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Audio-Visual connections

Connect yourself with music and lights! Progetto del gruppo RANDOM#1: Laura Bordin, Davide Cocchi, Benito Condemi de Felice, Pamela Moscarda


Audio-Visual connections è un’esperienza che connette musica, colori, movimento e fantasia. Bambini, amici, sconosciuti, anziani possono interagire in un’improvvisazione che li trascinerà in un mondo di divertimento.


Cos’e’: Audio-Visual connections è prima di tutto un’esperienza che permette di creare pattern sempre diversi di suoni, colori, forme e persone. Fisicamente Audio-Visual connections è un tappeto su cui sette forme colorate ne individuano i punti interattivi. Una qualunque pressione esercitata su uno di questi punti genera un suono e fa proiettare delle figure che si allontanano dal punto premuto. I sette suoni (uno per punto) possono variare a seconda dell’uso richiesto: dalle semplici note della scala musicale, ad accordi sonori di diverse frequenze, fino ad assumere timbri di strumenti differenti tra loro, che, usati in determinati modi, permettono di comporre vere e proprie colonne sonore per le proprie performance. Le forme, seguono l’andamento dei suoni, assumendo così vari colori (da caldi a freddi) e forme, ad esempio concave per i suoni e i colori caldi e convesse per i suoni acuti e i colori freddi.


Come funziona: La semplicità di interazione di Audio-Visual connections gli conferisce versatilità negli usi e nella possibile utenza. Possono usarlo, infatti, tutti coloro che sono incuriositi e che vogliono giocare con le possibilità date dai nuovi media: dai bambini agli anziani, dalle persone più timide a quelli che scatenandosi, potranno dare luogo a performance complete fatte di movimenti fisici, musica, luci e colori. Un altro punto importante nella creazione di Audio-Visual connections è stato considerare l’aspetto sociale del progetto: per le sue caratteristiche può essere usato da una persona sola, come da sette. I suoi utenti possono essere costituiti da gruppi organizzati di conoscenti i quali si divertiranno in performance studiate, oppure si possono costituire istantaneamente gruppi di “sconosciuti” che daranno luogo a divertenti improvvisazioni.


SCHEDA TECNICA: Audio-Visual connections è un tappeto interattivo, lo scopo è che la pressione esercitata dai passant venga rilevata e che produca un input. A tale scopo il nostro progetto prevede l’utilizzo: - sensori di pressione, che mimetizzati, rilevano il passaggio degli utenti; - arduino collegato al un computer, riceve gli input e li invia al pc/ mac dove Processing li analizzerà e provvederà all’output; - un proiettore che posizionato in modo perpendicolare al tappeto proetterà le forme colorate.


Sviluppi possibili: Per tutte le motivazioni sopra citate, Audio-Visual connections potrà essere sviluppato come gioco interattivo per aree bimbi nei grandi centri commerciali, usato come gioco-evento nelle discoteche, essere una base per performance di ballerini e/o persone che praticano aerobica, e, addirittura, può assumere, nei centri benessere, il valore di una divertente cromaterapia.


Biografia Gruppo: Random#1 è una “cellula”, un mini-gruppo proveniente da Randomclapping un grupo di studenti ed ex studenti di interaction design. Random#1 è composta da: Laura Bordin, Davide Cocchi, Benito Condemi de Felice, Pamela Moscarda. RANDOMCLAPPING Esiste dal febbraio 2007. Abbiamo frequentato assieme un laboratorio di interaction design allo IUAV di Venezia guidato da Gillian Crampton Smith e Philip Tabor. Durante il laboratorio abbiamo capito che abbiamo simili affinità e abbiamo quindi deciso di fondare questo gruppo, all’inizio solo per pubblicare i nostri progetti universitari.

Grafica: Laura Bordin Pamela Moscarda Programmazione: Davide Cocchi Tecnologia: Benito Condemi de Felice Documentazione visiva: Davide Cocchi Benito Condemi de Felice Pamela Moscarda Testi: Laura Bordin


Audio visual connection