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Periodico del Comune di Vobarno. Anno XXVII - N. 1 - Dicembre 2013 Registrazione Tribunale di Brescia N. 29 del 3.11.1993

Fra emergenza e quotidianità: Vobarno pensa al futuro di Carlo Panzera - Sindaco

Servizi, attività, opere e piani di intervento nonostante la morsa della crisi (e il patto di stabilità)

Per il secondo anno consecutivo pubblichiamo quest’unico numero del periodico comunale, rispetto ai quattro numeri che davamo alle stampe negli anni 2011 e precedenti; tengo a precisare che non si tratta di una libera scelta dell’Amministrazione comunale bensì di un vincolo normativo che ha imposto la riduzione dell’80% delle spese sostenute da ogni Comune per la comunicazione istituzionale. Abbiamo così cercato di supplire a questa limitazione potenziando le informazioni contenute nel sito istituzionale oltreché trasmettendo in diretta le principali riunioni del Consiglio Comunale, consentendo a ciascun cittadino di seguirne i lavori comodamente da casa propria, con l’intento di favorire la trasparenza e la pubblicità dell’azione amministrativa. Con questo notiziario comunale ci ripromettiamo di illustrare e sintetizzare l’attività svolta nel corso dell’anno, tralasciando, per evidenti ragioni di spazio, l’agire quotidiano di ciascun amministratore che, seppur privo di visibilità esterna, è pur sempre rivolto a dar risposte alle aspettative della cittadinanza. Rinvio pertanto alla lettura degli articoli a firma dei vari Assessori, limitandomi qui solo ad un paio di sottolineature.

Ammodernamento dei servizi

Tra pochi giorni gli uffici della Comunità Montana di Valle Sabbia pubblicheranno il bando di gara per l’affidamento dei lavori di ampliamento

dell’Istituto di Istruzione Superiore presente a Vobarno, per un costo di 550 mila euro, finanziato per 120 dal nostro bilancio e per i restanti 430 dalla Provincia di Brescia e dalla C.M. stessa. Giungono così a positiva conclusione gli sforzi compiuti in questi anni per richiamare l’attenzione degli enti sovracomunali sulla rilevanza, quantitativa e qualitativa, del nostro Istituto scolastico e sulla necessità del suo potenziamento. L’ottenimento dell’ampliamento dell’edificio ci pone al riparo da ogni rischio di penalizzazione nell’ambito di futuri riordini della rete scolastica, e rimotiva l’attività di tutto il personale docente, da sempre distintasi per il legame che ha saputo instaurare con le istituzioni locali e le realtà imprenditoriali del nostro territorio. Dalla scorsa estate è stato introdotto anche a Vobarno, analogamente ad altri comuni valsabbini, il sistema di raccolta dei rifiuti cosiddetto “a calotta” con l’intento di innalzare la quota di raccolta differenziata, conformemente a quanto prescritto dalla normativa vigente, e di contenere i costi del servizio. Al termine del primo semestre di esercizio, si sono evidenziati limiti ed

inadeguatezze (in ordine al posizionamento dei cassonetti, al numero degli svuotamenti o dei lavaggi) che andranno corretti per assicurare un miglior funzionamento del servizio già a decorrere dal prossimo anno. Ma si sono rilevati anche gli importanti risultati raggiunti, primo fra tutti in termini di differenziazione dei rifiuti che, rispetto all’obbiettivo del 65% che ci eravamo posti, hanno superato decisamente il 70%. Sapevamo bene che metter mano ad un servizio consolidato e progressivamente affinato da oltre vent’anni, avrebbe comportato iniziali disguidi e fastidiosi disagi, esponendoci come amministratori a critiche e strumentalizzazioni di natura politica. Ma restare fermi per il quieto vivere, fregandosene tranquillamente della violazione di norme, dei danni ambientali e dell’aumento dei costi a carico degli utenti che avrebbe comportato il mantenimento del preesistente sistema, era da irresponsabili; abbiamo dunque preferito affrontare le innovazioni con lungimiranza, anche accettando di pagare qualche prezzo nell’immediato.

Dalle critiche all’impegno

Si poteva fare meglio? Certamente si, anche se spesso il meglio si rivela nemico del bene… Del resto il criticare è ormai diventato uno sport nazionale, polemizzare a posteriore è facile e si raccolgono anche gli applausi. Peccato che non contribuisca a risolvere i problemi e, come insegna il recente passato, neppure a vincere le successive elezioni. Tanto più se le critiche e le polemiche segue a pag. 2


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derivano dalla mancata conoscenza della realtà o dalla sua deformazione. Anche in questo caso due soli esempi. In tema di personale, segnalo che l’utilizzo di Lavoratori Socialmente Utili è attivo a Vobarno da oltre 10 anni ed ha coinvolto più di 40 persone, impiegate nelle scuole e negli uffici vobarnesi. Quanto ai voucher lavorativi, segnalo che sono operativi dal 2010, hanno assorbito risorse per più di 25 mila euro ed hanno rappresentato un’opportunità lavorativa per circa 40 persone che attraversavano un momento di difficoltà. Ma non ci siamo limitati a questo. Il Comune di Vobarno, tra i pochi nella Provincia, ha sottoscritto una convenzione con il Tribunale di Brescia in forza della quale stiamo utilizzando persone che, avendo subito le sanzioni pecuniarie previste dal Codice della strada per guida in stato di ebbrezza, hanno chiesto di convertire la sanzione in prestazioni lavorative a favore dell’ente. Abbiamo inoltre avviato corsi di formazione per geometri praticanti neodiplomati, in collaborazione con il Collegio dei Geometri della Provincia di Brescia, con il risultato di essere riusciti a potenziare il settore urbanistica ed edilizia privata praticamente a costo zero, contribuendo alla formazione di giovani professionisti.

Sarebbe bastato leggere le relazioni ed i bilanci comunali (quantomeno prima di criticarli e contrastarli con il voto contrario) per evitare imbarazzanti autogol.

Tasse, ma con giudizio

Anche in tema di pressione tributaria a carico dei cittadini, sarebbe bastato documentarsi (faticoso, mi rendo conto, ma necessario) se non altro per non incorrere in gaffe grossolane. Dividendo il totale del titolo 1° delle entrate del bilancio (entrate tributarie) per il numero degli abitanti, si ricava il cosiddetto “indice di pressione tributaria”, ovvero quanto ciascun cittadino versa annualmente al proprio comune per tasse, imposte e tributi comunali. Ebbene, per Vobarno l’indice risultante dal rendiconto 2012 è di 376,74 €./ab. pari a quello del Comune di Gavardo ed inferiore ai 500,63 €./ ab. di Roè Volciano, ai 521,36 €./ab. di Vestone, ai 553,64 €./ab. di Preseglie, ai 565,26 €./ab. di Bagolino, ecc. Questi dati, verificabili da chiunque consultando i siti istituzionali dei vari enti e dunque inconfutabili, certificano la cautela e la prudenza utilizzata dall’Amministrazione comunale di Vobarno nel determinare la contribuzione economica da porre a carico dei cittadini, consapevoli delle difficoltà che famiglie ed imprese incontrando quotidianamente nel far quadrare i rispettivi bilanci.

Ed anche in tema di spesa corrente, i dati smentiscono l’accusa di spendere troppo e male. La spesa corrente pro-capite del Comune di Vobarno, sempre ricavata dal rendiconto 2012 dividendo il totale del titolo 1° della spesa per il numero degli abitanti, è infatti pari a 652,05 €./ab. rispetto ai 669,08 €./ab. di Bagolino, ai 688,04 €./ab. di Preseglie, ai 723,15 €./ab. di Roè Volciano, ecc., anche in questo caso a conferma di una spesa ordinaria contenuta nella dimensione ed oculata nella ripartizione.

Ai vobarnesi

Scrivo queste brevi note mentre in televisione scorrono le immagini commemorative del 50° anniversario dell’assassinio del 35° Presidente degli Stati Uniti d’America e mi torna alla mente la celebre frase che John Fitzgerald Kennedy pronunciò nel gennaio ’61 in occasione del discorso di insediamento alla Presidenza: “Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese.” Frase storica, rivolta da un giovane Presidente all’America che varcava fiduciosa la “Nuova Frontiera” degli anni sessanta, ma che vale ancor più per l’Italia in crisi di oggi e che ciascuno di noi, tanto più se investito di un ruolo pubblico, farebbe bene, di tanto in tanto, a ripetersi. Buone festività ed auguri di un anno migliore a tutti voi!

Opere e lavori per Vobarno: prima e dopo di Catia Turrini - Assessore ai lavori Pubblici

ormai trascorsi quattro anni dall’inizio del manSanniono dato della nostra Amministrazione Comunale, quattro di straordinari cambiamenti politici a livello nazio-

nale. Dal 2009 a oggi la crisi ha costretto lo Stato a ridurre drasticamente le spese e i tagli hanno pesato sulla cittadinanza soprattutto attraverso le realtà locali. Anche nel nostro Comune si registrano le conseguenze concrete della politica dell’austerità: persino asfaltare una strada o falciare l’erba di un’aiuola può rappresentare un problema economico. Così qualsiasi spesa, anche la più contenuta, deve essere ponderata e questo perché al momento ogni scelta comporta inevitabilmente una rinuncia, specie in un assessorato come quello ai Lavori Pubblici. Dunque in questo articolo potrei descrivere nel dettaglio tutti i tagli di spesa che siamo stati costretti a compiere nel campo dei Lavori Pubblici a causa della crisi. Potrei elencare tutti i progetti preparati e poi accantonati nel cassetto per poter rispettare le limitazioni imposte dalla politica dell’austerità. Potrei esporre a lungo le pachidermiche dif-

ficoltà nella gestione delle risorse che il patto di stabilità permette di utilizzare. Potrei, ma non lo farò. Non oggi. Oggi vorrei lasciare spazio solo a ciò che è stato fatto di buono. Niente polemiche. Niente amarezza. Perché, comunque qualcosa si è potuto fare. Nonostante tutto i comuni italiani tengono duro e marciano, magari zoppicando un po’, verso il domani. Certo camminando per le strade del nostro territorio a volte ci si imbatte inevitabilmente in qualcosa che non va, ma altre volte, guardando un’aiuola rinnovata, un marciapiede rifatto o altri piccoli interventi, si lascia spazio a una speranza per un futuro migliore. Ed è di questo che voglio parlare: di alcuni luoghi che oggi sono migliori di come erano ieri. Il rendiconto finale delle opere realizzate nel capoluogo e nelle frazioni nel corso di questo mandato (2009-2014) sarà pubblicato sul prossimo numero di Vobarno notizie. Tuttavia vorrei ringraziare sin d’ora tutti i cittadini e le Associazioni che regalano il loro tempo e le loro energie a beneficio dell’intera comunità. Colgo inoltre l’occasione per augurare a tutti un felice Natale e un sereno Anno Nuovo.


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Casa delle Associazione prima dei lavori di restauro

Casa delle Associazione dopo i lavori di restauro

Interno Casa delle Associazione dopo i lavori di restauro

Area Elisoccorso prima dei lavori di sistemazione

Area Elisoccorso dopo la sistemazione

Pista ciclabile prima e dopo i lavori di sistemazione


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Municipio prima dei lavori

Municipio dopo i lavori

Municipio dopo i lavori

Nuova pavimentazione palestra

Cimitero prima e dopo i lavori di sistemazione

Cimitero dopo i lavori di sistemazione


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Nuovo ponte su torrente Agna località Funtanì

Campo Sportivo prima dei lavori

Campo Sportivo dopo i lavori

Collaborare per prevenire

Cittadini e Forze dell’ordine insieme per prevenire furti nelle abitazioni Anche a Vobarno, da alcune settimane, si registrano numerosi furti nelle abitazioni che allarmano la cittadinanza. Le effrazioni avvengono prevalentemente nel tardo pomeriggio, tra le ore 16.00 e le ore 20.00 e vengono colpite abitazioni poste anche ai piani superiori, nelle quali i malviventi entrano prevalentemente forzando le porte-finestre di accesso a portici e balconi. I Carabinieri di Vobarno, in collaborazione con gli agenti del Consorzio di Polizia Locale della Valle Sabbia, hanno intensificato il pattugliamento del capoluogo e delle frazioni, particolarmente concentrato nelle fasce orarie nelle quali si registrano i furti. Si invita la cittadinanza a mantenere chiusi i serramenti esterni di porte e finestre (avvolgibili, ante, persiane, ecc.) negli orari di assenza dall’abitazione, nonché a segnalare tempestivamente alla Stazione Carabinieri di Vobarno (0365.61000) ovvero al Consorzio di Polizia Locale della Valle Sabbia (0365.597321) la presenza di automezzi mai visti, di persone sconosciute o comunque di situazioni anomale e potenzialmente sospette. Si ringrazia vivamente per la proficua collaborazione.


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Equilibrismo. Ma soprattutto servizi di Paolo Barbiani - Assessore alle Politiche Sociali on questo numero del Vobarno Notizie si conclude il mandato C amministrativo ed a primavera si svolgeranno nuove elezioni. Se dovessi scegliere la parola chiave per definire il lavoro svolto dall’amministrazione comunale dal 2009 al 2014 questa sarebbe EQUILIBRIO. Le risorse economiche sono diminuite di anno in anno, il patto di stabilità ha di fatto ridotto la possibilità di eseguire opere e, con le scarse disponibilità, si è proceduto ad effettuare un’analisi dei problemi stabilendo le priorità, attivando interventi che garantissero efficienza ed economicità. Si è dedicata particolare attenzione alla valorizzazione del territorio con la sistemazione di parchi, di aree a verde attrezzato, di promozione della riserva naturale del Funtanì e di abbellimento di piccoli ambienti. L’acquedotto, la rete elettrica e telefonica, la distribuzione del gas che proprio in questo ultimo periodo è soggetta a lavori di potenziamento e rifacimento, la rete fognaria, fanno parte di quelle strutture tecnologiche di cui non si parla mai, ma della cui importanza ci si accorge solo quando mancano. Pur nella consapevolezza che si può ulteriormente migliorare tali servizi sono monitorati e gestiti in modo corretto.

Il cittadino può accedere a numerosi altri servizi garantiti : - dalle politiche per la pubblica istruzione, finalizzate ad un’offerta formativa di qualità dalle scuole materne alle superiori compresa l’attivazione di interventi extra scolastici; - dalla cultura, attraverso le tante proposte attivate sia in modo diretto dal comune, sia sostenendo le attività delle associazioni, con la disponibilità di una moderna biblioteca; - dallo sport, grazie ad un centro sportivo completo, dotato di strutture importanti come il palazzetto, il bocciodromo, i campi di calcio e tennis, tutti gestiti dalle società sportive che programmano attività per ogni età.

La rete sociale

La nostra amministrazione è da sempre attenta e sostenitrice della rete di associazioni che supportano il cittadino con varie iniziative. Esse rappresentano un valore aggiunto e per questo lo scorso anno si è deciso di ristrutturare lo stabile di piazza Largo Donatori di Sangue da adibire a Casa delle associazioni. Anche la casa di riposo, gestita in modo autonomo dalla fondazione I.R.Falck, garantisce agli anziani un servizio di prim’ordine, e da quest’anno può vantare l’accreditamento per l’accoglienza dei pazienti post-acuti dimessi dagli ospedali. Nel settore delle politiche sociali il lavoro svolto è stato condotto all’insegna della ricerca dell’equilibrio, per garantire servizi non già con finalità meramente assistenziali, bensì di promozione della persona e di pari opportunità e dignità per tutti. Non esistono soluzioni predefinite per rispondere ai bisogni dei cittadini; tuttavia è fondamentale saper ascoltare, valutare i possibili interventi da attivare, senza illudere le persone ma garantendo impegno per ricercare risposte adeguate. Dicevo poc’anzi che è indispensabile stabilire le priorità, oggi rappresentate dalla mancanza di lavoro, dal-

le famiglie e dai minori in difficoltà. La crisi economica e la conseguente perdita del lavoro, hanno generato situazioni di morosità incolpevole per affitti non pagati e bollette inevase. Sono in aumento gli sfratti tant’è che per far fronte a questa emergenza, si è deciso di attivare un tavolo di lavoro con i Comuni del Distretto 12 della Vallesabbia per ricercare soluzioni atte a garantire un sostegno alle famiglie, non solo con contributi a fondo perduto ma con l’ipotesi di eventuali tirocini lavorativi. Vobarno è da sempre un Comune che non si sottrae al confronto con i livelli istituzionali superiori. In particolare con la Comunità Montana, con la quale la nostra amministrazione ha svolto un ruolo determinante nella definizione di politiche omogenee per il territorio valsabbino. I comuni di Vobarno, Roè Volciano, Villanuova Sul Clisi unitamente alla Comunità Montana, hanno aderito e sostenuto il progetto “Pan di zucchero” : un centro servizi alla famiglia attivo da ottobre presso i locali messi a disposizione dal comune di Roè Volciano. Un progetto proposto dall’associazione AIBI, Amici dei Bambini, che si pone l’obbiettivo di accogliere minori in difficoltà con la presenza di educatori professionisti e con la collaborazione di volontari. Inoltre sono previsti l’apertura di uno sportello di sostegno per la famiglia e l’attivazione di percorsi per l’affido e l’adozione. Le esigenze che quotidianamente si presentano, ci portano inevitabilmente ad agire in emergenza. Tuttavia credo sia indispensabile trovare il tempo e il modo di fermarsi un istante per riflettere, ripensando l’organizzazione dei servizi : quali sono le difficoltà, come stanno funzionando, quali nuove opportunità, quali conferme, quali risorse servirebbero. Ritengo sia fondamentale, oggi più che mai, fare rete tra cittadini e istituzioni, al fine di stimolare e recuperare quello spirito di prossimità che tanto caratterizzava la vita dei nostri padri. Con i più sinceri auguri, concludo citando la frase che Papa Francesco ha rivolto ai giovani in occasione della giornata mondiale della gioventù e che credo possa essere di riferimento per tutti: “non lasciatevi rubare la speranza, dobbiamo aiutarci l’un l’altro”.


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Vobarno e l’ambiente sostenibile di Pierantonio Nolli - Assessore all’Ambiente

Raccolta dei rifiuti Sono passati più di sei mesi da quando è stato adottato il sistema di raccolta con cassonetti a calotta e mi sembra giusto fare alcune considerazioni. La percentuale di differenziata è arrivata al 72% questo significa che, nonostante alcune problematiche, è stato fatto un grosso passo avanti (si partiva da un 32%) il risultato numerico è confortante. Oltre alla nota positiva devo purtroppo segnalare anche alcuni aspetti negativi e mi riferisco soprattutto alle situazioni che si creano in prossimità delle postazioni dei cassonetti,sacchetti abbandonati, rifiuti per terra; questo non aiuta a rendere migliore l’ambiente in cui viviamo pertanto invito tutti a utilizzare la chiave e non ad abbandonare i sacchetti perché non è assolutamente vero che l’utilizzo della chiavetta comporta un aumento della tariffa. Un altro problema è il posizionamento delle batterie dei cassonetti, sappiamo che ci sono ancora alcune zone critiche specialmente nel centro storico del capoluogo ed in quello di Collio confido che con il nostro impegno ed i suggerimenti dei cittadini si possa arrivare a trovare le soluzioni adeguate . Ricordo che è in funzione il servizio di videosorveglianza mobile delle postazioni per individuare i cittadini che non conferiscono in maniera corretta i quali una volta individuati potranno essere sanzionati. Un ultimo invito è quello di usare l’isola ecologica e non abbandonare all’esterno i rifiuti il suo utilizzo è completamente gratuito ed è aperta anche il sabato tutto il giorno. L’ultima raccomandazione a chi non ha ancora ritirato la chiavetta di recarsi presso l’ufficio Tributi.

Vivere la Riserva Funtanì Il titolo è abbastanza eloquente ed è quello che come assessorato da alcuni anni cerco di portare avanti perché sono profondamente convinto che sia molto importante dare la possibilità a tutti i cittadini di qualsiasi età di co-

noscere e riscoprire le realtà ambientali in cui vivono e la “Sorgente Parco Naturale del Funtanì” è una di quelle. Abbiamo la fortuna di avere sul nostro territorio questa realtà di interesse Europeo ed è quindi giusto che tutti ne possano usufruire, per permettere questo nell’arco dell’anno vengono organizzate attività educative e ricreative rivolte principalmente alle scuole. A dimostrazione di ciò mi sembra doveroso allegare la relazione “EDUCAZIONE AMBIENTALE FUNTANI 2013” redatta dalla Dott.sa Anna Zaffaroni coordinatrice, assieme al responsabile dell’ufficio ambiente del Comune di Vobarno Luca Bianco, di tutte le attività svolte. Non posso concludere senza unirmi al ringraziamento, già contenuto nella relazione citata, a tutti coloro che con il loro impegno hanno contribuito alla buona riuscita delle attività svolte e mi auguro che il prossimo anno si possa operare in continuità. Visto che questo articolo arriverà nelle famiglie prima delle festività Natalizie colgo l’occasione per fare a tutti gli auguri di un Buon Natale e di un Migliore Nuovo Anno.


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Educazione ambientale ed Eventi realizzati presso la Riserva Naturale Sorgente Funtanì della Dott.ssa Anna Zaffaroni a partecipazione alle attività di eduLRiserva cazione ambientale proposte dalla Naturale Sorgente Funtanì ha dato un importante contributo alla crescita di una maggiore consapevolezza di tutti i cittadini, a partire dai più giovani, della conoscenza della realtà locale in cui essi vivono ed il miglioramento della qualità di vita nel proprio territorio. Alle scuole dell’Istituto Comprensivo di Vobarno e Roè Volciano, quest’anno si sono aggiunte quelle di Padenghe sul Garda e di Calcinato. Circa 300 bambini e ragazzi hanno visitato la Riserva scegliendo percorsi diversificati per fasce d’età. Le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado hanno preferito tematiche prettamente scientifiche concentrando l’attenzione per le attività sperimentali sull’energia elettrica, solare e idrica al fine di studiarne l’utilizzo quotidiano o ripetendo l’esperienza di studio e riconoscimento del gambero di fiume Austropotamobius pallipes, nonché la sua ecologia. Le scuole dell’infanzia, invece, con i poteri, le abilità e le magie dei piccoli elfi del Funtanì hanno esplorato, attraverso attività sensoriali e giochi,

gli elementi caratteristici della vegetazione della riserva. Complessivamente è stata per i partecipanti un’occasione per imparare sapendo di essere i protagonisti e gli artefici di quanto si è scoperto e realizzato insieme.

I programmi futuri

Per l’anno prossimo si è pensato di affiancare ai percorsi già esistenti quelli

riguardanti “l’arte e la natura” (osservazione dell’ambiente naturale e creazione di un’opera d’arte guidati dai maestri dell’impressionismo, cubismo e astrattismo) e ”il mondo dei pipistrelli”, promuovendo azioni di conservazione verso specie e habitat a rischio di estinzione. Per poter salvaguardare le popolazioni di chirotteri la Regione ha stanziato dei fondi che sono stati utilizzati dal Comune per poter attuare in Riserva degli interventi di miglioramento, recupero e protezione degli ambienti tipici della fauna citata.Se gli interventi silvocolturali hanno permesso la messa in posa di rifugi estivi per la chirottero fauna, la piantumazione di specie vegetali native lungo il ruscello che collega la sorgente Funtanì al torrente Agna, creerà una zona di ombreggiamento e, quindi, maggior protezione, del gambero di fiume autoctono Austropotamobius pallipes. Inoltre, la sistemazione e la messa in sicurezza del sentiero anulare che porta al Dosso delle Misole, un tempo consigliato solo agli escursionisti esperti, ora permetterà l’organizzazione di trekking escursionistici anche per le scolaresche (scuola secondaria di primo e secondo grado) o gruppi familiari desiderosi di trascorrere del tempo immersi in boschi e panorami suggestivi.


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Una risorsa per Vobarno

La Riserva Naturale Sorgente Funtanì non è solo un centro di divulgazione e sperimentazione della scienza esclusivo per le scuole ma è anche uno strumento per creare momenti aggregativi delle famiglie e della cittadinanza intera attraverso eventi e laboratori. Ampio spazio si è dato quest’anno all’educazione alimentare sia durante la giornata gastronomica “In Riserva con gusto” tenutasi domenica 29 settembre presso la Riserva Naturale Sorgente Funtanì, sia durante le aperture mensili del Centro Didattico. Nello specifico il 29 settembre Lisa, narratore del gusto, ha accompagnato i presenti in un coinvolgente percorso sensoriale per stimolare le proprie capacità sensoriali e scoprire in modo ludico le principali caratteristiche di alcuni prodotti tipici della tradizione gastronomica locale e gentilmente offerti dalla azienda agricola “Ai Rucc”. Domenica 14 luglio i bambini e i ragazzi con le loro famiglie hanno rea-

lizzato dei gustosi muffin cotti al vapore e, durante la castagnata di ottobre, Alessandra, animatrice di un blog di cucina, ha organizzato una merenda vegana concludendo in dolce allegria, le aperture del centro didattico fino alla prossima primavera. Grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale di Vobarno, con l’aiuto della Protezione Civile gruppo antincendio boschivo di Vobarno e della Associazione Lavoratori Senegalesi, il 15 Giugno si sono svolte delle importanti operazioni di pulizia delle sponde del Torrente Agna. Tra i molti “oggetti” ritrovati si segnala purtroppo dei resti di cemento amianto gettato da qualche sconsiderato nel torrente e che, per la pericolosità dell’intervento, solamente con l’aiuto della Protezione civile poteva essere rimosso.

Chi ci da una mano

La realizzazione di tutte queste iniziative nelle loro molteplici espressioni è stata resa possibile grazie al contributo di molti. Vorremmo ringraziarli tutti in questa occasione personal-

mente, e ci teniamo in particolare a ricordare: il Comune di Vobarno che ha sostenuto i progetti didattici, i laboratori e gli eventi; tutti coloro che hanno contribuito alla Giornata “In riserva con Gusto”, in modo particolare il Gruppo Alpini di Pompegnino, Protezione Civile gruppo antincendio boschivo sezione Vobarno, Associazione Pesca Sportiva Dilettantistica di Vobarno; l’Associazione dei Lavoratori senegalesi della Val Sabbia che ha partecipato alle operazioni di pulizia delle sponde del Torrente Agna; tutte le scuole e i soggetti pubblici e privati coinvolti, tutti gli insegnanti, che hanno saputo entusiasmare e guidare i propri allievi.Visto l’entusiasmo con il quale il Comune e le varie associazioni presenti sul territorio hanno permesso, con la loro costante e preziosa collaborazione, di promuovere e realizzare gli eventi presso la Riserva e i positivi ritorni da parte della cittadinanza che vi ha preso parte, siamo sicuri di riuscire a riproporre questo genere di iniziative anche per il prossimo anno.


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Il nuovo Piano per il diritto allo studio tribuire al superamento dei disagi che ne sono connessi. 5. promuovere tutte le iniziative per una reale integrazione fra le varie culture. Nel quadro degli interventi formativi per gli alunni della scuola primaria e secondaria, si ritiene strategico un coordinato intervento con l’Assessorato alle Politiche Sociali per attivare iniziative a sostegno delle situazioni di disagio quali: le attività pomeridiane di sostegno allo studio che l’Istituto Comprensivo intenderà organizzare nel corso dell’anno scolastico; la collaborazione con l’Istituzione scolastica per l’organizzazione di attività di integrazione scolastica e sociale.

di Valeriano Buffoli Assessore alle Politiche Scolastiche contenuti rimangono gli stessi; diImessi versi invece sono i finanziamenti a disposizione. Le ristrettezze

di bilancio che condizionano anche le scelte delle politiche scolastiche obbligano, garantendo i servizi essenziali quali trasporti, mensa, ecc, a ridurre i fondi per specifiche progettualità. Si mantengono invece il servizio assistenza ad personam per studenti diversamente abili ed il sostegno economico alle famiglie in difficoltà economiche, consapevoli che l’attuazione dell’art 34 della Costituzione si realizza anche sostenendo materialmente le famiglie con disagio economico. Nella continuità appunto, si è convinti che intervenire nella politica scolastica significa non solo progettare il futuro della società, formando le nuove generazioni, ma anche dare una risposta concreta a sostegno delle iniziative rivolte alle fasce sociali adulte. I fenomeni di mutamento sociale che investono la nostra comunità, obbligano gli Enti titolati alla formazione ad attuare una pluralità di interventi volti favorire la formazione culturale, civica e professionale tali da essere punto di riferimento per una reale crescita individuale e collettiva. L’Istituzione scolastica in tutte le sue fasi formative è il momento fondamentale, forse il più significativo, per trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti di una società libera, democratica, giusta e solidale. In coerenza con tali principi, gli sforzi attuati dalle Amministrazioni Comunali che fino ad oggi hanno governato la nostra Comunità, si sono concretizzati nella ricchezza delle proposte formative rivolte al territorio per dimostrare quanto l’intervento nel settore scolastico sia ritenuto fondamentale; è con questo spirito di continuità che il presente piano, nonostante le ristrettezze di bilancio, finanzia progetti educativi che qualificano l’offerta formativa degli Istituti presenti sul nostro territorio. La proposta comprende tutto il periodo dell’età formativa, dalle scuole dell’infanzia (statali e paritarie), alla scuola primaria (elementare), alla scuola secondaria di primo grado (scuola media), ed alla scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore, ITIS e grafico pubblicitario).

Vale la pena ancora sottolineare, grazie alla lungimirante progettualità degli ex Amministratori, che Vobarno è, con Idro, l’unico Comune Valsabbino ad essere sede di una scuola superiore, la cui qualità è stata riconosciuta a livello Regionale: l’Istituto Istruzione Superiore “G. Perlasca”. Inoltre anche in questo anno scolastico, seppur con servizio ridotto, funzionano presso la struttura delle scuole per l’infanzia di Collio e Pompegnino le sezioni “Primavera”; attueremo inoltre tutti gli strumenti a disposizione per garantire la continuità del servizio di asilo-nido per l’anno scolastico in corso. Completano il quadro della formazione i corsi per l’istruzione permanete degli adulti, organizzati dal Centro IDA di Valle Sabbia presso i plessi scolastici del nostro territorio. Così le scelte compiute riflettono la convinzione che un vero diritto allo studio deve porre le condizioni: 1. per migliorare la qualità dell’istruzione così da consentire a tutti di poter raggiungere le conoscenze e competenze fondamentali per un dignitoso inserimento sociale e lavorativo; 2. per garantire a tutti, senza condizionamenti di tipo economico, sociale, di classe o etnia, i più elevati livelli di istruzione; 3. per riconoscere e motivare quegli studenti che raggiungono eccellenti risultati scolastici; 4. per supportare e sostenere quelle situazioni di criticità sociale e con-

Le attività finanziate Nell’anno scolastico 2013/2014 con un impegno complessivo di € 584.385,00 verranno finanziati: 1. la Scuola statale dell’infanzia, la Scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado come sostegno all’attività didattica; 2. le scuole paritarie dell’infanzia coprendo parte dei costi di gestione; 3. il trasporto alunni delle frazioni; 4. la refezione scolastica; 5. il sostegno alle famiglie; 6. l’assistenza ad personam per gli alunni diversamente abili; 7. gli incontri formativi sulle problematiche della scuola; 8. l’accoglienza e sorveglianza prescuola e servizio di assistenza per il trasporto dei bambini della Scuola dell’infanzia; 9. le borse di studio per merito e reddito a favore di studenti meritevoli residenti a Vobarno; 10. il sostegno alle famiglie degli alunni della Scuola primaria per favorire la frequenza scolastica. In particolare la spesa si articola secondo le scuole nel seguente modo: Scuole per l’infanzia: 208.813; Scuola primaria 45.572; Scuola secondaria di I grado 78.738; Istituto comprensivo 8.000, Scuola secondaria di II grado 29.362, Trasporti 193.400, Educazione permanente 500, Sostegno alle famiglie 20.000.


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Fare cultura, risorsa per la comunità di Marta Cocca - Assessore alla Cultura n questi anni l’azione dell’Amministrazione Comunale si è orientata Imantenendo prioritaria la centralità della persona, in ogni sua declinazione. Ogni scelta è stata presa alla luce di questa comune condivisione, ragionando, discutendo e confrontando le varie posizioni cercando sempre di perseguire quest’intento. Amministrare in un periodo di crisi e con stringenti vincoli economici non è cosa facile, soprattutto quando le idee non mancano ma la possibilità di attuarle sì. E’ allora necessario de-

cidere le priorità e cercare di garantire al cittadino i servizi a cui ha diritto. E la priorità di questa amministrazione è la tutela della persona, della persona come soggetto portatore di diritti e di doveri, come soggetto che vive il paese e che ne costituisce e ne caratterizza l’essenza della comunità di cui fa parte. Il sostegno alle persone in difficoltà non è una scelta assistenzialista, ma una risposta a bisogni primari e vitali che diano la possibilità di vivere con dignità. E’ un aiuto all’intera comunità affinché nel complesso possa svilupparsi e vivere in armonia. In questa dimensione le politiche culturali assumono importante rilievo perché permettono alla cittadinanza di trovare occasioni per incontrarsi, confrontarsi e poter riflettere e condividere quanto visto o ascoltato, godere del bello e appassionarsi.

Le intense stagioni della cultura vobarnese

In questi anni le proposte culturali sono state numerose e di diverso genere. La Stagione Teatrale è stata ridotta ma rinnovata, offrendo sia commedie brillanti che un teatro più contemporaneo con compagnie che lavorano nelle grandi città, in partico-

lare nella zona milanese. Le iniziative in occasione delle ricorrenze civili continuano coinvolgendo i ragazzi delle Scuole e le Associazioni d’Arma che collaborano attivamente per la realizzazione delle stesse. In particolare l’incontro tra le classi delle terze medie e un ex deportato in un campo di concentramento sta divenendo una tradizione che vede nei ragazzi un forte coinvolgimento e una partecipazione appassionata. La possibilità di realizzare queste iniziative si deve soprattutto alla sensibilità e all’interesse delle insegnati che sono disponibili a poterle concretizzare. Quest’anno la Rassegna Classica Valsabbina, sotto la Direzione artistica della vobarnese Erika Giovanelli, ha assunto una nuova veste: un percorso musicale itinerante che ha unito la particolarità dei luoghi del nostro territorio al gusto tipico dei prodotti locali grazie all’impegno delle associazioni e degli abitanti delle frazioni che hanno ospitato i concerti. La Festa dei Popoli ha raggiunto la terza edizione e un coinvolgimento di persone sempre maggiore, dando l’occasione di viaggiare attraverso le tradizioni culturali e culinarie italiane,

Iniziativa per la Giornata internazionale della donna

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burkinabè, senegalesi, indiane e marocchine, rimanendo al campo Sportivo di Vobarno, dove si sono anche svolti nel mese di agosto aperitivi musicali con gruppi giovanili. Per la Giornata internazionale della Donna si è realizzato un pomeriggio in cui ragazze dell’Associazione Safa Wel Marwa, le signore dell’Associazione la Rosa e la Spina e le donne dello Spi-Cgil si sono incontrate leggendo poesie, ascoltando musica e riflettendo sul ruolo della donna nel periodo di crisi, con lo sfondo della mostra dedicata agli antichi lavori femminili. Per i più piccoli si sono proposti momenti di lettura (a cura del Maestro Roberto Maggi) e merenda (a cura del Gruppo Scout Vobarno I ) in Biblioteca per le varie occasioni: 4 Novembre, Halloween, Carnevale, S. Lucia, giornata della Memoria. Sempre in Biblioteca vengono proposte le presentazioni di libri di autori locali, attività di promozione alla lettura e ai servizi che la stessa offre attraverso il personale che svolge il proprio lavoro con grande passione e motivazione dando un valore aggiunto al servizio bibliotecario. Quest’estate il CBS (Corpo Bandistico Sociale di Vobarno) ha accolto la Banda di Sümeg e la delegazione del Comune ungherese, offrendo tre giorni intensi per rafforzare il legame di amicizia che ci unisce. Grandissimo successo lo spettacolo di Moni Ovadia, che ha visto arrivare a Vobarno più di quattrocento persone da tutta la Provincia. Molte altre sono state le iniziative sul territorio in particolare organizzate

Aperitivo musicale presso centro sportivo del gruppo “The Templates”

dalle numerose associazioni vobarnesi, di cui alcune trovano sede presso la recente Casa delle Associazioni, che sono molto dinamiche e impegnatissime a svolgere la propria attività e che l’amministrazione sostiene perché consapevole della grande risorsa che esse rappresentano per il territorio. Tutto questo è il risultato di quanto appare all’esterno dietro al quale ci sta il lavoro e l’impegno di tante persone, ma non vanno dimenticate molte attività che non sono visibili. Mi riferisco alle Politiche giovanili, settore delicato e di confine tra il mio assessorato e quello del sociale, che è stato istituito all’inizio del mandato, costituendo una novità rispetto alle altre amministrazioni. E’ necessario ricordare che quando

Concerto della Rassegna Classica Valsabbina presso Parco della Salute

si parla di questo settore bisogna differenziare dalle azioni volte all’agio (aperitivi musicali, concorso di idee del 2010 con viaggio a Bruxelles, attività ricreative delle associazioni giovanili del territorio, come Musica Da Bere organizzato dal Graffio, evento di grande prestigio) da quelle dell’azione volta alla prevenzione disagio, che necessitano di riservatezza e grande attenzione. Le risorse limitate non hanno permesso di sviluppare al meglio questo settore che in altre Regioni ha invece raggiunto livelli avanzati. Forse tale settore necessita un coordinamento e un intervento da parte di istituzioni di più alto livello e infatti recentemente Regione Lombardia si sta attivando in questa direzione. A questo proposito la Comunità Montana di Valle Sabbia, i Distretti socio sanitari n. 11 e 12, i Comuni che ne fanno parte hanno vinto un bando di concorso indetto dalla Regione che si concretizzerà in questi mesi attraverso un percorso di accompagnamento e di sviluppo dell’imprenditoria giovanile con la finalità di incentivare i giovani a investire nel nostro territorio. Una novità e sicuramente una scommessa per il futuro, un tentativo di poter iniziare a costruire una rete e una politica attenta ai giovani. Molte cose sono da fare e si sarebbero potute fare o si sarebbero potute fare meglio, come gli antichi ci ricordano “ ad maiora semper” . Importante e fondamentale tuttavia è continuare a creare momenti culturali perché conoscere, appassionarsi e vivere di cultura in ogni sua forma espressiva rende liberi di pensare, riflettere e agire. Auguro un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.


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Vobarno che scrive

I COLORI DELL’ARCOBALENO di Ezio Zizioli

I colori dell’arcobaleno è il romanzo del vobarnese Ezio Zizioli al suo esordio letterario. Nella quarta di copertina si legge: Un racconto ambientato per lo più a Palermo, dove vengono portati in scena personaggi eterogenei e puramente inventati. Ognuno ha caratteristiche opposte agli altri, ma alla fine tutti sembrano pezzi di un gigantesco puzzle, quale è la vita, in cui vanno magicamente a ricomporsi. Tra racconti storici, aneddoti sportivi, metafore curiose, numeri cabalistici e non, si alternano vicende bizzarre e inquietanti. C’è chi è ciò che ha dovuto essere ma non quello che desiderava; c’è chi non è mai contro nessuno; c’è chi prova ad accettare il concetto di felicità secondo uno schema dettato da altri e c’è chi invece si adegua prontamente alle convenzioni. Sullo sfondo, sempre l’amore. Sì, perchè...ci sono due vite in ognuno di noi, quella che si conosce e un’altra che ti aspetta da molto tempo. Se decidi di affrontare anche la seconda può essere pericoloso, ma anche meraviglioso... E l ‘amore, se lo vuoi, non muore mai.

FRAMMENTI DI UN CALDO RESPIRO di Roberto Maggi

Così Costanza Duina, nella sua introduzione, presenta questo libro­raccolta di poesie d’amore di Roberto Maggi: Con gentilezza, con garbo, mai distrattamente, i frammenti di poesia di Roberto Maggi descrivono la naturale bellezza dei sentimenti: è infatti l’amore a fiorire su queste pagine, tingendosi di sfumature ora delicate, ora forti e coraggiose. Frammenti raccontati in modo sognante e romantico dei quali l’autore si serve per esprimere la propria gratitudine alla vita, nel tempo della giovinezza e dell’età più matura, dove sempre vive il desiderio di avere accanto l’amata, musa ispiratrice e sicuro porto di partenza e ritorno dai viaggi più importanti. L’Amore è il tema comune per le donne incontrate, per la donna come ideale e rappresentazione raffinata e sempre elegante del mondo femminile. L’Amore come sentimento di fratellanza per chi si scontra con i limiti dell’essere, l’amore come legame che trascende il tempo dell’esistenza terrena e si tinge di eterno e infinito pensando a chi è altrove. Frammenti di poesia, frammenti di cuore.

IL SIGNOR GNEC di Massimiliano Levrangi Massimiliano Levrangi ha editato per i tipi della liberedizioni un romanzo originale nella storia e, ancor più, nella costruzione. Il titolo: “Il signor Gnec”.Una vicenda che segue un itinerario pronto a superare i confini del giallo e del noir, grazie all’abilità dell’autore e ad una scrittura aggressiva e sorvegliata che conferisce all’opera uno spessore di taglio quasi cinematografico. Schegge di parole, taglienti, penetrano la storia e la pervadono di drammaticità. Sin oltre l’ultima riga. Massimiliano Levrangi che ha pubblicato nel 2008, il racconto lungo In Bilico. E non trattasi di autotrasportatore, ricevendo diversi riconoscimenti in Concorsi letterari, dimostra in queste nuove pagine di aver affinato la propria capacità letteraria, in una storia dove trama e scrittura si intrecciano indissolubilmente, con leggerezza e molteplicità che richiama le Lezioni americane di Italo Calvino. Il volume è stato recentemente presentato a Vobarno. Da leggere.


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Le modifiche alla tassa rifiuti L’art. 14 del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 214/2011 e smi, a decorrere dal 1° gennaio 2013 ha istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES, destinato alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento. Fra le novità rispetto alla precedente tariffa vi è l’obbligo legislativo per i Comuni di applicare in aggiunta alla tariffa una maggiorazione di € 0,30 al mq riservata allo Stato da versare in un’unica soluzione entro il 30.11.2013.

In ottemperanza alle disposizioni di legge sopra citate il Comune di Vobarno nel corso dell’anno 2013 ha dovuto emettere tre diverse bollettazioni: Bolletta Tia2 relativa al 2° semestre 2012 con scadenza 15/04/2013; Bolletta Tares relativa al 1° semestre 2013 con scadenza 30/09/2013; Bolletta Tares relativa al 2° semestre 2013, con aggiunta la maggiorazione di € 0,30 al mq riservata allo Stato, con scadenza 30/11/2013. L’Ufficio Tributi rimane a disposizione per ulteriori informazioni.

Centro Sportivo Comunale di Giuseppe Manni - Assessore allo Sport realizzazione del campo da calLficaacioanche sintetico, che per di più riqualil’intera area a ridosso della tangenziale, è il coronamento di un ampio progetto di valorizzazione del centro sportivo comunale, iniziato con l’ insediamento di questa Amministrazione Comunale. L’US Vobarno Calcio, guidata dal presidente Mario Butturini, svolge un ruolo importantissimo sul territorio, sia a livello calcistico che a livello sociale, coinvolgendo tantissimi giovani. Stante, tale ruolo , questa Amministrazione Comunale ha voluto realizzare quest’opera di concerto con alcuni imprenditori locali e l’ US Vobarno, il cui presidente ha trascinato tutto lo staff dirigenziale e numerosi volontari, a cui vanno i nostri ringraziamenti per l’attività lavorativa svolta.

Stiamo parlando di uno straordinario intervento realizzato sul territorio di Vobarno. Per questo ritengo che quest’opera sia, per noi Amministratori, l’US Vobarno e per l’intera popolazione, motivo di orgoglio, anche perché Vobarno sta diventando, sportivamente parlando, il punto di riferimento della Valle Sabbia e non solo. La Giunta, guidata dal Sindaco Carlo Panzera, non vuole fermarsi, anzi vuole continuare questo processo di riqualifica del Centro Sportivo Comunale ed è pronta a cogliere tutte le opportunità che si prospetteranno sul proprio cammino. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 27 aprile 2013 il decreto di erogazione del Fondo per gli impianti sportivi firmato il 25 febbraio dal Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport di concerto con il Ministro dell’economia e delle finan-

ze. Sul Corriere della Sera ho letto che per la prima volta, a 25 anni dalla legge 65/87 che istituì i fondi Italia 90, vengono destinati finanziamenti statali all’impiantistica di base nel settore sportivo. Sicuramente erano anni che un bando non finanziava al 100% interventi in ambito sportivo. Noi abbiamo presentato a giugno, tramite l’arch. Sangregorio, il progetto per la messa a norma degli impianti sportivi comunali e che prevede anche vari interventi di manutenzione per un ammontare totale di 100 mila euro. Siamo in attesa di risposta da parte del nucleo valutazione, istituito dal Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, che a causa delle molteplici richieste non è ancora pervenuta. Nella speranzosa attesa non mi resta altro cha augurare a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

L’amministrazione Comunale di Vobarno augura a tutti i cittadini un Sereno Natale e un Felice Anno Nuovo


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I giovani e la memoria el corso dell’anno che si sta concludendo, l’ormai consolidata collaborazione tra il Direttivo ANPI voN barnese, l’Amministrazione Comunale e la Scuola ha permesso il realizzarsi di innumerevoli iniziative che si sono aggiunte alla tradizionale preparazione di momenti forti come la Giornata della Memoria e del Ricordo, il 25 aprile e il 4 novembre. Infatti, in data 18 marzo, accompagnati dai rappresentanti del Direttivo ANPI, dal Sindaco e dall’Assessore alla Cultura, i ragazzi delle classi terze della Scuola Media di Vobarno si sono recati in visita alla casa­ museo dei Fratelli Cervi a Gattatico di Campegine (RE). Inoltre è doveroso ricordare che al concorso promosso dalla Commissione Scuola dell’ANPI provinciale, dal titolo “I giovani, la memoria, la storia, la cittadinanza”, l’Istituto Comprensivo vobarnese è stato segnalato con diploma di merito per il lavoro realizzato nel corso dell’anno scolastico 2012­/13 da tutte le classi quinte della Scuola Primaria e dalle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado. Sono stati coinvolti nell’attività 160 allievi, coordinati dalla

maestra Loriana Giacomini e da altri insegnanti. La menzione del diploma di merito recita testualmente: “Lo studio della Resistenza in Italia e della Costituzione, realizzato attraverso visite e incontri a luoghi e testimoni significativi, ha avuto come esito uno spettacolo teatrale che è stato presentato alla cittadinanza”. Complimenti ragazzi e un grazie ai vostri insegnanti!

Protezione Civile: luci e ombre A.I.B. VOBARNO ari concittadini, forti del recente C supporto e tutoraggio di un corso di formazione per volontari di Protezione Civile organizzato dall’Associazione Comuni bresciani e tenutosi a Vobarno nei locali della civica biblioteca, abbiamo deciso di portare alla vostra attenzione alcune riflessioni che riteniamo utili quando si parla di volontariato. Nel nostro paese i volontari di Protezione Civile sono una vivace risorsa con oltre tre milioni e trecentomila associati su tutto il territorio e più di quarantamila organizzazioni iscritte nell’elenco Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile. Il volontario è di fatto un componente del servizio Nazionale di Protezione Civile. Chi desidera diventare volontario, al momento dell’iscrizione deve valutare una serie di elementi: l’ambito territoriale di evento (Nazionale, Regionale, Comunale) e l’eventuale specializzazione operativa dell’organizzazione (cinofili, antincendio, primo soccorso etc.). I volontari che aderiscono alle associazioni devono assicurare la propria disponibilità all’attuazione delle attività programmate e partecipare ai costanti corsi di formazione e di addestramento.Sono tutelati per il mantenimento del posto di lavoro e del trattamento

economico con l’adeguata copertura assicurativa e per il loro operato NON percepiscono nessun tipo di remunerazione.

Sul territorio

Da diversi anni incontriamo ragazzi di svariate fasce di età studenti o appartenenti ad associazioni per portare cultura di prevenzione a tutti i livelli e ci ha parecchio incuriosito la pubblicazione di un’indagine sulla sicurezza nelle scuole in materia di percezione del rischio sismico realizzata in 17 Regioni e 50 Provincie attraverso questionari compilati da 1211 studenti della scuola primaria, 1160 della scuola secondaria di primo e secondo grado e da 1477 genitori. Tra tutte le conseguenze di un sisma a fare più paura è il possibile crollo della casa, indicato come il pericolo più frequente in caso di terremoto dal 57% degli studenti delle scuole superiori , dal 46% di quelli delle elementari e dal 64% dei genitori !! Il timore di un crollo nasce dalla memoria degli ultimi terremoti e dalla scarsa fiducia che soprattutto gli adulti hanno della sicurezza della propria abitazione (solo il 45%). Gli studenti da parte loro, non si sentono affatto certi della sicurezza della scuola che frequentano (solo il 29% di quelli più grandi e il 41% dei piccoli non hanno alcun dubbio

a proposito). Infine oltre il 70% ignora a quale zona sismica appartenga il proprio Comune e se abbia o meno un piano di emergenza. La resilienza di un territorio è sempre frutto di una comunità consapevole..... un cittadino informato, partecipe è soggetto attivo della prevenzione, l’elemento fondante di un efficace sistema di Protezione Civile come consapevolezza dei rischi e conoscenza dei comportamenti virtuosi da adottare in emergenza , che guarda con attenzione al mondo della scuola e si rivolge ai più giovani. Proprio per questo, salutandovi, vogliamo ricordarvi che esistono piani di emergenza di Protezione Civile specifici per ogni tipologia di rischio che devono essere predisposti e resi pubblici da Comuni e Provincie !! Il Sindaco è la prima autorità di Protezione Civile ed è colui che si pone in Capo per informare la popolazione delle varie emergenze: del resto chi meglio di un appartenente al territorio ne conosce le condizioni ? Di contro i cittadini ed i media non possono crocifiggere quegli amministratori che, responsabilmente e coraggiosamente, a volte anche rischiando, seppur nell’interesse generale, prendono decisioni anche impopolari in emergenza ma quantomeno non si nascondono dietro un pavido immobilismo.


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Dai Gruppi Consiliari di Davide Vedovelli Capogruppo di Insieme per Vobarno

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pochi mesi dal termine del mandato amministrativo si tirano le somme, si guarda quello che si è riusciti a fare, quello che si avrebbe voluto e invece non si è riusciti a realizzare e si comincia ad impostare il nuovo programma. Come potete immaginare la situazione che ha contraddistinto questi cinque anni non ha certo favorito i comuni, di qualunque parte politica essi siano, perchè le difficoltà economiche e sociali si ripercuotono a destra e sinistra in egual modo. Quello che fa la differenza sono le priorità ed il modo di affrontare queste difficoltà. A tenere banco in questi mesi saranno, come tradizione, le voci sul nuovo candidato sindaco e la minoranza cavalcherà il malcontento. Fa parte del gioco della politica. Ma proviamo ad andare oltre. Parto da una riflessione personale: mi è capitato in questi cinque anni di vedere assessori arrabbiarsi per non essere riusciti a raggiungere alcuni obbiettivi. Questa rabbia è la dimostrazione della passione politica e civile che hanno messo in campo, sacrificando la loro vita privata per il bene della collettività. E nessuno provi a dire che lo si fa per soldi, perchè basta guardare sul sito del comune a quanto ammonta l’indennità di un assessore o un consigliere Comunale di Vobarno per capire che le ragioni che spingono ad impegnarsi in questo progetto son ben altre. Nella prossima tornata amministrativa verrà ulteriormente ridotto il numero di consiglieri comunali, e comporterà un carico di lavoro non indifferente per chi deciderà di occuparsi della cosa pubblica. Qualche d’uno punterà l’attenzione su cosa “non è stato fatto”, sarebbe però onesto sottolineare ciò che invece è stato realizzato e il perchè qualche cosa non è stato fatto. E torniamo a parlare per l’ennesima volta di un

patto di stabilità che blocca gli investimenti, del minor gettito dello stato verso i Comuni e della volontà dei Comuni di non voler gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Credo siano stati utilizzati tutti gli strumenti possibili per riavvicinare le istituzioni ai cittadini: ricordiamo i gruppi di lavoro, le commissioni, i consigli di frazione. Sono state valorizzate e sostenute una tra le più grandi risorse di Vobarno, ovvero le Associazioni, linfa vitale della vita culturale, sportiva e sociale del paese. Tra poco inizierà la campagna elettorale, si sfodereranno le spade e i toni si accenderanno. Approfitto di questo spazio pre Natalizio per ringraziare tutto il consiglio Comunale per il lavoro fatto, per avermi dato la possibilità di fare questa straordinaria esperienza amministrativa, e tutta la popolazione di Vobarno che ha dimostrato in più occasioni la vicinanza e la solidarietà alle istituzioni, rendendosi complice e partecipe del progetto che stiamo portando avanti tenendo sempre al centro dell’obiettivo “la persona” in tutte le sfaccettature in cui essa può essere declinata. Auguro a tutti un felice Natale e uno splendido 2014.

di Giuseppe Ferrari Consigliere della L.L. e Lega Nord per l’indipendenza della Padania

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ono ormai trascorsi quasi cinque anni dalle elezioni amministrative del 2009: un flash e tra qualche mese ci saranno quelle del 2014. In questo periodo il sottoscritto ed il gruppo della Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania, hanno svolto un serio e costruttivo lavoro d’opposizione presentando petizioni popolari ,interpellanze, interrogazioni e mozioni, il tutto atto a tutelare la cittadinanza vobarnese. Principalmente le mie interpellanze erano impostate sulla sicurezza per il mancato controllo dei clandestini da

parte dell’ amministrazione del centro sinistra ,altre per i gravi disagi in cui si trovava la via De Zoboli , G. Enrico Falck e altre zone del territorio vobarnese. Le mozioni o punti all’ordine del giorno le quali la discussione era aperta a tutti i consiglieri comunali o capogruppo ,ma queste venivano snobbate dalla maggioranza attuale e i loro interventi quando chiedevo maggior controllo dei clandestini stranieri , erano atti a tacciarmi come un persecutore degli stessi. Credo che Vobarno non si sia dimenticato dei gravi fatti di criminalità accaduti sul nostro territorio, o che potrebbero accadere se fossero accertate le intenzioni bellicose di quel marocchino ventunenne recentemente agli onori della cronaca locale vobarnese, pur di non urtare la cultura islamica hanno votato contro il regolamento comunale da loro stabilito, che regolava la capienza della moschea. Altre mozioni erano indirizzate a chiedere una maggiore equità nella distribuzione di contributi alle categorie più deboli della nostra società, anche qui tutto a dismisura a vantaggio degli stranieri, discriminando i locali di cittadinanza italiana residenti a Vobarno.Altre interpellanze erano richiesta di chiarimenti per quanto riguarda la Secoval e la progetto Vobarno, a mio avviso queste sono solo sovrastrutture comunali con un costo a carico dei cittadini, inutili e costose. La Secoval, in cui il nostro comune ci ha rimesso oltre centomila euro (e la perdita totale della società nel 2011 è di due milioni e duecentosessantuno mila euro tutto denaro pubblico) non è altro che un doppione dell’ ufficio tecnico comunale, che ricontrolla i perimetri delle case e dei terreni già catastati per così far pagar meglio i già super tartassati cittadini Vobarnesi (Ici, Imu, Irap, Tares, ecc.). Le tasse ai Vobarnesi e i contributi agli stranieri. Il tutto era tenuto nascosto meticolosamente, non avevano nemmeno il coraggio di rendere pubbliche le proprie scelte. Lavori pubblici non si è proposto


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nulla di nuovo pur conoscendo la realtà territoriale, la quale ha bisogno di interventi energici sulla sicurezza stradale o nuovi interventi di pulizia sul torrente Agna per il deflusso delle acque nel fiume Chiese, al ripristino degli alvei torrenziali siti in Vobarno che causano allagamenti nel centro storico e vicinanze. Il mancato interessamento di quest’Amministrazione per il depuratore della Degagna che era in stallo da quattro anni solo le denuncie di inquinamento delle acque fatte dal sottoscritto tre per l’esattezza forestali, Asl, corpo dei carabinieri hanno obbligato la società A2A a ripristinare il depuratore. Si avvicina il S. Natale, colgo l’occasione e faccio a tutti i credenti in Gesù un augurio di serenità e gioia, agli atei e credenti in altre Religioni Buone Feste.

il Gruppo Vobarno che Cambia

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ell’approssimarsi del 2014, anno in cui a Vobarno si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del nuovo Sindaco, “Vobarno che cambia” vuole cercare di fare il punto sulla situazione politico-amministrativa. L’azione amministrativa del Sindaco, della Giunta e della sua maggioranza è stata da noi osservata e valutata. Il voto è: maggioranza inguardabile! E stato un periodo privo di iniziative e di idee, un tirare a campare, con la solita scusa dei tagli del governo e del patto di stabilità. Non regge: basta vedere solo i municipi limitrofi quanto sono in grado di fare con gli stessi mezzi. Non sono anni facili, i tagli ci sono stati è vero, ma Vobarno non ha optato per una razionalizzazione della spesa, ma ha pensato bene di raschiare il fondo del barile (anzi delle povere tasche dei cittadini), portando ai limiti massimi consentiti la tassazione locale ed i costi dei servizi. Siamo uno dei Comuni della provincia con le aliquote più alte. Il nostro Sindaco può dire quello che vuole per difendere il suo operato, ma la realtà è questa. Dove sono andate a finire le belle promesse fatte da “Insieme per Vobarno” durante la campagna elettorale del 2009? Le Scuole primarie ormai hanno bisogno di manutenzioni

continue e il Polo Scolastico è al palo (ah già il Patto di Stabilità!). Il Municipio è inadatto a disabili e anziani, non esiste un ascensore, e da tempo noi della minoranza abbiamo fatto presente questo eterno problema, (ah già il Patto di Stabilità!). Non parliamo poi di viabilità e arredi urbani. Ci vorrebbe poco per rendere un po’ più bello Vobarno. Strade, aiuole e marciapiedi, cassonetti belli e colorati ma pieni di vergogna! Sporcizia, disordine, sacchetti maleodoranti, irrazionalmente collocati, anche in zone centrali del paese e frazioni, su parcheggi ed aree verdi, senza logica e cura; un bel biglietto da visita per il nostro paese! (ah, già, il Patto di Stabilità!). Utilizziamo persino i dipendenti del Comune per pulire tutto ciò, mentre potrebbero essere impiegati in altre mansioni. Che ne pensa la maggioranza di utilizzare il meccanismo dei lavori di pubblica utilità con prestazioni retribuite con contributi o voucher lavoro a favore dei numerosi cittadini rimasti senza lavoro? Sarebbe un modo di dare un dignitoso contributo alla persona, rendendo Vobarno un paese decoroso. Molto semplice (ed adottato da moltissimi comuni e per parte anche finanziato dalle regioni) ma troppo difficile per la maggioranza. E noi, intanto, paghiamo aliquote alte e ci lustriamo gli occhi ammirando il nostro bel paese! Si continuano a sostenere associazioni con contributi dei quali sinceramente non si comprende la ragione (servono veramente ai cittadini?), si finanziano manifestazioni, concerti e gemellaggi. Sono necessari in questi momenti di difficoltà? Cari amici vobarnesi quante volte noi dell’opposizione abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale a portare avanti progetti e proposte per ottenere soldi, magari a fondo perduto, dalla Regione o dalla Provincia per iniziare o completare opere che sarebbero servite alla nostra popolazione, quante volte noi abbiamo cercato di consigliare ed indicare le nostre scelte in consiglio comunale, ma purtroppo la minoranza è stata sempre più minoranza. (ah già il Patto di Stabilità), noi paghiamo le aliquote più alte dei comuni. Cogliamo l’occasione invece per ringraziare le varie associazioni che operano bene sul nostro territorio, che con spirito di solidarietà fanno sì che Vobarno sia al centro dell’attenzione dell’opinione pubbli-

ca, per quello che sanno esprimere, non solo nel nostro paese ma anche fuori dall’Italia. (ah già il Patto di Stabilità), noi paghiamo le aliquote più alte dei comuni. E ancora: mai in Consiglio Comunale si è discusso del grosso problema delle macchinette “ruba – soldi” ospitate in quasi tutti i bar di Vobarno. Vediamo persone, in gran parte donne, che per tutto il giorno sono attaccate ad esse con la speranza di un facile e cospicuo guadagno che quasi mai arriva, mentre non è altro che una trappola per persone deboli e che diventeranno sempre più deboli, indifese, succubi e malate. E che poi, magari, chiedono al Comune un contributo per tirare avanti! Anche di questo reale problema, a nostro parere, si deve fare carico un’amministrazione attenta, seria, e vicino alla sua popolazione. Cosa si può fare? Noi proponiamo che il Comune organizzi, come fa per altre dipendenze, incontri specifici su questo spinoso argomento, in modo da sollecitare l’opinione pubblica su di una tematica sempre più attuale. Noi di “Vobarno che cambia” siamo convinti che in questi anni bui avremmo potuto fare senz’altro meglio dell’attuale maggioranza che si è preoccupata della sola sua sopravvivenza. E per questo che, sin d’ora il cittadino vobarnese deve pensare a cambiare veramente e dare a questo paese un nuovo volto, e solo cambiando si può. Amiamo troppo il nostro Paese per vederlo soffrire così. Voglia ed idee ci sono. Come vedete non parliamo della situazione extracomunitaria perché altrimenti saremmo tacciati di razzismo e non è nel nostro stile, chi si comporta bene è ben accettato e per noi la convivenza con loro non è mai stata un problema ma un punto sulla situazione di una convivenza civile deve assolutamente essere fatto: non solo diritti ma anche doveri. Altre cose andrebbero dette su quest’amministrazione, specialmente riferiti alle nostre Frazioni, troppo spesso dimenticate, ma ci vorrebbero altre pagine ed il nostro spazio è ormai terminato. Cogliamo anche l’occasione, in prossimità delle prossime festività, per augurare a tutte le famiglie vobarnesi, i nostri auguri più sinceri di un Sereno Natale e di un 2014 pieno di soddisfazioni personali, di lavoro, di solidarietà e di amore.


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La nostra R.S.A.: una scommessa vincente continuativa e permette loro di rimanere il più possibile nel proprio ambiente di vita. In particolare l’ADI garantisce un insieme di prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socio-assistenziali rese al domicilio dell’ammalato. Dal mese di luglio la Fondazione è direttamente accreditata per l’erogazione del servizio ADI che da anni veniva esercitato tramite la società consortile Vallesabbia Solidale della Comunità Montana.

di Pierenzo Faberi el notiziario pubblicato nel mese di dicembre dell’anno scorso coN municavamo la nostra partecipazione

al bando delle sperimentazioni emanato da Regione Lombardia con il progetto “post acuti in ASL di Brescia”. Conclusa la laboriosa fase di stesura dei protocolli d’intesa condivisi con la direzione dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano, degli Spedali Civili di Brescia e della Poliambulanza e con l’UCAM (Unità di Continuità Assistenziale Multidisciplinare) del distretto ASL Vallesabbia-Garda, il servizio è iniziato praticamente nel gennaio del 2013.

Comunicare e informare

Oltre la sperimentazione

I mesi a disposizione per affermare la validità della sperimentazione erano pochi ormai. Avvicinandosi la scadenza del 31 luglio abbiamo chiesto ai dirigenti responsabili del progetto un intervento per valutarne la sua conferma. Con apposito decreto la Regione Lombardia ha prorogato le sperimentazioni in atto fino al 31 gennaio 2014. Ora auspichiamo che si trasformi in un servizio definitivo. Credo infatti che ogni sperimentazione abbia lo scopo di verificare se quanto proposto è valido o meno e quindi adottarlo o sostituirlo con altri servizi. I nostri riscontri sono più che positivi innanzitutto per quanto già detto, ma anche per il bisogno che emerge dalle richieste che ci giungono e che a volte non riusciamo a soddisfare. Le persone che hanno usufruito del servizio sono 235 con una permanenza media in struttura di 24 giorni. La Fondazione accoglie nel nucleo “Prato” persone, prevalentemente di età superiore ai 65 anni, dimesse dall’ospedale o segnalate dall’UCAM, per un periodo variabile dai 7 ai 30 giorni, che non sono in grado di affrontare la fase post acuta al proprio domicilio. Il progetto è finanziato dalla Regione, per cui nessun onere, salvo il ticket dei farmaci, è a carico del paziente. Abbiamo ospitato persone provenienti da vari paesi della provincia, specialmente della Vallesabbia, della città e ovviamente numerosi vobarnesi. Il nostro Consiglio di Amministrazione ha opportunamente investito risorse importanti in questo progetto per garantire la disponibilità dei requisiti tecnici e strutturali comunque richiesti e soprattutto per dotarsi di personale medico, infermieristico ed ausiliario capace e responsabile. La presenza a tempo pieno del medico, giovane, intraprendente e preparato e di tutte le

altre figure professionali che trasmettono serenità, ottimismo e voglia di fare, è il nostro punto di forza che ci permette di procedere fiduciosi nell’offerta dei servizi socio-sanitari che sono oggetto della nostra attività.

I servizi

I risultati positivi non riguardano solo il nucleo post acuti, ma tutti i servizi che, oltre ad essere sempre completamente utilizzati, esprimono un elevato livello qualitativo unanimemente riconosciuto. Oltre ai 20 posti letto del nucleo post acuti, la RSA (Residenza Sanitari Assistenziale) è dotata di 3 nuclei da 20 posti letto ciascuno, tutti accreditati, ma 40 posti sono ”a contratto“ con L’ASL e beneficiano del contributo regionale, gli altri 20 non hanno copertura contrattuale e quindi senza contributi. I minialloggi sono sette, sono utilizzati principalmente per persone parzialmente autosufficienti. Il CDI (Centro Diurno Integrato) con 40 posti accreditati, caratterizzato dalla frequenza solo diurna degli ospiti. Funziona 365 giorni all’anno con la presenza di animatrici che propongono attività occupazionali diversificate capaci di stimolare e facilitare il recupero psicomotorio degli anziani. Il Servizio fisioterapico è stato trasferito nella nuova palestra e ha consolidato la possibilità che venga utilizzato anche da utenti esterni in possesso di prescrizione medica. Abbiamo incrementato la dotazione specifica per prestazioni fisioterapiche con l’acquisto di strumenti e macchinari di ultima generazione. Il Servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) è un sistema di interventi domiciliari in favore di persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria

La ragione sociale della nostra Fondazione nella definizione di “Centro Servizi Socio Sanitari Assistenziali” sintetizza tutti gli obiettivi elencati nella “Carta dei Servizi”. E’ il caso del Codice Etico consegnato a tutti gli operatori, del sito web che facilita la consultazione di tutto ciò che riguarda la Fondazione, del nuovo logo che rappresenta l’evoluzione della vita con quel “Avrò cura di te” che sintetizza egregiamente l’impegno di tutti gli operatori per “garantire una qualità di vita il più possibile elevata all’ospite anziano, attraverso un’assistenza qualificata e continuativa, in stretta collaborazione con la famiglia e i servizi del territorio”. Stiamo lavorando per concludere le procedure relativa al conseguimento della Certificazione di qualità di tutta la struttura oltre al completamento dell’iter burocratico previsto per il funzionamento del nuovo Punto prelievi. Inevitabilmente ogni giorno dobbiamo confrontarci con problemi o difficoltà che cerchiamo di affrontare e risolvere, con pazienza e buona volontà, consapevoli dei nostri limiti e sicuri che ci sarà sempre qualcosa da migliorare. Soprattutto oggi, in questo periodo di grave crisi economica e di trasformazioni sociali nel quale aumentano le persone bisognose di aiuto, ma si riducono quelle che si dedicano all’assistenza dei non autosufficienti (caregiver). Le scommesse non sono finite, anzi si ripropongono con intensità e chissà che l’auspicato recupero dei rustici possa essere occasione per attuare e concretizzare queste nuove prospettive. Un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che svolgono il gravoso compito di assistenza degli anziani, a tutti i volontari che contribuiscono al buon funzionamento della Fondazione, a tutti gli operatori, dipendenti e professionisti, per la loro operosità e il loro impegno. E’ sicuramente un modo esemplare di manifestare rispetto della vita e di amore per il prossimo, specialmente se fragile e sofferente.


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Il Palio 2013 dal Gruppo Referenti omplimenti alla Contrada DEGAGNA, che si è aggiudicata meritaC tamente il Palio 2013, sia per i risultati conseguiti nei vari giochi proposti, sia per il numero di Contradaioli cui hanno partecipato. Sarà per i tempi pesanti che stiamo attraversando, sarà perché i meno giovani sono stanchi, sarà perché i giovani amano scorrazzare in valle e fuori, sarà perché i ragazzi preferiscono i giochetti elettronici, il risultato è che il Palio delle Contrade 2013 ha visto la minore partecipazione fra tutte le precedenti edizioni, pur avendo localizzato l’evento nella tradizionale seconda metà di giugno. I Referenti delle Contrade hanno pure cercato di inserire giochi dei “ tempi passati ” per incuriosire i giovani e per ricordare ai meno giovani i passatempi e la gioia di giocare e divertirsi in gruppo. Abbiamo perduto la voglia di ridere e di trascorrere una piccola porzione del nostro tempo libero giocando con gli altri, divertendoci senza la smania del misurarci, del contende-

re a tutti i costi qualcosa di effimero. In Paesi limitrofi con partecipazione a squadre, quindi limitata, vede però i Contradaioli assiepati dietro le transenne o lungo i percorsi di gioco, ad applaudire e sostenere i propri rappresentanti in gara. Tra questi spettatori anche molti Vobarnesi assistono e applaudono e si disinteressano di quanto si fa da noi.

Desuetudine? Giochi non o poco interessanti? Forza, Contradaioli, criticate, proponete, offrite la vostra preziosa collaborazione: tutti insieme potremo fare meglio e di più. Grazie a tutti i partecipanti e a quanti, in silenzio, ci hanno aiutato. Un particolare ringraziamento all’Assessore allo Sport, Giuseppe Manni, che sempre ci ha seguiti e spronati.

APSD Vobarno - Relazione attività 2013 2013 puo’ definirsi, a tutti gli effetti, un “anno mondiale“. La partecipazione della nostra squadra al CampioLnato’anno Mondiale, specialità “trota torrente con esche naturali“, ci ha visto conquistare il secondo posto nella classifica per squadre di club. Solo i fortissimi agonisti della “ APSD Valle San Martino “ ci hanno impedito di vestire d’oro le nostre divise. Due giorni di intenso agonismo ci hanno visto lottare testa a testa non solo con gli altri club, ma con gli agonisti delle altre rappresentative nazionali. Gli agonisti vincitori dell’argento mondiale sono ALEX BIANCHI, ANDREA NOLLI, LUCA RIZZARDINI, ISAC FENOLI, EMILIANO PLONA e NICOLA ZERBINATI. Lo staff tecnico era composto da STEFANO BIANCHI, FRANCESCO ASTORI e NICOLA BERTELLI. Nella classifica generale, includendo quindi anche gli agonisti delle varie Nazionali, ben quattro dei nostri garisti si son piazzati tra i primi venticinque piu’ forti del mondo. Spiccano in particolare l’undicesimo posto di ALEX BIANCHI ed il quattordicesimo di LUCA RIZZARDINI. Anche il Campionato Provinciale, specialita’ “trota torrente con esche naturali“, ci ha visto sul podio, conquistando un meritato terzo posto. Per quanto concerne i giovani, nel campionato Under 18, MARCO GIORI e DAVID RUBINELLI si sono aggiudicati, rispettivamente, il primo ed il terzo posto. Per quanto concerne la specialità “ trota torrente con esche artificiali “, l’APSD Vobarno ha quest’anno conquistato il titolo di Campione Provinciale con la squadra composta da MARCO MACCARINELLI, SERGIO SCHIOPPETTI, ALBERTO SAETTI e DAVIDE SOSSI. Il nostro gari-

sta ALBERTO SAETTI ha inoltre conquistato il bronzo nella classifica individuale. Nel campionato a coppie, SAETTI e SCHIOPPETTI hanno aggiunto al medagliere della nostra societa’ un pregevole argento. Sempre nella specialita’ “ trota torrente con esche artificiali “, abbiamo quest’anno avuto l’onore (e l’onere) di organizzare la finale del Campionato Italiano Individuale. Nella categoria “ under 23 “, il nostro ALESSANDRO VEDOVELLI ha di nuovo colorato d’argento lo stendardo dell’APSD Vobarno con uno splendido secondo posto. Il 2013 e’ stato caratterizzato da un altro importante evento. L’amico FRANCO BUTTURINI, per tanti anni alla guida della Societa’, ha lasciato il posto ad ANDREA NOLLI. Gli anni di grande lavoro, svolto da Franco con passione e spirito di sacrificio encomiabili, ci hanno lasciato in eredita’ una società solida, strutturata, prestigiosa. La sua attenta gestione ha portato la Società a conquistare traguardi sempre più’ importanti; su tutti, il primo posto nella Coppa Italia 2012 e lo splendido podio al Mondiale. Quindi, un caloroso ed affettuoso grazie a FRANCO BUTTURINI, e tanti auguri di buon lavoro al nuovo Presidente. Un sentito ringraziamento va naturalmente al Comune di Vobarno che non manca mai di farci sentire il proprio, “ tangibile “ supporto. In particolare, siamo grati per averci restituito una bellissima nuova sede sociale nella “ Casa delle Associazioni “. Vi ricordiamo che l’APSD Vobarno è aperta non solo a chi pratica la pesca a livello agonistico, ma a tutti coloro che amano questo sport in tutte le sue declinazioni.


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L’US Vobarno: lo sport per tutti con grande correttezza e lealtà. Ovviamente per un’associazione sportiva sono importanti anche i risultati sportivi e da questo punto di vista la stagione 2012-2013 ha portato ottimi riscontri.

grande e attesa novità della ultimazione del campo a 11 realizzato in erba sintetica che è stato finito alla fine di ’associazione sportiva dilettantistiLuglio e che ha cambiato il volto del ca U.S.VOBARNO opera sul terrinostro Centro sportivo con un’opera torio vobarnese dal 1981, anno della bellissima ed utile per tutta la nostra sua affiliazione alla F.I.G.C., con lo Comunità. Stiamo già utilizzando la scopo di permettere la pratica dello struttura per gli allenamenti e per tutLe nostre vittorie sport, in particolare il calcio, ai ragazte le partite di Campionato del settore Fiore all’occhiello della stagione la zi vobarnesi e non. La stagione sportigiovanile, compresa la Juniores Re1.Squadra che ha vinto dominando va 2012-2013 è andata in archivio con gionale e ciò ci permette di utilizzare il proprio Campionato Regionale di grande soddisfazione per la nostra asil campo in erba naturale solo per le 1.Categoria ottenendo l’accesso alla sociazione; le soddisfazioni sono arripartite casalinghe della prima squacategoria superiore (Campionato Revate sia sul piano dei risultati sportivi dra risparmiando notevolmente sulle gionale di Promozione). Buoni piazsia sul piano dei risultati a livello sospese di manutenzione del campo in zamenti hanno conseguito le squadre ciale ed umano. Allievi e Giovanissimi. Siamo soddi- erba naturale. sfatti anche dei risultati ottenuti dalla Ci preme ringraziare l’AmministrazioOltre i risultati Desideriamo porre maggiormente Juniores Regionale che al primo anno ne Comunale che, dopo estenuanti l’attenzione su quest’ultimo aspetto, di militanza in questo campionato ha tira e molla, ci ha dato la possibilità considerato che nella stagione spor- ottenuto un buonissimo piazzamento di vedere realizzato quello che era un nostro obiettivo da molto tempo e, tiva appena conclusa abbiamo, nel subito a ridosso delle migliori. soprattutto ringraziare tutti i volontari Buoni risultati hanno ottenuto anche corso della nostra attività, che si svolche durante l’estate ci hanno aiutato gli Esordienti e le due squadre di Pulge da Agosto a Giugno, praticamente a realizzare tutti quei lavori di concini. sette giorni la settimana, permesso torno al campo sintetico senza i quali La nuova Stagione sportiva 2013-2014 a circa 150 -200 atleti, suddivisi nelnon avremmo ptuto arrivare al risulè partita nel mese di settembre con la le varie categorie, di praticare sport tato che è sotto gli occhi in un ambiente sereno e di tutti. tranquillo, senza l’assillo L’attività sportiva coinvolAssociazione Culturale PianoInBilico Milano COMUNE DI VOBARNO del risultato ad ogni costo Assessorato alla Cultura Associazione Culturale Il Nodo Teatro Desenzano d/G ge un numero alto di atle(questo soprattutto nelle ti, circa 150, ai quali vanno categorie dei più piccoli) aggiunti gli allenatori ed i ma con l’obiettivo primaSTAGIONE dirigenti, il che fa capire, rio di divertirsi praticando TEATRALE ancora una volta l’imporsport e di avvicinarsi ed tanza che la nostra asso2013-2014 integrarsi con ragazzi di ciazione riveste sul piano Dal 2 Novembre 2013 diverse nazionalità, di disociale nella nostra comual 15 Marzo 2014 verse tradizioni culturali, nità. Per i risultati sportivi cementando così quello Teatro Comunale faremo il consuntivo a fine spirito di integrazione culVOBARNO stagione anche se da queturale essenziale nella soPiazza Migliavacca, 2 sto punto di vista le cose cietà di oggi. ore 21.00 sembrano essere partite Dal punto di vista umano bene. Al momento la prie sociale c’è stata una creSabato 2 Novembre 2013 Sabato 30 Novembre 2013 ma Squadra si trova al terscita del livello di coesione SEI PERSONAGGI zo posto in classifica con TREDICI A TAVOLA ed integrazione dei ragazdi Marc-Gilbert Sauvajon IN CERCA D’AUTORE buone possibilità di ben zi e questo è merito degli di Luigi Pirandello Regia di Francesco Buffoli e Daniele Bottini figurare nel Campionato Regia di Sandro Mabellini allenatori e dei dirigenti Produzione “Il Nodo Teatro” Produzione PianoiInBilico in coll. “Teatro Out Off” di Promozione. Abbiamo che quotidianamente e due squadre giovanili in Sabato 25 Gennaio 2014 Sabato 21 Dicembre 2013 volontariamente seguono testa ai loro campionati: i LE RELAZIONI le varie squadre applicanSHAKESPEARE Giovanissimi hanno vinPERICOLOSE do sul “campo” la nostra IN LOVE di Choderlos de Laclos to tutte le partite e stanno di e con Elisa Beato e Andrea Cavarra politica sociale e sportiva Regia di Silvia Giulia Mendola dominando il loro girone; Produzione “Zorba Officinecreative” “PianoInBilico” e “Teatro Franco Parenti” contribuendo notevolmengli allievi sono pure loro te alla sempre più imporSabato 22 Febbraio 2014 Sabato 15 Marzo 2014 in testa alla classifica e tante crescita di questo IL VIAGGIO DEL promettono bene per queL’ITALIA S’È DESTA aspetto sociale. Da ultimi Catalogo no-strano, di Stefano Massini SIGNOR PERRICHON sta stagione. Tutte le altre interpretazione e regia di Ciro Masella di Eugene Labiche e Edouard Martin ma non per questo meno squadre stanno comunque Regia di Raffaello Malesci Produzione “Uthopia”, in collaborazione con importanti sono i genitori “Tra cielo e terra” e “KanterStrasse” Produzione “Il Nodo Teatro” facendo bene e ciò dimodei ragazzi che con granstra l’ottimo lavoro che de entusiasmo li seguono INGRESSO: con biglietto E 5,00 stiamo svolgendo con tutInfo: Biblioteca Comunale di Vobarno - Piazza M. Corradini, 1 - e-mail: biblioteca@comune.vobarno.bs.it in casa ed in trasferta incito il Settore Giovanile. tandoli sul campo sempre a cura del Consiglio Direttivo U.S. Vobarno

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UN TEATRO TANTE STORIE

Tip. GARDESANA - Tormini

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Sezione Pallavolo Polisportiva Vobarno anno 2013/2014 “S

tart Ufficiale della Stagione“ al palazzetto dello Sport di Vobarno per tutto il movimento della Sezione Pallavolo della Polisportiva Vobarno, in occasione del Quadrangolare della Rocca, in data 29 settembre 2013. Partiti con un gruppo ancora più piccolo del Minivolley, collaboriamo infatti con l’istruttore Fabio Norbis a dei corsi CAS, per avviare i giovanissimi al mondo dello sport. Lo stesso istruttore segue un PROGETTO SCUOLA VOLLEY, organizzato in collaborazione con le direzioni didattiche per ragazzi e ragazze delle scuole elementari e medie. C’è ancora il gruppo del MINIVOLLEY, allenato dal nuovo allenatore Enrico Campana, coinvolgendo giovanissimi delle scuole elementari e medie. Enrico Campana fa parte anche della coordinazione del progetto “ VOLLEY in VALLE “, nato tra la collaborazione della sezione Pallavolo Polisportiva Vobarno con le società di Barghe, Sabbio Chiese e Roè Volciano. C’è anche una UNDER 14, basata sulle ragazze del 2000 e 2001. Allenatore di questa squadra, sempre Enrico Campana. Affidata a Roberto Pasini la squadra neo-promossa in 2° DIVISIONE, che si basa sulla collaborazione fra le società di Vobarno, Villanuova, Barghe e Roè Volciano. Il gruppo di questa squadra è formato dall’ossatura dello scorso anno con l’innesto di alcune giocatrici, un misto di giovani e di atlete che hanno giocato negli anni precedenti anche in categorie più alte. Alcune ragazze della 2° DIVISIONE, essendo ancora giova-

nissime, partecipano con la selezione al campionato UNDER 18 con il Volley Barghe, con cui collaboriamo. La prima squadra femminile di SERIE C è stata affidata a Enrico Campana come 1° allenatore,Roberto Pasini come vice e Marco Corvetti come fisioterapista. La dirigenza può contare su:Danieli Mauro, Astrelli Nancy, Francinelli Albino, Tonelli Giuliana, Marchesi Simone, Bonelli Armando e su Facchetti Diego. Graphic designer Ferraro Claudia. Direttore sportivo Arrighi Giuseppe e team manager Magri Caterina. Sito internet www.polisportivavobarno.org Profilo Facebook “sezione pallavolo Polisportiva Vobarno”


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Associazione AVIS Vobarno crazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento ceniamo ormai a fine anno ed è tem- trale e strumento insostituibile di solipo di bilanci. La nostra associazio- darietà umana. ne non può che essere soddisfatta di L’ Avis è composta da volontari che quanto svolto e del positivo riscontro hanno scelto di donare il proprio sandei suoi donatori e soci vobarnesi, il gue o che per motivi di inidoneità, o che ci fa ben sperare nel prossimo fu- di raggiunti limiti di età, collaboraturo e per le nuove sfide che ci aspet- no gratuitamente nelle varie attività tano, ma prima di raccontarvi dei no- di promozione e organizzazione. A stri progetti vogliamo scrivere un po’ Vobarno l’Avis è presente dal 1961 e oggi può contare su ben 213 donadi noi. tori attivi e 34 soci non donatori. Nel corso del 2013 abbiamo consegnato Chi siamo e cosa facciamo L’AVIS è un’organizzazione non lu- al Servizio Sanitario Nazionale, tracrativa di utilità sociale costituita tra mite l’Avis provinciale di Brescia, in coloro che donano volontariamente, collaborazione con il Servizio Immugratuitamente, periodicamente e ano- no-trasfusionale degli Spedali Civili nimamente il proprio sangue. E’ un di Brescia, in 4 momenti distinti, ben associazione apartitica, aconfessio- 340 sacche di sangue intero. nale, senza discriminazione di razza, Le donazioni collettive si sono svolsesso, religione, lingua, nazionalità, te presso i locali delle scuole medie ideologia politica ed esclude qualsia- dove i nostri volontari hanno allestisi fine di lucro e persegue finalità di to tutto l’occorrente per consentire ai solidarietà umana. Riconosciuta nel nostri avisini di donare in piena sicu1950 con una legge dello Stato Italia- rezza e igiene e hanno provveduto a no, l’Avis è oggi un ente che fonda la fornire assistenza e un piccolo ristoro sua attività istituzionale ed associativa per il post-donazione. Per questo vosui principi costituzionali della demo- gliamo e dobbiamo qui ringraziare anche i nostri medici concittadini che si prestano gratuitamente alla nostra causa garantendo i servizi essenziali quali la misurazione della pressione arteriosa e le visite di controllo pre-donazione. Nel corso del 2013 abbiamo portato la nostra esperienza di donatori nelle Dalle 15 alle 18 del: scuole elementari, 26 dicembre medie e superiori di Vobarno e Roè 29 dicembre Volciano tramite una campagna di 5 gennaio sensibilizzazione e 6 gennaio informazione con interventi legati al Presso il centro sociale via Asilo n 1 tema della donazione, della solidarietà Attività : e della cittadinanza attiva. Abbiamo Presentazione vecchi mestieri organizzato alcuni Punto di ristoro: momenti di festa per tenere vivo il con dolci tipici natalizi, senso di “apparcaldarroste, vin brulè. tenenza” all’associazione come la a cura dell’AVIS Comunale

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Presepio Vivente Vobarno

Biciclettata del 26 maggio, durante la quale una “macchia rossa” di ciclisti ha percorso gioiosamente le strade di Vobarno, o la pluriennale gara non competitiva della “Caminada sòta el Cargiù” dell’1 settembre. Siamo stati presenti alla “Festa in piazza” organizzata dalla parrocchia per portare la nostra esperienza di donazione e volontariato e farci conoscere da chi sapeva poco o nulla della nostra realtà. Abbiamo organizzato, a fine settembre, una gita a Montisola per quanti, desiderosi di passare una bella giornata di sole sulle sponde del lago d’Iseo, hanno deciso di condividere con noi qualche ora di svago e aggregazione. Il nostro lavoro di coinvolgimento dei vobarnesi si concluderà, per il 2013, il giorno di Santa Lucia con l’evento “Aspettando il Natale” e lo spettacolo dal titolo “Una vita spericolata” di Paola Rizzi, presso il Teatro Comunale.

Le nuove sfide per il 2014

La nostra attività non si ferma certo qui e il prossimo anno sarà pieno di novità che affronteremo con ritrovato impegno ed entusiasmo. La prima e più importante sfida che ci attende è l’inaugurazione del Centro Unico Prelievi di Valle Sabbia a Barghe, con il conseguente abbandono della scuola media di Vobarno quale sede per le nostre donazioni collettive. Questo nuovo impegno ci è stato richiesto dalla normativa nazionale che prevede, a decorrere dal 1 gennaio 2015, che tutte le donazioni debbano essere svolte in locali idonei, in modo da garantire elevati standard igienicosanitari e di conseguenza maggiore sicurezza per donatori e riceventi. La nuova sede sarà dotata di strumentazioni all’avanguardia e di poltroncine per la trasfusione che ci permetteranno di assicurarVi un maggiore comfort nel momento della donazione. Ci auguriamo che i nostri donatori ci sostengano in questa fase di cambiamento e continuino il loro volontariato anche nella nuova sede. Vi ricordiamo che per qualsiasi informazione sull’associazione, modalità e benefici della donazione del sangue (non da ultimo un gratuito controllo periodico dello stato di salute) la nostra sede è aperta tutti i martedì sera dalle ore 20,30 alle ore 22 circa. Vi aspettiamo!!! Un augurio di Buon Natale e Buon Anno


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Gemellaggio e 135° anniversario a suon di musica Q

uando iniziammo a pensare ai festeggiamenti per il 135° organizzare un incontro, il quarto per la precisione, con la banda di Sümeg poteva costituire un serio problema per le nostre finanze. Ma potevamo festeggiare il nostro compleanno senza gli amici? Così si pensò al raduno con le bande di Sümeg e Tignale con le quali negli ultimi anni i rapporti sono stati improntati a vera amicizia. E così è stato. La tre giorni con Sümeg e il raduno del 3 agosto sono stati una festa dell’amicizia. E cos’è un gemellaggio se non la possibilità di generare amicizie, di scoprire affinità seppure nelle differenze anche linguistiche. L’entusiasmo che abbiamo manifestato quando nel 2009 si prospettò il gemellaggio è andato addirittura aumentando. Vorrei riportare il testo di una email ricevuta in inglese da Adam Nemeth uno dei ragazzi di Sümeg. Ciao, sono seduto in ufficio e sto pensando al viaggio italiano. Penso che anche gli altri membri lo stiano facendo, ma gli altri stanno dormendo e sognando il weekend appena passato. Siamo arrivati a mezzanotte. Il viaggio è stato ok. Verona (dove si sono fermati per una breve visita sulla strada del ritorno) è stata bellissima, abbiamo visto il balcone di Giulietta, l’Arena e il ponte di Castelvecchio. Ma la gita sul lago, è stata meravigliosa e tutti sono stati entusiasti della traversata in traghetto. La vista del lago dalle torri

del castello di Torri del Benaco è stata incredibile. Penso che tutti i membri della nostra banda vorrebbero vivere lì come ti ho detto quando passeggiavamo per Salò. Così grazie per tutto, per il programma e la sistemazione. Abbiamo goduto l’intero weekend. Mi auguro di poterci incontrare il prossimo anno. Dai solo un anno e ci rincontreremo. Ti ringrazio per questo fantastico weekend a nome di tutta la banda. E’ dura ritornare al lavoro. Spero che la nostra esibizione vi sia piaciuta e mi scuso se qualcosa può essere andato storto. Mille grazie! (scritto in italiano) Mi verrebbe da dire “obbiettivo raggiunto”, ma forse non è proprio ancora così. Le due comunità, i cittadini, ancora non si conoscono bisogna fare di più. Dobbiamo fare di più perché l’Europa sia quella dei popoli e non della finanza o dello spread. Ecco perché abbiamo scelto di far sfilare le bande. Qualche Vobarnese avrà così potuto domandarsi chi fossero quei ragazzi. A quelli invece che in passato si sono lamentati dei costi, diciamo che le spese per la sistemazione degli ospiti, le spese di organizzazione, il rinfresco sono state a totale carico della banda di Vobarno.

Un progetto per tutti Quello che ci rende orgogliosi è che il nostro progetto sia stato condiviso dall’Amministrazione comunale che

Glocalgrammi Glocal G

oltre a patrocinarci ci ha agevolato nella logistica e nella parte amministrativa, dalla Protezione Civile che attraverso i suoi volontari ci ha fatto fare un’ottima figura, da sponsor che hanno affiancato il loro nome all’iniziativa, da commercianti che hanno aderito alla nostra lotteria o che si sono prestati materialmente per le nostre necessità, da tanti volontari, amici o familiari che hanno contribuito con il loro lavoro alla magnifica riuscita, da musicanti preparatisi con cura per l’evento e a disposizione per l’organizzazione. Negli ultimi anni abbiamo impostato tutto il nostro lavoro sul fatto che la comunità vobarnese riconosca di avere una banda, che possibilmente dia lustro al paese. Secondo noi la banda e la sua struttura è un patrimonio e così ci impegneremo a salvaguardarlo anche in futuro, cominciando dal resto delle manifestazioni previste per il 135°. Dopo il concerto della Madonna della Rocca e il concerto verdiano , ci sarà santa Ciclia, un concerto dedicato ai Beatles ed infine la tradizionale pastorella aperta dal concerto di Natale presso la Casa di Riposo. E’ pure prevista la pubblicazione di un libro commemorativo. Alcuni dicono che poi finalmente ci riposeremo, ma non credeteci molto. La banda di Sümeg ci aspetta già il prossimo anno per il suo 80° di fondazione.

localgrammi: località globale dove quotidianamente germoglino nuovi modi di approcciarsi all’altro, all’ambiente, alla vita pubblica; Glocalgrammi: piccoli mondi che si stringano in una rete sociale per non cedere al Mondo-mostro di solitudine globalizzata; Glocalgrammi: associazione di donne e di uomini che scelgono liberamente e consapevolmente di impegnarsi nel locale lavorando alla costruzione dei rapporti tra gli individui. Ci trovate per curiosità, approfondimenti, o voglia di una chiacchierata, il mercoledì dalle 20:30 ed il sabato dalle 14:30 alle 17:30 nella Casa delle Associazioni, in Largo donatori di sangue n°12, oppure su facebook: “Associazione Glocalgrammi”.


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Tennis per tutti ome ogni anno la sezione tennis C Vobarno organizza numerose iniziative, tra le quali spiccano i tornei F.I.T. Nei tornei giovanili da segnalare il dominio assoluto del nostro campioncino Marco Piras che vince a mani basse il torneo infliggendo severi punteggi a tutti i suoi avversari; si è aggiudicato la sua categoria anche il piccolo Davide Saletti che ha conquistato il titolo under 8; si son piazzati bene anche Samuele Bonomi e Cristian Persi, altri giovani interessanti del vivaio vobarnese. Nel torneo di quarta categoria, 10° trofeo Mobili Zanni, che si svolge come ogni anno a Giugno, è stato il nostro istruttore Roberto Maccagni a prevalere. Dopo due anni di inattività, Roberto ha conquistato il primo dei suoi 3 titoli stagionali e ha vinto il torneo battendo in finale l’amico Guido Orioli dopo una avvincente e combattuta finale. Nel trofeo Edok di doppio invece la coppia monteclarense FranzoniCavagnini ha sorpreso Roberto Maccagni e Guido Bregoli e ha conquistato il 5° trofeo Edok 2013. Nel torneo di terza categoria invece Mauro Levi di Capriolo ha ottenuto il successo superando in finale il vincitore della scorsa edizione Stefano Cherubini. Tra i nostri atleti segnaliamo gli ottimi risultati delle nostre 4 piccole promesse: Marco Piras, anno 2002, al primo anno under 12. Marco si è classificato al primo posto nel circuito provinciale Brixia Tour vincendo sette delle otto tappe disputate e si è laureato campione provinciale di categoria!

Samuele Bonomi, anno 2002, anche lui al primo anno di under 12. Ha partecipato ai tornei provinciali ottenendo il terzo posto in ben 4 tappe. Persi Cristian, anno 2004: ha partecipato a 13 tornei provinciali conquistando 5 secondi posti e vincendo la tappa di Sabbio Chiese. Si è classificato terzo sia ai campionati provinciali

giovanili che al master del circuito Brixia Tennis Tour 2013. Davide Saletti, anno 2005: ha partecipato e vinto tutti i tornei a cui ha partecipato (Volta, Vobarno, Gardone) riservati alla categoria under 8 e l’anno prossimo di candida ad essere protagonista nel circuito under 10. Grossi risultati e grosse aspettative

quindi su questi giovani tennisti, allenati quotidianamente con grande dedizione da Luigi Cavagnini! Oltre a loro, un altro giovane cresciuto a Vobarno sta muovendo passi importanti verso le categorie di vertice: parliamo di Lorenzo Corioni, anno 1998, che da qualche anno è seguito dal maestro nazionale vobarnese Simon Flood. Lorenzo quest’anno è partito con la classifica di 3.1 e a giugno ha effettuato il passo importante approdando nella seconda categoria. E’ attualmente 2.8 e sta tuttora disputando tornei in giro per l’Italia per cercare di raggiungere la classifica 2.6. Ha partecipato a numerosi tornei nazionali e, passo dopo passo, cerca di raggiungere i livelli di vertice anche nella seconda categoria, categoria che lancia i giovani tennisti al professionismo. E’ stato protagonista durante l’estate nella squadra della Polisportiva Vobarno di D1, la nostra prima squadra che ha conquistato il quarto posto nel girone a cui ha partecipato. Oltre a Lorenzo Corioni (che ha subito solo una sconfitta in tutto il girone) nella squadra hanno dato il loro contributo il capitano Roberto Maccagni, Aldimiro Agostinelli, Alberto Carnevali, Federico Nolli, Nicholas Naudi e Damiano Bertanzetti. La squadra B invece ha purtroppo dovuto subite la retrocessione dalla serie D3 alla serie D4. Stafano Tiboni, Roberto e Pierangelo Valenti, Giorgio Oggioni, Nicola Braga, Fabrizio Corda e Marco Piras non sono riusciti a conquistare la salvezza e cercheranno il prossimo anno di ritornare immediatamente nella serie D3 regionale.

Componenti comitato di redazione del notiziario comunale: Caspani Donata, Galvagni Sara, Maggi Roberto, Panzera Michele, Pini Simona, Scalora Giovanni Direttore: Marta Cocca - Direttore Responsabile: Marcello Zane Grafica e Stampa: Gardesana s.n.c. - Tel. 0365.63714 - Mail: info@tipgardesana.it


Vobarno Notizie - Dicembre 2013