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we are Nov-Dic 6/2020

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#THE.COVER

POSTE ITALIANE SPA SPED. IN ABB. POSTALE D.L.353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46) art. 1 comma 1 - dcb NO/NO

L’atelier

per tutte le gru (@Idrogru)

Inside

@Marraffa

Movimentazioni da record

@Palazzani

Buona (Anzi ottima) la prima

La nuova KT300S di Idrogru mette in risalto ancora una volta la capacità della società modenese nel creare macchine tagliate su misura delle necessità dei clienti. In questo caso una gru di elevatissime prestazioni, in grado di operare come pick&carry e completamente smontabile a tutto vantaggio della trasportabilità.

TUTTO QUELLO CHE VALE LA PENA SAPERE SUL SOLLEVAMENTO E I TRASPORTI ECCEZIONALI


A LONG WAY

TOGETHER

MAGLIFT Indipendentemente da quanto siano difficili le tue esigenze, MAGLIFT è il tuo miglior alleato per tutte le operazioni con carrelli elevatori per la movimentazione di materiali e beni nei settori industriali e nella logistica. Questo pneumatico pieno si distingue per l’elevata capacità di carico nonché per l’eccezionale confort. MAGLIFT offre una straordinaria resistenza alla perforazione che si traduce in una lunga vita dello pneumatico. La struttura rinforzata riduce il rischio di slittamento, mentre la particolare forma del tallone facilita il montaggio sul cerchio. MAGLIFT è la risposta di BKT a tutte le esigenze per operazioni di sollevamento e trasporto di materiale nei vostri magazzini.

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27/02/20 15:48


#The. Cover @I D R O G R U

La nuova KT300S di Idrogru ancora una volta mette in risalto la capacitĂ del Costruttore di creare macchine confezionate su misura e progettate per rispondere alle piĂš esigenti richieste dei clienti. In questo caso una gru dalle elevate prestazioni, completamente modulabile, in grado di raggiungere qualsiasi destinazione e di adeguarsi a innumerevoli situazioni di sollevamento. DI CRISTIANO PINOTTI

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DI IDROGRU


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“Idrogru è bravissima nel costruire una macchina su misura, è come andare da un sarto, sono capaci di realizzare una macchina esattamente sulle esigenze del cliente”. Le parole di Angelo Sandri inquadrano alla perfezione il rapporto tra il costruttore modenese e la società veneta, una relazione fondata sulla reciproca fiducia e sulla capacità di Idrogru di rispondere a ogni necessità con soluzioni efficaci. L’ultima sfida proposta a Idrogru ha fatto nascere la nuovissima KT300S che, consegnata a Fratelli Sandri nel mese di dicembre, probabilmente è l’autogrù montata su autocarro commerciale cinque assi più potente sul mercato.

#Dati tecnici:

Modello KT300S Portata massima 300 t Braccio 22,5 m Altezza massima 26 m Braccio a 3 sfili con cilindri idraulici indipendenti Fune argano principale 23 mm di diametro Peso complessivo 54 t (32 t smontando braccio, stabilizzatori e argano) 44 t (smontando il braccio) Area stabilizzazione 8,5x8,4 m Impianto idraulico 2 pompe a pistoni da 130 l a portata variabile + 1 pompa da 50 l a portata fissa Autocarro Mercedes Arocs 5463 – 5 assi 10x4 Motore 6 cilindri, potenza massima 630 CV Distribuzione pesi 1°asse 10 t 2° asse 10 t 3° asse 12 t 4° asse 12 t 5° asse 10 t we are

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permettono la libera circolazione, le 40 t prevedono permessi con poca burocrazia e costi limitati, le 44 t consentono il passaggio su molte strade, fino ad arrivare alle 54 t, che sono un po’ più limitative ma comunque permettono la circolazione. Questa la distribuzione dei pesi sugli assi: 10 t per i primi due assi, 12 t per il tandem posteriore e 10 t il quinto asse.

Elevatissime prestazioni: 100 t @ 8 m Dall’idea al progetto modulare “Dopo almeno un paio d’anni di riflessione”, racconta Roberto Vezzelli, Sales Manager di Idrogru, “i F.lli Sandri ci hanno proposto di sviluppare una macchina su un cinque assi con un massimale per circolare su strada di 54 t, dandoci la possibilità di realizzare una macchina davvero molto potente. Angelo Sandri - che ha seguito il progetto dal primo all’ultimo minuto, dagli studi di progettazione alle fasi di montaggio - ci ha chiesto di realizzare una macchina per lavori interni, che avesse una grande precisione e potesse lavorare in poco spazio, ma con grandi ingombri e notevoli pesi da movimentare. In pratica una macchina, in linea con Industria 4.0, che sostituisse il lavoro svolto dalle classiche cavallette. Inoltre c’è stata richiesta una macchina smontabile al massimo al fine di presentare diversi tipi di configurazione gestibili in completa autonomia”. La gru è quindi stata allestita su un autocarro speciale, un Mercedes Arocs 5463 cinque assi 10x4 da 630 CV omologato come esemplare unico. “Il camion”, riprende Vezzelli, “ha un massimale di 54 t, ma stiamo facendo un collaudo strada per cui possa andare a 32, 40, 44 e 54 t. Tutto ciò grazie ad appositi meccanismi di smontaggio rapido per le travi stabilizzatori, il braccio e l’argano”. La nuova KT300S può quindi essere configurata in vari modi: gru con solo telaio e torretta; gru con telaio, stabilizzatori e torretta; gru con telaio, stabilizzatori, torretta, braccio e argano. Si tratta quindi di una macchina estremamente modulabile per ottenere i pesi da 32 a 54 t. Le 32 t

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La zavorra modulabile è composta da elementi in piombo da 5 t: 20 t sono in sagoma (1.800 mm); le restanti 20 t sono applicate lateralmente La zavorra 40 t

La zavorra 20 t

Una struttura “importante” La KT300S, è bene sottolinearlo con forza, non deriva dalla 300 già in produzione, ma è una macchina totalmente nuova e presenta una portata massima teorica di 300 t. “La macchina”, riprende Vezzelli, “risponde alla precisa esigenza di Sandri di avere una portata di 100 t a 8 m, che diventano 160 t a 6 m sia di brandeggio ma anche sfilabili sotto carico. Per ottenere queste prestazioni siamo partiti con un progetto ex novo del sandwich telaio e anche la torretta è stata rinforzata, soprattutto per quanto riguarda le spalle, con un notevole incremento degli spessori e delle sezioni. Questo in virtù del fatto che la macchina deve sostenere ben 40 t di zavorra”. Anche lo studio della zavorra ha dovuto fare i conti con le necessità dei F.lli Sandri, che hanno chiesto a Idrogru una zavorra da 40 t totalmente autoscaricabile. I progettisti modenesi hanno studiato una zavorra modulabile composta da elementi in piombo da 5 t. Quattro elementi sono in sagoma (quindi larghi 1.800 mm) e sono posizionati sotto l’argano; le restanti 20 t di zavorra sono applicate lateralmente: ogni elemento da 5 t è quindi suddiviso equamente a destra e a sinistra rispetto alla zavorra centrale.Inoltre la parte posteriore dove c’è il supporto della zavorra è totalmente smontabile. Questa soluzione consente di ridurre l’ingombro, di diminuire i pesi (come detto la macchina può andare in cantiere anche senza l’argano) e di agganciare un perno con cella di carico, che permette di “sentire” (ricordiamo come la macchina sia tecnologicamente avanzata e benefici dell’impianto supertestato di Idrogru riservato ai mezzi Industria 4.0) quanta zavorra ha la gru nelle varie configurazioni all’interno della gestione elettronica del limitatore di carico. Il braccio Il braccio è a tre sfili con cilindri idraulici indipendenti e, autentico marchio di fabbrica Idrogru, prevede l’utilizzo dei pattini in bronzo sviluppati al massimo del loro


#The. Cover @I D R O G R U

“Nella mia testa questa gru era presente da alcuni anni e oggi, grazie a Idrogru, ho proprio la macchina che volevo. È stata pensata e costruita per soddisfare le nostre esigenze, che poi sono quelle dei nostri clienti. Con Idrogru siamo partiti da un foglio bianco, ho spiegato all’ufficio tecnico di Idrogru le mie necessità relativamente a portate, accessori, dimensioni e zavorre. C’è stata una bella collaborazione e il risultato è qui da vedere”. Angelo Sandri

F.lli Sandri Autogrù

La società opera principalmente nel nord-est, con un focus particolare per quanto concerne le aree di Padova, Vicenza e Treviso. I tre fratelli Sandri - Angelo, Maurizio e Ottorino - portano avanti, con successo, un’attività di famiglia nata nel lontano 1954 e che oggi occupa 15 persone e può contare su un parco mezzi di circa 70 unità. La F.lli Sandri si trova a cavallo dei comuni di Belvedere di Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, e Cittadella, in provincia di Padova. “Ci troviamo in un’area importante”, ci spiega Angelo Sandri, “in un raggio di un centinaio di chilometri dalla sede aziendale si sviluppa un tessuto di fabbriche molto vasto comprendente carpenterie, stampaggio plastico, fonderie, lavorazione del ferro, cartiere. Principalmente lavoriamo sul trasporto, la movimentazione e il montaggio di macchinari industriali attraverso l’utilizzo di varie tipologie di mezzi, con portate plurime e con caratteristiche differenti. Un nostro cavallo di battaglia è rappresentato dal montaggio e lo smontaggio di presse, macchine utensili e impianti industriali”. In questo contesto che si rivolge al mondo dell’industria, la nuova macchina Idrogru rappresenta un ulteriore passo avanti. Ne è fermamente convinto Angelo Sandri, che continua: “la nostra nuova KT300S si integra

nel nostro parco macchine elevandone il tonnellaggio e ci permetterà di affrontare la clientela che ha bisogno di sollevare pesi di una certa entità e mole. Inoltre è considerabile in tutto e per tutto come un’autovettura ibrida: può funzionare con le batterie al litio per entrare in tutti gli ambienti con restrizioni igienicosanitarie e in tutti gli spazi in cui non si può accedere con il funzionamento a gasolio. Inoltre la macchina prevede la possibilità di agganciare un rimorchio che potrà trasportare tutte le differenti attrezzature con cui può essere accessoriata la gru. A tale proposito, con una società di Forlì specializzata nella costruzione di rimorchi, stiamo studiando una soluzione che permetta al rimorchio, una volta sganciato, di lavorare in semovenza elettrica, senza la necessità di essere spinto o trainato da altre macchine a motore. In questo modo avremmo la massima autonomia all’interno delle varie strutture industriali nelle quali andiamo a lavorare”. La nuova KT300S andrà a far compagnia ad altre tre macchine targate Idrogru: una KT 140, una KT 150 e una KT 200. Mentre in passato Sandri ha avuto anche una 60 TR e una 80 TR.

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potenziale. “Ogni braccio ha 12 pieghe”, precisa Roberto Vezzelli, “infatti noi non facciamo il

#The. Cover @I D R O G R U

braccio tondo, perché con il braccio tondo non è possibile ottenere la massima aderenza dei pattini in bronzo. E più pieghe si hanno più aumenta l’aderenza sulla sfaccettatura della piega stessa: a 12 pieghe corrispondono 24 pattini in bronzo. È un sistema nel quale crediamo sempre al massimo perché, soprattutto sotto carico, si generano temperature elevate e qualsiasi altro materiale di tipo plastico a nostro avviso non dà la garanzia che offre lo Xantal-B, un bronzo speciale che utilizziamo da tantissimo tempo e che permette di avere le massime prestazioni sotto carico e zero manutenzione. In tutta la nostra storia, infatti, non abbiamo mai smontato un pattino in bronzo”. L’allineamento del braccio è fatto internamente dagli esperti Idrogru ed è una sicura garanzia. Gomito a gomito con Sandri, il costruttore modenese ha studiato anche la modularità della testa del braccio. Quest’ultima ha quattro posizioni (0, 30°, 60° o 90°) con una portata massima di 160 t in qualsiasi posizione e offre la possibilità di aggiungere due tipi di supporto gancio: il più corto, da 80 cm, offre 80 t di capacità, mentre il secondo più lungo, che raggiunge i 200 cm, regala 40 t di portata. Grazie a queste soluzioni Sandri utilizzerà la gru per il 60-70% delle volte senza argano.

#Un’elettropompa avveniristica L’elettropompa - supercompatta e che trova alloggiamento tra la cabina del camion e il telaio, in mezzo agli stabilizzatori anteriori della gru si può applicare a tutte le macchine prodotte da Idrogru e garantisce più movimenti simultanei, con una velocità del tutto simile a quella ottenuta con il motore termico. L’elettropompa è inoltre smontabile e questo rappresenta una soluzione ideale per tutte le macchine a libera circolazione. Nella nuova KT300S l’elettropompa è alimentata da un pacco batterie al litio che garantiscono 5-6 ore lavorative, inoltre non va dimenticato che con la batteria viene fornito un caricabatterie per il biberonaggio di ricarica.

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La testa del braccio prevede quattro posizioni (0, 30°, 60° o 90°) con una portata massima di 160 t in qualsiasi posizione e offre la possibilità di aggiungere due tipi di supporto gancio

E non solo... “Altra grande particolarità della nuova macchina”, conclude Vezzelli, “è l’elettropompa con batteria al litio, completamente smontabile in cinque minuti grazie agli attacchi rapidi Stucchi e a particolari connettori elettrici”. Se l’elettropompa con batteria al litio permette di lavorare in modo ecologico completamente svincolati dalla linea elettrica, è da segnalare anche la stabilizzazione, che prevede il controllo totale della stabilità, e la possibilità di adottare bozzelli da 160 t, 120 t, 80 t, 40 t e 10 t. La gru è dotata anche di radiocomando che può comandare e gestire tutte le funzioni idrauliche, la traslazione, il posizionamento degli stabilizzatori e l’autocaricamento della zavorra. Infine meritano uno sguardo le finiture in inox e anche i cassettoni, anch’essi realizzati in inox e completamente modulabili e smontabili.


merlo.com


# L E T ’ S S TA R T

(EMANUELA PIROLA • CRISTIANO PINOTTI)

C’è un uomo in bianco, argentino, decisamente avanti con gli anni che, ogni giorno, chiede le medesime cose. Tanto citato quanto inascoltato.

Per una volta voglio essere “banale” e sfruttare questa occasione per fare gli auguri a tutti. Ma non potevo certo accontentarmi dei tradizionali “Buon Natale” e “Felice Anno Nuovo”, per di più in un anno che ha davvero messo alla prova la (ormai famigerata, purtroppo) resilienza di tutti, persone, famiglie e aziende (quella delle Istituzioni un po’ meno, credo, ma non voglio cadere nelle solite considerazioni. Non stavolta, l’ho promesso). Chi mi conosce sa che ho una predilezione per la fantascienza, e in particolar modo per Star Trek. Cosa c’entra ora la fantascienza con gli auguri, vi starete chiedendo. Beh, tutto nasce dal perché mi piace la saga di Star Trek, ossa perché l’umanità in quelle serie appare come un unico popolo unito (senza più povertà, guerre e pestilenze), mosso da ideali che superano i biechi egoismi personali, nazionali e delle lobby. E solo quando l’umanità ha raggiunto tali risultati, allora è stata pronta a fare nuove scoperte e affrontare il viaggio spaziale. Utopico, direte voi. Sicuramente, ma non inarrivabile. Il virus di Covid-19 ha dimostrato la nostra impreparazione: pensavamo di essere dei, padroni del nostro pianeta e del nostro destino. Ma un piccolo (e all’apparenza insignificante) virus ci ha messi in ginocchio. E stentiamo a rialzarci, non solo dal punto di vista sanitario, ma soprattutto da quello psicologico ed economico. E tutte le nostre tecnologie e scoperte, quelle che ci hanno permesso di solcare mari, cieli e il subatomico, sono apparse finalmente per quello che sono: insignificanti se dietro di loro non ci sono solide basi fatte di ideali, valori e della consapevolezza che nella vita non si hanno solo onori, ma anche oneri. Forse, quando saremo tutti consapevoli e convinti che l’unica via per crescere come società è quella di crescere prima di tutto a livello di consapevolezza individuale dei nostri doveri verso il prossimo, e che il prossimo non è diverso da noi, allora saremo in grado di affrontare tutto, anche le conquiste più estreme o le catastrofi più gravi. In Star Trek la specie dei Vulcaniani, la più saggia e riflessiva, saluta tutti con l’augurio “Lunga vita e prosperità”. Chiudo anch’io queste righe con lo stesso augurio a tutti voi, inteso proprio come lo intendevano i Vulcaniani: che la nostra società possa trovare l’equilibrio perfetto tale da garantire a tutti lunga vita e prosperità. E, comunque, utopie a parte, Buon Natale a tutti. facebook (/weareaccessequipment)

instagram (/access_equipment_2019)

linkedin (showcase/we-are-access-equipment)

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I Vulcaniani sono saggi, riflessivi, pacati, estremamente razionali. A loro manca solo una cosa, la passione. A quasi tutti. Almeno nella prima serie, fa eccezione il Signor Spock, la cui razionalità nasconde una “patina” di umana passione che lo fa evolvere da semplice “personaggio” e lo fa diventare una persona.


#SOMMARIO

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Nov. / Dic. nu m ero 6 / 20 20 DIRETTORE RESPONSABILE Emanuela Pirola e.pirola@orsamaggioreint.com ART DIRECTOR Daniela Francescon daniela.francescon@gmail.com

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@J E K K O

FOTOGRAFIA Archivio di Orsa Maggiore International S.r.l.

#The.Cover

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@IDROGRU L’atelier per tutte le gru

#(R)Evolutions

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@Still Tecnologia: 10 e lode! Emissioni: 0!

#Technical.Notes

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@Manitou Dimensione agricoltura @JMG 70 t! @Palazzani Buona (anzi ottima) la prima!

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@Marraffa Movimentazioni da record

UFFICIO TRAFFICO Lucia Gatti l.gatti@orsamaggioreint.com

@CTE Un parco all’altezza

PUBBLICITÀ E MARKETING Tel. 02 91948417

#Company.Voices

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@Tadano Demag Italia Tadano Demag Italia

#TheZoom

32

@Fasb Tools Sollevare nell’industria

#We.are

@Genie Obiettivo Italia

52 @PM

@PPI Una linea intelligente

54 @CMC

@Platform Basket Quel ragno dai super poteri

#Club.Voices

40 @IPAF

Innovazione, qualità, semplicità

Espansione internazionale

#Ultima frontiera

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@Jekko Nuova e poliedrica

www.ipafaccidentreporting.org

#Rubriche

#Great.Machine.Working

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16/29/42/63

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@Manitowoc Veloce su strada, potente ovunque @ Hinowa Tra gli alberi

COLLABORATORI Renata Bernardini, Maurizio Gussoni, Cristiano Pinotti (c.pinotti@orsamaggioreint.com), Costantino Radis (c.radis@macchinecantieri.com).

LET’S START

DO.YOU.KNOW?

66 IL TORTELLINO

Ma anche no. O forse si

EDITORE Orsa Maggiore International Srl SEDE LEGALE Via Marconi 4/b, 20062 Vaprio d’Adda (MI) - Italia DIREZIONE E REDAZIONE Via Silvio Pellico 10/35, 20867 Caponago, MB Tel. 02 91948417 www.we-are-access-equipment.com PRE-STAMPA E STAMPA Press Grafica, Gravellona Toce (VB) REGISTRAZIONI Tribunale di Milano, N° 131 del 06/06/2019. Camera Commercio di Milano, R.I. N.O 06405990968 del 16/03/2009 Registro operatori di comunicazione N.O 30915 dal 16/01/2018

COMUNICAZIONE AGLI ABBONATI

Art. 10 Legge 675/96. I dati personali contenuti negli archivi della casa editrice “Orsa Maggiore International” sono utilizzati solo dalla casa editrice e solo per perfezionare gli obblighi derivanti dagli abbonamenti. Tutti gli abbonati possono chiedere in qualsiasi momento l’aggiornamento o la cancellazione dei propri dati. Responsabile: Emanuela Pirola Testi e foto a riproduzione vietata senza consenso della casa editrice. Legge 1396/42, art. 7, Reg. 18

© COPYRIGHT 2020


# Te c h n i c a l . N o t e s / @M A N I T O U

Dimensione agricoltura

D

a oltre 60 anni, con la

di trazione è paragonabile a quello

creazione del primo

di una trasmissione a convertitore

carrello elevatore

di coppia, mentre ad alta velocità è

fuoristrada, Manitou

attivo un solo motore. La velocità

è entrato nel settore agricolo,

massima, raggiunta senza perdita

e nel corso degli anni, grazie ai

di energia, consente di conservare

suoi prodotti, alla sua capillare

una forza di trazione elevata.

presenza in vari paesi del mondo e all’estesa rete di concessionari, ha consolidato sempre di più la sua vicinanza ad agricoltori e allevatori per agevolare il loro lavoro, migliorarne la sicurezza in fase operativa, e ridurre i consumi delle macchine, rispondendo alle aspettative dei clienti attraverso soluzioni innovative. Tra i fiori all’occhiello del Gruppo Manitou progettati appositamente per lavorare nelle aziende agricole è opportuno evidenziare il caricatore articolato telescopico MLA-T 533-145 V+, particolarmente adatto a soddisfare le esigenze di movimentazione delle realtà zootecniche. La parte finale del nome di questo modello corrisponde alla potenza e al tipo di trasmissione proposta, ovvero 145 cavalli/M-Vario Plus. Si tratta di una macchina dalle elevate prestazioni, estremamente confortevole e di facile gestione. La potenza è

Massima attenzione al comfort sull’MLT 940-140, grazie all’accesso facilitato alla cabina con sistema “easy step”

garantita da un motore Deutz 4 cilindri di oltre 4 litri di cilindrata

Il consumo di carburante è

erogante 143 cavalli, abbinato

ottimizzato, e la rumorosità

ad una trasmissione M-Vario

legata alla trasmissione è ridotta.

Plus a controllo elettronico

Unendo precisione e prestazioni,

che garantisce dolcezza in

la M-Vario Plus è comoda

fase di movimentazione e

anche per gli utilizzatori più

posizione precisa dei carichi,

inesperti. Questa macchina può

ma aggressività nei lavori

essere considerata campionessa

più dinamici e severi. Questa

di manovrabilità in quanto si

trasmissione a variazione

distingue per dimensioni molto

continua (CVT) è composta da 2

compatte (5,64 m di lunghezza,

motori idraulici alimentati da una

2,29 di larghezza, 2,7 di altezza e

pompa idraulica. A bassa velocità

altezza da terra di 0,39 m) che ne

i due motori sono attivi, lo sforzo

facilitano movimenti e inversioni

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Nel caricatore articolato telescopico MLA-T 533-145, la trasmissione V+ garantisce dolcezza e precisione nel posizionamento dei carichi, ma aggressività nei lavori dinamici


#Highlights MLA-T 533-145 V+ Trasmissione M-Vario Plus Potenza motore CV 143 Norma ambientale Stage V Marca del motore Deutz Capacita massima con forche secondo la norma EN 474-3 (80%) kg 3300 Carico statico di ribaltamento con benna kg 4978 Altezza massima di sollevamento (alle forche) m 5,20 Sbraccio alla massima altezza m 1,2 Altezza a livello dell’asse di articolazione m N/D Altezza libera dal suolo m 0,39 Dimensioni senza accessori (larghezza x lunghezza x altezza) m 2.29x5.72x2.70 Pompa idraulica con sistema Load Sensing Portata idraulica l/min 158 Peso a vuoto (con forche) kg 8430 Velocita di spostamento max. km/h 40

#Highlights MLT 940-140 V+ di marcia in spazi particolarmente ristretti grazie anche al ridotto raggio di sterzata. La capacità di sollevamento è pari a 3,3 t, mentre l’altezza massima di sollevamento è di 5,2 m. Massimo comfort nella cabina omologata a norme Rops Fops livello 2  e accessibile sia dallo sportello di sinistra sia da quello di destra, corredata di una moderna console di comando caratterizzata dalla presenza del joystick JSM che

Trasmissione Potenza motore cv (kW) Marca motore Capacità massima Altezza di sollevamento max. Sbraccio massimo Dimensioni senza attrezzature Impianto idraulico Peso a vuoto con le forche Velocità

* H/C/CVT CVT 136 (100) Deutz kg 4000 m 9,00 m 6,50 (Lxlxh) m 5,12x2,39x2,38 l/min 170 kg 8325 km/h 40

* H: idrostatica / C: convertitore di coppia / CVT: trasmissione a variazione continua

permette di gestire le principali funzionalità della macchina con una sola mano. Le performance

Manitou agricoli NewAg, la

nella quotidianità. Punto di forza

di questo modello vengono

cui progettazione ha tenuto

in questa offerta è senz’altro

inoltre accresciute dall’Ecostop,

in primo piano le necessità a

l’MLT 940-140, macchina con

l’inversione automatica della

livello di comfort, performance e

portata di 4.000 kg, altezza

ventola e la valvola rigenerativa

produttività, sempre più grandi

di sollevamento fino a 9 m,

per l’utilizzo dei movimenti del

nelle coltivazioni agricole.

sbraccio da 6,5 m e motore

braccio con risparmio energetico.

Per questo era necessaria una

Deutz con potenza da 100 kW.

Soffermiamoci ora sulla nuova

specifica gamma di macchinari

Massima attenzione al comfort

gamma di sollevatori telescopici

per accompagnare gli operatori

grazie soprattutto all’accesso facilitato alla cabina con sistema “easy step”, rappresentato in particolare da una soglia non più diritta ma curvata, che consente maggiore visibilità sul gradino e uno spazio più largo per il piede dell’operatore. Il gradino antiscivolo e le grandi maniglie sul montante della cabina facilitano la discesa e la salita a bordo. Un’altra importante innovazione riguarda l’isolamento acustico della cabina: poiché il silenzio è un fattore di benessere, si è data grande importanza all’insonorizzazione, che ha ridotto la rumorosità a 72 dBA raggiungendo gli standard automobilistici in base alla we are

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# Te c h n i c a l . N o t e s / @M A N I T O U

DNA Manitou

L

L’MLA-T 533-145 V+ munito di pinza per balle P2BG

normativa NF EN 12053. Per avere

totale controllo della macchina.

tutto sotto controllo facilitando

Sempre in cabina va segnalato

così la giornata lavorativa ci si

il DSB (Double Switch Buttons),

affida al joystick JSM, un’esclusiva

anch’esso esclusiva Manitou:

Manitou. Il JSM su bracciolo

l’operatore può scegliere la

flottante consente di controllare,

posizione dei pulsanti sul bracciolo

in tutta sicurezza e senza fatica,

o sul cruscotto per attivare nel

tutti i movimenti con una sola

modo più semplice possibile le

mano: sollevamento e discesa

funzioni di cui si serve con maggior

del braccio, sfilo, carico e

frequenza. Le performance sono

scarico con la benna, movimenti

garantite da una vasta scelta di

idraulici dell’accessorio e perfino

trasmissioni per ogni tipologia di

l’inversione del senso di marcia,

lavoro, in aggiunta all’inversione

il tutto mantenendo sempre

automatica della ventola. Consumi

una mano sul volante per un

ottimali e manutenzione facilitata.

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a rete di concessionari di Manitou Italia, da sempre viene affiancata dal servizio Post-Vendita, che garantisce al cliente un supporto tecnico e di prodotto. Cuore di questo specifico dipartimento è un’equipe di tecnici altamente qualificati, formati all’interno dell’azienda, con un’approfondita conoscenza a 360° della vasta gamma Manitou, dalla meccanica all’elettronica passando per le funzioni legate al digitale, sempre pronti a intervenire con tempestività, precisione e massima efficienza. Di estrema importanza anche la scuola di formazione, dove i referenti dei concessionari possono partecipare ad approfondimenti e corsi dedicati ad ogni funzione e applicazione d’uso, dai sollevatori telescopici rotativi fino alle mini-pale cingolate. In questo modo Manitou non si limita a proporre prodotti di eccellente qualità, ma ha la possibilità di affiancare il cliente durante tutto il ciclo di vita della propria macchina attraverso consigli e suggerimenti fondamentali per la manutenzione e prevenzione, rendendo la longevità del prodotto uno dei suoi principali fiori all’occhiello.


Keep on moving to the Best Wishes

SEDE PRINCIPALE Via Galvani 11/13 28060 S. Pietro Mosezzo (NO) +39.0321.35000

Seguici su

FILIALE DI BRESCIA via Giuseppe Nicolini, 13 25126 Brescia +39.030.3732070

FILIALE DI GRAVELLONA TOCE Via Nuova, 106 28883 Gravellona Toce (VB) +39.348.3173247

FILIALE DI GALLARATE Via Olona, 116 21013 Gallarate (VA) +39.0331.796187

www.autovictor.it


#DO.YOU.KNOW?

AU T O G R Ù

In Tandem

Due autogrù, nello specifico una Demag AC 500-2 e una Tadano ATF 400G-6 hanno eseguito un’impegnativa operazione di sollevamento in tandem in Germania per spostare un serbatoio da 123 t dal convoglio SPMT, che lo aveva trasportato dalla fabbrica al pontile, alla chiatta RORO. Per eseguire il sollevamento la Tadano ATF 400G-6 è stata zavorrata con un contrappeso da 98 t in modo da essere in grado di sollevare la sua porzione di carico di 49,5 t con un raggio di 15 m. La Demag AC 500-2 era dotata di un contrappeso da 140 t, poiché doveva sollevare le rimanenti 88,5 t del serbatoioempre in un raggio di 15 metri. www.tadano.com

PA RT N E R S H I P

Bel colpo!

Magni TH ha firmato un accordo OEM con Bobcat per fornire una gamma di dieci sollevatori telescopici rotativi. In base a questo accordo, Magni fornirà a Bobcat sollevatori telescopici da 18 a 39 metri di altezza, con portate comprese tra le 4 e le 7 t. Costruita nelle nuove strutture Magni TH, questa nuova gamma di sollevatori telescopici roto sarà nei colori Bobcat, con il marchio Bobcat e presenterà tutte le ultime tecnologie in termini di motori (Stage V), cabina, comfort, sicurezza e conformità agli standard più recenti. L’accordo copre i seguenti mercati: Europa, Russia, Medio Oriente, Africa e America Latina. Con il nuovissimo stabilimento produttivo di 35.000 mq a Castelfranco Emilia in provincia di Modena, oltre al già esistente stabilimento di 6.000 mq, Magni TH avrà la capacità di produrre 3.500 macchine rotative all’anno. www.magnith.com


Outline Stroke

Fill Shape

#Ultima.frontiera - @JEKKO

NUOVA E POLIEDRICA La SPX650 di Jekko si propone al mercato forte di numerose innovazioni e soluzioni tecniche all’avanguardia Outline Stroke

E

Potenza

SPX650

motore elettrico trifase

16 kW/21,5 HP

pacco batterie al litio

48 V - 400 Ah

Fill Shape

DI EMANUELA PIROLA E CRISTIANO PINOTTI

Capacità di sollevamento

Area di stabilizzazione

5t

2.900 x 2.900 mm

variabile da

Peso macchina

Angolo di lavoro

Altezza max di sollevamento con jib

5.7 t

0°/82°

23,6 m

a

4.500 x 4.500 mm

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#Ultima.frontiera - @JEKKO / LA TECNOLOGIA

1

2

5 4

3

1) Il braccio telescopico principale è a 4 elementi e può essere abbinato a un jib idraulico che è comodamente alloggiato sotto il braccio principale e può sollevare fino a 1,2 t. 2) L’altezza massima di sollevamento della SPX650 è di 23,6 m; la capacità massima di sollevamento è di 5 t. 3) Le compatte dimensioni della SPX650 (4.460 x 980 x 2.020 mm) le permettono di operare nelle situazioni più strette. 4) Il sistema di stabilizzazione a X permette una gamma infinita di posizioni di stabilizzazione. 5) La SPX650 è alimentata da una batteria al litio da 48V e 400 Ah di ultima generazione.

L

a SPX650 nasce con un obiettivo

movimenti fluidi e millimetrici, nonché nella

ambizioso: coprire un segmento di

possibilità di lavorare simultaneamente

mercato che risultava scoperto, ossia quello delle gru con

capacità di sollevamento massima di 5 t. Considerando la gamma

MARCO ZAVA Direttore Tecnico Ricerca e Sviluppo IL CUORE DEL S I S T E M A I D R AU L I C O È L A P O M PA A PISTONI LOAD S E N S I N G , R E G O L ATA DA U N S I S T E M A DI CONTROLLO DELLA POTENZA S V I L U P PAT O INTERNAMENTE: CIÒ GARANTISCE A L L ’ O P E R AT O R E T U T TA L A P O T E N Z A , LA VELOCITÀ E IL CONTROLLO D E L L A M AC C H I N A DI CUI HA BISOGNO, CON IL MINIMO DEI CONSUMI.

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con quattro funzioni. Altra chicca

DETTAGLI DA SAPERE

innovativa della SPX650 è la disponibilità fin da subito di una

versione full electric alimentata Il jib idraulico a 3 elementi (di cui da una batteria al litio di ultima uno ad estensione idraulica e due a posizionarsi nel divario che generazione da 48 V per 400 Ah con movimento a catena) può essere separa la SPX532 dalla SPX1280. fornita da Aliant come già fatto riposto in tre diverse modalità: sotto Essendo la sorella intermedia per SPX532CL2. La versione il braccio principale, per terra di questi due modelli già sul CDH con kit trifase sarà invece o sulla colonna e consente mercato con notevole successo, disponibile dall’inizio del 2021. un’operatività con angolo la SPX650 ha mutuato da essi molte negativo di 15°. innovazioni e soluzioni tecniche quali di Jekko, la SPX650 va quindi

VANTAGGI PRATICI

la struttura del braccio principale e il jib,

Il fatto di far parte di una gamma di gru

le diverse modalità operative di quest’ultimo

già ben consolidata nel mercato consente ai

(soprattutto nella fase di riposo, come il comodo

proprietari della SPX650 di sfruttare non solo tutti

alloggiamento sotto il braccio principale che

i plus tecnici finora descritti, ma anche vantaggi

ne consente un’installazione rapida) nonché la

che incidono sul TCO della macchina. Per esempio

possibilità di lavorare con gancio o verricello. Della

la standardizzazione dei componenti idraulici,

SPX1280 ha adottato il sistema di stabilizzazione e

elettronici e software che si adattano anche ai

sistema idraulico. Quest’ultimo è stato sviluppato

modelli SPX532 e SPX1280: il fatto di avere gli stessi

in collaborazione con Danfoss ed è azionato al

ricambi semplifica molto le fasi di assistenza post

100% elettronicamente: questo ne consente una

vendita e contribuisce a tenere contenuti i costi sia

regolazione estremamente precisa che si traduce in

della manutenzione che dei pezzi di ricambio.


# U l t i m a . f r o n t i e r a - @ J E K K O / L ’ U O M O E L A M AC C H I N A

L’

intuitività è la parola d’ordine alla base del sistema di interfaccia uomo/macchina della SPX650. Anche in questo caso, la base di

partenza è il radiocomando già in essere per la SPX532 e la SPX1280, sviluppato affinché tutto, ma proprio tutto, sia nelle mani dell’operatore. Il radiocomando è leggero e delle dimensioni ideali per essere comodamente tenuto con due mani e al contempo operare sui diversi comandi:

MARCO ZAVA Direttore Tecnico Ricerca e Sviluppo

l’operatore è chiamato ad interfacciarsi con la macchina tramite un display LCD che visualizza i vari programmi di gestione della SPX650 mediante schermate molto intuitive sulle quali si opera attraverso i selettori del radiocomando stesso. Tra le schermate principali ricordiamo quella per impostare la velocità del braccio e del verricello, selezionare la configurazione della gru (pick & carry, gru, risalita e discesa stabilizzatori, cingoli) e del manipolatore. Sempre da radiocomando è possibile anche attivare e scaricare la pompa del vuoto.

ANCHE PER LE EMERGENZE Il radiocomando è molto utile anche in caso di malfunzionamenti o usi scorretti della macchina. In questi casi viene infatti riportata una descrizione testuale dell’errore direttamente sul display LCD.

Fa parte del sistema di interfaccia uomo/macchina anche la geniale modalità di gestione del jib idraulico ideata da Jekko. Dalla posizione di riposo sotto il braccio principale, mediante un semplice meccanismo a scorrimento, l’operatore può sfilare il jib, agganciarlo all’estremità del braccio principale e provvedere alle connessioni elettriche e idrauliche mediante prese Plug&Play. Il tempo di montaggio del jib è di soli 3 minuti circa.

LA POSSIBILITÀ D I V I S UA L I Z Z A R E I DAT I D I FUNZIONAMENTO Q UA L I A LT E Z Z A M A S S I M A , S B R AC C I O MASSIMO, PESO S O L L E VAT O E M O LT I A LT R I C O N S E N T E A L L ’ O P E R AT O R E N O N S O L O D I AV E R E IL CONTROLLO T O TA L E S U I L I M I T I MASSIMI DELLA G RU, M A A N C H E DI ESEGUIRE SIMULAZIONI PRIMA D E L L ’ I N T E RV E N T O P E R AV E R E L A C O M P L E TA CERTEZZA DI POTER ESEGUIRE UN S O L L E VA M E N T O IN SICUREZZA.

Alcune schermate visualizzabili sul display LCD del radiocomando La schermata che appare se si usa la macchina in modo scorretto o in caso di malfunzionamento

Il radiocomando della gamma SPX è di tipo multifunzione a 8 leve che opera su un software sviluppato internamente da Jekko. La funzione delle leve cambia in base alla modalità di lavoro selezionata.

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# U l t i m a . f r o n t i e r a - @ J E K K O / L A M AC C H I N A I N CA M P O

ALESSIO FORCOLIN Responsabile Commerciale Italia

A LIVELLO COMMERCIALE L A M AC C H I N A S A R À D I S P O N I B I L E DA I PRIMI MESI DEL 2021 E SONO CERTO C H E AT T I R E R À M O LTA C U R I O S I T À .

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L

a nuova SPX650 nasce per completare la

la SPX650 non fa eccezione, hanno meno costi

gamma Jekko con una macchina media

“fissi” rispetto alle classiche gru a torre (trasporto,

sulle 5 t, che però non è un semplice

montaggio, smontaggio, ecc.) e sono la soluzione

completamento di gamma, bensì la

ideale soprattutto in caso di cantieri “brevi”:

risposta ideale a un mercato che sta cambiando,

sono quindi più performanti e vantaggiose sia in

in termini di esigenze. Grazie agli incentivi fiscali,

termini di costi fissi che di tempi di intervento.

infatti, i cantieri di ristrutturazione sono sempre

Grazie al jib idraulico è inoltre possibile fare

più richiesti: in questi a farla da padrone sono le

operazioni in negativo con lo scavalcamento di

tematiche dei tempi, sempre piuttosto stretti, e dei

eventuali ostacoli, utile per la movimentazione dei

costi, entrambi incompatibili con l’installazione

materiali in cantiere. La stabilizzazione variabile

delle classiche gru da cantiere. Le mini gru, e

non comporta la necessità di un piazzamento alla


massima estensione degli stabilizzatori, mentre il

piazzamento. Si va in cantiere per un sopralluogo,

peso ridotto (con la SPX650 siamo appena sopra le

si prendono le misure, si fa la simulazione e quando

5 t) permette di lavorare, ad esempio, sui giardini

la macchina arriva in cantiere si sa subito come

senza creare alcun tipo di disagio: con opportune

piazzarla e tutta l’operazione dura pochi minuti.

soluzioni si riesce a non rovinare anche≠ß l’erba.

Il che si traduce in un cantiere rapido e che,

Poi ci sono aspetti tecnici altrettanto importanti.

in linea di massima, può essere saldato senza

La macchina è radiocomandata, quindi è sufficiente

alcuna contestazione.

una sola persona per gestirla. Il che si traduce, per l’impresa edile, in un dipendente in meno da

DA NOLEGGIARE

pagare. Il radiocomando ha un display in cui si vede

Per tutte le sue caratteristiche, la SPX650 è una

la situazione della macchina nel suo complesso

macchina perfetta per il noleggio: semplice da

in tempo reale: portata, portata residua, a quanti

usare, veloce nella messa in servizio in cantiere,

metri di altezza si sta operando, a quanti metri

versatile e maneggevole, nonché con una precisione

è possibile sbracciare: tutto questo permette di

di posa impressionante. Il braccio, infatti, non flette

effettuare tutte le simulazioni nel caso in cui si

minimamente e il software permette di rallentare

abbia un cantiere estremamente difficile. Negli

i movimenti del braccio fino al 20% della velocità

interventi molto veloci, ad esempio la sostituzione

massima: anche a piena leva di radiocomando la

di un condizionatore, non è necessario arrivare in

macchina gestisce un movimento estremamente

cantiere con la macchina e poi fare più tentativi di

lento. E il fattore precisione è fondamentale: potenzialmente una sola persona potrebbe montare un tetto.

ALBERTO FRANCESCHINI Direttore Commerciale e Marketing

LA SPX650 SEGNA NON SOLO PER JEKKO, MA PER TUTTO IL SETTORE DELLE MINI G RU, U N N U O V O RIFERIMENTO, IL MEGLIO DELLA TECNOLOGIA E D E L L A V E R S AT I L I T À U N I TA A L L A SEMPLICITÀ DI UTILIZZO. L’ASTICELLA È S TATA A L Z ATA U LT E R I O R M E N T E .

NON SOLO EDILIZIA Cambiando scenario, la SPX650 è ideale anche per le manutenzioni all’interno delle aziende. Infatti permette di inserirsi nei lay-out di fabbrica più complessi facendo un lavoro pulito, veloce, senza rivoluzionare la struttura della fabbrica in cui si va a operare. La SPX650 è larga 98 cm, quindi la corsia di un muletto è sufficiente per arrivare dove è necessario lavorare, mentre la stabilizzazione variabile consente di operare in velocità e sicurezza anche con aree di stabilizzazione ridotte ai minimi termini. Le applicazioni della SPX650 sono molteplici: dalla manutenzione industriale alla ristrutturazione edile, dal montaggio dei vetri alla posa di tetti, serramenti, eccetera. Da non dimenticare anche tutte le applicazioni di carpenteria.

MARCO ZAVA Direttore Tecnico Ricerca e Sviluppo

GRAZIE A U N B R AC C I O ESTREMAMENTE PULITO IN TERMINI DI COMPONENTI ESTERNI, LA SPX650 PUÒ O P E R A R E D AV V E R O IN OGNI AMBIENTE, E F F E T T UA N D O Q UA L S I A S I TIPOLOGIA DI MOVIMENTO.

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# U l t i m a . f r o n t i e r a - @ J E K K O / I S E RV I Z I

IGOR PACHERA Responsabile Post Vendita

I L S E RV I C E N O N È U N S E M P L I C E L AV O R O , È U N A S O R TA D I M I S S I O N E . P E R FA R L O BENE DEVE ESSERCI IL DESIDERIO DI VEDERE IL CLIENTE S O D D I S F AT T O P E R C H É C ’ È S I S TAT O UN PROBLEMA, M A È S TAT O R I S O LT O , L A M AC C H I N A FUNZIONA E IL L AV O R O È S TAT O P O R TAT O A T E R M I N E . QUESTO “GRAZIE” DA PA RT E D E L CLIENTE È LA NOSTRA PIÙ GRANDE S O D D I S FA Z I O N E .

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I

l comparto post-vendita comprende

sottolineare come negli ultimi anni WhatsApp

assistenza tecnica, ricambi, supporto remoto

si sia dimostrato una scelta vincente: ogni

e formazione. Il team del post-vendita è

dealer ha la propria chat che coinvolge i tecnici

costituito da cinque persone. Sotto la guida di

sul campo e quelli in sede e questo sistema si

Igor Pachera, una persona si occupa del back-

sta rivelando molto efficace. La rete dei tecnici

office, dei ricambi, della gestione degli ordini

abilitati a “mettere le mani” sulle macchine

esterni, eccetera; due sono di supporto ai dealer

Jekko supera abbondantemente le 60 persone.

per tutte le problematiche service via telefono,

La SPX650, essendo il terzo petalo di una rosa

mail e WhatsApp; un addetto è infine responsabile

di macchine di ultima generazione, porta in

del magazzino e delle parti di ricambio. Infatti

sé tutte le migliorie, i piccoli cambiamenti, le

in Jekko il magazzino ricambi è completamente

piccole modifiche che sono state sviluppate sulle

separato da quello che serve la produzione. A

macchine precedenti. Siamo quindi davanti a

livello mondiale la rete è costituita da dealer, tutti

un prodotto in grado di rispettare le aspettative

formati da Jekko, sia presso la sede di Treviso,

del mercato in termini sia di prestazioni che

che presso le sedi dei vari dealer, o attraverso

di affidabilità. Su di essa il post-vendita si

soluzioni multimediali, e rappresentano il braccio

aspetta di ricevere domande sul funzionamento

operativo sul territorio. Grazie alla preparazione

di alcuni dispositivi che sono indubbiamente

dei tecnici in tutto il mondo generalmente gli

nuovi, ma certamente ci saranno pochi ticket

interventi sono svolti in completa autonomia dai

di intervento sulla macchina in generale e sui

dealer locali o con il semplice supporto da remoto

suoi componenti, già ampiamente testati, anche

da parte dell’assistenza centrale. Ovviamente

dal punto della logica di funzionamento, un

in caso di particolari complessità i tecnici di

particolare aspetto sul quale è stato fatto un

Treviso intervengono direttamente. Vale la pena

lavoro molto importante.


#Ultima.frontiera - @JEKKO / TCO

La SPX650 si distingue per la varietà di applicazioni alle quali si presta: installazione del vetro, edilizia, progetti di ingegneria, manutenzione industriale, settore marittimo, aviazione, settore chimico e petrolifero, e molti altri.

La SPX650 può essere equipaggiata con una vasta gamma di attrezzature come il nuovo jib idraulico da 1.2 t a tre sfili (uno idraulico, due a catena) per un’altezza massima raggiungibile di 23.6 m e un nuovo jib meccanico da 2 t, ideale nella posa del vetro.

CONSUMI

Grazie all’alimentazione full electric le batterie al litio di ultima generazione assicurano la piena operatività per 8 ore. La ricarica avviene mediamente in 4-6 ore.

MANUTENZIONE E RIPARAZIONE

Essendo full electric la SPX650 è completamente svincolata da costi di manutenzione più o meno periodica.

QUANTO COSTA?

OPERATORE

Grazie all’estrema intuitività del radiocomando e del software di controllo della SPX650, è sufficiente un solo operatore per gestire la minigru e portare a termine anche i sollevamenti più impegnativi.

TECNOLOGIE DIGITALI

Le macchine più sofisticate come la SPX650 prevedono il monitoraggio da remoto J-Con che permette ai tecnici di accedere alla macchina da remoto e controllare cosa sta accadendo. Tramite questo strumento i tecnici di Treviso possono anche effettuare modifiche dei parametri di funzionamento, intervenendo direttamente sul software della macchina.

EFFICIENZA

Grazie alla possibilità di simulare prima le operazioni di piazzamento, stabilizzazione e sollevamento, l’efficienza della SPX650 è ai massimi livelli operativi. La snellezza delle fasi operative e di trasporto, inoltre, ne contiene i costi operativi “fissi” e di trasporto.

DEPREZZAMENTO

Le macchine Jekko non conoscono un sostanziale deprezzamento grazie alla robustezza del loro design nonché all’uso di componentistica di alto livello (Aliant, Demac, Danfoss, ecc) che ne garantiscono la durata nel tempo.

La SPX650 è una macchina di dimensioni medie, con una lunghezza del braccio di oltre 20 m e un’ottima capacità di sollevamento, pensata per gli addetti al settore che chiedono una macchina che possa lavorare sia all’interno che all’esterno. we are

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Icons - Created by ProSymbols from Noun Project

La SPX650 presenta importanti funzionalità, come la possibilità di lavorare sia con gancio che con verricello, i cingoli estensibili, la modalità pick & carry e il software per assistenza da remoto J- Connect (Kit 4.0) che consente l’accesso ai benefici fiscali previsti da Industria 4.0.

COSTO D’ACQUISTO

Le minigru Jekko sono un compendio di innovazioni e soluzioni tecnologiche d’avanguardia. Il prezzo d’acquisto leggermente al di sopra di quello dei competitor è ampiamente ripagato da tali plus.

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#Ultima.frontiera - @JEKKO / LE CONCLUSIONI

NUOVA E POLIEDRICA

CHIARA BELLINA Marketing Manager di Jekko

JEKKO È U N ’ A Z I E N DA G I O VA N E , CON UNO STILE DI COMUNICAZIONE FRESCO E UNA FORTE PRESENZA NEI SOCIAL MEDIA. COERENTEMENTE C O N Q U E S TA IMMAGINE, LA SPX650 È C A R AT T E R I Z Z ATA DA U N D E S I G N GRINTOSO E A C C AT T I VA N T E , PERCHÉ RITENIAMO C H E U N A G RU NON DEBBA ESSERE SOLO UTILE, MA ANCHE BELLA.

L

Non perdere l’occasione di vedere la SPX650 in movimento.

a SPX650 soddisferà le

ridotta, la facilità di utilizzo,

esigenze di molti operatori

senza dimenticare l’alimentazione

del settore grazie alle

con batterie a litio. Inoltre, la

numerose soluzioni

standardizzazione delle componenti

tecnologiche all’avanguardia che la contraddistinguono, alle quali

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idrauliche, elettroniche e del software, le stesse della SPX532 e della SPX1280,

si aggiungono importanti caratteristiche come la

semplificheranno molto gli interventi del servizio

versatilità, le alte prestazioni in combinazione con

post vendita. Le prime unità della SPX650 saranno

dimensioni compatte, un’area di stabilizzazione

disponibili a partire dai primi mesi del 2021.


ALL’ALTEZZA DI OGNI SITUAZIONE

www.platformbasket.com


# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @M A N I T O W O C

Veloce su strada, potente ovunque

Design compatto, portata superiore e tecnologia per semplificare il lavoro. Una nuova autogru multistrada Grove acquistata da Moretti SpA, storica azienda bresciana

E

levate prestazioni di

Se poi questi vantaggi si coniugano

sollevamento, maggiore

ad un’affidabilità, a un servizio e a

velocità di trasferimento su

un’assistenza leader nel settore, è

strada e migliore mobilità

facile intuire come queste macchine

fuoristrada, le autogru multistrada

si rivelino una scelta intelligente

Grove, identificabili dalla sigla

per l’attività cantieristica.

GMK, sono progettate per gestire

Ci siamo recati a Erbusco (BS)

ogni condizione di lavoro, semplice

nella sede della Moretti Spa,

o difficile, grazie alle loro notevoli

celebre realtà italiana che da

capacità. Altamente produttive,

50 anni opera nel settore delle

costruite con materiali di qualità,

costruzioni, per un’occasione

confortevoli e facili da gestire

particolare: si celebrava infatti

nelle manutenzioni, si dimostrano

la consegna di un’autogru

ottime compagne di lavoro che

GMK4100L-1 da poco acquistata

consentono all’operatore di

dall’azienda. Come fa notare

aumentare l’efficienza in cantiere e

Roberto Zucchi, area Manager Italia

rendere le giornate meno faticose.

ed Estero per Manitowoc,

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#Grove GMK4100L-1 dati tecnici Braccio Zavorra totale Zavorra a bordo 12 ton x asse Motore Trasmissione Varie

11,4 m - 60 m/Sezioni 26,2 t 5,7 t Mercedes OM 470 Euromot 4/ EPA Tier 4 final (320 kW/ 1700 Nm) Mercedes G280-16 Control Crane System, cabina carro Mercedes, freni a disco.


La versatilità degli stabilizzatori consente di posizionare l’autogru anche in spazi ristretti e limitati

si tratta di una 100 t su 4 assi dotata

removibile, soddisfa tutte le

di braccio da 60 m. Riguardo le

normative stradali globali e

dimensioni su strada, il cliente ha

permette varie configurazioni

scelto l’allestimento con ruote da

da 0,8 t a 19,9 t su gru carrabile,

sovrastruttura sono

16’’ per avere maggiore stabilità

fino a 6,7 t​​ entro 12 t per asse.

gestiti da un singolo

e capacità di movimentazione su

Nuovo look per la cabina di

motore, Grove infatti è

gomma. In questo caso la macchina,

guida, che consente più comfort,

stata la prima azienda

molto compatta, raggiunge una

migliore visibilità, riduzione

a utilizzare questo

larghezza di 2,75 m, ma con ruote

del rumore e una migliore

sistema, per alleggerire

da 14’’ ridurrebbe la larghezza

strumentazione ergonomica per

l’autogru e consentire

a 2,55 m. Gli stabilizzatori a 5

il conducente, ne è esempio il

maggiore zavorra e

posizioni consentono maggiore

volante multifunzione.

flessibilità in base alle necessità

L’utente è agevolato dal sistema

Il motore fornisce il funzionamento

dei cantieri e un posizionamento

di controllo gru CCS (Crane

della sovrastruttura attraverso

dell’autogru anche in spazi ristretti

Control System), il nuovo

una scatola ingranaggi angolare

e limitati, grazie all’indicatore con

computer di bordo con doppio

semplice e affidabile, e le

sistema automatico di livellamento.

monitor che consente, tramite

pompe idrauliche sono collegate

In pratica, è possibile lavorare

un’interfaccia intuitiva, di avere

direttamente con il riduttore

con gli stabilizzatori aperti in

sotto controllo le informazioni

angolare al centro della ralla.

modo irregolare, perché questo

della macchina e tutte le

Per gestire l’autogru in cantiere,

sistema riconosce la lunghezza

operazioni di sollevamento; alle

il computer di bordo utilizza

dell’apertura dello stabilizzatore

icone si aggiunge quella relativa

il sistema ECO Mode, che consente

e consente la portata massima sul

al limitatore di sollevamento.

di ridurre i giri del motore quando

raggio di azione in base a dove sta

La movimentazione della

la macchina è ferma in attesa,

operando il braccio. La flessibilità

macchina, l’azionamento

della zavorra, completamente

dell’impianto idraulico e della

bracci più lunghi.

controllando così il consumo di carburante.

Velocità e competenza

P

rofessionista nel settore sollevamento dal 1982, C.S.A. (Centro Soldera Autogru) Srl, con sede a Solza (BG), negli anni si è sempre più qualificato come “centro specialisticotecnico autogru” diventando ad oggi un punto di riferimento per moltissimi operatori del

settore. Dal 2006 è dealer per l’assistenza, per il service e per i ricambi di Manitowoc, Grove, e per i settori delle autogru GMK ed RT. La struttura è composta da 8 elementi che operano in Italia e all’estero occupandosi di meccanica, elettronica e software. Fabrizio Soldera, amministratore della C.S.A.,

era presente all’evento, insieme a un suo tecnico, per istruire i gruisti Moretti durante lo start up della nuova autogru. “Moretti è un nostro cliente top” afferma Soldera “con cui abbiamo un rapporto diretto di reciproca stima. Questa è la terza autogru Grove che acquista, e noi gli forniamo

Da sinistra: Roberto Zucchi e Fabrizio Soldera

l’assistenza adeguata”. C.S.A. offre servizi che permettono ai clienti di ridurre i tempi di

fermo macchina al minimo, e i tecnici sono costantemente aggiornati attraverso corsi presso la sede Manitowoc di Niella Tanaro (CN). we are

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @M A N I T O W O C

Dopo la pioggia un po’ di sereno

Dalla cabina sopraelevata, inclinabile, l’operatore svolge tutte le operazioni di sollevamento

“La domanda di nuove macchine c’è. Si è verificato un rallentamento nella prima metà dell’anno dovuto al Covid, ma ho assistito ad una promettente ripartenza dall’inizio dell’estate”. Roberto Zucchi fa il punto sull’andamento del mercato delle autogru in Italia, ed è abbastanza ottimista, considerando che dovrebbe essere confermato il rinnovo degli incentivi previsti dal Piano Industria 4.0, un enorme aiuto per le imprese italiane. “Come accade per Moretti” aggiunge Zucchi “la tendenza delle aziende è quella di scegliere autogru sempre più moderne e performanti, e Grove continuerà a investire molto su nuovi prodotti”.

The innovation way

Da sempre Moretti è orientata verso l’innovazione, alla ricerca di nuove soluzioni da sperimentare

Attiva da oltre 50 anni nel mondo dell’edilizia, Moretti collabora con esperti architetti, ingegneri, progettisti e artigiani edili, ed è specializzata in prefabbricati in calcestruzzo, in legno e con sistemi misti che integrano ferro, vetro e pietra. Opera nell’edilizia pubblica, privata e infrastrutture, e il suo impegno va dalla consulenza strategica alla progettazione, dalle semplici forniture di prodotto alla gestione di cantiere, installazione e collaudo finale. L’azienda, da sempre ha preferito percorrere strade innovative dedicandosi a lavori inconsueti, e per questo non poteva che scegliere autogru sempre più performanti. “Compatta, versatile, affidabile, ottime portate, agile nei piazzamenti e nelle movimentazioni dei materiali, si muove portandosi dietro un buon quantitativo di zavorra: queste le motivazioni che ci hanno spinto all’acquisto di questa nuova macchina da aggiungere alle altre due Grove del nostro parco macchine, una 5100 e una 5150” spiega l’amministratore delegato della Moretti, Evangelista Zampatti. La new entry conferma la scelta della Da sinistra: Evangelista Zampatti Moretti verso un brand di qualità, e verso un’azienda fidata e Roberto Zucchi specializzata nel sollevamento come Manitowoc.

Notevole anche il sistema di

La GMK4100L-1 utilizza il sistema

sterzatura integrale a quattro

di fissaggio del braccio TWIN-

ruote motrici: facile da usare,

LOCK, con spinatura tramite

offre la migliore sterzata in

perni inseriti idraulicamente.

strada o fuoristrada e maggiore

Si affida a un motore Mercedes

manovrabilità, eliminando lo

OM 470 Euromot 4/ EPA Tier 4

sfregamento dei pneumatici e lo

final (320 kW/1700 Nm) e ad una

stress sugli assi non sterzanti.

trasmissione Mercedes G280-16,

La sterzatura su tutte le ruote

e tutte le ruote hanno sospensioni

consente alla gru a pieno carico

MEGATRAK idropneumatiche

di distribuire il peso in modo

indipendenti e blocco idraulico,

uniforme su tutti gli assi, una

con controllo del livellamento

minore usura degli pneumatici e

longitudinale e trasversale e

minori costi di manutenzione.

con livellamento automatico

Il braccio di 60 m a 7 sezioni

per la circolazione stradale.

include la tecnologia Megaform che ne potenzia forza e stabilità. Infatti, la nuova procedura di saldatura laser robotica ad unico strato invece che 3, conferisce al braccio un peso ottimizzato per ottenere grafici di carico più robusti.

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we are

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Moretti Spa Via Gandhi 9 25030 Erbusco (BS) Tel.: +39 030 7718111 www.morettispa.it info@morettispa.it


#DO.YOU.KNOW? LOGISTICA

Scarrabili efficienti Hyva North West Africa ha completato una prestigiosa fornitura di 12 scarrabili Titan a un’azienda di gestione rifiuti che serve aziende private e comuni con soluzioni ambientali e di gestione dei rifiuti in diverse città del Marocco. La tara molto favorevole dei caricatori da 26 t di Hyva e la loro elevata capacità di sollevamento sono ideali per carrare e scarrare cassoni mediante ribaltamento idraulico. Il cliente di Hyva necessitava di una soluzione efficiente e affidabile per la movimentazione dei cassoni per il trasporto alla stazione di trasferimento o al sito di smaltimento dei rifiuti. www.hyva.com

DEGNI DEI MONSTER!

È

andata in onda l’ultima di cinque puntate del BKT Network che hanno raccontato gli spettacolari record collezionati dai campioni di Monster Jam. Cinque puntate

per raccontare altrettante performance da record raccogliendo le testimonianze dirette degli stuntmen che, con i loro numeri spettacolari, sono entrati nella classifica dei GUINNESS WORLD RECORDS. Primati possibili grazie anche agli pneumatici BKT, studiati ad hoc per raggiungere e abbattere ogni record possibile e immaginabile assicurando la massima sicurezza per i piloti. BKT è infatti Sponsor tecnico ufficiale ed esclusivo di Monster Jam dal 2014 grazie a un accordo con Feld Motor Sports organizzatore dello show acrobatico. Da allora BKT equipaggia in esclusiva tutti i Monster Truck in tutte le tappe del mondo con lo pneumatico BKT Monster Jam Tire, la terza generazione del prodotto dedicato a Monster Jam dalle dimensioni di oltre 1,67 m, che come i suoi predecessori non è in commercio, ma ispira la produzione di tutti gli pneumatici di grandi dimensioni che BKT propone per l’utilizzo in ambito specialistico. www.bkt-tires.com

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# Te c h n i c a l . N o t e s / @J M G

70 t!

M #Dati tecnici Portata massima Altezza massima Angolo di inclinazione Larghezza Lunghezza Altezza Peso Zavorre removibili Angolo di sterzo

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70.000 kg 12 m +62°/-5° 2.390 mm 5.400 mm 2.750 mm 45.000 kg 18.140 kg -90°/+90°

Foto principale: la MC700 è stata una delle macchine protagoniste dell’evento “Arte, uomo, macchina” che si è tenuto presso la sede JMG Cranes di Cremona il 25 settembre 2020

C700. Una macchina

possibile la distanza tra la testa

cabinata che può

del braccio e il carico, evitando

essere a buon titolo

l’uso del bilancino. In questo modo

definita un unicum del

la macchina può operare anche

settore. Motivo? Un braccio doppio

dove vi sono soffitti molto bassi”.

che, in abbinamento con altre

Questa scelta però ha imposto

peculiarità tecniche, le permette

una revisione globale dei pesi e,

di sollevare fino a 70.000 kg.

giocoforza, lo sviluppo di un nuovo

Ma se già queste caratteristiche

braccio. “Si, in effetti abbiamo

sono innovative, le sorprese

vagliato diverse architetture del

della MC700 non finiscono qui:

braccio (singolo, doppio, biforcato,

la macchina infatti nasce per

ndr) e del sistema di sollevamento

operare in ambienti le cui altezze

(uno o due cilindri, ndr) per

sono particolarmente limitanti.

risolvere le varie problematiche

Come? Scopriamolo direttamente

di sbilanciamento che comporta

dalle parole di Matteo Montagna

l’avere due punti di attacco del

dell’ufficio progettazione di

carico separati” prosegue Matteo.

JMG Cranes. “La macchina è nata

“Inoltre, si presentava anche una

dallo spunto di un nostro cliente

sfida in termini di dimensioni

che cercava una gru in grado di

complessive della macchina,

operare in spazi ristretti anche in

perché si trattava di progettare una

termini di altezze, affrontando

gru che avrebbe dovuto operare

comunque sollevamenti gravosi”

con carichi importanti in spazi

spiega Matteo. “Siamo quindi

molto limitati non solo in altezza,

partiti da un concetto base che

ma anche a livello di manovre”. Il

prevedeva l’uso di un’imbracatura

team dell’ufficio tecnico ha quindi

molto corta per ridurre il più

optato, dopo diverse simulazioni,


Particolare del cilindro di sollevamento del doppio braccio della MC700

nota infine la merita il design. “In linea con il restyling che stiamo operando su tutti i modelli in gamma” precisa Matteo, “anche la MC700 è stata disegnata seguendo le linee affusolate che caratterizzano i nuovi modelli JMG. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, una macchina paragonabile nelle dimensioni alla MC580S, ma che trasmette una sensazione visiva di massima compattezza”. Una nota sugli optional: la MC700Enasce come macchina molto personalizzata, semplice,

per il doppio braccio idraulico

garantissero l’energia necessaria

potente e compatta, che già

con uscita proporzionale a tre

per le prestazioni di sollevamento

nella versione base comprende

elementi e gruppo sfilabile da

della macchina, una autonomia

tutto il necessario per operare

1.400 mm, nel quale i due elementi

operativa di 8 ore e rientrassero

sollevamenti e spostamenti gravosi

si suddividono il carico, e un

comunque nei limiti definiti dal

unico cilindro di sollevamento.

peso e dagli ingombri. A livello

Dopodiché ha messo mano ai vari

di acciaio per il braccio abbiamo

componenti al fine di compattare

optato per lo stesso S900 ad

tutto in dimensioni che,

alto limite di snervamento che

considerando la classe operativa

già utilizziamo sulle macchine

di appartenenza della MC700,

più grosse che proponiamo”

sono davvero, davvero compatte.

conclude Matteo. Tra le altre

“Abbiamo scelto le componenti

caratteristiche tecniche della

sia idrauliche che elettriche che

MC700, che in azienda chiamano

garantissero contemporaneamente

affettuosamente bi-braccio, vanno

compattezza e prestazioni. Inoltre

ricordate la trazione elettrica

abbiamo deciso di equipaggiare

mediante 2 motori da 12 kW per

la nuova MC700 con batterie

96V, batterie da 1.720 Ah per 96 V,

diverse da quelle delle altre

lo sterzo posteriore con idroguida

macchine in gamma, unità che

e pompa dedicata da 45 kW. Una

Una vista posteriore della MC700: si apprezzano le dimensioni davvero contenute considerando la classe operativa della gru

in impianti industriali dove lo spazio è limitato sia lateralmente che in altezza, ma l’ufficio tecnico sta già valutando la possibilità di offrire in optional le forche. Invece il radiocomando in optional è già disponibile.

La MC700 è una macchina cabinata che può essere manovrata anche con radiocomando

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# T h e Z o o m / @S A F E T Y

Sollevare nell’industria Operare all’interno di un lay-out industriale presuppone la stretta osservanza di stringenti parametri di sicurezza, a partire dalla delimitazione temporanea dell’area di lavoro

S

ervire le industrie,

di sicurezza quindi, al di là delle

specie se di alto livello

richieste esplicite che fanno gli HSE

e strutturate (e la cosa

manager, un noleggiatore a caldo o

non dipende dalle

un’impresa deve svolgere un ruolo

dimensioni), richiede attenzione

attivo cercando soluzioni sicure e

e precisione in tutte le procedure,

intelligenti. Di questo avviso è senza

utensili. Notevole l’esperienza con

perché molte realtà industriali

dubbio Marco Nicolini, responsabile

il mondo dell’industria grazie alla

prevedono standard di sicurezza

tecnico di NMG Italia srl, società

movimentazione di circa 1.700/1.800

particolarmente elevati.

che da oltre 20 anni si occupa di

macchine utensili all’anno.

Di conseguenza richiedono

servizio gru per la movimentazione

“Le industrie organizzate”, afferma

gli stessi standard anche ai loro

di macchinari industriali. Con sede

Marco Nicolini, “in primo luogo

fornitori. La manutenzione

principale a Legnago (Vr) e due unità

chiedono tutti i documenti inerenti

industriale, o la presenza di

secondarie nelle aree di Brescia e

la sicurezza, quelli di formazione

un noleggiatore in un lay-

di Reggio Emilia, NMG - che lavora

dei dipendenti e quelli legati alle

out produttivo finalizzata a

sull’intero territorio nazionale, oltre

macchine utilizzate. Otto aziende

movimentare una macchina

che in Austria, Germania e Francia

su dieci, quindi parliamo delle più

utensile o qualsiasi altro elemento,

- propone anche il servizio di

organizzate con un responsabile

è infatti un’operazione delicata

spostamento di macchinari “chiavi

della sicurezza o di lavoro interno,

che presuppone il rispetto di

in mano”, grazie a squadre interne

chiedono la delimitazione dell’area

tutte le norme di sicurezza, nella

di elettricisti, meccanici e softweristi

di lavoro. In alcuni casi se ne occupa

salvaguardia del flusso produttivo.

specializzati nel trattare le macchine

direttamente il cliente, in molti

Il noleggiatore deve quindi inserirsi in azienda “in punta di piedi”, fare il proprio lavoro in modo corretto e rapido, rispettando le esigenze del committente, che spesso sono decisamente impegnative. In sostanza chi opera all’interno dell’industria deve proporre un servizio scrupoloso, attento a tutti i particolari. Il che si traduce in personale preparato (e quindi adeguatamente formato) in macchine di prima qualità e anche nella predisposizione perfetta dell’area di lavoro. Infatti oggi le industrie top level giudicano i fornitori anche attraverso la valutazione delle capacità di mettere in atto le procedure

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altri lo chiedono a noi. Per questa operazione utilizziamo apposite barriere fisiche in modo da isolare il luogo del sollevamento e della movimentazione dalla produzione, che continua il suo processo”. Come si evince dalle parole di Nicolini, è lo stesso committente industriale che stimola il noleggiatore a elevare la propria cultura sulla sicurezza, che si trasforma in un discriminante di scelta. Va infatti da sé come

Una soluzione

Per affrontare al meglio le problematiche legate alla delimitazione dell’area di lavoro nelle industrie, una soluzione intelligente viene proposta da Fasb Tools, società lombarda che offre una vasta gamma di barriere progettate per eseguire questa operazione con la massima sicurezza ed efficacia. I prodotti Fasb Tools si caratterizzano per un’elevata visibilità, includono la segnaletica e sono particolarmente leggere. Perfette per essere utilizzate in ambito industriale, e per diventare parte integrante del corredo di un noleggiatore, forniscono una soluzione concreta in quanto sono concepite con caratteristiche che facilitano l’operatore nel rispettare le indicazioni del responsabile della sicurezza: delimitazione visibile dell’area, segnalazione nel rispetto delle norme, semplicità e rapidità di utilizzo. I prodotti Fasb Tools sono zincati antiruggine, durevoli e resistenti, mentre la segnaletica è realizzata su materiale Flame Retardant Classe B1.

un’industria organizzata sarà più incline a selezionare un fornitore attento a tutti gli aspetti inerenti il lavoro in sicurezza. Quando si parla di delimitazione temporanea dell’area di lavoro, soluzioni raffazzonate con nastri e coni non hanno quindi più ragione di esistere. Le industrie infatti hanno una grande attenzione proprio per la segnalazione e delimitazione dei cantieri mobili perché rappresentano situazioni straordinarie che alzano notevolmente il rischio di incidenti.

Fasb Tools Via Confalonieri, 24 23894 Cremella (Lc) Tel. 039955075 info@fasbtools.com www.fasbtools.com we are

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @H I N O W A

Tra gli alberi Le piattaforme aeree di SkyAccess, tra le quali spicca l’Hinowa Lightlift 33.17, sono impegnate nei lavori di potature tipici del periodo autunnale DI CRISTIANO PINOTTI DI HINOWA

L’

internazionalizzazione che contraddistingue l’attività di Hinowa in questa occasione

ci porta in Svizzera, un Paese famoso in tutto il mondo per l’attenzione verso le aree verdi. Gli alberi e la collegata attività di potatura sono quindi protagonisti di queste pagine dedicate a una delle piattaforme di maggior successo del costruttore veronese: la Lightlift 33.17. Questa macchina è una delle piattaforme di punta di SkyAccess AG, azienda attiva aereo dal 1984, benché l’attuale

Come accennato punta di diamante

denominazione risalga al 2002.

della distribuzione SkyAccess è

Attualmente SkyAccess è una

la piattaforma Hinowa Lightlift

delle società più ricercate nel

33.17, la più alta e compatta della

campo delle piattaforme di

gamma Performance, in grado di

sollevamento da lavoro e della

raggiungere i 32,6 m di altezza di

tecnologia di accesso e anche un

lavoro e uno sbraccio orizzontale

partner affidabile per noleggiatori,

di 16,5 m. Se a questi numeri

artigiani, aziende industriali e

aggiungiamo una lunghezza di

che operano nel settore pubblico.

trasporto, senza cesto, di soli 5,8 m

Il dealer elvetico commercializza

e la possibilità di lavorare anche in

solo marchi di assoluta qualità, tra

negativo, ecco tracciato l’identikit

i quali spicca Hinowa, e offre un

di una macchina perfetta per

attento servizio post-vendita grazie

molteplici applicazioni e ideale per

a tecnici altamente specializzati e a

i lavori di potatura tipici del periodo

un’elevata disponibilità di ricambi.

autunnale. Oltre alle notevoli

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sul mercato svizzero dell’accesso

Per tanti lavori

Sono tante le possibilità di utilizzo della Hinowa Lightlift 33.17 che, grazie alla sua altezza e alle sue caratteristiche, permette di disimpegnarsi in molteplici applicazioni • Potature piante • Tinteggiature • Ristrutturazioni di interno e di esterno • Pulizie • Posa pannelli solari • Manutenzione ponti • Manutenzione parchi divertimento • Manutenzioni hotel • Posa insegne • Manutenzione tetti e grondaie • Installazione e manutenzione di impianti elettrici


prestazioni, la piattaforma Hinowa

effettiva. Il cesto porta persone è

si segnala per la massima sicurezza

di nuova concezione con nuovo

e stabilità, oltre che per la fluidità

alloggiamento telecomando in

e precisione dei movimenti grazie

materiale composito e un apposito

al sistema idraulico Performance.

set di ruote per il trasporto

Da segnalare anche il sistema

quando smontato. Inoltre, è

anti-entrapment (dispositivo di

ampio e confortevole. La capacità

sicurezza e protezione aggiuntiva

di carico si attesta sui 230 kg.

per l’operatore nel cesto), la

L’utilizzo in qualsiasi luogo, grazie

funzione “go home” con chiusura

alla silenziosità e pulizia della

e allineamento automatico

versione con motore elettrico, si

dei bracci, la stabilizzazione

amplia grazie alla tripla area di

automatica assistita e il

stabilizzazione: totale, ridotta

controllo sull’inclinazione della

o ridotta su un lato. A livello

macchina, che rallenta o si ferma

operativo la traiettoria verticale è

automaticamente in condizioni

garantita dal sistema a pantografo,

critiche, mentre la tecnologia Start

che permette di lavorare a filo

& Stop alimenta il motore elettrico

muro con estrema semplicità e

solo quando c’è la richiesta

precisione. Detto del pannello

smart LCD per la visualizzazione

LA PIATTAFORMA HINOWA LIGHTLIFT 33.17 È LA PIÙ ALTA E COMPATTA DELLA GAMMA PERFORMANCE.

dello stato della macchina, va sottolineato come Hinowa, attraverso un sistema integrato sulla piattaforma, denominato R.A.H.M. (Remote assistance on Hinowa machines), sia in grado di aggiornare il software del macchinario ed eseguire la diagnostica da remoto.

SkyAccess AG Dünnernstrasse 24 CH-4702 Oensingen Tel: +41 (0)61 816 60 00 Fax: +41 (0)61 816 60 08 www.skyaccess.ch mail@skyaccess.ch

#Dati tecnici

Modello Hinowa Lightlift 33.17 Portata piattaforma 230 kg Altezza di Lavoro 32,6 m Sbraccio Operativo 16,5 m Lunghezza macchina chiusa 6,5 m Lunghezza di trasporto 5,8 m (senza cesto e supporto ruotato) Altezza di trasporto 1,99 m (con piattelli installati) Dimensioni navicella 1.600x700xh.1.100 mm Rotazione cesto 180° (+/-90°) Pendenza max in traslazione 16° (28,7%) Peso macchina 7.700 kg (7740 kg lithium-ion) Motore diesel Kubota D902 Motore elettrico 380V / 50HZ - 11kW (optional) Velocità max di traslazione 0,8 - 1,8 km/h (versione diesel) Sistema Lithium-ion 7,6 kWh Velocità max di traslazione 0,7 - 1,3 km/h (versione Lithium-ion) Larghezza carro 1.200 – 1.700 mm Area di stabilizzazione variabile: 5.140x4.600 mm (ridotta 6.300x3.300 mm) we are

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# Te c h n i c a l . N o t e s / @P A L A Z Z A N I

Buona (anzi ottima) la prima!

P

alazzani Industrie entra

caratteristica tipica delle nostra

“Così è nata la RPG 2900, che

nel mercato delle minigru.

gamma prodotto, che è il braccio

è stata sviluppata partendo

E lo fa nel suo stile, con

telescopico. Abbiamo quindi la

proprio dall’analisi del mercato

una macchina (la RPG

tecnologia e il know-how per

e dalle diverse esigenze dei

2900) versatile, performante,

sviluppare questa tipologia di

nostri clienti”, interviene Paola

pluri-accessoriata e con un

macchine. Ma anziché partire a

Palazzani, direttore commerciale

equipaggiamento “di serie”

spron battuto nello sviluppo di un

di Palazzani Industrie.

impressionante. Noi abbiamo

prodotto, abbiamo interrogato il

“Ci chiedevano un prodotto

avuto l’opportunità di vedere

mercato e coinvolto distributori,

versatile, performante e dotato

uno dei primi modelli usciti

noleggiatori e utilizzatori

di una vasta gamma di accessori,

dalle linee di produzione e di

attraverso un questionario.

per questo abbiamo deciso di

parlare direttamente con chi ha

Abbiamo chiesto quali fossero

finalizzare il progetto Palcrane,

seguito l’intero iter progettuale

le caratteristiche tecniche,

le minigru a ragno che uniscono

e costruttivo di questa nuova

funzionali, le eventuali necessità

le caratteristiche pick&carry

minigru, primogenita di una nuova

non coperte dalle macchine

a quelle di vere e proprie

gamma che, ne siamo certi,

attualmente in commercio, in

minigru compatte”.

farà parlare di sé.

modo da incrementare le nostre

La nuova RPG 2900, primo

“L’intuizione per la creazione di

conoscenze, in modo da sviluppare

modello della gamma Palcrane,

una minigru”, esordisce Cristian

un prodotto in grado di soddisfare

nasce quindi dal mercato e

Marchina, vicedirettore generale

le funzionalità di una minigru”.

dalla solida e consolidata

di Palazzani Industrie, “deriva da Davide Palazzani, che attraverso la sua esperienza nel settore ha indicato questa tipologia di macchina come una necessità per differenziare la nostra classica gamma prodotto, i Ragni. Per noi la minigru è una macchina molto interessante: la parte bassa è uno spider e in questo settore abbiamo un’ampia conoscenza tecnica e tecnologica, mentre la parte superiore prevede un’altra

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#Dati tecnici Modello

Portata massima Sbraccio massimo Altezza massima Motore diesel Motore elettrico Trasmissione Circuito idraulico Cingoli Stabilizzatori Piazzamento Rotazione torretta Braccio Lunghezza braccio Gancio Sistemi di serie

Telecomando Assistenza Fari Dimensioni Peso

esperienza di Palazzani nel

tratta di un mercato di nicchia”,

settore delle piattaforme di

chiosa Marchina, “e la nostra idea

lavoro aereo e ha già trovato

è quello di creare una gamma di

le sue prime applicazioni sul

tre/quattro macchine. Il prossimo

campo. “La prima RPG 2900”,

anno uscirà la RPG 3700 che è già

conferma Marchina, “è stata

in fase di sviluppo, e sulla base

lanciata commercialmente a

dei primi risultati studieremo

fine settembre e i primi modelli

certamente una macchina più

sono andati a operare in Toscana

grande e probabilmente anche

presso il Parco della Musica”. La

una gru più piccola”.

produzione di serie - la gamma

La RPG 2900, con radiocomando

Palcrane beneficerà di una linea

di serie, è stata pensata per essere

produttiva dedicata - partirà

utilizzata da un solo operatore,

invece dal prossimo gennaio e,

per cui tutte le sue funzioni e

almeno per il primo periodo, la

il montaggio degli accessori

commercializzazione avverrà

possono essere effettuati in

sul mercato italiano ed europeo,

completa autonomia.

seguita, in una seconda fase,

Può essere equipaggiata con jib

dagli altri mercati Palazzani,

idraulico, falcone con regolazione

compresi Cina e Stati Uniti. “Si

a cinque posizioni Il radiocomando con display da 4,3” è stato sviluppato da Scanreco secondo precisi input Palazzani

Palazzani RPG 2900

2,9 t 8,7 m 13,6 m (con jib idraulico + prolunga meccanica optional) Kubota, 3 cilindri, Tier 4, potenza massima 14 kW 380 VAC da 5,5 kW + elettropompa oleodinamica a 3 velocità pompa e distributore proporzionale multifunzione compensato neri in gomma con freno automatico negativo (antitraccia optional) ad articolazione con prolunghe telescopiche simultaneo con autolivellamento 360° continui telescopico in acciaio, 4 sfili (2 pistoni idraulici), testa regolabile su 3 posizioni 9,5 m girevole con portata massima di 3.000 kg Sistema di attivazione rallentamento intelligente del braccio Sistema “area manager” per il controllo di stabilità, con limitatore di momento computerizzato Sistema elettronico di lettura del carico sollevato e indicazioni del carico sollevabile in funzione della posizione del braccio full-control Scanreco con display a colori da 4,3” tramite sistema MyPalazzani con scansione QR code per accesso a manuali e tutorial 2 a LED sul braccio 3.014x730x1.578h mm 2,6 t

“ L A N O S T R A M I N I G RU È U N A M AC C H I N A P E R F E T TA M E N T E A L L I N E ATA R I S P E T T O A L L A C O N C O R R E N Z A I TA L I A N A E I N T E R N A Z I O N A L E P E R Q UA N T O R I G UA R DA I L P R E Z Z O D I V E N D I TA , M A P E N S I A M O D I AV E R E Q U A L C O S A D I P I Ù C O M E D O TA Z I O N E D I S E R I E E SOTTO IL PROFILO TECNICO”. Paola Palazzani, Direttore commerciale di Palazzani Industrie we are

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# Te c h n i c a l . N o t e s / @P A L A Z Z A N I

e prolunga per il jib idraulico,

strumento in continuo sviluppo,

cui si aggiunge una vasta

costantemente migliorato e che

gamma di accessori per cantieri,

anche in fase di aftermarket può

industria e manutenzione:

essere implementato con nuove

forche per pallet, varie pinze,

funzionalità”. L’alimentazione

ventose elettriche per vetri,

primaria è fornita di un motore

cesto porta-persone, eccetera.

diesel Kubota Stage IV, 3 cilindri

“Il radiocomando”, ci spiega

da 700 cc con una potenza

Fabrizio De Cosmo, ufficio tecnico

massima di 14 kW, mentre il

di Palazzani Industrie, “è uno

bi-energy è effettuato tramite

Scanreco, con display da 4,3”, che

un’elettropompa da 380 V,

permette di controllare e gestire

alimentata via cavo, che consente

l’intera macchina. Scanreco

di far funzionare la macchina con

ha sviluppato il radiocomando

le stesse performance garantite

secondo nostri input e lo ha

dal motore termico.

costumizzato sulle nostre

“Il piazzamento”, ci spiega

esigenze, mentre la parte grafica

Roberto Parma, business

è stata realizzata completamente

development manager di

in Palazzani. Si tratta di uno

Palazzani Industrie, “prevede

Davanti, da sinistra: Roberto Parma, business development manager; Serena Mingardi, responsabile marketing e press; Cristian Marchina, vice general manager; Fabrizio De Cosmo, ufficio tecnico. Sopra da sinistra: Paola Palazzani, direttore commerciale; Francesco Zola, COO e direttore tecnico ad interim

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MyPalazzani My

MyPalazzani è un adesivo con QR code che viene posto su tutte le macchine e permette di visualizzare i manuali e tutti i video tutorial per l’utilizzo della minigru e delle piattaforme Palazzani. Inoltre prevede un sistema di contatto con la Palazzani stessa, o con il distributore di riferimento, per l’assistenza e in più offre un’area di interscambio per i documenti tecnici, in un’ottica di massima autonomia dell’operatore.

I L S O F T W A R E P A L C O N N E C T, C H E V I E N E A B I T UA L M E N T E U T I L I Z Z AT O S U L L E P I AT TA F O R M E , È P R E V I S T O A N C H E P E R L A M I N I G RU . È UN SISTEMA DI MONITORAGGIO DA R E M O T O D E L L A M AC C H I N A , C O N I N T E R S C A M B I O D I DAT I I N P U T O U T P U T, C H E P E R M E T T E DI SODDISFARE TUTTE LE ESIGENZE DI INDUSTRIA 4.0.

il posizionamento variabile

sottolinea Parma, “è stata la

degli stabilizzatori su oltre

possibilità di portare pesi in

4.000 posizioni. Quando la

traslazione, per fare questo la

macchina viene posizionata,

minigru è stata dotata di pattini

automaticamente il software

speciali, che non permettono

determina il raggio di lavoro in

il ribaltamento della macchina

base al carico e alla stabilità della

neppure in caso di manovre

gru. Il software permette inoltre di

azzardate da parte dell’operatore.

limitare le aree di lavoro in caso si

La portata come pick&carry è di

operasse in situazioni particolari,

250 kg senza pattini e fino a

o in spazi ristretti. In pratica

600 kg con i pattini”.

dal radiocomando è possibile

E non è finita qui. “Benché si tratti

disegnare a piacere l’area di

di una macchina nuovissima”,

lavoro. La ralla è rinforzata e

interviene Francesco Zola, COO

protetta IP65. Il braccio, da 9,5

e direttore tecnico ad interim di

m e dotato di fari a LED, presenta

Palazzani Industrie, “c’è già in

prese di potenza idrauliche ed

programma un ulteriore sviluppo

elettriche per eventuali accessori.

che prevede l’alimentazione

Con il jib si raggiungono i 12,5 m

ECO, cioè a batteria. Infatti una

di lunghezza totale, mentre con

macchina con queste dimensioni e

l’estensione meccanica del jib

con queste caratteristiche si presta

(falconcino) si arriva a 13,6 m.

molto bene a lavorare all’interno.

La portata massima è di 2.900

La versione ECO con batteria al

kg a 1,5 m, 1.700 kg alla massima

litio sarà certamente pronta per

altezza del braccio (con impenno

i primi mesi del 2021”.

di 72°). Prestazioni che, a mio

“Crediamo tanto in questa

avviso, sono al di sopra della

macchina e in questa nuova

media di questa categoria di

gamma”, conclude una raggiante

macchine. Tutte le funzioni hanno

Paola Palazzani. “Negli anni

due velocità e la traslazione è

abbiamo lentamente dismesso

predisposta a tre velocità, con

il movimento terra, ma il

velocità massima a 3,2 km/h”. Di

comparto construction ci

serie la RPG 2900 monta cingoli

manca tanto, ci mancano questi

black rubber, ma può essere

clienti, anche dal punto di vista

equipaggiata anche con i cingoli

sentimentale, e con questo

antitraccia per funzioni indoor.

prodotto cerchiamo di riprenderli.

La rotazione è illimitata a 360°.

Attraverso questo nuovo prodotto

“La prerogativa che si è sviluppata

quello che sembrava un addio

nell’evoluzione della minigru”,

si è tramutato in un arrivederci”. we are

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# C l u b . Vo i c e s / @I P A F

www.ipafaccidentreporting.org Nasce il nuovo portale IPAF per la segnalazione degli incidenti durante l’utilizzo delle piattaforme aeree

Contribuire è importante

Le segnalazioni, che possono anche avvenire in forma anonima, sono uno strumento di straordinaria efficacia in quanto forniscono a IPAF la fotografia della realtà, indicando le attività e le condotte che necessitano di maggiore attenzione. Solo così i tecnici IPAF potranno dedicarsi ad azioni volte alla riduzione degli incidenti nell’uso di piattaforme aeree. Alla fine dell’anno il portale, attualmente solo in lingua inglese, sarà disponibile anche in italiano.

T

ra i compiti di IPAF uno dei più importanti è la promozione della cultura della sicurezza, supportando e sviluppando iniziative e campagne per un’efficace prevenzione dei rischi e degli incidenti nei lavori in quota. Ma per promuovere si deve conoscere: per gestire e prevenire gli incidenti, IPAF deve prima di tutto conoscerli e analizzarli a fondo. Il primo step del lavoro di IPAF è quindi quello di ottenere le informazioni, le segnalazioni e le descrizioni degli incidenti avvenuti. “A tal fine”, ci riferisce Maurizio Quaranta, Direttore Responsabile di IPAF in Italia, “in occasione di un recente webinar si è tenuto l’annuncio della nascita del nuovo portale IPAF di segnalazione degli incidenti www.ipafaccidentreporting.org, ancor più facile e intuitivo di un tempo e consultabile da qualsiasi dispositivo”. Ma di cosa si tratta esattamente? “È un apposito spazio”, continua Quaranta, “in cui IPAF invita tutti i produttori, le società di noleggio, le imprese di costruzione e gli utilizzatori a segnalare qualsiasi incidente che

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coinvolga le piattaforme di lavoro elevabili/aeree in tutto il mondo. Dall’analisi delle informazioni e segnalazioni, che sono trattate in maniera estremamente confidenziale e vengono utilizzate esclusivamente a scopo di analisi, conosciamo il tipo di incidenti, le dinamiche, gli effetti e le lesioni; solo allora i nostri comitati tecnici possono cominciare a ragionare su come gestire e prevenire tali incidenti, su quali misure adottare e quali campagne mettere in atto nonché come suggerire la modifica di una norma, come modificare una condotta o un corso o approfondire una problematica emersa”. Il tutto ha un evidente approccio pratico. Conclude Quaranta: “la ratio che ha indotto IPAF a creare il corso Carico-Scarico e concentrarsi sulle fasi di carico, scarico e fissaggio delle attrezzature sta appunto nell’analisi degli incidenti correlati all’utilizzo delle PLE, che ha evidenziato che circa un terzo degli incidenti segnalati ha riguardato conducenti di mezzi di trasporto che consegnavano PLE con veicoli di vario tipo, così come accade per altri macchinari da cantiere”.

Andy Access e Hugh Hazard sono i protagonisti delle campagne IPAF e dei loro specifici messaggi di sicurezza

Il ruolo dell’Italia

Anche l’Italia recentemente ha cominciato a contribuire alla raccolta di dati: “dal 2016”, spiega Maurizio Quaranta, “a seguito della nostra campagna ‘io mi impegno, e tu?’, i soci IPAF hanno cominciato a dare il buon esempio e a fornire alcune importanti e curiose segnalazioni. Per esempio, nella primavera del 2018, allarmati dai continui incidenti in Italia, abbiamo rivolto la nostra attenzione ai risultati raccolti: i nostri tecnici hanno desunto che il 20% di essi potrebbero essere stati causati da erronea o carente manutenzione. Da lì ad un paio di settimane in accordo coi nostri due Consigli abbiamo proceduto alla stesura di una check list manutentori, una guida che potesse guidare coloro che vengono destinati alle attività manutentive alle più corrette operazioni di analisi e controllo sulle macchine, al termine di un noleggio o di una giornata di lavoro. La check list è attualmente disponibile all’indirizzo

www.ipaf.org/it/resource-library/lista-diispezione-pre-utilizzo-ple”.


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#DO.YOU.KNOW?

DAL

MONDO

AC Q U I S I Z I O N I

Entra direttamente in Svezia Palfinger ha acquisito Hinz Försäljnings AB, il suo secondo partner di distribuzione indipendente globale con sede in Svezia. In questo modo Palfinger rafforza la sua presenza nel mercato svedese. Con i suoi 5 punti di assistenza, 45 partner di servizio, 71 dipendenti e un fatturato (2019) di circa 44,0 milioni di euro, Hinz Försäljnings AB è il più importante dealer svedese di Palfinger che in 46 anni di collaborazione ha venduto più di 11.000 gru Palfinger ed Epsilon in Svezia. Con questa acquisizione, Palfinger si assicura un’eccellente struttura di vendita e assistenza, vicinanza ai clienti locali e contatti essenziali con i produttori di autocarri svedesi e i produttori di apparecchiature originali (OEM). Hinz Försäljnings AB continuerà a operare con tutti i dipendenti in tutte le sedi. www.palfinger.com

PER OGNI ESIGENZA

C A R R E L L I E L E VAT O R I

8 per VM-HOLZ

Kalmar fornirà otto carrelli elevatori medi completamente elettrici a Vöcklamarkter Holzindustrie GmbH (VM-HOLZ), uno dei principali fornitori austriaci di prodotti in legno. VM-HOLZ, con sede nel nord dell’Austria, è un fornitore leader di prodotti in legno sostenibili e di alta qualità a livello internazionale. L’azienda gestisce già una serie di carrelli elevatori diesel Kalmar nel proprio deposito di legname. Con una capacità di sollevamento di 16 t, i nuovi carrelli elevatori elettrici medi Kalmar, alimentati dalla tecnologia delle batterie al piombo, offriranno a VM-HOLZ tutte le prestazioni di un potente carrello diesel ma senza emissioni, rumore o vibrazioni. Il basso livello di rumorosità consentirà all’azienda turni di lavoro notturni. www.kalmarglobal.com

Manitou ha istituito nel 2012 un team di esperti in attachments. Questo team, denominato “Attachment Competences Center” (ACC), è composto da 22 persone, 18 delle quali lavorano a Castelfranco, in Italia. Il team è responsabile della progettazione dell’85% delle attrezzature per sollevatori telescopici e ne produce il 70%, ovvero quasi 3.500 unità. Tutti questi accessori vengono sottoposti a numerosi test presso il centro di test di ricerca e sviluppo del Gruppo Manitou al fine di garantire agli utenti un’elevata qualità e durata in condizioni difficili. Oltre a forche, benne, morsetti, argani, bracci e gru o piattaforme presenti nel catalogo, l’ACC offre anche soluzioni su misura sviluppate in collaborazione con il team Special Solutions del gruppo con sede ad Ancenis. Con quasi 90 casi esaminati e 50 offerte finalizzate nel 2019, sono state sviluppate molte soluzioni diverse su una varietà di mercati. Ne è un esempio il martello pneumatico “scaler”, che è stato appositamente progettato per essere installato su un sollevatore telescopico operante in una miniera in Perù. www.manitou.com

PLE

ulteriori acquisti Riconfermando la sua fiducia in Genie, la società di noleggio Gerken di Düsseldorf ha ordinato ulteriori 200 piattaforme a braccio telescopico Genie Xtra Capacity (XC). Con altezze di lavoro da 15,72 m a 43,15 m, molti dei modelli inclusi nella consegna sono caratterizzati dall’innovativa soluzione del motore Stage V. In particolare, la fornitura comprende anche la prima versione su cingoli del modello Genie S-65, la nuova piattaforma a braccio Genie S-65 TraX con capacità XC, oltre a diverse ceste Genie da 4 m extra large. Con questo investimento di 12 milioni di euro, Gerken mira a fornire ai propri clienti una scelta ancora più ampia di piattaforme di lavoro mobili elevabili performanti e di alta qualità, la metà delle quali sarà disponibile per il noleggio entro la fine di quest’anno. www.genielift.com/it

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UNA RETE DI VENDITA E ASSISTENZA CHE UNISCE TUTTA L‘ITALIA.

INDUSTRIA 4.0

Manitowoc Crane Group Italy è oggi un’organizzazione di alto livello qualitativo che, grazie ad un intraprendente Team Commerciale e all’efficienza della rete di assistenza distribuita su tutto il territorio italiano, vi può offrire un supporto completo: • Supporto e Consulenza Commerciale dedicati

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Agenzie di Assistenza Tecnica Autorizzate C.S.A. Srl Via Don Giovanni Minzoni, 7 24030 Solza (Bergamo) Telefono: 035 901081 www.csasoldera.it Imola Gru Srl Via Bacchini, 4A 40026 Imola (Bologna) Telefono: 0542 642283 www.imolagru.com

Concessionario FIMI Spa Via Pasubio, 45 63074 San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) Telefono: 0735 75971 www.fimispa.com


# Te c h n i c a l . N o t e s / @G E N I E

Obiettivo Italia

A

ttiva in tutto il mondo, Genie si è posta un importante obiettivo, migliorare la propria

presenza nel nostro paese ed essere in primo piano a fianco del cliente. Considerando che il mercato italiano, tra i più complessi e articolati d’Europa, è composto sia da realtà nuove e organizzate come i grandi gruppi di noleggio, sia da realtà medio piccole e da utenti finali, e con dinamiche diverse a livello provinciale, l’azienda ha deciso di essere più concorrenziale, rivedendo attentamente la propria gamma di prodotto, il tipo di approccio al cliente e la propria azione diretta sul mercato. Descrivendo questo ambizioso progetto, Jacco de Kluijver, VP Sales & Marketing di Terex AWP in EMEAR sottolinea che il 60% degli acquisti dei grandi gruppi di noleggio viene deciso a livello centrale, mentre il 40% è orientato dalle preferenze dei vari mercati, ed è proprio in tale ambito che Genie vuole attivarsi e far conoscere i suoi prodotti, originando una richiesta soprattutto dai clienti finali che apprezzano queste soluzioni tecnologiche. Tutto ciò implicherebbe una più importante presenza sul territorio da parte di Genie, sia a livello commerciale, sia come servizi e assistenza. J.de Kluijver si sofferma in particolare sulla gamma di prodotti XC, FE, J, complementari ma distinti. “Stiamo articolando la nostra gamma, con un piano pluriennale di sviluppo”, afferma, “per fornire alle società di noleggio e ai clienti sempre la macchina giusta in relazione alla tipologia di lavoro.” Ad esempio, per affrontare tutte quelle applicazioni che richiedono capacità di carico e prestazioni di alta gamma, ecco l’apposita serie XC (Xtra Capacity), le cui macchine assicurano una capacità in piattaforma senza

Al centro d’Italia e del mondo

A

vere uno stabilimento sul territorio consente di essere molto vicini al mercato, sia a quello italiano sia a quello estero. È

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il caso dello stabilimento di Umbertide, in Umbria, che per Terex rappresenta il centro di eccellenza per la produzione di piattaforme a braccio Genie

per le regioni di Europa, Medio Oriente, Africa e Russia. Proprio dallo stabilimento hanno origine la ricerca, la progettazione e la gestione dei migliori prodotti in

questo settore, e i clienti italiani, in particolare, hanno la possibilità di beneficiarne in modo diretto. Da sottolineare, a tal proposito, l’ampia area dimostrativa


Vicino al cliente

“Sia per le società di noleggio che per gli utenti finali, le possibilità che i nostri prodotti di punta mettono a disposizione sono davvero importanti in fatto di produttività, affidabilità, innovazione e riduzione dell’impronta ambientale” spiega J.d.Kluijver. E conclude “Vogliamo, con le nostre gamme, contribuire a migliorare il ROIC (ritorno del capitale investito) dei nostri clienti, aiutandoli così a essere più competitivi sul mercato”. Jacco de Kluijver, VP Sales & Marketing di Terex AWP in EMEAR

La serie J garantisce le massime prestazioni nei lavori quotidiani riducendo il costo totale di proprietà fino al 20%

limitazioni di 300 kg e con limitazioni di 454 kg, e possono portare fino a 3 persone in cesta oltre al materiale. La serie FE, che comprende i modelli Z-45 FE e Z-60 FE, è ideale nei cantieri La serie FE è ideale nei cantieri in cui occorre muoversi e operare al chiuso e all’aperto in modalità ecologica e silenziosa

in cui è necessario muoversi e

più basso prezzo di listino rispetto

operare al chiuso e all’aperto, in

a una comune piattaforma a

modalità ecologica e silenziosa,

braccio sul mercato. E proprio

e a questo proposito J.d.Kluijver

riguardo alla serie J, ultima

anticipa che, nei prossimi due

nata, J.d.Kluijver vuole spiegare

anni si svilupperà una gamma

i motivi di un prezzo di listino

completa di macchine con doppia

più basso. “La serie J” sottolinea

manutenzione. Altro vantaggio è

modalità di funzionamento, tutto

J.d.Kluijver “garantisce le massime

il peso inferiore di 1/3 rispetto ai

elettrico o ibrido. “Sono modelli

prestazioni per i lavori di tutti i

bracci comparabili, e una posizione

che non sacrificano niente in fatto

giorni, andando a ridurre il costo

di trasporto ottimizzata che

di performances e di capacità

totale di proprietà fino al 20%.

consente a un singolo rimorchio

fuoristrada”, spiega, “pur potendo

Molti di questi vantaggi in termini

di trasportare un mix di macchine

lavorare senza problemi anche in

di TCO sono dovuti alla struttura

ottimizzando il risparmio sui costi

ambienti chiusi e dove il rumore è

a due sezioni del braccio della

logistici aziendali.

una limitazione”. La serie J, infine,

piattaforma, con un diagramma

comprende macchine efficienti

di lavoro a singola area, molto più

e affidabili con una capacità di

facile da manutenere.

300 kg, dotate di serie di quattro

Il braccio della serie J non è dotato

ruote motrici e di assali oscillanti

di sensori di lunghezza e di cavi

attivi, ideali per eseguire in modo

di prolunga, il che riduce costose

efficiente e sicuro lavori standard

ispezioni e la potenziale necessità

quali applicazioni di costruzione,

di sostituire i pezzi di ricambio, il

manutenzioni, ispezioni e

che significa meno tempo e denaro

verniciature. Si tratta di macchine

speso per la manutenzione”.

dalle alte prestazioni ma con un

Il nuovo sistema idraulico richiede

il 33% in meno di volume di fluido rispetto alle comuni piattaforme a braccio comparabili come classi di altezza, un bel risparmio sui costi di sostituzione del fluido e sui tempi necessari alla

utilizzata per far testare ai clienti le caratteristiche delle macchine prodotte. La posizione strategica dello stabilimento produttivo di Umbertide consente a Genie di gestire al meglio e con

maggiore efficienza gli interventi di riparazione, collaborando sinergicamente con rivenditori e officine autorizzate per diminuire in modo significativo i tempi di fermo macchina. we are

access equipment

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @M A R R A F F A

La grossa torre è stata trasportata su gomma dall’azienda Marraffa utilizzando un lungo convoglio che ha percorso numerose strade secondarie

Movimentazioni da record Veicoli semoventi e un lungo convoglio sono stati i principali interpreti dell’azienda Marraffa nel trasporto di carichi davvero speciali. Destinazione Mar Ionio e Venezuela

L'

attività di Marraffa Srl,

realtà che ha sede centrale a Martina Franca (TA), consiste nella fornitura di

trasporti eccezionali, trasporti nazionali e servizio gru finalizzati ad ogni tipo di attività. L’azienda, che opera da circa 40 anni avvalendosi di personale altamente specializzato con il quale ha consolidato la propria posizione nel settore del trasporto sia italiano che europeo, è stata ultimamente protagonista di due trasporti davvero, è il caso di dire, eccezionali. Il primo caso riguarda la movimentazione, o meglio, un mega trasporto di due piattaforme marine oversize al Porto di Taranto. Il Molo Polisettoriale di cui è concessionario la San Cataldo Container Terminal Spa del gruppo Yilport, sta ospitando importanti operazioni di “project cargo”, in questo caso il trasporto marittimo di carichi non standard e “fuori sagoma”. Le due piattaforme, la prima di 650 e la seconda

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Trasporti senza frontiere

A

proposito del trasporto delle piattaforme nel Porto di Taranto, Marraffa esegue servizi di carichi eccezionali con speciali carrelli semoventi chiamati Spmt (Self-propelled modular transporter). Questi carrelli a trasmissione idrostatica, alimentati da motori idraulici di azionamento, movimentano carichi e pesi eccezionali anche su terreni e piani sconnessi o irregolari, senza scosse o sussulti, garantendo l’integrità del carico stesso. I veicoli semoventi sono composti da carrelli modulari in grado di muoversi in senso longitudinale e laterale, e sono utilizzabili non solo per il trasporto, ma anche per posizionare e spostare sul posto carichi eccezionali in base a peso e dimensione. Gli Spmt sono composti da un telaio rigido che sopporta qualunque peso e si adatta alla lunghezza del carico. Riguardo invece al trasporto della torre, va sottolineato che Marraffa offre, tra gli altri, un servizio di spedizione e trasporto combinato con il quale grosse merci vengono ritirate direttamente dalla fabbrica, trasportate su gomma come carichi eccezionali evitando i ponti su strada che hanno limitate capacità di carico, e imbarcate su chiatta, gestendo in prima persona le operazioni di trasbordo con attrezzature aziendali se disponibili o tramite partners qualificati e di fiducia.


di circa 500 tonnellate, avevano raggiunto Taranto da Genova alcuni mesi fa, ed erano state collocate temporaneamente in banchina aspettando che le opere per l’installazione definitiva fossero ultimate. Dovranno infatti essere posizionate in mare nell’area dello Ionio antistante il porto di Taranto, come infrastrutture a servizio della raffineria Eni. La movimentazione delle piattaforme dallo yard alla banchina e il carico a bordo nave con le operazioni di stivaggio e rizzaggio del carico sono stati gestiti dalla San Cataldo Container Terminal, mentre le opere di movimentazione dei due grandi carichi sono stati svolti da una squadra

Le due piattaforme marine nel Porto di Taranto sono state movimentate tramite un convoglio composto da due convogli SPMT Marraffa formati ciascuno da 18 assi

dell’azienda Marraffa composta da dieci elementi. L’inusuale trasporto da due semoventi Spmt Marraffa disposti in parallelo e formati ciascuno da 18 assi. Le piattaforme sono state infine caricate a bordo di una nave per il trasferimento in alto mare. Specializzata nei grandi trasporti eccezionali, Marraffa ha firmato anche un altro intervento titanico, trasportando una torre di 31 metri su un convoglio lungo complessivamente circa 40 metri,

ha richiesto un convoglio composto

Un terminal strategico

YILPORT Taranto, tra i terminal d'altura più vicini alle principali rotte commerciali nel centro del Mediterraneo, è lo scalo ideale sia per le merci gateway che per il trasbordo verso l'Europa e resto del mondo. Offre una produttività di alto livello su una superficie di 1 milione di m2, facile accesso alla rete autostradale, e 5 binari ferroviari attivi lo collegano direttamente al sistema ferroviario nazionale dove è possibile collegare il terminal fino al Nord Europa via terra. Oltre alle operazioni di container, fornisce anche servizi a navi cargo/ merci alla rinfusa e project cargo.

di fertilizzanti situato a Trinidad Tobago, nel mare dei Caraibi, a nord est del Venezuela. Fino a Mantova la torre è stata trasportata su gomma dall’azienda Marraffa utilizzando il lungo convoglio, costretto a percorrere numerose strade secondarie in quanto il carico non sarebbe stato in grado di transitare al di sotto dei cavalcavia. In seguito la torre è stata caricata, sempre da Marraffa, su una chiatta con destinazione

alto circa 6 e largo oltre 4. Questa

Chioggia e poi il porto di Marghera.

maxi movimentazione dai numeri

Lì il carico è stato imbarcato su

straordinari ha avuto inizio alla

una nave per il viaggio finale

Samec Spa di Livrasco (CR), azienda

fino in Venezuela.

leader nel settore delle costruzioni meccaniche, fino a raggiungere Mantova per poi imbarcarsi verso la meta finale, il Venezuela. La torre, un manufatto realizzato in carbonio e acciaio inossidabile dal peso complessivo di 70 tonnellate, è stata commissionata da una società di ingegneria svizzera che, a sua volta, ha ricevuto la commissione da una multinazionale americana del settore, e sarà utilizzata per la realizzazione di un revamping di un impianto per la produzione

Impianti “chiavi in mano”

S.A.M.E.C. è specializzata nella progettazione, costruzione e messa in opera di apparecchi in pressione destinati all’industria chimica, petrolchimica, farmaceutica ed energetica. Produce impianti chiavi in mano di grande valenza tecnologica per la movimentazione dei materiali, con particolare attenzione all'efficienza e riduzione dei costi. La modularità e la flessibilità dell’azienda le consente di rispondere al mercato internazionale con le migliori soluzioni nel segmento delle strutture industriali.

San Cataldo Container Terminal Spa S.S. 106 Ionica-Molo Polisettoriale 74123 Taranto – Italia Tel.: (+90) 212 290 3080 www.yilport.com Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio - Porto di Taranto Porto Mercantile Molo S. Cataldo 74123 Taranto Tel.: (+39) 0994711611 authority@port.taranto.it S.A.M.E.C. S.p.A. Costruzioni Meccaniche Via IV Novembre, 1 26022 Castelverde (CR) - Italia Tel.: (+39) 0372 427122 www.samecspa.com info@samecspa.com Marraffa Strada Rospano, 135/D-E 74015 Martina Franca (TA) - Italia Tel.: (+39) 080 4857820 www.marraffa.it info@marraffa.it we are

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# Te c h n i c a l . N o t e s / @P A L F I N G E R P L A T F O R M S I T A LY

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we are

access equipment


Una linea intelligente

L

eader nel campo del

semplice costruita con l’obiettivo

sollevamento,

di offrire prestazioni massime

Palfinger Platforms Italy

di sbraccio fino a 12,5 m, con

è specializzata nella

un’altezza di lavoro di 22 m e

Non solo vendita

I prodotti di Palfinger Platforms Italy sono performanti, altamente affidabili e distribuiti in modo capillare in tutto il mondo. A questo si aggiunge un servizio postvendita e ricambistica composto da un team preparato che lavora in stretta sinergia con il resto dell’azienda e con i dealer sul territorio nazionale ed estero, con l’obiettivo di assistere in tempo reale il cliente gestendo ogni richiesta.

progettazione, realizzazione,

un’installazione compatta su

commercializzazione e assistenza

passo di 3.450 mm. Le doppio-

post-vendita di piattaforme aeree

articolate comprendono quattro

ideali per operare in sicurezza e

modelli. La P 200 A-R Smart,

semplicità mantenendo alti livelli

unica a rimanere completamente

di performance. Molto sensibile

full-hydraulic semplificandone

ai mutamenti del mercato e ai

l’utilizzo, ha una stabilizzazione

bisogni dei clienti, della rete di

a discesa diretta di tipo “A” e

vendita e al tempo stesso alle

un’area di lavoro continua sui

necessità del servizio post-

280° di rotazione della torretta,

vendita, l’azienda ha creato una

un’altezza di lavoro di 19,6 m e

verticale, parziale con traverse

nuova gamma di prodotti in grado

uno sbraccio laterale di 8,2 con

estendibili, distributore

di rispondere alle richieste dei suoi

installazione su passo 3450 mm.

proporzionale e pacchetto plus

partner. Smart Line, così si chiama

La P 200 AXE-E Smart Plus ha

che assicurano una maggior

la nuova gamma, comprende sette

uno sbraccio di 8,2 m, un’altezza

versatilità di lavoro.

diversi modelli di piattaforme

di lavoro di 19,7 e, rispetto alla

Rispetto alla precedente

articolate, doppio-articolate e

versione full-hydraulic offre

installazione garantisce

telescopiche che, migliorate a

maggiori vantaggi all’operatore

all’operatore un maggiore comfort

livello tecnico e prestazionale,

in termini di versatilità,

di manovra e maggiori prestazioni

rispondono ad ogni esigenza

controllo e velocità grazie alla

di sbraccio laterale. Le piattaforme

applicativa. Tutte le componenti di

stabilizzazione verticale con tre

telescopiche della nuova gamma

questi modelli si distinguono per

diverse modalità di piazzamento e

comprendono due modelli, la P 170

un’elevata qualità che garantisce

i comandi elettrici multifunzione.

TXE-E Smart Plus e la P 200 TXE-E

agli utilizzatori massimo

Anche la P 240 AE Smart si

Smart Plus. La prima ha un’altezza

comfort, ottime prestazioni e

distingue per una stabilizzazione

di lavoro di 17 m e uno sbraccio di

un’eccellente manovrabilità.

semplice, veloce e diretta di

11,8 m, è agile, garantisce ottime

Le importanti novità inserite

tipo ad “A”, ma a queste qualità

prestazioni, ed è dotata di comandi

nella gamma riguardano i

unisce alcuni miglioramenti in

elettrici, traverse estendibili

comandi elettrici, l’installazione

termini di comfort e prestazioni

con stabilizzatori verticali,

su un passo più corto, diverse

introducendo i comandi elettrici,

distributore proporzionale e

modalità di stabilizzazione per

il distributore proporzionale e

pacchetto plus. La seconda è

la versione PLUS e l’impianto di

guadagnando prestazioni sullo

un distributore multifunzione,

sbraccio che arriva fino a 11,6 m

requisiti che rendono queste

con un’istallazione sempre su

macchine più efficienti e semplici

passo corto 3450 mm. La rassegna

da utilizzare. Soffermiamoci

delle doppio-articolate si conclude

sulle caratteristiche più salienti.

con la P 240 AXE-E Smart Plus

La P 220 AXE-E Smart Plus

che, rispetto alla P 240 AE Smart,

è una piattaforma articolata

è dotata di stabilizzazione

altamente prestazionale grazie alla Qualità dei componenti, comfort d’utilizzo, ottime prestazioni e un’eccellente manovrabilità. Questa, in sintesi, la nuova Smart Line

combinazione dei comandi elettrici e all’alleggerimento della parte aerea che migliora le performance di sbraccio laterale rispetto alla versione precedente. È dotata inoltre di pacchetto plus per una migliore versatilità di utilizzo.

Costruite intorno all’uomo all’

P

alfinger Platforms Italy è un’azienda impegnata nella progettazione, realizzazione, commercializzazione e servizio post-vendita della gamma Smart e Low Smart, piattaforme aeree autocarrate

e in versione kit, articolate e telescopiche, dai 9 ai 28 m di altezza di lavoro e della gamma Tracked piattaforme aeree cingolate. Attraverso queste gamme viene completato il già esistente e importante catalogo di piattaforme

aeree proposte da Palfinger e realizzate in Germania fino ai 100 m di altezza di lavoro. Nel mondo, Palfinger è sinonimo di qualità nella ricerca dei materiali e nell’accuratezza del prodotto, e Palfinger Platforms Italy traduce questi valori

attraverso prodotti performanti e altamente affidabili. Al centro del progetto c’è il cliente, e per questo motivo offre prodotti di alta qualità, dal design ergonomico e di semplice utilizzo, caratteristiche che li rendono alla portata di tutti.  we are

access equipment

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @C T E

Un parco all’altezza

Per svolgere la manutenzione di un parco, una Municipalità di Sarajevo si è affidata a un’innovativa piattaforma autocarrata a braccio articolato DI CRISTIANO PINOTTI

DI CTE

A

lte prestazioni,

facili da utilizzare e che consentano

per la manutenzione di stabili e

affidabilità, sicurezza e

di operare in estrema sicurezza. La

restauri, lavori di potatura nel

un accattivante design

piattaforma acquistata e allestita su

verde, lavori a parete e installazione

sono i motivi che hanno

autocarro Iveco Daily ha risposto in

di insegne pubblicitarie. Il design

spinto la Municipalità di Centar,

modo esemplare a queste esigenze.

estremamente compatto, unito

piccolo comune di Sarajevo (Općina

Le qualità della ZED 25 HV sono

Centar Sarajevo) a scegliere, dopo

davvero innumerevoli. Raggiunge

un’accurata ricerca, la piattaforma

ben 25 m di altezza di lavoro, ha uno

autocarrata CTE ZED 25 HV

sbraccio pari a 12 m e una portata

con sistema S3 per affrontare al

di 250 kg, il braccio è costruito con

meglio i lavori di manutenzione

acciaio altoresistenziale Strenx

agevola il superamento di barriere

all’interno del parco KJKP. Anche

di SSAB e propone un design

o pareti e permette di arrivare

la manutenzione del verde infatti,

pulito ed essenziale. Grazie alla

con facilità ad aree difficilmente

come accade per altre applicazioni,

sua robustezza e flessibilità si

raggiungibili. Queste caratteristiche,

richiede mezzi stabili e versatili,

dimostra la compagna ideale

in particolare, hanno consentito alla

alle diverse configurazioni degli Guarda il sistema Smart Stability System di CTE all’opera

stabilizzatori, consente alla ZED 25 HV non solo di accedere ma anche lavorare negli spazi più ristretti, mentre il doppio pantografo

L’unione fa la forza

C

TE Group è uno dei più grandi gruppi europei nel campo del sollevamento e della movimentazione di materiali e persone, e si propone al mercato

50

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access equipment

mondiale con molteplici brand. Uno di questi è CTE TRACCESS (piattaforme aeree cingolate con altezze di lavoro da 13 a 23 m), che è stato oggetto di un importante accordo tra CTE e

l’azienda Innovativ Hoisting di Willington CT, con esperienza nel campo del sollevamento aereo (trasportatori e gru su carrelli). La dealership prevede distribuzione e servizio di

Tim Hunt, Area Managers CTE Spa, ha seguito l’accordo tra CTE e l’azienda Innovativ Hoisting di Willington CT


piattaforma di muoversi agilmente

all’interno del parco per la messa in

La CTE ZED 25 HV in breve

• Doppio pantografo + braccio telescopico con 2 sfili • Movimentazione pantografo con bielle • Comandi simultanei elettroidraulici proporzionali da terra e dalla navicella • Avviamento/arresto motore dalla navicella • Pianale antiscivolo • Navicella interamente in alluminio • Rotazione idraulica della navicella 90° + 90° • Livellamento navicella a parallelogramma idraulico • 4 stabilizzatori a piazzamento oleodinamico con sensori di contatto terreno: stabilizzatori frontali con estensione delle traverse, stabilizzatori posteriori fissi in sagoma • Stabilizzazione variabile con sistema S3 Smart Stability System

sicurezza di alberi alti e pericolosi. Tra i suoi principali punti forti la garanzia di una notevole operatività in verticale e la possibilità di movimenti a “filo piombo” in minor tempo, situazione ideale nella pulizia delle facciate e nella manutenzione del verde. Notevole anche il sistema di gestione elettronica, infatti, grazie alla combinazione di impianto idraulico ed elettrico di nuova generazione, manovrare la CTE ZED 25 HV è facile e intuitivo. I comandi idraulici sono proporzionali e offrono fluidità nelle manovre per un maggior comfort dell’utilizzatore in fase di lavoro. Grazie alle manovre rampate in accelerazione e decelerazione, l’operatore ha maggior controllo e precisione dei movimenti. La piattaforma è anche dotata del sistema di gestione S3 Smart Stability System che calcola in tempo reale l’area di lavoro ottimale della piattaforma

Il doppio pantografo unito al braccio telescopico a 2 sfili agevola il superamento di barriere e consente un facile accesso ad aree difficilmente raggiungibili

La piattaforma CTE ZED 25 HV acquistata dalla Municipalità di Centar è stata allestita su autocarro Iveco Daily

considerando la posizione degli

permette di rintracciare eventuali

stabilizzatori, del braccio e il peso

anomalie ed agire sulla piattaforma

in navicella. Grazie alle elaborazioni

anche da remoto, riducendo i tempi

del software S3, chi opera in

di intervento per il ripristino delle

altezza può lavorare in perfetta

funzioni della macchina. La vendita

sicurezza senza preoccuparsi di

della piattaforma autocarrata

essere all’interno di aree di lavoro

CTE ZED 25 HV alla Municipalità

predefinite, poiché CTE ZED 25 HV

di Centar è stata resa possibile

si setterà nella posizione più sicura.

grazie alla collaborazione con

La postazione a terra è costituita da

il distributore bosniaco MEGA

una comoda consolle con 7m di cavo

SYSTEMS BH d.o.o.

che permette la movimentazione della parte aerea con una visibilità di tutta l’area di lavoro ed in piena sicurezza per gli operatori a terra e in navicella. Infine, la CTE ZED 25 HV è dotata di un sistema di controllo della diagnostica che

assistenza post vendita negli Stati Uniti Orientali per la linea di ragni CTE TRACCESS. Innovativ Hoisting è un’azienda con esperienza decennale nell’ambito del sollevamento, basata su un’approfondita conoscenza del mercato e un

servizio Post Vendita in grado di garantire interventi di assistenza in questa parte degli Stati Uniti. Secondo Massimo Franceschi e Tim Hunt, Area Managers CTE Spa, che hanno seguito il progetto di collaborazione, “l’accordo con Innovativ

Municipalità Centar Sarajevo St. MISS IRBI 1, 71000 Sarajevo, BOSNIA e HERZEGOVINA Tel: +387 33 562-300 Web Site: www.centar.ba E-Mail: nacelnik@centar.ba

Hoisting LLC è un tassello importante per lo sviluppo della rete commerciale di CTE nel mondo e per la crescita della gamma dei ragni CTE TRACCESS sulla quale l’azienda sta investendo risorse in termini di innovazione e sviluppo”.

Dello stesso parere anche il presidente di Innovativ Hoisting, Michael Gnazzo, secondo il quale l’accordo con CTE è molto positivo, e la linea CTE TRACCESS su misura per Innovativ Hoisting e, in generale, per il mercato degli Stati Uniti.

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51


# W e A r e . P M / @M A T T E O F E R R A R I

Innovazione, qualità, semplicità Sono queste le parole chiave per il futuro di PM. I prossimi cinque anni saranno fondamentali per affermare le performance e la qualità dei prodotti del marchio italiano a livello mondiale DI CRISTIANO PINOTTI DI PM

M

“LE SFIDE FUTURE CHE CI IMPONE IL MERCATO SONO PARTICOLARMENTE IMPEGNATIVE MA NON HO ALCUN DUBBIO NELL’AFFERMARE CHE PM HA TUTTE LE CARTE IN REGOLA E

atteo Ferrari, in

Access: Con un responsabile Ricerca

possesso di una laurea

e Sviluppo è obbligatorio parlare di

in ingegneria meccanica

futuro. Cosa dobbiamo attenderci da

e di un minimaster

LE GIUSTE COMPETENZE PER ESSERE TRA I LEADER DI QUESTO SETTORE”.

PM nel medio e lungo termine?

Access: Quando si parla di

in project management, è R&D

Ferrari: I prossimi 5 anni saranno

innovazione cosa intende

Manager di PM, di conseguenza è la

l’occasione ideale per consolidare

di preciso PM?

persona giusta con cui parlare per

la forza del marchio PM in tutto il

Ferrari: Innovazione in campo

comprendere quale direzione tecnica

mondo. L’azienda sta investendo

meccanico, oleodinamico ed

stia prendendo la società. Dietro

e continuerà a farlo negli anni a

elettronico. Partendo dall’utilizzo

la qualifica R&D Manager si cela

venire, in tutte le aree di sviluppo

di materiali ad altissimo limite

infatti la responsabilità del settore

prodotto, dalla divisione R&D,

elastico (ad esempio lo Strenx

tecnico, strutturale, oleodinamico

passando per l’industrializzazione

1.300 diventerà un acciaio molto

e del comparto prototipi di PM, che

e le linee di produzione, fino ad

utilizzato sulla gamma medio-

si unisce alla collaborazione con

arrivare all’assistenza clienti e alla

grande, in special modo per i jib

il comparto elettronico. Giovane,

divisione ricambi. Del resto tutto

e i pacchi bracci) uniti a soluzioni

motivato e autentico esperto del

il personale PM, come tutti i suoi

settore sollevamento (un’esperienza

fornitori, è altamente specializzato

che è passata anche attraverso

nel proprio campo lavorativo, il che

un approccio diretto con la parte

si traduce in due parole fondamentali

produttiva e di industrializzazione)

per il cliente: affidabilità e sicurezza.

durante una lunga chiacchierata

Recentemente è stato definito e

ci ha aperto le porte di un gruppo

approvato dalla Direzione Manitex

che intende affrontare il futuro

il piano quinquennale di sviluppo

con le armi dell’innovazione, della

dei nuovi prodotti PM. Questo

qualità e della più elevata semplicità

sviluppo riguarderà tutte le gamme

operativa.

di macchine dalle piccole fino alle gru di grande tonnellaggio e si avvale di un comparto tecnico formato da numeroso personale tecnico esperto cui si aggiungono ulteriori tecnici dedicati alla prototipazione.

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“Sono orgoglioso di essere rientrato a far parte della famiglia PM e di ricoprire un ruolo di grande responsabilità nell’azienda che per me è stata l’inizio della mia carriera lavorativa e che mi ha dato la possibilità di crescere sia professionalmente che umanamente. Ho ritrovato un ambiente molto motivato e con tanta voglia di sviluppare e affermare le proprie potenzialità”

Access: Altro punto fondamentale è rappresentato dalla qualità... Ferrari: La qualità per quanto riguarda la divisione Ricerca e Sviluppo parte dall’utilizzo di programmi di simulazione strutturale agli elementi finiti (FEM) e di simulazione impiantistica di ultima generazione che consentono di evidenziare e risolvere eventuali costruttive all’avanguardia per

problematiche già in fase di

il nostro settore, passando per

progettazione. Questi programmi

l’utilizzo di componentistica

ci permettono di sviluppare tutte

oleodinamica più performante e

le parti strutturali, oltre alla parte

studiata ad hoc per ogni modello

impiantistica e oleodinamica

di macchina, fino ad arrivare ad

e stiamo inserendo anche un

un’elettronica bordo macchina

applicativo per l’elettronica.

in grado di garantire un controllo

L’utilizzo di questi strumenti

sempre più preciso ed intuitivo di

software è il presupposto per operare

tutte le manovre della gru, nonché

un autentico salto dal punto di

della sua stabilità legata al veicolo

vista dell’evoluzione tecnologica

Access: La tecnologia per essere

su cui viene installata. Tra l’altro,

della macchina e allo stesso tempo

fruibile deve essere “facile”

da offrire come opzione, abbiamo

permettono di vedere le eventuali

per chi utilizza le macchine.

intenzione di implementare anche

problematiche in anticipo, ancora

Qual è la vostra opinione in merito?

l’uso di olio sintetico biodegradabile

prima di arrivare al prototipo.

Ferrari: La tecnologia deve essere

in luogo di quello minerale, un

Oppure, se è il prototipo che fa

al servizio del cliente, qualcosa

elemento che nel futuro sarà sempre

emergere un problema, a ritroso

di presente ma “invisibile”, che

più un discriminante importante

è possibile andare negli elementi

renda le operazioni di lavoro facili,

per l’assegnazione delle gare

finiti, fare un’analisi approfondita,

intuitive e precise. Semplicità

d’appalto, soprattutto nei mercati

constatare il riemergere del

anche per quanto riguarda le

più evoluti. Per la parte elettronica

problema, trovare la soluzione

operazioni di manutenzione della

l’adozione del sistema Can-Bus su

e applicarla direttamente sul

macchina: facilità di accesso alla

quasi tutta la gamma macchine sarà

prototipo, riciclandolo e quindi

componentistica installata (i nostri

un ulteriore punto di forza nello

validando la soluzione trovata.

carter sono studiati per aprirsi

sviluppo innovativo del prodotto PM

PM investe tantissimo nel prototipo.

con un sistema semiautomatico,

e consentirà un controllo sempre più

Per ogni macchina vengono costruiti

che dà accesso alla macchina

evoluto del distributore della gru e

almeno tre prototipi dei quali uno

senza utilizzare alcun attrezzo),

delle sue funzioni, come ad esempio

compie un ciclo a fatica completo

diagnostica guidata dalla centralina

il sistema anti-saturazione, la messa

come richiesto dalla normativa di

elettronica Power Tronic e possibilità

a riposo e apertura automatiche della

settore e poi continua a ciclare per

di assistenza da remoto con il

macchina ed il controllo automatico

almeno altri 40.000 cicli, quindi ben

sistema Gateway. In linea con le

della dinamica strutturale durante

oltre quanto richiesto dalla norma

direttive di Industria 4.0 su tutte

tutte le operazioni grazie al sistema

stessa. Un altro prototipo è dedicato

le gru equipaggiate con centralina

di antioscillazione. L’adozione di

ai test funzionali e l’ultimo ai test

Power Tronic, il cliente ha sempre

questo sistema inoltre consente

di montaggio.

sotto controllo la posizione della gru

di avere un impianto semplice dal

In sostanza effettuiamo procedure

e quindi il veicolo su cui è montata,

punto di vista del montaggio e

di produzione, montaggio e collaudo

tutti i suoi parametri di settaggio

dell’assistenza, oltre agli evidenti

sempre più rigorose e standardizzate

e di lavoro e tutti gli avvisi di

vantaggi in termini di fluidità e

per tutti i brand del gruppo Manitex

manutenzione ordinaria

precisione dei movimenti.

di cui PM fa parte.

e straordinaria. we are

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# W e A r e . C M C / @A L E S S A N D R O M A S T R O G I A C O M O

Espansione internazionale Dopo aver ricoperto diversi ruoli in azienda, da gennaio 2019 Alessandro Mastrogiacomo è l’Export Sales Manager di CMC DI CRISTIANO PINOTTI

U

DI CMC

na conoscenza dell’azienda

in nuovi mercati, per penetrare

su 3,5 t); e a breve presenteremo

a tutto tondo. Da questa

maggiormente il vecchio continente

un nuovo modello di piattaforma

grande esperienza

e accrescere le nostre quote di

cingolata isolata a 46 kW, dedicata

Alessandro Mastrogiacomo

mercato in Europa, e guardare con

principalmente ai Paesi extra-UE

attinge quotidianamente

crescente fiducia al futuro. Stiamo

dove le linee elettriche non sono

per sviluppare l’espansione

lavorando molto sulla formazione

interrate e dove il rischio di incidenti

internazionale di CMC, ma anche per

ed il supporto ai dealer per fornire il

legati all’alta tensione è notevole.

trasformare digitalmente una società

miglior livello di servizio possibile

che guarda decisamente al futuro.

ai nostri concessionari. Ragioniamo

Access: Quanto conta, all’estero,

nell’ottica del marketing globale,

il Made in Italy?

Access: Potrebbe darci un quadro

quindi forniamo gli stessi strumenti

Mastrogiacomo: Moltissimo.

della presenza internazionale di

a tutti i nuovi dealer.

Nella scelta delle parti componenti,

CMC? E, in ottica futura, quali sono i

Oltre ai Paesi che abbiamo

dell’elettronica, dei fornitori e prima

mercati più promettenti?

presidiato con nuovi dealer (Europa

ancora nella progettazione delle

Mastrogiacomo: I nostri piani di

principalmente) e quelli in cui

nostre piattaforme, per le quali non

sviluppo commerciale seguono

eravamo già fortemente presenti

lesiniamo in nulla. Ci affidiamo

un’attenta pianificazione strategica

(USA), sicuramente puntiamo

basata su prudenti proiezioni di

sull’Italia, grazie al lavoro di Fulvio

crescita delle attività produttive al

Quercioli che ha implementato

pari della crescita della domanda

una fitta rete di concessionari che

globale dei nostri macchinari.

adesso copre quasi interamente

Abbiamo focalizzato i nostri sforzi

il territorio nazionale. L’Italia ha

sul vecchio continente e sui paesi

delle caratterizzazioni regionali

BRICS, forti della nostra consolidata

molto forti e molto differenti tra

brand awareness in Nord America.

loro, vediamo l’Italia come degli

Infine abbiamo coperto con nuovi

“stati uniti”, per questo abbiamo

dealer diversi Paesi in cui non

sviluppato una forza vendita nel

eravamo presenti, sia in Europa che

Bel Paese davvero numerosa, che

in Asia, riuscendo ad annunciare

ci permette di coprire da Trento a

nuovi dealer ogni mese dal post-

Palermo tutto lo stivale. Il mercato

lockdown in poi, segno che il

interno per noi non è affatto da

lavoro duro che stiamo portando

sottovalutare.

avanti sta pagando. Ogni nuovo dealer che entra a far parte della

Access: Come stanno evolvendo

nostra famiglia, riceve un supporto

le macchine CMC in relazione alla

completo in termini di marketing, di

specifica domanda dei diversi

formazione tecnica sui macchinari,

mercati di riferimento?

di vendita e di gestione del processo

Mastrogiacomo: Abbiamo

post-vendita, in modo da iniziare

presentato la S23 principalmente per

a lavorare con noi ad alta velocità.

il mercato europeo ed australiano

Abbiamo in cantiere nuovi ingressi

(per via della possibilità di trainarla

54

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Ad Alessandro, figlio di Carlo Mastrogiacomo, uno dei due fondatori dell’azienda assieme a Michele Moretti, si deve l’espansione internazionale di CMC che oggi può contare su oltre 30 dealer nel mondo. CMC è il brand numero uno in USA e Canada per la nicchia di mercato degli arboristi.

sempre a interlocutori italiani per

l’80% delle parti componenti che assembliamo. Lo stesso dicasi per la

NEGLI ULTIMI MESI, NONOSTANTE LA CRISI COVID-19 E IL NUOVO

manodopera del reparto produzione,

PARADIGMA DEL NEW NORMAL,

carpenteria e verniciatura, che ci

LA PRODUZIONE E L’EVASIONE

permette di mantenere elevato il concetto di qualità totale che

ORDINI NON HA SUBITO

perseguiamo in tutti i nostri processi,

SOSTE, COME NON NE HA

e perché amiamo poter portare un

SUBITE L’AGGIUNTA DI

pezzettino del nostro territorio nel

NUOVI DEALER.

mondo attraverso le piattaforme consegnate ai nostri dealer. Access: Cosa sta cambiando in CMC e cosa dobbiamo aspettarci per il futuro sotto il profilo della digital transformation?

senso del dovere made in Italy,

Mastrogiacomo: Stiamo

arricchiti da un solido curriculum

implementando un sistema

internazionale che lo rende il mio

informatico molto articolato sia per

candidato ideale. L’affidabilità che Draghi ispira a livello globale, oltre quanto riguarda l’ottimizzazione

a elevare la percezione dell’Italia

dei processi aziendali interni, sia

come Paese, e migliorare il Country

per quanto riguarda il supporto

of origin effect che l’Italia genera,

ai nostri concessionari e clienti. Il

ben si sposa con il nostro 95% delle

nostro obiettivo a lungo termine è la

revenue generato dall’export, una

salvaguardia dell’ambiente mentre

persona che potrebbe incarnare la

portiamo avanti le nostre attività,

soluzione perfetta anche per tornare

essendo dei buoni cittadini della

ad acquistare credibilità e forza

comunità globale, sprecando meno,

contrattuale non solo all’interno

riducendo al minimo le emissioni

della UE ma in tutto il mondo.

di CO2. L’obiettivo finale è quello

di diventare un’azienda paperless;

Access: Quali saranno le principali

ovviamente è un processo che

novità di prodotto per il 2021?

richiede tempo ed investimenti,

Mastrogiacomo: Certamente

oltre ad un cambio importante

avremo la nuova piattaforma isolata

di mentalità per gli stakeholder

23 m, ma alcune altre novità sono

istituzionali e interni a CMC.

previste per il 2021 a completamento della folta gamma esistente, sulle

Access: La gestione della crisi da

quali preferiamo mantenere il

parte delle Istituzioni italiane. Chi

riserbo al momento. CMC riuscirà a

vorreste seduto sulla poltrona di

soddisfare il bisogno di sollevamento

Palazzo Chigi nei prossimi mesi?

di una fetta sempre più cospicua di

Mastrogiacomo: Qualcuno come

utenti con caratteristiche diverse tra

Mario Draghi, autorevolezza e

loro, in Europa e nel mondo. we are

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @T A D A N O D E M A G I T A L I A

Tadano Demag Italia Una filiale formata da personale di grande esperienza e capacità per seguire in via diretta un mercato importante e che promette grandi soddisfazioni

L’

Italia è un mercato

Tadano. Per conoscere a fondo

Sales Manager per Tadano Demag

importante per le

questa realtà abbiamo trascorso

Italia, “e da sempre ho a che

autogrù. Ne è conscia

una giornata (decisamente

fare con uffici acquisti, grandi

Tadano Demag che,

piacevole, ndr) con l’intero

e piccole aziende, noleggiatori.

per seguire al meglio il nostro

team di

territorio, ha recentemente

Tadano Demag Italia.

anche grazie a internet, molti

inaugurato la sua filiale italiana

A livello commerciale

interlocutori oggi sono più

il cui quartier generale è stato

la società, oltre al

preparati; ma che rimane

stabilito a San Cesario sul Panaro,

costante apporto del

altamente competitivo.

in provincia di Modena. La filiale

suo Business Leader,

Fortunatamente ci sono

italiana di Tadano Demag è

Davide Camperi, si

clienti molto competenti

emanazione diretta della casa

avvale della grande

in grado di valutare le

madre e si occupa dell’intero

esperienza di Bruno

territorio nazionale per quanto

Angaroni e della new

concerne la vendita, l’assistenza

entry Antonino (Ninni)

tecnica e i ricambi. Inaugurata

Chiazzese, che segue

a luglio del 2019 con il marchio

due zone molto importanti

Demag, dalla seconda metà

come Calabria e Sicilia.

del 2020 la filiale italiana è

“Io sono in questo settore dal

responsabile anche del marchio

1986”, afferma Bruno Angaroni,

Un mondo eterogeneo in cui,

qualità delle macchine e di metterle a confronto, e in ogni caso il nostro intento è quello di lavorare per la creazione di una vera e propria partnership Davide Camperi, Business Leader Italy Tadano Demag

con loro. Un approccio sicuramente non facile, ma è la strada giusta, si deve far comprendere al cliente quello che gli viene dato, i vantaggi nel scegliere le nostre macchine e cosa possiamo offrire noi con la nuova organizzazione locale di Tadano Demag Italia. Tra l’altro il mercato italiano è decisamente particolare, perché è molto frammentato, accanto ai noleggiatori di un certo peso, che del resto non sono molti, ci sono tantissime piccole realtà con una o due macchine, interlocutori con i quali viene spontaneo un approccio molto tecnico. E sotto questo profilo le nostre macchine sono all’avanguardia. Un esempio su tutti: per il nuovo ponte di Genova le sei tralicciate presenti erano tutte Demag”. Francesco Muratori (in Demag


Una gamma impressionante

Impossibile citare tutte le macchine che compongono la gamma Tadano Demag. Ragion per cui ci limitiamo a riassumerle per “tipologia”. Per quanto concerne il prodotto Demag partiamo dalle gru multistrada che, attraverso 13 modelli, coprono un range che va dalla AC 55-3 (55 t di capacità per 51

m di lunghezza sistema) alla AC 1000-9 da 1.200 t di portata e altezza massima di 163,3 m. Detto della AC 45 City, la macchina perfetta per i sollevamenti negli spazi più ristretti, ecco i sette modelli di gru cingolate con braccio tralicciato: in questo caso andiamo dalle 400 t della CC 2400-1 con 168 m di altezza

massima della testa del braccio, alle 3.200 t del colosso CC 8800Twin, che raggiunge i 234 m di altezza. Sul fronte Tadano le gru multistrada spaziano in ben 14 modelli fino alla ATF 400G-6 con 400 t di capacità e 123,9 m di altezza massima. Le autocarrate sono rappresentate dalla HK 40 e HK 70, mentre le gru cingolate a

braccio telescopico annoverano quattro modelli: si parte con la GTC-350EX per arrivare alla GTC-1800EX con 83 m di altezza massima del sistema. Infine spazio alle gru fuoristrada: tre modelli contrassegnati dalla sigla GR che coprono un range di portata da 70 a 100 t per un’estensione da 64,7 a 68,7 m.

dal 1999) è invece il responsabile

qualsiasi sistema della macchina:

dell’assistenza tecnica e dei

dalla programmazione

ricambi e beneficia di un team

all’oleodinamica,

di cinque tecnici esperti per

dall’elettronica alla

coprire al meglio il territorio

meccanica. Competenze

Il team capitanato da

nazionale, più una persona

che derivano da una

Davide Camperi si

dedicata esclusivamente alla

formazione costante e

completa con Sara

gestione dei ricambi. “Si tratta

continua, che può essere

Olivieri, da anni

di tecnici con un’enorme

erogata anche agli stessi

esperienza sul prodotto autogrù”,

clienti con corsi costruiti

interviene Francesco Muratori,

ad hoc sulle esigenze di

Service Supervisor Customer

ogni singola realtà”.

Support Tadano Demag Italia,

I ricambi, se presenti nei due

“con capacità di intervento su

magazzini in Olanda e

in Germania, vengono spediti con corriere espresso il giorno stesso, con consegna in 24-48 ore.

in questo settore e che si occupa dell’amministrazione vendite, del marketing e della comunicazione, ben affiancata da Valentina Zanasi Bruno Angaroni, Sales Manager per Tadano Demag Italia

per la parte amministrativa. “Obiettivo comune a tutta l’azienda”, ci spiega Davide Camperi, Business Leader Italy Tadano Demag, “è quello di arrivare ad essere One Tadano, anche attraverso l’ottimizzazione dei processi e delle procedure in un intento di piena armonizzazione dei due storici marchi. Ovviamente è un processo complesso e si inserisce in un progetto ambizioso a medio e lungo termine. we are

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#Great.Machines.Working /

@TADANO DEMAG ITALIA

Cerchiamo la stabilità, la

di attività Tadano

creazione di un gruppo di valore,

Demag Italia

un obiettivo che ha bisogno

ha certamente

di tempo e di tanto lavoro.

avuto la

Per quanto riguarda Tadano

dimostrazione

Demag Italia stiamo cercando

che una fetta

di ritagliarci la nostra quota di

di mercato

mercato e ci stiamo riuscendo,

c’è e questo

ma non ci interessa fare un

è un segnale

discorso meramente numerico,

importante.

desideriamo avere una parte di

“Il nostro è un

mercato, una parte di clienti a

mercato”, riprende

cui piace il nostro approccio,

Camperi, “che vuole anche

con i quali si possa lavorare

un’opportunità di scelta. Tadano

bene in un’effettiva partnership.

si propone come un costruttore

Vorremmo cercare di dare

di primo livello in grado di

qualcosa in più e che questo ci

interfacciarsi con qualsiasi tipo

venisse riconosciuto dal mercato,

di cliente anche grazie a un team

il tutto a prescindere dalla

disponibile, che è realmente

questione puramente economica”.

dalla parte

Francesco Muratori, Service Supervisor Customer Support Tadano Demag Italia

In questi primi mesi Il team di Tadano Demag Italia

Sara Olivieri (a destra) si occupa dell’amministrazione vendite, del marketing e della comunicazione, coadiuvata da Valentina Zanasi per la parte amministrativa.


del cliente. Sono certo si tratti di una filosofia che ci ripagherà, anche perché la nostra offerta si fonda su gru di elevata qualità tecnica, un prodotto che piace, che abbina semplicità ad alte prestazioni. Tadano, in sintesi, vuole creare valore per tutti: per l’azienda, ovviamente; per il cliente, che guadagna con le gru; e per la società in cui viviamo, che trae profitto del lavoro fatto con le nostre macchine.

I cinque tecnici che assicurano l’assistenza tecnica Tadano Demag in tutta Italia

concerne Demag tutte le fabbriche sono invece in Germania. Nel complesso Tadano Demag

Una vera e propria catena di valore,

propone una gamma in grado

che non si ferma al mero fatturato

di rispondere a ogni esigenza,

e che deriva direttamente dalla

una scelta di prodotto che,

presenza di una famiglia, giunta alla

probabilmente, non ha eguali.

terza generazione e da un secolo alla guida dell’azienda”. Per completezza di informazione ricordiamo come gli stabilimenti Tadano si trovino principalmente in Giappone, in Germania e in America, oltre che in India e in Thailandia. Per quanto

C

L’ultima arrivata

on una capacità di sollevamento effettiva di oltre 156 t e un momento di carico massimo di 590 t/m, la Tadano GTC1800EX colma il divario tra le classi di portata da 130 e 220 t. Versatile e flessibile, offre la possibilità di regolare la larghezza tra i cingoli in configurazioni simmetriche o asimmetriche, per utilizzare la gru in applicazioni con spazi limitati; è ideale per eseguire lavori edili anche sotto tetto ed è perfetta come gru ausiliaria o nei lavori di pre-assemblaggio di turbine eoliche. Il braccio principale di 60 m può essere incrementato con quattro prolunghe da 5, 11, 17 e 23 m, inclinabili meccanicamente e idraulicamente, che permettono di raggiungere una lunghezza massima di 83 m. La prolunga da 5 m può essere ripiegata a lato del braccio principale per il trasporto. Il sottocarro beneficia dei cingoli B9HD per una forza di trazione di 1.450 kN

Tadano Demag via Verdi 22 41018 San Cesario sul Panaro (Mo) Tel. 059 7117015 www.demagmobilecranes.com www.tadano.com

La nuova gru cingolata con braccio telescopico Tadano GTC-1800EX e permette alla macchina di girare sul posto sotto carico, anche con i cingoli stretti. La gru è in grado di superare pendenze fino a 50%, mentre la velocità massima di traslazione è di 2,3 km/h. L’altezza libera da terra è di 420 mm. La macchina è dotata di un sistema di controllo intelligente che si basa sul collaudato Demag IC-1 Plus che determina automaticamente la massima capacità di sollevamento tenendo conto di fattori quali inclinazione del terreno, angolo di rotazione e regolazione dei cingoli. La GTC-1800-EX è azionata da un motore Stage V MTU a 6 cilindri, da 230 kW di potenza e 1.300 Nm di coppia. A 1.500 giri/min il motore funziona in modalità ECO ottimizzando il consumo di carburante, mentre a 1.800 giri/min interviene la funzione Power Boost per un notevole aumento di potenza. L’argano principale e quello ausiliario sono entrambi dotati di fune metallica di 245 m di lunghezza e 26 mm di diametro, con un tiro diretto di 13,9 t. we are

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#(R)Evolution @S T I L L

Grazie a Still, l’intralogistica a emissioni zero e Outline only la gestione intelligente dell’energia diventano soluzioni efficienti e funzionali nelle operazioni di trasporto dei carichi

Outline Stroke

Tecnologia: 10 e lode! Emissioni: 0! Outline only

Outline Stroke

DI CLAUDIO GUASTONI

Q

FOTO DI STILL

uest’anno Still, colosso della

passo in avanti per questa tipologia di macchine.

logistica, compie 100 anni. Il suo è

I nuovi modelli si dimostrano estremamente

stato un percorso virtuoso e ricco

vantaggiosi in termini di prestazioni, riduzione

di successi al servizio del cliente,

di costi, ecosostenibilità, efficienza e, cosa molto

con un importante obiettivo:

importante, sono in grado di fare tutto questo senza

comprendere le esigenze e rispondere alle richieste

emissioni. Agili, maneggevoli, e con una velocità

delle aziende operanti nella logistica con idee

di marcia che può raggiungere i 20 km/h, i nuovi

innovative e versatili. Grazie allo sviluppo di prodotti

carrelli sono perfetti sia per la movimentazione

all’avanguardia, di altissima qualità, tecnologici ed

delle merci in magazzino che per trasportare carichi

ecosostenibili, è stata in grado di rivoluzionare la

pesanti all’esterno e nei piazzali, e costituiscono

storia dell’intralogistica, e anche per il futuro vuole

dunque la soluzione ideale per le aziende che

mantenere un ruolo da protagonista. A ottobre,

pretendono il meglio. Va considerato che la gestione

proprio nell’anno del suo centenario, Still ha

intelligente dell’energia sta diventando un fattore

lanciato il nuovo carrello elettrico RX 60 con capacità

determinante in una strategia di logistica vincente

di carico da 3,5 a 5,0 t, compiendo un ulteriore

dal punto di vista economico, sia per batterie agli

# Un campione che convince Le qualità del nuovo RX 60, testate nella logistica di un Gruppo tedesco L’RX 60-35/50 si adatta ad ogni situazione e, è il caso di dirlo, svela i suoi punti di forza fin dal primo utilizzo, con tempi record di sollevamento, accelerazione e marcia. Oltre alla lunga durata della batteria e alla possibilità di ricarica rapida sul posto, ciò che sorprende

60

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è l’uso intuitivo di questo carrello, creato per supportare attivamente il cliente nel suo lavoro con sistemi di assistenza intelligenti e con un’ampia gamma di varianti e attrezzature per una configurazione ad hoc. E proprio grazie al perfetto equilibrio tra potenza, ergonomia,

manovrabilità e consumo di energia, il nuovo carrello ha tutte le carte in regola per conquistare gli operatori fin dal primo impiego. A prova di ciò, ecco la testimonianza di Christian Gottschalck, Area Manager Assistant Internal Logistics di Hassia Mineralquellen GmbH

& Co. KG, realtà tedesca che da 150 anni commercializza alcune delle migliori acque minerali della Germania. “Il nostro partner di lunga data Still” afferma Gottschalck “ci ha coinvolti nei test sul campo del nuovo carrello elevatore RX 60. I nostri collaudatori


ioni di litio sia per quelle al piombo acido, e questi nuovi modelli rappresentano un esempio tangibile di questo importante cambiamento.

Totalmente green I nuovi RX 60-35/50, proposti in sette differenti versioni, con baricentro di carico standard di 500 mm oppure di 600 mm su richiesta, sono disponibili con batterie al piombo-acido oppure agli ioni di Fill Shape litio, e in tutte le classi di peso è disponibile una

variante ad alte prestazioni destinata agli impieghi più impegnativi, che assicura una maggior capacità di movimentazione, più potenza e più accelerazione. Questi nuovi mezzi si distinguono per un enorme pregio: combinano il minimo consumo di energia con il massimo delle prestazioni. Consentono infatti

Con gli RX 60-35/50, Still raggiunge un nuovo livello di tecnologia elettrica. I nuovi carrelli convincono per prestazioni elevate, autonomia di lunga durata e solida ergonomia, il tutto senza emissioni.

di lavorare con facilità per oltre due turni di fila senza bisogno di pause per ricariche intermedie, e ciò è possibile grazie ai consumi ridotti e alla capacità della batteria di 930 Ah (59,5 kWh), o fino a 118,4 kWh nella versione RX 60-50 agli ioni di litio. Un efficace sistema di estrazione laterale della batteria, appositamenteFillprogettato da Still e comune a tutti i Shape nuovi RX 60-35/50, consente di effettuare il cambio batteria da una sola persona tramite transpallet,

installabile direttamente a bordo si ha una Il pratico sistema di estrazione laterale della batteria, grazie al quale il cambio batteria può essere effettuato da una sola persona con un transpallet risparmiando tempo e risorse

maggiore flessibilità in quanto consente ricariche intermedie semplici e rapide durante le pause di lavoro da qualsiasi presa di corrente, ma non si userà spesso, poiché a piena potenza l’RX 60 consuma sorprendentemente meno energia di altri veicoli della sua classe.

operando in massima sicurezza e risparmiando

Cuore del sistema

tempo e risorse, vantaggi replicabili anche nei

L’elemento centrale dei nuovi RX 60-35/50

pochi interventi

riguarda l’innovativo sistema di trazione nell’asse

di manutenzione

anteriore basato su due potenti motori trifase

ordinaria. Se

a raffreddamento attivo. Nella versione ad alte

necessario, con il

prestazioni i due motori da 11 kW forniscono ancora

caricabatterie opzionale

più energia, aumentando del 46% la potenza rispetto ai modelli precedenti. Va sottolineata l’elevata maneggevolezza dei carrelli, dovuta al fatto che entrambei i motori vengono azionati anche al massimo angolo di sterzata. Il raffreddamento attivo garantisce elevata stabilità termica anche alle massime prestazioni di movimentazione, e le robuste ventole, esenti da manutenzione, si attivano in funzione della temperatura, raffreddando sia i componenti incapsulati dell’elettronica di potenza sia i motori di sollevamento e di trazione, il tutto senza filtri.

hanno riscontrato che la nuova trasmissione a doppio motore è estremamente confortevole e fornisce una sensazione di guida stabile. Inoltre, i colleghi hanno particolarmente elogiato il freno di stazionamento automatico, che si inserisce automaticamente quando il conducente lascia il carrello e che viene rilasciato quando si preme il pedale

dell’acceleratore. L’opportunità di testare sul campo il nuovo carrello è un altro esempio della nostra collaborazione estremamente positiva con Still. Una collaborazione da sempre caratterizzata dalla grande disponibilità, dallo scambio costruttivo, nonché dalla particolare cura e attenzione da parte del team di assistenza Still”.

Da sinistra a destra: Christian Gottschalck del reparto logistico interno e il conducente di carrelli elevatori Klaus Schulz si scambiano opinioni su vantaggi e innovazioni dei carrelli elevatori Still

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#(R)Evolution @S T I L L

# Un premio per il fratello più piccolo Lanciato sul mercato alla fine del 2019, grazie a un’accelerazione da record, una velocità di marcia fino a 21 km/h e ad una velocità e altezza di sollevamento migliorate, il nuovo RX 60 25/35 di Still combina l’agilità, l’accelerazione e la pronta frenata alle elevate prestazioni un tempo prerogativa esclusiva dei carrelli diesel. Per queste peculiarità, il nuovo frontale elettrico è stato giudicato miglior prodotto dell’anno agli IFOY Award 2020 nella categoria “Carrelli Controbilanciati fino a 3,5 t”. “Con l’RX 60 25/35” ha sottolineato la giuria “Still ridefinisce lo standard per i carrelli elettrici di questo segmento. Mai prima d’ora un carrello elevatore elettrico è stato così produttivo. A ciò si aggiungono vantaggi come la bassa rumorosità, la flessibilità, i costi più bassi grazie all’impiego dell’elettricità rispetto ai modelli a gasolio o benzina, la semplicità di funzionamento, la riduzione della necessità di manutenzione e un’estrema precisione di guida”. Fiore all’occhiello dei nuovi RX 60 25/35 è l’innovativo sistema di trazione nell’asse anteriore con due motori trifase che aumenta del 40% la potenza del motore. Grazie al potente motore di sollevamento da 25 kW, nella versione High Performance la velocità di sollevamento del carico è aumentata di oltre il 20%.

Il nuovo RX 60 25/35 Still premiato agli IFOY Award 2020 come miglior prodotto dell’anno nella categoria “Carrelli Controbilanciati fino a 3,5 t”

precisi che si possono controllare all’istante. Inoltre, grazie alle dimensioni compatte, questi mezzi possono essere guidati in sicurezza anche nelle corsie più strette, mentre il raggio di sterzata ridotto consente di compattare ulteriormente il magazzino.

L’RX 60 garantisce prestazioni elevate, autonomia di lunga durata e solida ergonomia, il tutto senza emissioni

Prestazioni al top

Confortevole è meglio

Sia che vengano utilizzati all’interno per rifornire

Un ambiente ergonomico. Questo si nota salendo a

la produzione, oppure nel magazzino esterno,

bordo dei nuovi RX 60-35/50, progettati, come tutti

i nuovi RX 60-35/50 eccellono in produttività.

i prodotti Still, per garantire il massimo comfort e il

Vediamo quali sono i loro principali punti forti.

benessere agli operatori. Per aumentare la sicurezza

Il posizionamento delle merci con la massima

nella salita e discesa dal mezzo, il predellino è stato

accuratezza è facilitato grazie al sensibile sistema

ingrandito e dotato di un bordo antiscivolo, ed

idraulico del veicolo che permette di eseguire

entrando in cabina attraverso l’ampio accesso si

movimenti rapidi, precisi al millimetro e fluidi,

notano le maniglie posizionate in modo strategico.

mentre con il Dynamic Load Control il peso

Dentro la cabina si può osservare la grandiosa

della merce trasportata e l’altezza massima di

visione a 360°, e dato che la visibilità del conducente

sollevamento sono sempre sotto controllo. Facile

è imprescindibile, il profilo del montante è stato

anche il sollevamento dei carichi fino a 5 t, infatti

progettato per garantire una visuale ottimale sia

ogni comando viene tradotto in movimenti fluidi e

sulle merci trasportate sia oltre il montante stesso. Rispetto ai modelli precedenti, lo spazio nella cabina di guida è aumentato notevolmente per consentire all’operatore di mantenere le gambe rilassate, mentre la posizione dei pedali allevia lo sforzo sulle gambe e consente di muoversi liberamente tra freno e acceleratore. L’RX 60 può essere utilizzato in modo intuitivo e preciso in qualsiasi situazione, e i comandi possono essere impostati in base alle proprie preferenze personali: parametri come la velocità di guida e di sollevamento sono regolabili con un semplice click. Grazie alla modalità di avvio rapido, questo agile carrello elevatore è già pronto non appena il conducente si siede al posto di guida. In questa zona si trova anche un’altra caratteristica esclusiva: il computer di bordo Still Easy Control, uno strumento che permette di accedere direttamente alle funzioni chiave di performance e fornisce a colpo d’occhio una panoramica costante di tutte le informazioni rilevanti sul carrello elevatore.

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#DO.YOU.KNOW? AU T O G R Ù

Tadano può L’azienda tedesca Heinrichs GmbH & Co. KG ha commissionato a

DAL NOLEGGIO

Tadano due nuove autogrù ATF-220-5.1 e ATF-140-5.1. “La flessibilità è molto importante per noi”, spiega Thomas Heinrichs, proprietario di Heinrichs GmbH & Co. KG. “Questo è il motivo per cui siamo particolarmente lieti delle due nuove aggiunte alla nostra flotta che ci permettono di offrire un servizio ancora più personalizzato per soddisfare le esigenze dei nostri clienti”. www.tadano.com

NOLEGGIO

Un Merlo di Kiloutou - Cofiloc per la deck carrier ship Un sollevatore telescopico Merlo P120.10 HM della flotta noleggio Kiloutou – Cofiloc è salito su una supernave deck carrier ship, che per alcuni giorni è stata ormeggiata presso le banchine del terminal TIV (Terminal Intermodale Venezia) a Porto Marghera. La supernave, lunga 152 e larga 38 m, è stata utilizzata per trasportare 3 mega colli ad alto contenuto ingegneristico, realizzati da un’azienda locale. La fase di carico è stata preceduta dalla preparazione del grillage, ovvero delle strutture di appoggio degli imponenti colli sul ponte di coperta. Operazione che ha visto l’impiego del sollevatore Merlo P120.10 HM. Progettato per il sollevamento di grandi portate e quindi dalla stazza decisamente robusta (pesa 17,2 t e ne solleva 12, delle quali 7 alla massima altezza di 9.40 m) sul ponte dell’enorme porta container è sembrato poco più di un puntino arancione, ma ha operato senza problemi, agevolato dalle tre modalità di sterzata. Per il sollevamento e la movimentazione il Merlo P120.10 HM ha utilizzato un gancio su zattera, adeguato alla sua portata nominale. A vigilare su ogni operazione il sistema Merlo Controllo Dinamico del Carico (MCDC), che identifica il peso e la posizione del carico e ne calcola l’indice di stabilità. Infine, grazie alla trasmissione idrostatica e alla traslazione laterale del braccio, il posizionamento del carico è stato effettuato con precisione millimetrica. Il gravoso impegno sulla supernave ha messo alla frusta anche il motore da 145 CV Tier 4 Interim a gestione elettronica con tecnologia Eco Power Drive, che ha gestito i picchi in modo ottimale. www.cofiloc.com

PLE

Per Roma Roma, la città eterna, con l’imponenza della sua storia millenaria, con la grandezza dei suoi monumenti, ha ricevuto da pochi mesi una piattaforma cingolata Palazzani modello XTJ 37+, che è stata messa in servizio dalla prestigiosa azienda Titocci, specializzata da sempre nel noleggio di macchine per il sollevamento. Questa possente piattaforma aerea, nella livrea classica del noleggiatore capitolino, è subito partita per lavori edili particolarmente specializzati che sta affrontando con il piglio di una fuoriclasse. Infatti, la compatta stabilizzazione operativa ne permette l’utilizzo in cantieri angusti e complicati per qualsiasi altro mezzo di sollevamento con un’altezza operativa di 37 m ed uno sbraccio di circa 15 m effettivi. La rinnovata impiantistica della serie Plus, dotata di pompa a portata variabile, è magistralmente gestita da un impianto Can Bus che permette diversi movimenti contemporanei nonché una manovrabilità sconosciuta alle macchine di questo settore. Completa il quadro operativo un potente verricello idraulico con 500 kg di portata che viene comandato dallo stesso radiocomando della piattaforma. www.palazzani.it we are

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# Te c h n i c a l . N o t e s / @ P L A T F O R M B A S K E T

Quel ragno dai super poteri

C

ina, Gran Bretagna,

altamente prestazionale conferisce

Francia, sono solo

allo Spider 30T leggerezza,

alcuni degli Stati in cui

compattezza e facilità di trasporto

la piattaforma aerea

su piccoli camion anche in

cingolata Spider 30T di Platform

strade strette e centri storici.

Basket ha riscosso un grande

La stabilità della piattaforma

successo. Proprio in virtù di questo

è garantita sempre e in ogni

ottimo feedback dal mercato,

tipo di stabilizzazione grazie ai

la celebre azienda di Poviglio

parametri controllati dal software

(RE) ha deciso di lanciare in

Platform Basket. Vi sono infatti

modo risoluto questo prodotto

sensori che leggono i dati, come

all’avanguardia anche in ambito

quello posizionato sul braccio

nazionale. Pregio fondamentale

per l’angolo di lavoro, e una cella

dello Spider 30T è la compattezza.

di carico sotto la navicella che

Un sistema idraulico infatti,

misura il peso al suo interno. E

consente al sottocarro cingolato

a proposito di navicella, quella

di estendersi e ritrarsi, e se in

dello Spider 30T, di serie, è larga,

posizione stretta (solo 880 mm di

spaziosa (1,5 x0,7m), in alluminio,

larghezza) la macchina si muove

e con rotazione idraulica di 90° +

con agilità nei luoghi angusti,

90° per il miglior posizionamento

dentro edifici e attraverso stretti

ad ogni altezza di lavoro. Anche

varchi, nella posizione larga il

con gli stabilizzatori non al suolo

mezzo diventa molto stabile,

il Jib può essere messo in opera

offrendo sicurezza in condizioni

facilitando il carico e scarico dai

estreme e su terreni sconnessi.

carrelli o dalle rampe di un camion,

Gli stabilizzatori indipendenti

e inoltre, con la macchina richiusa,

a 2 posizioni (larga o stretta)

può andare completamente sotto

permettono di disporre la

il braccio limitando l’altezza

macchina in ogni situazione, e il vantaggioso sistema consente, in ogni tipo di stabilizzazione, 230 kg di portata in navicella e 400 gradi di rotazione della torretta. Un CPU, simile ad un “cervello elettronico”, riceve dati e parametri che i sensori e i dispositivi di sicurezza rilevano dalla piattaforma, e ne controlla i movimenti; grazie al software i segnali sono rielaborati e si trasformano in condizioni di lavoro che garantiscono grande operatività e movimenti dolci e sinuosi apprezzati dai clienti. Il braccio telescopico tecnologicamente avanzato e

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#Highlights Spider 30T Altezza massima di lavoro 30,20 m Sbraccio laterale 13,60 m Angolo di rotazione torretta 400° Angolo di rotazione navicella 90+90° Lunghezza richiusa 6,58 m Larghezza richiusa 0,88 m Altezza richiusa 1,98 m Ingombro stabilizzazione larga 4,53 m x 4,72 m Ingombro stabilizzazione stretta 2,73 m x 6,55 m Pendenza superabile 14° (31%) Pendenza laterale 17° (31%) Portata navicella 230 kg Peso macchina 4720 kg


Filosofia Platform Basket Affidabilità, sicurezza, prestazioni, e semplice utilizzo sono le qualità che contraddistinguono le piattaforme aeree realizzate da Platform Basket, prodotti sempre all’avanguardia, in continua evoluzione e utilizzabili in svariati settori lavorativi. L’azienda reggiana è sempre attenta alle esigenze dei clienti, a cui offre costante supporto in caso di necessità con un ampio ventaglio di servizi, impiegando molte risorse ed energie.

dello Spider a meno di 2 m senza

anche i compiti più impegnativi.

alla tecnologia tradizionale.

smontare la navicella, unico

Anche questo modello è disponibile

Lo Spider 30T, dotato di un ricco

modello telescopico al mondo con

con tecnologia al litio, che rende

equipaggiamento di serie e di

tale peculiarità. La motorizzazione

la piattaforma idonea a operare

altrettanto numerosi accessori

standard di questa piattaforma

elettricamente ovunque; tanti

opzionali, si affida anche ad un

prevede un motore diesel KUBOTA

i vantaggi, infatti il dispositivo

radiocomando che permette di

raffreddato ad acqua conforme

INVERTER che alimenta la

eseguire in piena libertà tutte le

alle nuove normative e in linea con

macchina attraverso le batteria

operazioni tra cui traslazione,

gli standard europei, americani

al litio ottimizza l’assorbimento

stabilizzazione, ecc., mentre i

e internazionali, ma può operare

dell’energia creando cicli di lavoro

comodi joystick gestiscono

anche all’interno di edifici grazie

duraturi, il motore elettrico privo

le velocità in piena naturalezza.

al motore elettrico 230 Vac/16A

di spazzole abbatte i costi ed evita

Da sottolineare il display di

in aggiunta. Una cover metallica

manutenzioni, e il pacco batterie,

diagnostica, grazie al quale l’operatore

protegge i due motori, rendendo

compatto, leggero, e con ricarica

riceve messaggi facili da interpretare

la macchina adatta ad affrontare

molto veloce, dura di più rispetto

per usare al meglio il mezzo.

Gli stabilizzatori indipendenti a 2 posizioni (larga o stretta) consentono di collocare la macchina in ogni situazione

Lo Spider 30T si distingue principalmente per la sua compattezza, che gli consente di transitare attraverso stretti passaggi anche all’interno di edifici we are

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# I L#.TNOORTTIEZLILEI N O

MA ANCHE NO. O FORSE SI I “ripieni” più interessanti, stravaganti o insulsi andati on air nelle ultime settimane. Per riflettere, ridere o... POLITICA

POLITICA

STILI DIFFERENTI

INCREDIBILE, MA VERO

“Nell’America dei due presidenti,

Scostamento di bilancio, centrodestra

si sdoppia anche la festa più

vota a favore. Nel nuovo decreto ristori

tradizionale, il «Thanksgiving»,

rinvio tasse fino al 30 aprile. Via libera

il Giorno del Ringraziamento

dell’Aula del Senato alla risoluzione di

al Signore. Joe Biden lo considera

maggioranza che autorizza

un’occasione per «ritrovare l’unità»,

il nuovo scostamento di bilancio quasi

per «curare l’anima» del Paese,

all’unanimità: 278 i voti favorevoli,

per «contrastare il virus, tornare

4 gli astenuti e 4 i voti contrari”.

a sognare in grande, tutti insieme»”.

Anche in Italia è possibile essere

Parole da Padre di una Nazione,

d’accordo. Da non crederci!

ben diverse da quelle da Padrone

www.ilsole24ore.com

pronunciate per quattro anni dal simpatico Donald.

www.corriere.it

SOCIETÀ

MA CHE INTELLIGENTONI

Più controlli nelle principali arterie di traffico, negli aeroporti e nelle stazioni e alle frontiere per vigilare sul rispetto delle restrizioni che riguardano gli spostamenti tra le Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio e in particolare tra i Comuni, nelle giornate di Natale, S.Stefano e Capodanno. Così scrive il Viminale in una circolare inviata ai prefetti in vista delle imminenti festività. Per effettuare i controlli il Viminale metterà in campo ben 70.000 agenti. All’ufficialità delle notizie di cui sopra si scatena l’ironia del popolo sui social: molte le debolezze prese di

SOCIETÀ

mira, ma la considerazione che

SCUOLA E TRASPORTI

vorrmmo fare noi è diversa. Da settimane siamo alle prese con un lockdown che impone

De Micheli: “In classe

sacrifici e ristrettezze.

anche sabato e domenica.

Una decisione imposta per

Non basta avere più bus”.

l’aggravarsi dei contagi:

La ministra dei Trasporti:

ma che non ha spinto il

“Pronti diecimila mezzi

Governo a schierare forze

aggiuntivi. Ma la capienza

dell’ordine supplementari.

dovrà restare al 50 per cento

Ora saltano fuori 70.000 agenti

fino all’estate”. A parte la ridicolaggine del termine “ministra”, la boutade

che erano evidentemente in naftalina in qualche caserma?

www.ilsole24ore.com

(non sapremmo come altro definirla) del Ministro De Micheli appare una vera assurdità sotto qualsiasi punto di vista. Poveri ragazzi, in che mani sono capitati... Un suggerimento: ma occuparsi un po’ di più di tutti i problemi che affliggono il trasporto reale? Per suggerimenti l’Associazione ANNA è a disposizione.

www.repubblica.it

PA N D E M I A

TEMPI (LUNGHI) E (POCO) METODO Le prime dosi del vaccino anti-Covid sono attese a fine gennaio in 300 ospedali (15-20 per ogni Regione) e saranno destinate in primis a medici e infermieri, ospiti e operatori delle Rsa. Poi si partirà dagli over 80 e a seguire gli altri anziani in base all’età, raggiungendo il resto della «popolazione attiva» dall’estate. Animo quindi, che fino all’estate 2021 per la stragrande maggioranza della popolazione mascherine e regole antiassembramento saranno fedeli compagni.

! s k l o f l l a That’s www.ilsole24ore.com

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We are access equipment issue 6/2020  

Tutto quello che vale la pena sapere sul sollevamento e i trasporti eccezionali.

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