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DRIVEX Driver Real-time Identification and VEhicle Control System

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DRIVEX – Driver Real-time Identification and Vehicle Control System

Premessa SEA Spa, con il supporto del Lab#ID della Università Carlo Cattaneo - LIUC, intende dotarsi di un sistema ICT in grado di consentire un efficace controllo operativo dei mezzi di trasporto merci/passeggeri e movimentazione aeromobili operanti sull’apron degli aeroporti di MXP e LIN. In particolare gli obiettivi sono i seguenti:

Obiettivi primari 

Identificazione e controllo di abilitazione in tempo reale dei conducenti dei mezzi distinguendo fra mera accensione e guida in movimento e fra stato di operatività normale e fermo per manutenzione di un mezzo. Lo scopo è quello di garantire l’accesso ai mezzi solo agli operatori autorizzati attraverso una loro tempestiva identificazione, una abilitazione operativa basata su una verifica dinamica della coerenza fra ruolo ed operazione ed un più elevato grado di responsabilizzazione degli operatori stessi. Rilevazione dati di telemetria di base dei mezzi, quali stato di accensione/spegnimento del quadro/motore e livello di carica della batteria. La raccolta di questi dati costituirebbe una importante base informativa per una migliore gestione della manutenzione programmata ed eventualmente di una manutenzione event-based. Localizzazione out-door dei mezzi per assicurarne una immediata e continua reperibilità contribuendo a massimizzare la efficacia/efficienza della loro gestione operativa.

Obiettivi auspicabili 

Gestione dei profili e delle mansioni degli operatori al fine di consentire un controllo dinamico e “fine” delle abilitazioni all’impiego dei mezzi anche in integrazione con altri sistemi informativi quali quelli di gestione turni, gestione rampa, etc. Raccolta e consuntivazione dati sui tempi operativi e non con riguardo sia ai mezzi che alle persone con finalità di controllo di gestione e, ove applicabile (es. noleggio ad operatori di handling), anche di addebito/fatturazione dell’utilizzo dei mezzi.

Il sistema deve utilizzare la rete WiFi disponibile e inizialmente riguarderà 3 tipologie di mezzi di trasporto/movimentazione:  Bus interpista adibiti al trasporto dei passeggeri  Trattori pushback utilizzati per il traino degli aeromobili  Mezzi di soccorso ed elevatori per disabili Successivamente l’utilizzo del sistema potrà essere esteso anche su altre tipologie di mezzi di rampa quali baggage dolly, follow-me, mezzi per de-icing, GPU, elevatori, etc..

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DRIVEX – Driver Real-time Identification and Vehicle Control System

La soluzione proposta DRIVEX (Driver Real-time Identification and VEhicle Control System), che Newlog Consulting srl e WebKeynetix srl propongono a SEA spa, è un sistema ICT operante in tempo reale che consente la identificazione ed autorizzazione del personale per abilitarne o meno l’uso di veicoli, la localizzazione di questi ultimi ed il monitoraggio e la consuntivazione della operatività. DRIVEX costituisce una soluzione economicamente sostenibile, tecnologicamente avanzata ed affidabile, architetturalmente aperta e fessibile in grado di rispondere pienamente agli obiettivi indicati da SEA spa. DRIVEX molto schematicamente si articola in

Sensing layer (SNS) costituito dai seguenti dispositivi di “cattura” e trasmissione wireless dei dati sul campo: 

Nasar Telelink, è il dispositivo che viene installato a bordo del veicolo. Provvede alla rilevazione di dati sullo stato del mezzo quali alimentazione, quadro/alternatore, contatto freno a mano, etc.; riconosce la presenza nella sua area di prossimità dei transponder PIM (Personal Identification Module) abilitati o meno all’accensione; integra un ricevitore GPS, un ricevitore/trasmettitore WiFi ed un ricevitore/trasmettitore di messaggi GPRS per la comunicazione bidirezionale con il sistema centrale di monitoraggio (SVR) al quale trasmette gli eventi relativi alla presenza del/dei PIM rilevati (ogni 3 sec), le info di stato e di posizionamento, velocità e direzione del mezzo, etc.

Nasar PIM, è il Personal Identification Module costituito da un transponder RFID attivo (alimentato con batteria al Litio) che permette il riconoscimento della persona che lo porta entro un determinato raggio di azione del ricevitore presente nel Telelink. Dispone di un tasto che permette all’utilizzatore, ove necessario/richiesto, di prendere l’iniziativa e di farsi riconoscere in modo attivo.

Questo sistema implementa un meccanismo di tipo go-nogo il cui tipico utilizzo prevede che il ricevitore del telelink “senta” automaticamente il PIM indossato dalla persona che entra nella sua area di prossimità e, verificato (localmente via firmare e/o via interazione col sistema remoto di controllo) che sia fra quelli autorizzati all’uso del veicolo, esegue il disinserimento del sistema di protezione permettendo la messa in moto. I vantaggi sono molteplici: 

Funzionamento che, in condizioni di normale operatività, non richiede azioni volontarie.

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DRIVEX – Driver Real-time Identification and Vehicle Control System

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Piccole dimensioni, infatti il PIM è molto più piccolo di una carta di credito Elevata autonomia del PIM (1 anno circa) Flessibilità ed adattabilità attraverso la implementazione di soluzioni “custom”

Service layer (SVR) É una applicazione software che comunica in tempo reale via WiFi o GPRS/SMS con i dispositivi Telelink (ed eventualmente altri, quali i Tag attivi Ekahau per RTLS-Real Time Location System in-door WiFi) ed implementa il sistema remoto di controllo e monitoraggio. SVR riceve tutti gli eventi rilevati da Telelink e ove necessario impartisce a questo dei comandi operativi. Ad esempio SVR può trasmette ad ogni dispositivo secondo la necessaria frequenza e dinamicità la lista aggiornata dei PIM abilitati ad operare su di un mezzo oppure può richiedere, in caso di mancato o ambiguo riconoscimento, che l’autista provveda ad identificarsi esplicitamente. L’applicazione è accessibile via Web Browser ed utilizza una architettura service-oriented che gli conferisce anche la massima integrabilità ed interoperabilità con altri sistemi informativi (es. gestione Turni, gestione Rampa, etc.) con i quali può dialogare via WebServices. Il sistema utilizza le più moderne tecnologie di real-time Business Event Processing in abbinamento con un motore inferenziale rule-based che gli consentono una elevata reattività e capacità di identificazione immediata di ogni situazione controllata e monitorata. Attraverso la storicizzazione su DB di ogni evento significativo e la consuntivazione delle operazioni monitorate dispone inoltre di una importante base informativa per analisi di Business Intelligence e per alimentare altri sistemi quali quelli di Controllo di Gestione, di Manutenzione, di Fatturazione Attiva (es. addebito dell’utilizzo di mezzi ad operatori terzi di handling).

Infrastruttura di comunicazione La comunicazione fra SNS e SVR avviene via WiFi (ed eventualmente via GPRS) e non richiede interventi specifici sulla infrastruttura esistente.

Gestione dell’accensione e della messa in movimento Alcuni dei mezzi interessati dal progetto hanno una trasmissione di tipo idrostatico con problemi di temperatura del sistema idraulico il quale (es. in inverno) deve essere messo in moto preventivamente e portato in temperatura per assicurare un adeguato livello di prestazioni del veicolo. Quindi alcuni autisti al mattino presto provvedono ad accendere i mezzi anche per i colleghi che iniziano il loro turno più tardi.

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SEA ha pertanto l’esigenza di gestire in modo distinto gli eventi della semplice accensione di un veicolo e quello della vera presa in carico per la guida al fine di una corretta attribuzione di responsabilità. DRIVEX è in grado di supportare efficacemente questa esigenza: Quando Telelink “sente” la presenza di un PIM, informa l’SVR e verifica localmente, nella sua lista locale dei PIM abilitati, se quello rilevato è autorizzato ad operare sul mezzo specifico ed in caso positivo ne consente l’accensione. Telelink continua ad informare l’SVR della presenza del PIM e quindi dell’autista che lo indossa finchè questo non si allontana (il PIM cessa di essere rilevato) L’SVR “cattura” la situazione di motore accesso e di assenza dell’autista (assenza degli eventi di presenza del suo PIM) e quindi può da un lato mettersi in uno stato di attenzione che implica una nuova identificazione ed autorizzazione di un PIM per abilitare la successiva messa in movimento del mezzo e dall’altro può attivare un countdown che gli consente dopo, ad esempio, 30 minuti e in assenza di presa in carico del mezzo da altro PIM di ordinare al telelink di spegnere il motore. Quando un autista mette effettivamente in movimento il veicolo, Telelink lo identifica ma essendo il mezzo già acceso non effettua alcuna abilitazione locale. L’SVR informato della presenza del nuovo PIM provvede invece a verificare che questo sia abbinato ad un operatore effettivamente autorizzato ad operare sul mezzo che ha preso in carico e in caso negativo invia al Telelink una richiesta di spegnimento. Telelink notifica via led lampeggiante all’autista che non risulta autorizzato alla guida e dopo un certo tempo effettua lo spegnimento del motore.

Identificazione ambigua dell’autista. Può accadere, ad es. per la presenza di 2 PIM in prossimità del mezzo, la identificazione di chi ha preso in carico il veicolo risulti ambigua. In tal caso Telelink autorizza comunque (è sufficiente che almeno uno dei PIM sia abilitato) alla accensione, ma l’SVR invia a Telelink una richiesta di identificazione esplicita. Telelink, via led lampeggiante, informa l’autista che non è stato identificato. Quest’ultimo può farsi riconoscere semplicemente premendo il tasto presente sul PIM. Questo modus operandi è finalizzato a privilegiare la Garanzia del Servizio rispetto alle verifiche autorizzative.

Gestione sblocchi di emergenza Per la gestione di un eventuale sblocco di emergenza sono disponibili diverse soluzioni:   

Disporre di alcuni PIM per uso solo emergenziale. Dotare Telelink di una piccola tastiera e/o di un pulsante per l’inserimento di dati Usare una chiave codificata passiva a sfioramento

Disattivazione temporanea del sistema di protezione Copyright 2010 - NEWLOG Consulting srl – WebKeynetix srl

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E’ richiesta tipicamente quando un mezzo deve essere sottoposto a manutenzione al fine di consentire frequenti accensioni del mezzo senza dover richiedere abilitazioni. Telelink prevede l’attivazione di uno stato specifico di switch-off del sistema che può essere governato localmente, mediante un codice di sicurezza con una delle modalità già indicate per lo sblocco di emergenza, oppure da remoto via SVR. Tra l’altro va ricordato che la dotazione di un PIM da parte del manutentore consentirebbe di gestire questa condizione senza altri interventi. Infatti il SVR potrebbe impostare da remoto la lista dei PIM abilitati sul mezzo da sottoporre a manutenzione limitandola al/ai PIM in dotazione alla manutenzione. Il manutentore verrebbe abilitato automaticamente e passivamente da Telelink e non avrebbe limitazione alcuna libero nella accensione Frequente e ripetuta del veicolo .

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