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Nell’intreccio di dolore e felicitĂ si innesta la misteriosa persona di GesĂš, che “si è caricato delle nostre sofferenzeâ€? (Isaia 53,4): perchĂŠ – ci si chiede – ha scelto la via della morte? perchĂŠ tutto ciò che è accaduto? era proprio necessario? Ricordo bene che a questa domanda, appena pronunciata da un amico in ricerca, ho risposto, quasi senzza accorgermi: “Per dirci come lui èâ€?. Uno che quando ama lo fa fino in fondo, non si ferma e – pur potendo – non estrae da un u cilindro formule magiche da dio, ma semplicemente tace perchĂŠ perc ogni difesa risulterebbe un atto d’accusa verso l’umanitĂ , verso la l stessa creatura, impastata di fango e acqua, con la mente avvolta avvolt da una tenda di argilla (Sap 9,14-15), con il male che sta accovaccia accovacciato alla sua porta sin dall’adolescenza (Gen 7,4 e 8,21). Qui regalitĂ , il suo straordinario potere. Non altra forza che il “prensta la sua rega dere su di sĂŠâ€? ciò che sarebbe spettato a noi: facendosi lui reo di colpa, lui il bersaglio del male da noi stessi perpetrato e finemente preparato.

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Tutti in pullman. Si parte per la gita scolastica

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ÍšÍ&#x;……Ž‡•‹ƒ Andrea Re è il nuovo presidente diocesano di Ac

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Â?–‡ŽŽ‹‰‡Â?œƒ ‡…—‘”‡ Assistere all’azione delle armi è sempre uno spettacolo terribile. Ăˆ sempre una sconfitta. La sconfitta della parola, del dialogo, della ragione. E Gheddafi è certamente il principale responsabile di questa situazione. Ma un atteggiamento diverso della comunitĂ internazionale avrebbe potuto affrontare la crisi in modo diverso. Intervenendo quindici giorni fa, anche militarmente per la no fly zone, le forze di Gheddafi non avrebbero raggiunto la Cirenaica, le tribĂš insorte avrebbero potuto essere tutelate e trattare l’organizzazione di una nuova Libia. Il dittatore era pronto a questo. In quel momento non si mostrava se non in brevissimi messaggi da luoghi non riconoscibili perchĂŠ si sentiva braccato dalla sua stessa gente.

Il ritardo internazionale gli ha viceversa consentito un recupero ottenuto con l’aviazione contro cittadini di fatto indifesi o armati con equipaggiamenti di fortuna. In queste due settimane, inoltre, l’impunitĂ del Colonnello ha dato ossigeno anche alle frange piĂš conservatrici del mondo arabo. Sul piano internazionale piĂš difficile da sostenere sarebbe stato l’intervento violento in Bahrein della settimana scorsa o il massacro di venerdĂŹ 18 marzo in Yemen, operato dalle forze governative, che ha causato la morte di 52 manifestanti. Ora l’intervento militare contro Gheddafi è in corso con un dispiegamento di forze larghissimo. Si giustifica probabilmente per tre ragioni. La prima è che la situazione oggi è molto piĂš difficile: Gheddafi è ormai alle porte di Bengasi e occorre un intervento piĂš forte per fermarlo. La seconda riguarda le rappresaglie: il dittatore nel suo delirio ha accusato i “crociatiâ€? di uccidere civili libici e ha promesso

di attaccare a sua volta i Paesi della coalizione. Il rischio è relativo, la dotazione militare di lunga gittata dell’esercito libico non è significativa, ma occorre garantire sicurezza alle coste italiane, le piĂš vicine, e a tutto il Mediterraneo. Per questo gli attacchi sembrano mirare a ridurre all’impotenza le forze militari libiche, piĂš che usare il minimo sforzo per proteggere i civili. La terza è che a questo punto trattare con Gheddafi, un leader che ha bombardato il suo stesso popolo, diventa imbarazzante per i leader democratici e la sua uscita di scena renderebbe molto piĂš facile il futuro. Questa considerazione porta a chiedersi se gli alleati mirino solo a ristabilire la democrazia. Ăˆ chiaro che ai Paesi ricchi, in continua sete di energia, interessa che la Libia ricca di petrolio e gas sia governata da interlocutori affidabili. Ma non sono solo i futuri affari quelli a cui guardano gli occidentali. Non mancano gli interessi dei singoli, come nel caso di Sarkozy che,

come già faceva Blair, usa la Libia per recuperare la perdita di voti in casa. E le dinamiche rischiano di sfuggire ai protagonisti: la Lega araba aveva probabilmente chiesto la no fly zone per farsi benvolere dagli occidentali – mentre alcuni membri come Arabia Saudita e Bahrein usavano le armi in casa propria – nella fiducia che al Consiglio di sicurezza Russia o Cina avrebbero messo il veto. E ora il suo presidente, l’egiziano Amr Moussa, probabile candidato alle prossime presidenziali in Egitto, cammina sulle uova per difendere l’autonomia araba ammonisce gli occidentali a non esagerare con le armi. Una delegazione dell’Unione africana è attesa a Tripoli per una missione diplomatica di pace. Gheddafi ne ha finanziato la nascita e poi ne è stato emarginato. Ma l’Ua è l’organizzazione piÚ debole al mondo. Se l’intelligenza fa pensare che gli spari dureranno ancora, il cuore ci muove a sperare che i deboli riescano dove i forti hanno fallito.

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͚͜…‘�‘�‹ƒ L’Europa testa le centrali nucleari

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Brescia e la sua terra sono state per anni snobbate dai circuiti del turismo scolastico. Fortunatamente negli anni il fenomeno è stato interrotto anche perchĂŠ le mete “interessantiâ€? per le scuole di ogni ordine e grado abbondano dall’Adamello alla Bassa. In Valle Camonica fanno la parte del leone i parchi delle incisioni rupestri (nella foto) e le testimonianze della Grande Guerra. La cittĂ , con la sua straordinaria ricchezza di monumenti e palazzi storici, ha

conosciuto una nuova stagione (che pare continuare) con il recupero del complesso monumentale di Santa Giulia e l’avvio del ciclo delle grandi mostre. Sul Garda, sembra ovvio ricordarlo, una grande attrattiva, soprattutto per gli studenti delle scuole superiori, è rappresentato dal Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera. La vocazione agricola della terra bresciana ha contributo alla nascita di tante fattorie didattiche meta per le gite dei piÚ piccoli.

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ono moltissimi, anche nel Bresciano, gli studenti che in queste settimane stanno preparando le valigie per la gita d’istruzione. Sono molti, ma sono anche fortunati perchĂŠ quello che un tempo era un “mustâ€? per tutti gli alunni di scuole medie e superiori si sta trasformando per molti in un lusso. Nel 2010 la spesa media per studente è stata di 264 euro (per viaggio e pernottamento) e quest’anno le cifre non dovrebbero discordarsi molto. Secondo il centro studi del Touring Club il costo del viaggio scolastico è aumentato in media di 36 euro in due anni. Le classi che scelgono una meta italiana riescono a risparmiare di piĂš, riuscendo a permettersi una gita con soli 174 euro. Per l’estero, invece, ne servono almeno 354. Ma sono cifre a cui vanno aggiunti gli extra: circa 130 euro tra shopping (28,7%), cibo (27,9%) e souvenir (27%). Spese non indifferenti per molte famiglie alle prese con la crisi economica, e un peso anche per i docenti che, a differenza del passato, non percepiscono piĂš la diaria dovuta a chi si metteva a disposizione per accompagnare gli studenti in gita. Visto che la necessitĂ aguzza l’ingegno anche il mondo del turismo scolastico si è orientato negli ultimi anni al low cost. Questo ha permesso, secondo i dati elencati da Touring club, alle mete estere di restare in cima agli indici di gradimento per le gite scolastiche. Secondo i dati del Touring Club le mete piĂš gettonate sono Spagna, Germania, Francia e Gran Bretagna. In calo il numero delle classi dirette a Praga, che negli anni scorsi in primavera era letteralmente presa d’assalto dagli studenti italiani. Le scuole che hanno optato per un viaggio in Italia hanno scelto soprattutto Roma, Firenze, Venezia e Torino, vera novitĂ  nella rosa delle mete

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preferite. La crisi e anche i tetti di spesa che molti istituti hanno messo alla voce “viaggi di istruzioneâ€? hanno contribuito a modificare la tipologia della gita scolastica che negli anni aveva conosciuto, a detta di molti, una deriva singolare. Prima che la crisi economica facesse sentire il suo morso l’idea del viaggio di istruzione aveva conosciuto una evoluzione fantasiosa. La maggior parte degli istituti scolastici ha continuato a pensare e progettare le gite scolastiche come momenti strettamente legati al percorso didattico intrapreso nel corso dell’anno. Non sono mancati casi in cui qualcuno si è lasciato prendere la mano.

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Ecco dunque spuntare gite all’estero anche per gli studenti delle scuole elementari o viaggi di istruzione in localitĂ che di “istruttivoâ€? avevano ben poco, pensati, secondo i piĂš maliziosi, a uso e consumo degli accompagnatori. Proposte che, se anche limitate per numero, hanno finito in qualche modo per creare parecchie difficoltĂ . Da una parte c’è stata sino alla crisi piĂš volte ricordata, una escalation delle spese sostenute dalle famiglie per consentire ai figli di affrontare la gita scolastica e dall’altra sono andate aumentando le difficoltĂ  di molti docenti di individuare mete che fossero gradite agli studenti che si erano fatti “la bocca buonaâ€? a viaggi importanti e che vedevano in Roma, Firenze, Venezie e le altre numerose cittĂ  d’arte del Belpaese, mete di secondo piano, da snobbare preferendo rinunciare alla gita piuttosto che scendere di livello. Fortunatamente con gli anni la situazione è cambiata e non solo per la crisi. Sono andate sviluppandosi anche in Italia realtĂ  che si sono specializzate in un turismo scolastico progettato avendo sotto mano i programmi ministeriali. Ăˆ inoltre cresciuta la consapevolezza che la culla di quella cultura insegnata nella scuola italiana affonda per larghissima parte le sue radici proprio entro i confini patrii. E, da ultima, anche la situazione di ristrettezze economiche ha fatto la sua parte, costringendo la scuola in primis a porsi il problema dei costi. Oggi la situazione è sicuramente migliore. Le proposte sono molte e diversificate: a quello nelle localitĂ  d’arte si affianca il turismo studentesco di carattere ambientale. Persiste il problema di far comprendere agli studenti che la gita non è semplice divertimento ma anche momento importante di un percorso didattico che si sviluppa lungo l’anno scolastico.

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3HUJOLVWXGHQWLHLGRFHQWLqPRPHQWR In questi giorni ho chiesto ad alcuni miei studenti delle scuole secondarie di secondo grado (le superiori) quale signiďŹ cato avesse per loro la gita scolastica. Con molta onestĂ la maggior parte di loro mi ha risposto che la gita non assume ai loro occhi un vero signiďŹ cato di ordine scolastico, culturale. Considerano la gita un momento di socializzazione e di svago nel quale, sfuggendo alla routine dell’au-

la, poter vivere delle relazioni piÚ serene fra di loro e meno asettiche con i docenti. Questo tipo di risposta ha suscitato in me alcune riessioni. Anzitutto, nell’immaginario degli studenti la cura delle relazioni umane fra di loro e con i loro docenti non è qualcosa di collegabile all’ambito dell’ordinaria vita scolastica. Come se, nell’ordinaria vita scolastica, ci si dovesse occupare solo di insegnare ed ap-

prendere delle nozioni che nulla mai hanno a che fare con le persone di chi le insegna e chi le apprende. Il fatto che “a pelleâ€? gli studenti interpretino questo modo di intendere la vita d’aula come opprimente è indice della loro competenza nel saper intuire, da esseri umani quali sono, che insegnare e apprendere sono processi di ordine conoscitivo eminentemente relazionali nei quali ciascuno mette sempre

in gioco tutta la sua persona e non solo una parte di essa. Un docente che, in aula, crede di doversi limitare a far conoscere delle asettiche nozioni disciplinari non smette di essere la persona che è. Anzi egli appare come le conoscenze che vuole insegnare: una persona “asetticaâ€?, che si relaziona con i suoi studenti facendo loro percepire che, da docente, non considera importante relazionarsi con loro. Di conse-


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spese di funzionamento (e dunque anche per le gite scolastiche), “consentiranno di ridurre – ha osservato il ministro Gelmini – la spesa che le famiglie dovranno sostenere per i viaggi e aver recuperato questi soldi, in un momento di tagli e di difficoltĂ economica, è un fatto estremamente positivoâ€?. Lo scopo dell’iniziativa – hanno spiegato i due ministri – è duplice: far approfondire ai ragazzi la conoscenza di un capitolo importante della storia

italiana visitando i luoghi storici del Risorgimento e sostenere un segmento importante per l’economia turistica. “Le gite scolastiche – ha sottolineato Michela Brambilla – rappresentano una quota significativa del mercato turistico, soprattutto in bassa stagione. Nel 2008 i viaggi d’istruzione, concentrati per l’80% tra marzo e aprile, hanno generato un giro d’affari di 375 milioni di euro�. Nella scelta delle mete e degli itinerari le scuole potranno avvalersi

delle proposte indicate dall’unità tecnica per le celebrazioni, istituita presso la presidenza del Consiglio e delle iniziative promosse dal Comitato Italia 150. Le proposte dovranno essere presentate sino al 15 aprile e le gite potranno essere realizzate per tutto il 2011. Completa l’iniziativa un concorso che premierà i migliori filmati realizzati dagli studenti per raccontare i luoghi, gli episodi e i personaggi storici legati al viaggio. usare sulla linea ferroviaria.

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GLVRFLDOL]]D]LRQH guenza, pensare che la gita diventi solo un’occasione di svago e di divertimento non indica il desiderio di rinnegarne il valore formativo dal punto di vita culturale. Ăˆ solo un modo da parte degli studenti per comunicare a noi docenti che riďŹ utano l’idea di una cultura “noiosaâ€?, non appassionante, come quella che sembra si trasmetta a scuola. Certo, c’è qualcosa nell’apprendere e nello studiare che ha a

che fare con la fatica. Ma lo scopo dell’apprendimento scolastico non è far faticare gli studenti. Ăˆ entusiasmarli perchĂŠ si convincano a fare quella fatica, sapendo che ne vale davvero la pena. L’entusiasmo per il conoscere non sminuisce la qualitĂ e la bellezza delle cose che si conoscono, ma stempera semplicemente la percezione di quell’inevitabile sforzo che è necessario per poterle correttamente apprendere.

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Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, Danimarca e Spagna sono le principali nazioni che hanno messo a disposizione mezzi e strutture per l’operazione “Odissea all’albaâ€? pensata, sulla scorta della risoluzione Onu 1973, per garantire la “no y zoneâ€? degli aerei libici sulle zone controllate dagli insorti. La coalizione internazioneale ha registrato qualche sbandamento prima che si giungesse alla decisione di porre l’operazione sotto il comando della Nato.

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nconcepibile: cosĂŹ mons. Giovanni Martinelli, arcivescovo di Tripoli ha definito l’azione militare denominata “Odissea all’albaâ€?. “Non si può usare la guerra per trovare la paceâ€? ha affermato l’arcivescovo in una dichiarazione riportata dal sito www.redattoresociale.it. â€œĂˆ preoccupante la risoluzione adottata dall’Onu, una risoluzione che vota la guerra per trovare la paceâ€?. Secondo Martinelli, “si dovevano cercare soluzioni diplomatiche alternative alla guerraâ€?. “Si doveva lavorare per la mediazione – dice l’Arcivescovo – cercandola all’interno della Libia e tra i membri dell’Unione africana. Ăˆ uno sbaglio usare la forza perchĂŠ la forza non piegherĂ mai Gheddafi. Ăˆ inconcepibile che i Paesi amici della Libia, come l’Italia, adesso si siano voltati dall’altra parte e abbiano deciso si attaccareâ€?. Secondo Martinelli, “la guerra non finirĂ : non vedo un termine vicino, non abbiamo grosse speranze che la situazione possa migliorareâ€?. Secondo l’Arcivescovo “c’è ancora tempoâ€? per fermare le ostilitĂ . “Prendete un po’ di tregua – dice appellandosi alle forze della coalizione – .Cercate di ristabilire un rapporto

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gente è chiusa in casa da giorni. Non si vede quasi nessuno per la strada. Chi è riuscito, è partito per allontanarsi dalla capitale. La notte bombardano e non riusciamo neppure a dormire. Dopo quattro giorni di bombardamenti, la situazione non è difficile da immaginareâ€?. A rendere piĂš incerta la situazione sono anche gli scenari che si muovono all’interno della Libia. Carichi di armi leggere e munizioni, per esempio, da giorni superano il confine tra Egitto e Libia per finire a disposizione dei ribelli libici con il beneplacito degli Stati Uniti. Ăˆ quanto afferma l’agenzia Misna riportando un articolo apparso sul Wall Street Journal. Secondo un articolo del quotidiano di New York, le forniture sarebbero assicurate dall’esercito egiziano – che ha sue fabbriche di armamenti – e si tratterebbe in particolare di fucili e munizioni. “Il trasferimento di armi egiziane è cominciato alcuni giorni fa e sta proseguendo – scrive il giornale citando un anonimo funzionario dell’amministrazione americana – non c’è una formale presa di posizione da parte di Washington ma è piuttosto qualcosa che sappiamo sta avvenendoâ€?.

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L’avvio delle operazioni militari della coalizione internazionale contro la Libia ha sollevato numerose reazioni. A livello locale al momento di mandare in stampa questa edizione del giornale si segnala la presa di posizione delle Acli provinciali. In una nota sottoscritta dall’intera presidenza provinciale l’associazione di via Corsica afferma di seguire “con estrema preoccupazione i tragici avvenimenti in corso in Libiaâ€? Dopo aver evidenziato quelli che sono i nodi critici dell’azione militare, le Acli provinciali chiedono che “le forze militari intervenute si limitino a colpire gli obiettivi che rendono innocua la repressione degli insorti, risparmiando i bombardamenti indiscriminatiâ€? e che “la politica riconquisti il suo ruolo, perchĂŠ nĂŠ la Nato nĂŠ i volonterosi hanno l’autoritĂ e la titolaritĂ  per condurre un’azione militare di questo tipo: il comando delle operazioni in Libia deve passare direttamente in capo all’Onuâ€?.

    

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ÂŽƒ‡•‡…‡”…ƒ†‹”‹•‘ŽŽ‡˜ƒ”•‹ A quasi due settimane dal sisma e dal successivo tsunami che ha sconvolto la parte nord del Paese, il Giappone tenta faticosamente di rimettere insieme i suoi pezzi. Col passare dei giorni è cresciuto il bilancio delle vittime. I morti accertati sďŹ orano ormai le 10mila unitĂ , mentre quello dei dispersi è salito tragicamente a oltre 20mila. Osservatori internazionali hanno stimato che serviranno cinque anni per una completa ripresa dal sisma. Nel frattempo resta

ancora alto l’allarme nucleare. Nonostante i tecnici siano riusciti a ripristinare l’energia elettrica nei quattro reattori della centrale di Fukushima ancora non sono stati in grado di rimettere in funzione quei meccanismi necessari per scongiurare danni ancora maggiori di quelli riscontrati nei giorni scorsi. Tecnici al lavoro nella centrale hanno affermato che una risposta deďŹ nitiva sui danni subiti dall’impianto potrĂ arrivare solo tra qualche settimana.

 

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’Europa è in fibrillazione, non meno del Maghreb. Le rivolte popolari in Tunisia, Egitto e Libia hanno scosso, sotto vari punti di vista, i governanti del Vecchio continente, fino a trovarsi al centro di una fitta rete politica e diplomatica che parte dall’Europa, giunge negli Stati Uniti e, mediante Nato, Onu e Lega araba, chiama in causa il mondo intero. Il Mediterraneo del sud non è solo un problema “mediterraneoâ€?, ma è un banco di prova mondiale. Democrazia, diritti umani, sviluppo economico e giustizia sociale sono, assieme alla pace, beni irrinunciabili e indivisibili e devono essere riconosciuti in ogni angolo del pianeta. Per questa ragione, dinanzi alla protervia dei dittatori, nĂŠ l’Europa nĂŠ gli altri attori planetari hanno potuto rimanere con le mani in mano.Ma c’è voluta, almeno apparentemente, l’iniziativa della Francia del presidente Sarkozy per passare dalle parole ai fatti. Si osserva che, in calo di popolaritĂ , l’inquilino dell’Eliseo abbia voluto accelerare i tempi dell’intervento, esponendo l’azione internazionale sulla Libia al rischio del fallimento. Ma è altrettanto vero che solo in questo modo, e con l’appoggio del presidente americano Obama e del premier britannico Cameron, si è potuto dar vita a un’azione bellica attesa da giorni e invocata dagli oppositori del colonnello Gheddafi. Dopo

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ÂŠÂ‡Â†Â†ÂƒÂˆÂ‹ÇĄÂŽÇŻ—”‘’ƒ Â?‘•–”ƒ’”‡‘……—’ƒÂ?–‹ …”‡’‡Â?‡ŽŽƒ‰‡•–‹‘Â?‡ †‹ƒŽ–”‹’”‘„Ž‡Â?‹ un primo, apparente accordo senza defezioni, appena gli aerei da guerra hanno preso il volo sono emersi i distinguo. Ci sono Stati che appoggiano le operazioni militari con dispiegamento di mezzi, altri che le appoggiano ma con minor coinvolgimento di mezzi e basi, altri che le appoggia-

     

no ma stanno a guardare. Altri, infine, che si tirano indietro. La “diplomazia dei distinguoâ€? è necessaria al momento di assumere le decisioni, ma una volta stabilita la necessitĂ di un’azione militare, sotto l’ombrello Onu e che abbia lo scopo prioritario di difendere le popolazioni civili, rompere il fronte diventa pericoloso. Per tutti. Anche nel caso dell’operazione “Odissea all’albaâ€? occorre essere chiari: la guerra, qualunque essa sia, per qualunque ragione venga dichiarata e combattuta, non è mai una soluzione positiva in sĂŠ (perchĂŠ porterĂ  uccisioni, sofferenze e distruzioni) e tanto meno può considerarsi una soluzione definitiva ed efficace (dopo le bombe occorrerĂ  ricostruire, in senso materiale, politico e morale). Prima cesseranno i venti di guerra, meglio sarĂ . Ma l’impegno della ComunitĂ  internazionale a intervenire fra Tripoli e Bengasi va inteso nel senso di una “ingerenza umanitariaâ€? volta a salvaguardare un popolo martoriato e oppresso dal suo stesso leader e ad aprire nuove strade per la democrazia e la ricostruzione.Nel frattempo si moltiplicano – e questo è un effetto collaterale della guerra – i timori di attentati o di attacchi a sorpresa oltre lo scacchiere nord africano. Tanto meno si arresta il flusso dei rifugiati oltre i confini libici verso i paesi confinanti e la fuga – piĂš che comprensibile – via mare.

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“La parola all’Honduras che r-esiste!â€? è il titolo dell’incontrotestimonianza di padre Andrès Tamayo il 4 aprile alle 20.30 presso i Missionari Comboniani di viale Venezia. Padre Andrès Tamayo, nato in El Salvador, sacerdote, leader ecologista del Movimento ambientalista del Olancho, ďŹ n dai primi anni ’90 è stato a ďŹ anco della popolazione honduregna nella lotta per la salvaguardia delle foreste della regione di Olancho, nel nord dell’Honduras. Minacciato

La giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, nata dall’esperienza del cammino missionario dei giovani, è celebrata ogni anno il 24 marzo. “Ricordare e pregare per questi nostri fratelli e sorelle – vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici – caduti mentre svolgevano il loro servizio missionario è un dovere di gratitudine per tutta la Chiesa e uno stimolo per ciascuno di noi a testimoniare in modo sempre piĂš coraggioso la nostra fede e

piĂš volte di morte giĂ prima del golpe militare, nel 2004 ha vinto il premio Nobel e nel 2010 ha ricevuto il riconoscimento internazionale “Honor et Dignitasâ€? “per il suo impegno infaticabile e rischioso per la giustizia, i diritti umani, la pace e la salvaguardia dell’ambiente vitaleâ€?. L’incontro è promosso dai missionari comboniani, dal Centro missionario diocesano, dall’UfďŹ cio diocesano di Pastorale sociale – Salvaguardia del Creato e dal Centro universitario diocesano.

la nostra speranza in Colui che sulla Croce ha vinto per sempre il potere dell’odio e della violenza con l’onnipotenza del suo amore� (Benedetto XVI). La preghiera e il digiuno, sono due gesti per unirsi alla schiera dei missionari martiri, ai popoli per cui essi hanno versato il proprio sangue e alle donne e agli uomini, missionarie e missionari del Vangelo e dell’amore di Dio. La veglia di preghiera viene celebrata il 24 marzo alle ore 20.30 in Cattedrale da mons. Monari.

 

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capire quale mente geniale ha potuto partorire l’idea di una centrale nucleare sul PaciďŹ co, in una zona ad alto rischio sismico. Per non parlare di Chernobyl. E dell’eterno problema delle scorie. Da noi la paura sta mettendo in discussione la decisione dell’attuale Governo di costruire centrali nucleari. Fra l’altro, con quali soldi, visto che si tagliano tutti i bilanci a destra e a manca? Ma si sa che la paura va e viene facilmente. Quanti incidenti ci vorranno ancora per porre ďŹ ne al tragico gioco delle parti sul bisogno di energia e sul rischio calcolato (da chi e come?) del nucleare? Credo che si continuerĂ in qualche modo a nasconderli o a minimizzarli (come si sta facendo un’altra volta in Giappone), se non interviene un ripensamento di fondo che ponga ďŹ ne alla storia del bisogno di energia. Infatti è lĂŹ che si nasconde il ‘nocciolo’ della questione. L’idea dominante (e quasi sacra) dello sviluppo inďŹ nito moltiplica appunto all’inďŹ nito il bisogno di materie prime, di energia, di strumenti sempre piĂš soďŹ sticati. E tutto questo genera una rincorsa spasmodica, al limite della follia, verso lo sfruttamento della natura. Che quando è provocata si ribella. Proprio il Giappone pagò l’abuso bellico dell’energia atomica e, per una coincidenza davvero funesta, oggi paga l’abuso tecnico della stessa energia. Da questa “sindrome cineseâ€? si esce soltanto se ci si rende conto che lo sviluppo sostenibile non è una maniaca ipotesi di lavoro di minoranze troglodite, ma una necessitĂ  per garantire un futuro al pianeta e ai suoi abitanti. Non è certo una scelta indolore perchĂŠ tocca la dittatura del mercato e l’orgia del consumismo, ma “qui è il fosso e qui bisogna saltareâ€?.


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Il 26 settembre del 1982 Giovanni Paolo II visitò, in occasione dell’85° anniversario della nascita di Paolo VI, Brescia. 16 anni piĂš tardi vi fece ritorno. La visita era stata ďŹ ssata per il 19 e 20 settembre e l’occasione era costituita dalla beatiďŹ cazione del Servo di Dio Giuseppe Tovini. La storia del rapporto tra Brescia e Giovanni Paolo II presenta anche altri capitoli, a partire da quella parentesi giovanile quando un giovane sacerdote polacco

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trascorse nella Bassa bresciana qualche giorno di vacanza. Era il luglio del 1947 Quando Karol Woityla, studente all’Angelicum di Roma, fu invitato per un breve periodo di vacanza a Seniga dal compagno di studi don Francesco Vergine. Con l’elezione a successore di Paolo VI, il legame del Papa venuto dalla Polonia con la terra bresciana si è trasferito alle montagne. Il 16 luglio del 1984 Giovanni Paolo II si concesse una prima escursione sulle vette

dell’Adamello bresciano. Quattro anni piĂš tardi tornò: accolse l’invito degli Alpini bresciani e trentini che in quel 1988 celebravano la 25ÂŞ edizione del loro Pellegrinaggio in Adamello. 10 anni dopo, il 19 luglio 1998, papa Woityla tornava nel Bresciano. Due mesi prima della giĂ annunciata visita a Brescia per la beatiďŹ cazione di Giuseppe Tovini, Giovanni Paolo II arrivava a Borno per quella che all’epoca venne deďŹ nita una “gita estiva, di affetto, amicizia e gratitudineâ€?.

 

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l primo maggio 2011 il mondo guarderĂ a Piazza S. Pietro per la cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II. Ma anche un paese della Valle Camonica sarĂ  particolarmente collegato con questo avvenimento straordinario: si tratta di Ponte di Legno dove i giovani dell’oratorio, gli animatori, i gruppi di animazione cristiana con il curato don Cristian Favalli stanno preparando con tutta solennitĂ  questo avvenimento. Infatti, l’Oratorio della parrocchia, costruito ex novo nel 2005, anno della scomparsa del grande Papa, venne inaugurato nel settembre dello stesso anno e intitolato proprio a Giovanni Paolo II. In occasione della sua beatificazione, ecco dunque un ricco calendario di iniziative che aiuterĂ  i bambini, i ragazzi, i giovani e tutta la comunitĂ  religiosa a vivere piĂš intensamente e con maggior gioia questo avvenimento. Ad iniziare, infatti, dal 2 aprile, giorno anniversario della morte del grande Papa che incitava i giovani a “non avere pauraâ€?, quando verrĂ  rappresentato il musical “Sulle orme di Karolâ€? a cura del gruppo teatrale dei ragazzi dell’oratorio di Martellago di Mestre, che giĂ  aveva rappresentato lo spettacolo in occasione del quinquennale della Madonna Granda di Demo nel settembre 2010. Per sottolineare il collegamento tra parrocchie e realtĂ  associative dell’alta Valle Camonica, lo spettacolo verrĂ 

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gazione dei giovani che partecipano all’attività interparrocchiale provenienti da Ponte di Legno, TemÚ, Pontagna, Villa Dalegno, Precasaglio, Zoanno, Pezzo e Passo del Tonale, si recheranno a Roma per partecipare alla cerimonia di beatificazione. Quindi a Ponte di Legno continueranno le celebrazioni religiose che culmineranno il 6 maggio nella giornata conclusiva, quando mons. Lucano Monari presiederà una Messa al termine della quale benedirà la statua di Giovanni Paolo II in legno policromo, opera dello scultore dalignese Antonio Sandrini. La statua verrà posizionata all’interno

dell’oratorio a lui dedicato. Il gruppo interparrocchiale della zona in questo periodo è in grande fermento: catechisti, animatori, formatori, coordinati da don Cristian, stanno preparando la settimana con grande precisione e serietà , ma altrettanta allegria. Dopo l’emozione della Peregrinatio Mariae del settembre 2009 da Berzo Inferiore al Passo del Tonale, dove don Christian con i suoi ragazzi hanno animato la cerimonia conclusiva, ecco dunque un altro incontro tra giovani e la Chiesa, all’insegna di quel Papa che ha lasciato una traccia indelebile in Adamello e nel cuore di tutti.

     



´0DQJLDHYDLÂľVXLVHQWLHULFDPXQL Il paese di Ponte di Legno, noto per il turismo invernale, è altrettanto interessante come meta primaverile ed estiva per semplici passeggiate o escursioni per trascorrere una giornata all’aria aperta. A proposito di estate, è giĂ stata presentata l’anticipazione della “Mangiaevaiâ€?, una passeggiata non competitiva che si svolge ogni anno nel mese di luglio tra i suggestivi panorami dei parchi naturali dello Stelvio e dell’Adamello.

Antiche tradizioni gastronomiche accompagnano l’ospite in un percorso che si snoda lungo la valle delle Messi e la valle di Viso per circa 11 km con un dislivello in salita di soli 200 metri. Tale evento può essere vissuto da tutti, bambini e adulti, non necessita di particolare preparazione atletica e si svolge nella massima tranquillità e sicurezza lungo le caratteristiche strade rurali circostanti le frazioni di Pezzo e Precasaglio nel comune di Ponte

di Legno. Prodotti tipici locali e piatti tradizionali cucinati con gli stessi ingredienti e metodi di una volta vengono distribuiti a tutti i partecipanti presso i punti di ristoro allestiti lungo la camminata. Il silenzio profondo delle montagne rotto a tratti dal vociare festoso della gente e gli scenari suggestivi che si aprono ad ogni passo, fanno di questo evento un’esperienza da non perdere e un appuntamento denso di forti emozioni.

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accordo con la Fondazione della comunitĂ bresciana che garantisce l’emanazione del bando annuale nel triennio 2011-2013, elevando il budget annuo da 75mila a 100mila euro. “I numeri hanno un signiďŹ cato – ha detto il presidente della Fondazione della ComunitĂ  bresciana Giacomo Gnutti (nella foto) – ma in questo caso ne hanno uno in piĂš, derivante dalla quello che insieme si può fare, perchĂŠ insieme si può fare di piĂš e meglio. Il Credito bergamasco ha mostrato

il coraggio di iniziare un percorso che ci auguriamo possa essere un esempio – ha aggiunto Gnutti – in quanto la nostra fondazione ha bisogno di tanti soggetti come il CreBerg par dare le risposte che il territorio si aspetta. Il settore che piÚ necessita di sostegno è quello socio-assistenziale – ha proseguito Gnutti – e lo dimostrano i 100mila euro stanziati per i bandi nel 2011, ripartiti tra le fondazioni Cariplo e CreBerg, in cui, dopo i primi sei emanati nello scorso febbraio, si

inserisce questo Bando territoriale, giunto alla quinta edizione: sostiene progetti di utilitĂ sociale nel settore socio-assistenziale promossi da organizzazioni senza ďŹ ni di lucro che operino nei Comuni della provincia dove ci sono ďŹ liali del Credito bergamascoâ€?. Il bando, che chiude il 6 maggio 2011, prevede un contributo massimo erogabile di 5.000 euro a fronte di un costo massimo del progetto pari a 20mila. Il regolamento su www. fondazionebresciana.org.

  

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redo sia arrivato il tempo di un chiarimento tra maggioranza e minoranza che riporti sui binari di interesse generale la gestione della cittĂ . Noi ci siamo resi disponibili, ma registriamo una chiusura a riccio della giunta anche a causa delle sue difficoltĂ  interne (tre consiglieri di maggioranza non hanno votato lo statuto di attuazione del programma)â€?. Con queste parole, rilasciate ai microfoni di Radio Voce, Emilio Del Bono chiede alla maggioranza un cambio di passo o, forse, sarebbe meglio definirla un’inversione di rotta rispetto a questi tre anni di giunta Paroli. Il capogruppo del Partito democratico individua alcune prioritĂ  da perseguire, fra queste la tematica ambientale, il sostegno alle persone in difficoltĂ  e la gestione del territorio. Del Bono lamenta una scarsa progettualitĂ  per “investire in una cittĂ  ecosostenibile altrimenti non si tornerĂ  a ripopolarlaâ€?. La Brescia di oggi soffre ancora

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giunta, lamenta un’assenza di risultati, nonostante le dichiarazioni elettorali e con nel curriculum una serie di “errori commessi: dal bonus bebè ad altri temi su cui si è andata ad infilare senza uscirne. Ăˆ sotto gli occhi di tutti una certa delusione serpeggiante per una giunta che in 30 giorni voleva sistemare la stazione, ma sono passati tre anni e le condizioni non sono migliorate. Le migliori amministrazioni in cinque anni hanno prodotto risultati interessantiâ€?. Per quanto riguarda la gestione del territorio è necessario intervenire non tanto sul consumo di ulteriore suolo, ma quanto “sulle aree di trasformazione e sulle aree dismesse. Evitando cosĂŹ di consumare altro territorio in una cittĂ che è giĂ  compromessa ed è stata considerata saturaâ€?. A proposito delle grandi opere Del Bono ha le idee chiare: “Non si faranno. A cominciare dal progetto stadio e dal parco dello sport che dovrebbe interessare un’area vastissima di un milione di metri quadrati

  

con delle compensazioni di volumiâ€?. E questo cosa significa? “Si fanno le opere pubbliche e in cambio ai privati si danno centinaia di migliaia di metri quadrati per costruireâ€?. Il Pd punta, invece, sulla ristrutturazione del Rigamonti e dell’Eib “per consegnare alla cittĂ delle opere importanti senza compromettere l’equilibrio della cittĂ â€?. La cronaca politica ha lasciato anche alcuni strascichi. Durante il Consiglio comunale straordinario in Loggia per le celebrazioni del 150°

dell’UnitĂ d’Italia, le dichiarazioni del consigliere Nicola Gallizioli con il richiamo alla nazione padana avevano creato non poco imbarazzo nella maggioranza e disapprovazione nell’opposizione. “Quando si minano le istituzioni, si va su strade discutibili e pericolose. Il sindaco dovrebbe mostrare piĂš coraggio: non può ogni volta cedere di fronte a un orientamento che sta – conclude Del Bono – minando la legittimitĂ  delle istituzioni in cui crediamo e in cui crede anche la cittĂ â€?.

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Capire e prevenire il disagio. Aprire un canale di comunicazione a scuola e in famiglia. Questo l’obiettivo di WeFree, Dipende da Noi, il progetto nazionale di prevenzione realizzato da San Patrignano insieme a Wind e Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) che arriva a Brescia per un’intera settimana dedicata alla prevenzione del disagio e della tossicodipendenza. Realizzato in collaborazione con la Provincia e Comune di Brescia, l’iniziativa ha visto il coinvolgimento anche dei Comuni di Lumezzane, Orzinuovi, Leno e della sezione bresciana dell’Associzione Amici di San Patrignano. Cinque spettacoli teatrali, due incontri di approfondimento con i docenti, per un totale di oltre 1500 ragazzi coinvolti. Il 22 marzo l’Istituto Tartaglia di Bre-

scia e il Primo Levi di Sarezzo hanno ospitato gli incontri. L’ultimo appuntamento è previsto il 25 marzo a Leno alle 10.30 presso l’oratorio San Luigi in via Re Desiderio, 35. Gli incontri sono tenuti da Gianpaolo Brusini, tossicologo e responsabile scientifico di San Patrignano. “Siamo felici di essere riusciti a portare la prevenzione di WeFree a Bresciaâ€? ha dichiarato Fabio Mandelli, assessore provinciale alle Politiche giovanili. La scelta di far arrivare il messaggio anche a chi non è piĂš ragazzo, nasce da una scelta precisa. Vincenza Ghizzardi, presidente della neonata sezione bresciana dell’associazione Amici di San Patrignano, ne sa qualcosa: “La difficoltĂ principale che come associazione ci troviamo ad affrontare è lo scontro con i genitoriâ€?.



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‘˜‹–Â?’‡”‹Ž‘‹…ƒ Â?ƒ™‡„”ƒ†‹‘’‡”Ž‡…ƒ•ƒŽ‹Â?‰Š‡ Il Moica, Movimento italiano casalinghe, ha una voce in piĂš: è nata la “suaâ€? web radio. Chiunque abbia un pc può “sintonizzarsiâ€? sul sito www.moica.it ed ascoltare la voce ufďŹ ciale del movimento, “nata grazie al contributo di Provincia e Comune di Brescia, della Fondazione Asm, della ComunitĂ montana di Valle Camonica, del Comune di Borgo S. Giacomo e della CittĂ  di Chiari – ha detto la presidente nazionale Tina Leonzi (nella foto) – il

cui scopo principale consiste, assieme al rapporto con le istituzioni, nel dare l’informazione ed il supporto piĂš completo a chi svolge un lavoro ‘invisibile’, ma che è, nello stesso tempo, alla radice della famiglia e ne è ponte all’interno ed all’esterno. Le trasmissioni sono curate dalla giornalista Lidia Bordiga, che si farĂ carico del palinsesto, cosĂŹ come delle rubriche di interesse, delle interviste e dei rapporti con l’esterno, a che la radio e la

nostra voce, con tutte le nostre molteplici iniziative, possano avere la piĂš ampia diffusioneâ€?. “Conosciamo il lavoro delle casalinghe – ha detto l’assessore provinciale alle Pari opportunitĂ Aristide Peli – il cui ruolo è inversamente proporzionale alla sua conoscenza nell’ambito della societĂ , che ne ha spesso un’immagine distorta e questo strumento servirĂ  a divulgare ulteriormente la realtĂ  e la concretezza del Moicaâ€?. “Con

questo mezzo il Moica, alla vigilia dei 30 anni di attivitĂ , si rinnova con proposte adeguate alla tecnologia dei tempi – ha detto il vicesindaco di Brescia Fabio RolďŹ â€“ per raggiungere sia le associate sia, in ogni angolo d’Italia, chiunque si colleghi con il proprio pc al sito web della radio, afďŹ nchĂŠ possa conoscere meglio un mondo il cui lavoro, nel silenzio, si stima costituisca un valore pari ad un terzo del Pil, qualcosa come 400 miliardi di euroâ€?. (fr.a.)

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n bambino vi cercaâ€?. Questo slogan vuole essere, anche per quest’anno, il titolo di tre serate di sensibilizzazione all’affido familiare che il Coordinamento famiglie affidatarie di Brescia organizza a San Polo. Si tratta di un’iniziativa rivolta alle famiglie e alle persone che vogliono capire un po’ meglio cosa sia l’affido oppure essere una famiglia d’appoggio. L’affido è una tematica importante ed è sempre piĂš sentita la necessitĂ di trovare famiglie disposte ad accogliere bambini in forte stato di bisogno. Le serate sono dislocate in tre oratori diversi: lunedĂŹ 4 aprile presso l’oratorio di S. Eufemia; giovedĂŹ 7 aprile presso l’oratorio di S. Angela Merici; martedĂŹ 12 aprile presso l’oratorio di San Polo vecchio. L’incontro inizia alle 20.30: saranno presenti anche le famiglie che giĂ  vivono l’esperienza dell’affido. L‘Affidamento familiare è regolamentato dalla Legge 184/1983, che è stata successivamente modificata dalla Legge 149/2001. Consiste nell’accoglienza di un minore per

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un periodo di tempo determinato presso una famiglia, o un single qualora la sua famiglia d’origine stia attraversando un momento di difficoltà e per vari motivi (difficoltà educative e/o genitoriali, malattia, carcerazione, ecc) non riesca a prendersi temporaneamente cura dei figli. Per informazioni e adesioni si può telefonare allo Sportello affido: il lunedi, il mercoledi e il venerdi dalle 9 alle 13 (030/3531078 oppu-

re allo: 366/6347007) o consultare il sito www.coordinamentofamiglieaffidatarie.it. Si può offrire la propria disponibilità : a tempo pieno, quando il minore vive con la famiglia affidataria giorno e notte; a tempo parziale, quando la famiglia affidataria si occupa del minore durante il giorno o nei fine settimana o nelle vacanze; oppure essere semplicemente famiglia di appoggio a un’altra famiglia che ha deciso di accogliere un minore.

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,O)DLHOHPHUDYLJOLHEUHVFLDQH Scrigni aperti. Sabato 26 e domenica 27 marzo ritornano le Giornate di primavera del Fai. Nell’edizione di quest’anno, la delegazione di Brescia ha scelto come beni da aprire al pubblico alcuni luoghi simbolo dell’identità della città nel Risorgimento. Il castello (nella foto) sarà lo scenario per visite guidate lungo sei percorsi, partendo dalle vie d’accesso: da piazzetta Tito Speri si salirà verso la chiesetta di Santa Maria delle Consolazioni, piccolo gioiello poco noto e solitamente inaccessibile al pubblico. I visitatori saranno guidati all’interno del castello, nel mastio, nei sotterranei, nella Torre dei Prigionieri, nei magazzini dell’olio e nel museo del Risorgimento. Nella Torre dei Francesi verranno esposte le ultime ricerche e una ricostruzione virtuale realizzate dagli studenti del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ar-

chitettura dell’Università degli Studi di Brescia. In questa 19ª edizione, il Fai permetterà di visitare uno dei tesori della pittura bresciana: Palazzo Averoldi, oggi sede della Fondazione Casa di Dio. Le visite guidate saranno strutturate in due percorsi: il primo, aperto a tutti, alla scoperta degli affreschi di Romanino e Lattanzio Gambara, mentre il secondo, riservato ai soci Fai, darà la possibilità di accedere al salone affrescato dal Manfredini (oggi sede del Rotary House) e al salottino cinese. Come luogo della memoria cittadina e collettiva è stato scelto il Cimitero Vantiniano che, oltre a costituire un interessantissimo esempio di architettura e scultura tra Ottocento e Novecento, è il primo cimitero monumentale d’Italia. Ad accompagnare le visite guidate, gli attori di Centopercento Teatro declameranno i versi

“Dei Sepolcriâ€? di Ugo Foscolo. Anche quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, i cittadini stranieri che hanno seguito il corso di mediatore culturale tenuto dal Fai, faranno da ciceroni in 14 lingue nella chiesa e nel monastero di San Faustino (oggi sede dell’UniversitĂ degli studi) ed in quello di San Giuseppe, sede del Museo diocesano. Oltre alla cittĂ , in provincia sarĂ  possibile visitare le torri e le chiese di Bovegno, il borgo seicentesco di Monticelli d’Oglio (Verolavecchia), il maglio di pianura di Pontevico, la pieve e la chiesa di San Giorgio a Manerba con percorso panoramico e la Valle delle cartiere a Toscolano Maderno. I beni in cittĂ  saranno visitabili sabato dalle 14.30 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, mentre in provincia l’apertura avverrĂ  nella giornata di domenica.


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piĂš importante di territorio sino a poco tempo fa destinato all’attivitĂ agricola viene riconvertito alle nuove energie. I problemi non mancano... Girando per le strade della Bassa è sempre piĂš frequente potere osservare lo spettacolo di pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti delle case, di fabbricati e di ediďŹ ci pubblici. Non è raro nemmeno trovare interi appezzamenti di terreno coperti con queste installazioni; insieme agli impianti che producono energia

a partire dalla biomasse, siano esse di origine animale o vegetale, rappresentano nel territorio le modalitĂ di produzione di energie rinnovabili piĂš diffuse. Sono il risultato di una recente politica energetica a livello nazionale che ha permesso di raggiungere gli obiettivi ďŹ ssati dalla conferenza di Berlino (il 20% del fabbisogno energetico prodotto a partire da energie rinnovabili) con nove anni di anticipo rispetto ai tempi previsti. Grazie a incentivi governativi,

privati e imprese hanno installato gli impianti, producendo corrente poi rivenduta all’Enel. Sembra un meccanismo perfetto, che coniuga il rispetto ambientale e il proďŹ tto economico, in realtĂ ha pesanti conseguenze sul sistema agricolo della provincia. Consultati in merito all’argomento sia Ettore Prandini, presidente provinciale di Coldiretti, sia Gian Franco Tomasoni, assessore provinciale all’agricoltura, sottolineano tutte le contraddizioni che il sistema porta in sĂŠ.

 

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ul banco i prodotti del territorio ovvero qualitĂ e rispetto della stagionalitĂ . con un obiettivo ambizioso: creare anche opportunitĂ  per i giovani. Ăˆ ripartito nel mese di marzo il progetto denominato “I sapori delle terre basseâ€?, con un nuovo bando quadrimestrale. L’iniziativa è nata a novembre dello scorso anno in seno ai 15 Comuni della fondazione di partecipazione “ComunitĂ  pianura brescianaâ€? ed è realizzata con il finanziamento dell’Anci e del ministero della GioventĂš. Molti sono gli enti operanti sul territorio che vi collaborano: dall’Istituto “V. Dandoloâ€? al Parco dell’Oglio Nord, dalla fondazione “Nymphe - Castello di Padernelloâ€? al consorzio “In-reteâ€? che riunisce le principali cooperative sociali dell’ovest bresciano, tra la quali “La Nuvolaâ€?. Diversi gli organismi che lavorano insieme in vista di un unico obiettivo: creare per i giovani un’opportunitĂ  di lavoro a partire dalle specificitĂ  territoriali. Saranno infatti erogate 8 borse-lavoro destinate a giovani di etĂ  compresa tra i 18 e i 24 anni, che verranno formati nella lavorazione e diffusione dei prodotti tipici della Bassa. Futuro e tradizione, insomma, che si incontrano in un felice connubio, fecondo di possibilitĂ . La migliore conferma arriva dalle testimonianze dei ragazzi che hanno aderito al primo bando, pubblicato a novembre.

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ti – che ci permette di conoscere molta gente e di riscoprire i sapori e le tradizioni brescianeâ€?. Anche il riscontro commerciale non manca: le persone acquistano volentieri le specialitĂ nostrane ben allineate sul bancone, dai casoncelli ai salumi ai formaggi, apprezzandone la qualitĂ  e la provenienza controllata. “La gente torna di buon grado ad acquistare i nostri prodotti – conferma Alan – perchĂŠ con il controllo sulla loro produzione, la loro certificazione, rappresentano una valida alternativa al modello alimentare prevalenteâ€?. L’obiettivo del nuovo bando quadrimestrale, inoltre, è di diversificare il lavoro: all’ambito della vendita, infatti, verrĂ  aggiunto quello della produzione. Con l’aiuto di un esperto i ragazzi saranno istruiti nel recupero di antiche ricette o di specialitĂ  da tempo dimenticate, in una catena di esperienza che riesce a scavalcare il salto generazionale e permette al nostro territorio, ai saperi che custodisce e alla sua cultura, di farsi conoscere su scenari nuovi. GiĂ , perchĂŠ partendo dai nostri mercati l’iniziativa è arrivata ad essere ospitata anche in diverse sagre sul territorio nazionale puntando ora, per una maggiore valorizzazione, alla collaborazione con slow food. Per Asia, Sonia, Alan e tutti gli altri, il prossimo passo nella loro esperienza lavorativa, con in saccoccia i tesori estratti da quel prezioso scrigno che è la Bassa.

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Arriva a Bagnolo il Cai di Manerbio che cercava “casaâ€? per le iniziative culturali. Il sodalizio, coordinato dal dott. Fabrizio Bonera con oltre 500 soci vanta piĂš di vent’anni di attivitĂ , si è fatto conoscere e apprezzare sul territorio. Purtroppo a novembre avevano avuto difďŹ coltĂ  a reperire nuovi spazi per le varie iniziative: serate di approfondimento di temi legati alla montagna e all’escursionismo o proiezioni di immagini di viaggio, Le attivitĂ  a Bagnolo sono cominciate sostenute

Per il giorno sabato 26 marzo il Comune di Cigole, in collaborazione con il Gruppo volontari protezione civile di Pontevico e il Gruppo culturaleambientale “Il Faunoâ€?, organizza una giornata per sensibilizzare i cittadini al rispetto del proprio territorio. La giornata consiste in un intervento di manutenzione e pulizia degli argini artiďŹ ciali del ďŹ ume Mella. Il ritrovo dei partecipanti è alle ore 8.30 presso il Vivaio-Semenzaio di Cigole.

A Ghedi proseguono le celebrazioni per il 150° dell’UnitĂ d’Italia. GiovedĂŹ 24 marzo presso la sala consiliare del Comune don Livio Rota (nella foto), docente di storia della Chiesa, affronta alle 20.30 il tema: “La Chiesa e la formazione dell’UnitĂ  d’Italia. Aspetti e problemiâ€?. Il 25 marzo, invece, presso il salone Ghisleri la Corale Polifonica Gaydum tiene per l’UniversitĂ  degli anziani alle 14.40 una lezione concerto su “Le canzoni del Risorgimentoâ€?. Per info, 030901403.

anche dal gruppo escursionistico bagnolese di Valentino Viviani, uno dei primi della Bassa, come il Cai manerbiese che conta una bella esperienza di 28 anni d’attivitĂ . Si è incominciato con una serata dedicata montagnoterapia: “Dall’onda alla vetta: la pratica della montagna come strumento di crescita e di terapiaâ€?, una proiezione di un cortometraggio realizzato dai ragazzi della FraternitĂ  di Ospitaletto relativo alla loro esperienza di trekking in Sardegna.



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opinione comune che l’arte sia materia per esperti e che per apprezzarla si debba prima spendere molto tempo nello studio e nella consuetudine con gli ambienti in cui essa regna sovrana. Ăˆ necessario frequentare mostre e gallerie d’arte, esposizioni collettive e atelier di pittori, senza dimenticare di far incetta di cataloghi o leggere le recensioni dei piĂš affermati critici, per non perdersi la nascita di una nuova stella nel firmamento artistico o venire a conoscenza di quelli che sono i mostri sacri, assolutamente imprescindibili alla conoscenza di un determinato movimento o di una scuola ben precisa. Ma è davvero cosĂŹ? Di certo l’arte, per essere apprezzata ad un livello non superficiale, richiede delle conoscenze di base, almeno una certa dimestichezza con la sua storia, gli stili e le tecniche. Ăˆ vero però che talvolta lo sforzo dell’approfondimento e della precisazione la rende materia quasi ostica ai piĂš, avvolta nelle spire di un linguaggio altamente settorializzato, che la innalza ad un dimensione quasi esoterica. SarĂ dunque privilegio concesso ai soli iniziati gustare la bellezza e le emozioni che l’arte suscita? Oppure è possibile comunicarla,

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a Roccafranca, grazie all’assessore alla Cultura Natalia Brignoli, dopo essere stata realizzata negli ultimi mesi in diversi Comuni della nostra provincia: si tratta di una serie di conversazioni sull’arte, pensate appositamente per i non addetti ai lavori. Il titolo scelto, “Il barbiere di Caravaggioâ€? (che fa il verso alla vivace testimonianza cinquecentesca di un barbiere romano sulla figura del celebre pittore lombardo) rivela sin da subito una dimensione rilassata e confidenziale, quasi amichevole, in grado di calare l’elevato argomento artistico nella realtĂ quotidiana. Presso l’auditorium comunale sono in programma due serate, con inizio alle ore 21: mercoledĂŹ 30 marzo si parlerĂ  del significato e della funzione dell’arte in rapporto con la natura, della composizione e della lettura dell’opera d’arte e del significato dell’arte al giorno d’oggi. Una settimana piĂš tardi, mercoledĂŹ 6 aprile, si passerĂ  all’analisi di un genere particolare come la natura morta e alla discussione sulla frattura operata dall’arte contemporanea, sospesa tra incomprensione e vicinanza. Nella conclusione semiseria si ritrova il fil rouge delle serate, quello di un’arte accessibile a tutti.

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Anche il sindaco Retali di Concesio racconta le iniziative promosse dal Comune in collaborazione con associazioni e parrocchie. Da corredo il racconto di due storie, quella di Vida, una donna del Ghana e di Ben, un uomo della Nigeria, entrambi residenti in Valle. Ma il mensile racconta anche di altro che tocca la vita dei valtrumplini. Storie di personaggi che della Valle hanno segnato la storia come il musicista valgobbino Dolcini o il ricordo di Umberto Contrini, scomparso, ma che sugli sci è arrivato a vestire i pani della nazionale; particolare ricordo è quello che lega i due don Filippo

Bassi a Nave, omonimi che hanno segnato la storia della gente della Valle del Garza. Spazio anche a notizie piĂš curioso o concrete come il ritrovamento di scorie radioattive a Lumezzane o la nascita di una nuova farmacia a Bovezzo. A Bovegno le iniziative del Fai. L’intervista economica approfondisce la conoscenza con Roberto Lena e l’azienda Greiner. Nello sport spazio alla solidarietĂ del Csi di Villa Carcina e Bovezzo legati all’Abe (Associazione bambino emopatico). Nel numero anche una pagina speciale fotograďŹ ca dedicata alle feste di carnevale nella Valtrompia. (m.t.)

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l 2 marzo scorso una comitiva di piĂš di cento persone – alunni delle classi seconde delle scuole medie di Concesio accompagnati dal Preside e da alcuni docenti – partiva di buon mattino per incontrarsi con i coetanei e le autoritĂ di Carpineto Romano. Entrambe le cittadine avevano ricevuto nel 2009 la visita di Benedetto XVI per aver dato i natali ad un pontefice – quella laziale per il bicentenario della nascita del concittadino papa Pecci – e hanno potuto ammirare due dei 20 “Monumenti al Redentoreâ€? eretti in occasione del giubileo del 1900, indetto dal Papa romano. L’enciclica piĂš nota di Leone XIII fu la Rerum novarum con la quale si realizzò una svolta nella Chiesa cattolica, ormai pronta ad affrontare le sfide della modernitĂ  come guida spirituale internazionale. In questo senso correttamente gli fu attribuito il nome di “Papa dei lavoratoriâ€? e di “Papa socialeâ€?, infatti formulò i fondamenti della dottrina sociale della Chiesa. Queste singolari comunanze hanno portato le due scolaresche a collaborare per alcuni mesi, a distanza, fino all’incontro, nel quale, oltre alla reciproca conoscenza, è stato presentato il libretto sottotitolato “Le croci leoniane in Italia agli albori del XX secoloâ€?, a cui hanno collaborato anche altre

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re la croce per unire la Terra e il Cielo e la cittĂ di Brescia affidò a Giorgio Montini l’onere e l’onore di promuovere l’opera: il giovane avvocato, personalitĂ  di spicco fra i cattolici ma ben apprezzato anche dai laici, dovette superare non poche difficoltĂ , anche finanziarie, ma, finalmente, il 24 agosto 1902 fu un giorno memorabile. Giovanni Battista, il futuro papa Paolo VI, che non aveva ancora compiuto i cinque anni, salĂŹ col fratello Lodovico, la nonna e il padre sulla vetta del GĂślem – ogni tanto riposava sulle robuste spalle di Giacinto Contrini – mescolato alle persone che, percorrendo i vari sentieri, arrivarono a migliaia per vedere la cappella e la grande croce di ferro che si innalzava gloriosa nel cielo blu terso. I due fratellini vestiti da chierichetti assistettero in prima fila a questa manifestazione di fede della gente bresciana. E il 4 ottobre 1998 Paolo VI “ritornòâ€? ancora su quel monte: la sua statua in bronzo benedice le genti accanto alla cappella al Redentore. Lo scambio culturale fra le due delegazioni – tra l’altro proprio alla vigilia del 150° anniversario dell’UnitĂ  d’Italia – ha mostrato come la nostra giovane nazione abbia delle solide fondamenta comuni sia storiche che culturali e religiose.

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Con la Populorum progressio Paolo VI recepiva la prima enciclica sociale, la Rerum novarum di Leone XIII, quando sosteneva che la logica del mercato non bastava per regolare con equità i rapporti tra i ricchi e i poveri, tra i padroni e gli operai. Ma con la Populorum progressio subentra una novità nello sguardo di Paolo VI sulla questione sociale: da una parte ne intuisce la portata ormai mondiale, dall’altra ne propone alla Chiesa una realistica presa di coscienza. E, insieme, suggerisce alcuni interventi che sarebbero stati, già allora, urgenti sulla scena del mondo. Questo realismo era emerso nel Concilio dal momento in cui centinaia di vescovi si erano fatti latori delle sofferenze e dei problemi dei loro popoli.

    

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il territorio nazionale per far conoscere e valorizzare le forme del documentario cinematograďŹ co e televisivo italiano dedicato all’industria e al lavoro. A iscrizione gratuita e con tema “L’industria e il lavoroâ€?, il concorso prende in considerazione i documentari prodotti da gennaio 2005. “Il concorso – dice il presidente della Fondazione Musil, Valerio Castronovo – è diramazione degli intenti che portiamo avanti nelle tre sedi museali di

Cedegolo, Rodengo Saiano e San Bartolomeo (nella foto), documentando l’itinerario dello sviluppo tecnologico dell’industria dal decollo della rivoluzione industriale agli esiti odierni. Inoltre, si trasformerĂ in nuova fonte di conoscenza, giacchĂŠ le opere realizzate rimarranno disponibili per uso didatticoâ€?. Termine per la consegna dei lavori il 31 maggio; attivitĂ  di selezione, proiezione e premiazione nel mese di settembre (2.500 euro al 1° classiďŹ cato). Nella

giuria il critico cinematograďŹ co Gian Piero Brunetta, l’animatore Angelo Beretta, il cineasta Franco Piavoli, Alessandro Lombardo (direttore Fondazione Ansaldo), Pier Paolo Poggio (direttore Musil), il critico Nino Dolfo, il docente di Semiotica Ruggero Eugeni, Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna), Sergio Toffetti (presidente Cineteca nazionale di Roma). Info a fondazione@musil.bs.it o al numero 030.3750663. (a.a.)



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l fatto di essere tutti “sulla stessa barcaâ€? è una convinzione condivisa con conseguenti richieste di solidarietĂ tra piccoli e grandi Comuni. Come l’anno scorso c’è stato un preliminare proficuo confronto bipartisan tra maggioranza (Pdl-Lega e Indipendenti di Centro) e minoranza (Pd) sui grandi temi della gestione del territorio, puntando ad ottimizzare le risorse umane ed economiche (sempre scarse) disponibili. Il presidente Bruno Bettinsoli nell’introduzione ha affermato che la ComunitĂ  montana ad inizio 2011 ha di fronte, a differenza del 2010 alcune certezze: le sentenze della Corte Costituzionale che ne ribadiscono la figura di ente locale con competenze della Regione (riforma articolo V della Costituzione) e quindi lo Stato non può abolirle; quella recentissima (novembre scorso) che ha dichiarato l’incostituzionalitĂ  di un articolo della legge Finanziaria per il 2010, nella parte in cui dispone la cessazione di finanziamenti previsti alle ComunitĂ  montane. Ha consentito lo sblocco del fondo sviluppo investimenti (oltre 14 milioni di euro) e di 4 milioni di euro del fondo statale per l’asso-

 

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trompia. Dal fondo investimenti sono arrivati 130mila euro a bilancio 2010, previsti anche nel 2011 e due anni successivi. Inoltre c’è la decisione della regione che ha messo a bilancio 2011 per il fondo di gestione integrativo la stessa cifra del 2010. Quest’anno una ripartizione diversa dovrebbe portare 150mila euro in piÚ. Con queste premesse è stato varato un bilancio che usa le cifre del consolidato dell’anno passato e lascia in bianco l’utilizzo dei nuovi fondi previsti. Il bilancio pareggia cosÏ in 11.110.793 euro. Al riguardo il presidente ha osservato che la Comunità avrebbe una possibilità di indebitamento (mutui) per 13 milioni: un fatto a cui guardare come opportunità, di fronte all’ingessamento attuale dei Comuni, per progetti di interesse generale. Guardando un attimo alle cifre la parte corrente assorbe il 53,95% e gli investimenti il 31,74%. Nel settore sociale vanno circa 3,2 milioni pari al 28% (con contratto di servizio a Civitas srl, partecipata Comunità e Comuni); gestione territorio e tutela ambientale 3,3 milioni (30%); settore cultura e sport 971.000 euro (8,7%): funzioni sviluppo economico 993mila euro (8,9%).

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intorno al Cristo deposto. La scena richiama la particolare gestualitĂ legata al lutto per la perdita di una persona cara. Il lamento rituale ha caratteristiche che lo distinguono da altri tipi di pianto; è un pianto corale, collettivo, accompagnato da una mimica deďŹ nita e tradizionalmente ďŹ ssata. Chi è l’autore? Paolo Amatore, nato a Brescia nel 1593. Formatosi nell’ambiente culturale bresciano del tardo manierismo; lavora

soprattutto in Lombardia e Nord Italia; esordisce a 18 anni nel 1611 proprio con le statue del Compianto. A Bienno tornerĂ nel 1627 per scolpire un bel CrociďŹ sso. Com’è composto il Compianto? Ăˆ un gruppo ligneo, policromo, originariamente concepito da sette statue a circa due terzi della grandezza naturale: Cristo, Nicodemo, Giuseppe d’Arimatea, Maria di Cleofa, Maria Maddalena, Veronica e la Madonna.

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a preso il via il progetto “Civicamente�, realizzato dall’Associazione genitori Valcamonica in collaborazione con il liceo “Golgi� di Breno, sostenuta dalla preziosa partecipazione dell’associazione “Santi Desiderio ed Elisabetta� onlus della provincia di Brescia. “In questi anni stiamo assistendo ad un rilevante cambiamento dello scenario civico e sociale italiano, che sta mutando il modo di pensare, agire, vivere – afferma Alessandra Giorgi, presidente dell’Age Valcamonica – e questa trasformazione ha coinvol-

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la crescente tendenza, nei ragazzi, ad essere sempre meno protagonisti del futuro personale e di quello collettivo, sempre piĂš indecisi e scettici nei confronti della vita che li aspettaâ€?. CosĂŹ il sodalizio camuno ha coinvolto enti ed associazioni, elaborando un progetto che intende stimolare e sensibilizzare i ragazzi verso un impegno civile, sociale, fondato sulla solidarietĂ , la condivisione delle regole, la fiducia nelle istituzioni. “La Provincia ha accolto con grande favore questa iniziativa – dichiara il consigliere Alessandro Berdini – apprezzando in particolare gli obiettivi rivolti ad aumentare la co-

noscenza e la fiducia dei piĂš giovani nei confronti delle istituzioniâ€?. Il liceo “Golgiâ€? di Breno è avvezzo ad aprire le porte ad idee, progetti e percorsi seri ed efficaci per gli studenti che si integrano con le attivitĂ formative proprie. Il percorso formativo si sviluppa attraverso piĂš fasi ed è diviso su due anni scolastici. Dalla fine di marzo inizierĂ  un ciclo di cinque incontri dedicati ai seguenti temi: la legalitĂ  per la convivenza civile, il rispetto delle regole per il bene comune; le ragioni della solidarietĂ , l’individuo e le formazioni sociali, tra Costituzione e societĂ ; la Costituzione tra UnitĂ  d’Ita-

lia e decentramento amministrativo, i principi e le regole della democrazia; le istituzioni al servizio del cittadino, gli enti locali, funzionamento e competenze; gli organi costituzionali: il Parlamento sovrano e l’esecutivo. Al termine i giovani avranno l’opportunità di poter incontrare le istituzioni nazionali in un viaggio d’istruzione a Roma. Questa esperienza ha lo scopo di rendere i ragazzi maggiormente partecipi del vissuto e di dare loro lo stimolo per proseguire verso l’impegno sociale e civile. Relatori: un sindaco avvocato, docenti universitari e un segretario comunale.


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Nel Comune sono compresi i centri storici del capoluogo e quelli delle due frazioni: Pescarzo e Astrio. L’Amministrazione promuove un bando per il recupero delle facciate degli ediďŹ ci del centro di Breno e frazioni. Sono ammessi, sino a esaurimento del fondo, gli interventi sulle facciate esterne degli ediďŹ ci che avranno ottenuto il massimo punteggio secondo alcuni criteri: tinteggiatura delle facciate (15 punti); manutenzione delle pareti in pietre a vista (15); rifacimento

Il dottor Simone Signaroli, curatore delle raccolte storiche librarie e archivistiche presso il CaMus – Museo camuno di Breno, ha recentemente realizzato una piccola guida elettronica alla collezione del museo stesso, uno strumento che possa essere scaricato e visualizzato dai possessori di dispositivi elettronici portatili durante la visita. L’idea è infatti quella di mettere a disposizione, in qualsiasi momento, i testi normalmente accessibili sul sito

intonaci della facciata (10); affaccio su spazio pubblico dell’intervento (10); rifacimento manto di copertura con tegole in cotto (otto) o con tegole di altro materiale purchè di ďŹ nitura “anticataâ€? (sei); rifacimento lattoneria in rame (cinque); pulizia e restauro portali e portoni o elementi di pregio storico architettonico (10); eliminazione elementi di contrasto; manutenzione e sostituzione di serramenti; residenza del roprietario. L’importo del contributo è di 20mila euro.

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web. Si tratta di un ďŹ le disponibile in due formati: uno per tablet di tipo “ipadâ€? e uno per lettore di e-book: entrambe le versioni possono essere liberamente scaricate alla pagina http://www.vallecamonicacultura. it. L’iniziativa fa parte del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale coďŹ nanziato da Fondazione della comunitĂ bresciana, dalla ComunitĂ  montana di Valle Camonica, dal Comune di Breno e dalla cooperativa sociale “il leggioâ€?.

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uove famiglie, nuove comunità è il tema affrontato nella serata di lunedĂŹ 21 marzo a Bienno in Valle Camonica. La Sala della comunitĂ  ha ospitato la prima tappa in provincia, dopo l’esordio cittadino alla Stocchetta, di “Voci nell’AgorĂ â€?, sei incontri sul territorio a partire dalla lettera del vescovo Monari “Stranieri, ospiti, concittadiniâ€?: una lettera rivolta alle comunitĂ  cristiane sulla pastorale degli immigrati. Se nei confronti degli stranieri si assiste quasi sempre a un ragionamento utilitaristico (sono considerati come forza-lavoro), Monari parla, invece, di persone. Persone nella loro interezza: non si possono, quindi, comprare delle braccia staccate dal loro corpo, cioè sradicate dalla famiglia e dagli affetti piĂš cari. Padre Mario Toffari a fine serata ha puntato il dito contro l’ipocrisia di chi (legislatori ma anche comunitĂ  civile) accetta l’immigrato come lavoratore, ma non lo accoglie come persona; sul tavolo c’è senza dubbio l’annoso problema dei ricongiungimenti familiari. La sfida è, secondo il direttore

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ciali di Palazzolo, ha ricordato che la crisi ha reso ancora piĂš poveri gli immigrati con l’esemplare testimonianza di un pakistano disoccupato con quattro figli. Carla Bisleri, sociologa e giĂ assessore a Palazzo Loggia, si è soffermata sull’importanza della scuola (“la finestra sul domaniâ€? senza cedere alla tentazione delle classi ghetto) nel processo di integrazione e sui compiti della politica attingendo dalla sua esperienza (il sorriso, l’accoglienza e la cittadinanza sono le tre fasi che hanno contrassegnato il suo impegno amministrativo nei confronti degli immigrati). Mario Sberna, presidente dell’associazione Famiglie numerose, ha sottolineato come le famiglie immigrate siano famiglie a tutti gli effetti e in quanto famiglie devono essere una cellula fondamentale della societĂ .

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(QHUJLDULQQRYDELOH SHUYDORUL]]DUHOD9DOOH “Grigna In Formaâ€? è un sito sulla valorizzazione dell’Area Vasta Valgrigna e sullo stato di attuazione dell’Accordo di programma a cura di Ersaf – Struttura sviluppo foreste di Lombardia – (Valcamonica e Valtrompia). La sede dell’iniziativa è in Breno e si può contattare tramite il referente andrea. richini@ersaf.lombardia.it. L’Area Vasta Valgrigna è davvero molto importante per l’uomo: abbonda di acqua, un bene fondamentale per la produzione di energia elettrica. Tre le centrali idroelettriche presenti nel versante camuno della Valgrigna, di cui due – Mantelera e Isola – sono gestite dall’azienda “Eusebio Energiaâ€?, proprietaria di ben 28 centrali che producono complessivamente 105 milioni di kilowatt l’anno. In Val Grigna lo sfruttamento delle acque ha una storia di molti decenni ed il territorio è costellato da opere di ingegneria che raccolgono la preziosa fonte di forza incanalandola verso gli impianti di produzione. L’acqua che sgorga dalla roccia, grazie, all’ingegno dell’uomo, inizia cosĂŹ un lungo viaggio attraverso una serie di strutture ciascuna realizzata con uno scopo ben preciso. Ogni anno, piĂš di 70 milioni di metri cubi di acqua provenienti da un bacino imbrifero di circa 60 chilometri quadrati compiono un salto di oltre 1.200 metri, dal primo all’ultimo impianto, diventando cosĂŹ preziosa energia elettrica. L’acqua della Val Grigna viene prima raccolta dai torrenti. Sette sono le derivazioni, poste, a circa 1.430 metri d’altitudine: Val Gabbia, Val Bresciana, Campolungo, Valdajone,

Travagnolo, Fontanazzo e Campolaro. Da qui si passa nei due bacini da 5.000 metri cubici situati nelle localitĂ Campolungo e Fles. Il liquido elemento entra quindi nelle condotte forzate che lo conducono all’impianto di Mantelera, nel Comune di Prestine. Collocata ad una quota di 968 metri, la centrale è costituita da due gruppi turbina “Peltronâ€? ad asse orizzontale da 7.000 kilowatt.

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ƒ”‰Â?ƒÂ?‘ Dzƒ”‘Ž‡ǤǤǤÂ•Â—ÂŽÂŽÇŻÂƒÂ…Â“Â—ÂƒÇł L’assessorato alla Cultura e la Biblioteca di Gargnano, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Parco Alto Garda propongono il primo Concorso Letterario “Parole... sull’acquaâ€?. Due le sezioni previste: categoria giovani, ďŹ no ai 18 anni e categoria adulti. Sono ammesse opere individuali e inedite ispirate al paesaggio gardesano e al suo entroterra. Paesaggi di inďŹ nita bellezza che hanno attirato, ďŹ n dall’antichitĂ , poeti e letterati e

ƒ‹–‘�‡ ƒ�–‹…‘†‡‹ƒ�–‹…‹ fatto da sfondo a racconti di tutti i generi, dalle avventure di eroi e cavalieri, agli amori di dei e principi, alla vita di ognuno di noi. Ispirati a terre meravigliose come la nostra, ci hanno incantato con la loro fantasia e il loro amore per il narrare. Se si pensa al Garda e al suo paesaggio sono molteplici le fonti di ispirazione che si possono trovare. Per primo il lago, con le sue diverse facce che cambiano al mutare delle ore del giorno, delle stagioni... delle emozioni. Ma ad

ispirare è anche l’entroterra, con la sua storia, i suoi borghi, i suoi paesaggi e la sua natura. Il termine per la consegna del materiale è ďŹ ssato al 30 aprile. La cerimonia di premiazione avrĂ luogo nel mese di giugno. Ai primi classiďŹ cati verranno assegnati buoni spesa per l’acquisto di libri e riviste specializzate e le opere selezionate saranno pubblicate sul periodico della Biblioteca “Librando... le ideeâ€?. Informazioni allo 0365.72625.

Venerdi 25 marzo alle ore 20.30 nella prestigiosa cornice del Santuario di Paitone, in occasione della Festa dell’Annunciazione, la Corale polifonica S. Giulia propone una meditazione eseguendo il Cantico dei Cantici con musiche del maestro Tommaso Ziliani nella riduzione per coro e voci recitanti. Le voci sono di Elena Cominelli e Venanzio Agnelli con la preziosa collaborazione dell’arpista Michela La Fauci.

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e dieci lunghissime ed estenuanti giornate (23 marzo – 1 aprile 1849) in cui i valorosi bresciani si ribellarono all’oppressione, talmente coraggiosi e fieri da far attribuire alla città il titolo di Leonessa d’Italia. Tanti i valorosi personaggi coinvolti nell’insurrezione capeggiati da Tito Speri, e fra questi, al comando del corpo franco dei patrioti che agivano sui colli alle spalle di Brescia, vi era il valsabbino don Pietro Boifava. Don Pietro fu un grande personaggio non solo nel suo paese natio, Serle, dove coprÏ non solo la carica di curato e di primo cittadino, ma anche a livello provin-

 

ciale e, successivamente, nazionale proprio grazie al suo impegno attivo nelle agitazioni. Una figura che incuteva un enorme rispetto anche nel fisico: diversi documenti storici pervenutici alludono anche al suo massiccio aspetto che incuteva giĂ da sĂŠ soggezione, in aggiunta anche al carattere fiero e deciso. Un uomo eccezionale, perfetta unione fra fede e impegno civile. Massimo Tedeschi, nel suo libro “Boifava prete Pietro – un sacerdote sulle barricateâ€?, lo introduce con queste parole: “Un prete armato di una religione che predica la mitezza, perfetto interprete dell’orgoglioso spirito d’indipendenza di una comunitĂ 

condannata a lungo a vivere in una situazione di marginalità economica e sociale, autorità civica indiscussa nel proprio paese�. Don Pietro nasce da un’antica famiglia di contadini da generazioni a Serle relativamente benestante il 28 luglio 1794 e viene battezzato il 6 agosto. Nel 1813 venne chiamato alle armi per circa due anni, fondamentali per la sua educazione militare. A 22 anni incomincia a seguire la sua vocazione, maturata con il tempo: entra nella scuola dei sacerdoti bresciani fino ad arrivare al 18 dicembre 1820, giorno in cui diviene diacono. Un cammino piÚ lungo della norma, probabilmente

su volere delle autoritĂ ecclesiastiche che volevano in un certo modo essere sicuri che le influenze “rivoluzionarieâ€? a cui il giovane era stato esposto durante il servizio militare fossero state sopite del tutto, come dimostra una lettera di sfogo del ventiseienne Pietro indirizzata al vescovo Nava del 1820. Gli anni da curato di Serle passano fino ad arrivare al travagliato periodo politico e alle X Giornate, dove don Pietro svolse un ruolo attivo durante gli scontri: con i suoi uomini il 27 marzo scese dai colli arrivando nel borgo di Sant’Eufemia, disperdendo i soldati dell’esercito austriaco. In seguito, per sfuggire alle ritorsioni,

si allontanò da Brescia e dalla sua Serle per un esilio forzato in Svizzera, dove dovette rimanere per alcuni anni, tornando poi nel suo comune natio, dove visse fino alla fine dei suoi giorni, nel 1879. Alla sua morte, il quotidiano locale “La Sentinella brescianaâ€? lo ricorda cosĂŹ: “Chi visse nell’epoca fortunosa del 1849 ricorda forse d’aver veduto questa strana figura di prete e soldato, dalle forme erculee, dall’aspetto fiero e selvaggio, maneggiare il fucile con la destrezza di un antico soldato, e circondato da un manipolo di insorti composto di disertori austriaci e di valligiani dal viso abbronzato e dalle larghe spalleâ€?.

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´1RL0XVLFDÂľLJLRYDQL VLVILGDQRVXOSDOFR Con l’arrivo della primavera torna a Lonato il Concorso canoro “Noi Musicaâ€?. Sul palco del Teatro Italia i giovani cantanti potranno cimentarsi con brani inediti o cover, su base musicale o con accompagnamento dal vivo. Denominatore comune: voglia di mettersi in gioco e di divertirsi. Il concorso, giunto alla terza edizione, coinvolge vocalist dai 14 ai 35 anni, suddivisi in due categorie: giovanissimi dai 14 ai 18 anni e giovani dai 19 ai 35 anni. L’evento è organizzato dal Progetto Noi Musica, in collaborazione con la parrocchia di Lonato del Garda, con il contributo dell’assessorato ai Servizi sociali, sport e tempo libero del comune gardesano e della Banca di credito cooperativo

del Garda. La manifestazione canora si svolge nei primi due sabati di aprile, a partire dalle 21. Si inizia, il 2, con le audizioni e l’esibizione di tutti i concorrenti iscritti al concorso. Una giuria di esperti valuterĂ e sceglierĂ  i venti ďŹ nalisti che torneranno a esibirsi nella serata conclusiva. Sabato 9, la ďŹ nale. I ďŹ nalisti canteranno davanti alla commissione artistica e al pubblico. Premiazioni al termine della serata. Un premio speciale, al ďŹ ne di incentivare la creativitĂ  e i giovani talenti, è previsto per la migliore canzone inedita. Informazioni, regolamento e moduli di iscrizione sono disponibili sul sito www. noimusica.org.

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Il compito della comunità cristiana è anche quello di aprire gli orizzonti e di stimolare l’attenzione ai bisogni delle persone. La cena di solidarietà non è una novità in diocesi, ma è il segno di una comunità che si apre. Sono tante le testimonianze che arrivano dal territorio; fra queste, vi segnaliamo quella di Palazzolo. La parrocchia Santa Maria Assunta, l’oratorio e il gruppo missionario organizzano nell’ambito della Quaresima di

LunedĂŹ 4 aprile alle 20.30 a Marone è in programma l’ultimo appuntamento di “Voci nell’AgorĂ â€?; l’incontro è dedicato alla zona del Sebino e della Franciacorta. SarĂ  l’occasione per riettere sulla lettera “Stranieri, ospiti, concittadiniâ€? del vescovo Monari, che indica una prospettiva in cui la Chiesa locale deve muoversi, senza negare, in un campo complesso come quello del fenomeno migratorio, l’esistenza di tensioni che possono

solidarietà la cena del povero. L’appuntamento è per sabato 26 marzo alle ore 19.30 presso l’oratorio di San Sebastiano. Come è già successo durante gli altri anni, la cena serve anche per raccogliere i fondi da destinare ai missionari palazzolesi, con invio di pacchi, materiale didattico, vestiti e per sostenere i progetti di micro credito. La cena sarà preceduta alle 19 da un momento di preghiera, che sarà animata dalla testimonianza di una missionaria.

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essere feconde se portano a un cambiamento dei modi di pensare e agire. Presso la Sala della comunitĂ della parrocchia viene affrontato il tema: “Il dialogo tra i credentiâ€?. Intervengono Anne Zell, pastora valdese, padre Mario Toffari (nella foto), direttore UfďŹ cio migranti, Issam Mujahed, esponente del Centro culturale islamico di Brescia; Giovanni Boccacci, direttore del Centro migranti. Nell’occasione sarĂ  presentato il restyling di “Voceâ€?.

    

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el giro di un anno a Cologne nascerĂ un asilo nido comunale per accogliere 24 bambini, tra i tre mesi e i tre anni. Dopo la recente assegnazione all’impresa Ediltre srl di Cortefranca, ad inizio aprile nei pressi della giĂ  esistente scuola materna statale, dovrebbero partire le opere: stimate in 800mila euro (498mila per l’appalto e 302mila a disposizione del Comune). “Grazie alla prontezza e determinazione con cui si è colta l’occasione di beneficiare del bando regionale per il finanziamento di nuovi asili nido – ha puntualizzato il primo cittadino Danilo Verzeletti – siamo riusciti, avvalendoci della collaborazione dell’ing. Noris, a mettere a punto un progetto in tempi brevi, aggiudicandoci l’importante contributo da 191mila euro, dando cosĂŹ attuazione al primo punto del programma elettorale della Civica in materia di attrezzature pubblicheâ€?. La nuova struttura per l’infanzia sorgerĂ  ex novo su parte (circa 2800 mq) dell’area verde dell’attuale parchetto comunale di via Kennedy e disporrĂ  di una superficie coperta di circa 360 mq. Secondo il progetto redatto dallo studio “Asso-

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ciati Associati� di Brescia e approvato dalla Giunta lo scorso dicembre, l’edificio è pensato in due blocchi: un settore piÚ spazioso (166 mq) dedicato ai bambini e un’area piÚ ristretta (84 mq) destinata ai servizi, connessi tra loro da un hall d’accoglienza, mentre a completamento della funzionalità esterna, verranno predisposti 16 nuovi posti auto e inseriti porticati per altri circa 56 mq. L’entrata principale all’asilo avverrà, nell’ottica di favorire tutela e tranquillità di genitori e visita-

tori, da via Dalla Chiesa, mentre per personale e rifornitori è stato studiato un accesso secondario su via Kennedy, uno dei principali assi viari che innervano il tessuto urbano colognese. “Per il parchetto di via Kennedy – ha aggiunto il Sindaco – l’intenzione è di salvaguardarlo, come testimoniato dall’intervento dell’Ekoclub che ha giĂ provveduto a trasferire alcune piantine in localitĂ  Vierangol dove è stato svelato un cippo commemorativo per il 150° dell’UnitĂ  d’Italiaâ€?.

   

/¡$YLVJXDUGDDOIXWXUR I soci avisini palazzolesi si sono ritrovati, come ogni anno, presso il Centro anziani per prendere in esame l’attivitĂ svolta nel 2010 e ascoltare la relazione del presidente Gianbattista Radici. L’Avis locale sta programmando per il proprio 60° anniversario di fondazione una serie di iniziative. I dati piĂš importanti si riferiscono alle donazioni effettuate sia a favore degli Spedali Civili di Brescia (538) sia presso il Centro trasfusionale di Chiari (68) e alla compagine associativa che è composta da 327 soci attivi, 10 collaboratori e 57 ex-donatori. Ăˆ stata sviluppata la promozione al dono del sangue in molte occasioni, tra cui citiamo gli stand allestiti presso gli Zerbimark, presso il mercato cittadino, presso manifestazioni Sportive come il Torneo di Calcio “Amici di Enricoâ€? e la Marcia podi-

stica organizzata dai “Calcinariâ€?. In occasione delle visite guidate alla Torre civica e ai tornei organizzati dall’Associazione della dama. Gli stessi donatori hanno anche la possibilitĂ di ritirare un messaggio da dare ai neo-diciottenni, famigliari e amici. Per il 2011, la programmazione prevede sia la preparazione di un apposito logo creato dalla studente Laura Massetti. Nel pomeriggio di sabato 2 aprile è in programma una commedia dialettale a cura della compagnia “Chei de San Brencatâ€?. La Giornata mondiale del donatore di sangue, avrĂ  particolare evidenza con il doppio concerto campanario e del Corpo musicale cittadino. In settembre è prevista la tradizionale Festa dell’Avis, completamente sviluppata nel quartiere di S. Giuseppe. A chiusura la doppia mostra che ver-

rĂ allestita a metĂ  settembre: una esposizione dei veicoli pubblicitari avisini a Palazzolo: dai 60 anni di rassegna stampa, ai manifesti utilizzati in questi 60 anni di propaganda, a ďŹ anco di quella personale degli stessi donatori. Contemporaneamente l’Avis offre la possibilitĂ  agli stessi visitatori di ammirare le sessanta ďŹ sarmoniche di un collezionista. Ambedue le mostre avranno luogo presso la Fondazione Cicogna-Rampana. Sono poi seguite le premiazioni dei donatori piĂš assidui. Il calendario delle donazioni è il seguente: domenica 3 aprile; domenica 22 maggio; domenica 31 luglio; domenica 2 ottobre; domenica 30 ottobre; domenica 20 novembre. Le donazioni si possono effettuare dalle 8 alle ore 10.30 presso la sede Avis al Centro medico Richiedei.


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mani negli archivi per rendersene conto‌ In principio ci pensò padre Giovanni Piamarta. Da appassionato educatore e difensore dei giovani del suo tempo, egli immaginò possibile affiancare alla sua “prima operaâ€? (gli Artigianelli, luogo nel quale i figli della Brescia piĂš povera e bisognosa potevano trovare ospitalitĂ , pane e sapere) una tipografia alla quale affidare il compito di formare giovani per il lavoro e, non secondario, anche quello di racchiudere parole di veritĂ  e libertĂ  in fogli e libri stampati.“Grafiche Artigianelliâ€?, pur mantenendo la sua peculiare impronta educativa, è oggi un’im-

presa editoriale e tipografica all’altezza dei tempi e, quindi, in grado di affrontare un mercato sempre piĂš esigente e difficile. Nella sede di via Ferrri si entra con le idee, anche le piĂš semplici, e si esce con la certezza di aver scelto il posto migliore per stamparle e renderle gradite al grande pubblico. Il tutto a prezzi sempre convenienti e sempre competitivi. “Grafiche Artigianelliâ€? sa che la sua mission va ben oltre le cifre messe a bilancio. Ciò che la tipografia rende, infatti, va ad aggiungersi alle opere educative che i “Piamartiniâ€? sostengono in Italia e nel mondo.

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er fare scrivere libri ci vogliono autori, ingegno, estro, umiltĂ , passione, conoscenza e scienza; per stamparli, invece, servono, soprattutto, tipografi e arte – in questo caso “arte graficaâ€? -, cioè uno straordinario insieme di professionalitĂ  e gusto. Il riferimento ai libri, ovviamente, è semplicemente indicativo. In tipografia, infatti, non si va soltanto per stampare libri. Le aziende, per esempio, arrivano per dare concretezza visiva ai loro prodotti; gli operatori turistici, invece, ricamano paesaggi e chie-

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dono alla tipografia di rendere al meglio colori e passioni; le parrocchie chiedono che il loro impegno pastorale sia racchiuso in “fogli� stampati, semplici ma utili alla lettura; le famiglie vogliono accom-

pagnare le feste dei loro figli nel modo migliore‌ Tutti vogliono risparmiare pur ottenendo il miglior prodotto possibile ed immaginabile. La tipografia, in questo caso “Grafiche Artigianelliâ€? di Brescia, fa la sua parte; il prodotto finale è la somma di tante esigenze e il frutto della indiscussa professionalitĂ degli addetti. Se l’espressione non fosse cosĂŹ abusata, si potrebbe dire che “Grafiche Artigianelliâ€?, forte della sua storia ultracentenaria e delle sue peculiaritĂ , è una tipografia diversa, forse anche unica nel panorama delle aziende che si occupano di stampa. Basta mettere le

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’azienda bresciana Com&Print srl fonda le sue radici in un passato fatto di arte grafica ed esperienza del mercato odierno. Com&Print, infatti, nasce nel 2000 con l’acquisizione da parte di Franco Pavia della storica Tipografia Opera Pavoniana, istituto fondato nella prima metĂ dell’800 dal Beato Lodovico Pavoni come “scuola tipograficaâ€? per aiutare i ragazzi di Brescia. Franco Pavia, giĂ  amministratore delegato dal 1977 al 2000 di un’altra realtĂ  tipografica del Bresciano, è riuscito cosĂŹ a coniugare la tradizione della Tipografia Pavoniana con il suo know-how imprenditoriale. La conduzione dell’azienda è affiancata dai figli Giuditta, laureata in scienze politiche, cui è affidato il compito della cura della clientela e Paolo, perito industriale gra-

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fico e laureato in ingegneria gestionale ad orientamento grafico cartotecnico, che lavora alla direzione produttiva (ritratti nella foto a fianco). Com&Print è situata in località Folzano, un luogo strategico facilmente raggiungibile dalla tangenziale sud e dalle autostrade A4 e A21. All’interno della Com&Print opera uno staff di prestampa per realizzare impaginazioni grafiche, trattamento file su piattaforme pc e mac e la realizzazione di impianti

litografici. Un reparto stampa modernamente organizzato permette di realizzare un’ampia gamma di stampati con l’utilizzo di tecnologie Heidelberg a 4 colori in formato 36x52 e 72x102 complete di Autoplate, preset, teleregolazioni e voltura. A completamento dei servizi offerti all’interno dell’azienda è presente una linea di taglio e piega oltre ad un innovativo sistema di punto metallico. Due servizi che consentono di rispondere in tempi brevi a quelle che sono le esigenze della propria clientela, ossia la puntualità nelle scadenze e la competitività nei prezzi. Libri, bollettini, cataloghi, riviste, stampati commerciali e pubblicitari, la produzione di Com&Print copre un’ampia fetta di mercato con un servizio all’avanguardia e competitivo.

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Com&Print srl - Via della Cascina Pontevica, 40 - 25124 Brescia (loc. Folzano) Tel. 030 2161291 - Fax 030 266140 - e-mail: op@com-print.it - www.com-print.it


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1958 dallo scorporo delle attività tipografiche dell’Editrice Morcelliana affiancando cosÏ, allo storico Centro Stampa di Breno, una seconda struttura produttiva situata a Brescia. Da oltre un secolo, dunque, la Tipografia Camuna, è presente nei diversi settori delle arti grafiche e offre un’ampia gamma di stampati: dal semplice biglietto da visita alle piÚ ricercate brochure, dai volumi d’arte e fotografici, ai piÚ elaborati prodotti cartotecnici, dai volantini pubblicitari ai bollettini parrocchiali. La produzione si avvale di macchine da stampa offset e digitali, sempre all’avanguardia e le materie prime sono fra le migliori disponibi-

li sul mercato tanto che l’azienda, da sempre attenta anche alle tematiche ambientali, ha ottenuto la prestigiosa certificazione Fsc. Il servizio alla clientela viene garantito da una rete commerciale dinamica e dai reparti di progettazione grafica composti da un team di professionisti.Fondata sulla propria centenaria esperienza e adeguandosi industrialmente alle continue evoluzioni del mercato della stampa, la Tipografia Camuna opera per fornire concrete risposte alle sempre piĂš sofisticate esigenze della clientela, mantenendosi fedele ai principi ispiratori che animavano la schiera dei “padri fondatoriâ€?.

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a Tipografia Camuna S.p.A., con sede legale a Breno, nacque il 6 ottobre 1909 per iniziativa di un gruppo di 29 soci, tutti esponenti di primo piano del contesto ecclesiale e sociale camuno, impegnati attivamente in molteplici istituzioni. L’oggetto sociale venne stabilito nell’“esercizio dell’industria e commercio tipografico in genereâ€?, nonchĂŠ nella pubblicazione del periodico settimanale “La Valcamonicaâ€?, anche se gli obiettivi andavano dichiaratamente al di lĂ degli scopi prettamente commerciali, nello sforzo di articolare la presenza della neonata azienda nell’ambito

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del locale, fecondo movimento sociale dei cattolici. GiĂ nei primi anni di attivitĂ , la struttura raggiunse un buon livello di operativitĂ  e, accanto al servizio a favore di parrocchie, enti civici e soggetti privati, la Tipogra-

fia Camuna incarnò il ruolo di vero e proprio editore di testi di storia e di cultura, stampando numerose opere insigni che, ancora oggi, riscuotono l’apprezzamento di studiosi e di cultori delle memorie. Nel tempo, la Tipografia Camuna ha raccolto attorno al proprio marchio una numerosa e affezionata clientela, non facendo mai mancare sostegno alle iniziative sociali, economiche e culturali, promosse al fine di allacciare e consolidare rapporti di colleganza e sinergia con realtĂ ad essa prossime, per ideali e attivitĂ . Nel 1999 la Tipografia Camuna ha incorporato l’omologa societĂ  “La Nuova Cartograficaâ€?, fondata nel


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hi cerca puntualitĂ nelle consegne ed un elevato standard qualitativo trova nella Legostil di via Rose di sotto a Brescia l’interlocutore adeguato. L’azienda, che ha proprio nella legatoria quello che in termini tecnici viene definito “core businessâ€?, vanta ormai una lunga esperienza che le consente di combattere la crisi in atto. Innovazione e cura dei minimi dettagli senza dimenticare uno sguardo attento all’ambiente sono i punti cardine a cui l’azienda creata da Eugenio Casella ha legato la propria crescita. “Fortunatamente – afferma il fondatore che negli anni ha lasciato il timone al figlio Marco – abbiamo adottato scelte di mercato orientate non tanto alla spasmodica ricerca di nuovi clienti, ma alla selezione di clienti professionalmente capaci, che operano nel settore grafico con serietĂ  e competenzaâ€?. Questo ha permesso all’azienda l’acquisizio-

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ne di clienti affidabili, puntuali nei pagamenti che la Legostil ricambia con efficienza e professionalitĂ e, come giĂ  ricordato, puntualitĂ  nelle consegne. “Grazie a questo modo di intendere i rapporti con i clienti – afferma ancora Casella – nonostante il difficile momento congiunturale non abbiano subito contrazioni sul volume delle commesseâ€?. La crisi in atto ha comunque imposto anche all’azienda bresciana l’aggiunta di nuovi servizi come la flessibilitĂ  nei tempi di consegna o nella soddisfazione di

richieste sino a qualche anno fa improponibili. “Abbiamo anche investito molto – prosegue Eugenio Casella – nel settore della produzione acquistando macchinari che ci permettono di accontentare i clienti nelle loro richieste di realizzare lavori di legatoria anche su formati molto piccoli o molto grandi senza venire meno agli elevati standard qualitativi che contraddistinguono l’aziendaâ€?. Anche le ultime novitĂ introdotte non distraggono la Legostil dalla giĂ  ricordata attenzione all’ambiente. “L’attenzione a questo tema – afferma Eugenio Casella – parte dal nostro stesso ambiente lavorativo. Abbiamo infatti in progetto l’installazione di un impianto fotovoltaico per dotarci di energia elettrica autoprodotta. Nell’ambito della produzione, poi, prestiamo attenzione all’uso di macchinari e tecnologie d’avanguardia e di un efficace impianto centralizzato di aspirazione e compattamento.

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artirĂ a maggio, all’auditorium Capretti dell’Istituto Artigianelli di Brescia, la seconda edizione del “Mese letterarioâ€? della Fondazione San Benedetto, ciclo di incontri dedicati all’approfondimento di grandi personaggi della letteratura mondiale. La prima edizione, tenutasi nell’aprile 2010 e titolata “Forse qualcuno ci ha mai promesso qualcosa? E allora perchĂŠ attendiamo?â€?, ha riscosso il tutto esaurito con oltre 300 presenze ad ogni serata. La rassegna 2011 si snoderĂ  giovedĂŹ 5 maggio, venerdĂŹ 13 maggio,

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giovedĂŹ 19 maggio e giovedĂŹ 26 maggio, e avrĂ come titolo “La realtĂ  in trasparenzaâ€?; le serate inizieranno alle 20.30. Relatori dei quattro appuntamenti saranno Edoardo Rialti insegna Letteratu-

ra alla Facoltà teologica dell’Italia Centrale e all’Istituto teologico di Assisi; Franco Nembrini, insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori; Lucia Bellaspiga, laureata in Lettere classiche e giornalista professionista e Mauro Grimoldi , docente di lingua e letteratura italiana in un liceo classico. Il titolo dell’evento invece è preso dall’edizione italiana della raccolta di lettere di J.R.R. Tolkien, l’autore che chiuderà il Mese letterario. La letteratura infatti è una delle possibilità piÚ grandi offerte all’uomo per andare a fondo di se stesso e della realtà tutta intera,

come in un’avventura delle piĂš splendide. La dote meravigliosa di poter inventare dei racconti, di creare delle storie, ha sempre dato agli esseri umani l’occasione di capire un po’ di piĂš su tutto ciò che vivevano e vivono. La vita e il mondo sono un mistero che non ci si sazia mai di contemplare e approfondire e in questa prospettiva va letto lo slogan della scrittrice Flannery O’Connor che d’ora innanzi accompagnerĂ ogni edizione dell’evento: “Se la vita ci soddisfacesse, fare letteratura non avrebbe alcun sensoâ€?. Il Mese letterario è un’iniziativa

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della Fondazione San Benedetto, patrocinata dalla Consulta provinciale degli studenti. Sono aperte le iscrizioni e le domande saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili. L’iscrizione è obbligatoria. Per iscriversi telefonare allo 030 3366919 o consultare il sito www.fondazionesanbenedetto.it. Il “Mese letterarioâ€? intende proprio testimoniare ai suoi partecipanti la sorprendente corrispondenza che ogni lettore sufficientemente curioso e attento può ritrovare accostandosi a questi autori, alle loro opere e ai loro personaggi.

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Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;ÇŁÂ&#x201E;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇŤ Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2014;Â? Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x201E;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;ÇŁ Â&#x2018;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ǤÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192; Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;ǤÂ&#x2021;°Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D; Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;°Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x201E;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x192;° Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;ǤÂ&#x2018;Â?°Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Ă&#x2013;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Ǥ

 

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Â&#x17D;Í&#x153;Í ÎŹÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2030;ǢÂ&#x2039;Â&#x17D; Í&#x203A;ÎŹÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;ǢÂ&#x17D;ÇŻÍ ÎŹ Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ǢÂ&#x2039;Â&#x17D;Í&#x2122;Í&#x161;ÎŹ Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2018;ǢÂ&#x2039;Â&#x17D; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Í&#x161;Í&#x17E;ÎŹÂ&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039; Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;ÇŁÂ&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;ÇĄÂ&#x201E;Â&#x2018;Â?Â&#x201E;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x2019;Ǥ

    

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l viaggio di nozze è (dovrebbe essere) la vacanza piĂš importante nella vita di una coppia. Legittime, dunque, le preoccupazioni dei futuri sposi per fare in modo che diventi pure la piĂš bella. Per questo motivi è bene preparare per tempo questo appuntamento per tempo, procurandosi i documenti necessari e svolgendo le pratiche burocratiche in modo organizzato, per evitare spiacevoli inconvenienti, specie se la meta prescelta si trova al di fuori dei confini nazionali. Per questo motivo è bene che la coppia scelga di affidarsi a una buona agenzia di viaggio. Ă&#x2C6; buona cosa, però, che la coppia possa prima documentarsi su possibili destinazioni (e relativi costi) visionando uno dei tanti siti internet che negli anni sono spuntato come funghi proprio per aiutare i futuri sposi. Grande attenzione va prestata alla preparazione dei documenti necessari per partire. Per le mete dove

Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;°Â&#x2014;Â?Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201E;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;ÇŤÂ&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;¿ǤÂ&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192; Â&#x2122;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2030;Â&#x2019;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2021;Â&#x201D;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039; Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2021; Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018; Â?Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;ǤÂ&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄ

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è necessarrio il il passaporto è bene muoversi per tempo. Altrettanto importante è controllare se per la meta prescelta servono particolari certificati sanitari o bisogna sottoporti ad alcune vaccinazioni. In certi Paesi, per esempio, è consigliata la profilassi antimalarica. Anche in questo caso è bene chiedere dettagliate informazioniallâ&#x20AC;&#x2122;agenzia di viaggio, cui ti prescelta. Altro consiglio che gli organizzatori di matrimoni danno ai futuri sposi è quello di non intraprendere il viaggio di nozze subito dopo la

celebrazione del matrimonio. Meglio aspettare un paio di giorni per non aggiungere alla fatica del giorno del sÏ anche quella, solitamente abbinata alla frenesia, della partenza. Grande attenzione va prestata anche alla stagione in cui si svolge il viaggio di nozze. Molto spesso il fascino di mete esotiche (nella foto una spiaggia delle Maldive) fa dimenticare ai futuri sposi le condizioni climatiche che andranno a incontrare. Una buona agenzia dovrebbe essere in grado di indirizzare anche da questo punto di vista la scelta dei futuri sposi. Al di là della meta prescelta ciò che gli esperti consigliano (anche se può apparire banale) è di scegliere un albergo romantico e non una mega struttura frequentata da migliaia di persone. Una splendida vista mare e su un altro panorama naturale vale una stella in meno nella catalogazione degli hotel.


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Giunse cosĂŹ a una cittĂ della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo ďŹ glio: qui câ&#x20AC;&#x2122;era un pozzo di Giacobbe. GesĂš dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice GesĂš: â&#x20AC;&#x153;Dammi da bereâ&#x20AC;?. I suoi discepoli erano andati in cittĂ  a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: â&#x20AC;&#x153;Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?â&#x20AC;?. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. GesĂš le risponde: â&#x20AC;&#x153;Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: â&#x20AC;&#x153;Dammi da bere!â&#x20AC;?, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua vivaâ&#x20AC;?. Gli dice la donna: â&#x20AC;&#x153;Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque questâ&#x20AC;&#x2122;acqua viva? Sei tu forse piĂš grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi ďŹ gli e il suo bestiame?â&#x20AC;?. GesĂš ...

Ă&#x2039;

curioso che in questo brano di Vangelo tutte le cose siano degli altri: il pozzo è di Giacobbe, la salvezza è dei Giudei, il marito della donna non è suo marito, il cibo dei discepoli non è il cibo di GesĂš, cosĂŹ come lâ&#x20AC;&#x2122;acqua di GesĂš non è quella del pozzo. In fondo tutto quello che sembra roba nostra è roba degli altri e, come la donna di Samaria, ci affanniamo dietro alle parole di GesĂš che chiede e non risponde, che offre e sposta il discorso senza che le nostre domande abbiano mai una soluzione immediata. Noi chiediamo certezze e in cambio GesĂš allontana il certo per aprire alla sua incertezza, al suo cammino tortuoso verso la veritĂ che non ci appartiene. CosĂŹ accade che la roba degli altri è proprio la prima che sparisce e che appare come una serie di luoghi comuni che ci conviene mantenere per non pensare, per non rompere la normalitĂ  del nostro viaggio umano: preconcetti, punti fissi, necessitĂ . E lo sconto: poter

non andare piĂš a prendere acqua al pozzo. Questa è lâ&#x20AC;&#x2122;unica cosa che colpisce la fantasia di quella donna; e la nostra per tutte le minutaglie di scorciatoia che potremmo ottenere da una divinitĂ accondiscendente. Eccolo lĂŹ il Dio che ci piace: servo nostro nellâ&#x20AC;&#x2122;evitarci la fatica di vivere, e nellâ&#x20AC;&#x2122;accondiscendere al nostro bisogno. Senza contraccambio e senza impegno. Tanto piĂš che la perdita di tempo, nel disordine del vivere con cinque mariti non la si conta e fa parte degli incerti della contabilitĂ  quotidiana. Roba nostra. Per questo GesĂš non risponde alle domande e provoca, incalza, sposta il discorso: non si lascia prendere nella trappola della necessitĂ  e continua ad aprire varchi nella roba degli altri per cercare di farci arrivare alla roba di Dio. Le sue parole: sono queste che cambiano e che fanno credere. Lo dicono i compaesani della donna: non piĂš perchĂŠ hanno conosciuto un indovino ma perchĂŠ hanno scoperto che cosa voleva dire â&#x20AC;&#x2DC;acqua vivaâ&#x20AC;&#x2122;. Ed è stupendo che

GesĂš per farsi credere debba fare lâ&#x20AC;&#x2122;indovino, fare lo sgambetto alla curiositĂ per essere ascoltato. Ă&#x2C6; una delle poche volte nelle quali GesĂš usa la sottile seduzione dello svelare lâ&#x20AC;&#x2122;incognito (lo farĂ  anche con Natanaele sotto il fico) per stupire e spingere alla fede la povertĂ  dellâ&#x20AC;&#x2122;animo curioso. Poca cosa se si guarda alla grandezza delle parole che indicano la strada verso lâ&#x20AC;&#x2122;acqua viva. Purtroppo ci conquista piĂš un dio istrione che un Dio salvatore; è il dio della roba degli altri, che spia e svela lâ&#x20AC;&#x2122;incognito e ci rassicura che la roba nostra non viene toccata. Troppo rischio poter avere qualcosa da un Dio salvatore: sarebbe credere davvero di cambiare vita e farci portare dove le sue risposte lontane dalla domanda portano; sarebbe farci conquistare da quello che non sentiamo come bisogno immediato ma che, in fondo, è il lumicino della nostra sete che non ha altra possibilitĂ  di essere calmata. Sarebbe costringerci a cambiare davvero seduti sul bordo del suo pozzo.

       

8QLWjVSHUDQ]DUHVSRQVDELOLWj UnitĂ , speranza e responsabilitĂ . Sono le tre parole chiave proposte nelle conclusioni della 46ÂŞ Settimana sociale dei cattolici italiani (Reggio Calabria, 14-17 ottobre 2010), al centro del documento conclusivo diffuso lâ&#x20AC;&#x2122;11 marzo dal Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani. In primo luogo, si legge nel testo, â&#x20AC;&#x153;non va smarrito quel senso di unitĂ  nato dalla meraviglia provata quando nei momenti assembleari e nelle sessioni di studio ci siamo reciprocamente testimoniati la dedizione appassionata e le competenze personali, la vitalitĂ  delle Chiese locali e il loro faticoso e attivo sperareâ&#x20AC;?. Quattro le ragioni del successo della Settimana sociale di Reggio Calabria: il fatto di essersi

svolta al Sud, la forte rappresentanza giovanile, la speranza come chiave per â&#x20AC;&#x153;cercare di leggere e di ordinare i problemi secondo unâ&#x20AC;&#x2122;agenda propositivaâ&#x20AC;?, la â&#x20AC;&#x153;questione antropologicaâ&#x20AC;? al centro di ogni problematica storica e sociale. Quello delle Settimane sociali è â&#x20AC;&#x153;un cammino che continuaâ&#x20AC;? e, in questa direzione, â&#x20AC;&#x153;lâ&#x20AC;&#x2122;agenda di Reggio Calabria chiede come i cattolici possano contribuire al bene comune del Paese e come continuare il percorso intrapreso nella pastorale ordinaria intercettando la vita quotidianaâ&#x20AC;?. Tra le grandi linee emerse dal confronto, evidenzia il documento, la necessitĂ di â&#x20AC;&#x153;riconoscere come cruciale il ruolo di adulti capaci di essere maestri e testimoniâ&#x20AC;? nonchĂŠ lâ&#x20AC;&#x2122;esigenza di â&#x20AC;&#x153;pensare e lavorare a quelle riforme che

possono concludere in modo positivo una fin troppo lunga transizione delle istituzioni politicheâ&#x20AC;?. In tal senso, â&#x20AC;&#x153;le questioni cruciali riguardano le forme da dare al processo di rafforzamento dellâ&#x20AC;&#x2122;esecutivo â&#x20AC;&#x201C; anche come condizione di piĂš efficaci politiche di solidarietĂ â&#x20AC;&#x201C; e, allo stesso tempo, dellâ&#x20AC;&#x2122;equilibrio tra i poteri; allo sviluppo di un autentico federalismo unitario, responsabile e solidale; al perfezionamento di un sistema elettorale di tipo maggioritario; alla stabilizzazione dellâ&#x20AC;&#x2122;assetto bipolare del sistema politicoâ&#x20AC;?. â&#x20AC;&#x153;Lâ&#x20AC;&#x2122;orizzonte e lâ&#x20AC;&#x2122;orientamento del nostro cammino â&#x20AC;&#x201C; conclude il documento â&#x20AC;&#x201C; resta quello della responsabilitĂ  per il bene comune come quotidiano e costante impegno a trasformare il vivere sociale in cittĂ â&#x20AC;?.


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 Í&#x161;Í&#x153;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Í&#x161;Í&#x2DC;Í&#x2122;Í&#x2122;

Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?

Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;

Le persone disabili ci "spingono a considerare la vita attraverso prospettive non usuali ma di grande ricchezza". CosĂŹ don Andrea Manto, direttore dellâ&#x20AC;&#x2122;UfďŹ cio nazionale della Cei per la pastorale della sanitĂ , al convegno su catechesi e disabilitĂ  che si è svolto a Osimo. Don Manto ha sottolineato come la comunitĂ  cristiana debba essere "il luogo dove ognuno è qualcuno da amare, in cui ogni persona ha un volto, una storia, un talento ed è una tessera preziosa del mosaico del volto di Dio".

Il Parlamento polacco ha adottato una mozione per lâ&#x20AC;&#x2122;intensiďŹ cazione delle azioni in difesa dei cristiani perseguitati in diverse parti del mondo, senza voti contrari e con tre astenuti. I deputati hanno chiesto al Presidente e al Capo del governo polacco di intraprendere delle azioni volte a garantire la libertĂ di culto e la libertĂ  religiosa. â&#x20AC;&#x153;Neanche lâ&#x20AC;&#x2122;Europa è libera dai sintomi di quellâ&#x20AC;&#x2122;intolleranzaâ&#x20AC;? hanno sottolineato i deputati polacchi nella mozione.

  Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Í&#x2122;Í?Í&#x2DC;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ĚšÂ?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Ěš Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;

,OIRUWHFRQWULEXWR GHLFDWWROLFL DOO¡LGHQWLWjLWDOLDQD ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x160;ÂąÂ&#x17D;ÇŻ Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x17D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;  

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na â&#x20AC;&#x153;felice occasione per riflettere sulla storia di questo amato Paese, la cui Capitale è Roma, cittĂ in cui la divina Provvidenza ha posto la Sede del Successore dellâ&#x20AC;&#x2122;apostolo Pietroâ&#x20AC;?. Si apre cosĂŹ il messaggio dâ&#x20AC;&#x2122;augurio inviato da Benedetto XVI al presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, in occasione del 150° anniversario dellâ&#x20AC;&#x2122;unificazione politica dellâ&#x20AC;&#x2122;Italia. Il Santo Padre ricorda come â&#x20AC;&#x153;il cristianesimo ha contribuito in maniera fondamentale alla costruzione dellâ&#x20AC;&#x2122;identitĂ  italiana attraverso lâ&#x20AC;&#x2122;opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative e assistenziali, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali; ma anche mediante una ricchissima attivitĂ  artistica: la letteratura, la pittura, la scultura, lâ&#x20AC;&#x2122;architettura, la musicaâ&#x20AC;?. Inoltre, â&#x20AC;&#x153;anche le esperienze di santitĂ , che numerose hanno costellato la storia dellâ&#x20AC;&#x2122;Italia, contribuirono fortemente a costruire tale identitĂ , non solo sotto lo specifico profilo di una peculiare realizzazione del messaggio evangelico, che ha marcato nel tempo lâ&#x20AC;&#x2122;esperienza religiosa e la spiritualitĂ  degli italianiâ&#x20AC;? ma â&#x20AC;&#x153;pure

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Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018; Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039; sotto il profilo culturale e persino politicoâ&#x20AC;?. L â&#x20AC;&#x2122;apporto della Chiesa e dei credenti al processo di formazione e di consolidamento dellâ&#x20AC;&#x2122;identitĂ nazionale continua nellâ&#x20AC;&#x2122;etĂ  moderna e contemporanea, prosegue il Papa, tanto che â&#x20AC;&#x153;lâ&#x20AC;&#x2122;unitĂ  dâ&#x20AC;&#x2122;Italia, realizzatasi nella seconda metĂ  dellâ&#x20AC;&#x2122;Ottocento, ha potuto aver luogo non come artificiosa costruzione politica di identitĂ  diverse, ma come naturale sbocco politico di una identitĂ  nazionale forte e radicata, sussistente da tempoâ&#x20AC;?. Nel messaggio, il Pontefice sottolinea che â&#x20AC;&#x153;per ragioni storiche, culturali e politiche complesse, il Risorgimento è passato come un moto contrario alla Chiesa, al cattolicesimo, talora anche alla religione in generaleâ&#x20AC;?. Tuttavia, â&#x20AC;&#x153;senza negare il ruolo di tradizioni di pensiero diverse, alcune marcate da venature giurisdizionaliste o laiciste,

non si può sottacere lâ&#x20AC;&#x2122;apporto di pensiero â&#x20AC;&#x201C; e talora di azione â&#x20AC;&#x201C; dei cattolici alla formazione dello Stato unitarioâ&#x20AC;?. Per il Santo Padre, â&#x20AC;&#x153;lâ&#x20AC;&#x2122;identitĂ nazionale degli italiani, cosĂŹ fortemente radicata nelle tradizioni cattoliche, costituĂŹ in veritĂ  la base piĂš solida della conquistata unitĂ  politicaâ&#x20AC;?. â&#x20AC;&#x153;Lâ&#x20AC;&#x2122;apporto fondamentale dei cattolici italiani alla elaborazione della Costituzione repubblicana del 1947 è ben noto. Se il testo costituzionale fu il positivo frutto di un incontro e di una collaborazione tra diverse tradizioni di pensiero â&#x20AC;&#x201C; prosegue il Pontefice â&#x20AC;&#x201C;, non câ&#x20AC;&#x2122;è alcun dubbio che solo i costituenti cattolici si presentarono allo storico appuntamento con un preciso progetto sulla legge fondamentale del nuovo Stato italianoâ&#x20AC;?. â&#x20AC;&#x153;Passate le turbolenze causate dalla â&#x20AC;&#x2DC;questione romanaâ&#x20AC;&#x2122;, giunti allâ&#x20AC;&#x2122;auspicata Conciliazione , anche lo Stato italiano ha offerto e continua a offrire una collaborazione preziosa, di cui la Santa Sede fruisce e di cui è consapevolmente grataâ&#x20AC;?. Infine, lâ&#x20AC;&#x2122;invocazione sul popolo italiano affinchĂŠ â&#x20AC;&#x153;sia sempre guidato dalla luce della fede, sorgente di speranza e di perseverante impegno per la libertĂ , la giustizia e la paceâ&#x20AC;?.

Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;

Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â?Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x201E;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻ Â?Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;

â&#x20AC;&#x153;Crescete nella conoscenza e nellâ&#x20AC;&#x2122;amore a Cristo, sia come singoli, sia come comunitĂ parrocchialeâ&#x20AC;?. Ă&#x2C6; lâ&#x20AC;&#x2122;invito che ha rivolto Benedetto XVI ai fedeli, in occasione della Messa di dedicazione della nuova parrocchia romana di San Corbiniano allâ&#x20AC;&#x2122;Infernetto. San Corbiniano è caro al Papa perchĂŠ è il fondatore della diocesi di Frisinga, in Baviera, della quale è stato vescovo per quattro anni. â&#x20AC;&#x153;Nel mio stemma episcopale ho voluto inserire un elemento strettamente associato alla storia di questo Santo: lâ&#x20AC;&#x2122;orso. Un orso â&#x20AC;&#x201C; cosĂŹ si racconta â&#x20AC;&#x201C; aveva sbranato il cavallo di Corbiniano, che si stava recando a Roma. Egli riuscĂŹ ad ammansirlo e gli caricò sulle spalle il bagaglio che, ďŹ no a quel momento, era stato portato dal cavallo. Lâ&#x20AC;&#x2122;orso trasportò quel carico ďŹ no a Roma e solo qui il Santo lo lasciò libero di andarseneâ&#x20AC;?. Dal PonteďŹ ce un incoraggiamento ai fedeli â&#x20AC;&#x153;a realizzare quella Chiesa di pietre vive che siete voiâ&#x20AC;?.



 Í&#x161;Í&#x153;Í&#x161;Í?

Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;ĚşÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Ěş DzÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;ÇŽÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇŻÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?°Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2013;ÇŚ Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â? Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇŚ Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;dzǤÂ&#x2018;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Ǥ Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Í&#x2122;Í  Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2018;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;ÇŚ Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;

Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Č&#x2039;Í&#x161;Í&#x153;ÇŚÍ&#x161;Í?Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Č&#x152;Ǥ Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2014;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039; Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x201E;Â&#x2018;Â?Â&#x192;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻ Â?Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2020;Â&#x2021; Â&#x201D;Â&#x192;Â?ÇŚ Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇŚÂ&#x192;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018; Ǥ Dz Â&#x17D;ÇŽÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇŻČ&#x201A;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Č&#x201A; °Â&#x2014;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x2018;Â? Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ?Â&#x192; Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?ÇŚ Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â?Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;dzǤÂ&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;DzÂ&#x2039;Â?Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;

Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â?Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;ÇŽÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x192;ÇŻÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?ÇŚ Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?ÇŚ Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;dzǤ Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇŚ Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Dz°Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039; ÇŽÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇŻÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x160;ÂąČ&#x201A;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;ÇŚ Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Č&#x201A;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;dzǤ Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;DzÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?ÇŚ Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;ÇŽÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇŻÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â?Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;̺Ǥ


 Í&#x161;Í&#x153;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Í&#x161;Í&#x2DC;Í&#x2122;Í&#x2122;

Í&#x161;Í&#x;

Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192; Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2019;Â&#x2014;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2C6;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â? A distanza di quasi trentâ&#x20AC;&#x2122;anni dal convegno su â&#x20AC;&#x153;Lâ&#x20AC;&#x2122;idea di universitĂ â&#x20AC;? promosso nellâ&#x20AC;&#x2122;ottobre del 1982 dallâ&#x20AC;&#x2122;editrice Studium di Roma, si torna a riďŹ&#x201A;ettere su un tema cardine per lo sviluppo del Paese in continuitĂ  ideale, di riferimento propositivo e storicoculturale con lâ&#x20AC;&#x2122;impegno profuso da Giovanni Battista Montini per il mondo universitario. Lâ&#x20AC;&#x2122;Opera per lâ&#x20AC;&#x2122;educazione cristiana di Brescia, nel solco pluridecennale dei convegni romani di

Studium, promuove lâ&#x20AC;&#x2122;incontro su â&#x20AC;&#x153;Lâ&#x20AC;&#x2122;idea di universitĂ â&#x20AC;?, che si tiene a Concesio nel ďŹ ne settimana, venerdĂŹl 25 e sabato 26 marzo, allo scopo di deďŹ nirne lâ&#x20AC;&#x2122;odierna peculiaritĂ  nellâ&#x20AC;&#x2122;ambito di un processo riformatore che prevede un incisivo aggiornamento delle strutture accademiche e delle sue funzioni educative e culturali. Negli ultimi decenni, infatti, allâ&#x20AC;&#x2122;universitĂ  dâ&#x20AC;&#x2122;ĂŠlite, volta programmaticamente

alla formazione della classe dirigente, è succeduta lâ&#x20AC;&#x2122;universitĂ di massa, che, per essere tale, ha spesso sacriďŹ cato le sue caratteristiche originarie. Da qualche tempo, tuttavia, è in corso un riposizionamento del ruolo e della funzione degli studi universitari, di cui la recente riforma costituisce, se ben attuata, una tappa signiďŹ cativa per la loro piena qualiďŹ cazione. Ai lavori congressuali in programma interverranno rettori,

docenti universitari, esperti del ministero e giovani studiosi per discutere sviluppi e criticitĂ del ruolo delle universitĂ  in Italia; tutto questo anche alla luce del pensiero montiniano che amava pensare al periodo accademico come ad un tempo â&#x20AC;&#x153;di straordinaria importanza e di augusta bellezzaâ&#x20AC;?, perchĂŠ è in esso che i giovani si formano â&#x20AC;&#x153;nel pensiero, nel carattere e nella personalitĂ â&#x20AC;? imparando ad affrontare la vita.

   

Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192; Â&#x17D;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â?Â&#x2018;

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omenica 27 febbraio lâ&#x20AC;&#x2122;Azione cattolica ha celebrato lâ&#x20AC;&#x2122;assemblea triennale per il rinnovo del Consiglio diocesano. Al termine del percorso statutario questa settimana il Vescovo ha nominato il nuovo presidente. Si tratta di Andrea Re, 33 anni, di Carzago della Riviera. Ă&#x2C6; ingegnere e si occupa di efficienza energetica, di energie rinnovabili e di sicurezza dei lavoratori. Il suo percorso associativo è iniziato con la prima adesione, allâ&#x20AC;&#x2122;etĂ di nove anni. Ha conosciuto il Centro diocesano durante un campo giovanissimi. Ă&#x2C6; stato educatore giovanissimi in parrocchia ed è entrato a far parte del Consiglio diocesano nel 2002, con lâ&#x20AC;&#x2122;incarico di vicepresidente del Settore giovani fino al 2005; incarica-



Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039; °Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;

to regionale del Settore giovani per la Lombardia dal 2005 al 2008, è stato segretario diocesano dal 2008 al 2011, accanto al presidente uscente Michele Busi. Lo abbiamo intervistato. La sua nomina dopo la collaborazione vissuta con il suo predecessore è un segno di continuitĂ ? Câ&#x20AC;&#x2122;è una totale affinitĂ  con Michele Busi, che ringrazio per la fiducia che mi ha manifestato scegliendomi a suo tempo come segretario. Ora si tratta di portare avanti, anche con maggior decisione, le scelte che sono state fatte nei trienni precedenti e di attualizzarle. Lâ&#x20AC;&#x2122;elemento su cui lâ&#x20AC;&#x2122;Ac ha fatto piĂš fatica negli ultimi anni è stato proprio quello della traduzione nel concreto della scelta missionaria che da ormai due trienni caratterizza la nostra associazione. Non câ&#x20AC;&#x2122;è qualche incertezza nella elaborazione dei messaggi? Credo che la situazione vada valutata nelle singole realtĂ  parrocchiali. PerchĂŠ ci sono esperienze che consideriamo critiche e ci sono realtĂ  in cui si vivono esperienze molto positive, in particolare nellâ&#x20AC;&#x2122;ambito della iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi. Quello che vorrei sottolineare è la validitĂ  dei contenuti dei nostri percorsi formativi, validitĂ  peraltro riconosciuta dagli stessi Vescovi. Siamo da tempo consapevoli che lâ&#x20AC;&#x2122;elemento critico del nostro lavoro è la presenza di formatori qualificati, motivati, in grado di proporre i contenuti in modo efficace. Su questo stiamo lavorando, collaborando con le singole parrocchie. Qual è il fondamento della vostra proposta? Dopo il rinnovo dello Statuto del 1969, la scelta religiosa dellâ&#x20AC;&#x2122;Ac era stata interpretata principalmente come una scelta pastorale, cioè come una presenza allâ&#x20AC;&#x2122;interno della realtĂ  parrocchiale e diocesana tendente alla formazione dei laici. Oggi noi crediamo che per lâ&#x20AC;&#x2122;associazione il modo di interpretare la scelta religiosa sia quello del suo radicamento nel territorio. Ă&#x2C6; questo il momento di aprire nuovi fronti, di perseguire occasioni di dialogo e di confronto, in cui lâ&#x20AC;&#x2122;associazione possa dimostrare di essere in possesso degli strumenti in grado di leggere le esperienze del territorio e anche quelle delle singole persone. Occasioni che si trasformino in testimonianze di vita e di fede: la fede in Cristo e la passione per lâ&#x20AC;&#x2122;uomo sono impegni urgenti che ci permettono di interpretare adeguatamente la nostra fedeltĂ  alla Chiesa.

Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Í&#x161;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039; Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2014;Â?Ă&#x2013; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x201E;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;ǤÂ&#x2021;Â&#x201D; Â?Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x17D;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2030;Â?Ă&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x192;Ǥ Â?Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039; Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021; 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Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;ÇĄ Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;ÂżÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Ǥ ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;°Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x153;ǤÍ&#x2122;Í?Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Í&#x161;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻ Â?Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Č&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Í&#x2122;Í&#x2122;Č&#x152;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;°Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x201E;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ǤÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;°Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192; Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;ÇŁÂ&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x201D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2021; Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Ǥ Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x201D;Â? Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018; Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;ǤÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2026;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â?ÇĄÂ&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Í&#x2122;ͥǤÍ&#x203A;Í&#x2DC;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;ǤÂ&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x201E;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Ă&#x2013;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2039;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Ǥ

Â?Â?Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039; ÇŻÂ&#x2021;Â&#x161;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039; Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2019;Â&#x2021; Â&#x2014;Â?Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Í&#x2122;ÍĄÍ&#x203A;Í?Â&#x192;Â&#x17D;Í&#x2122;ÍĄÍ&#x153;Í&#x2DC;Ǥ Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2030;Â&#x2018;Â?Â&#x2018; Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;ǤÂ&#x2021;Â&#x201D; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;ÇŽÂ&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;ÇŻÇĄ Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;DzÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x2021; Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039; Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;dzǥ Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x192;Â? Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018; Č&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Í&#x2122;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Č&#x152;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;ÂżÍ&#x203A;Í&#x2DC;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Ǥ ÇŻÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2014;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x161;Í&#x2DC;ÇŁÍ&#x203A;Í&#x2DC;ÇĄÂ&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x201D;Â?Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;

Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Dz Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;dzǥÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x2021;

Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2021;Â&#x161;Â&#x2C6;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Ǥ

Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;

Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;ÂżÍ&#x203A;Í&#x2DC;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x192;

Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018; ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x2018;ÇŁDzÂ&#x2021;Â&#x201D; Â&#x2014;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2014;Â&#x201E;Â&#x201E;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Çł Č&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;ǤÂ&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Č&#x152;ǢÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2014;DzÂ&#x192;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;ÇłÂ&#x2021; DzÂ&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇłČ&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039; Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2013;ǤÂ&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Č&#x152;Ǣ Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Ǣ Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â? Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;ǤÂ&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Č&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Ǥ Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x201D;ÇĄÂ&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Č&#x152;Ǥ

Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021; Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;ÂżÍ&#x2122;Í&#x203A;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í  Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Č&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;

Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;Í?Í&#x;ÇĄÂ&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Č&#x152;°Â&#x2039;Â? Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2018;Dz Â&#x2021;Â&#x2022;ĂŽÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Ǥ Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â? Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â?Â&#x2021; Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;dzǤ

Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2030;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Ǥ Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018; Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2018;Â? Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;ǢÂ?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2014;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Ǥ Â?Â&#x2C6;Â&#x2018;ÇŁ Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;ǤÍ&#x2DC;Í&#x203A;Í&#x2DC;ǤÍ&#x153;Í&#x161;Í&#x161;Ç¤Í Í&#x2122;ÇŚ Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;ǤÂ&#x201E;Â&#x2022;ĚťÂ&#x2019;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;ǤÂ&#x2039;Â&#x2013;

Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018; Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇŤ Â&#x2014;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;ÂżÍ&#x161;Í Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2021; Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â? Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;ÇŁDzÂ&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x2018;ǍdzǤÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x161;Í&#x2DC;ǤÍ&#x203A;Í&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x161;Í&#x161;ǤÍ&#x203A;Í&#x2DC;ǤÂ&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇŁÂ&#x2020;Â&#x2018;Â? Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Ǥ


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Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018;

GiovedĂŹ 24 marzo Ore 20.30 â&#x20AC;&#x201C; Brescia â&#x20AC;&#x201C; Scuola di preghiera in Cattedrale.

Ore 20.30 â&#x20AC;&#x201C; Concesio â&#x20AC;&#x201C; Incontro con lâ&#x20AC;&#x2122;Associazione familiari vittime della strada.

Domenica 27 marzo Ore 10.30 â&#x20AC;&#x201C; Castelletto di Leno â&#x20AC;&#x201C; Santa Messa

VenerdĂŹ 25 marzo Ore 15.30 â&#x20AC;&#x201C; Concesio â&#x20AC;&#x201C; Saluto al Convegno dellâ&#x20AC;&#x2122;Opera per lâ&#x20AC;&#x2122;educazione cristiana presso lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto Paolo VI.

Sabato 26 marzo Ore 10 â&#x20AC;&#x201C; Brescia â&#x20AC;&#x201C; Visita e Santa Messa presso la cooperativa â&#x20AC;&#x153;La MongolďŹ eraâ&#x20AC;? nel 25Âş di fondazione.

MartedĂŹ 29 marzo Ore 8 â&#x20AC;&#x201C; Brescia â&#x20AC;&#x201C; S. Messa per il personale della Curia in episcopio. Ore 20.30 â&#x20AC;&#x201C; Brescia â&#x20AC;&#x201C; Incontro con lo Svi presso i Comboniani.

   

Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;

Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2039; Dz Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x192; Â&#x2039;Â&#x2018;Ǥ Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2039;dzǥ ° Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;ÇŚ Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ǤÇŻÂ&#x2039;Â?ÇŚ Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;°Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Í&#x161;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x201D;Â? 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Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2018;ÇłÂ?Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x192;ÇŁDz Â&#x17D;Â&#x201E;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;dzǥÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2013;ǤÂ&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2013;ÇŚ Â&#x2013;Â&#x2039;ǢÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x2122;ǤÍ&#x203A;Í&#x2DC;ǤÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2022;ǤÂ&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;ǢÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x161;ǤÍ&#x203A;Í&#x2DC; Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Ǥ ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201D;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2022;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2122;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2122;Â&#x2122;Â&#x2122;ǤÂ&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;ǤÂ&#x2013;Â&#x2DC;Ǥ Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x201D;Â? Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2039;Â? Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x17D;ÇŻÂ&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Ǥ Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018; Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â?Â&#x2018;ǤÂ&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;ÇŁÂ&#x2014;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Í&#x2122;Í&#x17E;Č&#x201A;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Č&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192; Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;

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Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Í&#x161;Í&#x2DC;Í&#x2122;Í&#x2122;

9RJOLDGLLPSDUDUH DFRQWDUHLJLRUQL Â?ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇŁÂ&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;    

Â&#x2018;Â?Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Í&#x2122;ÍĄÂ?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;Č&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2022;ÇŚ Â&#x2022;Â&#x2018;Č&#x152;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x160;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;

Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192; ° Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Ǥ Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2039; °Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x160;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018; Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2022;ǤÂ&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2018;Â?Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;ÇŚ Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2018;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2039;ǤÂ&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â?Â&#x2021; Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x2039; Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Ǥ Â?Â&#x2018;Â&#x17D;ÇŚ Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2014;Â?Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻ Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Ǥ Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;ÇĄ Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;°Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ǤÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â?Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?ÇŚ Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;°Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;ǤÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Ǥ

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Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2014;DzÂ&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Çł Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Č&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Č&#x152;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2026;Â&#x192;Â?ÇŚ Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2018; Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D; Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192; DzÂ&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2039; Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2039;dzǥ Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2039; Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x192;ÇŚ Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x192;ǤÂ&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇŁ Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Âż Í&#x161;ÍĄ Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018; Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018; Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Ǥ Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018; Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â? Â&#x2022;Â&#x2014; DzÂ&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;dzǤÂ&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2020;ÂżÍ&#x2122;Í? Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Č&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Č&#x152;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇŚ Â&#x201D;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;DzÂ&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;dzǤÂ&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2020;ÂżÍ&#x2122;Í&#x203A; Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2022;Ǥ Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021;ÇŚ Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;DzÂ&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2014;Â?Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;dzǤ Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Í&#x161;Í&#x2DC;ǤÍ&#x203A;Í&#x2DC;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x201E;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Í&#x2122;Í&#x2122;Í&#x17E;ÇĄÂ&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Ǥ

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he cosâ&#x20AC;&#x2122;è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so piĂšâ&#x20AC;?. La domanda di Santâ&#x20AC;&#x2122;Agostino è una sfida educativa per lâ&#x20AC;&#x2122;oggi: cogliere il significato del tempo, custodirne il valore, superare il â&#x20AC;&#x153;tutto e subitoâ&#x20AC;? per gustarne lo scorrere. Ecco alcuni temi che impastano la proposta del Grest 2011 dal titolo â&#x20AC;&#x153;Battibaleno, insegnaci a contare i nostri giorniâ&#x20AC;?. â&#x20AC;&#x153;Battibalenoâ&#x20AC;?, come un fulmine che indica la velocitĂ di unâ&#x20AC;&#x2122;azione o del tempo che passa: un tempo che vola via e a fatica ci permette di affrontare le questioni piĂš importanti. Eppure cogliere il senso del tempo è questione chiave del vivere, è il Salmo 90 a ricordarcelo: â&#x20AC;&#x153;insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuoreâ&#x20AC;?. Il tempo corre rapido: ai bambini di questâ&#x20AC;&#x2122;anno â&#x20AC;&#x201C; attraverso lâ&#x20AC;&#x2122;esperienza estiva â&#x20AC;&#x201C; vorremmo insegnare quanto è prezioso perchĂŠ imparino a spenderlo bene. Unâ&#x20AC;&#x2122;estate quindi che, attraverso i Grest, proverĂ  a toccare quattro obiettivi fondamentali: la scoperta del tempo; il tempo personale (nel quale scrivo la mia biografia e realizzo la mia vocazione); il tempo per gli altri (scoperta del tempo come dono ricevuto, che diventa a sua volta dono); il tempo della grazia (luogo dellâ&#x20AC;&#x2122;azione di Dio nel mondo). La presentazione dei materiali pastorali e delle finalitĂ  dellâ&#x20AC;&#x2122;esperienza estiva si è svolta lunedĂŹ 21 marzo, alle 10 e alle 20.30 a Casa Foresti, dove oltre 350 tra sacerdoti, responsabili e coordinatori Grest, in rappresentanza di circa 160 oratori hanno scoperto i contenuti principali della proposta, la sussidiazione pastorale, i balli e le musiche dellâ&#x20AC;&#x2122;estate. Per le parrocchie, infatti, saranno disponibili il manuale dei responsabili, contenente tutta la strumentazione pastorale (letture di approfondimento, incontri di catechesi sul tema, un corso di formazione per animatori, la storia, i giochi, i

laboratori e le avventure), lâ&#x20AC;&#x2122;agenda dellâ&#x20AC;&#x2122;animatore (di formato tascabile che costituisce un vero e proprio accompagnamento per i nostri adolescenti), il cd multimediale (con balli, canti, strumenti per i disegni, spartiti), le card preghiera e il sito internet cregrest.it La storia del Grest racconta di una fabbrica di orologi ormai in disuso e di un bambino e una ragazza che cercano di scoprire da dove viene un misterioso ticchettio che si riesce a sentire solo di notte. Una storia contraddistinta da tre ingredienti principali: un piccolo giallo, lâ&#x20AC;&#x2122;ambientazione notturna come tempo magico per eccellenza, nel quale è piĂš facile confondere il reale con il fantastico e la fabbrica abbandonata, luogo che racconta lâ&#x20AC;&#x2122;aggancio

Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2039; Â&#x2DC;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; °Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x160;ÂąÂ&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x192; Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;     

con la vita dei genitori dei nostri bambini e ragazzi. La fabbrica è un grande labirinto, con tante porte che immetteranno in stanze dove i protagonisti scopriranno una dimensione particolare del tempo. Nella giornata di lunedĂŹ 21 marzo è stata inoltre presentata la fitta agenda di appuntamenti legati allâ&#x20AC;&#x2122;estate: i corsi di formazione proposti (tra i quali segnaliamo il corso coordinatori Grest, il corso progettazione e il corso per accompagnamento di minori disabili), gli appuntamenti di lancio e festa (i quattro Grestival, al Villaggio Prealpino, a Villanuova, a Palosco e a Manerbio, i Giochi senza frontiere su sabbia, i Grestinsieme), le occasioni di riflessione (la giornata dei Grest con San Tadini e i week end di spiritualitĂ per animatori). Un calendario fitto che vuole aiutare il Grest a diventare spunto e proposta per processi di comunitĂ  che coinvolgano gli adolescenti non solo nelle tre settimane estive: un calendario che vede le prime pagine iniziare a svolgersi in queste settimane, attraverso i primi incontri locali creativi e di progettazione.


 Í&#x161;Í&#x153;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;Í&#x161;Í&#x2DC;Í&#x2122;Í&#x2122;

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Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;

Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;

MercoledĂŹ 30 marzo Ore 9.30 â&#x20AC;&#x201C; Brescia â&#x20AC;&#x201C; Riunione del Consiglio presbiterale diocesano presso il Centro pastorale Paolo VI.

Nel mese di aprile (in cui il cristiano è orientato ancor piĂš alla contemplazione del mistero pasquale del Signore crociďŹ sso e risorto) sono state afďŹ date allâ&#x20AC;&#x2122;Adp le seguenti intenzioni (che trasmettiamo in forma abbreviata). Generale: PerchĂŠ la Chiesa sappia offrire alle nuove generazioni ragioni di vita e di speranza. Missionaria: PerchĂŠ i missionari portino Cristo a quanti ancora non lo conoscono. Dei Vescovi: PerchĂŠ lo Spirito Santo dia consolazione a coloro che vivono nella solitudine e nellâ&#x20AC;&#x2122;angoscia. Del vescovo Luciano: PerchĂŠ sacerdoti, consacrati e laici crescano nella collaborazione reciproca per divenire sempre piĂš â&#x20AC;&#x153;una cosa solaâ&#x20AC;? in Cristo. Si comunica che il pellegrinaggio dellâ&#x20AC;&#x2122;Apostolato della preghiera ad Ars, Paray-le-Monial e TaizĂŠ è confermato. Restano disponibili alcuni posti. Se qualcuno fosse interessato, si può mettere in contatto con Apostolato della preghiera, Centro diocesano, via Trieste 13, Brescia tel. 030.37.22.245; don Diego Facchetti, Seminario diocesanoTel. 030.37.12.236 - 340.58.59.709.

  

Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2021;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018;

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l giorno 10 marzo si è svolto, presso il teatro dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto Piamarta, il tradizionale incontro dei maturandi delle scuole cattoliche con mons. Luciano Monari. Ă&#x2C6; una iniziativa curata e organizzata dalla Fidae per far sĂŹ che gli studenti, giunti al termine del loro percorso formativo, possano porre al Vescovo le domande che sembrano loro piĂš pressanti in merito ai diversi problemi religiosi, sociali e personali che si trovano ad affrontare. Le domande proposte dagli studenti hanno riguardato essenzialmente tre ambiti: la richiesta di chiarimenti su alcuni passi della Lettera pastorale relativi al dono dellâ&#x20AC;&#x2122;amore e al contributo dellâ&#x20AC;&#x2122;uomo al bene della comunitĂ ; alcuni quesiti sul rapporto fra i giovani e la Chiesa; su come possano i giovani avere speranza nel futuro. Nelle risposte fornite dal Vescovo sono stati numerosi gli spunti di riflessione; si è partiti dal discorso sullâ&#x20AC;&#x2122;amore, cosĂŹ presente nel cuore dei giovani, ri-

guardo al quale è stato affermato come esso sia un dono che proviene da Dio e come esso vada imparato, allo stesso modo di ogni altra arte, con fatica e dedizione, facendolo crescere e trasformandolo attraverso lâ&#x20AC;&#x2122;ordine e la disciplina da sentimento immediato a una forza matura. Allâ&#x20AC;&#x2122;amore si collega anche il contributo al bene della comunitĂ , in quanto è superamento dei propri interessi attraverso la â&#x20AC;&#x2DC;conversione eticaâ&#x20AC;&#x2122; che si realizza nellâ&#x20AC;&#x2122;uomo quando distingue il bene dal male e arriva a comprendere che, se si vive meglio, si fanno vivere meglio anche gli altri. Riguardo al rap-

porto tra i giovani e la Chiesa, e il fatto che essa possa sembrare fuori dal loro tempo, le riflessioni del Vescovo hanno toccato tematiche assai attuali: ricordando come tutti mirino nella vita a divenire persone responsabili, cioè adulti saggi e buoni, ha dimostrato come nella Chiesa la figura di GesĂš sia fondamentale a questo scopo; se Cristo interessa, se la Sua vita attrae, allora il giovane deve studiarla e comprendere il senso del messaggio suo e della Chiesa. A proposito di quella che i giovani hanno chiamato â&#x20AC;&#x2DC;mancanza di veri padriâ&#x20AC;&#x2122;, il Presule, chiedendo agli studenti di perdonare le generazioni precedenti che hanno vissuto trasformazioni tali da renderle forse timorose, ha ricordato che il vero padre è non solo colui che dĂ affetto, ma anche colui che pone innanzi alle proprie responsabilitĂ , che ha intelligenza forte, dura e il cuore tenero, capace di affetto. Lâ&#x20AC;&#x2122;incontro si è concluso con la riflessione sulla speranza.

Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192; Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x201E;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;



Produzione in plexiglass di crociďŹ ssi, leggii, medaglie commemorative, sia su ordinazione che di produzione propria in tiratura limitata dellâ&#x20AC;&#x2122;artista Zaaven Karapetian



Tel. 030 3229117 www.maber-group.it

Â&#x17D;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;°Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â? Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;  

    

Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192; Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â? Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x2021; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;ÂżÍ&#x2122;Í? 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Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2018;Â?Â&#x192;ÇĄÂ&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Ǥ Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;°Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x160;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;ÇĄ Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039; Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;°Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2021; Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;°Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Í&#x2122;Í Í&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Ǥ Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Ǥ Â&#x2018;Â?Â&#x2022;ǤÂ&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄ Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2C6;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Ǥ Â?Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192; Â&#x2039;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x17D;ÇŻÂ?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x160;Â&#x2039;Â?Â&#x2030;Â&#x2013;Â&#x2018;Â?ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021; °Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192; Â&#x160;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄ Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;°Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2014;Â? Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2018;ǤÂ&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018; Â&#x192;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â?Â&#x192;° Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D; Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;Ǥ Â?Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Í&#x2122;ÍĄÍ?ÍĄÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;° Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Ǥ Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;°Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?DzÂ&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x192;dzǥ Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2039; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Ǥ Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2DC;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;

Â&#x2021;Â&#x2022;ĂŽÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;°Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x201D;Â&#x2021;Ǥ Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;ÇĄÂ&#x2026;ǯ°Â&#x2014;Â?Â&#x192;

Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2013;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇŁÂ&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2014;Â? Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;ǤÂ&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;°Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x160;Âą Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2018;ǤÂ&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;ÇĄ Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?°Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2018;ǤÂ&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â? Â?Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2039; Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;ǤÂ&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x2014;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x2021;Â?Í&#x203A;Í?Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x201E;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2021;ǤÂ&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2039;Â?Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2C6;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Ǥ Â?Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192; °Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2021;Â&#x2013;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;ǢÂ&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018; Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Ǥ

Â&#x17D;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2014;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018; Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Ǥ Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ǤÂ&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039; Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â? Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ǤÂ&#x2014;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x201D;Â?Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x160;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D; Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;ǤÂ?Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2014;Â&#x160;Â&#x192; Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;

Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â?Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2014;Â?Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â?Ǥ Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄ Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018; Í&#x2122;Í&#x;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2039;° Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2039;Â? Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Ǥ Â&#x17D;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2014;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2018;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2014;Ă&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â? Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2014;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192; Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2039;Â?Â&#x2014;Â?ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x192;ÇĄ Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2021;Â&#x2013;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Ǥ


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da alcuni mesi a continuare con coraggio lâ&#x20AC;&#x2122;esperienza che ha come obiettivo principale il discernimento del loro progetto di vita. Commentando il passo del Vangelo di Giovanni (15, 1-17) ha richiamato la necessitĂ che i tralci della vite siano potati per poter dare frutto. La potatura è dolorosa, ma permette alla linfa di non disperdersi in mille direzioni e di conďŹ&#x201A;uire in alcuni punti portando alla crescita dei frutti. A ben vedere, il senso del

progetto Giovani & ComunitĂ sembra giocarsi proprio su questa sďŹ da: la necessitĂ  dei giovani (nella foto lâ&#x20AC;&#x2122;Avs a Viareggio) di capire, in una societĂ  ďŹ&#x201A;uida, satura di comunicazioni e di legami instabili, priva di certezze e punti di riferimento attuali e di approdi sicuri nel futuro, quali sono i tralci che portano frutto e su di essi impostare le scelte della propria vita, affrontando questa ricerca non in solitudine ma insieme ad altri esploratori di senso. (Diego Mesa)

  Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2014;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;°Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â?Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x17D;Í&#x203A;Í&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;

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un anno di distanza da â&#x20AC;&#x153;Nella CaritĂ â&#x20AC;Ś riscoprirsi comunitĂ â&#x20AC;?, in cui si è condivisa lâ&#x20AC;&#x2122;opportunitĂ  di â&#x20AC;&#x153;sostareâ&#x20AC;? sulle esperienze di caritĂ  per rileggere e discernere le azioni che sono state capaci di favorire presenze di comunione e relazioni di prossimitĂ , sabato 30 aprile ritorna lâ&#x20AC;&#x2122;annuale appuntamento degli uomini e delle donne della caritĂ . Un appuntamento che, richiamando lâ&#x20AC;&#x2122;attenzione sulla prevalente funzione pedagogica della Caritas, permette di dare valore e vigore alla â&#x20AC;&#x153;scelta pastorale delle relazioniâ&#x20AC;?. Nel solco del cammino intrapreso negli ultimi tre anni, â&#x20AC;&#x153;Farsi Convegno. Un luogo per narrare la speranzaâ&#x20AC;? (2008), â&#x20AC;&#x153;Animareâ&#x20AC;Ś la caritĂ  in parrocchiaâ&#x20AC;? (2009), â&#x20AC;&#x153;Nella CaritĂ â&#x20AC;Ś riscoprirsi comunitĂ â&#x20AC;? (2010, vedi foto), la proposta temati-

Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â?Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;° Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2014;Â?Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; ca del 30 aprile, â&#x20AC;&#x153;Chiesa, il profumo delle relazioniâ&#x20AC;?, pone nuovamente al centro i rapporti, i legami, il â&#x20AC;&#x153;con-testoâ&#x20AC;?, offrendo la prospettiva del â&#x20AC;&#x153;con i segnati perchĂŠ consegnatiâ&#x20AC;?. Come per gli anni precedenti, vari momenti punteggeranno la giornata (9,00-16,30) e faranno assaporare il â&#x20AC;&#x153;belloâ&#x20AC;? di incontrarsi e condividere narrazioni di speranza: dal confronto in piccolo gruppo allâ&#x20AC;&#x2122;agape fraterna, dal sostare sulle domande al dialogo con il vescovo Lu-

ciano. Oltre al tema e alle modalitĂ di svolgimento della giornata, un segno ulteriore permetterĂ  di avvalorare la scelta pastorale delle relazioni: il convegno si svolgerĂ  presso gli ambienti di una comunitĂ  parrocchiale. CosĂŹ il vescovo Monari aveva tracciato il mandato della Caritas diocesana, e delle Caritas parrocchiali, durante la conferenza stampa per lâ&#x20AC;&#x2122;inaugurazione della nuova sede dellâ&#x20AC;&#x2122;Ottavo Giorno presso i locali dellâ&#x20AC;&#x2122;Ortomercato (21 gennaio 2011): â&#x20AC;&#x153;La Caritas voluta da Paolo VI, è stata voluta, e lo è ancora, come realtĂ  che ha prima di tutto un impegno educativo, educativo non vuol dire che è un impegno a parole, che deve â&#x20AC;&#x153;spendere nelle paroleâ&#x20AC;?, ma deve stimolare le persone a diventare le une per le altre, motivo di sicurezza, a creare legami di fiducia e quindi anche di collaborazione e disponibilitĂ 

immediata. Per questo ci vogliono delle strutture ampie, diocesane, zonali, parrocchiali, perchĂŠ le realtĂ e i bisogni hanno questa dimensione, ma la Caritas non è la Caritas diocesana: è la Caritas diocesana come animatrice di tutte le Caritas zonali, parrocchiali e come stimolo a quella creazione di rapporti, di reti, di solidarietĂ , che devono prendere le persone nel loro quotidianoâ&#x20AC;?. Scegliere una parrocchia, questâ&#x20AC;&#x2122;anno la parrocchia Maria Immacolata di Nave (via Brescia, 4 â&#x20AC;&#x201C; Zona pastorale XXIII), come luogo dellâ&#x20AC;&#x2122;appuntamento annuale degli uomini e donne della caritĂ  assume il valore della vicinanza della Caritas diocesana alle Caritas parrocchiali e dellâ&#x20AC;&#x2122;impegno a portare avanti il mandato di â&#x20AC;&#x153;moltiplicare le relazioni tra le persone, tra le famiglie, tra gruppi sociali, tra parrocchieâ&#x20AC;?.

 

Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;

Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2014;Â?Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018; Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;ÇĄ Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇŁÂ&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Í&#x153;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Í&#x161;Í&#x2DC;Í&#x2122;Í&#x2122;ǤÂ&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;

Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Í&#x161;Í&#x2DC;Í&#x2122;Í&#x2DC;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Dz Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;dzǥÂ&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;°Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018; Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Ǥ Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039; Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Í&#x2122;Í&#x153;ÍĄÂ?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;ÇĄÂ?Â&#x192;° Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ÇĄ

°Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2021; Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2021; Č&#x2039;Í?ÍĄÂ?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Č&#x152;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018; Č&#x2039;Í&#x203A;Í&#x2DC;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Č&#x152;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Č&#x2039;Í&#x17E;Í&#x2DC;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Č&#x152;Ǥ Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;°Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192; Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â?Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇĄ Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Č&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x153;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;Č&#x152;Â&#x2020;Â&#x2039;DzÂ&#x2C6;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Çł Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇĄ Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;

Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Ǥ

Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020; Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2018; Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x192;Č&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;ǢÂ&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Č&#x152;ÇĄÂ&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Č&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Č&#x152;ÇĄÂ&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2021;Ǥ Â&#x2018;Â&#x2022;ÂżÂ&#x192;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x160;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018; Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Í&#x2122;Í&#x161;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x2018;ÇŁDz Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;

Â&#x2014;Â&#x2026;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;°Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄ Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192; Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;ÇĄÂ?Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x201D;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022; Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ǤÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?°DzÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;Çł Â?Â&#x192;DzÂ&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;dzǥÂ&#x2014;Â?Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x2030;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?dzǤ


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ad entrare nel mondo del lavoro. Ă&#x2C6; ďŹ nalizzato a fornire informazioni e modalitĂ di accesso agli strumenti che la Regione Lombardia ha introdotto a sostegno dei disoccupati attraverso il sistema delle Doti. Strumenti che, purtroppo, spesso restano inutilizzati a causa della scarsa conoscenza del pubblico e della apparente o reale eccessiva complessitĂ  formale. Lâ&#x20AC;&#x2122;incontro si svolgerĂ  presso la sede del Centro servizi in via

Salgari 43/b. Quando? Mercoledi 30 marzo dalle 15 alle ore 17 oppure dalle 18 alle 20. Il doppio orario è stato previsto per rendere possibile la partecipazione di chi per differenti ragioni fosse impossibilitato durante il pomeriggio. Per informazioni e per comunicare lâ&#x20AC;&#x2122;adesione è possibile contattare il Csv (telefonando al numero 030/2284900).

   

  

  

 

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olontari a sostegno del volontariato. Il Csv di Brescia propone un corso gratuito basato sullâ&#x20AC;&#x2122;esigenza di curare la formazione dei volontari che collaborano con il Centro servizi per il volontariato a sostegno delle associazioni. La loro azione volontaria è parte vitale delle attivitĂ del Centro servizi sul territorio di tutta la provincia di Brescia, assicurando alle associazioni un servizio â&#x20AC;&#x153;vicino a loroâ&#x20AC;?. Il Centro servizi desidera inoltre ampliare le proprie attivitĂ  a sostegno delle associazioni con lâ&#x20AC;&#x2122;aiuto di nuovi volontari ai quali offre formazione specifica e aggiornamento per i diversi ruoli e compiti che possono svolgere. Ricordiamo che il Csv ha la propria sede cittadina in via Salgari, ma che conta poi altre nove sedi dislocate sul territorio provinciale cui le associazioni della zona possono rivolgersi: Ospitaletto, Gardone Val Trompia, Iseo, Chiari, Leno, Orzinuovi, Vestone, Salò e, lâ&#x20AC;&#x2122;ultimo nato, Esine. Un radicamento iniziato qualche anno fa con lâ&#x20AC;&#x2122;obiettivo di essere sempre di piĂš un punto di riferimento e di aiuto per i tanti volontari bresciani e portato avanti con caparbietĂ  ed entusiasmo. I Csv sono al servizio delle organizzazioni di volontariato e, allo stesso tempo, gestiti da loro, secondo il principio di autonomia del volontariato che la legge 266 ha inteso affermare. Ad oggi le realtĂ  socie del Csv di Brescia sono quasi 120 e coprono pressochĂŠ tutto lâ&#x20AC;&#x2122;ampio spettro di attivitĂ  svolte in modo gratuito dalle organizzazioni. Il Centro favorisce la



Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039; °Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽ Â&#x2014;Â?ÇŻÂ&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x201D; Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; collaborazione e le forme di rappresentanza del volontariato e svolge il ruolo di tramite nel rapporto delle associazioni con gli enti pubblici e con gli altri soggetti del Terzo Settore. Fornisce gratuitamente servizi di consulenza fiscale e giuridica, servizi per la registrazione di atti costitutivi e statuti e per lâ&#x20AC;&#x2122;iscrizione ai registri regionali e provinciali del volontariato. Fra le sue attivitĂ rientrano inoltre la promozione e la comunicazione inerente le iniziative messe in campo dal

mondo associazionistico, lâ&#x20AC;&#x2122;assistenza alla progettazione e alla predisposizione della documentazione per partecipare ai diversi bandi di finanziamento, lâ&#x20AC;&#x2122;orientamento e appunto la formazione dei volontari. Se qualche lettore stesse valutando di dedicare un poâ&#x20AC;&#x2122; del proprio tempo al sostegno del volontariato, il Centro Servizi offre lâ&#x20AC;&#x2122;opportunitĂ di â&#x20AC;&#x153;aiutare chi aiutaâ&#x20AC;?, entrando a far parte della rete di persone che supporteranno e promuoveranno sul territorio le attivitĂ  e i servizi del Csv. Il primo incontro è fissato per lunedĂŹ 4 aprile dalle 9 alle 12.30; seguiranno secondo gli stessi orari altri due appuntamenti martedĂŹ 12 e lunedĂŹ 18 aprile. Tutti gli incontri si svolgeranno presso la sala formazione del Centro servizi per il volontariato, via Salgari n.43/b a Brescia. Le iscrizioni sono da formalizzare (Tel. 030 2284900) entro martedĂŹ 29 marzo.

Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2039;ÇĄ Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x2039;ǤÂ&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â&#x17D; Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2018; Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;DzÂ&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2013;Â?dzǤÂ&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x160;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;¹ǥÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039; Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;ǤÂ?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄ Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;DzÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;dzǥÂ&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2020; Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;ǢÂ&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2021;ÇĄÂ?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2039;Â? Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x160;Â&#x192;Â?Â?Â&#x2018; Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2014;Â?Â&#x2019;Â&#x2018;ÇŻ Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â&#x192;Ǥ

Â&#x17D;Â&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x160;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2020; Â&#x2039;Â?Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2018;°Â&#x2030;Â&#x2039;Â? Â&#x2019;Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039; Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;ǤÂ&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018; °Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2039;Â? Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;°Â&#x2014;Â?Â&#x2019;Â&#x2014;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039; Â&#x2039;Â?Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2021;ǤÂ&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192; Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x201E;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x160;Â&#x2039;°Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;ÇĄ Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;

Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x153;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x192;Â?Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;°Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Ǥ Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2026;Â&#x2014;Â?Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇŁÂ&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2039; Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄÂ?Â&#x192;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â?Â&#x2018; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?ǤÂ&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D; Â&#x2019;Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;°Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2018;Â&#x2030;Â?Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Âż Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;ÍĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x161;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2020;Âż Â&#x2019;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x153;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Í&#x2122;Í&#x;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018; Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D; Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Í&#x153;Í&#x203A;Č&#x20AC;Â&#x201E;Â&#x192; Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;ÇĄÂ&#x2021;Â&#x17D;ǤÍ&#x2DC;Í&#x203A;Í&#x2DC;Í&#x161;Í&#x161;Í Í&#x153;ÍĄÍ&#x2DC;Í&#x2DC;Ǥ Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2018;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039; Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x2039;ĂŽÂ&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2039;Â&#x17D;Í&#x2122;Í&#x203A;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2014;Â? Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2C6;Â&#x2018;Â&#x201D;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039; Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Í?Í&#x2DC;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄ Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2039;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2018;ÇĄÂ&#x2C6;Â&#x2039;Â?Â&#x2018; Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2021;Â?Â&#x2014;Â?Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021; Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2014;Â?Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2039;Â?Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2030;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x2021; Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2018; Â&#x201E;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Ǥ

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Nuove famiglie, nuove comunitĂ &$5/$%,6/(5,

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Ogni situazione che viviamo è per noi una domanda alla quale dobbiamo cercare di rispondere alla luce del Vangelo

Stranieri, ospiti, concittadini Incontri a partire dalla lettera del vescovo di Brescia alle comunitĂ cristiane sulla pastorale degli immigrati

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Lavoro e cittadinanza 0$5&2)(1$52/, VLQGDFDOLVWD&JLO

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La responsabilitĂ politica dei cristiani 0$5*+(5,7$3(521, FRQVLJOLHUHUHJLRQDOH 3GO

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4 marzo / 4 aprile 2011

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Nella serata: La voce dei bresciani (video) Introduzione: lâ&#x20AC;&#x2122;immigrazione nel territorio La parola del Vescovo (video intervista) Dialogo con gli ospiti Domande del pubblico (Le domande saranno raccolte attraverso dei foglietti e poi selezionate per il dibattito).

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Il dialogo tra i credenti $11(=(//

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Dalle ore 20.30 alle ore 22.30

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e è vero che il crocifisso è prima di tutto un simbolo religioso, non sussistono tuttavia nella fattispecie elementi attestanti lâ&#x20AC;&#x2122;eventuale influenza che lâ&#x20AC;&#x2122;esposizione di un simbolo di questa natura sulle mura delle aule scolastiche potrebbe avere sugli alunniâ&#x20AC;?. Ă&#x2C6; questa la conclusione cui è giunta il 18 marzo la Grande Chambre della Corte dei diritti dellâ&#x20AC;&#x2122;uomo di Strasburgo con la sentenza sul caso Lautsi-Italia. Lâ&#x20AC;&#x2122;emblema piĂš conosciuto della fede cristiana può dunque rimanere nelle aule di scuola. La Grande Chambre, correggendo la sentenza del novembre 2009 di una delle Camere della Corte, afferma: â&#x20AC;&#x153;Pur essendo comprensibile che la ricorrente possa vedere nellâ&#x20AC;&#x2122;esposizione del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche frequentate dai suoi figli una mancanza di rispetto da parte dello Stato del suo diritto di garantire loro unâ&#x20AC;&#x2122;educazione e un

  

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â&#x20AC;&#x153;Il Governo italiano sosteneva che la presenza del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche rispecchia ancora oggi unâ&#x20AC;&#x2122;importante tradizione da perpetuare. Aggiungeva poi che, oltre ad avere un significato religioso, il crocifisso simboleggia i principi e i valori che fondano la democrazia e la civilizzazione occidentale, e ciò ne giustificherebbe la presenza nelle aule scolasticheâ&#x20AC;?. Dalla Corte giungono a tale riguardo due riflessioni: â&#x20AC;&#x153;Quanto al primo punto, la Corte sottolinea che, se da una parte la decisione di perpetuare o meno una tradizione dipende dal margine di discrezionalitĂ degli Stati convenuti, lâ&#x20AC;&#x2122;evocare tale tradizione non li esonera tuttavia dallâ&#x20AC;&#x2122;obbligo di rispettare i diritti e le libertĂ  consacrati dalla Convenzione e dai suoi Protocolliâ&#x20AC;?. In relazione al secondo punto, â&#x20AC;&#x153;rilevando che il Consiglio di Stato e la Corte di Cassazioneâ&#x20AC;? italiani â&#x20AC;&#x153;hanno delle posizioni divergenti sul significato del crocifisso e che la Corte costituzionale non si è

pronunciata sulla questione, la Corte considera che non è suo compito prendere posizione in un dibattito tra giurisdizioni interneâ&#x20AC;?. Nessun indottrinamento. La sentenza constata che nel rendere obbligatoria la presenza del crocifisso a scuola, â&#x20AC;&#x153;la normativa italiana attribuisce alla religione maggioritaria del Paese una visibilitĂ preponderante nellâ&#x20AC;&#x2122;ambiente scolastico. La Corte ritiene tuttavia che ciò non basta a integrare unâ&#x20AC;&#x2122;opera dâ&#x20AC;&#x2122;indottrinamento da parte dello Statoâ&#x20AC;?. La Corte sottolinea ancora che â&#x20AC;&#x153;un crocifisso apposto su un muro è un simbolo essenzialmente passivo, la cui influenza sugli alunni non può essere paragonata a un discorso didattico o alla partecipazione ad attivitĂ  religioseâ&#x20AC;?. Inoltre per i giudici â&#x20AC;&#x153;gli effetti della grande visibilitĂ  che la presenza del crocifisso attribuisce al cristianesimo nellâ&#x20AC;&#x2122;ambiente scolastico debbono essere ridimensionatiâ&#x20AC;? in quanto: â&#x20AC;&#x153;tale presenza non è associata a un insegnamento obbligatorio

del cristianesimo; secondo il Governo lo spazio scolastico è aperto ad altre religioni (il fatto di portare simboli e di indossare tenute a connotazione religiosa non è proibito agli alunni, le pratiche relative alle religioni non maggioritarie sono prese in considerazione, è possibile organizzare lâ&#x20AC;&#x2122;insegnamento religioso facoltativo per tutte le religioni riconosciute, la fine del Ramadan è spesso festeggiata nelle scuoleâ&#x20AC;Ś); non sussistono elementi tali da indicare che le autoritĂ siano intolleranti rispetto ad alunni appartenenti ad altre religioniâ&#x20AC;?.

Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â&#x160;Â&#x192; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x192;Â?Â&#x192;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x153;Â&#x192; Č&#x2039;Í&#x2122;Í?Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2014;Â&#x2021;Č&#x152; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x17D;Â&#x192;DzÂ?Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021; Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x192;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2018;Í&#x161;Çł



     

Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039; Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;°Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2022;Â&#x2021;Ǣ° Â&#x2014;Â?Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2014;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x201D;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;ÇŚ Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;ǤÂ&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2018;Â&#x201E;Â&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?ǯ° Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;ÇŻÂ&#x2014;Â&#x2018;Â?Â&#x2018;ǤÂ&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192; °Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2013;Â?Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2039;Â?Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x17D;ÇŚ Â&#x2030;Â&#x2021;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2022;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192; Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2018;Â?Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;ÇŻÂ&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;ÇĄÂ&#x192;Â&#x17D;ÇŚ Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;ÇĄÂ&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2018;ÇŚ Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2021;ǤÂ&#x2C6;Â&#x201D;Â&#x2018;Â?Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â?Â&#x2019;Â&#x17D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2013;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D; Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â?Â&#x2021; Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x192;Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;°Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x17D;Â&#x2021;ǤÂ&#x2018;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;ÇŚ Â&#x2013;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039; Â?Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2C6;Â&#x192;Â?Â&#x2039;Â&#x2030;Â&#x17D;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2C6;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x192; Â&#x2030;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2018;Â&#x2C6;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x153;Â&#x192;Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x2014;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2039;ǤÂ&#x192;Â&#x2022;Â&#x2C6;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021; Â&#x2018;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2019;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x192;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;°Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x2021; Â&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2C6;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x17D;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x192;ÇŚ Â&#x17D;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2022;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2021;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x2021;Â&#x2030;Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039;ÇĄÂ&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;ÇŚ Â?Â&#x2021;Â&#x2013;Â&#x2013;Â&#x192;Â?Â&#x2018;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x2019;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â?Â&#x2026;Â&#x160;Â&#x2021;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2039; Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â?Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x153;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;ǤÂ&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201D;Â&#x2039;Â?Â&#x192;Â?Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x192; Â&#x2022;Â&#x2026;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x2013;Â&#x192;ÇĄÂ&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x2026;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x2018;Â?Â&#x2021;Â&#x2022;Â&#x2014;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192; Â&#x2039;Â?Â&#x2013;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;ǤÂ&#x201D;Â&#x2039;Â&#x2022;Â&#x2039;Â&#x201C;Â&#x2014;Â&#x2039;Â?Â&#x2020;Â&#x2039;Â?Â&#x2018;Â?Â&#x2DC;Â&#x2014;Â&#x2018;Â&#x17D;Â&#x2020;Â&#x2039;ÇŚ

Â&#x201D;Â&#x2021;ÇŽÂ&#x2022;Â&#x2021;Â&#x2019;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2022;Â&#x2039;ÇŻÂ?Â&#x192;Â&#x2019;Â&#x201D;Â&#x2018;Â&#x2DC;Â&#x192;Â&#x201D;Â&#x2021;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x192;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2021;Â?Â&#x192;Â&#x2030;ÇŚ Â&#x2030;Â&#x2039;Â&#x2018;Â&#x201D;Â&#x2026;Â&#x2014;Â&#x201D;Â&#x192;Â&#x2020;Â&#x2021;Â&#x17D;Â&#x17D;Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x192;ǤÂ&#x2021;Â&#x201D;Â&#x2013;Â&#x2018;Â&#x2014;Â?Â&#x192;Â&#x2026;Â&#x2018;Â&#x2019;ÇŚ Â&#x2019;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â&#x2DC;Â&#x2039;Â&#x2DC;Â&#x2021;Â&#x2020;Â&#x2039;Â&#x2026;Â&#x192;Â?Â&#x201E;Â&#x2039;Â&#x192;Â?Â&#x2021;Â?Â&#x2013;Â&#x2