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La Voce della Franciacorta n.. n

MENSILE D'INFORMAZIONE

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ANNO IV - SETTEMBRE 2012

Palazzolo. La nuova edizione dell’iniziativa si terrà nelle domeniche di settembre

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Il volontariato e l’associazionismo sono la forza trainante di questo collaudato progetto dal grande valore turistico e culturale, volto alla valorizzazione dei luoghi più suggestivi

Il servizio a pag. 13

Feste popolari e patronali

Feste che fanno viva la comunità Torna dal 2 all'8 settembre a Chiari il Palio delle Quadre. Cosa sta all'origine delle feste popolari? Quale spirito le anima e le rende così care alla gente?

Il servizio a pag. 2-3

Marone

Sport

La cittadina punta al ruolo di perla del medio Sebino con un’ampia operazione

Gimondi Bike 2012: il 30 settembre a Iseo un'edizione Felice

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Editoriale

Noter de Cìare di Adriano Bianchi

J Clarensi si nasce o magari, dopo aver bevuto l'acqua della Castrina, si diventa. E chi di Chiari è non può non legare all'affetto per la città, la sua storia e il suo patrimonio culturale, sociale, educativo e religioso, anche il tempo della settimana delle Quadre. Un'antica origine storica quella delle contrade clarensi su cui si è felicemente innestata una festa recente che ha dato alla comunità uno spazio di vita comune. Si sa, ogni contesto sociale ha bisogno di tempi e di spazi per fare festa. La festa che non è solo divertimento fine a se stesso, ma anche celebrazione delle relazioni tra le persone, della memoria e del futuro. E anche se a Chiari il Palio non ha un'origine religiosa, come in altri comuni dove spesso la festa del paese coincide con il Santo patrono, nessuno degli elementi fondamentali di un evento che rende viva la comunità è mai mancato nella sua storia trentennale. Altri potranno indagare ciò che è cambiato nel Palio e ciò che lo potrà rinnovare nello spirito e nella partecipazione, a me resta oggi l'affetto. Chiari è anche il suo Palio. È il sentirsi di Zeveto, Cortezzano, Villatico e Marengo. È gioire e soffrire per veder conquistare ai propri colori lo stendardo ambito nella manciata di minuti che dura la corsa podistica in centro il sabato sera. È fare ogni sera chilometri e chilometri e sostare a ogni metro con volti perduti e subito ritrovati nell'amicizia, nei ricordi e nei legami del passato. È scoprire a ogni svolta nuovi scorci, cortili e bellezze. È non decidere non solo di assistere, ma di essere partecipi. Anche queste sono le Quadre. Lo dico da clarense, da uno che a Zeveto "ci è nato". E penso che ciascuno potrebbe esprimerlo con orgoglio per la propria contrada, per il proprio quartiere, per il proprio paese d'origine. Un luogo dove tornare, magari anche solo una volta l'anno, per vivere una festa che fa bene alla vita.


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Primo piano

Quanta fatica e quanto amore per le feste Tutto è pronto per l'edizione 2012 del Palio delle Quadre di Chiari. L'occasione ci ha invogliato a fare una ricerca sul senso di queste e simili manifestazioni della tradizione popolare. Alcune, come il Palio, nascono come iniziativa della società civile, altre invece sono più legate agli aspetti spirituali e religiosi. Della manifestazione clarense diamo conto in parte in questa e in parte a pag 7. Informiamo inoltre i lettori che in occasione del Palio, il mercato cittadino del martedì, giovedì e sabato è trasferito in viale Cadeo con rientro nelle sedi centrali di piazza Zanardelli-piazza Erbe a partire da martedì 11 settembre. Il mercato contadino di venerdì 7 settembre sarà invece dislocato in piazza Martiri della Libertà.

Approfondimento. Dal 2 all’8 settembre grandi emozioni a Chiari per la 34ª edizione del Palio delle Quadre

Tutte le quadre insieme per rinnovare la passione Mino Facchetti, già sindaco di Chiari e storico locale, della quadra di Zèveto, racconta l'origine e l'evoluzione della manifestazione con uno sguardo al futuro di Francesco Uberti

JProfessor Facchetti, come inizia questa manifestazione? Qual è la sua origine? Il palio è nato 34 anni fa come una sorta di evento sportivo di fine estate, l'ultima festa della bella stagione. Si trattava inizialmente di una corsa podistica, una staffetta su un percorso per le vie del centro storico, che via via si è arricchita di iniziative collaterali sull'onda dello spirito competitivo delle quadre, le antiche divisioni medievali della città. Ecco quindi dagli anni Ottanta le grandi rievocazioni storiche, sfilate in costume organizzate da ogni quadra che terminavano in piazza. Dal

La gara in una passata edizione

2001 poi si è passati a una sfilata unitaria, sempre di soggetto storico e quest'anno, anche in occasione del 150° anniversario del titolo di città conferito a Chiari, il soggetto saranno gli Statuta Clararum legati al periodo di signoria del Carmagnola, che fu conte di Chiari. Tra le iniziative vi sono mostre ed eventi organizzati sia dalle quadre sia dal Comune.

Com'è cambiata in questi anni la partecipazione dei clarensi? A mio parere, quello di un clarense di Zèveto, che vive “dal di dentro” la manifestazione, nel tempo è cambiato il modo di viverla. Dopo l'iniziale scetticismo che a Chiari circonda tutte le iniziative promosse dai concittadini, si è passati a un grande entusiasmo, che ha portato

intensità creativa e partecipazione: basti pensare che per la sfilata storica ogni quadra riusciva a mettere in campo come minimo 60-70 persone. Oggi si fatica a trovarne un centinaio tra tutte e quattro. Il fatto è che la curiosità, com'è ovvio, è via via scemata ed è mancato un ricambio generazionale nell'organizzazione. Inoltre c'è stato un ridimensionamento delle risorse e degli sponsor per cui non è più possibile allestire grandi eventi. Inoltre sono cambiati i visitatori: negli anni scorsi moltissimi erano i clarensi “emigrati” che tornavano proprio in occasione di queste feste, oggi invece prevalgono i visitatori dei Paesi vicini. Che cosa può dare ancora questa manifestazione? Bisognerà porsi seriamente il problema. Bisogna che ci siano anche idee nuove, vicine alla realtà dei giovani e al mondo che cambia. Fatta salva la corsa, che è il cuore della festa ed è intoccabile, tutto il resto penso sia riformabile. Secondo me, e lo dico da orgoglioso appartenente a Zèveto, ci vorrà una maggiore sinergia tra le quadre lasciando da parte interessi prticolari in favore di un'organizzazione più unitaria che permetta di sfruttare al meglio risorse come piazza Zanardelli, teatro a cielo aperto.

Il ricordo. Presentato il testo omaggio alla figura di un sacerdote che ha servito Chiari con vera discrezione

“Le noci di fra Galdino”: antologia di scritti di don Funazzi JIn attesa dell'apertura della manifestazione delle Quadre, durante la sagra della frazione San Giovanni è stato presentato il libro "Le noci di fra Galdino - memoria di don Luigi Funazzi” " di Clarense Edizioni curato da Mino Facchetti. La pubblicazione raccoglie in una singolare veste editoriale gli scritti di don Luigi Funazzi (Manerbio, 1918-Chiari, 6 dicembre 2000), sacerdote che per 46 anni ha profuso il suo zelo pastorale nella comunità clarense. A lungo don Funazzi ha colla-

borato alla stesura del bollettino parrocchiale 'L'Angelo' firmando i suoi pezzi con vari pseudonimi, tra i quali 'fra Galdino'. "Ed è dal personaggio manzoniano – precisa il prof. Facchetti nella prefazione del testo – che prende spunto questa raccolta di noci che intendiamo proporre alla memoria, alla riflessione e alla riconoscenza di chi avrà la pazienza di sfogliare queste poche pagine, lasciando che gli occhi liberino la nostalgia nella contemplazione delle immagini e la mente e il cuo-

re si lascino inondare dalla saggezza umana e pastorale di don Luigi Funazzi". La resa di stampa degli scritti di don Funazzi è stata sollecitata da un gruppo di 438 clarensi che, a pochi mesi dalla scomparsa del sacerdote, lanciarono alla redazione del bollettino parrocchiale l'idea di una pubblicazione antologica degli articoli di don Luigi sull'Angelo ricchi di humour e in omaggio alla figura di un sacerdote che ha servito la comunità di Chiari con discrezione e coraggio.


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Con le Acli, in mostra la religiosità popolare In occasione della settimana delle Quadre il Circolo Acli di Chiari terrà aperte la chiesa di Santa Maria e l’attigua chiesa di San Pietro Martire e nelle serate dal 4 al 7 settembre, dalle ore 20.30 alle ore 23, sarà possibile visitare la mostra di immaginette sacre, chiamate normalmente Santini, in dialetto Devosiù. Si tratta di una corposa raccolta, circa 30 pannelli, di immagini sacre riferite in maniera particolare alla vita di Maria e di Gesù e organizzata in una mostra curata da Luciano Ranzenigo, collaboratore della parrocchia di Pompiano, che in questo modo permette, nella semplicità di affetto della religiosità popolare, di inverare e rinverdire una tradizione che ha origini lontane e che è di uso tuttora quotidiano.

Iseo. Dal 22 al 29 settembre la comunità impegnata nel ricordo di San Vigilio

E poi Palazzolo

Le due facce della festa: parrocchia e municipio

Sono ormai alla stretta finale i preparativi per l’edizione numero 22 della Sagra di San Gerolamo nello storico quartiere di Mura a Palazzolo sull’Oglio. L’omonimo comitato che dal 1991 si fa carico di organizzare la “tre giorni” di festa, dopo avere definito il programma delle manifestazioni è in questi giorni al lavoro per dare alle vie della quadra un aspetto “antico”. Portali, locande, lampade, bandiere e addobbi floreali sono stati messi ormai ai loro posti, le “palanche”, moneta ufficiale della sagra, sono state coniate e i banchi del cambio collocati nei punti previsti in attesa del via ufficiale della festa previsto per il tardo pomeriggio di venerdì 14 settembre. Con la sfilata dell’araldo per le vie del quartiere avrà inizio una sagra che ha nella rievocazione storica il suo punto di forza. Moltissimi gli appuntamenti in programma: dalla riproposta di antiche tradizioni in uso per secoli nel quartiere alle dimostrazioni di antichi mestieri e giochi d’armi. Falconieri, musici e danzatori, insieme ad artisti di strada richiameranno a Palazzolo migliaia di visitatori che per tre giorni, riempiranno vie, vicoli, piazzette e corti dello storico quartiere sino al gran finale, previsto nella serata di domenica 16 settembre con lo spettacolo pirotecnico su cui gli organizzatori mantengono il massimo riserbo. (m.v.)

La rievocazione annuale celebra il patrono San Vigilio, vescovo di Brescia, che nel 500 portò il cristianesimo sul Sebino e concluse la sua vita a Iseo di Mario Leombruno

JVerso il 2003-2004 l'iseano Tino Bino sollecitava la riproposizione di quegli elementi che hanno caratterizzato la nostra di Iseo. "Questa sollecitazione – afferma Gerolamo Lazzaroni, presidente del comitato organizzatore –, unita alla tradizione italiana che vuole le feste patronali come unione di caratteri religioso e civile, ci ha stimolato ad agire. Così con la Società operaia di Iseo, parrocchia e Comune, abbiamo pensato a una festa del sud del Sebino per il nostro patrono San Vigilio, vescovo di Brescia che nei primi del Cinquecento portò il cristianesimo sul Sebino e morì a Iseo. La risposta della popolazione non è stata immedia-

La processione religiosa

ta, ma oggi possiamo affermare che i nostri sforzi sono stati premiati da una crescente partecipazione e condivisione di intenti. Con il tempo siamo riusciti a coinvolgere le numerose associazioni e le frazioni del Paese. La festa 2012 prenderà il via il 22 settembre e poi segnalo che il 26, giorno di San Vigilio, sarà presente il vescovo Olmi; il 27, Giornata mondiale del tu-

rismo, il vescovo Monari parteciperà al convegno e celebrerà la Santa Messa. Tante le iniziative a corollario delle due processioni, quella religiosa con il trasferimento della statua del Patrono da Cremignane a Iseo, e quella civile, legata alla presenza di Caterina Cornaro, la regina di Cipro". Info: Comitato San Vigilio, presso la Società operaia, 030981371.

Altre proposte. Sfogliando l’elenco delle manifestazioni ricorrenti raccolte dalla Provincia di Brescia

La Giostra di Brescia, la battaglia di Maclodio, la Centomiglia JA parte le occasioni di incontro e svago offerte naturalmente e costantemente lungo i tanti itinerari turistici che caratterizzano la provincia bresciana, durante l’anno si susseguono molti eventi ricorrenti. Per quanto riguarda l’ultimo trimestre e tralasciando quanto non attiene al nostro approfondimento quali i tradizionali mercatini dell’antiquariato così come i festival musicali o enogastronomici e le feste a soggetto legate a prodotti della terra ma non solo, quali la patata a Gottolengo e Monno o l’uva e il vino

in genere un po’ in tutta la Franciacorta (ma possiamo forse tacere le tappe a Botticino, Capriano, e in numerose località lacustri?), e poi l’olio, il pane, il cioccolato, il casoncello (a Bargariga, per esempio, ma anche a Longhena), il fungo e il tartufo, il marrone o la castagna, il formaggio ma anche il salame o il torrone e da ultimo la zucca. Ci concentriamo invece su alcuni aventi che si caratterizzano, in qualche modo come dei pali e che si tengono in questo mese di transizione tra l’estate e l’autunno a partire dalla 14ª Giostra

di Brescia che si terrà in piazza Loggia il 9 settembre e che si presenta come una manifestazione storico-rievocativa legata all’arrivo di Caterina Cornaro, regina di Cipro e Signora di Asolo. Ogni cinque anni, poi, a Maclodio, c’è la rievocazione della sua storica battaglia (appuntamento dal 28 al 30 settembre). Una sorta molto particolare di palio che, nella fattispecie, si disputa sull’acqua, è la Centomiglia. La più importante regata d’acqua dolce del mondo, giunta alla sua 62ª edizione, si disputerà l’8 e il 9 settembre. (m.l.)


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La parola ai lettori IL MEGLIO DELLA FRANCIACORTA

L

Le bellezze di casa propria Sarà la crisi economica che spinge a restare più vicini a casa, sarà una rinnovata capacità di attrattiva: nell’estate 2012, le bellezze dell’Ovest Bresciano paiono aver fatto centro. In attesa delle statistiche ufficiali, le sensazioni sono positive: il lago d’Iseo è stato preso d’assalto, nonostante le condizioni ambientali ancora a rischio come denunciato da Legambiente; bene anche per i percorsi cicloturistici sulle colline della Franciacorta. L’Oglio ha avuto un inaspettato revival, specie nel tratto fra Paratico e Palazzolo. Infine le proposte serali, che quando pensate per tempo, hanno dato ragione al coraggio degli organizzatori.

LETTERE

C'è un forte bisogno di aria fresca Gent.mo Direttore, la cronaca recente (caso della giovane madre e del gemello buttato dopo il parto) ha proposto con un certo rilievo la discreta miseria umana di un caso. Credo sia importante mettere in luce quanto la sollecitudine di persone laiche e religiose nate soprattutto dalla Chiesa ha messo in atto in anni dove tutto volgeva al peggio, cioè subito dopo l’applicazione della “194”, anni fa. Negli ultimi anni si sono aperti gli occhi sui risultati assolutamente positivi: 500mila donne assistite dai Centri per la Vita italiani e più di 100mila nascite. Anche Brescia ha dato un prezioso contributo con più di 1600 nati, aiutati dal locale Cav da 20 anni a questa parte. Le strutture esistenti sono: Cav di via S. Clemente 25, aperto il martedì e venerdì dalle 15 alle 17 e su appuntamento anche in altri giorni (tel 03044512). Dotato di personale educativo e volontario prezioso e competente, si avvale di contributi economici privati (sempre ben accetti! Per la crisi in peggioramento) e pubblici (Comune di Brescia generoso nel 2010-11. Oggi costretto a ridimensionare l’offerta, ma disponibile con i Servizi sociali della città, grazie all’assessore Giorgio Maione). Sta nascendo anche un nuovo Cav a Sanpolino grazie all’opera preziosa della Pastorale della salute diocesana (don Maurizio Funazzi), alla dr.ssa Maria Grazia Bertoli, all’educatrice e al diacono sig Vittorio Cotelli. Non dimentichiamo il telefono Sos Vita 800813000 e tutti i Cav provinciali (Pisogne, Valtrompia, Lonato, Desenzano, Chiari, Carpendolo, Capriolo, Manerbio, Asola). Un lavoro prudente e ininterrotto che richiede sempre forze nuove e anche giovani (studentesse universitarie: perché no?). Si svolgono anche tirocini da anni. Perché altre donne possano dire: “Meno male che vi ho incontrato!”. Gabriele Zanola - Cav Brescia

IL PEGGIO DELLA FRANCIACORTA

Territori bruciati In quest’estate rovente le fiamme hanno colpito duramente Franciacorta e Ovest Bresciano. La situazione più grave, ancora una volta, al Parco Oglio Nord, vicino Palazzolo sull’Oglio: ben 10 i roghi dolosi. Il più grave, poco prima di Ferragosto, ha mandato in fumo circa 900 mq di superficie. Le fiamme non hanno risparmiato Rovato né Erbusco (dove i vigili del fuoco sono dovuti entrare in autostrada per spegnere la scarpata adiacente alla A4 mandata in fumo da un mozzicone gettato da un’autovettura in corsa). E Adro, con le fiamme a lambire i vigneti del Franciacorta. Dietro gran parte dei roghi, dicono i vigili del fuoco di Chiari e Palazzolo dell’Oglio, la mano dell’uomo.

Giornali della Comunità

Radio Voce Spazio all'informazione nazionale ogni ora e a quella locale con 5 edizioni giornaliere dal lunedì al venerdì. Intrattenimento dalle 10.40 alle 13 con il contenitore “Voce Mattina” e dalle 17.10 "Serata inBlu". Ampio spazio allo sport: dalle 14 alle 15 il calcio con “100% Brescia”, mentre la domenica le radiocronache del Basket Brescia.

Segnaliamo qui il bollettino parrocchiale della comunità di Pontoglio. Al centro dell'attenzione una riflessione in occasione del VII incontro mondiale delle famiglie a Milano con Benedetto XVI sul tema “La famiglia: il lavoro e la festa”. Tra le sezioni: famiglia, missioni, giovani, società.

fm 88.3 88.5 Brescia e Provincia

Lettera a Famiglia cristiana Egr. direttore, nei mesi scorsi abbiamo assistito al dibattito in merito alla riforma del mercato del lavoro. Il governo Monti, in pochi mesi non poteva certo né supplire ai decenni di mancate riforme né stravolgere la situazione trovata in merito alle tematiche lavorative. L’impegno principale dichiarato dal ministro Fornero è di ridurre le macroscopiche disuguaglianze di trattamento tra il lavoro svolto nel settore pubblico e le altre tipologie di lavoro dipendente. Valutare le vistose differenze tra un contratto a termine e le assunzioni a tempo indeterminato. Ma è il continuo venir meno di posti di lavoro che deve preoccupare. Bisogna individuare nuove opportunità lavorative. Ritengo che vada riscoperta la funzione sociale dei mezzi di produzione, come è stato più volte indicato dalla Dottrina sociale della Chiesa e ribadito nella “Centesimus annus” di Giovanni Paolo II nel 1991. Giuseppe Delfrate

Quanto viene pubblicato in queste pagine è da attribuirsi unicamente alla responsabilità dei firmatari delle lettere. Nelle lettere è necessario indicare in modo leggibile nome, cognome, indirizzo e numero di telefono di chi scrive per renderne possibile l’identificazione. La redazione si riserva il diritto di sintetizzare, senza alterarne il senso, i contributi ritenuti troppo lunghi (massimo 1500 battute). La pubblicazione di una lettera non implica la condivisione del suo contenuto da parte della direzione del giornale. Non saranno pubblicate lettere già apparse su altri organi di stampa. Scrivete a “La Voce della Franciacorta”, via Callegari, 6 - 25121 Brescia o via mail a franciacorta@vocemedia.it.


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Chiari Palio. Diretta online della 34ª edizione del Palio delle Quadre dalle ore 20

Il Palio cerca più atleti Sul sito www.comune. chiari.brescia.it sarà possibile seguire “live” la sfilata storica e la staffetta podistica per l’aggiudicazione del vessillo dell'edizione 2012 della manifestazione di Valentina Grifi

J A novembre 2011 il Comitato sportivo clarense, presieduto dall’assessore allo Sport Roberto Campodonico, ha introdotto alcune significative variazioni al Regolamento della corsa del Palio delle Quadre. Sono stati ampliati i requisiti richiesti per la partecipazione degli atleti nelle squadre della staffetta podistica che, per tradizione, conclude la kermesse di inizio settembre a Chiari. “Abbiamo apportato importanti modifiche al Regolamento per incentivare la partecipazione degli atleti alla staffetta – ha precisato l’assessore allo Sport, Roberto Campodonico –. L’art.1 impone ora per gli atleti la residenza in Chiari da 24 mesi ma è prevista la possibilità di accedere alla gara per chi dimostri una residenza pregressa nel Comune di uguale

Gli atleti delle Quadre

durata. Viene anche ammessa la partecipazione degli iscritti da almeno 24 mesi a un’associazione sportiva della città come pure degli studenti non solo clarensi – maschi e femmine di almeno 14 anni compiuti alla data della corsa – che frequentano una scuola di Chiari, statale o paritaria. Ci proponiamo in questo modo di risolvere il problema di reperire atleti che, negli ultimi tempi, risulta piuttosto difficoltoso per le Quadre. Novità anche per la divisa dei corridori che, in base al nuovo art. 8 del

Per il 150°, “Infra Statuta Clararum” La rappresentazione curata come ogni anno dal gruppo “4 Quadre Teatro in Strada” per la serata conclusiva della 34ª edizione del Palio, in calendario sabato 8 settembre in piazza Zanardelli, nel 2012 è intitolata “Infra Statuta Clararum”. Il riferimento storico, nell’anniversario del 150° dalla proclamazione di Chiari a Città per decreto del re Vittorio Emanuele II del 5 ottobre 1862, risale addirittura al 1429, anno dell’entrata in vigore degli Statuta Clararum, primo esempio organico di diritto municipale, all’epoca della contea di Chiari retta per conto del doge Foscari della Serenissima Repubblica di Venezia dal condottiero Francesco Bussone noto come il “conte di Carmagnola” (nella foto). Il gruppo teatrale sta predisponendo, per la regia di Pierlugi Castelli e Samuele Farina, gli allestimenti e la coreografia per rappresentare alcuni degli ordinamenti, dei divieti e delle pene in vigore a Chiari nel periodo quattrocentesco anche attraverso la ricostruzione di costumi, armi e strumenti musicali dell'epoca.

Regolamento, devono obbligatoriamente indossare – pena la squalifica della squadra – la maglia ufficiale della gara con le insegne della sponsorizzazione acquisita dall’Amministrazione comunale. Riconosciamo allo sport un insostituibile ruolo educativo per i nostri giovani: per la 34° edizione del Palio delle Quadre l’assessorato allo Sport intende invogliare in particolar modo la partecipazione dei ragazzi nelle squadre podistiche di tutte e quattro le Quadre in gara per la staffetta finale”.

Mostra. Fino al 10 settembre al Museo della Città una selezione di opere del celebre pittore francese

Aubertin: dai Livre brûlé ai Dessin de feu alle Voiture J Sabato 1° settembre alle 18 viene inaugurata al Museo della Città la mostra “Il percorso del fuoco” di Bernard Aubertin patrocinata dall’assessorato alle Politiche culturali del Comune di Chiari e organizzata in collaborazione con la galleria d’arte “L’Incontro” di Erminia Colossi. Il celebre pittore francese, originario di Fontenay aux Roses dov’è nato nel 1934, vive attualmente a Reutlingen in Germania e ha iniziato la sua carriera artistica nel 1951 alla Scuola d’arte decorativa: al 1957 risale il suo

incontro con Yves Klein che lo porta a produrre nell’anno successivo le sue prime tavole monocrome rosse. La sperimentazione artistica di Aubertin, fuori da ogni costrizione indotta dal disegno e dalla composizione grafica, si realizza attraverso l’impiego esclusivo del colore rosso, tinta simbolo d’elezione del sangue e del fuoco. La sua attività artistica si è svolta principalmente tra Parigi e Brest ed è stata costellata da frequenti soggiorni italiani tra gli anni Settanta e gli anni Novanta. Numerose nelle galle-

rie d’arte più prestigiose d’Europa le sue rassegne personali. L’opera monocroma di Aubertin di recente si è sviluppata verso monocromie nere, bianche o oro. La rassegna propone al pubblico una trentina di opere di Aubertin dal 1968 al 2010 suddivise in Clus, Livre brûlé, Dessin de feu, Semema, Bois brûlé, Brutalisé, Fait au tube, Monochrome, Voiture brûlé, Collaterale, Manifesti bruciati. L’esposizione al Museo della Città è visitabile dall’1 al 10 settembre a ingresso libero dalle 18 alle 22. (m.b.)


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Franciacorta

Primi successi per l'Operazione “Rovato pulita” Dopo l’introduzione della raccolta differenziata, molti luoghi di Rovato sono stati oggetto di abbandono di rifiuti. Una pratica che è chiaro esempio di inciviltà. Facendo seguito alle innumerevoli segnalazioni l’Amministrazione rovatese ha deciso di attivare l’operazione “Rovato pulita”. Dopo aver raccolto le segnalazioni, è stato predisposto il ritiro dei sacchi contenti i rifiuti, i quali prima di essere conferiti sono oggetto di controllo da parte di un agente di polizia locale e un addetto dell’ufficio ecologia. L’operazione “Rovato pulita” ha già permesso di individuare due cittadini rovatesi, i quali non avevano neppure ritirato i bidoni per la raccolta differenziata. Per loro denuncia e sanzione amministrativa.

Rovato. L'iniziativa nasce dalla sinergia tra pubblico (il Comune) e privato (l'associazione Centro Storico)

Piazza Cavour e lo “Sbarazzo” Una vera e propria sfilata con il meglio dell’offerta commerciale di Rovato e della Franciacorta, accompagnata da sconti e offerte speciali proposte solamente domenica 23 settembre di Daniele Piacentini

JDomenica 23 settembre, dalle 10 del mattino alle 19, lo “Sbarazzo” di Rovato torna nel centro storico della capitale della Franciacorta per la 13ª edizione (nella foto, l'edizione 2011). Tante, infatti, sono le volte in cui è sceso in piazza Cavour il mercatino degli sconti e dei buoni affari. L’appuntamento è organizzato, come ormai tradizione vuole, dall’attivo sodalizio dei commercianti di “Centro storico”, sodalizio

guidato dal presidente Gian Luigi Piva. Assieme ai commercianti, dietro il successo dello “Sbarazzo” c’è il Comune di Rovato. Le due realtà – pubblico e privato – hanno messo a punto ormai da tempo un meccanismo rodato, che riscuote il successo del grande pubblico: fra musica dal vivo, proposte enogastronomiche, possibilità di visite, la parte del leone la farà ancora una volta l’assortita offerta di prodotti per l’abbigliamen-

to, alimenti e bevande, tempo libero, per la casa e per la cura della persona. Una vera e propria sfilata con il meglio dell’offerta commerciale di Rovato e della Franciacorta, accompagnata da sconti e offerte speciali proposte solamente domenica 23 settembre. In caso di pioggia, la manifestazione si terrà ugualmente nei negozi e sotto i porticati del centro storico rovatese. I commercianti rovatesi (a quest’edizione ne saran-

no presenti ben 44), come già per le passate edizioni, torneranno quindi a offrire occasioni e affari impareggiabili a tutti coloro che vorranno rilassarsi con una passeggiata e un po’ di shopping nel centro del Paese. Per Rovato, infatti, lo Sbarazzo è diventato ormai un appuntamento tradizionale, atteso sia dai commercianti che dai tanti loro clienti attirati dagli acquisti vantaggiosi proposti in piazza Cavour. Un successo ormai costante, imitato da tanti altri Paesi della provincia, che rappresenta un richiamo importante per Rovato: per il suo commercio, per la comunità, per i ristoratori e i bar e, più in generale, per la vitalità del centro storico, che mantiene così saldamente le sue peculiarità sia commerciali sia come punto d’incontro durante il passeggio sia come luogo di riferimento per manifestazioni ed eventi. Il programma completo, con tanto di indicazioni per i parcheggi gratuiti, le iniziative collaterali e l’elenco dei singoli espositori con la merce portata a “Lo Sbarazzo” si trova sul sito internet www.losbarazzo.it.


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Evento. L’appuntamento previsto per il 29 e 30 settembre è organizzato dal Consorzio tutela del Franciacorta

Oltre 50 cantine produttrici di Docg, per il “Festival” 2012 Per un originale weekend fuori porta le cantine del territorio daranno vita a un evento ricco di molteplici iniziative, pensate per soddisfare i gusti e i palati più diversi di Daniele Piacentini

JSabato 29 e domenica 30 settembre: due date da segnare con il circoletto sul calendario per tutti gli appassionati del buon bere. Il Consorzio per la tutela del Franciacorta, in collaborazione con almeno una cinquantina di cantine produttrici di Docg, organizzano infatti la nuova edizione del “Festival del Franciacorta”. Protagoniste saranno direttamente i produttori e le produttrici che, all’interno delle cantine, daranno il benvenuto all’autunno con un weekend di degustazioni, e non solo, dedicato agli appassionati e ai turisti curiosi. Il 29 e il 30 settembre, infatti, apriranno le porte agli eno-turisti con l’obiettivo comune di condurli alla scoperta di una delle migliori espressioni del made in Italy: il Franciacorta. Sarà possibile apprezzare, quindi, anche gli angoli più affascinanti della Franciacorta, della sua storia e delle tradizioni più antiche attraverso percorsi che non siano solamente enologici. Per un originale weekend fuori porta

Festival del Franciacorta nella cantina Berlucchi (2011)

Tra le proposte, cavallo e calice di vino È praticamente impossibile riassumere il centinaio di iniziative e degustazioni in programma, il 29 e 30 settembre, per il “Festival del Franciacorta 2012”. Tutti i recapiti e le informazioni sulle aziende partecipanti sono disponibili in un’agile brochure che si può trovare sul sito www.festivalfranciacorta.it. Chi vorrà potrà inoltre muoversi seguendo gli itinerari della Strada del Franciacorta che, oltre ad annoverare le migliori strutture ricettive, i negozi e i ristoranti del territorio, offre suggerimenti per muoversi in automobile, in bus navetta, in bicicletta o a piedi attraverso www.stradadelfranciacorta.it. Non mancherà,

infine, la possibilità di girare per le colline di Franciacorta con il calesse, o addirittura salendo in sella a un cavallo. A offrire la novità è la cantina “Pian del maggio”, che illustra così la proposta: “Addentratevi nella natura franciacortina in sella a fidi destrieri e raggiungete la nostra cantina per un aperitivo in musica. Vi aspettiamo, pronti a stappare Proemio, Capriccio, Millumino e Furente, in collaborazione con il Crazy Horse di Erbusco. Orari: tour da 1 o 2 ore, dalle 9 alle 17. Costi da 25 a 40 euro a persona. Prenotazione obbligatoria al numero 3467163590 oppure capriccio@piandelmaggio.it”. (d.p.)

le cantine del territorio daranno vita a un evento ricco di molteplici iniziative, pensate per soddisfare i gusti e i palati più diversi. Quattro i percorsi tematici su cui si muoverà il “Festival del Franciacorta” edizione 2012: “Il Franciacorta e i sapori”, che quest’anno sarà il filo conduttore del “Festival in Cantina2”. Molte saranno le aziende che organizzeranno visite con degustazione delle differenti tipologie di Franciacorta prodotte, in abbinamento ai piatti e ai prodotti tipici del territorio, ma non solo, che meglio vi si accompagnano. Secondo percorso sarà “Il Franciacorta e l’arte”: persino gli amanti dell’arte troveranno in Franciacorta motivi di interesse. Singolari dimostrazioni di come i produttori amino spesso legare l’arte del vino alle arti in genere. Terzo, “Il Franciacorta e la musica”: un’attenzione particolare sarà dedicata anche alle sette note, con decine di proposte per chi vorrà vivere una coinvolgente esperienza abbinando la degustazione di un calice di Franciacorta a una piacevole esperienza che coinvolga tutti i sensi. Infine, “Il Franciacorta e l’emozione”. Chi ama ‘sperimentare’ potrà trovare qualche spunto originale grazie ad alcune aziende che proporranno ai loro ospiti degustazioni insolite: un coinvolgimento multisensoriale, con spazi e divertimento dedicati anche ai più piccoli. La prenotazione della visita è obbligatoria ed è da effettuarsi direttamente contattando le cantine. Le cantine saranno aperte, salvo diverse indicazioni, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Erbusco. L’iniziativa in calendario il 7 settembre unisce efficacemente le bontà del territorio con la solidarietà

A tavola tra le eleganti ville affacciate sul centro storico J “Erbusco in tavola” (nella foto, l’edizione 2011) cala il Settebello: la cena itinerante tra le eleganti ville del centro storico di Erbusco pensata per unire le bontà del territorio alla solidarietà, torna in scena per la settima volta il prossimo venerdì 7 settembre. Protagonisti della serata saranno infatti gli operatori vitivinicoli e gastronomici di Erbusco e, per la prima volta, anche dei Comuni limitrofi: aziende agricole, ristoranti, trattorie, osterie, salumerie, macellerie, fornerie, pasticcerie e bar, oltre che lavanderie, elettricisti, fioristi, artisti che, gratuitamente, mette-

ranno a disposizione i loro prodotti migliori. La manifestazione a partire dalle ore 19.30, tra le antiche dimore che sorgono lungo la centrale via Verdi: l’ex palazzo Cavalleri (oggi sede del Municipio), villa Marchetti, villa Lechi, la new entry villa Secco d’Aragona e villa Longhi. Ad animare l'intera manifestazione sarà soprattutto la solidarietà: l’intero ricavato della serata, infatti, sarà destinato a favore del progetto di restauro conservativo degli affreschi della pieve Santa Maria di Erbusco, un patrimonio storico-artistico-architettonico di grande prestigio per tutta la co-

munità erbuschese. Tornando all’itinerario enogastronomico, la serata quest’anno si svilupperà non più in tre, ma in quattro percorsi a scelta, identificato ciascuno con un colore (giallo, blu, verde e rosso), e con una proposta di menù diversa. Quindi, al momento dell’acquisto del coupon, si potrà scegliere tra quattro differenti menù, fino all’esaurimento dei 150 posti per ogni percorso. Costo: 30 euro. Info: www.erbuscointavola. net. Al costo di 3 euro, nel dopocena davanti al Comune, sarà inoltre possibile degustare del Franciacorta Docg. (d.p.)


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Sebino Marone. La cittadina punta al ruolo di perla del medio Sebino con un’operazione di ampio respiro

È l’ora del “Progetto a lago” di Daniele Piacentini

J Il Comune di Marone (nella foto Marone che guarda Monte Isola), cittadina adagiata sulla sponda bresciana del lago d’Iseo, vuole tornare a essere la perla del medio Sebino. Nel quadro di un piano di rilancio turistico dell’intero territorio, l’Amministrazione ha avviato i primi passi verso la realizzazione di un’operazione di ampio respiro e di grandi prospettive: si tratta del cosiddetto “Progetto a lago”, destinato alla costruzione di una struttura di servizio distribuita su vari livelli e comprensiva di un moderno albergo con la capacità ricettiva di circa 60 persone, sala convegni, terrazza panoramica, centro benessere con piscina e area residenziale riservata, che sorgerà direttamente a lago sull’area di una fabbrica dismessa, l’ex retificio Cittadini. Il primo passo ufficiale verso la realizzazione concreta del “Progetto a lago” è stata, in queste settimane, la pubblicazione di un bando

d’interesse, forma d’invito alla manifestazione (in nessun modo vincolante), al quale seguirà poi un regolare bando di gara: l’invito è rivolto alle realtà operanti sul territorio nazionale e internazionale che intendono partecipare alla realizzazione del recupero edilizio dell’area e alla

gestione degli spazi nel rispetto del capitolato redatto. Il bando di manifestazione d’interesse, completo di documentazione relativa ai beni e alle opere da realizzare, è disponibile sul sito www.comune.marone.bs.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il responsabile del proce-

dimento, l’architetto Federico Danesi (responsabile per il Comune di Marone dell’ufficio tecnico): i riferimenti sono la mail uff.tecnico@comune. marone.bs.it o il numero di telefono 030987104. Il termine fissato per la presentazione delle dichiarazioni di interesse è fissato alle ore 13 del 31 ottobre. A seguire, ci sarà spazio per il bando vero e proprio, e da lì si capirà se il “Progetto a lago” potrà divenire o meno realtà. Le premesse, considerata la posizione e la storia turistica sebina, che quest’estate ha visto un incremento deciso dei visitatori, non mancano. Il turismo dei laghi, forma di vacanza di nicchia in forte espansione, genera a livello complessivo un fatturato in costante crescita: nello specifico, le presenze complessive nel corso del 2011 sul territorio denominato Lago d’Iseo/ Franciacorta hanno fatto registrare un incremento dell’8,44% rispetto all’anno precedente, e il 2012 si annuncia, complice anche la crisi, ancora più positivo. Di questo trend, Marone intende essere il protagonista numero uno.


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Ovest bresciano Chiari. L’appuntamento con l’edizione autunnale della manifestazione è fissato per il 2 settembre

“Fuori tutto”, parte seconda Attesa per il concerto di Mauro Pagani, polistrumentista, compositore e produttore discografico, per sette anni nella Pfm e oggi ritenuto tra i 10 musicisti migliori al mondo di Claudia Morandini

JRientro dalle ferie giusto in tempo per non farsi scappare le ultime occasioni di una stagione estiva segnata quest’anno da ondate di caldo con punte che hanno fatto salire la colonnina di mercurio a 40-41 gradi. Tutto pronto, dunque, per l’ormai consueto appuntamento settembrino del “Fuori tutto” parte seconda (tenuto conto della versione primaverile) che si svolgerà il 2 settembre, in concomitanza con l’inizio della settimana della 34°

Che

edizione del Palio delle Quadre. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Botteghe di Chiari, avrà luogo nel centro cittadino con inizio alle ore 9 per terminare, piccola modifica rispetto ai precedenti appuntamenti, alle 21.30. Un prolungamento di orario che non tutti i commercianti hanno accettato con entusiasmo, ma legato al fatto che si prevede un forte afflusso di visitatori verso sera per

assistere allo spettacolo in cartellone alle 20.30 in piazza Zanardelli. Protagonista della serata sarà il noto imitatore Dario Ballantini con la performance “Mille volti live”, accompagnato dalla Metropoli band. Evento preceduto, la sera del 1 settembre, da un altro importante e sentito concerto, quello del clarense Mauro Pagani, polistrumentista, compositore e produttore discografico, componente per sette anni della nota band Pfm e inserito dalla

),/&$&,6/%5(6&,$),/&$&,6/%5(6&,$),/&$&,6/ Servizi FILCA gestiti dalla CISL di Brescia cosa fa il sindacato

Caaf (consulenza fiscale). Dichiarazione dei redditi (730, UNICO), calcolo ICI compilazione modelli RED INPS, denunce di successione, dichiarazione ISEE. Patronato INAS. Accreditamento contributivo del periodo del servizio militare. Partecipazione alle trattative per il rinnovo dei contratti nazionaControllo dei contributi previdenziali validi per la pensione li e territoriali, contrattazione territoriale e aziendale (II° livello). (INPS, ecc.). Domande per pensioni di anzianità e vecchiaia. Controllo buste paga, malattia, infortunio. Compilazione domande assegno nucleo familiare Conteggio del trattamento di fine rapporto (TFR). Ufficio Vertenze e legale Vertenze individuali per recupero differenze salariali, TFR, fallimenti ecc. Compilazione pratiche per la Cassa Edile (solo per gli edili). Assimoco-Unionvita Assicurazioni sulla vita e polizze auto. Corsi di formazione per delegati sindacali (RSU) e rappresentanti dei lavoratori della sicurezza (RLS). Calf (centro assistenza lavoro familiare) Gestione pratiche colf. Attività di informazione attraverso il nostro Notiziario Sindacale Adiconsum (associazione italiana difesa consumatori). Filca-Cisl Brescia. Frodi alimentari e commerciali. Tariffe luce, gas, telefono, riscaldamento assicurazioni, banche mutui. Controversie burocratiche e commerciali. Sicet (sindacato inquilini casa e territorio). POLIZZA INFORTUNI Controllo contrattiFax. d’affitto e spese condominiali, stipulaTel. 030-3844540 030-3844541 GRATUITA zione contratti d’affitto, domanda di assegnazione case . popolari, contributi per l’affitto. Anolf (sportello stranieri). Ti garantisce, in caso di ricovero ospedaliero a causa di infortunio, una indennità giornaliera di Euro 30 dal 4° al 30° giorno Assistenza per permessi di soggiorno, ricongiungimento e di Euro 50 dal 31° al 60° giorno. familiare, carta di soggiorno, residenza, cittadinanza, rapporti con le istituzioni, informazioni varie.

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critica, dopo un tour in Giappone, tra i 10 musicisti migliori al mondo. Sicuramente un altro dei personaggi illustri che hanno sdoganato Chiari oltre i confini nazionali. In quanto al “Fuori tutto”, la risposta dei commercianti è stata anche questa volta generosa. Le tipologie merceologiche coprono tutti i settori che interessano al pubblico in cerca dell’affare: pelletteria, abbigliamento, oggettistica, profumeria, articoli per la casa, bigiotteria. Confermata la presenza di due concessionarie. Gli stand saranno posizionati lungo l’anello che va da via xxvi aprile, a via De Gasperi, a via Garibaldi e via Bettolini. Coinvolta anche piazza delle Erbe. Soddisfatta Roberta Piantoni, neo presiedente dell’associazione Botteghe di Chiari, già al lavoro con il nuovo direttivo per mettere a punto le manifestazioni che si svolgeranno nei mesi autunnali. “Si tratta di eventi che, siamo certi, avranno una grande risonanza. La novità è il coinvolgimento di attori del mercato sinora esclusi e una formula di presentazione al pubblico diversa da quelle alle quali siamo abituati”, afferma con soddisfazione.

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Palazzolo. La nuova edizione dell'iniziativa si terrà nelle domeniche di settembre

Scoprire “Le meraviglie della terra del fiume” Il volontariato e l’associazionismo sono la forza trainante di questo collaudato progetto dal grande valore turistico e culturale, volto alla valorizzazione dei luoghi più suggestivi di Daniele Piacentini

JCon la prospettiva di valorizzare sempre più il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio palazzolese, riprenderà dopo l’estate l’iniziativa denominata “Le meraviglie della terra del fiume – scopri i tesori palazzolesi”. Ciò grazie alla fondamentale collaborazione delle associazioni e dei gruppi di volontariato locali quali, il Gruppo alpini di Palazzolo s/O, il Gruppo comunale della Protezione civile, il Comitato di quartiere di Mura, il Consiglio di S. Gerolamo, l’associazione Noi di Mura, l’ Ekoclub International, l’associazione “Il Sestante - Itinerari nella storia”, il Gruppo Marinai, il Circolo dopolavoro comunale, la Fondazione Cicogna Rampana On-

Uno scorcio di Palazzolo

lus, e il Gruppo Campanari; e con la presenza degli studenti dell’istituto di istruzione superiore “G. Falcone”, cui sarà affidato il ruolo di accompagnatori durante le visite presso la Pieve. Il progetto prevede infatti l’apertura al pubblico dei monumenti più rappresentativi della città a partire dal 1° settembre, in concomitanza con l’iniziativa “La piazza si accende” organizzata dall’associazione commercianti San Fedele, per continuare in tutte le domeniche del mese di settembre,

dalle ore 14.30 alle 18. Riproposto per la seconda edizione nella primavera di quest’anno, il progetto ha permesso l’apertura straordinaria programmata dei monumenti nel periodo dal 18 marzo al 3 giugno. I numeri rilevati delle presenze di visitatori in quelle giornate sono stati nell’ordine di migliaia, un risultato importante a dimostrazione del ruolo chiave dei luoghi storici come punto cardine da cui partire per un sempre più ampio sviluppo del settore turistico.

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Tutti i monumenti aperti alle visite Tra i monumenti visitabili nel corso delle domeniche del mese di settembre spiccano per rilevanza la Torre del popolo, il castello medioevale (nella foto) con i suoi camminamenti sotterranei, l’antica pieve (oggi auditorium S. Fedele), la Torre rotonda di Mura, la Cappella di S. Rocco adiacente alla Chiesa di S. Giovanni Evangelista, il Museo di storia e architettura navale, il Museo dei ricordi di guerra e il parco del Palazzo Damioli-Cicogna sede della Fondazione Cicogna Rampana. Il volontariato e l’associazionismo locale sono la forza trainante di questo collaudato progetto dal grande valore turistico e culturale, volto alla valorizzazione dei luoghi più suggestivi che racchiudono le tradizioni e la storia della comunità palazzolese. E le visite sono state apprezzate anche da gruppi di stranieri in occasione di scambi culturali e didattici promossi dagli istituti di istruzione superiore cittadini, da gruppi di alunni e studenti frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado palazzolesi, e le comitive legate al “Treno Blu” delle Ferrovie turistiche italiane.


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Economia Erbusco. Avviata nel 2002, oggi dispone di un parco macchine composto da oltre 15 linee mobili

Oenoitalia group: 10 candeline L’azienda abbina al proprio know-how, prodotti e servizi enologici al top di gamma, attraverso un sistema collaudato molto apprezzato sia dai clienti sia dai consulenti di Mario Leombruno

J Dieci anni fa l'azienda apriva i cancelli. Che bilancio potete fare? Sicuramente positivo – risponde Simone Piovani, perito agrario con più di 15 anni nel settore vitivinicolo e uno dei soci amministratore di Oenoitalia group –. Noi lavoriamo in tutta Italia e anche un po' all'estero ma siamo franciacortini di origine e con questo territorio abbiamo forti legami. Grazie al nostro personale al-

tamente qualificato siamo in grado di fornire ai nostri clienti un reale servizio a 360° che va dalla realizzazione di un nuovo impianto di vigneto fino alla completa gestione delle cantine passando per l’imbottigliamento e le sboccature con linee mobili per arrivare al confezionamento e allo studio grafico dell’etichetta. Garantiamo inoltre ottime prestazioni post vendita sugli articoli proposti e un vasto magazzino ricambi (nella foto,

gli amministratori Piovani, Gnecchi e Faustini con i loro collaboratori). L'estate 2012 è stata particolarmente calda, quali le ripercussioni sui vitigni e sulle uve? In effetti non si ricordava dal 2003 un'estate così calda e secca, veramente in carestia di acque. Lo stato fito-sanitario delle uve, però, è eccellente e i primi dati analitici confermano che le qualità di uve e mosti sono ottimali presentando un equi-

librio di zucchero, acidità e Ph sufficientemente basso, proprio come deve essere per la produzione di un ottimo Franciacorta. Dunque, nonostante la poca acqua caduta, e anche se avremo i risultati migliori a 25 mesi dalla vendemmia (come prevede il disciplinare del Franciacorta), mi sento di poter dire già ora che dal punto di vista della qualità avremo un'ottima annata. Parliamo dell'altro fattore che incide sulla produzione, la quantità. Due fattori sono intervenuti sulla resa minore che ha caratterizzato questa annata dal punto di vista quantitativo. L'assemblea dei soci del Consorzio aveva a suo tempo proposto e approvato per questa campagna vitivinicola una minore resa (da 65 a 60 ettolitri per ettaro). A questa scelta, si è aggiunta la natura, con un'estate calda e secca che ha ulteriormente ridotto la resa. Se volessimo racchiudere la stagione in uno slogan? Potremmo dire "minor quantità, miglior qualità".


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Intervista. A colloquio con il responsabile del distretto dell’Ovest bresciano di Ubi-Banco di Brescia

Affinato il modello gestionale Oggi è importante dare risposte certe e veloci agli imprenditori e ai privati, condividendo con loro i necessari supporti, finanziari e non, di cui vi dovesse essere necessità a cura di Voce Media

JSergio Simonini è da circa un anno il responsabile del distretto dell’Ovest bresciano del Banco di Brescia, la direzione territoriale più vasta della Banca, che si estende dalla Valle Camonica per arrivare fino alla Bassa bresciana, passando dalla Franciacorta. Uno dei territori fra i più dinamici dell’intero Paese, vantando eccellenze sia in campo manifatturiero, sia turistico e agricolo. “La Franciacorta – afferma Simonini – ha vissuto e sta vivendo ancora oggi un periodo di grande fermento nello sforzo di valorizzare le sue grandi risorse ambientali, conciliando il nuovo con l’antico, le esigenze di sviluppo economico, commerciale e turistico con il rispetto e la salvaguardia di un patrimonio prezioso qual è quello naturale e storico che le è proprio. Tutto ciò è testimoniato anche dalla presenza nel territorio di aziende dei

Sergio Simonini

vari settori economici, dalla lavorazione di metalli non ferrosi alla costruzione di impianti, dalla meccanica all’elettronica e al turismo. Certamente anche il settore vitivinicolo rende la zona della Franciacorta conosciuta ben al di là dei nostri confini nazionali. Anche se la storia della Franciacorta è piuttosto recente, dato che il nuovo corso della sua

vitivinicoltura inizia a tutti gli effetti tra la fine degli anni Sessanta e il principio degli anni Settanta con la nascita delle prime cantine, da lì la crescita è stata rapidissima. Attualmente il fatturato è rivolto principalmente al mercato italiano, ma data la qualità del prodotto, vi sono ampie potenzialità di sviluppo sul mercato estero sia per le attività di

esportazione, sia per attività di investimento diretto. In entrambi i casi il Banco di Brescia è in grado di accompagnare le aziende clienti passo per passo nei loro progetti di internazionalizzazione. Da un anno le nostre agenzie sono state interessate da un affinamento del modello gestionale e operativo che ci consente di essere più rapidi nel dare le risposte alla clientela, elemento essenziale soprattutto per le imprese poiché, unitamente alla conoscenza delle stesse, desideriamo essere vicini all’imprenditore e al privato e condividere i necessari supporti, finanziari e non, di cui vi è necessità. Gli imprenditori – sottolinea Simonini – devono venire in banca e poter trovare un punto di riferimento”. L’attenzione per l’impresa però non esclude un occhio di riguardo anche ai piccoli risparmiatori e ai pensionati: per essi il Banco di Brescia ha di recente attivato due servizi come il Conto gratuito per i pensionati, che prevede in forma totalmente gratuita un’operatività limitata di operazioni consentite, rispetto ad un tradizionale rapporto di conto corrente, ma consente di disporre gratuitamente di una carta di debito che permette un numero illimitato di operazioni di pagamento e di prelievo presso gli sportelli Atm Ubi, nonché il nuovo conto modulare QUbì, che è personalizzabile in base ai bisogni di ogni cliente e può essere acquistato anche dal pensionato con maggiori esigenze.

Consulenza. Servizio a cura di Sei2Seiconsulting srl di Mazzano (tel. 0302594020, sito www.sei2seiconsulting.it)

Conoscere il rischio chimico nelle abitazioni (2ª parte) JNella scelta di un determinato prodotto, e nel suo successivo impiego, possiamo orientarci servendoci di uno strumento, l’etichetta, la cui funzionalità è garantita da norme valide a livello comunitario. Con frasi sintetiche e simboli ben visibili, l’etichetta di un prodotto è in grado di fornirci tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.Oltre a elencare le sostanze oppure i composti contenuti nel prodotto, è infatti studiata in modo da evitare i rischi legati a eventuali errori di impiego e a scorrette modalità di immagazzinamento. Le informazioni devono essere obbligatoriamente accurate, chiare e, soprattutto, non devono indurre in errore chi le legge. I dati riportati dall’etichetta di un generico prodotto per l’igiene della casa (classificato come non pericoloso) sono i seguenti: nome del prodotto; composizione: elenco di tutte le so-

stanze (additivi e solventi compresi) di cui il prodotto si compone; quantità nominale; avvertenze e consigli (frasi che avvertono il consumatore circa la destinazione e il corretto impiego del prodotto, i comportamenti da evitare durante l’impiego, le precauzioni da osservare per la sicurezza propria e degli altri e per la tutela dell’ambiente); modalità d’uso; dati del responsabile della commercializzazione. Se un prodotto è classificato come pericoloso, la sua etichetta riporterà anche apposite immagini accompagnate da brevi descrizioni convenzionali del rischio specifico connesso all’uso del prodotto e dai relativi consigli di prudenza. Ideati con lo scopo di attirare l’attenzione e fornire un’idea generale del prodotto, i simboli di pericolo sono pittogrammi di forma quadrata che recano immagini nere su fondo arancione.


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Salute. I deficit della funzione uditiva possono variare non solo nella tipologia, ma anche in origine e intensità

Disturbi dell’udito: malattie socialmente molto invalidanti Grazie a campagne di prevenzione adeguate, le persone con disturbi dell’udito dovrebbero essere sollecitate all’uso di apparecchi acustici e dei servizi di supporto a cura di VoceMedia

JI disturbi dell’udito possono variare non solo nella tipologia, ma anche in origine e intensità. Si definisce sordità la perdita totale delle capacità uditive. Si parla invece di compromissione dell’udito quando la perdita è parziale, con livelli che vanno da leggera a moderata, severa, profonda. Se il disturbo interessa un solo orecchio si definisce unilaterale. I deficit della funzione uditiva vengono anche definiti ipoacusie. La sordità può avere origine ereditaria: se uno o entrambi i genitori sono sordi, esiste il rischio elevato che lo sia anche il bambino. Ma la compromissione delle ca-

pacità uditive può svilupparsi anche per altre cause durante tutto il corso della vita di una persona. Per i neonati, come effetto di malattie infettive tipo rosolia o sifilide, come conseguenza dell’uso da parte della madre di medicine ototossiche durante la gravidanza oppure per nascita prematura, carenza di ossigeno, itterizia; durante l’infanzia, ma non esclusivamente: come effetto di malattie infettive come meningite, morbillo, parotite epidemica, infezioni croniche

dell’orecchio; a qualsiasi età, come effetto dell’uso di medicinali ototossici (fra cui alcuni antibiotici e farmaci antimalarici) in grado di danneggiare la coclea, oppure a seguito di ferite alla testa, presenza di corpi estranei nell’organo, esposizione a rumori; durante la vecchiaia, come deficit generale dell’organismo. I disturbi dell’udito, e in particolare la sordità, sono malattie fortemente invalidanti il cui impatto economico e sociale sui singoli indivi-

dui e sulla comunità può risultare molto pesante. Nei bambini, per esempio, influiscono direttamente sul linguaggio e sulle capacità cognitive con conseguenze sull’apprendimento, mentre tra gli adulti condizionano l’attività lavorativa. In tutti i casi la condizione finale risulta di forte isolamento sociale, con amplificazione del fenomeno tra le persone di basso reddito. Importante, allora, è la prevenzione. L’ ipoacusia neurosensoriale può essere prevenuta vaccinando i bambini contro malattie infettive come il morbillo, la meningite, la rosolia e la parotite epidemica. Altre misure preventive comprendono la vaccinazione delle donne in età fertile contro la rosolia prima della gravidanza; test per la sifilide nelle donne incinte; miglioramento della cura prenatale; l’uso di medicinali ototossici soltanto in caso di prescrizione medica; la notifica dei casi di neonati con itterizia per diagnosi e trattamento tempestivo; la difesa dai rumori eccessivi, sia durante il lavoro sia nel tempo libero. Grazie a campagne di prevenzione adeguate, le persone con disturbi dell’udito dovrebbero essere sollecitate all’uso di apparecchi acustici e dei servizi di supporto.


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Cultura

Il Sebino Summer Class 2012 chiude a Erbusco Ultimo appuntamento con il Sebino Summer Class in programma il 28 settembre a Erbusco, presso la Cantina Bellavista. Il quintetto de I Musici di Parma accompagnerà con musiche di Rossini, Mozart, Piazzolla e Morricone la chiusura del festival e, attraverso una staffetta virtuale, anticiperà e darà il via a un altro avvenimento importante del territorio, il Festival di Franciacorta (di cui diamo ampiamente conto in altra sezione del nostro periodico). Come tutti i concerti del Sebino Summer Class anche questo ultimo appuntamento sarà a ingresso gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione al numero 0306346809.

Festival. Nona edizione per la proposta della Libera accademia in Franciacorta

Il trionfo delle “corde” Per tradizione, il festival riserva grande attenzione e spazio a chitarristi e musicisti virtuosi di strumenti a corde che anche in questa edizione continueranno ad animare i palchi di Daniele Piacentini

J “Acoustic Franciacorta” numero nove si affaccia anche quest’anno tra i vigneti e il lago d’Iseo. Si sa, quando una cosa funziona, e funziona bene, non si cambia: così, continueranno ad animare i palchi chitarristi e musicisti virtuosi di strumenti a corde, perché proprio a questi il festival, per tradizione, riserva attenzione e spazio. Alla proposta della Laif, Libera Accademia in Franciacorta, l’associazione che cura l’organizzazione del festival che ha esordito nel 2004 nella suggestiva cornice del Monastero di San Pietro in Lamosa, hanno aderito per la nona edizione otto Comuni: Marone, Iseo, Corte Franca, Rovato, Capriolo, Ome, Provaglio d’Iseo ed Erbusco. Le decine di iniziative previste dureranno fino a domenica 9 settembre. A orche-

Muriel Anderson con harpguitar nell'edizione 2011

strare il tutto ci sarà, come sempre, un grande musicista, veneziano per nascita ma franciacortino d’adozione, il chitarrista Giorgio Cordini, che, dentro a questo format di sperimentata efficacia, ha saputo inserire la musica di tanti artisti. Tra di loro spiccano i nomi di Jon Gomm, cantante-chitarrista, rivelazione dell’anno della chitarra acustica, Antonio Forcione, virtuoso che coniuga con grande originalità le tecniche fingerstyle con il jazz, e dello svedese Emil Ernebro, nuova promessa affacciatasi sui palcosceni-

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Castello Quistini: in scena l'autunno Arriva l’autunno e riaprono i giardini di Castello Quistini che a partire dal 2 settembre inaugura la stagione dedicata alle fioriture autunnali; fino a novembre sarà infatti possibile visitare alcune sale della dimora Cinquecentesca e il giardino botanico del palazzo, con le collezioni di rose antiche, modern e inglesi, varietà rare di piante aromatiche e frutti antichi come il biricoccolo (frutto molto succoso dato dall’incrocio tra l’albicocco e susino). Il tour è intitolato “tra rose, storia e leggenda” e l’ingresso a pagamento prevede una mappa con la descrizione di tutti gli angoli verdi (fino a fine ottobre tutte le domeniche e festivi ore 10-12 e 15-18). A Castello Quistini è presente anche un’azienda agricola dove si possono acquistare tutte le rose e varietà botaniche che caratterizzano il percorso. Appuntamento quindi a Rovato, in provincia di Brescia, per un tour dal titolo “tra rose, storia e leggenda”. Apertura dal 2 Settembre. Info: www.castelloquistini. com e www.facebook.com/castelloquistini, tel. 3208519177.

ci di numerosi festival internazionali. Nei giorni del Festival si svolgeranno inoltre due seminari riservati a chitarristi: il primo dal titolo “Accordature e tecniche della chitarra acustica” sarà condotto da Peter Finger il 2 settembre alle ore 15.30 presso il Convento dell’Annunciata a Rovato. Il secondo, “La chitarra acustica nella musica pop”, sarà tenuto da Massimo Varini domenica 9 settembre alle ore 15.30, alla Chiesa di San Bernardo a Provaglio d’Iseo. Il programma completo si trova su www.franciacortalaif.it.

Paratico. Eventi, iniziative e incontri organizzati dall’Amministrazione comunale durante l’estate

Nelle domeniche settembrine le ultime “Gocce di lago” J Ultime “Gocce di lago”, in questi giorni, a Paratico. Primo appuntamento domenica 2 settembre, al centro “Ignazio Simoni”, per la festa di apertura dell’anno sportivo a cui parteciperanno tutte le realtà del territorio che a vario titolo fanno dello sport la loro missione durante l’anno. Sempre il 2 settembre aprirà, al parco comunale “Oselanda”, la mostra dello scultore Giampaolo Corna. La personale resterà aperta al pubblico fino al 23 settembre. Domenica 9 settembre, invece, sul lungolago “Le Chiatte”, sfilata con abiti

di moda e in particolare da sposa, che sfrutteranno la splendida location per ammaliare i presenti. Altra domenica, altro appuntamento: il 16 settembre, lo stesso lungolago “Le Chiatte”, ospiterà in serata il concerto “La favola celtica” a cura di Elena Gallo. Infine l’ultima domenica del mese di settembre, il 30, spazio al rombo inconfondibile delle Fiat 500 d’epoca grazie all’associazione di commercianti “Naturalmente Paratico”. Ritrovo fissato, anche in questo caso, sul lungolago “Le Chiatte”. Tutto qui? No: “Gocce di lago” prevede, fino

al 9 settembre, la presenza nell’area della stazione ferroviaria del circo “Patuf”, con artisti di strada che si esibiranno in spettacoli per grandi e bambini. L’entrata è libera, l’uscita è – come si dice in gergo circense – “a cappello”, ossia a offerta libera. Per gli amanti della storia locale, infine, tappa obbligata alla medievale Torre Lantieri, visitabile ogni domenica con orario 10-12/15-18. Con il riaprire delle scuole a metà settembre è possibile prenotare visite guidate infrasettimanali per gruppi o classi dei diversi Istituti. (d.p.)


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Tennistavolo. Coccaglio e Alto Sebino niente A1

Sport

Sofferto passo indietro delle due compagini femminili: la crisi che sta attanagliando il paese non lascia scampo ad entrambi i club che hanno deciso di scendere nel torneo cadetto (l’A2) per problemi economici e mancanza di budget adeguato per sostenere la categoria. Sono state inserite nel girone A assieme a Eppan Bolzano, Tramin, Novara e Castel Goffredo). Nei precedenti campionati l’Alto Sebino aveva conquistato una storica salvezza, mentre Coccaglio si era aggiudicato la finale promozione tornando nel massimo torneo dopo due stagioni di purgatorio. Niente da fare, dunque, per le rossoblù (più volte, in passato, laureatesi campionesse d’Italia) che resteranno nel secondo campionato nazionale.

Ciclismo. Dodicesimo appuntamento nel segno del campione di Sedrina che spegnerà 70 candeline

GimondiBike: un’edizione Felice Numerosi i corridori provenienti da tutto il mondo: 40 km di percorso tra le colline e i vigneti della Franciacorta con partenza da Iseo di Mario Ricci

Un evento internazionale che richiamerà in Franciacorta numerosi biker provenienti da tutto il mondo: si tratta della dodicesima edizione della GimondiBike, una classica della MTB in programma domenica 30 settembre ad Iseo con partenza alle 10,30. Attesi migliaia di appassionati delle ruote grasse sui 39,7 chilometri del tracciato immersi nei fantastici e rinomati paesaggi della Franciacorta, tra colline, vigneti e castelli medioevali. Un’edizione speciale perché il giorno precedente la gara, il 29 settembre, il grande campione delle due ruote Felice Gimondi compirà 70 anni e sarà l’occasione per fare festa con tutti gli amici e i partecipanti. Già nel 2002 con lo spumante ed il taglio della torta prima del via, la GimondiBike aveva celebrato l’atleta di Sedrina. Mezzi e uomini in grande quantità sono a lavoro da oltre quattro mesi per mantenere il percorso nelle migliori condizioni e per garantire la migliore sicurezza

possibile ai biker in gara ma anche ai tanti appassionati che percorreranno il tracciato per allenarsi o divertirsi. Come avviene ormai da diversi anni, particolare attenzione sarà prestata alla discesa che conduce alla località Badino (Provezze). Le operazioni di ripristino del percorso prevedono la rimozione della vegetazione che può risultare d’ostacolo al passaggio dei biker e la sistemazione del manto stradale, per ridurre il rischio di eventuali cadute e permettere agli stessi biker di godere al massimo l’adrenalina della spettacolare discesa. Un lavoro che guarda oltre la semplice manifestazione sportiva perché il Comitato

Organizzatore lancia un importante messaggio alle migliaia di appassionati di mountain bike che si allenano tutto l’anno su questo suggestivo percorso di gara. Poter testare il tracciato permanente significa infatti imparare a rispettare la natura. E anche per la nuova edizione, come succede ormai dal 2006, ai bordi del tracciato di gara torneranno protagonisti i disegni tematici realizzati dalla scuola di Cazzago San Martino. Tornando all’aspetto agonistico, il Comitato Organizzatore ha stabilito il montepremi con premi in denaro per i migliori classificati delle categorie agonistiche maschili e femminili per un ammon-

tare complessivo superiore ai 6 mila euro. Reintrodotti – dunque – dopo la sospensione dello scorso anno i premi per le categorie amatoriali, che erano stati un punto di forza negli ultimi 11 anni. Inifne, dopo il successo dello scorso anno alla prima edizione, verrà riproposta anche quest’anno la GimondiBike Baby dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni. Si svolgerà sempre ad Iseo ma il giorno prima la corsa principale, ossia nel pomeriggio di sabato 29 settembre. Per informazioni e notizie sulla corsa, rivolgersi alla GimaSport (tel.: 035.211.721) oppure consultare il portale internet www.gimondibike.it

Judo. La società di Cologne, socia dell'Uisp, è leader nella promozione della disciplina sportiva, vera arte

Quando in gioco ci sono le persone e non i palloni J “Amicizia e mutua prosperità”. Detta così, potrebbe sembrare una di quelle frasi fatte che ambiscono a dire tutto e niente, ma associata a chi l'ha espressa e allo spirito del judo colognese a cui è associata, coincide con un autentico stile di vita, prima ancora che sportivo. A pronunciarla è l'istruttore palazzolese Luigi “Gino” Baitelli, co-fondatore col colognese e responsabile Paolo Tamanza dell'Uisp Judo Cologne, presieduto da Mauro Bordonali e nato 35 anni fa, richiamando e appassionando fin da subito oltre

una trentina di atleti e poi nel tempo incuriosendone e avvicinandole altri. Ora il gruppo si compone di una ventina di bambini e altrettanti adulti “tutti amici – ha precisato Baitelli – e accomunati dal desiderio di reciproco aiuto e dall'ambizione di ricercare sempre il miglior impiego dell'energia”. Dalla prima sede della palestra delle elementari, si è passati a quella delle scuole medie di via Corioni (lezioni il mercoledì e venerdì 18.30-20). Tante le vicissitudini, così gli ambiziosi obiettivi raggiunti, tra cui spiccano i Campio-

nati italiani di judo del 2006 organizzati proprio nel Palasport di Cologne, richiamando circa 500 dei migliori atleti. “Al di là dei risultati – ha sottolineato Baitelli – ciò che conta in questa disciplina è il trascinamento mentale, più che fisico: l'essenza sta nell'imparare a conoscere le persone, rispettandole, senza sopraffarle e senza scontri: l'importante è riuscire insieme, perché in questo sport non si gioca semplicemente col pallone, ma ci sono in gioco le persone”. Per info: Judo Cologne su FB o 3357321464. (a.s.)


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La Voce della Franciacorta settembre 2012

Sito: www.lavocedelpopolo.it

ORARI delle SANTE MESSE (Prefestive e Festive) ADRO: Santuario Madonna della Neve - P: 17.00 - F: 6.30 - 8.00 - 9.00 - 10.00 11.00 - 15.30 17.00 - 18.30. S. Giovanni Battista - P: 18.00 - F: 7.00 - 9.00 - 10.30 - 18.00. Torbiato - SS. Faustino e Giovita: P: 17.00 - F: 10.00 - 17.00 CAPRIOLO: S. Giorgio - P: 16.30 - 18.00 - F: 7.00 - 8.30 - 10.00 - 11.15 - 15.30 - 18.30 CASTEGNATO: S. Giovanni Battista - P: 18.30 F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.30 CAZZAGO SAN MARTINO: Natività di Maria Vergine - P: 17.30 - F: 7.30 - 9.30 -11.00 -17.30. Bornato - S. Bartolomeo - P: 18.00 - F: 7.00 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.00. Calino - S. Michele - P: 18.30 - F: 7.30 - 10.30 - 18.30. Pedrocca - S. Francesco d’Assisi - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 CELLATICA: S. Giorgio - P: 18.00 - F 8.30 - 10.30 - 18.00 CHIARI: Duomo SS. Faustino e Giovita - P: 18.00 - F: 6.00 - 7.00 - 8.00 - 9.00 - 10.00 - 11.15 - 18.00. S. Bernardino - P: 17.30 - F: 7.30 - 8.30 11.00 - 17.30 COCCAGLIO: S. Maria Nascente - P: 18.00 - F: 7.30 - 9.00 - 10.00 - 11.00 - 18.30 COLOGNE: SS. Gervasio e Protasio - P: 18.00 F: 7.00 - 8.30 - 9.45 - 11.00 - 18.00 CORTEFRANCA: Borgonato - S. Vitale - F: 7.30 - 10.30 - 18.00. Colombaro - S. Maria Assunta - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00. Nigoline - SS. Martino ed Eufemia - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00. Timoline - SS. Cosma e Damiano - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 ERBUSCO: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 10.30 - 18.30. Villa di Erbusco - S. Giorgio - P: 18.30 F: 10.30 - 18.30. Zocco di Erbusco - S. Lorenzo P: 18.00 - F: 8.00 - 11.00 - 18.00 ISEO: S. Andrea - P: 20.00 - F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 11.00 - 18.00. Clusane - Cristo Re - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00. Pilzone - Madonna Assunta - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00 GUSSAGO: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 7.00 -

8.30 - 10.00 - 11.15 - 18.30. Civine - S. Girolamo - P: 20.00 - F: 9.00. Ronco di Gussago - S. Zenone - P: 20.00 - F: 8.00 - 10.30. Sale di Gussago S. Stefano - P: 18.00 - F: 7.30 - 9.45 - 11.00 - 18.00 LOVERE: S. Giorgio Martire - P: 18.00 - F: 8.30 10.00 - 17.00 - 18.30 . Convento dei Cappuccini - F: 7.00 - 9.00 - 11.30 MARONE: S. Martino - P: 18.30 - F: 8.00 - 10.30 18.30. Vello - S. Eufemia - F: 9.15 MONTE ISOLA: Carzano - S. Giovanni Battista - P: 16.50 - F: 8.20. Peschiera Maraglio - S. Michele Arcangelo - P: 19 - F: 11.15. Siviano - SS. Faustino e Giovita - P: 18.00 - F: 10.00 MONTICELLI BRUSATI: SS. Tirso ed Emiliano P: 18.00 - F: 9.30 - 11.00 - 18.00 OME: Ritrovamento di S. Stefano - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 - 18.00 OSPITALETTO: S. Giacomo - P: 18.30 - F: 7.30 9.00 - 10.00 - 11.00 - 18.30 - 20.00 PADERNO FRANCIACORTA: S. Pancrazio - P: 19.00 - F: 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.00 PALAZZOLO SULL’OGLIO: Sacro Cuore - P: 18.30 F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.30. S. Maria Assunta P: 18.00 - F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.00. S. Paolo in S. Rocco - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 - 18.00 San Pancrazio - P: 18.30 - F: 8.00 - 9.30 - 11.00 PALOSCO: S. Lorenzo - P: 20.00 - F: 7.30 - 9.30 10.45 - 18.00 PASSIRANO: S. Zenone P: 18.30 F: 8.00 - 9,30 11,00 - 18.30 CAMIGNONE: S. Lorenzo - P: 18.00 - F: 8.00 11.00 - 18.00 MONTEROTONDO: S. Vigilio - P: 18.30 - F: 8.00 - 10.30 PISOGNE: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.30. Grignaghe - S. Michele Arcangelo - F: 11.00: Pontasio - S. Vittore - P: 16.30 - F: 9.30. Sonvico - S. Martino - P: 16.00 F: 10.00. Toline - S. Gregorio Magno - P: 17.00 - F: 10.30

DISTRETTI SANITARI CHIARI

ANNO IV NUMERO 09 - SETTEMBRE 2012 Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales Registrazione del Tribunale n. 48/2009 del 10-11-2009 Direttore responsabile: Adriano Bianchi Sede e redazione: Via Callegari, 6 Brescia tel.: 03044250 - fax: 0303757897 e-mail: franciacortavocemedia.it Pubblicità: Voce Media Pubblicità - Via Callegari, 6 Brescia Tel.: 0302808966 - fax: 0302809371 - e-mail: marketingvocemedia.it Stampa: CENTRO STAMPA QUOTIDIANI Spa - Via dell'Industria, 52 25030 Erbusco (Bs) - Tel. 0307725511 - Fax 0307725566 Progetto grafico e impaginazione: Ernesto Olivetti

Piazza Martiri della Libertà, 25 - Telefono: 030/7007011 distretto.chiari@aslbrescia.it

GUSSAGO Via Richiedei, 10 - Telefono: 030/2499911 distretto.gussago@aslbrescia.it

ISEO Via Giardini Garibaldi, 2 - Telefono: 030/9887456 distretto.iseo@aslbrescia.it

PALAZZOLO SULL’OGLIO Via Lungo Oglio Battisti, 39 - Telefono: 030/7007645 distretto.palazzolo@aslbrescia.it

PONTOGLIO: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 7.00 - 8.30 - 9.30 - 10.00 - 11.00 - 18.30 PROVAGLIO D’ISEO: SS. Pietro e Paolo - P: 18.00 - F: 7.30 - 10.00 - 18.00. Fantecolo - S. Apollonio - P: 18.00 - F: 10.30. Provezze - S. Filastrio - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 RODENGO SAIANO: Rodengo - Abbazia Olivetana S. Nicola P: 19.30 F: 6.30 - 8.00 - 9.30 - 10.30 - 18.00 Padergnone - S. Rocco - P: 18.30 - F: 8.00 - 10.30 - 11,15 -18.00. Saiano - Cristo Re - P: 19.30 - F: 7.30 - 9.00 - 10.30 - 16.00 ROVATO: S. Maria Assunta - P: 19.00 - F: 7.00 8.15 - 9.30 - 11.00 - 18.30. Convento SS. Annunciata Monte Orfano - P: 18.45 - F: 9.00 - 11.00 - 17.00. S. Giovanni Bosco - P: 17.00 - F: 9.00 11.00 - 17.00. Duomo di Rovato - Sacro Cuore di Gesù - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 - 18.00. Lodetto - S. Giovanni Battista - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 - 18.00. S. Andrea di Rovato - S. Andrea Apostolo - F: 7.30 - 10.30. S. Anna di Rovato S. Anna - P: 17.00 - F: 8.30 - 11.00 S. Giuseppe di Rovato - S. Giuseppe - P: 18.00 - F: 9.00 SALE MARASINO: S. Maria Assunta e S. Zenone - F: 9.00 - 11.00 - 18.00 SULZANO: S. Giorgio - P: 18.00 - F: 10.30 - 18.00 URAGO D’OGLIO: S. Lorenzo - P: 18.00 F: 7.30 9.30 - 11.00 - 18.00 ZONE: S. Giovanni Battista - P: 18.00 - F: 08.00 - 10.30 - 18.00

EMERGENZA

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IL PROSSIMO NUMERO USCIRÀ il 5 OTTOBRE 2012

(Emergenza sanitaria) (Carabinieri) (Polizia) (Vigili del Fuoco) (Guardia di Finanza) (Corpo Forestale)


 

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La Voce della Franciacorta 2012 09  

Cosa sta all'origine delle feste popolari? Quale spirito le anima e le rende così care alla gente?

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