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MAGAZINE

INTERVISTA: Indian Savage di Maggie Dallospedale FASHION: outfit, Back to school

2015

N 5 SETTEMBRE .

FOOD: Il men첫 di settembre BEAUTY: Strobing

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Photo credit La

Crusia


"SETTEMBRE, ANDIAMO." cit. Gabriele D'Annunzio

di Alessandra B.

Settembre è il mese della ripresa, della voglia di fare...dei buoni propositi dopo una pausa estiva di riposo e divertimento. Tante idee con una voglia irrefrenabile di fare meglio, fare di più. Per questo Womoms Magazine tornerà più interessante e spumeggiante di prima. Tante novità vi aspettano! La prima? Womoms Magazine finalmente diventerà un mensile! Un appuntamento fisso che troverete ogni 5 del mese a farvi compagnia, per poter stare sempre insieme a voi. E allora continuate a seguirci. Al prossimo mese!


INDICE

FASHION

4 - Intervista: Indian Savage by Maggie Dallospedale 11- Fashion: outfits 16- Fashion: novità d'autunno 18- Intervista: Lazzari Store 25- Kids fashion: back to school

BEAUTY 31- Beauty: strobing 34- Nails: novità d'autunno

FOOD

37 - Menù di settembre 41 - Wine: Amarone

LIFESTYLE 43- Foliage 44- Home: cambio di stagione 46- Apps per bambini 45- Mostre d'estate 49- Psico: crescere 52- Mostre ed eventi 54- Le vincitrici dei Contest su Instagram 55- Ringraziamenti

Numero 5 - Settembre 2015


LE INTERVISTE ALLE WOMOMS VIP di Paola A.

Vi racconto una fashion blogger con i piedi per terra. Maggie è una di quelle persone che ti mettono a suo agio, sempre. Nota tra tutte le fashion blogger non solo per la propria indiscussa professionalità , ma anche per il suo lato umano, la sua profonda educazione e gentilezza, oggi Maggie ha deciso di raccontarsi a Womoms. Presente da sempre in tutte le classifiche delle fashion blogger italiane, il fashion diary di Maggie, come lei stessa ama definirlo, ci apre una finestra sugli ultimi trend rivisitati sempre in chiave personale, moderna, elegante. Ultimamente anche la rubrica di beauty segue questa direzione, proponendo consigli di bellezza veri ed utilissimi!

Ecco riferimenti per seguire Maggie sui social e sul suo sito http://www.indiansavage.com SITO


Maggie, partiamo dalla domanda più scontata: perch il tuo fashion blog? E perch il nome Indian Savage ? "In realtà il primo blog che ho aperto nel 2009 sulla piattaforma di style.it non era fashion, ma un diario "personale" aperto al "mondo", dove raccontavo i miei stati d'animo e le mie considerazioni su ciò che mi circondava ed in ogni post inserivo una mia foto della giornata in cui sorridevo pensando al momento più bello che avevo vissuto in quelle 24 ore. Dopo pochi mesi molte persone hanno iniziato a condividere con me i loro pensieri su tutto e anche sugli outfit che indossavo in quelle foto. Pochi mesi dopo ho avuto un bellissimo incontro con uno stilista nell'aeroporto di Madrid, che mi ha dato uno degli insegnamenti più belli della mia vita: "finch non ci credi tu, non ci crederà nessuno". E così ho deciso di aprire il mio blog indipendente e parlare di moda (e ora anche di beauty). Ma prima di farlo ho frequentato un corso di personal shopper e di consulente di Immagine a Milano per poter suggerire (io solo suggerisco) le mie idee e raccontare quello che scopro e imparo. Il nome Indian Savage in onore alla mia nonna materna. Era il "soprannome" affettuoso che mi aveva dato, perch da ragazzina passavo ore davanti all'armadio di mia madre e provavo i look strani e per nulla convenzionali. Se ricordi... in quel periodo certi "Mix and Match" non erano ben visti. Ma era giustificabile visto che studiavo in una scuola in cui l'uniforme era d'obbligo e volevo sperimentare quelli che adesso si chiamano outfit".

Da cosa trai ispirazione per i tuoi outfit? "Da tutto in realtà. Possono essere la mia vicina di casa, le persone che incontro nei miei viaggi, le foto che vedo nei magazine e riviste. Il bello "creare" una propria identità attorno ad una idea che posso aver "copiato" dalla mia collega ad esempio. Ma se dovessi analizzare quali sono le icone che mi ispirano ogni giorno non avrei dubbi: le donne vere. Quelle donne che sono mamme, mogli, sorelle imprenditrici, lavoratrici. Donne che ammiro davvero per le capacità che hanno di ricoprire tanti ruoli pur valorizzando la loro femminilità". Quali sono i tuoi marchi preferiti luxury e quali low-cost? "Non ho marchi preferiti veri e propri. Diciamo che, come la maggioranza delle figlie, ho ereditato la passione per i brand che usava mia mamma ed in questo caso Chanel e Gucci. Ma credo che la vera sfida sia quella di abbinare luxury e low cost insieme per creare look interessanti".


Cosa non può mancare nell’armadio di una 20enne? "Se penso a quando avevo vent'anni, mi viene in mente l'università e il lavoro part time. E quindi la necessità di avere un look casual ma pur sempre femminile. Potrei dire un bel paio di jeans, ma la Maggie romantica direbbe una gonna in tulle per quelle giornate speciali".

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E di una 30enne? "Una donna a trent'anni consapevole della sua femminilitĂ e del suo potere di seduzione. Direi che il famoso LBD (nde - Little Black Dress) non dovrebbe mancare mai".


E di una 40enne? "E qui piÚ complicato... Io che sto entrando in questa fase della mia vita mi rendo conto che tutto passa in secondo piano, anche il volere apparire "perfetta". Scopri una consapevolezza differente e ti rendi conto che tutto quello che era "necessario" nel guardaroba, ora non lo piÚ. E da ciò inizi a sperimentare di nuovo, ma non per sedurre, ma per sentirti bene. Io ho riscoperto (grazie anche alle tendenze degli ultimi anni) le gonne midi che lasciano tanto all'immaginazione e che mi fanno sentire femminile ed elegante".

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A settembre si torna in ufficio ed i negozi sono stracolmi di nuovi arrivi‌ ci consigli un outfit? "Quando si torna a settembre di solito (non il mio caso visto che io ho un lavoro che non mi posso permettere vacanze estive) si abbronzate e prima di decidere di acquistare nuovi capi, io suggerirei un look classico con un capo senza tempo: la camicia bianca. Con calma studiare tutte le nuove tendenze e scegliere quello che davvero ci piace e che ci valorizza".

WORK


MUM E per le mamme che accompagneranno i loro bimbi il primo giorno di scuola? Ci dai un consiglio anche per questa occasione? "Questa una di quelle esperienze meravigliose che spero di provare in prima persona molto presto. Ma non potrei suggerire un vero outfit in questa occasione. Credo che in quella circostanza cosĂŹ speciale, una mamma si concentri sulla necessitĂ di trasmettere serenitĂ  e sicurezza al suo bambino. Se dovessi pensare a quel momento (e mi emoziono molto nel farlo), direi che, un look che mi faccia sentire bene e comoda, potrebbe aiutarmi a non distrarmi dal fine importante: accompagnare il mio piccolo in una nuova fase della vita. Ma di sicuro aggiungerei un accessorio che rendesse personale il mio outfit".


Borsa Louis Vuitton Vestito Zara old collection Scarpe Zara AW15

Settembre... tempo di

NUOVI

INIZI

di Marta aka Lulaida


Total Look Zara Scarpe Converse Borsa Cèline


Vestito e borsa Mango AW15 Scarpe converse


Spolverino rosa Mango AW15 Jeans e top Zara Borsa Amaka-Shop Scarpe Zara AW15


Spolverino in camoscio Zara AW15 Camicia, gonna, borsa Zara old collection Scarpe Converse


GLI ULTIMISSIMI TREND PER L'AUTUNNO

novità

FASHION

di Federica D. Shoesbagsandcakes.com

Settembre è arrivato e porta con se il profumo degli ultimi giorni d'estate e la voglia di ricominciare, con i buoni propositi come fosse Gennaio, solo più caldo. Si ricomincia la dieta, si riprendono le abitudini, la solita routine che ci è mancata tanto nei mesi estivi torna finalmente a farla da padrona e si inizia a pensare al guardaroba autunnale.

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Quest'anno la moda vuole fantasia e colore anche nei prossimi mesi, quadri in tutte le forme e colori, dalla texture bonton a quadrettini vichy ai quadri tartan rossi, verdi e blu con le tanto amate camicione da boscaiolo.

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I colori sono sempre accesi ma prediligono tonalità più calde, arancione, marrone, bordeaux. Finchè il termometro ce lo permette le gambe devono rimanere rigorosamente scoperte, il maglioncino però è concesso! Come al solito le grandi catene low-cost sono bravissime a farci venire voglia di freddo già a Ferragosto con le loro vetrine super curate ed ora è il momento di pensare ai capi che porteremo con noi per i prossimi mesi, e, se siamo fortunate, riusciremo a trovare ancora qualcosa in saldo.

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Jeans, sempre e comunque, non se ne ha mai abbastanza: meglio se con lavaggio chiaro e strappi o con lavaggio scurissimo da abbinare a cardigan e magliette dai colori neutri.

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Un paio di sneakers che vi accompagneranno verso il freddo, devono essere fashion ma comode, io sono una Converse addicted ma sto rivalutando le Superga, classiche ed ideali anche con gonne e vestini. Borse comode e capienti come quelle di Unaborsa, indistruttibile e fashion!


Tartan selection


A SCUOLA CON LAZZARI by La Crusia

Quando finisci i compiti per le vacanze?

"Poteva essere agosto 1986 o agosto 1990 o agosto 1997. La domanda non cambiava, il ritorno a scuola si avvicinava: hai comprato i quaderni nuovi? E il diario? I nostri ricordi profumano di pagine bianche a righe o a quadretti, gomme e matite colorate. Il ritorno sui banchi (e alla scrivania dell'ufficio) sul finire dell'estate ci ha ispirato la nuova collezione e ci porta dritte all'autunno firmato Lazzari."


"I grembiuli diventano abiti e gonne, la lavagna è neoprene colorato e leggerissimo che si trasforma in abiti dalle linee anni 60, felpe, gonne e shorts. Le paillettes sono le stelline di merito per l'interrogazione, gli accessori sbucano dai quaderni come le nuove borse e cartelline o arrivano in punta dei piedi tra i libri e le penne come la nuova collezione di scarpe. Nella nostra personalissima reinterpretazione della scuola un posto d'onore alle materie come la storia: quella dei dinosauri, la nostra preferita, torna a vivere sui colletti dei Tricera-tops. Driiiiiiin! Ăˆ suonata la campanella: noi su lazzarionline.com siamo pronte e voi?"


"I grembiuli diventano abiti e gonne, la lavagna è neoprene colorato e leggerissimo che si trasforma in abiti dalle linee anni 60, felpe, gonne e shorts. Le paillettes sono le stelline di merito per l'interrogazione, gli accessori sbucano dai quaderni come le nuove borse e cartelline o arrivano in punta dei piedi tra i libri e le penne come la nuova collezione di scarpe. Nella nostra personalissima reinterpretazione della scuola un posto d'onore alle materie come la storia: quella dei dinosauri, la nostra preferita, torna a vivere sui colletti dei Tricera-tops. Driiiiiiin! Ăˆ suonata la campanella: noi su lazzarionline.com siamo pronte e voi?"


Conosco Lazzari da piÚ di vent'anni: delicatezza, bon ton, vintage, fatto con cura in Italia. Queste sono alcune delle parole che mi legano con affetto a questo brand, per ragazze dal gusto retrò, che cercano la cura e l'amore per i dettagli.


Who is Alice?

la stilista

Alice: un nome che si addice molto al meraviglioso mondo Lazzari, eri predestinata? Sai per quale motivo hanno scelto questo nome i tuoi genitori? "Alice è sempre stato presente nella mente della mia mamma Margherita: nessun dubbio quindi, qualora avesse avuto una bambina si sarebbe chiamata Alice e io ne sono felice, il mio nome mi piace". Qual'è la parte che più ti piace del tuo lavoro e quella che ti pesa maggiormente? "Il bello di avere una azienda piccola è quello di poter lavorare fianco a fianco con la produzione, conoscendo per nome ogni singola persona che lavora per noi e questo permette anche di avere un prodotto così curato e anche particolare senza doverlo banalizzare o standardizzare. La parte brutta è che portare avanti una piccola azienda oggi non è facile, un po' perché oggi l'Italia non aiuta questo tipo di imprese, un po' perché lottare tutti i giorni contro i grandi colossi dell'abbigliamento è davvero dura".


Who is Alice?

Sappiamo che sei mamma, ci parli del rapporto con tuo figlio, di come concili lavoro e famiglia? "Sì sono mamma di un bimbo di tre anni! Il nostro rapporto è molto giocoso e mi stimola a trovare la parte divertente in tutto. Conciliare famiglia e lavoro non è sempre facile: per dire, ad una settimana di vita era già giù in ufficio con me". Avendo tu un figlio, non ti è mai capitato di pensare a dei mini-outfit? Sarebbe così glam avere mamma e figlia vestite uguali! "Per il momento non è previsto, magari se dovessi diventare mamma ancora e di una femmina scatterebbe la voglia di farlo, chi lo sa". E per le mamme in dolce attesa? Non c'è nulla in programma? "Per esperienza personale so che essendo un periodo limitato di tempo durante la gravidanza non si ha voglia di spendere molti soldi in vestiti, io stessa mi sono un po' arrangiata dapprima con i miei soliti vestiti magari larghini e gli ultimi mesi rubando le magliette dall'armadio del mio ragazzo".


Who is Alice?

Da dove trai ispirazione per creare i capi? "Sembra strano da dire ma davvero, l'ispirazione per me è in tutto ciò che mi circonda: film vecchi e nuovi, libri, la mia quotidianità, qualche viaggio. Anche il dettaglio più piccolo può rappresentare l'inizio di una storia che poi racconterò tramite gli abiti". Un sentito e doveroso ringraziamento a tre donne speciali: Alessia, sempre pronta a rispondere alle mie mail a qualsiasi ora, ad Alice, una mamma che fa un lavoro delizioso e che ha acconsentito e risposto in tempi strettissimi a questa intervista e a Giulia del negozio di San Bonifacio, che mi segue sempre con grande pazienza.


BACK TO SCHOOL

DI MARIANNA S EMILIA SALENTO EFFETTOMODA .

&


Ultimi giorni di mare e poi i nostri figli faranno ritorno sui banchi di scuola .

iDo : e t den e c re la p

nel e na agi p sta e u In q

Cambio di abitudini di ritmi non solo per loro ma per tutta la famiglia Se finora avete rimandato ora è arrivato il momento di pensare al guardaroba per la scuola Via costumi e prendisole si ritorna a outfits decisamente piÚ pratici per affrontare le giornate intense ed impegnative sia che si tratti di asilo scuola dell infanzia o scuola primaria ,

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Righe pois felpe con zip e look a cipolla per lui e per lei secondo le proposte di Noukie s ora si può acquistare anche on line per i più piccoli 0 3 anni e matrimonio mai più felice tra Petit Bateau e Kway per riparare i nostri figli dalla pioggia ma sempre con stile con un mix match di righe e tessuti impermeabili Anche Sarah Jane propone una linea antipioggia fashion e glamour per le nostre bimbe e ragazze con stampe a fiori con gufetti super colorate e coordinati con cappelli ombrelli e zaini ,

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Noukie's

sarah jane

petit bateau + k.way

Noukie's

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iDo per i più piccoli propone un pratico pantalone in felpa con dettagli che riprendono la camicia a quadri con particolari in jersey melange e cappuccio staccabile e girocollo a manica lunga in caldo cotone con maxi stampa ippopotamo meccanico aggiusta tutto; dolce e stiloso il rientro a scuola delle iDO girls: Il look gioca sui toni del blu e dell’indigo. Full zip in felpa leggera con camicia denim e gonna di denim. Nelle giornate più fredde il morbido cardigan longuette si abbina al gilet con cappuccio sui toni dell’azzurro. Per i boys iDo, ecco un perfetto look per il rientro a scuola: un caldo bomber in stile college, in tessuto neoprene. La t-shirt sui toni del grigio ha una maxi stampa e il denim stretch ha un lavaggio stone washed, sabbiatura e vestibilità slim. Per i più piccoli, calde e pratiche tutine per il nido.


Shoes

Gioseppo propone per tenere caldi ed all’asciutto i piedi dei nostri figli galosce stilose e super trendy, per rendere allegre le giornate piÚ grigie. E poi, scarpe sportive per tutti i giorni. La collezione autunno/inverno di Naturino mette ai piedi dei nostri figli sneakers colorate, con applicazioni, in pelle e suede, oppure stivaletti comodi e fashion per le bimbe, ma anche ballerine in tessuto pied de poule, animalier o glitterate. Per boys&girls scarpe stringate nere di gran


Suona

la campanella...

Per chi come me, è alla ricerca del grembiule, Guarducci Trento offre un’ampia selezione di grembiuli artigianali, a tinta unita o quadretti, con stampe o meno, nei classici colori, dal bianco al rosa, dal blu al giallino, e possono essere personalizzati con il proprio nome. Per la scuola, nei punti vendita di Accademia potrete trovare i kit scuola dei personaggi del cuore dei vostri figli: Frozen, Masha e Orso, Peppa Pig e tanti altri. Manca qualcosa? Credo proprio di no, siamo pronti per il nostro back to school, con stile ed il nostro consueto sorriso.


STROBING


Dite addio al contouring e date il benvenuto allo strobing! Perchè ci piace? E' facile da realizzare: non dovete essere esperte di pennelli o prodotti particolari, basta sapere bene dove applicare un solo prodotto: l'illuminante. E' dunque anche una tecnica relativamente rapida e per questo ci piace ancora di più! A chi dona? L'illuminante porta luce e dona un aspetto più sano e radioso al vostro viso, attenua i segni della stanchezza, aggiungendo tridimensionalità (è perfetto anche se dovete fare delle foto). Proprio per quest'ultimo aspetto, non è adattissimo a chi ha il viso tondo, a cui raccomandiamo il buon vecchio contouring (che serve proprio ad allungare e assottigliare l'ovale). Dal punto di vista della pelle, invece, non è raccomandato a chi ha la pelle grassa o molti pori dilatati, perchè il difetto verrebbe accentuato.

Dove applicarlo? Sugli zigomi, al centro della fronte e sul naso, sopra e sotto l'arcata delle sopracciglia. Dovreste formare un triangolo immaginario. Potete fissare il prodotto (generalmente in crema) con uno in polvere per prolungarne l'effetto e la durata.


Benefit

Guerlain

ILLUMINANTI

BENEFIT Watt's Up! Questo illuminante champagne regala un colorito naturalmente luminoso e si applica facilmente su guance e arcate sopraccigliari grazie al pratico stick con applicatore in spugna. GUERLAIN Precious Light Illuminante Ringiovanente Il tocco "dorato" che cancella istantaneamente le ombre e i segni dell'età. Da portare con s in ogni circostanza, un pennellino, novella bacchetta magica, risveglia la giovinezza e lo splendore del colorito e cancella tutti i segni della fatica e del tempo. NARS Questo illuminante viso è un fluido leggero, trasparente e scintillante. Dona alla pelle freschezza e luminosità. Se applicato da solo, permette di valorizzare alcune zone del viso come gli zigomi, le labbra, l'arcata sopraccigliare e le palpebre. Può anche essere usato in abbinamento con il fondotinta per un effetto luminoso globale. DIORSKIN NUDE SHIMMER polvere illuminante effetto bonne mine natural L'effetto pelle nuda avvolto da un velo di freschezza e di luce. Una fine associazione di madreperle e pigmenti, la poudre Diorskin Nude Shimmer si utilizza delicatamente sui rilievi del viso per catturare il massimo della luce e creare un effetto bonne mine naturale, luminoso e splendente.

Nars

Dior


24 COLORI PER

Tutti i colori per una

MANICURE SEMIPERMANENTE A CASA

LE UNGHIE


SENSATIONAIL presenta una gamma completa di colori tra cui scegliere per poter realizzare la manicure semipermanente che si desidera. 24 colori trendy, al passo con le ultime tendenze, capaci di regalare un risultato super-gloss per due settimane. I cinque colori autunnali sono nei toni del bordeaux e borgogna, con una nuace nude ed una sul blu scuro. Lo smalto gel semipermanente SENSATIONAIL resta impeccabile e super-gloss anche dopo due settimane dall’applicazione.


Il colore, composto da uno Smalto Gel di alta qualità, si fissa sull’unghia grazie alla luce della lampada LED: il risultato è una manicure meravigliosa, realmente duratura e dal look professionale. Per iniziare è sufficiente acquistare lo Starter Kit SENSATIONAIL che contiene la lampada LED e tutto il necessario per realizzare una manicure professionale, comodamente a casa vostra. SENSATIONAIL è distribuito in profumeria e nei migliori reparti di cosmetica, presso gli store COIN e OVS, le insegne Esselunga, Il Gigante, Acqua&Sapone, Tigotà.


FOOD

IL MENU' DI SETTEMBRE di Annalisa di Queen's Kitchen


FARRO CON VERDURE GRIGLIATE E OLIO ALLA RUCOLA PER PERSONE gr farro perlato peperone rosso zucchine piccole melanzana piccola pomodori rossi un mazzetto di rucola una manciata di foglie di basilico fresco olio extravergine d'oliva q.b.

Lessate il farro in abbondante acqua salata, scolatelo. Preparate l'olio alla rucola, frullando con il mixer ad immersione l'olio e le foglie di rucola precedentemente lavate ed asciugate. Tagliate le verdure a striscioline e disponetele in una teglia foderata con carta da forno, irroratele con olio d'oliva, salate e aggiungete le foglie di basilico spezzettate con le mani. Cuocete in forno a 2 0Âş per mezz'ora circa. Condite il farro con le verdure grigliate e l'olio alla rucola: servite tiepido o dopo averlo lasciato a riposare in frigo, sarĂ perfetto per il pranzo in ufficio o in spiaggia!


TARTARE DI TONNO E AVOCADO CON COUS COUS ALLA CURCUMA PER PERSONE: gr cous cous ml acqua bollente o brodo vegetale cucchiaio di olio extravergine d'oliva cucchiaino di curcuma per ciascun commensale trancio di tonno da gr il succo di lime cucchiai di olio extravergine d'oliva peperoncino un pizzico di sale / avocado un cucchiaio di capperi una manciata di olive nere

Mettete il cous cous in una ciotola, aggiungete l'olio, mescolate, coprite con il brodo caldo in cui avrete sciolto un cucchiaino di curcuma, che conferirĂ un bel colore giallo. Quando il liquido sarĂ  stato assorbito, sgranate il cous cous con l'aiuto di una forchetta. Tagliate il tonno con il coltello, lasciatelo marinare per mezz'ora circa con il succo di lime, l'olio, il sale e il peperoncino. Procedete allo stesso modo con l'avocado, tagliatelo a dadini e conditelo con olio, succo di lime e peperoncino. Con l'aiuto di un coppapasta disponete nel piatto la tartare di tonno e quella di avocado, guarnite con songino, pomodorini, accompagnate con una bella cucchiaiata di cous cous e servite.


MINI CHEESECAKE CON FICHI E MANDORLE CARAMELLATE PER

MINI-CHEESECAKE gr biscotti secchi tipo digestive gr di margarina gr ricotta fresca cucchiaio di zucchero a velo vaniglia / fichi gr miele una manciata di mandorle spellate

In un mixer sbriciolate i biscotti con la margarina, foderate stampini con carta da forno precedentemente inumidita e strizzata, suddividete il composto ottenuto e con l'aiuto di un cucchiaio o con le mani, preparate il fondo delle vostre cheesecake. Mettetele in frigo. Mescolate la ricotta con lo zucchero a velo e la vaniglia. Aggiungete la crema di ricotta alle cheesecake, livellatele con un cucchiaio e riponetele in frigo per un'ora circa o in freezer se volete tempi piĂš rapidi . Sbucciate i fichi e tagliateli a spicchi, fateli caramellare con il miele, le mandorle e un cucchiaio di acqua in un pentolino finchĂŠ avranno un bel color caramello. Lasciateli raffreddare per una decina di minuti ed infine guarnite le cheesecake.


Amarone della Valpolicella BY LA CRUSIA L'Amarone della Valpolicella è il vino rosso più rinomato del Veneto, viene prodotto esclusivamente in questa zona della provincia di Verona. Da sempre accompagna con gran pregio le cene che danno spazio alla carne, soprattutto a grigliate ed arrosti. L’uvaggio consentito (ossia i vitigni con cui si può produrre) fino a qualche tempo fa era composto da Corvina (40-70%), Rondinella (20-40%), e Molinara (5-25%); di recente è stata apportata una modifica consentendo di utilizzare: Corvina veronese dal 45% al 95 %, o Corvinone (a sostituzione del precedente nella misura massima del 50%); Rondinella dal 5 % al 30 %. Altri vitigni a bacca rossa non aromatici, ammessi alla coltivazione per la provincia di Verona fino ad un massimo del 15% con un limite del 10% per ogni singolo vitigno; Altri vitigni classificati autoctoni italiani, a bacca rossa, ammessi alla coltivazione per la Provincia di Verona per il 10% totale.


Caratteristiche organolettiche colore: rosso granato; odore: caratteristico, accentuato; sapore: pieno, vellutato, caldo. Sentori olfattivi: frutta matura, confettura di amarena e di lamponi. In quelli più invecchiati si possono percepire anche sentori di muschio e di catrame, quest’ultimo in gergo tecnico detto di goudron. Grado alcolico: la gradazione minima prevista è di 14º. Per i più corposi può raggiungere anche i 17º. Ovviamente i sentori e le caratteristiche organolettiche variano di vino in vino, sta a voi degustare varie cantine per assaporare e riconoscere le diverse peculiarità.


FOLIAGE di Marilena M. Finalmente Settembre. Da molti considerato il vero punto di partenza dell'anno, momento di progettualità e, in un certo senso, di rinascita. Secondo me, istintivamente è ciò che accade anche in natura. A Settembre, le foglie iniziano lentamente a cambiare colore, abbandonando il verde intenso per abbracciare il giallo, talvolta l'arancione, finanche il rosso scarlatto. Certo molto dipende dal tipo di piante, poich in alcune questa trasformazione è più accentuata e visibile che in altre, e l'effetto dipende anche da fattori atmosferici quali temperatura, umidità, pioggia e vento. Ad ogni modo il fenomeno secondo cui le foglie mutano colore prima di seccare e cadere del tutto, viene definito "foliage". Il foliage è particolarmente evidente ove siano presenti ampie zone boschive. Va da s , che per tale ragione, siano divenute famose e gettonatissime mete turistiche in questo periodo dell'anno, le sconfinate foreste del Canada, seguite da quelle del New England, sulla costa occidentale degli Stati Uniti, passando dalle più europee collocate sugli Urali (forse un po ' più trascurateè, per arrivare a quelle dell' Estremo Oriente. E in Italia? Chi volesse fare una vacanza assaporando il romanticismo dell'imminente autunno, può recarsi in Trentino, Toscana, Umbria o ancora, presso le foreste dell'Appennino Meridionale. Io per ora, osservo gli aceri del mio giardino e attendo con pazienza di poter passeggiare sul sentiero trapuntato di foglie infuocate. Se come me, volete vivere questa emozione come un imperdibile appuntamento, seppur a misura di giardino, inserite tra i nuovi progetti dell'autunno, quello di scegliere nel vostro garden center di fiducia, alberi che presentino le giuste caratteristiche. Tra i cespugli potete scegliere tra Fothergilla major, Euonymus alatus o Cornus alba tutti con un'altezza massima di ó metri, adatti a riempire un angolo del terrazzo o a creare una barriera frangivista, oppure la più piccola e sempre molto bella, Nandina domestica (1.50 m circaè.


HOME

CAMBIO DI STAGIONE Tutto in ordine! di Francesca V.


Addio estate e benvenuto autunno! C'è chi pensa sia il vero "inizio" dell'anno nuovo. Di sicuro è il momento del temuto riordino della casa con annesso cambio dell’armadio. Perciò fate un profondo respiro e cominciamo a vedere insieme le principali regole per affrontare questo momento con la serenità necessaria. Se avete letto il libro, "Il magico potere del riordino" (Vallardi Editore) Marie Kondo ci spiega in che modo, attraverso emozioni e sentimenti, avere una casa ordinata senza sforzo. Lei asserisce che l’ordine oltre ad aiutarci a non sprecare tempo e risorse dipende anche da componenti psicologiche (se non siamo in grado di regalare o gettare alcuni oggetti è perch questi stimolano ricordi dai quali non vogliamo separarciè. Vediamo cosa ci suggerisce: -Pensare a cosa vogliamo diventare: bisogna visualizzare, lo stile che vogliamo adottare, perch mentre riordinaniamo entriamo in contatto con le nostre emozioni e dobbiamo "tenere" solo quelle positive. -Ordinare per categorie: Uno dei passi innovativi suggeriti dall’autrice è di ordinare non per ambienti ma per categorie. (Ad esempio cominciare con tutte le camicie, bisogna appoggiarle tutte in terra e decidere cosa tenere e cosa no. In seguito passeremo ai calzini, alle maglie.è Armandosi precedentemente di tutto i materiali: occorrente per pulire, grucce, scatole. -Non conservare vestiti da casa : Se voi metterete la tuta per stare in casa ma in realtà è un capo che non vi piace, sostituitela con qualcosa che si addica alla persona che volete diventare! -Libri e carte: Dopo aver riordinato l'armadio, già di per se problematico, una delle cose che causano maggior disordine sono i libri e le carte. Come nel caso dei vestiti adagiamo tutto a terra. Non teniamo le vecchie dispense dell’università, gli appunti ed il materiale scolastico. Se proprio ad alcuni libri è legato un ricordo importante, si può scegliere un oggetto per categoria, quello che ci regala più forti emozioni. Per quanto riguarda le carte, i documenti, le bollette scadute, non ha senso conservarle (in Giappone magari, ma in Italia bisogna tenerli per un p di anni purtroppoè e soprattutto riporre i pagamenti con date e scadenze all’interno di una cartelletta trasparente. I benefici del selezionare oggetti legati al passato non sono valutabili, spiega l’autrice, solo materialmente, ma anche a livello emozionale. Confrontarci attraverso di loro, con le scelte effettuate ci aiuterà a identificare con chiarezza i nostri valori e a ridurre la confusione non solo in casa ma anche dentro noi stessi nella vita di ogni giorno.


APP di Erica M.

LE APP INDISPENSABILI PER BAMBINI QUELLE DI CUI NON POSSIAMO FARE A MENO QUANDO DOBBIAMO LEGGERE UN MENU' AL RISTORANTE O GODERCI UN DESSERT IN TRANQUILLITÀ…


Queste sono solo alcune delle app che potete scaricare (Android o iOS che voi abbiate!). Non dimenticate che anche i bambini hanno bisogno di volare con la fantasia e interagire con quello che al giorno d’oggi è il nostro pane quotidiano, la tecnologia. Non occorre usare le app per farli stare buoni o sfamarli con la televisione quando non riusciamo a coinvolgerli in altre attività, si tratta solo di abituarli che più gli anni passano, più ci adattiamo a quello che sarà il futuro, quel futuro fatto per la maggior parte di tecnologia.

LA FANTAFATTORIA | (iOS/Android)

DISNEY JUNIOR | (iOS/Android)

App pensata per i bambini dai 3 anni in su. Stimola il bambino a superare i livelli per conoscerne di nuovi. Un mondo ricco di colori, suoni e simpatici personaggi animati per misurarsi su 5 temi educativi fondamentali: FORME, COLORI, ANIMALI, INSIEMI E SEQUENZE.

Questa app racchiude il magico mondo Disney con tutti i personaggi che quotidianamente i nostri bimbi guardano alla tv. Il download iniziale è gratuito, ma alcuni giochi all’interno della app sono a pagamento. Ritengo sia una delle app più stimolanti in quanto racchiude più giochi e più livelli. Consigliata dai 3 anni in su. Si gioca, si risolve enigmi, si vestono i personaggi e si collezionano adesivi!

DISNEY CLASSICS COLLECTION | (iOS) App pensata come un racconto interattivo, che piacerà ai piccini ma anche ai grandi. Sarà un successone per i bambini innamorati delle fiabe, che volano con la fantasia sin da piccoli. I classici Disney in versione… app!

DISNEY PUZZLE PACK | (iOS) Altra app che stimola i bambini su diverse abilità. Racchiude in sé 7 diversi settori, con i personaggi di Planes, Trilly, Elsa e molti altri. Alcuni giochi sono dedicati ai bimbi dai 3 anni in su. I vostri bambini si divertiranno un sacco fra puzzle, giochi con le carte e differenze… e non solo! Scaricarla per credere!


Terminiamo con due App disponibili solo per Android: un VERO peccato!

FARM FRIENDS | (Android) Un libro illustrato con giochi interattivi, una collezione di giochi gratis per bambine e ragazzini di 2 anni, 3 anni, 4 anni, 5 anni e piĂš. Contiene molti giochi educativi, puzzle quotidiani adatti a bambini in etĂ prescolare, giochi di disegno e scarabocchi, rompicapi divertenti, puzzle da colorare e quiz. Perfetto come storia della buonanotte! Una favola interessante e divertente da leggere ad alta voce ai piccoli! I bimbi imparano a conoscere gli animali della fattoria (cavalli, mucche, galline, conigli, pony, maiali, cani, gatti e molti altri animali).

ANIMALS FARM FOR KIDS

| (Android)

Questa applicazione dal nome La fattoria degli animali per bambini ha il compito di mostrare i lavori basilari in campagna. Permette al bambino di conoscere molti animali (ad es. galline, anatre, mucche, maiali). Il bambino scopre da dove deriva il latte, il formaggio, il miele, come si ripara una staccionata, o come si cambiano le ruote del trattore. Queste conoscenze le acquisisce realizzando le apposite attivitĂ , come ad esempio lo svitamento delle ruote del trattore, o a mietere il grano.


Psicologia

di Jessica Lai Psicologa, Psicoterapeuta, Formatrice. www.psicologapsicoterapeutapadova-mirano.it

E la Crescita continua! Per i figli, per le mamme e per i papà. La crescita, si sa, è un avventura, entusiasma ed incuriosisce per certi versi e per altri può essere anche accompagnata da ansie che fungono da campanelli che ci pongono in allerta, per prestare più attenzione a situazioni nuove e ancora tutte da conoscere. Nella nostra vita queste situazioni sono indubbiamente molteplici e alcune sanciscono degli importanti passaggi nella nostra evoluzione e in quella delle persone care. Pensiamo ad esempio all'ingresso all'asilo nido o direttamente alla materna per altri bambini. Ma anche alle altre tappe, che si vivono forse con preoccupazione inferiore, ma pur sempre con un pò di emozione: l'ingresso in prima elementare, in prima media, in prima superiore, all'Università, alla notte prima degli esami, fino al primo giorno di lavoro, al primo giorno di un nuovo lavoro e così via.


Insomma, potrei riferirmi a tutte quelle "prime volte" che testimoniano dei passaggi evolutivi e che naturalmente emozionano a vari livelli grandi e piccini. Partiamo dalle origini, da quei momenti in cui, progressivamente, si rende manifesto lo sviluppo del proprio Esserci nel mondo in relazione ma separati dall'altro. Per la madre il primo momento in cui ci si separa per incontrare il figlio con nuovi occhi è quello del parto, a cui si arriva sempre con preoccupazione e speranza-curiosità, un momento sofferto che porta però ad abbracciare per la prima volta il proprio figlio. Pensiamo anche al padre e all'importanza della sua funzione, nell'abbracciare il figlio e la neo mamma che rimarrà comunque nel ruolo di donna per lui. Il ruolo paterno partecipe, rassicurante e attivo è fondamentale per garantire una buona crescita del figlio e anche per favorire il "processo di separazioneindividuazione". Con questi termini si intende un processo che è stato evidenziato da una psicoanalista e psicoterapeuta ungherese, Margaret Mahler (1897-1985) e che è riconosciuto ancora oggi, studiato con l'infant research e visibile agli occhi attenti di ognuno di noi. Tale processo inizia dopo il superamento di una fase di "autismo normale" (che dura circa un mese dalla nascita) e di una fase "simbiotica" che finisce intorno al 4° mese di vita del bambino. Da circa il 4° mese al 3° anno di vita inizia questo "processo di separazione-individuazione" che sta proprio a rappresentare la graduale conquista, per la persona che cresce, di una "individuazione", ossia dello sviluppo di una sua specifica e unica identità, possibile proprio grazie alla "separazione" dall'altro, ossia al poter percepire di essere separato, distinto, altro, dalla madre.

Questo processo passa attraverso delle fasi che gradualmente permettono al bambino di percepirsi come sè stesso, separato e individuato e di sviluppare una buona "costanza oggettuale interna". Ossia, la consapevolezza che la madre e il padre, anche se non sono lì con lui, sono presenti con i loro insegnamenti e il loro affetto dentro di sè e che può re-incontrarli in un altro momento. Al raggiungimento di quest'ultima fase i bambini non piangono più per l'assenza del genitore. Molto spesso, come sottolineato già dallo psicoanalista Winnicott (1896-1971), i bimbi si aiutano a gestire le graduali esperienze di separazione dai genitori grazie all'aiuto "dell'oggetto transizionale" (un orsacchiotto, una pezza di stoffa, o altro che ha un odore per loro rassicurante) con cui vanno a dormire e da cui "si fanno accompagnare" in varie situazioni. Tale oggetto rappresenta il portare con sè il proprio genitore, come un amuleto positivo che li rassicura e li fa sentire più sereni anche nelle situazioni difficili. Nella crescita può capitare che vi siano delle regressioni a stati emotivi e di sviluppo precedenti in concomitanza di momenti difficili, ma il tutto può ben essere gestito per riattivare lo sviluppo verso una sufficientemente buona individuazione. Se ci pensiamo può anche capitare che da adulti, in certe situazioni difficili ci si faccia "aiutare" emotivamente da oggetti che hanno per certi versi una funzione simile a quella dell'oggetto transizionale e che si pensi portino fortuna. Basti pensare alle pratiche di molti giocatori in ambito sportivo! Credo che l'importante in ogni fase della vita, sia quello di riuscire a gestire creativamente a proprio modo e nel modo più funzionale possibile le proprie partite vitali.


Il processo di separazione-individuazione ha una sua ri-edizione in fase adolescenziale (Blos, 1976), quando ci si prepara per effettuare il passaggio verso l'età adulta, svolgendo tutta una serie di compiti e rielaborazioni che conducono alla formazione di un identità più strutturata (anche se a me piace pensare che questa possa continuare ad accrescersi sempre nel corso di tutta la nostra esistenza pur partendo da delle fondamenta che chiaramente vengono a formarsi in età infantile e nella giovinezza). Chiaramente sia durante l'infanzia che durante l'adolescenza il compito dei genitori è fondamentale per aiutare i figli a crescere nel modo più sereno ed equilibrato possibile riuscendo a gestire al meglio le emozioni e le difficoltà che possono accompagnare questi passaggi evolutivi. Per questo sarà importante che riescano ad empatizzare con le preoccupazioni dei figli, al contempo rassicurandoli e legittimandoli alla conquista della propria autonomia. Per poter far ciò è importante che i genitori possano rielaborare alcuni aspetti della loro personale crescita e del loro rapporto con la famiglia d'origine per aumentare la consapevolezza di sè e della propria storia. Fondamentale anche il riflettere su come hanno gestito i momenti di passaggio della loro vita, così da poter osservare con un occhio più consapevole i propri figli nel loro personale cammino, riuscendo a trasmettergli la fiducia e la forza d'animo necessaria per crescere in armonia, potendo attraversare il pianto sapendo che poi arriva anche il sorriso. Può aiutare molto il poter fare sinergia in modo proattivo tra genitori e con le figure educative che incontreranno nel cammino di crescita personale e del figlio.

Alle madri, soprattutto quando si è all'inizio del processo di separazione- individuazione del bambino, può capitare che il pianto del proprio figlio porti ad un aumento della preoccupazione e alla percezione di un senso di colpa che si accompagna al vivere con ambivalenza il ritorno all'attività lavorativa al di fuori delle mura domestiche. Proprio con l'intento di invitare le mamme a gestire al meglio queste emozioni e i papà ad aiutarle al meglio, credo sia importante tener bene a mente che il compito di un genitore è proprio quello di favorire la crescita del figlio non tenendolo in una situazione simbiotica con sè (la famosa teca di cristallo) ma permettendogli di andare ad esplorare il mondo con tutta la serenità possibile, consapevoli che i cambiamenti destano preoccupazioni, ma che i tesori che si troveranno nell'avventura fanno valere la pena di andare a viverla. Soprattutto se si sa che al ritorno si troveranno sempre dei genitori felici delle conquiste del figlio e gioiosi di viversi con lui del tempo di Qualità, permettendogli fin da piccolo di socializzare con i suoi pari e di sviluppare la propria identità.


MERZ NELLA CITTÀ IRREALE LA PRIMA ESPOSIZIONE REALIZZATA IN UNA ISTITUZIONE PUBBLICA DOPO LA MORTE DELL'ARTISTA (2003). LA SUA RICERCA CREATIVA VIENE ESPLORATA IN RELAZIONE AI TEMI DELLO SPAZIO E DELLA VITA CONTEMPORANEA. . VENEZIA, GALLERIA DELL'ACCADEMIA FINO AL 20/09

OBIETTIVO: ART KANE A VENT'ANNI DALLA SUA SCOMPARSA, MODENA DEDICA UNA GRANDE RETROSPETTIVA AD ART KANE, LEGGENDARIO FOTOGRAFO AMERICANO, AUTORE DI COPERTINE PER PATINATI MAGAZINE USA, DA ESQUIRE A ROLLING STONE. SARANNO UN CENTINAIO GLI SCATTI DEL RITRATTISTA DI ICONE DELLA MUSICA E DELLA STORIA AMERICANA ESPOSTI AL PUBBLICO, TRA CUI QUELLO CELEBRE DEGLI WHO AVVOLTI NELLA UNION JACK. MODENA, PALAZZO SANTA MARGHERITA FINO AL 20/09

LUCI SU MAXXI TRENTA OPERETTA LUCI, COLORI, FORME E SUONI: AL MAXXI DI ROMA, DAL 26/6 AL 18/10, LA MOSTRA WHERE TO START FROM DELL'ARTISTA MAURIZIO NANNUCCI PRESENTA LA SUA RICERCA CONCETTUALE, TRA SPAZIO URBANO E LINGUAGGIO AL NEON. ROMA. MAXXI, FINO AL 18/10

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Womoms magazine n.5 - settembre 2015  

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