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Periodico Trimestrale del Comune di Vobarno. Anno XXVI - N. 1 - Dicembre 2012 - Registrazione Tribunale di Brescia n. 29 del 3.11.1983

Le priorità in tempo di crisi del bilancio 2012 è stata infatti assestata in complessivi €. 5.612.258,00 a fronte degli €. 5.780.772,52 dell’esercizio 2011; una riduzione di spesa pari a €. 168.514,52 sostenuta nonostante l’aumento della popolazione residente e l’incremento dei prezzi di molti beni e servizi. Ciò anche attraverso la gestione di alcuni servizi in forma associata con altri comuni valsabbini, ottenendo così economie di scala e contenimento dei costi. Quando i bisogni aumentano e le risorse si riducono, occorre compiere scelte precise e dolorose, secondo priorità condivise. Abbiamo privilegiato e salvaguardato i servizi alla persona: dedicando particolare attenzione ai più piccoli, all’età dell’infanzia e della adolescenza, attraverso le politiche scolastiche, ed ai più anziani, fornendo loro un’ampia gamma di prestazioni sociali domiciliari a costi sostenibili. Sono perfettamente consapevole che l’attenzione rivolta alle persone più fragili, ha sottratto risorse alla manutenzione del vasto patrimonio pubblico di cui Vobarno dispone. L’Amministrazione comunale non è composta da estranei, trasportati nei propri uffici da auto blindate con i vetri oscurati e riportati nelle proprie case con i medesimi mezzi: Assessori e Consiglieri comunali sono innanzitutto cittadini vobarnesi che vivono quotidianamente il paese, ne attraversano il territorio, ne colgono pregi e difetti, sforzandosi di superarli dedicando tempo ed energie preziose. Per questo li ringrazio di cuore, insieme ai Consiglieri di Frazione ed a tutti i dipendenti comunali. Ma l’unica concreta possibilità di potenziare la manutenzione ordinaria del territorio che ben conosciaRazionalizzare ma non azzerare mo, della pulizia degli spazi pubblici e Dunque anche il nostro Comune deve della cura delle aree verdi, sarebbe oggi quella di finanziarne il costo innalzando fare, e sta facendo, la propria parte. Innanzitutto riducendo e razionalizzan- il prelievo sui cittadini, aumentando cioè do la spesa. L’uscita di parte corrente tasse e tributi locali. “Tutti i nodi vengono al pettine”, recita un noto proverbio italiano, volto a ricordarci che, prima o poi, gli errori commessi si pagano e che, prima o poi, occorre affrontare le difficoltà rinviate. Oggi viviamo esattamente, e sfortunatamente per noi, in questa stagione; siamo chiamati al dovere, faticoso, di risanare i nostri bilanci, appesantiti come macigni dai debiti accumulati in decenni di allegra e scellerata spesa pubblica. Verità scomoda da ammettere ma, appunto, verità. Del resto, è la storia dell’ultimo trentennio della nostra Nazione, iniziato con l’affascinante “Milano da bere” degli anni ’80, e la storia, si sa, “non ha nascondigli”. Ogni famiglia vive questa stagione con preoccupazione, a volte con autentica angoscia, per le disponibilità che si assottigliano, per i posti di lavoro che si riducono, per le nubi che incombono sul futuro dei propri figli. In una parola, per lo spettro della decadenza. Ma anche con la dignitosa responsabilità di dover fare la propria parte, di non volersi sottrarre al dovere di contribuire, secondo criteri di equità, ad evitare il collasso finanziario dell’Italia. Momento difficile per tanti italiani e vobarnesi, ai quali dobbiamo stare vicini con atti concreti, accantonando sterili polemiche. E questo obbligo lo deve ovviamente assolvere, per prima, l’Amministrazione comunale, sia direttamente che sollecitando comportamenti improntati a laboriosità e dinamismo, capaci di produrre, innanzitutto, coesione sociale. Solo una comunità unita e solidale può infatti superare un momento così difficile, come peraltro l’Italia intera ha saputo fare in altre fasi della propria storia.

Abbiamo ritenuto di non seguire questa via, considerate le difficoltà in cui versano le famiglie vobarnesi, già provate dal pagamento di un’imposta, l’IMU, che si chiama “Municipale” ma che tale non è, dato che i Comuni la richiedono ai cittadini, mettendoci la faccia, ma gran parte del gettito lo introita lo Stato. Una comunità solidale Mi sento quindi di chiedere ai vobarnesi un po’ di pazienza e di tolleranza per qualche tratto di territorio non sufficientemente curato, ma anche un po’ più di attenzione per i beni pubblici, dato che buona parte del disordine che i nostri occhi incontrano (dai rifiuti abbandonati per strada, alle scritte sui muri o alle deiezioni canine su marciapiedi e giardini pubblici) è prevalentemente causato dalla maleducazione e dalla inciviltà dei nostri stessi comportamenti. E’ dunque un momento difficile, ma resto profondamente convinto che i frutti non mancheranno e che i sacrifici non risulteranno inutili, perché la fiducia in noi stessi è il più saldo fondamento su cui costruire il nostro futuro. Un grazie a tutti i cittadini per quel che di positivo fanno per la comunità vobarnese ed a tutti voi, con affetto, un buon 2013. Il Sindaco Carlo Panzera


Lavori pubblici: scegliere per il meglio Scegliere per il meglio: questo è il compito di un amministratore, ma non è sempre facile. Quando mancano i fondi, tutto si complica e in un assessorato come quello dei Lavori Pubblici spesso bisogna operare dei tagli dolorosi. In altri termini, equivale a decidere quale crepa non verrà sistemata, quale vecchio muro non verrà ristrutturato, quale nuovo edificio non verrà edificato. Del resto, la distribuzione dei soldi pubblici è un’incombenza delicata, un dovere da assolvere con attenzione e precisione, un’esigenza irrinunciabile. Occorre stabilire una lista di priorità, basata su alcuni saldi principi e questa amministrazione (come già ricordato più volte) ha deciso che prima di ogni altra necessità, si pongano le persone. Tesi fra la sincera volontà di risparmiare e la sognante possibilità di consegnare un paese migliore ai nostri figli, siamo stati costretti a ridimensionare i nostri progetti, anche se non del tutto. Interventi su edifici ex scuole di Vobarno e Eno. Sabato 6 ottobre 2012 è stata inaugurata la Casa delle Associazioni, in Largo Donatori di Sangue, un edificio che, come già detto,

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si spera possa divenire una “fucina di idee” per il futuro; nello stesso tempo, a Eno è stata ristrutturata la scuola elementare e destinata a centro di aggregazione per i cittadini; tutto questo è stato possibile grazie ad un bando indetto dalla Regione Lombardia (bando 321). È evidente che questi due progetti sono piccola cosa rispetto a quello che ci sarebbe da realizzare, ma rappresentano un segno, un segno di rivincita: contro la crisi, contro il patto di stabilità, contro la politica dei tagli punto e basta. Interventi su infrastrutture scolastiche. Prima dell’avvio dell’anno scolastico 2012/2013, sono stati realizzati, nelle diverse scuole, i necessari interventi di manutenzione ordinaria, di volta in volta richiesti dalla Dirigenza Scolastica. Realizzazione elisoccorso. I lavori principali sono stati avviati dalla “Società Infrastrutture Lombarde” e risultano pressoché conclusi. Il Comune si è attivato per realizzare i lavori di propria spettanza: al momento è stato effettuato un primo intervento di stabilizzazione del terreno, che consentirà l’arrivo delle ambulanze al piano di atterraggio degli elicotteri e a breve si procederà


all’ultimazione dell’opera. Cimitero di Vobarno. I lavori presso il cimitero del capoluogo procedono a ritmo costante: le estumulazioni per il recupero di ulteriori loculi continuano ormai da tempo, in attesa di reperire i fondi necessari per il completamento del progetto originario. Sono in corso verifiche tecniche per eliminare le infiltrazioni nella parte interrata. Cimiteri di Eno e Teglie. Nei cimiteri delle frazioni di Eno e Teglie sono state installate le luci votive, la cui alimentazione elettrica è fornita da appositi pannelli solari. Pavimentazione Piazza Ferrari. Nell’impossibilità di dare seguito al progetto definitivo dell’opera di riqualificazione della piazza, è stato effettuato un intervento di sistemazione della pavimentazione in porfido esistente, completandola dove mancante. Interventi di integrazione guard-rail. Sono stati ripristinati alcuni tratti di barriere non più in sicurezza sulla strada Vobarno-Degagna dopo il cedimento del terreno a ridosso della sede stradale, causato da eventi atmosferici. Asfaltature. Dove si è reso necessario, abbiamo provveduto alla manutenzione della rete stradale. È stata inoltre completata l’asfaltatura delle strade principali della località San Martino, in frazione Degagna, dopo il rifacimento dei sottoservizi. Pista ciclabile. L’annosa questione del completamento della pista ciclabile in prossimità della cascina Freddi, dopo innumerevoli incontri e pressioni in Provincia, sembrava essere risolta, ma dopo l’inizio dei lavori è di questi giorni una nota pervenuta dalla Provincia di Brescia che informava dell’impossibilità, per la stessa, di completare le opere. Tuttavia, considerata l’importanza di garantire ai cittadini la fruibilità di questa infrastruttura, si è deciso di completare, con le poche risorse disponibili, l’asfaltatura in prossimità della cascina Freddi e dell’ex casello ferroviario. Appare quindi evidente che anche quest’anno l’assessorato ai Lavori Pubblici si è trovato a fare i conti con un budget limitato e limitante, e che gli sforzi si sono concentrati soprattutto sulla razionalizzazione della manutenzione e degli interventi ordinari. Non sono mancati, certo, la voglia e il desiderio di migliorare qualcosa del passato o di costruire qualcosa di nuovo, ma il patto di stabilità, o forse, meglio dire, la crisi di inizio secolo, impediscono buona parte degli slanci. Tuttavia, “non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorgono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato” (Albert Einstein). L’Assessore ai Lavori Pubblici Catia Turrini

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Il volto urbano di Vobarno Verso la fine dell’anno si tirano le somme delle attività svolte,di seguito troverete un resoconto sommario riguardante quello che si è fatto nel corso del 2012 . Territorio-Ambiente Un accenno particolare va fatto all’attività svolta durante l’anno presso la Riserva Naturale Parco del Funtanì che,come potrete leggere nell’articolo successivo ,ha data un ottimo risultato di partecipazione e di coinvolgimento degli alunni delle scuole materne,primarie,secondarie di primo grado. Questo successo ci spinge a continuare sulla stessa strada anche per il prossimo anno. Continuando a parlare di ambiente non si può non introdurre il problema della raccolta e smaltimento rifiuti. Attualmente raggiungiamo come raccolta differen-

ziata il 33% poca cosa se paragonato al 60% e più che impongono le normative europee. Per raggiungere l’obbiettivo , abbiamo scelto,unitamente ad altri comuni (Roè, Villanuova, Gavardo), la raccolta dei rifiuti non differenziabili tramite cassonetti con calotta accessibile utilizzando una chiavetta magnetica, il servizio dovrebbe entrare in funzione entro marzoaprile 2013. Sarà nostro compito dare una esauriente informazione ai cittadini, per questo nei prossimi mesi si terranno degli incontri pubblici sia nel capoluogo che nelle frazioni. Urbanistica ed edilizia privata Sicuramente questa parte del mio assessorato,vista la stagnazione dell’economia in generale e del mercato immobi-

liare in particolare,non ha dato i risultati sperati ciò nonostante abbiamo introitato , fino ad ora, 410.000,00 € di oneri a fronte di più di trecento pratiche espletate dagli uffici competenti. Ci sono alcuni progetti già pronti a partire ed altri in fase di definizione, mi auguro che il prossimo anno possa dare almeno gli stessi risultati per le casse comunali dell’anno in corso. Da parte mia e di tutti gli addetti c’è sempre stata e sempre ci sarà la massima disponibilità,nei limiti delle norme che regolano il PGT, per permettere a tutti i cittadini di aver esaudite le proprie richieste. L’Assessore Pierantonio Nolli

SERVIZI SOCIALI: LO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI Il programma presentato agli elettori rappresenta il riferimento per l’azione amministrativa. Nel capitolo servizi sociali è stato scritto il titolo: LA PERSONA PRIMA DI OGNI COSA. PARI OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PER CIASCUNO. Al primo punto avevamo evidenziato il problema della crisi economica, tema quanto mai attuale e per nulla risolto. Per dare alcune risposte abbiamo istituito i buoni lavoro per disoccupati e cassaintegrati di 300 € per 40 ore di prestazione (41 richieste), attingendo anche a finanziamenti della provincia. Sono state stipulate convenzioni con le coop per inserimenti di persone disagiate e si è aderito al servizio social work coordinato dalla Comunità Montana, con la finalità di ricercare opportunità di occupazione in convenzione con le aziende del territorio. Con la collaborazione della coop Area si

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sta studiando un progetto per favorire l’accesso al lavoro dei giovani. Una persona che non riesce più a mantenere la sua famiglia entra in crisi di identità e le relazioni familiari vengono meno perché non si riesce più ad esercitare il proprio ruolo; aumentano le tensioni nei rapporti tra coniugi e con i figli e di conseguenza nuovi problemi sociali. QUINDI MASSIMA ATTENZIONE A TUTTI I LIVELLI Nel programma scrivevamo che la centralità della persona trova la sua concreta attuazione nella vasta gamma di servizi attivi sul territorio che si intendono confermare ed estendere; la situazione aggiornata è la seguente:

Il Comune interviene con il pagamento delle rette per l’inserimento di minori in comunità protette e sostiene le famiglie che si rendono disponibili ad affidi di breve, medio e lungo termine. Proseguono due progetti di reinserimento sociale di due mamme con figli minori che erano accolti in una struttura protetta. In collaborazione con l’assessorato all’Istruzione si è sostenuto l’Istituto Comprensivo di Vobarno nell’organizzazione del Progetto “Scuola aperta” che prevede la programmazione di attività pomeridiane rivolte ad alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado per recupero compiti, attività ludiche e di socializzazione. Anche quest’anno si è proposto, in colAREA MINORI E FAMIGLIA laborazione con l’Istituto Comprensivo Presso l’ufficio servizi sociali è stata confer- di Vobarno, l’Assessorato all’Istruzione e mata la disponibilità di una stanza presso alcuni volontari, il progetto “E…state a la quale ha sede l’équipe tutela minori e scuola” rivolto ad alcuni alunni per facilil’assistenza domiciliare minori. tare il loro inserimento all’inizio dell’anno


scolastico. Per quanto riguarda i servizi a favore di infanzia, adolescenza e famiglia si è data continuità a quanto già attivato nei progetti previsti dalle leggi 285/1997 , 45/98 ed ora fatti propri dal Piano di zona del distretto: educazione all’ affettività e sessualità e abuso sostanze nella scuola secondaria di primo grado, sportello d’ascolto psicologico presso scuola secondaria di primo grado e ITIS. Contrariamente con quanto avvenuto negli anni passati, dal 2012 sono venuti meno i finanziamenti della Comunità Montana per i servizi di Educativa di strada e Ludoteca di Degagna. Per dare continuità ad un percorso che l’Amministrazione comunale ritiene valido si è fatta la scelta di rimodulare gli interventi finanziandoli con risorse proprie.

Comune di Vobarno, Fondazione I.R.Falck di Vobarno, Forum del Terzo settore ed alcune associazioni di Vobarno - prosegue la propria attività.

AREA DISABILI Confermati gli impegni di spesa legati ai servizi istituzionali rivolti a persone con problemi di handicap, quali il pagamento delle rette di frequenza presso il Centro diurno disabili (C.D.D.) di Idro e il Centro socio educativo (C.S.E.) di Roè Volciano e l’integrazione delle rette per la permanenza in strutture residenziali. Come per gli anni precedenti il Comune ha sostenuto economicamente la realizzazione di n° 4 progetti finalizzati al raggiungimento di una vita indipendente a favore di cittadini diversamente abili. Il contributo comunale integra quanto la Regione (attraverso il Piano di Zona) ha stanziato lo scorso anno per tale AREA ADULTI E ANZIANI Per quanto riguarda l’assistenza domiciliare e per rispondere alle scopo. Tali progetti si stanno concludendo e per il prossimo necessità assistenziali delle famiglie che accolgono al loro inter- anno non si ha conferma dalla Comunità Montana del rifinanno persone con l’autonomia gravemente compromessa, è stato ziamento degli stessi ! confermato il servizio anche nel fine settimana. Riconfermati i servizi del telesoccorso e la carta d’argento. Grazie AREA IMMIGRAZIONE alla convenzione con l’ AUSER Vobarno prosegue la distribu- Lo sportello per immigrati, attivo presso l’ufficio servizi sociazione dei pasti al domicilio e il trasporto per visite mediche e li, (iniziativa facente capo alla Comunità Montana – Legge n° riabilitazione presso le strutture sanitarie di riferimento, al quale 40/98), oltre a semplificare le procedure burocratiche per l’ acpossono accedere anche disabili o persone temporaneamente in quisizione di carta di soggiorno, il rinnovo del permesso di sogdifficoltà. Entro fine anno è prevista la consegna dell’autoveicolo giorno e l’istanza per il ricongiungimento familiare, si rivela uno strumento utile anche ai datori di lavoro. Gli sportelli hanno del progetto di Mobilità Gratuita. Per la generalità dei cittadini si provvede alla raccolta delle do- cessato la loro attività a fine Luglio 2012 e la Comunità Montamande di contributo regionale per i canoni di locazione, confer- na sta valutando altre proposte. mando i criteri che la Regione Lombardia ha introdotto (40% Si è concluso positivamente – nello scorso mese di giugno - il del contributo a carico del Comune). Durante i primi mesi progetto “La scuola delle donne” realizzato con la collaborazione dell’anno sono stati erogati i contributi economici per le spese di del Centro Istruzione Degli Adulti di Gavardo, del centro sociariscaldamento e per le spese farmaceutiche e di ticket sostenute le parrocchiale, di volontarie e della Cooperativa Tempo Libero nell’anno 2011. Prosegue la convenzione con i Centri di Assi- di Brescia che ha reperito finanziamenti per il potenziamento stenza Fiscale (CAF) per la raccolta delle domande per ottenere del servizio. Scopo dell’intervento è aiutare le donne straniere ad lo sconto sulla fornitura di energia elettrica e per le richieste per avvicinarsi alla lingua italiana e comprendere il funzionamento di istituzioni e realtà del territorio con le quali dovranno rapporil bonus gas. E’ attiva la convenzione con ALER per la creazione del Fondo tarsi (scuola, comune, ASL, Ospedale, ecc.). Sociale che prevede la distribuzione di contributi a favore di inquilini in difficoltà economica e per fare fronte alle spese di affit- AREA EMARGINAZIONE – DIPENDENZE to. I contributi stabiliti sono sostenuti per il 50% dal Comune e Il lavoro rappresenta uno degli strumenti più efficaci per dare/ ridare dignità alla persona; l’impegno che l’amministrazione coper il 50% da ALER. L’ integrazione delle rette presso le case di riposo per gli anziani munale si è assunta e intende perseguire è quello di favorire gli del comune privi di sufficienti mezzi economici e di famigliari inserimenti lavorativi di soggetti fragili ed emarginati. Questo è in grado di provvedervi, rappresenta un notevole impegno eco- possibile anche grazie alla collaborazione con le cooperative sonomico dell’amministrazione. Nel corso dell’anno è stata appro- ciali del territorio, alle quali sono affidati alcuni appalti di servizi. vata una delibera della Giunta Comunale che introduce nuovi Il Social Work prosegue nell’impegno di ricerca di un lavoro alle criteri di compartecipazione dei famigliari al pagamento delle persone disabili ed a coloro che presentano condizione di particolare fragilità. Tutto ciò supportato anche dalla collaborazione rette. Si è riscontrata una notevole partecipazione all’iniziativa “Metti tra servizi sociali comunali, SERT (servizio per tossicodipenin moto il movimento” organizzata in collaborazione con l’ASL, denti), CPS (Centro psico sociale) e associazioni di volontariato i Medici di Medicina Generale e le associazioni di Vobarno: un (CAT, ecc.). particolare ringraziamento ai responsabili Arrighi Agnese e Goz- E’ innegabile il condizionamento che la grave crisi economica e la perdita di molti posti di lavoro comporta anche per questo serza Renato. Il progetto di socializzazione per anziani – nato dall’impegno di vizio che incontra notevoli difficoltà negli inserimenti lavorativi.

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AREA SALUTE MENTALE Il Comune di Vobarno ha aderito al progetto “Il maglio sul Chiese” elaborato dal CPS di Salò - con l’obiettivo di definire un piano di trattamento individuale per i pazienti psichiatrici. Prosegue la collaborazione con il CPS di Salò per quanto riguarda la valutazione di pazienti ai quali proporre l’inserimento nel Centro Diurno Psichiatrico di Nozza. Assessore alle Politiche Sociali Paolo Barbiani DATI SERVIZI SOCIALI AL 31/12/2011 minori seguiti da Assistenza domiciliare minori in istituto minori in affido progetto reinserimento donne e minori ludoteca Degagna ( bambini delle elementari) educativa di strada (ragazzi da 13 a 19 anni) scuola aperta: bambini coinvolti (29 elementari + 38medie) estate a scuola (bambini delle elementari) assistenza domiciliare handicap cittadini in carico a social work appartamenti case ALER contributi a famiglie fondo solidarietà ALER persone che hanno richiesto la consegna pasti a domicilio persone che hanno richiesto il trasporto per visite mediche anziani che hanno richiesto ilservizio assistenza domiciliare anziani che hanno richiesto il servizio di telesoccorso anziani che hanno partecipato al progetto socializzazione persone iscritte ai gruppi di cammino integrazione rette in istituti rette residenza sanitarie disabili RSD persone che frequentano il centro socio educativo Roè Volciano persone che frequentano il centro diurno disabili Idro progetti sostegno autonomia disabili voucher lavoro comunali contributi riscaldamento contributi spese farmac.e ticket contributi fondo sostegno affitto contributi continuativi contributi straordinari interventi famiglie crisi economica la scuola delle donne straniere TOTALE SPESE 2011 TOTALE ENTRATE 2011 TOTALE PREVISIONE SPESE 2012 TOTALE PREVISIONE ENTRATE 2012

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14 7 3 2 31 92 67 50 1 9 111 4 56 231 52 17 25 53 10 7 3 3 4 41 45 16 82 8 18 2 30 € 1.054.764 € 303.319 € 996.450 € 349.206


Il servizio di trasporto pubblico locale Corretta informazione implica il dare notizie vere; l’essere Amministratore locale, rispetto a chi opera nelle stanze del potere centrale comporta un diretto contatto con la gente, l’assumersi l’onere di accettare critiche e, per la verità in poche occasioni, anche l’onore di riscontrare note positive. Perché la premessa? Perché rispetto alla problematica trasporti si sono riscontrate opinioni, valutazioni e critiche non sempre supportate da dati oggettivi: da qui l’esigenza di informare sulla questione così come fatto in Consiglio Comunale.

Un trasporto efficiente ed efficace

Trasparenza e costi

Fino a giugno 2012 venivano svolti due servizi: il TPL (trasporto pubblico locale) e il trasporto scolastico. I due servizi hanno una chiara distinzione: il TPL è un servizio rivolto a tutti i cittadini che ne richiedono l’utilizzo sulla base del percorso predeterminato. Il trasporto scolastico (scuolabus) è invece un servizio rivolto agli alunni della scuola dell’obbligo ed è organizzato nell’ambito del Piano per il diritto allo studio. Per l’utenza, nel primo caso c’è il pagamento di un biglietto introitato dal gestore del servizio, sulla base di tariffe comunali, fissate secondo i criteri regionali; nel secondo caso c’è il versamento di una retta al comune sulla base delle fasce di reddito. Il servizio TPL, aggiudicato per un periodo di sette anni scaduto nel 2010, è stato prorogato fino a giugno 2012, ed attualmente non è più erogato essendo andate deserte tre gare consecutive; è stato dunque purtroppo archiviato un servizio che ha dato tanto alla Comunità, in particolare agli operai Falck della frazione Degagna che hanno macinato chilometri trasportati dallo “stoico Fiat Tigrotto OM”, condotto dall’allora gestore della linea Mario Almici, che sempre ed in qualsiasi condizione garantiva il servizio giornaliero dalle 5.30 alle 22.00:mi sento di dire “grazie Mario”. Con la chiusura dello stabilimento Falck il servizio non rappresenta più una vera esigenza anche se vi è la volontà di garantire il servizio ai residenti delle frazioni non automuniti per usufruire dei servizi di fondo Valle. Quanto al trasporto scolastico il servizio viene aggiudicato con un appalto in ragione dell’anno scolastico. Attualmente l’Amministrazione Comunale ha ritenuto, sulla base delle considerazioni relative allo stato di fatto dei due servizi, di predisporre un bando anche per garantire il trasporto degli alunni di scuola media superiore residenti nelle frazioni, pur avendo eliminato il TPL.

Ad oggi il costo per i trasporto scolastico erogato dal comune è pari ad Euro 213.950 compresa iva (di cui circa 8.000 introitati dall’Amministrazione come abbonamenti ) per l’anno scolastico 2012/2013, a fronte di un costo complessivo dello scorso periodo scolastico 2011/2012 pari a 217.529 Euro (comprensivo anche dei costi del TPL, allora operativo, iva ed accise incluse). Sempre per mera informazione vale la pena ricordare che lo scorso anno hanno partecipato alla gara per l’affidamento del servizio scolastico due ditte (da qui si può dedurre che la base d’asta fosse congrua); quest’anno, nonostante la base d’asta fosse superiore, la prima gara a procedura aperta è andata deserta, mentre all’ultima, nonostante si siano interpellate secondo le norme di Legge più ditte, ha partecipato solo la ditta che sta effettuando il servizio. Questa è la legge del libero mercato. Non si sono fatte considerazioni approfondite e analitiche per valutare la possibilità di gestire direttamente il servizio scuolabus, anche perché i vincoli di legge sulle assunzioni impediscono di poter praticare concretamente tale ipotesi. Nulla vieta però che nel prossimo futuro ci si confronti sulla questione, magari in una visione più ampia, per verificare l’opportunità che il Pubblico ritorni ad essere diretto gestore dei servizi considerati primari. Auspico che ciò possa contribuire ad attivare un proficuo dibattito in merito. Nel cogliere l’occasione per ringraziare la ditta Almici per la professionalità nella gestione del servizio auguro a tutti un anno ricco di soddisfazioni umane e professionali.

L’Assessore delegato Valeriano Buffoli

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Educazione ambientale

alla Riserva Naturale Sorgente Funtanì di Vobarno Bilancio senz’altro positivo quest’anno per quanto riguarda l’educazione ambientale presso la Riserva Naturale Sorgente Funtanì che si può riassumere in tre fasi. Attività didattica con le scuole materne, primarie, secondarie di primo grado grazie al progetto “Life Crainat”, che ha avuto come scopo quello di studiare e riconoscere da vicino il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes), la sua ecologia e le principali cause che contribuiscono alla sua repentina scomparsa, ben 23 classi, dei comuni di Vobarno e Roè Volciano, hanno partecipato attivamente ai percorsi proposti, diversificati a seconda dell’età dei 466 bambini e ragazzi coinvolti. Le uscite sul campo presso la riserva hanno preso avvio il 18 aprile 2012, per concludersi in data 26 maggio 2012. Durante lo svolgimento del progetto gli educatori si sono incontrati con gli insegnanti coinvolti al fine di fornire un supporto per il lavoro di ricerca e approfondimento sulle tematiche proposte e valutando in itinere il prezioso lavoro che via via i bambini/ragazzi stavano facendo. A tutti è sembrato molto buono l’interessamento e il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi sulla tematica del gambero di fiume, in parte perché sono riusciti a vedere questo raro animale dal vivo e poi perché il progetto ha potuto far conoscere alle classi l’esistenza di un ambiente protetto così prezioso e diversificato proprio “dietro casa” propria. E’ stato interessante per i partecipanti osservare da vicino l’acquario con i gamberi perché hanno potuto riscontrare nella realtà ciò che avevano studiato e rilevato in classe circa la biologia e il comportamento di Austropotamobius pallipes(gambero di fiume). La festa conclusiva del progetto è stato un momento di incontro con le diverse scuole e classi coinvolte nel progetto e di presentazione dei risultati ottenuti (attraverso cartelloni, plastici e dettagliate relazioni correlate da fotografie che evidenziano l’impegno dei bambini e dei ragazzi)

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ai rappresentanti comunali, ai ricercatori dell’Università di Pavia e ai delegati di ERSAF presenti durante la manifestazione e che hanno contribuito alla riuscita del progetto presentato sul Gambero di fiume.

Attività legata all’apertura mensile del parco.

Durante le aperture mensili il Centro Didattico è stato visitato da bambini e ragazzi che, con la scusa di una gita “fuori casa”, hanno portato i loro genitori o parenti a fare un picnic al Funtanì per poter rivivere insieme a loro le esperienze che avevano fatto quando erano venuti in precedenza con la scuola. Sempre insieme si sono cimentati nel costruire richiami di uccelli, oggetti in argilla, coreografici segnalibri e misteriosi cattura insetti.

Programma per il prossimo anno

Le nuove proposte di educazione ambientale per l’anno scolastico 2012-2013, che contengono percorsi e laboratori da svolgere presso la Riserva Naturale Sorgente Funtanì, spaziano dall’indagine naturalistica alla scoperta del rapporto tra uomo e ambiente, dalla comprensione della sostenibilità alla sperimentazione scientifica. • Nello specifico la classe sperimenta tecniche di osservazione e controllo della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo attraverso l’analisi, l’esplorazione e la conoscenza chimico fisica e biologica di un’area della Riserva.

• La scoperta di elementi caratteristici della cartografia e l’orientamento permette ai bambini e ai ragazzi di imparare a realizzare una mappa della Riserva e di ricostruire le tappe storiche che hanno portato il paesaggio ad assumere l’aspetto attuale. • E’ stata data importanza anche alle attività sperimentali sull’energia elettrica, solare e idrica al fine di studiarne l’utilizzo quotidiano. L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di sviluppare intorno al Centro Didattico della Riserva un centro di divulgazione e sperimentazione della scienza e delle pratiche di sostenibilità e di far conoscere alle scuole, alle associazioni o al singolo individuo un ambiente protetto così prezioso e diversificato del territorio in cui abitano e crescono, quale è la Sorgente Funtanì. L’Assesore Pierantonio Nolli


FESTA “COMUNITA’ APERTA” Comunità ”Ai Rucc” e Cooperativa sociale “Ai Rucc e dintorni” E dopo una lunga preparazione non senza intoppi e difficoltà, è giunta la festa, programmata per i giorni 29 e 30 dello scorso mese di settembre. Era la prima volta che ci si cimentava nella organizzazione di una simile festa e le incognite certamente erano tante. Dalla stagione, ad autunno già iniziato, al luogo certamente bello che si trova in zona panoramica rispetto all’abitato di Vobarno capoluogo, ma in località non troppo comoda; agli spazi che si temeva non sufficientemente ampi per le iniziative programmate. Parecchi i momenti salienti della manifestazione: dalla visita ai luoghi di vita e di lavoro della comunità, nel pomeriggio di sabato 29, all’incontro pubblico presso il teatro comunale nella serata dello stesso giorno; dalla Messa presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Vobarno domenica mattina, al pranzo sociale delle ore 12 e 30 presso la Comunità; dal concerto, nel primo pomeriggio, del Corpo bandistico sociale di Vobarno, alla estrazione della ricca sottoscrizione che aveva come premi prodotti genuini della cooperativa. Sorpresa piacevole è stato il numero di persone che hanno colto l’occasione, nel pomeriggio di sabato, per conoscere i luoghi della Comunità, sia famiglie con bambini che singoli adulti. La partecipazione del numeroso pubblico presso il teatro comunale alla conferenza serale, dove hanno portato la loro esperienza, anzitutto il fondatore della Comunità e della cooperativa, don Raffaele Licini e alcuni degli attuali animatori e responsabili, è stata ricca di emozioni, compreso l’intervento di uno degli ospiti, signor Bruno, che con il suo parlare semplice e schietto ha illustrato momenti di vita in Comunità.

I valori di un’esperienza Ciò che orienta l’impegno e le scelte di tutta l’organizzazione di Via Ronchi, è l’attenzione alla persona, all’accoglienza dei suoi bisogni, delle sue possibilità e del-

le sue debolezze. Per i servizi che la cooperativa “Ai Rucc e dintorni” offre attraverso la Comunità “Ai Rucc”, il comune denominatore è la convinzione che ogni persona, per quanto tortuoso possa essere stato il suo percorso esistenziale, ha sempre in sè le risorse necessarie per motivarsi e rimotivarsi alla crescita e al cambiamento. La persona è vista come protagonista della propria vita; gli stimoli offerti hanno quindi lo scopo di fornire occasioni in cui, attraverso la collaborazione e l’incontro con l’altro, ciascuno cerca di imparare cosa lo fa stare bene dentro la vita che sta vivendo, per poter cercare il proprio modo personale di vivere e di affrontare la realtà. Importante il momento della celebrazione eucaristica, dove, attorno all’altare si sono ritrovati gli “ospiti” della Comunità “Ai Rucc” assieme alla più ampia comunità cristiana di Vobarno. Graditi gli auguri di buon cammino alla “Comunità” espressi all’altare dal Reverendo Parroco don Giuseppe Savio.

Momento saliente il pranzo, sotto l’ampio tendone generosamente messo a disposizione dal Gruppo Alpini di Pompegnino. Eravamo in tanti, circa 270, a gustare l’ottimo spiedo preparato da un gruppo di “amici” della Comunità “Ai Rucc”. Graditi ospiti, le autorità: il Sindaco, Signor Carlo Panzera, la Vice Sindaco, Signora Catia Turrini, il Parroco don Giuseppe Savio, segno tangibile, la loro presenza, dell’attenzione con cui seguono l’importante esperienza della nostra “Comunità”. Dopo il gradito momento musicale e la estrazione della sottoscrizione a premi la festa si è conclusa, ci si augura con soddisfazione di tutti. Giorgio Romani

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VECCHIO E NUOVO IN RSA Il desiderato ampliamento della nostra RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) ora è una funzionale realtà. Dopo l’inaugurazione del 16 giugno u.s., la nostra attenzione si è focalizzata sul consolidamento dell’aspetto organizzativo per superare alcune difficoltà emerse nel primo periodo di apertura dei nuovi nuclei, legate principalmente all’inserimento dei nuovi operatori e, soprattutto, al contemporaneo ingresso di numerosi ospiti con qualche particolare criticità. Qualcosa da migliorare c’è sempre, stiamo lavorando proprio in questa direzione, ma è evidente a tutti il miglioramento qualitativo della vivibilità della struttura, degli spazi a disposizione per le attività occupazionali e di quelli utilizzati nei momenti di incontro con i parenti, oltre alla miglior possibilità di poter fruire di servizi sanitari e assistenziali che, da sempre, sono il principale obiettivo della Fondazione a conferma di quanto sancito nella nostra Carta dei Servizi che precisa: ”La Mission della Fondazione, condivisa da tutto il personale operante in struttura, nel rispetto della riservatezza e della dignità della persona, volge a garantire una qualità di vita il più possibile elevata all’ospite anziano, attraverso un’assistenza qualificata e continuativa, in stretta collaborazione con la famiglia e i servizi del territorio.” Il bisogno di ampliamento della struttura si manifestò dopo alcuni anni di funzionamento della RSA inaugurata nel 2001 ed è stato motivo di discussione e confronto

nei vari Consigli di Amministrazione. Le lunghe liste d’attesa e, spesso, l’impossibilità di accogliere ospiti e risolvere situazioni difficili sotto l’aspetto sociale e umano, hanno favorito in modo determinante la decisione di procedere nella realizzazione del progetto. Oggi i posti letto ci sono, anche se, purtroppo, la situazione economica e la conseguente riforma del Welfare hanno modificato sensibilmente le richieste di ingresso in RSA in quanto i nuovi posti non godono di alcun contributo pubblico. I nuovi nuclei sono stati oggetto di visite ispettive dell’ASL che ha certificato il possesso dei requisiti tecnici e strutturali richiesti. Recentemente è pervenuto anche il decreto regionale di accreditamento di ulteriori 40 posti per la RSA, ma purtroppo restano esclusi dal contratto che assegna i relativi contributi.

Una gestione oculata Per facilitare l’ingresso di nuovi ospiti si è deciso di contenere il più possibile il costo della retta giornaliera evitando di caricare costi di gestione che potevano essere condivisi con i due nuclei esistenti. Il costo complessivo giornaliero per ogni ospite è di circa 82 Euro, dei quali, nei posti a contratto, 42 Euro sono a carico dell’ospite e i restanti 40 Euro corrispondono al contributo medio erogato dall’ASL. Per i nuovi posti che non godono di contributo contrattuale si è deliberato l’importo della retta: per gli ingressi con più di 180gg la retta è pari a 60 Euro al giorno. E’ evidente che questo importo non copre il costo dei servizi, ma

siamo fiduciosi nella possibilità di poterlo contenere ed eventualmente compensare con altre iniziative. Fortunatamente non abbiamo costi finanziari o rate di ammortamento da imputare al nuovo fabbricato perché siamo riusciti a completarlo senza dover accedere a finanziamenti specifici come era preventivato, grazie anche all’esito positivo del Bando Europeo per lo sviluppo della popolazione rurale che ci ha assegnato la bella somma di Euro 500.000,00.

L’articolazione dei servizi Il decreto regionale di accreditamento già citato ci riconosce anche altri 10 posti per il CDI (Centro Diurno Integrato). E’ un servizio molto gradito e richiesto che permette a coloro che, per necessità diverse, hanno bisogno di poter usufruire di assistenza per somministrazione di terapia o per recupero psicomotorio e sociale senza dover abbandonare in modo permanente la propria abitazione. Alle attività del CDI, caratterizzate dalla presenza quotidiana delle animatrici 365 giorni all’anno, possono partecipare anche gli ospiti della RSA e dei mini alloggi protetti che accolgono anziani parzialmente autosufficienti bisognosi di un alloggio confortevole e protetto. La Fondazione eroga anche un altro servizio importante per gli aspetti socio assistenziali e solidaristici che esprime. Si tratta del servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) che consiste in interventi domiciliari in favore di soggetti che hanno necessità di assistenza sanitaria continuativa pur restando nel proprio ambiente abituale di vita. In particolare l’ADI garantisce un insieme di prestazioni infermieristiche, riabilitative e socio assistenziali rese al domicilio dell’ammalato. Il servizio è attivo dal 2006 tramite l’accreditamento della società consortile della Comunità Montana “Valle Sabbia Solidale”. Per poter garantire la fruibilità del servizio a tutti gli utenti della Valle Sabbia, la Fondazione di Vobarno si è assunta,


fin dall’inizio, l’onere di fornirlo a quelle persone residenti in comuni diversi che sarebbero rimaste escluse per mancanza di un Ente disposto ad erogarlo anche se il corrispettivo (voucher) non era sempre remunerativo. Il servizio fisioterapico è stato trasferito nella nuova palestra dotata di attrezzature tecniche per la movimentazione degli ospiti (binari di scorrimento a soffitto presenti anche nelle camere dei due nuovi nuclei) oltre ovviamente a quelle specifiche per le prestazioni fisioterapiche. Il servizio è aperto anche ad utenti esterni in possesso di prescrizione medica. Si sta valutando la possibilità di realizzare in uno spazio idoneo e adeguato un ambulatorio specialistico per migliorare ed incrementare i servizi in modo che, oltre ad essere un valido punto di rifermento socio sanitario, possa diventare un efficace mezzo di valorizzazione

delle risorse della Fondazione fa- più presto possibile i pazienti che l’ospedacilitando l’accesso dei cittadini ai le riterrà idonei per questa sperimentazione vari servizi, con costi contenuti. che si concluderà, salvo proroghe, alla fine di luglio 2013. Le ultime novità riguardano due iniziative Uno sguardo al futuro che rispondono alle più recenti esigenze di I tagli imposti a seguito della visibilità, di informazione e comunicazioattuale grave crisi economica ne: si tratta delle procedure relative al conci spingono a formulare pre- seguimento della Certificazione di qualità visioni poco rassicuranti per il e la realizzazione del sito Web della Fondafuturo, ma nello stesso tempo ci zione che prevede anche l’adozione di un stimolano a ricercare altre forme possibili nuovo logo che evidenzia l’attività di cura e per ottenere finanziamenti o contributi. assistenza delle persone, Per questo quando nei mesi estivi Regio- Per concludere, ritengo sia doveroso rinne Lombardia ha emanato il bando per le graziare tutti coloro che in vari modi consperimentazioni, la nostra equipe ammini- tribuiscono al buon funzionamento della strativa si è impegnata nella stesura del pro- nostra Fondazione, in particolare i volontari che con generosa solidarietà collaboragetto “post acuti in ASL di Brescia”. In breve si tratta della possibilità di acco- no per migliorare le condizioni di vita dei gliere, per un periodo variabile da 7 a 30 nostri anziani. giorni, persone con età superiore ai 65 Grazie a tutti gli operatori, dipendenti e anni, dimesse dall’ospedale, ma non in gra- professionisti, ai quali è affidata, nei vari do di affrontare la fase post acuta al proprio ruoli e nelle varie mansioni, l’attività socio domicilio. Il progetto è stato approvato e assistenziale, per il loro impegno e la loro finanziato dalla Regione, per cui nessun professionalità. Grazie a tutti coloro che onere è a carico del paziente che potrebbe condividono il desiderio prioritario di sodusufruire di tutti i servizi erogati in Fonda- disfare, anche con piccoli gesti e semplici zione e al termine del periodo assegnato attenzioni, il bisogno di serena tranquillità sceglierà liberamente la soluzione che pre- delle persone che vivono in questa casa e ferisce. Stiamo lavorando con la direzio- che in fondo è solo la loro casa. ne ospedaliera per redigere un protocollo Pierenzo Faberi d’intesa, poi speriamo di poter ospitare il

Conoscere per essere liberi ”La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.” Così recita il comma 1 dell’art.9 della Nostra Costituzione che inserendolo nei Principi Fondamentali evidenzia il fine del costituente nel voler porre alla base del nostro Paese, accanto ai diritti sanciti negli altri articoli, il sostegno alla promozione culturale. Tale enunciazione non trova eguali in altre costituzioni occidentali e proprio questa peculiarità può aiutare a capire in questo difficile momento di crisi economica, morale e sociale quali devono essere i punti da non perdere di vista. E’ nella nostra lingua, nella musica, nella poesia, nel patrimonio archeologico ed artistico e nella consapevolezza di esserne i custodi, la nostra identità di italiani. Dun-

que è necessario partire da queste certezze per pensare al futuro. Compito della Repubblica, intesa nell’accezione più ampia di Stato, Regioni, Province, Comuni è quello di essere garante dell’attuazione di quanto sancito dalla nostra Carta Costituzionale. Così l’amministrazione comunale ha fino ad ora operato e ha intenzione di proseguire, nei limiti delle funzioni che le sono proprie e facendo i conti con le proprie capacità economiche, perché conscia del fatto che promuovere cultura è contribuire alla crescita personale di ogni cittadino, quindi della società e dunque del nostro Stato. “Noi siamo lo Stato”, ci sentiamo ancora rappresentati da questa frase? E’ in questa direzione che è doveroso lavorare,

affinché torni ad essere corrispondente alla realtà per ogni cittadino. Perché è necessario un mutamento culturale di coscienza sociale che si liberi dalle facili illusioni e acquisisca la padronanza di saper gestire la propria libertà. La capacità critica nell’approcciarsi ad ogni cosa deriva da una buona istruzione, da una buona conoscenza culturale, dalle esperienze vissute, dall’apertura mentale che tutto ciò attiva e solo questo rende liberi di pensare, quindi di agire. Uno Stato con una cittadinanza libera e attiva si sviluppa traendo forza dalla propria identità e non può che creare un benessere effettivo e condiviso dalla generalità. L’Assessore alla Cultura Marta Cocca


Musica per il gemellaggio

La nostra Banda musicale si fa onore a Sümeg Dal 17 al 20 agosto siamo stati ospiti della banda ungherese di Sümeg con la quale, così come il Comune di Vobarno, siamo gemellati dal maggio 2009. La comitiva era composta da musicanti, famigliari e amici, in tutto 48 persone. Gli amici Ungheresi ci hanno ospitati in una struttura pubblica e hanno pensato con grande impegno veramente a tutto. Abbiamo così potuto visitare il castello di Sümeg in continua ristrutturazione e che sta dando una precisa caratterizzazione all’intero comune, il museo delle carrozze, il palazzo vescovile, il museo dedicato al poeta locale Kisfaludy. E’ stata organizzata anche un’escursione nella città di Keszthely sul lago Balaton dove abbiamo potuto visitare il meraviglioso palazzo del conte Festetics, senza saltare poi una visita alla più celebre cantina di Sümeg, il Ramasetter Cellar.

Tra tutti questi impegni abbiamo anche sostenuto quello ufficiale del concerto del sabato sera nella piazza principale di Sümeg a cui è seguito un banchetto presso il locale liceo e dove sono stati scambiati doni simbolici tra le due bande musicali e le amministrazioni comunali rappresentate dal sindaco di Sümeg Ferenc Ratosi e dall’assessore Marta Cocca. Domenica sera invece abbiamo cenato all’aperto a base di gulasch abbondantemente innaffiato dai vini locali. Lì i freni inibitori si sono allentati e si è aperta la disputa a suon di “bandini” e cori dove ci siamo egregiamente fatti valere. Una bella esperienza che ha cementato i legami tra le due bande, ma anche tra di noi. Il lunedì mattino, alla partenza, non sono mancate le lacrime, ma abbiamo formulato l’invito a venirci a trovare nel 2013 in occasione del nostro 135° anniversario.

Il sindaco Ratosi ha voluto conoscere meglio i dettagli del gemellaggio non essendo lui alla guida del Comune all’epoca della sua approvazione, dimostrandosi molto interessato alla prosecuzione dei contatti tra le nostre comunità. Tant’è che in settembre, con una nutrita delegazione è venuto a Vobarno per incontrare il Sindaco. Ci auguriamo che i contatti tra le due comunità non riguardino solo la banda, ma anche altre associazioni e l’intera popolazione perché sia noi che loro abbiamo da imparare dalle reciproche esperienze. La lingua non ci aiuta in quanto l’ungherese, ed immaginiamo l’italiano per loro, non hanno nulla in comune, ma tra i giovani ed in questo le scuole potrebbero fare molto, l’uso della lingua inglese e la fruizione dei social network darà una grossa mano.


Letture animate per i più piccoli

Cominciammo quasi per gioco. Si era in prossimità della santa Lucia quando su proposta dei nostri bibliotecari * e dell’Assessore alla Cultura si decise di organizzare un momento di intrattenimento con i bambini per la festa della santa dei doni, *con la collaborazione per l’occasione degli Scout del Vobarno I che hanno intrattenuto i bimbi con giochi e merenda. E così è iniziata l’avventura dei pomeriggi in biblioteca, organizzati dal personale stesso in collaborazione con il maestro Roberto Maggi. Si tratta di brevi attimi di intrattenimento fondati sul piacere della lettura e dell’ascoltare storie raccontate. La partecipazione viva e sempre numerosa di bambini, ragazzi e genitori, ci aiuta a capire che siamo sulla strada giusta. Iniziative del genere – tra l’altro a costo zero! – sono da incentivare e da proporre a quanti fruiscono del servizio di biblioteca. Dopo santa Lucia, altri appuntamenti sono stati: il Natale, il Carnevale, la festa del papà e quella della mamma e la Pasqua. Gli ultimi appuntamenti in ordine di tempo sono stati quelli delle letture in preparazione alla commemorazione del 4 novembre e la serata di Halloween alla quale hanno partecipato circa un centinaio di bambini con i loro genitori, impegnati al buio in una caccia al fantasma per le stanze della biblioteca. Nel corso di questi incontri, oltre alla lettura e ai racconti, ai bambini viene offerta l’occasione per lavorare manualmente realizzando lavoretti con la carta e altro. Spesso e volentieri i genitori offrono torte, dolcetti, bibite per una conviviale e gioiosa merenda a conclusione dell’incontro. La biblioteca di Vobarno con queste proposte ha dimostrato ol-

tre all’efficienza e alla capacità di organizzazione, di essere sempre più un centro culturale, punto di incontro dove fare cultura non solo per Vobarno, ma anche per i comuni limitrofi.

I bibliotecari

ATTESTATO DI BENEMERENZA AD ETTORE BOLOGNA I bersaglieri e simpatizzanti della sezione Celeste Nardi di Vobarno hanno consegnato ad Ercole Bologna – che proprio non se l’aspettava – un attestato di benemerenza per meriti acquisiti a favore della causa del bersaglierismo. L’attestato - firmato generale Pochesci - è giunto da Roma, direttamente dall’Associazione Nazionale Bersaglieri, ed è stato consegnato ad Ercole Bologna dal presidente della locale sezione, Coazzoli Anselmo. Bologna ha portato il labaro per decenni; la rinata sezione lo ha nominato Presidente Onorario. Bersagliere Bologna Ercole, congratulazioni da tutti noi. Ti auguriamo ogni bene oggi e negli anni a venire, ricordandoti che non conta l’età - lo sai bene - il bersagliere ha sempre vent’anni! Roberto Maggi


Vobarno che scrive “JUBILATE DEO OMNIS TRERRA” 30° anniversario del coro parrocchiale Il 13 ottobre scorso nella chiesa di Santa Maria Assunta, durante il concerto per il trentennale del coro parrocchiale, è stato presentato il volume realizzato dai coristi stessi e curato da Elena Ferrari e da Patrizia Marchionne. Il titolo stesso del libro - che è un inno alla gioia - rimanda alla giuliva sacralità del canto. E vuole essere la strenna, il regalo per il compleanno di questo coro. Scorrendo le pagine dell’agile volumetto si possono trovare immagini, momenti di vita, persone. Tra quelle righe e

in quelle fotografie vibra la melodia della musica, le voci di uomini e donne, le liturgie arricchite da questa bellezza. Scorrono davanti ai nostri occhi: maestri e organisti, momenti di vita sociale, concerti, personali ricordi, autopresentazioni, ringraziamenti. C’è spazio anche per notizie tecniche, siano esse il repertorio musicale del coro di Vobarno o la descrizione dell’ organo della chiesa parrocchiale.

Roberto Maggi

compagnia TEATRALE DI VOBARNO “IL RISVEGLIO” 1987 - 2012 - Una commedia lunga venticinque anni Quasi per scherzo, nel lontano 1948 un gruppo di ragazze dell’Oratorio Femminile di Vobarno, iniziava a mettere in scena alcune rappresentazioni perlopiù a carattere religioso, oltre a commedie dialettali e operette. Circa quarant’anni dopo, alcune di queste attrici ormai in pensione, si ritrovavano insieme per dare vita a una vera e propria compagnia teatrale dialettale. Nasceva così nel 1987 la compagnia teatrale di Vobarno “Il Risveglio” Il piccolo gruppo originario si è trasformato in una vera e propria compagnia, composta da circa trenta persone suddivise nelle diverse mansioni con la guida di Foscolo Staffoni, che ne è diret-


tore responsabile e regista, ma tutti uniti nella stessa grande passione per il teatro brillante dialettale! Siamo orgogliosi di mantenere viva la lingua della nostra terra rappresentando testi bresciani ma anche adattando e traducendo in dialetto commedie brillanti di autori classici sia del repertorio italiano che straniero con particolare preferenza al vaudeville francese! Venticinque anni sono tanti e si sentono ….. In tutti questi anni scanditi dall’impegno, dalla passione e sacrificio da parte di tutti, abbiamo affrontato e superato momenti difficili, dolorosi che ci hanno rafforzato ed unito ancor più in questa fantastica cavalcata. Seppur l’entusiasmo e la voglia di fare, ancor oggi, siano intatti, per altri versi, venticinque anni si sentono, eccome! Non perché c’è una differenza tra l’aspetto degli attori quale appariva nel lontano 1987 e come si presenta oggi, ma anche perché non si calcano le scene per un periodo così lungo senza affinare lo stile, accumulare esperienza e diventare più gruppo: in poche parole, senza crescere come persone, oltre che come attori! Non possiamo dimenticare, con gioia ed orgoglio, i momenti esaltanti vissuti da protagonisti nelle varie edizioni del Concorso “Leonessa d’Oro” città di Travagliato, che ci ha visti sul gradino più alto per ben tre edizioni e non ultimo la grande soddisfazione di essere inseriti nelle prime tre compagnie dialettali a livello nazionale. Il nostro ricordo va agli amici che troppo presto sono volati in cielo, lasciando in noi tutti un grande vuoto, ma sicuri che da lassù ci guardano, sorridono e applaudono ai nostri spettacoli. E chissà che non stiano già preparando un grande palco con bellissime scene, splendidi costumi, dolci musiche e tanta luce, in attesa di poter un giorno rappresentare una bellissima commedia con tutti noi. Il nostro grazie alle persone che hanno iniziato questa avventura e si sono avvicendati nel tempo: dai registi, agli attori, allo scenografo, ai tecnici video-audio, alle costumiste, al personale addetto al trasporto e montaggio scene e vari collaboratori che con passione e capacità hanno contribuito a tagliare questo prestigioso traguardo. Un grazie particolare alla ditta Trailer dei F.lli Lancini per l’apporto che da anni dona alla nostra compagnia. Infine, alle persone che ci seguono con affetto ed amicizia va il nostro applauso, ricordando che una Associazione è una ricchezza sociale che opera ai fini di un bene comune! Per questo e per quanto fatto in questi venticinque anni, crediamo possano essere fieri tutti i Vobarnesi ed in particolar modo l’Amministrazione Comunale, alla quale va la nostra riconoscenza per l’attenzione riservataci nei vari anni e la sensibilità dimostrata nel ricordo della bellissima e suggestiva serata di sabato 5 maggio 2012! Riuscire a donare a tutti un sorriso è la nostra gioia; e come diceva un grande poeta: “Chi sa ridere è padrone del mondo ” Foscolo Staffoni


Dai Gruppi Consigliari Un anno intenso Abbiamo da poco superato metà mandato amministrativo, abbiamo incontrato i cittadini delle frazioni e ci apprestiamo, a gennaio, ad incontrare la popolazione di Vobarno. Nel frattempo alcuni importanti traguardi sono stati raggiunti: penso all’inaugurazione della Casa delle Associazioni, che valorizza l’immenso patrimonio associativo di Vobarno. Non possiamo però far finta di non vedere la scena politica nazionale. Da una crisi economica da cui con fatica ci si risolleva, e lo testimoniano le innumerevoli richieste di aiuto di famiglie vobarnesi che perdendo il lavoro faticano a far fronte alle spese minime di sussistenza, si aggiunge una classe politica molte volte poco credibile. Gli ultimi fatti che riguardano la Giunta Regionale della Lombardia ne sono testimonianza. Sempre più difficile è per le amministrazioni locali riuscire ad operare senza l’appoggio di province e regioni, istituzioni che dovrebbero sostenere i Comuni e coordinare progetti. A volte ci si sente soli e ci si trova a dover fare i conti con mille limitazioni, non ultima il patto di stabilità, che per come è strutturato oggi penalizza i Comuni virtuosi e gli impedisce di utilizzare risorse che hanno a disposizione ma restano bloccate nelle banche.

Vobarno la crisi In questo momento difficile che il nostro paese sta vivendo, riteniamo sia giusto che l’amministrazione Vobarnese faccia la propria parte, gestendo nel miglior modo il denaro pubblico e cercando di ridurre il più possibile il costo della gestione delle proprie spese. Con un bilancio annuo di € 7/8 milioni, riteniamo ci sia lo spazio per diminuire la spesa corrente, cresciuta costantemente negli ultimi anni, a danno degli investimenti, che, invece sono assolutamente necessari. Questo ha portato Vobarno alla situazione di degrado attuale riteniamo sia sotto gli occhi di tutti lo stato delle nostre strade, dei marciapiedi e degli accessi al nostro paese sia a monte che a valle, con buche, rotonde incolte e bordi strada pieni di rovi. I centri storici sono sempre piu’ degradati e il nostro paese nonostante l’adozione del nuovo strumento urbanistico (pgt) non e’ assolutamente migliorato. E’ ora di fare delle scelte che portino Vobarno ad essere, di nuovo, il paese di un tempo. Sono stati abbandonati totalmente anche nelle frazioni gli investimenti previsti nei vari piani triennali delle opere pubbliche che la maggioranza ha via via proposto negli anni, investimenti assolu-

Nonostante questo Vobarno non si è fermata, nè dal punto di vista delle infrastrutture e delle opere pubbliche, penso ad esempio all’elisoccorso che sarà ultimato nelle prossime settimane, nè da quello sociale e culturale. L’attività culturale e teatrale che viene proposta è all’avanguardia sia nei contenuti che nella forma e propone temi di grande interesse favorendo anche la crescita personale e collettiva della popolazione. Sta poi per essere approvato il nuovo piano di diritto allo studio, che punterà a premiare gli studenti meritevoli e valorizzare gli istituti scolastici presenti nel nostro Comune. Anche nel sociale si è cercato di garantire i servizi contenendo la spesa, pur operando in questo difficile periodo. Questi ed altri temi saranno trattati però nello specifico nell’incontro di gennaio. Per ora resta la speranza che la classe politica nazionale riesca a tornare ad essere credibile e vicina ai cittadini. Credo che non si possa amministrare un Paese con l’ideale di anti-politica o a suon di slogam, ma piuttosto con programmi seri e volti puliti ed credibili. Vedremmo cosa ci porterà il nuovo anno, colgo però l’occasione per augurare a tutta la cittadinanza un Buon Natale ed un sereno 2013. Davide Vedovelli Capogruppo “Insieme per Vobarno”

tamente necessari. Certo è più facile non fare che tagliare i costi, farlo ormai è indispensabile! Quanto detto potrebbero sembrare solo facili critiche da parte di chi siede all’opposizione ma ci preme far notare che, grazie alla Comunità Montana che con la gestione dei servizi associati (gas e nettezza urbana) e la realizzazione del parco fotovoltaico, si sia premesso al nostro comune di non subire riduzioni di entrate e di migliorare la spesa e liberare risorse utili. Siamo convinti che ci siano ulteriori margini di riduzione della spesa, che negli anni è progressivamente aumentata a danno degli investimenti ormai indispensabili per rendere Vobarno un paese migliore. Servizi integrati, accordi con i Comuni limitrofi per la gestione dei centri di costo, riduzione della spesa ove possibile, sono solo alcune delle possibilità per liberare risorse utili per gli investimenti ed il futuro del nostro paese. Essendo ormai vicine le feste natalizie, il gruppo “Vobarno che cambia”, coglie l’occasione di porgere a tutti i Vobarnesi un augurio di un sereno Natale. Il capogruppo Paolo Pavoni


Censura permettendo … Con una certa apprensione scriviamo questo articolo perché non vorremmo incorrere nelle censure del Signor Sindaco Carlo Panzera, come ci è capitato l’ anno scorso, alla stesura dell’ ultimo numero di Vobarno Notizie N. 4 del Dicembre 2011. Al momento ci siamo indignati (vedi nostro volantino del 20 dicembre 2011), ma poi abbiamo pensato che non potevamo aspettarci altro da chi proviene da una certa Sinistra che aveva come modello sociale e politico la fu Unione Sovietica. Oggi però tutto è cambiato ed i nemici di ieri sono diventati gli alleati di oggi, al netto di future, eventuali rottamazioni. Ed il potere viene più o meno equamente diviso, e , magari, si pensa anche agli eredi. Con questo spirito, nel Medio Evo italiano, e solo italiano, sono nate, nel Centro-Nord della Penisola, le Signorie. Si é cominciato allora con una non chiara definizione tra pubblico e privato, che è una ferita alla Democrazia, come abbiamo già ricordato nel nostro volantino del 20 ottobre 2011, punto 2, 3, a proposito delle situazioni patrimoniali del Comune di Vobarno e Progetto Vobarno srl, e, per le quali abbiamo inviato segnalazione alla Corte dei Conti in data 12 maggio 2012, per una definitiva valutazione e chiarificazione, e così avanti, allora, confondendo pubblico e privato, si é continuato arrivando alle Signorie, governate da famiglie. In quel tempo, però, il lavoro c’ era, a Vobarno, invece, il lavoro oggi manca. Allora i commerci erano rigogliosi, a Vobarno, invece, il commercio, è oggi in piena recessione. Allora si costruivano strade e piazze ancora oggi ammirate, a Vobarno invece, quando piove, le strade e le piazze tendono a diventare rii veneziani, gondole escluse. Allora non si aprivano le porte della città a stranieri a cui non si poteva offrire un lavoro dignitoso, senza pesare sulle finanze pubbliche, a Vobarno invece ….giudicate Voi. Allora la Cultura, affidata a veri Geni, ha portato innovazioni e capolavori, ancora oggi ammirati. A Vobarno, invece, abbiamo dovuto chiedere, con nostra mozione in data 18 gennaio 2012, le dimissioni della Signora Marta Cocca, Assessore alla Cultura, per il suo articolo su Vobarno Notizie N. 4, Dicembre 2011, pag

14, dal titolo “Il Quattro Novembre”. Il motivo era che, in questo articolo, l’ Assessore si dimenticava di tre guerre e delle spedizioni militari (3/6, secondo i criteri storici adottati), con relativi morti, a cui ha partecipato l’ Esercito Italiano dal 1861 al 1915, dimostrando ignoranza storica ed assoluta leggerezza nel non documentarsi prima di scrivere, specie in occasione di un articolo ufficiale di commemorazione, nel tanto celebrato 150° Anniversario dell’ Unità d’ Italia! La nostra mozione, per un aspetto formale, è stata allora respinta dal Signor Sindaco in data 21 gennaio 2012. Per noi, però, il problema resta, come è restata la Signora Assessore, esempio tra i tanti del livello della Scuola italiana, ben prima della Riforma Gelmini, così avversata dalle Sinistre, che, a Vobarno, parte Cattolica del P.D. plaudente, gestiscono la Pubblica Istruzione con l’ Assessore Valeriano Buffoli, di Rifondazione Comunista, Partito che risulta all’ avanguardia nelle lotte per il riconoscimento delle nozze tra omosessuali, eutanasia, ecc. Siamo ai soliti fraintendimenti tra Dio Uno e Trino ed idolo quattrino, come ci pare di aver già ricordato. Ecco, Concittadini Vobarnesi, volevamo informarVi, attraverso un giornale pagato da tutti noi, di alcune cose che abbiamo fatto, di come la pensiamo e di come operiamo, per tutti noi e per chi verrà dopo di noi, a difesa di quello che ci pare solo elementare buonsenso. Siamo convinti con ciò di adempiere ad un nostro preciso dovere civico ad informarVi a fronte di un Vostro preciso diritto di essere informati. Se siete d’ accordo con noi ci voterete, se non lo siete avrete un motivo in più per non votarci. Il tutto in serietà e trasparenza, da uomini liberi come siamo e come vogliamo rimanere. Con questo spirito auguriamo a tutti, anche a chi ci combatte e ci denigra con ogni mezzo, un Santo Natale, nella Pace e nel Bene, ed un Nuovo Anno, più serio ed onesto, speriamo, in attesa delle pulizie di Pasqua che da noi, in Lega, sono già cominciate. Il Capogruppo della Lega Lombarda – Lega Nord Giuseppe Ferrari

“Pubblichiamo integralmente, nonostante i timori di censure da parte dello scrivente (la volta precedente riguardavano tematiche nazionali e non locali), l’articolo firmato dal capogruppo della Lega. In democrazia a tutti è certamente lecito esprimere le proprie opinioni. Ma quando queste debordano nel puro insulto personale o sono poste in forma offensiva, ci pare che ciò non significhi libertà, ma semplice maleducazione. Peccato, perchè Vobarno ha bisogno del contributo positivo di tutti e non di perdere tempo in gratuite offese. (Che, avvisiamo, verranno tolte d’ufficio - e da qualsiasi parte provengano - a partire dal prossimo numero del Notiziario)”. Il Comitato di Redazione


UN VOLTO ALLA SOLIDARIETA’ Torniamo in questa edizione principalmente per rendicontarvi la nostra esperienza a seguito del terremoto che il 20 Maggio 2012 ha investito il territorio emiliano e secondariamente, ma non per importanza, per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per mettere in atto quanto di seguito vi racconteremo. Vi è mai capitato di avere dei dubbi sulla vostra beneficenza? Dubbi sugli effettivi beneficiari delle vostre donazioni, sia materiali che economiche? A noi certamente sì nonostante l’appartenenza ad un’entità Nazionale ci abbia dato e ci dia tutt’oggi le più forti rassicurazioni sul buon fine dei nostri interventi. Proprio però per questo motivo l’Associazione di Protezione Civile A.I.B. Vobarno ha deciso di aiutare le popolazioni colpite dal sisma recandosi volontariamente e personalmente in Emilia con carichi di beni di primaria necessità. Il risultato? Tre viaggi, rispettivamente l’11 Luglio, il 7 Settembre e il 23 Ottobre 2012 a San Felice sul Panaro con complessivi 150 litri di olio di oliva, altrettanti di olio di semi, 140 scatolette di tonno, oltre 400 scatole di legumi, 150 Kg di pasta, oltre 1500 posate piatti e bicchieri di plastica, oltre 70 confezioni di pelati e passate di pomodoro, oltre 80 fardelli di acqua… e ancora rotoloni di carta, fette biscottate, succhi di frutta, grissini, thè, pellicole trasparenti, tovaglioli, sacchi per lo sporco, brioches, detersivi, bagni schiuma, saponette, spugne, dentifrici, rasoi, spazzolini, disinfettanti, garze, spiralette e citronelle anti-zanzare, vestiario. Ancor prima di effettuare il primo viaggio avevamo già chiari riferimenti su persone e centri di raccolta viveri e materiale; dal secondo ci siamo prodigati nel cercare di assecondare il più possibile le specifiche richieste che ci giungevano dal centro, mai con contributi in denaro! Abbiamo conosciuto persone, luoghi, realtà nuove e differenti, abbiamo toccato con mano le loro problematiche, la loro

sofferenza e la loro desolazione: abbiamo rivissuto quello che, sebbene con entità diverse, abbiamo vissuto con Pompegnino e il Sisma del Garda. Ma soprattutto abbiamo reso estremamente concreto il nostro sforzo, dando un volto ben preciso ai beneficiari della nostra solidarietà, consegnandola a voi, ai vostri leciti dubbi e alle vostre perplessità. E’ quindi doveroso ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per raggiungere questo risultato, in particolare le persone che più si sono distinte per impegno e volontà: in primis al nostro volontario Gianni va un particolare plauso per la costanza, la determinazione e il tempo messo in campo contro ogni tipo di resistenza e difficoltà… ed ancora alla Sig.ra Nora, alla Sig.ra Katia, ad Emanuele, alla Sig,ra Elena, alla Fonte Tavina, alla Garda Uno, alla Migross, all’Eurospin, alla Forneria Pan Delizie, agli Alpini di Pompegnino e a tutti coloro che hanno contribuito alla nostra raccolta anche solo con un pacchetto di pasta o un euro donato per comprare viveri. Ci scusiamo anticipatamente con tutti coloro che non abbiamo citato, ma sarebbe stato impossibile fare un elenco dettagliato in questa pagina. L’auspicio è sempre quello che certe si-

tuazioni non ci tocchino mai così come purtroppo in passato è avvenuto, ma la speranza in caso di avversità di poter contare sull’aiuto anche minimo da parte di tutti deve necessariamente poter entrare a far parte del Dna di ogni civile cittadino. Siamo altresì certi che eventuali ulteriori iniziative di questa natura possano contare su una generosità ancor più forte da parte di tutti, a maggior ragione per il fatto che a rendere felice il cuore stavolta non ci sia solo il nobile gesto in sé ma anche il ricordo del volto sorridente di quelle persone che altro non possono fare se non accettare e ringraziare chi ancora gli dona aiuto e speranza. Associazione di Protezione Civile A.I.B. Vobarno


Il fulcro dello sport:

Centro Sportivo Comunale Il Prefetto, Livia Narcisa Brassesco Pace, durante la visita al territorio del Comune di Vobarno, è rimasta particolarmente impressionata dal nostro Centro Sportivo Comunale sia per impianti, strutture e discipline coinvolte, sia per la passione e la cura con cui le singole associazioni mantengono in ordine tutto ciò. E’ altresì per questo che, all’unisono, la Giunta e l’Assessorato allo Sport sostengono e sosterranno le Società Sportive e i loro Presidenti nel loro incedere quotidiano e nelle loro iniziative. Crediamo, infatti, nell’importanza dello Sport come mezzo straordinario di aggregazione, socializzazione e crescita per i giovani. Procede la riqualifica del Centro Sportivo Comunale, in collaborazione con i Presidenti delle Società Sportive e i loro collaboratori. Si stanno realizzando, difatti, una serie innumerevole di piccoli interventi, anche di manutenzione, per poter conservare in buono stato tutti gli impianti e le aree interessate. Inoltre, forti della sinergia tra Amministrazione Comunale, società sportiva US

Vobarno e un imprenditore privato stiamo completando, anzi predisponendo, il campo da calcio in terra battuta per la futura posa del sintetico. La ristrutturazione effettuata quest’estate della zona bar e ristorante, che completa l’intervento effettuato per la realizzazione degli spogliatoi per la sezione bocce e la sezione tennis e della nuova terrazza bar, ha contribuito al rilancio del Centro Sportivo, grazie anche alla fattiva collaborazione con i gestori F.lli Cadenelli, non solo come fulcro sportivo ma come centro aggregativo per i giovani. Il Comune di Vobarno realizzerà nei prossimi mesi un importante intervento fotovoltaico, grazie alla collaborazione con la Comunità Montana di Valle Sabbia, poiché, a causa della rigidità del patto di stabilità, il nostro Comune, come tanti altri comuni del resto, non avrebbe potuto realizzare quest’operazione. Nei prossimi mesi il tetto della Palestra Comunale sarà coperto dai pannelli fotovoltaici. Il progetto inizialmente interessava anche il tetto del Bocciodromo, purtroppo vi sono vincoli ambientali che hanno impedito ciò e

pertanto non si potrà realizzare. L’operazione avviene in autofinanziamento con un investimento iniziale di Secoval che sarà ampiamente coperto dalle entrate annue del conto energia erogate dal GSE. Questo straordinario progetto è fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Vobarno poiché tutti gli Amministratori sono molto sensibili ai temi delle energie rinnovabili e del risparmio energetico e vorrebbero sensibilizzare maggiormente anche la popolazione. Infine, è doveroso porgere un sentito ringraziamento, da parte di tutti gli Amministratori, specialmente dall’Assessorato allo Sport, ai Presidenti delle Società sportive dimissionari (Leni Mabellini “Vobarno Bocce” – Paolo Tela “CSI Vobarno”) per l’immenso contributo, qualitativo, quantitativo e umano, prestato negli anni e un grande in bocca al lupo ai nuovi Presidenti che raccolgono l’onore e l’onere della nuova carica. L’ Assessore allo Sport Giuseppe Manni

L’importanza dell’indirizzo e-mail La scorsa primavera è stata inoltrata a tutti i commercianti una richiesta, con la quale si chiedeva di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica (e-mail ordinaria) e l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) della ditta o del titolare ai seguenti recapiti e-mail info@comune.vobarno.bs.it protocollo@pec.comune.vobarno.bs.it Purtroppo, ad oggi, non tutti hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica. E’ un peccato! Spero che chi non ha ancora comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica lo faccia. Le comunicazioni cartacee, ormai, sono destinate ad essere sostituite dalle e-mail semplicemente perché nel mentre in cui uno scrive qualcosa il tutto può raggiungere immediatamente il destinatario. Un detto, non a caso, dice ”il tempo è denaro”. Talvolta possiamo cogliere delle opportunità o delle occasioni di lavoro solo

se tempestivamente veniamo a conoscenza dell’informazione, il che si può dire, per esempio, per un bando di finanziamento o per la partecipazione ad un corso di formazione gratuito, dove è assolutamente importante rispondere con sollecitudine poiché solo aderendo nei termini o comunque con solerzia a tali istanze, si ha la possibilità di veder garantito il proprio diritto. Mi rendo conto, come del resto tutta l’Amministrazione Comunale, che è un momento di crisi, aggiungo nera, e di difficoltà per tutte le attività produttive, non voglio essere retorico, ma dobbiamo cercare di guardare oltre il momento attuale, perché se la situazione economica generale in cui versiamo non dipende certo da noi, tuttavia una piccola parte, per uscire dal tunnel, la possiamo fare anche noi quotidianamente. Spero, comunque, che l’economia si rimetta in moto il pri-

ma possibile, affinché possa ripartire l’occupazione e di conseguenza i consumi. Comunicare con la e-mail non vuol dire sostituire Il contatto umano, che è imprescindibile; insomma non chiudiamo l’ufficio, anzi il contatto quotidiano c’è sempre e ci sarà sempre, garantito da personale preparato e qualificato a disposizione del cittadino. Semplicemente, si vuole offrire un ulteriore strumento per comunicare, letteralmente una certificazione delle istanze di ognuno, e per essere informati dall’Amministrazione Comunale. E, ripeto, visto che “il tempo è denaro”, non vedo perché non usufruire di questo straordinario mezzo, che ha rivoluzionato la comunicazione nel mondo negli ultimi anni. Assessore al Commercio e Attività Produttive Giuseppe Manni


L’Associazione Pesca Sportiva APSD Vobarno Le attività dell’anno 2012 La stagione 2012 si è rivelata ricca di impegni e soddisfazioni per l’APSD Vobarno. L’attività agonistica è sicuramente il settore che più ci ha visto impegnati, con quattro squadre coinvolte nei campionati provinciali e nazionali e più di 20 agonisti schierati a competere nelle varie manifestazioni. Il risultato più prestigioso è sicuramente la vittoria nella Coppa Italia per Società, conquistata nelle acque del torrente Magra in quel di Massa Carrara, il 15 aprile 2012. Il team vincente

23 e under 14, hanno visto impegnati i nostri ragazzi. In particolare, il giovane David Rubinelli, ha affrontato la Finale Italiana di categoria portando a casa un più che onorevole quinto posto. Altrettanto degno di nota è l’impegno con il quale, i nostri giovani Riccardo Tonelli e Matteo Pavoni, hanno affrontato il Provinciale under 18. Nella Finale Italiana degli under 23, Alex Bianchi, ha mancato per pochissimo il gradino più alto del podio, potendo comunque sfoggiare un

era composto da Alex Bianchi, Nicola Zerbinati, Luca Rizzardini ed Emiliano Plona. Altrettanto gratificanti sono stati i risultati conseguiti nei campionati provinciali; Alex Bianchi ed Isac Fenoli conquistano, rispettivamente, la sesta e l’undicesima piazza nel Provinciale di Prima Serie, Stefano Bianchi strappa un quinto posto nel Provinciale di Seconda Serie. Nel Provinciale a squadre, L’APSD Vobarno si piazza saldamente sul terzo gradino del podio. Anche i campionati giovanili, under

prestigioso secondo posto. Nella categoria Master, il nostro atleta Sandro Antonini, dopo aver conquistato il bronzo nel Campionato Provinciale, ha ben figurato anche nella Finale Italiana di Parma, confermandosi uno degli agonisti di spicco della sua categoria, piazzandosi tra i venti più forti d’Italia. Anche nella specialita’ Spinning (pesca con esche artificiali), l’APSD Vobarno ha fatto sentire la propria presenza. Nel Campionato Provinciale Individuale, Diego Bonometti si piazza al sesto posto,

nel Provinciale a Squadre non ci siamo lasciati sfuggire un combattutissimo terzo posto, mentre nel Provinciale a Coppie, l’APSD Vobarno piazza ben tre coppie fra le prime cinque; RizzardiniFenoli e Nolli-Plona, rispettivamente al secondo e terzo posto, Bonometti-Saletti al quarto. Il giovane Alessandro Vedovelli ha affrontato, per la prima volta in carriera, una Finale Italiana, dove si è piazzato fra i primi cinquanta agonisti più forti. Altrettanto incoraggiante è stato il risultato della Finale Italiano a Squadre, al quale il nostro team partecipava per la prima volta, piazzandosi tra le prime venti compagini più forti d’Italia con Bonometti-BoniminiPedroni-Vedovelli. Il 2012 ci ha visto impegnati anche nel ruolo di organizzatori: la Fipsas ci ha infatti delegato il compito di organizzare due prove del Campionato Provinciale Spinning Coppie. Naturalmente non sono mancati gli appuntamenti “classici“; il trofeo “Leali Nicola“ e la terza edizione del “ Trout Master Spinning“. La consueta gara riservata ai bambini si è svolta il 16 giugno. Per quanto riguarda le attività extra-agonistiche, vogliamo ricordare come l’APSD Vobarno, in collaborazione con Fipsas e Provincia, si occupi delle periodiche immissioni di pesce (trote fario e temoli) nel Chiese ed affluenti, sia per il pronto pesca che per ripopolamento. Continua la collaborazione con il Comune per la gestione e cura degli acquari nella riserva “Fontanì“.


Lo sport per tutti con l’U.S. Vobarno L’associazione sportiva dilettantistica U.S.VOBARNO opera sul territorio vobarnese dal 1981, anno della sua affiliazione alla F.I.G.C., con lo scopo di permettere la pratica dello sport, in particolare il calcio, ai ragazzi vobarnesi e non. La stagione sportiva 2011-2012 è andata in archivio con grande soddisfazione per la nostra associazione; le soddisfazioni sono arrivate sia sul piano dei risultati sportivi sia sul piano dei risultati a livello sociale ed umano. Desideriamo porre maggiormente l’attenzione su quest’ultimo aspetto, considerato che nella stagione sportiva appena conclusa abbiamo, nel corso della nostra attività, che si svolge da Agosto a Giugno, praticamente sette giorni la settimana, permesso a circa 150 -200 atleti, suddivisi nelle varie categorie, di praticare sport in un ambiente sereno e tranquillo, senza l’assillo del risultato ad ogni costo (questo soprattutto nelle categorie dei più piccoli) ma con l’obiettivo primario di divertirsi praticando sport e di avvicinarsi ed integrarsi con ragazzi di diverse nazionalità, di diverse tradizioni culturali, cementando così quello spirito di integrazione culturale essenziale nella società di oggi. Questo perché, dei nostri tesserati, soprattutto a livello giovanile, gli atleti non italiani sono in una percentuale alta ed è quindi per noi importante fare recepire alla comunità vobarnese l’importanza, a livello di socialità, che riveste la nostra associazione, anche se secondo noi nel paese questo aspetto, a tutti i livelli, non viene molto considerato. Dal punto di vista umano e sociale c’è stata una crescita del livello di coesione ed integrazione dei ragazzi e questo è merito degli allenatori e dei dirigenti che quotidianamente e volontariamente seguono le varie squadre applicando sul “campo” la nostra politica sociale e sportiva contribuendo notevolmente alla sempre più importante crescita di questo aspetto sociale. Da ultimi ma non per questo meno importanti sono i genitori dei ragazzi che con grande entusiasmo li seguono in casa ed in trasferta incitandoli sul campo sempre con grande correttezza e lealtà. Ovviamente per un’associazione sportiva sono importanti anche i risultati sportivi e da questo punto di vista la stagione 2011-2012 ha portato ottimi riscontri. Fiore all’occhiello della stagione la squadra Juniores che ha dapprima vinto il proprio girone di Campionato e successivamente si è imposta nella finale per il titolo Provinciale sconfiggendo per 2-0 il Folzano portando per la prima volta un titolo provinciale giovanile alla nostra società. Buoni piazzamenti hanno conseguito le squadre Allievi, Giovanissimi ed Esordienti, mentre ha un po’ deluso la 1.squadra che ha partecipato al Campionato Regionale di 1.Categoria raggiungendo un piazzamento a metà classifica che, viste le premesse estive, non è stato un buon risultato. Da sottolineare invece gli ottimi risultati a livello di categoria Pulcini (bimbi di 8-9 e 10 anni) che nel loro campionato, dove abbiamo iscritto due squadre, una si è classificata al primo posto e l’altra al terzo, con grande soddisfazione da parte dei bimbi, dei genitori e di tutta l’associazione.

La nuova Stagione sportiva 2012-2013 è partita nel mese di settembre e speriamo porti altrettante soddisfazioni rispetto alla precedente; gli obiettivi non cambiano: crescita sul piano umano di tutti i nostri ragazzi senza l’assillo del risultato a tutti i costi e grande attenzione all’aspetto della coesistenza e dell’integrazione di culture diverse. L’attività sportiva dell’Associazione nella stagione in corso è così suddivisa: -1a Squadra Campionato Regionale 1.categoria -Juniores Campionato Regionale fascia “B” -Allievi (96-97) Campionato Provinciale -Giovanissimi (98-99) Campionato Provinciale -Esordienti (2000-2001) Campionato Provinciale -Pulcini (2002-2003-2004) Campionato provinciale (n°2 squadre)

n°22 calciatori n°27 calciatori n°20 calciatori n°27 ragazzi n°27 ragazzi n°28 bambini

Come si vede, l’attività sportiva coinvolge un numero alto di atleti, ai quali vanno aggiunti gli allenatori ed i dirigenti, il che fa capire, ancora una volta l’importanza che la nostra associazione riveste sul piano sociale nella nostra comunità. Per i risultati sportivi faremo il consuntivo a fine stagione anche se da questo punto di vista le cose sembrano essere partite bene. Veniamo al punto dolente di questa nostra conversazione con la comunità: la nostra associazione ha un sogno nel cassetto, realizzare un campo in fondo sintetico che sostituisca quello attuale in terra battuta in modo da abbattere i notevoli costi di manutenzione per il campo in erba da noi finora sostenuti. Sappiamo che l’impegno economico per realizzarlo è notevole e con le sole nostre forze sarà molto difficile arrivarci e confidiamo quindi nella sensibilità delle istituzioni, chiedendo, come peraltro già fatto in un recente incontro in comune, un aiuto economico per far si’ che questo sogno possa realizzarsi e permettere quindi ai nostri ragazzi, ai nostri calciatori ma anche a tutta la comunità vobarnese, di avere a disposizione una struttura moderna e funzionale dove praticare lo sport del calcio. Speriamo che questo sogno diventi presto realtà!! IL CONSIGLIO DIRETTIVO U.S.VOBARNO


SETTIMANA DI “ START “ PER TUTTE LE SQUADRE DELLA SEZIONE PALLAVOLO POLISPORTIVA VOBARNO “Start Ufficiale della Stagione“ al palazzetto dello Sport di Vobarno per tutto il movimento della Sezione Pallavolo della Polisportiva. Partiremo con un gruppo ancora più piccolo del Minivolley, collaboreremo infatti con l’istruttore Fabio Norbis a dei corsi CAS, per avviare i giovanissimi al mondo dello sport. Ci sarà ovviamente ancora il gruppo del MINIVOLLEY, allenato dal nuovo allenatore Emanuele Bogliacini, che in collaborazione con tutte le direzioni didattiche della Valle Sabbia, seguirà anche i PROGETTI SCUOLA, coinvolgendo giovanissimi delle scuole elementari e medie. Il nuovo progetto, nato tra la collaborazione della sezione Pallavolo Polisportiva Vobarno con le società di Barghe, Sabbio Chiese e Roè Volciano, verrà presentato a breve come progetto “VOLLEY in VALLE “. Ci sarà anche una nuova UNDER 14, basata sulle ragazzine del minivolley dello scorso anno e da ragazzine provenienti da paesi limitrofi, nato appunto sulle collaborazioni nate con il progetto “ Volley in Valle “. Allenatore di questa squadra, sarà Emanuele Bogliacini Alcune ragazze fuori quota per l’UNDER 14, daranno man forte all’ UNDER 16 di Roè Volciano, facente parte del Volley Valsabbia Affidata a Roberto Pasini la squadra della 3° DIVISIONE, che si baserà sulla collaborazione fra le società di Vobarno, Villanuova, Barghe e Roè Volciano. Il gruppo di questa squadra si basa sull’ossatura dello scorso anno con l’innesto di alcune giocatrici, un misto di giovani e di atlete che hanno giocato negli anni precedenti anche in categorie più alte. Alcune ragazze della 3° DIVISIONE, essendo ancora giovanissime, parteciperanno con la selezione al campionato UNDER 18 con il Volley Barghe, con cui collaboriamo. Partecipazione del settore maschile al campionato di 2° DIVISIONE. L’allenatore sarà ancora Piero Agogeri, che potrà contare su un mix di atleti giovani e di alcuni

veterani del mondo volley. Presentata anche la prima squadra femminile di SERIE C. Riconferma di Alessandro Danesi come 1° allenatore, di Roberto Pasini come vice e di Oliviero Borra come preparatore atletico. Per quanto riguarda i nuovi arrivi come atlete, sono pervenute 3 ragazze, che dovrebbero aiutare notevolmente la squadra nella categoria, ma è stata intenzione della società non stravolgere l’ossatura della passata stagione. La squadra sarà così composta: Manuela Azzini, Sonia Danieli, Elena Santino, Francesca Saottini, Claudia Ferraro, Eleonora Tusa, Valentina Leali, Irene Beschi, tutte già presenti lo scorso anno,mentre i 3 nuovi innesti sono: Simona Zavaglio, nel ruolo di opposto, ex Pisogne, Laura Lilly Viviani, nel ruolo di libero, proveniente dal Bedizzole, Serena Mascadri, nel ruolo universale, proveniente dal vivaio giovanile. Per la 12’ atleta, ci sarà posto, a rotazione, per una giovane delle under. La dirigenza potrà contare su: Danieli Mauro, Astrelli Nancy, Francinelli Albino, Natalina Savoldi, Rosario Santino e sul ritorno di Giuliana Tonelli. Durante la presentazione di tutto il movi-

mento Volley della Polisportiva Vobarno, momento particolare nella presentazione della targa ricevuta domenica scorsa dalla F.I.P.A.V. per i 20 anni ininterrotti di attività della sezione Pallavolo. Un ringraziamento particolare del d.s. Arrighi Giuseppe, della team manager Magri Caterina e del presidente Polisportiva Vobarno Valentino Zanni, a tutti i componenti della sezione, dagli allenatori, ai dirigenti, ai preparatori, alle famiglie, ai sostenitori e soprattutto a tutte le atlete ed atleti che ogni anno “firmano presente“ con la Pallavolo Polisportiva Vobarno. Attimi di ringraziamenti anche per gli sponsor, che hanno confermato in massa il loro sostegno per questa nuova stagione agonistica. Presentato ufficialmente il nuovo sito internet “ www.polisportivavobarno.org “ e ripresentato il profilo facebook “ sezione pallavolo Polisportiva Vobarno “ che sta facendo man bassa di contatti e di nuovi sostenitori. Dato il notevole successo dei tornei estivi di beach volley, richiesta ufficialmente al consiglio della Polisportiva, la nascita di una nuova sezione, che coinvolgerà appunto gli appassionati di volley sulla sabbia.


La pittura devozionale nella Val Degagna Grande partecipazione venerdì 30 novembre al Teatro Comunale di Vobarno per la serata di presentazione del video documentario sulla Val Degagna. Un lavoro di documentazione sulla pittura devozionale realizzato a cura di Adelmo Colombo per l’ideazione e la composizione dei testi e di Renato Aramini per le riprese e il montaggio delle immagini. Alla serata erano presenti oltre agli autori, la consulente artistica Michela Valotti e l’assessore alla cultura Marta Cocca che ha introdotto la serata. Il video della durata di 52 minuti, reperibile presso la Biblioteca

Comunale, ripercorre la storia e i fasti della valle di Eno, Cecino, Carvanno inerenti la pittura votiva. Nel dibattito seguito alla proiezione, tra il pubblico presente è emersa la necessità urgente di salvaguardare il vasto patrimonio pittorico devozionale esistente, già molto degradato dalle intemperie. L’appello degli autori e delle rispettive associazioni ANTEAS e ARA Film, di adottare un affresco o un dipinto per restaurarlo e consegnarlo come testimonianza alle future generazioni, è stato ampiamente accolto dai presenti alla serata.

Nuovo labaro per il Corpo Bandistico Sociale di Vobarno Sabato 16 giugno 2012 a partire dalle ore 15,30 nell’ambito dell’inaugurazione della nuova ala della Casa di Riposo Irene Rubini Falck in Vobarno, Il Corpo Bandistico Sociale di Vobarno ha inaugurato il nuovo labaro sociale. Oltre al servizio di rito per l’inaugurazione il Corpo bandistico Sociale si è esibito in un concerto con la Nuova Banda Tignalese, con la quale condivide il progetto bandatTI.VO., la fusione cioè delle due bande in una formazione con un numero maggiore di strumentisti in grado di eseguire un repertorio di significativa difficoltà. La direzione è affidata al M° Pietro Leali già direttore delle due bande. Nell’occasione le bande hanno eseguito Labarum March un brano composto ad hoc dal M° Leali.

restammo affascinati dalla sua forma e dai contenuti che richiamavano perfettamente i tratti caratteristici di quella località. Partì così il progetto per arrivare al nuovo labaro che con i colori rosso e azzurro del gonfalone comunale, racchiude nella pigna, simbolo di Vobarno, il santuario della Madonna della Rocca ed il ponte veneziano sul fiume Chiese che sormontano una cetra Il nuovo labaro sostituisce quello in uso inaugurato nell’ottobre nella quale è inserito l’acronimo C.B.S. e la data di costituzione del 1975 su iniziativa del musicante Primo Fantoni e dalla con- 1878. sorte Alba Polini che ne diventò la madrina. Scomparsi i coniugi Fantoni, le figlie Margherita e Luisa nel ricordo della passione Il nuovo labaro, oltre ad accompagnare la banda nella visita della bandistica trasmessa loro dal padre hanno aderito alla richiesta cittadina ungherese di Sümeg programmata per agosto, aprirà del consiglio direttivo di sostituire il vessillo con un nuovo la- idealmente i festeggiamenti per il 135° di fondazione che cabaro. Dopo aver apprezzato quello della banda Ungherese di dranno proprio il prossimo anno. Sümeg, con la quale siamo gemellati, che ci fece visita nel 2010,


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alle 12,00

e dalle 16,45 alle 17,45 e dalle 16,45 alle 17,45

Componenti comitato di redazione del notiziario comunale (nominati con delibera di giunta n. 14 del 01.02.2010) Caspani Donata, Galvagni Sara, Maggi Roberto, Panzera Michele, Pini Simona, Ferrari Giuseppe Direttore: Marta Cocca - Direttore Responsabile: Marcello Zane Grafica e Stampa: Tipolitografia Vobarnese - tel. 0365.599975 - info@vobarnese.it

Notiziario Vobarno Dicembre 2012  

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