Annunciata la crisi di governo. Berlusconi pronto a ricandidarsi. Monti non si sbilancia sul suo futuro politico. Mercati finanziari in fibrillazione. Probabile la chiusura anticipata della legislatura e presumibili le elezioni a febbraio con il “porcellum”. Bagnasco: ”Non si possono mandare alla malora i sacrifici”