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Vox Populi Bollettino Interno dell’Associazione “Agorà - Lavoro, Partecipazione e Libertà”

#009 - Mag gio 2014

Strade dissestate: l’emergenza continua A Sant’Antimo sono molte le battaglie politiche che l’associazione Agorà porta avanti, e a pensarci bene esistono dei luoghi simili a campi di battaglia: le strade del nostro paese. Lo sappiamo tutti, tutti le percorriamo ogni giorno, chi con la propria auto che riporta dei danni, chi con la bicicletta o lo scooter a suo rischio e pericolo e chi va a piedi, anche per loro non mancano le difficoltà. Difficoltà che come accade per tutte le cose aumentano per le fasce più deboli: anziani e portatori di handicap, categorie per le quali muoversi liberamente per il paese è sempre più arduo. Come ho già detto se ne sono accorti tutti o quasi. Infatti nonostante le condizioni pietose in cui

versano le strade e le numerose interrogazioni presentate dall’associazione Agorà con il consigliere Giuseppe Italia la giunta sembra non essersi resa conto del problema. Nonostante il sindaco sia al secondo mandato in questi anni non sono mai stati effettuati lavori di ristrutturazione, salvo rarissimi casi. Ma come è possibile che nessuno: sindaco, giunta e maggioranza non si accorgano del problema? Forse non vivono a Sant’Antimo? Forse non camminano, volano? Non so quale sia la risposta ma una cosa è certa, non sono all’altezza della situazione e il degrado in cui versano le nostre strade ne è l’ennesima dimostrazione. Guglielmo Iavarone

Partecipa anche tu ai nostri Vieni a trovarci in via C.Verde,11 e partecipa alle attività di Agorà Junior.


Mini-Guida alle Elezioni Europee

Il 25 Maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del parlamento europeo e, per la prima volta, per l’elezione diretta del presidente della commissione europea. A livello europeo ci sono partiti e gruppi simil-federali che lavorano nel parlamento europeo funzionando da coordinamento dei vari partiti nazionali che vi aderiscono. COME SI VOTA? – Le elezioni per il rinnovamento del parlamento europeo prevede un sistema proporzionale con la possibilità di inserire 3 preferenze, con l’unico vincolo di inserire tra le tre preferenze candidati di entrambi i sessi. Ci sono 5 maxi-circoscrizioni: Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud, Isole. Per votare basta barrare il simbolo del partito ed esprimere, non obbligatoriamente, le preferenze. CHI VOTARE? – Per la circoscrizione SUD, le liste ammesse alla competizione elettorale sono: MoVimento 5 Stelle, Partito Democratico, Italia dei Valori, L’Altra Europa con Tsipras, Forza Italia, Lega Nord, Nuovo Centrodestra-UDC, Partito Comunista, Green Italiani Verdi Europei, Io

Cambio, Scelta Europea, Fratelli d’Italia, Parlamentare Indipendente, Movimento Bunga Bunga. LISTE MINORI – Tra le liste minori c’è Italia dei Valori che si discosta dal progetto di estrema sinistra e torna in seno all’ALDE, appoggiando un’idea di Europa sostanzialmente centrista e liberale. Lista distinta da quella dell’IDV è Scelta Europea, lista che è appoggiata da Fare, la lista di Boldrin, e da Centro Democratico, il partito di Bruno Tabacci. Entrambe le liste appoggiano alla commissione europea Guy Verhofstadt, primo ministro belga fino al 2008. Altra lista minore, ma con risonanza nazionale, è la lista di Fratelli d’Italia che ha operato una svolta verso l’estrema destra, abbandonando il PPE ed i moderati stringendo un accordo con la leader del Front National Marine Le Pen. La lista dell’ex PDL Meloni poggia la propria campagna elettorale completamente sulla critica all’euro e all’attuale gestione dell’UE. Dopo gli screzi tra FI e il PPE, il gruppo europeo sarà appoggiato in Italia da una lista che è la fusione tra l’UDC di Casini e il

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NCD di Alfano, che vanno quindi ad appoggiare Jean-Claude Juncker, Premier lussemburghese, alla commissione europea. Le altre liste minori, di cui si sa poco e niente, sono i Green Italiani, associati ai Verdi europei; Io Cambio; Partito Comunista; Parlamentare Indipendente; e Movimento Bunga Bunga. FORZA ITALIA – Il partito del pregiudicato Silvio Berlusconi presenta una lista che, dopo la scissione con Alfano e gli screzi in Campania con i cosentiniani, non sembra essere premiata dai sondaggi. Gli ultimi danno la lista del cavaliere intorno al 20%, nettamente distaccata da PD e MoVimento 5 Stelle. Tra i candidati di punta della lista meridionale di FI c’è Raffaele Fitto, ex governatore della Puglia, capolista che però sembra rappresentare più le istanze di Cosentino che di Berlusconi. Infatti, nonostante al primo posto ci sia Fitto, i berlusconiani duri e puri appoggiano Fulvio Martusciello, consigliere regionale campano, ma ultime indiscrezioni però parlano a sfavore di quest’ultimo, visto che l’ex presidente della provincia Cesaro sembra aver scelto di appoggiare Mastella. L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS – L’Altra Europa, al pari della lista di Ingroia, è l’ennesimo tentativo di riunire la sinistra italiana e porsi come alternativa al PD del premier Renzi. Rispetto alle scorse politiche, però, c’è un avvicendamento tra IDV, è SEL, che ha mollato il PD ed ha sposato il progetto del leader greco di Syriza. La lista, che si rifà al gruppo europeo della Sinistra Europea, si pone come rappresentante delle istanze della sinistra non rappresentata in parlamento. All’interno della lista vi sono varie personalità, molti giovani, molti precari, ricercatori e operai.

La lista basa la propria campagna elettorale per lo più su una rivisitazione della visione dell’Europa, chiedendo uno stop all’austerity. MOVIMENTO 5 STELLE – I grillini si presentano alle europee sull’onda dell’entusiasmo, con i sondaggi che li danno sopra Berlusconi. La campagna elettorale, come sempre guidata da Grillo, si basa sull’euroscetticismo estremo, su una dura critica all’Europa ed una sostanziale protesta, sfociando, spesso, in richieste come la sovranità monetaria etc. La lista è stata formata grazie alle ‘famose’ parlamentarie, che hanno visto l’esclusione, tra gli altri, di Angelo Ferrillo, guida della pagina Facebook ‘La Terra dei Fuochi’, che da anni lavora sull’annoso problema dei roghi tossici. PARTITO DEMOCRATICO – E’ il primo partito d’Italia, stra-favorito per questa tornata elettorale. Renzi, alla guida del partito, vuole testare la fiducia degli italiani nei suoi confronti ed è, per lui, il primo vero appuntamento elettorale. Il Partito Democratico porta una linea assolutamente europeista, appoggiando il gruppo europeo dei Socialisti e Democratici, a cui aderisce il PSE, ed appoggiando alla commissione Martin Schultz, leader dell’SPD tedesco. Nella tradizione della politica-spot, Renzi ha piazzato come capolista nelle 5 circoscrizioni tutte donne, ed al sud c’è la campana Picierno. Tra gli altri candidati ci sono Gianni Pittella, governatore della Basilicata e vice presidente del Parlamento Europeo. Candidato anche Cozzolino, ex candidato alla guida del comune di Napoli messo da parte dopo le denunce di brogli durante le primarie. Valentino Arena

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“Don’t clean up the blood.” Il 12 aprile a Roma si sono riuniti precari, noTav, impresari falliti e altre vittime della crisi per combattere contro il sistema ladro-finanziario e la “politica” che, ormai, gestisce un paese corrotto. Il motto è : “La crisi la paghino il governo Renzi e i padroni”. Inutile negare la presenza dei “black-bloc”, come si evince dai numerosi video e foto presenti sul web dove si vedono, chiaramente, frutta e verdura lanciate contro il ministero dell’economia. Ma, tra le tante documentazioni, si deve ricordare il video, reso noto da Servizio Pubblico, circa un agente in borghese che calpesta una ragazza ferita, caduta a terra in seguito ad una carica, mentre un altro ragazzo, ferito anche lui, cerca di fargli scudo. Sareb-

be troppo facile, a questo punto, incriminare tutti i carabinieri che in quei giorni hanno cercato di difendere la Città, ma come si può non guardare? Come si può non ricordare Genova? Nessuno dovrebbe aver paura delle persone

che PAGA per sentirsi al sicuro. Nessuno dovrebbe nascondersi durante una manifestazione(diritto di ogni cittadino) per paura di essere calpestato. Perchè punire tutti i manifestanti per gesta di pochi black-bloc? Forse per na-

scondere l’incapacità di trovare le persone colpevoli? Nascondersi dietro le brave persone è troppo facile anche per i vigliacchi. Ma, in risposta a ciò, il Governo, insieme all’opposizione, hanno approvato una mozione in cui si ringrazia il lavoro delle forze dell’ordine vantandone la responsabilità e la professionalità. Magari si arriverà a vietare le manifestazioni per proteggere chi non è in grado di gestirle, per nascondere la testa sotto la sabbia, per non affrontare i problemi legati alla fame, alla povertà e alla disoccupazione. Ovviamente, coloro che non hanno cuore non avranno problemi a ridurre la manifestazione ad una semplice guerriglia tra persone arrabbiate. Melania Cappuccio

80 euro anche ad incapienti e partite IVA chi?!

Sembra una storia infinita che, a tratti, rischiava di non essere neppure scritta. Questa è la giusta sintesi dell’estenuante trattativa che ha permesso agli Italiani con reddito fino a ventiquattromila euro di poter ricevere i tanto agognati ottanta euro nella busta paga di maggio. Ma con quali coperture è stato possibile tutto questo? Sappiamo che lo Stato non può fare manovre simili indebitandosi visti i vincoli euro-

pei, quindi qualcuno ha “stretto la cinghia”. Partiamo dalla prima copertura, ossia l’innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie dal 20 al 26%: finalmente una ventata di adeguamento rispetto alla media europea che sarebbe davvero eccezionale. A meno che non si lascino i titoli di Stato al 12,5% il che è come dire: togliamo soldi ai privati(come se non bastassero le banche che non fanno più credito) e diamoli alla

macchina dello Stato che, non solo non paga puntualmente chi lavora per lei ed è inefficiente, ma viene anche premiata con un tasso agevolato. Si tolgono soldi a chi potrebbe creare posti di lavoro, ossia le imprese, e si danno alla pubblica amministrazione che, vista la spending review, non può assumere. E meno male che dovevamo promuovere il lavoro. Un colpo di genio, oltre che all’economia. Come se non bastasse, l’aumento della tassazione colpirà anche conti correnti e conti postali, quindi chi riceve gli ottanta euro in parte se li devolverà da sé. Altra ideona è stata revocare il provvedimento del governo Letta che aveva attenuato le rigide norme italiane sulla rivalutazione dei beni aziendali per le imprese nel triennio 2014-2016, concedendo una rateizzazione delle imposte da versare sulle rivalutazioni stesse. Risultato: le imprese che avevano investito dovranno versare un totale di

600 milioni allo Stato, facendo crollare eventuali volontà estere di investimenti. Inoltre, è stato calcolato che il taglio IRPEF alle imprese sarà coperto per l’86% da tasse sulle stesse imprese. Secondo l’ISTAT, gli ottanta euro in più non avranno alcun effetto sull’economia italiana perché chi li riceverà teme che lo Stato “cambi idea” ed ha una normale propensione al risparmio. Nel frattempo, M5S definisce la manovra una mazzetta elettorale, eppure nel suo programma per le politiche 2013 c’era un reddito di cittadinanza di 1000 euro ai disoccupati; Forza Italia fa eco a Grillo, però Berlusconi, tanto per fare una cosa nuova, promette di alzare le pensioni ad un minimo di 800 euro e il premier promette 80 euro ad incapienti e partite IVA. Veniamo da 20 anni di promesse e continuano le promesse elettorali. Quando finirà questo strazio? Ferdinando Paciolla


Vox Oraculi

di Giovambattista Buonanno Da sempre la nostra associazione si è distinta per le battaglie portate avanti in favore della collettività raccogliendo le istanze popolari e denunciando ingiustizie, iniquità, disservizi. Ed è proprio dei disservizi che il popolo santantimese è stufo, disservizi che aumentano di mese in mese, disservizi che di certo non fanno di Sant’Antimo un paese civile. Dal quattro maggio, infatti, il servizio navetta che ha collegato per circa venti anni la stazione ferroviaria di Sant’Antimo con il centro cittadino è stato soppresso. Una negligenza della maggioranza, che, poco attenta alle esigenze dei propri concittadini, costerà ulteriori sacrifici a chi utilizza i mezzi pubblici. Studenti, pendolari e fruitori del servizio in generale si sono mobilitati repentinamente nelle

settimane scorse manifestando il proprio dissenso protestando sotto la casa comunale. Agorà, attenta come sempre, hai avviato una campagna in favore del ripristino del prezioso servizio e dell’integrazione di una corsa che colleghi la nostra stazione a una delle fermate della metropolitana di Aversa o Giugliano, presentando un’interrogazione consiliare. L’intervento è accompagnato da una raccolta firme che continua in questi giorni sul territorio cittadino grazie ai nostri banchetti e gazebo organizzati la domenica mattina. Questo è l’ennesimo episodio di cattiva amministrazione locale ed è davvero umiliante per un paese essere amministrati da una tale maggioranza distratta, incompetente, egoista.

Spinoza.it Stamattina andando al lavoro nel traffico ho già usato i due santi nuovi. La croce di Cevo: ricurva, benedetta dal Papa e letale. In pratica Andreotti Cancellato il segreto di Stato sulle stragi italiane. Ora bisognerà rifare tutte le fiction. Esce La mia utopia, l’ultimo libro di Renato Brunetta. Parla di basket. Per la sua latitanza, Dell’Utri aveva scelto il Libano. Dev’essere la nostalgia per le esplosioni. Il Movimento 5 Stelle: “Avevamo denunciato il rischio di fuga già un anno fa”. Poi però è uscita quella storia del cloro nei Tegolini.

Maggio dei monumenti 2014 - XX edizione nell’ambito del Forum Universale delle Culture di Napoli - dal 1 maggio al 1 giugno La manifestazione, che rappresenta un momento di importante approfondimento culturale per i cittadini e i turisti, assume quest’anno un significato particolare giungendo alla sua ventesima edizione e essendo il primo grande evento organizzato e finanziato dal Forum Universale delle Culture di Napoli. “Il Maggio” di quest’anno si intreccia e rimarca il più ampio tema della “Conoscenza”, uno dei cinque assi tematici portanti dell’evento Forum Universale delle Culture. Il fil rouge “Storie e leggende napoletane”, liberamente ispirato all’omonimo testo di Benedetto Croce, si presta in maniera particolare a valorizzare il significato più autentico dell’iniziativa attraverso un’esplorazione del vissuto storico di Napoli, dell’immaginario collettivo della città e delle sue radici storiche europee e mediterranee.

PRESIDIO SANT’ANTIMO

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Vox Populi #009, Maggio 2014