>.


Calcio

SECONDA DIVISIONE

L’Alghero frena, Olbia e Villacidrese marciano a gonfie vele Discorso ancora aperto per le tre squadre isolane nel girone A

A

lghero giù, Olbia e Villacidrese in ripresa. Nuove importanti nella stagione delle sarde di Seconda divisione, fermate nell’ultima giornata dalle ceneri del vulcano islandese che ha impedito le trasferte domenica scorsa. È un periodo favorevole all’Olbia, che lentamente, ma inesorabilmente va verso la salvezza. Bella la vittoria contro il Carpenedolo, nonostante gli stipendi e la partenza disgraziata i galluresi vanno forte. La squadra di Gautieri risponde alla grande e adesso i risultati arrivano, la salvezza non sembra più impossibile, proprio come per la Villacidrese che battendo l’ex capolista Feralpisalò si è portata ad un passo dalla zona salvezza diretta. Mancano tre gare alla fine e per entrambe ci sarà bisogno di un ultimo sforzo. Il calendario non aiuta ma il momento è positivo e adesso i sostenitori della due società

La gioia dei giocatori dell’Alghero

sembrano crederci. Discorso diverso per quanto riguarda l’Alghero, che mercoledì ha perso nel recupero della sfida con la Valenzana. Una sconfitta non indolore perché i catalani credono ancora nella promozione diretta. La squadra di Ninni Corda, sempre alle prese con squalifiche e simili, ha 4 punti di svantaggio dal Sudtirol. A tre gare dalla fine non sono pochi, ma

tutto è ancora possibile in questo pazzo campionato di Seconda. Villacidrese. La Villacidrese ci crede. Quel cuore al di là dell’ostacolo è stato buttato, Bernardo Mereu può essere fiero dei suoi giocatori. La prova perfetta è arrivata contro una grande coma la Feralpisalò, meglio tardi che mai in un campionato dove la Villaci-

drese dovrà soffrire sino alla fine. Ma nel recupero della gara non disputata domenica scorsa, la squadra biancoceleste ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per centrare la salvezza diretta. Né il caldo, né le polemiche seguite ai vari rinvii (anche lo spostamento della partita contro la Pro Sesto non era stata digerita dalla socie-

tà) hanno fermato la voglia della squadra di Mereu, che con una prova di carattere ha messo sotto l’ex capolista, tuttora in lotta per la promozione diretta. Mancavano due pezzi da novanta come Mancosu e Palazzo ma la squadra non ha sofferto, anzi, chi ha sostituito i due infortunati, se l’è cavata alla grande. Ecco la forza del gruppo che viene fuori proprio nella giornata più bella: <Se facciamo i calcoli>, afferma Mereu, <in questa seconda parte di stagione siamo la settima, ottava squadra del torneo. Sono contento ma mancano ancora tre partite e abbiamo una salvezza tutta da costruire. Saranno tre partite da giocare con serenità e convinzione>. La classifica parla chiaro, la Valenzana battendo l’Alghero si è portata in zona sicurezza, uscendo dalla zona calda, la Villacidrese in ogni caso è messa molto bene, perché si trova a un punto dal Carpenedolo e quindi dalla

salvezza diretta: I biancocelesti possono fare riferimento sul Carpenedolo perché giocheranno la sfida diretta in casa contro Lorenzini e compagni tra due settimane. <Prima avremo la Pro Vercelli fuori casa, quindi il Carpenedolo, e per finire la Sambonifacese nell’ultima giornata>, sottolinea Mereu, <ma preferisco non fare i conti sulle altre, se giocheremo come abbiamo fatto contro la Feralpi avremo grandi possibilità di raggiungere un sogno>. La Sambonifacese domenica potrà chiudere il discorso salvezza con la gara casalinga contro il Mezzocorona, potrà conquistare tre punti importanti, fare un favore alla Villacidrese e allo stesso tempo presentarsi all’ultima sfida della stagione rilassata e senza l’assillo del risultato. <Ci crediamo>, dice Mereu, <la Villacidrese merita questa salvezza, per la serietà con cui abbiamo costruito la stagione>.

SERIE D

Sanluri e Selargius in lotta per i playoff

Budoni, Tavolara, Castelsardo e Arzachena vogliono salvarsi Petrone sbanca e ci crede, la promozione diretta non è più un miraggio

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eno quattro alla fine, i giochi sono aperti per tutti. Serie D verso la stretta finale, domenica si disputa la quattordicesima giornata di ritorno e ancora non si possono dare verdetti. Ne è convinto anche il tecnico Virgilio Perra che con il suo Selargius lotta per arrivare ai playoff. <Tutte le squadre sono in ballo per un obiettivo>, dichiara l’ex allenatore di Nuorese e Villacidrese, <e nessuna può regalare niente>. Messaggio chiaro, per chiunque ci sarà da soffrire: <Saranno tutte gare difficili. E per le sarde non sarà semplice, credo proprio che qualcuna dovrà necessariamente fare i playout, più che altro per una questione numerica, troppe

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Formazione del Budoni

le squadre impegnate nella lotta per la salvezza e purtroppo diverse sono isolane>. Perra vede due squadre per la lotta al vertice: <Per la promozione diretta è una questione tra Pomezia e Fondi>, dice il tecnico di Elmas, <non credo che le altre riusciranno a rientrare. Domenica avranno lo

scontro diretto, una sfida fondamentale>. Perra per i playoff promuove naturalmente anche il Sanluri, mentre per la cavezza ci sarà da sudare: <L’Arzachena delle sarde è quella messa peggio>, ammette Perra, <spero proprio che riesca a venirne fuori>. È messo meglio il Castelsardo: <Ora come ora il Castel-

sardo è salvo>, analizza Perra, <ma dovrà ancora lottare>. Una sorte che attende anche il Budoni, che comunque attraversa un buon momento, proprio come il Tavolara: <Possono farcela tutti e due>, conclude il tecnico del Selargius, <ma credo proprio che almeno una sarda finirà nella lotta playout>.

n successo insperato e preziosissimo. Quattro gare alla fine, cinque lunghezze da recuperare alla prima in classifica e domenica c’è lo scontro diretto tra le prime due della classe, il Sanluri guarda al proprio orticello ma sognare, a questo punto, è lecito. Il tecnico dei campidanesi Mario Petrone, solitamente non incline ai facili entusiasmi, segue ancora una volta il proprio credo e tiene tutti con i piedi per terra. Troppe volte in questa stagione la sua squadra aveva dato

la sensazione di poter decollare e invece tutto era stato ridimensionato da episodi e assenze di peso. Questa volta l’occasione è troppo bella per lasciarsela scappare ma Petrone non si azzarda a parlare di prospettive o cambi di marcia improvvisi: <Non cerchiamo nulla di particolare>, dice il tecnico campano, <ma un primo obiettivo è stato raggiunto: abbiamo recuperato gran parte degli infortunati e possiamo concludere il campionato nella migliore delle condizioni. Il gruppo è di nuovo compatto e la condizione fisica ci supporta, siamo tranquilli>. 7


Ssport / Calcio

ECCELLENZA

Un sogno targato Porto Torres

San Teodoro, Muravera, Fertilia e Castiadas ai playoff

altre big non possono recriminare. Gli altri verdetti parlano di quattro squadre ai playoff: San Teodoro, Muravera, Fertilia e Castiadas si affronteranno nel primo turno di questa sorta di spareggi regionali. Le prime due gare saranno proprio San Teodoro-Muravera e Fertilia-Castiadas. Fine del sogno in Eccellenza per due formazioni: il Villasimius e l’Olmedo retrocedono malinconicamente nel campionato di Promozione. Code

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l torneo di Eccellenza ha già i suoi primi verdetti. Il sogno del Porto Torres si è realizzato: la grande corazzata ha conquistato la serie D. Un successo fantastico, che premia la voglia di fare di Frau e compagni, guidati ad un’impresa che ha dell’incredibile se si pensa dov’era il Porto Torres sino a qualche anno fa. Una rivincita per il movimento calcistico del sassarese, che si è dovuto arrendere ad un torneo nell’anonimato a causa della Torres e nella squadra di Affuso ha trovato un appoggio morale per risollevarsi dopo tante delusioni. Porto Torres meritatamente in serie D con grande anticipo e avversarie piegate grazie ad un torneo disputato da vera protagonista. Le

da incubo per Terralba e Ittiri che si affronteranno per non retrocedere. Non sarà finita perché la perdente di questo spareggio andrà a giocarsi un’altra sfida terribile nella gara valida per i playout contro il Samassi, altra nobile decaduta dopo tante stagioni vissute da protagonista nel massimo campionato regionale.

Muravera -Castiadas

PROMOZIONE

La Nuorese ritorna nel calcio che conta Lotta a due tra Villacidro e Pula nell’altro girone

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n verdetto sicuro tra le regine del campionato di Promozione: la Nuorese ritorna nel calcio che conta. Ce l’ha fatta la squadra barbaricina a rientrare nel massimo campionato sardo. Grazie ad una stagione esaltante i verdeazzurri ritornano in Eccellenza e fanno sognare il Quadrivio, di nuovo felice dopo i momenti difficili delle scorse stagioni. C’è ancora tanto da fare invece nell’altro girone, dove Villacidro e Pula si giocano sul filo di lana il primato. Le due squadre sono divise da appena un punto e per la promozione diretta bisognerà aspettare l’ultima giornata di campionato. Anche per gli altri posti ci sarà da soffrire, Sant’Elena e Siliqua infatti sono lì che si giocano il terzo posto. Molto più distanti Porto Corallo e Carloforte. 8

Una formazione del Pula

In coda tutto nero per Samatzai 85, Iglesias e Gialeto, che hanno disputato un campionato anonimo. Dispiace che una big come il Monteponi deb-

ba affacciarsi in Prima categoria, per una grande del calcio sardo che se ne va, un’altra potrà assaporare l’Eccellenza. È il caso della Nuorese, che nel girone nord ha

stracciato la concorrenza. Dietro si sono classificate Ghilarza e Tempio, ancora in lotta per la seconda piazza, mentre il Latte Dolce, quarto è molto più distante. In

coda, notte fonda per il Buddusò, retrocesso da tempo in Prima categoria dopo un campionato anonimo, vissuto sempre pericolosamente. Out anche il Bosa, men-

tre Borore, Lauras e Monte Alma dovranno ancora scrivere una pagina di calcio e cercheranno di salvarsi nell’ultima giornata.


Calcio

PRIMA CATEGORIA

Serramanna e Corrasi sono le prime due regine del campionato Quartu 2000, Gonnesa, Malaspina e Codrongianos ancora in lotta

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ue sono già in Promozione, altre quattro si giocano il campionato all’ultima giornata. La Prima categoria ha già due regine: Serramanna e Corrasi Junior hanno vinto i rispettivi gironi e l’anno prossimo giocheranno nella categoria successiva. Si va verso l’ultima settimana di campionato ma due raggruppamenti devono ancora esprimere i verdetti più importanti. Nel girone A dominio Serramanna, la squadra del Medio Campidano ha stravinto, e ad oggi ha ben 11 punti di vantaggio sulla seconda, il Cardedu. Lotta apertissima nel girone B, dove Quartu 2000 e Gonnesa sono divise da un solo punto ad una giornata dalla fine. Un finale di campionato esaltante con le due squadre più forti della stagione separate da un misero punto a 90 minuti dallo

stop. Molto bene anche l’Orione 96, terzo finale a quattro punti dalla prima posizione. Verdetti anche in coda: nel girone A torneo disastroso per Baunese, Villasor e Elmas, mentre nell’altro raggruppamento sono tempi bui per Fermassenti e Sestu. Oliena in festa per la Corrasi: dopo una grande campionato la Corrasi Junior ritorna in Promozione. Battuti i cugini della Dorgalese, mentre al terzo posto si è piazzato il Bonorva. In coda, retrocessione per l’Oristanese, mentre tra Bultei, Fanum Orosei, Montalbo e Orani è ancora tutto aperto. Lotta a due nel girone D: Malaspina e Codrongianos sono divise da un solo punto e domenica si giocano tutto. In coda, retrocedono in Seconda il Romangia e l’Audax Alghero. Tissi, Golfo Aranci, Funtanaliras, Santa Teresa e Stintino se la giocano ancora.

Una partita di Prima categoria. Foto fornite da Diario Sportivo

CALCIO A 5 Scontro fratricida tra Cagliari e Atiesse Quartu Le due sarde si giocano tutto nei playout, chi perde retrocede

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arca primo, Montesilvano secondo, Luparense terzo. E le sarde? Lontane, addirittura in fondo alla classifica, a giocarsi una coda di campionato che in pochi avrebbero voluto. Sabato 1° maggio prima giornata dei playout, in programma la sfida tra Cagliari e Atiesse, le due isolane di calcio a cinque di serie A una di fronte all’altra in una gara fratricida. Ritorno una settimana dopo, chi perde saluta la serie A1. Dopo il derby giocato due settimane fa nella stagione regolare, stavolta lo scontro doppio vale una stagione. E peggio di così non poteva finire. I contorni sono drammatici. Nelle ultime giornate è andato tutto storto: l’Atiesse ha infatti perso per 7-5 lo scontro salvez-

Momento di esultanza dell’ Atiesse Quartu

za di Pescara. Complice anche la vittoria esterna del Napoli Barrese sul campo dell’Arzignano, e così saranno proprio i quartesi a fare compa-

gnia al Cagliari già condannato ai playout. A ll’Atiesse sarebbe bastato un pareggio. Primo tempo che comincia con Menini in gol già al 2’. Noro e

Nurchi (doppietta) ribaltano la situazione e portano avanti l’Atiesse per tre reti a uno. Velazquez al 7’accorcia le distanze ma Puzzi realizza la rete

del due a quattro. Nella ripresa crolla l’Atiesse che subisce quattro reti con Menini, Pelentir, ancora Menini e Battistoni. Brutta sconfitta anche

per il Cagliari sconfitto dal Montesilvano. Quattro a uno il risultato finale a favore degli ospiti. Il Cagliari parte bene e, già al 3’, passa in vantaggio grazie al soluito Dalle Molle. Il pareggio ospite arriva al 12’ e viene realizzato da Junior. Passano 3’ e Caputo firma il gol del sorpasso. Nella ripresa il Cagliari prova a riaggiustare la gara ma la rete di Borruto al 27’ chiude i conti. Lo stesso Borruto firma la rete del poker. In A2, il Domus de Maria perde in casa il primo round dei playout. Sei a quattro il risultato a favore del San Giorgio. Male anche il Capoterra nei playout di serie B. Il quintetto di Congiu, dopo il pareggio dell’andata, ha perso per tre reti a due in trasferta contro l’Albano. 9


Ssport / Calcio

MSP

Si va verso la fase ad eliminzione

In A1 testa a testa tra Pulitecnica Sarda e PGS Serie A1. Poche giornate alla fine, lotta a due nel torneo amatori Msp. Pulitecnica e Pgs Sant’Elia continuano nel testa a testa che le ha viste protagoniste dall’inizio della stagione. Cede di schianto il Caredda, battuto dal Pgs nello scontro diretto ma sempre a tre punti di distanza. Più lontane tutte le altre. L’Ergo Ecoteam tira il gruppo che vorrebbe rientrare nelle posizioni di testa: alle spalle della quinta forza del campionato c’é spazio per San Paolo, Resti Umani, Tecnoedil, La Fattoria e Arde Antincendio che comunque difficilmente riusciranno a rientrare per il primato ma avranno sicuramente spazio nella seconda fase del campionato. Si fa calda la situazione in zona retrocessione: l’Orrù Filippo appare già spacciato con i suoi 9 punti in 27 gare. Meno delineata la situazione per le altre squadre che lottano per non scivolare in serie A2. Per ora non sono certo tranquille Stay With Genuis e C Fadda, mentre Okky Ottica, Sarda Petroli e Arte del Rilegare appaiono molto più tranquille. Serie A2. In serie A2 solo un pari per l’Albergo Aurora, che comunque ha un vantaggio abissale su Frigo Plast e Medi Lav. La capolista della serie cadetta Msp ha un piede e mezzo in serie A: il ruolino di marcia è impressionante, nessuna squadra in questo torneo è riuscita ad impensierire la dominatrice. In 27 gare disputate, l’Albergo Aurora ha vinto 21 volte, e pareggiato 6. nessuna scon-

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fitta, 67 gol fatti, appena 13 subiti, miglior attacco e miglior difesa. Santiago e Spazio Aperto sono staccatissime. Si accende la lotta per salire nel girone che conta, e le inseguitrici provano a ritagliarsi uno spazio importante per la seconda parte del torneo. In caduta libera lo Spazio Aperto, clamorosamente sconfitto dalla penultima Bonaria, che finalmente ha disputato una grande partita. La classifica è lunghissima, in pochi punti ci sono Ingegneri, Nico Trasporti, Cs Moto e Serdiana. Non c’è zona retrocessione, E Labs.it, Ism Nautica, Bar Mario, Fluorsid, Bonaria e Tottenham pensano a chiudere nel migliore dei modi il campionato, per poi rifarsi nella prossima stagione. Thermoklima senza rivali in A2: il 2-0 alla Ergo Ecoteam regala tre punti importanti; la capolista sale a quota 47, e precede Panificio Genuis, D&D Service, e Mirto di Mirto. Per il primo posto in ogni caso sembra essere una storia a tre, anche se appare molto difficile che il D&D Service riesca a rientrare. Clamore ha destato in ogni caso la

sconfitta del Panificio Genuis, battuto di misura da un grande Mirto di Mirto, che adesso ha 37 punti e lentamente sta risalendo la classifica. L’obiettivo dichiarato è quello di affacciarsi nelle posizioni che contano. Tra le big c’è anche il Liquorvini, che sabato ha battuto in trasferta il Don Orione. A centroclassifica c’è spazio per il terzetto formato da Rosa Hotel, Ramauto, e Master Autonoleggio. Più niente da fare per le altre: Oratorio Don Orione e Johannes vivacchiano, qualche difficoltà in più per il Black Demon e l’Ergo Ecoteam, che comunque hanno un vantaggio abissale sull’ultima ruota del carro, la Moniaflor, che chiude la graduatoria a quota 4 punti, con un ruolino di marcia terribile: 0 vittorie in 23 partite giocate. A1 Over 40. Commavi a tutta nel girone A dell’over 40 serie A1. Il 6-1 al Nemos Elmas dimostra qual è la squadra più forte del raggruppamento. Orione e Pulitecnica devono recuperare sette punti e nonostante un campionato di alto livello difficilmente riusciranno a togliersi

la soddisfazione di lottare per il primato. Troppo forte la capolista, che con il suo gioco e la sua concretezza ha messo tutte le rivali in fila. Ancora più staccata la Cooper Band. Le inseguitrici fanno fatica ma ancora tutto è possibile in chiave primato, di sicuro saranno queste ultime quattro le formazioni che andranno a giocarsi i playoff, seguite da un gruppetto ancora non ben delineato. Massidda Ascensori, Gruppo Vacanze, Phymeklor, Masnata Chimici, Nemos Elmas, e Salmilano sono tutte assieme, racchiuse in pochissimi punti. Più lontane Cauzioni e Fideiussioni e Rosa Clima, che però devono stare attentissime a non retrocedere, alle loro spalle infatti c’è solo il Gennarelli, che con i suoi 6 punti saluterà il torneo di serie A. Lotta a due in serie A1, girone B: Maccioni Marmi e Pgs Sant’Elia hanno un altro ritmo rispetto alle avversarie: l’Hotel Panorama, in ogni caso, non è molto distante e può sempre rientrare. Con il successo esterno sul Pgs Sant’Elia nel big match della settimana scorsa il Maccioni ha dato uno scossone importante in chiave primo posto. Una gara attesissima che comunque non cambia i piani finali delle due formazioni, che si giocheranno un’intera stagione nei playoff. E tra i due litiganti potrebbe inserirsi proprio l’Hotel Panorama, squadra esperta, che conosce benissimo la realtà amatoriale e dà il meglio di sé nella sfide che

contano. Negli ultimi anni, Martinez e compagni sono sempre stati protagonisti, anche a livello nazionale, difficile si facciano sfuggire un’altra ghiotta possibilità come questa. Per la seconda fase lottano anche Nivea Motorola, Mediterranea, e Hotel Baia di Nora. Dal Di Fer in giù si lotta per non retrocedere: il La Vernice prova tirarsi fuori, mentre Cral Ctm e Omnia Masella sono messe malissimo. Serie A Over 45. Grandissima Zia Martina nel girone A dell’Over 45 serie A1: i punti di vantaggio sull’Orione 96 sono dieci. Più indietro Esercito 83 e Marongiu: anche sabato scorso la capolista ha fatto un altro passo avanti verso il primato definitivo nella regular season. Tiene botta l’Orione, che ha vinto, mentre l’Esercito, pareggiando contro il Tra Re ha perso terreno. Bene anche l’Ellemme che nello scorso turno ha rifilato tre reti al Gruppo Storico. Il pareggio tra Pirri e Banchero permette a questi ultimi di restare a centroclassifica. Più distante il Mulliri, che si trova tra la zona retrocessione e la parte centrale della graduatoria: la sconfitta con la prima della classe ha assestato un brutto colpo, ma le zone calde sono comunque lontane. Impegolate invece le squadre che vanno dal Fileferru al Murgia Infissi. In mezzo ci sono anche Bottarsarda (14 punti), Gruppo Storico (13), e Pirri, che con 12 punti precede il fanalino di coda Murgia Infissi. Tutte queste squadre dovranno

fare uno sforzo ulteriore per riuscire a salvarsi. Serie A2 Over 45. C’è molto più equilibrio in serie A2, con tre squadre racchiuse in soli tre punti. Per ora guida il Masnata Chimici, davanti a Ac Sant’Elia e Porcu Impianti. Una lotta accesa che potrebbe portare a qualsiasi risultato. Sabato scorso la capolista ha vinto sul campo del Lady Maestrale, mentre il Sant’Elia è stato fermato sul pari dal Club Forense. Bella vittoria per il Porcu Impianti, che a questo punto si propone come una delle più serie candidate al successo finale. Tutto dipenderà dalle prossime e conclusive giornate, che mostreranno quale delle tre di testa è la più attrezzata per conquistare il successo finale. Seconda parte di stagione alle porte, ma Aldebaran, Geosarda e Lady Maestrale difficilmente riusciranno a contrastare le tre regine del campionato. A centroclassifica c’è spazio per Esercito, Faiferri, Club Forense e Rangers Auc. In coda non ci sono preoccupazioni di sorta: a Spiga Costruzioni, Tecnoedil Durzu, e Pirrinsieme che chiudono la classifica ben lontane, non resta che pensare alla prossima stagione. Girone B Over 45. C’è molto più equilibrio in serie A2, con tre squadre racchiuse in soli tre punti. Per ora guida il Masnata Chimici, davanti a Ac Sant’Elia e Porcu Impianti. Una lotta accesa che potrebbe portare a qualsiasi risultato.


Calcio

AMATORI MSP

Il Black Demon si beve il Mirto Pacini

Marmilla e Monacò non si fanno male; Santiago a valanga con il Bonaria

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l Black Demon con un netto 3-1 vince lo scontro diretto al vertice con il Mirto Pacini nella nona giornata di ritorno del campionato di seria A2 over 40. Per gli ospiti sono 3 punti importanti che consentono di avvicinarsi alla prima in classifica. Il campionato del Black Demon è stato finora esemplare e le 12 vittorie e i 4 pareggi hanno consentito alla squadra di Melis di totalizzare 40 punti. Solamente 5 sono state le sconfitte. La squadra vanta inoltre il miglior attacco del torneo con 49 reti all’attivo, 27 delle quali realizzate dal capocannoniere Franco Murtas che anche nella partita odierna ha realizzato 2 reti. Anche il Mirto Pacini sta disputando un buon campionato e lotta per conquistare la zona playoff. Ha totalizzato 30 punti, frutto di otto vittorie e sei pareggi. La partita è stata equilibrata e le squadre si sono affrontate a viso aperto. Ha prevalso la squadra ospite che ha saputo sfruttare meglio le occasioni da rete create. Troppo poco cinica la squadra di casa che dopo esser riuscita a ristabilire le sorti del match nei primi minuti avrebbe potuto addirittura portarsi in vantaggio. Poi nel calcio si sa, gol sbagliato gol subito; e da quel momento la gara è cambiata. La ripresa infatti ha visto praticamente una sola squadra in campo.

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Black Demon

Mirto Pacini Al 2’ Furcas trova smarcato in area Murtas che non sbaglia a tu per tu con il portiere. A Al 12’ a padroni di casa ristabiliscono la parità con una punizione dal limite di Balistrieri che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Sasso. Al 18’ il Black Demon si riporta in vantaggio: Murtas conclude a rete e Caboni non trattiene. Anedda si avventa sul pallone e deposita in rete a porta sguarnita. Allo scadere arriva infine la rete di Murtas che sfrutta il contropiede, salta Caboni e deposita in rete a porta vuota. Mirto di Mirto Pacini: Cabo-

ni, Ponchietti, Schirru, Curreli, Ariu, Balistrieri, Nardulli, Piaccia, Piras, Murgia, Stoercback. A disposizione: Medinas, Piscedda, Moreno, Miozzi. All. Zoccheddu. Black Demon: Sasso, Trinceri, Orsati, Furcas, Neris, Casu, Murtas, Cera, Mura, Demontis, Collazzi. A disposizione: Anedda, Spagnoletti, Correddu, Sanna, Pomata, Scameroni Saverio. All. Melis Arbitro: Marinello di Cagliari. Reti: 2’ e 58’ Murtas, 12’ Balistrieri, 18’ Anedda.

i conclude a reti inviolate la gara tra Calcio Marmilla e Monacò 95 valevole per la quinta giornata del girone di ritorno del campionato Over 40 serie A1 girone A. Grazie a questo pareggio la squadra allenata da Contu agguanta il quarto posto in classifica e raggiunge i 26 punti, conquistati con sette vittorie e cinque pareggi. Il Monacò 95 rimane invece nei bassifondi della classifica con i suoi 16 punti, frutto di quattro vittorie e altrettanti pareggi. La partita è stata molto equilibrata anche se nella prima frazione i padroni di casa sono stati più pericolosi. La seconda frazione è stata ugualmente molto equilibrata e la gara è terminata con un giusto pareggio tra le due squadre. La cronaca. Al 10’ Concu mette al centro un invitante pallone dalla destra per Cordella che da ottima posizione spedisce a lato. Al 14’ Concu ha sui piedi la palla dell’1-0, ma non approfitta dello svarione difensivo avversario e calcia sul palo a porta vuota. Al 22’ si vedono in avanti gli ospiti con Sequi che di testa impegna Turnu. Al 24’ sono vivaci le proteste dei padroni di casa per un mani in area, ma l’arbitro giudica i due giocatori troppo vicini e lascia correre. A due minuti dal termine della prima frazione il solito Concu calcia dal limite e sfiora la rete; Facciu è battuto, ma Loddo salva sulla linea.

Marmilla

Rosa Clima Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Concu al 12’ ma la sua punizione sfiora il palo. Al 20’ una bella azione corale del Monacò 95 si conclude con il tiro dal limite di Busanca che viene deviato in angolo dall’attento Turnu. Al 25’ Gianluca Desogus mette al centro un pallone dalla sinistra, ma nessuno dei accompagni sfrutta l’ottimo invito del compagno e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 27’ Concu, su calcio piazzato, impegna Facciu che si rifugia in corner. Allo scadere Picciau salta due uomini ma dal limite dell’area calcia fuori. Nel recupero l’ultima occa-

sione è sui piedi di Lai che impegna seriamente Facciu bravo a salvare il risultato allungandosi e spedendo il pallone in angolo. Phymeklor/Amatori Calcio Marmilla: Turnu, Gianluca Desogus, Erdas, Concas, Cordella, Lai, Garau, Spanu, Medda, Zedda, Meloni. A disposizione: Piras, Pilia, Loddo, Accalai, Arbirio Desogus. All. Contu. Rosa Clima/Monacò 95: Facciu Segui, Magliocchetti, Arrica, Busanca, Picciau, Spina, Loddo, Grossi, Uccheddu, Viotti. A disposizione Bernardini, Adamo, Friargiu. All. Friargiu. Arbitro: Loddo di Cagliari.

alla porta vede il portiere fuori dai pali e lo beffa con un pallonetto di tacco. Al 55’ c’è gloria anche per Flumini che calcia dal limite e realizza. Un minuto più tardi Ditucci tentando di rinviare in area realizza l’autorete del definitivo sette a zero. Santiago: Stefano Floris, Isola, Dessì, Murgia, Zaccheddu, Matta, D’Errico, Brunotti, Scano, Francesco Floris, Lecca. A disposizione: Deiana, Milia, Flumini,

Gagliega, Bosoni. Bonaria: Diop, Ditucci, Lucio Corda, Zedda, Civile, Pinna, De Murtas, Andrea Corda, Bruno Corda, Satta, Sale. A disposizione: Palla. All. De Murtas. Arbitro: Marogna di Cagliari. Reti: 12’ Lecca, 20’ e 46’ Brunotti, 32’ Zaccheddu, 36’ D’ Errico, 55’ Flumini, 56’ Ditucci (aut).

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ermina con una goleada l’incontro valevole per l’ottava giornata del girone di ritorno del campionato di seria A2 Amatori tra Santiago e Bonaria. Eccessivo il divario tra le due squadre, per l’età media, ma anche dal punto di vista tecnico. La classifica d’altronde parla chiaro. Il Bonaria è penultimo con undici punti realizzati. Due vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Ha totalizzato solamente 16 gol all’attivo, e con 45 reti subite è la peggior difesa del campionato. Situazione quasi opposta per il Santiago, quarto in classifica con 42 punti all’attivo. Con 13 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte si afferma tra le prime forze del torneo. D’Errico con 17 reti è il vicecapocannoniere del campionato. La gara è stata a senso unico e il primo tempo si è conclu-

Bonaria

Santiago so con il risultato di 2-0. Nella ripresa il Santiago ha dilagato e ha messo a segno altre 5 reti che hanno arrotondato il risultato per un sonoro 7-0. La cronaca. I padroni di casa stentano a trovare la rete nei primi minuti di gioco e la difesa ospite sembra reggere bene. Al 12’ però Diop commette un irrimediabile errore. Ne approfitta Lecca, che recupera palla e beffa l’estremo difensore con un preciso pallonetto.

Al 18’ il Santiago sfiora il raddoppio con D’Errico che si smarca in profondità e calcia dalla destra. La palla scheggia la traversa e termina al lato. Due minuti più tardi arriva la rete di Brunotti che si smarca in area e di testa realizza su perfetto cross di Francesco Floris. Al 26’ è ancora D’Errico a rendersi pericoloso; dribbla in area due avversari e calcia a rete. Palla fuori di un soffio. Il Bonaria sta a guardare, e in

tutta la prima frazione non si rende mai pericoloso. La ripresa parte subito con la rete del tre a zero; Francesco Floris crossa dalla sinistra e Zaccheddu deposita in rete di testa piazzando la palla sul primo palo. Al 36’ anche D’Errico va a segno. Dopo essersi liberato di due uomini in area calcia a rete con un imparabile rasoterra. Al 46’ Brunotti realizza la sua doppietta personale. Gol di pregevole fattura: spalle

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Ssport / Calcio

AMATORI MSP

Il PGS c’è, i ragazzi di Cera piegano La Marina

Spiga Costruzioni si arrende alla Cooper Band; un gol di Cani premia Il Tre Archi

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l derby cagliaritano va ai ragazzi di Cera. Vittoria di misura per il Pgs Sant’Elia 90 nello scontro diretto al vertice contro la Tecnoedil Durzu/Marina 93 valevole per la settima giornata di ritorno del campionato di serie A1 Amatori. . Con questo risultato il Sant’Elia raggiunge i 38 punti in classifica conquistati grazie a dieci vittorie e otto pareggi. La formazione di Feola e Gastaldi si deve accontentare per ora del quarto posto che difende grazie ai 35 punti, frutto di nove vittorie e otto pareggi. La gara è stata molto combattuta e nel primo tempo i padroni di casa hanno sfiorato più volte il vantaggio colpendo anche due legni. Gli ospiti non sono stati di certo a guardare e nel finale hanno centrato una traversa con Vladimiro Murgia. Nella ripresa il Sant’Elia è entrato in campo più determinato e si è portato in vantaggio. La cronaca. La gara parte subito forte e al 6’ Mannai colpisce un palo con una punizione dai venticinque metri. Due minuti più tardi secondo legno per la Marina 93, stavolta con Giuca. Al 13’ si vedono in avanti gli ospiti con Melis che si invola sulla destra e calcia al lato di un soffio a tu per tu con Gastaldi. Al

L

PGS Sant’Elia

Marina 93 20’ Loi calcia dalla lunga distanza, ma il suo tiro termina fuori di un soffio. Al 30’ la punizione di Mannai sfiora il palo. Sul capovolgimento di fronte Murgia calcia dalla lunghissima distanza e colpisce la traversa a portiere battuto. Nella ripresa il Sant’Elia si porta in vantaggio grazie alla rete di Melis che frutta la disattenzione difensiva di Musa e trafigge Gastaldi. Nel finale ancora due occasioni per i ragazzi di Cera, ma prima Murgia colpisce il palo, poi Cera calcia fuori di un soffio a

tu per tu con Gastaldi. Tecnoedil Durzu/Marina 93: Gastaldi, Prefumo, Musa, Lai, Marco Sanna, Mannai, Argiolas, Ezio Sanna, Pagani, Giuca, Zizola. A disposizione: Cara, Melis, Feola, Ligas. All. Feola. PGS Sant’ Elia 90: Corso, Burini, Loddo, Gatto, Cera, Ivan Fancelli, Di Martino, Melis, Davide Murgia, Christian Fancelli, Vladimiro Murgia. A disposizione: Mancosu, Palagino, Cao. All. Cera. Arbitro: Cossu di Cagliari. Reti: 42’ Melis.

a Cooper Band si conferma nei piani alti della classifica e batte con un secco 3-0 il fanalino di coda Spiga Costruzioni. La gara non ha avuto storia e la Cooper Band ha dominato l’intero incontro. La prima frazione è terminata con il punteggio di 1-0, con i padroni di casa mai pericolosi. Nella ripresa il rigore realizzato da Frau e il gol dalla distanza di Marras hanno definitivamente chiuso l’incontro. La cronaca. Gli ospiti partono alla grande e già al 4’ sono in vantaggio: Fanari non trattiene il tiro dal limite di Farci, Mostallino si avventa sulla ribattuta depositando in rete a porta sguarnita. Al 10’ Spina ci prova con una conclusione dalla distanza ma il suo tiro termina fuori di poco. Cinque minuti più tardi Sanna calcia dal limite, ma il suo destro sfiora il palo. Al 21’ ancora Sanna impensierisce la difesa avversaria e conclude a rete; Fanari è attento e respinge di pugno. L’assedio ospite continua con altre due occasioni prima del riposo: al 25’ Mostallino calcia alto da posizione defilata e, sempre lui, al 30’

Cooper Band

Spiga Costruzioni

colpisce male di testa e si divora un gol facile facile a pochi passi dalla porta. Nella ripresa continua il monologo ospite e al 5’ la Cooper Band raddoppia. Frau realizza dal dischetto dopo essersi procurato il penalty. Al 12’ gli ospiti sfiorano la terza rete: dal corner Frau mette al centro per Sanna che di testa centra la traversa a portiere battuto. C’e una sola squadra in campo e al 50’ Marras chiude definitivamente la partita con gran gol dalla distanza, con il pallone che si insacca all’incrocio dei pali.

Spiga Costruzioni: Fanari, Pietro Pibiri, Desiderio, Sanna, Ledda, Corso, Dessì, Barra, Magliocchetti, Murgia, Siddi. A disposizione: Sirio Pibiri, Franzese, Dettori, Lai, Prefumo, Perra. All. Pibiri. Porcu Elio Impianti/Cooper Band: Casula, Addari, Zedda, Frau, Spina, Sanna, Farci, Trudu, Masala, Marras, Mostallino. A disposizione: Sedda, Giglio, Testoni. All. Sedda. Arbitro: Meloni di Donori. Reti: 4’ Mostallino, 35’ Frau, 50’ Marras.

calcia di prima intenzione e realizza la rete della vittoria con un potente destro che si insacca sotto la traversa. Tre Archi/Associazione Ingegneri: Sulis, Serra, Masala, Uccheddu, Cocco, Massa, Fantola, Loi, Cani, Poddighe, Businco. A disposizione: Loddo, Murgia, Congia, Nastasi, Mazzullo, Bernardini, Sevastano, Berti, Vargi.

All. Murgia. E-Labs.it/Cep Fonsarda: Pireddu, Cossu, Leschio, Ambu, Pinna, Padroni, Serra, Faret, Perra, Contu, Biolchini. A disposizione Fontanarosa, Zedda, Manca, Frau, Meloni, Pili, Melis. All. Serra. Arbitro: Portoghese di Cagliari. Reti: 59’ Cani.

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on una rete nel finale il Tre Archi si aggiudica il match contro il Cep Fonsarda nell’incontro valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di serie A2 Amatori. La gara è stata molto equilibrata ed è stata decisa da un guizzo di Cani ad un minuto dal termine. Nonostante il divario di punti in classifica la partita e stata molto equilibrata. Nella prima frazione gli ospiti sono partiti meglio ma con il passare del tempo anche la squadra di casa ha cominciato a rendersi pericolosa. La seconda frazione di gioco è stata molto vivace e entrambe le squadre hanno sfiorato la rete in più occasioni. Quando la partita sembrava ormai chiudersi in parità è arri12

E-labs

Tre Archi

vata la rete di Cani, e gli ospiti non hanno avuto neppure il tempo di reagire. Al 2’ Perra calcia di prima intenzione dal limite, ma Sulis è attento e respinge. Al 4’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Biolchini, ma la sua girata in area termina fuori di un soffio. Al 23’ si vedono in avanti i padroni di casa; Loi scatta in contropiede e mette

al centro per Cocco che da ottima posizione calcia al lato. Al 5’ della ripresa Congia crossa per Loi che di testa impegna Cossu. Al 12’ Perra scatta in contropiede ma a tu per tu con Sulis calcia incredibilmente sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il Tre Archi sfiora il vantaggio con una punizione cross dalla distanza di Businco che

rimbalza a terra e colpisce l’incrocio dei pali. Al 19’ Faret calcia dal limite e impegna seriamente Sulis che si distende e devia in angolo. Al 25’ sono ancora gli ospiti a sfiorare il vantaggio, ma Sulis è decisivo sul tiro al volo di Perra. La gara sembra ormai volgere al termine in parità, ma ad un minuto dal termine Cani, smarcato in area,


Calcio

AMATORI CAAM CSEN

Il San Marco si fa bella contro contro la Pizzeria 554 Sasha campione, il Serbariu si arrende; il Thermomax mette sotto la Coar

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a San Marco si fa bella contro la Pizzeria 554. Loddo e due volte Berti stendono i rossi di Ninni Mulas, a nulla vale il momentaneo pareggio di Bruno nella gara più importante della settimana. La partita era sentita da entrambe le squadre perché aveva un valore particolare, l’accesso ai playoff senior 46 del campionato Caam Csen. I giochi non sono ancora fatti ma la vittoria di sabato privilegia la San Marco che ha la possibilità di raggiungere l’ottava posizione occupata dalla Folgore 85, mentre la squadra di Ninni Mulas potrà contare sul recupero. A campionato fermo, infatti, affronterà la squadra dei Genitori. Si comincia con un ritmo alto, già al 3’ la San Marco va in gol con uno dei suoi uomini migliori: avanza sulla fascia sinistra Berti, veloce scambio con Marini che serve Loddo, il suo diagonale lascia di stucco l’incolpevole Testa. Altro attacco della San Marco, al 7’ Podda commette fallo di mano, la punizione viene battuta da Mura, fuori di un niente. Veemente reazione della Pizzeria 554 al 10’, lancio in profondità di Pinna per Bruno che supera in velocità il suo diretto avversario, tiro sotto la traversa e giusto pareggio. Il secondo tem-

S

Pizzeria 554

San Marco Senior

po è tutta un’altra storia perché si presenta solo la San Marco, infatti la Pizzeria 554 gioca in modo disastroso. Unico a salvarsi il portiere Testa, autore di una grandissima partita, numerosi suoi interventi hanno salvato la propria squadra. Al 4’ c’è un gran tiro in porta di Berti, Testa para in due tempi. Al 9’ ancora Berti in evidenza, recupera palla a centrocampo, scambio veloce con Pau che effettua un tiro all’incrocio dei pali, il portiere neutralizza. Al 15’ azione di Marini in area, il pallone viene fermato con le mani da un difensore, giusto rigore assegnato dall’arbitro Cuccu. Batte lo stesso Marini, Testa si esalta respingendo.

La svolta della partita avviene tra il 23’ e il 25’, in questi minuti Berti si esalta segnando due gol in fotocopia, entrambi su pallonetto. La partita finisce 3-1. San Marco: Deplano, Picci (Congiu), Serra, S.Berti, Cinus (Pau), Marini, G.Berti (Olla), Loddo, Scatena, Madeddu (Mura), Boi. Allenatore: Gino Berti. Pizzeria 554: D.Testa, B.Testa (Rimoli) Podda, M.Testa, Marras, Ummarino (Demurtas), F.Pinna (Palmas), Licciardi, Sulis (P.Pinna), Astero., Bruno. Allenatore: Ninni Mulas. Arbitro: Gianfranco Cuccu di Quartu Sant’Elena. Reti: pt 3’ Loddo (S), 10’ Bruno (P); st 23’ e 25, Berti (S).

asha diventa campione. Siamo finalmente arrivati alla finale del campionato amatori 26 del sabato. Il Sashabookmakers dimostra di avere una marcia in più del Serbariu Carbonia, infatti già al 5’ di gioco, dopo una triangolazione tra Papa e Garcia porta Maloum alla conclusione ravvicinata, ma con la porta vuota la palla termina a lato. Il gol è però nell’aria e il Sasha è scatenato: Feboli sfiora al 10’ il possibile vantaggio. Il Serbariu confusione, prova a reagire con una punizione sulla destra ma nessuno riesce a colpire la palla per indirizzarla verso la porta. Cosi al 15’ arriva il meritato vantaggio del Sashabookmakers, calcio d’angolo calciato perfettamente da Lopez , l’altissimo difensore Sene sfrutta al meglio le sue doti fisiche e con un preciso colpo di testa manda la palla proprio dove il portiere Carnio non può arrivarci. Il primo tempo si conclude con il vantaggio dei padroni di casa. La ripresa si apre con la marcia inarrestabile del Sashabookmakers alla ricerca del due a zero: al 12’ Gomez segna con un gran tiro da fuori area sorprendendo il portiere del Serbariu che non si aspettava un tiro cosi potente e preciso. Il Serbariu prova a crederci: entra Muntoni

Sasha

Serbariu

che con la sua rapidità e le sue doti tecniche mette scompiglio nella difesa del Sashabookmakers, ma senza impensierirla troppo. Entra anche Virdis ottimo centrocampista e insieme a Deriu provano a far girare la palla un più velocemente. . La gara giunge al termine, ultimo sussulto al 31’ ma Feboli spedisce di poco al lato un pallonetto mancando il 3-0. Ora per il 22 maggio si aspetta l’altra finalista provinciale del girone dell’infrasettimanale. Il Sashabookmakers si aggiudica meritatamente la coppa del campionato Caam-

toi alla notizia della sconfitta del Sinnai. Thermomax: Paba, Massidda, Atzeni, Auriemma, Podda, Mudu, Pisano, Sanna, Cicchinelli,

L

a Coar si arrende alla Thermomax. Si gioca l’ultima giornata della fase finale del campionato CAAM CSEN della categoria Senior. Thermomax si presenta in campo con soli dieci giocatori ma disputa un incontro alla pari con gli avversari, riuscendo alla fine a dare un dispiacere alla Coar sconfitta a sorpresa per 1-0. Un dispiacere poi trasformato in esultanza all’arrivo del risultato dell’altra gara in programma tra Genitori e Sinnai. La cronaca: Thermomax con Auriemma al 12’ crea una buona azione in triangolazione con San-

Coar Piaggio

na, la sua conclusione viene deviata in angolo da Murgia. Coar al 15’: una punizione di Puddu mette a dura prova Paba che riesce però a far sua la palla. Parte in contropiede Thermomax con Mudu che al 20’ riesce a concludere un’azione ma la palla esca di poco al lato. Il primo tempo

Termomax Senior

finisce 0 a 0. Il secondo tempo inizia con la Thermomax in attacco, molto più viva, e già al 9 minuto crea il possibile vantaggio con un tiro di Sanna che si perde non distante dal palo. La gara si gioca prevalentemente a centrocampo, ma al minuto 18 Thermomax riesce clamo-

rosamente a passare in vantaggio, Podda approfitta dell’indecisione tra il difensore Deplano e il portiere Murgia depositando in rete la palla per l’uno a zero. Coar Piaggio sente vicina la clamorosa eliminazione e si riversa in avanti e al 22 la palla del pareggio è sui piedi di Puddu, che lanciato sul

Csen amatori 26. Sasha: Martinez, Crisponi, Picciau, Monteverdi, Sene, Sanna, Lopez, Maloum, Feboli, Porcu, Corso, Cheik, Pontis, Aresu, Pala, Garcia, Adama, Fanni, Gomez, Papa. All. Chessa. Serbariu Carbonia: Carnio, Corsini, Cerina, Concas, Usai, Martini, Santoru, Fele, Deriu, Podda, Virdis, Giannini, Pennisi, Muntoni, Orecchioni, Rossi. All. Piras. Arbitri: gandini e Sunda di Quartucciu. Reti: 15’ pt Sene, 12’ st Gomez.

filo del fuorigioco si presenta tutto solo in area, tenta di saltare il portiere in uscita ma al momento di calciare Cicchinelli devia in angolo. La gara va avanti sino al termine senza sussulti tra la delusione dei giocatori della Coar per la mancata qualificazione, sorriso che arriva negli spoglia-

Querci. All. Massa. Coar Piaggio: Murgia, Deplano, Marroccu, Fanari, Puddu, Frongia, Dore, Muscas, Loi, Piras, Loi. A disposizione: Scalas, Corpino. All. Parenti. Arbitro: Cuccu di Quartu Sant’Elena. Rete: 18’ st Podda.

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AMATORI CAAM CSEN

Il torneo Caam ha già una regina

Nelle altre categorie proseguono le fasi finali Amatori 26 Caam. C’è la pri-

ma regina nel campionato Caam Csen. Il Sashabookmakers batte 2-0 il Serbariu e si laurea campione provinciale nel torneo Amatori 26, girone A. Una grande vittoria quella ottenuta dalla squadra composta da giocatori sardi, senegalesi e spagnoli, un successo ottenuto contro una formazione di valore, il Serbariu, l’unica che arrivasse lontano da Cagliari, nel trofeo allestito da Paolo Allegrini. Le due formazioni erano approdate alla finalissima grazie ai successi contro Dolia 70 e Kalagonis, quest’ultima grande protagonista per tutta la stagione ma beffata in semifinale ai calci di rigore. Un successo insperato e costruito con anni di sacrifici e passione. Un bravo a questo gruppo, non solo simpatico, ma abile tecnicamente, capace di vincere una sfida importante come quella del campo. Un premio

anche alla formazione sulcitana, che per mesi si è dovuta sobbarcare impegnative trasferte e costi non previsti. Nonostante le difficoltà è arrivata alla fine, tenendo testa ad una grande squadra come il Sashabookmakers. Over 39 Caam Csen. Si va verso l’ultimo atto anche nel campionato over 39: due gironi e subito solo due squadre a punteggio pieno. Nel primo raggruppamento balza in testa il Villanovafranca che ha

sconfitto 1-0 l’Alarm System fuori casa. Solo un pari tra Old Boys e Nuragica Barumini. Nell’altro girone vittoria del Sinnai Conad contro il Nurallao, pareggio tra Colonial Fruits e Delogu Legnami. In vetta c’è il Sinnai con 3 punti. Prima giornata e ancora tante cose da dire in questo campionato che riserva sempre sorprese. Il girone appare molto equilibrato e a questo punto della stagione tutto potrebbe accadere. Compli-

cato trovare una squadra che sia favorita, ma per i valori epressi durante il corso della prima parte del torneo e per il gioco mostrato, sia Villanovafranca che Nuragica possono dire la loro in chiave vittoria finale. Una cosa è certa: qui sono arrivate le formazioni più forti, quelle che nella stagione regolare hanno mostrato il calcio migliore e più continuità, dote utile per superare le difficoltà nella categoria più difficile dei tornei di Allegrini. Per ora le uniche formazioni al palo sono Alarm System e Nurallao ma con i 3 punti per vittoria tutto può ancora accadere. Fase finale anche nell’altro raggruppamento dell’Over 39, dove Gesico, Gesturese, Medadeddu e Sinergy Assicurazioni sono partite subito con la marcia giusta. Nel primo girone la squadra della Giara ha battuto in trasferta la Sardantincendi; vittoria esterna anche per il Gesico, corsaro sul campo dei dentisti degli Incisivi con

un secco 2-0. Due successi esterni molto importanti che dimostrano una volta di più quali siano i valori in campo e le favorite per l’approdo al turno successivo. Saranno le prossime gare a dire quali squadre possono emergere sulle altre. Queste tutte le partite in programma: Gesico-Sardantincendi, Gesturese-Incisivi, Medadeddu-Sodigas, TurrigaSinergy Assicurazioni. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento approderanno alle semifinali e per la classifica finale sarà decisiva la classifica avulsa, in caso di identico punteggio e differenza reti. Sorprende, per ora, la prova del Medadeddu, mentre nell’altro raggruppamento la Gesturese è con ogni probabilità la squadra più in forma al momento. Senior 46. Tempo di semifinali nel torneo Senior 46 a girone unico: in virtù delle posizioni conquistate nei due raggruppamenti Black Demon, Old Boys, Genitori

e Coar Piaggio approdano alle gare ad eliminazione diretta. Fuori dai giochi la Teleco, eliminata dalla classifica avulsa. Le ultime sfide hanno visto quattro vittorie in altrettante partite. Ininfluente nel primo minigirone la vittoria del Black Demon sull’Old Boys. Questi ultimi si sono ugualmente qualificati, proprio insieme alla squadra del “Demone Nero”. Inutile anche il successo della Teleco, che pur segnando tre gol al San Marco è fuori dai giochi. Un’eliminazione che pesa, perché la Teleco era una delle grandi favorite. Ultimo posto per la San Marco, capace di perdere tutte e tre le partite della seconda fase. Grande equilibrio anche nell’altro raggruppamento: qui a parte i Genitori, protagonisti di un minitorneo esemplare, tutte le altre formazioni si sono equivalse. Alla fine l’hanno spuntata quelli della Coar Piaggio, ai quali non ha creato problemi la sconfitta nell’ultima partita. Fuori dai giochi Sinnai e Thermomax.

PERSONAGGI - CAAM CSEN Giambattista Piras (Colonial Fruits)

Campionato: Caam Csen Over 39 Cagliari Età: 38 anni Ruolo: attaccante Gol segnati in carriera: tanti, ben 158 Attività: magazziniere Famiglia: celibe Squadra: Colonial Fruits Da quanto gioca negli amatori: <Una vita, addirittura 14 anni sempre con il Colonial Fruits, un gruppo decisamente collaudato) Dove è nato: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <In generale la mia è una passione che ho fin da quando ero piccolo, poi è andata avanti> Quali sono i tuoi compagni di reparto: Secci, Cocco, Caria Idolo da ragazzo: <Non ho mai avuto un idolo ben preciso> Come siete messi in classifica: <centro classifica, non è un campionato esaltante, ma ci difendiamo> 14

Nome atleta Fabio Corona

Campionato: Caam Csen, Over 39 Cagliari Età: 35 anni Ruolo: esterno sinistro di difesa Gol segnati in carriera: non pochi, una ventina Attività: geometra Famiglia: <Sono single> Squadra: Kalagonis Da quanto gioca negli amatori: <Da parecchio, ormai, sono almeno 10 anni> Dove è nato: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Perché siamo un gruppo di amici molto affiatati, tutti molto vicini> Quali sono i tuoi compagni di reparto: Todde, Andrea Corona e Mascia Idolo: <Stravedo per Andrea Cossu, un grande> Come siete messi in classifica: <Quest’anno stiamo andando molto bene>

Gianni Bogazzi (Delogu Legnami)

Campionato: Caam Csen, Over 39 Cagliari Età: 58 anni Ruolo: attaccante Gol segnati in carriera: <Così tanti, che non ricordo> Attività: rappresentante Famiglia: <Sono single> Squadra: Delogu Legnami Da quanto gioca negli amatori: <Una vita, sono vent’anni almeno> Dove è nato: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Ero un professionista, adesso continuo a giocare per divertimento, ma la passione è rimasta intatta> Quali sono i tuoi compagni di reparto: Sarritzu, Perra e Quartieri Idolo da ragazzo: <Cruyff, il calcio totale olandese mi ha affascinato sin da ragazzo> Come siete messi in classifica: <Non male, siamo quarti>


Calcio

PERSONAGGI MSP Alessio Perra (E-Labs)

Giambattista Depau (Arte del Rilegare)

Campionato: A2 Amatori Età: 24 anni Ruolo: Attaccante Gol in carriera: <Un centinaio, quattordici quest’anno>. Famiglia: <Fidanzato> Squadra: E-Labs

Campionato: A1 Amatori Età: 38 anni Ruolo: Difensore Gol in carriera: <Circa venticinque, tanti per un difensore>. Famiglia: <Ho una compagna e una bimba>. Squadra: Arte del rilegare

Da quanto gioca negli amatori: <Da quest’anno, sono ancora giovane..> Nato a: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Sono arruolato in Marina e non ho tempo per fare il torneo Figc, anche se mi piacerebbe molto> Compagni di reparto: Ambu, Biolchini.. Idolo da ragazzo: <Kakà, mi faceva impazzire con le sue giocate> Posizione in classifica: <Per ora siamo a centroclassifica>

Da quanto gioca negli amatori: <Da circa otto anni> Nato a: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Per continuare a divertirmi dopo i campionati Figc, il calcio mi piace tantissimo> Compagni di reparto: Spina, Cherchi, Piras, e Carta. Idolo da ragazzo: <Platini, ironia e spettacolo per la gioia dei tifosi della Juventus> Posizione in classifica: <Per ora siamo a metà classifica>

Stefano Arrica (Rosa Clima)

Campionato: A1 over 40 Età: 49 anni Ruolo: Mediano metodista Gol in carriera: <Pochi ma importanti>. Famiglia: Sposato con due figli. Squadra: Rosa Clima/Monacò 95 Da quanto gioca negli amatori: <Dal 1995, una vita> Nato a: Cagliari Perché la passione per il calcio amatoriale: <Per continuare a giocare con gli amici di sempre. Se vinciamo bene, se si perde a fine partita ci beviamo su tutti assieme> Compagni di reparto: Busanca, Spina e Picciau. Idolo da ragazzo: <Gigi Riva, non potevo avere altro idolo, anche perché ho sempre respirato aria e ambiente rossoblù>. Posizione in classifica: <Non è un bel periodo, siamo nella zona bassa della classifica>

Morgan Cera (PGS Sant’ Elia)

Campionato: A1 Amatori Età: 33 anni Ruolo: Attaccante Gol in carriera: <Non ne ho idea, comunque abbastanza, sicuramente qualche centinaio, tra Aics e Msp sono stato più volte capocannoniere>. Famiglia: <Ho una compagna e un bimbo>. Squadra: PGS Sant’ Elia, ho vinto diversi titoli amatoriali Da quanto gioca negli amatori: <Da circa dieci anni> Nato a: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Per continuare a divertirmi dopo i campionati Figc e stare con gli amici, scaricare le tensioni e passare un sabato di sport> Compagni di reparto: Di Martino, Murgia, Melis. Idolo da ragazzo: <Van Basten, un grandissimo campione> Posizione in classifica: <Terzi, non male in vista della seconda parte di stagione>

Antonio Zedda (Cooper Band)

Campionato: A2 Over 45 Età: 52 anni Ruolo: Difensore centrale Gol in carriera: <Una quindicina, ho una buona media per essere un difensore>. Famiglia: <Sposato, ho due figli> Squadra: Porcu Impianti/Cooper Band

Da quanto gioca negli amatori: <Da quindici anni e voglio continuare sino a quando mi diverto>. Nato a: Assemini Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Per continuare a giocare dopo aver militato per tanto tempo nei campionati Figc> Compagni di reparto: Addari, Farci e Marras. Idolo da ragazzo: <Sandro Mazzola, un grande giocatore> Posizione in classifica: <Secondi, quest’anno vogliamo fare il salto di qualità>

Mario Curreli (Mirto Pacini)

Campionato: A2 over 40 Età: 46 anni Ruolo: Centrocampista Gol in carriera: <Molto pochi, sono più un incontrista che un uomo da ultimo passaggio>. Famiglia: <Sposato> Squadra: Mirto Pacini

Da quanto gioca negli amatori: <Da parecchio, sette anni> Nato a: Cagliari Perché questa passione per il calcio amatoriale: <Per continuare a giocare dopo i tornei Figc, scendere in campo nonostante il passare degli anni mi piace ancora tantissimo> Compagni di reparto: Medinas, Piscedda, Balestrieri. Idolo da ragazzo: <Riva, un mito per tutti i sardi> Posizione in classifica: <Quinti, un torneo decisamente onorevole sino ad ora>

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Ssport / Calcio

PERSONAGGI

Due chiacchiere con Alessandro Risola, giovane preparatore del Progetto Calcio Sant’Elia laborazione coordinata e continuativa tra le due figure nel perseguimento dell’obiettivo comune.

di Mario Paini

A

lessandro, quanti anni hai? 28

Dove sei nato? A Cagliari Dove svolgi la tua attività di preparatore atletico attualmente? Seguo il settore giovanile del Progetto Calcio Sant’Elia; in particolare mi occupo degli allievi regionali. All’interno di una società sportiva qual è il ruolo del preparatore e cosa lo differenzia da quello dell’allenatore? Il compito principale del preparatore è quello di portare ogni singolo atleta alla propria condizione fisica ottimale, non

solo con interventi che mirino a riequilibrare eventuali scompensi motori ma anche attraverso un supporto di natura

psicologica. L’allenatore, invece, si occupa di sviluppare l’aspetto tecnico e tattico. Resta primaria la necessità di una col-

Com’è strutturato un tuo “allenamento-tipo”? Per quello che mi riguarda posso dirti che più che parlare di “allenamento-tipo” preferisco parlare di programma a lungo termine che abbia come obiettivo quello di mantenere un rendimento costante dei ragazzi nell’arco dell’intero campionato. Dunque, un programma duttile che può cambiare per adattarsi alle differenti situazioni. Al di là degli aspetti tecnici quali credi che siano i valori che devono essere trasmessi alle

nuove leve? Puntualità, rispetto, disciplina perché gli saranno utili anche nella vita di tutti i giorni; ma soprattutto l’idea che lo sport deve essere vissuto come una competizione leale e se anche tutti lavorano per vincere (com’è giusto che sia!), la partecipazione e la condivisione di determinati momenti con i propri compagni di squadra e in generale con la società resta comunque la cosa principale. Sei soddisfatto dei risultati fin qui raggiunti? Si, sono soddisfatto e mi ritengo fortunato per il fatto di lavorare con il Progetto Calcio Sant’Elia, una delle poche società ad aver capito che è importante che ogni singo-

la figura professionale ricopra il ruolo tecnico che le compete (a livello giovanile). Un ultima domanda, ovviamente d’obbligo: progetti e sogni per il futuro? Il mio sogno e soprattutto il mio obiettivo è quello di continuare a operare nel settore sportivo, mettendo in pratica le mie competenze soprattutto nel campo della rieducazione motoria, in linea con il mio percorso di studi (attualmente sono iscritto al corso specialistico in Scienze Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate e svolgo un tirocinio presso un importante centro riabilitativo cagliaritano).

PERSONAGGI AICS Parliamo con Luca Cuboni capitano del Si Arredamenti

O

ggi scambiamo due chiacchiere con Luca Cuboni, capitano della squadra SI Arredamenti, partecipante al torneo AICS di calcio a 11 della Provincia di Cagliari. Luca, dove sei nato e quanti anni hai? Sono nato a Cagliari trentuno anni fa. Il tuo ruolo? Trequartista. Quanti gol hai segnato nella tua carriera? Ne ho segnati tanti, purtroppo non faccio come Pippo Inzaghi che si scri16

ve in un quaderno tutti quelli che fa. Di cosa ti occupi nella vita? Sono analista finanziario. Sei sposato? Si, sono felicemente sposato con Claudia, l'amore di una vita e ho un figlio, Marco, appena arrivato a movimentare le nostre giornate. Mi dici qual è, secondo te, un aspetto positivo del calcio amatoriale? Partendo dal presupposto che adoro il calcio, c’è da dire che il campionato

amatoriale ha permesso a me e a tanti altri amici di poter proseguire in questa passione senza dover dedicare troppo tempo agli allenamenti infrasettimanali che oramai, per i troppi impegni (famiglia-lavoro ecc.), non si ha più il tempo di fare. Chi sono gli altri trequartisti della squadra? Abbiamo altri due trequartisti in rosa, Alessio Coghe, elemento che potremmo definire “duttile” con esperienze anche in campionati di promozione e Alessandro Risola, la furia bionda (soprattutto quando se la prende con gli arbitri), giocatore di classe e tecnica sopraffina; Il tuo idolo? Il genio Dejan Savicevic: di lui ammiravo l'abilità nel dribbling e che emozione il suo storico gol nella meravigliosa finale di Atene contro il Barça di Cruiyff! Posizione in classifica? Per ora siamo settimi a pari punti con Dany’s Team ma in grande ripresa dopo il recupero di alcuni giocatori chiave

Intervista ad Antonio De Agostini protagonista del Mulinu Becciu 77 primo in classifica amici; inoltre, devo dire che nella mia carriera amatoriale ho avuto molte soddisfazioni vincendo un titolo nazionale a Riccione con l’Ottica Sanna e partecipando a diverse fasi nazionali in cui, insieme alla mia squadra, ci siamo aggiudicati per ben quattro volte la terza posizione.

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‘atleta che incontriamo questa settimana si chiama Antonio De Agostini, è nato 49 anni fa a Cagliari, è sposato e nella vita fa il caposquadra dei Vigili del Fuoco.

Quali sono i tuoi compagni di reparto? Luca Masala, Massimiliano Mura e Nicola Moi. Il suo ruolo? Mediano Quanti gol ha segnato nella sua carriera? Più di cento

A cosa deve questa pasAntonio, qual è il nome sione per il calcio amatoriale? della sua squadra? Mulinu Becciu 77 ma pri- Perché mi ha permesso ma ancora si chiamava di conoscere tanta gente e rincontrare vecchi Pertusola (ex ottagono)

Il tuo idolo da ragazzo? Gigi Riva, che ho avuto anche il piacere di conoscere di persona! Come siete messi in classifica? Attualmente primi seguiti dal GS Flamengo.


Calcio

UISP E AICS

In Eccellenza è una questione tra Omi Rinascita e Atletico Uta di Federico Fonnesu

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‘Omi Rinascita cade di schianto ma l’Atletico Uta ne approfitta solo in parte. Solo un punto per l’inseguitrice diretta della capolista nel campionato di Eccellenza Uisp, che si è fatta bloccare in casa dal Futura 2000. Adesso i punti di svantaggio sono diventati quattro ma con un successo i rivali della prima della classe avrebbero messo molta più pressione alla formazione di Sestu in questo incandescente finale di stagione. Vince in trasferta l’Olimpia Arbus, che però dovrebbe recuperare una valanga di punti per sperare di vincere il suo primo torneo Uisp. Nelle prime posizioni della classifica c’è anche il Gonnosfanadiga, che ha sconfitto 2-0 il S’Arcaxiu. Grande ammucchiata in mezzo alla classifica: Futura 2000, Roman Cafè, e Real Putzu sono racchiuse in due punti. Intrigante la lotta per non retrocedere: Santa Vittoria, Villasor e Stesil Ambiente sono messe malissimo. Bella lotta per il primato nel girone A di Promozione: Grimau e Kosmoto Monastir hanno una marcia in più rispetto alle avversarie e sono divise da soli due punti,

I dirigenti provinciali UISP il Mandas, terzo in classifica, è lontanissimo. A seguire Villaspeciosa e Battello Lions. In coda c’è sempre il Linas 97 di Gonnosfanadiga con 10 punti. Nel girone B rallenta a sorpresa l’Armungia, fermato in casa sullo 0-0 dall’And Cafè. Si avvicina quindi il Sardinia Sestu, che adesso ha solo quattro punti di svantaggio. Persino San Mauro e Murera potrebbero ancora dire la loro in chiave alta classifica.

Mulinu Becciu a tutta nel girone unico del torneo AICS

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a prima della classe c’è. Tiene il ritmo e continua a fare punti preziosi il Mulinu Becciu nel campionato con girone unico Aics. Sabato scorso a farne le spese sono stati quelli del Dany’Team, sconfitti di misura. Una vittoria che permette alla squadra più forte del torneo di respirare e di tenere a bada le dirette inseguitrici, che a questo punto tenteranno il tutto per tutto nella seconda fase del campionato. Successo importante anche per i campioni in carica del Flamengo, che hanno sconfitto 1-0 il Domusdemaria nel big match di giornata. In fila indiana tutte le altre: Taurino 77 (3-0 al Clima Ingross), lo stesso Domusdemaria 45, Teulada (0-0 in trasferta contro il Si Arre-

damenti) 45. Difficile che le altre possano rientrare: a centroclassifica vivacchiano Real Cocciula, Nora 2000, Cict, Island Games, e Fruit Service, mentre il Dany’s Team è messo decisamente meglio. Chiudono la graduatoria Atletico Stampace e Clima Ingross, in crisi di gioco e risultati da 24 partite. Sabato prossimo turno, la capolista se la vedrà fuori casa contro il Fruit Service, mentre le inseguitrici Flamengo e Taurino 77 saranno impegnate rispettivamente contro il Santa Margherita in trasferta e contro il Cict. Da segnalare anche il derby tra Teulada e Domusdemaria, sicuramente importante per le posizioni di testa. Queste tutte le altre partite in programma: Clima Ingross-Atletico Stampace, Island Games-Si Arredamenti, Real CocciulaDany’s Team, riposa il Nora 2000.

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Ssport / Calcio

Amatori Oristano

L’Acentro vince anche il Torneo Luigi Sanna

Alle spalle seguono Waste Italia/Cedisar/Ingegneri Oristano e Blu Bar di Giacomo Pala

C

ontinua la grande lotta nel trofeo Luigi Sanna di calcio, organizzato dal comitato provinciale di Oristano del Centro Sportivo Italiano. Si avvia quasi alla conclusione la prima fase del torneo, che vedrà passare alla seconda fase le prime otto in graduatoria. Come dai pronostici della vigilia in vetta guida il gruppo l’Acentro/Delor che sembra non avere avversari in questa prima fase. Infatti il ruolino di marcia è più che positivo, con nove vittorie in nove gare (solo due dopo i calci di rigore) e nemmeno una sconfitta al passivo. Alle spalle segue la Waste Italia/Cedisar/Ingegneri Oristano a tre punti. Passivo derivante dall’unica sconfitta incassata dalla Fun&Fitness/Eurospin. In terza posizione, a ben sei lunghezze dalla vetta, troviamo il Blu Bar che ha

Blu bar

Corona Impianti

lasciato diversi punti per strada proprio nel momento in cui sembrava trovare la condizione ot-

timale. A un punto segue la coppia formata dagli Artigiani e dal Palmas 92; i primi non conoscono

mezze misure, o vincono o perdono, anche se attualmente sono maggiori le vittorie delle partite

Risultati Terza giornata • 20 febbraio 2010 • Solarussa Calcio - Blu Bar 1-6 • Ethos/S.C. Torre Grande - Palmas 92 0-1 • Waste Italia/Ing. Or. - Corona/Impianti 2-0 • Corona/Impianti - Solarussa Calcio 0-3 • Ethos/S.C. T.G. - A. Samugheo 1-1 (ai rigori 4-5) • Avis Samugheo - Artigiani 3-5 ••••••••••••••••••••••••• • Acentro/Delor - Pol. Solanese 2-1 Settima giornata • 20 marzo 2010 • Blu Bar - 4 Mori Siamaggiore 3-0 • A. Samugheo • Corona/Impianti 2-1 • Amsicora/Rifin Casa - Soms/Vestis/Fralù 2-4 • Acentro/Delor • Ethos/S.C. T.G. 3-0 • Fun & Fitness/Eurospin- Waste Italia/Ing. Or. 2-0 • Blu Bar • Palmas 92 0-0 (ai rigori 2-4) •• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Amsicora/Rifin Casa • Solarussa Calcio 2-0 Quarta giornata • 27 febbraio 2010 • Fun&Fitness/Eurospin • Artigiani 0-1 • Soms/Vestis/Fralù - Fun & Fitness/Eurospin 0-2 • Soms/Vestis/Fralù • Pol. Solanese 4-2 • 4 Mori Siamaggiore - Amsicora 1-1 • 4 Mori Siamaggiore • Waste Italia/Ing. Or. 0-3 (ai rigori 4-2) ••••••••••••••••••••••••• • Pol. Solanese - Blu Bar 1-2 Ottava giornata • 27 marzo 2010 • Artigiani - Acentro/Delor 2-4 • Pol. Solanese - 4 Mori Siamaggiore 1-1 • Solarussa Calcio - Avis Samugheo 0-0 (ai rigori 5-6) (ai rigori 4-3) • Artigiani • Soms/Vestis/Fralù 1-2 • Palmas 92 - Corona/Impianti 1-0 • Solarussa Calcio • Fun&Fitness/Eurospin 1-2 • Waste Italia/Ing. Or.-Ethos/S.C. Torre Grande 3-0 • Palmas 92 • Amsicora/Rifin Casa 1-1 •• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • (ai rigori 5-6) Quinta giornata • 6 marzo 2010 • Ethos/S.C. T.G. • Blu Bar 1-3 • Corona/Impianti - Ethos/S.C. Torre Grande 4-2 • Corona/Impianti • Acentro/Delor 0-1 • Avis Samugheo - Palmas 92 0-0 (ai rigori 5-4) • Waste Italia/Ing. Or. • A. Samugheo 1-1 • Acentro/Delor - Solarussa Calcio 3-2 (a rigori 4-3) • Amsicora/Rifin - Casa Pol. Solanese 0-2 •••••••••••••••••••••••• • Blu Bar - Artigiani 2-1 Nona giornata • 10 aprile 2010 • Soms/Vestis/Fralù - Waste Italia/Ing. Or. 1-2 • Acentro/Delor • A. Samugheo 3-3 (ai rigori 5-4) • F&F/Eurospin - 4 Mori Siamaggiore 5-0 • Blu Bar • Corona/Impianti 0-1 ••••••••••••••••••••••••• • Amsicora/Rifin Casa • Ethos/S.C. T.G. 3-1 Sesta giornata • 13 marzo 2010 • Fun&Fitness/Eurospin • Palmas 92 0-2 • 4 Mori Siamaggiore - Soms/Vestis/Fralù 2-4 • Soms/Vestis/Fralù • Solarussa Calcio 3-2 • Pol. Solanese - F&F/Eurospin 4-1 • 4 Mori Siamaggiore • Artigiani 0-3 • Palmas 92 - Acentro/Delor 2-2 (ai rigori 4-5) • Pol. Solanese • Waste Italia/Ing. Or. 0-1 • Artigiani - Amsicora/Rifin Casa 2-0 18

perse; i secondi, invece, giocano alla pari contro tutto le formazioni affrontate finora, ma sembrano non avere dalla loro la buona stella negli incontri che terminano ai calci di rigore. Per ben quattro volte, su cinque, per il Palmas 92 è arrivata la sconfitta ai rigori dopo i 70’ di gioco. In sesta posizione troviamo la Fun&Fitness/Eurospin, compagine partita benissimo che però sembra attraversare un periodo di calo di condizione che ha portato a tre scivoloni (due tra le mura di casa) nelle ultime quattro apparizioni. In settima posizione segue la Soms/Vestis/Fralù che, dopo una prima parte di torneo in salita, sta risalendo pian piano la classifica. In zona play off l’Avis Samugheo, squadra che dimostra una buona continuità nel fare risultato, giocando alla pari anche con le formazioni maggiormente accreditate. A tre lunghezze, Sola-

nese e Amsicora puntano con ambizione e convinzione l’ottavo posto che vale la partecipazione alla seconda fase. La Solanese dovrà cercare di fare più punti rispetto alle prima nove giornate in cui ha collezionato cinque sconfitte, mentre l’Amsicora dovrà cercare di ritrovare la forma migliore. Segue il Corona Impianti, altra compagine che dimostra di avere un tasso tecnico simile a quello delle prime ma che non riesce a trovare continuità nei risultati. In coda il Solarussa dovrà cercare di riprendersi; dopo un ottimo avvio, infatti, al momento attraversa un periodo di crisi dal quale non riesce a risollevarsi. Chiudono la classifica i 4 Mori Siamaggiore, con sole due vittorie dopo i calci di rigore (peggior attacco e peggior difesa del torneo) e Ethos/Torregrande con un solo punto all’attivo. Fino al termine della prima fase saranno fondamentali gli scontri diretti che vedranno di fronte nel prossimo turno le prime due della classe. Nel prosieguo l’Acentro se la dovrà vedere con Blu Bar e Fun &Fitness (sfide che potrebbero ripetersi nella seconda fase), mentre Waste Italia dovrà incontrare gli Artigiani e Blu Bar. Ancora grande indecisione e battaglia dunque, per un torneo che fino al termine sarà seguito ed equilibrato. Acentro/Delor permettendo.

Classifica 1° Acentro 2° Waste Italia/Cedisar/Ing. Or. 3° Blu Bar 4° Palmas 92 5° Artigiani 6° Fun&Fitness/Eurospin 7° Soms/Vestis/Fralù 8° Avis Samugheo 9° Pol. Solanese 10° Amsicora/Rifin Casa 11° Corona Impianti 12° Solarussa Calcio 13° 4 Mori Siamaggiore 14° Ethos/Torregrande

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Ssport / Tennis

Due squadre sarde in Serie A2: le ragazze di Monte Urpinu puntano alla promozione in serie A1, i ragazzi della Torres lotteranno per non retrocedere

di Lazzaro Cadelano

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ue squadre sarde in serie A2, due storie opposte. Il Tennis Club Cagliari affronterà il campionato maschile con una squadra competitiva e punterà alla promozione nella massima serie, mentre la Torres Sassari dovrà lottare per evitare la retrocessione in serie B. Tc Cagliari. Un anno fa il team rosa di Monte Urpinu ci era andato davvero vicino alla promozione, fermandosi, tra mille rimpianti, proprio all’ultima sfida di playoff. Proprio nella stessa giornata in cui la squadra maschile vinceva e approdava in serie A1 con i ragazzi di casa, il circolo di via Gemelli mancò una storica doppietta. Ci riprova quest’anno: da domenica 18 aprile comincia la corsa verso la promozione con una squadra che ha le carte in regola per la promozione. L’anima della squadra è sarda, e rispecchia la linea del Tc Cagliari degli ultimi anni: Elisa Salis, classe 1987 cresciuta sulla terra rossa di Monte Urpinu. Elisa, che negli ultimi anni con le sue vittorie ha tenuto la squadra in serie A2 e ha scalato la classifica nazionale gettando le basi per la sua attività internazionale, sarà un punto di forza nel secondo o terzo singolare. Poi ci sarà ran-

Il Tc Cagliari per salire in alto, Torres Sassari per non cadere in basso

cesca Mazzali, giovane di belle speranze del tennis italiano, 18 anni, già al Tc Cagliari l’anno scorso, e poi c’è Margot Torre, ormai una di casa, che darà il suo contributo. La marcia in più saranno le due straniere: la rumena Liana Ungur e la russa Regina Kulikova, ritornata ad altissimi dopo un infortunio e ora viaggia attorno alla posizione numero 50 del ranking mondiale Wta. Le premesse ci sono tutte: per fare un grande girone, e per andare ai play off che portano in serie A1. A guidare la squadra ci sarà Stefano Mocci: l’ex bambino prodigio, pilastro ormai di Monte Urpinu siederà per la prima volta su una panchina importante del Tc Cagliari, per dare oltre all’entusiasmo, tutto il suo contributo in termini di esperienza. Andrea Lecca, direttore tecnico del Tc Cagliari ci crede: <Di sicuro siamo da playoff>. Nessuna scaramanzia quindi, siete consapevoli della vostra forza? Elisa Salis, Federica Mazzali, la rumena Liana Balaci-Ungur e la russa Regina Kulikova, sono

una squadra competitiva, capace di conquistare la serie A1. Cos’ha questa squadra in più rispetto a quella che ha fallito un anno fa e rispetto alle avversarie? Abbiamo due tenniste di valore internazionale che alterneremo ogni domenica, ma ne

Nelle foto: in alto serie A2 Tc Cagliari femminile: Elisa Salis, Liana Ungur, Regina Kulikova. A sinistra serie A2 Torres Sassari maschile: Gino Asara, Marco Pinna.

avremo sempre almeno una (per regolamento può giocare solo una straniera a incontro n.d.r.). Elisa e Federica sono un buon secondo e terzo singolo e sono intercambiabili perché hanno la stessa classifica. Come si inserisce la squadra di serie A2 nel nuovo progetto tecnico del Tc Cagliari? Al momento si inserisce nell’obbiettivo di crescita di Elisa Salis, cui abbiamo lavorato negli ultimi anni. Qui è cresciuta, da qui è arrivata a conquistare i punti nella classifica mondiale Wta e dalle serie A ha ottenuto quel bagaglio di preparazione e di match per poi mettere a segno le prime vittorie nei tornei internazionali, e così sarà anche quest’anno. In attesa di veder crescere qualche nuova stellina a Monte Urpinu … Ci vorrà tempo, ma in due mesi invece contiamo di salire in serie A1. Torres Sassari. “Mission impossibile” per la squadra sas-

sarese che dovrà faticare parecchio per rimanere in serie A2. Una squadra formata da soli giocatori di casa, giovani e sassaresi, tra i migliori del tennis regionali, ma che si dovranno confrontare con un torneo, quello maschile, molto difficile. Gino Asara sarà il singolarista numero uno, seguito da Marco Pinna, Franco Maddau e Federico Pintus. La marcia in più viene dall’argentina e si chiama Mariano Delfino. Non è scaramantico il capitano Giancarlo Di Meo: <Avremo bisogno di un miracolo per salvarci, ma lotteremo per disputare un campionato dignitoso>. Dopo la prima giornata, la Torres ha già rispettato il pronostico: sconfitta 4-2 in casa dall’Euro di Cordenons, ma i sassaresi sono usciti dal campo a testa alta. Due vittorie nei singolari proprio con Delfino e Pinna e poi uno dei due doppi perso solo al tie break del terzo set che poteva essere un pareggio.

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Ssport / Rugby

RUGBY SERIE A

Anno buio per le squadre sarde

Il Capoterraperde il treno playoff, l’Alghero retrocede in B di Fabrizio Serra

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lghero. Novantacinque punti di mete subite, e appena ventotto quelli realizzati. Crolla in picchiata la Novaco Alghero di rugby che nel campionato di serie A2 nell’ultimo mese ha definitivamente abbandonato le speranze di salvezza. La massima serie non abita praticamente più in Sardegna, ed i gialloneri, dopo un buon inizio di stagione che faceva presagire un’altra permanenza (magari con sofferenza, come nel campionato appena trascorso) miracolosa ha lentamente pagato dazio. Troppi gli errori in fase di campagna acquisti, infortuni e squalifiche non hanno certo agevolato il compito dei catalani, e il cambio del tecnico come ultima – e disperata – mossa non ha dato i frutti sperati. Luca Nurra al posto di Bordon non ha fatto miracoli, e l’auspicio si è quindi scontrato ben presto con la realtà di una massima serie fin troppo selettiva. Dopo la pausa dovuta gli

impegni della nazionale, il XV algherese subisce subito la prima sconfitta pesante: 40-8 sul campo del Rugby Riviera 2005, compagine non esattamente tra le più forti del girone, visto che gravita da inizio stagione a metà classifica. Il punteggio pesa sul morale e sul fisico dei giocatori sardi che sette giorni dopo cadono in casa, stavolta per 23-8, per mano del Med Italia Pro Recco. I liguri rappresentano una splendida realtà del rugby nostrano, occupano il quarto posto in classifica, ma stupisce la resa quasi immediata dei ragazzi di Nurra. Brooks e compagni chiudono il mese di marzo con la sconfitta in casa del Cus Verona Rugby: 32-12 per gli scaligeri, e crollo dei catalani all’ultimo posto. Una posizione forse troppo penalizzante per i gialloneri, che nel corso della stagione hanno comunque regalato qualche soddisfazione ai propri tifosi. A quattro partite dalla fine la serie B è una certezza, si aspetta solo la fine del calvario giallonero. Classifica: San Gregorio Catania e Cal-

Rugby Oristano

visano 67 punti; Fiamme Oro Roma 59; Pro Recco 54; Cus Verona 49; Rugby Riviera 38; Lyons Piacenza e Gladiatori Sanniti 35; Asti 34; Amatori Catania 33; Mirano 23; Novaco Alghero 21. Capoterra. Svaniti i playoff, l’Amatori Rugby Capoterra vivacchia (è proprio il caso di dire) in attesa della nuova stagione. Sfumati gli spareggi che potevano portare i giallorossi campidanesi in serie A2, come era da obiettivo di inizio stagione, le partite hanno vissuto un po’ del calo naturale di intensità, dopo una stagione lunga e faticosa. Fermo per il torneo

6 nazioni, il campionato di serie B è ripreso con una vittoria per il XV di Ramiro Cassina: 45-26 sul campo del Bassa Bresciana Leno, con tanto di Lisandro Arbizu migliore giocatore in campo. Vince anche contro Alessandria, in casa, col punteggio netto di 27-5, ma la sensazione di fondo è quella di aver gettato alle ortiche una stagione memorabile dopo aver accarezzato la serie A per buona parte del campionato, culminata anche con la conquista del primo posto, per poi crollare nel periodo invernale. La dimostrazione giunge sette giorni dopo, dove i giallorossi perdono per

33-26 sul campo di un non trascendentale Varese, confermando di fatto gli alti e bassi che hanno caratterizzato la stagione 2009/2010 dei ragazzi di Cassina, che comunque al momento occupano un onorevole quarto posto in classifica. Il presidente dei campidanesi Carlo Baire, però, non tipo da arrendersi, e con l’occhio sapiente e lungo dell’esperto dirigente sta già lavorando al futuro. E’ stato infatti ingaggiato l’ex azzurro/neozelandese Matthew Phillips, un “numero 8” di 195 cm di

altezza per 115 kilogrammi. Phillips, nato a Kaitaia in Nuova Zelanda, il 10 Aprile 1975, è stato il primo giocatore ad avvalersi delle regole IRB sulla naturalizzazione per giocare nella Nazionale italiana. Un occhio al futuro, dunque, per un presente che per la classifica del Capoterra ad oggi recita: Grande Milano 77 punti; Cus Genova 71; Sondrio 62; Amatori Capoterra 58; Lecco 47; Biella 43; Lumezzane e Varese 27; Rugby Alessandria 26; Ospitaletto 25; Bassa Bresciana 22; Parabiago 14.

Italia under 20, che peccato! Capoterra ospita gli azzurrini che sfiorano l’impresa

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apoterra per un giorno è diventata capitale mondiale del rugby. Allo stadio Santa Rosa è andato in scena, infatti, il match tra la nazionale italiana under 20 di rugby e i pari età della Scozia, in un incontro valevole per il “6 Nazioni”, il più importante torneo europeo e che vede impegnati i massimi esponenti del rugby europeo come Galles, Inghilterra, Irlanda, Francia e – appunto – Scozia e Italia. Davanti ad oltre 4000 spettatori festanti, la vittoria è sfuggita sul filo di lana per l'Italia Under 20, battuta con il punteggio di 18-16 nel match valido per la terza giornata. Nonostante il fresco titolo di campioni europei di categoria gli azzurrini hanno iniziato la gara in maniera sonnolenta, troppo chiuso in difesa e spaventato dalle 20

incursioni scozzesi. Dopo 15' di pressione è proprio la formazione ospite a passare in vantaggio con una meta di Walker (5-0) non realizzata da Grove. Il maestrale mette in difficoltà le squadre che giocano prevalentemente a centrocampo. La reazione del XV azzurro è sterile, ad al 25' ha l'occasione per accorciare con un piazzato che Iannone manda fuori. Al 30' ancora Iannone trova i pali

con un piazzato che consente agli azzurri di accorciare (5-3). Ma cinque minuti dopo gli scozzesi si confermano squadra di alto rango, e allungano il vantaggio con una meta di Fife che Grove, ancora una volta non realizza (10-3). Il forte maestrale non aiuta la rimonta azzurra, che prova comunque a rimediare. Si chiudono le maglie in difesa e l’attacco comincia a impensierire la re-

troguardia scozzese che al 40' subisce ancora un piazzato azzurro (10-6). Nel recupero è ancora la Scozia a dominare e incrementare prima del fischio finale (13-6). Il passivo sembra troppo pesante, ma il pubblico incoraggia i ragazzi del coach Cavinato, che al rientro sembrano letteralmente trasformati. I 4000 del Santa Rosa si fanno sentire, e dopo 2' gli azzurrini sono in meta con

il capitano Gori (realizza Iannone). La gara è riaperta (13-13). Gli azzurri spingono, mentre la Scozia sembra d'improvviso perdere lucidità e gambe. Il vantaggio azzurro è nell'aria e arriva al 10' ancora su punizione e ancora con Iannone (1613). A questo punto l'Italia cerca di amministrare il risultato. Per almeno dieci minuti la squadra difende con i denti il vantaggio. Nell'ultimo quarto di gara, però esce fuori la Scozia. Brava nelle rimesse e nel raggruppamento. La pressione della formazione ospite viene concretizzata al 26' dal mediano di apertura Blair, che con un'azione solitaria infila la prima e seconda linea, trovando la meta del vantaggio, realizzata poi da Grove (18-16). A questo punto l'arbitro gallese Bodilly diventa protagonista, elargendo gialli ai giocatori italiani. Al 31' il

primo cartellino è per il tallonatore Corbanese, entrato sul finire del primo tempo e punito per aver sgambettato un avversario. Anche in quattordici gli azzurrini provano a costruire gioco e a costringere gli avversari nella propria metà campo, ma proprio mentre Corbanese faceva il proprio ritorno in campo era il pilone Fazzari, rimasto esanime a terra dopo un raggruppamento e impossibilitato a rotolare lontano dalla ruck, a venir allontanato temporaneamente dal campo di gioco. Nei minuti di recupero, dopo il terzo cartellino giallo per il centro Rodwell che costringeva l'Italia a chiudere in tredici, gli azzurri tentavano un ultimo attacco che però si concludeva malamente con la perdita dell'ovale, catturato dagli scozzesi che lo nascondevano fino al fischio finale.


SERIE D regionale

La Ferrini Quartu festeggia l’approdo in C regionale Il Marrubiu retrocede in Promozione senza nemmeno una vittoria

di Giacomo Pala

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iamo quasi al termine della stagione regolare nel campionato di serie D regionale di basket e sono arrivate anche le prime sentenze definitive. In chiave promozione il Ferrini Quartu è ufficialmente in C regionale, con una giornata di anticipo, dopo una cavalcata iniziata ad ottobre, fatta, a una giornata dal termine, di 24 vittorie e solo una sconfitta (sul campo del Nuoro). Altre tappe importanti la vittoria nello scontro diretto sul campo del Calasetta e l’ultimo successo sul campo del Sinnai, dove è scoppiata la festa al termine dei 40 minuti di gioco. Altro risultato definitivo è la retrocessione del Marrubiu in Promozione, al termine di una stagione difficile, in cui la formazione marrubiese non ha mai vinto. Per quanto riguarda la secon-

la formazione del Vitalis San Gavino

da fase, anche qui è quasi tutto deciso. In seconda posizione, grande favorita dei play off, troviamo il Marina 2000 Calasetta che fino al termine ha provato a tenere il passo del Ferrini ma ha dovuto cedere alla maggiore continuità degli avversari. Ora si presenta all’appuntamento con i play off da favorita, grazie

alla forza di un gruppo esperto, abituato a calcare palcoscenici più prestigiosi e a giocare certe partite. La parte alta della graduatoria play off è chiusa dal Sinnai, in terza posizione, dal Nuoro e dal Ploaghe. Il team guidato da Pelgreffi si presenta a questa seconda fase con una condizione buona ma non ottima, col-

pa anche di qualche infortunio di troppo nel proprio roster. Per il Nuoro guidati da Goddi situazione simile, con parte della squadra out per vari motivi, anche se per la seconda fase potrebbe esserci qualche recupero importante. Chi potrebbe rappresentare l’avversario più pericoloso per il Calasetta è il Ploa-

ghe che sta acquisendo uno stato di forma ideale per la fase promozione. Si dovrà fare particolarmente attenzione alle prestazioni del gruppo allenato da Solinas. Dietro seguono Il Gabbiano e l’Astro. I giovani esperini potrebbero rappresentare la sorpresa: il gruppo molto giovane che, però, cresce molto velocemente agli ordini di Michele Boero, sarà un ostacolo difficile da superare per tutti. Anche i cagliaritani sono un team molto giovane che, però, dovrà fare i conti con qualche assenza di troppo. Chiudono la griglia play off due out siders: Vitalis San Gavino e Monte Rosello Sassari. La Vitalis ha buone individualità che potrebbero dar fastidio a qualsiasi formazione. Il Monte Rosello, al contrario, fa del gruppo e dell’intensità di gioco la sua migliore arma. Chiuso il quadro play off, ai play out parteciperanno

le squadre dalla decima fino alla tredicesima posizione. Per non retrocedere si daranno battaglia Panda Monserrato, Demones Ozieri, Carloforte e S. Pio X Iglesias. I monserratini in avvio puntavano a una posizione play off, ma nell’arco della stagione si sono dovuti arrendere ai numerosi infortuni e all’indisponibilità di alcuni uomini chiave nei momenti decisivi. In grande crescita la Demones, che fa della determinazione la sua più grande arma. Il Carloforte schiera, invece, un roster molto giovane che sta crescendo nelle ultime gare. la S. Pio X si giocherà le sue carte, nonostante i numerosi infortuni che stanno minando il roster di coach Esu. Di queste quattro formazioni solo una farà compagnia al Marrubiu e retrocederà in Promozione. La seconda fase avrà inizio dal 25 aprile.

SERIE B regionale femminile

L’Antonianum è la squadra da battere nei play off In coda è previsto grande equilibrio nei playout

di Giacomo Pala

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el campionato di serie B regionale femminile è partita la seconda fase che vedrà impegnate tutte le formazioni già in campo nella prima parte della stagione. Dopo una stagione regolare all’insegna dell’equilibrio sono partite le fasi play off e play out, nel quale si conosceranno i nomi della formazione che parteciperà agli spareggi per la promozione in B d’Eccellenza e della squadra che retrocederà in C regionale. Come detto in precedenza è stata una stagione all’insegna dell’equilibrio, con le prime posizioni in bilico fino a poche giornate dal termine e una griglia play off definitiva solo dopo l’ultime giornata di campionato. La prima fase si è chiusa il week end prima della pausa delle festività pasquali, con la prima posizione della giovane Antonia-

Azzurra Basket

num Quartu, davanti ad Olmedo, Panda Monserrato, Su Planu, Basket 90 Sassari, Condor Monserrato, Azzurra Oristano e Basket Assemini. Si è già giocata gara 1 dei play off. Gli accoppiamenti hanno visto il Panda Monserrato sfidarsi nel derby contro il Condor Monserrato. Partita sentita, seguita sugli spalti e molto combattuta che

ha visto, come da pronostico, vincere in Panda di misura con il punteggio di 71 a 68. La seconda gara dei quarti ha accoppiato il Centro Basket Olmedo all’Azzurra Oristano. Vince la seconda in classifica dopo la prima fase per 49 a 28. Per le oristanesi non ci sono state speranze; le padrone di casa mettono in campo un’ottima difesa,

solo 28 punti concessi, e un attacco che ha sfruttato le occasione capitate. Il terzo quarto di finale incrociava l’Antonianum Quartu, prima al termine della stagione regolare, all’Assemini, all’ottavo posto e ultimo posto play off. Vincono nettamente e quartesi con il punteggio di 80 a 53 che ha mostrato la superiorità del giovane quintetto azzurro.

L’ultimo quarto vedeva di fronte Su Planu e Basket 90 Sassari. Vincono le selargine 58 a 50, una gara molto equilibrata e combattuta. Le sassaresi come al solito mostrano uno spirito combattivo e hanno dovuto cedere solamente nel finale di gara. In ogni caso, gara 1 dei play off ha mantenuto le premesse della vigilia, con le formazioni meglio posizionate nella prima fase a vincere nella prima gara. È solo l’inizio, però, perché la serie è al meglio delle tre gare. Ha avuto inizio, seppur con una sola gara disputata finora, anche la fase play out. Le quattro formazioni impegnate cercheranno di evitare

l’unica retrocessione in palio. Gli accoppiamenti vedono incontrarsi Spirito Sportivo Cagliari contro il Basket Quartu e la San Paolo Alghero contro il Balai Porto Torres. La prima gara non si è ancora disputata, mentre la sfida tra San Paolo e Balai è stata equilibrata e intensa. Anche in questo caso il pronostico è stato rispettato e la San Paolo porta a casa gara 1 con il punteggio di 65 a 64. Prima della gara ci si aspettava meno difficoltà per le algherese che nella stagione regolare erano riuscite a batte il team di Porto Torres in entrambe le occasioni. Ancora tutto aperto, dunque, sia nei play off che nei play out.

Quadro Play Off. (al meglio delle 3 gare) Quarti di Finale. (gara 1) 1°- Panda Monserrato – Condor Monserrato 71 – 68 2°- Olmedo – Azzurra Oristano 49 – 28 3°- Antonianum Quartu – Assemini 80 – 53 4°- Su Planu – Basket 90 Sassari 58 – 50

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Ssport / Basket

PRIMA DIVISIONE

Condor vola in testa alla Classifica del girone A Ancora grande incertezza nell’altro raggruppamento di Giacomo Pala

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ome per il campionato di Promozione regionale anche il torneo di Prima Divisione di basket sta arrivando al termine della prima fase. Ultimi scontri di recupero nei due gironi, con il quadro play off che ormai è quasi completo per quanto riguarda le formazioni che parteciperanno agli spareggi promozione. Da definire sono ancora i vari accoppiamenti, per il quale si aspettano i recuperi in programma fino alla seconda metà del mese di aprile. La formula del campionato è simile a quella del torneo di Promozione, con le prime otto di ciascun girone che andranno alla post season promozione. Il girone A vede il dominio del Condor Monserrato che ha già chiuso il ciclo di partite della stagione regolare e

con la sicurezza di chiudere in prima posizione grazie alle sedici vittorie e le sole due sconfitte in diciotto gare. Alle spalle dei monserratini seguono Jolly Dolianova e Beta Cagliari che si giocheranno la seconda piazza negli ultimi recuperi. Dietro il Sestu dovrà fare attenzione al recupero della Mens Sana. Sicure di approdare ai play off anche Il Gabbiano, il

Kalagonis e il Castiadas, anche se è ancora da decidere in quale posizione disputeranno la seconda fase. Agli ultimi due posti, invece, si piazzano Tortolì e Villaputzu. Nel girone B regna grande incertezza. L’Assemini, al momento, sembra la squadra da battere. Roster giovane, che gioca con grande intensità e ad alti ritmi, l’Assemini sta dimostrando di poter

ambire alla promozione. In seconda posizione il Grotte San Giovanni Domusnovas ha una formazione con un’età media bassa e qualche buona individualità. Seguono i 4 Mori Cagliari che sta recuperando elementi importanti e scalando posizioni in classifica. I cagliaritani devono giocare ancora ben sei partite, perciò potrebbero anche conqui-

stare la vetta della classifica. In quarta posizione il Marrubiu che, dopo un avvio strepitoso, stanno attraversando una fase di appannamento che gli sta facendo scivolare in classifica. In quinta posizione Sinnai e Karalis puntano a conquistare la posizione occupata dal Marrubiu. Soprattutto i primi cercheranno di vincere gli ultimi recuperi e sfruttare lo scontro diretto a favore in caso di arrivo a pari punti. Altra formazione che non dovrebbe avere problemi nel partecipare alla post season è il Primavera. L’ultimo posto play off è, invece ancora incerto. In questo momento i Red Stars parteciperebbero ai play off, m i soli due punti sul Vitalis San Gavino non danno troppa sicurezza. Anche in questo caso saranno fondamentali i recuperi. La seconda fase dovrebbe iniziare i primi di maggio.

CLASSIFICA girone A Condor Mons. 32 (18) Jolly Dolianova 26 (15) Beta 26 (16) Sestu 22 (18) Mens Sana 20 (17) Il Gabbiano 14 (17) Kalagonis 12 (17) Castiadas 12 (17) Tortolì 6 (18) Villaputzu 0 (17)

CLASSIFICA girone B Assemini 24 (16) G. S. Giovanni 22 (15) 4 Mori 20 (12) Marrubiu 18 (15) Sinnai 16 (14) Karalis 16 (15) Primavera 10 (15) Red Stars 4 (15) Vitalis 2 (15) () le partita giocate.

PROMOZIONE

Nord, tempo di semifinali nei play off. Sud, grande incertezza di Giacomo Pala

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ltime battute di stagione regolare al sud e primo turno di play off già terminato al nord. È questa la situazione nel campionato di Promozione regionale di basket che vede impegnate ancora quasi cinquanta squadre in tutta l’isola. Al sud, come detto, prima fase agli sgoccioli. Si aspettano solamente i risultati, fondamentali, degli ultimi recuperi per la compilazione della griglia play off. Le prime otto di ogni girone, avranno il diritto a partecipare agli spareggi per la promozione in serie D. Nel girone A non è in pericolo il prima del Beta Cagliari, che partirà in pole position nella graduatoria della post season. Incertezza ancora per la seconda, terza e quarta posizione, dove il Decimo potrebbe cedere il passo a Portoscuso e San Sperate. sembra improbabile invece un aggancio del S. Eulalia B a una delle prime quattro piazze, anche se deve recuperare ancora ben tre gare. Le ultime tre posizioni valevoli per i 22

Il Russeglia

play off se le aggiudicano Fiamma Cagliari, Dorys e Doctors. Fuori dalla seconda fase, invece Sant’Antioco e Audax. Nel girone B il Cabras partirà dalla prima posizione in classifica nei play off. sarà derby contro il Basket Oristano che, invece, ha strappato nelle ultime giornate il diritto a partecipare alla seconda fase. È questo l’unico accoppiamento certo dei quarti di finale. Si attende infatti il recupero del Sestu che potrebbe agganciare la seconda posizione dl Mogoro, mentre Le Pleiadi aspettano il loro avversario dal recupero tra Ghilarza e

Serramanna. Altra formazione che parteciperà ai play off sarà il Su Planu. Il girone C è quello in cui regna il maggiore equilibrio. Oltre ad essere ancora tante le partite da recuperare, la vetta della classifica non è ancora certa. Infatti, dopo il dominio durato per buona parte del torneo, il Jolly Dolianova sta attraversando un periodo di calo che hanno fatto recuperare terreno agli All Blacks che ora possono anche provare a conquistare la vetta solitaria. Dietro il Santa Chiara può acciuffare la terza posizione, ma dovrà attendere i

recupero di New Eagle e Aiisf. Ai play off prenderanno parte anche Il G a b b i a n o, Karel A e il S. Eulalia A, che dovranno attendere cosa accadrà nelle prime posizioni per conoscere i nomi delle avversarie. Al Nord siamo già alla seconda fase. Si sta già giocando per decretare le

due promozioni in palio. Nella parte A del tabellone arriva qualche sorpresa. Infatti passano il turno, oltre alle favorite della vigilia Santa Croce Olbia e Rustam, anche Centro Minibasket Porto Torres che ha battuto in due partite il Basket Alguer 2024 e il San Francesco, vittorioso con lo stesso punteggio nella serie contro la Mercede Alghero. Nella parte B del tabellone nessuna sorpresa. Passano il turno Tavolara, Russeglia, Ichnos Nuoro e Sigma 90. Solo questi ultimi sono dovuti ricorrere alla “bella” per accedere alle semifinali. Grande at-

Nord. Quarti di Finale. (serie al meglio delle tre gare) Tabellone A. Santa Croce – Kepos Olmedo 2 – 0 (65-55; 74-48) Alguer – C.M.B. Porto Torres 0 – 2 (55-89; 55-58) Rustam – Mistral Olbia 2 – 1 (93-79; 73-85; 74-62) Mercede Alghero – S. Francesco0 – 2 (54-55; 57-61) Tabellone B. Tavolara – Basket Sassar 2 – 0 (61-59; 81-64) Russeglia – Sennori 2 – 0 (70-67; 75-61) Sigma 90- Mens Sana 2 – 1 (76-69; 84-91; 70-60 Ichnos Nuoro – Basket Olmedo 2 – 0 (56-53; 51-43) Programma semifinali. Tabellone A. Santa Croce – C.M.B. Porto Torres Rustam – S. Francesco Tabellone B. Russeglia – Sigma 90 Ichnos Nuoro – Tavolara

tesa è ora per le semifinali che saranno equilibrate, con possibili sorprese. La serie di semifinale sarà sempre al meglio delle tre partite.

CLASSIFICA Sud girone A

Beta Cagliari Decimo Portoscuso San Sperate S. Eulalia B Fiamma Dorys Doctors S. Antioco Audax

30 28 24 24 18 16 12 10 8 2

(18) (18) (16) (16) (15) (18) (18) (18) (18) (17)

Sud girone B

Cabras Mogoro Sestu Le Pleiadi San Salvatore Ghilarza Serramanna Su Planu Basket Oristano Karel B

28 (17) 26 (18) 24 (17) 22 (18) 20 (18) 18 (17) 16 (17) 8 (18) 8 (18) 6 (18)

Sud girone C

All Blacks 26 (16) Jolly Dolianova 26 (17) Santa Chiara 22 (18) New Eagle 20 (17) Aiisf 20 (17) Karel A 16 (16) Il Gabbiano 16 (18) S. Eulalia A 12 (15) Basket Quartu 10 (18) La Salle 4 (18)


SERIE C regionale

Senza battute d’arresto la marcia dell’ Edera Sassari Alle spalle Cus Sassari, Don Bosco e Azzurra Oristano di Giacomo Pala

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i aspetta ormai solamente l’inizio dei play off nel campionato di C regionale di basket. Ormai, infatti, sembrano decise le prime otto posizioni che andranno ad occupare la griglia per la promozione in C Dilettanti. Anche la zona retrocessione presenta già le formazioni che retrocederanno in serie D regionale, salvo eventuali ripescaggi. Saranno le ultime due ad abbandonare, senza i play out, la massima serie regionale. La situazione della classifica vede, ma non è una sorpresa, l’Edera Sassari al comando che punta a far percorso netto e ottenere la promozione alla C Dilettanti. È grande il vantaggio sulla seconda in classifica, 14 lunghezze, il Cus Sassari che sta mantenendo la piazza d’onore grazie ad un gioco ben collaudato che dà imprevedibilità, alla continuità nei risultati e alla vittoria negli scontri contro le dirette concorrenti. In terza posizione segue la Don Bosco Sassari, che continua a sfruttare le sue ottime individualità e sfrutta i passi falsi delle formazioni alle sue spalle. In quarta posizione continua la sua marcia la matricola Azzurra Oristano, che, complice anche qualche assenza

Il Cus Sassari

di troppo, attraversa un periodo di alti e bassi. Le prime quattro posizioni, le migliori in funzione di griglia play off, vedono, perciò, team che rappresentano il centro-nord Sardegna. In quinta e sesta posizione seguono Antonianum Quartu e Genneruxi Cagliari. I quartesi, che devono anche recuperare una gara, stanno facendo i conti con i numerosi infortuni che stanno minando la rosa di coach Atella. I cagliaritani, invece, attraversano il miglior momento di forma nella stagione e hanno agganciato meritatamente la seconda fase. Chiudono la prima parte della graduatoria

Acli Superga e Torres Sassari, due formazioni giovani che giocano un basket fatto di alti ritmi, imprevedibilità e che richiede un grosso dispendio di energie. Appena fuori dalla zona play off prosegue la corsa verso la salvezza, che è ormai al sicuro, il Sant’Orsola Sassari e l’Olimpia Olbia. I sassaresi, rispetto alla prima parte del torneo, hanno fatto grandi miglioramenti e sono stati in grado di fare lo sgambetto ad avversarie più quotate. Gli olbiesi, con una formazione giovane, non sono stati mai in pericolo. Anche l’Esperia, dopo una stagione difficile è ormai al sicuro dalla

“zona calda”. In calo, ma al sicuro, anche l’Oratorio Elmas che dopo un avvio super ha dovuto fare i conti con un calo di condizione che ha portato a una crisi di risultati che l’ha fatta scivolare fuori dalla zona play off. Dopo il successo contro l’Azzurra Oristano è salva, ormai, anche il San Sperate, team capace di grandi prestazioni ma anche partite sottotono. Nonostante tutto il team di coach Aste è riuscito a cogliere un’importante salvezza con un gruppo fortemente cambiato rispetto al passato. Le ultime tre posizioni presentano la vera bagarre retrocessione. Attualmente l’Aquila Cagliari

ha due lunghezze di vantaggio sulle ultime due, Scuola Basket Carbonia e San Salvatore Selargius. I cagliaritani guidati da Piras, grazie al successo colto contro l’Esperia nell’ultimo match di campionato, sono riusciti a staccare le ultime due posizioni. Attenzione, però, agli ultimi turni. Sia i minerari che i selargini hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà formazioni più accreditate. In poche parole, perciò, anche se mancano tre giornate al termine, in coda, il discorso è ancora aperto.

CLASSIFICA girone A

Edera Cus Sassari Don Bosco Sassari Azzurra Oristano Antonianum Quartu Genneruxi Cagliari Acli Superga Torres S. Orsola Sassari Olimpia Olbia Esperia Cagliari Oratorio Elmas San Sperate Aquila Cagliari ScBasketCarbonia San S. Selargius

54 40 38 34 32* 32 30* 30 24 24* 22 18* 16 12* 10 10*

(*) una partita in meno.

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Ssport / Basket

CAMPIONATI GIOVANILI

La Virtus campione regionale Under 17 e 19 femminile Battute in finale Sant’Orsola Sassari e Cus Cagliari

di Giacomo Pala

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ltre ai campionati seniores anche i campionati giovanili stanno riscuotendo grande interesse in occasione delle finali regionali. Infatti con i tornei under 19 e 17 maschili e femminili si stanno assegnando i primi titoli regionali. Tra gli under 19 maschili sono ormai decise le due squadre che si contenderanno il titolo regionale. Nelle semifinali, giocate sul campo neutro di Marrubiu, si sono affrontate le finaliste della fase provinciale. Nella prima semifinale il Cus Sassari ha superato, grazie ai primi due quarti di alto livello, i Sinnai per 76 a 57. Nella seconda semifinale, invece, la Scuola Basket Cagliari batte la Dinamo Sassari 96 a 68. In questo caso la resistenza sassarese è durata per quasi due quarti. Nel-

La Virtus under 19 esulta per la conquista del campionato regionale la ripresa i cagliaritani hanno aumentato i ritmi, portando a casa la vittoria. Il programma prevede ora la finale regionale, che si giocherà con gare di andata e ritorno. Gara 1 del 15 aprile sul campo del Cus Sassari,

mentre il ritorno è stato fatto il 21 aprile a campi inversi. Anche il campionato under 17 è alla stretta finale. Sono, infatti in programma le finali regionali che, nella zona di Cagliari, vedranno scendere Esperia

Cagliari, Scuola Basket Carbonia, San Salvatore Selargius e Scuola Basket Cagliari. Al nord il girone dei play off vede come favorite la Dinamo Sassari e la Sef Torres che potrebbero essere le finalisti regio-

nali. In campo femminile già assegnati i titoli regionali nelle due categorie. Tra gli under 19 le campionesse regionali sono della Virtus Cagliari che, al termine di una finale equilibrata, superano 71 a 67 il Sant’Orsola

Sassari. Le due finaliste avevano superato in semifinale rispettivamente San Paolo Alghero (60-45) e Cus Cagliari (70-65). Nella finale per il 3°/4° posto successo delle universitarie che battono 76 a 46 le algheresi. Tra le under 17 la Virtus Cagliari fa il bis. Le virtussine, infatti, superano in finale le cugine del Cus Cagliari 60 a 52. Anche in questo caso finalissima combattuta. In semifinale le due cagliaritane avevano battuto rispettivamente il Sant’Orsola (77 a 58) e lo Spirito Sportivo Cagliari (64 a 43). Nella finalina di consolazione il Sant’Orsola ha poi superato lo Spirito Sportivo con il punteggio di 72 a 65. Per le formazioni finaliste arriva ora la fase nazionale che le vedrà rappresentare la Sardegna contro le squadre della penisola.

CICLISMO

Ripartono le grandi corse su tutto il territorio sardo È

iniziata ormai da metà marzo la stagione ciclistica isolana che vede, come sempre, migliaia di atleti impegnati sulle strade sarde. Dopo lo spettacolo del Giro di Sardegna professionisti su strada e le prime gare regionali, la seconda metà di aprile e la prima parte del mese di maggio il piatto sarà ricco. Gare regionali e nazionali sul territorio sardo per tutte le categorie, sia giovanili che seniores. Domenica 18 aprile sono scesi per strada i giovanissimi a Golfo Aranci, nella gara organizzata dalla Società Giovanile Terranova Fancello Ciclistica. A Quartu è in programma la 5° prova del Campionato regionale di Cross Country, allestita dall’Arestis Mountain Bike Team. A Tempio Pausania invece, organizzata dalla G.S. Zema Lapierre Olbia si svolgerà la prova di Coppa Sardegna di Down Hill. Seguono gli esordienti, a Ozieri, a casa della Società Ciclistica Ozierese. Ma 24

Alcune fasi delle tappe regionali l’appuntamento più atteso è quello di Sant’Anna. Nella frazione di Marrubiu il Gruppo Sportivo Pino Attene di Oristano allestirà il Campionato regionale e cronometro individuale su strada, che vedrà coinvolti

gli Allievi, gli Juniores e i Cicloamatori. A Orosei saranno impegnati i Giovanissimi nella gara diretta dall’Unione Ciclistica Orosei. A Gonnosfanadigala Taxus Baccata MTB organizza, sempre lo stesso

giorno, la 2° prova del Circuito regionale Off Road. Il mese di maggio si apre con un grande appuntamento a livello Juniores. Infatti, a Bitti, sabato primo maggio, organizzata dalla Società Ciclistica Terranova Fancello Ciclistica si terrà una gara nazionale riservata alla categoria. Il giorno, sempre a Bitti, la 1° prova del Piano Solidale, gara nazionale sempre della categoria Juniores. Sempre sabato primo maggio scenderanno in strada anche i Cicloamatori a Santa Maria Coghinas (organizza il Gruppo Sportivo Torre Doria) e la categoria Giovanissimi a

Sarroch (l’incontro vede l’organizzazione della società Velo Club Sarroch). Il giorno dopo, domenica, a San Giovanni Suergiu, con l’organizzazione della Società Ciclistica Monteponi, sarà la volta degli Esordienti; a La Maddalena la Società Ciclistica Isolana La Maddalena organizza la gara dedicata alla categoria Giovanissimi; a Santa Teresa di Gallura andrà in scena la 6° prova del Campionato regionale di Cross Country, organizzata dal Gruppo Sportivo Zema Lapierre Olbia. Il week end dopo, sia sabato che domenica, i Giovanissimi saranno in scena a

Sassari e Guspini (la gara sassarese è organizzata dall’Associazione Sportiva florenzano, mentre quella guspinese dall’Unione Ciclistica locale). Domenica 9 maggio la 7° prova del Campionato regionale di Cross Country – Top Class , organizzata dall’Ossidiana Bike, sugli sterrati del Monte Arci a Marrubiu. La Coppa Sardegna di Down Hill si sposta invece a Iglesias, con la gara organizzata dalla Sulcis Bike. Il 15 maggio i Cicloamatori si ritroveranno a Calangianus, organizzazione della Amspo Calangianus. il 16 sarà una giornata ricca di gare. A Villacidro andrà in scena la 3° prova del Circuito Regionale Off Road – Top Class, organizzata dalla Mountain Bike Piscina Irgas 3C. I Giovanissimi saranno in gara a Zeddiani, con la 1° prova su strada del Campionato regionale delle Società Giovanili. Un mese di incontri, dunque, in cui gli appuntamenti per assistere allo spettacolo del ciclismo non mancheranno.


Ssport / Kart

Luca Tilloca domina a Girasole di Luciano Zanda

N

on c’e’ stata l’affluenza sperata per la prima prova del campionato Sardo nel circuito di Girasole. Molta delusione tra gli addetti ai lavori e già si è pensato ad un rilancio, in positivo, per la successiva gara ad Alghero. Tanto freddo e qualche punto della pista bagnato dalle piogge, ha messo in crisi i piloti per la scelta delle gomme. Alla fine si decide di montare le slick perché la giornata promette bene. Assente completamente la 60 minikart. La classe KF2 Nazionale se l’aggiudica il campione uscente Andrea Faedda davanti alla rientrante (nei campi di gara) Valentina Vatieri e a Gian luigi Cabras,. Alessio Chessa al quarto posto davanti a Adriano Pinna. La KF3 Nazionale ha un solo pilota, Mattia Senes, il quale viene aggiunto nella KF2 Nazionale. La categoria 100 Italia se l’aggiudica Raffaele Gio-

rico davanti a Romeo Daniele e Lorenzo Sanna. Quarto Giuseppe Ferrigato, quinto il new entry Denny Verdi e chiude il gruppo Alberto Contini. Salvatore Saba conferma il valore del campionato vinto lo scorso anno e si riconferma nella 125 Italia, sui restanti gradini del podio salgono Antonio Loriga, Antonello Atzori e Giacomo Orrù. Proprio questi due piloti sono protagonisti di una agguerrita bagarre che li porta a toccarsi a poche curve dal traguardo. Atzori ha la peggio con l’asse posteriore sinistro fuori uso. L’unico pilota che rappresenta la 125 pro drive è Gian Mario Piras che viene inserito nella 125 Italia. Nella classe regina KZ2 Nazionale, dopo un anno di assenza, torna alle corse il vecchio campione di Alghero Luca Tilloca che sale sul gradino più alto del podio con due vittorie nette. La sua, non è stata una passeggiata perché ha dovuto farsi spazio tra gli agguerri-

Dall’alto: L.Tilloca, M. Senes, G. Raffaele, S. Saba, A. Faedda e Valentina Vatieri tissimi avversari come il campione uscente

Angelino Pinna 2° e Andrea Rocchi 3°. Seguono

nell’ordine Enea Carta, Davide Zanda, Giacomo

Melis, Giorgio Rocchi e Riccardo Melas.

Damir Angius vince anche la senconda prova di motocross di Luciano Zanda

A

Siniscola si corre per la 2^ prova del campionato di motocross. Giornata bellissima e…..un gran polverone nel crossdromo di Berchida. Il venerdì sera, l’impianto di pompaggio della diga si è rotto lasciando a secco il territorio. Panico tra gli organizzatori, i quali non riescendo a rimediare in tempo e le polemiche fanno da contorno. Si corre o non si corre? Nel primo pomeriggio si recupera una motopompa per aspirare l’acqua portata dai vigili del fuoco. Non basta per irrigare il circuito. Si decide di correre prestando la massima attenzione. I piloti sono ancora una volta numerosi. 53 i partecipanti ma sarebbero stati di più se alcuni non fossero arrivati in ritardo, tra i quali Danilo Fodde. La partenza con il cancello pieno è sempre un emozione per tutti e tanto per cambiare, Damir

In ordine dall’alto : partenza gara A, P. Soddu, A. Spano, partenza debuttanti e M. Zanda (quad). Angius si invola in testa lasciando con alle spalle il rientrante Paolo Azara, Alessandro Muggianu (una vecchia conoscenza), Michele Medda e Alberto Spano. Azara non riesce a recuperare la lunga distanzaa che lo separa dal primo. Damir Angius taglia il traguardo vittorioso ma gli viene contestato un sorpasso con caduta su Alessandro Depau in regime di bandiera gialla, segnala-

to da un commissario di percorso al direttore di gara. Angius si giustifica affermando che a causa della polvere non ha visto la bandiera. Polemiche e discussioni hanno contribuito a terminare questa giornata di sport iniziata nelle difficoltà. Infatti le seconde manches non si sono svolte. Per la cronaca, Paolo Azara passa in prima posizione nella MX2 seguito da Spano, Muggianu, Eros Figoni e Andrea Casu. Nella MX1 è ancora Michele Medda a salire sul gradino più alto. Il podio viene completato da Gianni Asole e Alessio Mulas, 4°Federico Argiolas e 5°Mirko Piemonte. Per la classe B salgono sul podio tre enduristi:Luca Marini, Angelo Collura e Riccardo Pusceddu. Anche i quad hanno corso la 1^ prova del trofeo Sardegna , dominata da Matteo Zanda seguito dall’emergente Fabio Sollai, Luca Mulas, Luca Ghiani e Elias Tuppone.

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Ssport / Enduro nazionale

A Dorgali trionfano Facchin e Mangini di Luciano Zanda

C

omincia dalla Sardegna il campionato Nazionale enduro under 23/senior. Da venerdì 19 a Domenica 21 marzo, l’appuntamento è a Dorgali per la prima prova. Stupore nel vedere 272 moto all’interno del parco chiuso, con piloti che provengono da ogni parte d’Italia e questo campionato può contenere al massimo 3oo iscritti. L’organizzazione è affidata al collaudato mc Dorgali che si avvalso della collaborazione “a gratis” di tanti amici appassionati dei vari club sardi che hanno coperto tutto il percorso con le varie postazioni di verifica. Il centro operativo è situato a Cala Gonone “Iscrittiorè” dove è situato il parco chiuso, che rappresenta la partenza, l’ arrivo e dove sono sistemati i box dei concorrenti. La manifestazione è stata impeccabile, ricevendo l’elogio dal patron della

P. Fancello, a. Marzi, A. Pusceddu, R. Mainas e Riccardo Pusceddu Axiver (organizzatore del campionato) e dai piloti che vi hanno preso parte. Il percorso ad anello misura 52 km da ripetere tre volte per un totale di 156 km dei quali due volte la linea di 5 km in territorio “Cumbida Prantas” e il cross test in zona San Giovanni “Su Anzu” di circa 3 km (giro secco)da ripetere tre volte. La pietraia della linea ha fatto la differenza per i piloti meno esperti, causando notevoli ritardi. Sono 11 i piloti sardi in gara e il miglior classi-

ficato è Paolo Fancello che, in sella alla sua honda, si piazza al 7° posto nella oltre 500 4t senior. Nella speciale cadetti Riccardo Mainas rompe il motore della Rieju 50 durante il trasferimento finale mentre Riccardo Pusceddu su Husqvarna arriva 13° nella 125 2t. Roberto Dentis su Rieju 250 4t termina 23°. Passando alla categoria senior Alessandro Pusceddu su Ktm è 13° nella 125 2t. Paolo Zulli su Honda è 20° nella 250 2t e Alessandro Marzi su

Ktm 23°. Luca Zulli su Honda 250 4t non termina la gara. Renato Mela su Ktm si piazza al 17° posto nella 450 4t e Gian Luca Bagedda su Ktm al 22° posto. L’ultimo dei piloti sardi in gara è Igor Muntoni su Ktm che termina al 9° posto nella oltre 500 4t. Il tecnico federale Cristian Rossi e il direttore sportivo Jhonny Fossati, sono soddisfati per le prestazioni dei piloti del team Italia che si sono esibiti al meglio. Per la cronaca, i vincitori delle

varie classi sono (cadetti under 23): 125 2t Guido Conforti Ktm- 125 4t Simone Poloni Honda- 125 2t junior Massimo Mangini Ktm- 250 4t Vittorio Conforti Suzuki - nella piccola 50 Matteo Bresolin. Tra le sei donne in gara, anche la campionessa in carica Anna Sappino Honda che si aggiudica la classe ladies. Tra gli elitè (fuori classifica) Alessandro Belometti

ha registrato il miglior tempo assoluto della competizione davanti al compagno di squadra Thomas Oldrati entrambi su Ktm. Nei senior le vittorie vanno a: Luca Vecchi su Tm 125 2t-Maurizio Magherini su Ktm 250 2t- Manuel Pievani su Suzuki 250 4t-Maurizio Facchin su Yamaha 450 4t e Diego Nicoletti su Beta oltre 450 4t .

Spettacolo Supermoto: Baccanti e Depalmas vincono ad Alghero di Luciano Zanda

I

soci del mc Riviera del corallo hanno avuto l’idea di organizzare la prima prova delle supermoto valevole come “memorial Antonio Pilo” nella città Catalana,domenica 7 marzo, ma alcune autorizzazioni non fattibili, hanno fatto si che la gara venisse trasferita nel kartdromo. Peccato! Sarebbe stato uno spettacolo unico vedere le moto sfrecciare in città. Buona la partecipazione, visti i tempi di crisi, dei piloti provenienti da tutta la regione. Il percorso delle supermoto prevede un 30% di fuoristra che ha creato vari problemi. Le recenti piogge hanno reso quel tratto di pista un vero pantano, i soci del club organizzatore hanno riversato della terra per assorbire il fango ma, non cambiato molto. Ad ogni passaggio l’asfalto veniva continuamente reso scivoloso 26

In ordine dall’alto : R. Depalmas, N. Baccanti, G. Nioi, R. Bellu e D. Manunta (quad).

per la poltiglia scaricata dalle ruote. Tutti hanno avuto problemi di stabilità specialmente nelle derapate. Il campione in carica della Sport Raimondo Depalmas ha ottenuto un secondo e un primo posto. <Quanta fatica stare in piedi, ho preso un paio di cadute più le sbandate controllate al limite> ha commentato a fine gara il pilota del Free Bike Nuoro. A pari punti, ma con posizioni invertite, il Sassarese Fabio Fois, anche lui ha dovuto conquistarsi questi due onorevoli piazzamenti con fatica.

Il terzo gradino del podio è occupato da Marco Barrìa. Senza storia la supremazia Di Nicola Baccanti nella Prestige, due manches fotocopia e primo gradino del podio assicurato. Andrea Costa occupa la posizione d’onore con un quarto e secondo posto; il campione in carica Giannetto Nioi termina entrambe le manches al terzo posto e occupa il restante gradino del podio. Al via anche il trofeo Sardegna Superquad, assente il campione in carica Tonino Pira per mancanza del mezzo, si presentano in 7 alla griglia di partenza. Il Nuorese Luca Mulas si aggiudica entrambe le manches: anche lui ha dovuto rimediare alle insidie del fango nello sterrato ; guidare un quad col terreno pesante non è facile per nessuno. Al secondo posto termina Daniele Manunta(al suo esordio) seguito da Carlo Delrio in terza posizione.


Ssport / moto enduro

Davide Decandia

subito a segno nelle prime due prove della stagione di Luciano Zanda

È

stata organizzata dal mc Arborea la 1^ prova del campionato Sardo enduro a Morgongiori. La prova è titolata come 4° memorial “Fabrizio Poli”. La speciale cross test, in territorio Is Benas, è completamente allagata. Il direttore di gara decide che il primo giro, dei quattro in programma, non sarà cronometrato così, i piloti possono testare le insidie del fango. La speciale in linea è fiancheggiata dalla cava di perlite, situata nel monte Arci. Al mattino sono 79 i piloti ai nastri di partenza e,tra cambi di cilindrata e di moto club, già si fanno i pronostici. Assente il campione in carica Michele Putzu. A fine giornata il trionfatore assoluto è Davide Decandia del neonato Gallura off & road con largo margine sul rientrante Alessio Farinello del mc Arborea, al terzo posto la sorpresa Riccardo Pusceddu che va a rinforzare il mc Centauro, Armando Cozzolino 4° del mc Motopoint e 5° Gianni Pusceddu del mc Carbonia. Da quest’anno è in corsa la piccola cilindrata 50 e Riccardo Mainas del mc Carbonia (ex minienduro) è il primo vincitore davanti a Andrea Ledda del mc Iglesias. Il podio della B è composto da Riccardo Pusceddu, Alessandro Pusceddu mc Fluminimaggiore e Alessandro Congiu del mc Motorbike. Oltre l’assoluta, Decandia vince la classe C precedendo Paolo Zulli e Umberto Stivaletta entrambi del mc Carbonia. Roberto Dentis cambia cilindrata passando al mc Carbonia e si afferma facilmente nella classe D. Luca Bagedda si

Davide Decandia, Alessio Farinello, Riccardo Dentis, Riccardo Mainas e Armando Cozzolino. insedia benissimo in seconda posizione con un largo vantaggio su Filippo Lai (mc le Grotte) in terza posizione. Gianni Pusceddu sale sul gradino più alto della classe E seguito da Danilo Suella del mc Motorbike e Floriano Sanna del mc Carbonia . Una manciata di secondi differenzia il distacco tra il vincitore della classe F Alessio Farinello e il campione uscente Armando Cozzolino. Angelo Collura del mc Arborea si piazza terzo, mentre il campione in carica Pier Luigi Carta del mc le Grotte si riconferma nella Veteran davanti al compagno di club Giorgio Biondelli. Terzo Andrea Solinas del mc Gonnesa. Il mc Carbonia vince la classifica a squadre davanti al Motorbike, Motopoint racing team e il Centauro. Il mc Carbonia ha organizzato la 2^prova, del 14 marzo. Alla partenza si presentano in 76. Il percorso misura 40 km da ri-

petere 4 volte. Partenza, arrivo e premiazioni in piazza Roma il cross country nella periferia della città mineraria è molto veloce oltre un salto in discesa spettacolare. Il percorso in linea, nel circondario di Perdaxius, presenta molti tratti allagati per le recenti piogge e, i piloti sfrecciano ad alta velocità riempiendosi gli stivali, e non solo, d’acqua. Ancora una vittoria assoluta per l’Olbiese Davide Decandia assecondato dalla sua ktm300, al secondo posto la rivelazione di questo inizio di stagione Riccardo Pusceddu con la piccola husqvarna, terzo Roberto Dentis che testa le qualità della Rieju 250. Quarto Renato Mela su ktm e quinto Armando Cozzolino su Husaberg 570. Per le classifiche individuali, Riccardo Mainas bissa il successo con la piccola Rieju 50 davanti a Andrea Ledda su Honda. Il podio della classe C è compo-

sto da Decandia, Paolo Zulli su Honda 250 e Alessandro Marzi su Ktm 300. Schiacciante la vittoria di Roberto Dentis nella classe D ai danni di Francesco Schievenin su Yamaha 250 ,al terzo posto Luca Zulli su Honda 250 . Per Renato Mela arriva la vittoria in classe E (la prima in carriera), Alessandro Fadda Beta 450 secondo e Floriano Sanna su Honda 450 al terzo. Armando Cozzolino ritorna al

vertice nella F davanti a Igor Muntoni su Ktm 530 e Paolo Fancello su Honda 500. Nella veteran vince Giuseppe Deriva su Ktm 525, Fulvio Maiorca su husqvarna è secondo davanti al medico volante Gianni Ottaviani su Ktm 450. Ancora un’affermazione per il mc Carbonia per quanto riguarda le squadre, seguono il Motopoint racing team, il Centauro e Motorbike.

Continua il minienduro con la gara di Carbonia

In ordine dall’alto: tutti i minienduristi, Lucio Monni, Marco Aru e Simone Picciau

L

a 2° prova del campionato Regionale Sardegna di Minienduro si è svolta a Carbonia domenica 28 marzo. Le verifiche tecniche e partenza avvengono a circa 100 mt. dalla s.s.126. La gara ha inizio

con un bellissimo trasferimento di circa 4 km. Alla fine del trasferimento una prova di enduro test cronometrata in un fettucciato di circa 1,2 km effettuato per due giri per 4 volte. Il tutto si è svolto in una bellissima giornata primaverile con 30 minicampioni concentratissimi che si sfidavano lungo tutto il percorso. Complimenti per l’organizzazione del moto club ospitante ” M.C. Carbonia “ che è stato’ disponibile e impeccabile sotto tutti i punti di vista. Ecco l’ordine di arrivo.

Nella categoria aspiranti : 1) Monni Lucio M.C. Dorgali, 2) Garau Leonardo M.C.M. Gonnesa, 3) Pitzeri Daniele M.C.M. Gonnesa, 4)Rosa Edoardo M.C. Dorgali, 5) Picciau Simone M.C. Carbonia. Categoria esordienti : 1) Spanu Claudio M.C. Dorgali, 2) Diana Lucia M.C.M. Gonnesa, 3) Pinna Kevin M.C. Carbonia, 4)Fenu Matteo M.C. Iglesias, 5) Pedoni Filippo M.C. Sorso. Categoria baby sprint: 1) Piras Thomas M.C. Il Centauro, 2) Melis Riccardo M.C. Iglesias , 3)Leccis Michael M.C.M. Gonnesa, 4) Lenzu Michele M.C. Iglesias.

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Ssport / Volley

VOLLEY SERIE B1 maschile

Olbia vicino ai playoff, Sant’antioco quasi salvo Cagliari dice addio agli spareggi per la promozione?

cadere nuovamente (3-0) sotto i colpi dell’Olbia nel derby giocato in laguna. Retrocessione che invece è già arrivata a Quartu, figlia di una stagione nata male e terminata peggio. Sei partite, e tutti 3-0 al passivo, con l’unica eccezione della vittoria contro un San Donà di Piave ormai in disarmo. Una vittoria che non fa differenza per il Deledda, che resta al penultimo posto in classifica, e con l’augurio che la prossima stagione possa essere quella del rilancio per i biancoverdi.

di Fabrizio Serra

I

l campionato di serie B1 maschile di volley sembra prendersi gioco delle squadre sarde. Alla fine, infatti, solamente una squadra tra Meridiana Olbia e Augusta Cagliari è destinata a disputare i playoff promozione. Il rischio concreto è che – come dice il proverbio – tra i due litiganti il terzo goda. Anzi, più di una squadra. Perché nella lotta agli spareggi promozione che sta coinvolgendo galluresi e campidanesi, infatti, al momento al terzo posto (ultima poltrona utile) c’è il Trebaseleghe, che precede di un punto l’accoppiata Meridiana Olbia-Cantù. I ragazzi di Sarno perdono tra le mura amiche un match delicato, 3-1 proprio contro Trebaseleghe, e si rifanno la settimana successiva, sempre in casa, con un secco 3-0 su Brugherio. Il singhiozzo non passa, e Olbia cade malamente in casa di una compagine in lotta per la salvezza, Bibio-

Augusta Cagliari

CLASSIFICA

ne, con un netto 3-1 che non ammette scusanti. Poi sono solo vittorie: due casalinghe, sofferte ed al tie break, contro Segrate e Cantù, e altrettante nette (3-0) fuori casa, contro Biella e Sant’Antioco. Augusta Cagliari, invece, alla fine sembra dire addio ai playoff. A cinque giornate dalla fine della regular season la squadra di Dalù

resta staccata dal terzo posto, ben cinque punti, ma è l’incostanza e gli infortuni che stanno frenando la corsa cagliaritana alle posizioni che contano. Perde in casa del Segrate vicecapolista, 3-0, ma con lo stesso punteggio regola al PalaRockefeller la pratica Verona, ed il derby giocato a Sant’Antioco, ma infortuni e scarsa

concentrazione decretano la debacle interna per 3-2 contro Cantù. Altro scontro playoff perso, 3-1, contro il Monza, cui non bastano le due successive vittorie per 3-2 (in casa sul Vicenza e sul campo del Bergamo) per dare senso ad una stagione nata bene, ma proseguita in chiaroscuro. Esattamente come Sant’Antioco, sem-

pre ai confini della zona retrocessione, ora sotto di una lunghezza. Perde senza attenuanti per 3-0 quattro match delicati (nelle trasferte di Bibione, Monza e Trebaseleghe, e nel derby casalingo con Cagliari), ma conquista un successo di platino in casa contro Bergamo, e sul campo della cenerentola San Donà di Piave. Per poi

Monza Mi 5 67 Segrate 1978 Mi 63 Trebaseleghe 54 Meridiana Olbia 53 Cantù 53 Schio 49 Augusta Cagliari 49 Bibione Mare 42 Agnelli Bergamo 33 Avesani Verona 33 Vba S.Antioco 27 Brugherio 26 Viadana 26 Biella 19 Deledda Quartu 6 San Donà di Piave 0

SERIE B2 maschile

Iglesias , profumo di playoff Rischio retrocessione per Alghero, Quartucciu e Sassari

S

ette partite, sei successi. Non conosce soste la marcia imperiosa della Comer Iglesias nel campionato di serie B2 maschile di volley. Il girone F parla quindi sulcitano, dato che i ragazzi del coach Marotto ora sono saldamente al terzo posto, ad appena sei lunghezze anche dal secondo posto occupato dal Civitavecchia. Francescani e compagni perdono proprio contro i laziali un match delicato per la classifica, 3-1 in trasferta, ma si rifanno abbondantemente negli incontri successivi. Solo sorrisi, infatti per la Comer, che inanella una serie di vittorie importanti: 3-0 casalinghi su Guidonia e Casal Bertone, 3-1 sul campo dell’Arvalia e in casa sul Roma Volley, e vittoria al tie break sul campo del Fiumicino. Ora 28

Comer Iglesias

la poltrona che porta ai playoff è saldamente nelle mani iglesienti, la speranza è che la posizione in classifica possa essere solo migliorata. Crollano, inve-

ce, le altre tre sarde impegnate nella lotta alla salvezza: Eurospin Alghero, Quartucciu e Silvio Pellico Sassari lottano per evitare la discesa negli inferi, con

tutte quante al momento in piena zona pericolo. I catalani perdono 3-2 in casa del Quartucciu il derby salvezza, ma si ripetono tra le mura amiche contro

il cugini sassaresi della Silvio Pellico (3-1). Finalmente una vittoria, 3-1, sul campo dell’Arvalia, e poi solo sconfitte. 3-0 con Casal Bertone e 3-1 col Roma Volley, in trasferta, e 3-1 con Guidonia e Fiumicino tra le mura amiche. Non se la passa meglio il Quartucciu, al momento terzultimo in classifica, anche se a tre punti dalla salvezza. Dopo il 3-2 nel derby con Alghero, perde a Pomezia (3-0), supera in casa il Viterbo (3-1), ma cade in casa dell’Ostia (3-0) e tra le mura amiche contro Civitavecchia (3-1), vincendo sul campo del fanalino di coda Club Italia (3-1), e cadendo malamente in casa della Silvio Pellico Sassari per 3-0. Sassaresi che – nonostante il penultimo posto a dieci punti dalla salvezza – sembrano creder ancora nella permanenza in B2. Tre vittorie (3-1 ad Alghero,

e 3-0 casalingo su Pomezia e Quartucciu), quattro sconfitte di cui tre per 3-0 e al tie-break sul campo del Civitavecchia. Un ruolino di marcia di tutto rispetto che ha fatto dire al direttore sportivo dei sassaresi Giampaolo Galleri di crederci: “peccato – ha concluso – che dovremo giocarcela proprio con altre due formazioni sarde”.

CLASSIFICA Ostia Rm Civitavecchia Rm Comer V.Iglesias Ca Volley Club Orte Vt Tivoli-Guidonia Rm Kti Arvalia Roma Volley Fiumicino Rm Bertone Roma Unipol Pomezia Rm M.Roma Volley Eurospin Alghero Ss Quartucciu Ca Silvio Pellico Sassari Club Italia

59 52 46 39 35 33 33 29 27 23 21 20 13 11


SERIE B1 femminile

Per l’Alfieri è una marcia trionfale

Nove vittorie consecutive, i playoff ora sono a 3 punti

L

a bella stagione ha letteralmente trasformato l’Alfieri Cagliari. Nella serie B1 femminile di volley, girone C, le ragazze del coach Langiu, dopo una stagione in chiaroscuro, ha avuto una splendida metamorfosi, capace di trasformarsi da baco in splendida farfalla della pallavolo in rosa made in Sardinia. A cinque partite dalla fine le ragazze cagliaritane sono quarte ad appena tre lunghezze dalla zona playoff, dopo un inizio di stagione che le aveva fatto vivacchiare al centroclassifica. Sette partite, sette vittorie: la marcia imperiosa dell’Alfieri comincia in casa col Firenze, 3-1, replicata dall’affermazione con lo stesso punteggio sul campo del Narni. Seguono le affermazioni sul Casette (3-0 in casa), in casa dell’ex capolista Bisonte Azzurra Firenze e a Quartu (3-1), il 3-0 tra le mura amiche contro il Marsciano ed il 3-1 colto in trasferta a Monterotondo. In tutto, al momento, sono nove le vittorie di fila,

CLASSIFICA Formello Fidia Bisonte Azzurra Cittaducale Alfieri Cagliari San Mariano Ancona Trevi Firenze Marsciano Casette D’Ete Valdarno Narni Monterotondo Deledda Quartu

51 46 46 43 39 38 38 32 32 28 20 18 10 0

con la speranza di poter coronare alla ripresa dalla sosta pasquale l’inseguimento alla zona playoff. Se Alfieri sorride, la Sepi Deledda di Quartu piange, e pure amaro. Già decisa da tempo la retrocessione per le ragazze biancoverdi, ancora a quota zero in classifica, riescono a malapena a portare a casa qualche set, appena tre in sette partite, piccolo barlume in una stagione completamente al buio. Dopo le dimissioni del coach Stefano Cadoni le ragazze quartesi continuano nella lenta agonia in attesa della fine della stagione.

SERIE B2 femminile

L’Hermaea Olbia si gioca tutto per i playoff In coda speranze di salvezza immutate per Quartu

Q

uattro vittorie su sei incontri (di cui due al tie break), e l’Hermaea Olbia rallenta il passo verso i playoff. Nel campionato nazionale di serie B2 femminile di volley, girone F, le galluresi si confermano squadra capace di arrivare fino agli spareggi promozione, ma nell’ultimo periodo sfortuna e qualche defezione importante non ha permesso loro di giocare i cosiddetti “match che valgono una stagione” in condizioni ottimali di forma ed organico. La squadra del coach Schettino vince 3-2 sul campo dell’Arabona, perde 3-0 a Roma contro il Divino Amore, ripagate da tre vittorie consecutive: col Civitavecchia (3-0 casalingo), e a Pescara (3-1) ed a Roma (contro l’Eur per 3-2). Viene infine sconfitta ad Olbia dalla capolista Sala Consilina

al tie-break (21-25, 25-20, 10-25, 25-22, 13-15) su una diretta concorrente per la salvezza.

Janas Quartu

per 3-1 (17-25, 22-25, 2510 e 23-25 i parziali), ma i playoff restano sempre troppo distanti. Ora le lunghezze dal terzo posto – occupato proprio dal Pescara – sono sette. Forse troppe, a cinque giornate dalla fine. Spera ancora nella salvezza la Janas di Quartu, che nelle ultime sei partite ha incassato

appena due vittorie, di cui una al tie break (sebbene in trasferta). La squadra di Riccardo Lilliu è attualmente al quartultimo posto, poltrona che porta alla retrocessione, ma ad appena tre lunghezze da Frascati. Dopo aver perso 3-0 sul campo della Labico Roma, Daniela Ibba e compagne superano 3-1

l’Euronics Roma fanalino di coda. Altre sconfitte pesanti sono il 3-0 a Frascati, il 3-1 casalingo subìto dal Manoppello, ed il doppio 3-0 ricevuto dall’Ostia (in trasferta) e dal Divino Amore vicecapolista (tra le mura amiche). Pesante, infine, il successo ottenuto a Civitavecchia, dove le quartesi si sono imposte

CLASSIFICA Sala Consilina Divino Amore Pescara Manoppello Hermaea Olbia Ostia Lido Nautilus Roma Volley Labico Comal Civitavecchia Roma Volley Frascati Janas Quartu Civitavecchia Roma Eur Euronics Roma

63 58 51 46 44 41 40 35 31 28 26 23 19 10 10.

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Danza sportiva

A passo di hip hop, rock e balli caraibici

Grande successo a Cagliari per i campionati regionali FIDS di Fabrizio Serra

P

alaRockefeller vestito a festa per il campionato regionale di danza sportiva. Cagliari ancora una volta è stata al centro di un evento che - dopo il successo ottenuto con il Sardegna Open – ha richiamato una marea di persone tra atleti, tecnici e semplici simpatizzanti. Oltre un migliaio di atleti – tutti tesserati per la Fids (Federazione italiana danze sportive) isolana – si sono sfidati all’ultimo passo. Nel programma, oltre alle coreografie libere e sincronizzate per solisti, duo e squadre, anche le gare di hip hop e di coppia per rock acrobatico e balli caraibici. Uno spettacolo che ha entusiasmato il numeroso pubblico accorso sugli spalti del Palazzetto cagliaritano, solitamente dedicato alle manifestazioni di Volley e di pallacanestro. Il campionato regionale di danze sportive però ha visto solamente la prima

parte del proprio percorso: il 25 aprile, sempre al Palazzetto, ci sarà il secondo appuntamento con le gare riservate alle danza di coppia nazionali, standard e latino americane. Iniziate alle 9 del mattino, le sfide sono proseguite fino a sera con la conferma dell’alta qualità dei ballerini isolani, capaci di richiamare anche l’interesse di atleti a livello internazionale. Come Giancarlo Sernissi e Sabina Riviello, campioni del mondo di rock acrobatico 20 anni fa e giunti in Sardegna da giurati. Nonostante il grande appeal della danza, e la mole di iscritti che ogni anno si registrano alla Federazione sarda, però, le Istituzioni sembrano essere sorde ad un movimento in grande crescita. Anche se in una giornata di festa, il presidente regionale della Fids, Ivo Cabiddu, mastica amaro: “Siamo una federazione povera”, ha detto, “e nonostante questo la Regione deve anco-

ra liquidarci i contributi dal 2008”. Una questione non di poco conto perché il prossimo anno il bilancio sarebbe in rosso, con drastiche conseguenze per tutto il movimento. “Invitiamo le Autorità a vederci”, ha proseguito, “per rendersi conto

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dell’indotto che creiamo. Oltre ai contributi avremmo bisogno di una struttura a disposizione per almeno una domenica al mese, e non saltuariamente. Noi veniamo sempre dopo pallavolo e basket, e se volessimo organizzare un mondiale o un

europeo sarebbe impossibile da programmare”. Accantonate le polemiche, il successo di pubblico e di supporter è stato notevole, al punto che si prevede altrettanto afflusso per la seconda giornata di fine aprile.


ARTI MARZIALI

Entra in scena la magia del Tao Chi

Maestro Vitale Loru: uno dei maggiori esponenti in Sardegna di Francesca Risola

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ra una spaccata e l’altra il maestto Loru mi accoglie nella sua palestra di Villaspeciosa, dove la mia attenzione viene da subito rapita da una marea di targhe e di diplomi che lo incoronano come uno dei più grandi maestri di tutta Italia dell’arte marziale del Tao Chi, arte che lui insegna a tutti i suoi allievi con grande passione. Nato a Villaspeciosa nel 1943, ancora giovanissimo emigra in Svizzera per motivi lavorativi e qui, per la prima volta conosce e impara ad amare l’arte marziale detta Tao Chi. Ha trent’anni. Dunque è facile comprendere come questa disciplina abbia accompagnato la giovinezza e l’età adulta del Maestro Vitale e sicuramente lo accompagnerà anche durante la vecchiaia. Maestro Vitale, nonostante lei oramai abbia superato i sessantacinque anni ha il fisico di un quarantenne. A cosa deve questa invidiabile forma fisica?

Certamente è merito dei continui allenamenti del corpo e dello spirito a cui mi sottopongo quotidianamente, come richiesto da questa disciplina, tanto difficile quanto affascinante. Maestro, lo scorso anno è venuta a mancare sua figlia, ma lei continua con una forza d’animo impressionante a portare avanti il suo messaggio. Dove trova la forza? Si, è vero, è mancata mia figlia ma io ogni volta che sono in palestra la sento vicino a me, è lei che ogni giorno illumina il mio cammino e che mi stimola ad andare avanti. Lo scorso anno, nel luglio 2009, proprio a pochi mesi dalla sua dipartita le ha dedicato uno splendido memorial… Si, ci sono riuscito grazie all’aiuto di diversi amici e di alcuni Maestri che da tutta Italia hanno raggiunto Villaspeciosa; sono orgoglioso di averle potuto dedicare una bella festa di sport. Sono sicuro che lei da là su abbia molto apprezzato il fatto che a questo evento abbiano partecipato centinaia di giovani.

Maestro, fra tanti pregi che la contraddistinguono avrà pure qualche difetto? Mah! Probabilmente il difetto più grosso è la mia riservatezza, il non parlare mai di me stesso. In un mondo dove conta più l‘apparire che ciò che realmente sei, dove emerge più chi ha la voce grossa di chi invece è abituato a parlare sommessamente non è facile farsi strada.

Ritengo però che questo difetto venga in qualche modo superato grazie ai miei allievi che parlano per me attraverso gli allenamenti, le gare, la loro presenza costante. Maestro che cosa è il Tao Chi? Il Tao Chi è un’antica filosofia orientale, nata in Cina circa 400 anni fa. Tao Chi significa letteralmente “guidare l’energia”. I saggi monaci taoisti svilupparono questa pratica meditativa legando le tecniche del comportamento animale all’armonia dell’ Universo. Il taoismo, nel suo aspetto più segreto, attribuisce fondamentale importanza al concetto dell’unione, dell’equilibrio tra i contrari. Lo svolgimento di questi movimenti lenti, armoniosi che trasmettono calma e tranquillità è paragonabile ai movimenti celesti dei pianeti, lenti e armoniosi anch’essi. Quali sono i principi fondamentali di questa disciplina che i monaci praticavano segretamente? Sono essenzialmente tre: il primo è che conoscere se stessi è l’unico modo per conoscere gli altri; il secondo è la capacità di riempire il proprio corpo di un’energia così forte da poterla poi applicare a qualsiasi campo (medico, cosmologico, sportivo, ecc); il terzo - non meno importante e forse anche quello più ambizioso – è il raggiungimento dell’immortalità. Si rimane un po’ scettici su quest’ultimo punto, anche se il Maestro Vitale, non smentendosi mai, subito mi ribadisce che i suoi obiettivi sono un po’ più modesti: lui si accontenta di educare i propri allievi all’autocontrollo, alla pace interiore e all’autodifesa. Ma ecco che all’orizzonte compare la signora Teresa, sua moglie, la quale mi domanda se

il Maestro mi ha già parlato dell’”altra lezione”. Scusi Maestro, ma di che lezione parla sua moglie Teresa? Negli ultimi 5 anni, oltre l’arte marziale del Tao Chi, ho promosso sia un corso per la difesa personale, sia dei corsi di ginnastica dolce. Verrebbe quasi da esclamare che il Maestro una ne pensa e cento ne fa, ma a detta di chi lo conosce personalmente non c’è da meravigliarsi del fatto che le sue giornate siano sempre così piene di iniziative e attività, anzi al contrario dovrebbe sorprendere che la domenica qualche volta rimanga a casa a riposarsi. Un’ultima domanda Maestro: cosa deve fare chi volesse praticare questa disciplina? E’ semplice. Innanzitutto vorrei ricordare che in Sardegna sono numerose le palestre che si dedicano a questa attività. Poi c’è da premettere che non vi è nessun limite di età per poterla praticare: per esempio nella mia palestra l’età anagrafica degli allievi parte dai cinque anni ma si arriva fino agli ultrasettantenni! Il Tao Chi, infatti, è una disciplina che si articola in movimenti talmente armoniosi che la rendono simile ad una danza lenta che non ha controindicazioni e che anzi aiuta a scaricare le tensioni e le frustrazioni, migliora l’elasticità delle articolazioni e la circolazione sanguigna, aumenta il tono muscolare. Questi sono i motivi per cui è adatta a tutti! Un saluto a tutto voi, spero che presto vogliate venirmi a trovare nella mia palestra di Villaspeciosa dove vi attendo insieme a tutti i miei allievi. Un ringraziamento al Maestro per l’intervista concessaci.

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Ssport / Vela

Un 2009 positivo, nel 2010 si punta a migliorare. Oltre trecento i tesserati in più rispetto al 2009. I soci sardi rappresentano il 6% della Federazione nazionale

di Fabrizio Serra

È

tempo di bilanci per la vela sarda. E sono bilanci estremamente positivi: oltre trecento i tesserati in più rispetto al 2009. La stagione agonistica è al varo (è proprio il caso di dire), e la vela sarda cresce uniformemente in tutte le categorie, ma soprattutto a livello giovanile. Ad oggi i tesserati sono 5041, contro il 4719 del 2008. Numeri significativi, ha detto il Presidente della Federvela isolana Pietro Sanna, presentando la tradizionale assemblea regionale della Fiv. “I tesserati sardi – ha detto – rappresentano il 6% della Federazione nazionale. Se rapportiamo i dati al numero degli abitanti isolani possiamo dire che nel complesso l’incremento è altamente positivo”. La riunione, svoltasi a Cagliari nella sede della Lega Navale, è stata anche l’occasione per un confronto con tutti i dirigenti dei circoli isolani affiliati alla Fiv, passati in un anno da 37 a 39, con i due nuovi ingressi dello Yacht Club Porto Torres e il Club Nautico Porto D’Agumu a Pula. Tante le curiosità, leggendo i

dati: Il maggior incremento nel tesseramento è arrivato dalla Lega Navale Italiana sezione Sulcis, passata da 95 tesserati nel 2008 a 149 nel 2009, mentre la Lega Navale Italiana sezione di Alghero ha fatto segnare il calo maggiore, passato da 157 a 89 tesserati. Soddisfazione quindi espressa dal massimo dirigente della Federvela isolana, che ha presentato anche il nuovo calendario, con l’obiettivo, ha dichiarato “di avvicinare sempre più i giovani alla vela. Ben vengano le grandi manifestazioni ma nel varo del calendario è stato dato un ragli diverso rispetto al passato, cercando di privilegiare le derive anche attraverso una serie di raduni”. Tra gli appuntamenti riservato proprio alle derive spicca il campionato italiano a squadre della classe Optimist organizzato dallo Yacht Club Cagliari, in programma a fine luglio nel Golfo degli Angeli. Per quanto riguarda le manifestazioni nazionali, da registrare il campionato italiano di minialtura Melges 24, che segna il ritorno della Lega Navale di Alghero. Si riaffaccia invece sulla scena internazionale la Lega Navale di Cagliari, che curerà il campionato europeo Orc.

Vela: presentato il calendario regionale

Nell’altura la parte del leone spetta ancora una volta allo Yacht Club Costa Smeralda, al quale sono stati assegnati tanti eventi, tra i quali il Mondiale Offshore – Audi Sardinia Cup, la Maxi Yacht Rolex Cup e la Swan Cup. L’Assemblea zonale si è conclusa con la premiazione dei campioni isolani del 2009, questo l’elenco completo di tutti i nomi che hanno ricevuto anche il riconoscimento federale:

Silvia Melis (Optimist) Alessandro Masala (Laser Standard) Piermauro Magnano (Laser Radial) Federico Cappellacci (Laser 4.7) Enrica Tuveri – Angela La Sala (470) Giovanni Meloni – Alessandro Gemini (420) Antonello Ciabatti – Luisa Mereu (Hobie Cat 16) Pasquale Mario Di Fraia, “Botta Dritta” (J24) Alberto Gai, “Nonna Irene” (Vela Latina) Mauro Covre (Slalom) Michele Cittadini (Techno 293 Under 15) Silvia Colombo (Techno 293 Under 17)

Antipasto mondiale al 34° Alasport di cross; vincono i campioni Tadese e Jedo

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ross tra big al 34° Trofeo AlaSport di Alà dei Sardi (OT) alle pendici del Monte Acuto nel cuore della Sardegna. Nella patria del sughero e del granito non poteva non imporsi l’eritreo Zersenay Tadese, campione del mondo in carica di mezza maratona, iridato in atre due occasioni. Lui comunque aveva già scritto due capitoli di storia dello sport: nel 2004, quando, col bronzo nei 10.000 ad Atene, divenne il primo eritreo a vincere una medaglia olimpica, e nel 2007, a Mombasa, quando batté Kenenisa Bekele ai mondiali di corsa campestre, impresa rimasta unica. In occasione del trofeo Alasport, Tadese ora incide il suo nome su di un albo d’oro – se possibile – ancora più indelebile. Il trofeo di cross isolano, infatti, ora potrà fregiarsi del nome di un atleta già primatista mondiale di mezza maratona. Alà dei Sardi ha quindi ospitato il 32

Tadese

più alto numero di specialisti di livello mondiale: uno spettacolo che si replica dal 1973, manifestazione partorita con amore e fatica dal professor Antonello Baltolu e divenuta negli anni di qualità talmente elevata che da quattro lustri nessun italiano riesce a vincerla, nonostante i migliori azzurri siano al via di tutte le edizio-

ORDINE DI ARRIVO UOMINI: 1. Z. Tadese (Eritrea) 31:38; 2. P. Limo (Kenya) 31:46; 3. S. Kipruto (Kenya) 32:00; 4. M. Kisorio (Etiopia) 32.90; 5. I.M. Jida (Etiopia) 32:09; 6. L.A. Chane (Etiopia) 32:48; 7. E. Soi (Kenya) 32:51; 8. A. Lalli (Fiamme Gialle) 33:37; 9. M. Bett (Kenya) 33:51; 10. V. Matviychuk (Ucraina) 34:28. DONNE: 1. S.U. Jedo (Etiopia) 18:03; 2. P. Korikwiang (Kenya) 18:04; 3. T. Bogale (Etiopia) 18:12; 4. M. Wangari (Kenya) 18:20; 5. A. Bekele (Etiopia) 18:37; 6. G. Momanyi (Kenya) 18:42; 7. V. Belotti (Runner Team 99) 19:29; 8. C. Pinna (CUS Cagliari) 19:56; 9. G. Marconi (Corradini Rubiera) 20:04; 10. M. Bonessi (Maratonina Udinese) 20:28.

ni. Una splendida giornata ha fatto da cornice all’evento, che ha preso il via con la gara delle donne, in percorso molle ma compatto. Tra i sugheri, le ragazze africane hanno battagliato senza tregua, con il gruppo condotto dalla giovanissima etiope Tizita Bogale (16 anni e seconda alla Cinque Mulini) che a

lungo andare si è assottigliato. Sono rimaste prima in sei, poi, al quarto dei cinque giri, in quattro, con l’attacco della campionessa mondiale di Fukuoka 2006, Korikwiang e l’inatteso crollo della favorita Momanyi. Negli ultimi mille metri si assiste alla volata finale a tre, con la resa della Wangari. Tizita Bogale si stacca ai

trecento metri, quando la sua diciannovenne connazionale Utura Sule Jedo piazza l’allungo che stronca le velleità della Korikwiang. Discreta la prova della vicecampionessa italiana Valentina Belotti, settima, soprattutto dopo aver resistito a un timido tentativo della ritrovata Claudia Pinna. Tra gli uomini la gara è stata ben più avvincente: L’africano Tadese ha lanciato subito la gara per poi ritornare nella pancia del gruppetto dei migliori. A metà gara ci ha provato Silas Kipruto, ma il suo vantaggio non è mai stato superiore a una quindicina di metri. Tadese ha quindi attaccato a due chilometri dalla fine e per gli altri è scesa la notte. L’eritreo benché chiodato su entrambi i piedi ha chiuso alla grande annunciando la sua presenza alla prossima maratona di Londra, in programma il prossimo 18 aprile. Primo degli italiani Andrea Lalli, ottavo dopo il titolo mondiale militare vinto ad Ostenda (Belgio) nella stessa settimana.


Ssport / Atletica

Il marocchino, divenuto cittadino italiano a Olbia, è tornato a dominare sulle strade sarde: a Villa San Pietro, sulla distanza di sei chilometri, e qualche giorno dopo a Ozieri di Fabrizio Serra

O

ualid Abdelkader sovrano di Villa San Pietro e Ozieri. Con due vittorie in due giorni, e galvanizzato da una buona stagione di campestri, il marocchino (divenuto cittadino italiano a Olbia) è tornato a dominare sulle strade sarde. In occasione del III trofeo Cral Saras Sardegna, svoltosi a Villa San Pietro, sulla distanza di sei chilometri, e qualche giorno dopo a Ozieri nel VI Trofeo Monte Acuto Marathon (11,8 km) Abdelkader

ha battuto Pasquale Rutigliano (Esercito), atleta di livello nazionale e internazionale. Tra le donne, successi per Manuela Manca, reduce dalla maratona di Roma, ed Eleonora Bazzoni. La manifestazione del Cral, patrocinata dal Comune e sotto l’egida della Fidal Regionale, si è svolta in una cornice climatica piuttosto calda, con 19 gradi, ma in una giornata molto ventilata e asciutta. Iscritti alla partenza 121 atleti, tra cui 23 donne e 98 uomini, i giri da fare sono stati 6, pari a circa 6.1 km totali. Al via tutti

Oualid Abdelkader:

vittoria-bis su Rutigliano cercano la migliore posizione ma già dopo la prima curva a gomito la fila si assottiglia ed i forti, con in testa Abdelkader e Rutigliano fanno l’andatura. Al primo giro il ritmo dei primi è di poco superiore ai 3 minuti a km. ed ai due battistrada si sono aggiunti anche Vicari, il marocchino Fraiha e Fattacciu. Vince la gara proprio il marocchino con un tempo di 18’40” resistendo all’attacco di Rutigliano che segue a tre secondi. In terza posizione Fraiha (a circa 100 metri dai primi) mentre Vicari taglia al quarto posto.

VILLA S. PIETRO Uomini: 1) Oualid Abdelkader (Civitas Olbia), 2) Pasquale Rutigliano (Esercito), 3) Abdelatti Fraiha (Jm, Civitas Olbia), 4) Ferdinando Vicari (Amsicora), 5) Riccardo De Venuto (Atl. Orani), 6) Luigi Leotta (Atl. Goceano), 7) Elio Nicola Fattacciu (Amsicora), 8) Morad Ibnorida (id.), 9) Antonio Carta (M45, Atl. Ogliastra), 10) Stefano Demurtas (Pm, id.), 11) Roberto Mulas (M40, Suclis Carbonia), 12) Alex Sanna (M35, Atl. Cortoghiana). Donne: 1) Manuela Manca (Amsicora), 2) Roberta Ferru (Nuova Atl. Sestu), 3) Donatella Saiu (Futura Cagliari), 4) Elsa Farris (Nuova Atl Sestu), 5) Paola Sogos (Amsicora), 6) Annalisa Sanna (Cus Cagliari), 7) Adalgisa Deriu (F35, Guilcer Team La Città), 8) Ivana Corrias (F35, Lib. Campidano), 9) Valeria Cappai (F40, Runners Cagliari), 10) Fabiana Secci (F35, id.); 13) Maura Prinzis (Tf, Atl. Pula); 14) Marina Murru (F45, Tespiense Quartu); 16) Luciana Arcieri (F55, Atl. Santadi), 18) Gabriella Amore (F50, Atl. Cortoghiana). OZIERI Uomini: 1) Oualid Abdelkader (Civitas), 2) Pasquale Rutigliano (Esercito), 3) Daniele Troia (Ca.Ri.Ri.), 4) Nicola Muntone (Jm, Atl. Porto Torres), 5) Riccardo De Venuto (Atl. Orani), 6) Francesco Morittu (Pm, Atl. Ozieri), 7) Andrea Porta (Amsicora), 8) Antonello Sinopoli (M45, Amatori Olbia), 9) Ivan Pulina (M40, Atl. Ploaghe), 10) Pietro Paolo Ruiu (Atl. Ozieri), 11) Vittorio Azzena (M50, Atl. Tempio) 12) Faustro Deandrea (Tm, Guilcer Team). Donne: 1) Eleonora Bazzoni (Rc Futura), 2) Elena Fratus (Atl. Porto Torres), 3) Maria Domenica Manchia (F35, Runners Oschiri), 4) Paola Dessì (Endas), 5) Rosalba Miscali (F45, Marathon Club Oristano), 6) Adalgisa Deriu (F35, Guilcer Team), 7) Caterina Miscali (F45, id.), 8) Daniela Marzia Multineddu (F35, Monte Acuto Marathon), 9) Antonella Cau (F35, Amatori Nuoro), 10) Adele Simula (F40, Atl. San Giovanni); 14) Enrica Vidali (F50, Guilcer Team), 21) Rita Lemmes (F55, Guilcer Team).

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Ssport / Tiro a volo

Cominciano i campionati estivi nell’isola. Successo del fucile del Tav Arzachena nella prima prova del Gran premio Sardegna di fossa olimpica.

di Federico Fonnesu

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ecimoputzu, si impone Vittorio Marongiu. Successo del fucile del Tav Arzachena nella prima prova del Gran premio Sardegna di fossa olimpica. Ben 91 i tiratori in gara: alle spalle del Terza categoria gallurese, che ha vinto con il punteggio di 46 su 50, si sono classificati il fucile di casa Graziano Ena, Gianni Cannas di Settimo San Pietro, e il giovanissimo Roberto Pilo (Tav Sassari), Piergiorgio Corona e Federico Spada, tutti con 45. A seguire Paolo Cella, Michele Fresu e Giuseppe Dessì, quindi Mauro Nalli, Roberto Gilardi, Cesare Aquila e Silvano Mocci. Tra i Veterani successo di Evaristo Bembo, mentre nel Settore Giovanile si è imposto Gavino Pinna; per i Master vittoria di Paolo Paoli, mentre la più brava delle Lady è stata Federica Riu. Si è sparato anche per la prima prova di percorso di caccia, valida per il campionato regionale estivo. A Pabillonis erano presenti 67

partecipanti: il successo è andato al tiratore di Decimoputzu Sergio Peltz che ha preceduto con 48 su 50, Gianfranco Monni (Settimo San Pietro), Manolo Prian (Arborea) e Gianfranco Fancello (Dorgali). Tra i Veterani primo posto per Giuseppe Schiavon; la coppa dei Master è andata a Piero Manca, mentre Matteo Angiargiu e Giulia Ardu si sono imposti rispettivamente tra gli Juniores e tra le Lady. Si è sparato anche per lo skeet e Lodde è stato profeta in patria. Vittoria di Luigi Lodde nella prima prova del campionato regionale estivo di skeet, specialità olimpica del tiro a volo, disputata lo scorso fine settimana ad Arzachena. Il fucile gallurese ha avuto la meglio nei confronti di altri 77 partecipanti. Con il punteggio di 48 su 50 Lodde ha battuto il compagno del Tav Arzachena Francesco Sanna, autore dello stesso punteggio ma tradito da una seconda serie peggiore. Alle spalle di Sanna, Pasqualino Mendola, 47, Antonio Colombo, Efisio Loi e Giandomenico Savanella, con 46, con 45 Leonardo Pileri, il presidente del Tav Arzachena Stefano Mutzu, e Paolino Riccio,

A Decimo Putzu si inpone Vittorio Marongiu tore Giovanile vittoria di Fabio Rozzo, mentre tra i Veterani si è imposto Ennio Masu. Il successo tra i Master non è sfuggito a Vindice Marracini; tra le Lady si è imposta Maria Teresa Atzei. A livello societario la classifica è guidata per ora dal Tav Luogosanto, che precede nell’ordine il Tav Arzachena e il Tav Orosei. La successiva prova regionale di skeet è statta fatta il 25 aprile a Orosei.

Una gara di tiro a volo in Sardegna presidente del Tav Luogosanto. A 44 si sono fermati Antonio Spurio, Pasqualino Malune,

Maurizio Diomedi fa pokerissimo nel Rally del Vermentino

Antonello Pirina, Mauro Dettori, Andrea Pruneddu (Arzachena), e Roberto Atzori. Per il Set-

Silvia Melis (Optimist) Alessandro Masala (Laser Standard) Piermauro Magnano (Laser Radial) Federico Cappellacci (Laser 4.7) Enrica Tuveri – Angela La Sala (470) Giovanni Meloni – Alessandro Gemini (420) Antonello Ciabatti – Luisa Mereu (Hobie Cat 16) Pasquale Mario Di Fraia, “Botta Dritta” (J24) Alberto Gai, “Nonna Irene” (Vela Latina) Mauro Covre (Slalom) Michele Cittadini (Techno 293 Under 15) Silvia Colombo (Techno 293 Under 17)

Turchia amara per Giuseppe Dettori

di Federico Fonnesu

I

l ritorno dell’avvocato volante. Otto speciali su otto e Maurizio Diomedi vince per la quinta volta il Rally del Vermentino e dei Nuraghi. Dominio incontrastato: l’avvocato di Calangianus non ha lasciato nemmeno le briciole ai suoi avversari in una corsa condotta dalla prima all’ultima prova. Solo una formalità le ultime quattro speciali di ieri, dopo una prima parte fantastica, Diomedi nell’ultima tappa ha pensato soprattutto ad amministrare il vantaggio sugli avversari. Rivali che nella foga di recuperare lo svantaggio in classifica hanno pagato ulteriormente cedendo il successo su un piatto d’argento allo specialista gallurese. Ne sa qualcosa Salvatore Biosa, che nel penultimo crono ha perso un minuto a causa di una foratura, buttando al vento la possibilità di salire sul podio. Al secondo posto, alle spalle di Diomedi e Bosa (Peugeot 34

U

Un salto a Berchidda 207 Super 2000) si sono piazzati a sorpresa Enrico Riccardi e Alberto Contini, al volante di una Mitsubishi Lancer Evo IX di gruppo N. Terzo posto per Claudio Addis e Davide Panu con la seconda delle Super 2000 della Porto Cervo Racing. Solo quarti, alla fine, Biosa e Igor Chiodino, su Renault Clio Super 1600. La gara della Rassinaby Racing ancora una volta non ha tradito le attese, dimostrando agli appassionati che per allestimento e parco partenti, le ambizioni di crescita restano

ampiamente giustificate. In classifica, quinta piazza per Vittorio e Salvatore Musselli con la terza delle Super 2000 in corsa, mentre al sesto posto Roberto Cocco e Isacco Turchi, su Renault Clio R3, hanno preceduto Simone Fresi e Antonio Orrù, su Renault Clio Rs, attardati da un’uscita di strada nella speciale di Aratena 2, un passaggio a vuoto che di fatto ha compromesso la sesta piazza dell’equipaggio olbiese, sempre grande protagonista nonostante fosse alla guida di una vettura N3.

na nota sbagliata fa sfumare i sogni di Giuseppe Dettori. Brutta trasferta in Turchia per il pilota di Arzachena, che nella prova mondiale si è ritirato dopo soli sette km a causa di un errore di nota, finendo con il posteriore su una grossa pietra. <Ho sbagliato nelle ricognizioni segnando male una nota>, dichiara il driver della Porto Cervo Racing, <avevamo segnato come dosso sinistro un dosso destro di quinta e abbiamo preso in pieno una pietra con il posteriore, strappando gli attacchi dei braccetti posteriori. Abbiamo anche danneggiato la scocca della Mitsubishi Lancer Evo IX della Pro Race, e così non abbiamo potuto proseguire la nostra gara approfittando del

Super Rally>. Trasferta doppiamente sfortunata perché Dettori è ancora fermo in Turchia a causa della nube di cenere che ha paralizzato i voli nel nord Europa. Prossima prova per Dettori all’Irc (si vocifera della possibile cancellazione della speciale nel cagliaritano per un mancato finanziamento): <Sarò al via ora del Rally d’Italia Sardegna>, conclude Dettori, <dove esordirò al volante di una Ford Fiesta Super 2000, gestita sempre dalla Pro Race>. Il Rally di Turchia è stato vinto da Sébastien Loeb (Citroen), che ha preceduto di 54"5 Petter Solberg (Citroen) e di 1'43"4 Mikko Hirvonen (Ford). Dopo la quarta prova del mondiale Loeb è primo con 93 punti davanti a Petter Solberg, 53, e Hirvonen 52.


Proseguono i campionati CAAM-CSEN di pallavolo mista di Alessandra Sunda

S

ettima partita del girone di ritorno per il “Divertiamoci”, che tende a restare in testa alla classifica della A2, si presenta con soli 56 atleti, in quanto non disponibili Roberto, Antonella, Micaela; ricordiamo che l’ assenza di Micaela Locci pesa moltissimo alla squadra in quanto è determinante in ogni suo intervento. Infatti ogni sua presenza nei set, significa avere un vantaggio netto sui propri avversari; il presidente del Caam-Csen Cagliari, Paolo Allegrini ha investito molto per il suo teserino. La gara contro l’”Isola del gelato” ha luogo nella palestra della scuola media Foscolo. La squadra si presenta con soli sei giocatori, pronti comunque a dimostrare sul campo la loro voglia di giocare e di divertirsi. Nonostante questa voglia, nel primo set, i giocatori stentano ad entrare in partita e a trovare un buon ritmo di gioco a causa dei numerosi falli soprattutto in battuta. Onore agli avversari che, dall’altra parte della rete, propongono degli ottimi scambi in attacco, creando non poche difficoltà alla difesa del “Divertiamoci”. E’ proprio durante un tentativo di difesa che il Divertiamoci vede uno dei suoi giocatori infortunar-

si al ginocchio e abbandonare il terreno di gioco fino alla fine del set. Il “Divertiamoci” resta, quindi, in campo con un uomo in meno. Il primo set si conclude, così, senza ulteriori sussulti, in favore dell’”Isola del gelato”. Nel secondo set la squadra di Allegrini, già dai primi scambi, dimostra di essere in partita e di non avere nessuna intenzione di arrendersi senza combattere. La difesa si fa più attenta e anche l’attacco, sorretto da una discreta ricezione, inizia ad andare a segno con più continuità. Alcuni recuperi strepitosi segnano una definitiva ritrovata coesione della squadra, mentre dall’altra parte si assiste ad una leggera flessione degli avversari. Le due squadre danno comunque vita ad un ottimo secondo set, che vede alla fine prevalere il “Divertiamoci”. Sul punteggio di 1 – 1, le due squadre danno vita ad un bel terzo set. Ad ottimi attacchi dell’”Isola del gelato” risponde il “Divertiamoci” con straordinari recuperi. Il set, caratterizzato da un iniziale equilibrio, vede il “Divertiamoci”, confortato da un contagioso entusiasmo, allungare il passo e volare verso la vittoria finale. Si sono confrontate comunque due delle migliori tre squadre del campionato, che sicuramente si ritroveranno nelle semifinali o finali.

Amatori

LE FORMAZIONI IN CAMPO

Nella foto in alto la formazione del Divertiamoci

DIVERTIAMOCI : Paolo Allegrini , Marco Figà, Valentina Ortalli, Marco Segretario, Sandro Maestrucci, Alessandra Sunda. ISOLA DEL GELATO : Raffaella Giamberducca, Debora Mastrangelo, Maria Grazia Costa, Luigi Binagli, Fabrizio Vacca, A. Francesco Vacca, Davide Meloni.

Prima manifestazione CSEN Cagliari Amici dello Sport

I

n data 6 aprile 2010 il Comitato CAAM ha organizzato 1^CSEN Cagliari amici dello sport una manifestazione che ha reso partecipi adulti e bambini. La manifestazione si svolta nei campi di Cagliari, Euclide e Pacinotti di via Alfonso Ligas. Alle ore 16.00 c’è stata la cerimonia di apertura nella palestra Euclide, dove sono state effettuate le iscrizioni e consegnate maglie e palloncini ad ogni bambino e ai genitori. Dopo le iscrizioni è stato fatto gioco libero per una mezz’ora poi sono stati divisi i gruppi. Il gruppo dei più piccini si è spostato insieme all’organizzatrice Allegrini Giorgia ed ai suoi collaboratori Zuddas Massimo, Floris Valeria e Porseo Anna

Rita nella palestra Pacinotti, dove hanno svolto vari giochi di gruppo e percorsi(il gioco dei pesciolini,bandierina,mosca

cieca e tanti altri). Il gruppo dei ragazzini più grandi dai 9 anni in su è rimasto nella palestra Euclide insieme all’organizza-

trice Argiolas Paola che ha fatto disputare 7 set di pallavolo. A fine serata tutti erano contenti e divertiti.

A grande richiesta questo evento sarà ripetuto il 9 maggio 2010.

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Sardegna Sport maggio 2010  

Il giornale dello sport, salute e benessere in Sardegna