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BIMESTRALE DI INFORMAZIONE E CULTURA

Pronti per un “tiepido” inverno! Come ogni anno la festa della “Madonna Abballe” saluta la stagione estiva!

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ome l’Epifania tutte le feste porta via, per noi morolani il proverbio potrebbe essere riadattato con quello della Madonna del Piano. Come ogni anno, con la fine della festa della “Madonna Abballe” coincide la fine dell’estate e la fine delle feste dell’anno nel nostro paese. C’è malinconia tra i giovani, tra i bambini che devono ricominciare l’anno scolastico, tra i più grandi che proprio in quei giorni (se fortunati) rientrano a malincuore dalle ferie, e chi invece attende che passi in fretta la stagione fredda, per ritrovarsi di nuovo in compagnia nelle assolate giornate d’estate. La festa, come ogni anno, comprende al suo interno quelle realtà che nel corso degli anni sono

L’EDITORIALE di ORIETTA CIASCHI

Quanti stranieri a Morolo?     

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Interessante indagine sugli stranieri presenti nel nostro piccolo paese... a pag. 6

ALL’INTERNO In arrivo Windows Seven! a pag. 11

50 anni di lavoro per “Antonio il barbiere” a pag. 5

Con il nostro consueto appuntamento bimestrale, ormai noto anche ai più sbadati, abbiamo salutato l’estate per entrare nel vivo della stagione autunnale. I pro fum i de ll’autunno inebriano di assoluta freschezza l ’aria, le montagne del nostro paesaggio spiccano per i loro colori incredibilmente unici, e… Il nostro giornalino non poteva essere da meno. Raggiunta quota 15 vi proponiamo in questa uscita lo scenario variopinto dei mesi settembre e ottobre con l’ immancabile festa della Madonna delle Grazie, la corsa delle “barozzette”, la mostra dell’artigianato e quant’altro , che ha ca r a t te r i zza to qu e s to periodo. Ma soprattutto vi anticipiamo la nostra nuova intenzione tecnologica: la realizzazione di un sito web dedicato a “Voci Morolane”; per chi avesse voglia di aiutarci, con varie proposte e idee geniali, siamo lieti di accogliere qualsiasi partecipazione. Quindi spazio al virtuale, ai vostri interventi e alle vostre s e g n a l a z i o n i ! L’appuntamento è alla prossima uscita nel periodo natalizio… Per adesso vi auguriamo buona lettura e


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO  ...fondamentali per la riuscita al meglio della manifestazione. Un avvenimento atteso da grandi e piccoli. I primi la attendono per stare quattro serate, dal giovedì alla domenica, insieme ad amici con tanta buona musica, accompagnate dalle immancabili “bettole” che affollano il piazzale antistante la chiesa della Madonna delle Grazie. Tra i piccoli anche l’attesa è tanta per l’arrivo delle giostre e delle varie bancarelle con i giocattoli. E così tra un pacchetto di noccioline, un panino con la porchetta ed un bicchiere di birra è calato il sipario anche su tutte le manifestazioni dell’edizione 2008. Un evento che comprendeva proprio tutto: l’immancabile corsa dei cavalli, la corsa podistica organizzata dalla Pam, la donazione del sangue da parte dei donatori dell’Avis, il motoraduno, la corsa con le barozzette e l’immancabile fiera che la domenica mattina richiama nel nostro paese molte persone anche da fuori. E allora non ci resta che salutare tutti insieme questa festa con un arrivederci al prossimo anno con la Polentata di gennaio per ritrovarci tutti insieme intorno ad un piatto o (per i più affamati) ad una spianatoia di polenta. D.T.

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ironzolando di MARCO VACCARO ha R 1 la quale tra una accelerata ed gli ha fatto gua- un’altra, tra una curva ed qua e la per dagnare il sopranno- una salita, siamo giunti a il paese in sella me Falco!!! La dome- Patrica rivoluzionando, con alle nostre 2 ruote capitanica mattina un bel una grande confusione, la va spesso di incontrarci sole caldo ci ha fatti tranquilla mattina domenicacasualmente tra centauri incontrare al piazzale le. Lo stesso è successo e da sempre abbiamo della Madonna, un passando per il centro di realizzato la mancanza d’un gruppo ben saldo ed grande pensiero è andato al Supino e Morolo per poi organizzato, un vero e pro- nostro caro Amico Alessandro scendere alla piazza del prio club. L’anno scorso, in Testa il quale l’anno scorso Sorbo dove un abbondante concomitanza con la festa era presente al primo motora- rinfresco servito da delle della Madonna del Piano, duno, ed un mazzo di fiori in splendide ragazze (le signore dei motociclisti morolani circa 40 mocon tutto il rispetto-) aspettatociclisti sova soltanto il nostro arrivo. no riusciti Le bocche da sfamare erano miracolosadavvero molte ed il rinfresco mente a metè servito soltanto per aperititere su un vo e, calcolando l’ora del motoraduno pranzo ormai vicina, ci siamo (se così podiretti tutti come missili imtevamo chianome nostro è stato posto dopazziti al Boomerang! Una marlo) organizzato all’ultimo momento e senza nessuna ve ora riposa; una ventina di mattinata davvero originale, pubblicizzazione. Una bella motociclisti provenienti da Ro- bella, rumorosa più che altro, esperienza che ha spinto tutti ma, amici del Falco Emanuele, ma c he ha a ttratto i morolani possessori d’una ci hanno raggiunto e con i loro l’attenzione di tutti coloro che moto ad organizzarne uno a mezzi molto originali, con i loro in realtà s’erano svegliati per tutti gli effetti con molti parte- vari clacson, giubbotti sgar- dirigersi alla fiera. La festa cipanti, con la scorta della gianti, e marmitte molto rumo- della Madonna è attesa tutto protezione civile, con un so- rose e presenti solo per bellez- l’anno per incontrarsi giù, stanzioso rinfresco e con un za, hanno rallegrato il bel pranzo a fine del giro… nostro raduno portantutto organizzato perfetta- do il numero dei parmente grazie all’impegno tecipanti ad oltre 70! collettivo ma soprattutto per S’è partiti, anzi sfrecmerito del grande (anche se ciati, verso Patrica non di statura) Emanuele svegliando, ovunque Alteri in sella alla sua Yama- si passava, tutti coloro che ancora dormivano! Durante Un ospite d’eccezione: il sosia di Vasco Rossi il tragitto qualcuno seguiva l’esempio di mangiare e bere qualcosa in Emanuele che, da buon compagnia; noi lo abbiamo parsimonioso, s’è impe- fatto in sella alle nostre gnato parecchio a non splendide moto! Grazie a consumare la ruota ante- tutti coloro che hanno parteriore della sua moto! Così cipato!


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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nche quest’anno come ormai da quattro anni si è svolta in occasione della festa Madonna del Piano. Una giornata dedicata al nostro indimenticabile amico Tonino… Eh si papà… sono passati 11 anni dalla tua scomparsa ma come vedi il tuo ricordo è e resterà sempre indelebile nei nostri cuori. Chi ti ha conosciuto sa che molti erano gli ambiti in cui potevi essere ricordato perché molte erano le cose che amavi fare: giocare a pallone, andare in bicicletta, partecipare alle riunioni politiche del tuo partito, o trascorrere semplicemente una serata in piazza con gli amici. Insomma ogni scusa era buona per uscire di casa e stare in mezzo alla gente. Noi abbiamo deciso di ricordarti in una giornata dedicata alla corsa delle “barrozzette” uno sport che tu amavi molto e per cui ogni anno a Morolo dedicavi tutto te stesso per organizzarlo nel migliore dei modi. Da quattro anni grazie ai tuoi fratelli si è costituito questo gruppo di ragazzi “Gli amici di Tonino” che ogni anno si impegnano anima e corpo per organizzare questa giornata con lo stesso entusia-

smo che ci avreso per vivere è sti messo tu se il di SERENA PACIFICI stato troppo poco destino non ti ma tu sei riuscito a avesse portato via da riempire quegli attimi sennoi. E per me, per Daviza lasciare niente in sode e per tutti i tuoi cari speso. Ci hai lasciato i tuoi ogni anno è un emoziovalori, la tua solarità, la tua ne fortissima vedere simpatia, la tua sensibilità, tutti loro così impegnati per te, il tuo affetto, il coraggio e la

sentire il forte applauso che ogni anno risuona in quella giornata presso il cimitero. Ero solo una bambina quando la tua “ferrari rosso fuoco” sfrecciava davanti ai miei occhi ingenui felici di vederti gareggiare e quante volte ti urlavo: “papà fammi salire, anche io voglio correre con te!” E tu con quel sorriso incredulo mi dicevi che ero un maschio mancato, e allora immagino la tua faccia quando due anni fa ho deciso di partecipare anche io al tuo memorial, e salire sulla barrozzetta di zio Angelo è stata un emozione fortissima. Sì, sono cresciuta a tua immagine e somiglianza e sono fiera di esserlo. Il tempo che ti è stato conces-

determinazione nelle cose che amavi. Niente era impossibile per te, e se ti mettevi in testa una cosa riuscivi sempre a portarla a termine. Neanche la malattia è riuscita a fermarti. Hai continuato a lottare fino alla fine, vivendo ogni giorno a pieno. Lassù saranno contenti di averti accanto ma a noi rimarrà un vuoto incolmabile. Eri l’amico migliore che si può incontrare, eri lo zio presente e disponibile, eri il fratello con cui potersi confidare, eri il marito dolce e premuroso, eri il figlio di cui essere orgogliosi eri mio padre. Quest’anno abbiamo deciso durante la premiazione, ogni anno sempre più ricca, di premiare le

“vecchie glorie” ossia coloro che un tempo insieme a te si i m p e g n a v a n o nell’organizzazione di queste manifestazioni. In seguito è stato giusto specificare che nonostante le classifiche il vincitore di questa giornata è uno solo, e sei tu….. il nostro indimenticabile amico… ed è stata una grande emozione per Davide ritirare il tuo premio! La serata si è conclusa con la proiezione di un video (colgo l’occasione per ringraziare Daniele Pennacchia che mi ha dato una mano nella realizzazione) che raccoglie brevemente la tua vita i bei momenti che abbiamo passato con te e tutti i memorial fatti fino ad oggi che speriamo siano solo i primi di una lunga serie. Colgo l’occasione per ringraziare tutti, tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione, gli sponsor, i partecipanti alla gara che speriamo negli anni a venire aumentino ancor di più soprattutto tra i Morolani, ringrazio il gruppo Amici di Tonino che ogni anno si allarga sempre di più, i miei cugini, e in particolare ringrazio i miei zii non solo per la realizzazione di questi memorial ma per l’affetto e la presenza che hanno sempre dimostrato per me e Davide perché hanno sempre cercato di colmare quel vuoto difficile da accettare…… GRAZIE!!!


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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i e’ svolta la sera del 27 settembre la II° edizione della ‘Mostra dell’artigianato e dei prodotti tipici locali‘ presso l’area attrezzata in localita’ Sorbo. La manifestazione e’ stata organizzata dall’Assessorato alle Attivita’ Produttive della Regione Lazio e dal Comune di Morolo. Sono stati esposti prodotti alimentari e lavorazioni artigianali. I forni del luogo hanno esposto i loro prodotti: dal pane nelle sue varie qualità, alle ciambelle, ai tozzetti, pasticcini e pizze. I presenti hanno gustato e apprezzato molto. Quest’anno poi vi e’ stata una ricca esposizione di lavorazioni di merletti vari. Le composizioni di oggettistica veramente belle e meritevoli di elogi ai realizzatori. Non è mancato lo spazio culturale e artistico con l’esposizione di quadri come non poteva mancare il piatto caratteristico del nostro paese: pasta e fagioli e una quantità elevata di salsicce alla brace il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. C’e stata la presenza dell’Assessore Regionale alle Attivita’ Produttive on. Francesco De Angelis il quale insieme al sindaco Massimo Silvestri hanno ringraziato gli espositori, salutato i presenti e elencato il lavoro svolto nei rispettivi Enti. Anche in questa occasione il tempo non ha assistito gli organizzatori e i presenti nel poter trascorrere un serata all’insegna della buona cucina e del divertimento. Una iniziativa che va sicuramente apprezzata e che noi

   

SPAZIO AL CITTADINO Adsl: ma a Morolo ce l’abbiamo tutti? Salve a tutti, sono un cittadino di Morolo, e vi scrivo per esporvi il mio problema (forse non solo il mio, ma anche di altre famiglie di Morolo). Come tutti sappiamo, è dagli inizi del 2008 che il nostro paese è coperto dal servizio adsl, ma dovete sapere che non è proprio così. Mi spiego meglio: le famiglie che risiedono in

Via Varico Basso, località Sorbo, non possono usufruire di questo servizio, poiché le loro linee telefoniche, sono collegate ad una cabina della Telecom (situata davanti il negozio di mangimi di Altobelli Laura) molto vecchia, alla quale non arritutti auspichiamo vada avanti e facciamo appello al Comune affinche’ questi appuntamenti siano più frequenti cosi da dare impulso a un settore strategico quale e’ il turismo. A.N.

va il segnale di Internet superveloce. Ho provato tante volte a chiamare la Telecom per sollecitare

di DANIELE TRENCA

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sulla faccenda, ma è da gennaio di quest’anno che ancora non succede niente. Il mio contratto per usufruire del servizio è infatti stato annullato. Le famiglie che purtroppo ancora non godono del servizio adsl, chiedono che vengano fatti al più presto i lavori (da parte della Telecom) per il cambio della cabina, e chiedono anche al Comune di Morolo, di poter fare qualcosa, per velocizzare i tempi e navigare anche con la linea veloce. F.P.

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l 2008 verrà ricordato dai volontari dell’Avis come un anno record per la donazione del sangue. Come ogni anno, la domenica in cui si festeggia la Madonna del Piano un autoemoteca è presente nel piazzale in attesa di ricevere più aiuti possibili da quanti vogliano dare il proprio contributo. La donazione del sangue quest’anno ha fatto registrare un vero e proprio primato, che è andata ben oltre le più rosee aspettative. Molte sono state le persone che hanno donato per la prima volta, numerosi sono stati anche i giovani che si sono avvicinati per dare il proprio contributo ad un bene così prezioso. Grande soddisfazione per gli organizzatori e per l’Avis di Pastena, che da sempre collabora con la piccola sezione di Morolo, nata da ormai dieci anni. C’è voluto un decennio per arrivare ad un risultato così importante, speriamo che il prossimo anno si possa superare il record, così da essere migliorato di anno in anno.


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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di CARLO ALTERI sì, sicuramente el hai tagliato camese pelli, barbe e baffi a di settembre diverse generazioni di di questo 2008 a Momorolani. Non sappiarolo è accaduto un mo quanti, ma sicuraavvenimento molto importante per un nostro mente tanti e non ti sei mai paesano. Ebbene, costui scomposto ai più svariati ha festeggiato un anniver- discorsi: donne, sport, poli-

sario di cinquant’anni non di matrimonio, ma bensì di onesto lavoro che ancora continua. Signori, questo nostro paesano è Moriconi Antonio, barbiere con una piccola bottega nel nostro centro storico in via Vittorio Emanuele. Caro Antonio, permettici di chiamarti co-

tica e quant’altro guadagnandoti la stima di tutti noi. Tu, caro Antonio stai continuando a lavorare e davvero meriteresti l’onorificenza della stella al merito del lavoro, però non potendoti decorare sappi che hai la stima e la simpatia di tutti noi. Auguri Antonio!

Un momento della festa per il saluto a Padre Diego

  stata orga- di ORIETTA CIASCHI che ha trovato nizzata nel nostro paenella serata di dosino un posto per menica 5 ottobre una predicare la Parola bella festa di arrivederci di Dio, per realizzare al nostro precedente eventi e manifestaparroco Padre Diego Fuen- zioni che hanno permesso tes, in occasione della sua l’avvicinamento di tante partenza per la Terra Santa. persone alla chiesa, alla La serata è stata allietata da fede e hanno smosso gli una buona cena, sempre animi anche dei più cinici. molto apprezIl dispiazata, dalla cere e la partecipazione commodi amici, conozione tra scenti e da lui e i tutto lo “staff” parteciche ha sempanti al pre affiancato saluto e supportato i erano progetti di Pareciproci, dre Diego resterà svolti a Morocomunlo. Dopo tre que il anni insieme, ricordo la sua nuova della sua destinazione è presenza un monastero e delle vicino Betlemsue parome, la città le aminatale di Gesù. Come ci ha chevoli o a volte di richiapotuto mostrare con alcune mo, che ci hanno accomfoto durante la festa, la sua pagnato nel corso di quenuova casa è stata costruita sto tempo insieme. Noi vi sopra i resti di una chiesa, abbiamo raccontato su ormai completamente in queste pagine tutte le inirovina, dell’epoca crociata. ziative intraprese dalla Certo, non sarà come Moro- parrocchia svolte in questi lo, ma l’augurio è che possa anni, proprio per questo trovarsi bene… “Paese che un arrivederci anche da vai, usanze che trovi!”. È parte di noi tutti membri stato un grande amico per del giornalino e un grande molti, un parroco tenace e in bocca al lupo per tutto! determinato, una persona

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Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO  envenuti stranieri! Negli ultimi anni abbiamo potuto constatare, grazie alle informazioni fornite dall’ufficio anagrafe del Comune di Morolo, che nel nostro paesino si è verificato un incremento

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di CHIARA LIBURDI fronto con i minimo rispettidati raccolti vamente con nel corso degli anni 120 e 125 persone, 2000. Nel corso degli sino ad arrivare allo anni, infatti, il numero scorso anno! Ehi si cari è andato pian piano amici, il 2007 ha regiaumentando, dato strato un ulteriore tasche rispecchia in pieno so di “nuovi arrivi” nel nostro paesello! Il numero stranieri era di ben 162 unità con maggioranza di rumeni e marocchini (dettaglio nel riquadro in basso), seguiti da albanesi, polacchi, senegalesi, turchi, egiziani, bulgari,

della popolazione straniera! Chi per lavoro, chi per motivi familiari, fatto sta molte persone hanno deciso di stabilirsi nel nostro piccolo paese! Dopo il 14° Censimento della popolazione italiana svolto il 21 ottobre del 2001 (contente anche i dati del 2002) il numero degli stranieri risultava essere di 36 unità. La maggioranza spettava ai cittadini di nazionalità albanese con otto unità, seguita dai senegalesi con sette, poi ancora rumeni e marocchini con sei persone, ed ancora tre egiziani, due venezuelani, un cittadino spagnolo, un brasiliano, un bosniaco ed uno guatemalteco. Purtroppo non siamo in possesso di dati dei decenni scorsi, ma possiamo però fare il con-

l’andamento della media nazionale. Solo nel 2003 le unità si erano triplicate con 96 unità, per passare a 115 persone l’anno seguente. Nel 2005 e nel 2006 l’aumento è stato invece

spagnoli, bosniaci, cechi, pakistani, ucraini, argentini, statunitensi e francesi. Certo i dati che si hanno a disposizione risultano essere solamente per quegli stranieri che sono regolarmente registrati nel nostro Paese, non vengono conteggiati infatti tutti quegli stranieri che si trovano in Italia clandestinamente. Beh che dire cari lettori! Siamo un paese che cresce!


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO   

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di ALESSIO NERI Minimarket Panelli di opo Grecco Federico, una Profumi di forno, Gioielleria estate di diverSchiavi, Pixel, Siac srl, Ghitimenti e di tornei, il lardi Immobiliare, Supermer26/09/08, è iniziata cato Conad – via Casilina nuovamente l’avventura della Nuova Mo- km 65,500 Ferentino, Fiaschetrolo Calcio a 5, nel campio- ti Viaggi e Crociere. A tutti, un nato di Prima Divisione di grandissimo grazie, infatti senCalcio a 5. Prima di aggior- za il loro aiuto, non avremmo narvi sui nostri primi risultati, iniziato e non potremmo prosemi sembra doveroso dare il guire questa bellissima avvenbenvenuto ai nostri tre nuovi tura. Dopo la presentazione acquisti: Carboni Alessan- dei nuovi (sponsor e giocatori), dro, Alteri Davide e Neri e la conferma dei vecchi Miko, che si vanno ad ag- (sponsor e giocatori), eccoci al giungere alla squadra dello calcetto giocato. Come vi ho scorso anno, ovvero: Mam- detto all’inizio, il campionato è metti Gianni all.; Silvestri iniziato il 26/09/08. Nella tabelEnrico; Spaziani Fabrizio; De la in basso potete leggere i Castro Daniele; Canali Ales- primi risultati delle prime quatsio; Tennenini Michele; E- tro partite disputate L’inizio vangelisti Luigi, Mancini Mat- quindi è stato ottimo, con 4 teo; Evangelisti Renato; Sil- vittorie su 4 partite disputate. vestri Angelo; Quattrini Mat- Come lo scorso anno, oltre al teo; Neri Alessio. Oltre ad campionato ‘’ufficiale’’, dispuacquisti in ambito sportivo, ci tiamo anche un altro campiosono ‘’volti nuovi’’ anche in nato (MSP) che ancora deve ambito di sponsor, che si iniziare, questa volta però non vanno ad aggiungere agli di calcio a 7, ma bensì di calcio sponsor storici Esso Bufalini a 5. Le nostre partite in casa, Morolo, Arco snc Impianti si disputeranno il Venerdì alle Elettrici, Parrucchiere Rena- ore 21:30 presso lo Sporting to Evangelisti, Ronan Jeans Club la Selvotta di Supino. & Company, Distributore Come lo scorso anno, vi terreAgip - Schiavi, Sporting Club mo aggiornati sui nostri risultati la Selvotta. I nuovi sponsor tramite: Voci Morolane e il sito internet: sono: Fast Service – fornitu- nostro re di servizi per Aziende ed www.nuovamorolocalcioa5.it. Enti, Lion Service di France- Vi aspettiamo numerosi! sco Alteri, Studio Contabile Dott.ssa Cellini Simona, Autofficina Fanella

Nuova Morolo

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Nuova Morolo

Castrum Turris

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U.S. Tofe

Nuova Morolo

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Nuova Morolo

C. Aliment. di Mario

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ella cappella dedicata alla Madonna del Carmine, seconda cappella a destra della chiesa di Santa Maria Assunta, è stato effettuato un sopralluogo e un accurato rilievo, per il restauro degli affreschi databili attorno al XVII secolo. Sull’altare si possono notare due angeli, inseriti nella cornice principale, aventi pezzi mancanti come braccia cadute nel tempo e smarrite. L’importanza degli affreschi rende necess a r i a un’accurata e minuziosa pulitura e rimozione delle immagini ridipinte sovrapposte negli anni; è stato opportuno, dunque, adottare tecniche specifiche con lavorazioni tecniche, per preservare le opere d’arte con le loro originali decorazioni. I lavori di restauro sono stati svolti da

Mario Fiaschetti, con la direzione dei lavori di CI.CA. Project, u n ’ as s oc i az i o n e temporanea che si è impegnata nello svolgimento di tale riscoperta artistica. I dipinti sono raffiguranti svariate figure religiose, c o m e : l’Annunciazione, la Madonna che fa visita ad Elisabetta, la raffigurazione di Dio con il mondo in mano, e i quattro profeti. Le immagini degrada-

te dal tempo e dalla indifferenza delle persone hanno finalmente riavuto la loro bellezza… La sovrapposizione delle immagini hanno creato un corpo unico e compatto sull’affresco originale, che ha portato all’utilizzo di specifiche lavorazioni e tecniche di restauro avanzate. Questo restauro conservativo ha fatto riaffiorare affreschi bellissimi, di cui non si conosceva l’esistenza e ha ridonato loro lo splendore originale, frutto dell’arte antica, da notare per la ricchezza che dona alla nostra chiesa. O.C.


Voci Morolane VOCI MOROLANE consiglia... 

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ulla scia del detto " La bellezza sta negli occhi di chi guarda", in questo numero

Voci Morolane vuole bandire un concorso aperto a tutti i morolani, tutti quelli, fra di noi, che credono profondamente nella capacità dei propri occhi di sap e r cogliere, di tanto in tanto, oppure og ni giorno, quelle piccole grandi meraviglie che il nostro luogo natìo è sempre in grado

di suscitare… di LIA PIETROPAOLI qual' è la vera Ad uno sguargrande possibilità do superficiale e poche ci offre il "vedere", se co attento infatti tutto non quella di poter guardaciò che ci cirre tutto ciò che ci circonda conda può pacon occhi sempre nuovi? rere uguale a Vi invitiamo dunque ad acsempre, noioso, ripe- cogliere numerosi la nostra titivo, poco stimolan- proposta di racchiudere in te: i soliti scenari da uno scatto il volto che senti"paesello" insom- te più rappresentativo di ma!!!! Eppure, se ci si questo nostro paese, del sofferma solo poco di vostro appartenervi. Scorci, più, se ci si lascia avvolgere scenari, oggetti, persone, e coinvolgere, ecco che raccontati nella magia di vedremo stagliarsi di fronte uno scatto…Tutto questo ai nostri occhi il lato inspie- potrete inviarlo al nostro indirizzo email vocimorolane@yahoo.it fino al mese di dicembre. Gli scatti più rappresentativi saranno pubblicati nel nostro numero di dicembre…per regalarci la possibilità di guardare con occhi altrui il nostro essere morolani! gabilmente affascinante e misterioso delle " cose di tutti i giorni". Perché infondo Qualche scatto del nostro paese risalente al secondo dopoguerra, in alto invece una foto recente dopo il restauro della facciata della chiesa Santa Maria Assunta.

  di ASS. PRO LOCO

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omenica 12 ottobre 2008 si è svolto, presso la Scuola Elementare “Nazzareno Vori”, un incontro tra l’Associazione Pro Loco Morolo, promotrice dell’evento, e buona parte delle realtà morolane, tra cui: il Comitato Varico Basso, l’ Associazione Culturale “Storia di Morolo”, l’ Associazione Culturale “Madonna del Piano” e l’Associazione delle Barozzette “Tonino Pacifici”. Assente per motivi personali il rappresentante della Podistica Amatori Morolo. Scopo della riunione era quello di capire se vi fosse la volontà, da parte dei gruppi, di collaborare per un futuro programma culturale, che dovrà essere unico e ricco di eventi. Positiva la risposta data dai rappresentanti presenti; l’obiettivo, si è infatti detto, è lo stesso per tutti: cercare di fare qualcosa per il paese e per quanti lo abitano, diffondendo cultura, storia, tradizioni, usi, sport e quant’altro ci lega a Morolo.


Voci Morolane “LE TRADIZIONI DI MOROLO” 

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ome è diventato facile oggi lavare i piatti, accendere una lavatrice per fare il bucato o ancora rilassarsi per qualche bell’ oretta nella vasca da bagno. Nei primi anni del Novecento, ma

così come nei secoli passati, le case non erano provviste di acqua così come di altri servizi e la popolazione, ma in particolar modo le donne, dovevano recarsi, anche più volte al giorno, nelle fontane presenti nel proprio paese. A Morolo, la Fontana alla piazza era una delle più importanti fonti di

acqua che esi- di ANITA FIASCHETTI era poca, investevano, fino a ce che con i quando questa non è conconi che avevano stata portata in casa, una capienza di 15-20 intorno alla metà degli litri, si andava a prenanni 50. Le donne si derla con i fiaschi che disponevano in fila alla ne avevano una dai 2 fontana per prendere l'ac- ai 5 litri. L' altra fonte era la qua con i Trolla che veniva conconi. usata, come aLa guar- desso, anche per dia comu- il lavaggio dei nale vigi- panni, delle lenlava sul zuola, delle corispetto perte invernali. A della fila questa fonte si e, per far andava e si torsi che nava a piedi e questa spesso si prenvenisse deva un po’ di rispettata, era lui stesso che acqua anche per con il gesso scriveva il nu- bere. L’ unico mero sul concone; prima, problema, che è infatti, i numeretti non c'era- poi lo stesso che no. Capitava poi che qual- sentiamo oggi cuna più furba cercasse di quando i contadini dicono “ passare avanti e così face- è tornata la Trolla? ” , è che vano a conconate, tant'è non tutti gli anni in questa vero che in basso i recipien- fontana vi era acqua; succeti erano sempre deformati. deva infatti che qualche Quando l'acqua alla fontana inverno rimanesse asciutta.. L’ alternativa alla mancanza di acqua era o andare in campagna e attingerne dai pozzi oppure utilizzare il fiume: all’ epoca infatti le sue acque erano limpide e pulite e oltre a lavarvi i panni, c’ era chi vi si faceva il bagno. Dove l’ acqua non mancava

e non manca mai e dove oltre a lavare i panni si poteva anche bere, era la fontana di Gitafranco, ancora oggi utilizzata come lavatoio pubblico e come fonte per gli animali. Queste erano le fontane più importanti anche se le sorgenti erano poi tante: fontana di Varico, fontana la Soraca, fontana la Porta, fontana del Peschio, fontana Scarapingio. Come avrete ben notato, cari lettori, in questo pezzo ho lasciato un pò da parte i vecchi mestieri dedicandomi, all’ interno della rubrica, alle antiche abitudini che ormai, grazie al progresso, sono sparite, ma che è bello sentirsele raccontare dai propri nonni o magari attraverso il nostro giornalino, per chi invece questa possibilità non ce l'ha più.

Qualche scatto per ricordare le vecchie tradizioni: la donna con la conca in testa, una vecchia istantanea di Piazza Ernesto Biondi e la ciociara


Voci Morolane VOCI MOROLANE - Bambini 

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orvo Frugone e sua moglie Taccola, vivevano in luogo molto bello, dove c’era molta allegria e serenità, il cibo era abbondante, l’acqua sempre presente e non esistevano predatori o prede tanto che nessuno aveva paura. Un giorno però tutto cambiò l’acqua iniziò a mancare, era sempre più difficile trovare cibo, e gli animali un tempo docili iniziarono a far uscire il loro istinto peggiore. Fu cosi che Frugone e Taccola furono costretti a fuggire dal loro nido. Dopo giorni di volo, Frugone il corvo e sua moglie Taccola, venuti da lontano e stanchi per il lungo viaggio, decisero di fare il nido in cima alla più alta quercia del bosco di Arcobalenandia, tutti gli uccelli si misero in allarme. «Noi non vogliamo nel nostro bosco uccelli come quelli. Sono neri da far paura», disse mamma Cinciarella. «Con uccellacci dal becco così robusto e dalle piume nere come una notte senza luna, il bosco non sarà più sicuro per i nostri pulcini», fece eco mamma Allodola. «Certamente quel corvo e sua moglie mangeranno come lupi affamati e a noi non resterà che morire di fame», affermò il padre di una numerosa famiglia di cardellini. Insomma sembrava che ogni uccello avesse una buona ra-

gione di MARIA CRISTINA PIETROPAOLI gufo. «Perchè sono troppo p e r neri», rispose papà Verdone. mandare via dal «Perchè portano sfortuna bosco il corvo con le loro Frugone e sua penne nere», moglie Taccola. rispose mamPerò, quando si decise di formare una dele- ma Cinciarelgazione che andasse in cima la. «Perchè alla quercia a dire ai due sono dei ladri corvi che la loro presenza nel e rubano il bosco non era gradita, ognu- cibo a tutti gli no si rifiutò di farne parte. il altri uccelli», fringuello. «L’unico che può rispose papà andare alla grande quercia, C a r d e l l i n o . per dire a quei due di cam- Allora Tartufo biare aria, è Tartufo, il gufo il gufo domandò: «Ma voi li reale, propose Cilla la balleri- conoscete? Come sapete na gialla. «E’ un uccello forte che portano sfortuna, che uccidono i loro figli, che puzzano e che rubano?» Tutti gli uccelli rimasero un po’ interdetti, poi Lolo il codibugnolo disse: «Lo dicono tutti.» «Ma allora come fate a dire che sono uccelli incivili e sanguinari se neppure li conoscete? chiese Tartufo. Adesso, tutti insieme andremo alla grande quercia a fare la loro conoscenza. Se è vero quello che dite, se non vorranno sottostare alle leggi che regolano la nostra comunità, allora ed autoritario e quei due cosi diremo loro che sono ospiti neri non oseranno opporsi al suo ordine di lasciare il bo- sgraditi e se ne andranno. sco». E così Tartufo il gufo fu Ma se dicono di voler vivere svegliato in pieno giorno. da uccelli civili nel nostro «Tu devi liberare il bosco bosco, nessuno ha il diritto di da quei due esseri violenti e cacciarli via solo perchè la neri, gli dissero in coro tutti natura li ha rivestiti di penne gli uccelli. Solo tu puoi to- nere.» Molti uccelli non furoglierci l’angoscia e il disono- no d’accordo con la proposta re di avere come vicini di di Tartufo e se ne andarono nido quei due uccellacci sdegnati a chiudersi nei loro sanguinari ed incivili.» nidi. Altri ritennero giusto «Perchè?» chiese Tartufo il accertarsi delle intenzioni di

Frugone il corvo e di sua moglie Taccola; così andarono alla grande quercia per conoscere i corvi.

«Buongiorno, amici, disse Frugone appena vide tutti quegli uccelli che si erano appollaiati sul ramo vicino al suo nido. «Accomodatevi, signori, disse Taccola con modi molto gentili. Tutti gli uccelli rimasero sorpresi dalla gentilezza dei due corvi; ma più di tutto fece loro meravigliosa impressione quel colore nero brillante dei loro vestiti. Com’erano eleganti! Come luccicavano di mille riflessi colorati quelle penne ai raggi del sole! E, mentre Taccola offriva qualche seme ad ognuno degli uccelli presenti, questi pensavano a come si erano sbagliati nel giudicare violenti ed incivili quei due corvi. Prima di ritornare nel suo buco a dormire, Tartufo ammonì gli uccelli presenti: «La prossima volta, prima di giudicare bene o male un vostro simile, accertatevi di persona di quanto siano vere le voci che circolano sul loro conto; non giudicate con la testa degli altri, ma con la vostra; altrimenti dimostrate di essere degli uccelli senza cervello».


Voci Morolane VOCI MOROLANE - Informatica 

M

icrosoft Windows 7 (conosciuto anche come Windows Seven) è il nome della prossima v e r s i o n e d i M i c r o s o ft Windows, che andrà a succedere a Windows Vista. La data di rilascio è prevista per l’inizio 2010 (appena tre anni dopo l'uscita di Windows Vista). Agli inizi dello sviluppo del predecessore di Windows 7, ovvero Windows Vista, era previsto che quest'ultimo avrebbe portato con sé una vera e propria rivoluzione nel mondo dei sistemi operativi, ma successivamente per diversi motivi molte delle funzionalità originariamente previste vennero accantonate. Sembra che tali motivi non fossero solamente legati a questioni commerciali o difficoltà tecniche, ma anche a differenti punti di vista da parte dei membri del team di sviluppo. A metà circa dello sviluppo di Windows Vista, il team si "spezzò" sostanzialmente in due gruppi, in quanto alcuni programmatori avrebbero voluto che già tale sistema venisse sviluppato lasciando ad un emulatore il compito di mantenere la retrocompatibilità con le vecchie applicazioni, mentre altri invece, compreso l'allora capo dello sviluppo, ritenevano che tale strategia fosse prematura e troppo rischiosa, preferendo mantenere una retrocompatibilità nativa. A questo punto, il gruppo maggiormente "conservatore" ha poi completato lo sviluppo di Vista, mentre l'altro ha continuato lo sviluppo del progetto originale che sarebbe poi dovuto diventare appunto il futuro Windows 7. È molto proba-

bile c h e di ALESSANDRO BONI d e l team Windows 7 Windows verrà largamente sviShell). La frase preceluppato con tecnologia dente, pronunciata da .NET e che venga abuno sviluppatore, si rifebandonata il classico risce quasi certamente menu "Start" (introdotta al solo ambito dei sistecon Windows 95) in favore di mi Tablet PC che dovrebbeuna soluzione molto più age- ro in futuro consentire l'intevole ed innovativa. In realtà razione touch screen (di tipo annunci riguardo all'abban- "multi touch") con l'utilizzo dono della classica shell in delle dita al posto del classifavore di nuovi tipi di interfac- co pennino, al pari di quanto cia utente erano stati lanciati possibile oggi con l'interfacda Microsoft già per Windows cia dell'Apple iPhone. Pro-

XP prima, e Windows Vista poi, ma si sono poi rivelate fondamentalmente delle piccole revisioni estetiche e non hanno certo rivoluzionato l'interazione tra l'utente e il sistema operativo. Microsoft ha allo studio da quasi dieci anni ormai un'interfaccia interamente 3D, ma al momento non è ancora dato sapere se questi studi possano finalmente trovare uno sbocco commerciale in Windows 7. «Tutto quello che posso dire è che se siete stati colpiti dalle capacità touch dell'iPhone, resterete sbalorditi da quello che vedrete con Windows 7» (Hilton Locke,

babilmente si tratterà di un'evoluzione della tecnologia Microsoft Surface, presentata al pubblico nel corso del 2007 e che consente grazie all'utilizzo di un grande schermo multi touch di posizionare oggetti, immagini, video e trasferire files solo grazie al tocco di una o più dita. Nel corso del 2008 sono state rilasciate tre diverse milestone (versioni prebeta test). Secondo spe-

culazioni, la versione Alpha 1 potrebbe uscire a fine Ottobre 2008 e l'uscita della Beta 1 potrebbe avvenire verso la seconda metà di dicembre 2008. Al momento, la Milestone 3 si appoggia già a quella che diventerà poi la grafica di base di Windows 7. All'avvio il sistema operativo occupa circa 480 MB di memoria, e viene definito "reattivo". In casa Microsoft vi sono attualmente due gruppi di sviluppatori, il team "Windows Experience" e il team "Core Operating System Division", che lavorano sul nuovo Windows, occupandosi degli aspetti cruciali del sistema operativo. Intanto si sprecano sul web voci, immagini e video che riguardano Windows 7. Il nome definito resterà uguale al nome in codice fin qui usato; al contrario dei passati sistemi operativi rilasciati dalla Microsoft. Come in ogni articolo ricordo l’indirizzo di posta elettronica rubrica@pixel-soluzioni.com al quale potete chiedere ulteriori informazioni, anche personalizzate e per il quale è nato l’articolo di questo numero.


Voci Morolane VOCI MOROLANE - Sport 

I

nizio peggiore non poteva esserci per il Morolo che ha approcciato malissimo la sua terza stagione in serie D. Quattro sconfitte nelle prime quattro partite, nell’ordine Viterbese, Ferentino, Astrea e Flaminia Civitacastellana. Un avvio da incubo. Una partenza negativa che è costata cara al tecnico Antonio Gaeta, esonerato dopo cinque anni alla guida dei lepini. Cinque anni costellati da due promozioni e due salvezze. Secondo la società non c’erano più i presupposti per andare avanti ed ecco che si è deciso di cambiare registro. Alla guida del Morolo è arrivato Romolo Santolamazza, romano, ex portiere della Roma nella metà degli anni ’70, tecnico dal forte temperamento che nella scorsa stagione ha portato il Ferentino ad una insperata salvezza. L’organico si è rinforzato con gli arrivi del centrocampista Santopadre, ex Isolaliri e Ferentino e del laterale Orsinetti, l’anno passato in C2 con il Cassino. “Abbiamo deciso di cambiare tecnico per dare una scossa all’ambiente, – ha commen-

tato il presidente, di GABRIELE SCHIAVI tori Angelo Costantiè ni – ringrazio Gaeta per già straordiil lavoro svolto, ma avenario: “Sono vamo l’obbligo di risolleproprio i calvare la situazione e ciatori che mi farlo il prima possibile, danno la la classifica è deficitaria forza di afe serviva un cambiamento di frontare ogni gara rotta. Santolamazza è un con la massima Il centrocampista Alessio Empoli allenatore dal grande carat- determinazione – tere, che sa il fatto suo. Cre- ha commentato Romolo San- ne sono sicuro e poi chissà, la do in questo tecnico e so- tolamazza al termine della parola play-off non mi spavenprattutto sono convinto che il sfida con il Boville, decisa da ta e con il Morolo è possibile Morolo ha le una doppiet- tutto. Questo è un grande colcarte in regola ta del giova- lettivo ed io sono onorato di per ritagliarsi un ne Provaroni farne parte”. Dunque, Romolo ruolo importante – questa è Santolamazza ha portato in questo torneuna squadra quell’entusiasmo e quella o”. E con vera, fatta di grande voglia di far bene, elel’approdo del ottimi gioca- menti che negli ultimi tempi il nuovo condottori e splen- Morolo aveva smarrito. Insietiero sulla pandidi ragazzi, me a queste componenti, arrichina biancoqui si può vano anche i risultati che alla rossa, effettivacostruire fine fanno la differenza. La mente il trend è qualcosa di classifica è ancora corta ed il cambiato…e molto impor- campionato è lungo, i morolani come! Nelle tante”. Il nuo- guardano a testa alta le prossiprime due giorvo allenatore me sfide, consapevoli di aver i nate della gedel Morolo mezzi giusti per risalire la chistione Santola- Il mister Romolo Santolamazza pur mettendo na e non deludere le aspettatimazza, il Moronel mirino ve dei tanti tifosi biancorossi lo ottiene un pareggio sul l’obiettivo della salvezza, non che pian pianino stanno torcampo del Guidonia e la si pone limiti: “E’ vero che dob- nando a riempire lo stadio prima vittoria stagionale nel biamo salvarci il prima possibi- “Marocco”. derby con il Boville. Quattro le – ha asserito - ma di questo punti in due gare, un bottino niente male per una squadra che in precedenza stentava a trovare una sua identità. Il gruppo si è compattato attorno al trainer ed il rapporto con i gioca-

L’attaccante Claudio Giuliani

La prima squadra 2008/09


Voci Morolane VOCI MOROLANE - Rubriche 

V

di ALESSANDRO BIGIARINI

oglio confessarlo prima di iniziare questo articolo: Herbie Hancock è il mio pianista preferito, a mio giudizio il più grande pianista jazz vivente. Mi piace perché è “contaminato”, nel senso che nella sua lunga carriera ha interpretato numerosi stili, dal jazz “puro” alla fusion, dal funky al blues, fino al pop di “classe”, restando “contaminato” dai vari generi ed allo stesso t e m p o “contaminandoli” con la sua classe. Detto questo parlimo di “River: the Joni letters” , lavoro in cui interpreta diversi brani del repertorio di Joni Mitchell, la famosissima cantautrice americana, con la quale aveva collaborato in un suo disco del 1979, rimanendone assolutamente affascinato dalla grande forza espressiva che infondeva nei suoi testi e nelle sue musiche. “River” è suonato in maniera divina da un Hancock in stato di grazia, coadiuvato da un Wayne Shorter al sax in forma smagliante, con il supporto di Dave Holland al basso, Vinnie Colaiuta alla batteria e Lionel Loueke alla chitarra. Non c’è che dire, un vero e proprio “dreamteam” a cui si uniscono di volta in volta le voci di Corinne Baliley Rae (“River”), Leonard Cohen (“The jungle line”), Norah Jones (“Court and spark”), la stessa Joni Mitchell (“tea leaf prophecy”)

e Tina Turner (“Edith and the kingpin”). Proprio da Tina Turner arriva la sorpresa in quanto personalmente non l’avevo mai sentita alle prese con un genere che si poteva pensare “non nelle sue corde”, ma che invece riesce ad interpretare in maniera meravigliosa non sfigurando con

gli altri interpreti più vicini al jazz. Il 10 febbraio 2007 l'album ha vinto il Grammy award come miglior album dell’anno (superando a sorpresa la concorrenza di Amy Winehouse) e come miglior disco di jazz contemporaneo. “River: The Joni Letters” è stato il primo disco jazz a vincere il premio come miglior album in 43 anni, dai tempi dell'affermazione di Getz / Gilberto del 1965. Il brano Both Sides Now ha avuto anche una nomination come miglior esecuzione jazz strumentale. Che dire, quando il talento e il virtuosismo tecnico si fondono come è successo in questo progetto, anche lo spietato mondo della discografia moderna “usa e getta” si deve inchinare ed elargire il giusto tributo



L

a star di MARIANA DE ANGELIS le peripezie di un bandicinemato realmente esistito. tografica con gli Sebbene Paul Newman occhi blu più celebri al abbia preso parte a film mondo ci ha improvvisaconsiderati indiscussi mente abbandonato. Lo scorso cinematografici, settembre, infatti, Paul Ne- capolavori wman se ne è andato dopo l'Academy di Hollywood deciaver lottato a lungo contro un de di premiarlo con l’oscar male incurabile. E’ stato uno solo nel 1986 per la sua interpretazione dei pochi divi nel film Il hollywoodiani ad Colore dei aver avuto una soldi, sequel vita intensa dendel Lo Spactro e fuori del set. cone. NeEsordisce nel wman decimondo del cinema nella prima metà degli anni de di non ritirare personalCinquanta ma il suo mito si mente la prestigiosa statuetta consacra solo circa dieci anni in segno di protesta per le dopo, all'inizio degli anni Ses- numerose volte in cui era santa con il capolavoro Lo stato candidato e mai premiaspaccone, cinico e intenso to. L'ultima indimenticabile dell’attore ritratto di un giocatore profes- interpretazione sionista di biliardo la cui spa- risale al 2002 quando prende smodica voglia di vincere lo parte alla pellicola drammaticonduce inesorabilmente alla ca Era mio padre. Come tutte rovina. L'immagine di Paul le vecchie stelle di Hollywood, Newman appoggiato al tavolo quelle s’intende che hanno da biliardo con la sigaretta brillato negli anni d’oro del all'angolo della bocca e la stec- cinema statunitense difficilca in mano rappresenta una mente potranno essere rimdelle icone più celebri della piazzate dalle nuove stars storia del cinema. Seguono successi come La stangata, accanto all’altro mito del cinema americano Robert Redford, La gatta sul tetto che scotta, tratto da un illustre dramma di Tennesse Wlliams, Butch Cassidy, dove di nuovo accanto a Robert Redford, Newman rivive


Voci Morolane L’ANGOLO DELLA POESIA L’ AMORE

LA MOGLI BELLA

L’amore è un sentimento nobile: ama il bello, l’arte, la natura,

Chi a tutti i costi vò la mogli bella o è vanituso o senza ciuruvella;

ma di più, ama gentil creatura… l’amore…

ca doppo i matrimonio tè sempre più pretese

ti stringe forte, come la catena…

i pu mantenezze bella n’abbada più a spese;

ti soffoca dentro, come l’onda marina.. ti sveglia la notte, e tu, vegli la luna…

si ca vota nu la poi accuntentà

ti brucia dentro tutta l’anima,

trova sempre i motivo pu litigà;

come legna nel focolare, ma poi,

allora, si ca marpione ci su mette appresso

ti accarezza dolcemente il cuore, e… e al settimo cielo vai, con ardore… a volte sai,

gira gira, vedrai ca tu fà fesso; i si succede, allora sì ca ve lu beglio

l’amore è un sentimento furbetto,

pu fa passà lu corna tetà fa gli buci a gli cappeglio

ti rende felice, ma poi, torna indietro… si doppo tu lassa puro a vocca assutta

ti asciuga la ferita e non rattristarti più di tanto:

pensi ca forcia ieva bene puro una brutta;

c’è sempre una porticina nell’angolo remoto, e quando si apre… a mille, a mille batte il cuore, ebbene si,

ma si tutto chesto nu vè calculato tu rutrovi curnuto i bastunato.

ad alta voce, chiamalo...sentimento d’amore... Pietro Astazi Pierina Cecilia


Voci Morolane ORARI TRENI - FERIALE

ORARI TRENI - FESTIVO

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ROMA T.NI

ROMA T.NI

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MOROLO

ROMA T.NI

ROMA T.NI

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SITO CONSIGLIATO www.ciociaria.com Sito dedicato alla Ciociaria, pieno di notizie con collegamenti ai quotidiani di cronaca locale, luoghi turistici, indirizzi e numeri utili, ultime notizie in evidenzia, link. Un portale tutto da scoprire dedicato alla nostra terra! Buona visione!


Voci Morolane

Via Madonna del Piano Morolo (FR)

Voci Morolane OTTOBRE 2008 - Anno III Numero 15

Hanno collaborato a questo numero: Carlo Alteri; Alessandro Bigiarini; Alessandro Boni; Orietta Ciaschi; Mariana De Angelis; Anita Fiaschetti; Chiara Liburdi; Alessio Neri; Serena Pacifici; Lia Pietropaoli; Maria Cristina Pietropaoli; Gabriele Schiavi; Daniele Trenca; Marco Vaccaro; Associazione Pro Loco Per info, chiarimenti ed invio articoli:

vocimorolane@yahoo.it

Poesie: Pietro Astazi; Pierina Cecilia


Voci Morolane - numero 15  

Ottobre 2008 - Pronti per un "tiepido" inverno!

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