We are access equipment issue 16/2022Tutto quello che vale la pena sapere sul sollevamento e i trasp

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Lug-Ago 16/2022

#THE.COVER

Fuori dagli schemi

POSTE ITALIANE SPA SPED. IN ABB. POSTALE D.L.353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N. 46) art. 1 comma 1 - dcb NO/NO

(@Idrogru)

La famiglia KT200-KT250 si distacca dall’abituale core business di Idrogru votato alle macchine a libera circolazione, ma offre un prodotto che rientra nelle 40 t in grado di conservare tutte le peculiarità di agilità e flessibilità operativa tipiche del costruttore modenese. Le spese e la burocrazia sono comunque ridotte al minimo

TUTTO QUELLO CHE VALE LA PENA SAPERE SUL SOLLEVAMENTO E I TRASPORTI ECCEZIONALI


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#The. Cover @I D R O G R U

CRANE SRL

La famiglia KT200-KT250 si distacca dall’abituale core business di Crane Srl votato alle macchine a libera circolazione, ma offre un prodotto che rientra nelle 40 t in grado di conservare tutte le peculiarità di agilità e flessibilità operativa tipiche del costruttore modenese. Le spese e la burocrazia sono comunque ridotte al minimo Outline Stroke

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DI CRISTIANO PINOTTI

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DI IDROGRU


R

totale entro le 40 t, in grado di mantenere tutte le

La KT250 è una macchina a

vuol dire avere la capacità di introdurre qualcosa

ompere gli sc emi significa essere innovativi,

caratteristiche e le peculiarità di ogni macchina

tre sfili idraulici per etta per

di originale all’interno di un processo, anche

Idrogru di Crane Srl. In sostanza si tratta di gru

se di per sé vincente. Questo è quanto accaduto

montate su camion commerciali quattro assi e quindi

in Idrogru che sta vivendo un periodo di grossi

decisamente agili nella circolazione. Come accade

cambiamenti, legati non solo all’introduzione

per l’intera gamma del costruttore emiliano, siamo

della amiglia

davanti a macchine con bassi costi di manutenzione

200

250 di cui stiamo per

parlare, ma anche all’importante cambio di nome.

e con una gestione dei lavori decisamente rapida e

Il costruttore emiliano, infatti, ha assunto il nome

particolarmente flessibile. La

di Crane Srl, mentre Idrogru ora è il suo marchio

ci spiega oberto ezzelli, itolare di rane Srl,

aziendale, che lega passato e presente, dando

200 e la

sono macc ine c e vanno in concorrenza diretta con le più grandi gru all-terrain. Rispetto alle gru

conoscono e che da oltre 40 anni girano per le

multistrada, le

strade di tutto il Mondo. A questa grossa evoluzione

un po’ più corto, ma riservano prestazioni molto

dell’azienda si affianca uella della amiglia di

importanti a livello di capacit di sollevamento .

200

do er ser e molta potenza

250 ,

continuità all’immagine delle gru che in molti

gru

tante la orazioni all interno,

200 e

250 presentano un braccio

250, c e rappresenta una categoria

di macchine nata per rispondere alle esigenze di vari clienti internazionali. Già da alcuni anni nel catalogo drogru di rane Srl, la gamma

200

ora sta iniziando a prendere piede anche in Italia, spesso come risposta più adeguata all’inasprimento delle normative inerenti la circolazione stradale sopraggiunta (purtroppo) in seguito al crollo di vari ponti.

L’evoluzione del mercato... Il core business di Crane Srl è senza dubbio la gru a libera circolazione, cioè tutte le macchine che rientrano nelle 2 t, e c e vanno dalla al modello

0 fino

1 0 tra l’altro la gru pi venduta in

assoluto del marc io modenese . La come la sorella

200, cos

250, sono invece gru con massa we are

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#The. Cover @I D R O G R U

CRANE SRL

L’inasprimento della normativa sulla circolazione stradale ha indotto tanti clienti italiani ad avvicinarsi a questa categoria di macchine da 40 t, che comprende la KT200 e la KT250. Gru ampiamente personalizzabili e proposte in molteplici varianti anche decisamente speciali. Da tre a cinque sfili, si adattano alle differenti esigenze applicative con tutta l’agilità e la flessibilità operativa che caratterizza i prodotti Idrogru.

E quella della macchina A livello temporale la

200 è nata nel 2012, ma

in questi anni, oltre ad aver visto la nascita della 250, si è ampiamente evoluta, con l’introduzione del jib idraulico, del power pack a batteria, dell’elettropompa ed è anche in linea con le direttive Inoltre si deve sottolineare come pur superando la

di Industria 4.0. Negli anni anche il braccio è stato

soglia delle 2 t, ueste macc ine risultino ancora

ampiamente modificato e a visto l’introduzione

acili da gestire sia sotto il profilo burocratico sia a livello economico. ontinua ezzelli

a

della versione heavy-duty, con più pattini e che assicura una maggiore portata.

l braccio ,

livello di circolazione stradale, con le 40 t vengono

riprende ezzelli, presenta la nostra classica

richiesti permessi che consentono comunque

soluzione con otto pattini in bronzo per ogni

di transitare sulla maggior parte delle strade.

braccio posti nella zona in eriore dove sfila , cui si

A livello burocratico la tacca delle 40 t è infatti

aggiungono i pattini posteriori in alto e quelli tondi

decisamente semplificata rispetto alle macc ine

c e tengono in sagoma il braccio . uasi superfluo

di taglia superiore, il che facilita, e di molto,

sottolineare come Crane Srl per la realizzazione

l’organizzazione dei viaggi per andare in cantiere .

del braccio utilizzi spessori decisamente elevati

#La personalizzazione è “di serie” Autentico marchio di fabbrica di Crane Srl, la personalizzazione è la capacità di adeguare la progettazione alle specifiche necessità di ogni cliente I nostri pi a ezionati lettori ci perdoneranno il gioco di parole. meglio l ossimoro. a se i termini personalizzazione e di serie in genere risultano contrapposti, uando si parla di rane rl di entano uasi sinonimi. In atti la societ modenese a costruito gran parte della propria storia e

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della propria reputazione sulla customizzazione delle macc ine. Il comparto commerciale e l u ficio tecnico progettuale sono autentici maestri nell accogliere le ric ieste dei clienti e nel tras ormarle in macc ine ad oc. ultima realizzata per ram rappresenta bene lo

stile idrogru atto di infinite personalizzazioni. a pensata e realizzata per la societ bresciana è senza alcun dubbio una macc ina speciale. ompletamente radiocomandata, è senza cabina e demontabile per uanto riguarda gli stabilizzatori. otata di po er pac per

l alimentazione elettrica a batteria, è una macc ina potente e pensata specificatamente per i la ori indoor. Inoltre è una macc ina completamente scarrabile dal camion za orre comprese . uesta soluzione permette a ram di sganciare il camion, c e uindi può essere utilizzato per altre mansioni,


nly

Cresce il mercato Italia ➜

per i bracci più corti in genere si va all’interno. Come

ome abbiamo accennato la amiglia , inizialmente nata per il mercato internazionale, a piano piano tro ato largo utilizzo anc e in Italia e, nelle sue arie ersioni, ede parecc ie macc ine consegnate in tutto il aese. ello specifico, dal a oggi sono uesti i clienti c e anno scelto uesta tipologia di macc ina Idrogru rienti di ilano uccato di icenza a allini di erona ibi lettrorecuperi di rescia iccini di isa di ondrio onanomi di ecco enabue di odena ram di rescia

optato per la 250, c e si caratterizza per una grande

ontinua oberto ezzelli

la

200 250 è una

macchina ideale per i noleggiatori. In tanti hanno

presenta tre sfili idraulici ed è una macc ina di nicchia perfetta per tante lavorazioni all’interno. iducendo il numero degli sfili uesta gru ci a permesso di risparmiare peso, che abbiamo utilizzato per rinforzare bracci, cilindri e supporto del cilindro del braccio base. Abbiamo anche aumentato gli spessori degli sfili. uesto lavoro ci a permesso di offrire per ormance di altissimo livello .

Una dotazione tecnica di tutto rispetto ella

200 e nella

250 per s ruttare al meglio

la struttura è stata adottata una zavorra da 2 ,5 t divisa in varie parti e autocaricabile. E solo questo nella

1 0 la zavorra è di 1 t

mostra come

la struttura della macchina sia molto più potente, il c e si traduce in prestazioni di carico pi elevate. La 200 è disponibile in varie declinazioni a seconda

capito c e uesta gru offre notevoli prestazioni a

del braccio. Si parte dalla 25 m a tre sfili

fronte di ingombri contenuti, per applicazioni che

per continuare con la 2 m

spaziano in tutti i campi. In caso di sbracci lunghi

sfili, mentre con i cin ue sfili ci sono la

sono essenzialmente applicazioni outdoor, mentre

e di e ettuare tutti i la ori di solle amento con la gru alimentata dal po er pac elettrico. non è finita. elle intenzioni di ram, azienda specializzata in mo imentazioni industriali, c è anc e la possibilit di applicare la gru a un carrellone elettrico el ropelled odular ransporter con tutti gli assi sterzanti. uesta applicazione o re un opportunit in pi per incrementare al massimo

presso

la sede Idrogru

potenza. La 250 è in atti un’evoluzione della 200

dato e come tutti gli sfili siano idraulici e portanti.

n momento del collaudo di una

ad esempio fanno Vibi e Cram, che infatti hanno

200.

200.2

e anc e il progetto della

la ersatilit della macc ina. er un altro cliente , racconta con orgoglio oberto ezzelli, stiamo progettando una con braccio da mc e potrebbe essere applicata anc e a un assi. uesto permette di a ere un passo base pi corto, c e si traduce in un raggio di sterzata minore, e consente di distribuire meglio i pesi sugli assi. nc e con un braccio cos lungo riusciamo a essere al di sotto delle t.

200.25 ,

a uattro 200.

, la

200. 0. Sulla

#IN.FIERA Cercate Crane Srl a Bauma, nell’area esterna, allo stand FS.1102/2


#The. Cover @I D R O G R U

CRANE SRL base della

200 , continua ezzelli, abbiamo

realizzato anc e il braccio da 50 m. n pratica è la macchina sulla cui base abbiamo montato tutte le possibili tipologie di braccio, mantenendo l’identica struttura della gru. Ovviamente su tutti questi bracci si può applicare il nostro jib idraulico, da 1 m.

e diventa un ib da 1 m sulla 50 m.

ome sull’intera gamma, anc e sulla

200 250

si può applicare l’elettropompa con il cavo per l’alimentazione a 400 V, oppure il power pack, per ottenere una macchina indipendente con doppio impianto: motore termico del camion e po er pack elettrico a batteria. uest’ultimo offre un’autonomia di lavoro di circa cinque ore, ma con la possibilità di biberonaggio, quindi caricabile anc e durante le asi di lavoro . Va da sé come questo accessorio, che sta ottenendo

Anche su otor rend

e macc ine Idrogru di rane rl sono state protagoniste di una puntata di ezzi speciali orgiati su misura andata in onda a giugno e poi in rotazione durante tutto il periodo esti o su otor rend, un canale della galassia isco ery annel. e riprese anno riguardato la costruzione delle macc ine e il loro utilizzo in cantiere. er c i si osse perso la puntata, uesto il lin di ri erimento ttps .disco eryplus.com it ideo mezzi speciali orgiati su misura stagione idrogru

un ottimo successo, sia stato applicato a varie 250 e presto verr montato anc e a una

1 0. La

prevede una testa rotante da 0 t sulla

200

250 è da

0 t , un supporto gancio corto da 0 t e le zavorre in varie versioni (pile di piastroni da 47 q tutti in sagoma, oppure con la presenza di due zaini laterali) e completamente automontabili. A tale proposito , sottolinea ezzelli, vale la pena di segnalare anc e il cosiddetto eccezionalino. Per i veicoli speciali come le autogrù è infatti consentito fare 40 t di motrice più 2 t di rimorc iabile, il c e permette di trasportare tutta la zavorra e ualc e accessorio .

Gli stabilizzatori smontabili La stabilizzazione beneficia del sistema S , acronimo di Idrogru Stability Control, grazie al quale il quadrilatero di stabilizzazione viene calcolato in base alla posizione specifica dei uattro elementi stabilizzatori. Questa soluzione consente di svincolarsi dalle tradizionali tabelle di carico, avendo un aggiornamento costante dei parametri durante tutto l’arco di utilizzo della gru. Di conseguenza l’operatore ottiene sempre le più elevate prestazioni in funzione dei reali spazi di stabilizzazione a disposizione. Inoltre Crane Srl ha messo a punto anche un dispositivo di smontaggio rapido degli stabilizzatori attraverso la gru stessa. Questo sistema contribuisce ad abbassare il peso totale della macc ina a 2 t, che quindi torna a essere a libera circolazione. Sul libretto della macchina è infatti riportata la dicitura che, senza stabilizzatori, non risulta più in art. 10, ma rientra nella libera circolazione. Lo smontaggio prevede circa un paio d’ore di lavoro e altrettante sono previste per il montaggio successivo. Gli stabilizzatori vengono poi Il diagramma di portata della

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trasportati con il rimorchio.



# L E T ’ S S TA R T

(EMANUELA PIROLA • CRISTIANO PINOTTI)

Questo è il vero dramma. Recarsi al seggio elettorale e sapere di dover scegliere il “meno peggio”, cioè quello che, forse, farà meno danni. E nel panorama politico nazionale questa scelta appare ardua. Molto ardua.

Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni da Capo del Governo. Mi piacerebbe fare un punto veloce: che ci piaccia o meno, Draghi è una figura di spicco del panorama politico internazionale, rispettato e ascoltato; la situazione ereditata da Draghi era già “messa male” da anni di una gestione politica ed economica discutibile, e dalla pandemia. A questo si è aggiunta una guerra in Europa, cosa che non si vedeva da 70 e passa anni. Ci mancava una catastrofe naturale (ops, la siccità!) e una crisi economica (ah, lo Shortage of everything); durante la pandemia le forze politiche italiane si sono indebolite, disorganizzate e, lasciatemelo dire, hanno perso il contatto con la realtà. Da una situazione del genere, cosa poteva fare Draghi? Ci ha messo una pezza. Facendo quello che sa fare meglio: i conti. Ecco il PNRR, ecco il sostegno economico della UE, e qualcos’altro ancora. E poi, giusto perché un po’ persona brillante lo è, Draghi ha dimostrato anche qualche dote diplomatica e ai consumati politici ha bagnato il naso. Perché? Perché è chiaro che Draghi non ha semplicemente deciso di seguire l’alleato storico e mandare all’aria i conti delle famiglie italiane. No, lui un piano ce l’aveva. Eccome se lo aveva. Ha deciso di seguire gli USA perché non si buttano al macero 70 anni di alleanza per cosa? Seguire un Putin e che ha riportato l’Europa indietro di quasi un secolo? Via dai! Gli USA non sono più quelli di un tempo, ma Draghi era nella situazione di “dover scegliere il meno peggio” (come gli elettori italiani nelle cabine elettorali): una democrazia che, pur con la carta gommata, sta in piedi o un dittatore che non si fa scrupolo di “eliminare” gli oppositori. Voi cosa avreste scelto? Ma Draghi sapeva che gli USA avrebbero fatto il proprio gioco, prima che quello degli alleati. E così si è guardato intorno: ed è volato in Algeria, a firmare, zitto zitto, un accordo per sostituire il 20% del gas russo con quello algerino. Si, abbiamo ancora un cappio al collo, ma il laccio si stava allentando… e se lo avessimo lasciato fare, il nostro bravo Draghi forse sarebbe anche riuscito a scioglierlo. E poi, chissà… Ora invece lui se n’è andato (e secondo me è pure bello contento di essersi levato questa Italia lagnosa e sempre irriconoscente dagli attributi che, in ogni caso, ha dimostrato di avere). E chi ci toglierà il cappio dal collo? Chi affronterà Biden, Lagarde e von der Leyen o, peggio, Putin? Salvini… Letta… Conte… Grillo… Di Maio… Meloni… devo andare avanti? (showcase/we-are-access-equipment)

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Una cosa che ho sempre rimproverato a tanti campioni dello sport (ma anche della politica e del tessuto imprenditoriale) è l’incapacità di lasciare al momento giusto. Mario Draghi lo ha fatto, anche se indubbiamente c’era la possibilità di “rimanere in sella”. Lo ha fatto senza subire la “sfiducia”, cioè ancora da campione. Chapeau!


#SOMMARIO

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Lug./Ago. numero 16 / 2022 DIRETTORE RESPONSABILE Emanuela Pirola e.pirola@orsamaggioreint.com ART DIRECTOR Daniela Francescon daniela.francescon@gmail.com COLLABORATORI Renata Bernardini, Claudio Guastoni, Maurizio Gussoni, Cristiano Pinotti FOTOGRAFIA Archivio di Orsa Maggiore International S.r.l. UFFICIO TRAFFICO Lucia Gatti l.gatti@orsamaggioreint.com

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PUBBLICITÀ E MARKETING Corrado Serra Direttore commerciale Cell. 338 3926221 c.serra@orsamaggioreint.com

@P L A T F O R M B A S K E T

#The.Cover

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@CRANE SRL Fuori dagli schemi!

#Technical.Notes

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@GENIE Due gioielli per le società di noleggio

#Company.Voices

12 16 22 28 38 44 46 48 52

@FAYMONVILLE Un Bauma... mega MAX @PALFINGER Assaggio di futuro @FLASH BATTERY Questione di... condivisione

55 58 62

@HAWE-MATTRO Un partner unico e completo @HINOWA Festa con sorpresa @PALAZZANI Giro d’Europa

#Great.Machine.Working

26 32 34

@PILOSIO In Piazza San Marco

REGISTRAZIONI Tribunale di Milano, N° 131 del 06/06/2019.

@PLATFORM BASKET Una vista spettacolare

Camera Commercio di Milano, R.I. N.O 06405990968 del 16/03/2009

#Club.Voices

@HAULOTTE Ancora più belle, ancora più versatili

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@GSR Sicurezza: un nuovo approccio

#Rubriche

@AUTOVICTOR La sicurezza in stile Autovictor

@ASSODIMI Verso un nuovo pianeta @IPAF Manutenzione, consapevolezza, coinvolgimento e azione

10 LET’S START 19 / 25 / 37 / 61 DO.YOU.KNOW?

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DIREZIONE E REDAZIONE Via Silvio Pellico 10/35, 20867 Caponago, MB Tel. 02 91948417 www.we-are-access-equipment.com PRE-STAMPA E STAMPA Press Grafica, Gravellona Toce (VB)

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@JEKKO Tutto molto user-friendly

SEDE LEGALE Via Silvio Pellico 10/35, 20867 Caponago (MB) - Italia

@MARRAFFA Nasce Baleolico

@MULTITEL PAGLIERO Colpo grosso in CGTE

@JMG Per tutti i gusti

EDITORE Orsa Maggiore International Srl

IL TORTELLINO Ma anche no. O forse si

Registro operatori di comunicazione N.O 30915 dal 16/01/2018

COMUNICAZIONE AGLI ABBONATI

Art. 10 Legge 675/96. I dati personali contenuti negli archivi della casa editrice “Orsa Maggiore International” sono utilizzati solo dalla casa editrice e solo per perfezionare gli obblighi derivanti dagli abbonamenti. Tutti gli abbonati possono chiedere in qualsiasi momento l’aggiornamento o la cancellazione dei propri dati. Responsabile: Emanuela Pirola Testi e foto a riproduzione vietata senza consenso della casa editrice. Legge 1396/42, art. 7, Reg. 18

© COPYRIGHT 2020-2022


# C o m p a n y . Vo i c e s / @F A Y M O N V I L L E

Un Bauma mega... MAX Un’anteprima monacense di Faymonville che si presenterà con uno stand di oltre 1.000 metri quadri dove troveranno posto ben 15 diverse soluzioni per il trasporto eccezionale

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l gruppo Faymonville si presenterà a bauma 2022 con uno stand più grande rispetto all’ultima edizione: una superficie di 1.2 0 m c e ospiter ben uindici unit , una sorta di spaccato delle proprie competenze declinate nei tre marc i c e ormano il gruppo MA railer, a monville e ometto. gnuno dei prodotti esposti sarà o un modello rappresentativo della propria gamma, o una novit in anteprima. Made in Italy Una delle novità 2022 sarà il nuovo ladeMA 1000 di ometto c e a Monaco festeggerà la propria premiere uesto blade li ter per il trasporto di pale eolic e è di gran lunga il pi robusto sul mercato, con una capacità di carico di 1.000 t. l nuovo ladeMA 1000 è stato progettato per il trasporto in sicurezza degli ultimi modelli di mega pale eolic e di nuova generazione lungo l’ultimo tratto di strada fino al sito di installazione, e prende il suo posto nella gamma BladeMAX di ometto, c e ora comprende tre versioni ladeMA 50, ladeMA 00 e ladeMA 1000.


Il BladeMAX1000 con la sua capacità di carico di 1.000 t è il più potente disponibile sul mercato

La soluzione 2 in 1 l ModulMA A M è la seconda importante novità di Faymonville a Monaco. Si tratta di un innovativo rimorc io con pianale e sistema di sterzatura meccanica pensato per il trasporto di caric i pesanti c e pu essere utilizzato sia come semirimorc io standard c e in modalit semovente indipendente. li assi motore possono essere inseriti e disinseriti a ualsiasi velocit , cosa c e consente di effettuare la variazione senza dover fermare il convoglio. n combinazione con l’elevata trazione, si tratta di una caratteristica unica.

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un ulteriore angolo di rotazione laterale di 20 , opzione strategica per l’impiego in aree fortemente urbanizzate. ltre al ladeMA 1000 di ometto, per il settore dell’energia eolica a monville offre numerose altre

#IN.FIERA Cercate Faymonville a Bauma, nell’area esterna, allo stand FN 822/5

soluzioni di trasporto in grado di stare al passo con l’evoluzione dimensionale delle pale eolic e a bauma sarà presentato un blade li ter per pale di turbine eolic e, in combinazione con un rimorc io autosterzante: si tratta di un convoglio ideale per il trasporto su strada di pale eolic e lung e fino a 100 metri.

10 anni di MAX Trailer

Con l’introduzione del marchio MAX Trailer nel 2012, il Gruppo Faymonville ha posto le basi per la modularità dei veicoli speciali per il trasporto eccezionale. Il concept festeggia quest’anno il decimo anniversario, e il fatto di aver davvero cambiato il settorei. All’epoca del lancio, sono stati in tanti a sollevare dubbi in merito al principio stesso della modularità: l’introduzione di veicoli standardizzati per i trasporti speciali era vista con scetticismo ma si è rivelata rivoluzionaria. “Finora sono stati consegnati oltre 8.000

unità, per un totale di circa 22.500 assali e 45.000 tonnellate di acciaio , a dic iarato ario aymon ille, coin olto fin dall inizio come Product Manager. Tutto ha avuto inizio con la serie di pianali ribassati MAX100 per arrivare a una gamma completa consistente in 6 famiglie di prodotto e sono previsti ulteriori progetti. Anche la rete dei concessionari continua a svilupparsi. Il marchio MAX Trailer ha stimolato molto business negli ultimi 10 anni e senza dubbio plasmerà anche il prossimo decennio nel trasporto eccezionale.

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @F A Y M O N V I L L E

Il Faymonville ModulMAX è una serie di moduli di trasporto combinabili con 2-6 assi per operazioni fuoristrada e su strada

Semoventi per mission gravose iudiamo uesta breve anteprima del bauma di Faymonville tornando a parlare di ometto, c e a Monaco porter anc e l’eccellenza dei propri MS S M . n tale ambito, il Costruttore italiano presenterà

Il Faymonville MultiMAX Plus in versione per trasporto piattaforme aeree

rispetto alle versioni precedenti. icordiamo c e ometto offre uattro serie MS con capacit fino a 0 tonnellate per linea di assi nella pi recente amiglia . gni amiglia è disponibile in due larg ezze 2. 0 o .000 mm) e i moduli possono essere composti da , , 5 o linee di assi. po erpack sono disponibili in varie potenze, in base al numero di assi c e possono trainare, mentre gli accessori side b side consentono l’abbinamento laterale di pi unit . La linea di prodotti si completa con una gamma di accessori c e soddis a ogni esigenza distanziali telescopici, dispositivo di anti ribaltamento, postazione di comando con e senza sedile, ripartitori, luci anteriori e posteriori, illuminazione sotto telaio a L , elementi porta connessioni per combinazioni side b side e adattatori per il montaggio laterale del po erpack.

Per il cls prefabbricato c’è PrefaMax

In quasi nessun altro settore ci sono tante applicazioni e mission quante nel settore edile. Con la propria gamma, Faymonville vuole rispondere

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un nuovo co1000 a assi con tecnologia ibrida, caratteristica decisamente all’avanguardia per il segmento. noltre, la gamma è completata da un semovente S M a guida elettronica il cui telaio in versione eav dut è stato ulteriormente irrobustito

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a ogni esigenza, e a bauma sarà possibile ammirare una selezione di semirimorchi standard, semirimorchi con pianale ribassato, rimorchi

trainati e inloader che offriranno la giusta misura della versatilità dell’offerta del Costruttore tra cui spicca, per specificit di mission,

il rimorchio PrefaMAX, una soluzione collaudata e avanzata per il trasporto di elementi prefabbricati e altri carichi speciali.


Electric Pick&Carry Cranes

STAND EXTERNAL AREA

FS1103/7 JMG Cranes S.p.A. Via Bergamo 142, 26100 Cremona - +39 0372 1786738 info@jmgcranes.com - www.jmgcranes.com


# C o m p a n y . Vo i c e s / @P A L F I N G E R

Assaggio di futuro Palfinger si presenta a bauma con una serie di soluzioni smart e digitalizzate che anticipano le future evoluzioni dei suoi prodotti

S

ulla base della Vision & Strategy 2030, alfinger a intrapreso la strada dell’evoluzione dall’attuale status di Costruttore di prodotti all’avanguardia a quello di Fornitore globale di soluzioni, mediante un modello di business sostenibile.

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biettivo finale è uello di rendere il lavoro dei clienti pi sicuro, pi ecologico e pi efficiente. A bauma 2022 il ruppo mostrer i passi gi pronti di uesta evoluzione, proponendo diverse novit tra cui l’e rive, l’eWorX, lo Smart Control e il Memory Position.

ia all I di Hanno er a fine settembre c e al auma di onaco alfinger esporr un eicolo ercedes enz e ctros allestito con sistema scarrabile alimentato dal sistema e or s iluppato in collaborazione con e ercedes enz. el dettaglio, il modulo di alimentazione del sistema e or


La strategia a medio termine isione e strategia

alfinger a deciso di puntare i propri s orzi nella ricerca di risposte concrete alle sfide dei megatrend globali uali la sostenibilit , il cambiamento sociale e la digitalizzazione con la sua ision and trategy , il ruppo a tracciato una roadmap dei prossimi anni, basata su due pilastri strategici o or olutions e o igital . on la prima il ruppo punta a spingere sistematicamente la propria tras ormazione per di entare

eDrive uno degli step sviluppati da alfinger per avvicinarsi all’obiettivo Zero Emission con i propri prodotti e rive è un sistema intelligente in grado di aiutare l’operatore a gestire l’alimentazione elettrica delle gru alfinger c e pu avvenire tramite il pacco batteria agli ioni di litio, l’alimentazione di rete o il generatore integrato

un ornitore di soluzioni complete con un ocus ancora pi orte sul cliente. er raggiungere uesto obietti o alfinger sta puntando sull integrazione dei propri prodotti e su processi di configurazione industrializzati. Il secondo pilastro strategico di alfinger, o igital, supporter in modo proatti o la tras ormazione digitale dei prodotti, dei ser izi e dei processi aziendali. obietti o principale della strategia

e collegato al motore del veicolo. L’operatore pu scegliere quale alimentazione utilizzare semplicemente premendo un pulsante. l sistema garantisce c e la gru sia sempre pronta all’uso e gestisce la ricarica delle batterie, c e pu essere effettuata non solo utilizzando un alimentatore esterno (230 V o 400 V, 1 A , ma anc e durante il viaggio tra un lavoro e l’altro, semplicemente

di digitalizzazione è o rire ai clienti soluzioni e ser izi di solle amento intelligenti e connessi, c e orniscano unzionalit aggiunti e e alore aggiunto. ntro il , alfinger sar un azienda con una orte impronta tecnologica e inno ati a, basata sulla combinazione di ard are e so t are a anzati s iluppati in ouse, per o rire ai propri clienti soluzioni e ser izi smart, connessi e rispettosi dell ambiente.

utilizzando il generatore opzionale connesso al motore del veicolo, b passando i tempi di attesa per la ricarica. alfinger e rive è disponibile per gru fino a 0 tm e per un’ampia variet di modelli di camion, compresi uelli alimentati a L. alfinger e rive, inoltre, permette di integrare dispositivi aggiuntivi come scarrabili o cassone ribaltabile.

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @P A L F I N G E R

eWorX e or è il nuovo sistema sviluppato da alfinger c e, integrato su un camion elettrico, consente il funzionamento di apparecc iature idraulic e in modalit elettrica. Sviluppato in collaborazione con ZF e Mercedes-Benz Trucks, eWorX pu essere utilizzato su tutti i veicoli industriali con interfaccia e alimenta elettricamente l’intera gamma di prodotti alfinger il sistema e or converte l’energia elettrica in energia meccanica e gestisce la comunicazione tra il veicolo e il prodotto alfinger, c e unziona come sui camion convenzionali attraverso una presa di orza alimentata elettricamente. on è necessario alcun sistema di accumulo di energia separato, il sistema è connesso alle batterie di trazione del veicolo, cosa c e consente una significativa riduzione della tara. Allo stand alfinger a Monaco sar esposto un Mercedes Benz eActros con caricatore e cassone scarrabile con eWorX. Memory Position Si tratta di un sistema in grado di memorizzare temporaneamente fino a diverse posizioni del braccio della gru, c e aiuta l’operatore a eseguire operazioni di carico e scarico c e prevedono l’uso della gru con movimenti uguali e ripetitivi. razie al Memor osition l’operatore esegue le manovre una prima volta, il sistema memorizza le diverse posizioni del braccio e degli sfili e poi permette alla gru di eseguire gli stessi movimenti pi e pi volte con un’unico comando da parte dell’operatore.

na delle no it di bauma sar il sistema mart ontrol c e permette all operatore di gestire con semplicit la modalit di ricarica e unzionamento delle gru alfinger con alimentazione elettrica

#IN.FIERA Cercate Palfinger a Bauma, nell’area esterna, allo stand FN 826

we are

disponibili sempre e ovun ue, e diventa pi acile pianificare i lavori e aumentare così la produttivit del mezzo, oltre a poter programmare gli interventi di manutenzione. A tal proposito, ricordiamo c e alfinger offre i seguenti contratti ure, c e comprende i soli servizi legati alla manutenzione del solo sistema idraulico er orm, il pacc etto minimo di manutenzione c e comprende interventi di regolare manutenzione preventiva secondo il minimo previsto dal punto di vista sia tecnico c e legale ro, pacc etto di servizi ideale per i prodotti c e vengono utilizzati tutti i giorni, con costi di riparazione e assistenza calcolati in anticipo. Last but not least, il pacc etto rime, c e include la sostituzione delle parti soggette a usura e offre una manutenzione opzionale, c e include la pulizia e l’ingrassaggio una volta al mese.

Outline Stroke

Risultati finanziari

razie all andamento positi o del mercato globale, alfinger a registrato un record di ordini per il , c iudendo l anno con un atturato totale di , miliardi di euro e un atturato consolidato di , milioni di euro. er il il ruppo punta a un atturato complessi o di

18

Smart Control iudiamo la panoramica delle novit di alfinger a bauma con il sistema Smart ontrol c e consente l’esatto movimento orizzontale verticale della parte terminale della gru mentre l’operatore indica solo la direzione della punta della gru, l’elettronica Paltronic combina in background i movimenti della gru necessari per raggiungere con precisione la posizione ric iesta. Le novit alfinger sono soluzioni e prodotti ortemente digitalizzati c e trovano il loro naturale completamento nel sistema alfinger onnected, composto da leet Monitor, perator Monitor e Service ockpit. Il sistema gestisce uno scambio continuo di informazioni tra il gestore della flotta aziendale, il proprietario, il dealer e l’officina autorizzata. Lo stato di servizio, gli orari di funzionamento e i dati sulle prestazioni sono

access equipment

miliardi di euro, anc e se le di ficolt negli appro igionamenti e le uttuazioni dei costi delle materie prime anno ridotto significati amente la redditi it nella prima met dell anno. ono comun ue pre isti circa milioni di euro di in estimenti netti in .

medio termine, il ruppo si è prefissato l obietti o di ottenere rica i per , miliardi di euro dalla crescita organica, un del e un margine I del entro il , mentre il atturato complessi o di miliardi di euro sar raggiunto nel .


#DO.YOU.KNOW?

È

stata recentemente

10.000!

DALLE

FIERE NOMINE

NUOVO AD

consegnata a uno

Si chiama Maurizio Danese,

storico rivenditore

e da giugno 2022 è il nuovo

britannico Genie la sua 10.000sima piattaforma,

amministratore delegato nominato all’unanimità

una PLE a forbice GS-

dal CdA di Veronafiere alla

1932 E-Drive. Attivo

fine di maggio. Danese era

da quasi 14 anni, il distributore autorizzato Genie Workplatform Ltd proprio all’inizio di

già ai vertici della spa di Viale del Lavoro dal 2015. Assieme al Consiglio di amministrazione, Danese

quest’anno ha acquistato

garantirà la salvaguardia del

la sua 10.000esima Genie,

patrimonio di esperienze nelle

raggiungendo questa pietra

relazioni politico-istituzionali

miliare 12 anni dopo essere

e nelle industry rappresentate

stato nominato rivenditore

dall’Ente fieristico. La sua

Genie. Inizialmente Workplatform vendeva solo sollevatori di materiali

figura segue la decisione presa dall’Assemblea dei soci del febbraio scorso, durante

e sollevatori di persona a

la quale sono state votate e

spinta, ma è poi diventato

approvate le modifiche allo

un concessionario fullline pochi anni dopo. Con successo, osiamo dire! www.genie.com

Statuto che quindi ora prevede un Amministratore Delegato alla guida dell’ente fiera. www.veronafiere.com


# Te c h n i c a l . N o t e s / @G E N I E

Due gioielli per le società di noleggio

S

econdo Corrado Gentile,

pulite e silenziose in cantiere in

Responsabile di prodotto

una macc ina versatile, affidabile,

Genie per la zona

che richiede minor manutenzione

EMEARI (Europa, Medio

e offre un costo totale di propriet

Oriente, Africa, Russia e India),

in eriore. Le versioni

i moderni cantieri necessitano

piattaforma S-60 sono versatili,

di macc ine robuste, affidabili e

ecologic e, silenziose, in grado

ad alte prestazioni, ma devono

di operare al c iuso e all’aperto

essere anche silenziose, pulite ed

anc e su terreni difficili, e possono

efficienti.

proprio per adeguarsi

alle crescenti normative di cantiere e alle esigenze ambientali, enie

equipment

elettric e

con una sola carica di batteria. Il loro peso limitato le rende entrambe ideali per applicazioni

S-60: la versione completamente

in cui è necessario gestire il carico

elettrica DC, e la versione ibrida

sul pavimento. La S

due in uno

offre un peso ridotto di .

. on un’altezza

0

in atti, kg

massima di lavoro di 20,6 m,

e un funzionamento silenzioso

un’altezza massima al piano

per gli utenti finali c e cercano

calpestio di 18,6 m e uno sbraccio

una piattaforma a braccio potente

massimo di 12,3 m, le piattaforme

e completamente elettrica, e la

a braccio Genie S-60 DC e S-60

versione

FE si basano sul successo della

leggermente di pi della versione

elettrica ed ibrida

A sinistra: la S-60 FE, grazie alla tecnologia ibrida, può anche lavorare un’intera settimana con un solo serbatoio di carburante

access

ornire un’intera giornata di prestazioni 100

piattaforma a braccio telescopico

di enie per offrire prestazioni

we are

della

lancia due nuove versioni della

tecnologia 100

20

e

. La S

pesa .051 kg, solo 0

afferma entile

è una piatta orma a braccio con In alto: i due modelli offrono prestazioni pulite e silenziose, richiedono minor manutenzione e garantiscono un costo totale di proprietà inferiore


cui le societ di noleggio possono guadagnare perc

risolve diverse

esigenze dell’utente finale con una sola macchina, contribuendo a un tasso di utilizzo superiore del 10

. La sua tecnologia ibrida

infatti, le consente di lavorare un’intera settimana con un solo serbatoio di carburante, e il sistema di controllo intelligente mantiene le batterie cariche e la macchina pronta a lavorare utilizzando sia la tecnologia di renata

basso tenore di zolfo, e in questo

rigenerativa c e l’avvio e l’arresto

modo si riducono tempi e spese

automatico del motore. aricando

di manutenzione e riparazione.

le batterie mentre la piattaforma

Inoltre, la S-60 DC e la S-60

lavora, la S-60 FE elimina quasi

anno il 0

in meno di

completamente i tempi morti in

componenti idraulici e parti

cantiere di solito causati dalla

mobili nel telaio rispetto ad altri

ricarica a spina.

bracci della concorrenza, e anche

otevoli i motori

di trazione A ad alta efficienza su tutte e quattro le ruote: forniscono

uesto riduce i costi manutentivi. n’ampia gamma di opzioni

infatti una coppia simile a quella

e accessori aumenta

dei motori di trazione idraulici

la versatilit della S

utilizzando il 0

per le applicazioni del noleggio.

0

di energia

0

o

in meno. na sorprendente velocit

La piatta orma a braccio pu

di guida e una pendenza superabile

essere configurata con una delle

del 5

due versioni di cesta. La cesta a tre

su terreni uoristrada

rendono i due modelli i primi ad

ingressi da 2,

arrivare sul posto di lavoro, in grado

battente laterale è standard, mentre

di lavorare fino al completamento

la cesta a due ingressi da 1,

del progetto. noltre, contribuendo

con cancello a battente laterale è

a un risparmio di tempo e denaro

opzionale. Sono disponibili le reti di

in cantiere, gli utenti finali

protezione enie Li t uard a met

beneficiano di un risparmio sui

e a maglia intera, la linea dell’aria

costi, mentre i proprietari delle

compressa e l’alimentazione

macc ine realizzano un maggior

elettrica in cesta, luci di lavoro e

rendimento sul loro investimento.

altri accessori. noltre, i kit per

razie al motore Stage

senza

m con cancello a m

ambienti ostili o i pacchetti per

DPF, non è necessario il post-

il reddo sono utili per specific e

trattamento o un carburante a

applicazioni.

Per Metaloc, piattaforme verdi

L

a crescente domanda di piattaforme ecologiche hanno portato Metaloc (attualmente unica società di noleggio in Francia con una otta ibrida ed elettrica a prendere in consegna piatta orme a braccio articolato ibride Genie Z-45 FE. L’azienda francese infatti, cliente abituale del distributore autorizzato Genie SNM LIFT e con sede a St-Ouenl um ne regione di arigi , mira a rafforzare la sua presenza nella regione dell’Île-de-France (la regione c e circonda arigi o rendo macc ine elettriche o ibride per tutte le richieste dei suoi clienti, in particolare per il progetto in corso Grand Paris o per i prossimi ioc i limpici . Tra i motivi che hanno portato Metaloc all’acquisto dei nuovi mezzi ricordiamo un maggiore comfort dell’operatore e minore impatto sull’ambiente, la capacità di lavorare un’intera giornata senza ricaricare per una completa autonomia in loco, una soluzione ibrida che permette di lavorare al chiuso e all’aperto nello stesso sito riducendo i costi di trasporto e l’impronta di carbonio senza sacrificare le prestazioni, e la acilit d’uso grazie alla gestione automatica della ricarica delle batterie.


# C o m p a n y . Vo i c e s / @F L A S H B A T T E R Y

Questione di...

condivisione

Territorio. Tradizioni. Valori. Tecnologie. Quando si condivide tutto questo (e molto altro), allora la partnership è destinata al successo

C’

è un posto, in Italia,

chilometri da Poviglio, azienda

dove le tradizioni

guidata da due giovani imprenditori

meccaniche vanno

che l’hanno portata in pochi anni

a braccetto con le

a essere uno dei più avanzati

I battery pack di Flash Battery sono customizzabili sia per capacità energetica, che per forma e ingombri

2010, partendo da un’esperienza iniziale con batterie al piombo acido che però davano davvero scarsi risultati in termini di autonomia a

innovazioni tecnologiche, creando

Costruttori di batterie al litio per

un crogiolo da cui sono nate e

macchine e veicoli industriali,

di manutenzione e ambientali. Nel

cresciute aziende diventate leader,

con tecnologia proprietaria. Vuoi

2012 Marco Righi e Alan Pastorelli

a livello mondiale, nei rispettivi

l’esigua distanza tra le due aziende

fondavano Flash Battery, azienda

settori. Un “ambiente” così non

(meno di 20 chilometri), vuoi la

pioniere nella progettazione di

è solo un melting pot in grado di

comunanza di tradizioni e cultura,

batterie al litio, a pochi chilometri

generare idee all’avanguardia,

vuoi la condivisione di alcuni

da noi, e ci siamo detti: ‘Perché non

ma anche rapporti e partnership

tutti

valori c iave della filosofia

fronte di notevoli problematiche

provare ad adottare quel tipo di

destinate a condurre le parti a una

aziendale, fatto sta che l’incontro

crescita comune e un successo

era “scritto nelle stelle” e ha

internazionale. Come nel caso di

portato alla successiva partnership

Platform Basket e Flash Battery.

che ormai dura da diversi anni.

La prima è un OEM di piattaforme

“Con reciproca soddisfazione”

aeree (principalmente modelli

dichiara Carloalberto Molesini,

cingolati) che trovano applicazione

socio fondatore insieme alla

nei più svariati settori (edilizia,

famiglia Scillia di Platform Basket,

energetiche delle batterie, portata

industria, cura del verde,

nonché responsabile commerciale.

avanti dall’R&D di Flash Battery,

manutenzione ferroviaria, ecc), di

“Da anni abbiamo adottato le

abbiamo elettrificato anc e

batterie di Flash Battery per tutti

le nostre piattaforme più alte.

proprio su quell’area (le province

i nostri modelli, sia full electric

Platform Basket è stato il primo

di Reggio Emilia, Modena, Parma

che ibridi. Si può dire che siamo

OEM a proporre piattaforme

e Bologna) che da decenni tiene a

cresciuti insieme, non solo a

aeree ibride prima, e full electric

battesimo, culla e cresce aziende

livello di business, ma anche (e

poi. Un traguardo che potevamo

che nel Mondo ci invidiano tutti;

soprattutto) di tecnologia. Abbiamo

raggiungere solo con un partner

la seconda di Sant’Ilario d’Enza,

iniziato a sviluppare piattaforme

tecnologicamente solido e che

anch’esso comune reggiano a pochi

ad alimentazione elettrica già nel

condivideva i nostri stessi valori”.

oviglio, comune c e si affaccia

22

we are

access equipment

batterie sulle nostre piattaforme?’. Così abbiamo cominciato a Grazie al display esterno è possibile tenere d’occhio costantemente lo stato delle batterie

collaborare, inizialmente con lo sviluppo di modelli ibridi mediopiccoli, con esigenze energetiche contenute e quindi più ‘semplici’. Con l’evoluzione delle capacità


Grazie alla modularità delle batterie di Flash Battery, sulle macchine Railway di Platfom Basket è stato possibile posizionare il pacco batterie anteriormente alla torretta

I pilastri portanti

anni di partnership e all’esperienza

“Fin da subito è stato chiaro che

atta nell’elettrificare via via tutti i

condividevamo gli stessi valori:

modelli in gamma, oggi possiamo

abbiamo sempre sviluppato le

affermare tran uillamente di

nostre batterie puntando alla

disporre di un know how solido che

massima qualità, che si traduce

consente un rapido sviluppo sia dei

innanzitutto in affidabilit e

nuovi modelli, sia dell’upgrade di

durata. Le stesse caratteristiche che

quelli precedenti” spiega Marco

contraddistinguono le piattaforme

Bolentini, ingegnere responsabile

Platform Basket. Progettare la

dello sviluppo dei sistemi

batteria giusta per ogni loro

elettronici di Platform Basket,

modello è stato quindi un processo

che prosegue: “in generale,

che si è sviluppato naturalmente

comunque, lo sviluppo

nel tempo, e continua tuttora,

del pacco batteria di una

seguendo l’evoluzione tecnica e

piattaforma parte sempre

tecnologica sia delle batterie che

dall’analisi della potenza

A questi primi due punti segue

delle macchine” spiega Matteo

necessaria a muovere la

lo sviluppo dell’interfaccia

Marmai, Business Development

macchina e dall’integrazione

Manager di Flash Battery. Ma

del pacco batterie nel layout della

come nasce una piattaforma aerea

macchina stessa. La sua capacità

Platform Basket mossa da batterie

energetica e le dimensioni, infatti,

Flash Battery? “Grazie a tutti questi

sono i due parametri ‘critici’ iniziali.

elettronica, del sistema di ricarica e di diagnostica e del sistema di Carloalberto Molesini, di Platform Basket

sicurezza. Solo customizzando il pacco batteria sulle esigenze della piattaforma e ottimizzando

I molti perché di Platform Basket

“L

a scelta di a fidarci esclusivamente a Flash Battery quale fornitore di batterie è basata su molti fattori. In primis, Flash Battery è uno dei pochi produttori ad aver sviluppato una tecnologia modulare proprietaria che

permette la customizzazione estrema delle batterie. Il loro R&D, poi, è vivace e dinamico: per esempio, con l’adozione delle ultime celle da loro sviluppate abbiamo aumentato l’autonomia delle nostre fino al e adattato tale tecnologia anche ai

modelli già in produzione, senza do er apportare modific e. Hanno inoltre sviluppato un software proprietario per la gestione delle batterie, il Flash Data Center, che ci permette di rilevare i dati in ogni parte del mondo e di trasmetterli digitalmente ai

loro tecnici che ci seguono per l’assistenza. Senza dimenticare, infine, c e garantiscono un alta qualità della componente litio, che proviene dallo stesso bacino geografico e iene sottoposta a test periodici di qualità” ha dichiarato Carloalberto Molesini.

we are

access equipment

23


# C o m p a n y . Vo i c e s / @F L A S H B A T T E R Y

La svolta ecologica

Uno dei leitmotif della partecipazione di Platform Basket a bauma 2022 sarà una dirompente “svolta ecologica”: ridurre uasi a zero l impatto ambientale delle significa c e tutte le componenti della macchina devono concorrere al raggiungimento di questo obiettivo, comprese le batterie. “La svolta ecologica che stiamo affrontando e che sveleremo a bauma 2022 è diventato un vero e proprio valore fondante della nostra azienda” spiega Francesca Mora, responsabile marketing&comunicazione di Platform Basket. “Un valore condiviso con Flash Battery che percorre e cresce insieme a noi lungo questo percorso che coinvolge la nostra intera gamma di piattaforme”.

a 24 Vdc. È stato sulle macchine medio-alte che la collaborazione e il supporto tecnico di Flash

e piatta orme ail ay di lat orm as et anno ottenuto le certificazioni e omologazioni necessarie a operare in tutte le linee ferroviarie europee

Battery si è rivelato prezioso: era infatti necessario passare ai

tutti questi sistemi e i relativi

Railway per l’uso combinato

parametri siamo sicuri che le nostre

stradale/ferroviario, un settore

piattaforme saranno adeguate in

molto selettivo e rigoroso per

termini di prestazioni, inclusa la loro

normative e sicurezza. Oggi

autonomia, saranno affidabili e tutta

l’attrezzatura railway di Platform

la piattaforma risulterà all’operatore

Basket è conosciuta in tutto il

finale acile da usare e da gestire .

Mondo e a ottenuto le certificazioni

A questi primi valori-pilastri (la

delle principali autorità ferroviarie

customizzazione progettuale,

europee quale macchina sicura

l’affidabilit , le prestazioni, la

e idonea all’esecuzione delle

gestione semplice per l’utilizzatore

operazioni di costruzione e/o

finale e l’adeguata autonomia

manutenzione delle linee elettriche

operativa), fanno seguito altri

ferroviarie. “Queste macchine sono

modello con motore endotermico in

valori che l’adozione di una batteria

chiamate a operare in ambienti che

termini di efficienza, prestazioni

al litio Flash Battery porta con sé

spesso presentano restrizioni

in maniera, diciamo, naturale:

sempre più elevate non

l’elettrificazione dei modelli

l’assoluta assenza di operazioni

solo in termini di sicurezza

railway di Platform Basket

di manutenzione e l’impatto

ma anche di rumorosità ed

ci a indotto a modificare

ambientale ridotto o nullo che una

emissioni inquinanti. In questo

soprattutto gli accessori legati

piattaforma elettrica assicura grazie

segmento di nicchia il poter

all’azzeramento delle emissioni sia

offrire macc ine ull electric è

inquinanti che rumorose.

stato ancora più importante” spiega Molesini. “Lo sviluppo dei nostri

Obiettivo railway

modelli railway più piccoli non ha

Oltre ai ragni cingolati Platform

comportato grosse problematiche

Basket ha sviluppato una macchina

tecniche, essendo la potenza limitata

48Vdc di tensione, cosa che ha ric iesto modific e per ridurre le dispersioni in gioco” prosegue Bolentini. “Ma è stato il passaggio alle nuove celle che Flash Battery ha Marco Bolentini, ingegnere responsabile dello sviluppo dei sistemi elettronici di Platform Basket

sviluppato (e che Platform Basket ha adottato su tutte le sue PLE, ndr) che ha reso possibile il vero salto prestazionale su queste macchine: oggi in atti siamo in grado di offrire un modello Railway full electric in grado di eguagliare un analogo

e autonomia. “Inizialmente,

alle nostre batterie” prosegue Marmai. “Il primo modello sviluppato era equipaggiato con un Matteo Marmai, Business Development Manager di Flash Battery

solo pacco batteria da 8+8 kWh per 25,6 V con master control. Il secondo modello invece era già equipaggiato con batterie in parallelo senza necessità del master control. L’altra sfida è stata uella di incastrare’ il pacco batterie nel layout di queste macchine, complicato dalla presenza di elementi quali gli ancoraggi alle rotaie, gli pneumatici e un braccio meccanico isolato per poter eseguire i lavori sulle linee ad alto voltaggio. Siamo riusciti a trovare la soluzione giusta grazie alla modularità delle nostre batterie e alla nostra capacità di customizzarne forma e dimensioni in base agli spazi a disposizione sulla macchina”.

24

we are

access equipment


#DO.YOU.KNOW?

®

IN OGNI SOLUZIONE SEMPLICE C’È UNA GRANDE IDEA_

P I AT TA F O R M E

HAULOTTE VINCE Ben due premi assegnati ad Haulotte durante la manifestazione Hire Industry Excellence Awards 2022 tenutasi ad Adelaide, in Australia. HIRE22 tenutasi ad Adelaide, in Australia, è un evento dedicato al mercato del noleggio di attrezzature. er la filiale australiana di Haulotte Group, che ha preso parte alla manifestazione, questa si è rivelata non solo un’opportunità di presentare macchine e tecnologie, ma anche quella di ricevere nuovi riconoscimenti: Haulotte ha vinto il premio sia come “Miglior fornitore dell’anno”, sia come “Miglior nuovo prodotto” per la piattaforma a braccio articolato SIGMA 16. “Siamo

Vi aspettiamo in area esterna FS1103/10

molto orgogliosi! Anche quest’anno siamo davvero onorati di questi premi. Questi riconoscimenti premiano l’intero team australiano, appassionato e coinvolto in tutto il Paese. Vogliamo ringraziare in particolare i nostri clienti per il loro supporto al marc io

aulotte

a affermato eit

larke,

amministratore delegato di Haulotte Australia.

PERFORMANCE: ALTEZZA DI LAVORO 24 M SBRACCIO 14 M PORTATA MAX 250 KG

È TORNATA MULTIPURPOSE: COMPATTEZZA, DOPPIO TELESCOPICO E JIB, ED IN PIÚ LE ECCEZIONALI PRESTAZIONI DI S3 EVO PER LAVORARE IN MASSIMA SICUREZZA!

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @M A R R A F F A

Nasce Baleolico

Per la prima grande in rastruttura energetica del editerraneo, arra a si occupata della movimenta ione e del sollevamento delle pale eoliche

E

nergia, sostenibilità e

transizione energetica, in linea

La città di Taranto diviene così il

inclusività sono le parole

con gli obiettivi del nuovo Piano

punto di partenza dell’energia del

chiave di Renexia (parte del

Nazionale Energetico (Pniec)

futuro, pulita e sostenibile, grazie

Gruppo Toto), la società

che prevedono per l’Italia

alle favorevoli condizioni naturali

che ha ideato e sta realizzando

114 Gw di energia da fonti

che sfruttano due elementi potenti,

Baleolico, il primo parco eolico

rinnovabili al 2030.

ma puliti: il vento e il mare.

marino del Mediterraneo. In questo contesto altamente innovativo e decisamente attento alle esigenze del pianeta, Marraffa è stata c iamata per la movimentazione e il sollevamento delle pale eoliche. l parco eolico marino o shore Questa nuova infrastruttura energetica - che sarà ospitata nel Golfo di Taranto in Mar Grande, nelle acque antistanti il molo polisettoriale del porto jonico - senza dubbio rappresenta un passo in avanti da parte dell’Italia verso un articolato percorso di

26

we are

access equipment


presenza di terreni sconnessi.

infatti la produzione di energia

La movimentazione a terra è

pulita con una tecnologia, quella

invece stata effettuata grazie

dell’eolico offs ore, c e riduce

all’utilizzo di speciali carrelli

drasticamente tutti i tradizionali

semoventi SPMT (Self-propelled

elementi di inquinamento.

modular transporter). Si tratta

L’eolico offs ore rappresenta

di soluzioni a trasmissione

una vera alternativa alle centrali

idrostatica capaci di movimentare

clima-alteranti, per la produzione

carichi e pesi eccezionali e

di energia pulita e contribuire così

composti da carrelli modulari in

alla riduzione delle emissioni in

grado di muoversi sia in senso

atmosfera di CO2 nel rispetto

longitudinale che laterale.

delle direttive europee.

I semoventi SPMT sono stati

Questo impianto consentirà

I vantaggi e i numeri

L’eolico offshore è una tecnologia che porta evidenti vantaggi nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, perché sfrutta il vento del mare, che ha una forza maggiore. Baleolico è quindi in grado di generare più energia rispetto a un analogo impianto eolico realizzato sulla terraferma. Inoltre l’eolico in mare offre grandi vantaggi anche per l’ambiente in quanto non occupa un suolo fisico, è una era alternati a per la produzione di energia pulita perché riduce la produzione CO2 ed è un concreto contributo al percorso di transizione ecologica ed energetica che l’Italia ha intrapreso. intetizzando al massimo, ecco i numeri pi significati i del progetto

• 10 turbine • una capacità complessiva di 30 MW • una produzione di oltre 58.000 Mwh, pari al fabbisogno annuo di circa 60.000 persone • nell’arco della sua vita, Baleolico consentirà un risparmio di circa 730.000 t di CO2.

Come accennato, le attività

utilizzati per posizionare e

di movimentazione a terra

spostare sul posto carichi

necessarie per l’assemblaggio

eccezionali, in questo caso le

dei componenti del parco eolico

componentistiche dell’impianto

marino sono state eseguite da

eolico marino offs ore.

Marraffa, azienda specializzata

ale infine la pena sottolineare

nel sollevamento e nelle grandi

come Maraffa operi abitualmente

movimentazioni industriali.

in diversi porti commerciali in Italia, tra cui il porto di Taranto,

e tecnologie

arra a

quello di Bari e quello di Venezia

Per le attività di sollevamento

a porto Marghera.

sono state utilizzate diverse autogr con differenti portate di sollevamento. A tale proposito ricordiamo come Marraffa disponga di una flotta di autogr che vanno da una portata minima di 20 t e che possono arrivare a sollevare fino a 50 t.

el parco

arra a Strada ospano 1 5 015 Martina ranca

macc ine della societ è presente

el 0 0

5

20

anche un’autogrù cingolata che

a 0 0

5

00

risulta particolarmente utile per i sollevamenti da compiere in

A

.marraffa.it no

marraffa.it we are

access equipment

27


# C o m p a n y . Vo i c e s / @M U L T I T E L P A G L I E R O

Colpo grosso in CGTE

Un ordine importante per Multitel Pagliero che vede 19 piattaforme articolate MXE200 entrare in servizio nella flotta di uno dei più grossi Noleggiatori italiani

I

n totale sono 19, e sono state consegnate tra settembre 2021

commerciale per Lombardia, iacenza e anton icino.

e maggio 2022. Stiamo parlando delle piattaforme autocarrate

Ordinare 19 piattaforme autocarrate

Multitel Pagliero. Un ordinativo

in un colpo solo, per di più del

importante, andato a rafforzare

modello MXE200, uno dei best seller

la flotta delle filiali di ozzano e

di Multitel Pagliero, e vedersele

Varedo del noleggiatore che fa capo

consegnate tutte nell’arco di 9 mesi,

fa capo al gruppo Tesya. In occasione

nonostante le difficolt della catena

della consegna delle ultime 10

degli approvvigionamenti che gli

unit , siamo andati a ozzano

28

Un ordine importante

MXE200 che CGTE ha ordinato a

M stanno affrontando, è davvero

a intervistare Marco Moncada,

un risultato eccellente.

Fleet&Assets Manager di CGTE,

E infatti Marco Moncada

che ha preso in consegna le dieci

conferma: “sono

macc ine da iziano Marcassola,

soddisfatto del

Direttore della Filiale di Milano di

rapporto

Multitel Pagliero e responsabile

con

we are

access equipment


piattaforme autocarrate” spiega

macchine sono di ottima qualità

infatti Moncada. “Si tratta in gran

e rispondono alle esigenze della

parte di modelli articolati con

nostra clientela, ma anc e i servizi

altezza operativa di 20 m, pi una

offerti sono soddis acenti. La

trentina di unità sempre articolate,

velocità di consegna in primis,

ma con altezza operativa di 25 m.

ovviamente . n effetti la prima

Abbiamo standardizzato la nostra

unit è stata consegnata a settembre

offerta su ueste due tipologie di

2021, seguita da cinque macchine

piattaforme Patente B in quanto con

nel gennaio di quest’anno, tre in

esse siamo in grado di soddisfare

aprile e le dieci unità che a maggio

le esigenze di diversi segmenti

hanno completato l’ordinativo.

multispecialistici di clientela,

“Queste 19 piattaforme autocarrate

dalla manutenzione del verde

vanno ad aggiungersi alla flotta

all’edilizia, dalla manutenzione

piattaforme su veicolo Patente B di

dell’illuminazione pubblica a uella

, c e dal 201 è mediamente costituita da circa 200 unità dislocate nelle 2 filiali del gruppo in tutta Italia” conferma Moncada.

delle acciate, fino all’installazione delle luminarie di Natale. Per ualsiasi esigenza del cliente siamo sempre in grado di studiare

Multitel Pagliero. Non solo le

Chi è CGTE

Dal 1995, CGTE è una realtà Tesya dedicata al noleggio, con una rete di punti vendita capillarmente distribuita su tutto il territorio nazionale, composta da filiali dirette, oltre o ficine e tecnici. ll interno dei propri servizi offre una gamma di macchine a noleggio ampia e variegata, comprendente macchine movimento terra a marchio Caterpillar, macchine per il sollevamento come piattaforme aeree e sollevatori telescopici, ma anche carrelli e transpallet, macchine per la generazione di energia e l illuminazione, eicoli e attrezzature arie per la manutenzione del verde, le ristrutturazioni e gli interventi in ambito industriale.

Ovviamente, rivolgendosi a una clientela nazionale, l’offerta di

si è ocalizzata sui

modelli più richiesti. La flotta è composta da due modelli di

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access equipment

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @M U L T I T E L P A G L I E R O

Per i lavori in ambito urbano, poi, spesso le chiedono allestite su telai specifici per uesto abbiamo scelto le nuove MXE200 allestite su dei ail da ,5 t il leggero di veco, in atti, è particolarmente apprezzato perché maneggevole ed equipaggiato con un motore potente e una cabina decisamente più confortevole rispetto ad altri Costruttori” conclude Moncada. “Le piattaforme Multitel Pagliero sono in linea con tutte le caratteristiche che cerchiamo in un OEM per le macchine delle nostre flotte tiene a precisare infine Paolo Guasconi, Marketing Manager di CGTE. “Il nostro approccio al mercato in atti, è diverso rispetto soluzioni ad oc, come ad esempio piatta orme a

ruote motrici, grazie

assistenza del ostruttore la cui ualit e affidabilit è un ulteriore

al rapporto di collaborazione con

motivo di scelta, insieme alla

Multitel Pagliero”. In particolare,

strategica vicinanza della loro sede

la scelta è caduta sulla M

di rug erio alle nostre filiali

200

per diversi motivi. “Oltre alla

conferma di nuovo Moncada.

velocità nelle consegne cui ho già

Le nuove piattaforme MXE200

accennato, ho deciso di acquistare

verranno distribuite nelle filiali di

uesto specifico modello in uanto

ozzano, aredo e erviano. n’area

Da sinistra, Marco Moncada, Fleet & ssets anager di CGTE, Tiziano Marcassola, Direttore della Filiale di Milano di Multitel Pagliero e responsabile commerciale per Lombardia, Piacenza e Canton Ticino, e Paolo Guasconi, Marketing Manager di CGTE

a quello in media condotto dagli altri noleggiatori: CGTE si propone ai propri clienti come un general provider, con un’offerta di macc ine e servizi in grado di rispondere sempre con precisione al tipo di lavoro che il cliente deve eseguire. roprio per offrire la migliore consulenza e soluzione possibile, le nostre flotte devono essere

convinto della qualità progettuale

dove il marchio Multitel Pagliero

e produttiva di Multitel Pagliero in

è molto conosciuto e apprezzato,

seguito a un precedente acquisto

e da cui CGTE riceve numerose

di alcune macchine risalente al

richieste di noleggio di queste

2018. I clienti sono rimasti sempre

macchine, sia a brevissimo termine

Pagliero in merito al rapporto di

soddisfatti dal noleggio delle

c e medio breve fino a mesi .

collaborazione con

piattaforme Multitel Pagliero,

“Si tratta di richieste esplicite dei

in atti iziano Marcassola

che inoltre non hanno mai avuto

nostri clienti che vogliono lavorare

“il fatto che le nostre piattaforme

rilevanti problemi tecnici.

con le piattaforme Multitel Pagliero,

Le poche anomalie registrate sono

perché oltre alla qualità della

di CGTE in tale misura e con un

state sempre facilmente risolte

piatta orma, ne apprezzano anc e

riscontro in termini di soddis azione

dalla nostra officina interna,

la stabilit e la acilit d’uso grazie

dei clienti cos elevato, è per noi

con il supporto del servizio di

ai comandi estremamente intuitivi.

motivo di orgoglio e stimolo a

composte da macchine sempre affidabili, robuste, di ualit e acili da usare”. Inutile precisare la soddis azione di Multitel . on erma

acciano parte della flotta noleggio

migliorare costantemente sia le nostre piatta orme c e i servizi a supporto. Un miglioramento che CGTE non ha mancato di notare e premiare con un nuovo ordine di 20 nuove piattaforme autocarrate, sempre articolate, che saranno consegnate nel 2023”.

#Dati tecnici Altezza di lavoro max 19,9 m Altezza di lavoro al piano di calpestio 17,9 m Sbraccio max 9 m (con 200 kg) Portata max in cesta 200 kg Dimensioni cesta 1,4 x 0,7 x 1,1 m Angolo di rotazione torretta 400° Angolo di rotazione cesta 65°+65°

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A LONG WAY

TOGETHER

EARTHMAX SR 41 Indipendentemente da quanto siano difficili le tue esigenze, EARTHMAX SR 41 è il tuo migliore alleato quando si tratta di operazioni che richiedono straordinaria trazione. Grazie alla sua struttura All Steel e al disegno a blocchi, EARTHMAX SR 41 offre un’eccellente resistenza alle forature e una durabilità prolungata. Oltre a molte ore operative senza tempi di fermo macchina, lo pneumatico assicura un comfort eccezionale. EARTHMAX SR 41 è la risposta di BKT per resistere alle condizioni operative più difficili nelle applicazioni di trasporto, carico e livellamento.

Per info: europe@bkt-tires.com


# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @P I L O S I O Dettaglio dell’ancoraggio a spinta

In Piazza San Marco Outline Stroke

Fill Shape

Il contributo del ponteggio elettrico autosollevante ESI di Pilosio per la messa in sicurezza Stroke dellaOutline facciata delle Procuratie Nuove a Venezia DI CRISTIANO PINOTTI

E

dificate a cavallo tra in uecento e Seicento,

le rocuratie

uove

nate come residenza per

Fill Shape

DI PILOSIO

Una scelta intelligente

a avore di un ponteggio elettrico

ato c e ci troviamo a enezia, citt

nella attispecie un S di ilosio

c e a della bellezza il suo assoluto

è stata inoltre rafforzata anc e da

punto di orza, anzic

altri attori non meno importanti

nascondere

la acciata dietro ad anonime e

per un cantiere situato in una citt

pi importante carica politica

deturpanti impalcature, l’impresa

d’arte con numerosi vincoli minore

dopo il doge

lagunare Lit os Srl a pre erito una

occupazione degli spazi a terra,

vennero adibite a alazzo eale

soluzione meno invasiva, scegliendo

minima inter erenza con le attivit

e attualmente ospitano il Museo

un ponteggio autosollevante con

commerciali, esiguo numero di

impatto visivo molto basso. La scelta

elementi da trasportare via ac ua e

i

rocuratori di San Marco, la in et napoleonica

orrer. n pratica ci troviamo di ronte a uno degli edifici pi belli e importanti di enezia, affacciato sulla meravigliosa piazza San Marco. n capolavoro c e, per restare tale, a avuto bisogno di un leggero ma uillage per la messa in sicurezza della sua splendida acciata. n particolare i lavori, di breve durata, anno riguardato il

ronto intervento per la verifica

mediante ispezione generale e messa in sicurezza di una decina di campate.

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access equipment

#Dati tecnici Modello Lunghezza massima Larghezza piano di lavoro Massima capacità di carico Velocità di sollevamento Altezza massima ancorata Numero motori e potenza Elemento verticale triangolare Alimentazione elettrica trifase

ESI S Bicolonna 26,6 m 1+0,7 m standard (1+1,2 m opzionale) 2.800 kg 8 m/minuto 150 m 4x1,5 kW altezza 1,5 m, peso 49 kg 400 V

ESI P Monocolonna 8,8 m 1+0,7 m standard (1+1,2 m opzionale) 1.000 kg 8 m/minuto 150 m 2x1,5 kW altezza 1,5 m, peso 49 kg 400 V


attraversando iazza San Marco. a non sottovalutare, inoltre, il vantaggio di trasportare in altezza persone e attrezzature in modo pi agevole e sicuro.

li accorgimenti specifici Al fine di minimizzare l’impatto e agevolare i lavori sono stati studiati opportuni accorgimenti specifici. ra uesti la divisione dell’intervento in due lotti per utilizzare un’attrezzatura maneggevole medio leggera da spostare dal primo al secondo lotto l’utilizzo di ancoraggi a spinta per non danneggiare la acciata con ori e ancoraggi a cravatta l’adozione di un piano di lavoro con un tavolato multistrato antisdrucciolo trattato per esterno al posto del pianale metallico, vista la orte umidit della citt lagunare. nfine, per non interrompere il passaggio tra il amoso affè lorian e i tavolini in iazza San Marco, è stato creato un sottopasso per la circolazione di turisti e addetti alle

Accesso al piano di lavoro del ponteggio elettrico ESI

attivit commerciali, mentre il ponteggio autosollevante si è

smontare e occupa a terra lo spazio

arrestato a una uota di circa

corrispondente alle sole due basi

m. l tunnel è stato realizzato in

con gruppo motore, mentre tutto il

ponteggio M Multidirezionale con

piano di calpestio pu essere tenuto

larg ezza 1,5 m, lung ezza 5 m e

sollevato per lasciare libero accesso

con un’altezza utile di passaggio di

alle pi diverse attivit . Adatto per

2, 5 m. na torre scala in M posta

spazi stretti e per i centri storici, a

in corrispondenza della porta di

un piano di calpestio largo 1 m c e

accesso del gruppo di sollevamento

offre agli operatori un’area adeguata

a invece costituito l’accesso al piano di lavoro per i restauratori.

e con ortevole.

ornito di serie

con un telaio di base con ruote per la traslazione, bracci stabilizzatori

Il ponteggio elettrico autosollevante ESI

regolabili per la massima stabilit e con i vari dispositivi di sicurezza

ome accennato, per uesto

uali motoriduttori auto renanti,

cantiere è stato scelto il modello S di portata medio leggera, il pi

discesa di emergenza manuale, relè controllo asi, finecorsa superiore

piccolo della gamma ilosio c e

in eriore, dispositivo di arresto

comprende anc e i modelli

meccanico superiore in eriore,

SM S

di portata media pesante ed SA di portata pesante. l ponteggio

dispositivo di prossimit anticaduta rileva la presenza di eventuali

autosollevante S pu raggiungere

ingombri , finecorsa di sicurezza per

una lung ezza di 2 , m con sbalzi

le porte di accesso e segnale

verso la parete fino a 1,2 m per

acustico di movimento.

compensare rientranze e sporgenze dell’edificio e con capacit di carico fino a 2. 00 kg. l movimento è ottenuto dall’accoppiamento di pignone e cremagliera azionati da motoriduttori elettrici. Il ponteggio elettrico ESI con il tunnel con multidirezionale MP

da movimentare, montare e

acile

Pilosio srl via E. Fermi 45, 33010 – Feletto Umberto Tavagnacco (UD) Tel. 0432 435311 www.pilosio.com info@pilosio.com we are

access equipment

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Outline Stroke

Fill Shape

# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @P L A T F O R M B A S K E T

Una vista spettacolare Una Spider 43T Platform Basket, utilizzata in modalità Outline Stroke Fill Shape piattaforma e in modalità verricello, per un progetto di edilizia sostenibile nella città di Saronno DI CRISTIANO PINOTTI

DI PLATFORM BASKET

ferroviario di assoluta importanza per l’intera Lombardia. entro urbano particolarmente vivo sotto molteplici aspetti, Saronno dallo scorso anno sta assistendo alla costruzione di The View, un interessante progetto di edilizia sostenibile caratterizzato da

S

giardini pensili e grandi terrazze affacciate sul parco. l cantiere si trova nel cuore della citt lombarda,

i chiama The View, ed è

sia come piattaforma aerea porta-

in un’area a forte vocazione

l’esclusivo complesso

persone, sia in modalità argano per

residenziale prossima alla

residenziale nel pieno

il trasporto dei materiali in quota.

stazione erroviaria. l complesso

centro di Saronno, in cui ha

residenziale sarà reso ancora più

lavorato una semovente cingolata

Il cantiere

esclusivo dai numerosi benefit uali

Spider 43 T di Platform Basket che,

Posta all’intersezione tra le

bike lab, ampia all d’ingresso con

ancora una volta, si è distinta per le

province di Milano, Como e Varese

spazio per la reception, Delivery

sue caratteristiche di versatilità e

e vicinissima al confine svizzero,

di flessibilit applicativa, operando

la città di Saronno è uno snodo

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we are

access equipment

ropbo e sala polivalente dotata di ampie e luminose vetrate affacciate


sul giardino. n poc e parole un

1 m con 1

complesso di notevole prestigio, in

le sue caratteristiche tecniche

kg in navicella. ra

cui la macchina Platform Basket si

peculiari mi piace citare il carro

è inserita come la classica ciliegina

cingolato particolarmente robusto

sulla torta, portando a termine tutte

e adatto al uoristrada. Allargabile

le operazioni in totale sicurezza,

e restringibile idraulicamente con

sia in qualità di piattaforma aerea

sistema diagonale (che è una sorta

e sia utilizzando l’argano, che ha

di marc io di abbrica lat orm

permesso il sollevamento di pesi

Basket), il carro cingolato una

fino a 500 kg.

volta allargato offre una notevole altezza del telaio rispetto al suolo,

Una macchina versatile

rendendo la macchina ancor più

n linea generale è acile constatare

idonea per l’utilizzo off road. a

come la Spider 43 T - anche in

evidenziare anche la torretta con

virtù di comandi di controllo

rotazione continua senza alcuna

semplici e intuitivi, di una notevole

limitazione. Mentre il braccio

stabilit e di una elevata acilit

telescopico è un multisezione a sei

di trasporto dettata dalla sua

elementi e presenta un ib a ulteriori

grande compattezza in relazione

due sezioni telescopiche. Questa

alle alte prestazioni - sia un

articolazione consente, anche alla

valido strumento di lavoro per chi

massima altezza, di penetrare sopra

si dedica alla potatura, ai lavori

abbricati o in ogni caso laddove sia

di manutenzione, di pittura,

Il meglio in un solo Spider

necessario distaccarsi in quota. La

o a qualsiasi altro lavoro di

“Lo Spider 43 T”, ci spiega

navicella aerea, spaziosa al fine di

arloalberto Molesini, Managing

difficile accesso con piatta orme

rendere agevole il lavoro anche con

convenzionali. La macchina è

Sales Director per Platform Basket,

tre persone a bordo, è amovibile

perfetta per la manutenzione

“è una delle ultime piattaforme

e realizzata completamente in

alle linee elettriche e di

semoventi cingolate nate in Platform

alluminio”.

telecomunicazione e, com’è facile

Basket e raccoglie tutta la tecnologia

constatare nel cantiere di Saronno,

e il kno

la capacità di lavorare in altezza con

tecnico della nostra società in questo

tanto carico in navicella la rende

settore. Con un’altezza di 43 m e un

particolarmente appetibile per le

cestello con capacit di carico fino

operazioni nei centri città che si

a

contraddistinguono per palazzi di

sbraccio laterale a piene prestazioni

altezza elevata.

fino a 15 m e pu arrivare a oltre

o

ac uisito dall’ufficio

0 kg, la macc ina assicura uno

#Dati tecnici Modello Altezza massima di lavoro Altezza piano calpestio Sbraccio laterale massimo Angolo di inclinazione torretta Dimensioni navicella in alluminio Angolo di rotazione navicella Portata massima in navicella Lunghezza richiusa Larghezza minima richiusa Altezza minima richiusa Stabilizzazione Pendenza massima superabile Pendenza laterale massima Velocità di traslazione Peso Motore Potenza motore diesel Motore elettrico 380 V AC Motore elettrico 24 V DC

Platform Basket Spider 43 T 43,18 m 41,15 m 17,33 m 360° continuo 2,34x0,87 m 90°+90° 330 kg 8,46 m 1,41m 1,99 m 5,23x5,99 m Larga; 4,01x7,8 m Stretta 15° (27%) 17° (31%) 1,5 km 12.430 kg (Standard) 12.570 kg (ED) Kubota diesel D1803 37 CV a 2.700 giri/min 15 CV a 380 giri/min (Standard) 6,7 CV - 48 kW (ED) we are

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# G r e a t . M a c h i n e s . W o r k i n g / @P L A T F O R M B A S K E T

Perfetta anche per il noleggio a freddo Tutte le piattaforme Platform Basket sono concepite per essere molto semplici da utilizzare. La 43 T ha comandi radiocomandati e displa diagnostici sia a bordo del cestello sia a terra e quindi consente all’operatore di aver ben chiara la situazione operativa della macc ina in ogni circostanza.

n

particolare”, riprende Molesini, mi sembra utile evidenziare la presenza di alcuni automatismi di utilizzo particolarmente adatti al noleggio senza operatore. Tra questi il pulsante per la stabilizzazione automatica della macchina in qualsiasi condizione di terreno, e uello a bordo del cestello per la richiusura automatica dei bracci in sagoma stradale. A questo si aggiunge

la diagnostica a distanza grazie

pagine a lavorato nel nord talia,

un’elettronica e un’idraulica

al dispositivo Platform Basket

ci pare opportuno porre l’accento

di alta qualità che permettono

Telematics, un sistema di controllo

sul mercato internazionale di questa

movimenti proporzionali in

remoto della macchina che consente

macchina, che ha trovato largo

forma estremamente controllata e

aggiornamenti e diagnostica anche a

sbocco soprattutto in uropa

controllabile. egna di nota anc e

distanza”. Se la 43 T vista in queste

e in Australia. per c i non si accontenta delle otografie, ma predilige i video, ecco il link ou tube ttps

outu.be

g va

50

con sottotitoli in inglese, oppure ttps

outu.be

m

i rA

con sottotitoli in italiano, girati durante il cantiere lombardo.

Platform Basket Srl Via Montessori, 1 42028 Poviglio (Re) Tel. 0522 967666 Fax 0522 967667 https://www.platformbasket.com info@platformbasket.com

L’importanza del verricello

A

Saronno la Spider 43 T Platform Basket è stata utilizzata anche come gru. “La versatilità di impiego è una caratteristica intrinseca di questa tipologia di piattaforme”, interviene a tale proposito

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Carloalberto Molesini, “ma per incrementare ancora di più questa caratteristica i tecnici Platform Basket hanno sviluppato un verricello di sollevamento intercambiabile con il cestello che, in pochi minuti, consente di trasformare

la macchina da utilizzo come piattaforma aerea a uso come mezzo di sollevamento”. Una soluzione che, in sostanza, consente di avere due macchine in una, semplificando, e di molto, parecchie operazioni in cantiere.


#DO.YOU.KNOW?

AU T O G R Ù

anche per le cingolate Prima è successo con le gru multistrada (AC), adesso è il momento delle cingolate con braccio a traliccio (CC). Seguendo la strategia OneTadano, ora il Costruttore unifica a livello globale la nomenclatura delle sue gru cingolate con braccio telescopico (GTC). Lo scopo di Tadano ora, è di uniformare i nomi dei suoi modelli di gru GTC in tutto il mondo, adattandoli alla nomenclatura utilizzata nel mercato americano. I seguenti aggiornamenti della nomenclatura dei modelli di prodotti saranno effettuati nel corso dell’anno:Tadano GTC-350EX diventerà GTC-350; Tadano GTC-500EX diventerà GTC-550; Tadano GTC-600EX diventerà GTC-700; Tadano GTC-800EX diventerà GTC-900; Tadano GTC-1200EX diventerà GTC-1300 e, infine, Tadano GTC-1800EX diventerà GTC-2000. www.tadano.com

P I AT TA F O R M E

S O L L E VAT O R I T E L E S C O P I C I

Anno record

In crescita Dopo un 2021 da +50%, Easy Lift

Nonostante un’annata complessa, Faresin

registra anche nei primi 6 mesi del

Industries ha dimostrato di saper sfruttare al

2022 dati in crescita rispetto al 1°

meglio le opportunità che la congiuntura sta

semestre dello scorso anno, con

offrendo. Siamo soddis atti del nostro 2021

+20% per le macchine vendute e

perché siamo riusciti a confermare il trend di

+30% di fatturato. Se si tiene conto

sviluppo e crescita degli ultimi esercizi con un

della coda di una pandemia globale,

+17,9% sul fatturato e un +27,6% sull’ Ebitda.

di un conflitto vicino all’Europa, delle

Anche l’utile netto è in aumento, marcando

materie prime che scarseggiano, dei

un +12,2% rispetto al 2020. Un risultato

ritardi nelle consegne e dei prezzi alle

particolarmente importante perché conseguito

stelle, si può affermare che questo

in un anno ancor pi difficile del 2020, per la concomitanza di più problematiche strutturali che hanno messo in crisi la supply chain e reso fluido e imprevedibile il contesto economico in cui ci muoviamo”. Queste le parole di Sante Faresin, Presidente di Faresin Industries, dopo aver presentato con le figlie Silvia a destra) e Giulia Faresin, l’Annual Report 2021 alla comunit finanziaria presso la sede di onfindustria icenza.

2022 è caratterizzato da incertezza e complessità. L’incertezza non fa bene, né all’economia né al mercato. Farcela in periodi complessi non è solo una questione legata al comparto in cui si opera. Molto dipende dall’organizzazione, dalla struttura e dalla solidità che l’azienda è riuscita a costruire nei periodi più semplici. La crescita di Easy Lift in un momento di difficoltà globale è legata senza dubbio alla strutturazione aziendale e alle soluzioni messe in piedi per far fronte alle criticità sopraggiunte, più che al mercato in cui opera. La parola d’ordine vincente è stata, ed è, programmazione, e l’immancabile supporto ai dealer. https://easy-lift.com

www.faresindustries.com

AU T O G R Ù

Quota 18! Con il recente acquisto di tre autogrù city AC 3.045-1, il parco macchine dell’azienda di servizi austriaca Felbermayr arriva a ben 18 mezzi a marchio Tadano. Con questo grosso ordine, Felbermayr continua il proprio piano di sostituzione graduale delle sue autogrù Demag AC 40 City: www.tadano.com


# C o m p a n y . Vo i c e s / @H AU L O T T E

La nuova gamma offre varie configurazioni altezze di la oro, da a m, con portate da a g, e larg ezze del telaio

Ancora più belle, ancora più versatili Un approfondito aggiornamento da parte di Haulotte, che rinnova nel design la sua gamma di scissor COMPACT rendendola anche molto più prestazionale

F

acili da usare, adatte a molteplici applicazioni come lavori di finitura, manutenzione industriale o finitura di superfici. Sono le piattaforme a forbice elettriche (conosciute anche come piattaforme a pantografo o scissor), e Haulotte, leader europeo nelle piattaforme di lavoro aereo, aggiorna la sua gamma COMPACT con un design tutto nuovo. cin ue nuovi modelli della gamma, completamente ridisegnati, offrono ora una maggiore versatilità, una manutenzione semplificata e una maggior sicurezza per operare

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in tran uillit ad altezze comprese tra 8 e 14 m su ogni tipologia di superficie. n generale, si tratta di una novità molto importante in uanto il segmento delle piattaforme a forbice è senza dubbio uello numericamente di maggior peso del mercato. Mix di design e tecnologia “Con il loro design monolitico e ben congegnato afferma l’ ng. Nicola Violini, Direttore Generale aulotte talia, le piatta orme a orbice aulotte M A offrono una robustezza senza pari. Sono

Ing. icola iolini, Direttore Generale Haulotte Italia. on il loro design “monolitico” i nuovi scissor o rono una robustezza senza pari

state progettate per garantire una durata a lungo termine e un ottimale ritorno sull’investimento. Rinnovando la sua gamma di piattaforme di lavoro aereo a forbice elettriche, Haulotte dimostra ancora una volta c e l’esperienza dell’utilizzatore è al centro della sua mission. nuovi scissor COMPACT non solo migliorano la produttività, ma anche il comfort e la sicurezza dell’operatore durante i lavori in uota . n


effetti, guardando la gamma da vicino si nota che, per lavorare senza difficolt in ambienti esposti e polverosi, tutti gli elementi sensibili del mezzo sono perfettamente integrati e protetti. Anteriormente, il cilindro dello sterzo e i vari sensori sono posizionati all’interno del telaio per prevenire eventuali danni, mentre nella parte posteriore, la scala, i motori asincroni (AC) (che non richiedono alcuna manutenzione ordinaria), la presa di carico e la presa di corrente della piattaforma sono integrati nel contrappeso che, facendo da paraurti, evita danni e costose riparazioni. re migliorie c e vorrei sottolineare” prosegue Violini “sono le tasche portaforche laterali e longitudinali per

La gamma COMPACT di scissor elettrici Haulotte è stata completamente ridisegnata per migliorare il loo , la ersatilit e semplificare la manutenzione

semplificare il trasporto, oppure il fatto che sul pantografo il passaggio dei cavi e dei tubi è stato progettato con cura, inoltre i parapetti (ripiegabili di serie) sono stati rinforzati con tubi di sezione maggiore. nfine, un punto particolarmente importante: il passaggio dalla trazione idraulica ai motori asincroni ne ha migliorato notevolmente l’efficienza energetica . Ma accanto al design ben studiato ci sono anche le numerose innovazioni tecnologiche che rendono le piattaforme

COMPACT adatte ad un ampio ventaglio di configurazioni e possibilit garantendo un’elevata produttività: possono infatti superare pendenze fino al 25 anno cin ue altezze di lavoro da a 1 metri con capacit di carico da 250 a 50 kg sono disponibili due larghezze del telaio per adattarsi al meglio all’ambiente di lavoro, in particolare i modelli con telaio stretto da 0, m M A e M A 10 offrono una maggiore manovrabilità, i modelli larg i telaio da 1,2 m anno una superficie di lavoro pi ampia

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @H AU L O T T E

i modelli M A , 10 e 12 unzionano sia all’interno c e all’esterno senza limiti di altezza o carico è possibile la corsa a tutta altezza per la massima produttivit il passaggio dalla traslazione idraulica a uella elettrica con motori asincroni ha consentito di ottimizzare notevolmente l’efficienza energetica della macc ina. Comfort ed ergonomia Haulotte è sempre attenta al comfort dei suoi prodotti, e in uesto caso la trasmissione completamente elettrica garantisce flessibilit e fluidit durante la guida, i movimenti

proporzionali consentono manovre precise e garantiscono un approccio agevole all’area di lavoro, le ruote sterzanti anteriori consentono un raggio di sterzata ottimale poiché i motori sono posizionati nella parte posteriore, e il pannello di controllo è estremamente intuitivo, infatti è dotato di un o stick ergonomico inclinato per indurre la direzione del movimento e di un selettore della velocit di marcia. Sicurezza e manutenzione “Le nuove COMPACT” fa notare Violini “possono essere dotate di un nuovo sistema di prevenzione dello schiacciamento: il dispositivo è perfettamente integrato

Il vantaggio dei motori asincroni

I motori asincroni, amosi per le loro prestazioni e a fidabilit , non necessitano di alcuna manutenzione ordinaria. er migliorare le prestazioni e la durata della batteria, le piatta orme sono ora dotate del dispositi o Haulotte Activ’Energy Management. Il caricabatterie intelligente di tipo can bus monitora continuamente i parametri

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della batteria per garantire una carica ottimale, e incorpora anc e cicli di carica dedicati al mantenimento della batteria desol atazione, e ualizzazione, ecc. . er ridurre costi e s orzi di manutenzione, inoltre, il dispositi o può essere associato a soluzioni di riempimento dell ac ua centralizzate, manuali o automatiche.

nella scatola comandi in cesta e rileva la posizione e i movimenti dell’operatore in tempo reale grazie alla tecnologia Li A . na spia luminosa e annunci audio, disponibili in 13 lingue, informano l’operatore sullo stato del sistema in situazioni di pericolo, la macchina si ferma immediatamente e limita i movimenti aggravanti . noltre, le nuove piatta orme sono state progettate per facilitare le operazioni di manutenzione ordinaria: i componenti sono facilmente accessibili, gli elementi elettrici e idraulici sono stati separati, e il percorso dei tubi è pulito per evitare il rischio di attriti e perdite.


# C l u b . Vo i c e s / @A S S O D I M I

Verso un nuovo pianeta Assodimi e Unacea insieme per discutere sul ruolo di macchine, servizi e tecnologie nell’ambito della sostenibilità e dell’economia circolare Sostenibilità e qualità del servizio come valore aggiunto sono stati i contenuti di Pianeta Macchine, organizzato da Assodimi con la collaborazione di Unacea

N

Tanti sponsor, negli spazi del Superstudio Maxi, hanno esposto le proprie macchine includendo interessanti novità

ella moderna location del Superstudio Maxi di Milano, venerdì 1 luglio 2022 si è svolta la 30° edizione del congresso dei noleggiatori all’interno di Pianeta Macchine, evento organizzato da Assodimi con la collaborazione di Unacea. Fil rouge dell’evento, focalizzare l’attenzione sulla sostenibilità e sulla qualità del servizio come valore aggiunto. Per questo motivo sono stati riuniti produttori, importatori, distributori e noleggiatori, vale a dire i principali attori del settore, i quali hanno avuto la possibilità, nel corso della giornata, di lavorare insieme in modo proficuo discutendo sul ruolo delle macchine, dei servizi e delle tecnologie strumentali nel nuovo paradigma dell’economia circolare. La sera che ha preceduto il congresso si è svolto il gala dinner, una cena all’interno della struttura in cui sono stati festeggiati i 30 anni di attività di Assodimi, ripercorrendone la

storia dal 1 2 fino ad oggi con il presidente Mauro Brunelli e l’ex presidente Roberto Nicoletti. La partecipazione e la soddisfazione per il più importante evento sul noleggio italiano è stata notevole. Qualche numero? 462 partecipanti, 210 aziende rappresentate, oltre 50 sponsor che hanno esposto negli spazi del Superstudio Maxi numerose macchine e illustrato i propri servizi. NetWorking, Sostenibilità, Mercato e Servizio sono state le parole chiave che hanno guidato questo congresso, dando l’opportunità a tutti gli attori che operano nel noleggio italiano, soci Assodimi e non, di incontrarsi, fare rete e scambiarsi opinioni. Protagonista della mattinata, il tema della sostenibilità, mentre nel pomeriggio il focus è stato la qualità del servizio. L’inizio dei lavori è stato preceduto dai saluti istituzionali del direttore di Assodimi Marco Prosperi e del segretario generale di Unacea Luca Nutarelli. we are

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# C l u b . Vo i c e s / @A S S O D I M I

un’organizzazione del service diversa. Altri punti chiave relativi all’elettrificazione riguardano la sicurezza e l’affidabilit , e a tal proposito, se molto è stato fatto, si dovranno effettuare molti pi test per garantire all’operatore una completa sicurezza evitandogli spiacevoli incidenti soprattutto durante le manutenzioni.

lettrificazione s o no ra gli interventi pi significativi, quello di Walter Vinciotti, ingegnere meccanico specializzato in macchine elettriche. Evidenziando opportunità e criticit dell’elettrificazione sui macchinari per costruzioni, Vinciotti ha fatto notare che ogni mezzo ha proprie caratteristiche,

quindi, in ambito elettrico, sono richieste batterie con potenze diverse in base ai vari utilizzi. Inoltre, se i mezzi elettrici garantiscono zero emissioni, meno rumore e meno vibrazioni, gli stessi risultano più costosi rispetto alle macchine tradizionali, richiedendo altresì una manutenzione e

L’importanza del valore aggiunto

Attesissimo l’intervento di Sebastiano Barisoni, direttore di Focus Economia su Radio24. Barisoni, che già era stato sul palco del congresso di San Patrignano, ha tracciato gli elementi che caratterizzano lo scenario macroeconomico odierno, indicando nella qualità del servizio il valore aggiunto che un noleggiatore professionale può dare al cliente. arisoni, definendo il alore aggiunto come qualcosa di intrinseco in un bene al di là del suo costo, in ita i noleggiatori a superare gli algoritmi scegliendo strategie di consulenza empatiche, che, appunto, nessun algoritmo sarebbe in grado di offrire. L’algoritmo infatti, attra erso i motori di ricerca, indica reddamente le

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I saluti istituzionali da parte del direttore di Assodimi Marco Prosperi (a sinistra) e del segretario generale di Unacea Luca Nutarelli

La situazione del mercato Altrettanto interessante il talk show che ha riunito gli esperti economici della filiera Ste ano antacone, direttore scientifico CER, per la produzione di macchine; Federico Della Puppa, di Smart Land, per il noleggio; Flavio Monosilio, di ANCE, per le costruzioni. Mauro Brunelli e Mirco Risi, presidenti di Assodimi e Unacea, sul palco hanno confermato che i numeri indicati dagli esperti

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varie offerte di macchine, ma solo gli esperti di settore, grazie alle loro strategie, possono indicare al cliente la soluzione più adatta per affrontare il lavoro. E riguardo alla di ficile situazione c e stiamo i endo, Barisoni consiglia di non rimpiangere il passato (che per tanti aspetti potrebbe apparire migliore dell’attuale presente) ma di darsi da fare per affrontare al meglio l’attuale crisi, sia essa congiunturale o strutturale. Solo così sarà possibile creare un nuovo futuro.


si rivedono nel lavoro odierno. Gli argomenti trattati hanno riguardo tematiche economiche, ma anche la guerra in Ucraina, l’inflazione all’ , l’incremento dei prezzi delle materie prime e la mancanza di componenti, tutti elementi che determinano notevoli incertezze. Secondo Fantacone però, il ciclo economico reale risulta solido, nel 2022 si prevede di superare le 2 .000 unit di macc ine vendute e nel 2023 si attende un ulteriore consolidamento. Riguardo il settore del noleggio, i dati evidenziati da Della Puppa

importanza della consulenza ualificata nell approccio al cliente come elementi che aumentano la qualità del servizio di noleggio è stata ribadita anc e a li ello europeo grazie all inter ento di ierre Boels, CEO dell’omonima azienda di noleggio, e Stephane Henon, Direttore generale di Loxam. Henon, in particolare, ha evidenziato l’evoluzione del noleggio nel nostro paese in questo ultimi anni, elogiando i nostri noleggiatori per gli ottimi risultati raggiunti.

Per Federico Della Puppa (Smart Land) il consumo del territorio va contrastato da attività di demolizione e ri ualificazione, essenziali per il settore del noleggio

indicavano un 2021 ottimo e un 2022 in fase di crescita. In particolare, l’ delle aziende di noleggio presentano fatturati in crescita e intendono ampliare la flotta dei mezzi offerti, mentre il prevede di inserire nuove tipologie di macchine nel proprio parco. Sempre Della Puppa ha sottolineato il consumo del territorio in molte aree del nostro paese, evidenziando la necessità di demolizioni e ri ualificazioni, che di conseguenza attiverebbero l’utilizzo e il noleggio di macchine per portare a termine questi lavori. Nonostante le incertezze

contingenti, le aziende continuano a costruire, ma come giustamente ha fatto notare Nutarelli a inizio giornata, nell’ottica della sostenibilità è necessario volgersi non solo ad una demolizione selettiva con riciclo in loco delle materie di scarto, ma anche ad una mescolazione del calcestruzzo eseguita tramite impianti con miscelatore e non all’interno delle autobetoniere per uesto motivo molte aziende produttrici offrono sempre di pi macc ine a propulsione alternativa allo scopo di rispettare l’ambiente.

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @G S R

Sicurezza: un nuovo approccio Indispensabile uscire dalla comfort zone delle regole e dal recinto dei pensieri tecnico-normativi. Senza l’educazione e l’approccio esperienziale alla sicurezza non possiamo migliorare

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nticipiamo qualsiasi obiezione: chi scrive adora Piero Palmieri e la sua acuta intelligenza, che spazia ben oltre il mondo del sollevamento. E il recente intervento del manager GSR all’evento IPAF Anch’io ha ulteriormente ampliato la stima dell’intera redazione nei suoi confronti. L’incontro bolognese era ovviamente incentrato su un tema fondamentale: la sicurezza, c e almieri a affrontato con un taglio decisamente originale, quasi spiazzante, ben al di là di una ristretta visione fatta solo di norme e tecnologia. Partiamo dai near-miss Si definisce near miss o uasi infortunio) qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un infortunio o un danno. In quest’ottica vale la pena di evidenziare cosa dice la amosa piramide di einric ird. Afferma almieri uesta legge stabilisce che il numero di incidenti sia inversamente proporzionale alla loro gravità.

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Ovvero che la riduzione al minimo del numero di incidenti minori base della piramide porter a una riduzione degli incidenti gravi vertice della piramide . Statisticamente, Heinrich spiega che l’88% degli incidenti sono causati da atti non sicuri di persone. Un’analisi semplicistica stabilirebbe dunque che la politica proattiva di riduzione degli incidenti minori garantirebbe in automatico il conseguimento di un elevato livello di sicurezza sul lavoro”. Fra “Mission Impossible” e “Zero Infortuni” Continua Palmieri: anc e se le organizzazioni aziende, controllori, controllati, eccetera) spendessero le loro risorse e le loro energie a gestire o sanzionare tutti i piccoli eventi, otterrebbero uno scarso risultato sulla prevenzione degli eventi pi gravi Mission mpossible . In realtà solo una piccola parte della base della piramide – che

chiamiamo ad alto potenziale di incidente ovvero c e pu generare infortuni mortali o incidenti rilevanti che possono coinvolgere anche l’ambiente e la popolazione esterna) – mantiene rapporti di causalità con gli eventi più gravi. È su questa parte ad alto potenziale di incidente che dobbiamo concentrare i nostri sforzi ed adeguare le azioni preventive ero n ortuni .

Piero Palmieri, Product Manager GSR, intervenuto durante l’evento IPAF Anch’io

Consapevolezza e infortuni sul lavoro A questo punto l’analisi sugli infortuni di Palmieri diventa spietata e sottolinea come nel nostro specifico ambito, quello del sollevamento, i dati statistici degli ultimi decenni dimostrano che il progresso tecnico scientifico non ha intaccato il fenomeno. Viceversa, sul versante sociale, ogni ulteriore inasprimento delle sanzioni e delle regole sembra rappresentare un’inutile minaccia


per la maggioranza virtuosa, che già si impegna per rispettare le regole, e viceversa non avvicina certo la minoranza negligente c e per ignoranza, opportunit e contesto sociale tollerante continua a trasgredire, più o meno consapevolmente, le regole”. Cercare aiuto altrove Da tecnico, Palmieri si arrende all’evidenza dei atti. Ma offre una possibile, alternativa, via d’uscita se l’approccio tecnico normativo legale fallisce, bisogna cercare l’aiuto di altre discipline scientific e . A questo punto lasciamo al box

di approfondimento le riflessioni sull’apporto c e pu dare la filosofia e tiriamo le somme. indispensabile , conclude Palmieri, un nuovo approccio interdisciplinare. Scienza e tecnologia non bastano. Dobbiamo uscire dalla comfort zone delle regole e dal recinto dei pensieri tecnico normativi per capire che senza l’educazione

e l’approccio esperienziale alla sicurezza non possiamo migliorare. Abbiamo iniziato dicendo c e un near miss è un evento correlato al lavoro ed Heinrich ha riscontrato che l’88% degli incidenti sono causati da atti non sicuri di persone… Diseducazione e disattenzione sono alla base di molti infortuni ma il lavoro non è disgiunto dai valori morali della vita di tutti i giorni e qualcuno dovrebbe affrontare uesti argomenti .

Tra Socrate e Hobbes

La spettacolare esposizione di Piero Palmieri ha allietato la platea anche con un apprezzato e cursus filosofico, c e a preso spunto da un articolo di Luciano loridi, filoso o e pro essore di tica dell in ormazione all uni ersit di ord, apparso sul orriere Inno azione a fine 2021. Partendo dalla domanda

chiave, “perché siamo cattivi?”, l’etica nei secoli ha dato due dominanti interpretazioni della natura umana per spiegare il male morale. La prima risale a ocrate e, in sostanza, a erma c e acciamo del male per ignoranza, non perché siamo cattivi di natura. La seconda è riconducibile a Thomas Hobbes,

che al contrario sostiene come il male sia rutto della catti eria umana al servizio della sua intelligenza, cioè acciamo il male se ci conviene. Sintetizzando: l’umanità è buona ma stupida oppure intelligente ma cattiva. Quindi ci sarebbero due strade: se siamo buoni ma stupidi si deve investire nell’educazione,

se invece siamo intelligenti ma cattivi, allora bisogna motivare con leggi e regole. Due visioni apparentemente incompatibili ma che possono trovare una quadra investendo in scienza e tecnologia, per diminuire il male naturale, e in educazione e regole, per limitare il male morale. we are

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @J M G

Per tutti i gusti Una carrellata tra la vasta gamma delle pick & carry radiocomandate e cabinate, i lifter e i carrelli elevatori di JMG, che ripensano integralmente il modo di “fare sollevamento”

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n attesa di rivedere JMG a Marmomac prima (in settembre) e a Bauma poi, e di poter raccontare tutte le novità che vedremo, l’attività dell’azienda prosegue a ritmo serrato, tra il completamento della nuova sede (e il relativo trasferimento di produzione e uffici e le numerose consegne che si succedono senza sosta. Un’attività degna dell’ampia gamma offerta dal ostruttore c e in poc i anni a saputo affermare la propria eccellenza in tutto il Mondo. Se delle novità parleremo nei prossimi numeri di We are access equipment (non perdete

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assolutamente il prossimo, che vedrà JMG protagonista della cover story con tante anteprime), vale la pena ribadire, in questa occasione, la ricc ezza di modelli c e offre il nutrito portafoglio prodotti di JMG, che si declina in diverse tipologie di macchine: dalle pick&carry radiocomandate alle gru cabinate (a marchio sia JMG che Lige), a quelle girevoli, fino a comprendere i li ter (gru trainate con portata di 900 kg) e i carrelli gru, capostipite il modello M 250.0 L . Le pick&carry e le cabinate Ovviamente la gamma più ricca

è quella delle pick&carry, che comprende 40 modelli che vanno dalla piccola M 25S con portata massima di 2.500 kg fino alla M 700MT che sfoggia una portata massima di 70.000 kg. Andando a “sbirciare” più nel dettaglio alcune di queste pick&carry, puntiamo l’attenzione sulla M 2S .200 kg di portata per un’altezza massima di 7 m raggiunta da un braccio idraulico con uscita sequenziale e testa orientabile in quattro posizioni. La macchina è compatta 2. 0 0 1. mm , radiocomandata e con sterzatura mediante controrotazione della


ruota posteriore: un gioiellino in grado di muoversi con destrezza e agilità nelle situazioni più anguste. Ovviamente elettrica, con un motore da 9 kW, l’autonomia garantita dalle batterie da e 500 A è di ore. Passiamo di gamma, e spostiamoci alle gru cabinate. Anche qui il numero di modelli tra cui scegliere è vasto, ben , con portate c e vanno dagli .500 kg della M 5 ai 0.000 kg della M 00M . Proprio su quest’ultima vogliamo puntare l’attenzione, un colosso che può essere a buon titolo definita un unicum del settore grazie al braccio doppio che la caratterizza. La macchina nasce con questa peculiarità per operare specificamente in ambienti le cui altezze sono limitanti, ma dove è necessario erogare una capacità di sollevamento importante: da qui il doppio braccio idraulico con uscita proporzionale a tre elementi e gruppo sfilabile da

1. 00 mm, nel uale i due elementi si suddividono il carico, con un unico cilindro di sollevamento. La trazione della macchina è elettrica, effettuata mediante 2 motori da 12 k per , le batterie sono da 1. 20 A per , mentre lo sterzo posteriore è equipaggiato con idroguida e pompa da 5 k . La gamma Lige e le girevoli Dalle cabinate JMG passiamo alle cabinate Lige, gamma composta da gru semoventi elettriche a batteria, progettate per garantire prestazioni agili e precise in spazi ristretti. Semplici da comandare e caratterizzate da una cabina ampia con massima visuale, rappresentano un’alternativa full optional ai tradizionali mezzi di movimentazione. Quattro i modelli fra cui scegliere, dalla Lige 40 con portata massima di .000 kg fino ad arrivare alla Lige 120 con 12.000 kg di portata, passando per la Lige 0 e la Lige 0, capaci di sollevare

L’MC 250.09FL nasconde un segreto nel sottocarro, che è a passo variabile: a seconda delle necessità, infatti, il sottocarro può sfilare posteriormente di 1.200 mm

Il nuovo MC 250.09 FL

La new entry di JMG è il frutto di una progettazione completamente nuova, che ha affrontato diverse criticità legate proprio al fatto che, pur somigliando a un carrello elevatore, l’MC 250.09 FL non lo è. Base di partenza, come tradizione JMG, i plus comuni a tutte le macchine del Costruttore, ossia trazione anteriore, propulsione elettrica, sterzo posteriore, zavorre removibili e una serie di optional non indifferente che decretano la versatilità della macchina. Versatilità che parte dal montante di sollevamento, progettato per poterlo abbinare sia alla piastra portaforche che a un braccio gru idraulico con sistema elettronico, indicatore del carico e limitatore del momento ribaltante, per un sollevamento verticale della macchina molto potenziato, così come il brandeggio. L’MC 250.09 FL è una macchina con una cabina di ultima generazione, totalmente integrata e a funzionamento completamente elettrico, che conserva la possibilità di interfacciarsi con un radiocomando per guidare la macchina a distanza.

rispettivamente .000 e .000 kg. L’autonomia garantita è di ore, mentre a livello di ricarica, tutte le macchine JMG sono equipaggiate con batterie che possono essere ricaricate durante la notte con un tempo di ricarica c e varia dalle alle 10 ore in base alle condizioni delle batterie e al modello di gru. iudiamo uesta carrellata sulla gamma JMG con un accenno alle gru girevoli lasciando al bo l’approfondimento sul carrello telescopico M 250.0 L con portata da 25.000 kg . Le gru girevoli sono frutto di un concept lanciato nel 201 , rutto dell’unione di un telaio per pick&carry con il braccio di una gru retrocabina. Oggi JMG propone tre modelli di gru girevoli la capostipite M 50000 con una portata massima di 50.000 t m , cui si è aggiunta nel 2020 la M 22500 con una portata massima di 22.500 kg m . Appartiene a questa gamma anche la M 100 , una gru girevole e uipaggiata con braccio a tre sfili posizionato su una torretta girevole a 0 continui e illimitati. we are

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @J E K K O

Tutto molto user-friendly Il nuovo MPK20R prenderà il posto dell’MPK20, che ha fatto la storia di Jekko, in produzione dal 2005 e bestseller per più di 10 anni

Innovazione e progresso declinati dal concetto di facilità d’uso: questa la filosofia che guiderà la presenza di Jekko alla manifestazione monacense, occasione per il lancio di numerose novità

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bauma 2022 Jekko punta all’innovazione e al progresso, due valori centrali nelle nuove sfide che ha deciso di cogliere in questi anni per continuare a crescere nel settore e consolidare la propria immagine e posizione sul mercato sia nazionale che internazionale. I concetti alla base A Monaco saranno esposte diverse minigru (e non solo) di Jekko, macchine progettate a partire dal concetto user-friendly, quindi caratterizzate da un uso semplice e intuitivo, adatte a essere manovrate da tutti, sia da esperti che da principianti. Tutta la gamma Jekko, inoltre, è sviluppata per ridurre al minimo l’impatto ambientale derivante dall’uso delle macc ine in fiere

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Lo stand Jekko si estenderà su una superficie di m2 e verrà allestito con 5 container che andranno a comporre una struttura su due piani. I container sono stati recuperati e ricondizionati e verranno successi amente installati in sede e adibiti alla nuova zona di training e ormazione per i clienti

tutti i modelli esposti saranno alimentati con batterie agli ioni di litio per la linea delle minigru SPX; con batterie a piombo acido per la linea minipicker e bi-energy; con motore diesel in accoppiata ad un motore elettrico, per la linea delle gru articolate cingolate JF. Largo alle macchine La prima novità di Jekko sarà la SPX328, il suo modello di punta del 2022, una minigru cingolata con larghezza, da chiusa, inferiore agli 80 cm. Con un peso di 2.300 kg, una portata massima di 2.800 e un’altezza massima di lavoro a braccio principale di 10,5 m (e di 12,8 con jib), e alimentazione elettrica con batterie agli ioni di litio, la SPX328 è un modello facilmente impostabile e comandabile grazie alla nuova Graphic User Interface (GUI): si tratta di un sistema utile a impostare facilmente i parametri della gru tramite uno schermo interattivo touch screen da 10’’ con grado di protezione IP67. Questo sistema permette di essere guidati passo passo, anche grazie ai video tutorial disponibili e visibili a schermo, in tutte quelle che sono le operazioni di impostazione della gru prima della sua movimentazione. Oltre

alla S 2 0, in fiera ci saranno tre unità SPX328 full electric in diverse configurazioni con runner jib; con verricello; con primo jib completamente elettrico e indipendente rispetto all’idraulica della minigru, dotato di radiocomando proprio. Passando alla serie JF, questa vede l’inserimento in gamma della JF235. Si tratta del modello più piccolo (4,74 m di lunghezza, 1,6 m di larghezza e 2,6 m di altezza) con alimentazione bi-energy ed equipaggiata con un braccio principale a sfili e un ib con estensioni, capace di sollevare fino a .150 kg e arrivare a 1 m di altezza con braccio principale e 25 con jib. Il concetto userfriendly è esteso anche a questo modello con l’adozione della stessa Graphic User Interface dell’SPX328 applicata a un display touch screen interattivo da 7’’. In arrivo anche il nuovo MPK10, un minipicker che misura 2.280 x 955 x 1.500 mm, dal peso di 1.045 kg, capacità massima di 990 kg, altezza massima di 4,5 m, sbraccio di 3,5 m, dotato di radiocomando e accessoriato con manipolatore per vetro. È un modello che riprende le stesse peculiarità di MPK06, ovvero essere l’unico sollevatore pick&carry con


Rendering della nuova gru articolata cingolata JF235

rotazione della colonna; in questo caso, di +/-6°. Installa 4 batterie a piombo acido ricaricabili da 24 V-155 Ah che alimentano la centralina elettroidraulica per la movimentazione della parte gru, gli attuatori elettrici per il manipolatore e i motori di rotazione elettrica per la traslazione. È equipaggiato con un radiocomando intuitivo nell’uso grazie ai colori dei comandi ripresi dalle fascette colorate apposte

sulla macchina, per capire che parte di macchinario si andrà a operare, e ha la possibilità di essere accessoriato o con un manipolatore per vetro (JVM10) dalla capacità di sollevamento massima di 990 kg, oppure con il manipolatore per vetro (JVM06) da 600 kg. Last but not least, a Monaco Jekko presenterà il nuovo manipolatore universale per vetro JVM800, con capacità massima di sollevamento pari a 800 kg e tre movimenti

#IN.FIERA Cercate Jekko a Bauma 2022, nell’area esterna, stand 903/6

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possibili tra oscillazione di -/+45°, basculamento di -45°/+91° e rotazione di 360°, dotato di batterie e radiocomando indipendente, adattabile a tutta la gamma Jekko. A questo si aggiungerà il manipolatore idraulico per travi IPE JIB500GR con capacità di sollevamento di 500 kg e possibilità di basculamento di -57°/+65° e rotazione di 360°, utilizzabile sui modelli SPX532 e SPX650.

Non solo macc ine

e o è una realt matura e radicata nel proprio territorio, il Veneto, dove da di erso tempo a iniziato a are di pi c e dare la oro e are business. li impegni dell azienda si declinano sia in ambito di el are aziendale, c e di impegno sociale. er esempio, per le persone c e entrano nella squadra Jekko sono previsti piani di inclusione per introdurle nella realtà aziendale grazie al supporto di un tutor. Inoltre l’azienda ha deciso di adottare, ormule di smart or ing per andare incontro alle esigenze dei propri dipendenti che anno a disposizione un numero prestabilito di giorni di lavoro da casa da gestire in

autonomia in base alla necessit . lla mensa aziendale, inoltre, è atti o un programma di incenti azione a mangiare sano, tramite men composti da pietanze resc e e di stagione, cucinate sul momento. ul ronte dell impegno sociale, e o aderisce a progetti come la raccolta tappi di plastica a a ore dell ssociazione ia di atale, che si occupa di accoglienza e ospitalità per i pazienti e le amiglie del entro di i erimento ncologico di iano. Infine l azienda continua la sponsorizzazione di Benetton Rugby Treviso per supportare e incenti are lo sport locale e l importanza dell atti it fisica come buona abitudine.

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# C l u b . Vo i c e s / @I P A F

Manutenzione, consapevolezza, coinvolgimento e azione

Lo scorso 26 maggio, nell’elegante e funzionale cornice del Savoia Regency Hotel di Bologna, si è tenuta la seconda edizione di IPAF Anch’io. L’occasione perfetta per parlare di Sicurezza sul Lavoro

“I

n un contesto in cui la sicurezza sul lavoro sembra sempre più fragile ed è per molti più semplice esprimere un comportamento reattivo attraverso lo sdegno e puntando il dito verso norme o controlli, IPAF vuole richiamare tutti a un’assunzione di responsabilità”. Queste parole, che riprendiamo da una nota A diffusa prima dell’evento, sintetizzano alla perfezione il leitmotiv di IPAF Anch’io 2022, cioè l’impegno di tutti per la sicurezza. L’evento bolognese è infatti stata una interessante opportunità di incontro e di scambio tra i soci, i

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centri di formazione IPAF, i produttori, i noleggiatori e i distributori di piattaforme aeree. Il programma nella mattinata ha previsto la seconda parte del PDS 2022, l’annuale seminario di sviluppo professionale per gli istruttori IPAF, mentre il pomeriggio ha visto lo svolgimento del convegno dal titolo “Manutenzione, consapevolezza, coinvolgimento e azione”, seguito da un mini-talk show tra giornalisti e pubblico e corredato da vari momenti ludici e di networking.

Maurizio Quaranta, responsabile di IPAf in Italia

I temi Quattro i temi guida del convegno: manutenzione, consapevolezza, coinvolgimento e azione. Manutenzione, perché una delle principali cause degli incidenti è proprio un inadeguato e superficiale controllo tecnico delle macchine in circolazione. Consapevolezza, cioè la presa di coscienza del proprio ruolo nel settore, che conduce a un comportamento più proattivo. Coinvolgimento, il sentirsi chiamati con altri soggetti a


Il marketing può fare sicurezza In qualità di operatori della comunicazione, di giornalisti, ci ha molto colpito l inter ento firmato da Alessandra Mainini e Sara Bassetti ar eting dal titolo In uenzare le buone prassi di sicurezza con le azioni di marketing”. Il ragionamento è partito da un malinteso uso di Photoshop per poi spostarsi verso il cuore del discorso: pubblicità, video, foto e social parlano quasi esclusivamente attraverso slogan e solo di performance. Cioè ci si trova sempre di fronte a messaggi con i muscoli. “E la sicurezza?” si sono chieste (e ci hanno chiesto) le due responsabili mar eting, do è finita Di qui l’idea (da abbracciare appieno)

rafforzare uesto impegno con una partecipazione impegnata e responsabile. l c e significa informarsi sulle cause degli incidenti e sui correttivi, farsi domande e cercare di correggere le proprie condotte e uelle altrui. nfine, Azione, intesa come la capacit di produrre effetti virtuosi attraverso condotte e pratiche esemplari che diventano testimonianza uotidiana e fonte di ispirazione. Ogni argomento ha visto due interventi, tutti di eccellente ualit . iovanni accaria, di Haulotte Italia ed Elena ircolotti di enie anno parlato di manutenzione; mentre la consapevolezza è stata al centro delle parole di Paolo Vismara (Camillo Vismara) e di Matteo Bertiato (Nolves). Una piccola pausa e poi largo a Maurizio Quaranta, responsabile di IPAf in talia, e a iero almieri di S c e hanno parlato di coinvolgimento;

di instillare anche nei messaggi marketing una cultura della sicurezza, creando un vero circolo virtuoso. A questo proposito una check-list di sicurezza deve essere utilizzata prima di organizzare servizi video o otografici, ma , anno aggiunto, “se diventasse il nostro modus operandi, e non solo un protocollo legato a specific e atti it di marketing, anche i video e le foto della real life sarebbero sempre perfetti”. Allo stesso tempo la checklist della sicurezza deve essere patrimonio di tutti quelli che operano in azienda, per le demo con i clienti, in fiera o nel mondo digitale. Si può fare? Speriamo di si.

per chiudere in bellezza con Lorenzo Perino (Lext – IPAF) e con il duo Sara Bassetti-Alessandra Mainini (CTE) che hanno dato concretezza all’azione. Alcuni spunti Se lasciamo al box di approfondimento il compito di analizzare come il marketing possa fare sicurezza e a un articolo a se stante il resoconto dell’intervento di Piero Palmieri, ci pare doveroso soffermarci su alcuni aspetti c e ci hanno particolarmente colpiti. Decisamente interessante il titolo scelto da lena ircolotti, enie Technical Service Manager, per il suo intervento: “La fortuna non è un dispositivo di sicurezza”, che immediatamente pone l’accento sulla leggerezza con cui, troppo spesso, uesto argomento viene affrontato. Paolo Vismara, Presidente CdA Camillo Vismara SA, ci ha invece spiegato come ianificare la

La mattinata ha previsto la seconda parte del PDS 2022, l’annuale seminario di sviluppo professionale per gli istruttori IPAF

sicurezza con le liste di controllo”, con un chiaro parallelo tra uanto da decenni succede nel mondo aeronautico (ricordiamo come l’aereo sia in assoluto il mezzo più sicuro al mondo) e uanto gi accade in Svizzera con l’applicazione delle liste di controllo alle piattaforme aeree. Maurizio Quaranta ha invece ricordato l’importanza della Banca Dati Incidenti IPAF, come primo passo verso il coinvolgimento: “non si può pensare di promuovere ciò che non si conosce in modo appro ondito per uesto, per poter gestire e prevenire gli incidenti, dobbiamo prima conoscerli e analizzarli”. IPAF ha uindi creato sul proprio sito un apposito spazio dove è possibile segnalare ualsiasi incidente c e coinvolga le piattaforme utilizzate in tutto il mondo. Il tutto viene usato in modo molto pratico: per rimodulare l’offerta ormativa, elaborare linee guida e proposte di modifica degli standard tecnico progettuali e creare campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza.

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @A U T O V I C T O R

La sicurezza in stile Autovictor

Se si lavora bene, si lavora in sicurezza e se si lavora in sicurezza, si lavora bene. Questo, in sintesi, il pensiero della società novarese in tema sicurezza e formazione, due generatori di valore aziendale

L

e persone, sono la ricchezza

Protezione (RSPP) e Responsabile

sul lavoro del 2008, ci impegniamo

di un’azienda e, anche

Organizzazione Corsi di Formazione

a garantire che ogni operatore lavori

per questo, la sicurezza è

(ROC) presso Autovictor.

in condizioni di assoluta sicurezza,

uno dei principi cardine di

senza mettere a rischio la propria incolumità o la propria salute.

una formazione continua inerente le

La sicurezza è un valore per tutti

più diverse tipologie di macchine per

“La sicurezza”, spiega l’ing.

spesso la sicurezza viene associata

il sollevamento. Perché, sicurezza

Colombara, “è uno dei principi

all’infinita burocrazia dic iarazioni,

e formazione non sono costi da

cardine dell’azienda: se si lavora

documenti, pagine e pagine di

inserire a bilancio, ma autentici

bene, si lavora in sicurezza e se si

normative a cui attenersi.

generatori di valore aziendale. A

lavora in sicurezza, si lavora bene.

Al contrario per Autovictor la

guidarci in questo percorso l’ing.

Oltre ad assolvere a tutti gli obblighi

sicurezza è impegnarsi per offrire il

Chiara Colombara, Responsabile

previsti dalla normativa, ossia il

nostro migliore servizio, accettare

del Servizio di Prevenzione e

Testo Unico sulla Salute e Sicurezza

nuove sfide nel nostro settore, senza

Autovictor. Il tutto si collega poi a

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Purtroppo (e aggiungo, sbagliando)


Analizzare, capire e prevenire

L’

analisi degli incidenti accaduti all’interno del settore di appartenenza, quindi nel sollevamento, è un’operazione imprescindibile. Infatti è certamente importante che le aziende della stessa categoria si confrontino e condividano le diverse problematiche. Allo stesso tempo, “a livello interno”, conferma l’ing. Colombara, “è fondamentale analizzare anche tutti i nostri mancati incidenti - i cosiddetti near miss - per andare a ricercare la causa che poteva scatenare l’incidente, ma che per qualche motivo, fortuna o altro, non lo ha fatto. Avere near miss in azienda non significa la orare male o non in sicurezza. Anzi, la valutazione dei rischi è un processo dinamico e continuo, e individuare i mancati incidenti significa essere attenti alla sicurezza, ricercare ciò che può aiutarci a migliorare e prevenire ogni situazione di rischio”.

nostro continuo miglioramento in ambito safety. Anche le eventuali problematiche vengono sempre affrontate in modo costruttivo e analizzate senza preconcetti. In pratica si deve capire come è scaturito l’errore, se per distrazione o negligenza, oppure se, da parte di chi deve trasmettere il valore sicurezza, c’è stata una mancanza di comunicazione o di formazione. Allo stesso tempo se un collaboratore effettua il lavoro ad oc, gliene viene riconosciuto il valore”.

Dare il buon esempio Un argomento fondamentale è l’utilizzo dei azzardi. In sostanza la sicurezza non

apprende sul campo e

è un costo da inserire a bilancio, ma

anche con l’esperienza.

è un generatore di valore aziendale:

Gran parte del personale

Autovictor in atti è certificata S

Autovictor è cresciuto

45001 - lo standard internazionale

con l’azienda e ha ormai

per la salute e la sicurezza sul lavoro

un’esperienza pluriennale, non

- dunque possiede un sistema di

solo nell’ambito dei sollevamenti,

gestione della salute e sicurezza

ma anche per quanto riguarda la

sul lavoro, una garanzia per i nostri

sicurezza. Per esempio conosce

operatori e per i clienti che

l’importanza dell’uso dei DPI,

si affidano al nostro servizio .

che non vengono utilizzati solo perché esiste qualche deterrente o

DPI (caschetto, abbigliamento protettivo a maniche lunghe, eccetera) che, soprattutto con il caldo, spesso risultano particolarmente indigesti. Anche L’ing. Chiara Colombara, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e Responsabile Organizzazione Corsi di Formazione (ROC) presso Autovictor.

in questo caso la visione di Chiara Colombara è razionale e pratica: “tutti i nostri collaboratori sanno quanto sia importante utilizzare i DPI, dunque non è necessario che ci sia il controllore della sicurezza

Come si “insegna” la sicurezza?

perché c’è il tecnico della sicurezza

“La sicurezza”, riprende

azienda spesso avvengono scambi

l’ing. Colombara, “non si insegna

di opinioni riguardo ciò che avviene

solo mediante un corso di qualche

in cantiere e questa condivisione

e i diretti superiori devono infatti

ora davanti ad alcune slide; la si

penso sia un’ottima strategia per il

essere sempre ineccepibili sotto

pronto a riprenderli. Inoltre in

pronto a riprenderli, anzi, spesso il miglior modo per far indossare i DPI è semplicemente dare il buon esempio in cantiere. I responsabili

we are

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @A U T O V I C T O R

Corsi per tutti i gusti

Autovictor è in grado di organizzare corsi (anche di aggiornamento) per molteplici tipologie di attrezzature di sollevamento. Tra i percorsi formativi segnaliamo: • Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori; ru mobili con braccio telescopico e alcone fisso o brandeggiabile • Gru per autocarro; • Carrelli industriali semoventi; olle atori a braccio telescopico fisso o rotati o. Autovictor offre la possibilità anche di partecipare a percorsi formativi per lavori in quota, per l’utilizzo delle imbracature di sicurezza, dispositivi fondamentali per la sicurezza di chi svolga attività oltre i 2 m di altezza. uesto profilo. el resto la mia

i lavoratori avviene mediante le

precedente esperienza lavorativa,

sessioni formative obbligatorie

sempre in ambito sicurezza, mi ha

e previste dal decreto 81/08

insegnato come l’iperprotezione e

e mediante le informative e

l’obbligare i lavoratori a indossare

l’addestramento continui. Anche

DPI non strettamente necessari,

per l’abilitazione all’utilizzo delle

induca a non utilizzare anche quelli

attrezzature di lavoro prevediamo,

fondamentali, con una conseguente

oltre alla ormazione specifica

maggiore probabilità di danno più

(obbligatoria e prevista dall’accordo

grave in caso di incidente”.

Stato regioni del 2012), anche un periodo di affiancamento e di

L’importanza della Formazione

addestramento con i colleghi più

La sicurezza presuppone una

operatori conoscano a pieno le

continua attività di formazione.

caratteristiche, le funzionalità e le

“In Autovictor”, conclude Chiara

modalità di utilizzo in sicurezza di

Colombara, “la formazione di tutti

ciascuna macchina”.

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esperti, in modo che i nostri nuovi

Autovictor, che è un organismo di Formazione Accreditato dalla regione Piemonte, dispone di un’aula corsi dove vengono svolte tutte le attività formative per i dipendenti e per i clienti. Grazie al vasto parco macchine di Autovictor, è possibile, durante la parte L’aula messa a disposizione da Autovictor per l’attività formativa del personale e dei clienti

pratica del corso, testare diverse attrezzature della stessa tipologia, mettendole a confronto. Inoltre i docenti sono tutti professionisti con grande esperienza nell’ambito dei sollevamenti e della formazione.


# C o m p a n y . Vo i c e s / @H A W E - M A T T R O

Un partner unico e completo

I gruppi batteria di HAWE Mattro offrono una densità energetica molto elevata e possono essere interconnessi per formare sistemi di batterie

Affidarsi a un unico fornitore per le molteplici soluzioni sia di idraulica che per l’elettrificazione permette una notevole semplificazione progettuale e di produzione

H

awe Mattro è un’azienda austriaca specializza nello sviluppo e progettazione di sistemi dedicati all’elettrificazione di veicoli, macc ine movimento terra, piattaforme aeree e macchine

speciali, congiuntamente a sistemi oleodinamici, grazie alla integrazione dei prodotti Hawe. Fondata nel 2005, Mattro è stata ac uisita da Hawe nel 2019 con l’obiettivo di riunire le diverse competenze elettric e, elettronic e e idraulic e

in un unico partner, uale s stem integrator per gli M, ualificato e competente, in grado di offrire supporto progettuale e consulenza nella scelta di componenti adeguati, dalla costruzione di un prototipo al prodotto di serie. we are

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @H A W E - M AT T R O

L’elettrificazione secondo Hawe on l’ac uisizione di Mattro, a e draulik è cos in grado di seguire l’intero processo di elettrificazione di macc ine, fornendo consulenza per lo sviluppo di sistemi integrati ed efficienti. el nuovo stabilimento di Hawe Mattro a Schwaz (in Austria) vengono sviluppati e prodotti i gruppi batteria modulari agli ioni di litio, sistemi di batterie e accessori specifici correlati che compongono l’attuale porta oglio aziendale, anche se nuovi prodotti vengono continuamente sviluppati e aggiunti alla gamma gi esistente, per consentire ad Hawe Mattro di proporre la giusta soluzione per l’elettrificazione di un veicolo da lavoro uale pu essere una gru, un veicolo municipale o una piattaforma aerea. Scopo di Hawe Mattro è

offrire agli allestitori e agli M consulenza, kno o e componenti per elettrificare macc ine nuove, o tras ormare uelle gi in produzione. I gruppi batteria Le batterie agli ioni di litio di Hawe Mattro sono un tassello importante per raggiungere, di volta in volta, l’obiettivo elettrificazione di a e. Progettati per l’azionamento dell’impianto idraulico di macc ine off ig a o come batterie di trazione, con la loro alta densit energetica, uesti pacc i batteria offrono elevati valori di autonomia in dimensioni compatte, rendendoli la soluzione alle problematiche di ingombro in molti progetti di elettrificazione. Sono preferibilmente utilizzati con potenza di picco di azionamento compresa tra 10

e 100 k e progettati per lung e durate d’esercizio e cicli di vita, pur essendo ideali anche per lo sviluppo di prototipi. Il sistema integrato di gestione della batteria (BMS) monitora costantemente le condizioni del pacco batterie: di conseguenza, lo protegge da scaric e eccessive, picc i termici o correnti troppo elevate, esegue il bilanciamento durante la ricarica e ottimizza la durata della batteria. i sostituisce la complessa installazione e il collaudo di componenti di sicurezza esterni come relè ad alte prestazioni o unità di precarica. ome singole batterie, i prodotti Hawe Mattro sono direttamente collegate con connettori industriali a spina. n alternativa, possono essere utilizzate come unità sostituibili mediante un sistema di cambio rapido. I pacchi batteria possono essere

I gruppi batteria di HAWE Mattro sono disponibili in un’ampia varietà di dimensioni

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collegati in parallelo, i cosiddetti cluster, e uindi per ettamente adattati a un’ampia varietà di esigenze. Anc e gli accessori giusti, come l’unità di ricarica o di distribuzione dell’alimentazione , anno parte del porta oglio prodotti di Hawe Mattro.

Progettazione di un sistema complessivo Hawe non considera le batterie un sistema isolato, ma parte dell’intero sistema macc ina, che va dalla trazione al sistema di accumulo di energia, all’impianto idraulico per uesto offre soluzioni per elettrificare ed

I gruppi batteria di Hawe Mattro, insieme ai sistemi di controllo idraulico di Hawe Hydraulik, offrono un’unità ideale per i progetti di elettrificazione

ottimizzare tutti i principali sistemi di ogni tipologia di macchine. Il team di ingegneri Hawe sono in grado di partire dal progetto preliminare del veicolo, individuare il pool di componenti ideale e seguire tutte le fasi di prototipazione per ottimizzarlo, ino alla produzione in serie.

Robotizzato, off-highway

È ROVO, un trasporter su cingoli Hawe Mattro che si muove mediante propulsione elettrica, in grado di raggiungere una velocità di 30 km/h in uoristrada, e superare fino al di pendenza o trasportare g di carico utile. Cuore di ROVO un pacco batterie agli ioni di litio integrato e sostituibile, con varie possibilità di alimentazione standard la tensione nominale di e capacit di , , c e o re fino a ore di autonomia. Il sistema integrato di gestione della batteria e di riscaldamento, inoltre, ne consentono l utilizzo in un range di temperature

da a . razie a un comando idraulico compatto, comprensivo di apparecchiature elettroniche, ROVO può essere allestito con diverse attrezzature, da una alciatrice a una aerea a un pianale di carico. i disponibili anche le estensioni di hardware e software che permettono a ROVO di muoversi autonomamente tramite na igazione ollo eo aypoint. i oggi è in uso, per esempio, come sistema di rilevamento del terreno (versione telecomandata), come veicolo di trasporto a guida autonoma o, ancora, come mini veicolo antincendio universale.

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @H I N O W A Da sinistra Enrico, Dante e Davide Fracca durante i festeggiamenti per il 35° anniversario Hinowa

Festa con sorpresa La celebrazione del 35° anniversario di Hinowa è stata arricchita dalla presentazione di alcune macchine e ha o erto il palcoscenico ideale per il passaggio generazionale: Davide Fracca è il nuovo Presidente della società, mentre suo fratello Enrico ricopre il ruolo di Vice-Presidente

U

arrivare alle dimensioni attuali, con oltre 30.000 m2 coperti all’interno di un’area totale di 90.000 m2.

non è finita ui.

Hinowa ha in programma di ampliare ulteriormente la sua sede produttiva e di proseguire nello sviluppo di nuove e sempre più tecnologiche macchine, in grado di semplificare le attivit

na vera e propria festa.

di meccanizzazione e di

dei professionisti

Allegra, interessante,

produzione di macchine su

del settore del

coinvolgente, la

cingoli, con caratteristiche

sollevamento e dei

celebrazione dei 35 anni

di compattezza, robustezza

lavori in quota e

di Hinowa ha saputo soddisfare

ed elevate prestazioni.

delle macchine per

tutti: dai clienti ai dipendenti

Hinowa ha sempre saputo

l’edilizia. In sintesi,

e, permetteteci questa nota

innovare costantemente

siamo davanti a una

“personale”, anche noi giornalisti.

i propri prodotti ed

bella (e vincente)

Le giornate degli open days

estendere le sue aree di

storia familiare che

non sono state una semplice

competenza, in Italia e

oggi inaugura un

celebrazione, ma hanno dato la

all’estero, investendo

nuovo capitolo.

possibilità a Hinowa di introdurre il

continuamente in

cambio generazionale e di mostrare

tecnologie all’avanguardia

in anteprima alcune interessanti

e in nuovi macchinari.

novità.

Contestualmente anche

“Questi 35 anni che

lo stabilimento di Nogara

stiamo festeggiando”,

Il cambio generazionale

Una storia familiare

è stato protagonista di

Fondata nel 1987, Hinowa nasce

numerose trasformazioni

l’evento Dante Fracca,

da una lunga tradizione familiare

e ampliamenti, fino ad

fondatore della società,

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a affermato durante


“sono stati 35 anni in cui abbiamo avuto tante soddisfazioni, in cui la nostra costanza ci ha permesso di superare tutti i problemi che si sono presentati. Anche grazie all’ottima squadra che mi ha sempre supportato”. Dopo queste parole, Dante Fracca ha voluto sul palco i figli, avide ed Enrico, unitamente ai principali collaboratori che in questi anni hanno fatto crescere la realtà veneta. In modo decisamente informale, e forse anche per lasciare l’azienda nelle loro mani. E

non solo con il comparto tecnico,

invito tutti voi a dar loro una mano,

produttivo e progettuale, ma

come avete fatto con me in tutti

anc e con l’ufficio marketing,

nuovo Presidente di Hinowa,

questi anni. Quando sono partito

vero artefice di uesta esta

affiancato dal ratello nrico in

con questa avventura avevo una

particolarmente riuscita. Davide

qualità di Vice-Presidente. “Ho

visione un po’ più piccola, ma ho

Fracca ha inoltre sottolineato

questo molto apprezzato da tutti i partecipanti all’evento, Davide Fracca è stato presentato come

La visita guidata nello stabilimento di Nogara

fatto questo passo indietro”, ha

sempre cercato di fare cose nuove

come l’evento fosse dedicato

continuato Dante Fracca, “ma

e con l’aiuto di collaboratori e

espressamente ai clienti italiani,

non si tratta di una decisione

partner sono arrivato fin ui .

pur non dimenticando come

presa in modo affrettato, sto

Il senso dell’azienda vissuta

Hinowa sia presente in “più di 20

lavorando a questo passaggio

come famiglia pare essere davvero

Paesi, anche grazie ai continui

generazionale da più di cinque

nel DNA dei Fracca, tanto è vero

investimenti in ricerca e in

che Davide, una volta preso il

innovazione, ma anche in risorse

microfono, ha immediatamente

umane, con circa 230 persone che

voluto condividere gli applausi

lavorano in Hinowa”.

anni. Ho seguito passo dopo passo la crescita di Davide ed Enrico e ora posso permettermi il lusso di

Davide Fracca è il nuovo Presidente di Hinowa

Le novità in esposizione Con il fermo proposito di parlare compiutamente delle nuove macchine nel prossimo numero, in questa sede ci pare opportuno descrivere in una veloce carrellata le novità esposte durante l’evento. Partiamo dalla nuova piattaforma aerea cingolata, la compatta Lightlift 18.80 Performance IIIS, che raggiunge un’altezza di lavoro di 18,55 m, uno sbraccio di 7,80 m, con una portata utile di 230 kg due persone

accessori per

tutto l’arco di lavoro. L’area di stabilizzazione è di 2,92x2,98 m,

Anteprima Bauma

O

ltre alle macchine presentate agli open days, al prossimo Bauma Hinowa esporrà la nuova piattaforma aerea Lightlift 40.18, in grado di raggiungere un’altezza di lavoro di 40,2 m, uno sbraccio operativo di 17,5 m, con una portata di 300 kg

con tre persone in cesta. La macchina si caratterizzerà anche per l’area di stabilizzazione variabile: Totale 537 x 504 cm e Ridotta 667 x364 cm. Tre le motorizzazioni disponibili: diesel Kubota da 21,6 CV, pacco batterie da 19,2 kWh e bi-energy, con motore elettrico

da 11 kW. Davvero interessanti alcune funzioni intelligenti. La piattaforma ha la capacità di passare automaticamente dalla posizione di trasporto alla posizione di lavoro; inoltre presenta l’apertura e chiusura simultanea dei bracci come accade nel modello Lightlift

33.17. Da segnalare anche la movimentazione automatica del braccio jib per mantenersi nell area di la oro. Infine con un solo joystick è possibile effettuare in sequenza due movimenti: sollevamento/ abbassamento e apertura/ c iusura sfilo.

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @H I N O W A

L’evento

I festeggiamenti per il 35° anniversario Hinowa sono stati scanditi in tre giorni: il 10 e 11 giugno sono stati dedicati agli open days aperti a clienti, giornalisti e operatori del settore; domenica 12 giugno è stata la volta del family day. Nel complesso l’evento Hinowa ha registrato la presenza di circa 600 persone. Durante gli open days i partecipanti hanno avuto la possibilità di effettuare un interessante tour aziendale e di iniziare a conoscere i nuovi prodotti Hinowa. Le tre giornate sono inoltre state allietate da musica dal vivo e dalla consueta ospitalità Hinowa fatta di prodotti tipici e un’atmosfera di grande amicizia e convivialità. motore Kubota da 21,6 HP a 3.200 giri/min e di pacco batteria da , k

si segnala per

un’altezza di lavoro di 25,70 m e uno sbraccio da 13,75 m. La piattaforma telescopica TC22S è invece una macchina “full capacity” ed è disponibile con tre diverse unità di potenza. In questo caso la portata è di 2 0 kg, con un’area di stabilizzazione variabile da 4,08x4,27 m (completa), 2,40x5,73 m (ridotta) e 3,25x4,27 m (parziale). Interessante anche il carrello elevatore cingolato 1 00, da 1. 00 kg di capacit e 1.798 mm di altezza di carico/ mentre l’altezza di trasporto è

bi-energy, con motore termico

di 1.998 mm. La LightLift 18.80

ed elettrico. Parliamo invece di

gli consentono di sollevare e

S offre uattro opzioni di

restyling per la Lightlift 20.10

spostare bancali in condizioni

motorizzazione: benzina Honda

MK3, ora anche nella versione

iGX390 da 11,7 HP a 3.600 giri/

bi-energy e perfetta per svolgere

min; diesel Kubota da 14,5 HP a

attivit fino ad altezze di lavoro di

3.200 giri/min; sistema elettrico

20,15 m, con uno sbraccio operativo

, k

alimentato dal pacco

batterie agli ioni di litio; sistema

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di 10 m. Restyling anche per la Lightlift 26.14 MK2 che - dotata di

scarico, caratteristiche che

anche gravose e in presenza di terreni di qualsiasi tipo. Con un Enrico Fracca ha assunto il ruolo di Vice-Presidente di Hinowa

peso operativo di 2. 50 kg e una capacità di superare pendenze fino a 20 , è dotato di orc e a pantografo estensibili.


#DO.YOU.KNOW?

N

IN UK

otevole sbraccio, elevata capacità di carico e tanti accessori. È il nuovo ragno RA15 Easy Lift consegnato a una famosa azienda del Regno Unito: Cumberland Platforms Ltd (CPL),

rivenditore di piattaforme autocarrate in UK. CPL serve utenti finali come società di servizi pubblici, di telecomunicazioni, arboristi e società di manutenzione, che svolgono i lavori in quota utilizzando le macchine di CPL, tra cui PLE furgonate, autocarrate e cingolate. L’RA15 raggiunge un’altezza di lavoro di 15 m, uno sbraccio di 6,8 e una capacità del cesto di 230 kg, ha un jib mobile di 90°, una rotazione del cesto di 120° e una rotazione della torretta di 360°. https://easy-lift.com

T R A N S PA L L E T

NUOVI DA LINDE Portata notevole, robustezza, maneggevolezza. Ma anche nuovo design, e tanta sicurezza per gli operatori. Il T14 e il

SUCCEDE

NEL MONDO FIERE

In Sud America Lo scorso giugno si è svolta Exponor 2022 ad Antofagasta – Cile, l’esposizione internazionale di Tecnologia e Innovazione per l’industria mineraria e l’energia. Exponor è il punto di riferimento latino-americano a livello mondiale per il settore minerario, dove si generano opportunità di business e si creano reti commerciali a livello internazionale. “Quest’anno” spiega Antonino Di Marco, Co-Founder di Proa Digital, agenzia che si occupa di Strategie Digitali e Soluzioni Commerciali per le aziende che vogliono penetrare il mercato dell’America Latina, “sono state molte le imprese italiane che hanno voluto essere presenti all’esposizione cilena. Presso il padiglione Litio dedicato a Italia e Canada, segnalo la presenza di Crushing Plant Crifi società made in Italy di progettazione, produzione e commercializzazione di macchinari per la frantumazione destinati all’estrazione mineraria e all’edilizia”. L’edizione 2022 di Exponor ha visto la partecipazione complessiva di 28 Paesi, 730 espositori e 40.500 visitatori. Le imprese italiane hanno molto potenziale da esportare e sviluppare in America Latina, e anche il momento storico sta avvicinando le due aree geografiche. Continua Di Marco: “Anche se la distanza può sembrare apparentemente un ostacolo, la piccola e media impresa italiana può contare sul supporto di agenzie di marketing che si occupano di rappresentarle sul territorio Latino Americano, come è avvenuto per Crushing Plant Crifi che è stata supportata durante Exponor 2022 da Proa Digital e il cui lavoro sta già dando riscontri positivi in termini di nuovi contatti selezionati e clienti”. www.bobcat.com

T20 sono i nuovi transpallet elettrici con operatore a terra lanciati da Linde Material Handling. Si tratta di veicoli con struttura compatta e capacità di carico compresa tra 1,4 e 2,0 t, ideali per la movimentazione e il trasporto di pallet. Sono tra i veicoli più utilizzati per movimentare merci o carichi su brevi-medie distanze e vengono impiegati in quasi tutti i settori industriali, anche in condizioni gravose. www.linde-mh.com

P I AT TA F O R M E

Partecipazione attiva IPAF Anch’io è un importante evento dedicato alla sicurezza nel sollevamento aereo in Italia. Alla seconda edizione, svoltasi il 26 maggio a Bologna, era presente Palazzani Industrie, rappresentata dal suo Direttore Tecnico Davide Maino che ha presentato un’innovazione tecnica riguardante i dispositivi di sicurezza salvavita. www.palazzani.it

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# C o m p a n y . Vo i c e s / @P A L A Z Z A N I I N D U S T R I E

Giro d’Europa I ragni Palazzani protagonisti ai Vertikal Days (Inghilterra), alla NordBygg (Svezia) e alla 60° fiera Nazionale dell’agricoltura (Italia) A Vertikal Days Palazzani era presente allo stand di Liftech UK, nuovo distributore per la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord

D

all’Inghilterra alla Svezia al cuore dell’Italia, la primavera di Palazzani Industrie è stata all’insegna di tre manifestazioni che hanno permesso di mostrare i ragni Made in Brescia a mezza Europa. Vertikal Days L’evento fieristico dedicato alle macchine per il sollevamento più rilevante in Inghilterra si è svolto a Showground, Peterborough. Palazzani Industrie era presente allo stand di Liftech UK, nuovo distributore per la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord, con il Ragno XTJ 32, già venduto a un noleggiatore inglese, e con un TZX 250 ospitato nel padiglione IPAF, che promuoveva la campagna ‘Don’t fall for it”. Il XTJ 32 raggiunge i 32 m di altezza, con uno sbraccio di

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Plat Service ha recentemente acquistato un Ragno Palazzani TSJ 23.1, con verricello idraulico da 500 kg

14,3 m e una portata di 330 kg. È indicato per chi lavora in ambienti stretti e su forti pendenze grazie a ingombri ridotti, piedi girevoli e con articolazione variabile e livellamento automatico. I movimenti sono fluidi e rapidi sia con alimentazione diesel sia elettrica. Il Ragno TZX 250 è invece dotato di braccio in alluminio a due sezioni articolate e telescopiche che lo rende estremamente leggero, solo 2,6 t, e quindi facilmente

trasportabile con trailer. Consente di operare fino a 25 m, senza limitazioni di movimento, con uno sbraccio di 10,6 m e una portata di 250 kg. La partecipazione ai Vertikal Days e a Scotplant ha evidenziato la volontà di Palazzani di comunicare alla Gran Bretagna la propria rinnovata presenza attraverso la nuova organizzazione e di promuovere l’ampia gamma di ragni da 17 a 52 m.


NordBygg Tornata in presenza dopo due anni, NordBygg si è svolta nel polo fieristico di Stoccolma, ed è stata interamente focalizzata sul settore delle costruzioni. Palazzani, grazie al suo nuovo dealer per il territorio svedese ScandKran, ha esposto una piattaforma Ragno Palift TZX 225 in versione cingolata, con braccio articolato in alluminio per un peso totale di 2.250 kg. Compatta e leggera, facilmente trasportabile con carrello trainabile da Pick up o Suv, nella versione standard è dotata di motorizzazione Bi-energy

NordBygg si è svolta nel polo fieristico di Stoccolma, ed è stata interamente focalizzata sul settore delle costruzioni

Il fungo salvavita

Durante IPAF Anch’io, Palazzani Industrie è intervenuta con il proprio Direttore Tecnico, Davide Maino, in merito ai dispositivi di sicurezza salvavita. “Un operatore che urta una struttura fissa, spesso non è in grado di fermare in tempo il movimento pericoloso,” ha affermato l’ing. Maino. “L’analisi degli incidenti ci ha suggerito che non sempre la posizione migliore per il fungo di emergenza è quella più vicina all’operatore, quindi abbiamo aggiunto uno stop di

emergenza più lontano dal pannello comandi, pur mantenendolo a portata di braccio sia per l’operatore ai comandi che per altri passeggeri”. Di certo non si tratta di una tecnologia rivoluzionaria (in Palazzani sanno fare di meglio), ma in tema “sicurezza” a essere innovativo deve essere soprattutto il modo di pensare, anche sulle cose “semplici”. Quindi anche un semplice posizionamento del fungo può salvare una vita. E questo è già un grande successo.

motore Diesel e motore elettrico 220 V. Può lavorare a un’altezza di 22,5 m, con uno sbraccio di 10,25 m e una portata di 200 kg. La nuova macchina è stata presentata alla clientela dal responsabile commerciale Pierre Brixborn, supportato da due membri del gruppo commerciale Palazzani Industrie: Roberto Parma, Business Development Manager, e Serena Mingardi, responsabile back office commerciale estero e Italia.

come officina e nel corso degli anni ha sviluppato un settore commerciale in grado di offrire assistenza tecnica specializzata su piattaforme aeree, sollevatori telescopici ed escavatori. La società ha recentemente acquistato un Ragno Palazzani TSJ 23.1 cingolato, con verricello idraulico da 500 kg, che raggiunge un’altezza massima di 22,3 m e uno sbraccio di 10,20 m, offrendo 250 kg di portata massima al cesto. Questo Ragno è stato esposto alla 60° Fiera Nazionale dell’agricoltura, tenutasi a Lanciano, Chieti, storica esposizione dedicata anche all’edilizia e al movimento terra. Qui ha ricevuto un riscontro importante da parte di parecchie aziende del settore edile, attratte dalla versatilità della macchina, nonché dall’opzione verricello idraulico da 500 kg che consente alla piattaforma di svolgere diversi lavori nei più svariati campi di applicazione. Al termine della fiera il TSJ 23.1 è stato consegnato a un cliente importante che l’ha subito messo al lavoro. Mentre altri due Ragni, XTJ 32 e TZX 250, verranno forniti al più presto all’azienda di Chieti.

Fiera Nazionale dell’agricoltura Plat Service nasce a Chieti

Codice colore

La personalizzazione è uno dei punti forti Palazzani e anche l’esigenza del cliente di mantenere i colori aziendali del brand, o semplicemente il desiderio di poter scegliere la colorazione della propria macchina, non è una cosa scontata. Inoltre il colore ha un grande impatto sul prodotto finale e può donare quel quid in più. Per questo Palazzani ha deciso di associare ogni colore a ogni motorizzazione, per

renderle più riconoscibili. Bi-energy è la motorizzazione standard e perciò è stata associata al rosso e bianco, cioè i colori standard Palazzani. Eco è la motorizzazione green a zero emissioni e quindi è stata associata al verde e al bianco. Infine, Hybrid è la motorizzazione Diesel + batterie che consente di utilizzare la macchina senza l’uso della corrente domestica, ed è stata associata ai colori azzurro e bianco. we are

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Un titolo provocatorio, per attirare l’attenzione su quello che è un male comune in tutto il mondo, e da noi in particolare: la poco sana abitudine di considerare l’informazione qualcosa di gratuito, perché reperibile su internet. Un’abitudine in verità già consolidata ai tempi del cartaceo, quando comunque gli italiani compravano molti meno giornali della media europea, per accontentarsi di quelli del bar. Chiaro per tutti che questo non consente un giornalismo ragionato e specializzato, ma una macelleria di tematiche facili e veloci, possibilmente d’impatto sui social. Se vogliamo controbilanciare l’attuale tendenza, e tornare a usufruire di un giornalismo di qualità, allora tutti dobbiamo pagare, e farlo felicemente!

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MA ANCHE NO. O FORSE SI I “ripieni” più interessanti, stravaganti o insulsi andati on air nelle ultime settimane. Per riflettere, ridere o... FAKE NEWS/1

FAKE NEWS/2

MEDICINA SI, MA OMEOPATICA

ABBASSO I LIBRI!

Gira su Telegram un video che dura poco più di due minuti, durante i quali

Il 10 agosto il Times pubblica un

viene raccontato di come John D. Rockefeller avrebbe creato Big Pharma.

articolo che parla di autocensura in

C’è solo un piccolo problema: sono due minuti di falsità. J.D. Rockefeller era uno

alcune università britanniche, e su

dei maggiori sostenitori dell’omeopatia, ogni soldo da lui donato agli inizi del Novecento “a sostegno della medicina” era inteso “a sostegno dell’omeopatia” e usato per l’insegnamento e la ricerca omeopatica.

alcuni siti italiani gira subito una versione della notizia che parla di cancel culture e black list di autori pericolosi che conta un migliaio

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di opere rimosse dalle biblioteche universitarie. Il pezzo originale del Times però titola: Censorship

SPORT (?)

FARE SURF A VENEZIA

Fanno surf sul Canal Grande a

Venezia, dieci minuti di evoluzioni tra vaporetti e taxi sfruttando la relativa tranquillità dell’alba. Il sindaco Brugnaro offre una “taglia” per identificare i surfisti che a suo dire “sono prepotenti che si fanno beffe della città”. Ora che sono stati individuati, arriverà anche la denuncia o finirà tutto in una bolla di sapone?

on campus: universities scrap ‘challenging’ books to protect students” e si specifica che i libri a cui si fa riferimento sono opere che contengono riferimenti al suicidio e alla schiavitù. E non sono stati rimossi dalle biblioteche, bensì dalle liste di letture suggerite in determinati corsi. Le università che hanno ammesso di aver rimosso dai suggerimenti di lettura questi libri sono due su 140 contattate dal Times, mentre altre otto hanno inserito alcuni testi in liste

www.corriere.it

opzionali. Un po’ poche per

CLIMA

scandalizzarsi, sicuramente

ACQUA, DOVE SEI?

troppo poche per titolare che i libri sono stati rimossi “dagli

Quest’estate Arizona e Nevada

studi” e parlare di cancel culture.

hanno razionato i consumi di

www.butac.it

acqua; nello Sichuan 84 milioni di persone sono state colpite dalla siccità e alcune fabbriche hanno chiuso per mancanza di acqua necessaria ai pocessi industriali. Prosciugate le sorgenti del Tamigi in Gran Bretagna, fiumi ai minimi storici, e in Germania la navigazione lungo il Reno è a rischio. La siccità quest’anno per la prima volta in moltissimo tempo sembra essere diventata un problema a livello planetario.

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➜ 66

we are

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PENSIONI

QUOTA 102 SI O NO? Pensioni anticipate, il cerchio si stringe: Quota 102 terminerà la sua breve vita a fine anno. Dal primo gennaio del 2023 tornerà la legge Fornero, così come era stata ideata in origine: addio al lavoro a 67 anni di età o con almeno 43 anni di lavoro alle spalle per gli uomini, 42 per le donne. Questo sulla carta. Sicuramente il Governo che uscirà dalle elezioni non sarà operativo prima di novembre e non avrà dunque il tempo per cancellare la Fornero per il 2023. L’alternativa dunque sarà una proroga di Quota 102.

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