We are access equipment issue 16/2022Tutto quello che vale la pena sapere sul sollevamento e i trasp

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Fuori schemidagli

La famiglia KT200-KT250 si distacca dall’abituale core business di Idrogru votato alle macchine a libera circolazione, ma offre un prodotto che rientra nelle 40 t in grado di conservare tutte le peculiarità di agilità e flessibilità operativa tipiche del costruttore modenese. Le spese e la burocrazia sono comunque ridotte al minimo

TUTTO QUELLO CHE VALE LA PENA SAPERE SUL SOLLEVAMENTO E I TRASPORTI ECCEZIONALI Lug-Agoarewe16/2022 NO/NOdcb-1comma1art.46)N.27/02/2004L.IN(CONV.D.L.353/2003POSTALEABB.INSPED.SPAITALIANEPOSTE

#THE.COVER

(@Idrogru)

www.platformbasket.com Platform Basket srl - Via Montessori, 1 - 42028 Poviglio - RE - Italy - Tel. +39 0522 967666 - Fax +39 0522 967667 info@platformbasket.com - www.platformbasket.com

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ANNIVERSARY 1981-2021

WAKE UP! GET BACK TO REALITY

Dreams are not reel, it can be real.

4 accessequipmentarewe #The.Cover @ CRANEIDROGRUSRL La famiglia KT200-KT250 si distacca dall’abituale core business di Crane Srl votato alle macchine a libera circolazione, ma offre un prodotto che rientra nelle 40 t in grado di conservare tutte le peculiarità di agilità e flessibilità operativa tipiche del costruttore modenese. Le spese e la burocrazia sono comunque ridotte al minimoOutline Stroke Fill Shape DI CRISTIANO PINOTTI Outline Stroke Fill Shape DI IDROGRU

ompere gli sc emi significa essere innovativi, vuol dire avere la capacità di introdurre qualcosa di originale all’interno di un processo, anche se di per sé vincente. Questo è quanto accaduto in Idrogru che sta vivendo un periodo di grossi cambiamenti, legati non solo all’introduzione della amiglia 200 250 di cui stiamo per parlare, ma anche all’importante cambio di nome. Il costruttore emiliano, infatti, ha assunto il nome di Crane Srl, mentre Idrogru ora è il suo marchio aziendale, che lega passato e presente, dando continuità all’immagine delle gru che in molti conoscono e che da oltre 40 anni girano per le strade di tutto il Mondo. A questa grossa evoluzione dell’azienda si affianca uella della amiglia di gru 200 250, c e rappresenta una categoria di macchine nata per rispondere alle esigenze di vari clienti internazionali. Già da alcuni anni nel catalogo drogru di rane Srl, la gamma 200 ora sta iniziando a prendere piede anche in Italia, spesso come risposta più adeguata all’inasprimento delle normative inerenti la circolazione stradale sopraggiunta (purtroppo) in seguito al crollo di vari ponti.

La KT250 è una macchina a tre sfili idraulici per etta per tante la orazioni all interno, do er ser e molta potenza

totale entro le 40 t, in grado di mantenere tutte le caratteristiche e le peculiarità di ogni macchina Idrogru di Crane Srl. In sostanza si tratta di gru montate su camion commerciali quattro assi e quindi decisamente agili nella circolazione. Come accade per l’intera gamma del costruttore emiliano, siamo davanti a macchine con bassi costi di manutenzione e con una gestione dei lavori decisamente rapida e particolarmente flessibile. La 200 e la 250 , ci spiega oberto ezzelli, itolare di rane Srl, sono macc ine c e vanno in concorrenza diretta con le più grandi gru all-terrain. Rispetto alle gru multistrada, le 200 e 250 presentano un braccio un po’ più corto, ma riservano prestazioni molto importanti a livello di capacit di sollevamento .

R

L’evoluzione del mercato...

Il core business di Crane Srl è senza dubbio la gru a libera circolazione, cioè tutte le macchine che rientrano nelle 2 t, e c e vanno dalla 0 fino al modello 1 0 tra l’altro la gru pi venduta in assoluto del marc io modenese . La 200, cos come la sorella 250, sono invece gru con massa

l alimentazione elettrica a batteria, è una macc ina potente e pensata specificatamente per i la ori indoor. Inoltre è una macc ina completamente scarrabile dal camion za orre comprese . uesta soluzione permette a ram di sganciare il camion, c e uindi può essere utilizzato per altre mansioni,

#La personalizzazione è “di serie”

@ CRANEIDROGRUSRL

L’inasprimento della normativa sulla circolazione stradale ha indotto tanti clienti italiani ad avvicinarsi a questa categoria di macchine da 40 t, che comprende la KT200 e la KT250. Gru ampiamente personalizzabili e proposte in molteplici varianti anche decisamente speciali.

E quella della macchina

Autentico marchio di fabbrica di Crane Srl, la personalizzazione è la capacità di adeguare la progettazione alle specifiche necessità di ogni cliente

A livello temporale la 200 è nata nel 2012, ma in questi anni, oltre ad aver visto la nascita della 250, si è ampiamente evoluta, con l’introduzione del jib idraulico, del power pack a batteria, dell’elettropompa ed è anche in linea con le direttive di Industria 4.0. Negli anni anche il braccio è stato ampiamente modificato e a visto l’introduzione della versione heavy-duty, con più pattini e che assicura una maggiore portata. l braccio , riprende ezzelli, presenta la nostra classica soluzione con otto pattini in bronzo per ogni braccio posti nella zona in eriore dove sfila , cui si aggiungono i pattini posteriori in alto e quelli tondi c e tengono in sagoma il braccio . uasi superfluo sottolineare come Crane Srl per la realizzazione del braccio utilizzi spessori decisamente elevati

Da tre a cinque sfili, si adattano alle differenti esigenze applicative con tutta l’agilità e la flessibilità operativa che caratterizza i prodotti Idrogru.

ultima realizzata per ram rappresenta bene lo

Il comparto commerciale e l u ficio tecnico progettuale sono autentici maestri nell accogliere le ric ieste dei clienti e nel tras ormarle in macc ine ad oc.

#The.Cover

stile idrogru atto di infinite personalizzazioni. a pensata e realizzata per la societ bresciana è senza alcun dubbio una macc ina speciale. radiocomandata,ompletamenteèsenza cabina e demontabile per uanto riguarda gli stabilizzatori. otata di po er pac per

Inoltre si deve sottolineare come pur superando la soglia delle 2 t, ueste macc ine risultino ancora acili da gestire sia sotto il profilo burocratico sia a livello economico. ontinua ezzelli a livello di circolazione stradale, con le 40 t vengono richiesti permessi che consentono comunque di transitare sulla maggior parte delle strade. A livello burocratico la tacca delle 40 t è infatti decisamente semplificata rispetto alle macc ine di taglia superiore, il che facilita, e di molto, l’organizzazione dei viaggi per andare in cantiere .

I nostri pi a ezionati lettori ci perdoneranno il gioco di parole. meglio l ossimoro. a se i termini personalizzazione e di serie in genere risultano contrapposti, uando si parla di rane rl di entano uasi sinonimi. In atti la societ modenese a costruito gran parte della propria storia e

6 accessequipmentarewe

della propria reputazione sulla customizzazione delle macc ine.

ome abbiamo accennato la amiglia , inizialmente nata per il mercato internazionale, a piano piano tro ato largo utilizzo anc e in Italia e, nelle sue arie ersioni, ede parecc ie macc ine consegnate in tutto il aese. ello specifico, dal a oggi sono uesti i clienti c e anno scelto uesta tipologia di macc ina Idrogru rienti di ilano uccato di icenza a allini di erona

la ersatilit della macc ina. er un altro cliente , racconta con orgoglio oberto ezzelli, stiamo progettando una con braccio da m c e potrebbe essere applicata anc e a un assi. uesto permette di a ere un passo base pi corto, c e si traduce in un raggio di sterzata minore, e consente di distribuire meglio i pesi sugli assi. nc e con un braccio cos lungo riusciamo a essere al di sotto delle t .

ibi lettrorecuperi di rescia iccini di isa di ramonanomiondriodieccoenabuediodenadirescia

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n momento del collaudo di una presso la sede Idrogru

esterna,aCercate#IN.FIERACraneSrlBauma,nell’areaallostandFS.1102/2

e di e ettuare tutti i la ori di solle amento con la gru alimentata dal po er pac elettrico. non è finita. elle intenzioni di ram, azienda specializzata in mo imentazioni industriali, c è anc e la possibilit di applicare la gru a un carrellone elettrico el ropelled odular ransporter con tutti gli assi sterzanti. uesta applicazione o re un opportunit in pi per incrementare al massimo

➜ Cresce il mercato Italia

e come tutti gli sfili siano idraulici e portanti. ontinua oberto ezzelli la 200 250 è una macchina ideale per i noleggiatori. In tanti hanno capito c e uesta gru offre notevoli prestazioni a fronte di ingombri contenuti, per applicazioni che spaziano in tutti i campi. In caso di sbracci lunghi sono essenzialmente applicazioni outdoor, mentre

Una dotazione tecnica di tutto rispetto ella 200 e nella 250 per s ruttare al meglio la struttura è stata adottata una zavorra da 2 ,5 t divisa in varie parti e autocaricabile. E solo questo dato nella 1 0 la zavorra è di 1 t mostra come la struttura della macchina sia molto più potente, il c e si traduce in prestazioni di carico pi elevate. La 200 è disponibile in varie declinazioni a seconda del braccio. Si parte dalla 25 m a tre sfili 200.25 , per continuare con la 2 m 200.2 a uattro sfili, mentre con i cin ue sfili ci sono la 200. , la 200. e anc e il progetto della 200. 0. Sulla

per i bracci più corti in genere si va all’interno. Come ad esempio fanno Vibi e Cram, che infatti hanno optato per la 250, c e si caratterizza per una grande potenza. La 250 è in atti un’evoluzione della 200 presenta tre sfili idraulici ed è una macc ina di nicchia perfetta per tante lavorazioni all’interno. iducendo il numero degli sfili uesta gru ci a permesso di risparmiare peso, che abbiamo utilizzato per rinforzare bracci, cilindri e supporto del cilindro del braccio base. Abbiamo anche aumentato gli spessori degli sfili. uesto lavoro ci a permesso di offrire per ormance di altissimo livello .

Sul libretto della macchina è infatti riportata la dicitura che, senza stabilizzatori, non risulta più in art. 10, ma rientra nella libera circolazione.

➜ Anche su otor rend

Lo smontaggio prevede circa un paio d’ore di lavoro e altrettante sono previste per il montaggio successivo. Gli stabilizzatori vengono poi trasportati con il rimorchio.di portata della

Gli stabilizzatori smontabili

Il diagramma

#The.Cover @ CRANEIDROGRUSRL

Di conseguenza l’operatore ottiene sempre le più elevate prestazioni in funzione dei reali spazi di stabilizzazione a disposizione.

Inoltre Crane Srl ha messo a punto anche un dispositivo di smontaggio rapido degli stabilizzatori attraverso la gru stessa. Questo sistema contribuisce ad abbassare il peso totale della macc ina a 2 t, che quindi torna a essere a libera circolazione.

base della 200 , continua ezzelli, abbiamo realizzato anc e il braccio da 50 m. n pratica è la macchina sulla cui base abbiamo montato tutte le possibili tipologie di braccio, mantenendo l’identica struttura della gru. Ovviamente su tutti questi bracci si può applicare il nostro jib idraulico, da 1 m. e diventa un ib da 1 m sulla 50 m. ome sull’intera gamma, anc e sulla 200 250 si può applicare l’elettropompa con il cavo per l’alimentazione a 400 V, oppure il power pack, per ottenere una macchina indipendente con doppio impianto: motore termico del camion e po er pack elettrico a batteria. uest’ultimo offre un’autonomia di lavoro di circa cinque ore, ma con la possibilità di biberonaggio, quindi caricabile anc e durante le asi di lavoro . Va da sé come questo accessorio, che sta ottenendo

8 accessequipmentarewe

La stabilizzazione beneficia del sistema S , acronimo di Idrogru Stability Control, grazie al quale il quadrilatero di stabilizzazione viene calcolato in base alla posizione specifica dei uattro elementi stabilizzatori. Questa soluzione consente di svincolarsi dalle tradizionali tabelle di carico, avendo un aggiornamento costante dei parametri durante tutto l’arco di utilizzo della gru.

un ottimo successo, sia stato applicato a varie 250 e presto verr montato anc e a una 1 0. La 200 prevede una testa rotante da 0 t sulla 250 è da 0 t , un supporto gancio corto da 0 t e le zavorre in varie versioni (pile di piastroni da 47 q tutti in sagoma, oppure con la presenza di due zaini laterali) e completamente automontabili. A tale proposito , sottolinea ezzelli, vale la pena di segnalare anc e il cosiddetto eccezionalino. Per i veicoli speciali come le autogrù è infatti consentito fare 40 t di motrice più 2 t di rimorc iabile, il c e permette di trasportare tutta la zavorra e ualc e accessorio .

e macc ine Idrogru di rane rl sono state protagoniste di una puntata di ezzi speciali orgiati su misura andata in onda a giugno e poi in rotazione durante tutto il periodo esti o su otor rend, un canale della galassia isco ery annel. e riprese anno riguardato la costruzione delle macc ine e il loro utilizzo in cantiere. er c i si osse perso la puntata, uesto il lin di ri erimento ttps .disco eryplus.com it ideo mezzi speciali orgiati su misura stagione idrogru

10 accessequipmentarewe #LET’S START

(showcase/we-are-access-equipment))

Questo è il vero dramma. Recarsi al seggio elettorale e sapere di dover scegliere il “meno peggio”, cioè quello che, forse, farà meno danni. E nel panorama politico nazionale questa scelta appare ardua. Molto ardua.

Una cosa che ho sempre rimproverato a tanti campioni dello sport (ma anche della politica e del c’eralasciareimprenditoriale)tessutoèl’incapacitàdialmomentogiusto.MarioDraghilohafatto,ancheseindubbiamentelapossibilitàdi“rimanereinsella”.Lohafattosenzasubirela“sfiducia”,cioèancoradacampione.

Chapeau !

Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni da Capo del Governo. Mi piacerebbe fare un punto veloce: che ci piaccia o meno, Draghi è una figura di spicco del panorama politico internazionale, rispettato e ascoltato; la situazione ereditata da Draghi era già “messa male” da anni di una gestione politica ed economica discutibile, e dalla pandemia. A questo si è aggiunta una guerra in Europa, cosa che non si vedeva da 70 e passa anni. Ci mancava una catastrofe naturale (ops, la siccità!) e una crisi economica (ah, lo Shortage of everything); durante la pandemia le forze politiche italiane si sono indebolite, disorganizzate e, lasciatemelo dire, hanno perso il contatto con la realtà. Da una situazione del genere, cosa poteva fare Draghi? Ci ha messo una pezza. Facendo quello che sa fare meglio: i conti. Ecco il PNRR, ecco il sostegno economico della UE, e qualcos’altro ancora. E poi, giusto perché un po’ persona brillante lo è, Draghi ha dimostrato anche qualche dote diplomatica e ai consumati politici ha bagnato il naso. Perché? Perché è chiaro che Draghi non ha semplicemente deciso di seguire l’alleato storico e mandare all’aria i conti delle famiglie italiane. No, lui un piano ce l’aveva. Eccome se lo aveva. Ha deciso di seguire gli USA perché non si buttano al macero 70 anni di alleanza per cosa? Seguire un Putin e che ha riportato l’Europa indietro di quasi un secolo? Via dai! Gli USA non sono più quelli di un tempo, ma Draghi era nella situazione di “dover scegliere il meno peggio” (come gli elettori italiani nelle cabine elettorali): una democrazia che, pur con la carta gommata, sta in piedi o un dittatore che non si fa scrupolo di “eliminare” gli oppositori. Voi cosa avreste scelto? Ma Draghi sapeva che gli USA avrebbero fatto il proprio gioco, prima che quello degli alleati. E così si è guardato intorno: ed è volato in Algeria, a firmare, zitto zitto, un accordo per sostituire il 20% del gas russo con quello algerino. Si, abbiamo ancora un cappio al collo, ma il laccio si stava allentando… e se lo avessimo lasciato fare, il nostro bravo Draghi forse sarebbe anche riuscito a scioglierlo. E poi, chissà… Ora invece lui se n’è andato (e secondo me è pure bello contento di essersi levato questa Italia lagnosa e sempre irriconoscente dagli attributi che, in ogni caso, ha dimostrato di avere). E chi ci toglierà il cappio dal collo? Chi affronterà Biden, Lagarde e von der Leyen o, peggio, Putin? Salvini… Letta… Conte… Grillo… Di Maio… Meloni… devo andare avanti?

( EMANUELA PIROLA • CRISTIANO PINOTTI

FOTOGRAFIA Archivio di Orsa Maggiore International S.r.l.

#SOMMARIO accessequipmentarewe 34 @PLATFORM BASKET 04#The.Cover@CRANE SRL Fuori dagli schemi! 20#Technical.Notes@GENIE Due gioielli per le società di noleggio 12#Company.Voices@FAYMONVILLE Un Bauma... mega MAX 16 @PALFINGER Assaggio di futuro 22 @FLASH BATTERY Questione di... condivisione 28 @MULTITEL PAGLIERO Colpo grosso in CGTE 38 @HAULOTTE Ancora più belle, ancora più versatili 44 @GSR Sicurezza: un nuovo approccio 46 @JMG Per tutti i gusti 48 @JEKKO Tutto molto user-friendly 52 @AUTOVICTOR La sicurezza in stile Autovictor 55 @HAWE-MATTRO Un partner unico e completo 58 @HINOWA Festa con sorpresa 62 @PALAZZANI Giro d’Europa 26#Great.Machine.Working@MARRAFFA Nasce Baleolico 32 @PILOSIO In Piazza San Marco 34 @PLATFORM BASKET Una vista spettacolare 41#Club.Voices@ASSODIMI Verso un nuovo pianeta 50 @IPAF Manutenzione, coinvolgimentoconsapevolezza,eazione 1910#RubricheLET’SSTART/25/37/DO.YOU.KNOW?61 66 IL TORTELLINO Ma anche no. O forse si

Lug./Ago. numero16 / 2022

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EDITORE Orsa Maggiore International Srl

Un’anteprima monacense di Faymonville che si presenterà con uno stand di oltre 1.000 metri quadri dove

Un mega...BaumaMAX

Made in Italy

l gruppo Faymonville si presenterà a bauma 2022 con uno stand più grande rispetto all’ultima edizione: una superficie di 1.2 0 m c e ospiter ben uindici unit , una sorta di spaccato delle proprie competenze declinate nei tre marc i c e ormano il gruppo MA railer, a monville e ometto. gnuno dei prodotti esposti sarà o un modello rappresentativo della propria gamma, o una novit in anteprima.

I

Una delle novità 2022 sarà il nuovo ladeMA 1000 di ometto c e a Monaco festeggerà la propria premiere uesto blade li ter per il trasporto di pale eolic e è di gran lunga il pi robusto sul mercato, con una capacità di carico di 1.000 t. l nuovo ladeMA 1000 è stato progettato per il trasporto in sicurezza degli ultimi modelli di mega pale eolic e di nuova generazione lungo l’ultimo tratto di strada fino al sito di installazione, e prende il suo posto nella gamma BladeMAX di ometto, c e ora comprende tre versioni ladeMA 50, ladeMA 00 e ladeMA 1000.

#Company.Voices / @FAYMONVILLE

Outline Stroke

soluzioni di trasporto in grado di stare al passo con l’evoluzione dimensionale delle pale eolic e a bauma sarà presentato un blade li ter per pale di turbine eolic e, in combinazione con un rimorc io autosterzante: si tratta di un convoglio ideale per il trasporto su strada di pale eolic e lung e fino a 100 metri.

Il BladeMAX1000 con la sua capacità di carico di 1.000 t è il più potente disponibile sul mercato Cercate#IN.FIERAFaymonvilleaBauma,nell’areaesterna,allostandFN822/5

➜ 10 anni di MAX Trailer

unità, per un totale di circa 22.500 assali e 45.000 tonnellate di acciaio , a dic iarato ario aymon ille, coin olto fin dall inizio come Product Manager. Tutto ha avuto inizio con la serie di pianali ribassati MAX100 per arrivare a una gamma completa consistente in 6 famiglie di prodotto e sono previsti ulteriori progetti. Anche la rete dei concessionari continua a svilupparsi. Il marchio MAX Trailer

La soluzione 2 in 1 l ModulMA A M è la seconda importante novità di Faymonville a Monaco. Si tratta di un innovativo rimorc io con pianale e sistema di sterzatura meccanica pensato per il trasporto di caric i pesanti c e pu essere utilizzato sia come semirimorc io standard c e in modalit semovente indipendente. li assi motore possono essere inseriti e disinseriti a ualsiasi velocit , cosa c e consente di effettuare la variazione senza dover fermare il convoglio. n combinazione con l’elevata trazione, si tratta di una caratteristica unica.

un ulteriore angolo di rotazione laterale di 20 , opzione strategica per l’impiego in aree fortemente urbanizzate.ltrealladeMA 1000 di ometto, per il settore dell’energia eolica a monville offre numerose altre

Con l’introduzione del marchio MAX Trailer nel 2012, il Gruppo Fay monville ha posto le basi per la modularità dei veicoli speciali per il trasporto eccezionale. Il concept festeggia quest’anno il decimo anniversario, e il fatto di aver davvero cambiato il settorei. All’epoca del lancio, sono stati in tanti a sollevare dubbi in merito al principio stesso della modularità: l’introduzione di veicoli stan dardizzati per i trasporti speciali era vista con scetticismo ma si è rivelata rivoluzionaria. “Finora sono stati consegnati oltre 8.000

Il Faymonville ModulMAX è una serie di moduli di trasporto combinabili con 2-6 assi per operazioni fuoristrada e su strada

#Company.Voices / @FAYMONVILLE

Il piattaformeperinMultiMAXFaymonvillePlusversionetrasportoaeree

rispetto alle versioni precedenti. icordiamo c e ometto offre uattro serie MS con capacit fino a 0 tonnellate per linea di assi nella pi recente amiglia . gni amiglia è disponibile in due larg ezze 2. 0 o .000 mm) e i moduli possono essere composti da , , 5 o linee di assi. po erpack sono disponibili in varie potenze, in base al numero di assi c e possono trainare, mentre gli accessori side b side consentono l’abbinamento laterale di pi unit . La linea di prodotti si completa con una gamma di accessori c e soddis a ogni esigenza distanziali telescopici, dispositivo di anti ribaltamento, postazione di comando con e senza sedile, ripartitori, luci anteriori e posteriori, illuminazione sotto telaio a L , elementi porta connessioni per combinazioni side b side e adattatori per il montaggio laterale del po erpack.

Electric Pick&Carry Cranes STAND EXTERNAL AREA FS1103/7 JMG Cranes S.p.A. Via Bergamo 142, 26100 Cremona - +39 0372 1786738 info@jmgcranes.com - www.jmgcranes.com

16 accessequipmentarewe

ercedes enz e ctros allestito con sistema scarrabile alimentato dal sistema e or s iluppato in collaborazione con e ercedes enz. el dettaglio, il modulo di alimentazione del sistema e or

ulla base della Vision & Strategy 2030, alfinger a intrapreso la strada dell’evoluzione dall’attuale status di Costruttore di prodotti all’avanguardia a quello di Fornitore globale di soluzioni, mediante un modello di business sostenibile.

biettivo finale è uello di rendere il lavoro dei clienti pi sicuro, pi ecologico e pi efficiente. A bauma 2022 il ruppo mostrer i passi gi pronti di uesta evoluzione, proponendo diverse novit tra cui l’e rive, l’eWorX, lo Smart Control e il Memory Position.

S

Assaggio di futuro

#Company.Voices / @PALFINGER

Palfinger si presenta a bauma con una serie di soluzioni smart e digitalizzate che anticipano le future evoluzioni dei suoi prodotti

e collegato al motore del veicolo.

uno degli step sviluppati da alfinger per avvicinarsi all’obiettivo Zero Emission con i propri prodotti e rive è un sistema intelligente in grado di aiutare l’operatore a gestire l’alimentazione elettrica delle gru alfinger c e pu avvenire tramite il pacco batteria

di digitalizzazione è o rire ai clienti soluzioni e ser izi di solle amento intelligenti e connessi, c e orniscano unzionalit aggiunti e e alore aggiunto. ntro il , alfinger sar un azienda con una orte impronta tecnologica e inno ati a, basata sulla combinazione di ard are e so t are a anzati s iluppati in ouse, per o rire ai propri clienti soluzioni e ser izi smart, connessi e rispettosi dell ambiente.

La strategia a medio termine isione e strategia

un ornitore di soluzioni complete con un ocus ancora pi orte sul cliente. er raggiungere uesto obietti o alfinger sta puntando sull integrazione dei propri prodotti e su processi di configurazione Ilindustrializzati.secondopilastro strategico di alfinger, o igital, supporter in modo proatti o la tras ormazione digitale dei prodotti, dei ser izi e dei processi aziendali. obietti o principale della strategia

utilizzando il generatore opzionale connesso al motore del veicolo, b passando i tempi di attesa per la ricarica. alfinger e rive è disponibile per gru fino a 0 tm e per un’ampia variet di modelli di camion, compresi uelli alimentati a L. alfinger e rive, inoltre, permette di integrare dispositivi aggiuntivi come scarrabili o cassone ribaltabile.

l sistema garantisce c e la gru sia sempre pronta all’uso e gestisce la ricarica delle batterie, c e pu essere effettuata non solo utilizzando un alimentatore esterno (230 V o 400 V,

alfinger a deciso di puntare i propri s orzi nella ricerca di risposte concrete alle sfide dei megatrend globali uali la sostenibilit , il cambiamento sociale e la digitalizzazione con la sua ision and trategy , il ruppo a tracciato una roadmap dei prossimi anni, basata su due pilastri strategici o or olutions e o igital . on la prima il ruppo punta a spingere sistematicamente la propria tras ormazione per di entare

L’operatore pu scegliere quale alimentazione utilizzare semplicemente premendo un pulsante.

iudiamo la panoramica delle novit di alfinger a bauma con il sistema Smart ontrol c e consente l’esatto movimento orizzontale verticale della parte terminale della gru mentre l’operatore indica solo la direzione della punta della gru, l’elettronica Paltronic combina in background i movimenti della gru necessari per raggiungere con precisione la posizione ric iesta.

miliardi di euro, anc e se le di ficolt negli appro igionamenti e le uttuazioni dei costi delle materie prime anno ridotto significati amente la redditi it nella prima met dell anno. ono comun ue pre isti circa milioni di euro di in estimenti netti in .

Il sistema gestisce uno scambio continuo di informazioni tra il gestore della flotta aziendale, il proprietario, il dealer e l’officina autorizzata. Lo stato di servizio, gli orari di funzionamento e i dati sulle prestazioni sono

razie all andamento positi o del mercato globale, alfinger a registrato un record di ordini per il , c iudendo l anno con un atturato totale di , miliardi di euro e un atturato consolidato di , milioni di euro. er il il ruppo punta a un atturato complessi o di

medio termine, il ruppo si è prefissato l obietti o di ottenere rica i per , miliardi di euro dalla crescita organica, un del e un margine I del entro il , mentre il atturato complessi o di miliardi di euro sar raggiunto nel .

eWorX

Memory Position

Smart Control

e or è il nuovo sistema sviluppato da alfinger c e, integrato su un camion elettrico, consente il funzionamento di apparecc iature idraulic e in modalit elettrica. Sviluppato in collaborazione con ZF e Mercedes-Benz Trucks, eWorX pu essere utilizzato su tutti i veicoli industriali con interfaccia e alimenta elettricamente l’intera gamma di prodotti alfinger il sistema e or converte l’energia elettrica in energia meccanica e gestisce la comunicazione tra il veicolo e il prodotto alfinger, c e unziona come sui camion convenzionali attraverso una presa di orza alimentata elettricamente. on è necessario alcun sistema di accumulo di energia separato, il sistema è connesso alle batterie di trazione del veicolo, cosa c e consente una significativa riduzione della tara. Allo stand alfinger a Monaco sar esposto un Mercedes Benz eActros con caricatore e cassone scarrabile con eWorX.

➜ Risultati finanziari

Si tratta di un sistema in grado di memorizzare temporaneamente fino a diverse posizioni del braccio della gru, c e aiuta l’operatore a eseguire operazioni di carico e scarico c e prevedono l’uso della gru con movimenti uguali e ripetitivi. razie al Memor osition l’operatore esegue le manovre una prima volta, il sistema memorizza le diverse posizioni del braccio e degli sfili e poi permette alla gru di eseguire gli stessi movimenti pi e pi volte con un’unico comando da parte dell’operatore.

Le novit alfinger sono soluzioni e prodotti ortemente digitalizzati c e trovano il loro naturale completamento nel sistema alfinger onnected, composto da leet Monitor, perator Monitor e Service ockpit.

Outline Stroke

18 accessequipment #Company.Voicesarewe / @PALFINGER

#IN.FIERA Cercate Palfinger a Bauma, nell’area esterna, allo stand FN 826

na delle no it di bauma sar ilmartsistemaontrol c e permette all operatore di gestire con semplicit la modalit di ricarica e elettricacondelleunzionamentogrualfingeralimentazione

disponibili sempre e ovun ue, e diventa pi acile pianificare i lavori e aumentare così la produttivit del mezzo, oltre a poter programmare gli interventi di manutenzione. A tal proposito, ricordiamo c e alfinger offre i seguenti contratti ure, c e comprende i soli servizi legati alla manutenzione del solo sistema idraulico er orm, il pacc etto minimo di manutenzione c e comprende interventi di regolare manutenzione preventiva secondo il minimo previsto dal punto di vista sia tecnico c e legale ro, pacc etto di servizi ideale per i prodotti c e vengono utilizzati tutti i giorni, con costi di riparazione e assistenza calcolati in anticipo. Last but not least, il pacc etto rime, c e include la sostituzione delle parti soggette a usura e offre una manutenzione opzionale, c e include la pulizia e l’ingrassaggio una volta al mese.

10.000! Èstata recentemente successo,lineunspinta,esoloWorkplatformGenie.statomiliareraggiungendolaquest’annoLtdGeniedistributoreda1932una10.000simabritannicostoricoconsegnatarivenditoreGenielasuapiattaforma,PLEaforbiceGS-E-Drive.Attivoquasi14anni,ilautorizzatoWorkplatformproprioall’iniziodihaacquistatosua10.000esimaGenie,questapietra12annidopoesserenominatorivenditoreInizialmentevendevasollevatoridimaterialisollevatoridipersonaamaèpoidiventatoconcessionariofull-pochiannidopo.Conosiamodire!

www.genie.com

www.veronafiere.com DALLE

NOMINE NUOVO AD

Si chiama Maurizio Danese, e da giugno 2022 è il nuovo amministratore delegato nominato all’unanimità dal CdA di Veronafiere alla fine di maggio. Danese era già ai vertici della spa di Viale del Lavoro dal 2015. Assieme al Consiglio di amministrazione, Danese garantirà la salvaguardia del patrimonio di esperienze nelle relazioni politico-istituzionali e nelle industry rappresentate dall’Ente fieristico. La sua figura segue la decisione presa dall’Assemblea dei soci del febbraio scorso, durante la quale sono state votate e approvate le modifiche allo Statuto che quindi ora prevede un Amministratore Delegato alla guida dell’ente fiera.

#DO.YOU.KNOW? FIERE

In alto: i due modelli offrono prestazioni pulite e silenziose, richiedono minor manutenzione e garantiscono un costo totale di proprietà inferiore

Due gioielli per le società di noleggio

pulite e silenziose in cantiere in una macc ina versatile, affidabile, che richiede minor manutenzione e offre un costo totale di propriet in eriore. Le versioni e della piattaforma S-60 sono versatili, ecologic e, silenziose, in grado di operare al c iuso e all’aperto anc e su terreni difficili, e possono ornire un’intera giornata di prestazioni 100 elettric e con una sola carica di batteria. Il loro peso limitato le rende entrambe ideali per applicazioni in cui è necessario gestire il carico sul pavimento. La S 0 in atti, offre un peso ridotto di . kg e un funzionamento silenzioso per gli utenti finali c e cercano una piattaforma a braccio potente e completamente elettrica, e la versione pesa .051 kg, solo leggermente di pi della versione

A sinistra: la S-60 FE, grazie alla tecnologia ibrida, può anche lavorare un’intera settimana con un solo serbatoio di carburante

. La S 0 afferma entile è una piatta orma a braccio con

S

20 accessequipment #Technical.Notesarewe / @GENIE

econdo Corrado Gentile, Responsabile di prodotto Genie per la zona EMEARI (Europa, Medio Oriente, Africa, Russia e India), i moderni cantieri necessitano di macc ine robuste, affidabili e ad alte prestazioni, ma devono essere anche silenziose, pulite ed efficienti. proprio per adeguarsi alle crescenti normative di cantiere e alle esigenze ambientali, enie lancia due nuove versioni della piattaforma a braccio telescopico S-60: la versione completamente elettrica DC, e la versione ibrida due in uno . on un’altezza massima di lavoro di 20,6 m, un’altezza massima al piano calpestio di 18,6 m e uno sbraccio massimo di 12,3 m, le piattaforme a braccio Genie S-60 DC e S-60 FE si basano sul successo della tecnologia 100 elettrica ed ibrida di enie per offrire prestazioni

in meno. na sorprendente velocit di guida e una pendenza superabile del 5 su terreni uoristrada rendono i due modelli i primi ad arrivare sul posto di lavoro, in grado di lavorare fino al completamento del progetto. noltre, contribuendo a un risparmio di tempo e denaro in cantiere, gli utenti finali beneficiano di un risparmio sui costi, mentre i proprietari delle macc ine realizzano un maggior rendimento sul loro investimento. razie al motore Stage senza DPF, non è necessario il posttrattamento o un carburante a

Per Metaloc, verdipiattaforme

La piatta orma a braccio pu essere configurata con una delle due versioni di cesta. La cesta a tre ingressi da 2, m con cancello a battente laterale è standard, mentre la cesta a due ingressi da 1, m con cancello a battente laterale è opzionale. Sono disponibili le reti di protezione enie Li t uard a met e a maglia intera, la linea dell’aria compressa e l’alimentazione elettrica in cesta, luci di lavoro e altri accessori. noltre, i kit per ambienti ostili o i pacchetti per il reddo sono utili per specific e applicazioni.

cui le societ di noleggio possono guadagnare perc risolve diverse esigenze dell’utente finale con una sola macchina, contribuendo a un tasso di utilizzo superiore del 10 . La sua tecnologia ibrida infatti, le consente di lavorare un’intera settimana con un solo serbatoio di carburante, e il sistema di controllo intelligente mantiene le batterie cariche e la macchina pronta a lavorare utilizzando sia la tecnologia di renata rigenerativa c e l’avvio e l’arresto automatico del motore. aricando le batterie mentre la piattaforma lavora, la S-60 FE elimina quasi completamente i tempi morti in cantiere di solito causati dalla ricarica a spina. otevoli i motori di trazione A ad alta efficienza su tutte e quattro le ruote: forniscono infatti una coppia simile a quella dei motori di trazione idraulici utilizzando il 0 0 di energia

di manutenzione e riparazione. Inoltre, la S-60 DC e la S-60 anno il 0 in meno di componenti idraulici e parti mobili nel telaio rispetto ad altri bracci della concorrenza, e anche uesto riduce i costi manutentivi. n’ampia gamma di opzioni e accessori aumenta la versatilit della S 0 o

a crescente domanda di piattaforme ecologiche hanno portato Metaloc (attualmente unica società di noleggio in Francia con una otta ibrida ed elettrica a prendere in consegna piatta orme a braccio articolato ibride Genie Z-45 FE. L’azienda francese infatti, cliente abituale del distributore autorizzato Genie SNM LIFT e con sede a St-Ouenl um ne regione di arigi , mira a rafforzare la sua presenza nella regione dell’Île-de-France (la regione c e circonda arigi o rendo macc ine elettriche o ibride per tutte le richieste dei suoi clienti, in particolare per il progetto in corso Grand Paris o per i prossimi ioc i limpici . Tra i motivi che hanno portato Metaloc all’acquisto dei nuovi mezzi ricordiamo un maggiore comfort dell’operatore e minore impatto sull’ambiente, la capacità di lavorare un’intera giornata senza ricaricare per una completa autonomia in loco, una soluzione ibrida che permette di lavorare al chiuso e all’aperto nello stesso sito riducendo i costi di trasporto e l’impronta di carbonio senza sacrificare le prestazioni, e la acilit d’uso grazie alla gestione automatica della ricarica delle batterie.

L

“Con reciproca soddisfazione” dichiara Carloalberto Molesini, socio fondatore insieme alla famiglia Scillia di Platform Basket, nonché responsabile commerciale.

è un posto, in Italia, dove le ameccanichetradizionivannobraccettoconle innovazioni tecnologiche, creando un crogiolo da cui sono nate e cresciute aziende diventate leader, a livello mondiale, nei rispettivi settori. Un “ambiente” così non è solo un melting pot in grado di generare idee all’avanguardia, ma anche rapporti e partnership destinate a condurre le parti a una crescita comune e un successo internazionale. Come nel caso di Platform Basket e Flash Battery. La prima è un OEM di piattaforme aeree (principalmente modelli cingolati) che trovano applicazione nei più svariati settori (edilizia, industria, cura del verde, manutenzione ferroviaria, ecc), di oviglio, comune c e si affaccia proprio su quell’area (le province di Reggio Emilia, Modena, Parma e Bologna) che da decenni tiene a battesimo, culla e cresce aziende che nel Mondo ci invidiano tutti; la seconda di Sant’Ilario d’Enza, anch’esso comune reggiano a pochi

22 accessequipmentarewe

Territorio. Tradizioni. Valori. Tecnologie. Quando si condivide tutto questo (e molto altro), allora la partnership è destinata al successo

condivisione

C’

#Company.Voices / @FLASH BATTERY

I battery pack di Flash Battery statocostantementetenereesternoGrazieformaenergetica,siacustomizzabilisonopercapacitàchepereingombrialdisplayèpossibiled’occhiolodellebatterie

2010, partendo da un’esperienza iniziale con batterie al piombo acido che però davano davvero scarsi risultati in termini di autonomia a fronte di notevoli problematiche di manutenzione e ambientali. Nel 2012 Marco Righi e Alan Pastorelli fondavano Flash Battery, azienda pioniere nella progettazione di batterie al litio, a pochi chilometri da noi, e ci siamo detti: ‘Perché non provare ad adottare quel tipo di batterie sulle nostre piattaforme?’. Così abbiamo cominciato a collaborare, inizialmente con lo sviluppo di modelli ibridi mediopiccoli, con esigenze energetiche contenute e quindi più ‘semplici’. Con l’evoluzione delle capacità energetiche delle batterie, portata avanti dall’R&D di Flash Battery, abbiamo elettrificato anc e le nostre piattaforme più alte. Platform Basket è stato il primo OEM a proporre piattaforme aeree ibride prima, e full electric poi. Un traguardo che potevamo raggiungere solo con un partner tecnologicamente solido e che condivideva i nostri stessi valori”.

chilometri da Poviglio, azienda guidata da due giovani imprenditori che l’hanno portata in pochi anni a essere uno dei più avanzati Costruttori di batterie al litio per macchine e veicoli industriali, con tecnologia proprietaria. Vuoi l’esigua distanza tra le due aziende (meno di 20 chilometri), vuoi la comunanza di tradizioni e cultura, vuoi la condivisione di alcuni tutti valori c iave della filosofia aziendale, fatto sta che l’incontro era “scritto nelle stelle” e ha portato alla successiva partnership che ormai dura da diversi anni.

Questione di...

“Da anni abbiamo adottato le batterie di Flash Battery per tutti i nostri modelli, sia full electric che ibridi. Si può dire che siamo cresciuti insieme, non solo a livello di business, ma anche (e soprattutto) di tecnologia. Abbiamo iniziato a sviluppare piattaforme ad alimentazione elettrica già nel

loro tecnici che ci seguono per l’assistenza. Senza dimenticare, infine, c e garantiscono un alta qualità della componente litio, che proviene dallo stesso bacino geografico e iene sottoposta a test periodici di qualità” ha dichiarato Carloalberto Molesini.

“Fin da subito è stato chiaro che condividevamo gli stessi valori: abbiamo sempre sviluppato le nostre batterie puntando alla massima qualità, che si traduce innanzitutto in affidabilit e durata. Le stesse caratteristiche che contraddistinguono le piattaforme Platform Basket. Progettare la batteria giusta per ogni loro modello è stato quindi un processo che si è sviluppato naturalmente nel tempo, e continua tuttora, seguendo l’evoluzione tecnica e tecnologica sia delle batterie che delle macchine” spiega Matteo Marmai, Business Development Manager di Flash Battery. Ma come nasce una piattaforma aerea Platform Basket mossa da batterie Flash Battery? “Grazie a tutti questi

accessequipmentarewe 23

Grazie alla modularità delle batterie di Flash Battery, sulle macchine Railway di Platfom Basket è stato possibile posizionare il pacco batterie anteriormente alla torretta

“L

A questi primi due punti segue lo sviluppo dell’interfaccia elettronica, del sistema di ricarica e di diagnostica e del sistema di sicurezza. Solo customizzando il pacco batteria sulle esigenze della piattaforma e ottimizzando

permette la customizzazione estrema delle batterie. Il loro R&D, poi, è vivace e dinamico: per esempio, con l’adozione delle ultime celle da loro sviluppate abbiamo aumentato l’autonomia delle nostre fino al e adattato tale tecnologia anche ai

a scelta di a fidarci esclusivamente a Flash Battery quale fornitore di batterie è basata su molti fattori. In primis, Flash Battery è uno dei pochi produttori ad aver sviluppato una tecnologia modulare proprietaria che

anni di partnership e all’esperienza atta nell’elettrificare via via tutti i modelli in gamma, oggi possiamo affermare tran uillamente di disporre di un know how solido che consente un rapido sviluppo sia dei nuovi modelli, sia dell’upgrade di quelli precedenti” spiega Marco Bolentini, ingegnere responsabile dello sviluppo dei sistemi elettronici di Platform Basket, che prosegue: “in generale, comunque, lo sviluppo del pacco batteria di una piattaforma parte sempre dall’analisi della potenza necessaria a muovere la macchina e dall’integrazione del pacco batterie nel layout della macchina stessa. La sua capacità energetica e le dimensioni, infatti, sono i due parametri ‘critici’ iniziali.

modelli già in produzione, senza do er apportare modific e. Hanno inoltre sviluppato un software proprietario per la gestione delle batterie, il Flash Data Center, che ci permette di rilevare i dati in ogni parte del mondo e di trasmetterli digitalmente ai

I pilastri portanti

I molti perché di Platform Basket

Marco

a 24 Vdc. È stato sulle macchine medio-alte che la collaborazione e il supporto tecnico di Flash Battery si è rivelato prezioso: era infatti necessario passare ai 48Vdc di tensione, cosa che ha ric iesto modific e per ridurre le dispersioni in gioco” prosegue Bolentini. “Ma è stato il passaggio alle nuove celle che Flash Battery ha sviluppato (e che Platform Basket ha adottato su tutte le sue PLE, ndr) che ha reso possibile il vero salto prestazionale su queste macchine: oggi in atti siamo in grado di offrire un modello Railway full electric in grado di eguagliare un analogo modello con motore endotermico in termini di efficienza, prestazioni e autonomia. “Inizialmente, l’elettrificazione dei modelli railway di Platform Basket ci a indotto a modificare soprattutto gli accessori legati alle nostre batterie” prosegue Marmai. “Il primo modello sviluppato era equipaggiato con un solo pacco batteria da 8+8 kWh per 25,6 V con master control. Il secondo modello invece era già equipaggiato con batterie in parallelo senza necessità del master control. L’altra sfida è stata uella di incastrare’ il pacco batterie nel layout di queste macchine, complicato dalla presenza di elementi quali gli ancoraggi alle rotaie, gli pneumatici e un braccio meccanico isolato per poter eseguire i lavori sulle linee ad alto voltaggio. Siamo riusciti a trovare la soluzione giusta grazie alla modularità delle nostre batterie e alla nostra capacità di customizzarne forma e dimensioni in base agli spazi a disposizione sulla macchina”.

A questi primi valori-pilastri (la customizzazione progettuale, l’affidabilit , le prestazioni, la gestione semplice per l’utilizzatore finale e l’adeguata autonomia operativa), fanno seguito altri valori che l’adozione di una batteria al litio Flash Battery porta con sé in maniera, diciamo, naturale: l’assoluta assenza di operazioni di manutenzione e l’impatto ambientale ridotto o nullo che una piattaforma elettrica assicura grazie all’azzeramento delle emissioni sia inquinanti che rumorose.

FlashManagerDevelopmentBusinessMatteoPlatformelettronicideidelloresponsabileingegnereBolentini,svilupposistemidiBasketMarmai,diBattery

e piatta orme ail ay di lat orm as et anno ottenuto le certificazioni e omologazioni necessarie a operare in tutte le linee ferroviarie europee

tutti questi sistemi e i relativi parametri siamo sicuri che le nostre piattaforme saranno adeguate in termini di prestazioni, inclusa la loro autonomia, saranno affidabili e tutta la piattaforma risulterà all’operatore finale acile da usare e da gestire .

➜ La svolta ecologica

24 accessequipment #Company.Voicesarewe / @FLASH BATTERY

Obiettivo railway

Uno dei leitmotif della partecipazione di Platform Basket a bauma 2022 sarà una dirompente “svolta ecologica”: ridurre uasi a zero l impatto ambientale delle significa c e tutte le componenti della macchina devono concorrere al raggiungimento di questo obiettivo, comprese le batterie. “La svolta ecologica che stiamo affrontando e che sveleremo a bauma 2022 è diventato un vero e proprio valore fondante della nostra azienda” spiega Francesca Mora, responsabile marketing&comunicazione di Platform Basket. “Un valore condiviso con Flash Battery che percorre e cresce insieme a noi lungo questo percorso che coinvolge la nostra intera gamma di piattaforme”.

Oltre ai ragni cingolati Platform Basket ha sviluppato una macchina

Railway per l’uso Basketl’attrezzaturanormativemoltostradale/ferroviario,combinatounsettoreselettivoerigorosoperesicurezza.OggirailwaydiPlatformèconosciutaintuttoil

Mondo e a ottenuto le certificazioni delle principali autorità ferroviarie europee quale macchina sicura e idonea all’esecuzione delle operazioni di costruzione e/o manutenzione delle linee elettriche ferroviarie. “Queste macchine sono chiamate a operare in ambienti che spesso presentano restrizioni sempre più elevate non solo in termini di sicurezza ma anche di rumorosità ed emissioni inquinanti. In questo segmento di nicchia il poter offrire macc ine ull electric è stato ancora più importante” spiega Molesini. “Lo sviluppo dei nostri modelli railway più piccoli non ha comportato grosse problematiche tecniche, essendo la potenza limitata

#DO.YOU.KNOW?

Ben due premi assegnati ad Haulotte durante la manifestazione Hire Industry Excellence Awards 2022 tenutasi ad Adelaide, in Australia. HIRE22 tenutasi ad Adelaide, in Australia, è un evento dedicato al mercato del noleggio di attrezzature. er la filiale australiana di Haulotte Group, che ha preso parte alla manifestazione, questa si è rivelata non solo un’opportunità di presentare macchine e tecnologie, ma anche quella di ricevere nuovi riconoscimenti: Haulotte ha vinto il premio sia come “Miglior fornitore dell’anno”, sia come “Miglior nuovo prodotto” per la piattaforma a braccio articolato SIGMA 16. “Siamo molto orgogliosi! Anche quest’anno siamo davvero onorati di questi premi. Questi riconoscimenti premiano l’intero team australiano, appassionato e coinvolto in tutto il Paese. Vogliamo ringraziare in particolare i nostri clienti per il loro supporto al marc io aulotte a affermato eit larke, VINCE

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PIATTAFORME HAULOTTE

nergia, sostenibilità e inclusività sono le parole chiave di Renexia (parte del Gruppo Toto), la società che ha ideato e sta realizzando Baleolico, il primo parco eolico marino del Mediterraneo.

l parco eolico marino o shore Questa nuova infrastruttura energetica - che sarà ospitata nel Golfo di Taranto in Mar Grande, nelle acque antistanti il molo polisettoriale del porto jonico - senza dubbio rappresenta un passo in avanti da parte dell’Italia verso un articolato percorso di

BaleolicoNasce

E

In questo contesto altamente innovativo e decisamente attento alle esigenze del pianeta, Marraffa è stata c iamata per la movimentazione e il sollevamento delle pale eoliche.

Per la prima grande in rastruttura energetica del editerraneo, arra a si occupata della movimenta ione e del sollevamento delle pale eoliche

transizione energetica, in linea con gli obiettivi del nuovo Piano Nazionale Energetico (Pniec) che prevedono per l’Italia 114 Gw di energia da fonti rinnovabili al 2030.

26 accessequipment #Great.Machines.Workingarewe / @MARRAFFA

La città di Taranto diviene così il punto di partenza dell’energia del futuro, pulita e sostenibile, grazie alle favorevoli condizioni naturali che sfruttano due elementi potenti, ma puliti: il vento e il mare.

I

vantaggi e i numeri

L’eolico offshore è una tecnologia che porta evidenti vantaggi nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, perché sfrutta il vento del mare, che ha una forza maggiore. Baleolico è quindi in grado di generare più energia rispetto a un analogo impianto eolico realizzato sulla terraferma. Inoltre l’eolico in mare offre grandi vantaggi anche per l’ambiente in quanto non occupa un suolo fisico, è una era alternati a per la produzione di energia pulita perché riduce la produzione CO2 ed è un concreto contributo al percorso di transizione ecologica ed energetica che l’Italia ha intrapreso. intetizzando al massimo, ecco i numeri pi significati i del progetto

• 10 turbine

Come accennato, le attività di movimentazione a terra necessarie per l’assemblaggio dei componenti del parco eolico marino sono state eseguite da Marraffa, azienda specializzata nel sollevamento e nelle grandi movimentazioni industriali.

• una produzione di oltre 58.000 Mwh, pari al fabbisogno annuo di circa 60.000 persone

• nell’arco della sua vita, Baleolico consentirà un risparmio di circa 730.000 t di CO2

presenza di terreni sconnessi.

• una capacità complessiva di 30 MW

e tecnologie arra a Per le attività di sollevamento sono state utilizzate diverse autogr con differenti portate di sollevamento. A tale proposito ricordiamo come Marraffa disponga di una flotta di autogr che vanno da una portata minima di 20 t e che possono arrivare a sollevare fino a 50 t. el parco macc ine della societ è presente anche un’autogrù cingolata che risulta particolarmente utile per i sollevamenti da compiere in

I semoventi SPMT sono stati

La movimentazione a terra è invece stata effettuata grazie all’utilizzo di speciali carrelli semoventi SPMT (Self-propelled modular transporter). Si tratta di soluzioni a trasmissione idrostatica capaci di movimentare carichi e pesi eccezionali e composti da carrelli modulari in grado di muoversi sia in senso longitudinale che laterale.

Questo impianto consentirà infatti la produzione di energia pulita con una tecnologia, quella dell’eolico offs ore, c e riduce drasticamente tutti i tradizionali elementi di inquinamento. L’eolico offs ore rappresenta una vera alternativa alle centrali clima-alteranti, per la produzione di energia pulita e contribuire così alla riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2 nel rispetto delle direttive europee.

Un ordine importante per Multitel Pagliero che vede 19 piattaforme articolate MXE200 entrare in servizio nella flotta di uno dei più grossi Noleggiatori italiani

commerciale per Lombardia, iacenza e anton icino.

Un ordine importante Ordinare 19 piattaforme autocarrate in un colpo solo, per di più del modello MXE200, uno dei best seller di Multitel Pagliero, e vedersele consegnate tutte nell’arco di 9 mesi, nonostante le difficolt della catena degli approvvigionamenti che gli M stanno affrontando, è davvero un risultato eccellente. E infatti Marco Moncada conferma: conrapportosoddisfatto“sonodel

28 accessequipmentarewe

n totale sono 19, e sono state consegnate tra settembre 2021 e maggio 2022. Stiamo parlando delle piattaforme autocarrate MXE200 che CGTE ha ordinato a Multitel Pagliero. Un ordinativo importante, andato a rafforzare la flotta delle filiali di ozzano e Varedo del noleggiatore che fa capo fa capo al gruppo Tesya. In occasione della consegna delle ultime 10 unit , siamo andati a ozzano a intervistare Marco Moncada, Fleet&Assets Manager di CGTE, che ha preso in consegna le dieci macc ine da iziano Marcassola, Direttore della Filiale di Milano di Multitel Pagliero e responsabile

I

Colpo grosso in CGTE

#Company.Voices / @MULTITEL PAGLIERO

➜ Chi è CGTE

accessequipmentarewe 29

Dal 1995, CGTE è una realtà Tesya dedicata al noleggio, con una rete di punti vendita capillarmente distribuita su tutto il territorio nazionale, composta da filiali dirette, oltre o ficine e tecnici. ll interno dei propri servizi offre una gamma di macchine a noleggio ampia e variegata, comprendente macchine movimento terra a marchio Caterpillar, macchine per il sollevamento come piattaforme aeree e sollevatori telescopici, ma anche carrelli e transpallet, macchine per la generazione di energia e l illuminazione, eicoli e attrezzature arie per la manutenzione del verde, le ristrutturazioni e gli interventi in ambito industriale.

“Queste 19 piattaforme autocarrate vanno ad aggiungersi alla flotta piattaforme su veicolo Patente B di , c e dal 201 è mediamente costituita da circa 200 unità dislocate nelle 2 filiali del gruppo in tutta Italia” conferma Moncada. Ovviamente, rivolgendosi a una clientela nazionale, l’offerta di si è ocalizzata sui modelli più richiesti.

La flotta è composta da due modelli di

piattaforme autocarrate” spiega infatti Moncada. “Si tratta in gran parte di modelli articolati con altezza operativa di 20 m, pi una trentina di unità sempre articolate, ma con altezza operativa di 25 m. Abbiamo standardizzato la nostra offerta su ueste due tipologie di piattaforme Patente B in quanto con esse siamo in grado di soddisfare le esigenze di diversi segmenti multispecialistici di clientela, dalla manutenzione del verde all’edilizia, dalla delledell’illuminazionemanutenzionepubblicaauellaacciate,finoall’installazione

delle luminarie di Natale. Per ualsiasi esigenza del cliente siamo sempre in grado di studiare

Multitel Pagliero. Non solo le macchine sono di ottima qualità e rispondono alle esigenze della nostra clientela, ma anc e i servizi offerti sono soddis acenti. La velocità di consegna in primis, ovviamente . n effetti la prima unit è stata consegnata a settembre 2021, seguita da cinque macchine nel gennaio di quest’anno, tre in aprile e le dieci unità che a maggio hanno completato l’ordinativo.

soluzioni ad oc, come ad esempio piatta orme a ruote motrici, grazie al rapporto di collaborazione con Multitel Pagliero”. In particolare, la scelta è caduta sulla M 200 per diversi motivi. “Oltre alla velocità nelle consegne cui ho già accennato, ho deciso di acquistare uesto specifico modello in uanto convinto della qualità progettuale e produttiva di Multitel Pagliero in seguito a un precedente acquisto di alcune macchine risalente al 2018. I clienti sono rimasti sempre soddisfatti dal noleggio delle piattaforme Multitel Pagliero, che inoltre non hanno mai avuto rilevanti problemi tecnici.

Le poche anomalie registrate sono state sempre facilmente risolte dalla nostra officina interna, con il supporto del servizio di

Le nuove piattaforme MXE200 verranno distribuite nelle filiali di ozzano, aredo e erviano. n’area dove il marchio Multitel Pagliero è molto conosciuto e apprezzato, e da cui CGTE riceve numerose richieste di noleggio di queste macchine, sia a brevissimo termine c e medio breve fino a mesi .

#Dati tecnici

assistenza del ostruttore la cui ualit e affidabilit è un ulteriore motivo di scelta, insieme alla strategica vicinanza della loro sede di rug erio alle nostre filiali conferma di nuovo Moncada.

“Si tratta di richieste esplicite dei nostri clienti che vogliono lavorare con le piattaforme Multitel Pagliero, perché oltre alla qualità della piatta orma, ne apprezzano anc e la stabilit e la acilit d’uso grazie ai comandi estremamente intuitivi.

Per i lavori in ambito urbano, poi, spesso le chiedono allestite su telai specifici per uesto abbiamo scelto le nuove MXE200 allestite su dei ail da ,5 t il leggero di veco, in atti, è particolarmente apprezzato perché maneggevole ed equipaggiato con un motore potente e una cabina decisamente più confortevole rispetto ad altri Costruttori” conclude Moncada. “Le piattaforme Multitel Pagliero sono in linea con tutte le caratteristiche che cerchiamo in un OEM per le macchine delle nostre flotte tiene a precisare infine Paolo Guasconi, Marketing Manager di CGTE. “Il nostro approccio al mercato in atti, è diverso rispetto a quello in media condotto dagli altri noleggiatori: CGTE si propone ai propri clienti come un general provider, con un’offerta di macc ine e servizi in grado di rispondere sempre con precisione al tipo di lavoro che il cliente deve eseguire. roprio per offrire la migliore consulenza e soluzione possibile, le nostre flotte devono essere composte da macchine sempre affidabili, robuste, di ualit e acili da usare”. Inutile precisare la soddis azione di Multitel Pagliero in merito al rapporto di collaborazione con . on erma in atti iziano Marcassola “il fatto che le nostre piattaforme acciano parte della flotta noleggio di CGTE in tale misura e con un riscontro in termini di soddis azione dei clienti cos elevato, è per noi motivo di orgoglio e stimolo a migliorare costantemente sia le nostre piatta orme c e i servizi a supporto. Un miglioramento che CGTE non ha mancato di notare e premiare con un nuovo ordine di 20 nuove piattaforme autocarrate, sempre articolate, che saranno consegnate nel 2023”.

Altezza di lavoro max 19,9 m Altezza di lavoro al piano di calpestio 17,9 m Sbraccio max 9 m (con 200 kg) Portata max in cesta 200 kg Dimensioni cesta 1,4 x 0,7 x 1,1 m Angolo di rotazione torretta 400° Angolo di rotazione cesta 65°+65°

di

Da sinistra, Marco Moncada, Fleet & ssets anager di CGTE, FilialeDirettoreMarcassola,TizianodelladiMilano Multitel Pagliero e ManagerGuasconi,Ticino,PiacenzaLombardia,commercialeresponsabilepereCantonePaoloMarketingdiCGTE

30 accessequipment #Company.Voicesarewe / @MULTITEL PAGLIERO

A LONG TOGETHERWAY

EARTHMAX SR 41

Indipendentemente da quanto siano difficili le tue esigenze, EARTHMAX SR 41 è il tuo migliore alleato quando si tratta di operazioni che richiedono straordinaria trazione. Grazie alla sua struttura All Steel e al disegno a blocchi, EARTHMAX SR 41 offre un’eccellente resistenza alle forature e una durabilità prolungata. Oltre a molte ore operative senza tempi di fermo macchina, lo pneumatico assicura un comfort eccezionale.

EARTHMAX SR 41 è la risposta di BKT per resistere alle condizioni operative più difficili nelle applicazioni di trasporto, carico e livellamento.

Per info: europe@bkt-tires.com

E

dificate a cavallo tra in uecento e Seicento, le rocuratie uove nate come residenza per i rocuratori di San Marco, la pi importante carica politica dopo il doge in et napoleonica vennero adibite a alazzo eale e attualmente ospitano il Museo orrer. n pratica ci troviamo di ronte a uno degli edifici pi belli e importanti di enezia, affacciato sulla meravigliosa piazza San Marco. n capolavoro c e, per restare tale, a avuto bisogno di un leggero ma uillage per la messa in sicurezza della sua splendida acciata. n particolare i lavori, di breve durata, anno riguardato il ronto intervento per la verifica mediante ispezione generale e messa in sicurezza di una decina di campate.

Una scelta intelligente ato c e ci troviamo a enezia, citt c e a della bellezza il suo assoluto punto di orza, anzic nascondere la acciata dietro ad anonime e deturpanti impalcature, l’impresa lagunare Lit os Srl a pre erito una soluzione meno invasiva, scegliendo un ponteggio autosollevante con impatto visivo molto basso. La scelta

DI CRISTIANO PINOTTI

Il contributo del ponteggio elettrico autosollevante ESI di Pilosio per la messa in sicurezza della facciata delle Procuratie Nuove a Venezia Outline Stroke

#Dati tecnici

Altezza massima ancorata 150 m 150 m

Massima capacità di carico 2.800 kg 1.000 kg

#Great.Machines.Working / @PILOSIO 32 accessequipmentarewe

a avore di un ponteggio elettrico nella attispecie un S di ilosio è stata inoltre rafforzata anc e da altri attori non meno importanti per un cantiere situato in una citt d’arte con numerosi vincoli minore occupazione degli spazi a terra, minima inter erenza con le attivit commerciali, esiguo numero di elementi da trasportare via ac ua e

Velocità di sollevamento 8 m/minuto 8 m/minuto

Modello ESI S Bicolonna ESI P Monocolonna Lunghezza massima 26,6 m 8,8 m Larghezza piano di lavoro 1+0,7 m standard 1+0,7 m standard (1+1,2 m opzionale) (1+1,2 m opzionale)

Numero motori e potenza 4x1,5 kW 2x1,5 kW

Elemento verticale triangolare altezza 1,5 m, peso 49 kgaltezza 1,5 m, peso 49 kg

Alimentazione elettrica trifase 400 V 400 V

In SanPiazzaMarco

Outline Stroke DI PILOSIO

Dettaglio dell’ancoraggio a spinta

smontare e occupa a terra lo spazio corrispondente alle sole due basi con gruppo motore, mentre tutto il piano di calpestio pu essere tenuto sollevato per lasciare libero accesso alle pi diverse attivit . Adatto per spazi stretti e per i centri storici, a un piano di calpestio largo 1 m c e offre agli operatori un’area adeguata e con ortevole. ornito di serie con un telaio di base con ruote per la traslazione, bracci stabilizzatori regolabili per la massima stabilit e con i vari dispositivi di sicurezza uali motoriduttori auto renanti, discesa di emergenza manuale, relè controllo asi, finecorsa superiore in eriore, dispositivo di arresto meccanico superiore in eriore, dispositivo di prossimit anticaduta rileva la presenza di eventuali ingombri , finecorsa di sicurezza per le porte di accesso e segnale acustico di movimento.

attraversando iazza San Marco. a non sottovalutare, inoltre, il vantaggio di trasportare in altezza persone e attrezzature in modo pi agevole e sicuro.

li accorgimenti specifici

Al fine di minimizzare l’impatto e agevolare i lavori sono stati studiati opportuni accorgimenti specifici. ra uesti la divisione dell’intervento in due lotti per utilizzare un’attrezzatura maneggevole medio leggera da spostare dal primo al secondo lotto l’utilizzo di ancoraggi a spinta per non danneggiare la acciata con ori e ancoraggi a cravatta l’adozione di un piano di lavoro con un tavolato multistrato antisdrucciolo trattato per esterno al posto del pianale metallico, vista la orte umidit della citt lagunare. nfine, per non interrompere il passaggio tra il amoso affè lorian e i tavolini in iazza San Marco, è stato creato un sottopasso per la circolazione di turisti e addetti alle attivit commerciali, mentre il ponteggio autosollevante si è arrestato a una uota di circa m. l tunnel è stato realizzato in ponteggio M Multidirezionale con larg ezza 1,5 m, lung ezza 5 m e con un’altezza utile di passaggio di 2, 5 m. na torre scala in M posta in corrispondenza della porta di accesso del gruppo di sollevamento a invece costituito l’accesso al piano di lavoro per i restauratori.

ome accennato, per uesto cantiere è stato scelto il modello S di portata medio leggera, il pi piccolo della gamma ilosio c e comprende anc e i modelli SM S di portata media pesante ed SA di portata pesante. l ponteggio autosollevante S pu raggiungere una lung ezza di 2 , m con sbalzi verso la parete fino a 1,2 m per compensare rientranze e sporgenze dell’edificio e con capacit di carico fino a 2. 00 kg. l movimento è ottenuto dall’accoppiamento di pignone e cremagliera azionati da motoriduttori elettrici. acile da movimentare, montare e

accessequipmentarewe 33

Il ponteggio autosollevanteelettricoESI

Pilosio srl via E. Fermi 45, 33010 – Feletto Umberto Tavagnacco (UD) Tel. 0432 435311 info@pilosio.comwww.pilosio.com

Il ponteggio elettrico ESI con il tunnel con multidirezionale MP

Accesso al piano di lavoro del ponteggio elettrico ESI

Outline Stroke Fill Shape

ferroviario di assoluta importanza per l’intera Lombardia. entro urbano particolarmente vivo sotto molteplici aspetti, Saronno dallo scorso anno sta assistendo alla costruzione di The View, un interessante progetto di edilizia sostenibile caratterizzato da giardini pensili e grandi terrazze affacciate sul parco. l cantiere si trova nel cuore della citt lombarda, in un’area a forte vocazione residenziale prossima alla stazione erroviaria. l complesso residenziale sarà reso ancora più esclusivo dai numerosi benefit uali bike lab, ampia all d’ingresso con spazio per la reception, Delivery ropbo e sala polivalente dotata di ampie e luminose vetrate affacciate

Outline Stroke Fill Shape DI PLATFORM BASKET

Una Spider 43T Platform Basket, utilizzata in modalità piattaforma e in modalità verricello, per un progetto di edilizia sostenibile nella città di Saronno

DI CRISTIANO PINOTTI

Posta all’intersezione tra le province di Milano, Como e Varese e vicinissima al confine svizzero, la città di Saronno è uno snodo

Una vista spettacolare

i chiama The View, ed è l’esclusivo centroresidenzialecomplessonelpienodiSaronno,incui ha lavorato una semovente cingolata Spider 43 T di Platform Basket che, ancora una volta, si è distinta per le sue caratteristiche di versatilità e di flessibilit applicativa, operando

sia come piattaforma aerea portapersone, sia in modalità argano per il trasporto dei materiali in quota.

Il cantiere

#Great.Machines.Working / @PLATFORM BASKET 34 accessequipmentarewe

S

Portata massima in navicella 330 kg

Altezza massima di lavoro 43,18 m

Altezza piano calpestio 41,15 m

Sbraccio laterale massimo 17,33 m

Angolo di rotazione navicella 90°+90°

Motore Kubota diesel D1803

massima altezza, di penetrare sopra abbricati o in ogni caso laddove sia necessario distaccarsi in quota. La navicella aerea, spaziosa al fine di rendere agevole il lavoro anche con tre persone a bordo, è amovibile e realizzata completamente in alluminio”.

Lunghezza richiusa 8,46 m

Velocità di traslazione 1,5 km

Peso 12.430 kg (Standard) 12.570 kg (ED)

Motore elettrico 380 V AC 15 CV a 380 giri/min (Standard)

Pendenza massima superabile 15° (27%)

Modello Platform Basket Spider 43 T

Altezza minima richiusa 1,99 m

valido strumento di lavoro per chi si dedica alla potatura, ai lavori di manutenzione, di pittura, o a qualsiasi altro lavoro di difficile accesso con piatta orme convenzionali. La macchina è perfetta per la manutenzione alle linee elettriche e di telecomunicazione e, com’è facile constatare nel cantiere di Saronno, la capacità di lavorare in altezza con tanto carico in navicella la rende particolarmente appetibile per le operazioni nei centri città che si contraddistinguono per palazzi di altezza elevata.

Potenza motore diesel 37 CV a 2.700 giri/min

#Dati tecnici

Il meglio in un solo Spider “Lo Spider 43 T”, ci spiega arloalberto Molesini, Managing Sales Director per Platform Basket, “è una delle ultime piattaforme semoventi cingolate nate in Platform Basket e raccoglie tutta la tecnologia e il kno o ac uisito dall’ufficio tecnico della nostra società in questo settore. Con un’altezza di 43 m e un cestello con capacit di carico fino a 0 kg, la macc ina assicura uno sbraccio laterale a piene prestazioni fino a 15 m e pu arrivare a oltre

Pendenza laterale massima 17° (31%)

accessequipmentarewe 35

Angolo di inclinazione torretta 360° continuo

Larghezza minima richiusa 1,41m

Motore elettrico 24 V DC 6,7 CV - 48 kW (ED)

Dimensioni navicella in alluminio 2,34x0,87 m

Stabilizzazione 5,23x5,99 m Larga; 4,01x7,8 m Stretta

Saronno la Spider 43 T intervienetipologiaintrinsecaè“LautilizzataBasketPlatformèstataanchecomegru.versatilitàdiimpiegounacaratteristicadiquestadipiattaforme”,ataleproposito

A

Platform Basket Srl Via Montessori, 1 42028 Poviglio (Re) Tel. 0522 967666 Fax 0522 967667 https://www.platformbasket.com info@platformbasket.com

Carloalberto Molesini, “ma per incrementare ancora di più questa caratteristica i tecnici Platform Basket hanno sviluppato un verricello di consentecestellointercambiabilesollevamentoconilche,inpochiminuti,ditrasformare

Tra questi il pulsante per la stabilizzazione automatica della macchina in qualsiasi condizione di terreno, e uello a bordo del cestello per la richiusura automatica dei bracci in sagoma stradale. A questo si aggiunge un’elettronica e un’idraulica di alta qualità che permettono movimenti proporzionali in forma estremamente controllata e controllabile. egna di nota anc e

36 accessequipmentarewe

per c i non si accontenta delle otografie, ma predilige i video, ecco il link ou tube ttps outu.be g va 50 con sottotitoli in inglese, oppure ttps outu.be m i rA con sottotitoli in italiano, girati durante il cantiere lombardo.

L’importanza del verricello

Perfetta anche per il noleggio a freddo Tutte le piattaforme Platform Basket sono concepite per essere molto semplici da utilizzare. La 43 T ha comandi radiocomandati e displa diagnostici sia a bordo del cestello sia a terra e quindi consente all’operatore di aver ben chiara la situazione operativa della macc ina in ogni circostanza. n particolare”, riprende Molesini, mi sembra utile evidenziare la presenza di alcuni automatismi di utilizzo particolarmente adatti al noleggio senza operatore.

pagine a lavorato nel nord talia, ci pare opportuno porre l’accento sul mercato internazionale di questa macchina, che ha trovato largo sbocco soprattutto in uropa e in Australia.

la macchina da utilizzo come piattaforma aerea a uso come mezzo di sollevamento”. Una soluzione che, in sostanza, consente di avere due macchine in una, semplificando, e di molto, parecchie operazioni in cantiere.

la diagnostica a distanza grazie al dispositivo Platform Basket Telematics, un sistema di controllo remoto della macchina che consente aggiornamenti e diagnostica anche a distanza”. Se la 43 T vista in queste

#Great.Machines.Working / @PLATFORM BASKET

AUTOGRÙ

Prima è successo con le gru multistrada (AC), adesso è il momento delle cingolate con braccio a traliccio (CC). Seguendo la strategia OneTadano, ora il Costruttore unifica a livello globale la nomenclatura delle sue gru cingolate con braccio telescopico (GTC). Lo scopo di Tadano ora, è di uniformare i nomi dei suoi modelli di gru GTC in tutto il mondo, adattandoli alla nomenclatura utilizzata nel mercato americano. I seguenti aggiornamenti della nomenclatura dei modelli di prodotti saranno effettuati nel corso dell’anno:Tadano GTC-350EX diventerà GTC-350; Tadano GTC-500EX diventerà GTC-550; Tadano GTC-600EX diventerà GTC-700; Tadano GTC-800EX diventerà GTC-900; Tadano GTC-1200EX diventerà GTC-1300 e, infine, Tadano diventerà GTC-2000.

Con il recente acquisto di tre autogrù city AC 3.045-1, il parco macchine dell’azienda di servizi austriaca Felbermayr arriva a ben 18 mezzi a marchio Tadano. Con questo grosso ordine, Felbermayr continua il proprio piano di sostituzione graduale delle sue autogrù Demag AC 40 City: www.tadano.com

SOLLEVATORI TELESCOPICI

Nonostante un’annata complessa, Faresin Industries ha dimostrato di saper sfruttare al meglio le opportunità che la congiuntura sta offrendo. Siamo soddis atti del nostro 2021 perché siamo riusciti a confermare il trend di sviluppo e crescita degli ultimi esercizi con un +17,9% sul fatturato e un +27,6% sull’ Ebitda. Anche l’utile netto è in aumento, marcando un +12,2% rispetto al 2020. Un risultato particolarmente importante perché conseguito in un anno ancor pi difficile del 2020, per la concomitanza di più problematiche strutturali che hanno messo in crisi la supply chain e reso fluido e imprevedibile il contesto economico in cui ci muoviamo”. Queste le parole di Sante Faresin, Presidente di Faresin Industries, dopo aver presentato con le figlie Silvia a destra) e Giulia Faresin, l’Annual Report 2021 alla comunit finanziaria presso la sede di onfindustria icenza.

Quota 18!

Dopo un 2021 da +50%, Easy Lift registra anche nei primi 6 mesi del 2022 dati in crescita rispetto al 1° semestre dello scorso anno, con +20% per le macchine vendute e +30% di fatturato. Se si tiene conto della coda di una pandemia globale, di un conflitto vicino all’Europa, delle materie prime che scarseggiano, dei ritardi nelle consegne e dei prezzi alle stelle, si può affermare che questo 2022 è caratterizzato da incertezza e complessità. L’incertezza non fa bene, né all’economia né al mercato. Farcela in periodi complessi non è solo una questione legata al comparto in cui si opera. Molto dipende dall’organizzazione, dalla struttura e dalla solidità che l’azienda è riuscita a costruire nei periodi più semplici. La crescita di Easy Lift in un momento di difficoltà globale è legata senza dubbio alla strutturazione aziendale e alle soluzioni messe in piedi per far fronte alle criticità sopraggiunte, più che al mercato in cui opera. La parola d’ordine vincente è stata, ed è, programmazione, e l’immancabile supporto ai dealer.

AUTOGRÙ anche per le cingolate

Anno record

www.faresindustries.com

#DO.YOU.KNOW?

www.tadano.com

PIATTAFORME In crescita

https://easy-lift.com

Ancora più belle,ancora più versatili

Haulotte dimostra ancora

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state progettate per garantire una durata a lungo termine e un ottimale ritorno sull’investimento.

COMPACT non solo migliorano la produttività, ma anche il comfort

Un approfondito aggiornamento da parte di Haulotte, che rinnova nel design la sua gamma di scissor COMPACT rendendola anche molto più prestazionale

Ing. icola iolini, Direttore Generale Haulotte Italia. on il loro design “monolitico” i nuovi scissor o rono una robustezza senza pari

o finitura di superfici. Sono le piattaforme a forbice elettriche (conosciute anche come piattaforme a pantografo o scissor), e Haulotte, leader europeo nelle piattaforme di lavoro aereo, aggiorna la sua gamma COMPACT con un design tutto nuovo. cin ue nuovi modelli della gamma, completamente ridisegnati, offrono ora una maggiore versatilità, una manutenzione semplificata e una maggior sicurezza per operare

#Company.Voices / @HAULOTTE

dell’utilizzatore è al centro della

F

La nuova gamma offre varie largaportatedaaltezzeconfigurazionidilaoro,am,condag,eezzedeltelaio

COMPACT adatte ad un ampio ventaglio di configurazioni e possibilit garantendo un’elevata produttività: possono infatti superare pendenze fino al 25 anno cin ue altezze di lavoro da a 1 metri con capacit di carico da 250 a 50 kg sono disponibili due larghezze del telaio per adattarsi al meglio all’ambiente di lavoro, in particolare i modelli con telaio stretto da 0, m M A e M A 10 offrono una maggiore manovrabilità, i modelli

effetti, guardando la gamma da vicino si nota che, per lavorare senza difficolt in ambienti esposti e polverosi, tutti gli elementi sensibili del mezzo sono perfettamente integrati e protetti. Anteriormente, il cilindro dello sterzo e i vari sensori sono posizionati all’interno del telaio per prevenire eventuali danni, mentre nella parte posteriore, la scala, i motori asincroni (AC) (che non richiedono alcuna manutenzione ordinaria), la presa di carico e la presa di corrente della piattaforma sono integrati nel contrappeso che, facendo da paraurti, evita danni e costose riparazioni. re migliorie c e vorrei sottolineare” prosegue Violini “sono le tasche portaforche laterali e longitudinali per

accessequipmentarewe 39

semplificare il trasporto, oppure il fatto che sul pantografo il passaggio dei cavi e dei tubi è stato progettato con cura, inoltre i parapetti (ripiegabili di serie) sono stati rinforzati con tubi di sezione maggiore. nfine, un punto particolarmente importante: il passaggio dalla trazione idraulica ai motori asincroni ne ha migliorato notevolmente l’efficienza energetica . Ma accanto al design ben studiato ci sono anche le numerose

La gamma COMPACT di scissor Haulotteelettricièstata completamente ridisegnata per migliorare il loo , la ersatilit e semplificare manutenzionela

proporzionali consentono manovre precise e garantiscono un approccio agevole all’area di lavoro, le ruote sterzanti anteriori consentono un raggio di sterzata ottimale poiché i motori sono posizionati nella parte posteriore, e il pannello di controllo è estremamente intuitivo, infatti è dotato di un o stick ergonomico inclinato per indurre la direzione del movimento e di un selettore della velocit di marcia.

Sicurezza e manutenzione “Le nuove COMPACT” fa notare Violini “possono essere dotate di un nuovo sistema di prevenzione

i modelli M A , 10 e 12 unzionano sia all’interno c e all’esterno senza limiti di altezza o carico è possibile la corsa a tutta altezza per la massima produttivit il passaggio dalla traslazione idraulica a uella elettrica con motori asincroni ha consentito di ottimizzare notevolmente l’efficienza energetica della macc ina.

della batteria per garantire una carica ottimale, e incorpora anc e cicli di carica dedicati al mantenimento della batteria desol atazione, e ualizzazione, ecc. . er ridurre costi e s orzi di manutenzione, inoltre, il dispositi o può essere associato a soluzioni di riempimento dell ac ua centralizzate, manuali o automatiche.

nella scatola comandi in cesta e rileva la posizione e i movimenti dell’operatore in tempo reale grazie alla tecnologia Li A . na spia luminosa e annunci audio, disponibili in 13 lingue, informano l’operatore sullo stato del sistema in situazioni di pericolo, la macchina si ferma immediatamente e limita i movimenti aggravanti . noltre, le nuove piatta orme sono state progettate per facilitare le operazioni di manutenzione ordinaria: i componenti sono facilmente accessibili, gli elementi elettrici e idraulici sono stati separati, e il percorso dei tubi è pulito per evitare il rischio di attriti e perdite.

I motori asincroni, amosi per le loro prestazioni e a fidabilit , non necessitano di alcuna manutenzione ordinaria. er migliorare le prestazioni e la durata della batteria, le piatta orme sono ora dotate del dispositi o Haulotte Activ’Energy Management. Il caricabatterie intelligente di tipo can bus monitora continuamente i parametri

Comfort ed ergonomia Haulotte è sempre attenta al comfort dei suoi prodotti, e in uesto caso la trasmissione completamente elettrica

40 accessequipment #Company.Voicesarewe / @HAULOTTE

ella moderna location del Superstudio Maxi di Milano, venerdì 1 luglio 2022 si è svolta la 30° edizione del congresso dei noleggiatori all’interno di Pianeta Macchine, evento organizzato da Assodimi con la collaborazione di Unacea. Fil rouge dell’evento, focalizzare l’attenzione sulla sostenibilità e sulla qualità del servizio come valore aggiunto. Per questo motivo sono stati riuniti produttori, importatori, distributori e noleggiatori, vale a dire i principali attori del settore, i quali hanno avuto la possibilità, nel corso della giornata, di lavorare insieme in modo proficuo discutendo sul ruolo delle macchine, dei servizi e delle tecnologie strumentali nel nuovo paradigma dell’economia circolare. La sera che ha preceduto il congresso si è svolto il gala dinner, una cena all’interno della struttura in cui sono stati festeggiati i 30 anni di attività di Assodimi, ripercorrendone la

Tanti sponsor, negli spazi del Superstudio Maxi, hanno esposto le proprie macchine includendo interessanti novità

accessequipmentarewe 41

storia dal 1 2 fino ad oggi con il presidente Mauro Brunelli e l’ex presidente Roberto Nicoletti. La partecipazione e la soddisfazione per il più importante evento sul noleggio italiano è stata notevole. Qualche numero? 462 partecipanti, 210 aziende rappresentate, oltre 50 sponsor che hanno esposto negli spazi del Superstudio Maxi numerose macchine e illustrato i propri servizi. NetWorking, Sostenibilità, Mercato e Servizio sono state le parole chiave che hanno guidato questo congresso, dando l’opportunità a tutti gli attori che operano nel noleggio italiano, soci Assodimi e non, di incontrarsi, fare rete e scambiarsi opinioni. Protagonista della mattinata, il tema della sostenibilità, mentre nel pomeriggio il focus è stato la qualità del servizio. L’inizio dei lavori è stato preceduto dai saluti istituzionali del direttore di Assodimi Marco Prosperi e del segretario generale di Unacea Luca Nutarelli.

Sostenibilità e qualità del servizio come valore aggiunto sono stati i contenuti di Pianeta Macchine, organizzato da Assodimi con la collaborazione di Unacea

N

#Club.Voices / @ASSODIMI

Assodimi e Unacea insieme per discutere sul ruolo di macchine, servizi e tecnologie nell’ambito della sostenibilità e dell’economia circolare

pianetaunVersonuovo

sono richieste batterie con potenze diverse in base ai vari utilizzi. Inoltre, se i mezzi elettrici garantiscono zero emissioni, meno rumore e meno

ra gli interventi pi significativi, quello di Walter Vinciotti, ingegnere meccanico specializzato in macchine Evidenziandoelettriche.opportunità e

La situazione del mercato Altrettanto interessante il talk show che ha riunito gli esperti economici della filiera Ste ano antacone, direttore scientifico CER, per la produzione di macchine; Federico Della Puppa, di Smart Land, per il noleggio; Flavio Monosilio, di ANCE, per le costruzioni.

lettrificazione s o no

per affrontare il lavoro. E riguardo alla di ficile situazione c e stiamo i endo, Barisoni consiglia di non rimpiangere il passato (che per tanti aspetti potrebbe apparire migliore dell’attuale presente) ma di darsi da fare per affrontare al meglio l’attuale crisi, sia essa congiunturale o strutturale. Solo così sarà possibile creare un nuovo futuro.

42 accessequipment #Club.Voicesarewe / @ASSODIMI

elementi che caratterizzano lo scenario macroeconomico odierno, indicando nella qualità del servizio il valore aggiunto che un noleggiatore professionale può dare al cliente. arisoni, definendo il alore aggiunto come qualcosa di intrinseco in un bene al di là del suo costo, in ita i noleggiatori a superare gli algoritmi scegliendo strategie di consulenza empatiche, che, appunto, nessun algoritmo sarebbe in grado di offrire. L’algoritmo infatti, attra erso i motori di ricerca, indica reddamente le

un’organizzazione del service diversa. Altri punti chiave relativi all’elettrificazione riguardano la sicurezza e l’affidabilit , e a tal proposito, se molto è stato fatto, si dovranno effettuare molti pi test per garantire all’operatore una completa sicurezza evitandogli spiacevoli incidenti soprattutto durante le manutenzioni.

da parte del direttore di Assodimi Marco Prosperi (a sinistra) e del LucageneralesegretariodiUnaceaNutarelli

vendute e nel 2023 si attende un ulteriore consolidamento. Riguardo il settore del noleggio, i dati evidenziati da Della Puppa

Per Federico Della Puppa (Smart Land) il consumo del territorio va contrastato da attività demolizionedi e ri ualificazione, essenziali per il settore del noleggio

contingenti, le aziende continuano a costruire, ma come giustamente ha fatto notare Nutarelli a inizio giornata, nell’ottica della sostenibilità è necessario volgersi non solo ad una demolizione selettiva con riciclo in loco delle materie di scarto, ma anche ad una mescolazione del calcestruzzo eseguita tramite impianti con miscelatore e non all’interno delle autobetoniere per uesto motivo molte aziende produttrici offrono sempre di pi macc ine a propulsione alternativa allo scopo di rispettare l’ambiente.

indicavano un 2021 ottimo e un 2022 in fase di crescita. In particolare, l’ delle aziende di noleggio presentano fatturati in crescita e intendono ampliare la flotta dei mezzi offerti, mentre il prevede di inserire nuove tipologie di macchine nel proprio parco. Sempre Della Puppa ha sottolineato il consumo del territorio in molte aree del nostro paese, evidenziando la necessità di demolizioni e ri ualificazioni, che di conseguenza attiverebbero l’utilizzo e il noleggio di macchine per portare a termine questi lavori. Nonostante le incertezze

accessequipmentarewe 43

importanza della consulenza ualificata nell approccio al cliente come elementi che aumentano la qualità del servizio di noleggio è stata ribadita anc e a li ello europeo grazie all inter ento di ierre Boels, CEO dell’omonima azienda di noleggio, e Stephane Henon, Direttore generale di Loxam. Henon, in particolare, ha evidenziato l’evoluzione del noleggio nel nostro paese in questo ultimi anni, elogiando i nostri noleggiatori per gli ottimi risultati raggiunti.

Indispensabile uscire dalla comfort zone delle regole e dal recinto dei pensieri tecnico-normativi. Senza l’educazione e l’approccio esperienziale alla sicurezza non possiamo migliorare

chiamiamo ad alto potenziale di incidente ovvero c e pu generare infortuni mortali o incidenti rilevanti che possono coinvolgere anche l’ambiente e la popolazione esterna) – mantiene rapporti di causalità con gli eventi più gravi. È su questa parte ad alto potenziale di incidente che dobbiamo concentrare i nostri sforzi ed adeguare le azioni preventive ero n ortuni .

Consapevolezza e infortuni sul lavoro A questo punto l’analisi sugli infortuni di Palmieri diventa spietata e sottolinea come nel nostro specifico ambito, quello del sollevamento, i dati statistici degli ultimi decenni dimostrano che il progresso tecnico scientifico non ha intaccato il fenomeno. Viceversa, sul versante sociale, ogni ulteriore inasprimento delle sanzioni e delle regole sembra rappresentare un’inutile minaccia

44 accessequipmentarewe

Ovvero che la riduzione al minimo del numero di incidenti minori base della piramide porter a una riduzione degli incidenti gravi vertice della piramide . Statisticamente, Heinrich spiega che l’88% degli incidenti sono causati da atti non sicuri di persone. Un’analisi semplicistica stabilirebbe dunque che la politica proattiva di riduzione degli incidenti minori garantirebbe in automatico il conseguimento di un elevato livello di sicurezza sul lavoro”.

A

nticipiamo qualsiasi obiezione: chi scrive adora Piero Palmieri e la sua acuta intelligenza, che spazia ben oltre il mondo del sollevamento. E il recente intervento del manager GSR all’evento IPAF Anch’io ha ulteriormente ampliato la stima dell’intera redazione nei suoi confronti. L’incontro bolognese era ovviamente incentrato su un tema fondamentale: la sicurezza, c e almieri a affrontato con un taglio decisamente originale, quasi spiazzante, ben al di là di una ristretta visione fatta solo di norme e tecnologia.

approcciounSicurezza:nuovo

Fra “ZeroImpossible”“MissioneInfortuni”

Partiamo dai near-miss Si definisce near miss o uasi infortunio) qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un infortunio o un danno. In quest’ottica vale la pena di evidenziare cosa dice la amosa piramide di einric ird. Afferma almieri uesta legge stabilisce che il numero di incidenti sia inversamente proporzionale alla loro gravità.

Continua Palmieri: anc e se le organizzazioni aziende, controllori, controllati, sullaotterrebberosanzionareespendesseroeccetera)lelororisorseleloroenergieagestireotuttiipiccolieventi,unoscarsorisultatoprevenzionedeglieventi pi gravi Mission mpossible . In realtà solo una piccola parte della base della piramide – che

#Company.Voices / @GSR

Piero IPAFduranteGSR,ProductPalmieri,Managerintervenutol’eventoAnch’io

➜ Tra Socrate e Hobbes

e l’approccio esperienziale alla sicurezza non possiamo migliorare. Abbiamo iniziato dicendo c e un near miss è un evento correlato al lavoro ed Heinrich ha riscontrato che l’88% degli incidenti sono causati da atti non sicuri di moralinoninfortunialladisattenzioneDiseducazionepersone…esonobasedimoltimaillavoroèdisgiuntodaivaloridellavitaditutti

chiave, “perché siamo cattivi?”, l’etica nei secoli ha dato due dominanti interpretazioni della natura umana per spiegare il male morale. La prima risale a ocrate e, in sostanza, a erma c e acciamo del male per ignoranza, non perché siamo cattivi di natura. La seconda è riconducibile a Thomas Hobbes,

per la maggioranza virtuosa, che già si impegna per rispettare le regole, e viceversa non avvicina certo la minoranza negligente c e per ignoranza, opportunit e contesto sociale tollerante continua a trasgredire, più o meno consapevolmente, le regole”.

che al contrario sostiene come il male sia rutto della catti eria umana al servizio della sua intelligenza, cioè acciamo il male se ci conviene. Sintetizzando: l’umanità è buona ma stupida oppure intelligente ma cattiva. Quindi ci sarebbero due strade: se siamo buoni ma stupidi si deve investire nell’educazione,

di approfondimento le riflessioni sull’apporto c e pu dare la filosofia e tiriamo le somme. indispensabile , conclude Palmieri, un nuovo recintodelledallaDobbiamonontecnologiaScienzainterdisciplinare.approccioebastano.uscirecomfortzoneregoleedaldeipensieri

tecnico normativi per capire che senza l’educazione

La spettacolare esposizione di Piero Palmieri ha allietato la platea anche con un apprezzato e cursus filosofico, c e a preso spunto da un articolo di Luciano loridi, filoso o e pro essore di tica dell in ormazione all uni ersit di ord, apparso sul orriere Inno azione a fine 2021. Partendo dalla domanda

se invece siamo intelligenti ma cattivi, allora bisogna motivare con leggi e regole. Due visioni apparentemente incompatibili ma che possono trovare una quadra investendo in scienza e tecnologia, per diminuire il male naturale, e in educazione e regole, per limitare il male morale.

i giorni e qualcuno dovrebbe affrontare uesti argomenti .

accessequipmentarewe 45

Cercare aiuto altrove Da tecnico, Palmieri si arrende all’evidenza dei atti. Ma offre una possibile, alternativa, via d’uscita se l’approccio tecnico normativo legale fallisce, bisogna cercare l’aiuto di altre discipline scientific e . A questo punto lasciamo al box

#Company.Voices / @JMG

Una carrellata tra la vasta gamma delle pick & carry radiocomandate e cabinate, i lifter e i carrelli elevatori di JMG, che ripensano integralmente il modo di “fare sollevamento”

Per tutti i gusti

n attesa di rivedere JMG a Marmomac prima (in settembre) e a Bauma poi, e di poter raccontare tutte le novità che vedremo, l’attività dell’azienda prosegue a ritmo serrato, tra il completamento della nuova sede (e il relativo trasferimento di produzione e uffici e le numerose consegne che si succedono senza sosta. Un’attività degna dell’ampia gamma offerta dal ostruttore c e in poc i anni a saputo affermare la propria eccellenza in tutto il Mondo. Se delle novità parleremo nei prossimi numeri di We are access equipment (non perdete

assolutamente il prossimo, che vedrà JMG protagonista della cover story con tante anteprime), vale la pena ribadire, in questa occasione, la ricc ezza di modelli c e offre il nutrito portafoglio prodotti di JMG, che si declina in diverse tipologie di macchine: dalle pick&carry radiocomandate alle gru cabinate (a marchio sia JMG che Lige), a quelle girevoli, fino a comprendere i li ter (gru trainate con portata di 900 kg) e i carrelli gru, capostipite il modello M 250.0 L .

46 accessequipmentarewe

I

Le pick&carry e le cabinate Ovviamente la gamma più ricca è quella delle pick&carry, che comprende 40 modelli che vanno dalla piccola M 25S con portata massima di 2.500 kg fino alla M 700MT che sfoggia una portata massima di 70.000 kg. Andando a “sbirciare” più nel dettaglio alcune di queste pick&carry, puntiamo l’attenzione sulla M 2S .200 kg di portata per un’altezza massima di 7 m raggiunta da un braccio idraulico con uscita sequenziale e testa orientabile in quattro posizioni. La macchina è compatta 2. 0 0 1. mm , radiocomandata e con sterzatura mediante controrotazione della

Il nuovo MC 250.09 FL

Appartiene a questa gamma anche la M 100 , una gru girevole e uipaggiata con braccio a tre sfili posizionato su una torretta girevole a 0 continui e illimitati.

Passiamo di gamma, e spostiamoci alle gru cabinate. Anche qui il numero di modelli tra cui scegliere è vasto, ben , con portate c e vanno dagli .500 kg della M 5 ai 0.000 kg della M 00M .

effettuata mediante 2 motori da 12 k per , le batterie sono da 1. 20 A per , mentre lo sterzo posteriore è equipaggiato con idroguida e pompa da 5 k .

La new entry di JMG è il frutto di una progettazione completamente nuova, che ha affrontato diverse criticità legate proprio al fatto che, pur somigliando a un carrello elevatore, l’MC 250.09 FL non lo è. Base di partenza, come tradizione JMG, i plus comuni a tutte le macchine del Costruttore, ossia trazione anteriore, propulsione elettrica, sterzo posteriore, zavorre removibili e una serie di optional non indifferente che decretano la versatilità della macchina. Versatilità che parte dal montante di sollevamento, progettato per poterlo abbinare sia alla piastra portaforche che a un braccio gru idraulico con sistema elettronico, indicatore del carico e limitatore del momento ribaltante, per un sollevamento verticale della macchina molto potenziato, così come il brandeggio. L’MC 250.09 FL è una macchina con una cabina di ultima generazione, totalmente integrata e a perinterfacciarsichecompletamentefunzionamentoelettrico,conservalapossibilitàdiconunradiocomandoguidarelamacchinaadistanza.

che è a sottocarroinfatti,necessità,secondavariabile:passoadelleil può sfilare diposteriormente1.200mm

rispettivamente .000 e .000 kg. L’autonomia garantita è di ore, mentre a livello di ricarica, tutte le macchine JMG sono equipaggiate con batterie che possono essere ricaricate durante la notte con un tempo di ricarica c e varia dalle alle 10 ore in base alle condizioni delle batterie e al modello di gru.

iudiamo uesta carrellata sulla gamma JMG con un accenno alle gru girevoli lasciando al bo l’approfondimento sul carrello telescopico M 250.0 L con portata da 25.000 kg . Le gru girevoli sono frutto di un concept lanciato nel 201 , rutto dell’unione di un telaio per pick&carry con il braccio di una gru retrocabina. Oggi JMG propone tre modelli di gru girevoli la capostipite M 50000 con una portata massima di 50.000 t m , cui si è aggiunta nel 2020 la M 22500 con una portata massima di 22.500 kg m .

La gamma Lige e le girevoli Dalle cabinate JMG passiamo alle cabinate Lige, gamma composta da gru semoventi elettriche a batteria, progettate per garantire prestazioni agili e precise in spazi ristretti. Semplici da comandare e caratterizzate da una cabina ampia con massima visuale, rappresentano un’alternativa full optional ai tradizionali mezzi di movimentazione. Quattro i modelli fra cui scegliere, dalla Lige 40 con portata massima di .000 kg fino ad arrivare alla Lige 120 con 12.000 kg di portata, passando per la Lige 0 e la Lige 0, capaci di sollevare

Proprio su quest’ultima vogliamo puntare l’attenzione, un colosso che può essere a buon titolo definita un unicum del settore grazie al braccio doppio che la caratterizza. La macchina nasce con questa peculiarità per operare specificamente in ambienti le cui altezze sono limitanti, ma dove è necessario erogare una capacità di sollevamento importante: da qui il doppio braccio idraulico con uscita proporzionale a tre elementi e gruppo sfilabile da

accessequipmentarewe 47 un motore da 9 kW, l’autonomia garantita dalle batterie da e 500 A è di ore.

#Company.Voices / @JEKKO

Innovazione e progresso declinati dal concetto di facilità d’uso: questa la filosofia che guiderà la presenza di Jekko alla manifestazione monacense, occasione per il lancio di numerose novità

bauma 2022 Jekko punta all’innovazione e al progresso, due valori centrali nelle nuove sfide che ha deciso di cogliere in questi anni per continuare a crescere nel settore e consolidare la propria immagine e posizione sul mercato sia nazionale che internazionale.

Tutta la gamma Jekko, inoltre, è sviluppata per ridurre al minimo l’impatto ambientale derivante dall’uso delle macc ine in fiere

tutti i modelli esposti saranno alimentati con batterie agli ioni di litio per la linea delle minigru SPX; con batterie a piombo acido per la linea minipicker e bi-energy; con motore diesel in accoppiata ad un motore elettrico, per la linea delle gru articolate cingolate JF.

Largo alle macchine

Lo stand Jekko si estenderà su una superficie di m2 e verrà allestito con 5 container che andranno a comporre una struttura su due piani. I container sono stati recuperati e ricondizionati e verranno successi amente installati in sede e adibiti alla nuova zona di training e ormazione per i clienti

Passando alla serie JF, questa vede l’inserimento in gamma della JF235. Si tratta del modello più piccolo (4,74 m di lunghezza, 1,6 m di larghezza e 2,6 m di altezza) con alimentazione bi-energy ed equipaggiata con un braccio principale a sfili e un ib con estensioni, capace di sollevare fino a .150 kg e arrivare a 1 m di altezza con braccio principale e 25 con jib. Il concetto userfriendly è esteso anche a questo modello con l’adozione della stessa Graphic User Interface dell’SPX328 applicata a un display touch screen interattivo da 7’’.

A Monaco saranno esposte diverse minigru (e non solo) di Jekko, macchine progettate a partire dal concetto user-friendly, quindi caratterizzate da un uso semplice e intuitivo, adatte a essere manovrate da tutti, sia da esperti che da principianti.

La prima novità di Jekko sarà la SPX328, il suo modello di punta del 2022, una minigru cingolata con larghezza, da chiusa, inferiore agli 80 cm. Con un peso di 2.300 kg, una portata massima di 2.800 e un’altezza massima di lavoro a braccio principale di 10,5 m (e di 12,8 con jib), e alimentazione elettrica con batterie agli ioni di litio, la SPX328 è un modello facilmente impostabile e comandabile grazie alla nuova Graphic User Interface (GUI): si tratta di un sistema utile a impostare facilmente i parametri della gru tramite uno schermo interattivo touch screen da 10’’ con grado di protezione IP67. Questo sistema permette di essere guidati passo passo, anche grazie ai video tutorial disponibili e visibili a schermo, in tutte quelle che sono le operazioni di impostazione della gru prima della sua movimentazione. Oltre

48 accessequipmentarewe

Tutto user-friendlymolto

I concetti alla base

tre unità SPX328 full electric in diverse configurazioni con runner jib; con verricello; con primo jib completamente elettrico e indipendente rispetto all’idraulica della minigru, dotato di radiocomando proprio.

A

In arrivo anche il nuovo MPK10, un minipicker che misura 2.280 x 955 x 1.500 mm, dal peso di 1.045 kg, capacità massima di 990 kg, altezza massima di 4,5 m, sbraccio di 3,5 m, dotato di radiocomando e accessoriato con manipolatore per vetro. È un modello che riprende le stesse peculiarità di MPK06, ovvero essere l’unico sollevatore pick&carry con

Il nuovo per2005produzionestoriachedell’MPK20,prenderàMPK20RilpostohafattoladiJekko,indalebestsellerpiùdi10anni

e o è una realt matura e radicata nel proprio territorio, il Veneto, dove da di erso tempo a iniziato a are di pi c e dare la oro e are business. li impegni dell azienda si declinano sia in ambito di el are aziendale, c e di impegno sociale. er esempio, per le persone c e entrano nella squadra Jekko sono previsti piani di inclusione per introdurle nella realtà aziendale grazie al supporto di un tutor. Inoltre l’azienda ha deciso di adottare, ormule di smart or ing per andare incontro alle esigenze dei propri dipendenti che anno a disposizione un numero prestabilito di giorni di lavoro da casa da gestire in

Infine l azienda continua la sponsorizzazione di Benetton Rugby Treviso per supportare e incenti are lo sport locale e l importanza dell atti it fisica come buona abitudine.

possibili tra oscillazione di -/+45°, basculamento di -45°/+91° e rotazione di 360°, dotato di batterie e modellirotazionebasculamentodiconidraulicosituttaindipendente,radiocomandoadattabilealagammaJekko.AquestoaggiungeràilmanipolatorepertraviIPEJIB500GRcapacitàdisollevamento500kgepossibilitàdidi-57°/+65°edi360°,utilizzabilesuiSPX532eSPX650.

sulla macchina, per capire che parte di macchinario si andrà a operare, e ha la possibilità di essere accessoriato o con un manipolatore per vetro (JVM10) dalla capacità di sollevamento massima di 990 kg, oppure con il manipolatore per vetro (JVM06) da 600 kg.

Rendering della nuova gru articolata cingolata JF235

➜ Non solo macc ine

autonomia in base alla necessit . lla mensa aziendale, inoltre, è atti o un programma di incenti azione a mangiare sano, tramite men composti da pietanze resc e e di stagione, cucinate sul momento. ul ronte dell impegno sociale, e o aderisce a progetti come la raccolta tappi di plastica a a ore dell ssociazione ia di atale, che si occupa di accoglienza e ospitalità per i pazienti e le amiglie del entro di i erimento ncologico di iano.

Last but not least, a Monaco Jekko presenterà il nuovo manipolatore universale per vetro JVM800, con capacità massima di sollevamento pari a 800 kg e tre movimenti

rotazione della colonna; in questo caso, di +/-6°. Installa 4 batterie a piombo acido ricaricabili da 24 V-155 Ah che alimentano la centralina elettroidraulica per la movimentazione della parte gru, gli attuatori elettrici per il manipolatore e i motori di rotazione elettrica per la traslazione. È equipaggiato con un radiocomando intuitivo nell’uso grazie ai colori dei comandi ripresi dalle fascette colorate apposte

accessequipmentarewe 49

aCercate#IN.FIERAJekkoBauma2022,nell’areaesterna,stand903/6

Outline Stroke

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#Club.Voices

Quattro i temi guida del convegno:consapevolezza,manutenzione,coinvolgimentoeazione.Manutenzione,perchéunadelleprincipalicausedegliincidentièpropriouninadeguato e superficiale controllo tecnico delle macchine in chiamatiCoinvolgimento,unruolopresaConsapevolezza,circolazione.cioèladicoscienzadelproprionelsettore,checonduceacomportamentopiùproattivo.ilsentirsiconaltrisoggettia

centri di formazione IPAF, i produttori, i noleggiatori e i distributori di piattaforme aeree. Il programma nella mattinata ha previsto la seconda parte del PDS 2022, l’annuale seminario di sviluppo professionale per gli istruttori IPAF, mentre il pomeriggio ha visto lo svolgimento del convegno dal titolo ecorredatoshoweconsapevolezza,“Manutenzione,coinvolgimentoazione”,seguitodaunmini-talktragiornalistiepubblicoedavarimomentiludicidinetworking.

di IPAf in Italia

ecoinvolgimentoconsapevolezza,Manutenzione,azione

“I

n un contesto in cui la sicurezza sul lavoro sembra sempre più fragile ed è per molti più semplice esprimere un comportamento reattivo attraverso lo sdegno e puntando il dito verso norme o controlli, IPAF vuole richiamare tutti a un’assunzione di responsabilità”. Queste parole, che riprendiamo da una nota A diffusa prima dell’evento, sintetizzano alla perfezione il leitmotiv di IPAF Anch’io 2022, cioè l’impegno di tutti per la sicurezza. L’evento bolognese è infatti stata una interessante opportunità di incontro e di scambio tra i soci, i

Lo scorso 26 maggio, nell’elegante e funzionale cornice del Savoia Regency Hotel di Bologna, si è tenuta la seconda edizione di IPAF Anch’io. L’occasione perfetta per parlare di Sicurezza sul Lavoro

una partecipazione impegnata e responsabile. l c e significa informarsi sulle cause degli incidenti e sui correttivi, farsi domande e cercare di correggere le proprie condotte e uelle altrui. nfine, Azione, intesa come la capacit di produrre effetti virtuosi attraverso condotte e pratiche esemplari che diventano testimonianza uotidiana e fonte di ispirazione. Ogni argomento ha visto due interventi, tutti di eccellente ualit . iovanni accaria, di Haulotte Italia ed Elena ircolotti di enie anno parlato di manutenzione; mentre la consapevolezza è stata al centro delle parole di Paolo Vismara (Camillo Vismara) e di Matteo Bertiato (Nolves). Una piccola pausa e poi largo a Maurizio Quaranta, responsabile di IPAf in talia, e a iero almieri di S c e hanno parlato di coinvolgimento;

accessequipmentarewe 51

Il marketing può fare sicurezza

In qualità di operatori della comunicazione, di giornalisti, ci ha molto colpito l inter ento firmato da Alessandra Mainini e Sara Bassetti ar eting dal titolo In uenzare le buone prassi di sicurezza con le azioni di marketing”. Il ragionamento è partito da un malinteso uso di Photoshop per poi spostarsi verso il cuore del discorso: pubblicità, video, foto e social parlano quasi esclusivamente attraverso slogan e solo di performance. Cioè ci si trova sempre di fronte a messaggi con i

di instillare anche nei messaggi marketing una cultura della sicurezza, creando un vero circolo virtuoso.

A questo proposito una check-list di sicurezza deve essere utilizzata prima di organizzare servizi video o otografici, ma , anno aggiunto, “se diventasse il nostro modus operandi, e non solo un protocollo legato a specific e atti it di marketing, anche i video e le foto della real life sarebbero sempre perfetti”. Allo stesso tempo la checklist della sicurezza deve essere

Lorenzo Perino (Lext – IPAF) e con il duo Sara Bassetti-Alessandra Mainini (CTE) che hanno dato concretezza all’azione.

Alcuni spunti

Paolo Vismara, Presidente CdA Camillo Vismara SA, ci ha invece spiegato come ianificare la

previsto la seconda parte del PDS 2022, l’annuale seminario di professionalesviluppo per gli istruttori IPAF

Se lasciamo al box di approfondimento il compito di analizzare come il marketing possa fare sicurezza e a un articolo a se stante il resoconto dell’intervento di Piero Palmieri, ci pare doveroso soffermarci su alcuni aspetti c e ci hanno particolarmente colpiti. Decisamente interessante il titolo scelto da lena ircolotti, enie Technical Service Manager, per il suo intervento: “La fortuna non è un dispositivo di sicurezza”, che immediatamente pone l’accento sulla leggerezza con cui, troppo spesso, uesto argomento viene affrontato.

sicurezza con le liste di controllo”, con un chiaro parallelo tra uanto da decenni succede nel mondo aeronautico (ricordiamo come l’aereo sia in assoluto il mezzo più sicuro al mondo) e uanto gi accade in Svizzera con l’applicazione delle liste di controllo alle piattaforme aeree. Maurizio Quaranta ha invece ricordato l’importanza della Banca Dati Incidenti IPAF, come primo passo verso il coinvolgimento: “non si può pensare di promuovere ciò che non si conosce in modo appro ondito per uesto, per poter gestire e prevenire gli incidenti, dobbiamo prima conoscerli e analizzarli”. IPAF ha uindi creato sul proprio sito un apposito spazio dove è possibile segnalare ualsiasi incidente c e coinvolga le piattaforme utilizzate in tutto il mondo. Il tutto viene usato in modo molto pratico: per rimodulare l’offerta ormativa, elaborare linee guida e proposte di modifica degli standard tecnico progettuali e creare campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza.

Le persone, sono la ricchezza di un’azienda e, anche per questo, la sicurezza è uno dei principi cardine di Autovictor. Il tutto si collega poi a una formazione continua inerente le più diverse tipologie di macchine per il sollevamento. Perché, sicurezza e formazione non sono costi da inserire a bilancio, ma autentici generatori di valore aziendale. A guidarci in questo percorso l’ing. Chiara Colombara, Responsabile del Servizio di Prevenzione e

#Company.Voices / @AUTOVICTOR

Se si lavora bene, si lavora in sicurezza e se si lavora in sicurezza, si lavora bene. Questo, in sintesi, il pensiero della società novarese in tema sicurezza e formazione, due generatori di valore aziendale

sul lavoro del 2008, ci impegniamo a garantire che ogni operatore lavori in condizioni di assoluta sicurezza, senza mettere a rischio la propria incolumità o la propria salute.

Purtroppo (e aggiungo, sbagliando) spesso la sicurezza viene associata all’infinita burocrazia dic iarazioni, documenti, pagine e pagine di normative a cui attenersi.

La sicurezza in stile Autovictor

Al contrario per Autovictor la sicurezza è impegnarsi per offrire il nostro migliore servizio, accettare nuove sfide nel nostro settore, senza

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La sicurezza è un valore per tutti “La sicurezza”, spiega l’ing. Colombara, “è uno dei principi cardine dell’azienda: se si lavora bene, si lavora in sicurezza e se si lavora in sicurezza, si lavora bene. Oltre ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dalla normativa, ossia il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza

Protezione (RSPP) e Responsabile Organizzazione Corsi di Formazione (ROC) presso Autovictor.

Come si “insegna” la sicurezza?

“La sicurezza”, riprende l’ing. Colombara, “non si insegna solo mediante un corso di qualche ora davanti ad alcune slide; la si

nostro continuo miglioramento in ambito safety. Anche le eventuali problematiche vengono sempre affrontate in modo costruttivo e analizzate senza preconcetti. In pratica si deve capire come è scaturito l’errore, se per distrazione o negligenza, oppure se, da parte di chi deve trasmettere il valore sicurezza, c’è stata una mancanza di comunicazione o di formazione. Allo stesso tempo se un collaboratore effettua il lavoro ad oc, gliene viene riconosciuto il valore”.

L’

Dare il esempiobuon Un abbigliamentoDPIèfondamentaleargomentol’utilizzodei(caschetto,protettivo

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L’ing.

ma anche per quanto riguarda la sicurezza. Per esempio conosce l’importanza dell’uso dei DPI, che non vengono utilizzati solo perché esiste qualche deterrente o perché c’è il tecnico della sicurezza pronto a riprenderli. Inoltre in azienda spesso avvengono scambi di opinioni riguardo ciò che avviene in cantiere e questa condivisione penso sia un’ottima strategia per il

Analizzare, capire e prevenireanalisidegliincidenti accaduti

Autovictor.(ROC)CorsiOrganizzazioneeProtezionePrevenzionedelResponsabileColombara,ChiaraServiziodie(RSPP)ResponsabilediFormazionepresso

a maniche lunghe, eccetera) che, soprattutto con il caldo, spesso risultano particolarmente indigesti. Anche in questo caso la visione di Chiara Colombara è razionale e pratica: “tutti i nostri collaboratori sanno quanto sia importante utilizzare i DPI, dunque non è necessario che ci sia il controllore della sicurezza pronto a riprenderli, anzi, spesso il miglior modo per far indossare i DPI è semplicemente dare il buon esempio in cantiere. I responsabili e i diretti superiori devono infatti essere sempre ineccepibili sotto

all’interno del settore di appartenenza, quindi nel sollevamento, è un’operazione imprescindibile. Infatti è certamente importante che le aziende della stessa categoria si confrontino e condividano le diverse problematiche. Allo stesso tempo, “a livello interno”, conferma l’ing. Colombara, “è fondamentale analizzare anche tutti i nostri mancati incidenti - i cosiddetti near miss - per andare a ricercare la causa che poteva scatenare l’incidente, ma che per qualche motivo, fortuna o altro, non lo ha fatto. Avere near miss in azienda non significa la orare male o non in sicurezza. Anzi, la valutazione dei rischi è un processo dinamico e continuo, e individuare i mancati incidenti significa essere attenti alla sicurezza, ricercare ciò che può aiutarci a migliorare e prevenire ogni situazione di rischio”.

azzardi. In sostanza la sicurezza non è un costo da inserire a bilancio, ma è un generatore di valore aziendale: Autovictor in atti è certificata S 45001 - lo standard internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro - dunque possiede un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, una garanzia per i nostri operatori e per i clienti che si affidano al nostro servizio .

La sicurezza presuppone una continua attività di formazione.

dellaL’importanzaFormazione

L’aula messa a disposizione da Autovictor per l’attività formativa del personale e dei clienti

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#Company.Voices / @AUTOVICTOR

uesto profilo. el resto la mia precedente esperienza lavorativa, sempre in ambito sicurezza, mi ha insegnato come l’iperprotezione e l’obbligare i lavoratori a indossare DPI non strettamente necessari, induca a non utilizzare anche quelli fondamentali, con una conseguente maggiore probabilità di danno più grave in caso di incidente”.

Autovictor è in grado di organizzare corsi (anche di aggiornamento) per molteplici tipologie di attrezzature di sollevamento. Tra i percorsi formativi •segnaliamo:Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori; ru mobili con braccio telescopico e alcone fisso o brandeggiabile • Gru per autocarro;

• Carrelli industriali semoventi; olle atori a braccio telescopico fisso o rotati o. Autovictor offre la possibilità anche di partecipare a percorsi formativi per lavori in quota, per l’utilizzo delle imbracature di sicurezza, dispositivi fondamentali per la sicurezza di chi svolga attività oltre i 2 m di altezza.

“In Autovictor”, conclude Chiara Colombara, “la formazione di tutti

➜ Corsi per tutti i gusti

Autovictor, che è un organismo di Formazione Accreditato dalla regione Piemonte, dispone di un’aula corsi dove vengono svolte tutte le attività formative per i dipendenti e per i clienti. Grazie al vasto parco macchine di Autovictor, è possibile, durante la parte pratica del corso, testare diverse attrezzature della stessa tipologia, mettendole a confronto. Inoltre i docenti sono tutti professionisti con grande esperienza nell’ambito dei sollevamenti e della formazione.

i lavoratori avviene mediante le sessioni formative obbligatorie e previste dal decreto 81/08 e mediante le informative e l’addestramento continui. Anche per l’abilitazione all’utilizzo delle attrezzature di lavoro prevediamo, oltre alla ormazione specifica (obbligatoria e prevista dall’accordo Stato regioni del 2012), anche un periodo di affiancamento e di addestramento con i colleghi più esperti, in modo che i nostri nuovi operatori conoscano a pieno le caratteristiche, le funzionalità e le modalità di utilizzo in sicurezza di ciascuna macchina”.

I gruppi batteria di HAWE Mattro offrono una densità energetica molto elevata e possono essere interconnessi per formare sistemi di batterie

H

Affidarsi a un unico fornitore per le molteplici soluzioni sia di idraulica che per l’elettrificazione permette una notevole semplificazione progettuale e di produzione

Un unicopartnerecompleto

speciali, congiuntamente a sistemi oleodinamici, grazie alla integrazione dei prodotti Hawe. Fondata nel 2005, Mattro è stata ac uisita da Hawe nel 2019 con l’obiettivo di riunire le diverse competenze elettric e, elettronic e e idraulic e

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in un unico partner, uale s stem integrator per gli M, ualificato e competente, in grado di offrire supporto progettuale e consulenza nella scelta di componenti adeguati, dalla costruzione di un prototipo al prodotto di serie.

awe Mattro è un’azienda austriaca specializza nello sviluppo e progettazione di sistemi dedicati all’elettrificazione di veicoli, macc ine movimento terra, piattaforme aeree e macchine

Progettati per l’azionamento dell’impianto idraulico di macc ine off ig a o come batterie di trazione, con la loro alta densit energetica, uesti pacc i batteria offrono elevati valori di autonomia in dimensioni compatte, rendendoli la soluzione alle problematiche di ingombro in

I gruppi batteria di HAWE Mattro sono disponibili in un’ampia varietà di dimensioni

e 100 k e progettati per lung e durate d’esercizio e cicli di vita, pur essendo ideali anche per lo sviluppo di prototipi. Il sistema integrato di gestione della batteria (BMS) monitora costantemente le condizioni del pacco batterie: di conseguenza, lo protegge da scaric e eccessive, picc i termici o correnti troppo elevate, esegue il bilanciamento durante la ricarica e ottimizza la durata della batteria. i sostituisce la complessa installazione e il collaudo di componenti di sicurezza esterni come relè ad alte prestazioni o unità di precarica. ome singole batterie, i prodotti Hawe Mattro sono direttamente collegate con connettori industriali a spina. n alternativa,

56 accessequipment #Company.Voicesarewe / @HAWE-MATTRO

offrire agli allestitori e agli M consulenza, kno o e componenti per elettrificare macc ine nuove, o tras ormare uelle gi in produzione.

I gruppi batteria

Le batterie agli ioni di litio di Hawe Mattro sono un tassello importante per raggiungere, di volta in volta, l’obiettivo elettrificazione di a e.

L’elettrificazione secondo Hawe on l’ac uisizione di Mattro, a e draulik è cos in grado di seguire l’intero processo di elettrificazione di macc ine, fornendo consulenza per lo sviluppo di sistemi integrati ed efficienti. el nuovo stabilimento di Hawe Mattro a Schwaz (in Austria) vengono sviluppati e prodotti i gruppi batteria modulari agli ioni di litio, sistemi di batterie e accessori specifici correlati che compongono l’attuale porta oglio aziendale, anche se nuovi prodotti vengono continuamente sviluppati e aggiunti alla gamma gi esistente, per consentire ad Hawe Mattro di proporre la giusta soluzione per l’elettrificazione di un veicolo

da a . razie a un comando idraulico compatto, comprensivo di apparecchiature elettroniche, ROVO può essere allestito con diverse attrezzature, da una alciatrice a una aerea a un pianale di carico. i disponibili anche le estensioni di hardware e software che permettono a ROVO di muoversi autonomamente tramite na igazione ollo e o aypoint. i oggi è in uso, per esempio, come sistema di rilevamento del terreno (versione telecomandata), come veicolo di trasporto a guida autonoma o, ancora, come mini veicolo

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adattati a un’ampia varietà di esigenze.

Hawe non considera le batterie un sistema isolato, ma parte dell’intero sistema macc ina, che va dalla trazione al sistema di accumulo di energia, all’impianto idraulico per uesto offre soluzioni per elettrificare ed

di idraulicocontrollodi Hawe Hydraulik, offrono un’unità ideale per i progetti di elettrificazione

macchine. Il team di ingegneri Hawe sono in grado di partire dal progetto preliminare del veicolo, individuare il pool di componenti ideale e seguire tutte le fasi di prototipazione per ottimizzarlo,

Anc e gli accessori giusti, come l’unità di ricarica o di distribuzione dell’alimentazione , anno parte del porta oglio prodotti di Hawe Mattro.

➜ Robotizzato, off-highway

È ROVO, un trasporter su cingoli Hawe Mattro che si muove mediante propulsione elettrica, in grado di raggiungere una velocità di 30 km/h in uoristrada, e superare fino al di pendenza o trasportare g di carico utile. Cuore di ROVO un pacco batterie agli ioni di litio integrato e sostituibile, con varie possibilità di alimentazione standard la tensione nominale di e capacit di , , c e o re fino a ore di autonomia. Il sistema integrato di gestione della batteria e di riscaldamento, inoltre, ne consentono

Una vera e propria festa. Allegra, celebrazionecoinvolgente,interessante,ladei35anni

Festa con sorpresa

arrivare alle dimensioni attuali, con oltre 30.000 m2 coperti all’interno di un’area totale di 90.000 m2. non è finita ui. Hinowa ha in programma di ampliare ulteriormente la sua sede produttiva e di proseguire nello sviluppo di nuove e sempre più tecnologiche macchine, in grado di semplificare le attivit dei professionisti del settore sollevamentodele dei lavori in quota e delle macchine per l’edilizia. In sintesi, siamo davanti a una bella (e vincente) storia familiare che oggi inaugura un nuovo capitolo.

La celebrazione del 35° anniversario di Hinowa è stata arricchita dalla presentazione di alcune macchine e ha o erto il palcoscenico ideale per il passaggio generazionale: Davide Fracca è il nuovo Presidente della società, mentre suo fratello Enrico ricopre il ruolo di Vice-Presidente

58 accessequipmentarewe

Una storia familiare Fondata nel 1987, Hinowa nasce da una lunga tradizione familiare

di Hinowa ha saputo soddisfare tutti: dai clienti ai dipendenti e, permetteteci questa nota “personale”, anche noi giornalisti.

Il generazionalecambio

“Questi 35 anni che stiamo festeggiando”, a affermato durante l’evento Dante Fracca, fondatore della società,

Le giornate degli open days non sono state una semplice celebrazione, ma hanno dato la possibilità a Hinowa di introdurre il cambio generazionale e di mostrare in anteprima alcune interessanti novità.

Da sinistra Enrico, Dante e Davide Fracca durante i festeggiamenti per il 35° anniversario Hinowa

di meccanizzazione e di produzione di macchine su cingoli, con caratteristiche di compattezza, robustezza ed elevate prestazioni. Hinowa ha sempre saputo innovare costantemente i propri prodotti ed estendere le sue aree di competenza, in Italia e all’estero, numeroseèloContestualmenteetecnologiecontinuamenteinvestendoinall’avanguardiainnuovimacchinari.anchestabilimentodiNogarastatoprotagonistaditrasformazioni e ampliamenti, fino ad

La visita guidata nello stabilimento di Nogara

Le novità in esposizione

da 11 kW. Davvero interessanti alcune funzioni intelligenti. La piattaforma ha la capacità di passare automaticamente dalla posizione di trasporto alla posizione di lavoro; inoltre presenta l’apertura e chiusura simultanea dei bracci come accade nel modello Lightlift

Con il fermo proposito di parlare compiutamente delle nuove macchine nel prossimo numero, in questa sede ci pare opportuno descrivere in una veloce carrellata le novità esposte durante l’evento. Partiamo dalla nuova piattaforma aerea cingolata, la compatta Lightlift 18.80 Performance IIIS, che raggiunge un’altezza di lavoro di 18,55 m, uno sbraccio di 7,80 m, con una portata utile di 230 kg due persone accessori per tutto l’arco di lavoro. L’area di stabilizzazione è di 2,92x2,98 m,

“sono stati 35 anni in cui abbiamo avuto tante soddisfazioni, in cui la nostra costanza ci ha permesso di superare tutti i problemi che si sono presentati. Anche grazie all’ottima squadra che mi ha sempre supportato”. Dopo queste parole, Dante Fracca ha voluto sul palco i figli, avide ed Enrico, unitamente ai principali collaboratori che in questi anni hanno fatto crescere la realtà veneta. In modo decisamente informale, e forse anche per questo molto apprezzato da tutti i partecipanti all’evento, Davide Fracca è stato presentato come nuovo Presidente di Hinowa, affiancato dal ratello nrico in qualità di Vice-Presidente. “Ho fatto questo passo indietro”, ha continuato Dante Fracca, “ma non si tratta di una decisione presa in modo affrettato, sto lavorando a questo passaggio generazionale da più di cinque

Bauma Hinowa esporrà la nuova piattaforma aerea Lightlift 40.18, in grado di raggiungere un’altezza di lavoro di 40,2 m, uno sbraccio operativo di 17,5 m, con una portata di 300 kg

ltre alle days,presentatemacchineagliopenalprossimo

accessequipmentarewe 59

con tre persone in cesta. La macchina si caratterizzerà anche per l’area di stabilizzazione variabile: Totale 537 x 504 cm e Ridotta 667 x364 cm. Tre le motorizzazioni disponibili: diesel Kubota da 21,6 CV, pacco batterie da 19,2 kWh e bi-energy, con motore elettrico

produttivo e progettuale, ma anc e con l’ufficio marketing, vero artefice di uesta esta particolarmente riuscita. Davide Fracca ha inoltre sottolineato come l’evento fosse dedicato espressamente ai clienti italiani, pur non dimenticando come Hinowa sia presente in “più di 20 Paesi, anche grazie ai continui investimenti in ricerca e in innovazione, ma anche in risorse umane, con circa 230 persone che lavorano in Hinowa”.

33.17. Da segnalare anche la movimentazione automatica del braccio jib per mantenersi nell area di la oro. Infine con un solo joystick è possibile effettuare in sequenza due movimenti: abbassamentosollevamento/eapertura/ c iusura sfilo.

Anteprima Bauma

O

lasciare l’azienda nelle loro mani. E invito tutti voi a dar loro una mano, come avete fatto con me in tutti questi anni. Quando sono partito con questa avventura avevo una visione un po’ più piccola, ma ho sempre cercato di fare cose nuove e con l’aiuto di collaboratori e partner sono arrivato fin ui . Il senso dell’azienda vissuta come famiglia pare essere davvero nel DNA dei Fracca, tanto è vero

Enrico Fracca ha assunto il ruolo di Vice-Presidente di Hinowa

#Company.Voices / @HINOWA

motorizzazione: benzina Honda iGX390 da 11,7 HP a 3.600 giri/ min; diesel Kubota da 14,5 HP a 3.200 giri/min; sistema elettrico , k alimentato dal pacco batterie agli ioni di litio; sistema

➜ L’evento

MK3, ora anche nella versione bi-energy e perfetta per svolgere attivit fino ad altezze di lavoro di 20,15 m, con uno sbraccio operativo di 10 m. Restyling anche per la Lightlift 26.14 MK2 che - dotata di

I festeggiamenti per il 35° anniversario Hinowa sono stati scanditi in tre giorni: il 10 e 11 giugno sono stati dedicati agli open days aperti a clienti, giornalisti e operatori del settore; domenica 12 giugno è stata la volta del family day. Nel complesso l’evento Hinowa ha registrato la presenza di circa 600 persone.

motore Kubota da 21,6 HP a 3.200 giri/min e di pacco batteria da , k si segnala per un’altezza di lavoro di 25,70 m e uno sbraccio da 13,75 m. La piattaforma telescopica TC22S è invece una macchina “full capacity” ed è disponibile con tre diverse unità di potenza. In questo caso la portata è di 2 0 kg, con un’area di stabilizzazione variabile da 4,08x4,27 m (completa), 2,40x5,73 m (ridotta) e 3,25x4,27 m (parziale). Interessante anche il carrello elevatore cingolato 1 00, da 1. 00 kg di capacit e 1.798 mm di altezza di carico/ scarico, caratteristiche che gli consentono di sollevare e spostare bancali in condizioni anche gravose e in presenza di terreni di qualsiasi tipo. Con un peso operativo di 2. 50 kg e una capacità di superare pendenze fino a 20 , è dotato di orc e a pantografo estensibili.

Lo scorso giugno si è svolta Exponor 2022 ad Antofagasta –Cile, l’esposizione internazionale di Tecnologia e Innovazione per l’industria mineraria e l’energia. Exponor è il punto di riferimento latino-americano a livello mondiale per il settore minerario, dove si generano opportunità di business e si creano reti commerciali a livello internazionale. “Quest’anno” spiega Antonino Di Marco, Co-Founder di Proa Digital, agenzia che si occupa di Strategie Digitali e Soluzioni Commerciali per le aziende che vogliono penetrare il mercato dell’America Latina, “sono state molte le imprese italiane che hanno voluto essere presenti all’esposizione cilena. Presso il padiglione Litio dedicato a Italia e Canada, segnalo la presenza di Crushing Plant Crifi società made in Italy di progettazione, produzione e commercializzazione di macchinari per la frantumazione destinati all’estrazione mineraria e all’edilizia”. L’edizione 2022 di Exponor ha visto la partecipazione complessiva di 28 Paesi, 730 espositori e 40.500 visitatori. Le imprese italiane hanno molto potenziale da esportare e sviluppare in America Latina, e anche il momento storico sta avvicinando le due aree geografiche.

N

TRANSPALLET

PIATTAFORME

Portata notevole, robustezza, maneggevolezza. Ma anche nuovo design, e tanta sicurezza per gli operatori. Il T14 e il T20 sono i nuovi transpallet elettrici con operatore a terra lanciati da Linde Material Handling. Si tratta di veicoli con struttura compatta e capacità di carico compresa tra 1,4 e 2,0 t, ideali per la movimentazione e il trasporto di pallet. Sono tra i veicoli più utilizzati per movimentare merci o carichi su brevi-medie distanze e vengono impiegati in quasi tutti i settori industriali, anche in condizioni gravose. www.linde-mh.com

IN UK

NUOVI DA LINDE

Partecipazione attiva

otevole sbraccio, elevata capacità di carico e tanti accessori. È il nuovo ragno RA15 Easy Lift consegnato a una famosa azienda del Regno Unito: Cumberland Platforms Ltd (CPL), rivenditore di piattaforme autocarrate in UK. CPL serve utenti finali come società di servizi pubblici, di telecomunicazioni, arboristi e società di manutenzione, che svolgono i lavori in quota utilizzando le macchine di CPL, tra cui PLE furgonate, autocarrate e cingolate. L’RA15 raggiunge un’altezza di lavoro di 15 m, uno sbraccio di 6,8 e una capacità del cesto di 230 kg, ha un jib mobile di 90°, una

IPAF Anch’io è un importante evento dedicato alla sicurezza nel sollevamento aereo in Italia. Alla seconda edizione, svoltasi il 26 maggio a Bologna, era presente Palazzani Industrie, rappresentata dal suo Direttore Tecnico Davide Maino che ha presentato un’innovazione tecnica riguardante i dispositivi di sicurezza salvavita.

accessequipmentarewe 61 #DO.YOU.KNOW?

www.bobcat.com

NEL MONDO SUCCEDE

Continua Di Marco: “Anche se la distanza può sembrare apparentemente un ostacolo, la piccola e media impresa italiana può contare sul supporto di agenzie di marketing che si occupano di rappresentarle sul territorio Latino Americano, come è avvenuto per Crushing Plant Crifi che è stata supportata durante Exponor 2022 da Proa Digital e il cui lavoro sta già dando riscontri positivi in termini di nuovi contatti selezionati e clienti”.

www.palazzani.it

FIERE In Sud America

trasportabile con trailer. Consente di operare fino a 25 m, senza limitazioni di movimento, con uno sbraccio di 10,6 m e una portata di 250 kg.

#Company.Voices / @PALAZZANI INDUSTRIE I

d’EuropaGiro

A Vertikal Days Palazzani era presente allo stand di Liftech UK, nuovo distributore per la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord

Vertikal Days

62 accessequipmentarewe

Plat Service RagnoacquistatorecentementehaunPalazzani TSJ 23.1, con idraulicoverricelloda500kg

L’evento fieristico dedicato alle macchine per il sollevamento più rilevante in Inghilterra si è svolto a Showground, Peterborough. Palazzani Industrie era presente allo stand di Liftech UK, nuovo distributore per la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord, con il Ragno XTJ 32, già venduto a un noleggiatore inglese, e con un TZX 250 ospitato nel padiglione IPAF, che promuoveva la campagna ‘Don’t fall for it”.

D

all’Inghilterra alla Svezia al cuore dell’Italia, la primavera di Palazzani Industrie è stata all’insegna di tre manifestazioni che hanno permesso di mostrare i ragni Made in Brescia a mezza Europa.

Il XTJ 32 raggiunge i 32 m di altezza, con uno sbraccio di

La partecipazione ai Vertikal Days e a Scotplant ha evidenziato la volontà di Palazzani di comunicare alla Gran Bretagna la propria ragni

(Italia)dell’agricolturaNazionalealla(Svezia)alla(Inghilterra),VertikalprotagonistiPalazzaniaiDaysNordBygge60°fiera

14,3 m e una portata di 330 kg. È indicato per chi lavora in ambienti stretti e su forti pendenze grazie a ingombri ridotti, piedi girevoli e con articolazione variabile e livellamento automatico. I movimenti sono fluidi e rapidi sia con alimentazione diesel sia elettrica. Il Ragno TZX 250 è invece

➜ Il fungo salvavita

motore Diesel e motore elettrico 220 V. Può lavorare a un’altezza di 22,5 m, con uno sbraccio di 10,25 m e una portata di 200 kg. La nuova macchina è stata presentata alla clientela dal responsabile commerciale Pierre Brixborn, supportato da due membri del gruppo commerciale Palazzani Industrie: Roberto Parma, Business Development Manager, e Serena Mingardi, responsabile back office commerciale estero e Italia.

accessequipmentarewe 63

Fiera Nazionale dell’agricoltura Plat Service nasce a Chieti

come officina e nel corso degli anni ha sviluppato un settore commerciale in grado di offrire assistenza tecnica specializzata su piattaforme aeree, sollevatori telescopici ed escavatori. La società ha recentemente acquistato un Ragno Palazzani TSJ 23.1 cingolato, con verricello idraulico da 500 kg, che raggiunge un’altezza massima di 22,3 m e uno sbraccio di 10,20 m, offrendo 250 kg di portata massima al cesto. Questo Ragno è stato esposto alla 60° Fiera Nazionale dell’agricoltura, tenutasi a Lanciano, Chieti, storica esposizione dedicata anche all’edilizia e al movimento terra. Qui ha ricevuto un riscontro importante da parte di parecchie aziende del settore edile, attratte dalla versatilità della macchina, nonché dall’opzione verricello idraulico da 500 kg che consente alla piattaforma di svolgere diversi lavori nei più svariati campi di applicazione. Al termine della fiera il TSJ 23.1 è stato consegnato a un cliente importante che l’ha subito messo al lavoro. Mentre altri due Ragni, XTJ 32 e TZX 250, verranno forniti al più presto all’azienda di Chieti.

Durante IPAF Anch’io, Palazzani Industrie è intervenuta con il proprio Direttore Tecnico, Davide Maino, in merito ai dispositivi di sicurezza salvavita. “Un operatore che urta una struttura fissa, spesso non è in grado di fermare in tempo il movimento pericoloso,” ha affermato l’ing. Maino. “L’analisi degli incidenti ci ha suggerito che non sempre la posizione migliore per il fungo di emergenza è quella più vicina all’operatore, quindi abbiamo aggiunto uno stop di

NordBygg

➜ Codice colore

renderle più riconoscibili. Bi-energy è la motorizzazione standard e perciò è stata associata al rosso e bianco, cioè i colori standard Palazzani. Eco è la motorizzazione green a zero emissioni e quindi è stata associata al verde e al bianco. Infine, Hybrid è la motorizzazione Diesel + batterie che consente di utilizzare la macchina senza l’uso della corrente domestica, ed è stata associata ai colori azzurro e bianco.

NordBygg si è svolta nel polo fieristico di Stoccolma, ed è stata costruzionisettorefocalizzatainteramentesuldelle

La personalizzazione è uno dei punti forti Palazzani e anche l’esigenza del cliente di mantenere i colori aziendali del brand, o semplicemente il desiderio di poter scegliere la colorazione della propria macchina, non è una cosa scontata. Inoltre il colore ha un grande impatto sul prodotto finale e può donare quel quid in più. Per questo Palazzani ha deciso di associare ogni colore a ogni motorizzazione, per

emergenza più lontano dal pannello comandi, pur mantenendolo a portata di braccio sia per l’operatore ai comandi che per altri passeggeri”. Di certo non si tratta di una tecnologia rivoluzionaria (in Palazzani sanno fare di meglio), ma in tema “sicurezza” a essere innovativo deve essere soprattutto il modo di pensare, anche sulle cose “semplici”. Quindi anche un semplice posizionamento del fungo può salvare una vita. E questo è già un grande successo.

Tornata in presenza dopo due anni, NordBygg si è svolta nel polo fieristico di Stoccolma, ed è stata interamente focalizzata sul settore delle costruzioni. Palazzani, grazie al suo nuovo dealer per il territorio svedese ScandKran, ha esposto una piattaforma Ragno Palift TZX 225 in versione cingolata, con braccio articolato in alluminio per un peso totale di 2.250 kg. Compatta e leggera, facilmente trasportabile con carrello trainabile da Pick up o Suv, nella versione standard è dotata di motorizzazione Bi-energy

PAGA! VUOI RIVISTE DI QUALITÀ? drillingfoundationsareweMaggio1/2020 NO/NOdcb-commaart.46)N.27/02/2004L.IN(CONV.D.L.353/2003POSTALEABB.INSPED.SPAITALIANEPOSTE www.sipdrill.it #THE.COVER TUTTO QUELLO CHE VALE LA PENA SAPERE SUL SOLLEVAMENTO E accessIequipmentareweMag_Giu3/2020 @PalazzaniInside en @Magni ipartirerisalla ➜ #(R)EVOLUTION Il pozzo (@Idrogru)desiderideiNO/NOdcb-commaart.46)N.27/02/2004L.IN(CONV.D.L.353/2003POSTALEABB.INSPED.SPAITALIANEPOSTE SCONTO50,0035,00SCONTO40,0025,00 2 NUMERI L’ANNO 6 NUMERI L’ANNO

Un titolo provocatorio, per attirare l’attenzione su quello che è un male comune in tutto il mondo, e da noi in particolare: la poco sana abitudine di considerare l’informazione qualcosa di gratuito, perché reperibile su internet. Un’abitudine in verità già consolidata ai tempi del cartaceo, quando comunque gli italiani compravano molti meno giornali della media europea, per accontentarsi di quelli del bar. Chiaro per tutti che questo non consente un giornalismo ragionato e specializzato, ma una macelleria di tematiche facili e veloci, possibilmente d’impatto sui social. Se vogliamo controbilanciare l’attuale tendenza, e tornare a usufruire di un giornalismo di qualità, allora tutti dobbiamo pagare, e farlo felicemente!

PER SOTTOSCRIVERE L’ABBONAMENTO SCRIVI A l.gatti@orsamaggioreint.com O CHIAMA LO 02 91948417 DALLE 9.00 ALLE 13.00 DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ TRASPORTI ECCEZIONALI access @PalazzaniInside a confini @Magni TH alla grande @CTE di regine MC5.0 IL MOTORE FREE PRESS DELL’EDILIZIA MACCHINE CANTIERI giugno-luglio 2020, n. 68 NO/NOVARA70%PostaleAbbonamentoinSpedizione-SpaItalianePoste CONSTRUCTIONSTRUCKSTFCFOR(enonsolo...) SCONTO60,0045,00 8 NUMERI L’ANNO

FAKE NEWS/2 ABBASSO I LIBRI!

#IL.TORTELLINO

Gira su Telegram un video che dura poco più di due minuti, durante i quali viene raccontato di come John D. Rockefeller avrebbe creato Big Pharma. C’è solo un piccolo problema: sono due minuti di falsità. J.D. Rockefeller era uno dei maggiori sostenitori dell’omeopatia, ogni soldo da lui donato agli inizi del Novecento “a sostegno della medicina” era inteso “a sostegno dell’omeopatia” e usato per l’insegnamento e la ricerca omeopatica. www. butac.it I “ripieni” più interessanti, stravaganti o insulsi andati on air nelle ultime settimane. Per riflettere, ridere o...

CLIMA ACQUA, DOVE SEI?

Quest’estate Arizona e Nevada hanno razionato i consumi di acqua; nello Sichuan 84 milioni di persone sono state colpite dalla siccità e alcune fabbriche hanno chiuso per mancanza di acqua necessaria ai pocessi industriali. Prosciugate le sorgenti del Tamigi in Gran Bretagna, fiumi ai minimi storici, e in Germania la navigazione lungo il Reno è a rischio. La siccità quest’anno per la prima volta in moltissimo tempo sembra essere diventata un problema a livello planetario.

www.corriere.it

FAKE NEWS/1 MEDICINA SI, MA OMEOPATICA

Il 10 agosto il Times pubblica un articolo che parla di autocensura in alcune università britanniche, e su alcuni siti italiani gira subito una versione della notizia che parla di cancel culture e black list di autori pericolosi che conta un migliaio di opere rimosse dalle biblioteche universitarie. Il pezzo originale del Times però titola: Censorship on campus: universities scrap ‘challenging’ books to protect students” e si specifica che i libri a cui si fa riferimento sono opere che contengono riferimenti al suicidio e alla schiavitù. E non sono stati rimossi dalle biblioteche, bensì dalle liste di letture suggerite in determinati corsi. Le università che hanno ammesso di aver rimosso dai suggerimenti di lettura questi libri sono due su 140 contattate dal Times, mentre altre otto hanno inserito alcuni testi in liste opzionali. Un po’ poche per scandalizzarsi, sicuramente troppo poche per titolare che i libri sono stati rimossi “dagli studi” e parlare di cancel culture. www.butac.it

QUOTA 102 SI O NO?

PENSIONI

Pensioni anticipate, il cerchio si stringe: Quota 102 terminerà la sua breve vita a fine anno. Dal primo gennaio del 2023 tornerà la legge Fornero, così come era stata ideata in origine: addio al lavoro a 67 anni di età o con almeno 43 anni di lavoro alle spalle per gli uomini, 42 per le donne. Questo sulla carta. Sicuramente il Governo che uscirà dalle elezioni non sarà operativo prima di novembre e non avrà dunque il tempo per cancellare la Fornero per il 2023. L’alternativa dunque sarà una proroga di Quota 102. www.corriere.it

SPORT (?) FARE SURF A VENEZIA

Fanno surf sul Canal Grande a Venezia, dieci minuti di evoluzioni tra vaporetti e taxi sfruttando la relativa tranquillità dell’alba. Il sindaco Brugnaro offre una “taglia” per identificare i surfisti che a suo dire “sono prepotenti che si fanno beffe della città”. Ora che sono stati individuati, arriverà anche la denuncia o finirà tutto in una bolla di sapone? www.corriere.it

#NOTIZIE 66 accessequipmentarewe MAequipment ANCHE NO. O FORSE SI That’s all folks!➜

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