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t i g u f s u p m te


vanitas vanitatum et omnia vanitas


indice 01. cos’è la vanitas 02. memento mori 03. iconografia della morte 04. com’è fatta la vanitas 05. wunderkammer 06. elementi base 07. elementi ricorrenti 08. in alternativa al teschio 09. opulenza e lordura

tempus fugit

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politecnico di torino, 2012


VanitĂ  di vanitĂ  Angelo Branduardi 2009 tempus fugit

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cos’è la vanitas è una natura morta costituita da elementi che alludono alla fragilità e alla caducità della vita terrena l’etimologia della parola vanitas deriva dal latino vanus, col significato di vuoto e caduco

01. Vanitas Barthel Bruyn XVII secolo 2. Vanitas Pieter Claesz XVII secolo

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memento mori è una locuzione in lingua in latina che significa ricordati che devi morire nell’antica Roma il più umile tra i servi usava pronunciarla al rientro vittorioso dei generali in città per ricordare loro la vanità della natura umana, di ogni impresa e per porre limiti alla loro superbia il memento mori viene diffuso principalmente dalla pittura cristiana della Controriforma, prendendo le sembianze del teschio nelle nature morte

Drawings Henry Moore tempus fugit

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Non ci resta che piangere Massimo Troisi, Roberto Benigni 1984-85

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iconografia della morte


danza macabra conosciuta anche come totentanz, è una raffigurazione tardo-medievale in cui compaiono esseri viventi e scheletri gli scheletri sono una personificazione della morte, mentre gli uomini sono generalmente abbigliati in modo da rappresentare le diverse categorie della società dell’epoca la danza macabra ha una funzione di memento mori e serve a ricordare l’uguaglianza di tutti gli uomini di fronte alla morte

Lübecker Totentanz Bernt Notke 1463 tempus fugit

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The Skeleton Dance Walt Disney 1929 serie di cortometraggi Silly Symphonies

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Hey Boy, Hey Girl Chemical Brothers 1999

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il trionfo della morte è un tema iconografico a carattere macabro diffuso nel tardo-medioevo, dove la morte viene rappresentata come scheletro accompagnato da una falce in piÚ rispetto alla danza macabra introduce il tema del Giudizio Universale

Trionfo della morte artista sconosciuto Palermo XVsecolo tempus fugit

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Hell Chapman Brothers 2000 tempus fugit

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Salvate il soldato Ryan diretto da Steven Spielberg 1998 tempus fugit

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vanitas e natura morta la vanitas fa parte dell’insieme delle nature morte, con la sola differenza che rimanda al tema della caducità della vita iconograficamente è riconducibile a una rappresentazione che include il teschio insieme a altri elementi del mondo terreno o celeste che rimandano all’idea di abbandono, decadenza e decomposizione

Still lifes Cezanne tempus fugit

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com’è fatta la vanitas da un punto di vista compositivo è dis-ordinata, ossia presenta una disposizione degli elementi ammonticchiata, come se gli oggetti fossero stati accumulati o abbandonati gli uni sugli altri nel tempo

The Evolution Store homepage tempus fugit

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wunderkammer in italiano significa camera delle meraviglie e fa riferimento alle collezioni di oggetti straordinari diffuse intorno al XVI e XVII secolo includeva naturalia, artificialia e mirabilia: ossia oggetti proventi dal mondo naturale, umano e fuori dal comune

1. Kunst und Rarit채tenkammer Frans Francken 1636 2. Albertus Seba 1734-1765

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elementi base la vanitas è costituita da diversi elementi, alcuni sempre presenti, altri varibili, anche se ricorrenti nelle diverse rappresentazioni tra quelli immancabili si riconoscono: fiori che identificano la fragilità della vita clessidra o candela che identificano la dimensione dello scorrere del tempo teschio che funge da memento mori, ossia ammonimento di morte

Vanitè Philippe de Campaigne 1725 tempus fugit

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elementi ricorrenti ce ne sono di vario genere, e sono riconducibili generalmente alle simbologie militari: armi bandiere armature medaglie

Allegoria della VanitĂ  Antonio de Pereda y Salgado 1634 tempus fugit

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elementi ricorrenti alle simbologie civili: corone scettri pergamene denari

1.Vanitas unknown 2. Vanitas Collier Evert 1705

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elementi ricorrenti alle simbologie religiose ed ecclesiastiche: crocifissi paramenti sacri emblemi vescovibili o papali calici effigi religiose

1. Beyond the pale Stephanie Anderson 2009 2. Vanitas Pieter Boel XVII secolo

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elementi ricorrenti vi sono poi quelli oggetti che iconograficamente rappresentano la vita da un punto di vista sensoriale tra i cinque sensi scopriamo l’udito: strumenti musicali spartiti

1.Vanitas Simon Renard de Saint-AndrĂŠ 1650 ca. 2. Vanitas unknown 3. Vanitas unknown

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elementi ricorrenti oppure l’olfatto: fiori profumi essenze

1. Vanitas Julie N. Hascoët’s 2010 2. Vanitas Adriaen van Utrecht XVII secolo

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elementi ricorrenti oppure il gusto: cibarie di vario genere frutta carni vini

1. Vanitas Philipp Sauerland XVII-XVIII secolo 2. Vanitas Betozzi&Casoni 2008

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elementi ricorrenti oppure la vista: finestre aperte specchi gioielli oggetti che servono per abbellire il corpo

1. Self-Portrait with Vanitas Symbols David Bailly 1651 ca. 2. Allegoria della VanitĂ  Antonio de Pereda y Salgado 1634

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elementi ricorrenti oppure al tatto: velluti pellicce tessuti materiali che richiamano il caldo e il freddo

1. Maddalena penitente George de la Tour XVII secolo 2. Vanitas unknown

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elementi ricorrenti altro tema molto diffuso è quello della rappresentazione dell’intelletto e della scienza, del rapporto esistente tra mondo terreno e celeste, che comprende oggetti come: libri penne, calamai astrolabi mappamondi mappe bussole compassi

1. Vanitas unknown 2. Vanitas unknown

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elementi ricorrenti l’aspetto decadente, di abbandono e decomposizione della vanitas è reso in particolar modo attraverso: insetti escrementi muffe rifiuti elementi decomposti

1. Vanitas Julie N. Hascoët’s 2009 2. Non omnis moriar Stephanie Henderson 2010

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elementi ricorrenti a completare l’aspetto macabro vi sono tutti quegli elementi che rinviano al corpo, morto o in decomposizione al corpo come macchina anatomica (disiecta membra), dissezionato, come oggetto di studio, riconducibile a: teschi (umani o animali) ossa muscoli nervi organi emisferi celebrali

1. VanitĂŠ au predateur Nathalie Rebholz 2009 2. Vanitas unknown

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in alternativa al teschio non in tutte le vanitas è presente il teschio, vi sono pertanto degli elementi che da un punto di vista simbolico lo sostituiscono, rendendo la raffigurazione meno macabra come: nautilus pompilius (conchiglia) specchio convesso astrolabio mappamondo occhio bolle di sapone

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opulenza e lordura cattivo gusto e decadenza spesso vengono contrapposti o accompagnati dall’opulenza, dalla ricchezza, per sottolineare ancora meglio la vanità dell’esperienza terrena e di tutto quel corredo di oggetti che con la morte lasceremo per via

1. Ossobello Bertozzi&Casoni 2010 2. Vassoio Bertozzi&Casoni 2008

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vanitas moderna


vanitas james hopkins

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vanitas vanitatum et omnia vanitas  

lezione n.4 tempus fugit design workshop 2012 politecnico di torino

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