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LA VOCE DEL POPOLO 11 FEBBRAIO 2011

UfďŹ cio famiglia Incontri macrozonali

Proposte Per una migliore qualitĂ della vita

Per le situazioni familiari di separazione e di divorzio

Una scala di valutazione per la disabilitĂ intellettiva

L’UfďŹ cio famiglia organizza una serie di incontri macrozonali di preghiera per le situazioni familiari di separazione e di divorzio, sul tema “L’amore di Cristo ci unisceâ€?. Da parecchi anni stiamo assistendo inermi a una miriade di fratelli sposati con il sacramento del matrimonio, che affrontano situazioni di grave dolore, nei percorsi di separazione e di divorzio. Come effetto domino, a macchia d’olio, la rottura della comunione ricade pesantemente sui ďŹ gli e su tutti i familiari. Anche la comunitĂ dei fedeli si trova ferita, divisa proprio in uno dei suoi pilastri fondamentali, nel segno dell’unione coniugale come viva ripresentazione dell’amore salviďŹ co con cui Cristo sposa la sua Chiesa. Ăˆ giunto il tempo di superare pregiudizi, da una parte, oppure, facili soluzioni, dall’altra, assumendo un nuovo stile di accoglienza e di accompagnamento, dove la veritĂ  si possa davvero coniugare con la dovuta caritĂ . Soprattutto coloro che ricoprono incarichi pastorali nella parrocchia sono invitati a lasciarsi interpellare dal dolore di tante famiglie, cominciando a pregare, ascoltare, capire insieme. Tutta la Chiesa ha bisogno sempre di conversione al cuore misericordioso di Cristo. Per questo motivo, nel solco della lettera pastorale del vescovo Luciano (“Tutti siano una cosa solaâ€?), gli incontri macro zonali di preghiera nascono dalla speranza di poter ravvivare il buon seme evangelico della pace e della comunione. I destinatari sono i catechisti e gli animatori, i membri dei Consigli pastorali parrocchiali e zonali, dei gruppi, delle associazioni e dei movimenti. La ďŹ nalitĂ  è di pregare per le famiglie in difďŹ coltĂ  e per chi le accompagna e inoltre offrire alcuni spunti di riessione per l’accompagnamento dei fratelli separati, divorziati, risposati. Date e luoghi degli incontri: 25 febbraio presso la parrocchia di Cologne per le zone Sebino, Franciacorta, Fiume Oglio. 28 febbraio presso la parrocchia di Capo di Ponte per le zone della Valle Camonica (1-2). 1 marzo presso la chiesa Centro pastorale Paolo VI per le zone Urbana e Suburbana. 7 marzo presso la parrocchia di Villanuova sul Clisi per le zone del Garda e della Valsabbia. 23 marzo presso la Rupis Mariae di Montichiari per le zone della Bassa Orientale. 6 aprile presso la parrocchia di Orzinuovi per la zona della Bassa Occidentale. 29 aprile presso la parrocchia di Boario per le zone della Valle Camonica (3-4) e presso la parrocchia di Concesio Pieve per le zone della Valtrompia e della Valgobbia. 3 maggio presso la chiesa di S. Michele a Leno per la zona della Bassa centrale. Tutti gli incontri si svolgono dalle 20.30 alle ore 22.

Pro Familia Tavola rotonda

La famiglia che educa Prosegue l’attivitĂ del Pro Familia di Brescia. Alle proposte di questi mesi, quali il corso per ďŹ danzati, il corso per educatori di adolescenti, gli incontri per giovani sposi e sulle dinamiche della vita familiare, si aggiunge una tavola rotonda dal titolo “La famiglia che educa: squadra vincenteâ€?, che si terrĂ  domenica 20 febbraio alle ore 14.45 presso la sede dell’Istituto in via Lama, 61 a Brescia. Alla tavola rotonda partecipano la pedagogista prof. Mariafranca Sacristani Mottinelli, la prof. Chiara Pedraccini Platto, vice direttore dell’UfďŹ cio famiglia e la coppia di genitori Luciano ed Enrica Pace; il coordinamento è afďŹ dato a mons. Gabriele Filippini. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati. Per informazioni: Pro Familia telefonando al n° 030.46358 – 030.292286 Sito: www.profamilia.it e-mail: istituto@profamilia.it

di Luca Rivali Il tema della qualitĂ della vita delle persone con disabilitĂ  intellettive e delle loro famiglie è molto sentito in questo periodo. Negli Stati Uniti, da sempre all’avanguardia nella ricerca scientiďŹ ca e medica, è stato sviluppato un metodo di intervento che rappresenta un vero e proprio cambio di prospettiva per l’assistenza dei disabili mentali. Invece di deďŹ nire la patologia mettendo in evidenza gli handicap dei malati rispetto alla normalitĂ , è stata realizzata una scala di valutazione che rileva che cosa manca alla persona per una piena inclusione e partecipazione sociale: la Sis, acronimo che sta per Supports intensity scale. Si tratta dello strumento piĂš valido e funzionale per tracciare un proďŹ lo qualitativo e quantitativo dei bisogni di sostegno della persona disabile, che permette di valutare con grande precisione la quantitĂ  di assistenza o sostegno non ordinario di cui un soggetto ha bisogno in termini di frequenza, durata quotidiana, tipologia. Il tutto con l’obiettivo di dare un migliore sostegno alle famiglie. La Sis ha avuto anche un’edizione italiana, a cura di Mauro Leoni e Luigi Croce, pubblicata da Vannini editoria scientiďŹ ca di Gussago, specializzata nel settore. Si tratta di un progetto ambizioso e all’avanguardia che, da parte dell’editore, prevede anche la divulgazione scientiďŹ ca del prodotto, la formazione degli operatori e la certiďŹ cazione dell’applicazione del metodo, che è stato adottato giĂ  in alcune Asl del Nord Italia, tra cui Brescia, ma anche Bologna, Milano e Reggio Emilia. La Sis è stata presentata martedĂŹ 25 gennaio scorso, presso l’Hotel Master di Brescia, da Margaret Nygren, direttore esecutivo dell’Aaidd (American association of intellectual and development disabilities). Fondata nel 1876, l’Aaidd costituisce la piĂš importante e antica organizzazione americana interdisciplinare di professionisti e cittadini, che si occupa di persone con disabilitĂ  intellettive e dello sviluppo. Con oltre 5000 associati negli Usa e in 55 altri Paesi del mondo, l’Aaidd svolge un ruolo cruciale nel difendere i diritti e orientare i servizi al miglioramento della qualitĂ  della vita delle persone con disabilitĂ  intellettive e delle loro famiglie. La dott.ssa Nygren è stata in Italia nei giorni scorsi per una serie di incontri tecnico-scientiďŹ ci e per valutare l’applicazione e lo sviluppo della versione italiana della Sis. Si tratta di un importante segnale, che dimostra la crescente attenzione anche nel nostro Paese per la realtĂ  dei disabili mentali e l’assistenza e il supporto alle loro famiglie. Alla presentazione bresciana sono intervenuti anche Umberto Mezzana, presidente di Vannini editoria scientiďŹ ca, ovvero l’editore responsabile dell’edizione italiana della Sis, che ha sottolineato gli ottimi risultati raggiunti dove è stato applicato il prodotto, e Luigi Croce, dell’UniversitĂ  cattolica di Brescia, curatore dell’edizione italiana della Sis, che ha spiegato la genesi e gli obiettivi del progetto, mettendone in evidenza le qualitĂ  positive. “Si tratta di uno strumento rafďŹ nato e preciso, ma non semplice – ha detto Croce – che richiede una formazione speciďŹ ca, ma che se applicato correttamente permette di pianiďŹ care gli interventi e il sostegno, consentendo anche di ottimizzare le risorse umane ed economicheâ€?. In tempi di crisi anche quest’ultimo è un elemento da tenere in considerazione.

Convegno Associazioni femminili

Donne e violenza Considerare la violenza contro le donne, si tratti di stupro, atti di libidine violenta, maltrattamenti ďŹ sici e psichici dentro la famiglia, molestie o ricatti sessuali, come un problema politico e sociale a cui bisogna dare risposta, è il risultato di un processo culturale molto complesso che le donne hanno messo in moto e a cui nessuno può piĂš sottrarsi anche se è solo l’inizio di un cammino ancora molto lungo. Con il convegno “Donne e violenza: percorsi e sinergie possibili per contrastarlaâ€?, che si terrĂ venerdĂŹ 25 febbraio presso il liceo artistico “M. Olivieriâ€? (corso Matteotti 8 – Brescia), con inizio alle ore 16, la Rete delle associazioni femminili bresciane intende insistere con una imprescindibile azione di sensibilizzazione del territorio sul grave fenomeno e, nel contempo, avviare un dialogo proďŹ cuo tra servizi e istituzioni che, a vari livelli, operano ogni giorno per contrastarlo.

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La Voce del Popolo 2011 06  

Non stranieri ma concittadini - In occasione di San Faustino esce la Lettera del Vescovo di Brescia sulla pastorale per gli immigrati. Monar...

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