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ASTERIX progetto di Walter Giovanniello DOSSIER

con il contributo di: DRL

DI DAVIDE RONDELLI & C snc


INDICE INTRODUZIONE 1 ANALISI STATO DI FATTO 1.1 Il materiale. (foto 1.2 La produzione. (foto 1.3 I prodotti (catalogo) 1.4 Gli scarti e lo stoccaggio. (1 foto)

2 IL PROGETTO 2.1 concept. disegni / schizzi 2.2 tipologia materiale utilizzato 2.3 produzione e assemblaggio 2.4 tavole tecniche . disegni esecutivi - prototipi (foto) - elenco fornitori e lavorazioni esterne

3 CONCLUSIONI -

POSIZIONAMENTO SUL MERCATO PONDERAZIONE ANALISI SWOT DEFINIZIONE MARKETING MIX POLITICHE DI PREZZO POLITICHE DI DISTRIBUZIONE POLITICHE DI PACKAGING PIANO DI COMUNICAZIONE

(a cura di Massimiliano Ferrari) www.massimilianoferrari.it


INTRODUZIONE DRL snc con sede in Cadriano di Granarolo E., è un’azienda specializzata nella realizzazione e produzione di prodotti in alluminio nello specifico lancette per orologi, manometri, contachilometri e altre minuterie, già attiva in ambito europeo con collaborazioni per aziende quali Alessi, Diamantini&Domeniconi ecc. il know how e la possibilità produttiva aziendale va dalla tranciatura di metalli mediante punzonature allo stampaggio degli stessi mediante presse e stampi. L’azienda nasce della visione di Davide Rondelli e rappresenta attualmente nel panorama nazionale l’unica realtà operante in questo specifico settore. L’azienda è composta da 6 collaboratori di cui il 50% è rappresentata da “quota rosa” specializzata nella fase di controllo e finitura. I processi produttivi vanno da una fase automatizzata in cui le punzonatrici ottengono da fogli di alluminio i prodotti, ad una fase più artigianale in cui vengono effettuate manualmente le operazioni di controllo e le finiture. Entrando più nel dettaglio, le lamine di alluminio (nella maggior parte dei casi preverniciato), dello spessore di pochi decimi di millimetro, passano attraverso punzonatrici automatiche che ne tagliano ripetutamente il disegno prestabilito ottenendo cosi le lancette. Questa fase di lavorazione genera scarti/ sfridi di produzione non indifferenti, rappresentati appunto dalle strisce di alluminio con all’interno i “vuoti” generati per ottenere il prodotto (vedi allegati). Tali scarti, in molti casi, rappresentano in percentuale una quantità di materiale superiore alle produzioni stesse. Seppure l’ alluminio sia di per sé un materiale eco sostenibile, in quanto riciclabile all’ infinito, meno sostenibile è la fase di smaltimento di tale “scarto” per via di tutti quei fattori indiretti e trasversali come il trasporto nei siti di stoccaggio e il tempo. In una situazione, quella attuale, in cui c’è sempre più la necessita di rispettare ambiente, economia e società, l’obbiettivo che l’azienda vuole perseguire è quindi quello di ridurre l’ impatto ambientale derivato dallo smaltimento degli scarti aumentando allo stesso tempo l’offerta prodotti. La strada individuata per raggiungere tale obbiettivo è quella dell’inserimento tra la fase di produzione e quella di riciclo dell’ alluminio, una fase di riuso degli scarti in modo da allungare la vita del materiale e allo stesso tempo ottimizzare la capacità produttiva dell’azienda.


1.1 MATERIALE Il primo punto per l’ analisi è rappresentato dal materiale di produzione. L’alluminio impiegato, nella maggior parte dei casi con spessori di 5 decimi di mm, si presenta in due differenti tipologie: bobine o lastre. Generalmente la prima tipologia è impiegata per la produzione delle coppie di lancette che non superano la dimensione di 180 mm di lunghezza (vedi catalogo) le bobine hanno un diametro esterno di circa , 800-900 mm. corrispondente quindi a una lunghezza di circa 100 m . Le bobine hanno diversi pesi a seconda della larghezza del nastro Per la produzione viene utilizzato circa un 40% del materiale vergine in base alla tipologia di lancette ( piu o meno a seconda del disegno della lancetta stessa ) il restante 60% è rappresentato dallo scarto di produzione. In entrambe le tipologie il materiale ha differenti finiture cromatiche a seconda delle richieste del cliente: vanno dalla finitura cromata,dorata (ottenuti con trattamento galvanici) neutre, o colorate.

1.2 PRODUZIONE Il carico del materiale Nelle grandi produzioni le bobine vengono posizionate su aspi svolginastro tramite carrelli elevatori in modo che il materiale possa essere facilmente srotolato. Lo svolgimento del nastro avviene in modo guidato e controllato. La tranciatura. La produzione vera e propria avviene grazie a macchine punzonatrici che ricavano dal materiale le lancette. All o inizio della fase di tranciatura, viene attrezzata una pressa ( mod. Galfer ) che puo essere di due tipologia: a pistone idraulico o eccentrica meccanica, nel nostro specifico caso la prima. In entrambi i casi comunque, il procedimento di attrezzaggio è il medesimo: si colloca sul piano della pressa il tranciante (stampo in acciaio) che produrrà il modello di lancetta richiesto a questo punto la parte superiore dello stampo viene fissata al maglio/pistone tramite appositi bulloni e staffe. La parte inferiore dello stampo (matrice) viene fissata al piano della pressa. Lo scorrimento tra le due parti è perfettamente allineato e guidato tramite colonne. A questo punto viene applicato allo stampo un avanzatore pneumatico che tramite un comando solidale alla pressa permette l’ avanzamento preciso e costante del nastro. Il risultato della tranciatura viene raccolto in appositi contenitori posti al di sotto del piano della pressa. Tutto il procedimento è supervisionato dal personale. È possibile intercambiare gli stampi a seconda dell’ esigenza e del disegno della lancetta. Il numero di produzione varia a seconda della grandezza delle dimensioni delle lancette. Da circa 2500 a 4300 x ora. La seconda fase di lavorazione è rappresentata dalla realizzazione dei raccordi sulle lancette. Il raccordo / imbutitura consente il fissaggio delle lancette stesse al meccanismo degli orologi. Questo tipo di lavorazione è eseguita manualmente dal personale tramite specifiche macchine create internamente all azienda. La macchina adatta i diametri degli attacchi delle lancette ai diametri dei diversi canotti/ perni dei movimenti. Le lancette così completate, vengono imballate e pronte per la conegna ai clienti..


1.3 I PRODOTTI

alcuni esempi di produtti, per approfondimenti (vedi catalogo aziendale)

047

040


1.4 SCARTI e STOCCAGGIO A seguito della prima fase di tranciatura sopra descritta, il nastro srotolato dalle bobine che viene punzonato in continuo, presenta i vuoti generati dalla punzonatura a sconda del tipo di disegno delle lancette, questo nastro (materiale di scarto) viene confezionato e successivamente affidato alle aziende incaricate all suo smaltimento. Generalmente viene stoccato materiale per una lunghezza pari a circa 1000 km con frequenza variabile (generalmente bimestrale).


2.1 CONCEPT Il progetto nasce quindi dalla attenta osservazione delle proprieta dei materiali di scarto e del processo produttivo. Queste strisce in cui i “vuoti creano una texure trama hanno una valenza estetica e decorativa interessante, verranno riutilizzate come motivo di decorazione posto come corona nello spessore della cassa. il richiamo è dato dall utilizzo della stessa lancetta nel quadrante.


2.2 TIPOLOGIA DEGLI SCARTI IMPIEGATI A seguito di una attenta analisi dello stato di fatto rappresentato dalla valutazione della capacità produttiva dell azienda, è stata individuata una prima e importante categoria merceologica su cui focalizzare il progetto di recupero degli scarti. Per il dettaglio delle produzioni si veda catalogo DRL allegato Nel nostro specifico caso di progetto sono state utilizzate le seguenti tipologie : COD. 047 – 048 - 038 - 040 tutte di altezza pari a 55 mm. Le seguenti tipologie sono generalmente utilizzate per orologi da tavolo.

55 mm

040

047

048

038


2.3 ASSEMBLAGGIO e PRODUZIONE Il progetto nasce quindi dalla attenta osservazione delle proprieta dei materiali di scarto e del processo produttivo. Queste strisce in cui i “vuoti creano una texure, hanno una valenza estetica e decorativa interessante, verranno riutilizzate come motivo di decorazione posto come corona nello spessore della cassa. il richiamo è dato dall utilizzo della stessa lancetta.

La produzione parte dalla realizzazione di casse in alluminio dello spessore di 8/10 che vengono successivamente verniciate in polvere (vari colori). Intorno ad esse vengono sviluppate e fissate tramite

rivetti le striscie decorative verniciate (gli scarti di produzione). Il fissaggio avviene in modo manuale e il punto di fissaggio è posto nella parte alta dell’orologio in modo da risultare invisibile. Una volta completata la “cassa” viene alloggiato il movimento e le lancette.

047 040


57.00

380.00

Ø380.00


TAMURO design Walter Giovanniello

Tamuro rappresenta quindi una serie di orologi da parete in cui la pulizia formale è arricchita dalla decorazione posta nel suo spessore. Le lancette utilizzate sono le stesse rappresentate nella decorzione.

ASTERIX progetto di Walter Giovanniello con D.R.L. snc


Colori e finiture: ROSSO OPACO con decorazione e lancette bianche GRIGIO ANTRACITE con decorazione e lancette azzurre NERO OPACO con decorazione e lancette vari colori BIANCO OPACO con decorazioni e lancette vari colori Packaging ed ingombri: scatola bianca 39 x 39 x 8 cm Materiali: Alluminio

ASTERIX progetto di Walter Giovanniello con D.R.L. snc


Riferimenti web www.lancettedrl.it www.waltergiovanniello.com

Hanno contribuito al progetto DRL: Davide, Roberto, Luisa, Marika, Elisa, Fede. Fotografia: Fabrizio Pizzulo - Wildlab .

Davide

Roberto

DRL

DI DAVIDE RONDELLI & C snc


Asterix dossier walter giovanniello