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Protagonisti del Venerdì Santo La Passione di Gesù: terzo anno della rappresentazione da parte del popolo morolano: un successo!

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ari lettori, anche questo anno i nostri cari compaesani morolani si sono impegnati per la realizzazione della Passione Vivente. Sono sicura che molti di voi hanno partecipato come veri protagonisti o sono venuti per assistere come spettatori ad uno evento emozionante e suggestivo, incorniciato da una scena notturna che, grazie a Dio, ci ha preservati dalla pioggia. Inoltre chi ha ricordo delle manifestazioni degli anni passati, avrà potuto notare dei cambiamenti nel percorso tradizionale, che vedeva l’inizio della Passione con l’orto del Getsèmani, collocato vicino le scuole medie, per poi continuare verso la “Casa di Anna”, posta presso la “giudea” del quartiere di San Pietro. Quest’anno invece si è deciso di cambiare alcuni luoghi delle scene. L’Orto degli Ulivi è stato trasferito all’inizio della salita che porta alla statua di Padre Pio, proprio all’ingresso del paese .

L’EDITORIALE di ORIETTA CIASCHI

Inaugurato il nuovo ponte     

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E’ stato inaugurato sabato 11 aprile il nuovo ponte sul fiume Sacco, la struttura era rimasta chiusa al traffico sette mesi. a pag.

ALL’INTERNO

Morolo Calcio: si complica la salvezza

Le prossime iniziative della Pro Loco

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Cari lettori, bentornati tra le nostre pagine piene di belle notizie; siamo tornati con tanta voglia di farsi leggere e una voce chiara per dialogare con tutti voi; parole ben spese in questa uscita per la Passione Vivente, svoltasi il venerdì santo dal popolo morolano in diversi scenari del borgo; per i festeggiamenti del Santo Patrono Sant'Angelo, previsti per maggio; per l'apertura del ponte di Morolo riaperto al traffico prima della Pasqua; torniamo anche sulle tematiche Valle del Sacco, tuttora sono in corso le politiche di sicurezza e prevenzione. Molti i temi affrontati, anche culturali come l'uscita del libro “I Saturnali” del figlio illustre di Morolo, Ernesto Biondi. Un mix di avvenimenti che contorneranno questa primavera da poco iniziata. A voi va uno speciale augurio di Buona Lettura e ricordiamo sempre il nostro indirizzo mail per qualsiasi articolo, chiarimento, dubbio o reclamo: vocimorolane@yahoo.it


SUCCEDE A MOROLO continua dalla prima...

 Il corteo poi è salito lungo Via Guglielmo Marconi, per arrivare su Piazza della Liberta (la Porta), dove Gesù era atteso dai sacerdoti Anna e Caifa. Proseguendo

per i vicoli di San Pietro, si è giunti in Piazza, dove si sono svolte le scene di Ponzio Pilato ed Erode Antipa, con l’aggiunta dell’impiccagione di Giuda Iscariota, che dopo il pentimento per il tradimento di Gesù e la restituzione delle monete, ricevute come ricompensa del gesto fatto ai Sinedriti, corre ad impiccar-

si. Una scena di CHIARA LIBURDI tono derisorio di Erode Antipa, la suggestiva ed grave scelta che peestremamente sava su Pilato, il penrealistica, realizzatimento e la disperata presso il monuzione di Giuda, lo mento dei caduti. spirito dei Ladroni Dopo la crocifissi al fianco di condanna di Gesù Gesù, e l’atteggiamento di tutti alla crocifissione, il corteo si è messo di i personaggi che hanno partenuovo in moto per la cipato alle scene (sinedriti, salita al Calvario che anziani, guardie, giudei, apoha visto le cadute di stoli, pie donne)…e soprattutto Cristo e l’incontro la passione e l’interesse con con la Veronica e cui Fabrizio, nuovo interprete con il Cireneo, sino di Gesù, si è calato nella parte, ad arrivare sul Gòl- interpretando benissimo e in gota, dove Cristo è modo suggestivo il ruolo che stato innalzato. Dav- gli è stato assegnato! Tutto vero una bella rap- questo ha permesso che nel presentazione, ac- nostro immaginario si creasse compagnata dai cori davvero l’immagine di ciò che delle pie donne di Gerusalemme e dagli apostoli. Scene realistiche, riempite dalla forza comunicativa data dall’abilità con cui i nostri paesani hanno recitato e impersonato i rispettivi ruoli. Il è successo duemila anni fa, silenzio di Maria, le lacrime di per farci capire come sono Pietro, l’autorità e il tono ac- andate le cose. Non meno cusatorio di Anna e Caifa, la importante, anzi fondamentale, dissolutezza della corte e il è stato il lavoro di tutti coloro c he h an no c on tr i bu i to dall’esterno (sarti, tecnici, fotografi e addetti alle riprese video, organizzatori)…un grande contributo che ha reso possibile tutto questo! La rappresentazione si è conclusa con la deposizione di Gesù nel sepolcro…ma nella realtà la storia non finisce così. Il sepolcro non rimane chiuso…si! perché Cristo è Risorto, è veramente Risorto. Alleluia!

  Gesù di Nazareth Fabrizio Marchioni Maria (madre di Gesù) Nazzarena Ciaschi Ponzio Pilato Massimiliano Scarchilli Erode Antipa Antonio Pietropaoli Giuda Iscariota Carlo Caprara Caifa Roberto Crescenzi Anna Carlo Alteri Simon Pietro Antonio Paluzzi Barabba Antonio Carboni Claudia Procula Francesca Lombardo Ladroni Gino Botticelli, Mario Carinci

Angelo consolatore Matteo Pietropaoli


VOCI MOROLANE consiglia... 

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90mila euro, è il costo complessivo del ponte inaugurato nella mattinata di sabato 11 aprile sul fiume Sacco. Presenti all’inaugurazione l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici. Carlo Pittiglio, Gino Molinari, Antonio Torriero in qualità di Presidente della XXI Comunità Montana ed i sindaci di Morolo e Ferentino: Massimo Silvestri e Piergianni Fiorletta. Il ponte necessitava di un intervento, poiché la struttura risaliva al secondo dopoguerra. Chiuso al traffico a settembre era stato teatro di un terribile incidente lo scorso anno, con la morte di un 21enne di Sermoneta. «E’ un esempio di concretezza e di collaborazione – sono state le parole di Silvestri – tra il Comune e la Provincia». Presente alla manifestazione anche il parroco Padre Juan che ha benedetto la nuova importante struttura viaria. Il ponte, ampliato e consolidato sulla sua precedente struttura, rappresenta uno snodo fondamentale per la viabilità dell’intera area, permettendo in poco

tempo di raggiungere l’area nord della Ciociaria. Una

mento) alla Madonna del Piano, a breve partiranno i

  

I Il momento del taglio del nastro

posizione ottimale anche in vista della prossima uscita dell’autostrada a Ferentino ed il completamento della superstrada SoraFrosinoneFerentino. Nel c o r s o dell’inaugurazione si è evidenziato anche il prossimo inizio dei lavori lungo la Pedemontana dei Monti Lepini, da Sgurgola sino a Giuliano di Roma, per la messa in s i c ur ez z a ed il consolidam ento dell’arteria che attraversa tutti i comuni lepini. Dopo la rotatoria (in fase di completa-

lavori anche per una nuova rotatoria all’incrocio delle “quattro strade di Supino”.

Alla fine c’è stato spazio anche per qualche riflessione sulla vicenda della Valle del Sacco. L’augurio che si possa tornare in tempi brevi a dare il sorriso a coloro i quali sono stati colpiti dalla vicenda della Valle del Sacco: allevatori ed agricoltori in primis. D.T.

l Giro d’Italia torna in Ciociaria. A distanza di un anno dalla scalata al terribile Muro di Morolo, la Carovana Rosa attraverserà di nuovo la Ciociaria nel corso della penultima tappa da Napoli ad Anagni (203 km) il 30 maggio prossimo. Quest’anno, infatti, l’arrivo non sarà la classica passerella a Milano, ma una cronometro a Roma in occasione dei cento anni del Giro d’Italia. Il primo giro del 1909 infatti prevedeva l’arrivo nella Capitale. La speranza di tutti gli appassionati di ciclismo e non è quella di poter rivedere i ciclisti sulle rampe del Muro. Molti i paesi della Provincia che verranno attraversati dal gruppo, tra cui Cassino, Ceprano, Piedimonte San Germano, Frosinone e Ferentino. Bocche cucite dal comune, ci hanno assicurato che stanno valutando la proposta con gli organizzatori, ma nulla di più. Non ci resta che attendere gli sviluppi della vicenda. Intanto “buon giro a tutti”! D.T.


IN PRIMO PIANO - Emergenza Valle del Sacco 

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ontinuano le attività di monitoraggio, controlli e campionamenti eseguiti dall'Arpa nel territorio a ridosso del fiume Sacco; da quintali di fusti interrati nella zona industriale, si sarebbe riversata la pericolosa sostanza oleosa, fino a raggiungere le sponde del fiume. E poi, da lì, nei campi, nelle coltivazioni, nel latte e sulle tavole degli abitanti della Ciociaria.

Sono stati eseguiti controlli sul bestiame, monitoraggi sulla salute dei cittadini e risarcimenti alle aziende. Al disastro economico ed ecologico, si aggiunge la comprensibile paura delle persone che vivono lungo il Sac-

co, nelle zone di ORIETTA CIASCHI neppure suffiesposte alla ciente che nel contaminazione. Il febbraio 2006, pochi comune di Morolo ha mesi dopo lo scandalo comunicato alla Asl i del betaesaclorociloenominativi delle 1200 sano nel latte crudo, persone che abitano venisse completata lungo il fiume. I residenti una prima indasaranno sottoposti ad atten- gine epidemiolote analisi e visite da parte gica perchè il dei medici del Servizio di problema fosse sorveglianza sanitaria ed percepito nella epidemiologica. Gli accerta- sua totale gravimenti sono stati disposti per tà. Di questa v e r i f i c a r e prima relazione, e v e n t u a l i passata quasi c o nt a m i n a- sotto silenzio, i zioni da beta- dati costituiscoesacloricloe- no la base di sano riscon- partenza di quella attuale. trato anche in Sono state individuate quatcampioni di tro aree in rapporto alla latte crudo. possibile contaminazione Una prima degli abitanti: fino a un km stima della dal fiume nei Comuni di vicenda “inquinamento Val- Colleferro, Segni, Gavignale del Sacco” parlava di no, Sgurgola e Morolo; fino 60mila tonnellate di rifiuti a un km dall’impianto indugettati e bruciati all'interno striale di Colleferro della del perimetro industriale di Snia Bpd, Colleferro; aree Colleferro, una pratica inde- rurali di Gavignano e Segni; cente permessa al tempo, centri abitati di Gavignano e ma che ha diffuso in modo Segni. Chi abita in queste spropositato zone, chi ha amici, parenti, veleni, pestici- anche se solo conoscenti, di, diossine, farà bene ad informarli metalli pesan- sugli sviluppi nella Valti nei terreni, le de Sacco e ad invinell'aria e tarli quindi a recarsi nelle acque alle ASL territoriali per del Sacco. E sottoporsi ad analisi. non è stato Crediamo sia utile par-

larne, affinché circolino le informazioni e cresca la consapevolezza, attivando da subito le reti di cui si dispone nel tessuto sociale locale e limitrofo. Altrettanto utile sarà forse avvalersi

anche di consulenza legale, oltre che della essenziale assistenza sanitaria, e cominciare a pensare di potersi costituire parte civile e lesa nei prossimi procedimenti giudiziari che, di certo, non tarderanno. Nella speranza che si modifichi lo stato di cose presente, continueremo a tenere aggiornati i lettori sui possibili sviluppi della vicenda ricordando a tutti : “la terra tua amala e difendila, sempre”.


IN PRIMO PIANO - Emergenza Valle del Sacco  Riportiamo un articolo del Dipartimento di Epidemiologia dell’Asl Roma E, in risposta ad uno pubblicato sul quotidiano “La Repubblica” che definiva la Valle del Sacco come la Valle dei Veleni affermando che ci fosse un incremento indiscriminato di forme tumorali e di malattie del sangue nella popolazione dei comuni dell’area della Valle del Sacco.

L

a giunta regionale ha reso noto da tempo i risultati del progetto “Salute della popolazione dell’area della Valle del Sacco”, condotto dalla struttura regionale di riferimento per l’Epidemiologia (Dipartimento di Epidemiologia della Asl RmE), con la collaborazione delle Asl RmG e di Frosinone e dell’Istituto Superiore di Sanità. L’indagine condotta su tutta la popolazione dei comuni interessati ha mostrato i seguenti risultati: l’area della Valle del Sacco è stata per lunghi anni sede di un’importante attività industriale per la produzione di sostanze chimiche, esplosivi, carrozze ferroviarie, motori di lancio. Nel marzo 2005 è stato riconosciuto lo stato di emergenza in seguito al riscontro di betaesaclorocicloesano in campioni di latte crudo. Si è accertato che l’inquinamento era esteso ad una vasta area lungo il fiume Sacco a seguito dello smaltimento non con-

trollato dei prodotti di lavorazione dell’industria chimica che ha raggiunto il fiume nel corso degli anni. Attraverso le periodiche esondazioni del fiume, la sostanza chimica ha raggiunto e contaminato anche il suolo e quindi le coltivazioni agricole e di conseguenza il foraggio degli animali e gli animali stessi. Nel 2000 è entrato in funzione il termovalorizzatore. E non esiste alcuna relazione tra l’impatto ambientale di questo impianto e l’inquinamento chimico ambientale da betaesaclorocicloesano. Si possono individuare e distinguere diversi problemi di rischio nell’area: a) il complesso industriale ed il traffico veicolare che hanno causato nel tempo inquinamento dell’aria, a cui si sono aggiunte di recente le emissioni di termovalorizzatore; b) i lavoratori dell’azienda che sono stati esposti a sostanze tossiche in ambiente di lavoro, in particolare prodotti chimici ed amianto; c) le persone che hanno risieduto lungo il fiume ed hanno assorbito ed accumulato nel tempo pesticidi organo clorurati soprattutto tramite la via alimentare, d) le e-

missioni del termovalorizzatore, la cui attività inizia nel 2000. Il quadro di mortalità e di morbosità dei residenti nell’area residenziale di Colleferro, quando paragonato a quello delle aree dei comuni vicini, mostra valori più elevati solo per le patologie cardiovascolari e respiratorie in possibile rapporto con la contaminazione cronica dell’aria che è avvenuta nelle decadi passate. Per quanto riguarda l’ambiente di lavoro, i lavoratori che hanno prestato servizio agli impianti chimici e alle carrozze ferroviarie presentano un aumento della frequenza della frequenza di alcune forme tumorali (tumore della vescica e della pleura). Una estesa indagine di biomonitoraggio ha dimostrato una contaminazione umana di carattere cronico di beta-esaclorocicloesano, sostanza organica persistente derivante dagli scarichi industriali. Sono interessati i residenti in prossimità del fiume in rapporto con il progresso con-

sumo di prodotti alimentari locali. Il quadro di mortalità e morbosità degli abitanti lungo il fiume non è attualmente particolarmente variato rispetto al riferimento regionale. Oltre alle opere già realizzate ed in corso per la bonifica dell’area di Colleferro, data la molteplicità dei potenziali effetti tossici del beta -HCH e delle possibili proprietà cancerogene, la Giunta Regionale ha dato avvio a un programma di sorveglianza sanitaria ed epidemiologica delle persone residenti nelle aree critiche, che prevede un protocollo diagnostico per tutti gli abitanti della zona entro 1 km dal fiume nei comuni di Segni, Gavignano e Colleferro. L’indagine campionaria di biuomonitoraggio è stata estesa a tutti i comuni del corso del fiume Sacco. Queste sono le conoscenze scientifiche di sanità pubblica disponibili alle istituzioni e a tutti i cittadini

L’articolo apparso sul quotidiano “La Repubblica” l’11 marzo scorso


SUCCEDE A MOROLO

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

ragazzi della scuop r i m o di MARIA CRISTINA PIETROPAOLI travaglia- nostra provincia invitandoci la media di Morolo, premio ta, la co- a rivalutare i nostri artisti il 28 febbraio scornel 1900 all'esposizione pia dei Saturnali conterranei». Coloro che so, hanno avuto la possibiuniversale svoltasi a (l’originale è custodita hanno curato il libro sono lità di partecipare alla conParigi diventando così presso la Galleria Na- Sabrina Spinazzè, presidenferenza tenutasi uno dei più importanti zionale d’Arte Moder- te dell'Archivio dell'Ottocento nell'auditorium sulla prescultori dell'epoca. Da lì l'o- na a Roma) sarà acquistata Romano, la quale ha riportasentazione del libro pera partì per una “tournée” da un diplomatico argenti- to i sette articoli scritti dal “E r ne s t o B i o n di e e venne esposta in vari mu- no, nonché allievo dello Biondi su L'Avanti e su Il l’America – L’avventura sei nel mondo, tra cui quello scultore. Inizialmente sarà Popolano dal 1905 al 1907, dei Saturdi Buffalo, negli esposta in un circolo privato in cui racconta la vicenda nali oltreoUsa. Li Biondi e dal 1987 è collocata nel dei Saturnali negli Stati Uniti. ceano”. ricevette la pro- centro dell'orto botanico di Hanno partecipato alla coL'opera più posta di esporre Buenos Aires, una delle struzione del libro anche conosciuta i Saturnali anche ville più importanti della Teresa Sacchi Lodispoto e del nostro al Metropolitan capitale argentina. L'opera Eugenia Querci che si è c ont er r aMuseum di New è molto amata dagli argenti- occupata di mettere in luce neo è "I York, ma a cau- ni. Nel corso dell’incontro la vena letteraria del Biondi: Saturnali": sa della morte era presente anche il sinda- «Oltre ad essere un ottimo monumendel responsabile co Massimo Silvestri, che scultore, da anarchico sociatale grupdi questo muse- ho sottolineato l’idea di rea- lista, quale era, decide di Il Prefetto Piero Cesari po di brono, la proposta lizzare nella Chiesa di San raccontare la sua impressiozo formato da dieci statue venne ritirata. Il libro presen- Rocco il museo permanente ne negli Usa. Il libro ha varie a grandezza naturale che tato, nasce proprio da questo al Biondi, le curatrici del sfaccettature: artistico, lettemostrano le feste romane rifiuto di esporre l’opera del libro ed il Prefetto di Frosi- rario, sociale, Biondi era un dei saturnali rappresentate Biondi. L’artista vivrà questo none Piero Cesari che ha uomo dai sentimenti nobili nel loro momento di decarifiuto come uno schiaffo affermato: «Biondi arricchi- pur avendo un carattere denza, quando da rievocaall'arte europea e si imbatte- sce il già grande giardino battagliero». zioni della perduta età rà anche in una causa mora- fiorito di poeti artisti della dell'oro e da celebrazioni le, chiedendo circa 200mila agresti degenerano in ordollari di risarcimento morage sfrenate. Grazie a le, una vicenda che attirerà quest'opera Biondi vinse il per molto tempo le cronache mondane dell’epoca. In tutta questa storia c'è una figura silenziosa ma non per questo poco importante: Costantino Biondi, fratello dell'artista, che lo aiuta a trasportare l'opera dall'Italia all'America. Dopo quest’esperienza Il tavolo con i relatori


“MOROLIAMOCI” 

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orniamo di nuovo ad occuparci di statistiche, per cercare di far parlare i numeri e vedere come siamo, ma soprattutto “quanti ne siamo” nel nostro paese. Dopo aver analizzato nelle altre edizioni di “Voci Morolane” gli stranieri presenti nel nostro paese, la popolazione ecc, con la collaborazione dell’ufficio anagrafe del Comune, questa volta abbiamo voluto analizzare quanti bambini sono nati a Morolo nel corso degli anni. Abbiamo preso come punto di riferimento i dati derivanti dai censimenti che l’Istituto Nazionale di Statistica effettua con cadenza decennale. Possiamo notare come dal 1951 al 1971 si è avuta una crescita di neonati nel nostro paese,

sino a toccare di DANIELE TRENCA sole diciotto il picco di nascite. Abbiafiocchi nel 1971 con ben mo giocato un po’ con i quarantadue nascite. numeri e abbiamo coSoltanto dieci anni più struito anche qualche tardi però i piccoli nati piccola percentuale. nel nostro paese arrivavano Possiamo affermare infatti

a poco più della metà. Le nascite si erano fermate a quota venticinque. Il trend da qui ha continuato con i suoi alti e bassi, arrivando a quota trenta nel 1991 e scendendo inesorabilmente nell’ultimo censimento del 2001 con

che dal secondo dopoguerra ad oggi le nascite nel nostro paese hanno occupato in media circa l’un per cento della popolazione totale di Morolo, con dei picchi e delle discese a secondo dei vari periodi storici. Proseg u e n d o nell’indagine e dando uno sguardo anche ai giorni nostri. Abbiamo analizzato anche i dati degli ultimi quattro anni che trovate nel grafico in basso a sinistra.

Il trend sembra aver invertito la rotta. I numeri parlano da se: fortunatamente la crescita dei piccoli nel nostro paese sta aumentando, dopo una leggera flessione nel 2006, l’ultimo dato parla di trenta nati. Grazie alle giovani coppie ed all’arrivo degli immigrati stranieri che hanno deciso di venire ad abitare nel nostro paese, la popolazione totale è salita ulteriormente sino a raggiungere quota 3.200 unità e con loro anche le nascite sono aumentate, sino ad arrivare a trenta lo scorso anno. La speranza è quella che questa tendenza possa continuare ulteriormente, avendo così il prossimo 31 dicembre 2009 più di trenta neonati a Morolo.


SPAZIO AL CITTADINO 

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on l’ arrivo della primavera, del caldo e delle belle e lunghe giornate riparte l’ operato dell’ Associazione Pro Loco Morolo. Dopo la Polentata di gennaio e Aperitivo Corto, serie di proiezioni di cortometraggi svoltasi nei mesi di febbraio e mar-

zo e apprezzata soprattutto dai giovani, nei prossimi mesi il Direttivo sarà alle prese con due importanti manifestazioni: la festa del Patrono San Michele Arcangelo e l’ estemporanea di pittura. Due eventi impor-

tanti e impe- di ASSOCIAZIONE PRO LOCO tutto il gnativi, ma programche speriamo possano es- ma con i relativi orari non vi sere sentiti e apprezzati resta che aspettare di legdalla cittadinanza. Per quanto riguarda la prima manifestazione diamo appuntamento ai nostri concittadini e a quanti volessero venerdì 8 maggio, giorno appunto del Santo Patrono e che gere i manifesti che tra un come ogni anno vedrà paio di giorni verranno affisaffiancarsi la parte spiri- si per il paese. Per quanto tuale, con l’ ormai con- riguarda, invece, l’ estemsueta messa e proces- poranea di pittura, giunta sione per i vicoli del Pae- quest’ anno alla XXIXª edise con accompagnamen- zione vi diamo appuntato della Banda musicale e la parte ludica caratterizzata da una ricca degustazione enogastronomica in Piazza Ernesto Biondi, seguita poi da uno spettacolo musicale e, infine, dallo spettacolo pirotecnico. Ci sarà, inoltre, qualche sor- mento domenica 14 giugno presa, ma per conoscere in Piazza Ernesto Biondi. Questa manifestazione,che avrà luogo in un’ unica data contemporaneamente all’ Infiorata e ai festeggiamenti della Madonna della Pace, richiamerà come i passati anni numerosi artisti da tutta Italia, che riusciranno anche questa volta a trasmetterci emozioni e gioie attraverso i loro lavori. Non ci resta che invitarvi e aspettarvi a questi due eventi nella speranza che possiate divertirvi.

   di Ass. STORIA DI MOROLO

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scuola si studia la “Storia di Morolo”! Di seguito sono riportati i titoli dei due temi che sono stati assegnati alle classi II e III media della scuola Ernesto Biondi di Morolo. Quest’anno il tema scelto è stato: “Alla scoperta delle nostre radici”, questi i due titoli dei temi del concorso. Per le classi seconde “Origini e incastellamento di Morolo dal X al XIII secolo, attraverso lo statuto di Marcantonio Colonna”, mentre per le classi terze: “Prima metà del ‘900 a Morolo, economia e società attrav er s o l a l et t ur a e l’interpretazione di documenti e testimonianze”. Gli elaborati migliori saranno premiati nel corso della festa di fine anno scolastico che si terrà nell’Auditorium Comunale. Nell’attesa formuliamo un sentito augurio a tutti voi ragazzi per la conclusione dell’anno scolastico, e a tutti quelli che si cimenteranno in questa prova, che vi permetterà di scoprire un periodo del nostro paese conosciuto da pochi.


SUCCEDE A MOROLO  

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egli ultimi giorni di gennaio, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Provinciale, alla presenza del Prefetto Piero Cesari e di altre autorità ed esponenti della cultura, si è tenuta la VII edizione del Premio Giornalistico Internazionale “Inars Ciociaria” (Istituto Nazionale Regioni Storiche per la Ciociaria), patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni Culturali, dal Consiglio Regionale del Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dall’Urse (Unione Regioni Storiche Europee). Fra i vari premiati, un riconoscimento è stato conferito anche ad Anna Maria Giudici Canali, per la sezione “scrittori”. Questa la motivazione: “Ad Anna Maria Giudici Canali, che all’attività di docente particolarmente attenta ai bambini con gravi problemi fisici e psichici ha saputo unire un grande interesse per la musica e la poesia, cogliendo nella prima il messaggio consolatorio, nella seconda il sentimento di una collettività unita da tradizioni popolari, per essere riuscita ad esprimere in lingua ed in dialetto la creatività e l’ironia ciociara e romanesca”. Da parte di tutto il gruppo di Voci Morolane, non possiamo che farle i nostri migliori complimenti!!!

 



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i avete letto bene! Voci Morolane è sbarcato su internet. Vi informiano, infatti, che il bimestrale Voci Morolane è ora possibile leggerlo anche sul web e in più con tutte le pagine a colori. Tutte le precedenti edizioni (per ora diciotto numeri) del periodico di informazione e cultura morolana sono visibile dal sito www.issuu.com Non appena arrivati sulla homepage del sito basta scrivere in alto “voci morolane” e cliccare sul tastino “search issuu”. Verrete così proiettati nella pagina specifica del giornalino con tutte le varie edizioni. Inoltre registrandosi gratuitamente al sito sarà possibile anche scaricarlo direttamente sul proprio computer e leggerlo in versione digitale e vi ricordiamo...a colori! Buona visione! Ci vediamo sul web!!!



N

sto campionato, alla fine, le squadre dalla prima alla ottava posizione, si scontreranno in gare di andata e ritorno, e la squadra che vincerà i play off, avrà la possibilità di disputare le finali nazionali a Cesenatico. Vorrei infine dare il benvenuto a Diego Deodati, ultimo arrivato nella Nuova Morolo Calcio a 5, che ci darà sicuramente una mano per cercare di vincere i play off di entrambi i campionati.

di ALESSIO NERI

el campionato di Prima Divisione CSI, siamo oramai giunti quasi al termine del campionato mancano infatti 3 sole partite alla fine. La nostra squadra si trova in quarta posizione, a 7 punti dalla prima in classifica e a soli 3 punti dalla seconda in classifica. Certo, il rammarico per non aver centrato la vittoria finale è tanto, anche perché con le squadre che ci precedono in classifica, negli scontri diretti, abbiamo vinto sia nella gara di andata e sia nella gara di ritorno, ma si sa che i campionati si vincono e si perdono contro le squadre che sulla carta sono più deboli, è lì che noi dobbiamo migliorare. Comunque per quanto riguarda la possibilità di fare il salto di categoria e arrivare a disputare il prossimo anno il campionato di promozione, abbiamo ancora molte possibilità. Infatti le squadre classificate dalla seconda alla non posizione, disputeranno i play off, con gare di andata e ritorno, e la squadra che vincerà i play off , salirà di categoria. Per quanto riguarda il campionato CSAIN, ci troviamo in seconda posizione, a tre punti dalla prima in classifica, con lo scontro diretto ancora da disputare. Bisogna dire comunque, che anche in que-

CAMPIONATO CSI Autofficina Fanella

65

Asd Real Frosinone cac

61

Antonacci & Meccanocar

60

Nuova Morolo cac

58

Us Tofe & Eurotekno srl

53

Fisiosporting cac

48

I.Ma.Pe.X. Abbigliamento

45

Edilpitture 2E

41

Artec System Msg Campano

37

Castrum Turris

35

G.A. Impianti

32

F.lli Stirpe Costruzioni

31

Centro Alimentare Di Mario

16

As Alvito cac

17

Agenzia scommesse 3assi

11

Fiuggi Calcio a 5

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SPAZIO AL CITTADINO “Ascolta ho da dirti una cosa!” Raccolgo con gli occhi frammenti di presente, li stringo al cuore, sorrido e li offro a te. Amico, amica, ascolta ho da dirti una cosa, non solo perché esisto, ma perché ho un cuore grande che voglio dividere con chi ama la vita. Se dovessi paragonarmi ad un fiore ti direi che dovresti cercare a lungo nel giardino, non sarei sinceramente una rosa o una orchidea o qualcos’altro, piuttosto qualcosa che all’inizio non vedi, ma del quale ti accorgi solo dopo un po’! Ascolta ho da dirti una cosa, qualcosa che porti felicità nel cuore stesso della tua vita! Ed è proprio qui in questo scritto che ho bisogno di trovare spazio per amare e donare bene! Perché se si ha un poco di generosità nella vita di questo mondo non è altro che uno specchio di cielo nascosto nel cuore di ognuno! Amico, amica, quando l’anima è invasa da tutto ciò che ha valore è negato improvvisamente. Un raggio di luce trafigge le pareti del cuore spezzando l’amaro incantesimo che lo teneva prigioniero, lasciandolo libero di sperare ancora. (Ascolta) scruta dentro di te, scaccia le antiche amarezze non sciupare quel delicato posto, quel delicato fiore, ma sappilo crescere ed apprezzare con infinità tenerezza. Ci saranno sempre

mille soli al di là delle nuvole, quando crediamo che tutto sia sbarrato nel silenzio, ecco il grande sentiero. Sei tu Signore, la tua volontà non conosce fine. Per noi nuove melodie sgorgano; dove poter ritrovare i vecchi sentieri perduti!!! Soltanto così impareremo a salutare ogni giorno che sorge e fermandoci un attimo potremo credere che ogni giorno è un giorno senza fine, perché il sole non è tramontato mai nel regno dell’amore. Amico, amica, è Pasqua, ti auguro ogni giorno la gioia di poter esclamare “Sono felice”, ti auguro la felicità dei miei pensieri, possa esserci qualcosa che vuoi imparare, che vuoi fare; un luogo dove vuoi andare: ti auguro di aver sempre qualcuno con cui dividere ogni cosa che la vita possa non diventare mai povera di desideri. La vita, che grande mistero, all’improvviso appari sulla scena, reciti la tua parte e te ne vai… Compagni di viaggio si alternano come ombre note, sfuggenti alla musica! Forza!!! Ascolta!!! Ho da dirti una cosa. Siediti ai bordi dell’aurora! Per te sorgerà il sole! Siediti ai bordi della notte! Per te scintilleranno le stelle! Siediti ai bordi del torrente, per te canterà l’usignolo! Siediti ai bordi del silenzio! Dio ti par-

lerà!!! Allora tutto si vede con luce diversa, ma questo sole l’hai lasciato tu Signore, perché possa riscaldarmi fino al prossimo incontro con te! Chissà quali altre sorprese riesci a donarmi? Sei sempre una sorpresa, e questo è motivo di gioia… Carissimi, ci sono momenti in cui parole, musica, colori, possono far nascere delle emozioni incredibili, ti fanno volare, l’importante è continuare a crederci, anche quando finisce la musica! Si e non finire mai di sognare per quanto tutto intorno cerchi di sotterrare la tua voglia irrefrenabile!!! Gioisci per l’infinito! Ciao e grazie per l’ascolto. Ogni bene.

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ra le tanti iniziative di solidarietà intraprese segnaliamo quella del Fan Club Nomadi "Lidia Evangelisti" e della sezione Sogit di Morolo che si stanno mobilitando per effettuare la raccolta di generi alimentari, materiale sanitario e materiale non deperibile per aiutare i terremotati della regione Abruzzo. Un gesto di solidarietà che richiede collaborazione da parte di tutti i morolani; quanti vogliano contribuire a tale iniziative possono rivolgersi (per quanto riguarda il club dei Nomadi) al presidente Stefano Bauco o a qualsiasi altro membro, mentre per la Sogit si può contattare il presidente Carlo Alteri. Tutti i prodotti M.N. raccolti verranno recapitati sul luogo del sisma. Diamo un piccolo sostegno a chi oggi è più sfortunato di noi! A nome del Fans Club Nomadi e della Sogit di Morolo un ringraziamento speciale a tutti coloro che ci aiuteranno ad aiutare.

Un’immagine del terremoto che ha colpito l’Abruzzo


VOCI MOROLANE - Sport 

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doni con il k.o. di GABRIELE SCHIAVI ha provato a per due a uno. caricare i suoi: Questo il percorso a “La permamenza in stento dei lepini. Ora questa categoria è fonMacciocca e compadamentale per noi – ha gni sono in piena zona detto il patron lepino – play-out con un piccoprima raggiungiamo la lo margine sulla penulsalvezza, meglio è, tima posizione che vuole ultimamente ci siamo complidire retrocessione diretta cati la vita e nel finale di sta(l’ultimo posto è occupato gione mi aspetto un colpo di invece dal Calangianus, già coda dei ragazzi che hanno retrocesso). tutte le carte Insomma, un in regola per buon avvio di restare in Inanno per il Moterregionale. rolo fino ai priSappiamo che mi di febbraio è un campiocon 11 punti in nato molto cinque partite. difficile con Poi la metasquadre agmorfosi in neguerrite e da gativo e la conqui in poi ci quista di soli tre aspettano punti negli altri cinque finali. otto match. Le Dobbiamo concorrenti credere nei Romolo Santolamazza vanno spedite nostri mezzi, – ed il Morolo nel finale di ha asserito il massimo diristagione dovrà tirare fuori gente biancorosso - senza tutto l’orgoglio che ha per mai abbassare la guardia nel non sprofondare nel bara- corso di ogni partita, scendetro. Il presidente Angelo re in campo con la massima Costantini, ancora una volta attenzione possibile e con la grinta di chi vuole portare a casa i tre punti”. Dopo la pausa di Pasqua, inizierà il rush finale in cui i biancorossi sono chiamati a centrare l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, con il vantaggio non trascurabile di giocare tre gare in casa e due fuori. Si parte il 19 aprile con la partita interna con il Calangianus, i sardi sono già matematicamente retrocessi ed i tre punti sono d’obbligo per i ragazzi di Santolamazza, La squadra biancorossa

orna a farsi complicato il discorso salvezza per il Morolo, a causa di un momento non certo positivo per i ragazzi di mister Santolamazza. La formazione biancorossa non vince da tanto, troppo tempo, l’ultimo successo è datato 1 febbraio 2009, oltre due mesi fa, i lepini vinsero con il Flaminia Civitacastellana e sembrarono ipotecare la salvezza. Ma era solo una sensazione, perchè poi sono arrivati tre pareggi e cinque sconfitte che hanno fatto precipitare la situazione. E’ iniziato tutto dal pari interno con il Guidonia, un pirotecnico 3 a 3. Poi la sconfitta di misura nel derby di Boville. Un altro pareggio tra le mura amiche contro la Villacidrese che viaggia nei primi posti della classifica. La traferta di Arzachena con i morolani superati per uno a zero. La sconfitta interna con il Castelsardo, la debacle di Gaeta. A seguire il pareggio a reti inviolate con il Cynthia e poi la trasferta sarda di Bu-

insomma una di quella sfide da vincere già prima di scendere in campo. Poi si torna in Sardegna, il 26 aprile per l’ultima spedizione in terra sarda contro il Tavolara, che punta alla vittoria del campionato. Match a dir poco ostico, in cui anche un punto andrebbe bene al Morolo. Ma la sfida da non fallire è quella in casa del 3 maggio contro il Civitavecchia, un autentico spareggio salvezza. Poi altro incontro interno, si riceve il Monterotondo, con la squadra romana che non dovrebbe avere più nulla da chiedere al campionato. Ed in conclusione la gara con la Lupa Frascati ai Castelli Romani, stranezza del destino proprio l’avversario dell’anno scorso nei play-out, poi vinti dai ciociari. Questa la tabella di marcia della regular season, sperando di non dover ricorrere ancora una volta ai playout, come è accaduto negli anni precedenti. Il Morolo è artefice del proprio destino… quello della permanenza in serie D.

Loreto Macciocca


VOCI MOROLANE - Musica 

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arlando per la prima volta di un disco di musica classica, mi è doveroso premettere che ogni articolo che riguarderà opere dei “grandi” del passato inizierà con alcune note riguardanti l’autore e l’opera stessa. Antonio Lucio Vivaldi (Venezia 1678 – Vienna 1741) è stato il più grande violinista e compositore di musica barocca del suo tempo, dando grande slancio al filone dei concerti “solistici” per violino e contribuendo sensibilmente allo sviluppo ed affinazione della tecnica al violino (essendo egli stesso un grande virtuoso dello strumento). Numerose sono state le sue opere (concerti, sonate, musica sacra etc.), ma il suo nome resterà legato per sempre alle “Quattro stagioni”. Per la precisione “Le quattro stagioni” sono i primi 4 concerti dei 12 che compongono l’opera n° 8 intitolata “Il cimento dell’armonia e

d e l l ’ i n v e n - di ALESSANDRO BIGIARINI a lampi di zione” pubblipotenza e cata nel 1725 ad Amtecnica assoluti, assesterdam dall’editore Le condando così al meCene e dedicate al conglio ciò che Vivalte Vaclav Morzin. Il sucdi effettivamente cesso che ebbero i privuole rappresenmi 4 concerti dell’opera fecero tare nei vari movimensì che il resto passasse in ti, così i trilli che evosecondo piano, così che oggi cano il cinguettio degli noi pos- uccelli nella Primavera s i a m o oppure l’incedere poconsidera- deroso nel rappresenre “Le t a r e l a c ac c i a q u a t t r o nell’Autunno, sono s tagi oni” eseguiti con una sensibilità un opera che non lascia spazio a i n d i p e n - critiche. La Primavera è dente dal senza dubbio la stagione resto de più famosa dell’intera ope“Il cimen- ra, ma la mia preferita è to”, considerando anche il l’Estate, con il suo fatto che il forte valore de- “sonnolento” incedere nel scrittivo delle “stagioni” ne primo movimento per poi giustifica la loro “ambizione” risvegliarsi bruscamente ad essere opera a parte. La sul finale dello stesso. Il violinista Olandese Janine terzo movimento poi è Jansen, interprete del disco in qualcosa di travolgente con questione, ha cominciato a la rappresentazione di un suonare all’età di sei anni in temporale estivo che si seno alla sua famiglia tutta manifesta attraverso fucomposta da musicisti otte- namboliche scale di violino nendo subito grandi risultati e qui eseguite da Janine in mostrando di possedere, sin maniera a dir poco esemdai suoi esordi discografici, plare. Voglio inoltre aggiununa tecnica ed un gere che Janine suona uno virtuosismo non Stradivari “Cremona 1727” comuni. In questa detto “Barrere”, uno struinterpretazione del- mento dalla voce ineguale “Quattro stagio- gliabile (se non da un altro ni”, mette in luce Stradivari) dal valore tutto il suo bagaglio “stratosferico”, messogli a interpretativo, illu- disposizione dalla “The minando il fronte Stradivari Society of Chicasonoro che ci si go” (il che la dice lunga materializza davanti sulla considerazione che con sprazzi di toc- gode questa artista). In chi raffinati alternati conclusione mi sento di

raccomandare questo disco ( magistralmente eseguito ) a chiunque voglia accostarsi alla mu-

sica classica evitando di incappare in qualche “mattone” per “orecchie” più allenate, infatti oltre ad essere un opera “orecchiabile”, ha come pregio anche quello di durare poco ( meno di 40 minuti )!


VOCI MOROLANE - Giochi


L’ANGOLO DELLA POESIA UNA CAREZZA

LA LONTANANZA

Ho fatto un sogno… M’abbracciavi, facendomi sentire il tuo calore. Mi parlavi per dire, in un muto dialogo, quello che dovevi

Il treno correva lungo quei binari

dirmi e non mi hai detto. che mi portavano lontano dal tuo affetto, Non ne hai avuto il tempo, non ti è stato dato, pur avendo e vicino alla morte più atroce: la solitudine. nei pensieri, viva, la tua volontà. Oh quanto ancora dovrà passare prima Era in partenza un treno…

che io possa rivedere il tuo dolce sorriso

Doveva condurti lontano, per arrivare ad una stazione,

e sussurrarti la notte quelle dolci parole.

sovrana incontrastata di silenzi, sferzata da freddi venti

Promesse per la vita,

invernali, sibilanti, fra tumuli antichi e recenti.

ma chissà se codeste parole diverranno mai realtà.

Babbo, quanto mi manchi!

Ed è così che per un anno lontano da te

Vivendo ore in compagnia di Morfeo, signore e padrone della mi tocca stare:

notte, magnanimo, dovrò allora pazientemente aspettare che mi ha regalato te, desiderio nascosto, custodito gelosamente il treno torni, ma per sempre verso te, amore nel mio cuore ferito, di figlia che ti adorava, ti ammirava, ti seguiva, Diana, fra mulattiere, valli, sentieri scoscesi, rumorosi di uccelli, tue prede. Poi, sul ghiacciaio, legata con la fune, controllata con amore

dalle tue forti, sicure mani. Facevo quello che facevi, sorridendo, me lo chiedevi, lo volevi Ti seguivo, lo facevo, lo volevo. Ora Morfeo…amico caro, grazie. Mi hai stretta sul cuore, ho sentito i tuoi battiti, m’hai accarezzato il viso ed io, furtiva, veloce colpe, ho afferrato la tua mano, per non farla andar via. Ho acceso la luce: piangendo, mi sono accorta che era la mia.

Anna Maria Giudici Canali

Alberto Bigiarini


ORARI TRENI - FESTIVO

ORARI TRENI - FERIALE MOROLO

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ELEZIONI COMUNALI 2009 In occasione delle prossime elezioni comunali che si terranno nel nostro paese il prossimo 6 e 7 giugno, a nome di tutta la redazione desideriamo fare a tutti i candidati i nostri più sentiti auguri. Nel prossimo numero di giugno conosceremo quale sarà il prossimo primo cittadino che guiderà Morolo per

altri

cinque

anni.

Nell’attesa che la campagna elettorale entri nel vivo non possiamo che rinnovare i nostri più sentiti auguri a tutti!

lo staff di Voci Morolane


Voci Morolane APRILE 2009 - anno IV numero 18

Hanno collaborato a questo numero: Alessandro Bigiarini; Orietta Ciaschi; Chiara Liburdi; Alessio Neri; Maria Cristina Pietropaoli; Gabriele Schiavi; Daniele Trenca; Associazione Pro Loco; Associazione “Storia di Morolo”; Sogit Morolo; Nomadi Fans Club “Lidia Evangelisti” Per info, chiarimenti ed invio articoli:

Poesie:

vocimorolane@yahoo.it

Anna Maria Giudici Canali, Alberto Bigiarini


Voci Morolane - numero 18  

Aprile 2009 - Protagonisti del Venerdì Santo

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