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BIMESTRALE DI INFORMAZIONE E CULTURA

Da due anni insieme a voi! Raggiunto un altro traguardo: “Voci Morolane” festeggia i suoi due anni!

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umero 14. secondo anno insieme a voi. Forse sono davvero in pochi quelli che avrebbero scommesso qualcosa sulla riuscita del nostro notiziario ed invece oggi, come ieri, eccoci sempre presenti a raccontarvi cosa succede a Morolo. La gente ci segue e noi non possiamo che essere entusiasti. Sport, musica, cinema sono alcune delle nostre rubriche, poiché non abbiamo mai tralasciato le tradizioni del nostro paese che fanno parte della nostra storia. Informazione e cultura sono al vertice del nostro giornalino. Noi in questi due anni ce l’abbiamo messa tutta e faremo sempre di più. Grazie a tutti voi che ci seguite in ogni numero...

L’EDITORIALE di SERGIO DE SANTIS

Evviva Sant’Antonio Abate!     

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E’ stata benedetta lo scorso 9 agosto la statua di Sant’Antonio abate..

approfondimento pag. 8 ALL’INTERNO Ciao Alessandro: per sempre uno di noi!

Sei borse di studio agli alunni più bravi

a pag. 7

a pag. 11

Cari amici lettori, eccoci nuovamente qui con il nostro giornalino tra le mani. Siete tutti presenti? O siete ancora in vacanza? Con questo numero “Voci Morolane” compie i suoi due anni!!! Nemmeno noi ci aspettavamo di raggiungere questo traguardo, magari nemmeno qualcuno di voi se lo immaginava, ma invece eccoci qui sempre presenti all’appello, tra gli ombrelloni ormai chiusi e le nuvole che coprono l’azzurro cielo. Si è vero, l’estate sta per finire, le sue porte sono bagnate dall’inverno, ma perché tornare tristi… c’è il nostro giornalino, che magari in un giorno di pioggia vi terrà compagnia, con tutte le sue notizie, tra sport, eventi, consigli, rubriche, e tantissime altri argomenti in primo piano. Bè non mi resta che augurarvi una buona lettura … ah e non dimentichiamoci di fare gli


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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l 9 agosto in località “Soruo” è stata organizzata una manifestazione in onore di Sant’Antonio Abate, detto anche Antonio il Grande, Antonio d'Egitto, Antonio del Fuoco, Antonio del

Deserto, Antonio l'Anacoreta. E’ stato un santo egiziano, eremita, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. Sant'Antonio è inoltre noto come il protettore degli animali domestici, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un maiale. La nuova statua, raffigurante il Santo in abito monacale, ha un bastone, sul quale è legata una campanella. Il 17 gennaio tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo. La tradizione deriva dal fatto che l'ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso

di allevare maiali di ORIETTA CIASCHI a giugno - ha all'interno dei evidenziato il centri abitati, poiché il Vescovo - ed in quella grasso di questi animali occasione avevamo veniva usato per ungeparlato della statua. re gli ammalati colpiti Oggi è diventata realdal fuoco di Sant'Antotà. Sant’Antonio è nio. I maiali erano nutriti a morto a 106 anni quindi può spese della comunità e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella alla presenza del nostro Vescovo Mons. Lorenzo Loppa è stata portata in darsi che l’essere devoti a lui processione da possa essere segno di lunga un calesse traina- vita». Dopo la benedizione la to da un pony Santa Messa ha fatto da guidato da un bel sipario di chiusura, poiché il bambino. La pro- maltempo non ha permesso i cessione, accom- consecutivi festeggiamenti in pagnata dalla programma. La serata cobanda musicale, munque ha avuto esiti positisi è svolta dalla località vi, gli organizzatori sono riMandrini, poco distante dal masti soddisfatti della buona sito inaugurale, e ha aperto riuscita della cerimonia e la cerimonia presieduta da della grande partecipazione figure militari, istituzionali, il dei morolani. sindaco Massimo Silvestri e religiose. «Io sono stato qui

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orolo nel mese di agosto è sempre stato meta di coloro che annualmente tornano nel paesino per trascorrere qualche giorno in famiglia, tra amici di vecchia data o per godersi semplicemente un periodo di meritato relax. Puntualmente, tutti i morolani e non, dopo le grigliate e le scampagnate di metà agosto, hanno assistito ai festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria nel giorno dell’Assunzione, il 15 agosto, e del giorno successivo in onore di San Rocco. I festeggiamenti religiosi si sono svolti nella Chiesa di Santa Maria Assunta con la Santa Messa e le relative processioni, le quali sono sempre molto sentite dai fedeli. La venerazione della Madonna è un momento di vera gioia e intensa preghiera, anche durante il corteo, con il suo scorrere lento e ordinato spiccano dei momenti di particolare partecipazione con canti e preghiere, intonati nelle stradine del borgo. O.C.


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO  “Nella casa famiglia non c’è chi salva e chi è salvato, ma si mette la vita e ci si salva insieme.” - Don Benzi

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nell’ex asilo di di CHIARA LIBURDI il rifiuto. Lucia, Elio e Stefano Via Portella. sono le tre persone che Sono passati ben undici compongono la comunianni e la nostra casa tà di Morolo «La casa famiglia “Madonna del famiglia - ci ha detto Rosario” (una delle 227 Lucia - mira a ricreare case famiglia in Italia) l’ambiente familiare per un ha accolto molte persone di diversa età. Ad oggi nella casa si vive in sei. Normalmente si cerca sempre di formare case con piccoli nuclei familiari. Di grande importanza all’interno della Comunità è la presenza di quelle famiglie che, pur avendo figli propri, decidono di aprire le porte delle loro case a coloro che ne hanno bisogno. Oltre alle Don Oreste Benzi, il fondatore case famiglia, il cammino al bambino che si trova in un fianco degli ultimi ha dato particolare momento di origine a 10 case di accogliendifficoltà. E’ necessario per i za e fraternità (dove si speripiccoli il calore di una menta uno stile di vita comunifamiglia, di un papà e di una tario), 10 case di accoglienza mamma lungo la crescita, e preghiera (dove si vive in noi offriamo questo, anche preghiera e contemplazione) e se provvisorio. Una un grande impegno in ambito condivisione diretta per chi è scolastico, politico e sociale in difficoltà ridfando così il per promuovere nuovi modelli calore di una famiglia». Indi organizzazione sociale al somma…una gran bella fafine di eliminare le cause che miglia! Oltre a essere una producono l’emarginazione e grande ricchezza per la Chiesa, la casa famiglia Qualche momento di festa sul terrazzo della casa famiglia morolana è una grande ricchezza per il nostro paesello! Non sono loro a doverci dire grazie! Loro hanno bisogno del nostro aiuto ma…anche noi abbiamo bisogno di loro! Siamo noi a dover dire grazie! Loro ci ricordano che ci sono persone che non hanno tutto quello che abbiamo noi! Ci aiutano ad aprire, ad aprire i nostri portafogli… insomma a non essere egoisti! Allora…….. Grazie

a “Comunità Papa Giovanni XXIII” nasce a Coriano (Rimini) nel 1973 per opera di un semplice sacerdote, Don Oreste Benzi. Il carisma di questa Associazione Internazionale di Fedeli di Diritto Pontificio (così riconosciuta dal Pontificio Consiglio per i Laici nel 1998) è vivere come un’unica famiglia sulle orme di Cristo povero, servo e sofferente e contribuire dunque alla realizzazione del Regno di Dio, alla missione di salvezza lasciataci da Gesù condividendo direttamente la vita degli ultimi. I membri della Comunità, mossi dallo spirito di Cristo, scelgono di vivere con i poveri, mettendo la propria vita con la loro e caricando sotto le spalle la loro croce, accettando di essere liberati dal Signore attraverso i più bisognosi. La Comunità, presente in tutti e cinque i continenti, arrivò a Morolo nel Settembre del 1997 e si stabilì

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ari amici, anche quest’anno si è svolto sulle nostre montagne il campeggio organizzato dalla Parrocchia. Capitanati da una squadra di educatori e dal nostro Padre Juan, i ragazzi (tra i 10 e i 15 anni) si sono messi in marcia alla volta dei Prati di Canaio, armati di zaino,scarponcini e soprattutto…tanta voglia di giocare! Ma non si può solo giocare! I ragazzi, quotidianamente, hanno partecipato alla Messa e alla recita del Santo Rosario e inoltre hanno affrontato discussioni su quello che era il tema del campo…la figura di San Paolo! La sera si divertivano a fare giochi intorno al falò e poi concludevano con una preghiera di ringraziamento, nell’attesa che la notte trascorresse velocemente per iniziare subito una nuova giornata! Era difficile tenerli fermi per più di cinque minuti! Come tutti gli anni molte persone hanno collaborato alla realizzazione di questo evento. Addetti alla cucina, ai lavori tecnici, alle escursioni… un lavoro silenzioso, senza applausi! Di questi tempi è una fortuna per i ragazzi fare un campeggio in montagna! Oggi che si parla solo di televisione, computer e playstation! Entrare a contatto con la natura, stringere nuove amicizie e dedicarsi un po’ a Dio……è un’esperienza che vale la pena ripetere! C.L.


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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el pros- di CARLO ALTERI in accordo con l’Andi simo (Associazio-ne Naziomese di setnale Dentisti Italiani) tembre la sezione corsi di prevenzione S.O.G.IT. di Morolo dentale nelle scuole compirà tre anni di attimedie di Morolo e Supività. La medesima fa ormai parte integrante della no. Si sta cercando di prorealtà urbana del nostro pae- grammare ulteriori corsi ansino. Grazie a quanti opera- che di tipologie diverse. Il dell’associazione, no, mi riferisco a tutti i volon- direttivo tari che sono una ricchezza inoltre, ha da poco deliberato, e un patrimonio della nostra dietro richiesta della locale sezione, magari sempre un squadra di calcio di prestare po’ di più. Donare un po’ del assistenza con la nostra amproprio tempo aiuta a sentir- bulanza e propri volontari in si migliori. Nell’arco di questi occasione delle partite di primi tre anni il Sogit sta calcio che la squadra locale progredendo verso un futuro giocherà in casa il prossimo sempre più impegnativo, non campionato nonché le partite solo nel campo dei trasporti di Coppa Italia. Il servizio con pullmino ed autovettura verrà svolto gratuitamente, per rimarcare (di recente è stata acquisita questo l’immagine del nostro paese una Ford Focus di seconda mano, ma senz’altro con verso le squadre e la tifoseria caratteristiche più moderne), ospite. Infine l’associazione è ma anche con ambulanza, stata inserita fra gli enti preche ha già avuto il suo batte- posti a ricevere i giovani che simo sul campo, effettuando vogliono effettuare il servizio servizi di assistenza anche civile volontario, a tale propoin altri centri. Attualmente, sito si aspettano le disposidal momento della sua costi- zioni relative a tale progetto. tuzione ad oggi la Sogit sta Certamente queste righe non raggiungendo il traguardo danno l’esattezza di quanto i dei 2000 interventi effettuati volontari fanno per tenere in e vi posso assicurare che buona salute la sezione, ma non sono pochi, consideran- vogliono essere un piccolo do i mezzi ed il personale contributo per far conoscere volontario. Riguardo la tipo- a tutti questa nuova realtà logia degli interventi essi morolana. spaziano nei più diversificati campi della sanità ed in luoghi sempre più diversi per l’ubicazione dei siti. L’associazione ha anche pianificato nel Un gruppo di volontari della Sogit decorso anno

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zione del film “Non Pensarci”, quest’anno nel con Anita Caprioli e Valenostro paese, il periodo rio Mastandrea. Infine, estivo è stato caratterizzato nella settimana di Ferrada diverse iniziative, che gosto, si è iniziato il 14 hanno reso più piacevoli le agosto con la serata musicaserate. Come tutti gli anni, le le con Tiziano e Mariarita, iniziative svariavano dal cine- per poi proseguire il 15 agoma, al teatro fino alla musica. sto con la serata musicale Si è iniziato il 1° con il gruppo musiagosto, presso lo cale Rumori di Fonstadio Comunale, do. Il 16 agosto con il film invece è stata la ‘’L’allenatore nel volta della serata pallone 2’’ di Lino musicale di liscio Banfi. Sempre con Emanuele Mupresso lo stadio sa. Il programma comunale, la sera estivo, si è concluso successiva c’è domenica 17 agosto stata la proiezione presso l’Anfiteatro del film ‘’La ragazComunale con lo La cantante Manola za del Lago’’, menspettacolo “Le dontre il 3 agosto, questa volta in ne al Parlamento”. Tutte le piazza Ernesto Biondi, c’è stata serate sono state caratterizl’esibizione musicale di Manola zate da una buona partecidirettamente da “Amici di Maria pazione del pubblico, ringraDe Filippi”. Come è stato detto ziamo per l’organizzazione e all’inizio, oltre alla musica e al la realizzazione l’Amministracinema, ci sono state serate zione Comunale, la Regione dedicate al teatro. La prima l’8 Lazio e la Pro Loco, che ci agosto, presso l’Anfiteatro Co- hanno permesso di passare munale, con la Compagnia Le delle serate estive piacevoli Nuvole Teatro, con lo spettaco- e divertenti, arrivederci al lo “Duse d’Annunzio” di Barba- prossimo anno!!! ra Amodio, la seconda il 17 agosto sempre con la Compagnia Le Nuvole Teatro, questa volta con “Le donne al Parlamento” di Aristofane. Per la sera di San Lorenzo invece, è iniziato l’appuntamento oramai fisso delle nostre estati, con il cinema in piazza. Il 10 agosto c’è stata la proiezione del cartone animato, “La volpe e la bambina”, il giorno seguente il film ‘’Tutta la vita davanti’’, con Sabrina Ferilli, ed infine la terI rumori di fondo za e ultima serata con la proiedi ALESSIO NERI


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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i è tornati a fare festa nel quartiere di San Pietro. Causa i lavori lungo via Marcantonio Ridolfi dovuti al rifacimento della rete fognante e idrica negli ultimi due anni la festa era stata sospesa. Dopo ben tre anni dall’ultima datata 2005 si sono riaccese le luci e riappese le bandierine per una quattro giorni per “Vivere il quartiere” come si leggeva dallo slogan del comitato sulle magliette stampate per l’occasione. Il tutto è partito nella serata di giovedì 26 giugno con l’avvio della festa e l’apertura dello stand ristoro nel consueto bar “ex Tittone”. La serata seguente dopo lo spettacolo del gruppo “Armonia della Musica” alle 23 tutti a mangiare le pennette all’arrabbiata, anche se i giorni clou della festa sono stati il sabato e la domenica 29, giorno della festa dei Santi Pietro e Paolo. Già dal primo pomeriggio di sabato si è dato il via all’immancabile torneo di

tressette, anche se i protagonisti sono stati i bambini con i giochi popolari (corsa con i sacchi e tiro alle pignate) ed il 9° concorso di disegno per bambini che hanno voluto disegnare il nostro paese così come lo immaginano. Successivamente si è svolto il torneo di ping pong e dopo la Santa Messa la serata è proseguita con lo spettacolo degli

Affa Affa che dopo un timi-

do iniz i o “con il freno tirato” hanno intrattenuto i pochi rimasti fino a notte inoltrata. Come negli altri anni, anche nella serata di sabato c’è stata la sorpresa questa volta è stata la trippa al sugo diventata ormai una parte importante della festa. La giornata di domenica si è aperta con la Jo Staff Animation che ha intrattenuto i bambini fino al primo pomeriggio con palloncini, canzoni, giochi e quant’altro, prima di pranzare tutti insieme con pasta e fagioli. Nel pomeriggio sono stati i giochi popolari per adulti a far da padrone, oltre che all’atteso torneo di calciobalilla. Nel frattempo che la banda

musicale di Sgurgola faceva il giro per il paese è stata celebrata la Santa Messa e subito dopo la processione, che ha portato il Santo per le stradine ed i vicoli del nostro paese, il tutto per concludersi con una serata danzante con musica dal vivo. Soddisfatti gli organizzatori ed il giovane comitato per l’ottima riuscita della festa che hanno voluto ringraziare il Comune di Morolo e l’associazione Anspi per l’appoggio, oltre ovviamente a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della festa. Un arrivederci dunque al prossimo anno!


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO  Molte regioni italiane non esalta il di TOMMASO EVANGELISTI neppure un vo, l’AVIS Morolo “Gruppo hanno ancora raggiunto valore della prezzo, può Marzia Carboni” in collabol’autosufficienza in campo vita, abbatte le barrieessere solo donato. Il razione con l’AVIS di Patrasfusionale (compreso il re di razza, di religione sangue è un bene comu- stena e del suo nuovo preLazio): questo vuol dire mag- o di ideologia politica e ne, qualcosa di cui tutti sidente Anna Longo, mettegiori rischi per sangue impor- rappresenta uno dei dobbiamo poter usufrui- ranno a disposizione tato, notevoli costi per la co- pochi momenti di mere quando ci occorre, ma un’autoemoteca per la racmunità anche per la necessità dicina preventiva. Il anche qualcosa che tutti colta del sangue. Ci sarà di lunghe degenze, terreno sangue non si può fabbricare (nei limiti delle possibilità) un’equipe medica che gafertile per la speculazione. In neanche in modo approssima- dobbiamo mettere a dispo- r a n ti r à i l c o n tr o l l o sintesi: mancano donatori tivo e l’unica fonte per poterlo sizione della comunità. Il dell’integrità fisica e la pervolontari periodici. La salute è avere a disposizione è l’uomo, dono del sangue ha un va- fetta osservanza delle diun diritto, ma allo stesso tem- poiché l’organismo lo produce lore che nessun altro dono sposizioni di legge previste po è un dovere partecipare ai gratuitamente non può avere può eguagliare, eppure ci a favore dei donatori. Perprocessi che la costa solo pochissimo ciò tutti a donare! Vi aspetpromuovono sul tempo nell’arco di un tiamo! pèiano individuanno; acquisire una ale e sociale. coscienza trasfusionaAncora una le è un diritto/dovere volta, l’AVIS ed è nostra speranza Morolo “Gruppo che questo modesto Marzia Carboni” articolo sia servito allo intende dare il scopo. Domenica 21 suo contributo settembre alla Madonaffinché si prenna del Piano, per il da coscienza nono anno consecutiche l’attività dei Una donazione di qualche anno fa in piazza Ernesto Biondi servizi trasfusionali non può fare a meno  della concreta collaborazione l via i lavori sul ponmomento si sta lavorando stradale. Oltre un miliardo di ciascuno di noi. Anche se te lungo la Provinnella parte inferiore della delle vecchie lire i soldi la strada da percorrere è lunciale Morolense nel struttura. Un ponte che con stanziati per la realizzazioga e piena di insidie siamo nostro piccolo comune. Sola sua caratteristica struttune dei lavori. Un’opera che consapevoli che la forza e la no partiti da poco gli interra risale intorno agli anni darà nuova linfa per la zona volontà siano rimaste il fondaventi che porteranno al rifa‘40. Struttura che dopo gli industriale poiché per la mento per la prosecuzione di cimento del ponte sul fiume ultimi episodi di cronaca posiziona in cui si trova dà questo importante e difficile Sacco. Dopo l’appalto e necessitava di un intervenla possibilità di raggiungere cammino racchiuso in una l’assegnazione dei lavori gli to. L’accento da parte della in pochi minuti tutta la zosola parola piena di mille siinterventi che riguarderanno Provincia verrà dato su na di Ferentino o Anagni da gnificati: il volontariato; fenol’allargamento ed il consoliconsolidamento e sicurezza un parte e Patrica con il meno in continua espansione damento della strutresto della zona che nasce e si concretizza tura senza demolire industriale nella cultura del dare disintequella già esistente. dall’altra. ressatamente all’altro, parte Tramontata l’idea D.T. di noi. Donare il sangue è una ventilata all’inizio di delle più importanti tappe chiudere da subito la dell’educazione sanitaria. La struttura. Gli automoUna recente donazione di sangue è un bilisti, per ora possofoto del ponte dovere civico, è un concreto no tirare un sospiro atto di solidarietà umana che di sollievo poiché al

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Voci Morolane VOCI MOROLANE consiglia... 

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he strana la vita ragazzi… oggi s i … .do ma n i n o n più…..e ogni volta ti chiedi perché, ma non c’è una risposta….e ogni volta bisogna stringere i denti e guardare avanti! Alessandro è arrivato a Morolo che era solo un ragazzino semplice, dolce, carismatico e tenace ed è con queste sue qualità che è riuscito a creare nel nostro paese una scuola di ballo, ma prima di tutto un luogo di incontro, un luogo c o m e pochi. Chi è che almeno per una volta non ha provato a ballare nella sua scuola! chi è che non ha mai visto q u e l sorriso ancora bambino! chi è che non ha incrociato quegli

occhi azzurri di SERENA PACIFICI caibo, che rideva e meravigliosi! scherzava sempre Nel giro di 9 anni Alescon tutti. Da oggi ognuno sandro è riuscito a di noi avrà un amico in farsi benvolere da tutti, meno, una persona spein qualche modo è ciale che come tale porteriuscito a smuovere remo sempre nei nostri Morolo tirandone fuori piccoli cuori. Forse adesso è lassù e spera che tutto quanto ha fatto per la scuola di ballo e per tutto quello a cui si è dedicato “quaggiù” non finisca con lui… Adesso vi riporto una lettera che è stata scritta dalla mia professoressa del liceo in seguito alla perdita di uno studente, e a me preme farla leggere ai ragazzi allievi di Alessandro:

talenti Un ragazzo deciso e responsabile, le sue non erano solo “Parole” ma progetti che è riuscito a realizzare come la scuola di ballo e il Maracaibo,.ed è lì che oltre ad essere il maestro di ballo è diventato un amico…. Uno di noi…..Da oggi in poi non vedremo più quel ballerino danzare all’auditorium con i suoi allievi, non vedremo più quel ragazzo buffo che prendeva le ordinazioni al Mara-

Siete cresciuti ragazzi, tanto, in così poco. Siete gli stessi di sempre, ma diversi. Ora tutto sarà diverso. Ora che due occhi mancano all’appello dei nostri occhi. Io non conosco le parole che possano confortarvi ragazzi, teneri e forti germogli! Confusa e impaurita sono qui con voi, ad asciugare il dolore che vi sgorga dagli occhi. Poterlo riavere un attimo accanto, sorridergli ancora una volta! E non so se far finta di niente o gridare… Ragazzi, nel buio di adesso non vediamo e

sentiamo nulla oltre le quattro pareti del cuore. Ma non serriamo le porte questo nostro dolore sia fonte inesausta d’amore, sia fonte, perché non diveniamo deserto Insomma ragazzi Alessandro ha saputo accogliere la vita con la gioia, la grinta e la saggezza di chi fa unico ogni istante e adesso voi “allievi” non fate scivolare tutto nel buio di questo dolore. Fate tesoro degli insegnamenti di Alessandro e continuate a danzare, siate il suo orgoglio, e quando danzate ogni passo dedicatelo a lui! Solo così troverete la forza di andare avanti e di mantenere alto il Nome di un ragazzo che vi ha dato e insegnato tanto…

Qualche foto di Alessandro e Mena durante gare di ballo


Voci Morolane IN PRIMO PIANO 

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on questo numero Voci Morolane compie 2 anni e noi della redazione non possiamo non essere soddisfatti e felici di questo traguardo!! Ricordo ancora quando nel giugno 2006 ci incontrammo una sera per decidere cosa fare: le idee erano tante e avevamo tutti una gran voglia di iniziare questa nuova esperienza. Il nostro intento era quello di coinvolgere tutti voi a una lettura, che fosse allo stesso tempo interessante, ma leggera; coinvolgente e riflessiva. Da allora molte cose sono cambiate: dal primo numero del giornalino realizzato con carta da fotocopie e distribuito gratis, si è passati ad uno stampato di-

rettamente in tipografia e

ressano Morolo, sia essi

distribuito al costo di 1€ ; è aumentato, inoltre, il numero delle pagine, da 12 a 16. Da mensile, inoltre, per motivi di tempo e di organizzazione di coloro che vi scrivono, si è deciso di farlo diventare bimestrale. Abbiamo cercato in questi due anni di informare la cittadinanza degli avvenimenti che hanno interessato e inte-

legati alle attività pubbliche, sacre, culturali e sportive; si è inoltre creato uno spazio per il cittadino, utilizzato soprattutto da coloro che hanno voluto denunciare fatti ritenuti indegni o problematiche del paese. Non dimentichiamo l’uscita straordinaria in occasione della polentata dello scorso anno (foto a sinistra) interamente a colori ricordo per i tanti visitatori. Per far conoscere il nostro passato e per essere sempre aggiornati

del nostro presente si è dato vita a delle rubriche riguardanti la musica, il cinema, la lettura, le arti e i mestieri antichi; non mancano poi i giochi per i più piccoli, le poesie e i numeri utili…insomma c’è proprio tutto!!!! Sono state molti coloro che si sono proposti per collaborare con noi, ricevendo in cambio tutto il nostro appoggio e la nostra stima; non è facile, infatti, trovare persone interessate a scrivere per un giornalino di paese e per giunta gratis. Da parte nostra non ci resta che ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo giornalino, tutti gli esercizi commerciali che gentilmente si offrono di venderlo per noi, tutti coloro che ogni due mesi lo acquistano, tutti gli sponsor che da due anni a questa parte ci hanno aiutato a far fronte alle spese e, infine, tutti coloro che ci apprezzano e ci contattano. A.F.


Voci Morolane “LE TRADIZIONI DI MOROLO”  E’ arrivato l'arrotino….Arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto! Donne è arrivato l'arrotino…

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tutti voi sicuramente sarà capitato di ascoltare questo messaggio; è quello che annuncia l’ arrivo e il passaggio dell’ arrotino sotto le nostre case. L'arrotino è una professione artigiana che consiste nella molatura o affilatura delle lame. In passato l'arrotino spesso svolgeva il proprio mestiere spostandosi con una sorta di biciclo-carretto dotato di una grossa ruota di legno, rivestita da un cerchione di ferro; il carretto, una volta giunto sul luogo di lavoro, veniva letteralmente ribaltato su sé

stesso e si di ANITA FIASCHETTI trasformato in trasformava una bicicletta, nello strumento di lavosul davanti della quale ro. Alla ruota veniva è applicata una ruota agganciato un pedale in pietra, collegata ai con vari snodi, veniva pedali con una cinfissata la cinghia di trasmis- ghia, mentre ultimamente sione del movimento alla l'arrotino gira la città con mola e su una parte spor- un'automobile nel cui vano portabagagli vi sono una o più mole collegate all'albero di trasmissione e altre cose che possono servire per il proprio lavoro. Questo aspetto permette agli arrotini di proporsi per rimettere a gente del carretto, l'arrotino nuovo, oltre ai classici colfissava poi un secchiello telli, praticamente ogni tipo con dell'acqua che sgoccio- di lama come forbici di lava sulla mola mediante grandi o piccole dimensioni un piccolo rubinetto dosato- o prodotti d'acciaio come le re, con funzioni di lubrifi- forbici da seta (molto più cante. Per arrotare difficili da arrotare e un utensile, l'arroti- per le quali serve una no imprimeva alla mola molto veloce e ruota un movimento una smerigliatrice) o ben ritmato e conti- dal filo particolarmente nuo e con abili gesti sottile come i coltelli da delle mani lo passa- prosciutto. Da alcuni va sulla mola fino a anni gli arrotini sono in che la lama non grado di riparare i mecdiventava tagliente. canismi di apertura e In tempi più recenti chiusura degli ombrelli, il tipico carretto si è nonché gli esoscheletri

distrutti e/o bloccati degli stessi. È sempre più diffusa la capacità di rimediare a piccole e medie perdite di cucine a gas, in quanto egli dispone della strumentazione e dei materiali in grado di supplire alle fuoriuscite di gas. Inoltre gli arrotini, nell'eventualità in cui le cucine producano del fumo sono in grado di rimuovere lo stesso dalle cucine a gas. Un'altra caratteristica molto apprezzata di questo mestiere è la possibilità di un lavoro immediato.

Qualche foto che ritrae alcune fasi di lavoro dell’arrotino, mestiere ormai scomparso


Voci Morolane VOCI MOROLANE informa...  continuamente messa a dura prova l’economia industriale ciociara; la crisi che ormai da anni s’è abbattuta sugli stabilimenti italiani sembra trovare il massimo sfogo a Frosinone, terra che in passato grazie al preziosissimo aiuto proveniente dalla Cassa per il Mezzogiorno, conobbe una crescita economica inaspettata e spaventosa. A questo ente, istituito nel 1950, venne previsto una durata di circa dieci anni con un capitale iniziale di 1000 miliardi di Lire; una serie di proroghe ne allungarono la vita fino al 1984, anno in cui si decise di terminare il cosiddetto “aiuto a pioggia”. Questo istituto fu indispensabile per il rilancio d’un territorio come il nostro altrimenti destinato a rimane-

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re del tutto di MARCO VACCARO Sud, la porcilaia di Patrica, il cafuori dall’economia seificio Perella, la Soitaliana ed europea. lac, l’Alimentar Sud, la Peccato che molti di birreria Prinz Brau di questi soldi investiti Frosinone….molte altre in passato furono in crisi come la Fioravanti frutto di inutili speculazioni (difatti molte volte la Cassa di Frosinone, il pastificio per il Mezzogiorno venne Zaffiri di Sora, la Carlsberg accusata di una presunta di Ceccano, la Sangemini gestione clientelare) ed alcune aziende ebbero vita breve o addirittura, una volta costruito lo stabile, non iniziarono affatto la loro attività. Sono molte “le cattedrali nel deserto” nella nostra provincia e se dovessi fare il punto della situazione soltanto nel settore agroalimentare (quello che a livello sindacale seguo) una grande preoccupazione ed uno stato di ansia sorgono spontanei! Sono numerose le aziende alimentari che a Frosinone hanno smesso di produrre; un esempio potrebbe essere il tabacchificio di Pontecorvo, la Recoaro

di Fiuggi…dobbiamo continuare? Magari passando anche agli altri settori produttivi! Credo non serva perché tutti sappiamo quante e quali fabbriche si trovano in crisi! Molti in passato abbandonarono il loro lavoro della terra per trovare occupazione in quelle aziende che successivamente smisero la loro attività; altri contadini invece si videro espropriare i migliori pezzi di terra per far nascere stabilimenti i quali a volte non diedero

mai da mangiare a nessuna famiglia! Quei settori tipici e tradizionali della nostra zona, quali l’agricoltura e l’artigianato che erano precedentemente alla base dell’economia ciociara, ormai sono stati abbandonati e nel campo agricolo provinciale soltan-

to circa ottocento persone continuano a svolgere attività agricole! Come si può risolvere un grave problema economico come questo? L’impegno sindacale è il massimo ma credo che sia dall’alto che debba partire un input serio, forte e determinato, come avvenne nel lontano 1950 con la Cassa per il Mezzogiorno, che ridia vigore ad un economia ormai troppo appiattita!


Voci Morolane SUCCEDE A MOROLO 

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ardo De Cai è svoldi DANIELE TRENCA stro (II B); ta subiFederico Astazi (III A); to dopo scrutiSara De Castro (III B). nii ed esami finali il Ai ragazzi, oltre ad un conferimento delle borattestato è stata consese di studio agli alunni gnata anche la cifra di più bravi della scuola 250 euro. Tanti i commedia “Ernesto Biondi”. plimenti da parte del SindaSei gli alunni che sono stati co, dei docenti e dal preside premiati appartenenti alle classi del plesso, distinti per che gli hanno augurato di impegno ed assiduità proseguire lungo questa strada all’attività per una scolastifelice e ca nel serena corso carriera dell’anno scolasti2007/08. ca. A tutti I sei ae sei quel u n n i meritevoli hanno ricevuto il sti ragazzi che vediamo nelpremio da parte del sindaco la foto insieme al sindaco Massimo Silvestri. Alla mani- Silvestri vanno i nostri mif e s t a z i o n e , t e n u t a s i gliori auguri per tutto quello nell’auditorium comunale, che hanno svolto nell’anno erano presenti anche il presi- appena conclusosi e un de prof. Marcello Greco, enorme in bocca al lupo per l’assessore comunale alla quello che invece sta per cultura Cellini oltre ai vari iniziare. Per qualcuno ci docenti della scuola media. sarà anche il passaggio alle Questi i nomi degli alunni scuole superiori, l’augurio premiati: Antonella Musa (I non può allora che essere A); Chiara Sbaizero (I B); raddoppiato. Irene Evangelisti (II A); Edo- Forza ragazzi!!!

SPAZIO AL CITTADINO Perché non rallentare la velocità?

No ai cassonetti vicino al cimitero!

Riportiamo una richiesta da parte di alcuni cittadini che ci hanno segnalato di evidenziare all’attenzione di tutti. Il continuo rombare a gran velocità di auto e moto sia lungo il tratto che da Piazza della Libertà porta sino all’ingresso della passeggiata di S. Antonio che lungo tutta la passeggiata stessa. Qualche ipotesi potrebbe essere il ricorso a dossi artificiali o a qualcosa del genere che permettano così il rallentamento da parte di automobilisti che forse non hanno ben chiaro che si trovano a transitare nel bel mezzo di un centro urbano dove ai bordi della strada è facile incontrare persone adulte, ragazzi e bambini in bicicletta o semplicemente a piedi che stanno facendo una passeggiata. Una situazione spiacevole che speriamo possa risolversi in breve tempo, nell’attesa iniziamo tutti quanti a….rallentare!

Sempre più spesso assistiamo allo scempio dovuto dalle campane dei raccoglitori della differenziata che si trovano lungo via Madonna del Piano, più precisamente ad uno dei due ingressi del cimitero. Basterebbe spostare i bidoni poco più giù per evitare lo schifo che puntualmente si ripete ogni volta visto che oltre a carta, plastica e vetro vengono abbandonati lì anche rifiuti ingombranti (stendini per i panni, materassi, mobili, elettrodomestici ecc tanto per citare una delle ultime cose). Non è un bel vedere se poi pensiamo che questo scempio si trova all’entrata dove giornalmente decine di persone entrano per andare a salutare i propri cari defunti. E’ una situazione insostenibile, la speranza è che tramite questo appello si possa risolvere la questione che si è protratta a lungo!

La redazione

Un cittadino


Voci Morolane VOCI MOROLANE - Sport 

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orolo, capitolo terzo. Continua la favola biancorossa di un paese di 3000 abitanti che continua a sognare, grazie alle gesta della locale squadra di calcio. Per il terzo anno consecutivo, il Morolo si presenta allo “start” del campionato di serie D. Dopo aver difeso con le unghie e con i denti la permanenza nella quarta serie nazionale (vincendo lo spareggio playout con la Lupa Frascati nei minuti finali), il club lepino è pronto per scrivere un’altra pagina indelebile della sua storia. Il Morolo c’è! E questo è già un punto di partenza, i tifosi hanno tirato un sospiro di sollievo, dopo che per settimane si era parlato di una possibile scomparsa dei morolani dal calcio che conta. Invece, grazie al presidente Angelo Costantini, affiancato dalla new-entry Pasquale Specchioli è stata perfezionata l’iscrizione alla quarta serie nazionale ed allestito un parco giocatori di tutto rispetto. “Siamo al terzo anno di serie D ed intendiamo consolidarci in questa categoria, – ha commentato il patron lepino – l’obiettivo primario è quello di raggiungere con una certa tranquillità la salvezza, ciò significa guadagnare la permanenza in quarta serie con largo anticipo senza dover ricorrere agli spareggi come è accaduto lo scorso anno”. Dal mercato estivo esce un Morolo molto giovane: “E’una squadra che mi piace, – ci ha confidato – abbiamo cercato e trovato i giocatori giusti in ogni reparto, fornendo ad Antonio Gaeta un organico di

buon livello che di GABRIELE SCHIAVI importante per un’esperienza nella serie B possa competere me”. La campa- belga. Novità anche in attacco, con le altre formazioni”. gna acquisti, minuziosa dove sono arrivati due ragazzi Ai nastri di partenza ed attenta ai dettagli, di cui si dice un gran bene, si dell’Interregionale si condotta dal direttore tratta di Danilo Salvatori (’85), presenta una squadra Generale Franco Paluzzi, ex Primavera del Perugia, e molto diversa da quella ha portato alle falde dei Jacopo Camilli (’86) dalla Lupa della scorsa stagione, Monti Lepini elementi Frascati. Con loro ci sarà con l’età media che si abbas- giovani di grande prospettiva, “l’ariete di Piglio”, Loreto Macsata notevolmente. C’è il assieme a qualche pezzo pre- ciocca. Molti i giovani su cui Morolo e c’è anche Antonio giato che innalza il livello quali- può contare il tecnico Gaeta, Gaeta, confermato alla guida tativo della squadra. Il colpo del alcuni arrivati dalla Primavera tecnica dei biancorossi. Il mercato è stato il regista Vasco del Frosinone, altri dalla Nuova trainer campano è alla sua Morelli, classe ’79, con alle Tor Tre Teste (campioni d’Italia quinta stagione consecutiva spalle una carriera spesa sui juniores regionali), altri ancora con i biancorossi, dopo due campi di serie C (tre stagioni in sono in prova. In campionato il promozioni di fila e due sal- C1 ad Arezzo con Serse Co- Morolo è stato inserito nel girovezze negli ultimi due anni. smi, poi Montervarchi, Bene- ne G, quello composto da squa“Siamo pronti per la nuova vento, Catanzaro, una parente- dre laziali e sarde. I biancorossi stagione, – ha affermato si in Svizzera, a seguire Gual- inoltre prendono parte alla Copl’allenatore lepino – ci siamo do, Rieti e nell’ultima stagione pa Italia della Lega Professionimossi abbastanza bene sul ad Arrone in serie D umbra). sti, dopo l'ottimo piazzamento mercato ed ho a disposizione Morelli è il classico play-maker dell'anno scorso nel trofeo tricoun organico di tutto rispetto”. in grado di dettare i tempi della lore. I ragazzi di Gaeta se la Non fanno più parte della squadra. Al suo fianco, oltre al vedranno con Isola Liri, Cassirosa alcuni giocatori bandiera riconfermato Empoli, agirà un no, Aversa Normanna come Facci e Cirelli che han- altro nuovo arrivo il 22enne (Seconda Divisione) e Juve no cambiato aria. Non ci sa- Stefano Mosciatti, ex Guidonia Stabia (Prima Divisione). E’ ranno neanche Lisi, Verrec- e Lupa Frascati. In difesa, inve- partita ufficialmente la terza chia (passato al Benevento), ce, il volto nuovo è quello di avventura in serie D per il MoRogato (approdato alla Val di Alessandro Bianchini (’82) ex rolo, trasformatosi da matricola Sangro), Veloccia, Colasante, Lanciano e reduce da a squadra di categoria con liRaia, Parasmo, Del Giudice, I NUOVI ARRIVI Di Donato, Argentino, Magaldi e Buonanno, tanto per fare qualche nome. Poche le conferme, quelle del portiere Catracchia, dei difensori Fumagalli (che tornerà a stagione iniziata dopo l’operazione al ginocchio) e Fasani, del centrocampista Empoli, del bomber Macciocca (corteggiatissimo sul mercato), proprio quest’ultimo non vede l’ora di iniziare: “Sono molto legato a questa maglia, Da sinistra in senso orario: Jacopo Camilli; Alessandro Bianchini; – ha commentato l’attaccante Vasco Morelli e Stefano Mosciatti – ci apprestiamo a giocare il terzo anno di serie D e credo che possiamo toglierci belle soddisfazioni, sarà un anno


Voci Morolane VOCI MOROLANE - Rubriche 

C

r e do di ALESSANDRO BIGIARINI intenderci!). Basta ascoltare il che brano iniziale “Blue rondo a siano davvero in la Turk” per rendersi conto pochi coloro che possodello stile assolutamente no affermare di non nuovo ed innovativo di Bruaver mai sentito, almebeck, che come dice il titolo no una volta, il motivo accattivante di “take five”. In si rifà al rondò come stile comeffetti è quasi impossibile non positivo, oppure “Strange meaessersi mai imbattuti in questo dow lark”, dove il classicismo di famosissimo brano in quanto cui parlavamo prima risulta evidente. Notevole è anche “Three to get ready”, un brano in 3/4 di fattura davvero geniale, oppure “Pick up sticks” che rimarca la tendenza di Brubeck all’uso dei tempi composti. Abbiamo già detto di “Take five”, senza dubbio uno dei più famosi “standard” di tutti i tempi, bisogna solo aggiungere che è anche l’unico brano non composto da Brubeck bensì da Paul Desmond, ottimo sassofonista che ciclicamente è impiegato in riesce a lasciare la sua impronta ogni sorta di pubblicità, servizi espressiva in ogni intervento giornalistici televisivi, film, do- strumentale che gli viene assecumentari, a conferma che a gnato. Completano il quartetto il distanza di 50 anni (era il bassista Eugene Wright ed il 1959) il riff di sax più famoso batterista Joe Morello, a propoal mondo è ancora in grado di sito del quale Paul Desmond affascinare. Ma “Time out” non confessa di avere pensato a è solo “Take five”, anzi posso “Take five” come un intro per il dire che è forse il brano meno solista di batteria dello stesso impegnato e meno “innovativo” Morello ( che è strepitoso!!), dell’intero album, che invece si meravigliandosi non poco dello pone, con il resto dei brani, straordinario quanto inatteso come opera di rottura nei con- successo che poi ebbe il brano. fronti di certi schemi del Jazz Devo ammettere che da quando di quegli anni. Dave Brubeck, ascolto questo disco, un po’ mi eclettico e sperimentatore pia- dispiace che il brano più famoso nista di San Francisco, pose al sia poi diventato “Take five”, centro di questa sua opera poiché distoglie l’attenzione dei l’innovazione come tema trai- più “distratti” ascoltatori da tutti nante, cominciando con gli altri brani musicali che sono l’introdurre nel Jazz dell’epoca invece i veri capolavori di i tempi “dispari”, cosa non co- quest’opera, sia per genialità mune, ed intrecciando la sua compositiva che per maestria predisposizione per i classici esecutiva, e non a caso sono contaminando il suo modo di stati tutti composti dal grande fare Jazz con il panismo clas- Maestro Dave Brubeck. sicheggiante (alla Chopin per

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durante la stagione cinematografica estiva. Oltre alle uscite nazionali ed internazionali che riempiono le sale cinematografiche italiane dei grandi centri urbani e dei luoghi di villeggiatura, numerose iniziative hanno preso piede anche nei piccoli paesi di provincia compreso il nostro. A Frosinone come ormai di consueto la villa comunale sta ospitando “Sturdust-cinema sotto le stelle” una rassegna che dalla metà di luglio fino alla fine di agosto ripropone i maggiori successi della passata stagione. A Fiuggi, si è svolta invece la prima edizione del Fiuggi Family Festival, una manifestazione cinematografica completamente dedicata alle famiglie con numerose proiezioni, anteprime, rassegne ed incontri. Il presidente della giuria per questa prima edizione è stato addirittura Pupi Avati celebre regista di origine bolognese considerato uno dei più importanti maestri del cinema nostrano.

di MARIANA DE ANGELIS

inalmente d’estate il cinema non va più in vacanza. Sono ormai lontani i tempi in cui i frequentatori più assidui delle sale cinematografiche e i cinefili più incalliti attendevano con ansia il ritorno dell’autunno per vedere i film della nuova stagione. Ora i cinema, rimangono spesso aperti durante tutta la stagio-

ne calda visto il notevole aumento di spettatori che a quanto pare non vogliono abbandonare le sale neanche con il caldo più soffocante. Non è un caso che quest’anno un film italiano sia uscito addirittura in piena estate. Carlo Vanzina, il regista italiano delle commedie natalizie ha firmato una pellicola uscita il mese di giugno: “Un’estate al mare”, una commedia leggera balneare ad episodi. Certo, non si parla di cinema di qualità e la comicità di questo film è quella tipica dei cinepanettoni, tanto amati dal pubblico quanto bistrattati dalla critica. Non si tratta allora di una scelta così audace da parte dei produttori italiani già noti per la loro scarsa temerarietà. Senza dubbio però è apprezzabile il loro tentativo di proporre un film italiano


Voci Morolane L’ANGOLO DELLA POESIA 

Come Come posso ripagarti per il sole che sorge ogni giorno. Come posso ripagarti per il mare che danza dolcemente. Come posso ripagarti per il gigante addormentato avvolto nel crepuscolo. Come posso ripagarti per l’avermi portata in braccio, quando sanguinante non avevo più forza nelle gambe. Non posso che abbandonarmi tra le tue braccia, nell’attesa di unirmi a Te in un volo eterno Chiara Liburdi


Morolo

Morolo Madonna del Piano Capo Croce Via Lepini Via Mandrini Var. Basso (Pino Ruscio) Colle Carufo Madonna del Piano Vaco Gita Franco/Via Farneto Bivio Pappa Varico Alto Colle la Corte Stazione FS Stazione FS/(S) SEIN Bivio Pappa Colle la Corte Varico Alto Via Farneto Gita Franco Madonna del Piano Via Ungherese Var. Basso (Pino Ruscio) Bivio Mandrini Vaco La Cona Capo Croce Madonna del Piano Morolo Scuola Media

Linea

6.26

6.34

5.23

6.21 6.22

5.18

6.01

5.47 5.47

5.11

5.14

5.44

5.10

6.20

6.10 6.13

5.40

5.03

6.05

5.35

4.55

A1

A2

A

9.05

7.35

7.30

8.14

8.10

10.33

9.22 10.37

9.17

10.28

10.18 10.22 10.25

8.55 9.44 9.46 10.13 8.56

9.14 8.09

9.41

8.54 9.43

6.59 8.07

AB

8.45 9.35 8.50

D

9.10

7.58 8.02 8.04

7.55

7.53 7.53

7.52

7.51 7.51

7.45

AB

7.03

6.55 6.56 6.57 7.08 7.18

6.47

6.44

6.40

AD

11.46

11.41

11.10 11.19 11.21 11.36 11.37

10.58 11.04

10.50 10.55

AD

12.29

12.25

12.20 12.21

12.17

12.15

12.04

12.00

B

14.22

14.20

14.19

14.10

AD2

13.57

13.53

13.50

13.47

14.52

14.46 14.47

14.43

15.02

14.57

14.54

14.50

14.45

14.36

14.25 13.40 14.35 14.20 13.42 14.22 13.42 14.37 14.35

13.39

13.30 13.35

Orari feriali ristrutturazione servizio settembre 2007

Servizio Urbano Comune di Morolo

15.47

15.42

15.37

15.22 15.35

15.19

15.10 15.15

A2

16.45

16.40

16.15

16.36

16.21 16.29 16.30 16.35

16.11

16.06

16.04

16.00

AB

17.50

17.46

17.43 17.45

17.36

17.20 17.35

17.19

17.10 17.15

AD3

18.52

18.45 18.48

18.42

18.36 18.37

18.20 18.35

18.19

18.10 18.15

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19.38 19.40

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19.11 19.30

19.10

19.06

19.04

19.00

A1 bis A1

Voci Morolane


Voci Morolane

Voci Morolane AGOSTO 2008 - Anno III Numero 14

Hanno collaborato a questo numero: Carlo Alteri; Alessandro Bigiarini; Orietta Ciaschi; Mariana De Angelis; Sergio De Santis; Tommaso Evangelisti; Anita Fiaschetti; Chiara Liburdi; Alessio Neri; Serena Pacifici; Gabriele Schiavi; Daniele Trenca; Marco Vaccaro; Poesie: Per info, chiarimenti ed invio articoli:

vocimorolane@yahoo.it

Marina Fiaschetti; Chiara Liburdi


Voci Morolane - numero 14