Issuu on Google+

numero di settembre 2012

vivilavoro

all’interno OPPORTUNITA’ DI LAVORO

magazine COPIA GRATUITA

fare impresa

aprire la società con 1 euro

FINANZA

primi segnali di ottimismo

CAMPING SPORT ti fa girare il mondo!

CV ONLINE

la nuova frontiera è sul web

da non perdere

il 28 settembre in concerto

intervista a

Pierdavide Carone professione cantautore radio ufficiale di Vivilavoro Magazine


editoriale

sommario

Un grazie a voi lettori, Vivilavoro Magazine vi saluta e vi da appuntamento a OTTOBRE!

dalla redazione Diritto al lavoro o diritto alla vita?

E siamo al numero due! Un successo cercato, atteso e arrivato quello che ha baciato la prima uscita di ViviLavoro, la rivista di cui qualcuno ha già detto che «se non ci fosse bisognerebbe inventare». Noi l’abbiamo inventata, per fortuna, e vogliamo che il successo sia soprattutto per chi nelle sue pagine cerca novità sul mondo del lavoro. In fondo, è nata fondamentalmente per questo. Copie distribuite andate a ruba e già qualche piccolo riscontro positivo da parte di chi, in essa, ha frugato in cerca di ciò di cui aveva bisogno. Un buon riscontro anche per chi ha pubblicizzato la sua attività nelle nostre pagine, una scelta di aziende non casuale o dettata dalla necessità di far cassa ma mirata a proporre tutto ciò che con il lavoro si sposa bene. Almeno in questa seconda uscita, dunque, concedeteci il lusso di goderci la soddisfazione di una sfida vinta, e vinta giocandocela sul campo. Una sfida contro il tempo, contro chi credeva che una rivista che parla di lavoro potesse essere anacronistica e fuorviante in un periodo in cui il lavoro ha le sembianze di una chimera. Così non è stato: ci siamo stati e ci saremo. E questa seconda uscita è la prova della voglia di far bene e di proporre novità interessanti. Siamo già al lavoro per la terza uscita, siatene certi, perché noi siamo della politica del «chi si ferma è perduto». E quando si parla di lavoro, di tempo non ce n’è mai da perdere e noi non abbiamo certo intenzione di fermarci. E se vogliamo usare un altro luogo comune, allora vi diciamo che «stiamo lavorando per voi!».

il Commercialista Aprire la società con un euro. Si può!

professione cantautore Intervista a Pierdavide Carone

il Consulente Finanziario Ripresa e ottimismo ecco i primi segnali

l’angolo del Legale

Licenziamento per giusta causa

Vivilavoro consigli pratici Il curriculum online.

l’azienda protagonista Camping Sport

Salute e lavoro Le allergie professionali

il Consulente del lavoro Il credito di imposta sulle nuove assunzioni

Giovani e lavoro Il triste disincanto

Professione precario

Vivilavoro

La vita è una ruota

Antichi mestieri Lu stagninu

5 7 8 9 11 12 14 17 19 21 23 25

Testata Iscritta al n. 16 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 27 giugno 2012 DIRETTORE RESPONSABILE: GIUSEPPE PASCALI DIRETTORE EDITORIALE: VIVIANA CARRONE PROGETTO GRAFICO: GABRIELE GRAZIANI STAMPA: OFFICINE GRAFICHE z.i. Copertino (Le) REDAZIONE e PUBBLICITA’: via Milizia, 75 – 73100 Lecce Tel: 320.8084683 info@vivilavoro.com www.vivilavoro.com DISTRIBUZIONE: Vivilavoro HR Services I diritti di proprietà letteraria e artistica sono strettamente riservati. Non è consentita la riproduzione, anche se parziale, di testi, documenti e fotografie senza il preventivo consenso della Redazione di VIVILAVORO MAGAZINE. Le fotografie sono prese dal web e sono dei rispettivi proprietari.

3


GAS . SALDATURA . ANTINCENDIO . ANTINFORTUNISTICA

l’azienda... L’attività aziendale è organizzata in quattro settori: 1) Divisione Gas tecnici, puri, medicinali ed alimentari. 2) Divisione Saldatura. 3) Divisione Antinfortunistica. 4) Divisione Antincendio. Lo stabilimento è situato nella zona artigianale del Comune di Leverano e si sviluppa su una superficie di circa 10.000 mq. divisa tra uffici, magazzini ed impianti per il riempimento e lo stoccaggio dei gas. Fondata nel 1993 dal Perito Ind. Salvatore Civino, SALENTOSSIGENO è oggi un azienda leader in tutto il territorio salentino, grazie all'esperienza quarantennale, nel mercato di riferimento, del suo fondatore, alla preparazione maturata dagli altri componenti della famiglia che operano con passione all'interno dell'azienda ed alla fiducia da sempre concessa dai clienti. Nel corso degli anni l'attività della SALENTOSSIGENO ha seguito un trend di crescita al di sopra delle più ottimistiche previsioni, diventando sempre più sinonimo di professionalità ed affidabilità. L'immagine dell'azienda percepita oggi sul territorio, infatti, la pone tra le realtà più serie e competenti del settore. Il vero valore aggiunto di SALENTOSSIGENO è rappresentato dalla presenza, in azienda, di uno staff di tecnici altamente qualificati e preparati, sempre pronti a consigliare ogni cliente, fornendo la soluzione migliore che sia al contempo semplice ed efficace. SALENTOSSIGENO conduce la propria attività responsabilmente, in maniera tale da proteggere la salute dei propri dipendenti e clienti, garantendo standard di sicurezza sempre più elevati, in linea con le vigenti normative. SALENTOSSIGENO è certificata UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001.

Salentossigeno S.r.l. Via Veglie z.a. 73045-Leverano (LE) Tel. +39 0832 911120 Fax +39 0832 911119 info@salentossigeno.it


dalla redazione

5

diritto al lavoro

o diritto alla vita?

I

l dilemma è questione dei giorni nostri, ossia da quando la Procura di Taranto ha disposto il sequestro dell’Ilva. Da allora, gli operai dell’acciaieria più grande d’Europa hanno imbastito una protesta per difendere il loro diritto al lavoro, ma con un’amara certezza: il pericolo della loro stessa vita. È notorio, infatti, che l’Ilva di Taranto uccide, chi ci lavora dentro come anche chi vive nell’ambiente circostante, ma dopo anni e proteste l’unica presa di posizione efficace è quella della Magistratura che non può fare altro che tentare di fermare il massacro. Per la gioia di chi sostiene la teoria del «meglio morire di cancro che di fame». Tuttavia, i punti di vista da cui esaminare il problema sono molteplici. Piuttosto che essere convinti che se chiudesse l’Ilva ci sarebbero migliaia di persone senza lavoro, potremmo guardare il tutto da una diversa prospettiva e chiederci quante migliaia di persone, oggi, sono senza lavoro per

colpa dell’Ilva. In una terra dotata dalla natura come la zona del tarantino, quanto turismo di qualità si sarebbe potuto sviluppare se non ci fosse stata questa presenza ingombrante quanto mortale? Ed ancora, quanto avrebbe potuto offrire in termini di economia e occupazione un’agricoltura di qualità, la tecnologia rinnovabile e bioedile legata a questa terra baciata dal sole e dal vento? Purtroppo le risorse che avrebbero creato molti più posti di lavoro in questi settori hanno smarrito la «diritta via» per finire nella «selva oscura» dove al posto delle tre fiere dantesche hanno incontrato un solo mostro, ma vorace di vita, di ambiente e di danari. Già, i danari. Perché bisogna parlare anche di quelli spesi in sanità per curare chi si è ammalato e di quelli che escono e che usciranno per i prossimi decenni per risanare l’ambientale circostante. Il momento di porsi degli obiettivi mirati di lavoro è dunque giunto. Obiettivi in grado di fermare la corsa contro il tempo

sulla morte, sulla distruzione dell’ambiente, sulla «svendita» degli appartamenti nel rione Tamburi. Una via ardua, è vero, ma non impossibile da percorrere rimboccandosi le maniche e affrontando le difficoltà generate soprattutto dagli scetticismi, dalle paure e dalle inerzie. Ne varrebbe comunque la pena, piuttosto che avere davanti solo la prospettiva di lasciar pendere una spada di Damocle sulla propria testa e su quella della città di Taranto, con il rischio di non poco conto della beffa di vedere il proprio posto di lavoro delocalizzato in qualche altro paese, magari più in mal arnese del nostro.

SERVIZI FINANZIARI E ASSICURATIVI CONSULENZA AZIENDALE E DEL LAVORO Viale della Liberta’ 68, 73100 - Lecce tel: 0832.1794575 email: amministrazione@gruppo-mp.com


vivilavoro magazine 6

le opportunità di lavoro

questo mese vi segnaliamo le opportunità trovate in rete e che riguardano il nostro territorio. Il lavoro consiste nell’installare, attivare ed assistere e manutenere le macchine per il trattamento del denaro che commercializza l’azienda all’interno delle agenzie bancarie loro clienti. http://www.vivilavoro.com/ lecce-tecnico-manutentore

nel settore carta - industria: n° 1 Operaio Settore Cartotecnico. La persona ricercata dovrà occuparsi della conduzione di linee di produzione in cartotecnica. Per maggiori info: http://www. vivilavoro.com/lecce-operaiosettore-cartotecnica.

OMICRON SERVIZI S.r.l. agenzia specializzata nella promozione e vendita di chiavette internet e abbonamenti voce e dati legati al marchio della telefonia 3. Ricerca Promotori ai quali affidare compiti di promozione e vendita dei prodotti 3 all’interno del centro commerciale MONGOLFIERA della città di LECCE presso stand fissi. Per maggiori info: http://www. RANSTAD filiale di Lecce ricerca vivilavoro.com/lecce-promoper importante Azienda di Tele- tori comunicazioni, specializzata in Call Center, con sede a Lecce, TEKNOLOGIA srl cerca 5 FIGUgiovani di ambo sesso, diploma- RE COMMERCIALI . Il canditi e/o laureati che siano dispon- dato deve essere in possesso del diploma di S.M.S. e della bili a lavorare su turni. Per maggiori info: http://www. patente auto cat. “B”, avere vivilavoro.com/lecce-operato- conoscenze informatiche: pacchetto office e gestione posta ri-call-center elettronica, età min. 24 anni. SYNERGIE ITALIA ricerca per Per maggiori info: http://www.viazienda cliente un Tecnico Ma- vilavoro.com/lecce-commerciali nutentore con esperienza nella LAVORO.DOC S.p.A. ricerca per importante azienda operante mansione.

VUOI PUBBLICARE UN’OFFERTA DI LAVORO SUL PROSSIMO NUMERO? Contattaci info@vivilavoro.com

LYMPHA TECHNOLOGIES S.r.l. ricercano per un importante cliente Senior Java con esperienza nel settore. si offre contratto a progetto o partiita iva di iniziali 6 mesi + proroghe. Per maggiori info http://www.vivilavoro.com/lecce-senior-java OPENJOBMETIS filiale di Lecce ricerca un Responsabile Casse. Il candidato ideale possiede il diploma e ha maturato pregressa esperienza nel ruolo di almeno 5 anni. Previsto iniziale contratto di somministrazione. Per maggiori info http://www. vivilavoro.com/lecce-openjobmetis

Altre offerte sempre aggiornate su vivilavoro.com


l’angolo del commercialista

7

aprire una società

con un solo euro! si può

D

opo i primi annunci dell’allora ministro Giorgia Meloni, era ormai attesa da troppo tempo e finalmente sotto il sole cocente di questa estate appena conclusa, il 29 agosto ha fatto il suo debutto la società a responsabilità limitata semplificata con capitale sociale minimo di un solo euro. Entra infatti in vigore il Decreto Ministeriale Giustizia 138 del 23 giugno 2012 che detta l’atto costitutivo standard della Srl semplificata (SRLS). Questa nuova società è regolata dall’articolo 2463-bis del Codice civile e può essere costituita soltanto con un atto pubblico notarile da una o più persone fisiche. L’intervento del notaio non è stato scongiurato come nelle attese ma non sono dovuti i relativi onorari. Quanto ai costi di costituzione, infatti, l’atto costitutivo e l’iscrizione nel Registro delle imprese sono inoltre esenti da «diritto di bollo» (da intendere come «imposta» di bollo) e di ”segreteria”: restano quindi da pagare l’imposta di registro, di 168 euro, e la tassa annuale camerale. Per la patrimonializzazione della Srls il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto e versato all’atto della costituzione nelle mani di coloro che sono nominati amministratori (anzichè obbligatoriamente in banca). Il consiglio nazionale del nota-

riato ha provveduto ad emettere una circolare con la specifica dei costi, sottolineando lo sforzo compiuto dalla categoria per il bene del paese: è plausibile però sperare e confidare che la costituzione di tali società non venga però nella sostanza scoraggiata da molti notai per dare priorità a qualsiasi altro atto per loro ”più redditizio” con tempi di attesa lunghi e consulenze “di diritto” tutt’altro che approfondite. Relativamente ai costi per la tenuta contabilità e per la consulenza fiscale, i costi per la tenuta contabilità (e quelli del commercialista in genere) rimangono sempre uguali, visto che la legge non prevede semplificazioni in merito ed il lavoro per la gestione di una SRL o di una SRLS è il medesimo. Nell’ottica di una reale incentivazione della sana imprenditorialità giovanile, diversi dottori commercialisti, anche se non previsto dalla legge, stanno cercando di dare il proprio contributo, proponendo tariffe agevolate per i giovani che si approcciano al mondo del lavoro con l’apertura di una Srl semplificata. I dottori commercialisti, benchè si aspettassero uno sforzo riformatore sicuramente più incisivo, hanno accolto con favore tale riforma. Ora si tratta di vedere, dopo le prime concrete costituzioni di Srl semplificate, se le banche ne sosterranno lo sforzo

o manterranno le stesse politiche creditizie attuali. L’auspicio è infatti che il settore bancario valuti con più attenzione l’idea e la sua validità e sostenibilità con la richiesta di garanzie realmente sostenibili dai più giovani. Alla luce dei positivi riscontri che è possibile ritrovare in particolare nella città di Lecce (e comuni limitrofi) dagli operatori presenti, risulta evidentemente strategico il ruolo dei CONFIDI che possono affiancare le neo imprese nella ricerca del credito.

Dott. Tommaso Bongermino KAT BUSINESS S.A.S. via Milizia, 75 73100 Lecce tel: 08321692145 fax: 08321831703 info@katbusiness.it www.katbusiness.it


vivilavoro magazine 8

professione cantautore

pierdavide carone

il canto la mia vocazione

D. Uno dei pochissimi cantautori giovani italiani, quanta responsabilità senti per questo nello scrivere le tue canzoni? R. Più che responsabilità sento un po’ di dispiacere nel fatto che oggi il 90% dei cantanti oggi canti il nulla e che questo al 90% delle persone che fruisce della musica sta bene. L’apice del fondo è stato toccato con il grande successo di quest’estate, che non cito per correttezza! D. Il tuo, uno stile nuovo, frizzante, immediatamente travolgente! Il successo ha cambiato il tuo modo di vedere la vita? R. No, ha cambiato il modo di vedermi da parte degli altri. Per anni ogni volta che mi chiedevano che lavoro facessi e rispondevo ”il musicista”, la controdomanda era ”si ok, ma che fai veramente?”. Beh almeno da 3 anni da questa parte non sono

più sottoposto a questa tortu- come un’opportunità e non solo come svago, un’opportura dialogica! nità per nutrire la mente che è D. Quali insegnamenti ti ha uno strumento fondamentale lasciato il grande artista Lucio per le coscienze. Dalla? D. Quali consigli daresti a chi R. Trovo riduttivo associare al vorrebbe intraprendere la tua nome di Lucio Dalla la parola professione? insegnamento, lui non era un didatta, era uno che viveva e R. Io credo che quello che basta, e per questo è stato uno faccio sia, ovviamente, una professione perché consente dei più grandi! il sostentamento, ma è innanD. Qual’è il messaggio più im- zitutto una vocazione, che va portante che ti piacerebbe ben oltre i soldi che uno può lanciare ai giovani con le tue guadagnare o la fama che può riuscire ad ottenere. Io canto canzoni? perché non posso non cantare. R. Mi piacerebbe che la cultura Chi vuole far questo deve sen(anche quella pop) fosse vista tire questo.


l’angolo del consulente finanziario

9

ripresa e ottimismo

ecco i primi segnali

S

iamo tutti consapevoli che la crisi economica e con essa i nostri sacrifici non sono terminati. Nel mondo del credito alle imprese questo difficile momento che abbiamo vissuto e che ancora stiamo affrontando, ha portato a non poche difficoltà ed ha sviluppato notevoli ripercussioni sui livelli di consumo, sui livelli occupazionali, sullo sviluppo e sulla crescita economica. Detta questa dolorosa verità, tutti cominciamo ad aver voglia di sovvertire l’andamento e di respingere con forza queste negatività strutturali del sistema in cui siamo integrati. Insomma c’è voglia almeno di ottimismo. Facile intuire che in questi casi la reale necessità delle aziende è la liquidità finanziaria per mettere in atto nuove idee o rilanciare quei business che non hanno ceduto il loro intero valore. L’impegno del nostro staff resta quindi quello di affiancare gli imprenditori e di sostenerli attraverso una corretta, puntuale e aggiornata offerta dei

prodotti creditizi presenti sul mercato. L’individuazione della corretta strategia finanziaria è un ottimo punto di partenza per determinare un’efficace azione economica degli imprenditori. A sostegno dell’attività economica locale, sempre più attenzione riscontriamo da parte delle cooperative di garanzia fidi, le quali ormai si sostituiscono o quasi agli Istituti di Credito ed assistono attivamente quelle piccole e medie aziende che necessitano di credito per dar slancio ad attività meritevoli. In uno scenario così complesso composto da imprenditori, banche, associazioni di categoria, fiduciarie ed altri, riscopriamo anche la validità degli intermediari del credito che filtrano le esigenze imprenditoriali e le indirizzano verso i canali che meglio possono soddisfarle. E’ vero che non tutti sanno e possono fare tutto: queste figure professionali permettono ai clienti di trovare subito la corretta controparte con la quale negozia-

re le proprie richieste. Grande esperienza, professionalità riconosciuta e puntuale ispirazione alla logica del problem solving ci hanno permesso di dimostrare le capacità e i risultati raggiunti insieme a tutti quelli che ci hanno messo alla prova: questi clienti sono le nostre migliori credenziali e non finiremo mai di ringraziarli per la fiducia accordataci. Dott. Sotiris Platis Studio di Consulenza Finanziaria & Mediazione del Credito Dr Leo Platis Via Milizia, 75 - 73100 Lecce Tel. 0832.1692145 Mobile +39.320.9752097


Schiari t ura effe tto mare T rattamen t i omeopat ici per cuoio capellu to Ricos t ruzione capillare con ult rasuoni e infrarossi Analisi t ricologica con microcamera

orario continuato 9.00 - 19.00 lunedi 9.00 - 14.00 mercoledi 13.30 - 21.30

via De Mura 36 - Lecce tel: 0832.1690357 cell: 340.3079734


l’angolo del legale

11

licenziamento facile

parliamo di giusta causa

A

parere dello scrivente, appare di fondamentale importanza trattare, anche se a grandi linee, il delicato tema del licenziamento, in particolare quello per giusta causa. Esso rappresenta la più grave delle sanzioni applicabili al lavoratore e può considerarsi legittimo solo quando la mancanza di cui il dipendente si è reso responsabile rivesta una gravità tale che qualsiasi altra sanzione risulti insufficiente a tutelare l’interesse del datore di lavoro. L’irrogazione del licenziamento per giusta causa deve essere quindi sorretta da un rapporto di proporzionalità tra l’infrazione e la sanzione, sindacabile soltanto dal giudice di merito. In generale, per la Corte di Cassazione, la nozione di giusta causa di licenziamento costituisce una clausola generale e deve essere integrata dalla giurisprudenza mediante la puntualizzazione di elementi di dettaglio che ne precisino il significato. In tal senso le specificazioni frutto del sindacato del giudice sono sindacabili solo laddove mantengano i connotati della generalità e dell’astrattezza, mentre è insindacabile il canone ricostruito dal giudice per risolvere il caso concreto. La Cassazione generalmente ritiene che i comportamenti del lavoratore nella sua vita priva-

ta siano estranei all’esecuzione della prestazione lavorativa e che, pertanto, siano normalmente irrilevanti ai fini della lesione del rapporto fiduciario, che costituisce giusta causa di licenziamento, a meno che, per la loro gravità e natura, siano tali da far ritenere il lavoratore professionalmente inidoneo alla prosecuzione del rapporto. Allo scopo di comprendere meglio la natura dell’istituto, credo che sia opportuno riportare fedelmente una apprezzabile sentenza di Cassazione del 2003. In particolare, ai fini della valutazione della sussistenza della giusta causa di licenziamento, «è irrilevante l’assenza o la speciale tenuità

del danno patrimoniale a carico del datore di lavoro, mentre ciò che rileva è l’inidoneità della condotta tenuta dal lavoratore a porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento della prestazione lavorativa, in quanto sintomatica di un certo atteggiamento del lavoratore rispetto agli obblighi assunti». Rilevante è infine la previa valutazione che di un dato comportamento faccia l’autonomia collettiva. Il fatto, peraltro, che la disciplina collettiva preveda un comportamento come giusta causa di licenziamento non esime il giudice, investito dell’impugnativa della legittimità di tale recesso, dal dovere di valutare la gravità del comportamento stesso alla luce di tutte le circostanze del caso concreto, tra le quali assume rilievo non trascurabile l’elemento intenzionale che sorregge la condotta del lavoratore. È ovvio che l’assunzione di una determinazione diversa da quella dell’autonomia collettiva comporta un particolare onere di motivazione in capo al giudice di merito, in relazione alla gravità del comportamento ed alla sua idoneità ad incidere sul vincolo fiduciario.

Avvocato Giovanni Liaci Squinzano (LE) Via Brindisi n° 117 Tel. e Fax 0832/1814742 Cell. 349/7251695 e-mail: giovanniliaci@libero.it


vivilavoro magazine 12

consigli pratici

cV online

4 U

la nuova frontiera è sul web

consigli pratici

no stile diverso rispetto a quello tradizione cartaceo, il Cv nel web naviga ad una velocitĂ  maggiore ed anche in questo caso esistono delle regole che bisognerebbe prendere in considerazione, noi vi elencheremo le piĂš importanti:


13

01

La lunghezza massima di un CV online è in genere di una pagina e mezza. Se i selezionatori troveranno il vostro CV interessante ed avranno bisogno di maggiori dettagli vi contatteranno. Ricordiamoci che il CV serve solo per un contatto preliminare.

02

E’ davvero importante che il vostro CV possa essere letto con diversi programmi. Un consiglio da tenere in mente è quello di evitare di salvarlo con l’ultima versione di word perché, anche se graficamente potrebbe presentarsi bene, risulterebbe difficile aprirlo da chi lo riceve. Salvarlo in una versione precedente di word è la migliore soluzione.

03

La grafica è un fattore visivo importante nella presentazione di un CV, ma nel caso online ancora più rilevante è collocare le informazioni nel giusto ordine e nell’utilizzo delle parole e delle espressioni chiave più appropriate e indovinate. Anche se inserite il CV nel sito web di un potenziale datore di lavoro, la ricerca avverrà per parola chiave.

04

Altro passo essenziale è quello di iscriversi a siti di assunzione online che prevedono inoltre, figure preposte alla preparazione di CV e archivi di CV. • Registrarsi quindi ai siti aziendali a cui desiderate inviare il vostro CV. • Registrarsi ai siti ufficiali delle agenzie per il lavoro o a tutti i portali dedicati alla ricerca di lavoro gratuiti. • Candidarsi spontaneamente al sito della Pubblica Amministrazione, dove il tuo CV sarà registrato e messo agli atti (in quest’ultimo caso dovrà essere inviato anche tramite raccomandata con ricevuta di ritorno).


vivilavoro magazine 14

l’azienda protagonista

Passione Camping

L

tiamo la vendita, il noleggio, l’assistenza e il rimessaggio; comprende inoltre, una vasta esposizione di rimorchi ELLEBI per il trasporto imbarcazioni, merci, animali vivi, moto e auto di cui l’azienda è distributore esclusivo, market di accessori e articoli vari da campeggio, tenLa nostra azienda dispone di de, sacchi a pelo, zaini, articoli una vasta esposizione di cara- per scout, e ancora, box prefabvan e autocaravan di cui trat- bricati per auto. a Camping Sport s.r.l. nasce nel 1963, da oltre 40 anni lavoriamo con impegno e professionalità per soddisfare al meglio i nostri clienti con i quali condividiamo la passione per il plein-air.

Contatti Camping Sport srl Viale della Repubblica snc 73100 Lecce p.iva 00198980757 Telefono/Fax 0832.332020 Email: campingsport@libero.it


vivi l’intervista

15

Due parole con... gianni raho D. Nata nel 1963. Ci vuole prima che tecnica soprattutto raccontare la storia della sua personale, vicina a quelle che sono l’esigenze del cliente. azienda? R. Con piacere ed orgoglio vi racconto che la mia azienda è in vita dal 1963, nata da un incontro di un gruppo di amici che ebbero l’idea di voler progettare qualcosa per avvicinare quante più persone alla vacanza in campeggio. E’ così che Elio Sozzo, patron dell’azienda, fondò CAMPING SPORT.

01 La rimessa nel piazzale

D. Punti di forza di Camping Sport? R. Fondamentale per noi far sentire il cliente una persona e non un numero. Offriamo un servizio personalizzato fatto su misura delle sue aspettative.

02 Il protagonista. Il Camper!

D. Perchè la vacanza in Camper?

D. Qual’è la sua filosofia azienR. Il nostro slogan è: “LA VAdale? CANZA IN CAMPER TI FA GIR. Principalmente condivisione RARE IL MONDO IN LIBERTA’” del pensiero e della bellezza Questa vacanza non ha bisodella vacanza all’aria aperta, gno di programmazione, hai del contatto con la natura sempre un camper pronto a attraverso i nostri prodotti e partire quando lo decidi tu, senza problemi di orario e di servizi. Un altro punto focale è il cu- booking. Una vacanza a stretto stomere care, l’assistenza ed contatto con la natura… i piedi il supporto del cliente al fine sulla sabbia, sulla terra, in pidi soddisfarne le sue richieste. neta e respirare aria di mare, di Questo è per noi la massi- montagna; tutto questo lo si ma realizzazione. La nostra è può apprezzare non solo duun’azienda familiare che inten- rante ma soprattutto quando de dare ogni volta una vicinanza la vacanza è finita!

03 Gli uffici in Viale della Repubblica

04 Camper e rimorchi


vivilavoro magazine pagination 1

16 consigli e segnalazioni

6 november 2012

16

pausa pranzo

Ristorante Pizzeria Via D’Annunzio, Lecce tel. 0832.241166

Bar Caffetteria Catering Via Imbriani Matteo Renato, Lecce tel. 0832.397132


salute e lavoro

17

allergie professionali parola all’allergologo

C

on il termine ”malattia professionale” si considera una malattia contratta nell’esercizio e a causa della professione, alla quale è adibito il lavoratore. La giurisprudenza riconosce, in particolar modo, la natura di malattia professionale a quello stato di aggressione dell’organismo del lavoratore: direttamente connessa all’attività lavorativa, a seguito e ad esito del quale residua una definitiva alterazione dell’organismo stesso comportante, a sua volta, una riduzione della capacità lavorativa. Per malattie professionali si intendono solo quelle inserite nelle Nuove tabelle delle malattie professionali nell’industria e nell’agricoltura pubblicate nella

G.U. n.169 del 21 luglio 2008. Per quanto riguarda l’incidenza delle allergie professionali, come per le allergie in generale dove è stato registrato un incremento dal 15 al 30% negli ultimi trenta anni, anche nelle attività lavorative tali patologie hanno subito un aumento esponenziale. Nella popolazione lavoratrice gli apparati più frequentemente interessati dalle allergie, sono la cute e le vie respiratorie. Caratteristiche di queste patologie sono: 1. Un iniziale periodo variabile di latenza “sensibilizzazione”, senza sintomatologia 2. Infine una fase sintomatica anche a seguito a minime esposizioni dell’agente responsabile 3. Tale sintomatologia non si m manifesta in tutti i lavoratori esposti Le allergie respiratorie sono caratterizzate da rinite (starnutazioni, rinorrea acquosa, prurito nasale, naso chiuso), congiuntivite più o meno associata alla rinite, asma bronchiale (tosse, sibili espiratori, difficoltà respiratoria, ipersecrezione bronchiale). Le allergie cutanee si distinguono in orticaria (ponfi pruriginosi fugaci diffusi), angioedema (edema della labbra, palpebre, più raramente della glottide), dermatiti da contatto (eczemi). Tutte queste manifestazioni, possono comparire anche all’esposizione di dosi minime dell’agente allergizzante. Il così detto test”arresto-ripre-

sa”, spesso da solo riesce a fare diagnosi; in pratica la sintomatologia scompare se il lavoratore non è esposto alla noxa allergizzante e ricompare alla successiva esposizione. La diagnosi definitiva viene effettuata con i test allergometrici, che vanno differenziati a secondo della sintomatologia presentata: 1. prove cutanee (prick) lettura immediata per le allergie respiratorie e possono essere completati con esami sierici (RAST), spirometria e con test di provocazione esponendo il paziente direttamente allergene. 2. Test epicutanei (patch), lettura 48/72 h per le dermatiti da contatto. Per quanto riguarda la prevenzione, se non è possibile, effettuare un trattamento vaccinico per un’eventuale desensibilizzazione, per ora possibile solo per l’allergia alla farina, il paziente dovrà allontanarsi dall’esposizione allergenica anche con opportuni presidi protettivi quando possibile. Alcune volte, purtroppo si è costretti a cambiare attività lavorativa. Condizioni indispensabili per evitare aggravamento e cronicizzazione della potologia. L’allergia professionale una volta riconosciuta dall’INAIL segue il percorso di altre malattie.

Lionello Muratore Direttore UOC Allergologia ed Immunologia Clinica P.O. “V. Fazzi”


vivilavoro magazine 18

vivilavoro per voi

poste italiane spa 1700 assunzioni in italia Poste Italiane ricomincia a cercare ed inizierà con forte anticipo sia i colloqui che le prove d’esame, quindi non c’è tempo da perdere per spedire il vostro curriculum. Dato il periodo di lavoro, ci dovrà essere da parte dei candidati la disponibilità a lavorare nel periodo delle festività invernali di Natale e Capodanno.

Per quanto riguarda il contratto, Poste Italiane propone sempre a tempo determinato, di durata bimestrale o trimestrale (facendo eccezione per quelli attualmente in corso). Lo stipendio è di circa 1.190 euro al mese che comprende anche i buoni pasto e le quote del TFR, trattamento di fine rapporto, oltre che tredicesima e quattordicesima.

• Disponibilità a lavorare dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14 per circa 36 ore settimanali. • Indispensabile non avere mai avuto rapporti con Poste Italiane, con qualsiasi tipo di contratto.

PER CANDIDARSI è preferibile inserire il CV on line nel database dell’azienda direttamente dalla pagina web http://www. poste.it/azienda/chisiamo/ lavoraconnoi.shtml cliccando I RUOLI ricercati sono due: su “inserisci cv” e fornendo un quella dei POSTINI/PORTALET- indirizzo e-mail e pw d’accesso. TERE che si occupano della corrispondenza dei pacchi e E’ ancora possibile mandare la quella degli ADDETTI ALLO candidatura tramite posta racSMISTAMENTO POSTALE che comandata all’Ufficio Risorse opera nei cmp. Umane della propria regione. I REQUISITI per partecipare alle selezioni sono: • Diploma di maturità con voto non inferiore a 70/100 oppure a 42/60 o laurea. • Capacità di guidare un motociclo 125 (a pieno carico).

Tuttavia è sempre consigliabile entrambe le modalità di consegna. In bocca al lupo da Vivilavoro


l’angolo del consulente del lavoro

19

credito d’imposta

sulle nuove assunzioni

C

on Delib. della G.R. n. 1312 del 29/6/12, pubblicata sul BURP n. 104 del 17/07/12, la Regione Puglia ha dato avvio al credito d’imposta per le nuove assunzioni dei lavoratori svantaggiati effettuate nelle aree del Mezzogiorno. Il beneficio consiste in un bonus sotto forma di credito d’imposta, spettante nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti 12 mesi (svantaggiati) o 24 mesi (molto svantaggiati) successivi all’assunzione. L’agevolazione è rivolta ai datori di lavoro che hanno assunto o assumono a tempo indeterminato, personale svantaggiato o molto svantaggiato in incremento alla base occupazionale precedente all’assunzione premiata. Le caratteristiche dei lavoratori, le cui assunzioni danno diritto alle aziende che li assumono di usufruire del bonus previsto, sono quelle possedute dai lavoratori svantaggiati: • chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; • chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale; • i lavoratori che hanno superato i 50 anni di età; • chi vive solo con una o più persone a carico; • i lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo donna; • chi è membro di una minoranza nazionale.

Sono definiti molto svantaggiati, i lavoratori privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. Beneficiari dell’intervento sono tutti i soggetti che, nel periodo compreso tra il 14/5/11 e il 14/5/13, in qualità di datori di lavoro, incrementano il numero di lavoratori a tempo indeterminato. Possono presentare domanda le imprese, aventi sede legale o operativa sul territorio Pugliese alla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico, che abbiano proceduto ad assunzioni a tempo indeterminato full time o part time. Sono considerati datori di lavoro ai fini dell’Avviso Pubblico: • le imprese private sotto qualsiasi forma giuridica, che siano iscritte presso le CCIAA; • i lavoratori autonomi, che esercitano con sede sul territorio regionale, iscritti all’Albo professionale, all’Ordine o al Collegio professionale di competenza, ovvero, ove questi risulti non costituito, eserciti l’attività professionale secondo le norme vigenti; • le organizzazioni private con finalità solidaristiche che svolgono attività economica. Sono esclusi i soggetti che: operino nei settori della siderurgia, costruzione navale, fibre sintetiche, industria carboniera; si trovino in condizioni di difficoltà finanziarie ai sensi dell’Art. 1 c. 7 del Reg. (CE) 800/08; si trovino in una delle seguenti cause di esclusione: abbiano in

corso o abbiano attivato nei sei mesi precedenti procedure concorsuali o abbiano fatto ricorso alla CIGS o alla mobilità, anche in deroga nello stesso periodo; non siano in regola con i versamenti contributivi di legge o che non applichino le condizioni previste dai CCNL; non siano in regola con le norme di sicurezza e di collocamento obbligatorio dei disabili (L.68/99). Sono altresì escluse le persone fisiche non esercenti attività di impresa né arti e professioni. I requisiti indicati nell’avviso devono essere posseduti dalle imprese al momento della presentazione della richiesta di accesso al beneficio e devono essere esistenti alla data dell’assunzione. Sarà di prossima emanazione il provvedimento contenente i termini di presentazione della domanda, che avverrà tramite procedura telematica. Antonio Canzio Consulente del Lavoro Squinzano Via R. Margherita, 19 Tel: 0832.78438 e-mail: antoniocanzio@libero.it


vivilavoro magazine 20

promozioni vivilavoro

linea verde giardino

migliora i tuoi spazi esterni

L

a ditta linea Verde Giardino personalizzate e gratuiti, senza è da quasi 25 anni, sinoni- alcun impegno. mo di qualità ed affidabiSettori d’Intervento lità. Prodotti e Macchinari per: AgriLa lunga esperianza nel settore coltura, Giardinaggio, Piscine, e la presenza di personale al- Detergenza Industriale e Catamente qualificato, permetto- tering, Sanificazioni Ambientali, no di seguire con attenzione i Animali clienti, curando in ogni particoServizi: Progettazione, Realizzalare le loro esigenze. zione e Manutenzione Giardini, Linea Verde giardino, inoltre, Sanificazioni, Ambientali, Coneffettua analisi e preventivi sulenze

Arredi e Complementi per Esterno ed Interno Offerte: Sconti su arredi e complementi fino al 50% Sfalcio del Prato a 30 centesimi al mq Contatti s.p. 354 Lecce San Cataldo km 4 tel/fax 0832 455468 www.lineaverdegiardino.it info linevardegiardino.it

porta Questa pagina al nostro punto vendita riceverai un buono sconto da € 10,oo


giovani e lavoro

21

il triste disincanto

dei giovani ai giorni nostri

I

giovani e il lavoro: un argomento dibattutissimo, una problematica che a tratti diventa una piaga sociale. Uno status quo che pesa e che costa tante paure, tante ansietà. Arranchiamo in questa società che sembra essere troppo chiusa per noi, per le nostre esigenze e che ci mette addosso un costante stato di insoddisfazione.

diritti degli ultimi. Abbiamo vissuto la nostra infanzia in una effervescenza mediatica che muoveva passi sempre più decisi verso la modernità, in un benessere economico non troppo esasperato, che ci consentiva ancora di non usare marchingegni elettronici per socializzare, e di disporre di un tempo più a misura di bambino, oggi l’infanzia quasi non esiste. La nostra, dunque, era una vita più semplice ed abbiamo imparato a guadagnarci quei piccoli grandi posti al sole cui tanto ambivamo.

Una società che ci ha declassato facendoci andare ad ingrossare le fila dei lavori occasionali, quelli presso cui ci parcheggiamo, ma che, in certi casi, divengono una collocazione molto più duratura di quan- Qualcosa però nel passaggio verso l’età adulta ci ha disinto non si speri all’inizio. cantato. Benchè muniti di speSiamo i figli di una generazio- ranze e lavoro intellettuale, ne che ha vissuto gli anni del abbiamo trovato poco spazio risveglio economico, quando i in quel mondo dei grandi per il fumi dell’ultima guerra si erano cui accesso abbiamo occupato i spenti da un bel po’ ed il mon- banchi di scuola. Ci tocca moldo cominciava a chiedere più to spesso rimandare le scelte sentitamente che in passato i di vita, la poca stabilità non ci

mette in condizione di affrontarle, sia economicamente che psicologicamente. All’estero siamo etichettati come bamboccioni, tra le concause, oltre ai retaggi culturali di un popolo che fa della famiglia d’origine l’istituzione su cui fonda l’intera esistenza, la mancanza di lavoro è la motivazione principale. A stento riusciamo a darci un sostegno individuale, come potremmo mai sperare di accollarci le istanze di un ingranaggio più complesso quale quello di una famiglia tutta nostra? Ogni tempo ha vissuto le sue difficoltà, questo è certo, ma è altresì interessante riflettere su come sia subdolo quello odierno, prima ti illude di poter essere qualsiasi cosa, di poter raggiungere qualsivoglia distanza, di poter ambire a grandi traguardi, ma che poi ti nega i mezzi per farlo. Viviamo un gap tra noi e i nostri genitori: loro erano più coscienti delle difficoltà quando si approssimavano alle scelte, si rimboccavano le maniche per non doverle rimandare, noi invece, il più delle volte, viviamo di attese e, nel mentre, racimoliamo qua e là, con sullo sfondo un’Italia monca, senza più destra né sinistra, orfana di progetti e promesse.

Fabiana Casto


vivilavoro magazine 22


professione precario

23

la vita è una ruota

parola di zia cin

C

i hanno detto che in questo Paese, la situazione lavorativa di una persona non deve essere intesa come qualcosa di fisso. La speranza era l’ultima a morire, ma quando viene investita da un’ Ape Piaggio c’è poco da fare. Certo, resta sempre il buon vecchio lavaggio del cervello. Per cui cer-

chiamo di autoconvincerci che VUOI LAVORARE DA CASA sia l’indirizzo del nostro ufficio. Ci spariamo film d’azione con morale Vivere alla giornata è bello.

Ci ripetiamo che forse avevamo bisogno dell’ennesimo corso di formazione da aggiungere al Cv di ormai 13 pagine. Assaporiamo il nostro caffè della moka disdegnando quello che ci propinavano in ufficio durante il nostro ultimo contratto a progetto. Perché la vita bisogna vederla così giusto? Come una ventina, facciamo una trentina di progetti che si susseguono, và. Anche perché questa storia del cartellino da timbrare era una sorta di schiavitù. Orari fissi, colleghi per più di trenta giorni, fine settimana senza chiamate per il lavoro freelance e la pretesa di crescere professionalmente in un unico campo. No, noi giovani vogliamo adrenalina. Vogliamo disconoscere il nostro destino da qui a una settimana, sostenere colloqui su colloqui per scoprire che sia-

mo bravi sì, ma cercavano gente con vent’anni di esperienza. Vogliamo essere versatili. Essere cuochi, ma anche cacciatori di coccodrilli e personal trainer e cam caminìn spazza camìn. Vogliamo l’amicizia dei politici in campagna elettorale, partecipare ai loro convegni HerbaLife style e credere nei buoni propositi che cambieranno la città, o almeno alcune ville di essa. Vogliamo anche vivere lontani da casa, pagare l’affitto con il nostro part-time e farci mandare da mammà soldi e vasetti di sugo per sopravvivere. Perché i venditori “porta a porta” potremmo farli anche nella nostra città natale, ovvio, ma sarebbe come ammettere di aver fallito dopo l’università. Di aver aspettato per troppi anni che la ruota girasse, per poi scoprire che era senza perno e, gira e gira, è rotolata via. Autrice: Zia Cin Web Writer, Brand Strategist, Blogger, Zia. www.paroladiziacin.blogspot.com paroladiziacin@gmail.com


vivilavoro magazine 24

per le aziende: Supporto alla ricerca e selezione del personale Per i candidati: Supporto alla stesura di curricula orientamento al lavoro www.vivilavoro.com info@vivilavoro.com info 3208084683


antichi mestieri

25

lu stagninu

storie e lavoro dal passato

I

l lavoro ”te lu stagninu” nel passato ha avuto una grande importanza. Con il suo lavoro e con la vasta produzione di oggetti riusciva a soddisfare tutti quei bisogni di cui una famiglia necessitava. Quando l’acqua non c’era, nelle case il lavoro consisteva principalmente nella realizzazione delle grondaie e dei pluviali che portavano l’acqua piovana alle cisterne.

di carbone, attizzato con l’aria immessa mediante un giro della manovella posta di lato. Non mancava un grosso incudine con vari martelli di legno e di ferro per piegare la lamiera utilizzata per la realizzazione dei vari oggetti.

Dalle loro botteghe uscivano ”le menze” per raccogliere l’acqua dalle fontane, ”li sicchi”, li ndacquaturi, le firsure e i tegami di varia forma e grandezza, oltre ad inventare nuovi tipi di Si aggiungeva la riparazione contenitori. delle pentole, dei tegami, dei secchi che per il troppo uso Gli oggetti, oltre che di rame si bucavano o si rompevano zincata, erano anche di rame con una certa periodicità. Per rossa come ”le pompe” per iri lavori di chiusura saldatura e rorare i vigneti, i pescheti e altri tamponamento veniva usato lo tipi di frutta, ”li quatarotti” che stagno consumato al minimo servivano per bollire il bucato perché costava caro e allora lo prima di trattarlo con cenere e sapone nell’enorme ”cofano” di spreco era inconcepibile. creta. L’officina dello stagnino era un buco nero pieno di fuliggine e Il lavoro veniva così svolto: su maleodorante. In essa vi era un un foglio di lamiera applicava le tavolo grande, tutto sganghe- forme per ottenere la grandezrato dove venivano collocati i za del ”quatarotto” desiderato vari attrezzi necessari: enor- e con un bulino disegnava i pezmi forbici per tagliare i fogli zi; poi con una cesoia li ritagliadi lamiera, verghe di stagno, va, li piegava, li modellava, e li tenaglie, il saldatoio, e in un saldava. recipiente, che era tenuto nascosto, teneva poi l’acido che Prima ancora di attaccare il serviva per la pulitura dei vari manico, martellava tutto per eliminare quelle forme lisce oggetti. o lucenti e darle così maggior Vicino al tavolo c’era la for- resistenza. Piantato a terra un gia, piccolo fornello nel quale paletto di ferro capovolgeva lu si scaldava il saldatoio, pieno ”quatarottu” e con colpi precisi

e ritmati di martello, bin - bin, bin - bin, bin - bin, gli procurava delle ammaccature, poste in modo circolare, tutte uguali e precise tanto da desiderare di mantenerlo così com’era, pensando anche che di lì a poco su quella superficie arabescata si sarebbe depositato uno spesso strato di fuliggine. Oltre a questo realizzava le ”brocche” ”le teglie” adatte per gli arrosti, per i dolci. Oltre a questi venivano realizzati anche gli ”scarfalietti” e le ”bracere”. Tutti questi oggetti erano poi abbelliti con l’ottone e con decorazioni a sbalzo. Dalle mani magiche di questi maestri e da quelle forme insignificanti uscivano contenitori splendidi, recipienti lucenti e di varia forma e grandezza. Oggi questi oggetti, avendo perduto la loro naturale funzione, sono tenuti come arredo, come ornamento senza pensare alla grandissima utilità che nel tempo non molto lontano hanno avuto. Ripreso dal sito: www.salento.com


vivilavoro magazine 26

numeri utili - Lecce

a portata di mano

CAMERA DI COMMERCIO CARABINIERI DI LECCE CARABINIERI pronto intervento COMUNE DI LECCE CORPO FORESTALE EMERGENZA SANITARIA ENEL GUARDIA DI FINANZA pronto intervento GUARDIA MEDICA OSPEDALE VITO FAZZI POLIZIA POLIZIA MUNICIPALE POLIZIA STRADALE PREFETTURA PRONTO SOCCORSO VITO FAZZI PRONTO SOCCORSO C.R.I. PROVINCIA QUESTURA CENTRALE REGIONE PUGLIA SOCCORSO STRADALE A.C.I. TELEFONO AZZURRO VIGILI DEL FUOCO pronto intervento VIGILI URBANI Ufficio turismo enel guasti cciss

0832 6841 0832 311011 112 0832 682111 1515 118 0832 305001 117 0832 665811 0832 661111 113 0832 301014 0832 315343 0832 6931 0832 661403-07 0832 243000 0832 6831 0832 6911 0832 2131 803116 19696 115 0832 301139 0832248092 803500 1518


Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. La concessione del finanziamento è soggetta ad approvazione di Deutsche Bank S,p.A.

Nuova Apertura

PUNTO PRESTITEMPO LECCE Viale Aldo Moro,49 - Tel. 0832.457888 massimo.tamborrino@agenziaprestitempo.it Orario: Lun./Ven. 9.00-13.00 e 15.00-19.00


Vivilavoro Magazine 2