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La Voce della Franciacorta n.

MENSILE D'INFORMAZIONE

WWW.LAVOCEDELPOPOLO.IT

Eventi. Da lunedì 24 a domenica 26 marzo la 123ª edizione della rassegna zootecnica

Editoriale

Ladri di sogni di Adriano Bianchi

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ANNO IV - FEBBRAIO 2012

J È un vera piaga nazionale, e stando ai numeri è anche una piaga bresciana. Se ne sono occupati tutti i media mostrandone l’escalation vertiginosa. La denuncia va bene. Tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica è essenziale. Lo abbiamo fatto nei giorni scorsi anche noi dalle colonne del settimanale diocesano “La Voce del popolo”. Oggi riprendiamo il discorso nell'edizione territoriale della Franciacorta. Le storie, infatti, dei territori confermano la tendenza, testimoniano la necessità di una reazione e di un accompagnamento che trova fortunatamente anche istituzioni e persone disponibili a raccogliere questa nuova emergenza sociale. L’impatto sulle persone fragili, sulle famiglie e sulla società del gioco è adesso ancor più devastante a causa della crisi. La necessità di sbarcare il lunario, la voglia di non ridimensionere il proprio tenore di vita insieme a un irrefrenabile desiderio di sfidare la sorte portano molti a cadere nella trappola. Serve, pertanto, un di più etico da parte della società civile. In questo senso il contributo degli organi di stampa è essenziale. Nei giorni scorsi mi è stato proposto di mettere su “Voce” la pubblicità di alcune “case da gioco” in provincia. Ho rifiutato pur sapendo che la pubblicità (ben pagata) è essenziale per far vivere un giornale, soprattutto se come questo è gratuito. Come scrissi nel mio primo editoriale, però, "La Voce della Franciacorta vive di pubblicità, ma non ne è e non vuole esserne schiava". Anche questo dovrebbe essere la stampa cattolica. Ora, a Brescia ci sono molti organi d’informazione. Non posso pretendere che tutti facciano come noi, ma mi permetto di proporlo in nome del senso civile ed educativo che tutti diciamo di svolgere. Una scelta di obiezione non facile e che ha un costo reale.Anche i Comuni potrebbero fare qualcosa in tema di presenza di case da gioco sul proprio territorio. Il Comune di Coccaglio ha tentato una strada. Sono certo che la fantasia nel fare il bene non mancherà.

Oltre un secolo di storia per “Lombardia Carne” Una tre giorni presso il Centro fiere “Franciacorta” di piazza Garibaldi Il servizio a pag. 7 con prodotti bresciani e specialità gastronomiche da tutte le regioni Inchiesta

Franciacorta

Mosse azzardate

La ditta TeMa e una campana per il monastero indù •• pag. 9

Ovest Bresciano Domenica 11 marzo torna il “Fuori tutto” per le vie di Chiari •• pag. 15

Sport Il parere del presidente della Lega consumatori di Brescia e l’esempio del Comune di Coccaglio contro l’azzardo

Il servizio a pag. 2-3

Il 18 marzo a Rovato c’è il Sei Nazioni femminile di rugby con Italia-Scozia •• pag. 21


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La Voce della Franciacorta febbraio 2012

Sito: www.lavocedelpopolo.it

Primo piano

Inchiesta sul gioco d’azzardo In questo numero l’inchiesta che abbiamo condotto ha cercato di approfondire il tema del gioco d’azzardo con un inquadramento generale e alcune storie dal territorio franciacortino. Una situazione riguardante il territorio nazionale nelle parole di Fabio Scozzesi (presidente della Lega dei consumatori di Brescia), che propone di destinare parte dei ricavi dell’erario al servizio sanitario. Molti cadono in un vortice di disperazione e possibili percorsi terapeutici sono proposti dalla cooperativa “Mago di Oz” di Ospitaletto. Soluzioni al gioco d’azzardo sono state trovate a Coccaglio con uno stringente regolamento comunale, mentre a Capriolo si sono svolti incontri con giocatori rovinati dai videopoker.

Inchiesta. Dietro gli 80 miliardi “investiti nel sogno” durante il 2011 si scoprono tante storie di disperazione

Le promesse multimilionarie fatte dai Monopoli dello Stato Fabio Scozzesi, presidente Lega consumatori di Brescia: “Chiediamo che lo Stato destini parte di quanto incassa con il gioco d’azzardo al servizio sanitario nazionale” di Massimo Venturelli

J Lasciatemi sognare con la schedina in mano... È questa l’accattivante colonna sonora scelta dai Monopoli di Stato per lo spot del Superenalotto. Uno spot che sta imperversando in questi giorni e che fa il paio con una massiccia campagna pubblicitaria riversata sulle pagine dei quotidiani. Mentre gli italiani sognano, lo Stato incassa. Dei quasi 80 miliardi di euro giocati lo scorso anno ben nove sono andati direttamente nelle casse dell’erario. Una cifra a cui, in tempi di magra, nessuno rinuncia a cuor

leggero, anche se i sogni milionari si stanno trasformando per tanti in un vero e proprio incubo. I dati sul gioco d’azzardo (legalizzato) in Italia sono da capogiro: i miliardi di euro giocati in Italia nel 2011 tra lotto, Superenalotto, lotterie, slot machine e mille altri rivoli sono pari a tre finanziarie “lacrime e sangue” del governo e rappresentano il secondo fatturato del Paese, dopo quello dell’Eni. Dietro gli 80 miliardi “investiti nel sogno” nel cor-

so del 2011, si nascondono tante storie di disperazione, speranze trasformate in incubi. Anche nel Bresciano. “Quello del gioco d’azzardo – ricorda Fabio Scozzesi, presidente della Lega consumatori di Brescia che da anni sta interessandosi del fenomeno nel Bresciano – paradossalmente è quanto di più democratico ci sia oggi in Italia”. Tra le vittime della dipendenza del gioco d’azzardo ci sono tutte le classi sociali: professionisti che si sono gio-

cati lo studio, imprenditori che hanno salutato l’azienda, semplici casalinghe che hanno dilapidato il loro patrimonio. Tutti, poi, hanno messo a rischio la famiglia. È il dramma nel dramma: la dipendenza da gioco, come quella da droga, travolge tutta la famiglia. Con costi sociali facilmente intuibili. “Per questo – continua Scozzesi – chiediamo che lo Stato destini parte di quanto incassa con il gioco d’azzardo al servizio sanitario nazionale per la cura della dipendenza da gioco che, ormai, è diventata una vera e propria dipendenza”. Una “macchina” che ha assunto una velocità tale da non poter più essere fermata. “Lo Stato – ricorda Scozzesi – da quel lontano 21 dicembre 1994 in cui autorizzò la prima lotteria istantanea ha dato il via libera a una serie infinita di giochi d’azzardo, invitando gli italiani a sognare”. Quello del gioco d’azzardo è ormai un fiume in piena, impossibile da arginare perché da qualche tempo a questa parte si alimenta dei giochi online, poker in testa, che attraggono schiere sempre più ampie di giovani e giovanissimi. La prospettiva, neanche tanto remota, è che un numero sempre maggior di persone si sveglino dal sogno e si ritrovino nell’incubo.

Ospitaletto. Nel 2007 Fraternità onlus ha creato “Mago di Oz” con trattamenti d’ambulatorio multidisciplinari

I percorsi terapeutici per superare la dipendenza da gioco JNonostante costi sociali acclarati (patrimoni dilapidati, famiglie che si spaccano, marginalità sociale) solo lo Stato sembra non accorgersi di quali danni provochi il gioco d’azzardo quando diventa patologia. Si spiegano così i pochi servizi attivati, la “delega” quasi assoluta al privato sociale o a forme di auto aiuto. E anche quando il pubblico si è attivato, lo ha fatto più sulla scorta della capacità di alcune Asl di “leggere il territorio” che non a scelte di politica socio-sanitaria. Nel Bresciano, oltre a un’iniziativa messa in campo dal Sert di Orzinuovi, una delle poche realtà in prima fi-

la contro questa nuova dipendenza è la Fraternità onlus di Ospitaletto che dal 2007 ha creato “Mago di Oz”, una cooperativa che propone veri e propri percorsi terapeutici per superare la dipendenza dal gioco. A parlare di questa esperienza è Simona Boglioni, responsabile della struttura che la cooperativa ha aperto a Rezzato. “Il gioco d’azzardo – afferma – è diventato un comportamento socialmente legale e accettato da chiunque in quanto fortemente incentivato dallo Stato. Inoltre, essendo fruibile a chiunque, il gioco entra nella vita di tutti i giorni, dal tabaccaio al comune

bar di paese”. Il numero dei giocatori aumenta esponenzialmente e coinvolge la casalinga come il professionista. Al “Mago di Oz” i giocatori arrivano dai servizi Sociali del Comune, dai medici di base, dai consultori familiari, dai servizi psichiatrici, dai gruppi di auto-mutuo-aiuto. “A tutti – continua Simona Boglioni – proponiamo trattamenti ambulatoriali multidisciplinari di tipo sanitario e psicologico con il coinvolgimento nel percorso del nucleo familiare”. Per combattere questa forma di dipendenza, però, la via più efficace è quella della prevenzione.


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I dati nazionali sul gioco d’azzardo Sono 79,9 i miliardi di euro che gli italiani hanno “giocato” nel 2011. Una cifra appena inferiore al fatturato annuo dell’Eni e quasi il triplo della finanziaria di Monti. Ammontano a 44,9 i miliardi di euro giocati dagli italiani nelle slot machine in apposite sale o in semplici esercizi commerciali. Su tutto il territorio nazionale sono 400mila le slot machine autorizzate tra sale gioco e normali esercizi commerciali. E sono 9 sono i miliardi di euro che l’erario italiano incamera come percentuale sulle giocate degli italiani. Secondo tante associazioni è dello 0,5% la quota che lo Stato dovrebbe versare al servizio sanitario per la dipendenza da gioco d’azzardo.

Coccaglio. Un Regolamento comunale adeguato nel 2011 per gestire il dilagante fenomeno del gioco

Limitare l’apertura di nuove sale grazie a regole molto stringenti Nel documento si vieta ad esempio l’apertura di sale in centro e l’uso di apparecchiature da parte di minorenni, ma anche specifiche su orari d’apertura e caratteristiche dei locali di Anna Salvioni

J Si parte dall’illusione della vincita immediata, passando spesso e inconsapevolmente dalla passione per il gioco a un vizio incontrollato. È la legge del gioco d’azzardo: fenomeno dilagante, basato essenzialmente sull’idea di spillare soldi, provocando malessere a chi è coinvolto e ripercussioni negative sulla società. Per far fronte alla sempre crescente richiesta d’apertura di nuove sale da gioco (ormai piccoli e ben attrezzati casinò), la scelta dell’amministrazione guidata da Franco Claretti è stata di approvare un

Una sala giochi a Coccaglio

Regolamento ad hoc per gestire il funzionamento di sale pubbliche da gioco e l’installazione di congegni da intrattenimento e svago. Nel documento, adeguato a fine 2011, si puntualizza per esempio il divieto d’apertura di sale in centro e l’uso di apparecchiature da parte di minorenni, ma anche specifiche su orari d’apertura (8/23), denominazione (bandito il termine ‘casinò’), caratteristiche e dimensionamento dei locali e sanzioni per i trasgressori (variabili da 80 a 500 euro). “L’entrata in vigore del Regolamento – ha commentato l’assessore Claudio Abiendi – è sicuramente cosa utile e positiva (sebbene i coccagliesi non esagerino nel tentare la fortuna e frequentino più bar e tabaccherie che sale gioco), nell’attesa di capire le intenzioni del governo in ambito liberalizzazioni”. “Sono confortato – ha aggiunto Claretti – dal fatto che le azioni intraprese diano i risultati sperati: nessuna nuova sala è stata aperta (solo una presente in paese), grazie agli stringenti requisivi imposti che scoraggiano l’intraprendenza ad aprirne ed evitano l’aggravio della situazione di famiglie, già provate dall’attuale difficile congiuntura economica”.

Capriolo. Proprio nel mese di febbraio si sono tenuti due incontri promossi dalla parrocchia di San Giorgio

I racconti di alcuni giocatori incalliti rovinati dai videopoker JA Capriolo le problematiche legate alla cosiddetta dipendenza da gioco è un problema ben presente. Per questo motivo, proprio a febbraio, si sono tenuti due appuntamenti informativi per approfondire i temi e i problemi legati alle dipendenze da alcol e gioco. La sala Paolo VI dell’oratorio ha ospitato due incontri realizzati grazie alla collaborazione di diverse realtà, sensibili a queste problematiche: la parrocchia di San Giorgio, l’associazione Alcolisti anonimi, il Gruppo familiari Al.Alanon e l’amministrazione comunale con l’assessorato alla Cultura, Sport e Tempo libero. La prima se-

rata si è tenuta venerdì 10 febbraio a cura del dottor Ovidio Brignoli che ha relazionato sul tema della dipendenza dall’alcol e delle conseguenze che l’abuso di alcolici provoca sull’individuo e la famiglia. I racconti di alcuni giocatori incalliti, rovinati da videopoker e altri giochi d’azzardo, hanno invece caratterizzato il secondo appuntamento, tenutosi venerdì 17 febbraio, sempre nella sala Paolo VI del borgo franciacortino. Altre iniziative sono in calendario per le prossime settimane: l’emergenza, infatti, non accenna a fermarsi. Capriolo non è diverso da altri centri della Franciacorta. La con-

sapevolezza del problema, tuttavia, ha portato la Parrocchia di San Giorgio e altre realtà associative del territorio a interrogarsi su questa piaga. Al “tavolo” da gioco, spesso virtuale attraverso il posizionamento delle cosiddette “macchinette” in molti bar della zona, ci sono persone di ogni estrazione sociale. A preoccupare, in particolare, è però l’influenza di questi strumenti presso i più giovani. In molti spendono più di quanto guadagnano, nella speranza – o nel brivido – di ottenere una “svolta”. L’unica che spesso arriva, però, è quella della dipendenza. (d.p.)


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La parola ai lettori

Castegnato, un nuovo studio infermieristico Continua l’impegno del Comune di Castegnato sul fronte della salute. E dopo aver attivato i servizi di prelievo bisettimanale del sangue, gli ambulatori dei medici di base e quello di ginecologia, ora è la volta di uno studio infermieristico, sempre negli spazi di piazza Dante Alighieri. Gestito. Gestito dall’infermiere Massimiliano Chimini, che ha un’esperienza pregressa maturata nelle strutture ospedaliere cittadine, oltre che in quelle di tipo assistenziale nelle missioni del Darfur, il servizio è relativo a terapie iniettive, glicemia e colesterolo, gestione cateteri e altro. Per maggiori informazioni telefonare al numero 346.8660058.

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IL MEGLIO DELLA FRANCIACORTA

In Franciacorta coi “Gruppi di cammino”

LETTERE

Sarà la voglia di ritemprare corpo e mente, dopo il cupo e rigido inverno, oppure la frizzante aria di primavera, unita all’allungarsi delle giornate e al desiderio di socializzare, sta di fatto che in Franciacorta spopolano i “Gruppi di cammino” che l'Asl, in collaborazione con Comune e associazioni, ha incentivato al fine d’incrementare il moto e favorire la salute e il benessere soprattutto di anziani, persone sedentarie o con problemi di sovrappeso, ipertensione, diabete, ipercolesterolemia.

In ricordo di Repossi L’improvvisa scomparsa del pittore Giovanni Repossi ha suscitato una vasta eco di cordoglio, testimoniata dall’affetto e dalla stima di cui era circondato come artista e come uomo. Anch’io vorrei portare la mia piccola testimonianza. Nel febbraio dello scorso anno gli avevo fatto visita mentre finiva il trittico della Crocifissione, opera che mi aveva affascinato per la capacità dell’artista di calare l’avvenimento dentro l’umano, opera che mai sembrava finire. “Sai - diceva indicando due minuscole zone del dipinto - le devo ancora sistemare qui”. E su questa sua incontentabilità scherzavo: “Sarò convinto che questo dipinto lo considererai finito soltanto quando lo vedrò appeso in chiesa”. Poi, il nostro discorso si era fatto più colloquiale nel chiedere e nel rispondere, trasformandosi in una sorta di intervista di cui mi sono rimasti appunti che avrei voluto concludere poi in modo più completo. “Che cos’è per te la pittura?”- gli avevo chiesto incontrando i suoi occhi azzurri. “Cos’è per te scrivere?”- mi aveva risposto di botto. Alla mia replica che la sua domanda non valeva come risposta, proseguiva: “Sto scrivendo parecchia roba, ma procedo per aforismi. Dipingere per me è un modo come lo è per uno scrittore di scrivere un libro. Per quanto riguarda la mia pittura ci sono temi che amo riscoprire: il paesaggio, che per me aveva ed ha un particolare significato, un paesaggio senza la figura umana; inoltre, prediligo una rilettura dei grandi contemporanei”. “E il colore? Cosa mi dici del colore”- gli domandai in modo indeterminato. “Il rapporto col colore è legato al mio stato d’animo, di gioia e dolore. Solitamente nel colore che è mio c’è una tendenza un po’ pessimistica”. “E la vita, cos’è la vita in riferimento alla tua arte?”- gli chiesi. “Quando parlo della mia vita parlo di un’infanzia e un’adolescenza buona: ho avuto un padre che mi ha capito; i miei genitori mi hanno educato alla responsabilità. Ho anche avuto amici importanti. Quando a mio padre ho detto “voglio fare il liceo artistico” mi ha risposto: “se vuoi fare questa professione, falla molto seriamente e professional-

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IL PEGGIO DELLA FRANCIACORTA

Gussago e il ponte trasformato in discarica Non una discarica a cielo aperto, ma un vero e proprio ammasso di plastiche, materiale di scarto, edile, rifiuti ed eternit, accumulato senza alcun riguardo e rispetto, sotto il ponte della tangenziale a Gussago, ai confini col territorio di Castegnato in via Cavezzo. Ormai da tempo persiste infatti questa grave situazione di degrado che il commissario prefettizio, in accordo anche col comune castegnatese, si già adoperato di risolvere, nonostante l’inciviltà di alcuni continui a non arrestarsi.

Giornali della Comunità

Radio Voce Spazio all'informazione nazionale ogni ora e a quella locale con 6 edizioni giornaliere dal lunedì al venerdì. Intrattenimento dalle 10.30 alle 13 con il contenitore “Voce Mattina”, al pomeriggio la comicità dei “Belli Dentro”. Ampio spazio allo sport: dalle 14 alle 15 il calcio con “100% Brescia”, mentre la domenica le radiocronache del Basket Brescia.

Segnaliamo qui il bollettino parrocchiale della comunità dei Santi Faustino e Giovita di Chiari all'interno del quale spiccano la presentazione del pellegrinaggio estivo a Czestochowa e unapagina dedicata alle attività sportive. Maggiori informazioni sul sito web www.parrocchiachiari.org.

fm 88.3 88.5 Brescia e Provincia

mente”. “Non ti capita mai di pensare alla morte?”- buttai lì. “Ci penso spesso Può essere lontana, vicina. La accetto. Per me l’importante è morire senza soffrire. Vorrei essere ricordato come l’artista che ha affrontato il problema della pittura con le mie poche qualità, ma con serietà. Per me l’arte è una cosa sacra e non si gioca come fa qualcuno. Ho lasciato l’accademia anche per questo...”. Poi, parlammo di quando verso la fine degli anni ‘60 conquistò, con l’amico Oscar Di Prata, il 2° posto adun concorso per realizzare una vetrata in un ospedale trentino. Infine, interrompemmo la conversazione perché, più lestamente del solito, era scesa la sera. Ci siamo rivisti altre volte, ma quanto avevo scritto e volevo rileggergli lo dimenticavo sempre. Lo ricordo, oggi, in affettuoso dovere e debito d’amicizia: le sue riflessioni, la sua concreta testimonianza di vita nella bontà e nell’umiltà rendono onore al rigore e alla coscienziosità di un pittore che considerava l’arte un impegno di alta responsabilità da cui non ha mai derogato. Prof. Giovanni Quaresmini

Quanto viene pubblicato in queste pagine è da attribuirsi unicamente alla responsabilità dei firmatari delle lettere. Nelle lettere è necessario indicare in modo leggibile nome, cognome, indirizzo e numero di telefono di chi scrive per renderne possibile l’identificazione. La redazione si riserva il diritto di sintetizzare, senza alterarne il senso, i contributi ritenuti troppo lunghi (massimo 1500 battute). La pubblicazione di una lettera non implica la condivisione del suo contenuto da parte della direzione del giornale. Non saranno pubblicate lettere già apparse su altri organi di stampa. Scrivete a “La Voce della Franciacorta”, via Callegari, 6 - 25121 Brescia o via mail a franciacorta@vocemedia.it.


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Rovato e il ciclo “Cristiani nella città”

Rovato

Entra nel vivo a marzo il ciclo di incontri e riflessioni “Cristiani nella città” giunto alla XII edizione. Tre gli appuntamenti in cantiere: si parte lunedì 5 marzo con “Terra nuova e cieli nuovi: vivere la speranza dentro le paure”. L'incontro è fissato per le ore 20.30 all'interno del teatro San Carlo, accanto alla Parrocchia Santa Maria Assunta. Sabato 10 marzo spazio invece a “Confiteor”, una rappresentazione scenica dedicata alla figura di don Primo Mazzolari (appuntamento alle ore 20.45 presso il Santuario di Santo Stefano). Infine, mercoledì 21 marzo, suor Carla Fiori del gruppo “Nuovo sentiero” con un incontro su “Gioie e paura della famiglia che accoglie”, sempre al teatro San Carlo. (d.p.)

Fiera. Da sabato 24 a lunedì 26 marzo la 123ª edizione della rassegna zootecnica

Ecco “Lombardia Carne” di Daniele Piacentini

JSabato 24, domenica 25 e lunedì 26 marzo torna a Rovato la manifestazione zootecnica “Lombardia Carne”, giunta ormai alla sua 123ª edizione. Con oltre un secolo di storia alle spalle, “Lombardia Carne” è la più importante fiera rovatese dell’anno. Come da tradizione, la kermesse si svolge due settimane prima della festività pasquali: una ricorrenza che è valsa a “Lombardia Carne”, a livello popolare, la nomea di “Fiera del manzo pasquale”. La manifestazione zootecnica si terrà al Centro fiere “Franciacorta”, in piazza Garibaldi. Anche quest’anno l’assessorato al Commercio del Comune di Rovato sta allestendo un ricco programma: confermata la presenza di allevatori di bovini, caprini, ovini ed equini un po’ da tutto il Nord Italia, oltre al convegno sulla Pac organizzato da Coldiretti. Non mancherà inoltre l’aspetto più prettamente fieristico, con una tensostruttura pronta a ospitare degustazioni, banchi enogoastronomici e dimostrazioni di tosatura oltre che di preparazioni di insaccati di vario genere. L’apertura è fissata sabato 24 marzo alle ore 9 presso il Centro Fiere

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Un momento della fiera 2011

Franciacorta di piazza Garibaldi a Rovato con la mostra-mercato di macchine e attrezzature agricole e di prodotti agroalimentari tipici bresciani e con specialità gastronomiche provenienti da diverse regioni italiane. Sempre sabato si terranno incontri con le scuole e i concorsi per le migliori preparazioni di insaccati nostrani come la salsiccia di castrato. All’interno della tensostruttura che ospita gli espositori di prodotti enogastronomici i visitatori potranno inoltre assaggiare e acquistare una serie di prodotti tipici e generi alimentari come salumi, for-

maggi, miele e vino provenienti da diverse regioni italiane. Domenica 25 marzo, secondo giorno di fiera, si terrà invece la mostra-mercato di bovini da carne e da ristallo, equini e con la mostra mercato ovicaprina regionale. L’apertura al pubblico sarà alle 7.30 e già a partire dalle ore 9 le giurie saranno impegnate nell’attività di monitoraggio e preselezione del bestiame in concorso. Durante la giornata le valutazioni e le premiazioni. Chiusura lunedì 26 marzo, con il tradizionale mercato merceologico in scena a Rovato da oltre cinque secoli.

“Strada Larga”, neonata associazione Cultura, giovani, economia e territorio: questi i quattro cardini del neonato circolo culturale rovatese “Strada Larga” . Il nome del sodalizio si rifà all'antico nome di corso Silvio Bonomelli, principale asse viario della capitale di Franciacorta che ancora oggi taglia in due il cuore del centro storico. La sede del sodalizio è in via XXV Aprile, 99/101. “Strada Larga”è presieduta dal professore rovatese Gian Paolo Grassi. Le altre cariche associative sono ricoperte da Elena Locatelli, che funge da responsabile amministrativo, e dal ragionier Marco Onger, responsabile delle relazioni pubbliche. Le tematiche che “Strada Larga” si propone di affrontare in questi primi mesi di vita sono diverse: dall'economia del territorio all'area artistico-musicale, dalla tematica economico-produttiva al capitolo della famiglia. E ancora: sport e tempo libero, economia domestica e crescita personale. Infine, l'aspetto della comunicazione con attenzione verso libri, blog, web e pubblicazioni da e per il territorio. Il primo incontro si è svolto a fine febbraio ed è stato dedicato ad Equitalia, per capirne funzionalità, strumenti e impatti sul cittadino. A marzo si stanno invece fissando altre iniziative: anatocismo bancario, accertamento fiscale, le nuove pensioni, derivati e finanza. In ambito culturale invece la primavera vedrà una mostra di artisti bresciani e una serie di concerti sul Monte Orfano. Per informazioni si può telefonare al numero 030.7721235 o mandare un’e-mail a centrostradalarga@libero.it (d.p.)

Lettura. La “Cesare Cantù” festeggia un anno nella nuova struttura secentesca di corso Bonomelli con un +94%

Con la nuova sede della biblioteca scatta l’impennata dei prestiti JIl primo anno della biblioteca rovatese “Cesare Cantù”? Da record. Nei dodici mesi trascorsi a casa Rovati, la struttura cinquecentesca di corso Bonomelli 37 ha visto un aumento dei prestiti del 94%. Se nel 2010, ultimo anno nella vecchia sede di via Lamarmora, i prestiti erano stati complessivamente 22.400, nel 2011 (i primi dodici mesi integralmente vissuti in corso Bonomelli) il dato è schizzato a 42.054 volumi. L’aumento sfiora il cento per cento. Soddisfatto Ivano Bianchini, responsabile della “Cesare Cantù”:

“La nuova struttura ci ha portato anche ad aumentare i giorni di apertura al pubblico: nel 2010 erano stati 200, nel 2011 sono invece diventati 225. Incrociando i due dati, abbiamo quindi scoperto che in media prestiamo ogni giorno 184 fra libri, cd e dvd. Nel 2010, questo dato si fermava a 112; addirittura 78 se prendiamo in esame l’anno 2009. Con la nuova biblioteca di casa Rovati l’impegno per gli operatori è indubbiamente cresciuto, e i limiti imposti da tagli e patto di stabilità sicuramente tarpano un po’ le ali a possibili

ulteriori miglioramenti che avremmo in mente. Nonostante questo, i dati sono confortanti, sia nei numeri che nell’interesse registrato dalle molte iniziative culturali che fanno vivere la biblioteca anche in serata”. Stando ai dati del 2011 diffusi dalla biblioteca, i mesi di febbraio (4.037) e marzo (4.104) sono quelli dove c’è stato il boom maggiore di letture per i rovatesi. Agosto, invece, con i suoi 2331 prestiti, quello in cui la “Cantù” è meno frequentato, anche a causa della chiusura estiva. (d.p.)


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Franciacorta

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Erbusco, un appello per salvare la chiesa Pranzi, spiedi, offerte: la solidarietà della comunità di Erbusco continua a scandire i lavori di ristrutturazione di due edifici sacri del borgo franciacortino: S. Maria e la Pieve di S. Maria Maggiore. I lavori dovrebbero costare circa 400mila euro: tanti, per le casse della parrocchia erbuschese. “Non abbiamo sovvenzioni di alcun tipo – ricorda don Luigi Goffi, parroco di Erbusco –, per questo nell’ultimo numero del bollettino parrocchiale e in tutte le occasioni d'incontro che ho cerco di sensibilizzare la comunità a sostenere i lavori. So che non sono tempi semplici, ma posso trovare sostegno solo nei miei parrocchiani. A loro va il mio accorato appello perché diano una mano a loro stessi e alla loro comunità”. (d.p.)

Castegnato. La ditta di Giuseppe e Davide Sisti ha realizzato un’imponente campana per un monastero indù

La lunga tradizione campanaria della famiglia castegnatese Sisti di Anna Salvioni

JUn esempio, ma anche un rimedio. Ossia quando eccellenza e originalità possono, con impegno e costanza, rivelarsi validi alleati per affrontare ostici momenti imprenditoriali. Stiamo parlando della ditta castegnatese ditta Te.Ma. di Giuseppe Sisti e del figlio Davide, da decenni specializzata nell’elettrificazione delle campane e nel loro montaggio. L’azienda, con sede in via Padana Superiore, è operativa dal 1989: oltre vent’anni di caparbietà e determinazione famigliare nel posizionare, aggiustare ed elettrificazione centinaia di campane sparse un po’ ovunque (in Puglia è presente un’altra sede per i lavori al sud) e alcune davvero singolari. È il caso dell’ultimo lavoro svolto per il monastero indù Svami Gitananda Ashram, eretto in località Pellegrino ad Altare (Savona). “Questo intervento – ha commentato il sindaco Giuseppe Orizio – ha tutte le caratteristiche di un primato e, anche per questo, la campana protago-

La campana realizzata per il monastero indù di Pellegrino ad Altare

nista prima di essere trasferita nel laboratorio Tema per essere lavorata, ha fatto tappa nei giorni scorsi anche in piazza Dante Alighieri”. Un’opera dalle dimensioni imponenti: 2,85 metri di altezza per un diametro di 2,10 metri e un peso di 54,8 quintali, ai quali è da aggiungere quello di 2,6 quintali del battaglio. La campana verrà suonata

rigorosamente a mano, facendo battere il battaglio sulla parete, da cui si espanderà la nota dell’Om sacro-meditativo. La sua fusione è stata affidata alla magistrale professionalità dell'antica Fonderia De Poli di Vittorio Veneto, centenaria fonderia pontificia, negli ultimi decenni specializzatasi nella fusione di campane, e alla quale i Sisti si

rivolgono regolarmente con fiducia. Il destino della campana è essere collocata all’aperto, in cima alla collina su cui sorge il monastero indù di Altare, poco distante da quella simile, seppur più piccola, già posizionata dai Sisti nel 2002. “Il mercato odierno si rivolge soprattutto alla produzione di campane di nicchia, di ogni dimensione e fattezza – hanno spiegato Giuseppe e Davide Sisti –, mentre per le campane esistenti è in costante crescita il bisogno di manutenzione e la ricerca di affidabilità e competenza. Da circa dieci anni lavoriamo con la comunità copta ortodossa e per sei mesi ci siamo spostati in Egitto per specializzare dei tecnici al montaggio di più di cento campane spedite nel deserto del Cairo e ad Alessandria. Abbiamo svolto lavori importanti anche per la Caritas diocesana di Trento, montando un impianto di 12 campane a Iquile e due impianti da sei campane a La Paz in Bolivia; mentre per quella italiana abbiamo lavorato per nuove chiese in Papua Nuova Guinea, alle Seychelles, per Tijuana e in Albania, a Tirana, per la nuova chiesa dedicata a Santa Madre Teresa di Calcutta”.

Erbusco. Il gruppo locale ha festeggiato proprio a febbraio con i suoi 250 iscritti il 45° anno dalla fondazione

Un importante anniversario per i volontari della Croce rossa JSoddisfazione, orgoglio e la voglia di continuare una storia iniziata quasi mezzo secolo fa. In questi giorni la Croce rossa italiana di Erbusco ha celebrato il proprio 45° anno di vita: nove lustri trascorsi a fianco di chi ha bisogno, fossero pensionati, ammalati e persone con problemi di dialisi e trasfusioni. Il gruppo di volontari e operatori del soccorso è nato ad Erbusco nel 1967: allora, la denominazione del sodalizio era “Gruppo volontari donatori di sangue”. Dall’iniziale compito di sensibilizzazione la Croce rossa italiana di Erbusco, nel 1990, ha deciso di allargare i propri orizzonti, offrendo un servizio socio-assistenziale di

trasporto in luoghi ospedalieri alle persone impossibilitate a muoversi autonomamente. Questo servizio viene svolto anche in collaborazione con i Servizi sociali del Comune di Erbusco. Ogni tre mesi, comunque, l’attenzione alla donazione di sangue continua a fare capolino con la “Domenica della donazione” grazie ad un’équipe medica inviata dal Comitato locale di Palazzolo a cui fa capo anche la sede di Erbusco. A quasi mezzo secolo di distanza dalla fondazione, quindi, continua l’opera della Cri di Erbusco, una realtà quanto mai in salute: l’associazione conta circa 250 iscritti dai 18 ai 65 anni, con una presenza sempre crescente di giovani (d.p.)


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Cologne, continuano le “Im-pressioni” Nell'ambito del ciclo “Im-pressioni: opportunità per trovarsi e riflettere” promosso in sinergia tra parrocchia, oratorio, Caritas, comunità Effatà, gruppo Issanda, Azione Cattolica, associazione giovanile Lastanzetta e Officina delle Camelie, giovedì 15 marzo alle 20.45 nel Cineteatro parrocchiale, è in programma l'incontro incentrato sul tema “Monoteismo e integralismo”. Durante la serata, curata dai giovani dell'Azione Cattolica di Cologne, interverrà monsignor Giacomo Canobbio, che accompagnerà i presenti in un viaggio-testimonianza sull'esperienza del compianto cavalier Cristoforo Torri, storico sindaco di Cologne, nonché personalità di spicco in ambito sociale e culturale per il paese. (a.s.)

Cologne. Molte le proposte del fresco sodalizio culturale “Cristoforo cav. Torri”

Fotovoltaico a scuola

Un’associazione di idee

L’amministrazione di Monticelli Brusati ha approvato il progetto preliminare per i lavori di un impianto fotovoltaico da 20kwp, promuovendo la diffusione e lo sviluppo delle fonti energetiche alternative. Il progetto prevede l’installazione dell’impianto sul tetto della scuola media di via Manzoni, permettendo all’istituto e alla vicina scuola dell’infanzia di essere in tutto o in parte indipendenti in fatto di energia elettrica. La produzione di energia elettrica con sistemi fotovoltaici negli ultimi anni ha conosciuto un decollo anche grazie ai costi di installazione sempre più contenuti rispetto al passato. Il costo dell’opera è preventivato in 70mila euro, grazie anche all’attuale legislazione che permette l’accesso al conto energia anche agli enti locali. (a.g.)

di Anna Salvioni

JAppena sei mesi di vita, ma tante idee in circolazione per l’Associazione culturale “Cristoforo cav. Torri”, nata lo scorso settembre “con lo scopo di riscoprire e valorizzare persone e fatti che hanno contribuito alla crescita di Cologne”. L’esordio del gruppo è avvenuto nella serata “Popi: un colognese come noi” presieduta in settembre nel Cineteatro da Pasquino Sottini e don Gianni Donni e seguita dall’inaugurazione di una mostra in municipio. Un duplice successo, sia per partecipazione, che per gradimento, in rapporto soprattutto alla forte valenza politica e sociale che lo storico personaggio colognese (nato il 25 aprile 1919 e scomparso il 16 gennaio 2007 ) ha avuto per la comunità, risvegliandone grinta e creatività, nel difficile periodo del dopo guerra, durante il quale fu sindaco: ininterrottamente dal 1948 al 1975. Una vita lunga e intensa quella di Popi, spesa tra il mestiere di ciabattino in famiglia, l'impegno senza

Un’immagine del cavalier Cristoforo Torri

riserve per Azione Cattolica, oratorio, parrocchia, Casa di riposo e il grande amore per il teatro, che lo vide dirigere con successo innumerevoli rappresentazioni. È sulla base del ricchissimo patrimonio di testimonianze inerenti Popi che il gruppo ha intenzione di dar vita a un’opera non solo biografica, ma in cui traspaiano quella passione e caparbietà che lo hanno spronato a vive-

re così vivacemente, a partire dall’arte quotidiana del proprio lavoro. Sempre in tema artistico e in tempi probabilmente più vicini rispetto all’uscita del libro, si è pensato di curare anche una prima pubblicazione di una possibile collana dedicata agli artisti colognesi e a cui potrebbe abbinarsi una grande collettiva, il cui ricavato finanzierebbe idee e progetti.


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Erbusco e il percorso “Dal libro al film” Il Comune di Erbusco porta avanti il progetto “Dal libro al film” congiuntamente con biblioteca e associazione culturale “Cantori di Corte”. Il 21 marzo alle ore 16.30 l’associazione “Teatro Flautomagico” leggerà e animerà “Pinocchio”, mentre la proiezione del film è per il 28 marzo (ore 16.30). Poi sarà la volta de “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne, con la lettura il 9 maggio alle 16.30 e la visione del film il 16 maggio alla medesima ora. Un impegno letterario cui s’aggiunge l’iniziativa “Serate… Favolose!”, condotta dall’associazione “Cara… Mella” e rivolta a un pubblico adulto per riuscire a raccontare le storie in maniera affascinante. Info allo 030.7760813.

Franciacorta. Un percorso quaresimale presso la biblioteca “C. Cantù” di Rovato

Incontri del Montorfano di Daniele Piacentini

J Una Quaresima dedicata alla riscoperta della Bibbia e del dialogo ecumenico. Saranno questi i due filoni principali del percorso quaresimale organizzato dai frati Servi di Maria del Convento della Santissima Annunciata. Da oltre mezzo millennio l’Annunciata è uno dei punti di riferimento religiosi, spirituali e culturali della Franciacorta, anche grazie alla sua posizione centrale, sui primi contrafforti del Monte Orfano di Rovato. Per questo, gli appuntamenti messi in campo abbracciano una platea di fedeli più ampia rispetto al solo bacino rovatese. Alla biblioteca “Cesare Cantù” di corso Bonomelli, 37, si terrà mercoledì 7 marzo il seminario biblico “Eucarestia e riconciliazione”, due giorni di riflessioni e condivisioni curate da padre Alberto Maggi, del Centro Studi Biblici “Vannucci” che ha sede a Montefano, nelle Marche, presso il Convento di San Filippo Benizi dei Servi di Maria:

Una veduta aerea del Monte Orfano

alle 20.30 ci si confronterà su “L’Eucarestia come sovvertimento dei valori”; alle 21.30, invece, “Date loro voi stessi da mangiare”. La serata successiva, giovedì 8 marzo, si comincia alle 17.30, con “L’Eucaristia come scandalo; infine, alle 21 “Il pane spezzato”. Gli appuntamenti della Quaresima al Convento dell’Annunciata proseguiranno con tre incontri biblici. Venerdì 16 marzo, alle ore 20.30, “Il filo d’erba. Riconciliazione con il creato e le cre-

ature” (relatore: Paolo De Benedetti). Mercoledì 21 marzo, ore 20.30: “Uniti nella diversità. La riconciliazione tra le chiese”. All’Annunciata di Rovato arriverà come relatrice Lidia Maggi: teologa, la Maggi è pastora battista in servizio a Varese. Infine venerdì 30 marzo, ore 20.30: “Se non vi convertite, perirete tutti”, un incontro sulla possibile riconciliazione cristiana nel contesto contemporaneo. Ospite della serata: la pastora valdese Anne Zell.

Monticelli, progetto per gli adolescenti L’età dell’adolescenza è per definizione un periodo estremamente complicato ed oggi più che mai i giovani hanno bisogno di impegnarsi in attività che li responsabilizzino e permettano loro di convogliare in modo positivo le energie che possiedono. Per questo motivo il Comune di Monticelli Brusati ha avviato un progetto di collaborazione proprio con i ragazzi che, affrontando questo periodo di transizione, hanno voglia di impegnarsi in qualche attività non esclusivamente ludica ma con un obiettivo formativo a lungo termine. Giovedì 2 febbraio presso la sala civica si è tenuto il primo incontro, ma tutta l’iniziativa è ancora in fase embrionale. L’assessore Cristina Forelli al momento non ci può svelare nulla di più preciso, ma pare si tratti di un modo molto concreto per i ragazzi di occupare una piccola parte del proprio tempo in attività sociali e di pubblica utilità. Le proposte da vagliare sono diverse, ma maggiori dettagli ci verranno forniti probabilmente nel mese di marzo, quando, visionati tutti gli interventi, si sceglieranno i progetti più opportuni.uto finanzierebbe idee e progetti. (a.g.)


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Sulzano e il progetto in località “Carini”

Sebino

Sarà messo in sicurezza per i pedoni il passaggio che dal centro di Sulzano si dirige verso la spaiggia. Un progetto denominato “Carini” dal nome della località, portato a termine in seguito all’accordo raggiunto con un privato. Il cancello dell’abitazione verrà arretrato di due metri, permettendo di mettere in sicurezza l’area grazie al collegamento al marciapiede già esistente, che potrà così continuare sino alla zona della spiaggia. Un passaggio che sarà reso accessibile anche per disabili e che avrà un fondo in porfido con ai lati alcune panchine; inoltre, verrà sistemata l’area verde circostante con altre piantumazioni e una ringhiera nuova di zecca. E nel progetto è inserito anche un impianto di illuminazione che da Vertine giungerà sino al centro storico di Sulzano.

Sale Marasino. Il restauro di un modello anni ‘70 a cura dell’istituto “Luigi Einaudi”

Erasmus Junior a Iseo

Un progetto sulla Vespa

Anche quest’anno l’istituto “Antonietti” di Iseo figura tra la cinquantina di scuole su tutto il territorio nazionale che hanno ricevuto l’approvazione del progetto “Mobilità individuale alunni Comenius”. Si tratta di un progetto che nel mese di settembre 2011 ha consentito a cinque sue studentesse di partire per un’esperienza di tre mesi all’estero, seguite dalla professoressa Marina Schiopetti. Una sorta di “Erasmus Junior” portato avanti quest’anno con il Veurs Lyceum di Leidschendam (Olanda) e lo Schoenbuch Gymnasium di Holzgerlingen (Germania). Inoltre, l’istituto iseano continua l’impegno interno riguardante la formazione linguistica con dei corsi pomeridiani di spagnolo, tedesco, francese a livello base e di inglese (avanzato).

di Mario Rossetti

J Le seducenti curve di quel “pungente” ciclomotore italiano conosciuto in tutto il mondo sono al centro di un’iniziativa messa in campo a Sale Marasino. Stiamo parlando della Vespa, protagonista di un originale “Progetto Vespa” messo in campo dal Vespa Club Sebino con l’istituto comprensivo “Luigi Einaudi” di Sale Marasino. Gli studenti che frequentano la terza media si stanno curando dallo scorso 1° febbraio di restaurare una Vespa degli anni ’70, mettendo nel progetto non solo abilità pratiche ma anche teoriche: dallo studio di tecnica e meccanica celate sotto la carena alla storia del secondo dopoguerra nel quale la Vespa ha saputo rilanciare l’economia e il design italiano; poi l’aspetto comunicativo che sta dietro un prodotto artigianale e nozioni di educazione stradale per un oggetto divenuto status symbol ma pur sempre mezzo di trasporto. Un lavoro che sarà molto accurato, tanto da coinvolgere

Gli studenti e la Vespa da restaurare

gli studenti anche nella parte di documentazione in tempo reale: infatti, gli stessi ragazzi si premureranno anche di redigere reportage giornalistici da spedire alle testate specializzate “Vespa Club Italia” e “In moto”; infine, terranno aggiornato anche il popolo di Internet curando un blog interattivo. Un progetto a 360 gradi che sarà arricchito poi da un concorso fotografico

nazionale intitolato “Obiettivo Vespa” (informazioni su www.vespaclubsebino.it). E per finire un’ulteriore finalità: una volta restaurata, la Vespa oggetto del lavoro verrà messa in palio tramite una sottoscrizione a premi il cui ricavato sarà devoluto a Michael Locata, ragazzo di Sovere diventato tetraplegico a causa di un incidente riportato in motorino lo scorso anno.


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Monte Isola. La 19enne ha vinto il concorso Ifom per il miglior poster scientifico

Per Antonella Turla c’è uno stage a Dortmund La studentessa del liceo classico “D. Celeri” di Lovere ha vinto fra 25 partecipanti il premio messo in palio dall’istituto milanese di Oncologia molecolare di Lia Micale

JSi chiama Antonella Turla la 19enne che abita nella frazione di Olzano a Monte Isola e che ha vinto il premio come miglior poster scientifico dell’anno messo in palio dalla Fondazione Istituto Firc di Oncologia di Milano. Lo scorso 18 febbraio erano in 25 i partecipanti radunatisi presso la sede milanese di Ifom per l’evento conclusivo di un progetto giunto alla 7° edizione e che ha visto studenti lombardi, veneti, piemontesi e siciliani lavorare accanto a ricercatori provenienti da Italia, Svezia, Germania, Spagna, Francia e Olanda per uno stage estivo di due settimane, proseguito poi con un percorso di comunicazione della scienza. Così, insieme a uno studente siciliano ha vinto il premio per il

La 19enne Antonella Turla

miglior poster scientifico proprio la bresciana Alessandra Turla: ad attendere i due uno stage di una settimana presso il Max Institute for Molecular Physiology, prestigioso istituto di ricerca che si trova a Dortmund in Germania. All’ultimo anno del licelo classico “Delio Celeri” di Lovere, Antonella Turla ha elaborato il progetto su spinta dell’insegnante di scienze Elisabetta Ceribelli, presentandolo in un’originale forma esplicativa di

modello classico, ossia sfruttando la metafora del ‘filo’ di Arianna per spiegare i difficili concetti tecnici presenti all’interno della ricerca. Uno ricerca che si è sviluppata focalizzandosi sullo studio dello Zebrafish e sulle dinamiche molecolari che legano questo pesce al percorso scientifico che la medicina porta avanti per combattere il cancro, in particolare grazie al ruolo di una proteina coinvolta nell’angiogenesi.

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Una vetrina digitale per il lago d’Iseo Sono luccichii sempre più intensi quelli della vetrina virtuale confezionata per il turismo del lago d’Iseo. Lo specchio d’acqua stretto fra le province di Brescia e Bergamo vien ora fatto conoscere ancora meglio da dalle cooperative Cooptur e Acherdo, che già dal 2010 pubblicano un semestrale intitolato “Il lago d’Iseo tra Franciacorta e Valcamonica” e ora puntano a raddoppiarne le copie entro il 2014, passando dalle attuali 16mila a una tiratura di 32mila. Una pubblicazione semestrale redatta in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) fatta per parlare delle bellezze del Sebino, oltre a fornire brevi reportage culturali, ruriche gastronomiche e un calendario degli eventi programmati. Una promozione del Sebino che punta poi con forza sulle tecnologie immateriali fornite dal web, tramite un’applicazione che consentirà a tutte le strutture ricettive di poter contare sulla possibilità di prenotare online. Sempre tramite l’applicazione in questione gli utenti del web possono già scaricare il semestrale, d’ora in poi fruibile anche con tablet e smartphone grazie alla diffusione sui portali cooptur.it e iseolake.info.


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Ovest bresciano

Chiari e i lavori alla tangenziale nord Sarà inaugurato a primavera il nuovo tratto B1 della Tangenziale Nord che collega il centro abitato clarense ai quartieri situati oltre la linea ferroviaria MilanoVenezia, in direzione nord. Ultimato nelle parti sostanziali in tempi rapidissimi - i lavori sono stati appaltatI a settembre ed hanno preso il via a novembre - per il segmento stradale restano da completare le sole opere di finitura con cablaggio dell’impianto di illuminazione già esistente. Il nuovo tratto B1 della tangenziale, per una lunghezza di 400 metri, va da via Cattarello a via Fulgosa e prolunga il tratto A, inaugurato il 22 luglio 2011, che va da via Brescia a via Cattarello, per una lunghezza complessiva di 3 chilometri. (c.m.)

Palazzolo. Lo scorso 3 febbraio le dimissioni di Alessandro Sala da primo cittadino

A breve nuove elezioni di Anna Salvioni

J Si continua a respirare aria di tensione nel Municipio di Palazzolo, ormai a un mese dall’ufficiale rassegnazione delle dimissioni da parte del sindaco Alessandro Sala, dopo una trascinante crisi interna alla maggioranza, culminata con le dimissioni di 11 consiglieri e con la conseguente decadenza del Consiglio comunale. È così che, dopo aver lasciato lo scorso ottobre l’incarico da assessore alla Caccia della Provincia di Brescia “per seguire – a sua detta – più da vicino l’amministrazione comunale della cittadina in cui è cresciuto”, Alessandro Sala, il 3 febbraio, ha scelto di abbandonare anche la veste di primo cittadino palazzolese, oltre che di dimettersi dal suo partito, il Popolo della Libertà. Nel frattempo, il prefetto ha nominato tempestivamente come commissario straordinario la dottoressa Roberta Verrusio e come sub commissario la dottoressa Zaira Romano, che proseguiranno alla provvisoria gestione del comune di Palazzolo fino alle prossime elezioni in primavera, che decreteranno il successore alla poltrona per la guida di Palazzolo e l’insediamento della nuova amministrazione. Una situazione questa che ha suscitato tra i cittadini dissensi e non poche

La sede del municipio di Palazzolo sull’Oglio

polemiche, a partire dallo stesso Sala che ha manifestato, all’atto delle dimissioni, la volontà di costituire una coalizione di maggioranza in grado di traghettare il comune fino alle prossime amministrative, evitando di indurre nuove elezioni gravanti per le casse comunali qualcosa come 225mila euro. Dalla lista civica “Palazzolo s/O a 5 stelle” è stato invece sottolineato come “la rassegna delle dimissioni di Sala rappresenti un indiscutibile gesto di rottura dell’amministrazione di centro-destra, la fine di un breve ciclo

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pieno di dissensi interni alla maggioranza, ma anche la sconfitta di tutti i cittadini, illusi da promesse e finti programmi elettorali”. Sempre dallo stesso gruppo e in vista della rielezione di governo, spunta anche un nome: quello del palazzolese Angelo Scaratti, classe 1969, libero professionista e già sceso in campo, domenica pomeriggio 26 febbraio in piazza Zamara, per presentarsi e incontrare i cittadini, nella convinzione che “sono le azioni a dire chi siamo, non le parole”.

Chiari: intervista all’assessore Boifava Chiari, come altri Comuni, non è stata risparmiata dalla crisi economica che colpisce ancora i soggetti più deboli ed esposti. Perdita del lavoro, chiusura di alcune aziende locali, crisi dell’edilizia, non hanno certo aiutato. Abbiamo chiesto all’assessore ai Servizi sociali Annamaria Boifava, un bilancio di quanto fatto ad oggi e in che modo sono state assistete le fasce meno protette. Dall’inizio del mandato (anno 2004), quali sono stati i punti di forza che hanno orientato il lavoro e le scelte strategiche dell’assessorato che rappresenta? Le parole chiave sono state l’ascolto e l’attenzione alla persona; la domiciliarità, intesa come priorità nel mettere in atto le azioni possibili affinché la persona anziana, il disabile o il minore, possano rimanere il più possibile al proprio domicilio; e infine, il principio di sussidiarietà e programmazione partecipata. Quali attenzioni sono state messe in atto nei confronti dei cittadini che dimostrano essere in particolare situazione di difficoltà e fragilità? Anziani e disabili sono sicuramente le categorie più fragili. Per loro in particolare abbiamo mantenuto e potenziato tutti i servizi domiciliari, potenziato il servizio ricreativo pomeridiano per anziani parzialmente autosufficienti, erogato buoni sociali. Ma in particolar modo mi preme sottolineare il progetto “Casa del sollievo”, avviato con i comuni del Distretto Oglio Ovest e destinato a famiglie con disabili ,per le quali sono previsti momenti di sollievo, ospitando durante il week-end il ragazzo all’interno di un appartamento presso la Bertinotti Formenti. (c.m.)

Chiari. Domenica 11 marzo la giornata non stop (ore 9/19.30) organizzata dall'Associazione Botteghe di Chiari

Con il vento di primavera ritorna in piazza il “Fuori tutto” J Tutto pronto per l’edizione primaverile 2012 della kermesse “Fuori tutto”, patrocinata dal Comune e organizzata dall’Associazione Botteghe di Chiari in collaborazione con il Distretto Urbano del Commercio “Gustiamoci Chiari”. L’appuntamento è per domenica 11 marzo dalle 9 alle 19.30 non stop. Una quarantina gli stand già confermati, ma potrebbero esserci iscrizioni dell’ultimo minuto. Svariate le tipologie merceologiche che hanno aderito all’iniziativa: abbigliamento, pelletteria, calzature,

oggettistica e articoli da regalo, bigiotteria e profumeria. Non mancheranno le concessionarie, gli stand di articoli quali affettatrici e altri piccoli utili elettrodomestici, senza dimenticare prodotti ortopedici. Protagonista il centro storico, come sempre in queste iniziative, obiettivo delle quali è rianimarne il cuore del paese e portare le persone a riscoprire il piacere di una passeggiate tra le vie cittadine. I banchi saranno posizionati lungo l’anello, piazza Zanardelli e piazza delle Erbe. ”La manifestazione – ha

detto Andrea Zani, vicepresidente delle Botteghe –, oltre al consenso degli operatori che da sempre partecipano offrendo merce dall’ottimo rapporto qualita/prezzo, ha riscosso sin dagli esordi un ottimo successo di pubblico, grazie a un’associazione da sempre molto attiva sul territorio con appuntamenti mensili che cadono ogni seconda domenica del mese”. Negozi aperti in occasione della manifestazione. In caso di maltempo l’evento sarà posticipato a domenica 18 marzo. (c.m.)


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Economia

Progetto Start per neoimpirenditori under 35 Grazie al Progetto Start della Regione Lombardia il Comune di Rodengo Saiano mette a disposizione dei giovani under 35 che vogliono aprire un’attività imprenditoriale dei contributi a fondo perduto che vanno da un minimo di 4.500 euro a un massimo di 10mila euro. Un’opportunità che consentirà ai giovani aderenti al progetto di usufruire anche gratuitamente di servizi di orientamento professionale, corsi di formazione, sostegno all’occupazione tramite vouchere affiancamento nella gestione dei primi due anni d’attività. Il progetto è dedicato a persone disoccupate, inoccupate, in cassaintegrazione residenti in Lombardia che intendono avviare un’impresa. Per maggiori informazioni: 030.3725264.

Rovato. Intervista a Fabrizio Scuri, ad della Linea Group Holding costituita da Cogeme con altre municipalizzate

Opportunità nel settore servizi di Daniele Piacentini

J Fabrizio Scuri è uno dei manager più importanti della Franciacorta. Dopo una lunga trafila in Cogeme, da qualche anno è l’amministratore delegato di Linea Group Holding, la società che Cogeme ha costituito assieme ad altre ex municipalizzate della Lombardia meridionale. Classe 1964, sposato con due figli, laureato in matematica, è oggi al timone della società che di occupa di energia, rifiuti, acqua e molti altri servizi usati ogni giorno da migliaia di cittadini dell’Ovest Bresciano. In queste settimane Scuri si sta occupando della rivoluzione che sta riguardando il settore dei servizi. Terminata la stagione degli affidamenti diretti, e apertasi invece quella del mercato, l’argomento di questo primo scorcio del 2012 sono le gare ad evidenza pubblica che si stanno svolgendo in tutto il

Che

Un primo piano di Fabrizio Scuri, ad di Lgh

territorio. “Ho sempre sostenuto – dice Scuri – che la messa a gara in alcuni settori dei servizi pubblici locali poteva essere una grande occasione per Comuni e aziende. E non ho cambiato idea”. Sulla filiera dei rifiuti, sulla sua sostenibilità ambientale e sulle prospettive del servizio, Scuri prova a traccia-

re alcune coordinate per il futuro. “Trovo che aziende moderne come la nostra, che intendono fornire ad enti locali, cittadini e imprese servizi efficienti e competitivi nel settore ambientale, debbano puntare alla gestione completa della filiera dei rifiuti. E lo si può fare, come nel nostro caso, cercando di atte-

),/&$&,6/%5(6&,$),/&$&,6/%5(6&,$),/&$&,6/ Servizi FILCA gestiti dalla CISL di Brescia cosa fa il sindacato

Caaf (consulenza fiscale). Dichiarazione dei redditi (730, UNICO), calcolo ICI compilazione modelli RED INPS, denunce di successione, dichiarazione ISEE. Patronato INAS. Accreditamento contributivo del periodo del servizio militare. Partecipazione alle trattative per il rinnovo dei contratti nazionaControllo dei contributi previdenziali validi per la pensione li e territoriali, contrattazione territoriale e aziendale (II° livello). (INPS, ecc.). Domande per pensioni di anzianità e vecchiaia. Controllo buste paga, malattia, infortunio. Compilazione domande assegno nucleo familiare Conteggio del trattamento di fine rapporto (TFR). Ufficio Vertenze e legale Vertenze individuali per recupero differenze salariali, TFR, fallimenti ecc. Compilazione pratiche per la Cassa Edile (solo per gli edili). Assimoco-Unionvita Assicurazioni sulla vita e polizze auto. Corsi di formazione per delegati sindacali (RSU) e rappresentanti dei lavoratori della sicurezza (RLS). Calf (centro assistenza lavoro familiare) Gestione pratiche colf. Attività di informazione attraverso il nostro Notiziario Sindacale Adiconsum (associazione italiana difesa consumatori). Filca-Cisl Brescia. Frodi alimentari e commerciali. Tariffe luce, gas, telefono, riscaldamento assicurazioni, banche mutui. Controversie burocratiche e commerciali. Sicet (sindacato inquilini casa e territorio). POLIZZA INFORTUNI Controllo contrattiFax. d’affitto e spese condominiali, stipulaTel. 030-3844540 030-3844541 GRATUITA zione contratti d’affitto, domanda di assegnazione case . popolari, contributi per l’affitto. Anolf (sportello stranieri). Ti garantisce, in caso di ricovero ospedaliero a causa di infortunio, una indennità giornaliera di Euro 30 dal 4° al 30° giorno Assistenza per permessi di soggiorno, ricongiungimento e di Euro 50 dal 31° al 60° giorno. familiare, carta di soggiorno, residenza, cittadinanza, rapporti con le istituzioni, informazioni varie.

FILCA-CISL di Brescia? Attività Sindacale

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nersi sempre in maniera attenta alle esigenze dei Comuni. Il nostro valore aggiunto – sottolinea Scuri – è stato proprio quello di lavorare ad un rapporto positivo con il territorio cogliendone le istanze e le richieste. Nel settore ambientale, ad esempio, con le eccellenze nella raccolta differenziata nella Franciacorta e nell’Ovest, con un sistema quale raccolta differenziata globale che ha seguito le indicazioni dei Comuni per garantire elevati livelli di raccolta differenziata. Anche nell’energia, Lgh si qualifica come un player attento al territorio: basti pensare all’energia prodotta dalla nostra società Linea Energia – con sede proprio a Rovato – che è per la quasi totalità proveniente dalle fonti rinnovabili; fonti sulle quali continueremo ad investire convintamente anche nel futuro”. Passato, presente e futuro: questi, quindi, gli ambiti su cui si muove il lavoro di Fabrizio Scuri, e con lui il futuro dei servizi fondamentali per la qualità della vita di tutti i cittadini della Franciacorta.

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Economia. Servizio a cura di Sei2seiconsulting srl di Mazzano (tel. 030.2594020, sito www.sei2seiconsulting.it)

Gli impianti a gas e le possibili motivazioni di incidenti domestici L’incendio è spesso causato dall’uso cattivo o improprio degli apparecchi o dalla distrazione, come avvicinare stroďŹ nacci alle fonti di calore

J Oggigiorno quasi tutte le case in Italia utilizzano un impianto a gas, in particolare a gas metano (ottenuto dalla distillazione di combustibili fossili, per decomposizione di sostanze organiche o per sintesi). Usato all’inizio del ‘900 per l’illuminazione, si è poi diffuso per gli utilizzi domestici in cucina sino a diventare il sistema piĂš utilizzato per la maggior convenienza economica rispetto ad altri, la disponibilitĂ  continua assicurata da diffuse reti di distribuzione e non ultimo per il minor impatto ambientale rispetto ai combustibili solidi o liquidi. Andiamo cosĂŹ a indagare le possibile cause e conseguenze di infortuni domestici causati da un errato utilizzo degli impianti alimentati a gas. L’incendio è spesso causato dal cattivo o improprio uso degli apparec-

chi o dalla distrazione, come l’avvicinare stroďŹ nacci alle fonti di calore o ai fuochi liberi dei bruciatori delle cucine, oppure avvicinare troppo alle parti esposte dei camini materiali facilmente inďŹ ammabili. L’esplosione è originata da una combustione molto veloce che produce un improvviso e violento rilascio di energia e si veriďŹ ca quando una mi-

scela di gas combustibile e ossigeno trova un innesco. L’esplosione produce gas ad alta temperatura e pressione che si trasmette verso l’esterno con un’onda d’urto che ha effetti tanto maggiori quanto maggiore è la superďŹ cie investita. Per questo nelle esplosioni dovute a perdite di gas si evidenza con una certa frequenza l’abbattimento dei muri e il conse-

guente collasso delle strutture edili. Ma la dispersione di un gas nell’aria non è sempre pericolosa: per essere tale è necessario che la concentrazione in aria del gas sia compresa entro un range di valori tra il Limite Inferiore di EsplosivitĂ  (LIE) e il Limite Superiore di EsplosivitĂ  (LSE). Concentrazioni a valori inferiori o superiori al limite non permettono il veriďŹ carsi di fenomeni per via del basso valore di combustibile o di comburente. Ogni gas ha i suoi personali limiti di inďŹ ammabilitĂ . Ăˆ importante sottolineare che per effetto della Legge 1083/71 tutti i gas combustibili utilizzati nelle civili abitazioni sono odorizzati con sostanze che permettono di rilevarne la presenza in aria prima che si superi il limite inferiore di inďŹ ammabilitĂ . Attenzione però che il naso non è uno strumento di precisione. Ăˆ sempre necessario nel caso in cui in ambienti conďŹ nati (chiusi) si avverta odore di gas evitare gli inneschi (escludere l’alimentazione elettrica ad esempio) risalire alla fonte del problema e areare i locali. Ăˆ necessario comunque precauzionalmente se non si è in grado di gestire l’evenienza chiamare i Vigili del Fuoco digitando il 115 al telefono e spiegando all’operatore nel dettaglio quanto sta accadendo.

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A Palazzolo i diari di guerra di Emilio Bonari

Cultura

Giovedì 1 marzo appuntamento alle ore 20.45 nel salone Bordogna di via Garibaldi a Palazzolo sull’Oglio per la presentazione di “Mai tardi”, summa di documenti e diari dal fronte scritti da Emilio Bonari nel periodo compreso tra il 1940 e il 1945 in terra d’Albania, Francia, Russia e Italia. Curato da Carlo e Marco Bonari, il volume è edito da Massetti Rodella Editori di Roccafrancae nelle quasi 500 pagine di testimonianza sono raccolte circa 400 fotografie in bianco e nero, messaggi militari, cartoline, disegni, lettere e diari dal fronte greco-albanese e russo La serata sarà animata dal Coro alpino palazzolese e da alcune letture teatrali di Costanzo Gatta, Lella Viola, Adirana Lupatelli e Serigo Insonni.

Letteratura. Il 17 aprile a Ospitaletto sarà ospite il giornalista Aldo Cazzullo

“Un libro, per piacere!” di Claudia Morandini

J “Del nostro mondo e d’altri” è il titolo della IX edizione di “Un libro per piacere”, la rassegna di letture spettacolari e incontri con l’autore organizzato dal Sistema bibliotecario Sud Ovest bresciano che ha preso il via venerdì 3 febbraio a Chiari con la partecipazione di 24 comuni. L’apertura ha visto protagonista il libro vincitore del concorso Microeditoria di qualità 2011 “Le leggende inedite di Virgilio” di Charles Godfrey Leland e presentato da Massimo Frera, antropologo e archeologo che ne ha curato la prefazione. La partnership con l’associazione culturale “L’impronta” è una della due importati novità di questa edizione 2012. “Questo è stato per noi un onore e un onere, oltre ad espressione di stima reciproca”, ha dichiarato Paolo Festa, presidente dell’associazione. La seconda novità è la collaborazione con Cogeme, main sponsor della rassegna, con la quale sono state pensate e organizzate alcune serate dedicate alla natura, alla cultura ecologica e alla sostenibilità ambientale. Testimonial d’eccezione è stato, nella serata di sabato 25 febbraio a Chiari, Mauro Corona, scultore ligneo, alpinista, arrampicatore, autore di 18 libri tra cui l’autobiogra-

Alod Cazzullo, ospite il 17 aprile a Ospitaletto

fia “Aspro e dolce” con protagonisti boschi e montagne a lui tanto cari. Tra gli appuntamenti da segnare in calendario il 9 marzo a Travagliato l’incontro con Andrea Molesini, che col romanzo “Non tutti i bastardi vengono da Vienna” ha vinto il Supercampiello 2011; mentre il 17 aprile a Ospitaletto ci sarà Aldo Cazzullo, editorialista e inviato del “Corriere della Sera”. Molte delle serate saranno accompagnate da musica e attori, “perché – come ha spiegato la curatrice ar-

tistica della rassegna, Barbara Mino – qualsiasi forma d’arte può accompagnare la lettura”. Se il filo conduttore della kermesse, come suggerisce il sottotitolo “Del nostro mondo e d’altri”, è la ricerca di realtà parallele legate all’immaginazione, alla fantascienza e al fantastico, l’obiettivo di questo ciclo di letture resta immutato: trasmettere la straordinaria capacità di comunicare emozioni che hanno un libro e la lettura ad alta voce”. La rassegna terminerà l’11 maggio a Castrezzato.

La programmazione delle Sale Sdc LOVERE – CRYSTAL Anche se l’amore non si vede giovedì 1 marzo ore 15. Finalmente la felicità giovedì 8 marzo ore 15. I primi della lista venerdì 9 marzo ore 21. Le nevi del Kilimangiaro venerdì 16 marzo ore 21. Arthur 3 - La guerra dei due mondi domenica 18 marzo ore 15. MARONE - SDC I Muppet sabato 3 marzo ore 20.45; domenica 4 marzo ore 16, 20.45. PROVAGLIO D'ISEO - PAX Hugo Cabret sabato 3 marzo ore 20.45; domenica 4 marzo ore 16. Winter il delfino sabato 24 marzo ore 20.45; 25 marzo ore 16. Mission Impossible 4: Protocollo Fantasma sabato 31 marzo ore 20.45; domenica 1 aprile ore 16. PALAZZOLO - AURORA Real Steel sabato 3 marzo ore 21; 4 marzo ore 16, 20.30. Winter il delfino sabato 10 marzo ore 21; 11 marzo ore 16, 20.30. Viaggio nell’isola misteriosa 18 marzo ore 16, 20.30. I Muppet domenica 25 marzo ore 16, 20.30. SALE MARASINO - SEBINO Benvenuti al Nord sabato 3 marzo ore 20.45; domenica 4 marzo ore 16, 20.45. War Horse sabato 10 marzo ore 20.45; 11 marzo ore 16, 20.45. Viaggio nell’isola misteriosa sabato 24 marzo ore 20.45; domenica 25 marzo ore 16, 20.45.

Iseo. La campana bronzea realizzata dall’artista sulzanese nel 2001 era nel giardino del castello di Bornato

Una scultura di Armando Riva dentro la rotatoria di Covelo J La rotatoria nella frazione iseana di Covelo sarà presto abbellita da un’opera d’arte firmata dall’artista Armando Riva, le cui sculture hanno arricchito la cantina del Barone Pizzini a Provaglio d’Iseo in una mostra apertasi nel mese di novembre 2011 e chiusasi lo scorso 15 gennaio fra le botti della prestigiosa azienda vitivinicola franciacortina. Ora un’altra scultura sarà posta al

centro della rotatoria in questione: si tratta di una campana in bronzo di 2,5 metri di altezza e 2,80 metri di diametro, scolpita in forma stilizzata attorno al suo batacchio, comunque capace di trasmettere un senso generale di leggiadria e morbidezza. Un’opera d’arte che il 65enne scultore originario di Sulzano realizzò già nell’anno 2001, orginandola da una fusione e poi ponendola nel

giardino del conte Andrea Secco D’Aragona all’interno del castello di Bornato. Adesso la decisione di donare la campana alla Comunità montana del Sebino Bresciano, la quale ha trovato un’intesa con il Comune di Iseo per piazzarla al centro della rotatoria di Covelo. Lì verrà posta su un basamento in marmo e concorrerà anch’essa ai lavori di riqualificazione che si stanno approntando sulla vecchia litoranea grazie a finanziamenti giunti da Comune di Iseo, Comunità montana, Provincia di Brescia e Regione Lombardia.


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Palazzolo. Una mostra realizzata nell’ala settecentesca di Palazzo Damioli Cicogna e aperta fino al 18 marzo

Uno sguardo sul Risorgimento attraverso gli occhi di Rampana Sono molti anche gli appuntamenti collaterali messi in calendario: pomeriggi musicali dal 4 all’11 marzo, una serata sul caso Marzoli, la tavola rotonda sul Risorgimento e il 18 un aperitivo culturale

di Anna Salvioni

J “Il Risorgimento di Giovanni Battista Rampana” in mostra per chiudere solennemente le celebrazioni dell’Unità d'Italia avviate un anno fa. Un appassionante viaggio lungo cinque sale – quelle di recente sistemate e straordinariamente aperte per la prima volta tutte insieme al primo piano della settecentesca ala di Palazzo Damioli Cicogna, già sede della Fondazione Cicogna Rampana, dedica alla raccolta e allo studio delle memorie locali – e meticolosamente curato dall’équipe capitanata dal maestro Francesco Ghidotti, da sempre appassionato, ricercatore ed esperto

di storia locale, come testimoniato anche dal suo sito www.tiraccontopalazzolo.it, aperto nel maggio scorso in occasione del suo 80° compleanno per offrire ai conterranei un’inedita raccolta di scritti pubblicati sulla stampa nell’ultimo cinquantennio. “L’idea della mostra – ha spiegato il curatore Ghidotti – è stata quella di ripercorre il Risorgimento, attraverso gli amabili e geniali occhi del nostro concittadino Giovanni Battista Rampana (1841-1911), artista, pittore, fotografo, insegnante di disegno e,

ancor prima, soldato e patriota (a 17 anni abbandona infatti l’Accademia di Brera per arruolarsi volontario tra i garibaldini), grazie al sinergico spirito collaborativo di cittadini, Comune e parrocchia e un immane impegno dei volontari”. Dalla prima location affacciata non a caso sul fiume Oglio e circondata da 12 vedute ottocentesche di Palazzolo secondo gli acquarelli del Rampana, si passa alla sala intestata alla memoria dello stimato studiososcrittore di casa Franco Chiappa,

nucleo dell’esposizione e in cui trovano spazio anche foto e grandi dipinti ritraenti il Rampana, la moglie, il Manzoni e Garibaldi. La saletta dedicata al Risorgimento si arricchisce invece di verbali, pergamene e perfino di una copia in gesso della testa poi realizzata in bronzo da Antonio Rampana (fratello di Giovanni); quella sugli eventi e monumenti di Palazzolo nell’Ottocento di disegni, scatti d’autore e ritagli di giornale, così come nell’ultima nominata “La Manchester bresciana” si trovano innumerevoli spunti sul fiorente sviluppo artigianale-industriale della Palazzolo dell’epoca, con richiami alle prestigiose ditte Marzoli e Lanfranchi, ma anche all’officina Calce e Cementi, alla filanda Camorelli e alla fonderia Fratelli Zanelli. L’esposizione, inaugurata con successo sabato 18 febbraio, prosegue le visite (e le prenotazioni delle scolaresche) fino al 18 marzo: martedì e giovedì (ore 15/18), i festivi e su prenotazione al 3398384933; mentre molte sono le iniziative collaterali in scaletta: i pomeriggi musicali dal 4 al l’11 marzo, la serata sul caso Marzoli il 5 marzo, la tavola rotonda sul Risorgimento il 12, la conversazione sui pittori e soldati del Risorgimento il 15 marzo e l’aperitivo culturale “Risorgimento... da gustare” il 18 marzo.


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Tradizioni. La terza domenica di febbraio i paesi franciacortini e del Sebino si sono messi tutti in maschera

I mille colori della Franciacorta Dalla sfilata per il centro di Rovato alle rappresentazioni carnevalesche all’oratorio di Cologne e all’istituto comprensivo di Coccaglio, passando per i carri allegorici in corteo per le vie e le piazze di Erbusco e Paratico

JUna festa per tutti Partendo da sinistra in alto e andando in senso orario troviamo un momento della festa carnevalesca per le strade di Rovato, seguita da una simpatica Ape che richiama alla memoria la storica epopea di don Camillo e Peppone uscita dalla penna dello scrittore Giovannino Guareschi e resa immortale da Fernandel e Gino Cervi. Qui accanto un bimbo agghindato in abiti retrò, una famiglia su piccolo sidecar e un gruppo di carcerati per le strade di Erbusco; sotto, invece, la rappresentazione della fiaba di “Cenerentola” fatta dall’istituto scolastico “Urbani Nespoli” di Coccaglio. In basso a sinistra la festa all’oratorio di Erbusco con i giochi gonfiabili per i più piccoli e sopra una sfilata di moderni Dante Alighieri sempre per le vie di Erbusco. Quindi, una carrellata di mascherine e travestimenti all’oratorio di Cologne.


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Pallamano. Cologne sfida Cassano per la A1

Sport

La vittoria nell’ultimo match della Pallamano Cologne contro il Ferrarin ha permesso ai grigio-fucsia di aggiudicarsi la medaglia d’argento nella classifica generale: in realtà, il punteggio li vede primi pari merito col Città Giardino (a 33 punti), ma la differenza reti (454 gol fatti e 386 subiti dal Città Giardino, contro i 446 fatti e 384 subiti dal Cologne) li scala al secondo posto. Ora si pensa però ai playoff: le prime quattro classificate (Città Giardino, Cologne, Cassano Magnago e Crenna) sono pronte a sfidarsi per conquistare la promozione in A1. La prima gara è in casa del Cologne contro il Cassano sabato 10 marzo. Gli atleti del Città Giardino se la vedranno invece con la compagine del Crenna.

Rugby/1. Domenica 18 marzo allo stadio “Giulio e Silvio Pagani” di Rovato la sfida dell’Italia contro la Scozia

Una giornata di grande sport con il Sei Nazioni al femminile di Mario Rossetti

J Il rugby parlerà al femminile domenica 18 marzo. Allo stadio “Giulio e Silvio Pagani” di Rovato arriva l’evento tanto atteso con la partita del Torneo Sei Nazioni che vedrà la nazionale femminile italiana affrontare le avversarie della Scozia. Un evento che comincerà già nella giornata di venerdì 16 marzo con un appuntamento presso la sede dell’Aib in via Cefalonia a Brescia, dove alle ore 18 si terrà il convegno “Donne in campo: il gioco di squadra” con la partecipazione di esperti di team building e delle atlete azzurre. Sabato 17 momento di festa alle ore 20 allo stadio di Rovato con un Rugby party in compagnia di Radio NumberOne. Giornata clou domenica 18 marzo, con il calcio d’inizio fissato per le ore 14.30 e la compagine azzurra pronta a sfidare la Scozia e riscattare la sconfitta subita il 26 febbraio sul campo di Ashbourne contro

La nazionale italiana, nella foto piccola, la madrina dell’evento Tania Zamparo

l’Irlanda. Madrina dell’evento sarà Tania Zamparo, eletta Miss Italia nel 2000, giornalista e conduttrice su Rai Uno, Sky Sport 24 e su Sky

Sport 2 del magazine di rugby “Terzo Tempo”, nonché del torneo Sei Nazioni 2010 e 2011. Negli ultimi quattro anni le rugbiste in attività

sono passate da 3.500 a 6.200, segno di una crescita alla quale hanno contribuito i successi riscossi in campo internazionale e sopratutto l’ingresso della nazionale azzurra nel prestigioso Torneo delle Sei Nazioni, avvenuto nel 2007. Lo scorso anno le azzurre, sotto la guida di Andrea Di Giandomenico e Daniele Porrino, hanno chiuso il torneo con due vittorie: a Edimburgo contro la Scozia (26-0) e a La Spezia contro il Galles (12-8), risultato che ha confermato lo storico successo ottenuto a Bridgend l’anno precedente (19-15), prima vittoria di una nazionale azzurra in terra gallese. Una tre giorni ricca di appuntamenti all’insegna dello sport e del divertimento, che promette di richiamare al “Pagani” di Rovato un numerosissimo pubblico pronto a sostenere la nazionale italiana contro la Scozia, che giungerà nella capitale franciacortina dopo un’altra difficile trasferta al Millennium Stadium in Galles. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito weeb www.6nazionifemminilerovato.it.

Rugby/2. Una struttura a spese del proprietario privato, che potrà creare una zona artigianale e commerciale

Entro l’estate arriverà un nuovo campo di rugby per Rovato J Tre operazioni urbanistiche differenti che entro l’estate porteranno Rovato ad avere un nuovo campo da rugby. Il nuovo Piano di Governo del Territorio, cambiando la destinazione di alcune aree, ha permesso insieme al Piano Integrato d’Intervento l’inizio dei lavori per la creazione di un nuovo campo da rugby da affiancare parallelamente a quello già esistente nella zona nord di Rovato, accanto all’autostrada A4. Il nuovo campo, con relativa illuminazione, irrigazione, recinzione e quant’altro, verrà creato a spese del privato proprietario dell’area, al quale in cambio sarà permessa la creazione di un’area mista artigianale (85%)

e commerciale (15%) immediatamente a sud del campo. L’attuale struttura di allenamento, in via Europa, verrà dismesso. Un pezzo di area sarà resa edificabile, mentre il resto servirà per il futuro sviluppo della vicina scuola materna statale di via Santa Caterina. Da queste ultime operazioni le casse comunali dovrebbero guadagnare una serie di oneri di urbanizzazione da vincolare al pagamento della prima tranche di lavori per la creazione di un nuovo polo scolastico: 20mila metri quadrati alle spalle del liceo “Lorenzo Gigli” dove nei prossimi anni dovrebbero essere trasferiti alunni e docenti attualmente impegnati nelle elementari “Ai caduti” del centro storico. (d.p.)


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ORARI delle SANTE MESSE (Prefestive e Festive) ADRO: Santuario Madonna della Neve - P: 17.00 - F: 6.30 - 8.00 - 9.00 - 10.00 11.00 - 15.30 17.00 - 18.30. S. Giovanni Battista - P: 18.00 - F: 7.00 - 9.00 - 10.30 - 18.00. Torbiato - SS. Faustino e Giovita: P: 17.00 - F: 10.00 - 17.00 CAPRIOLO: S. Giorgio - P: 16.30 - 18.00 - F: 7.00 - 8.30 - 10.00 - 11.15 - 15.30 - 18.30 CASTEGNATO: S. Giovanni Battista - P: 18.30 F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.30 CAZZAGO SAN MARTINO: Natività di Maria Vergine - P: 17.30 - F: 7.30 - 9.30 -11.00 -17.30. Bornato - S. Bartolomeo - P: 18.00 - F: 7.00 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.00. Calino - S. Michele - P: 18.30 - F: 7.30 - 10.30 - 18.30. Pedrocca - S. Francesco d’Assisi - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 CELLATICA: S. Giorgio - P: 18.00 - F 8.30 - 10.30 - 18.00 CHIARI: Duomo SS. Faustino e Giovita - P: 18.00 - F: 6.00 - 7.00 - 8.00 - 9.00 - 10.00 - 11.15 - 18.00. S. Bernardino - P: 17.30 - F: 7.30 - 8.30 11.00 - 17.30 COCCAGLIO: S. Maria Nascente - P: 18.00 - F: 7.30 - 9.00 - 10.00 - 11.00 - 18.30 COLOGNE: SS. Gervasio e Protasio - P: 18.00 F: 7.00 - 8.30 - 9.45 - 11.00 - 18.00 CORTEFRANCA: Borgonato - S. Vitale - F: 7.30 - 10.30 - 18.00. Colombaro - S. Maria Assunta - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00. Nigoline - SS. Martino ed Eufemia - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00. Timoline - SS. Cosma e Damiano - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 ERBUSCO: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 10.30 - 18.30. Villa di Erbusco - S. Giorgio - P: 18.30 F: 10.30 - 18.30. Zocco di Erbusco - S. Lorenzo P: 18.00 - F: 8.00 - 11.00 - 18.00 ISEO: S. Andrea - P: 20.00 - F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 11.00 - 18.00. Clusane - Cristo Re - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00. Pilzone - Madonna Assunta - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.30 - 18.00 GUSSAGO: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 7.00 -

8.30 - 10.00 - 11.15 - 18.30. Civine - S. Girolamo - P: 20.00 - F: 9.00. Ronco di Gussago - S. Zenone - P: 20.00 - F: 8.00 - 10.30. Sale di Gussago S. Stefano - P: 18.00 - F: 7.30 - 9.45 - 11.00 - 18.00 LOVERE: S. Giorgio Martire - P: 18.00 - F: 8.30 10.00 - 17.00 - 18.30 . Convento dei Cappuccini - F: 7.00 - 9.00 - 11.30 MARONE: S. Martino - P: 18.30 - F: 8.00 - 10.30 18.30. Vello - S. Eufemia - F: 9.15 MONTE ISOLA: Carzano - S. Giovanni Battista - P: 16.50 - F: 8.20. Peschiera Maraglio - S. Michele Arcangelo - P: 19 - F: 11.15. Siviano - SS. Faustino e Giovita - P: 18.00 - F: 10.00 MONTICELLI BRUSATI: SS. Tirso ed Emiliano P: 18.00 - F: 9.30 - 11.00 - 18.00 OME: Ritrovamento di S. Stefano - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 - 18.00 OSPITALETTO: S. Giacomo - P: 18.30 - F: 7.30 9.00 - 10.00 - 11.00 - 18.30 - 20.00 PADERNO FRANCIACORTA: S. Pancrazio - P: 19.00 - F: 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.00 PALAZZOLO SULL’OGLIO: Sacro Cuore - P: 18.30 F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.30. S. Maria Assunta P: 18.00 - F: 8.00 - 9.30 - 11.00 - 18.00. S. Paolo in S. Rocco - P: 18.00 - F: 8.00 - 10.00 - 18.00 San Pancrazio - P: 18.30 - F: 8.00 - 9.30 - 11.00 PALOSCO: S. Lorenzo - P: 20.00 - F: 7.30 - 9.30 10.45 - 18.00 PASSIRANO: S. Zenone P: 18.30 F: 8.00 - 9,30 11,00 - 18.30 CAMIGNONE: S. Lorenzo - P: 18.00 - F: 8.00 11.00 - 18.00 MONTEROTONDO: S. Vigilio - P: 18.30 - F: 8.00 - 10.30 PISOGNE: S. Maria Assunta - P: 18.30 - F: 7.30 - 9.30 - 11.00 - 18.30. Grignaghe - S. Michele Arcangelo - F: 11.00: Pontasio - S. Vittore - P: 16.30 - F: 9.30. Sonvico - S. Martino - P: 16.00 F: 10.00. Toline - S. Gregorio Magno - P: 17.00 - F: 10.30

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ANNO IV NUMERO 02 - FEBBRAIO 2012 Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales Registrazione del Tribunale n. 48/2009 del 10-11-2009 Direttore responsabile: Adriano Bianchi Sede e redazione: Via Callegari, 6 Brescia tel.: 03044250 - fax: 0303757897 e-mail: franciacortavocemedia.it Pubblicità: Voce Media Pubblicità - Via Callegari, 6 Brescia Tel.: 0302808966 - fax: 0302809371 - e-mail: marketingvocemedia.it Stampa: CENTRO STAMPA QUOTIDIANI Spa - Via dell'Industria, 52 25030 Erbusco (Bs) - Tel. 0307725511 - Fax 0307725566 Progetto grafico e impaginazione: Ernesto Olivetti

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