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t i g u f s u p m te


il popolo del teschio uso e abuso delle simbologie della morte


indice 01. skull-mania 02. the wild ones 03. metalheads 04. il vizioso e il marcio 05. skate or die 06. la moda delle tenebre

tempus fugit

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politecnico di torino, 2012


“Per fortuna esiste la vanitĂ : altrimenti ci toglieremmo tutti la vitaâ€? Marcel Duchamp

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politecnico di torino, 2012


skull-mania l’immaginario orrorifico del teschio è ‘preso in prestito’ dalle controculture, assumendo molteplici significati dai bikers all’heavy metal, passando per gli skaters ed arrivando alle passerelle, il mondo contemporaneo è una proliferazione di teschi, ma attenzione: ognuno ha il suo significato...

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the wild ones

Hells Angels, the 1% Club tempus fugit

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il teschio dei predoni i bikers nascono come tribù nomadi, vivono on the road, fuori dalla società con le proprie leggi e regole il teschio, assieme a tutto il loro immaginario da ‘bad boys’, diventa un bandiera da sventolare, una minaccia ed un avvertimento allo stesso tempo, un jolly roger insomma

1. Pirate flag Rack Rackham 1682-1720 2. Hells Angels logo 1950 ca.

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gli HellS Angels nascono in California tra gli anni ‘50 e ‘60. in breve tempo le strade americane si popolano di motociclisti dalle Harley truccate che terrorizzano gli ‘onesti cittadini’

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pescano a piene mani dall’iconografia del macabro e del militaresco: un festival di teschi, scheletri, donnine, assi di picche, pistoni, croci e svastiche, aquile e serpenti, armature e spade

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metalheads

Beavis and Butt-head tribute tempus fugit

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the skull and the beast ? è il teschio liturgico debitamente rivisitato in chiave opposta: celebra l’anti-cristo e l’anticristianesimo, come il gruppo americano degli Slayer, portavoce della blasfemia marchiata heavy metal

1.Sedlec ossuary Kutnà Hora, Repubblica Ceca XVI secolo 2. Divine Intervention Slayer 1994

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edward the head è lo scheletro che ritorna in vita, lo zombie dall’aspetto mostruoso e deforme che popola cover e t-shirts degli Iron Maiden Eddie T.H. nasce come semplice maschera, ma diventa ben presto la mascotte del gruppo, onnipresente in ogni veste e dimensione

1.Night of the living dead George Romero 1968 2. Iron Maiden Iron Maiden 1980

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The number of the beast Iron Maiden 1982

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l’heavy metal si diffonde in Inghilterra e negli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni ‘60, portando alla nascita poi di numerossissimi sottogeneri

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la storia dell’heavy metal l’hanno scritta gruppi come Black Sabbath, Judas Priest, Led Zeppelin e Slayer una storia fatta di corna, headbanging e fiumi di birra

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il vizioso e il marcio il punk è il marcio, il violento, lo svogliato, l’aggressivo, l’anarchico, un sentimento di rigetto verso tutto e tutti il suo immaginario d’origine è fatto di spille da balia, tartan, creste e colori violenti, ma col tempo assume diverse influenze, adottando anche l’emblema del teschio

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the last of the mohicans è il teschio del morto che cammina, lo zombie con la cresta da mohicano, i denti marci e i lineamenti deformi adottato dagli Exploited in molte cover di album e singoli rappresenta un pò l’estremizzazione della rozza figura del punk

1.Night of the living dead George Romero 1968 2. Fuck the System The Exploited 2003

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crimsom ghost è lo scheletro carnevalesco incattivito che diventa mascotte del gruppo americano Misfits: non un semplice logo, ma anche una maschera che i ‘disadattati’ indossano live, una scenografia, una cover, il protagonista di un video, il fantasma scarlatto è una vera e propria icona

1.Dia de los Muertos 1 novembre Messico 2. Crimson Ghost Misfits

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AMerican Psycho Misfits 1997 tempus fugit

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il punk nasce tra Londra e New York e raggiunge il suo apice nel periodo dal 1976 al 1979, è fatto di testi brevi, accordi semplici e mal suonati nonostante il ‘punk originale’ abbia vita breve, tante sono le derive che prende: dall’hardcore punk alla new wave, e questo mix ne influenza anche l’estetica

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skate or die fratello, cugino, discendente dal surf, lo skate non è solo uno sport da strada ma un vero e proprio fenomeno di costume se all’inizio andavano i pantaloni baggie e le t-shirts oversize, il revival punk degl ultimi anni, lo ha riportato alle origini old school con qualche aggiunta: è cosÏ che anche il teschio entra a far parte dello stile skate

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Forever Young Youth Group

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fuoco e fiamme è il teschio della grande ciurma del punk californiano, gruppi come Green Day, NOFX, The Offspring e Rancid, perchè lo skate in fondo è come una grande famiglia che influenza in prima linea il mondo dello skate, sia dal punto di vista stilistico che nel mood: è proprio il california punk rock a suonare nei contest fine anni ‘90

1. Pirate flag Rack Rackham 1682-1720 2. Flaming Skull Tatoo unknown

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Minority Green Day 2000

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calavera mood è il teschio carnevalesco e folkloristico messicano, forme arrontondate, colori accesi e decorazioni basta guardare le ultime collezioni dei marchi street per rendersi conto di quanto sia mainstream

1. Calavera Messico 1 novembre 2. Illustrazione unknown

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lo skateboarding nasce in California negli anni ‘50 per permettere ai surfisti di praticare il loro sport anche con il mare calmo

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con il tempo lo skate viene ingurgitato dall’industria della moda, diventando parte del frammentato mondo dello street style...oramai poco conta il saper andare realmente sulla tavola

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la moda dalle tenebre se la moda nasce dal remixaggio dei linguaggi e dal riutilizzo, è proprio quello che è successo al teschio: privato di ogni simbologia mortifera, nel mondo del fashion system si riduce a semplice icona stilistica è scoppiata la teschio-mania, grazie a stilisti come Alexander McQueen che ne hanno sdoganato il significato e messo alla portata anche dei salotti più borghesi, pur rimanendo un fenomeno di nicchia

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skull and diamonds è il teschio cristiano che, privato di ogni valenza religiosa, popola il mondo dell’alta moda e del lusso, ridotto a semplice oggetto stilistico spettacolarizzazione e tailoring per una morte da grande soirèe

1.Sedlec ossuary Kutnà Hora, Repubblica Ceca XVI secolo 2. Alexander McQueen campaign Alexander McQueen 2010

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Alexander McQueen utilizza il teschio in ogni salsa: anelli, catenine, bracciali,...

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Zombie Boy Mateusz Stankiewicz Fashion Magazine 2010

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Zombie Boy Mateusz Stankiewicz Fashion Magazine 2010

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il popolo del teschio uso e abuso delle simbologie della morte  

lezione n.2 tempus fugit design workshop 2012 politecnico di torino

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