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O U T B O RDE

ANNO 1

NEWSMAGAZINE WWB NEWSMAGAZINE WWB MTB-–RACES RACES -–TOURS TOURS MTB

WWW.MOUNTAINBIKE-WWB.COM

WWB Asd APERTA LA CAMPAGNA TESSERAMENTO (info a pag. 3)

HHMR LADAKH 2017.

WWB KIRGHIKISTAN. WWBTOURS: TOURS:NEPAL NEPAL11–-NEPAL NEPAL22–- ZANSKZAR ZANSKAR -–KIRGHIKISTAN


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CHI SIAMO O U T B O RDE

WWB è un Team composto da persone con l’anima per i viaggi, lo sport e la libertà. WWB si propone in ambito internazionale, come promotore e organizzatore di manifestazioni sportive ed eventi legati alla pratica della mountain bike e come promotore coordinatore di viaggi, escursioni e turismo locale. WWB  è entusiasmo per l’attività fisica all’aria aperta, legata alla ricerca di nuove sensazioni, nei luoghi più remoti e suggestivi del pianeta. WWB è cultura, con l’obiettivo di scoprire, promuovere e valorizzare territori di grande patrimonio naturalistico, di storia e tradizioni. WWB è solidarietà, attraverso la raccolta di fondi ricavati da eventi realizzati in collaborazione con enti No Profit, da destinare a progetti di sostegno specifici, individuati dal movimento libero di ciclisti C4WP-Cycling for World Peace, a noi molto vicino. WWB è esperienza, maturata nel tempo attraverso attività di organizzazione eventi sportivi, viaggi escursione e di scoperta, che ognuno dei componenti del Team mette a disposizione nel proprio campo d’azione. WWB  è lo strumento aperto a tutti, anche ai meno sportivi, che amano le sfide personali, oppure semplicemente che hanno la voglia di scoprire luoghi straordinari e affascinanti. WWB è un punto di riferimento per tutti gli sportivi, atleti e semplici amatori che per sfida o solamente per piacere partecipano con entusiasmo alle nostre proposte, con l’obiettivo di lasciare un segno indelebile nella memoria in ognuno di loro.

WWW.MOUNTAINBIKE-WWB.COM direzione.wwb@gmail.com – races.wwb@gmail.com tours.wwb@gmail.com – 340 610 3466 / 349 518 4458


ITALIAN MTB AWARDS SCAPIN

ITALIAN MTB AWARDS SCAPIN

e vieni a visitare l’Italia.

iettivo che il circuito Italian MTB si è prefissato, il turismo Monta inunire sella e vieni o alla a mountain bike, visitare l’Italia. accompagnando in giro per Questo è l’obbiettivo cheil il circuito Italian e iMTB Awards Scapin si e gli atleti loro sostenitori.

è prefissato, unire il turismo in stretto alla mountain uesto senso principio abbiamo, sin dal bike, letteralmente accompagnando in giro o il calendario delle tappegli atleti e i loro per il nostro belpaese sostenitori. e valutazioni riguardo le località Partendo da questo principio abbiamo, ndo attentamente e sin dal 2003, costruito il calendario delle tappe facendo attente te quelle più consone ad valutazioni riguardo le località di gara, ricercando osità dei bikers e delle loro attentamente e qualitativamente quelle più consone ad attrarre le curiosità dei bikers e delle loro famiglie.

con la nomea di Hill Cup e Nato nel 2003 con la nomea di Hill Cup e prevalentemente imperniato sulla zona Emiliana della Provincia di nte imperniato sulla zona Modena è andato via via allargandosi ad un sempre maggior numero di tappe raggiungendo anche la copertura Provincia didiModena è andato via allargandosi ad un in sempre maggior numero di tappe record ben 7 Regioni da quivia l’inevitabile cambio di nomea una maggiormente rappresentativa del concetto sul campo e cioè Awards (gli Oscar della MTB Italiana). Benin26una sono state le gare ancheespresso la copertura record di Italian ben 7MTB Regioni daScapin qui l’inevitabile cambio di nomea maggiormente che in questi 14 anni si sono alternate nel calendario IMA dando lustro ad uno tra i più rappresentativi circuiti a del nazionali, concettooltre espresso campo e cioè Italiandelle MTBruote Awards a diversisul Team Ufficiali e campioni grasseScapin e non. (gli Oscar della MTB Italiana). Ben particolare in questa edizione targata 2016 ilnel calendario si è spinto a raggiungere 10 tra tappe andando e gareInche in questi 14 anni si sono alternate calendario IMA fino dando lustro ad leuno i più a coprire un territorio del centro-nord Italia comprendendo eventi dal profumo storico ed addirittura mondiale, i circuiti nazionali, oltre a diversi Team Ufficiali e campioni delle ruote grasse e non. guardando nel dettaglio il tour si componeva delle seguenti manifestazioni:

• GFedizione della Val di Merse –2016 Rosiail (SI) Toscana si è spinto fino a raggiungere le 10 tappe andando a n questa targata calendario GF Del Durello – San Giovanni Ilarione (VR) Veneto itorio•del centro-nord Italia comprendendo eventi dal profumo storico ed addirittura mondiale, • Da Piazza a Piazza - Prato (PO) Toscana dettaglio il tour si componeva delle seguenti manifestazioni:

• Capoliveri Legend Cup - Capoliveri (LI) Toscana • GF Costa degli Etruschi – Marina di cecina (LI) Toscana al di Merse – Rosia (SI) Toscana • Atestina Superbike - Este (PD) Veneto ello –• San Giovanni Ilarione (VR) Veneto Casentino Bike - Bibbiena (AR) Toscana a Piazza - Prato (PO) Toscana - Predappio(FC) Emilia Romagna • GF Terre del Sangiovese Legend Cup Capoliveri (LI) Toscana • Val di -Fassa Bike – Moena (TN) Trentino Alto Adige • Rampiconero – Camerano egli Etruschi – Marina di cecina(AN) (LI)Marche Toscana Un circuito quindiVeneto attento al turismo ma anche ai partecipanti, infatti oltre ad offrire un montepremi tra i più imuperbike - Este (PD) portanti in Italia, soprattutto verso i Team, ha voluto premiare in modo altrettanto importante tutti coloro avessero Bike -terminato Bibbienal’i(AR) Toscana ntera kermesse con singoli e personalizzati riconoscimenti ed estrazioni di premi di alto valore, il el Sangiovese - Predappio(FC) Emilia Romagna tutto nell’ultima domenica di Novembre all’interno di una cornice storica e unica come la Rocca di Vignola che per un giorno si colora interamente delle a Bike – Moena (TN) Trentino Alto Adigedivise dei premiati.

ero – Camerano (AN) Marche

State quindi sintonizzati per la 15° Edizione degli Italian MTB Awards Scapin venendoci a trovare su:

www.italianmtbawards.com o scriveteci a info@italianmtbawards.com ndi attento al turismo ma anche ai partecipanti, infatti oltre ad offrire un montepremi tra i più alia, soprattutto verso i Team, ha voluto premiare in modo altrettanto importante tutti coloro


CICLO PROMO APPENNINO SUPERBIKE

a sempre si è dato, ustamente, importanza al trimonio Alpino e Da sempre si è dato,che giustamente, olomitico, ma sappiate la importanza al patrimonio Alpino ostra catena montuosa più e Dolomitico, ma sappiate che tica sono gli Appennini. la nostra catena montuosa più antica sono gli Appennini. lora perché non valorizzarli e butargli il giusto Allora perché onoscimento anche nel non valorizzarli e ondo delle ruote grasse?

tributargli il giusto ene da quiriconoscimento un gruppo di anche nelnelmondo ganizzatori è partito dellequesto ruote grasse? 15 a creare nuovo

cuito denominato Ciclo omo Appennino Superbike raccogliendo gare in zone prettamente appenniniche del nord e del centro Italia Bene da qui nel un gruppo di organizzatori partito nel 2015 a creare alla questo nuovo circuito denominato antenendo come caso degli IMA Scapin èuna fortissima vocazione connotazione turistica di ogniCiclo singolo Promo Appennino Superbike raccogliendo gare in zone prettamente appenniniche del nord e del centro Italia ento.

mantenendo come nel caso degli IMA Scapin una fortissima vocazione alla connotazione turistica di ogni singolo evento. buona della prima sviluppatasi prettamente suisui versanti ha dato Larisposta buona risposta della edizione prima edizione sviluppatasi prettamente versantiEmiliani EmilianiRomagnoli Romagnoli ee Toscani Toscani ha dato vita ad una seconda che ha allargato gli orizzonti anche alle Marche e all’ Umbria aumentando anche il a ad una seconda che ha allargato gli orizzonti anche alle Marche e all’ Umbria aumentando anche il numero di numero di tappe arrivate a 10, nel calendario sono annoverate le seguenti gare: ppe arrivate a 10, nel calendario sono annoverate le seguenti gare: • BACIALLA BIKE - Terontola (AR) Toscana • GF VAL - Rosia Toscana BACIALLA BIKEDI- MERSE Terontola (AR)(SI) Toscana • FRASASSI RACE Genga (AN) Marche GF VAL DI MERSEBIKE - Rosia (SI)- Toscana • DA PIAZZA A PIAZZA – Prato Toscana FRASASSI BIKE RACE - Genga (AN)(PO) Marche DA PIAZZA A PIAZZA – Prato Toscana- Riolo (RA) Emilia Romagna • GF RESOLVBIKE VENA (PO) DEL GESSO GF RESOLVBIKE VENA DEL GESSO Riolo (RA) Emilia Romagna • TIFERNO MTB RACE - Città di- Castello (PG) Umbria TIFERNO MTB RACE - Città di Castello Umbria • CASENTINO BIKE - Bibbiena (AR) (PG) Toscana CASENTINO BIKEDEL - Bibbiena (AR) Toscana • GF TERRE SANGIOVESE - Predappio (FC) Emilia Romagna GF TERRE DEL SANGIOVESE - Predappio (FC) Emilia Romagna • RAMPICONERO - Camerano (AN) Marche RAMPICONERO - Camerano (AN) Marche • FELCIANA BIKE - Santomato (PT) Toscana FELCIANA BIKE - Santomato (PT) Toscana

Anche in questo caso come per gli IMA Scapin è stato dato un forte risalto al montepremi finale in modo che esaltasse le doti singole ma anche la partecipazione aggregando così sia l’agonista che coloro i quali diciamo nche inamano questo caso come gli IMA Scapin è stato dato un forte risalto al montepremi finale in modo che prendersela piùper comoda. altasse le doti singole mal’ultima anche settimana la partecipazione aggregando siaall’interno l’agonista cheRocca colorodii Vignola quali diciamo Appuntamento fisso di novembre a Vignolacosì (MO) della edificio aman medioevale spartiacque tra i Guelfi ed i Ghibellini che per una li vedrà uniti sotto bandiera della endersela più comoda. Appuntamento fisso l’ultima settimana digiornata novembre a Vignola (MO)laall’interno della Roc mountainbike.

Vignola edificio medioevale spartiacque tra i Guelfi ed i Ghibellini che per una giornata li vedrà uniti sotto la ndieraImportanti della mountainbike. novità targate 2017 su tappe e regolamenti. Per approfondimenti :

www.appenninosuperbike.it o scriveteci info@appenninosuperbike.it mportanti novità targate 2017 su tappe e regolamenti pertantoa per approfondimenti e informazioni collegatevi al o ufficiale www.appenninosuperbike.it o scriveteci a info@appenninosuperbike.it


Enula Bassanelli, martedì 19 luglio 2016

Ph. © Michele Olivato

Ph. © Michele Olivato

Himalayan Highest Mtb Race: ancora Marzio Deho il padrone della corsa a tappe più alta del mondo. Pedalare sui passi carrozzabili più alti del mondo, al cospetto della catena himalayana, in un totale di sei tappe su un percorso di 600 km e un dislivello di 9000 m, ad un’altitudine compresa fra 3200 m e 5600 m slm. Questa l’Himalayan Highest Mtb Race, disputata dal 4 al 9 luglio 2016 in Ladakh, nella quale Marzio Deho (Olympia Polimedical) si è riconfermato il più forte, scrivendo per il secondo anno di seguito il proprio nome sull’albo d’oro.

WWB - WHEELS WITHOUT BORDERS Iscrizioni aperte alla Himalayan Highest Mtb Race – Trofeo SKY IS THE LIMIT III^ edizione della gara ciclistica a tappe più alta al mondo e cronoscalata al passo carrozzabile più alto al mondo. www.mountainbike-wwb.com – direzione.wwb@gmail.com

La gara ciclistica a tappe più alta al mondo


Luglio 2017

La gara ciclistica a tappe più alta al mondo

3° EDIZIONE

2017

Partecipare a questo evento non è solamente iscriversi ad una gara. Vuol dire partecipare ad un’impresa epica che va aldilà del risultato sportivo, consapevoli d’aver vissuto un’esperienza straordinaria, per sfida o solo per piacere.

3° Trofeo

SKY IS THE LIMIT

Tutte le info sul nostro sito (+39) 349 5184458 • races.wwb@gmail.com


Himalayan Highest Ladakh Mtb Race 2016

BIG e…

Marzio Deho (Cicli Olympia – Polimedical) • Palmares con più di 330 gare vinte. Vincitore assoluto HHMR Ladakh 2015, 2016 e detentore del Trofeo Sky is the Limit - cronoscalata al passo carrozzabile più alto al mondo - con lo straordinario tempo record: 02:47:05.11. Sophie Kempf • Medaille d’argent Elite down hill 1994 Gibo Simoni • Vincitore di 2 Giri d’Italia e campione italiano mtb Marathon Thomas Dietsch (Team Bulls) • Vainqueur du Red Bull Elements (2011) • Vainqueur de la Coupe du monde VTT marathon 2007 • Champion d’Europe VTT marathon (2003 et 2004) • Champion de France VTT cross-country 2000 • Champion de France VTT marathon (2006, 2008, 2009, 2011, 2012, 2013 et 2014) • 2e des Championnats du monde VTT marathon (2004)1 • 3e des Championnats du monde VTT marathon (2007)1 • Vainqueur du Roc d’Azur (2000 et 2001) • Vainqueur du Grand Raid Cristalp (2007) • 2e des Elite HHMR Ladakh (2015 et 2016)

Big alla partenza della cronoscalata al passo carrozzabile più alto al mondo III° Trofeo Sky is the Limit


Protagonisti

Marzio Deho - Olympia Polimedical

Marzio e Stefan Hackl

Thomas Dietsch - Bulls (F)

Stefano Meroni e Daniele Sala di DAMA

Gibo Simoni e Giovanni Colagiacomi

Gibo e Peter Urld

Aman Puri - Merida (India)

Sophie Kemf Stempfel, Thomas e Elie Stempfel


GRAFICHE PANIZZA S.r.l - Via della Ricerca Scientifica, 17 int. 32 - 41012 CARPI (MO) Tel. 059 68.30.37 - Fax. 059 65.11.82 - grafica@tipografiapanizza.it


L'HIMALAYAN HIGHEST MTB RACE È ANCORA DI MARZIO DEHO di Redazione, 10 luglio 2016

L’Himalayan Highest MTB Race

L'HIMALAYAN HIGHEST MTB RACE È ANCORA DI MARZIO DEHO di Redazione, 10 luglio 2016

è ancora di

MARZIO DEHO

di Redazione, 10 luglio 2016

Per annoconsecutivo consecutivo Marzio Deho Indiano del Ladakh, tra di i confini diePakistan Perililsecondo secondo anno Marzio Deho tornatorna dallo dallo stato stato Indiano del Ladakh, tra i confini Pakistan Tibet, ePer Tibet, con un grande risultato, la vittoria della “Himalayan Highest Mtb Race” la corsa a tappe più alta il secondo anno consecutivo Marzio Deho torna dallo stato Indiano del Ladakh, tra i confini di Pakistan e Tibet, con un grande risultato, la vittoria della "Himalayan Highest Mtb Race" la corsa a tappe più alta del mondo, sempre del mondo, sempre in quota tra i 3.500 m della capitale Leh e i 5.602 m del Khardung La Pass. con un grande risultato, la vittoria della "Himalayan Highest Mtb Race" la corsa a tappe più alta del mondo, sempre in quota tra i 3500 m della capitale Leh e i 5602 m del Khardung La Pass. in quota tra i 3500 m dellaorganizzata capitale Leh e i dagli 5602 mitaliani del Khardung La Pass. Without Borders, disputata in 6 tappe, con un Una manifestazione di Wheels Una manifestazione organizzata dagli italiani Wheels Without Borders, in 6 tappe, con un dislivello dislivello complessivo vicino ai 9.000 mt,diprevedeva ben tre passidisputata da valicare, tutti oltre i 5.300 metri di Una manifestazione organizzata dagli italiani di Wheels Without Borders, disputata in 6 tappe, con un dislivello altitudine, con i aiconseguenti problemi di respirazione per gli atleti. complessivo vicino ai 9.000 prevedeva ben tredapassi da valicare, oltre i 5.300 metri dicon altitudine, con i complessivo vicino 9.000 mt, mt, prevedeva ben tre passi valicare, tutti oltretutti i 5.300 metri di altitudine, i Domenica 3problemi lugliodiirespirazione partecipanti si sono trasferiti da Leh a Upshi, pedalando per una cinquantina di conseguentiproblemi di respirazione per gli atleti. conseguenti per gli atleti. chilometri a fianco del fiume Indo. Le sei tappe si sono concluse ieri, sabato 9 luglio, con l’arrivo, dopo Domenica 3 luglio i partecipanti siossia sono trasferiti Leh am. Upshi, pedalando per una cinquantina Domenica luglio i partecipanti si sono trasferiti da Lehda a5.602 Upshi, pedalando per una cinquantina di chilometridia chilometri a 85 km, al3Khardung La Pass, a quota fianco del Indo. Le sei tappe si sono concluse ieri, sabato 9sabato luglio, 9con l'arrivo, 85 km, al Khardung La Khardung La fianco delfiume fiume Indo. Leabbastanza sei tappe si sono concluse ieri, luglio, condopo l'arrivo, dopo 85 km, al “La corsa si è rilevata impegnativa - racconta un raggiante Marzio Deho - soprattutto per i Pass, ossia a quota 5.602 m. m. Pass, ossia a quota 5.602 problemi dovuti all’altura, perché bisogna acclimatarsi bene. "La corsa si è rilevata abbastanza impegnativa - racconta un raggiante Marzio - soprattutto per i problemi Sono arrivato in Ladakh con una buona condizione fisica per Deho affrontare la -competizione. "La corsa si è rilevata abbastanza impegnativa - racconta un raggiante Marzio Deho soprattutto per i problemi dovuti all'altura, perché bisogna acclimatarsi bene.bene Sono arrivato in Ladakh con unainbuona condizione fisica per problemino di Per ció che riguarda la mia corsa tutto a parte due giorni cui ho avuto qualche dovuti all'altura, perché bisogna acclimatarsi bene. Sono arrivato in Ladakh con una buona condizione fisica per affrontarema la competizione. Per ció che riguarda la mia corsa tutto bene a parte due giorni in cui ho avuto qualche febbre, bilancio assolutamente positivo!”. affrontare la competizione. Per ció che riguarda la miaMarzio corsaha tutto a parte due giorni in cui ho avuto qualche problemino di febbre, ma bilancio assolutamente positivo!". vintobene 4 delle sei frazioni. Marzio ha vinto 4 delle sei frazioni. problemino di febbre, ma bilancio assolutamente positivo!". Marzio ha vinto 4 delle sei frazioni.


www.proaction.it

www.kask.com

www.bressanbike.it


HHMR Ladakh HYMALAYAN HIGHEST MTB RACE:

lunghezza: 510 km – 9000 mt D+

Evento sportivo internazionale La gara a tappe si svolge nel Luglio 2017, grazie al patrocinio e al completo sostegno di Istituzioni e Autorità locali, e in forza della relazione consolidata con la struttura di supporto in Ladakh (India). La competizione Il percorso prevede il valico di tre passi carrozzabili tutti oltre quota 5.000 m.s.l. che posiziona la HHMR, come la gara ciclistica a tappe più alta al mondo; la prova si sviluppa in sei tappe, percorrendo il tracciato all’interno della regione del Ladakh - Il piccolo Tibet -, con i suoi panorami mozzafiato, nell’impareggiabile scenario della catena Himalayana.

La promozione L’evento di per sé, gode di una forte eco internazionale presso operatori ed appassionati, merito sia delle straordinarie peculiarità attrattive del percorso, sia in forza dell’evento clou CRONOSCALATA, e grazie soprattutto alla rilevante Copertura Media, messa in campo. Copertura Media Importante è la documentazione foto/video dell’evento, con interessanti interviste ai protagonisti. Le spettacolari immagini del luogo permettono di mettere in maggior evidenza SOSTENITORI e SPONSOR presenti all’evento; a loro è dedicata l’ampia la gamma di PACCHETTI VISIBILITA’ a favore della diffusione del proprio marchio e dell’immagine aziendale. Massiccia la diffusione delle riprese dell’intera manifestazione, anche dei giorni pregara nella città di Leh, capoluogo della regione del Ladakh - cerimonia d’apertura, area expo, avvenimenti locali, presentazione alle Autorità locali del progetto solidale individuato e sostenuto da WWB e dal movimento C4WPCycling For World Peace.

Programma e servizi inclusi • GIOVEDI’ 29 GIUGNO: accoglienza e trasferimento dall’aeroporto di Leh agli Hotel preposti (hotel 3 stelle, trattamento di MEZZA PENSIONE). Dalle 16.00 alle 19,30 briefing. • VENERDI’ 30 GIUGNO: 1^ escursione in altura per acclimatamento (obbligatoria) • SABATO 1 LUGLIO: 2^ escursione altura per acclimatamento (obbligatoria), briefing e assegnazione numeri gara. • DOMENICA 2 LUGLIO: Trasferimento luogo di partenza Leh-Upshi. • LUNEDI’ 3 LUGLIO: Ore 7,00 breakfast, ore 8,30 partenza della 1^ tappa. • MARTEDI’ 4 LUGLIO: Ore 7.00 breakfast, ore 8,30 partenza 2^ tappa. • MERCOLEDI’ 5 LUGLIO: Ore 7.00 breakfast, ore 8,30 partenza 3^ tappa. • GIOVEDI’ 6 LUGLIO: Ore 7.00 breakfast, ore 8,30 partenza 4^ tappa. • VENERDI’ 7 LUGLIO: Ore 7.00 breakfast, ore 8,30 partenza 5^ tappa. • SABATO 8 LUGLIO: Ore 7.00 breakfast, ore 8,30 partenza 6^ tappa. - Cronoscalata al Khardung La Pass 2° Trofeo SKY IS THE LIMIT. Arrivo a Leh, Cerimonia di fine gara, premiazioni, sistemazione in Hotel. • DOMENICA 10 LUGLIO: Rientro

Servizi lungo il percorso gara: 2 ristori con liquidi e solidi, servizio scopa e assistenza medico sanitaria, fotografi e riprese televisive, moto service. Servizi a fine tappa: campo tendato con sistemazioni in tende da 2/3/4 posti, materassino, tende con wc, tende per lavarsi, servizio meccanico, tende per cena e briefing


PROGRAMMA e TAPPE Giovedì 29 Giugno Arrivo accoglienza in Aeroporto e transfer in Hotel. Primo briefing con presentazione del programma.

Venerdì 30 Giugno Prima escursione obbligatoria in bike dai 3.500 di Leh fino ai 4.000 m.

Sabato 1 Luglio Seconda escursione obbligatoria fino al checkpoint a 4.500 m del Kardung la Pass.

Domenica 2 Luglio 1° TRASFERIMENTO: in bike o sul nostro Bus al campo tendato di Upshi, dove avrà luogo la partenza.

Lunedì 3 Luglio I^ Tappa Upshi – Chumatang La prima tappa prevede di seguire la riva del fiume Indo con leggera pendenza costante fino a raggiungere Chumatang.

Martedi’ 4 Luglio II^ Tappa Chumatang – Tsho Kar Lake La seconda tappa prevede la prima vera salita. Nella prima parte il percorso segue il fiume Indo e con una leggera salita che porta ai piedi del primo passo a quasi 5.000 m di quota. Dopo il valico una leggera discesa porta alle rive dello stupendo Tsho Kar Lake, che viene costeggiato fino a raggiungere campo.

Mercoledi’ 5 Luglio III^ Tappa Tsho Kar Lake – Upshi La terza tappa prevede di affrontare il primo passo oltre i 5.000 m. Lasciata la riva del Lago Tsho Kar, si tiene la pista sterrata che porta sulla rinomata strada Manali-Leh. Da qui si inizia a salire per raggiungere il Tanglang La Pass, che con i suoi 5328 m è il 3° in ordine di altezza. Una lunghissima discesa riporta a Upshi dove termina la tappa. Un secondo trasferimento porta al campo di Chemrey.


2° TRASFERIMENTO: in Bike o sul nostro bus al Campo tendato di Chemrey.

Giovedi' 6 Luglio IV^ TAPPA Chemrey – Shyok Village La quarta tappa prevede il valico del secondo passo oltre i 5000 m. Sono 35 i km di salita che si affrontano dai 3.500 m di Chemrey ai 5.380 m. del Chang La Pass. Dopo il valico la lunghissima discesa porta sulla riva del fiume Shyok, ma prima di raggiungere il campo si affrontano ancora circa 2 km di salita con punte oltre il 10%.

Venerdi 7 Luglio V^ TAPPA Shyok Village – Khalsar La quinta tappa prevede di seguire il tracciato della riva del fiume Shyok, con piccoli saliscendi fino a raggiungere i 3.350 m. di quota, dove inizia la Nubra Valley, luogo di conclusione della tappa

Sabato 8 Luglio VI^ TAPPA Shyok River – Khardung La Pass Cronoscalata TROFEO SKY IS THE LIMIT La tappa finale prevede la Cronoscalata al Khardung La Pass, che con i suoi 5602 m. è il passo carrozzabile più alto al mondo. La cronoscalata registrerà i tempi dei bikers, una speciale classifica sarà riservata a questa prova.

3° Trasferimento Finita la cronoscalata è previsto il trasferimento a Leh e nel tardo pomeriggio le PREMIAZION


Trofeo SKY IS THE LIMIT

5.602

m.s.

4000 3000 0

10

20

30

CRONOSCALATA al KHARDUNGLA PASS 5.602 m.s.l Lunghezza 55 km – D+ 2100 mt Trofeo e record di cronoscalata: MARZIO DEHO (Cicli OLYMPIA) TIME: 02:47:05.11 • Trofeo SKY IS THE LIMIT cronoscalata: teatro della prova contro il tempo è l’ascesa al Khardung La Pass, il passo carrozzabile più alto al mondo a quota 5.602 m.s.l. • L’ambito riconoscimento se lo aggiudicherà il biker che impiegherà il minor tempo a raggiungere il Khardung La Pass. • Cronometraggio: in vetta al il Khardung La Pass verrà cronometrato il tempo a tutti i bikers, che lascerà un segno tangibile nella storia di ognuno e negli annali della competizione. • Albo della cronoscalata: iscrivere il proprio nome all’albo della cronoscalata rimarrà orgoglio e soddisfazione nella storia sportiva personale. • Prestazione: la tensione e lo sforzo dell'agonista per conseguire il risultato cronometrico e la concentrazione dell'amatore nella gestione delle proprie energie, verranno scaricate in vetta al passo, lasciando posto ad un'immensa gioia e commozione, consapevoli di aver compiuto qualcosa di unico.

40

55

km


Sandro Bongiorno, 10/01/2016 Sandro Bongiorno, 10/01/2016

Gilberto Simoni al via dell'Himalayan Highest Mtb Race

Gilberto Simoni al via dell’Himalayan Highest Mtb Race

Intervista a Gilberto Simoni Solobike.it: Ciao Gilberto, ben ritrovato! Per iniziareCiao due Gilberto, chiacchiere amici potremmo la frase ditra apertura del tuo vecchio sito: Solobike.it: ben tra ritrovato! Per iniziarecitare due chiacchiere amici potremmo citare la frase di apertura “Non puo’ descrivere, la puo’ passione la si puo’ solo vivere”. del tuosivecchio sito: “Non si descrivere, la passione la si puo’ solo vivere”. Vale sicuramente anche per la seconda Vale sicuramente anche per lalaseconda parte tua carriera, mountain bike è diventata parte della tua carriera, quando mountain bikedella è diventata prima quando scelta: c’èlaqualche momento particolareprima che scelta: c’è qualche momento particolare vorresti ricordare ai nostri lettori? che vorresti ricordare ai nostri lettori? Gilberto Simoni: Ciao, in primo luogo vi auguro un buon 2016, e naturalmente spero che il nuovo anno possa essere Gilberto Simoni: ricco riconoscimenti tutti!ePer quanto riguarda che haianno possa citato potremmo darne una Ciao,diinsoddisfazioni primo luogoevidiauguro un buonper 2016, naturalmente speroil motto che il nuovo essere ricco di versione in restyling, coniata proprio per il nuovo anno: soddisfazioni e di riconoscimenti per tutti! Per quanto riguarda il motto che hai citato potremmo darne una ”La passione… se la viviconiata la puoi raccontare!” vero, anno: di momenti particolari ne ho passati veramente tanti, a volte versione in restyling, proprio per il E’ nuovo buoni e a volte no, però devo dire che vado particolarmente orgoglioso del mio titolo mtb marathon. E’ stata ”La se la vivi la puoi raccontare!”  un’impresa inusuale per un ciclista dapassione… strada, normalmente succede al rovescio, e la mtb non è da tutti, ci tengo a precisarlo. per particolari me è stata ne dura, avuto a chetanti, fare acon bikers di grande talento; ma èdevo questo il bello, E’ vero, di Anche momenti hoperchè passatihoveramente volte buoni e a volte no, però dire che vado particolarmente orgoglioso del mioimpossibili, titolo mtb marathon. affrontare sfide che quasi sembrano o almeno lo sono sulla carta, e uscirne con il numero uno sulla maglia. E’ stata un’impresa inusuale per un ciclista da strada, normalmente succede al rovescio, e la mtb non è da tutti, ci tengo a precisarlo. Anche per me è stata dura, perchè ho avuto a che fare con bikers di grande talento; ma è questo il bello, affrontare sfide che quasi sembrano impossibili, o almeno lo sono sulla carta, e uscirne con il numero uno sulla maglia.


Solobike.it: Un mestiere difficile, quello del ciclista, ma sicuramente interessante e sempre in evoluzione. Come vedi oggi il mondo della bicicletta? Ti sembra che abbia imboccato la strada giusta per riprendere credibilità e ritrovare l’affetto degli appassionati? Gilberto Simoni: Chi pensa che sia difficile il mestiere del ciclista è perchè non ha mai lavorato o fatto altri sport: non farei cambio con nessuno, al massimo con un cantante o con un attore. In sintesi credo che quando fai una cosa devi farla bene, anche se è difficile stabilire i criteri e le motivazioni; non c’è mai una sola strada da seguire, e se tornassi indietro non so se rifarei la stessa, o se la ritroverei. L’unica cosa che ci vuole è la volontà di andare avanti sempre, anche controcorrente, è li che si fa la differenza: quando arrivi lo sai quando arrivi, mai prima. Un po’ quello che succede quando vai a provare un percorso marathon e non è ancora tutto segnalato: non puoi girarti e tornar a casa, devi andar avanti, capire, percepire dove poi ti porterà il sentiero ed esser pronto ad ogni cambiamento quando arriverà il momento giusto. Poi sicuramente il ciclismo non è cambiato, ma sono cambiati i tempi, le biciclette, e anche noi siamo sicuramente diversi: ma per vincere la storia è ancora quella di una volta, passione al 150 per cento! Solobike.it: Ti abbiamo cercato perché abbiamo avuto notizia della tua partecipazione alla seconda edizione di Himalayan Highest Mtb Race. Cosa ti ha spinto ad accettare la sfida? Gilberto Simoni: Sfida? Già la parola mi piace, ma non devo sfidare nessuno. E’ l’avventura che mi piace ora come ieri, o come quando sono salito in bici da corsa la prima volta. E’ l’avventura che mi lega a questo mezzo. Certo, non sono uno che va allo sbaraglio, e condividere questa esperienza con un gruppo di atleti, amici, sportivi, turisti, o semplici appassionati sarà ancora più divertente, perchè so già che c’è qualcosa in comune: la bici. Solobike.it: Come pensi di impostare la preparazione? Hai qualche consiglio per chi vorrà essere della partita? Gilberto Simoni: Credevo che la montagna fosse mia amica, ma dopo l’esperienza al seguito di Marzio Deho in Messico, nella sua sfida dal mare alla  vetta del Pico de Orizaba, mi sono dovuto in parte ricredere. Da buon montanaro mi sono avviato per la vetta anch’io, ma a 5000 metri ho sofferto l’altura come non mai, tanto che credevo che il mal di testa non mi passasse più. Da quella situazione ho capito che non bisogna essere individualisti, bisogna confrontarsi con persone che hanno l’esperienza per prepararsi al meglio, e questo l’ho gia fatto con gli organizzatori e confido in loro. In fondo non ci vuole poi molto, un po’ di adattamento e un po’ di relax sportivo per qualche giorno e poi via si parte, più forti di prima: non sono  il primo a salire, e nemmeno sarò l’ultimo! Solobike.it: Tu sei uno scalatore puro, e nelle manifestazioni a tappe hai sempre dato il meglio di te. Credi che sarà possibile anche in un contesto estremo come quello himalayano? Gilberto Simoni: So che ci sarà uno spirito agonistico, ma la cosa più divertente sarà l’avventura, e per quella sono già pronto. Per la parte agonistica diciamo che ci penseremo, non sarà certo la fatica a fermarmi! Solobike.it: Quali sono le altre manifestazioni a cui sarai presente nel 2016? Hai qualche obiettivo particolare da raggiungere? Gilberto Simoni: Per me la competizione è un capitolo chiuso, ho 2000 gare all’attivo, 6 anni di puro agonismo tutti di fila. La bicicletta per me è e resterà un’avventura, un posto da vedere, un paesaggio da scoprire, il sangue che scorre nelle vene.  Un cuore che batte forte e il vento in faccia, ecco i miei obbiettivi da raggiungere. Solobike.it: Ti ringraziamo per la disponibilità e, insieme a tutti i nostri lettori, ti auguriamo un 2016 ricco di soddisfazioni. In bocca al lupo! Gilberto Simoni: Viva il lupo! Un saluto a tutti i lettori di Solobike.it, a cui auguro un incredibile 2016: in bici, in mtb, o con la Graziella, ma sempre pedalando!


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HIMALAYAN HIGHEST MTB RACE ZANSKAR KIRGHIZISTAN BRASILE

2017


Dove Confina a nord con la Cina e a sud con l’India Quando Visitare sito web ufficiale Difficoltà Per tutti con un minimo di allenamento.

NEPAL

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Un tour che vi permetterà di scoprire il vero volto di questo paese, dalle sue caotiche città, colorate e originali, lungo scenari di risaie e foreste tropicali, fino alle più alte vette himalayane, dove la roccia e la neve monopolizzano immense distese di paesaggi; un circuito molto vario che sicuramente offre molte soddisfazioni a quei ciclisti appassionati del fuori pista. Si parte dalla cittadina di Bhaktapur, che dista pochi km da Kathmandu. È un borgo dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale: un gioiellino storico, che risale a quando la cultura asiatica non era ancora conosciuta in occidente. Qui l’eleganza di templi e pagode riempiva di suggestione il trascorrere della vita di quei tempi remoti, e anche oggi riesce a trasmettere quel fascino antico. Si attraverserà il paese dalla valle di Kathmandu fino ad arrivare alla regione del Terai con il suo parco di Chitwan. Visiteremo il parco e proseguiremo verso la regione Annapurna. Arrivati a Pokhara, si proverà l’emozione di un volo in un aereo da turismo mentre si infila nelle valli himalayane, atterrando in un piccolo aeroporto sotto la catena dell’Annapurna; per alcuni giorni pedaleremo sotto le montagne più alte al mondo! A conclusione del tour faremo ritorno con un volo da Pokhara a Kathmandu.

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NEPAL

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5 giorni di bici, 5 giorni di trekking, 2 rafting, alla scoperta del paese sotto tutti gli aspetti. Con un volo breve raggiungeremo Jomson da Kathmandu, ai piedi della catena dell’Annapurna. Faremo 5 giorni di MTB in un contesto unico, arriveremo ai piedi del monte Machapuchhre con un trekking di 5 giorni. A Damauli tolti gli scarponi da trekking, e tolte le scarpe da bici, indosseremo i salvagenti per un fantastico rafting di 2 giorni sul fiume Madi Nadi. Arriveremo alle porte del Chitwan Park, resteremo 2 giorni per visitarla facendo alcune attività nella zona: safari a dorso di elefante, canoa e piccoli trekking. Coccodrilli, cervi rinoceronti e la tigre saranno la nostra ricerca fotografica. Per finire torneremo a Kathmandu per la visita della capitale.


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ZANSKAR

La partenza del raid è prevista da Leh, capoluogo del Ladakh. Sosteremo un paio di giorni per acclimatarci alle alte quote; Leh si trova a 3300 m d’altitudine, approfitteremo dell’occasione per visitare i gompa e i luoghi storici di questa città che un tempo erano il punto amministrativo di un grande regno. Partiremo seguendo il fiume Indo in direzione ovest, lo lasceremo per raggiungere Kargil, e successivamente imboccheremo la Suru Valley seguendo il corso del fiume. Dopo il Pensi La Pass scenderemo seguendo lo Stod river fino a raggiungere Padum. Da qui in poi lasceremo le nostre bici e cavalcheremo le acque del Fiume Zanskar per 4 giorni per rientrare a Leh.

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KIRGHIZISTAN

uesto giro presenta una lunghezza totale di quasi 650 chilometri diluito in 10 giorni (una media 65 km al giorno) con tappe di 35/40 km, a parte una più lunga che si avvicina ai 100 km. Piste sabbiose e ascensioni costanti oltre 3000 m caratterizzano questo itinerario. Le salite non saranno ripide, ma alcune sono molto lunghe e su strade non asfaltate. Ma vale lo sforzo..! Godremo di paesaggi impressionanti ed avremo modo di vivere coi nomadi che vivono in alta montagna durante l’estate. L’ospitalità dei nomadi è semplicemente leggendaria. I giorni di riposo che abbiamo programmato negli accampamenti di Yurt ci permetteranno di entrare in contatto con questo popolo e oltre a godere dello splendore dei luoghi, avremo modo anche di fare qualche escursione a cavallo.


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Sandro Bongiorno, 10/01/2016

Gilberto Simoni al via dell'Himalayan Highest Mtb Race

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