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SpazioTempo

Collana di Narrativa e Poesia/12

curata da Alessandro Lattarulo


Mariella Binetti Letizia Cobaltini Dora Luiso Roberta Monaco

PALAVRAS a cura di Alessandro Lattarulo


Edizione febbraio 2015 ISBN 978-88-8459-321-4 WIP Edizioni Srl Via Capaldi, 37/A - 70125 Bari tel. 080.5576003 - fax 080.5523055 www.wipedizioni.it - info@wipedizioni.it

In copertina: ISBN 9770113204 (Incipit da Le mille e una notte) di Corrado Veneziano (olio su tela) Si ringrazia l’Artista per aver concesso la riproduzione dell’opera, presentata al pubblico nella mostra ISBN I See Beautiful Names & lights, colors, words…

è vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, senza l’autorizzazione dell’Autore e dell’Editore.


Indice Prefazione............................................................11 di Enrica Simonetti Mariella Binetti Brandelli di sogno Delirio................................................................. 15 Alba..................................................................... 16 Tu......................................................................... 16 Piano, piano… ascolto...................................... 17 Note d’amore..................................................... 18 Magia.................................................................. 19 Pensando a Sandy............................................. 20 Clown.................................................................. 21 Scriveva.............................................................. 22 Troppo spesso.................................................... 23 E poi lei............................................................... 24 La mia rabbia..................................................... 25 La piuma............................................................. 26 È ancora amore.................................................. 27 Hüzün, hüzün.................................................... 28 A occhi aperti..................................................... 29 Il vecchio lampione........................................... 30 Inventerò............................................................ 31 Chiacchierano… ............................................... 32 Finestra nella notte............................................ 33 Qui, eppure altrove........................................... 34


Letizia Cobaltini Geografia dell’anima L’anima inquieta................................................ 37 Sud....................................................................... 38 Il pensiero........................................................... 39 L’avveratore di circostanze inusuali............... 40 Soliti giorni......................................................... 41 Teatranti.............................................................. 42 Il peso.................................................................. 43 Istantanee........................................................... 44 Babylonia............................................................ 45 L’impossibile...................................................... 46 Spilli di sabbia................................................... 47 Scrivere............................................................... 48 Per sempre il cielo............................................. 49 Tu mi chiedi........................................................ 50 Stanze.................................................................. 51 L’attesa................................................................ 52 La fabbrica dei suoni........................................ 54 Passerà il tempo................................................. 55 Otremare............................................................. 56 Dora Luiso Presagi Orgoglio.............................................................. 59 Frugo................................................................... 59 Paura................................................................... 60 Tumuli................................................................. 60 Sto........................................................................ 61 Funerale.............................................................. 61


Voragini.............................................................. 62 Pulci..................................................................... 62 Cortometraggi................................................... 63 Liscivia................................................................ 64 Cassandra........................................................... 65 Numeri e giorni................................................. 66 Preveggenza....................................................... 68 Nenia................................................................... 69 Bende.................................................................. 70 Fruscii.................................................................. 71 Inondazione....................................................... 72 Augurio.............................................................. 72 Se fossi morta..................................................... 73 Un altro sole....................................................... 74 Regalo................................................................. 74 Custodirò............................................................ 75 Dignità................................................................ 76 Nera Signora...................................................... 77 Presagi................................................................. 78 Roberta Monaco Gravità Bucato di parole................................................. 81 Elogio dell’imperfezione.................................. 82 Tu more................................................................ 83 Il traduttore........................................................ 85 Riposo................................................................. 86 De-menti digitali............................................... 88 Viceversa............................................................. 89 La voce del Silenzio.......................................... 90 Strade.................................................................. 90


In-ferma.............................................................. 91 Mercato di parole.............................................. 92 Adagio ad-agio.................................................. 93 Sala d’attesa....................................................... 94 Mano................................................................... 96 Flora.................................................................... 97 Rivincita.............................................................. 98 Bagaglio leggero................................................ 99 Sguardi................................................................ 99 Fragilità ............................................................. 100


PREFAZIONE

di Enrica Simonetti Cos’è la poesia se non un “bucato di parole” da indossare? Il profumo dei versi è fresco e va dritto all’anima. E se Borges sosteneva che le liriche sono misteriose perché nessuno può sapere cosa gli è stato concesso di scrivere, le poetesse che animano questa antologia sono capaci di far sentire la loro enigmatica assenza e al tempo stesso una fascinosa presenza. Eccole, con i loro occhi a interpretare il mondo; ecco la loro fragile essenza che diventa forza attraverso il verso; ecco le vite sospese che appartengono a loro, ma sono anche nostre, mentre leggiamo e ci emozioniamo, penetrando il loro/nostro mondo. Una poesia è un universo che si apre. Che si tratti dell’alba alla quale si rivolge Mariella Binetti o del Sud “schiavo del sole” che, “stordito dalle cicale”, è l’alter ego di Letizia Cobaltini, il paesaggio dell’anima è lo stesso, è gonfio di sensazioni e ci trascina come su una zattera verso la salvezza. Si salva “l’amazzone” Roberta Monaco, descrivendo la sua anima “non ancora squarciata” e la voce del silenzio, quella di lei-poeta, quella di donna che deve prendere un “riposo dalla vita”, un “riposo dall’essere operoso” e si ritrova più curiosa di prima, con la mente carica di linfa letteraria e il corpo in attesa, sempre 11


intento a “dare buoni frutti”. La vita ci coglie di sorpresa e – come scrive Dora Luiso – il tempo “decide tutto”, ma nonostante la nostra insaziabile voglia di preveggenza, “la mente teme di sapere” e siamo ogni giorno ignavi. Tranne quando scriviamo o leggiamo un verso: allora sì che tutto è chiaro, che i segreti reconditi dell’esistenza si attorcigliano e si slegano, venendoci incontro, trovando i “bugiardi digitali” o le anime autentiche o entrambi, fusi in quell’unica varietà che è l’essere umano. La parola è un gioco di turbamenti reciproci: viene lanciata al mondo e recepita da chi le tende le braccia e sa come accoglierla. La sala d’attesa in cui Roberta Monaco si chiede come risponderà al “nemico” è il tempo dell’incertezza che ognuno sente accovacciato su se stesso, quell’interrogativo eterno sul nostro futuro che può avere il “ru-more” di un “tu-more” o manifestarsi silente e imprevedibile, come si manifestano le cose belle e brutte della vita. Queste poetesse ci dimostrano l’assioma di Bukowski, il quale riteneva che scrivere una poesia sia più facile che viverla: i loro versi fluiscono liberi e ammalianti, mostrando il loro retro, quell’avamposto segreto dell’anima in cui chi crea mette tutto ciò che ha dentro, lanciando un salvagente a noi che nuotiamo al loro fianco.

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MARIELLA BINETTI

BRANDELLI DI SOGNO


Mariella Binetti (Molfetta, BA, 1950), ex docente di Matematica, vive tuttora nella città natale. Da sempre ha coltivato la passione per il teatro e la poesia. Ha scritto anche alcuni racconti brevi. Nel 2009 ha pubblicato il primo libro di poesie, Emozionando (Nuovocentrostampa, Molfetta), con il quale raccoglie contributi volontari per “Emergency”. Nel 2013, con il gruppo “Poeti a Bari”, è stata coautrice della raccolta Chiedici la parola (Stilo, Bari) e nello stesso anno con autori vari, del volume Violini infuocati (WIP, Bari). Un suo racconto, Mi manca il mare, è incluso nella raccolta Quando suona la campanella. Racconti di scuola (manifestolibri, Roma, 2006), edito per conto del CESP di Bologna. Nel 2014 ha ottenuto la menzione di merito al Premio letterario “Osservatorio” di Bari come coautrice nella sezione narrativa inedita e nello stesso anno una sua lirica è stata pubblicata nell’Antologia Amaranto del Concorso “Il Federiciano 2014” (Aletti, Villalba di Guidonia, RM). Fa parte del gruppo “Persone libro di Bari” (Progetto “Fahrenheit 451”). È volontaria dell’Associazione “Famiglia Dovuta” di Bari in sostegno ai minori in difficoltà.

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DELIRIO E riparto da qui, dal punto in cui mi sono persa in un fiume di parole senza senso. Fuori casa, senza un nome, senza un libro, senza un sogno. Con una penna impazzita che scarabocchia nella mia testa e disegna ghirigori e numeri e volti e occhi e labbra e corpi senza peso. E cammino smarrita su marciapiedi sconnessi, e inseguo il rumore di vecchi scarponi, che portano il conto di passi schiacciati in paesi lontani. E corro nel vento su carriole traballanti e ritorna l’eco di voci confuse che popolano il racconto di storie vissute e mai dimenticate. E mi fermo nella luce di una notte di luna e riprovo l’attesa del domani che fluttua mollemente nel senso e nel colore del sogno.

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LETIZIA COBALTINI

GEOGRAFIA DELL’ANIMA


Letizia Cobaltini (Bari, 1961) è lo pseudonimo dietro cui si cela un’autrice autodidatta che si affaccia con pudore e ironia al mondo della poesia e della scrittura. Laureata in Scienze Politiche, ha lavorato nell’ambito della partecipazione attiva dei cittadini alle politiche di sviluppo delle città. Socio fondatore dell’Associazione “Il Filo del Discorso”, che opera in ambito culturale, collabora attivamente anche con la “Fondazione Alzheimer Gianni Perilli Onlus” per il sostegno delle famiglie con parenti affetti dal morbo di Alzheimer. Nel tempo libero canta nel coro polifonico barese “Ottavio De Lillo” e scrive fiabe, racconti e filastrocche, alcuni dei quali sono stati pubblicati su riviste e antologie. Ha pubblicato la silloge Come di seta l’inchiostro (Stilo, Bari, 2012), classificatasi nel 2012 al terzo posto del Premio “Teatro Osservatorio”, ed è presente nell’antologia del gruppo dei poeti PAB (Poeti a Bari) Chiedici la parola (Stilo, Bari, 2013). Altre sue liriche sono contenute nella raccolta a 8 autori Tra sogno e realtà (WIP, Bari, 2013). Ha scritto con il Professor Francesco Minervini un diario di bordo semi-serio sulle attività corali del gruppo a cui appartiene, Il Requiemdimo’ (Stilo, Bari, 2013), tra i finalisti del Premio per racconti umoristici dedicato a “Primo Leone” (2013), pubblicato in un’antologia edita da Secop. 36


L’ANIMA INQUIETA L’anima inquieta è un’eterna fanciulla con gli occhi persi di stupore. Soave e triste insieme, sogna realtà che non incontra. A Lei segna la notte le sue ore. Il giorno reca le domande e, dileguandosi, non porta risposte. L’anima inquieta disfacendo crea, rinviando annuncia, aspettando avanza. Si cela per svelarsi e “nomade” trascorre l’esistenza. A Lei non porta nulla e Lei nulla pretende. A Lei serbano gli attimi tutte le incertezze, descrivono le nuvole i pensieri. L’anima inquieta è l’eterna fanciulla cui faccio strada e con la quale m’accompagno nel solitario viaggio che mai s’arresta e che non incomincia.

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DORA LUISO

PRESAGI


Dora Luiso (Cassano delle Murge, BA, 1965) è docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini” di Bari. È autrice della raccolta Solchi emotivi (Aletti, Villalba di Guidonia, RM, 2010) con cui ha ottenuto una Segnalazione di merito al Premio “Martucci” 2011 di Valenzano, il quarto posto al Premio “Giovane Holden” 2011 di Lucca, il primo posto per la sezione poesia concettuale del Premio “Polverini” 2012 di Anzio e il secondo posto con una scelta di poesie della stessa silloge al Premio “Un Giorno DiVerso” 2013 di Bari. Dopo la pubblicazione come coautrice nell’antologia poetica Librando l’anima (WIP, Bari, 2013) presenta, in questa raccolta, la silloge “Presagi”, già premiata a “Il Lancio della Penna” 2011 di Bari con la Menzione di Autore Pugliese. Numerose poesie di questa stessa silloge, inoltre, sono state pubblicate nelle antologie di diversi premi letterari nazionali.

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ORGOGLIO Se avessi avuto un po’ d’orgoglio e fiducia nella verità intuita avrei goduto la mia vittoria che ora nascondo sopita

FRUGO Frugo e scavo dentro quest’io annichilito e non trovo tracce di ragioni che spieghino rese e fughe codarde 59


ROBERTA MONACO

GRAVITÀ


Roberta Monaco (Bari, 1961) è docente di ruolo da quasi trent’anni di Lingua francese nella scuola secondaria superiore (attualmente al Liceo Linguistico “Giulio Cesare” di Bari) e ha insegnato francese giuridico all’Università. Borsista nell’anno 1988-89 a Parigi, ha frequentato uno stage per formatori di Français Langue Etrangère, collaborando con recensioni, progetti, interviste e articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali. Dal 1993 al 1999 distaccata presso l’IRRE Puglia, si è occupata di formazione in servizio, ricerca e innovazione didattica. Un decennio di attività come Supervisore del Tirocinio di Lingua Straniera nelle SSIS; poi TFA), tante esperienze di formazione, master e svariate pubblicazioni scientifiche (tra le ultime Rester… Droit dans le Français Juridique. De la Tradition à la Traduction, Levante, Bari, 2013 con M. G. Belloli) ma anche un libro di poesie (Oltre le distanze. Poesie prose rifugi della mente, Stilo, Bari, 2010; Primo classificato Premio “Martucci” 2014, sezione Poesia edita), nonché la compartecipazione, quale componente del gruppo PAB (Poeti A Bari), alla raccolta Chiedici la parola (Stilo, Bari, 2013). È Traduttore Giurato presso il Tribunale di Bari e svolge attività di volontariato come formatrice di lingua francese presso la Croce Rossa Italiana.

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BUCATO DI PAROLE Se si potessero stendere come dei panni le parole queste profumerebbero come biancheria pronta da indossare. Se si riuscisse a leggere in un vico stretto e buio la luce che una poesia come una preghiera può donare allora le parole sarebbero candele pronte a scaldare il viandante che ha perso la fede che cerca una strada. Se comprendessimo l’in-utilità della Poesia non staremmo qui con gli occhi verso il cielo ed il cuore gonfio d’amore.

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Pubblicati nella collana

SpazioTempo

1/Alessandro Lattarulo Senza 2/Giovannangelo Salvemini Bisbigli nella notte 3/Giusy Porzio Simulacra. Nuovi cosmi dell’anima 4/AA. VV. Librando l’anima 5/AA. VV. Tra sogno e realtà 6/Renato Nicassio Un moderato delirio. Sopravvivere a Bari 7/AA. VV. Violini infuocati 8/AA. VV. Passionali eccezioni 9/Lucia Sallustio Inter-city


10/Eduardo Kovalivker Ricordi e dissensi 11/Alessandro Lattarulo Arcipelaghi 12/AA. VV. Palavras


Palavras  

Cos’è la poesia se non un “bucato di parole” da indossare? Il profumo dei versi è fresco e va dritto all’anima. E se Borges sosteneva che le...

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