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aprile2010 territorio

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LO SVILUPPO È ECOSOSTENIBILE CON L’ATTIVITÀ AGRITURISTICA di Diego Imparato L’agriturismo è nato in Italia, molti anni fa, ad opera di alcuni contadini che accoglievano i turisti per la degustazione dei loro prodotti tipici della terra e dell’allevamento. Oggi, il cliente dell’agriturismo è divenuto più esigente: ricerca un’accoglienza familiare, cibi genuini e piatti tipici, un luogo di pace che lo liberi dallo stress della vita quotidiana, il contatto con la natura attraverso l’esplorazione dei territori locali. Il luogo ideale per praticare l’agriturismo dovrebbe presentare motivi di interesse agricolo, climatico, archeologico e folcloristico. La vicinanza ai grandi centri abitati è un’ulteriore elemento che le persone richiedono sempre più, in quanto non amano fare molti chilometri per raggiungere i luoghi di relax. La costa vesuviana sembra avere tutte queste connotazioni: una grande oasi alle porte della città di Napoli; visite guidate nel parco del Vesuvio per conoscere e ammirare le caratteristiche del posto; escursioni a cavallo, in bicicletta, a piedi lungo i sentieri del vulcano.

L’attività agrituristica è finalizzata alla ricezione ed all’ospitalità esercitate da imprenditori agricoli, che utilizzano la propria azienda in modo complementare alla coltivazione del fondo e all’allevamento del bestiame che devono rimanere le attività principali. La normativa che regola l’apertura di un agriturismo è a carattere regionale. Tuttavia alcune fasi burocratiche sono uguali in tutta Italia. Il primo requisito è l’iscrizione nell’ elenco regionale dei soggetti abilitati all’esercizio delle attività agrituristiche. L’iscrizione è condizione indispensabile per il rilascio dell’autorizzazione comunale necessaria all’avvio dell’attività. Servono, inoltre: 1) l’apertura della partita iva; 2) il libretto di idoneità sanitaria; 3) l’autorizzazione sanitaria per i locali; 4) l’autorizzazione del sindaco per lo svolgimento dell’attività; 5) l’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Gli investimenti principali sono destinati a realizzare un ambiente di cucina adeguato per la piccola ristorazione nonché una sala da pranzo dotata di un adeguato numero di


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