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Tre-monti sopra il cielo. La filosofia del lucchetto "Le tasse sono una cosa bellissima" (Tommaso Padoa Schioppa)

Tre monti sopra il cielo. La filosofia del lucchetto Blindati i conti pubblici, l'eminente governo si prepara a ridurre deficit e povertà tramite un abile manovra di affamamento della popolazione con conseguente ripresa nel settore delle funi e una drastica riduzione demografica dovuta a suicidi collettivi stile Creedish. Ormai qualsiasi intrallazzatore serio che vuol continuare anche dopo la fine di questa legislatura a lucrare sulla politica evita Tremonti come la peste. Nessun politico rispettabile vorrebbe avere sulla coscienza le teste mozzate dalla scure tremontiana di centinaia di poveri ed onesti cittadini che a lungo andare diverrebbero la cattiva coscienza del padrone. Gli unici “folli” che ancora fanno notare al grande pubblico la sua esistenza in vita sono le comunistissime Ballarò e Annozero, guarda caso trasmissioni che questo governo aveva ben pensato di sigillare in una cassaforte blindata e gettare nella più profonda fossa oceanica, conduttori inclusi. Povero ministro, si sarebbe ritrovato senza una poltrona su cui sedersi a sparar raffiche di cazzate tipo mitra dei soldati in Iraq; che per ragioni legate a dogmi religiosi nessun politico né ha proposto il rientro in massa. Se non per buon cuore, almeno per risparmiare qualcosina di soldi. Ma il buon ministro cavalcando l'onda televisiva, da gran demagogo qual'è si limita a chiedere a destra e a manca:”Lei quanto guadagna?” Scandalizzandosi talvolta dei lauti stipendi del pubblico servizio ma omettendo che lui quest'anno ha dichiarato trentanovemila euro netti. “Che la scure si abbatta anche su di voi miserabili accattoni parlamentari.” E scure fu. L'abile o labile che dir si voglia manovrina di 25 miliardi prevede la riduzione dello stipendio dei parlamentari del 5% . La cosa non farebbe una piega, se non fosse che il 5% dei lauti stipendi sono 750 miserabili euro. Ma quanto ci contano di tirar su? Tra camera e senato a stento un paio di milioni di euro. E il restante, dove lo vai a prendere se non nel culo dell'onesto contribuente? Bloccare fino al duemilaquattordici gli aumenti sui magri salari degli statali e sulle pensioni, già bloccate tra l'altro dal duemilaquattro, stop alle assunzioni nel pubblico impiego e riduzioni dei dipendenti con contratto a termine; che conoscendo la meritocrazia italiana suona più o meno come "i raccomandati restano, tutti gli altri fuori dai coglioni". Tagli orizzontali sui fondi per gli enti pubblici tra cultura, istruzione e sanità; in tre anni sarà sicuramente sconfitto se non il cancro, i cancerosi Lotta "teoricamente"dura all'evasione fiscale e qualche condono edilizio sottobanco o come si dice a Napoli “aumm aumm”. Per le rendite finanziarie niente di niente, per i grossi capitali neanche. Ormai è tutto deciso fin nei minimi particolari, se prima le vacche erano magre adesso sono proprio morte. L'unica consolazione è che gli italiani(anche quelli più stronzi) si sa, sono gente volubile. Li puoi costringere all'ignoranza e tacciono, gli togli la dignità e tacciono, elimini la cultura e tacciono ma.....come gli metti una mano dentro al portafogli ti prendono, ti fucilano e ti appendono a testa all'ingiù tra le urla di giubilo della piazza come fecero con il famoso cliente rimborsato di Cesare Ragazzi. Una massa infuriata di Vietcong della giungla metropolitana che chiede vendetta e libere elezioni, più o meno come nella "sporca guerra" tanto cantata da Bob Dylan e se è vero che la storia si ripete il finale già scritto.


Requiem al federalismo Ormai l'argomento federalismo ha abbandonato del tutto le pagine di giornali, salotti televisivi e le giornate di qualche scaldapoltrone del parlamento; tranne ovviamente Bossi e la sua cricca di gnomi verdi e razzisti. Dopo averne fatto il principale argomento di campagna elettorale il partito del carroccio sà che non sarà mai varato, eppure prendendo come esempio la demagogia dei più navigati colleghi del PDL continua a mentire farneticando che è prossimo al traguardo. Il Pdl dice di volerlo per non deludere il nazional-alleato anche se sà che: data la propensione al furto dei suoi amministratori locali sarebbe impossibile applicarlo in quanto lo stato si troverebbe dopo due giorni con il culo per terra. Il PD finge di volerlo ma in realtà è distante anni luce dalle sue intenzioni. La domanda fondamentale che ogni politico o cittadino informato dei fatti si sarà posto è pressapoco questa: "Cosa succederà realmente nella malagurata e remota ipotesi che venga varato il federalismo?" Visto che i nostri amministratori locali(comuni,province,regioni), molti dei quali dopo le ultime elezioni divisi tra PDL e Lega, come tutti sanno sono onestissimi e responsabili. Pur di non rinunciare ai loro assurdi introiti continueranno, in barba ai fessacchiotti che al mattino si alzano, vanno a lavorare e tirano la cinghia nei momenti neri a sperperare denaro pubblico proveniente solo ed esclusivamente dalle tasse di questi "ultimi"(proprio il termine giusto di questi tempi) che rischiando di essere marchiati a fuoco come comunisti continueranno ad elogiarli in barba al buon senso e alla sempre più magra pancia, saranno tartassati sempre di più fino al punto di andare a lavorare solo ed esclusivamente per onorare la patria, Stalin docet. Noncuranti della responsabilità inoltre aumenteranno gli appalti, le consulenze e i favoritismi ad amici e parenti perchè non ci sarà assolutamente nessun controllo da parte dello stato centrale e nel momento in cui i debiti accumulati, a partire dalle troppe spese per questo o quell'ente fino alle assurdità più complete, come spendere trecentomila euro per un soprapassaggio in ferro lungo dieci metri con relativo costo di demolizione una settimana dopo perchè pericolante, inizieranno col vendersi le proprietà dell'ex demanio statale passate nelle loro mani. Sarà la bancarotta. Gli onorevoli politici da Roma intanto se ne staranno con le mani sulla pancia ad abboffarsi con i loro lauti stipendi continuando a promettere ricchezza per tutti, ma si sa: le parole se le porta il vento e la maggior parte dei voti i trafficoni amici loro. Le regioni leghiste fottendosene dei diritti umani promulgheranno leggi sempre più severe e folli contro gli extracomunitari tanto da costringerli ad abbandonare il "loro" territorio e spostarsi: i più fortunati all'estero i meno in quello che diverrà l'apocalittico Meridione. Tra le bestemmie dei "cumenda" negrieri e le ovazioni delle folle. Chissà quanto potrebbero durare? Lo scenario è molto tragico e folle, ma di questi tempi chi può dire con esattezza quale sia il confine tra la realtà è la follia?

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Tre monti sopra il cielo  

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