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VOBARNO N O T I Z I E

Periodico Trimestrale del Comune di Vobarno. Anno XXVIII - N. 1 - Marzo 2014 - Registrazione Tribunale di Brescia n. 29 del 3.11.1983

Orgogliosi della nostra Vobarno

Chiunque riceva un incarico, di qualsiasi genere esso sia, ha il dovere di renderne conto. Ciò vale, a maggior ragione, per gli amministratori locali, che hanno ottenuto il più prestigioso ed impegnativo degli incarichi, basato sulla fiducia dei cittadini: quello di amministrare la cosa pubblica. Questo numero speciale del notiziario comunale, pubblicato a conclusione del quinquennio amministrativo 20092014, intende perseguire esattamente questo obbiettivo, ovvero rendicontare il proprio operato. E ciò vale non solo per il Sindaco e gli Assessori, ma anche per tutti i Consiglieri eletti che, attraverso i rispettivi capigruppo, illustreranno la loro attività, sia stata essa di sostegno e condivisione dell’operato della maggioranza ovvero, per i gruppi di minoranza, di opposizione e contrasto ad esso. Azioni amministrative che, ovviamente, debbono essere collocate nell’oggettivo contesto nel quale si sono espletate.

che autorevoli fonti, a cominciare dal Centro Studi di Confindustria, hanno definito “La più grave crisi economica della storia d’Italia” fornendo, a sostegno della tesi, dati davvero drammatici: rispetto al 2007 il Pil totale è diminuito del 9,1%, poveri e disoccupati sono raddoppiati, mentre la produzione industriale è scesa ai livelli del 1986. Come al termine della seconda guerra mondiale; senza macerie per le strade, con le case ancora tutte in piedi, ma con le persone all’interno di quelle abitazioni, impoverite ed impaurite, che hanno espresso agli uffici comunali le loro ansie e rivolto agli amministratori locali la richiesta di un’opportunità di lavoro o di un sostegno temporaneo. Presentandoci agli elettori cinque anni fa, quando i segni della crisi già si avvertivano nettamente, scrivevamo: “… Il programma che presentiamo…sta ad indicare il mantenimento e l’ancoraggio a principi ed ideali già contenuti della Carta Costituzionale e sempre attuali,... al riconoscimento della centralità della persona, al valore del civismo, ad un’idea includente della comunità, nelle quali il centrosinistra si riconosce e che intende continuare a praticare.” Mantenendo fede a quel solenne impegno, abbiamo quindi riservato un’attenzione straordinaria e significative risorse ai bisogni delle persone, non solo in termini di occasionali sostegni economici, ma soprattutto estendendo la rete dei servizi e contenendone i costi a carico delle famiglie.

Anni decisivi Nel corso dei cinque anni che ci stanno alle spalle, abbiamo assistito a quella

L’attenzione alla persona Dall’infanzia alla terza età, dalla disabilità al disagio giovanile e adolescenzia-

di Carlo Panzera Sindaco

Anni di intensa attività al servizio dei cittadini e delle loro esigenze

le, nei settori dello sport e della cultura così come delle politiche scolastiche, abbiamo consolidato ed esteso la già articolata e ricca rete dei servizi e delle opportunità, divenendo punto di riferimento per l’intero territorio valsabbino. Ma riconoscere la centralità della persona, non ha significato occuparsi esclusivamente delle politiche dei servizi; l’Amministrazione comunale, nel corso del quinquennio, pur con tutte le ristrettezze ed i vincoli di bilancio imposti dalla legislazione, oltre ai tagli nei trasferimenti da parte dello Stato per alcune centinaia di migliaia di Euro, ha comunque investito sul territorio circa 4,5 milioni di Euro, attraendo anche risorse di altri enti, dalla Comunità Montana alla Provincia, dalla Regione allo Stato, contribuendo così a riqualificare edifici e spazi pubblici. Dalla sistemazione del Palazzo Municipale, dell’edificio di Largo Donatori di Sangue (ora sede delle associazioni vobarnesi) e delle ex scuole elementari di Eno, al potenziamento della pubblica illuminazione in varie vie, alla nuova viabilità in zona cimitero (rotonda di via Lama e via della Cava Vecchia), alla riqualificazione del cimitero del capoluogo ed all’illuminazione votiva dei cimiteri di Eno e Teglie, dal potenziamento del centro sportivo comunale (bar, spogliatoi tennis, pavimento palestra, nuovo campo in erba sintetica), alla sistemazione delle rotatorie esistenti ed alla realizzazione in via sperimentale di quella al ponte nuovo, fino alla realizzazione della pista di atterraggio per l’eliambulanza. Sono solo le principali realizzazioni finanziate e concluse nel quinquennio, segue


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alle quali andranno aggiunte quelle in corso di progettazione o esecuzione, a cominciare dall’ampliamento dell’istituto di scuola superiore della Valle Sabbia - Itis - di via Sottostrada, fortemente perseguito dall’Amministrazione comunale e co-finanziato al 75% dalla Provincia di Brescia e dalla Comunità Montana della Valle Sabbia. Così come meriterebbero citazione anche le molteplici iniziative che non trovano immediati riscontri in capitoli di bilancio ma che, non per questo, non rivestono rilevanza politico-amministrativa ed incidenza sulla qualità della vita dei vobarnesi: dalla istituzione di sensi unici in alcune vie del capoluogo all’apertura della pista ciclabile che attraversa Vobarno, fino alla trasformazione del servizio di raccolta dei rifiuti

urbani che, benché abbia provocato inevitabili e prevedibili disagi in fase di avvio, restituirà benefici, anche in termini di costi del servizio, già a partire dal prossimo anno.

Con sincera gratitudine A conclusione del mio mandato amministrativo, avverto l’obbligo di rivolgere un riconoscente ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per il buon governo della comunità. E sono davvero tanti, dentro e fuori il cosiddetto “Palazzo”: Assessori e Consiglieri comunali, membri delle commissioni di lavoro e dei Consigli di Frazione, amministratori delle società partecipate e della Fondazione

I.R.Falck, responsabili di servizio e dipendenti comunali. Un grazie a tutti i cittadini, non solo per la fiducia che mi hanno dimostrato, ma soprattutto per il contributo critico che attraverso le molteplici forme associative nelle quali manifestano il loro civismo, veri e propri “mondi vitali” della comunità vobarnese, hanno saputo assicurare lungo tutto il percorso. E’ questa la vera risorsa di cui Vobarno dispone; una coesione sociale che nessun taglio di bilancio potrà scalfire, una indole solidaristica che saprà confinare ai margini ogni fenomeno di individualismo esasperato o di astio rancoroso, una fiducia nel futuro che ci consentirà, ancora, di crescere insieme.

La persona prima di ogni cosa Pari opportunità di crescita per ciascuno

Paolo Barbiani Assessore alle politiche sociali

In questi cinque anni, nonostante l’impatto che la crisi economica ha scaricato sul tessuto sociale, l’amministrazione comunale di Vobarno ha rispettato il programma presentato agli elettori, consolidando e rinnovando una serie di servizi per la persona. Per i minori e la famiglia si è migliorato il servizio di tutela minori, l’assistenza domiciliare minori e si è aderito al progetto “Pan di zucchero”, un centro servizi alla famiglia che si pone l’obbiettivo di accogliere minori in difficoltà seguiti da educatori professionisti. Il Comune interviene con

il pagamento delle rette per l’inserimento di minori in comunità protette e con il sostegno alle famiglie che si rendono disponibili ad affidi di breve, medio e lungo termine. In collaborazione con l’assessorato all’Istruzione si è sostenuto l’Istituto Comprensivo di Vobarno nell’organizzazione del Progetto “Scuola aperta” che prevede la programmazione di attività pomeridiane rivolte ad alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado per recupero compiti. E’ stato proposto, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Vobarno, l’Assessorato all’Istruzione e alcuni volontari, il progetto “E...state a scuola” rivolto ad alcuni alunni per facilitare il loro inserimento all’inizio dell’anno scolastico. Per quanto riguarda i servizi a favore di infanzia, adolescenza e famiglia si è data continuità ai progetti di educazione alla affettività e sessualità, abuso sostanze, ludoteca, sportello d’ascolto

psicologico presso scuola secondaria di primo grado e Itis. Confermato il servizio di Educativa di Strada che si propone l’obiettivo di agganciare gruppi di ragazzi rendendoli partecipi delle attività che si sviluppano sul territorio, per contrastare l’abbandono scolastico e individuare proposte di inserimenti lavorativi.

Adulti e anziani Con l’intenzione di rispondere alle necessità assistenziali delle famiglie che accolgono al loro interno persone con l’autonomia gravemente compromessa, si è rimodulato il servizio di assistenza domiciliare estendendolo anche nel fine settimana e si è riorganizzato il telesoccorso. Grazie alla convenzione con l’Auser Vobarno, prosegue la distribuzione pasti al domicilio, il servizio di trasporto per visite mediche e riabilitazione presso le strutture sanitarie di riferimento.


VOBARNO Per la generalità dei cittadini si provvede alla raccolta delle domande di contributo regionale per i canoni di locazione, le persone anziane over 65 possono usufruire di contributi economici per le spese di riscaldamento, per le spese farmaceutiche e di ticket. Prosegue la convenzione con i Centri di Assistenza Fiscale (Caf) per la raccolta delle domande per ottenere lo sconto sulla fornitura di energia elettrica e per le richieste per il bonus gas. E’ attiva la convenzione con Aler per la creazione del Fondo Sociale che prevede la distribuzione di contributi a favore di inquilini in difficoltà economica e per fare fronte alle spese di affitto. Il Comune ha aderito alla proposta della Provincia di acquisizione di voucher lavoro a favore di cittadini disoccupati, per l’utilizzo dei quali è stato incaricato l’ufficio tecnico comunale. L’integrazione delle rette presso le case di riposo per gli anziani del comune privi di sufficienti mezzi economici e di famigliari in grado di provvedervi, rappresenta un notevole impegno economico per l’amministrazione. È attiva la convenzione tra Comune e la Casa di Riposo Fondazione I.R. Falck, che prevede l’erogazione di servizi alla persona: centro diurno integrato, accoglienza persone per l’emergenza caldo, lavanderia e bagno doccia assistito. Si è riscontrata una notevole partecipazione all’iniziativa “Metti in moto il movimento” organizzata in collaborazione con l’Asl, i Medici di Medicina Generale e le associazioni di Vobarno. La crisi economica ha colpito numerose famiglie che a causa della perdita del lavoro si trovano in una situazione di morosità incolpevole per affitti non pagati e bollette inevase. Sono in aumento gli sfratti e per far fronte a questa emergenza si è deciso di attivare un tavolo di lavoro in Comunità Montana per ricercare soluzioni che possano garantire un sostegno alle famiglie non solo con contributi a fondo perduto ma con l’ipotesi di eventuali tirocini

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lavorativi. Per i disabili si sono confermati gli impegni di spesa legati ai servizi istituzionali rivolti a persone con problemi di handicap, quali il pagamento delle rette di frequenza presso il centro diurno disabili C.D.D. di Idro, il centro socio educativo C.S.E. di Roè Volciano e l’integrazione delle rette per la permanenza in strutture residenziali. Il Comune sostiene la realizzazione di quattro progetti finalizzati al raggiungimento di una vita indipendente a favore di cittadini diversamente abili. Confermato il servizio di Assistenza educativa Domiciliare Disabili. Tramite il social work vengono attivati progetti di inserimenti lavorativi adeguati alle caratteristiche della persona disabile e con il nucleo servizi handicap si effettuano analisi dei bisogni, progettazioni e verifica della rete dei servizi. Per le questioni legate all’immigrazione la nostra amministrazione ha promosso politiche di inclusione, basate sul confronto, il dialogo, il rispetto dei diritti e dei doveri. Lo sportello per immigrati attivo presso l’ufficio servizi sociali, iniziativa facente capo alla Comunità Montana, ad agosto 2012 ha cessato la propria attività per carenza di finanziamenti. Prosegue invece la collaborazione con le Associazioni straniere e italiane tramite la promozione del tavolo intercultura che ha proposto a tutti i cittadini varie iniziative finalizzate all’incontro, allo scambio culturale e alla valorizzazione del territorio in cui viviamo. Per favorire l’integrazione delle donne sono stati promossi corsi base per l’apprendimento della lingua italiana.

Vicini al disagio Per l’area emarginazione e dipendenze il lavoro rappresenta uno degli strumenti più efficaci per dare/ ridare dignità alla persona; l’impegno che l’amministrazione comunale si è assunto e intende perseguire è quel-

lo di favorire gli inserimenti lavorativi di soggetti fragili ed emarginati. Questo è possibile anche grazie alla collaborazione con le cooperative sociali del territorio, alle quali sono affidati alcuni appalti di servizi. Il Social Work prosegue nell’impegno di ricerca di un lavoro alle persone che presentano condizione di particolare fragilità. Tutto ciò supportato anche dalla collaborazione tra servizi sociali comunali, Sert (servizio per tossicodipendenti), Cps (Centro psicosociale) e associazioni di volontariato. Per le persone affette da patologie psichiatriche il Comune di Vobarno ha aderito al progetto “Il maglio sul Chiese” elaborato dal CPS di Salò con l’obiettivo di definire un piano di trattamento individuale per i pazienti, che tra i vari obiettivi si pone anche quello di sostenere la famiglia e costruire una rete sociale per integrare la persona. Prosegue la collaborazione con il CPS di Salò per quanto riguarda la valutazione di pazienti ai quali proporre l’inserimento nel Centro Diurno Psichiatrico di Nozza. Per uscire dalla crisi abbiamo bisogno, fra le altre cose, anche di amministratori comunali capaci di amministrare non soltanto per conto dei cittadini, ma anche insieme con loro, riconoscendo i cittadini, i consigli di frazione e le ottanta associazioni come portatori di competenze e capacità preziose per migliorare la qualità della vita dell’intera comunità. Un’amministrazione condivisa, un’alleanza tra cittadini e istituzioni è non solo auspicabile, ma anche possibile e la proposta sarà quella di predisporre un regolamento che disciplini tale collaborazione.


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Un paese più vivibile, ordinato e fruibile

Catia Turrini Assessore ai Lavori Pubblici

Cinque anni fa intraprendevo la mia prima esperienza nell’Amministrazione Comunale. Non portavo con me altro, se non il mio modo d’essere e tanti sogni. A distanza di anni, mi sono resa conto di che cosa significhi realmente amministrare un territorio. Non è stato certo semplice, ho dovuto affrontare difficoltà incalzanti. Nonostante tutto, però, mi sento orgogliosa. Orgogliosa di quanto si è riusciti a fare, pur nelle stringenti difficoltà economiche. Orgogliosa di quanto i collaboratori di questo Assessorato si sono impegnati per far funzionare la macchina dei Lavori Pubblici. Orgogliosa di quanto a Vobarno è cambiato in meglio. Inutile ricordare che sono consapevole del fatto che molti dei miei sogni sono rimasti chiusi nel cassetto. Del resto, pur avendo sempre fatto del mio meglio per realizzare l’irrealizzabile, ho affrontato la quotidianità del mio Assessorato con onestà e sono arrivata dove potevo arrivare. Non è possibile accontentare i desideri di tutte le anime di un paese, e oggi più che mai scegliere implica anche rinunciare a qualcosa. Questa, a dire il vero, è stata la difficoltà maggiore: scegliere quale buca per strada non sarebbe stata colmata, quale crepa non sarebbe stata sistemata, quale nuovo muro non sarebbe stato edificato. Perché le idee non sono mancate e non mancano, ma ogni giorno bisogna fare i conti con la realtà. Ogni giorno bisogna modificare le priorità a fronte di una miseria sempre più diffusa. In ogni caso, camminando per le strade del nostro paese, ci si imbatte, qua e là, in piccoli scorci di bellezza: a volte

una semplice aiuola, di cui ieri ci si era dimenticati, e che oggi è nuovamente curata; a volte nuovi spazi pubblici regalati alla comunità; a volte il volto riscoperto di alcuni edifici comunali rimessi in sesto. Abbiamo così cercato di contrapporre la bellezza alla crisi dilagante. Non sempre siamo riusciti a vincere contro un nemico tanto duro a retrocedere. Ma ci abbiamo provato sempre, con costanza e con coraggio. Questo l’elenco di quanto si è provato a fare per Vobarno. Viabilità • Programma asfaltature strade comunali varie 2008, computati con varianti nel 2011. • Programma asfaltature strade comunali varie 2010. • Programma asfaltature e sistemazioni strade comunali varie 2013: Lavori appaltati; avvio presumibilmente entro il mese di aprile 2014. • Intervento di rimozione frana sulla strada comunale Rango - Carvanno, in loc. Novaglio. • Realizzazione di un nuovo marciapiede in frazione Collio sulla Strada Provinciale “Tormini - Barghe” e la ricostruzione del ponte tra Via Mura e Via Fontana. • Completamento ulteriore tratto di marciapiedi in frazione Collio sulla Strada Provinciale “Tormini - Barghe”. • Canalizzazione acque in Via I.R. Falck. • Interventi su strade intercomunali (avviati dalla Comunità Montana di Valle Sabbia con contributo comunale): Fornitura e la posa di guardrail in fregio ad alcuni tratti di strada dopo la Loc. Forno; Opere di sostegno in cemento armato in Località Busignone e nei pressi della frazione di Eno; Allargamenti stradali in Loc. Portole, a ridosso della Loc. Rango, in Via Valverde e nei pressi del Ponte Sacca. • Realizzazione sottoservizi, allargamento e illuminazione pubblica Via

Prada nella Frazione di Carpeneda. • Riorganizzazione della piazzetta antistante la chiesa di Santa Margherita in frazione Carpeneda. • Realizzazione sottoservizi e asfaltatura nella frazione di Degagna (San Martino). • Interventi di integrazione guard-rails: Sono stati effettuati alcuni interventi per ripristinare alcuni tratti di barriere ammalorati o divelti, in particolare nella frazione di Degagna, in loc Rango, in frazione Moglia ed un breve tratto presso il calzaturificio Podavini. Ne sono invece stati realizzati di nuovi su alcuni tratti stradali nella frazione di Carvanno ed in Via Prada (frazione di Carpeneda). • Ampliamento Parcheggio in Via Poli su terreno della Soc. A2A. • Interventi di viabilità e sistemazione della piazzetta delle fontane nella Frazione di Teglie. • Pista ciclabile (avviati dalla Provincia di Brescia): completamento della pavimentazione in asfalto sul tratto da zona Cascina pe’ di monte fino all’ex casello ferroviario. • Sistemazione viabilità a sevizio della riserva naturale “Sorgente Funtanì”. • Ampliamento Via Don Angelo Questa. • Livellamento ed integrazione della pavimentazione in porfido in Piazza Ferrari. • Rifacimento marciapiedi in Via Roma e Ponte nuovo. • Rifacimento tratto marciapiede in via Cesare Battisti (zona Ponte nuovo) e Via Migliorini. • Realizzazione rotatoria provvisoria in prossimità dell’intersezione tra la via Cesare Battisti, la via Provinciale e la Via Roma (ponte nuovo). Verde pubblico • Sistemazione giardinetti in Via Castegnino, con riorganizzazione del verde, ripristino dei camminamenti e collegamento dagli stessi alla nuova fontana ivi ubicata, che permette il raggiungi-


VOBARNO mento della stessa anche a persone con handicap motori. • Realizzazione di area verde attrezzata lungo il tratto di pista ciclabile corrente nella frazione di Pompegnino. • Interventi sistemazione aree verdi e migliorie varie sul patrimonio arboreo nel cimitero di Vobarno. • Allestimento a verde delle due rotatorie stradali realizzate dall’Anas in frazione Carpeneda. Manutenzioni e opere pubbliche • Interventi su infrastrutture scolastiche: - Interventi di tinteggiatura nelle diverse scuole. - Cablaggio delle lavagne luminose acquistate dalla scuola media. - Sistemazione della pavimentazione della terrazza della scuola materna. - Rifacimento tetto e canalizzazioni acque meteoriche della scuola materna (parte vecchia dell’edificio). • Rifacimento tetto, tinteggiatura locali e nuova costruzione servizi igienici del Palazzo municipale. • Interventi su edificio adibito a Caserma Carabinieri: - Tinteggiatura esterna. - Adeguamento della recinzione esistente. - Sistemazione aree esterne. - Adeguamento degli impianti citofonici - Installazione servo scala per diversamente abili. • Completamento lavori di piazzola di atterraggio elicotteri da soccorso: I lavori principali sono stati avviati dalla Soc. Infrastrutture Lombarde. Il Comune ha curato la sistemazione delle aree esterne. • Interventi su edificio ex scuole di Vobarno: risanamento conservativo dell’immobile con creazione di nuovi

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locali destinati alle attività associative. Rifacimento tetto, isolamento termico, opere di consolidamento statico, installazione di impianto di climatizzazione invernale, installazione di servoscala per diversamente abili, nuova pavimentazione dei locali, adeguamento bagni per uso diversamente abili, manutenzioni varie. • Interventi su edificio ex scuole di Eno: isolamento termico, installazione di impianto di climatizzazione invernale ed estiva, realizzazione percorso esterno per diversamente abili, parziale ripavimentazione locali, opere di isolamento da umidità di risalita, adeguamento bagni per uso diversamente abili, manutenzioni varie. • Sistemazione macello comunale: con fondi della Comunità montana di Valle Sabbia sono stati realizzati interventi di adeguamento dell’impianto elettrico. Oltre all’acquisto di una nuova macchina depilatrice per suini, sono stati effettuati lavori di adeguamento degli allestimenti nell’area macellazione. • Opere varie sul piazzale di accesso e zona parcheggi presso l’area esterna all’oratorio di Carpeneda. Illuminazione pubblica • Rifacimento impianto di pubblica illuminazione presso il nuovo marciapiede realizzato nei pressi della rotatoria di Collio. • Ampliamento e razionalizzazione impianti illuminazione pubblica in Largo Donatori di Sangue. • Realizzazione impianti in Via Don Angelo Questa. • Rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica del centro storico della frazione di Pompegnino. • Rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica del centro storico della frazione di Degagna (loc. San

Martino). • Ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione nei pressi della rotatoria di Carpeneda, in Via Fucine ed in Via Comunale (Carpeneda). • Sostituzione impianti di pubblica illuminazione in Via Sottostrada ed in loc. Isolabella. • Interramento linee elettriche in bassa tensione in Via Prainè, Via Comunale e Via Fucine, in frazione Carpeneda. • Integrazione impianto illuminazione presso parcheggio Itis. Servizi cimiteriali • Cimitero di Teglie: realizzazione nuovi loculi e percorsi interni. • Cimiteri di Eno e Teglie: realizzazione di illuminazione votiva dei loculi attraverso un sistema di pannelli fotovoltaici. • Cimitero di Vobarno: - Realizzazione percorsi interni ed esterni. - Adeguamento servizi igienici e realizzazione nuova copertura sugli stessi. - Adeguamento camera mortuaria. - Opere manutentive varie. - Realizzazione rampa esterna per diversamente abili in prossimità della zona di parcheggio laterale. Manutenzione impianti sportivi • Interventi vari presso Palestra Comunale: - Sostituzione pavimentazione. - Sistemazione impiantistica canestri. - Realizzazione parziale opere murarie per adeguamento alle disposizioni in materia di antincendio (realizzazione bocche di lupo, realizzazione di scala esterna). • Partecipazione alla realizzazione di nuovo campo di calcio in erba sintetica.


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La scuola per i cittadini di domani Valeriano Buffoli Assessore alle Politiche scolastiche e trasporti

Senza peccare di autoreferenzialità, consapevole che non tutto è stato risolto e tanto riamane da fare, mi sento di affermare che l’operato della Giunta è stato un percorso condiviso, nel rispetto della trasparenza Amministrativa, aperto al confronto e ispirato ai principi della democrazia partecipata, alla solidarietà, alla tolleranza ed all’oculata gestione delle risorse umane e finanziarie. Nella continuità con le Amministra-

zioni precedenti si è agito, nel rispetto degli impegni assunti, non solo nell’ordinarietà ma in una concreta progettualità proiettata verso “il domani”, nella convinzione che investire nelle politiche scolastiche significa investire nel futuro. E’ questo lo spirito che ha caratterizzato tutto l’operato dell’Assessorato.

Il diritto allo studio In varie occasioni ho espresso l’opinione che le Amministrazioni locali, anche le più periferiche, nelle loro

scelte sintetizzano idealità culturali e convinzioni politiche. Tutte le azioni in difesa del diritto allo studio (trasporto scolastico, mense, libri di testo, ecc), insieme alle politiche di accoglienza e di integrazione interculturale riassumono valori non solo solidaristici, ma precise scelte politiche che influiscono sulla comunità. Mai ho creduto che i politici siano tutti uguali: affermazione “grillinamente qualunquista”. Fieramente posso sottolineare che le scelte sulle politiche scolastiche, e non solo, della nostra Amministrazione, si sono


VOBARNO robustamente differenziate rispetto a scelte di altre Amministrazioni Locali salite agli onori della cronaca nazionale: ciò ne è la riprova della convinzione. Ecco perché, consapevole che la formazione scolastica sia il primo gradino che concorre alla formazione, all’educazione sociale, civile e morale, ho ritenuto, in concordanza con la Giunta, di concorrere al mantenimento e potenziamento delle realtà scolastiche territoriali, assicurando la frequenza a tutti. Ho continuato anche una fattiva e propositiva la collaborazione con tutte le scuole dell’infanzia presenti sul territorio, sostenendo in particolare le progettualità che hanno consentito di favorire azioni di accoglienza e di integrazione, per evitare contrapposizioni sociali dannose, cogliendo invece gli aspetti di arricchimento culturale. Mi piace portare come esempio la “concreta progettualità” degli Amministratori Vobarnesi quando, all’inizio degli anni ottanta, hanno mantenuto e potenziato l’attuale ITIS, oggi IIS (Istituto Istruzione Superiore “G. Perlasca”); sintesi di lungo, vivace e articolato dibattito, nel quale fui attivo protagonista per contrastare chi, allora, proponeva l’idea di istituire a Vobarno un indirizzo di tipo umanistico. Superfluo sottolineare la bontà di quelle scelte; tant’è che per soddisfare le richieste dell’utenza l’Amministrazione ha contribuito con 120.000 Euro per compartecipare alla costruzione di sei nuove aule dell’Istituto, progetto per il resto finanziato in parte dalla Provincia Brescia e dalla Comunità Montana di Valle Sabbia. Sempre nella continuità di quella impostazione, in condivisione con l’Amministrazione di Idro e la Comunità Montana di Valle Sabbia, ci si è attivati per mantenere l’Istituto Superiore di Vobarno quale unico Polo tecnico dell’informatica e delle telecomunicazioni, quando, in una prima bozza di proposta detto Polo

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veniva identificato nell’Istituto “ C. Battisti” di Salò; il propositivo confronto Istituzionale, il ruolo del nostro Comune nelle varie sedi Istituzionali sovracomuali, la credibilità dell’offerta formativa ha tutelato l’Istituto diventato punto di riferimento come Polo formativo tecnico della zona.

Non solo scuolabus Pur con le difficoltà riscontrate in fase di assegnazioni si è garantito il servizio scuolabus anche per gli studenti degli istituti superiori residenti nelle frazioni; mi si permetta una nota di grande merito ai gestori che sempre hanno garantito efficienza e qualità anche in situazioni di criticità. Nota critica di demerito invece alla ragnatela della normativa che obbliga gli Amministratori, nonostante la tanto propagandata “autonomia locale”, ad attuare norme che spesso ostacolano e non facilitano il “buon governare”: nello specifico l’attuale normativa non permette alle Amministrazioni di poter gestire direttamente con il proprio personale, non potendo disporre di nuove risorse umane,il servizio scuolabus, pur a fronte di potenziali risparmi che ne conseguirebbero.

In coerenza con quanto precedentemente espresso credo, in leggera discordanza con alcuni colleghi, che i servizi primari, fra questi il trasporto scolastico, debbano essere gestiti direttamente dall’Istituzione Pubblica. Sono fermamente convinto che se ci fosse una vera, precisa e convinta volontà politica il Pubblico può garantire la stessa, se non superiore, qualità ed efficienza nei servizi reinvestendo per la comunità quanto risparmiato: pensiero questo dettato dalle mie convinzioni, non necessariamente da condividere, ma degne, credo, almeno di un approfondito confronto. Una nota di merito alle opposizioni che, a parte sporadici episodi, hanno sempre agito in un propositivo confronto, senza mai rasentare atteggiamenti irriverenti come spesso accade ai livelli più alti delle Istituzioni. Colgo l’occasione di trasmettere ai futuri Consiglieri Comunali un forte, sincero, sentito, appassionato buon lavoro, nella certezza che svolgeranno il loro mandato con la stessa onestà e dedizione che hanno caratterizzato da sempre le Amministrazioni di Vobarno.


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Progetto Multimediale A febbraio 2014 è stato approvato lo Statuto del Comitato Genitori che ci ha permesso una maggior partecipazione alla vita scolastica. Nonostante le numerose necessità rilevate nella scuola si è deciso di aderire al progetto di informatizzazione. Questa scelta è scaturita dalla necessità di garantire a tutti gli studenti delle Scuole Medie le stesse opportunità. Sapendo che alcune classi sono sprovviste delle LIM (lavagna interattiva multimediale), abbiamo deci-

so di raccogliere fondi per sostenere la spesa di acquisto di quelle mancanti. Tali supporti aiuteranno il corpo docenti ad avere un migliore approccio con gli studenti diversificando il metodo di insegnamento e potendo approfondire meglio alcuni argomenti, permettendo loro di stimolare in maniera diversa ogni singolo alunno e aiutandolo ad avere un migliore approccio alla vita scolastica. A questo proposito essendo la spesa ingente si è valutata la

possibilità di istituire una lotteria a premi che consentirà la raccolta dei fondi necessari. Tali fondi saranno devoluti esclusivamente a questo progetto. Molti sono i genitori che hanno partecipato attivamente alla sua preparazione e molte le aziende e le piccole imprese che ci stanno sostenendo nell’iniziativa offrendo premi e contributi. Confidiamo che tutti sostengano il progetto acquistando i biglietti che i ragazzi si stanno impegnando a vendere.

VALLESABBIA & GARDA RESTART Politiche Giovanili in rete Marta Cocca Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili

L’occasione di un bando regionale che finanziava azioni di rete ha permesso di creare un gruppo di lavoro molto solido e affiatato nei due territori dei Distretti Socio Sanitari n. 11 e 12. Per la prima volta infatti si è discusso di politiche giovanili in maniera continuativa e programmatica a livello sovracomunale, luogo che io ritengo più adatto per affrontare tale settore. La complessità delle politiche giovanili e la necessità di avere diversi punti di vista sono le caratteristiche per cui questo aspetto delle politiche sociali vada gestito dagli amministratori locali unitamente. Il punto di forza è stato proprio quello di riunire attorno a un tavolo tutti i Comuni del Garda e della Vallesabbia e da qui si è partiti allargando al mondo della cooperazione sociale, delle banche, di enti pubblici territoriali e realtà aziendali e associative di categoria solitamente non direttamente partecipi. Si è lavorato duramente e con grande costanza per creare la rete di contatti tra queste differenti realtà e la definizione del concorso diretto ai giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni. L’elemento innovativo di VALLESABBIA & GAR-

DA RESTART è stato proprio quella di incoraggiare e favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità e creatività giovanile, indagando soprattutto se sul nostro territorio vi sia la presenza di ragazzi con idee brillanti che possano creare occupazione e diventare impresa. Il 6 febbraio nel magnifico spazio di First Floor a Roè Volciano si è tenuto il lancio del concorso in una serata di musica ed aperitivo, molto informale, come deve essere il linguaggio che la pubblica amministrazione deve avere con i giovani per renderli partecipi della progettualità futura. Fondamentale è diminuire la distanza tra la macchinosa burocrazia pubblica e i cittadini e questo progetto ha cercato di seguire questa linea ben precisa! Il risultato è stato sorprendente e addirittura positivamente inaspettato visto la novità dell’iniziativa e il timore di aver osato. Invece ben 35 idee progettuali sono arrivate negli uffici predisposti alla raccolta, un grandioso riscontro! I progetti selezionati hanno avuto la possibilità di seguire un corso di formazione di gruppo con docenti specializzati nella nascita e sviluppo delle start up, nonché di incontri personali con i formatori. Al termine di questo i progetti imprenditoriali rivisti, ottimizzati, approfonditi

e definitivi sono stati portati alla Commissione tecnica che, valutando con i criteri definiti dal bando, assegna una somma di denaro che possa aiutare l’inizio dell’attività. Un primo grande progetto pensato e diretto ai giovani, che sia l’inizio di un percorso di politiche giovanili sovracomunale che prosegua oltre questo bando, che ne ricerchi di nuovi ma che soprattutto mantenga e coltivi la rete creata, con la prospettiva che anche nel nostro territorio la politica sociale diretta ai giovani divenga un settore con risorse umane ed economiche appropriate. Per informazioni si consulti il sito www. ander35.it.


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8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE Marta Cocca Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili

contribuito in questo senso attraverso delle iniziative, occasioni di incontro e di svago.

Marzo, mese generalmente dedicato alle donne, in cui si pone un’attenzione particolare alle tematiche legate al mondo femminile. Purtroppo ancora oggi in Italia si contano 123 donne uccise nel 2013 e molte altre vittime di violenze fisiche e psicologiche. La necessità che la discriminazione di genere venga meno viene espressa in leggi internazionali, nelle recenti costituzioni e nelle leggi ad hoc che i parlamenti promulgano e tuttavia è una triste realtà ancora attuale. Si tratta di un fenomeno che storicamente si manifesta nella nostra società da secoli e che può essere contrastato solo attraverso un lungo percorso di mutamento culturale ed educativo. Questo arduo compito spetta non solo alla politica, ma anche alla società civile, al mondo associativo, a tutti i cittadini. Il reciproco rispetto deve divenire un comune sentire, un principio e un valore generalmente riconosciuto e salvaguardato. Anche a Vobarno si è

Il 1 marzo presso il Teatro Comunale si è svolto lo spettacolo “Le donne camminano in fretta con la testa china” realizzato dal gruppo Amaranta sulla tematica della violenza sulle donne, una serata dedicata a sei storie femminili reali, ricordate attraverso i fatti narrati e dolci canzoni. Il primo posto della prima fila è stato simbolicamente riservato a una donna vittima del femminicidio e anche presso la Biblioteca un posto a sedere viene mantenuto occupato con una dicitura che lo ricorda ai passanti, in modo che sia da monito e possa far riflettere su questa difficile realtà. Proprio per legare questa tematica alla cultura dell’educazione, si sono invitati gli studenti dell’Istituto grafico-pubblicitario a partecipare alla se-

rata, i quali hanno realizzato fotografie e filmati che si possono visualizzare sul sito del Comune. L’8 marzo presso il Centro Sportivo Comunale l’Associazione Femmes de Beguedo ha realizzato un pomeriggio di musiche, balli e sfilate di vestiti tipici del Burkina Faso per far conoscere la propria cultura e per trasmettere la comune condivisione dell’importanza della donna nella società di tutti i popoli e il rispetto di essa. Con tantissimi colori e profumi e danze e sorrisi si è festeggiato la giornata internazionale della donna divertendosi e avendo modo di scoprire e conoscere una cultura che viene da lontano e che fa parte della nostra società!

VOBARNO CHE SCRIVE UNA PRESIDENZA E DINTORNI di Gilberto Salvi A conclusione delle celebrazioni per il 135° di fondazione, il Corpo bandistico Sociale di Vobarno presenta il libro Una Presidenza... e dintorni. Come spiega il segretario Gilberto Salvi nell’introduzione l’intento è quello che il lettore, anche non direttamente interessato alle vicende narrate, possa cogliere ciò che sta dietro la passione che uomini e donne hanno dedicato al Corpo Bandistico Sociale. Attorno al nucleo costituito dai ricordi, pubblicati integralmente, della presidenza di Diego Pelizzari, che vanno dal 1958 al 1981

e da un’analisi della situazione economicoamministrativa della banda, che risale alla presidenza del Cav. Ernesto Derelli, si snodano gli avvenimenti degli ultimi tredici anni. I servizi, le biografie dei musicanti che si sono distinti nell’ambito musicale, il gemellaggio con la banda ungherese di Sümeg, la collaborazione con la banda di Tignale, il nuovo labaro, per arrivare infine alla nuova sede sociale. Il tutto arricchito da numerose fotografie e da alcuni documenti, tra i quali la lettera con cui la segreteria del Presidente della Repubblica esprime il proprio apprezzamento per il gemellaggio. Un altro tassello dunque da inserire nella storia della più antica associazione locale.

A cura di Roberto Maggi

PER MIA FA’ NOM… di Fabrizio Galvagni

“Per mia fa nom...” è l’intercalare inconsapevole con sui il signor Primo marca il suo eloquio sentenzioso e immaginifico, proprio quando il nome in questione l’ha appena pronunciato o è infallibilmente sul punto di rivelarlo. Mentre attende invano una suora o un’infermiera o chissà chi altri ed appare evidente che nessuno ha tempo e voglia di ascoltare le sue richieste, ci racconta, come fosse un film, l’intera sua esistenza. Ed è così che il prosaicissimo “flebo” del signor Primo, quel flebo che nessuno viene a cambiargli, si fa allegoria della vita. N.B.: Il libro è corredato da cd per l’ascolto.


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La Biblioteca comunale: tracce per un bilancio sociale Gian Battista Bonelli Bibliotecario

La Biblioteca di Vobarno viene istituita per iniziativa dell’Amministrazione comunale nel Gennaio del 1970 con l’intento di strutturare un servizio innovativo di “pubblica lettura”, con caratteristiche di efficacia e stabilità rispetto a quanto realizzato precedentemente col “Centro di lettura” (emanazione del Ministero all’Istruzione, dalla metà degli anni ’60) e dalla “Biblioteca aziendale Falck”, che dopo 50 anni di pur lodevole attività andava esaurendo la propria funzione. In quegli anni, la fondazione di una “biblioteca pubblica”,cosa rara, era motivata da una pluralità di questioni: il clima politico, con la nascita delle Regioni a statuto ordinario, la “scolarizzazione di massa”, derivante dall’estensione dell’ ”obbligo scolastico” fino al conseguimento della licenza media e una ragione “sociale”, che, dopo “il ’68”, si configurava come pressante e ineludibile rivendicazione di nuovi spazi di partecipazione democratica e migliori servizi culturali per tutti. Plauso quindi a Vobarno, che così anticipava di tre anni la legislazione regionale in materia di “biblioteche e archivi di ente locale” la quale, dal Settembre 1973, avrebbe promosso la nascita e la proliferazione di questi istituti culturali sull’intero territorio lombardo. Ma a Vobarno, oltre alla lungimiranza e alla sensibilità “da pionieri”, va riconosciuto anche dell’altro: l’aver interpretato e gestito questo servizio, negli anni successivi, come strumento di libertà e democrazia, con determinazione e senza titubanza, anche nei momenti di difficoltà. In 44 anni, tre sedi operative sono state allestite, trasformandone le caratteristiche e le potenzialità, accogliendo un patrimonio che si è gradualmente arricchito

e diversificato e rendendo possibile uno sviluppo delle prestazioni tale da renderci competitivi nell’intero bacino provinciale: siamo una delle realtà maggiori, ancora in evoluzione, attenta alle trasformazioni e cooperante appieno nel quadro sistemico del Nord-Est e di RBB/RBC, la “rete” di scambio bresciana e cremonese. La sede attuale, oltretutto, è stata apprezzata a più livelli e la Regione l’ha inserita fra le 10 migliori realizzazioni recenti di edilizia bibliotecaria sul proprio territorio, proponendola esemplarmente anche nella “brochure” prodotta e diffusa in occasione del 75. Congresso dell’Ifla, la Federazione internazionale dei bibliotecari, tenutosi a Milano nell’agosto del 2009. Senza trionfalismo, possiamo affermare che di strada ne abbiamo fatta molta, mantenendo sempre le connotazioni originali che ci caratterizzano: siamo una biblioteca viva, “aperta” in senso lato, un punto nevralgico nella geografia vobarnese, collaborativa con il mondo della Scuola e con la forte sfera dell’Associazionismo locale, sensibile alle sollecitazioni della cittadinanza e dell’utenza in particolare. In quanto “ufficio comunale”, oltre ai compiti istituzionali tipici, da sempre svolgiamo un ruolo di coordinamento nella gestione dei servi-

zi scolastici (fornitura libri di testo, mensa, trasporti, richieste di borse di studio e di Dote scuola), cooperiamo con il settore sportivo nella predisposizione di manifestazioni, ma è con l’Assessorato alla Cultura con cui abbiamo i maggiori contatti, essendo noi il “braccio operativo” di ogni sua iniziativa. E per finire, qualche dato sintetico attuale: alla conduzione del servizio di Biblioteca, nella sua poliedricità, sono deputate 3 persone, full-time, per 38 ore la settimana, dal lunedì al venerdì; il patrimonio gestito ha superato i 48.500 documenti (libri, periodici, multimediali), con un incremento annuo di 1.500 esemplari; gli iscritti pluriennali sono 5.316: quelli attivi nell’anno circa la metà; le presenze in biblioteca: oltre 46.000 ogni anno; i prestiti registrati: oltre 25.000; con 1.892 sessioni di lavoro in Internet, da parte di 753 utenti, nel 2013. A ciò si possono aggiungere una molteplicità di occasioni d’incontro, rese possibili dall’azione dello specifico Assessorato e dalla collaborazione con volontari e con i gruppi attivi sul nostro territorio. E non è poco, credetemi. Provate a frequentarci, anche solo per curiosità: è facile.


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La lunga vicenda degli Amici della Lirica Andrea Barbiani

Cosa scrivere in questo nostro contesto celebrativo, se non il far memoria per proseguire l’attività nei prossimi anni e per il quale vorremmo tentare qualcosa di scritto documentato. La scelta non può che derivare da stralci di memoria circoscritta al periodo che sono stato socio fino alla elezione a Presidente nel 1990. Scelta per ovvie ragioni personali, ma soprattutto per rimarcare i grandi meriti dei fondatori e soci e la circostanza del 30° di debutto del nostro concittadino Mario Malagnini all’opera “Il Corsaro” di G. Verdi svolta nel Teatro Lirico di Milano in via Larga 14 (vedi pubblicità).

Una lunga storia (in breve) Prima di entrare nel merito di un tentativo di sintesi “storica” parziale, in un certo verso “esposta” nell’occasione di una “Mostra in Piazza “ delle Associazioni promossa dal Comune anni or sono, questo brevissimo richiamo, corrisposto dalle Associazioni ci induce a manifestare il riconoscimento degli Amici della Lirica per le proficue relazioni con le Amministrazioni comunali che si sono succedute e per le quali rinnoviamo il ringraziamento anche per le partecipazioni personali degli amministratori alle nostre iniziative (vi tornerò alla conclusione). Collochiamo la nostra fondazione nel 1984, come ne testimonia l’esistenza del documento “Gli amici della Lirica di Vobarno” all’inizio dell’attività artistica del tenore concittadino Mario Malagnini. La forma di aggregazione premessa all’Associazione sorge spontanea intorno all’emergere di Mario Malagnini. Già nel 1983 troviamo la nostra partecipazione al Concerto dedicato a

G. Puccini presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano dove Mario canta brani tratti dalla Manon Lescaut, e Fanciulla del West.Da notare che il tenore prima del debutto nel “Corsaro”, diplomato presso il “Conservatorio G. Verdi di Milano” sotto la competente e preziosa guida del Mo Pier Miranda Ferraro, aveva già ottenuto successi quale I° Classificato a concorsi internazionali Enrico Caruso di Milano, a Vienna Voci Verdiane e nel concorso “Tito Gobbi” a Bassano del Grappa e concorso “Città di Enna”. Riferimenti significativi per mobilitare una specie di “tifoseria” lirica, mai venuta meno fino a domenica 2 marzo 2014 nel Concerto di S. Valentino. Un doveroso ricordare anche per rinnovare riconoscimento e gratitudine al tenore nostro concittadino. Sotto l’impulso primitivo l’aggregazione si va strutturando. Dai documenti scarsi ai quali si fa riferimento le motivazioni provengono da esibizioni canore di Mario come ad esempio la partecipazione ad un concerto organizzato dal Lions Club Garda Occidentale presso il Vittoriale dove Mario Malagnini canta con il basso Capuano (che ritroveremo più tardi) sotto la direzione del Mo Giovanni Andreoli che fin dal 1984 rientra nelle nostre relazioni. Lo accompagnamo in spirito al Teatro di Enna dove canta “La Traviata” con la soprano Katia Ricciarelli e il baritono D’Anna. Queste manifestazioni furono risultate possibili grazie al simpatico dinamismo dell’amico Dante Statuto, il quale, dal far suo intesse relazioni con l’Associazione Milanese Amici della lirica e le loro iniziative. Nel 1985 troviamo la testimonianza di un concerto presso l’auditorium di Vestone sotto la direzione di G. Andreoli con la partecipazione di M. Malagnini e l’altro tenore valsabbino

Franco Tisi. L’Associazione si fa promotrice della partecipazione a spettacoli anche se non in presenza di M. Malagnini es. “La forza del Destino” presso il Teatro Grande di Brescia. Ricco di autografi il cartoncino che manifesta la nostra partecipazione alla “Forza del Destino”, nel prestigioso Teatro alla Scala. In materia di strutturazione interessante il documento di una riunione del 25 -11- 85 in materia di organo direttivo che decide la convocazione di una assemblea per il febbraio dell’86. Si legge di due rapporti relatori Galvagni Natale e Dante Statuto. Da una lettera firmata da Dante Statuto si rileva la richiesta alla Scala di poter presenziare a qualche spettacolo in programma nella stagione 8586 acconsentendo alla sollecitazione dell’amico Galvagni Natale assiduo frequentatore del prestigioso Teatro (loggionista). A detta richiesta fu accolta con soddisfazione la sollecitazione della Biblioteca di Vobarno, firmata dall’assessore Giorgio Romani. La varia corrispondenza sarà firmata da Dante Statuto, controfirmata da Giuseppe Valdini. I promotori all’interno del nucleo di aggregazione erano impegnati alla formazione dello Statuto. Si evince dalle firme prima ricordate che si erano dati una forma organizzativa in cui Dante Statuto è il Presidente e Giuseppe Valdini Segretario.

Oltre la lirica Mi piace ricordare che già in quell’anno gli “Amici della Lirica” erano in relazione con l’”Istituto del Radio D. Alberti” del quale troviamo una lettera del Presidente degli Spedali Civili di Brescia Avv. Giulio Onofri (un amico personale di tanti anni fa) che esprime viva gratitudine per la cospicua donazione, frutto della ma-


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nifestazione musicale del 14 Febbraio 1985 (Concerto di S. Valentino). Oltre la passione musicale spiccava anche il sentimento della solidarietà. L’Assemblea generale del 9 febbraio 1986 approvò lo Statuto dell’”Associazione Amici della Lirica - Vobarno” costituita da 15 articoli. Due anni dopo una proficua esperienza “Il Giornale di Brescia” del 15.2 e “La Voce del Popolo” del 21.2 ne danno il resoconto dell’Assemblea nel corso della quale prende la parola il Sindaco Maurizio Butturini. Il tenore Mario Malagnini accompagnato dalla Ma Faccinoli ha eseguito tre romanze applauditissime. Il tesoriere G. Battista Ghisetti illustrò il bilancio sociale del 1985 il Vice Presidente Diego Pelizzari sintetizza l’attività svolta del 1986. Alla conclusione erano eletti i consiglieri definitivi. Una riedizione del precedente consiglio in conformità al nuovo Statuto. Agli atti si trova un verbale della riunione del nuovo consiglio (23.2.86) che prosegue la precedente riunione 14.2.86. Dopo un impegnato dibattito si è passati alla votazione dei consiglieri negli specifici incarichi con la premessa del Consigliere Pelizzari Diego che “non accetta nessuna carica specifica nel consiglio”, dando la sua collaborazione nella qualità di consigliere. Il nuovo direttivo risulta così definito. Presidente: Dante Statuto; Vice Presidente: Galvagni Natale; Segretario: Valdini Giuseppe; Tesoriere: Ghisetti Gianni; 2 Revisori: Cerqui Lorenzo-Statuto Lucio. Da questo momento entra legittimamente operante l’”ASSOCIAZIONE AMICI DELLA LIRICA VOBARNO”. Ritenuto compiuto il contributo chiestoci dall’Amministrazione Comunale ricordo solo che fu svolta una lusinghiera attività a partire dal 1983 fino a che, se ce la faremo, cercando di raccogliere una memoria documentata per il periodo che va dal

1983 ad oggi 2014, da consegnare alla comunità per celebrare degnamente il nostro 30° di fondazione. Penso, che al di là della forma, di aver adempiuto le motivazioni della scelta che mi ha sostenuto nel manifestare un doveroso riconoscimento del merito conquistato dei promotori di questa nostra Associazione. L’Associazione della quale fui sin dall’inizio convinto partecipe e alla quale con convinzione faccio gli auguri di una felice e responsabile continuazione. Ritorno all’introduzione dove scrivevo il riconoscimento delle profonde relazioni positive con l’Amministrazione Comunale. Il presente modesto pensiero che Vo-

barno notizie pubblica è la riconferma documentata della presenza del Sindaco Butturini Maurizio all’atto costitutivo. Presenza riconfermata da un recentissimo colloquio con il Sindaco e l’Assessore con il rinnovo di una nostra richiesta, ma non solo per gli Amici della Lirica, ma per tutte le Associazioni di dotare la nostra prestigiosa Biblioteca del piano inclinato del salone (già in programma) e di attivare una verifica di fattibilità per un eventuale ampliamento del Teatro Comunale (proposta condivisa).


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Un Clic e sei fotografo Il Fotoclub Vallesabbia è un’associazione composta da fotografi, amatori e professionisti, e da semplici appassionati, tutti legati dalla passione per la fotografia. Nato nel 1987, conta circa 50 soci, cresciuti positivamente negli ultimi anni, anche grazie ai corsi di fotografia e alla maggiore accessibilità degli apparecchi fotografici digitali. Lo scopo del Circolo è quello di promuovere l’arte fotografica attraverso lezioni di fotografia, proiezioni di audiovisivi, letture di immagini da parte di un giudice esperto e incontri con autori che presentano i loro lavori. Da gennaio 2014, la sede

si è trasferita, dalle ex scuole elementari di Collio, nella più moderna “Casa delle associazioni”. Gli incontri, che si tengono ogni giovedì sera, sono aperti al pubblico. L’elenco delle attività in programma è visibile sul sito web www.fotoclubvallesabbia. com Oltre all’attività interna, il Fotoclub promuove corsi di fotografia e mostre. E’ il caso della mostra collettiva dei soci che è rimasta esposta presso la Biblioteca Comunale di Vobarno fino alla metà di gennaio. La stessa mostra verrà riproposta presso la saletta espositiva del Comune di Villanuova a partire dalla prima metà di

marzo. Si sta inoltre svolgendo un corso di fotografia digitale di base, promosso con il patrocinio del Comune di Villanuova. Il circolo organizza spesso uscite fotografiche di gruppo in città, in montagna per promuovere la crescita individuale dei soci e del gruppo. Chi volesse diventare socio o volesse semplicemente assistere alle serate in programma, può scrivere alla mail fotoclubvallesabbia@gmail.com, visitare il nostro sito web ed iscriversi alla newsletter per tenersi informato sulle nostre attività. Associazione Fotoclub Vallesabbia


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Cura dell’ambiente, cura del benessere e dell’abitare

Pierantonio Nolli Assessore all’ambiente

Sono trascorsi cinque anni e siamo al termine del quinquennio amministrativo è quindi d’obbligo fare un riassunto delle principali attività svolte.

mento familiare; n° 318 certificati di destinazione urbanistica. - Gestione della nuova normativa riguardante lo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap). In ottemperanza alle nuove leggi e normative abbiamo dato inizio ad altri piani complementari al Pgt e precisamente: - Piano Regolatore cimiteriale (avviato nel 2012) ed in fase di definizione. - Piano Urbano dei sottoservizi (avviato nel 2013) in fase di stesura da parte di Secoval.

Il territorio Urbanistica In linea con quanto scritto nel programma elettorale si è provveduto ad adottare e successivamente ad approvare il Piano di Governo del Territorio, tale strumento, già elaborato e preparato dalla precedente amministrazione ha concluso nel 2010 il suo iter in consiglio comunale con l’esame e l’approvazione all’unanimità delle innumerevoli osservazioni pervenute. Sono state apportate nel 2012 e 2013 n° 3 rettifiche per eliminare alcuni errori materiali,per lo più di carattere cartografico, evidenziatisi durante l’applicazione del Pgt. Nel 2013 abbiamo approvato la 1° variante al piano delle regole e di servizi. Di seguito l’elenco delle principali pratiche svolte dall’ufficio urbanistico in applicazione al PGT: - sono state espletate dal 01-01-2010 ad oggi 985 pratiche edilizie (n°262 nel 2010, n°246 nel 2011, n°252 nel 2012, n°225 nel 2013); - sono stati rilasciati: n° 183 certificati di idoneità di alloggio per rilascio della carta di soggiorno; n° 80 certificati di idoneità di alloggio per datore di lavoro; n° 184 certificati di idoneità di alloggio per ricongiungi-

Partirei descrivendo quanto fatto nella “Riserva Naturale Funtanì”. Il percorso è iniziato nel 2009 predisponendo il Piano di Gestione della Riserva, tale piano ci ha permesso di ottenere quattro finanziamenti regionali i quali hanno coperto per intero il costo dei progetti di valorizzazione della Riserva. Tali somme sono state finalizzate all’esecuzione delle opere sottodescritte: - realizzazione del ponte pedonale per il nuovo accesso alla Riserva dalla strada che percorre la Valle dell’Agna - creazione di nuovi percorsi e ripristino dei sentieri esistenti; - creazione di percorsi didattici per le scolaresche con la posa di cartellonistica e piazzole attrezzate; - ripristino dei prati inseriti in Riserva eliminando le sterpaglie e rovi. - Abbiamo partecipato, con le Università di Chieti e di Pavia ed Ersaf Lombardia, al Progetto Life Crainat sul Gambero di fiume. - Sono state organizzate visite guidate e giornate a tema rivolte principalmente agli alunni delle scuole Vobarnesi e non solo con una affluenza di più di 300 alunni per anno scolastico. Lo scorso anno abbiamo sperimen-

tato una domenica particolare denominata “Riserva con gusto”, tale esperimento verrà riproposto,tempo permettendo, il prossimo 6 Aprile. Abbiamo partecipato a quattro Giornate Nazionali del Verde Pulito coinvolgendo associazioni quali la Protezione Civile, la Pesca sportiva e i cittadini che hanno a cuore la pulizia dell’ambiente del nostro territorio comunale. Oltre la Riserva nel nostro comune vi sono parecchi parchi che abbiamo cercato di mantenere nel miglior modo possibile dovendo fare i conti con le ristrettezze di bilancio imposte dal Patto di Stabilità. Parlando di ambiente è doveroso scrivere alcune righe per spiegare il nuovo sistema di raccolta rifiuti. Come tutti sanno siamo passati a metà 2013 al sistema di smaltimento dei rifiuti con i cassonetti a calotta; la scelta era obbligatoria se si voleva raggiungere la percentuale imposta dalla Comunità Europea, se da un lato possiamo essere soddisfatti per la percentuale della differenziata raggiunta (oltre il 70%) dall’altro dobbiamo fare i conti con alcune problematiche emerse durante questi mesi. Mi riferisco alle difficoltà di posizionamento di alcuni cassonetti soprattutto nei centri storici del capoluogo e delle frazioni ed all’abbandono dei sacchetti fuori dai cassonetti; stiamo lavorando con l’ente gestore del servizio per risolvere tali problemi. Non ho elencato tutto ciò che è stato fatto sicuramente c’è ancora molto da fare: questo sarà il compito delle prossime amministrazioni. Non mi resta che ringraziare tutti coloro con i quali ho collaborato ed augurare a quelli che verranno un buon lavoro.


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Anche per la fondazione I.R. Falck è tempo di bilanci Pierenzo Faberi

Per ogni attività i mesi primaverili sono caratterizzati da un intenso e laborioso impegno nella stesura di bilanci economici che evidenziano lo stato di salute delle varie realtà esistenti. Ma nelle iniziative che svolgono un servizio con forte rilievo sociale, pur essendo indubbiamente importante l’aspetto economico che garantisce la continuità e il miglioramento di ciò che esiste, assume particolare interesse verificare se il cammino che si sta compiendo è coerente con gli obiettivi a suo tempo individuati. Nel piano programmatico della nostra Fondazione, emerge chiaramente che ogni intervento dovrà relazionarsi con la necessaria priorità di una effettiva “attenzione alla persona” ed ogni iniziativa si attuerà nel pieno rispetto della dignità umana. Da questa premessa dipendono tutte le attività che si svolgono in Fondazione e che sono oggetto di costante controllo e perfezionamento. La soddisfazione dei bisogni fondamentali della persona, l’erogazione di servizi assistenziali, sanitari, infermieristici e fisioterapici sempre più qualificati e personalizzati, la garanzia di efficienti prestazioni alberghiere sono condizioni indispensabili per “garantire una qualità di vita il più possibile elevata all’ospite anziano”. E’ evidente che per realizzare quanto enunciato è necessaria la collaborazione, meglio ancora la condivisione degli obiettivi con tutto il personale che lavora in Fondazione: dipendenti, professionisti e volontari. La formazione permanente del personale assume una valenza molto significativa perché rappresenta un supporto indispensabile per un reale miglioramento dei servizi e delle prestazioni erogate e valorizza ogni operatore con la crescita delle competenze

professionali per rispondere in modo appropriato ai bisogni della persona. Merita un particolare accenno, che vuole esprimere anche riconoscenza e gratitudine, l’attività di volontariato esercitata dagli aderenti al “Gruppo Antea” e all’”Associazione Amici della Fondazione” che offrono un prezioso supporto nelle attività di animazione, nei momenti di ristorazione degli ospiti e nel trasporto di quelli che frequentano il C.D.I.. Il volontario offre la sua generosa disponibilità senza alcun tornaconto personale, gratuitamente. Non ricerca gratificazioni o riconoscimenti, gli basta la certezza che è giusto far qualcosa di bene per gli altri, specialmente se bisognosi, fragili, sofferenti, anziani.

Progetti e certezze Nel paragrafo del piano programmatico relativo agli obiettivi si affermava che: “Se nel corso degli anni si è cercato di realizzare strutture rispondenti agli standard prescritti, ponendo nel contempo attenzione anche nella scelta di materiali, arredi ed accessori con l’obiettivo di creare un ambiente non solo decoroso e confortevole per gli ospiti, ma anche funzionale per il personale, oggi diventa prioritario concentrarsi su obiettivi che assicurino una elevata qualità del servizio erogato e, contemporaneamente, siano in grado di soddisfare le numerose richieste di ingresso che giungono dalla nostra comunità. Nelle valutazioni relative ai progetti presentati si è attentamente considerata la necessità di realizzare nuclei compatibili e condivisibili con la struttura esistente, per ovvi motivi di efficienza funzionale oltre che economica. Da qui nasce l’idea di continuità con quelli esistenti in modo da favorire anche l’organizzazione e la gestione

del personale. Il C.d.A. ha valutato con estrema attenzione” la sostenibilità economica dei nuovi posti letto” e le caratteristiche di “flessibilità e innovazione” necessarie per disporre di una struttura efficiente e funzionale, così come suggerito nella “analisi di fattibilità” commissionata al Gruppo di Ricerca Geriatrica nel 2008, soprattutto dove ipotizza la “realizzazione, in uno dei due nuovi nuclei, di posti letto destinati ad accogliere anziani, dopo un ricovero ospedaliero, per un periodo anche temporaneo, nell’attesa che la famiglia possa organizzarsi”. A questo proposito risulta molto valido e puntuale il bando regionale sulle sperimentazioni che ci offre l’opportunità di proporre il progetto “POST ACUTI IN ASL DI BRESCIA” che ci consentirebbe di realizzare un servizio innovativo e sicuramente gradito alle famiglie, considerato che non comporterebbe alcun onere per le stesse. Nell’altro nucleo, con la disponibilità di nuovi 20 posti letto a libero mercato, si risponde al bisogno di residenzialità espresso dalla popolazione anziana.” A conclusione della sperimentazione finanziata da Regione Lombardia che ha coinvolto più di trecento persone, crediamo di poter affermare che sia gli obiettivi che i suggerimenti sono stati positivamente valorizzati, sicuri che il primo e il più importante obiettivo oggetto del nostro impegno quotidiano è sempre stato quello di una particolare attenzione ai bisogni delle persone che vivono in struttura. Ma non possiamo tralasciare quanto previsto nei “progetti” del piano programmatico che al primo punto considera necessario il conseguimento dell’autorizzazione della Sovrintendenza per il recupero del vecchio rustico per la quale era richiesto un progetto di ciò che si vorrebbe costruire. Il Consiglio di Amministrazione è


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fortemente determinato nel realizzare le condizioni necessarie per il recupero dei rustici che, non solo sono in condizioni di notevole degrado, ma manifestano anche pericolosità e rischi di crollo. Nonostante ciò ci dobbiamo confrontare con grosse difficoltà ed impegnative procedure per ottenere il “nulla osta” per la demolizione e successiva ricostruzione di questo fatiscente fabbricato e completare quanto era previsto come “secondo lotto” nell’ampliamento della Fondazione. Siamo ormai vicini alla conclusione del nostro mandato e quindi il tempo

a disposizione è alquanto scarso, noi ci mettiamo tutto il nostro impegno consapevoli che la Fondazione è una Istituzione cara a tutti i vobarnesi e siamo quindi fiduciosi che anche questa nuova impegnativa realizzazione avrà successo. Situazione attuale rustici

Rendering del progetto

Lo sport per tutti

Giuseppe Manni Assessore allo Sport

Vobarno è cresciuta nella pratica sportiva e sul territorio municipale si moltiplicano le attività.

Il valore del lavoro Sono già trascorsi cinque anni! Durante il mandato mi sono state attribuite le deleghe alle attività produttive, commerciali e formazione lavoro nonché partecipazione e sport. Ricordo un intervento delle minoranze, durante uno dei primi consigli comunali, che diceva pressappoco, anche se non riporto oggi le esatte parole, il seguente contenuto: “sarete valutati a fine mandato non per le parole ma per i fatti”. Credo che attualmente, guardando a quello che abbiamo fatto e a quello che ci è stato consentito di fare, considerati

i margini d’azione ridotti dal patto di stabilità, possiamo parlare di un bilancio più che positivo. Per il cittadino non è sempre facile valutare e “visualizzare”, almeno che non sia stato coinvolto direttamente nei processi amministrativi, gli svariati interventi intangibili svolti e rivolti alla persona, mentre sono sotto gli occhi di tutti le cose tangibili che si possono vedere ad occhio nudo. L’incedere amministrativo è stato contraddistinto da ottimi rapporti tra gli Amministratori Comunali e le varie società sportive operanti sul territorio, culminate con occasioni di coinvolgimento dell’intera popolazione, sia nel capoluogo che nelle frazioni, come ad esempio il palio delle contrade. Notevole è stato lo sforzo profuso da questa Amministrazione Comunale per promuovere, sostenere e favorire la diffusione dell’attività sportiva, soprattutto, ma non solo, rivolta ai giovani, perché lo sport è un mezzo straordinario di aggregazione ed educazione. Infatti, i ragazzi iniziano ad apprendere e a sviluppare rapporti interpersonali e quindi a condividere obiettivi e responsabilità nel rispetto delle regole del giuoco, sfoggiando tutto il loro spirito agonistico per vincere, tuttavia,

guidati da ottimi allenatori-educatori, sono pronti anche ad affrontare e accettare una sconfitta. Per tali ragioni, notevole attenzione è stata rivolta alla cura, manutenzione e al rilancio del centro sportivo comunale, sia per quanto attiene agli impianti (palese il riconoscimento da parte del mondo sportivo bresciano di Vobarno come punto di riferimento a cui guardare per lo sport), sia dal punto di vista aggregativo; di fatto possiamo affermare che il centro sportivo comunale è rinato anche grazie alla gestione dei fratelli Cadenelli prima e Calamaio oggi, come luogo piacevole di incontro per tutti i cittadini, sportivi e non. Egregio il lavoro svolto dai membri della commissione di controllo del centro sportivo, sempre pronti a collaborare e stimolare continue migliorie. Tra i principali interventi, grazie anche al solerte sostegno della giunta, cito: - la realizzazione degli spogliatoi per la sezione bocce e per la sezione tennis; - una nuova terrazza per il bar del centro sportivo comunale; - la pavimentazione della palestra comunale; - la ristrutturazione della zona bar, ristorante e terrazza del centro sportivo comunale;


VOBARNO - il campo da calcio a 11 in erba sintetica; Inoltre dobbiamo aggiungere svariati lavori di manutenzione e abbellimento del centro sportivo svolti coinvolgendo i Presidenti, gli appassionati e gli atleti delle varie società sportive. Sono in fase di affidamento (una questione annosa trascinata di giunta in giunta per lustri da tutti gli amministratori che ci hanno preceduto) gli interventi per l’adeguamento alle normative antincendio per poter ottenere la conformità del palazzetto dello sport. Il mercato di Vobarno è stato riconosciuto come mercato storico. Anche alcuni esercizi commerciali sono stati riconosciuti come storiche attività. Abbiamo sostenuto e incentivato tutte le attività, anche quelle montane. L’Amministrazione ha rilevato la necessità di una valorizzazione funzionale ed economica del macello comunale al fine di consentire, da un lato, una maggiore sua fruizione da parte dell’utenza locale e, dall’altro, un contenimento dei costi di mantenimento della struttura in capo al comune. Inoltre, si è registrato un interessamento della Coldiretti (ufficio di Vestone) in merito alla possibilità di inserire tra i servizi offerti la macellazione dei suini, come peraltro sollecitato dai veterinari della zona, attese le difficoltà di recarsi nelle cascine per la macellazioni di tali capi, oltre che la necessità di assicurare l’igienicità delle operazioni. Alla luce di tali valutazioni l’Amministrazione ha ritenuto che una possibile modalità di perseguimento dei suddetti obiettivi di sviluppo e valorizzazione fosse quella di un affidamento in concessione a privati dell’intera struttura pubblica, in modo che il comune risultasse sgravato dalla generalità degli adempimenti operativi, amministrativi, contabili e sanitari afferenti la gestione quotidiana del macello nonché dai costi di manutenzione ordinaria delle strutture e degli impianti ivi allocati. Conseguentemente è stata espletata una gara pubblica, ad esito della quale la gestione del macello comunale è stata affidata in concessione triennale

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ad operatore privato che, previo versamento di un canone periodico all’ente, provvede alla acquisizione delle richieste di utilizzo, alla effettuazione di tutte le operazioni di macellazione e servizi accessori, nonché alla manutenzione ordinaria degli impianti, senza oneri per il comune. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato in profondità nei rapporti tra imprese e lavoratori. La vita media lavorativa si è allungata, la vita delle imprese si è accorciata: il loro rapporto si è invertito, generando una diffusa precarietà che sembra essere la nuova normalità dei rapporti di lavoro. Il lavoro è tutto, e non è un eufemismo, perché se non c’è o diventa precario per lungo tempo vengono meno le condizioni di serenità, di tranquillità e di benessere per l’imprenditore, l’artigiano, il commerciante e il lavoratore, nonché per tutte le loro famiglie. L’ente comunale svolge un ruolo di supporto a servizio del tessuto economico produttivo. In questi anni i Comuni sono stati utilizzati dallo Stato come una sorta di portafoglio da cui attingere e a cui ridurre i trasferimenti economici. Noi amministratori dobbiamo fare il possibile per sostenere e mantenere le condizioni necessarie affinché sia preservato il lavoro sul territorio, anche se molto dipende dallo Stato. Auspico, per questo, che il futuro sia contrassegnato da una stabilità politica nazionale, contraddistinta da riforme strutturali e snellimenti burocratici che siano in grado di mettere in moto l’economia. Importanza notevole rivestono i Consigli di Frazione che garantiscono e favoriscono l’aggregazione e la partecipazione all’attività amministrativa da parte di tutta la popolazione per far emergere le specifiche esigenze delle varie frazioni. Un grazie all’operato, da me favorito, svolto con i Consigli di Frazione da Catia Turrini, presidente uscente, assessore ai lavori pubblici nonché vicesindaco e punto di riferimento indiscusso per i Presidenti dei Consigli di Frazione; a lei degnamente spettava

anche questo incarico, formalmente assolto ma non formalmente conferito. Per concludere, uno straordinario saluto a tutti quelli che ho avuto la fortuna di conoscere e con cui ho avuto il piacere di collaborare in questi anni. Auguro un buon lavoro a chi mi succederà negli incarichi intrapresi con l’auspicio che sappia costruire sulle solide fondamenta erette, nel segno del miglioramento e del progresso continuo, un futuro migliore per Vobarno.

Minirugby In Valsabbia non c’erano mai state vere e proprie occasioni per praticare questo nobile sport. Da quest’anno con l’aiuto della Polisportiva Vobarno, che ha creato una sezione “sperimentale”, abbiamo potuto dare spazio ai ragazzini (dai 6 ai 12) anni di praticare questo sport che fa della correttezza e del fair play le basi della sua pratica. Gli allenamenti, sotto il controllo di Daniele Novelli, si svolgono tutti i martedì e giovedì al Centro Sportivo dalle ore 18.30 alle ore 19.30. Ad oggi abbiamo 20 ragazzi tutti tesserati, oltre che per la Polisportiva, anche per il Rugby Lumezzane che, oltre al suo contributo durante gli allenamenti,da la possibilità ai giocatori di confrontarsi con i coetanei in tornei e concentramenti. Chiunque volesse informazioni, o volesse darci un aiuto anche pratico può contattare Matteo allo 3463520029 o Daniele allo 3391285613. Altrimenti basta recarsi al campo pronti anche a fare un bel tuffo nel fango.


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Polisportiva Vobarno: uniti per crescere Sono passati già 47anni dalla sua fondazione e la Polisportiva continua il suo percorso di attività a tutti i livelli; formativa, ricreativa , agonistica per giovani e adulti . Quest’anno abbiamo ulteriormente incrementato le attività giovanili inserendo una nuova sezione di minirugby. Dalla sua nascita le discipline sono cresciute, dalle 3- 4 iniziali alle 9 attuali. Sono Atletica, basket, escursionisti, beach volley, mini rugby, sci discesa, sci nordico, tennis e volley, un’eterogeneità di discipline con diverse problematiche e difficoltà ma che grazie al lavoro di volontari si riescono a superare. Basti pensare che siamo passati dai 66 iscritti del primo anno agli attuali 550; di questi più di 300 sono giovani dai 6 ai 18 anni, obiettivo principale della società. L’introduzione in varie attività sportive è lo scopo per attirare giovani in modo che lo sport li faccia crescere con valori di lealtà, di tenacia e spirito di sacrificio per una sana competizione, divertendosi traendone delle soddisfazioni. Inoltre, in questi ultimi anni, abbiamo incrementato il nostro impegno per i giovani inserendo i progetti scuola. Questi sono parte integrante ormai della collaborazione tra la Polisportiva e la scuola Primaria di Vobarno e vogliono stimolare nel bambino la voglia di conoscere il proprio corpo; grazie ai contributi della nostra società, l’istituto comprensivo si avvale dei nostri istruttori che portano l’educazione motoria nella scuola a favore dei bambini e delle maestre, che hanno cosi un supporto su come lavorare in palestra.

Nei primi anni la Polisportiva viveva con il lavoro dei volontari e con il tesseramento, ora questo non è più possibile. Dobbiamo cercare aiuto in sponsor (sempre di meno per la crisi) e chiedere contributi all’amministrazione comunale che nel corso degli anni si è prodigata con aiuti economici e impiantisti. Quelli recenti, più importanti, sono stati la nuova pavimentazione del palazzetto e gli spogliatoi per il tennis. L’amministrazione comunale ha capito l’importanza dello sport giovanile in un paese come Vobarno e gli assessori dello Sport, che si sono succeduti negli ultimi anni, sono stati molto sensibili su questa tematica, cercando di fare il possibile con le poche risorse a loro disposizione.

SEZIONE ATLETICA Dopo i fasti del passato, l’atletica a Vobarno ricomincia a farsi sentire; ci sono voluti 4 anni per ricompattare una squadra, ma sembra di essere sulla strada giusta, con passione e costanza nell’ultimo anno siamo riusciti a creare un gruppo di 12 atleti, nella convinzione mista a speranza di continuare su questa strada. Grande affluenza per i giovani atleti dei C.A.S. (Centri di avviamento allo Sport), che dalla stagione passata in accordo con tutte le sezioni della Poli accoglie atleti di 1a elementare per far conoscere e sperimentare alcuni degli sport della Polisportiva, e più in generale permette di conoscere il proprio corpo attraverso questi sport. Gli sport previsti sono: l’atletica, la pal-

lavolo, il tennis e la pallacanestro; senza comunque tralasciare gli sport invernali. Il corso vuole far si che il ragazzo una volta finito il percorso, possa avere coscienza di quello che andrà a fare nelle varie sezioni e di avere una conoscenza generale dello sport che vorrà scegliere in piena autonomia. Per info: norbis.fabio@alice.it

SEZIONE BASKET La sezione basket della Polisportiva Vobarno continua a crescere sia come numero di iscritti che come risultati conseguiti dalle varie squadre, e si segnala dunque come in decisa controtendenza rispetto al PIL nazionale. La politica della società, da alcuni anni decisamente orientata allo sviluppo del settore giovanile, comincia a dare i suoi frutti con formazioni che spesso eccellono nei campionati di categoria a cui partecipano. Il segreto del successo è un gruppo dirigente serio e con le idee chiare e allenatori ed istruttori appassionati oltre che tecnicamente preparati. Certamente la fusione di un paio di anni fa con la piccola realtà di Idro e la stretta collaborazione con il centro minibasket di Barghe hanno contribuito allo sviluppo. Il Basket Vobarno, forte di circa 150 bambini e ragazzi (dai 7 ai 16 anni), annovera tre formazioni Under e tre squadre di minibasket, tutte che disputano il loro campionato provinciale di categoria. Oltre all’attività connessa ai campionati di cui sopra, il Basket Vobarno ha centri di formazione minibasket a Idro e Sab-


VOBARNO bio Chiese, che raccolgono i bambini che hanno conosciuto la pallacanestro nei progetti scuola svolti in autunno appunto a Idro, Sabbio e Vestone e che intendono praticare questo sport in modo continuativo. Per info Angelo.Morandi@vodafone. com

SEZIONE ESCURSIONISTI La sezione Escursionisti della Polisportiva Vobarno nasce alla fine degli anni sessanta con lo scopo di offrire a tutti gli associati, giovani, adulti e famiglie, un’opportunità di viver la montagna all’insegna della piena convivialità, accettando quello che la natura offre. Col sole, le intemperie, il caldo e il freddo, sapendo che vicino ci sono sempre compagni di viaggio su cui contare. La fatica è poi ripagata dalla bellezza sempre ridondante della natura con la flora e fauna alpina, dalla soddisfazione di scoprire il mondo camminando, abbandonandosi al tempo e allo spazio. La composizione del gruppo nel corso degli anni, pur sempre numeroso, si è modificata riflettendo i cambiamenti sociali, economici del tempo. La storia del gruppo vede l’ascesa delle vette più alte delle Alpi, dell’Appennino, a mete extraeuropee come le Ande o l’Himalaya con il Campo base dell’Everest e del K2, senza tralasciare però mete meno prestigiose ma non meno belle che appartengono alla conoscenza e valorizzazione del proprio territorio. La programmazione del calendario annuale è un momento di condivisione importante, dove ciascuno può proporre e preparare le escursioni. Si inizia con

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uscite semplici adatte anche a famiglie per invogliare i giovani a conoscer questo meraviglioso mondo per poi proseguire con escursioni più impegnative con attraversamento di ghiacciai o arrampicate. Quest’anno è emersa anche la volontà del gruppo di dedicare attenzione al recupero di sentieri in disuso sul territorio del Comune e si auspica che tale impegno possa proseguire nel tempo. Per info: renatogozza@hotmail.it; esperidi2003@libero.it

SEZIONE SCI DISCESA Come sezione sci quest’anno abbiamo organizzato dal 20 al 24 dicembre 2013 la consueta settimana bianca, anche se per renderla economicamente più abbordabile abbiamo ridotto i giorni a quattro. Si è svolta ad Andalo con la partecipazione di circa cinquanta persone di cui una trentina erano ragazzi/bambini che partecipano ai corsi di sci o snowboard. Hanno partecipato anche ragazzi non accompagnati dai genitori in quanto come è risaputo mettiamo a disposizione come Polisportiva accompagnatori che seguono i ragazzi sulle piste anche al di fuori delle ore di lezione. Nelle domeniche dalla metà di gennaio a fine febbraio sono stati organizzati corsi di sci , due ore ogni lezione, sulle nevi del Maniva che si sono conclusi con il consueto Campionato sociale. Quest’anno parallelamente ai corsi di cui sopra abbiamo supportato il CO.S.MI.D (Comitato Sportivo Minori Diversamente abili) nell’organizzazione di corsi di sci per ragazzi diversamente abili, che con grande impegno hanno affrontato non solo le ore di lezione ma anche partecipato con entusiasmo contagioso alla gara sociale. Mancano solo le premiazioni che effettueremo alla festa di chiusura della stagione, serata nella quale sicuramente abbozzeremo i programmi per una nuova stagione di “emozioni. Per info: gianmano@alice .it

SEZIONE TENNIS Continua la marcia travolgente dei nostri ragazzi che anche quest’anno nel trofeo di Natale svoltosi a Brescia hanno sbaragliato tutta la concorrenza della provincia e anche a livello regionale e nazionale riescono a competere ai massimi livelli. Questo dimostra la buona qualità dei nostri preparatori che oltre alla tecnica riescono anche a trasmettere passione e amore per la disciplina. Lo dimostra il folto gruppo di ragazzi che ogni anno si iscrivono ai nostri corsi di preparazione. Come ogni anno la sezione organizza tante iniziative tra le quali spiccano i tornei F.I.T. di varie categorie avendo un occhio di riguardo per il settore giovanile. Per info: fedemoni1@aliceposta.it


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continua da pag. 19

SEZIONE VOLLEY La sezione volley cerca di farsi strada e cerca di raccogliere nuovi tesserati in zona Valsabbia nonostante la continua crisi che attanaglia le nostre zone. Collaboriamo ancora con l’istruttore dei corsi CAS, per avviare i giovanissimi al mondo sportivo e avvicinarli allo sport ai quali sono più portati senza alcun vincolo di scelta. Sempre attivo il gruppo del MINIVOLLEY, che coinvolge i giovanissimi delle scuole elementari e medie e che parteciperanno nel mese di maggio al circuito minivolley a tappe organizzato dalla FIPAV Brescia. Prosegue in modo positivo il progetto “VOLLEY in VALLE“, nato tra la collaborazione della sezione Pallavolo Polisportiva Vobarno con le società di Barghe, Sabbio Chiese e Roè Volciano. Tale progetto a livello giovanile è nato per riuscire a creare squadre per età omogenee e per valori di preparazione e, nel corso degli anni, stiamo avendo buoni frutti e ottimi riscontri da tutte le squadre iscritte ai vari campionati di under 13, under 14, under 16 e under 18. Durante l’anno si sono svolti una serie di “gemellaggi” tra le società facente parte del progetto e anche con gli amici dell’Alto Garda Volley, una sorta di allenamenti

in comune, una bellissima esperienza che permette di far  crescere a 360 gradi  le nostre giovani apprendiste pallavoliste, avendo come denominatore comune  la pallavolo, la nostra grande passione. Prosegue in modo decisamente positivo l’UNDER 14 e va gonfie vele il cammino della prima squadra, appaiata in seconda posizione nel girone B del campionato regionale di Serie C femminile, in piena zona play-off e con ampio vantaggio dalla squadra terza in classifica. Dopo il brillante risultato ottenuto lo scorso anno, culminato con la finalissima play off per il campionato nazionale di serie B2 femminile, la squadra valsabbina quindi continua la marcia inarrestabile e prova a raggiungere quell’obbiettivo mai concretizzato fino ad ora. Nel periodo estivo è attivo il campo di Beach Volley ed il momento clou è l’ormai famosa 36 ore. Per info: caterina.magri@alice.it

SEZIONE FONDO La sezione sci di fondo della Polisportiva Vobarno, con un nutrito gruppo di appassionati, partecipa alle principali manifestazioni nazionali ed internazionali della disciplina. Vista la buona organizzazione il gruppo,

negli ultimi anni, si è allargato ad appassionati residenti in tutta la provincia di Brescia ed ormai possiamo contare su circa una ventina di atleti tesserati FISI. Per la stagione agonistica 2013-2014 possiamo dirci soddisfatti; infatti vantiamo atleti classificati a: La Sgambeda (Livigno, dicembre 2013), Pustertaler Ski Marathon (Val Pusteria, gennaio 2014), Marcialonga (Valli di Fiemme e Fassa, gennaio 2014), Marcia Gran Paradiso (Cogne, febbraio 2014), Transjurassien (Francia, febbraio 2014) ed Engadin ski Marathon (Svizzera, marzo 2014). Per il prossimo anno abbiamo avuto un paio di adesioni al gruppo da parte di due ragazzi di Bagolino che, speriamo, integrare nel nostro gruppo. Ben accette saranno ulteriori adesioni! Per info: fzanni@edok.it


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TUTTI AL MARE!! SOGGIORNI MARINI ANNO 2014

DAL 22.08.2014 AL 04.09.2014 13 PENSIONI COMPLETE PIÙ PRANZO DEL 14° GIORNO QUOTA EURO 750,00 per persona Supplem. Singola Euro 150,00 Iscrizioni entro il 30.04.2014

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La quota comprende: • Soggiorno di 14 gg 13 pensioni complete + pranzo del 14° giorno • Viaggio Andata/Ritorno in pullman Gran Turismo da Vobarno/Igea Marina • Bevande ai pasti • Assistenza infermieristica – medico NO STOP • Assicurazione - Festa dell’ospite - Serate di animazione • Servizio spiaggia: 1 ombrellone - 2 lettini Coordinatore “Leonessa VIAGGI”

*** cat. 3 stelle

Viale Pinzon, 220 - 47814 Igea Marina Tel 0541.332276

N.B. : ESCLUSA EVENTUALE TASSA DI SOGGIORNO CHE SE APPLICATA VERRA’ PAGATA IN LOCO Per iscrizioni e ulteriori informazioni Ufficio Servizi Sociali del Comune di Vobarno - Tel. 0365 596052

DAL 23.08.2014 – 05.09.2014 13 PENSIONI COMPLETE + PRANZO ULTIMO GIORNO QUOTA EURO 655,00 per persona CAMERA DOPPIA Supplem. Singola 125,00 Iscrizioni entro il 30.04.2014 La quota comprende: • Viaggio Andata/Ritorno in pullman Gran Turismo da Vobarno/Rimini • Sistemazione in camere doppie con servizi • Trattamento di 13 pensioni complete + pranzo ultimo giorno • Bevande ai pasti (acqua e vino) • Drink di benvenuto • Servizio spiaggia (1 ombrellone con 2 lettini ogni 2 persone: se il cliente desiderasse una sistemazione diversa dovrà pagare la differenza da concordarsi in loco con il bagnino) • Assicurazione ACI GLOBAL (assistenza persona-bagaglio)

BELLARIA HOTEL DELL’AMARISSIMO *** cat. 3 stelle

Via Pirano n° 4 - 47814 Bellaria Tel 0541.346414

N.B. : ESCLUSA EVENTUALE TASSA DI SOGGIORNO CHE SE APPLICATA VERRA’ PAGATA IN LOCO Per iscrizioni e ulteriori informazioni Ufficio Servizi Sociali del Comune di Vobarno - Tel. 0365 596052


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Dai gruppi consiliari

Davide Vedovelli Capogruppo di Insieme per Vobarno

“Libertà è partecipazione”: da dove partiamo e dove vogliamo arrivare Mi piace chiudere la mia prima esperienza da capogruppo così come l’avevo iniziata, convinto più che mai che davvero “Libertà è partecipazione” (come diceva Giorgio Gaber). Dopo cinque anni questa frase assume ancora più significato: partecipazione vuol dire mettersi in gioco in prima persona e dedicare il proprio tempo e le proprie energie alla gestione della cosa pubblica. Manca poco tempo alla fine del mandato amministrativo ed è necessario cominciare a pensare al futuro... che non è nemmeno troppo lontano. In realtà non abbiamo mai smesso di pensarci: ogni scelta fatta è stata pensata in un’ottica che va oltre la programmazione triennale, e rientra in una visione più ampia, che gravita attorno al tema della persona, vista e declinata in ogni sua sfaccettatura. La persona è cultura, servizi sociali, lavori pubblici, istruzione, sport, ecc ecc ecc... Lascio agli Assessori e al Sindaco il compito di fare il riassunto di cosa è stato realizzato, e mi soffermerò invece su come imposteremo la prossima esperienza amministrativa. Permettetemi solo un ringraziamento, e mi riferisco al Sindaco uscente Carlo

Panzera: ho trovato in lui una persona disponibile e di grande esperienza, capace di trasmettere a chi gli sta vicino quella straordinaria passione civile che lo anima. E’ stato un onore poter lavorare la suo fianco. Quello che stiamo intraprendendo ora è un percorso nuovo. Un percorso che raccoglie l’eredità di quanto fatto fino ad adesso e si pone nuovi obbiettivi, per rendere Vobarno un posto in cui essere orgogliosi di vivere. Sono convinto che solo coinvolgendo tutti gli abitanti tramite le associazioni, i consigli di frazione, le commissioni si possa lavorare in sintonia e rappresentare i bisogni e le aspirazioni dei vobarnesi. Quando si condivide un progetto e si lavora insieme è più facile ottenere dei risultati. Condividere quanto è stato fatto e cosa fare nelle prossime settimane, convinto che solo un percorso chiaro, partecipato ed allargato possa portare i risultati sperati. Condividere i valori sui quali lavorare per la stesura del programma amministrativo del prossimo mandato. Condividere le persone che questo programma dovranno interiorizzarlo trovando anche i mezzi per realizzarlo.

Perchè impegnarsi in prima persona? Perchè occuparsi di politica vuol dire occuparsi del futuro che lasceremo alle prossime generazioni, vuol dire confrontarsi direttamente con la gestione del territorio in cui siamo cresciuti e che qualcuno prima di noi ha gestito ed amministrato. Credo sia quasi un dovere morale per chi crede che la politica sia la migliore strada possibile, o la forma più

alta di carità come disse Paolo VI, per fare in modo che la persona e la comunità possa crescere e realizzarsi nel proprio paese. Il numero di associazioni presenti a Vobarno è un esempio lampante di come unendosi si possano perseguire e raggiungere traguardi importanti. Il percorso che stiamo cominciando a percorrere è ambizioso, ma se il motivo che ci anima è il bene comune sono certo che si riuscirà a portarlo a termine, dando continuità e nuovo slancio a quanto fatto fino ad ora. Questa è anche la fase della campagna elettorale: l’opposizione sfodererà le spade e cercherà, come prevede il gioco della politica, di convincere che non sì è fatto abbastanza o non si è fatto bene. Io spero siano onesti fino in fondo, e avendo anche loro partecipato alla vita amministrativa hanno avuto occasione di rendersi conto di persona delle difficoltà che si sono incontrate e dell’impossibilità di superarle, qualunque fosse il colore politico. Siamo riusciti, in questo difficile periodo di crisi economica straordinaria, a garantire tutti i servizi fondamentali al benessere delle persone, mentre altri comuni tagliavano e riducevano in termini di assistenza. Ora siamo pronti per continuare sulla strada tracciata fino ad ora e intravedendo segnali di ripresa siamo certi che il prossimo mandato amministrativo potrà permetterci rendere Vobarno un posto ancora più bello in cui vivere. Chiudo ringraziando tutti gli assessori, i consiglieri, i componenti delle commissioni e i vobarnesi con cui ho lavorato in questi cinque anni e li ringrazio di cuore per il percorso fatto insieme. Ad majora.

Il Gruppo consiliare Vobarno che cambia Il Gruppo consiliare “Vobarno che cambia”, in accordo con il Segretario di Vobarno della Lega Nord, dopo attenta riflessione non ritengono di poter e dover assecondare i cambiamenti di indirizzo della Giunta uscente in materia di pubblicazione di “Vobarno Notizie”. Infatti, dopo aver deciso di fare uscire il notiziario comunale annualmente a fine anno, addu-

cendo motivazioni concernenti il contenimento dei costi, la Giunta ha deciso la pubblicazione di un numero a ridosso delle prossime elezioni di maggio, anticipando perfino la chiusura del presente numero per poterlo distribuire entro la prima decade di aprile, aggirando così nei fatti la presente normativa in materia di par condicio. Ritenendo pertanto questo nu-

mero di “Vobarno Notizie” una manovra di propaganda elettorale, facendone pagare peraltro i costi all’ intera popolazione vobarnese, non vogliamo per nessun motivo venire coinvolti in questa operazione. Avremo modo di esporre le nostre idee e programmi nell’ imminente campagna elettorale, organizzando incontri con la popolazione di Vobarno e frazioni.


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Vobarno libero e Padania libera

Ferrari Giuseppe Consigliere comunale L.L. per l’indipendenza della Padania

Cittadini Vobarnesi! E’ doveroso da parte del consigliere comunale Giuseppe Ferrari che rappresenta la Lega Nord in consiglio comunale di Vobarno, informare i cittadini Vobarnesi, soprattutto quelli che hanno dovuto recarsi in questi giorni negli uffici comunali per pagare entro il 24 gennaio 2014 la mini IMU con relativo stress (e perdite di tempo). Questa situazione si è verificata grazie alle sciagurate scelte fatte dalla attuale maggioranza: 1) Scelte che il sottoscritto ha tentato di correggere purtroppo invano: avevo presentato 2 emendamenti al bilancio di previsione 2013 mirati a ridurre l’Imu, emendamenti respinti dalla maggioranza e non solo. Quanto affermato è consultabile su sito internet (comune di Vobarno), delibera del consiglio comunale n° 34 del 29.07.2013. 2) Per quanto riguarda il 2012 il nostro Sindaco compagni ed amici

hanno applicato la quota comunale dell’addizionale Irpef anche per le pensioni minime. Delibera del consiglio comunale n° 16 in data 04.06.2012. Certi comuni con dei consiglieri di maggioranza più accorti non applicano l’addizionale comunale Irpef. Mi impegno personalmente in accordo con i futuri alleati di rivedere tutta la tassazione locale e laddove è possibile ridurre le addizionali, ben conscio che in caso di vittoria si eredita assieme ai crediti anche i debiti (che a Vobarno non mancano). I debiti di finanziamento del Comune di Vobarno al 31.12.2012 sono di Euro 4.366.575 (fonte: voce debiti di finanziamento - conto patrimonio passivo). Il passivo patrimoniale della Progetto Vobarno al 31.12.2012 è di Euro 4.709.581 e al 31.12.2011 era di Euro 7.209.482 (fonte: bilancio d’esercizio dal 01.01.2012 al 31.12.2012). Il premier attuale Matteo Renzi nonostante i suoi buoni propositi non ha nemmeno tentato di ridurre la tassazione nazionale italiana, tutt’altro l’ha aumentata (Tasi), anche egli china la testa a Roma e torchia la Padania per pagare i debiti e gli sprechi di Roma furbona. E di nuovo si ripresenta la vergogna d’Italia: i giornalisti delle Iene non le autorità giudiziarie scoprono i di-

pendenti pubblici del Comune di Roma che timbrano e nemmeno si presentano sul lavoro. Chissà perché questi fatti non vengono denunciati dall’assessore al personale o dallo stesso sindaco, si vede che hanno le fette di mortadella sugli occhi. Tutto sommato ci sono i lavoratori padani e del nord che pagano. L’attuale amministrazione comunale è in scadenza, fra qualche mese i cittadini Vobarnesi saranno chiamati ad eleggere una nuova amministrazione, sarà l’opportunità per i tartassati di “VENDICARSI” mandando a casa i responsabili di quanto sopra; i quali avranno tutto il tempo, visto che sono gemellati con il Senegal, di andare pure a trascorrerci il loro tempo, così evitando arrabbiature e salassi al portafoglio dei Vobarnesi.

Che la Pasqua ci porti un po’ di sole e felicità che di piogge e tristezze ne abbiamo avuto abbastanza. Buona Pasqua!

Vobarno libero e Padania libera

Un vobarnese che si fa onore

Vittorio Pavoni

Il 18 gennaio 2014, a Milano, nella sede della Federazione Italiana di Atletica Leggera della Lombardia, il nostro concittadino sig. Vittorio Pavoni è stato premiato come uno dei tre migliori giudici lombardi; la giuria gli ha infatti riconosciuto competenze tecniche, passione, grande umanità ed un

profondo legame con la propria terra. L’Amministrazione comunale si unisce al coro di congratulazioni che ha accompagnato il riconoscimento, indiscutibilmente meritato e tale da inorgoglire l’intera comunità vobarnese.


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Il monumento al Fante Nel 2011, a conclusione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Gruppo Fanti di Degagna-Vobarno-Roè Volciano, pensò di onorare la memoria dei propri Caduti con la realizzazione di un monumento al Fante nei pressi della propria sede. L’inaugurazione della nuova sede nel marzo 2012 costituì il primo passo per la realizzazione di questo monumento, che si prevede verrà inaugurato nei primi giorni del maggio prossimo. La stele, che verrà scoperta nel cortile delle ex scuole di Degagna, servirà ad eternare la memoria del sacrificio di tutti i fanti d’Italia. Recherà, infatti, insieme all’immagine del fante all’assalto, un invito a non dimenticare. Ciò acquista maggior valore nell’anno in corso, per via del grande anniversario del centenario della Grande Guerra e per gli eventi ad esso connesso. Un augurio, quindi, ai fanti della locale sezione e un invito alla cittadinanza a partecipare alla cerimonia di inaugurazione del monumento al Fante d’Italia.

VOBARNO N O T I Z I E Componenti comitato di redazione del notiziario comunale: Caspani Donata, Galvagni Sara, Maggi Roberto, Panzera Michele, Pini Simona, Scalora Giovanni Direttore: Marta Cocca - Direttore Responsabile: Marcello Zane Grafica e Stampa: Tipografia Bortolotti Arti Grafiche - Salò (Bs) - Tel. 0365 42408 Chiuso in tipografia il 20 marzo 2014


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