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La Voce

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della Bassa Bresciana WWW.LAVOCEDELPOPOLO.IT

MENSILE D'INFORMAZIONE

ANNO IV - GIUGNO 2013

Montichiari. Accordo raggiunto tra l’aeroporto bresciano e la Vector Aviation

La vera sfida, ora, è ai grandi hub europei Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - LO/BS

Attesi investimenti per 15 milioni di dollari del partner vietnamita su Il servizio Montichiari che può così diventare la “porta” commerciale con i Paesi a pag. 10 del sud-est asiatico, un mercato dalle grandi potenzialità per il nord Inchiesta

Tempo capriccioso

La scorsa primavera e l’inizio estate 2013 si sono e si stanno caratterizzando per condizioni climatiche estreme tanto che Coldiretti ha chiesto interventi di sostegno al reddito

Il servizio a pag. 2-3

Bassano

Sport

Il Pgt approvato punta alla riqualificazione delle aree compromesse

Basket: dopo Montichiari, è festa promozione anche per Orzinuovi

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Editoriale

Affidarsi a Dio di Adriano Bianchi

J Al cuor non si comanda e nemmeno al clima. E così se è sempre vero il “troppo” storpia, la regola si applica facilmente anche a una metereologia capricciosa come quella di questi ultimi mesi. Le coltivazioni della bassa bresciana, e non solo loro, hanno sofferto in un periodo assai breve una specie di “tour de force” delle quattro stagioni. Inverno, autunno, poca primavera, calda estate. Il tutto mescolato in un condensato indefinito. Gli addetti ai lavori hanno cercato di mettere alcune pezze, ma non c’è lavoro come quello dei contadini che ci ricorda quanto siamo nelle mani dalla Provvidenza divina. Lo sapevano i nostri nonni che in altri tempi compivano nelle campagne bresciane le cosiddette “rogazioni”. Riti, preghiere, atti di penitenza e processioni propiziatorie sulla buona riuscita delle seminagioni. Si distinguevano in “maggiori” nella giornata del 25 aprile e “minori” nei tre giorni che precedevano la festa dell’Ascensione. Secondo la definizione di papa Benedetto XIV (1740-58) le rogazioni erano preghiere adatte a difendere la vita degli uomini dall’ira di un Dio che c’impaurisce in ogni luogo. Il loro scopo era quello di “allontanare i flagelli della giustizia di Dio e attirare le benedizioni della sua misericordia sui frutti della terra”. Per molti, cose lontane, ma quanto ne avremmo avuto necessità in questo clima pazzerello. Così si faceva in tanti paesi della bassa e ogni sacrestia aggiungeva poi una sua qualche particolare liturgia locale. Al mio paese, a esempio, è restato in uso in tempo di siccità, il costume di “aprire” l’altare dei Santi in modo che tutte le reliquie conservate in parrocchia siano visibili ai fedeli e i Santi intercedano presso Dio per il dono della pioggia. Insomma una consegna sincera del proprio lavoro al Signore perché lo renda ricco di frutti. Una disposizione del cuore importante a cui forse, e non solo in agricoltura, sarebbe saggio ritornare.


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Primo piano Agricoltura. Il sindacato di categoria ha chiesto aiuti concreti a supporto delle imprese danneggiate

Emergenza maltempo: Coldiretti denuncia i rischi Secondo le stime Coldiretti, a causa dell’alto tasso di piovosità dei mesi scorsi, il danno economico subito dal comparto agricolo oscilla tra il 30% e il 50% di Mario Leombruno

JChe sia stata la primavera più piovosa a memoria d’uomo o che così sia stato anche nel 1983 (comunque 30 anni fa!), poco cambia; di certo rimangono un marzo del 300% più piovoso della media degli ultimi 40 anni, e un aprile, una buona parte di maggio e l’inizio di giugno che non hanno registrato due giorni consecutivi di bel tempo. “Le continue segnalazioni che giungono ai nostri uffici – afferma il presidente di Coldiretti Lombardia e Brescia, Ettore Prandini, che abbiamo raggiunto telefonicamente – evidenziano come non ci sia raccolto che non sia compromesso, dal mais

alla soia, dalla frutta alla verdura, dal pomodoro all’orzo fino al fieno che rimane a marcire nei campi (sia in pianura che in montagna), con un crollo delle scorte di mangime e prevedibili prossimi danni economici per gli allevamenti della provincia di Brescia. E senza dimenticare le tante imprese florovivaistiche che si trovano con una bolletta per il ri-

scaldamento delle serre sempre più cara e sono fortemente limitate nelle importanti attività di primavera in giardini e parchi. Per tutti questi elementi – prosegue Prandini – come Coldiretti abbiamo già richiesto ai competenti enti (dalla Provincia, alla Regione e al Ministero) provvedimenti urgenti e concreti a supporto delle imprese agricole danneggiate.

Anzi, la richiesta dello stato di calamità è stata celermente accolta dalla Regione che ha interceduto per noi presso il Governo dal quale, però, a oggi non sono giunte notizie”. Secondo le stime Coldiretti, dunque, a causa dell’alto tasso di piovosità dei mesi scorsi, il danno economico subito dal comparto agricolo oscilla tra il 30% e il 50%, ed è generalizzato su tutte le attività degli operatori lombardi, questo perché si è verificato proprio nel periodo della lavorazione dei terreni e delle successive semine di mais e soia e in genere cerealicole che poi servono per l’alimentazione del bestiame e quindi per le attività zootecniche. “Il danno maggiore – conclude il Presidente Coldiretti – ce l’avrà il comparto zootecnico perché non aver potuto effettuare le previste semine avrà come risultato quello di uno slittamento del raccolto a metà settembre se non addirittura a inizio ottobre. Poi il prodotto dovrà riposare o fermentare e quindi risulterà disponibile per il settore zootecnico solo da metà ottobre. Così si creerà necessariamente un buco per l’alimentazione che dovrà essere compensato con l’acquisto di altri nutrimenti e con un ovvio aumento dei costi di alimentazione del bestiame”.

Una riflessione. Consumatori e produttori di fronte alla sfida tra leggi di mercato e reciproci vantaggi

Dal freddo al caldo, dal bagnato al secco, sempre “troppo” JNel giro di poche ore, nel bresciano si è passati dalla pioggia continua dei mesi scorsi a un calore in alcuni casi insopportabile che ha portato la nostra città al caldo record del 19 giugno, quando Brescia è risultata la città più afosa d’Italia, e del giorno seguente, quando il Ministero ha inserito la nostra città nell’elenco dei capoluoghi da “bollino rosso” per le temperature record (il termometro ha superato i 35°C stabilendo un nuovo record stagionale). Un’annata come questa non ha pre-

cedenti quanto a sbalzi climatici: dal freddo dovuto all’eccessiva piovosità a temperature di pieno luglio. Le conseguenze non si limitano al fastidio individuale ma ricadono gravemente nel settore primario, l’agricoltura. In generale possiamo dire che il “troppo”, è sempre negativo: troppo freddo, troppo caldo, così come variazioni notevoli delle temperature verso l’alto e verso il basso, provocano stress e danni alle coltivazioni con rese in calo sia come quantità che come qualità del prodotto. Tan-

to per l’ortofrutta quanto per il vitivinicolo, la probabile conseguenza è l’aumento dei prezzi al dettaglio. E se al momento questo non appare così evidente in quanto i banchi dei supermercati hanno prodotti in abbondanza, non possiamo dimenticare che abbattimento delle frontiere e leggi di mercato favoriscono l’arrivo sulle nostre tavole di prodotto non italiano. Se poi il prodotto nazionale scarseggia e i prezzi vanno alle stelle, come è presumibile si orienteranno i consumatori? (m.l.)


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Il tempo impazzito e i danni nelle campagne La passata primavera e l’inizio estate 2013 si sono e si stanno caratterizzando, dal punto di vista meteorologico, per condizioni climatiche estreme. Pochi riescono a risalire con la memoria a una primavera altrettanto piovosa. Non più di due giorni consecutivi di asciutto e poi giù acqua. E così tanta che Coldiretti, sostenuta dalla Regione Lombardia, ha chiesto interventi di sostegno al reddito straordinari per gli agricoltori. Dall’acqua al secco. Da metà giugno è arrivato un caldo umido a tratti insopportabile e quindi, storia recente, temperature nuovamente giù. Tutto questo provoca non pochi danni all’agricoltura e in questo nostro speciale cerchiamo di fare il punto della situazione.

Prevenzione. Nostra intervista a Fernando Galvan, direttore del Consorzio di difesa delle culture intensive

Tra coperture assicurative e assistenza diretta agli operatori La ‘difesa’ è la precisa volontà di fornire il miglior servizio al socio per orientarlo a proteggere i propri prodotti dalle imprevedibili avversità atmosferiche di Mario Leombruno

J“Il Consorzio di difesa delle culture intensive (Condifesa) di Brescia – afferma il direttore Fernando Galvan (nella foto) – è stato costituito il 17 febbraio 1975 e ha sede in via Malta, 12. Il Consorzio opera esclusivamente in favore degli agricoltori associandone circa 2700. L’obiettivo è di fornire servizi orientati alla difesa della cultura e reddito. La difesa è articolata tra assicurazione e assistenza diretta agli agricoltori. Quanto a quest’ultimo aspetto, abbiamo un team di approfondimento tecnico che fornisce precise indicazioni e studia specifiche problematiche (penso alla dibrotica del mais).

Andiamo in azienda e in base al suo bisogno cerchiamo di individuare la soluzione. Siamo orientati alla minima lavorazione e cioè alle tecniche che coniugano il minor lavoro con il maggior guadagno. La ‘difesa’ è la precisa volontà di fornire il miglior servizio al socio per orientarlo a proteggere i propri prodotti dalle avversità atmosferiche e per accom-

pagnarlo ad attingere ai contributi nazionali ed europei. Trattiamo con le compagnie assicurative le migliori condizioni e offerte sia tariffarie che di proposta. Il problema è che fino a poco tempo fa la protezione cercata e prevista era solo contro la grandine e in tante zone, visti i costi assicurativi e vista la frequenza con cui si presentava l’effetto grandine c’era

chi preferiva rischiare. Negli ultimi anni la legge ci ha concesso di offrire coperture al di là della grandine per fenomeni quali il vento (e penso ai danni da vento sul mais), siccità, eccesso di pioggia e colpo di calore”. Negli ultimi mesi abbiamo assistito proprio a questi fenomeni metereologici. Con quali danni? Dipende, il vitivinicoltore è portato ad abbracciare il discorso assicurativo. Elevatissime le percentuali degli agricoltori aderenti che coltivano pomodori e patate. Il cerealicoltore viene invece da un passato che lo porta a fare valutazioni diverse, è più freddo verso coperture assicurative. Quest’anno, continuando a piovere, le semine sono state rinviate e senza semina manca l’oggetto da assicurare e dunque abbiamo rinviato la chiusura della campagna assicurativa. Ma al di là di questo aspetto, la produttività si riduce notevolmente e i costi tendono a incrementare a fronte di un prodotto che non riuscirà ad arrivare a piena maturazione. È ipotizzabile un incremento di costi? Sì, perché la domanda avrebbe come conseguenza questo; no, perché non siamo isolati dal mondo ma operiamo su mercati internazionali e i prezzi dei prodotti si subiscono.

Una opportunità. Un’iniziativa proposta in Franciacorta da enti, aziende e sindacato capaci di fare sistema

La vendemmia della solidarietà, per un lavoro a km zero J Un patto per il lavoro proposto da Coldiretti, Fai-Cisl e Demetra (società specializzata nella fornitura di servizi all’agricoltura), e sottoscritto da 19 Comuni franciacortini. Il progetto si rivolge a disoccupati senza reddito residenti nei Comuni della Franciacorta che potranno trovare un’occupazione stagionale da agosto a ottobre nel periodo della vendemmia. “Facendo sistema tra enti, imprese e sindacato, diamo un segnale positivo e una risposta concreta alle esigenze delle famiglie – afferma Et-

tore Prandini (nella foto), presidente Coldiretti Lombardia e Brescia –, nell'unico settore che registra un aumento delle assunzioni”. “Questo progetto – spiega Daniele Cavalleri, segretario provinciale Fai-Cisl – rappresenta una valida opportunità lavorativa e insieme un modo per far conoscere un mercato che ha ancora tante prospettive”. Lo confermano i dati Istat analizzati da Coldiretti che dimostrano come, nel primo trimestre 2013, il comparto agricolo sia stato l’unico a far segnare un

aumento del valore aggiunto, sia in termini congiunturali (+4,7%) che tendenziali (+0,1%), accompagnato nello stesso periodo da un aumento dello 0,7% delle assunzioni. Nel caso specifico della “Vendemmia della solidarietà” le stime fornite parlano della necessità di reperire circa 400 stagionali, che rappresentano il 10% di tutta la forza lavoro necessaria. Lo stipendio medio oscilla tra gli 800 e i 900 euro al mese. Le domande vanno presentate ai Comuni o alla Coldiretti entro il 20 luglio. (v.b.)


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La parola ai lettori IL MEGLIO DELLA BASSA

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Estate nella Bassa: è l’ora della festa Estate nella Bassa significa feste, manifestazioni e sagre. La bella stagione infatti invoglia a godersi le lunghe serate con un programma solitamente a base di musica, giochi e buona cucina tradizionale. Ogni paese propone la propria sagra, dalle più conosciute e frequentate (come la festa in Biolcheria a Longhena o la festa di San Camillo a Coniolo) a quelle più intime. Ingredienti principe, in ogni caso, gli immancabili “casonsei” e i panini con la salamina, ma soprattutto la voglia di stare insieme e di divertirsi.

LETTERE

Impegno e rispetto L’art. 21 della Costituzione italiana cita: “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. 300mila lombardi sono in cassa integrazione. Un sesto dei lavoratori lombardi non sta dunque lavorando. Io opero nei settori aeronautico ed energetico e in questi ambiti si è capito che nel mercato non deve più prevalere la logica individualista. C’è bisogno di giovani, nuovi talenti e imprenditori che facciano sentire la propria voce. Sono necessari soprattutto; mercati di ampio respiro, patti strategici tra aziende, cooperazione internazionale-nazionale-regionale, e fusioni con obiettivi comuni. Nel settore energetico va, per esempio, presa a modello la realtà della multiutility Cogeme Spa, consorzio di 60 Comuni che hanno unito le forze e investono con successo nel campo delle energie rinnovabili e non solo. Perché non istituire una società con al suo interno le maggiori aziende del settore edile che collaborino per la realizzazione delle opere di cui questo Paese ha bisogno? Ma servono risorse umane che facciano da collante tra aziende. Possiamo prendere esempio dalla natura; sapete cosa fanno i possenti cavalli americani di razza Mustang? Essi trascorrono la loro vita uniti in branco, consci della forza del gruppo, per defilarsi e isolarsi solo quando sanno di essere vicini alla morte. C’è un serio declino sociale in atto ormai da tempo, e la nostra Costituzione va presa a modello per evitare ulteriori perdite di valori e di diritti; ma con quale coraggio si può chiedere al governo di essere unito, e all’opposizione di essere parte integrante della maggioranza, se gli imprenditori sono i primi a dividersi? Siate portatori di verità. Parlo alla classe povera dalla quale vengo, ai giovani imprenditori tra i quali mi colloco e alla politica senza distinzioni di partito. Impariamo ad amare la nostra patria, buttiamo le maschere e costruiamo un Paese democratico, pulito e libero. Diamo ai giovani un presente meritocratico. Arrigo Vampini

IL PEGGIO DELLA BASSA

Variante di Orzivecchi, ancora polemiche Da soluzione a tutti i problemi di traffico, smog e viabilità di Orzivecchi, tagliato in due dalla battutissima ss 235 a “caso” giudiziario del quale ancora non si intravede la fine. Lo stop alla variante che avrebbe dovuto passare esternamente al centro abitato è arrivato per rilievi di materiale tossico nel fondo stradale nell’ambito dell'inchiesta allargatasi poi anche a Brebemi. Proseguono invece le proteste delle istituzioni e della gente di Orzivecchi e per venerdì 21 luglio è stata indetta un’assemblea pubblica dal gruppo consiliare “Unità e rinnovamento”.

Giornali della comunità

Radio Voce Spazio all'intrattenimento e all'informazione nazionale ogni ora e a quella locale con 5 edizioni giornaliere dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Ascoltaci sulle frequenze terrestri in Fm 88.3 - 88.5 (Brescia e intera Provincia) oppure tramite il canale streaming via internet all'indirizzo www.radiovoce.it

È disponibile il nuovo numero del periodico di vita parrocchiale “L’angelo di Verola” che manterrà la sua validità per tutta l’estate coprendo con questa edizione i mesi di giugno, luglio e agosto. Tra gli articoli, il ritorno delle suore Operaie e la relazione tecnica sul progetto casa canonica.

fm 88.3 88.5 Brescia e Provincia

2003-2013. Il tempo è scaduto Nel 2003 la nostra città fu vittima di un contagio psicologico. Iindagini sbagliate, avevano trasformato la paura di alcune mamme in un’accusa di pedofilia. Il fenomeno coinvolse alcune Scuole dell’Infanzia comunali con sviluppi in campo ecclesiale e civile. Furono implicati soprattutto seri professionisti della scuola, dignitosi dipendenti comunali, sottoposti a ingiusta prigionia e a processi logoranti, moralmente ed economicamente. L’Amministrazione comunale fu sottoposta a un attacco frontale da parte dell’opposizione, alla guida fino a ieri della città. Inutilmente e ripetutamente si è chiesto all’Amministrazione, ai ‘colpevolisti manifesti’ implicati in una polemica strumentale, dentro e fuori il Consiglio Comunale, di ristabilire la verità dei fatti, il pieno reintegro morale ed economico delle persone ingiustamente accusate. Ci dispiace affermare che il tempo è scaduto! Don Mario Neva

Quanto viene pubblicato in queste pagine è da attribuirsi unicamente alla responsabilità dei firmatari delle lettere. Nelle lettere è necessario indicare in modo leggibile nome, cognome, indirizzo e numero di telefono di chi scrive per renderne possibile l’identificazione. La redazione si riserva il diritto di sintetizzare, senza alterarne il senso, i contributi ritenuti troppo lunghi (massimo 1500 battute). La pubblicazione di una lettera non implica la condivisione del suo contenuto da parte della direzione del giornale. Non saranno pubblicate lettere già apparse su altri organi di stampa. Scrivete a “La Voce della Bassa bresciana”, via Callegari, 6 - 25121 Brescia o via mail a bassabresciana@vocemedia.it.


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Bassa occidentale

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Orzinuovi. Niente da fare per lo Starplex Il sogno di una multisala nella Bassa si è infranto, sconfitto dalle leggi dell’economia. Giovedì 13 giugno ha infatti chiuso i battenti la “Starplex” di Orzinuovi, a poco meno di quattro anni dall’inaugurazione. Forti dubbi, a dire il vero, si accompagnavano alla speranza che il punto di aggregazione, pur dotato di sette sale e con una capienza di circa 1300 posti, potesse resistere. Il cinema, infatti, era da troppo tempo scarsamente frequentato dalla cittadinanza. Sul sito internet orzinuovi.starplex.it, un comunicato informa sulle procedure da adottare per il rimborso degli abbonamenti ancora in corso di validità, possibili fino a venerdì 28 giugno, dalle ore 18 alle 20. Info: 3427701530.

Verolavecchia. La rievocazione del mitico itinerario si svilupperà nell’arco di due anni e in tre tappe

Ricordare il Trans African Tour I protagonisti dell’iniziativa, facendo tappa nei diversi luoghi previsti, porteranno beni e aiuti umanitari a istituzioni e a villaggi noti sulla strada

di Franco Piovani

J È stato recentemente presentato agli studenti della scuola dell’obbligo di Verolavecchia l’itinerario del Trans African Tour (l’attraversata dell’Africa a bordo di una Land Rover), del quale è prossimo il 50° anniversario. La rievocazione dell’itinerario si svilupperà nell’arco di due anni: in tre tappe lungo il mitico percorso, tre vetture Land Rover appositamente equipaggiate, il 20 giugno

sono state imbarcate a Livorno per raggiungere Città del Capo, attraversando il canale di Suez per poi fiancheggiare l’Africa e approdare a destinazione. Al momento, e proseguirà fino a fine agosto, è in corso la prima fase rievocativa dello storico tour del

1964 quando Nino Cirani e Vittorio Parigi, entrambi architetti, giornalisti, fotografi e viaggiatori, compivano con la leggendaria “Aziza 3” della Land Rover la traversata del continente africano partendo da Città del Capo in direzione dello Zimbawe verso le Cascate Vitto-

ria, in Namibia lungo la striscia di Caprivi arrivando al Parco naturale di Etosha. Da lì, le tre Land Rover si sposteranno verso Chibia in Angola e termineranno il percorso a Windhoek (Namibia). Sarà il viaggio rievocativo del giro di Cirani del quale saranno protagonisti: Vittorio Parigi insieme a Dario Basile, fotografo e titolare dell’agenzia Colori di Sabbia, con la compagna Clelia Nocchi; Giovanni Barili (Giba, viaggiatore e fotografo professionista) con la moglie Marilena Zatti; Augusto Cavenago, caposcalo di compagnia aerea di Milano; Andrea Brunelli, meccanico; Fausto Carnevali, giornalista. Parteciperanno alla traversata dell’Africa, facendo tappa in diversi luoghi dove porteranno beni e aiuti umanitari a istituzioni e a villaggi noti sulla strada. Il Rotary Club di Brescia-Manerbio ha sponsorizzato l’iniziativa nell’ambito delle azioni internazionali con attenzione particolare al Terzo Mondo.


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Bassa centrale

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Pontevico. Alle prese con il patto di stabilità Tra le iniziative concrete del Comune di Pontevico tese a salvaguardare le casse comunali c’è la messa in liquidazione del Consorzio del Parco dello Strone e della Pontevico Energia. Oltre a ciò, “Siamo impegnati a ridurre anche le spese per il personale – ha affermato il sindaco Roberto Bozzoni –, che passerà da 28 a 23 unità, visto che sono alle porte cinque pensionamenti che non verranno sostituiti con nuovi ingressi, abbiamo dimezzato le spese per tutti i responsabili delle diverse aree (tecnica, ragioneria e assistente sociale) riuscendo a mantenere servizi d’eccellenza nelle stesse, e scelto la strada di consorziarci con altre Amministrazioni che godono di notevole credito”.

Bassano Bresciano. Il documento approvato punta alla riqualificazione delle aree compromesse

Nel Pgt anche il Reticolo idrico “A fine giugno, terminato l’iter regionale, il Pgt sarà operativo con la pubblicazione dello stesso sul Bollettino ufficiale regionale” di Franco Piovani

J Approvato dal Consiglio comunale di Bassano Bresciano il nuovo Piano di governo del territorio che si dota per la prima volta dello studio del Reticolo idrico territoriale e del Regolamento di polizia idraulica. Nel nuovo strumento urbanistico anche la relazione agronomica che stimerà e regolerà l’impatto delle attività zootecniche e agricole, in particolare i reflui degli allevamenti e lo spandimento degli stessi sui terreni del territorio. Commenta il sindaco Giovan-

La scuola elementare comunale

ni Paolo Seniga: “Siamo convinti che le scelte operate potranno costituire basi importanti e risposte alla crisi che stiamo attraversando. Abbiamo voluto privilegiare la riqualificazione e riconversione di aree compromesse incentivando l’intervento privato consentendo al patrimonio comunale di acquisire nuovi beni e servizi, sacrificato una modesta porzione di territorio per favorire la realizzazio-

ne di opere compensative che determineranno la messa in sicurezza di una viabilità compromessa, in particolare sulla tangenziale ex 45 bis. A fine giugno, terminato l’iter regionale, il Pgt sarà operativo con la pubblicazione dello stesso sul Bollettino ufficiale Regione Lombardia”. Il pgt di Bassano Bresciano è provvisto di Rete ecologica comunale ed è caratterizzato dalla riqualificazione di

aree compromesse, quali le ex porcilaie (15mila mq di fabbricati esistenti) poste a nord ovest totalmente dismesse. L’area diventa così artigianale (12mila mq di lottizzazione) mentre 10mila mq paralleli al vaso Lusignolo saranno ceduti gratuitamente al Comune come area verde di rispetto e i restanti continueranno a essere area agricola pura. Anche l’area centrale al paese, ex insediamento Pelma di circa 17mila mq, dotata di apposito ingresso, parcheggi di utilizzo pubblico e appositi spazi verdi sarà recuperata a fini residenziali e attività terziarie di servizio. L’area della ex cascina Rosa è ora dotata di nuovi parametri edificatori e urbanistici per consentire, da parte di investitori privati, la realizzazione di una moderna Residenza sanitaria assistita o, in alternativa, potrà mantenere la volumetria preesistente per un recupero di tipo residenziale. Per rilanciare le aree artigianali sarà consentito realizzare anche attività di tipo commerciale con il limite di strutture di vendita non superiori ai 15mila metri quadrati.


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Bassa orientale

Montichiari. Torna “Note sotto le stelle” Tre appuntamenti a ingresso libero. Sabato 29 giugno nella Pieve di San Pancrazio il duo pianistico Cetti Schinocca e Oksana Kushnerchuk eseguirà brani di Schubert e Rachmaninoff. Il secondo concerto avrà luogo sabato 13 luglio, stavolta nel cortile del Past (Palazzo dell’archeologia e della storia del territorio): sul palco il flautista Felice Santelli e il chitarrista Luca Marazzi con musiche di Schubert, Paganini, Villalobos, Pujol e Piazzolla. La chiusura è prevista per sabato 5 ottobre al Gardaforum della Bcc del Garda con un concerto di un gruppo di violoncellisti del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia diretti dal maestro Claudio Marini. Tutti gli eventi inizieranno alle 21.15.

Montichiari. Accordo raggiunto tra l’aeroporto bresciano e la società vietnamita Vector Aviation

La sfida è ai grandi hub europei Montichiari si avvia a diventare la “porta” per il commercio con i Paesi del sud-est asiatico aprendo per il nord Italia un mercato dalle grandi potenzialità di Massimo Venturelli

J Importanti sviluppi per l’aeroporto D’Annunzio di Montichiari. Vector Aviation, società vietnamita quotata in Borsa che opera nel settore dei “servizi aviation” e che nel Paese asiatico dispone di otto aerei passeggeri e due velivoli all cargo, ha scelto la struttura bresciana come base della propria attività in Europa e l’avvio delle proprie operazioni in Italia. L’aeroporto monteclarense, gestito in concessione totale dalla Catullo

Da sinistra: Lonati, Molgora, Bonometti e Arena al D’Annunzio

Spa, diventerà così il terzo hub del network vietnamita, oltre allo scalo di Ho Chi Minh City e a un ulteriore scalo asiatico. Gli investimenti previsti per l’avvio delle attività da parte del part-

ner vietnamita sono stimati in 15 milioni di dollari. L’iniziativa, che dovrebbe partire il prossimo 4 ottobre, è stata presentata nei giorni scorsi nello scalo alla presenza di rappresentanti del mondo poli-

tico, istituzionale ed economico, e dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Vector Aviation, è stato detto più volte nel corso della conferenza stampa, investirà su Brescia perché è un’infrastruttura eccellente, specializzata all cargo e al centro di una delle aree più produttive d’Europa. Come certificano importanti ricerche sul traffico aereo commerciale l’aeroporto di Montichiari è potenzialmente una struttura con ampie possibilità di crescita perché, tra l’altro, può operare in notturna senza interferire con aree urbane e ha una diretta accessibilità garantita dalle nuove infrastrutture stradali e ferroviarie funzionali allo scalo “Vector Aviation – ha affermato Livio Arizzi, vice presidente della società vietnamita – ha scelto Montichiari per le potenzialità della struttura. È però necessario che il Paese metta mano a quello che oggi è il più ingombrante tra tutti gli ostacoli: la burocrazia”. Per Montichiari si apre la sfida agli altri grandi hub europei.


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Economia

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Rinnovato il Cda del Banco di Brescia L’Assemblea degli azionisti ha nominato cinque nuovi Consiglieri in sostituzione di altrettanti componenti dimessisi. Il CdA, a termine dell’assemblea, ha nominato Costantino Vitali presidente della Banca e Pietro Gussalli Beretta vice presidente; quest’ultimo si affianca all’altro vice presidente, Pierfrancesco Rampinelli Rota. Il Consiglio di Amministrazione della Banca risulta quindi così composto oltre ai citati tre, dai consiglieri Franco Bossoni, Francesca Bazoli, Francesco Bettoni, Gaudenzio Cattaneo, Giorgio Franceschi, Stefano Gianotti, Andrea Gibellini, Giambattista Montini, Orlando Niboli, Francesco Passerini Glazel, Gianfederico Soncini, Giuseppe Zannoni.

Manerbio. Recentemente inaugurato, il nuovo studio della cooperativa SocialDent è in via Brescia, 87

Non “low cost”, ma prezzi giusti La convivenza tra più specialisti nello stesso ambiente è anche uno stimolo per i professionisti stessi a mantenere un alto livello qualitativo di Francesco Gavazzi

J SocialDent è una cooperativa sociale di cure odontoiatriche. L’attività dei centri SocialDent è iniziata a Padova poco più di un anno fa e oggi le sedi di questi poliambulatori sono 12, operanti nelle regioni di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria. Obiettivo per il 2014: arrivare a una ventina di sedi nel nord Italia. Giorgio Migliorati (nella foto), responsabile della sede recentemente aperta a Manerbio, ci ha spiegato quali sono le caratteristiche vincenti

Che

dell’offerta SocialDent che riassume nel motto “Il massimo della qualità nella cura odontoiatrica a un prezzo equo e giusto”. “Non siamo una struttura sanitaria ‘low cost’ – spiega Migliorati –, che offre prestazioni a prezzi ‘stracciati’ con risultati qualitativamente scadenti risparmiando su materiali

e professionalità. Noi mettiamo al centro del nostro progetto la persona, un essere umano che va seguito e rispettato. I nostri clienti non sono numeri”. Migliorati prosegue poi nella descrizione di come sia organizzato il lavoro nei poliambulatori SocialDent: “Le nostre strutture mettono a disposizione specialisti qualificati

),/&$&,6/%5(6&,$),/&$&,6/%5(6&,$),/&$&,6/ Servizi FILCA gestiti dalla CISL di Brescia cosa fa il sindacato

Caaf (consulenza fiscale). Dichiarazione dei redditi (730, UNICO), calcolo ICI compilazione modelli RED INPS, denunce di successione, dichiarazione ISEE. Patronato INAS. Accreditamento contributivo del periodo del servizio militare. Partecipazione alle trattative per il rinnovo dei contratti nazionaControllo dei contributi previdenziali validi per la pensione li e territoriali, contrattazione territoriale e aziendale (II° livello). (INPS, ecc.). Domande per pensioni di anzianità e vecchiaia. Controllo buste paga, malattia, infortunio. Compilazione domande assegno nucleo familiare Conteggio del trattamento di fine rapporto (TFR). Ufficio Vertenze e legale Vertenze individuali per recupero differenze salariali, TFR, fallimenti ecc. Compilazione pratiche per la Cassa Edile (solo per gli edili). Assimoco-Unionvita Assicurazioni sulla vita e polizze auto. Corsi di formazione per delegati sindacali (RSU) e rappresentanti dei lavoratori della sicurezza (RLS). Calf (centro assistenza lavoro familiare) Gestione pratiche colf. Attività di informazione attraverso il nostro Notiziario Sindacale Adiconsum (associazione italiana difesa consumatori). Filca-Cisl Brescia. Frodi alimentari e commerciali. Tariffe luce, gas, telefono, riscaldamento assicurazioni, banche mutui. Controversie burocratiche e commerciali. Sicet (sindacato inquilini casa e territorio). POLIZZA INFORTUNI Controllo contrattiFax. d’affitto e spese condominiali, stipulaTel. 030-3844540 030-3844541 GRATUITA zione contratti d’affitto, domanda di assegnazione case . popolari, contributi per l’affitto. Anolf (sportello stranieri). Ti garantisce, in caso di ricovero ospedaliero a causa di infortunio, una indennità giornaliera di Euro 30 dal 4° al 30° giorno Assistenza per permessi di soggiorno, ricongiungimento e di Euro 50 dal 31° al 60° giorno. familiare, carta di soggiorno, residenza, cittadinanza, rapporti con le istituzioni, informazioni varie.

FILCA-CISL di Brescia? Attività Sindacale

BRESCIA

per ogni singolo tipo di cura odontoiatrica richiesta. Così facendo, se un paziente necessitasse di una cura articolata, si avrebbe la garanzia di più figure competenti che seguono i vari passi del lavoro in atto”. Come riuscite ad attuare una politica di prezzi relativamente contenuti nelle cure dentali? “I nostri operatori riescono ad acquistare materiale sanitario certificato Iso a prezzi imbattibili, facendo sì che anche le nostre tariffe siano davvero competitive. SocialDent, inoltre, offre finanziamenti a tasso zero fino a 36 mesi”. Migliorati parla anche dell’iniziativa “Sorriso in Carta” che nasce dalla collaborazione tra SocialDent e Icaro, associazione che si occupa di attività sportiva e motoria per disabili localizzata a Rovato. Firmata la carta presso i negozi aderenti, è possibile donare parte delle quote versate negli acquisti a un fondo istituito in favore di Icaro. In più i possessori di questa carta usufruiranno di ulteriori agevolazioni economiche per le cure nei nostri centri”.

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La Voce della Bassa bresciana giugno 2013

Sito: www.lavocedelpopolo.it

Agricoltura. Nei giorni scorsi si è svolta l’Assemblea di bilancio della Coldiretti Brescia sull’annata 2012

Prandini: “Passa dall’agricoltura il futuro dell’economia reale!â€? E su Expo 2015: “Dopo che per anni se ne è parlato solo in termini di infrastrutture, finalmente si accenna al suo tema, l’alimentazioneâ€? di Bruno Leoni

J “L’unico modo per uscire dalla crisi generale di questi anni è ripartire dall’economia vera, quella basata sulle imprese che operano sul territorio e che producono vero valore aggiunto. Ed è anche con questa consapevolezza che, come Coldiretti, ci stiamo facendo carico di una continua azione di confronto con le istituzioni, perchĂŠ lo riteniamo il passaggio fondamentale per dare risposte concrete alle nostre imprese, sia in termini tecnici che economici. PerchĂŠ è vitale che le nostre imprese possano beneďŹ ciare di parte di quel valore aggiunto ancora oggi riconosciuto all’agroalimentare italiano, sia in Italia che nel resto del mondoâ€?.

Questo il messaggio lanciato nei giorni scorsi a San Zeno Naviglio dal presidente Ettore Prandini (nella foto, all’assemblea 2012) durante l’annuale assemblea di bilancio di Coldiretti Brescia, un’assemblea dal taglio prettamente economico e politico, dal forte connotato organizzativo. “L’Assemblea di bilancio è un appuntamento annuale fondamentale – ha rilanciato Prandini – un fatto che ha insieme rilevanza politica e organizzativa. La nostra

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Federazione sta interpretando con estrema trasparenza e rigore la propria gestione amministrativa e il bilancio, e tutto ciò costituisce un valore fondamentale nel rapporto con i propri Soci�. L’Assemblea di bilancio è però anche un’occasione di analisi e riessione sulle iniziative economiche e sindacali e in particolare sul progetto economico di Coldiretti, un progetto che ha come obiettivo centrale il recupero di potere contrattuale e valore

economico a favore delle imprese agricole italiane. “L’analisi economica della stagione agricola 2012 – ha continuato Prandini – ha evidenziato un bilancio con luci e ombre. Il settore ha risentito meno degli altri della crisi nei consumi e valutando solamente i risultati espressi dal Pil provinciale si corre il rischio di parlare di una stagione soddisfacente. Dietro questa tenuta apparente del settore, tuttavia, si nasconde la marcata sofferenza dovuta alla fortissima compressione di redditivitĂ  e alle incognite riguardo le prospettive reddituali, condizionate dalla incomprimibilitĂ  della maggior parte dei costi di produzione e dallo scarso potere contrattuale del settore primario dentro le ďŹ liere agroalimentari. E si tratta di difďŹ coltĂ  che nemmeno un sistema di imprese ben strutturato come quello bresciano riuscirĂ  a sovvertire se non verrĂ  data la possibilitĂ  di valorizzare la distintivitĂ  delle produzioni agricole italiane attraverso un’etichettatura di origine obbligatoria per tutti gli alimenti e se l’organizzazione economica dei produttori non sarĂ  in grado di ristrutturarsi su modelli diversi come quello proposto da Coldiretti con il progetto di Filiera agricola tutta italianaâ€?.


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Leno. Tutto pronto per la Fiera

Cultura

L’11ª Fiera di San Benedetto si presenta, dal 5 al 7 luglio, con tre serate di spettacoli e musica con inizio alle 21.15 e ingresso gratuito. Si apre con lo spettacolo “Popolis is music”, che sarà rappresentato dai partecipanti del corso “Teatriamo”, organizzato dalla compagnia teatrale Caramella presso il Teatro di Desiderio per celebrare i 10 anni del portale Popolis. Sabato il corpo musicale “V. Capirola” proporrà una serata dedicata a Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario dalla nascita. Si chiude con la compagnia teatrale Anubisquaw e lo spettacolo “Il Segreto della Dark Lady (Otto Misteri per una Donna)”. Sabato e domenica la cucina è aperta. Info: Villa Badia, 0309038463.

Festival. Il tema dell’8ª edizione di Filosofi lungo l’Oglio è “Noi e gli altri”

Il Calendario

Ragionando insieme

Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo che Massimo Cacciari (nella foto), il 26 giugno, sarà a Iseo per la riflessione “Il prossimo e il nemico”. L’appuntamento del 30 giugno a Corzano è con Francesca Rigotti sul tema “Gli altri: inferno o paradiso?”. Il 3 luglio Remo Bodei sarà a Palazzolo per “Immaginare altre vite” mentre il 9 Salvatore Natoli sarà a Villachiara. L’11 luglio tappa a Soncino per ascoltare Adriano Fabris e il 13 a Erbusco con Stefano Semplici. Accompagnano alla chiusura dell’edizione il doppio appuntamento con Bernhard Casper del 15 (“Sui diversi modi di interpretare e vivere la tolleranza”) e 17 luglio, e quelli del 21 luglio con Maria Rita Parsi a Orzinuovi e del 25 luglio con Piero Coda a Castrezzato. Info: filosofilungologlio.it

Riflettere sulla relazione è una sfida che richiede una tematizzazione di che cosa si intenda oggi per soggetto e per Altro, da indagarsi con prospettive diverse di Mario Bruni

J È una manifestazione che, senza mai perdere la sua freschezza, torna ogni anno ad animare la valle del fiume Oglio con lezioni magistrali di alta divulgazione – tutte a ingresso libero – su temi fortemente legati all’esistenza di ognuno e affidandone la disamina ai grandi maestri del pensiero contemporaneo. Il Festival, in programma fino al 25 luglio, prevede 17 lezioni magistrali (15 nella provincia di Brescia e due nella provincia di Cremona). Partendo dal-

Francesca Nodari, direttore scientifico del Festival

la Bassa bresciana e toccando le località rivierasche e/o attigue al fiume Oglio, per poi giungere alle estremità dei Parchi Oglio Nord e Sud, passando per la città di Brescia e ampliando il proprio orizzonte in Franciacorta, la kermesse porta anche per il 2013, la filosofia e i filosofi in mezzo alla gente, nella consapevolezza che la diffusa richiesta di senso sia un bisogno sociale da prendere sul serio.

In continuità con le edizioni precedenti, il Festival propone riflessioni strettamente legate all’esistenza di ciascuno rinvenendo nella problematizzazione della relazione – dimensione costitutiva del rapporto che intercorre tra noi e gli altri – la sfida all’uomo del 21° secolo. Un mondo ove a entrare in crisi sono le agenzie educative e, da ultimo, la stessa comunità.


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Sport Basket. Promozione in Divisione Nazionale B per la compagine orceana dopo un avvio di stagione in salita

Orzinuovi: una festa di piazza di Claudio Canini

J Nell’annata più vincente del basket bresciano (6 promozioni tra campionati regionali e nazionali) la capitale dell’entusiasmo è senza ombra di dubbio Orzinuovi. L’atto conclusivo contro gli acerrimi rivali dell’Erogasmet Crema ha avuto un seguito incredibile, cosi come la festa in piazza organizzata tre giorni dopo l’approdo in DnB, dove il Sindaco Andrea Ratti e l’Assessore allo Sport Alessandro Battaglia hanno premiato tutti i componenti dell’OrziBasket. Calore, affetto e vicinanza che i supporters biancoazzurri hanno dimostrato per tutta l’annata. Il segreto di questa passione è frutto di un lavoro certosino di una società seria e ambiziosa che ha saputo coinvolgere tutta Orzinuovi, ma anche della disponibilità e la semplicità dei giocatori nei confronti del paese orceano, determinanti per creare un feeling inossidabile con la gente. Eppure l’incipit non era stato dei mi-

gliori: quattro sconfitte nelle prime sei giornate di campionato e conseguente cambio dell’ex allenatore Martinelli dopo sole tre partite. L’insediamento di coach Eliantonio però ha portato alla lunga dei frutti gustosissimi tanto che, come era facile prevedere, dopo il campionato vin-

to sarà ancora lui il timoniere per la stagione 2013/2014. “Coach che vince non si cambia” cosi il Presidente della Novella Sentieri Francesco Zanotti ha anticipato la continuazione del binomio, svelando anche i programmi futuri: “Vogliamo fare bella figura anche nel nuovo campionato,

cercando di migliorare e potenziare il settore giovanile”. Parole che non sono state portate via dal vento ma hanno avuto fin da subito un seguito, come dimostra l’incarico di responsabile del settore giovanile affidato a colui che è stato il capitano delle ultime due stagioni, Alessandro Muzio, al quale spetterà anche il compito di allenare la formazione dell’under 15 e quella dell’under 19. Muzio, che ricoprirà anche il ruolo di vice allenatore nella prima squadra, a 38 anni chiude cosi nel migliore dei modi una carriera scintillante (7 campionati vinti) e iniziata proprio nello stesso modo con la quale si è chiusa, cioè vincendo un campionato come nella stagione 93/94 a Brescia: “Anche se potevo forse continuare a giocare ho una certa età e dopo una bella carriera credo che sia giusto finire con questa grandissima soddisfazione che mi sono tolto, vincendo nella mia Orzinuovi. Sono pronto ad intraprendere con entusiasmo questa nuova avventura”. Se il buongiorno si vede dal mattino, il popolo orceano continuerà a divertirsi.

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ORARI delle SANTE MESSE (Prefestive e Festive) ACQUALUNGA S. Maria Maddalena: Festivo 10 ALFIANELLO Ss. Ippolito e Cassiano: Prefestivo 19; Festivo 8 – 10.30 – 18 AZZANO MELLA Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo: 18.30; Festivo 7.30 – 10 – 18.30 BAGNOLO MELLA Visitazione Maria Vergine: 18.30; Festivo: 7.30 – 9 – 10.30 – 18.30 BARBARIGA S. Vito, Modesto e Crescenzia: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7 – 10.30 – 18.30 BARGNANO S. Pancrazio: Festivo 10 BASSANO BRESCIANO S. Michele Arcangelo: Prefestivo 18; Festivo: 7 – 10 – 18 BORGO PONCARALE PuriďŹ cazione di Maria Vergine: Festivo: 8 – 10 BORGO SAN GIACOMO S. Giacomo maggiore: Prefestivo 18.30; Festivo 7.30 – 10.30 – 18.30 BORGOSATOLLO S. Maria Annunciata: Prefestivo: 19; Festivo: 7 – 8.30 – 9.45 – 11 – 18.30 BRANDICO S. Maria Maddalena: Prefestivo: 18.30; Festivo: 8 – 10.30 – 18.30 CADIGNANO Ss. Nazaro e Celso: Prefestivo 20; Prefestivo 10.30 - 18 CALVISANO S. Silvestro: Prefestivo: 18.30; Festivo: 8 – 10 – 11 – 18.30 CAPRIANO DEL COLLE S. Michele Arcangelo: Festivo 10.30 – 18.30 CARPENEDOLO S. Giovanni Battista: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.15 – 8.30 – 9.45 – 11 – 16 – 18.30 CASTELCOVATI S. Antonio Abate: Prefestivo 18.30; Festivo 8 – 9.30 – 11 – 18.30 CASTENEDOLO S. Bartolomeo Apostolo: Prefestivo 19; Festivo 7 – 9 – 10 – 11 – 18 CASTREZZATO Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo 18.30; Festivo: 8 – 9.30 – 11 – 18.30 CIGOLE S.Martino: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 10.30 – 18.30 CIZZAGO S. Cuore di GesĂš e S. Giorgio: Prefestivo 18.30; Festivo 10 – 18.30 COMELLA S. Maria Annunciata: Festivo 9.30 – 16 COMEZZANO Ss. Faustino e Giovita: Prefestivo 18.30; Festivo 10 – 18.30 CORTICELLE PIEVE S. Giacomo: Prefestivo 18; Festivo 8 – 10 CREMEZZANO S. Giorgio: Prefestivo 20; Festivo 8.30 – 11 – 18.30 DELLO Giorgio: Prefestivo 19; Festivo 8 – 10.30 – 19 FARFENGO S. Martino: Prefestivo 18; Festivo 10 FENILI BELASI Ss. TrinitĂ : Prefestivo 19; Festivo 8 – 11 – 19

FLERO Conversione di S.Paolo: Prefestivo: 18; Festivo: 7.30 – 8.45 – 10 – 11.15 – 18 FRONTIGNANO Ss. Nazaro e Celso: Prefestivo 18.30; Festivo 11 GAMBARA Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 9.30 – 11 – 18.30 GHEDI S. Maria Assunta: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 9 – 10.30 – 18.30 GOTTOLENGO Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo 20.30; Festivo 8 – 9.30 – 19 ISORELLA S. Maria Annuciata: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 10 – 18.30 LENO Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo 19; Festivo: 7.30 – 9 – 10 – 11 – 18.30 LOGRATO Ognissanti: Prefestivo 18.30; Festivo 7.30 – 10.30 – 18.30 LUDRIANO S. Filastio: Prefestivo 20; Festivo 8 – 11 – 18.30 MACLODIO S. Zenone: Festivo: 8 – 10.30 – 18.30 MAIRANO S. Andrea apostolo: Prefestivo: 19; Festivo: 8.30 – 11 – 19 MANERBIO S. Lorenzo: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7 – 8.30 – 10.30 – 19.30 MEZZANE DI CALVISANO S. Maria Nascente: Festivo: 9.30 – 19 MILZANELLO S. Michele Arcangelo: Prefestivo: 18; Festivo 10 MILZANO S. Biagio: Prefestivo: 18; Festivo: 8 – 10 – 18 MONTICHIARI S. Maria Assunta: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7 – 8.30 – 10 – 11 – 18.30 MONTIRONE S. Lorenzo: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 9.30 – 11 – 18.30 MOTELLA Prefestivo: 20; Festivo:11.15 NOVAGLI S. Lorenzo: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 11 – 18.30 OFFLAGA S. Imerio: Prefestivo: 18; Festivo: 8 – 11 ORZINUOVI S.Maria Assunta: Prefestivo: 18; Festivo: 7 - 8.30 - 9.45 - 11 - 17 - 18 ORZIVECCHI Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo 18; Festivo: 7.30 – 10.30 – 18 PADERNELLO S. Maria di Valverde: Festivo 18 PAVONE MELLA S. Benedetto Abate: Prefestivo: 18.30; Festivo: 8 – 10 – 18.30 POMPIANO S. Andrea Apostolo: Prefestivo 18.30; Festivo: 8 – 9.30 – 11 – 18.30 PONCARALE Ss. Gervasio e Protasio: Prefestivo: 18; Festivo 8 – 10.30 – 18 PONTEVICO Ss. Tommaso ed Andrea Apostoli: Prefestivo 18; Festivo: 7.30 – 10.30 – 18 PORZANO S. Martino: Prefestivo: 18.30; Festivo 8 – 10.30 – 18.30

PRALBOINO S. Andrea Apostolo: Prefestivo: 18.30; Festivo 8 – 10.30 – 18.30 QUINZANO D’OGLIO Ss. Faustino e Giovita: Prefestivo 18.30; Festivo: 7.30 – 9.30 – 11 – 18.30 REMEDELLO SOPRA S. Lorenzo: Prefestivo 18.30; Festivo: 8 – 10.30 – 18.30 ROCCAFRANCA Ss. Gervasio e Protasio: Prefestivo: 18.30; Festivo: 8 - 10 - 18.30 RUDIANO Natività di Maria Vergine: Prefestivo 18; Festivo 7 – 8 – 9.30 – 11 – 18.30 SAN GERVASIO BRESCIANO Ss. Gervasio e Protasio: Prefestivo: 18.30, Festivo: 7.30 – 10.30 – 18.30 SAN PAOLO S. Paolo Apostolo: Prefestivo: 19; Festivo: 7.30 – 10.30 – 19 SCARPIZZOLO S. Zenone: Prefestivo: 19.30; Festivo 8 – 10.30 SENIGA S. Vitale: Prefestivo: 18; Festivo 8 – 10.45 – 18 TRENZANO S. Maria Assunta: Prefestivo 18.30; Festivo 7.30 – 9 – 10.30 – 18.30 URAGO D’OGLIO S. Lorenzo: Prefestivo 18; Festivo 7.30 – 9.30 – 11 –18 VEROLANUOVA S. Lorenzo: Prefestivo 18.30; Festivo: 7.30 – 9.30 – 11 – 18.30 VEROLAVECCHIA Ss. Pietro e Paolo Apostoli: Prefestivo: 18.30; Festivo: 7.30 – 9.30 – 11 – 18.30 VIGHIZZOLO S. Giovanni Evangelista: Prefestivo: 19.30; Festivo 8 – 10 – 19 VILLACHIARA S. Chiara: Prefestivo: 18; Festivo 11 - 18 VISANO Ss. Pietro e Paolo: Prefestivo: 19; Festivo: 7.30 – 10 – 19

La Voce della Bassa bresciana ANNO IV NUMERO 04 - GIUGNO 2013 Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales Registrazione del Tribunale n. 20/2010 del 24-05-2010 Direttore responsabile: Adriano Bianchi Sede e redazione: Via Callegari, 6 Brescia tel.: 03044250 - fax: 0303757897 e-mail: bassabrescianaď˜łvocemedia.it PubblicitĂ : Voce Media PubblicitĂ  - Via Callegari, 6 Brescia Tel.: 0302808966 - fax: 0302809371 - e-mail: marketingď˜łvocemedia.it Stampa: CENTRO STAMPA QUOTIDIANI Spa - Via dell'Industria, 52 25030 Erbusco (Bs) - Tel. 0307725511 - Fax 0307725566 Progetto graďŹ co e impaginazione: Ernesto Olivetti

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La Voce della Bassa bresciana 2013 04