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TUTTINCAMPO N.5 ANNO 1 / APRILE 2013 • FREE PRESS

www.tuttincampo.info

LASTIMMA DON BOSCO

TORNEO CENTROPIAVE

MEDICINA SPORTIVA

Fari puntati sulla società che a breve compirà 50 anni di attività. Al via due tornei “in casa”...

Partito il 18 aprile scorso l’evento di primavera: in campo tante squadre di piccolini fino a domenica 28

L’intervento del dottor Massimiliano Susanna. Parliamo anche di tendinite e allergie di stagione

TUTTINCAMPO WEB TV Visita il nostro sito www.tuttincampo.info per vedere le videosintesi e le interviste delle partite!

INSIEME SI FA

SQUADRA

DAL 18 AL 28 APRILE TROFEO CENTROPIAVE

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1 MANIFESTAZIONE “SCUOLA CALCIO” CITTÀ DI SAN DONÀ DI PIAVE IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE

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TRA UN “HARLEM SHAKE” ED UN TORNEO...

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inalmente è sbocciata la primavera, mai così attesa, mai così desiderata dopo un inverno che si è protratto a lungo condizionando il gioco, gli allenamenti e lo spettacolo dei nostri ragazzini sui vari campi del Litorale e del Basso Piave. Quanto freddo e quanta pioggia hanno dovuto “sopportare” i nostri calciatori, ma sotto sotto mi ricordo che gli allenamenti più belli erano quelli dove potevi fare le scivolate, sporcarti tutto (tanto la mamma poi lava) ed era un modo per divertirsi anche quello.

tincampo siamo protagonisti come media partner, altri stanno per iniziare e allora i nostri calciatori saranno iper impegnati in questo periodo, tra campionati da finire, tornei da iniziare e ultime settimane della scuola dove non bisogna perdere la bussola e fare i bravi fino in fondo. Del resto, è giusto avere un mito da inseguire, un sogno da coltivare per tutti coloro i quali decidono di fare calcio a livello giovanile, ma è altrettanto doveroso essere bravi a scuola e cercare di realizzarsi nella vita. Pallone o non pallone...

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di Federico Biondo

Certo, con i campi asciutti si vede tutt’altro calcio e anche gli allenatori sono più contenti e possono sviluppare meglio le loro idee tattiche. Tra le tante interviste fatte per il numero che state per sfogliare, mi ha incuriosito tantissimo l’aneddoto che mi ha raccontato mister Capiotto del Caorle. Ha detto che i suoi ragazzi, a sorpresa, hanno inscenato un “Harlem Shake” nello spogliatoio, il ballo di gruppo che sta spopolando e divertendo tanti giovani anche qui da noi. E allora ho pensato agli esempi, alle mode e agli stili che stanno “intaccando” i nostri atleti: si cominciano a vedere tanti ragazzi con le creste alla El Shaarawy (quelli più esagerati anche alla Hamsik), qualcuno con la crestina alla Balotelli (qui in una foto che sono riuscito a strappargli quando ancora giocava nell’Inter) ed altri che magari copiano le esultanze dei big della serie A. Ma questo è anche periodo di grandi tornei: è in corso quello al Centro Piave, dove anche noi di Tut-

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editoriale

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


lastimma don bosco

LASTIMMA DON BOSCO: DUE TORNEI IN PROGRAMMA...

Il fair play è uno stile, non una moda. E dopo 50 anni vive ancora nella nostra società”. Questo lo slogan dei Tornei di Maggio: sono intitolati così i due grandi eventi promossi dalla società calcistica Lastimma Don Bosco per celebrare i 50 anni di attività del sodalizio sandonatese. Per questa occasione, infatti, saranno organizzati il 1° Torneo Memorial “Luciano Canella” per la categoria Giovanissimi e il 2° Torneo Memorial “Cesco Battistella” per la categoria Esordienti. Entrambe le manifestazioni si terranno in orario serale presso gli impianti “Battistella” di via Rorato a San Donà. Il Memorial “Canella” (Giovanissimi) partirà lunedì 6 maggio e vedrà al via Pordenone, Bojon Lupia Maggiore, ASD Cavallino, Portosummaga, Lastimma Don Bosco e SandonàJesolo. Il Memorial “Cesco Battistella” (Esordienti) vedrà al via da giovedì 2 maggio Portosummaga, Lastimma Don Bosco, Casale, Città di San Donà, Pordenone, Eraclea/ Crepaldo, Jesolo e La Salute. Durante ogni serata sarà attivo un fornito stand gastronomico.

UN 50° ANNIVERSARIO TUTTO DA VIVERE

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ome detto, Lastimma Don Bosco quest’anno taglierà il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività agonistica. Nell’occasione, la società sta già lavorando intensamente per organizzare una grandissima festa, che si terrà domenica 26 maggio presso il simbolo del sodalizio sandonatese, l’Oratorio Don Bosco. Grandi ospiti sono previsti in arrivo per l’evento: si va da Beppe Bergomi (che probabilmente arriverà con Fabio Caressa, coppia Sky inseparabile) a Gianfranco Bedin, da Enzo Ferrari a Elvio Salvori, da Paolo Miano a Gianfranco Cinello, senza dimenticare Gigi De Agostini. La festa inizierà alle 16.00 con una partita tra vecchie glorie sul terreno del Don Bosco, poi dalle 18.00 il via alle premiazioni dei dirigenti più longevi e di qualche giocatore, oltre ad interventi dei tanti ospiti citati. Per info ulteriori contattare la segreteria (0421.336490).

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ASD LASTIMMA DON BOSCO Sede: Oratorio Don Bosco (San Donà di Piave)

Tel. e Fax: 0421.336490 Email: calciodonboscosd@gmail.com Pagina Facebook: Scuola Calcio Lastimma Don Bosco 1963-2013


GIANNI DAVANZO, I PORTIERI PASSANO DA LUI...

Secondo me un buon estremo difensore rappresenta il 50 % della squadra”. Non crediamo che sia un’affermazione pronunciata solo per attribuire importanza al proprio lavoro, quella di Gianni Davanzo, preparatore dei portieri del Lastimma Don Bosco, ma una vera e propria convinzione, dettata anche da una passione e un amore per il ruolo che oseremmo definire fuori dal comune. Egli infatti ci parla dei propri allievi quasi come dei figli, a cui sta cercando di tramandare la propria competenza e padronanza del ruolo.

Davanzo, è soddisfatto della stagione dei portieri che allena? “Certamente, stanno tutti facendo una grandissima annata. Sono davvero felice di allenare questi ragazzi”. Andando più nello specifico, ci faccia qualche nome di numeri 1 che si stanno particolarmente distinguendo in questa stagione. “Nei Pulcini ci sono dei portieri bravi ma sono ancora vulnerabili, nel senso che hanno ancora la possibilità di cambiare ruolo se lo desiderano o se non sono adatti a rimanere tra i pali. Dagli Esordienti in poi posso essere più preciso, e sostengo di avere a disposizione degli ottimi portieri che potranno divertirsi negli anni a venire. Da Colucci a Spatola fino al portiere della Prima Squadra sono davvero tutti dei ragazzi di valore. Sono molto soddisfatto, vorrei allenarne sempre di così bravi e volenterosi”. Quali sono le cose che pretende maggiormente da loro?

“Che capiscano che ho qualcosa da insegnargli e che quindi mi seguano. Devono rendersi conto che secondo me avere un buon portiere fa il 50% della squadra, perché un buon estremo difensore dà sicurezza, e ora deve anche saper usare bene i piedi per impostare il gioco. Giocare tra i pali è difficile, stressante ma anche particolarmente gratificante se si svolge al meglio il proprio compito. Sarò scontato e di parte, ma proprio per questo motivo secondo me quello del portiere è il ruolo più bello che ci sia nel gioco del calcio”.

LE SUPER DONNE DELLA SOCIETà

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i chiamano Manila, Stefania e Linda: sono tre signore che aiutano in maniera fattiva e preziosa durante la stagione calcistica con Lastimma Don Bosco. Qui nella foto, assieme allo “Zio” Beppe Bergomi (che qualche mese fa è venuto al “Battistella” a giocare con la Beretti dell’Atalanta contro i pari età del Portosummaga): a sinistra Manila, la segretaria tuttofare, ruolo già ricoperto ai tempi di Granzotto e Glerean al Sandonà Calcio, poi Stefania e Linda che si occupano della gestione del magazzino, del vestiario e curano la gestione del bar la domenica mattina quando giocano i Giovanissimi giallorossi. Tutte e tre appassionate di calcio, tutte e tre con figli che militano nella società. Come responsabile bar e degli Esordienti da citare anche Alessandro Cuzzolin, che dopo un decennio come dirigente della pallamano Musile ha messo la sua esperienza al servizio della società, assieme alla moglie Nicoletta Niero, pure lei sempre presente ad aiutare al bar. Un “grazie” doveroso a tanti volti di una florida società.

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libertas ceggia

MISTER BORLINA E I PICCOLI AMICI DEL CEGGIA

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li sguardi, spesso, dicono molto, anche senza far parlare qualcuno. Succede che a noi di Tuttincampo qualche volta arrivi prima la foto della squadra (del mister da intervistare) che la stesura dell’articolo, o comunque la telefonata o l’incontro per l’intervista da fare. Con mister Giovanni “Gianni” Borlina ci è capitato di osservare la foto di gruppo e vedere, captare dal suo sguardo che c’è davvero tanta felicità nel fare quel che tanti vorrebbero fare, ovvero allenare, crescere e stare a contatto con tanti bambini vogliosi di imparare a giocare a calcio. Crescere nello sport, ma anche nella vita, cosa che sottolinea quasi subito Borlina. “Nella foto li vedete pochi, ne mancavano parecchi - sorride il mister - ma ne ho ben ventidue da tenere a bada. Diciamo che c’è un bel gruppo dei più grandicelli che

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sono abbastanza tranquilli, ascoltano e mettono in pratica gli insegnamenti, cercando di trascinare i più piccoli che, chiaramente, sono un po’ meno controllabili”. Un lavoro duro, quello con i Piccoli Amici della Libertas Ceggia, ma che poi dà grandi gioie. “Ho sempre seguito i piccoli, Primi Calci o Pulcini, e con loro cerco di lavorare molto sulla tecnica di base, sulle situazioni e proponendo dei giochi. C’è da dire che è stata un’invernata parecchio inclemente dal punto di vista del tempo e da poco tempo siamo tornati ad allenarci all’aperto”. E poi c’è l’occhio dei tecnici della LiventinaGorghense. “I loro consigli mi sono molto utili, una delle cose più importanti che ci dicono è di lasciarli sfogare e mettere in pratica la loro fantasia e immaginazione sul campo”.


DALLA LIBERA, UN MISTER MATURATO NEL TEMPO...

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entinove bambini compongono la rosa dei Pulcini del Torre di Mosto. A coordinarli sono ben tre allenatori. Noi abbiamo intervistato uno di loro, Ennio Dalla Libera, che segue la squadre C e D. Mister, come si trova coi ragazzi? “Molto bene, nonostante siano in tanti sono tutti tranquilli e dei bravi ragazzi. Io, Moro e Fantuzzi (i tre allenatori ndr) ci andiamo molto d’accordo. Hanno età miste, ma im-

parano davvero velocemente, nonostante ben dodici di loro siano al primo anno. E ora si stanno vedendo i frutti del nostro lavoro anche dal punto di vista dei risultati, sono davvero soddisfatto. Abbiamo iscritto quattro squadre, la A ha vinto tutte le partite, le altre combattono. Io seguo la C e la D, alla prima esperienza col pallone, formate quasi interamente da ragazzi nuovi, integrati da qualche rinforzo di età leggermente più

grande”. Su cosa lavorate principalmente con loro? “All’inizio lavoravamo molto sulla parte agonistica, ora invece ci stiamo concentrando maggiormente sulla tecnica individuale. E stiamo ottenendo davvero dei buonissimi risultati”. A livello personale, che soddisfazione dà allenare dei ragazzi così piccoli? “Io sono in pensione, un tempo giocavo con la Prima Squadra del Torre di Mosto. Quindi conoscendo l’ambiente e avendo del tempo libero da dedicargli questo compito mi dà grandi soddisfazioni. Ammetto che all’inizio è stato difficile, poi però dopo aver conosciuto i ragazzi ed essere entrato in sintonia coi genitori è stato tutto più semplice. Questa esperienza è davvero positiva e stimolante per me”.

CHE TRUPPA DI PICCOLINI PER MISTER PASQUON

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n quel di Torre di Mosto a quanto pare o negli anni successivi al 2000 c’è stato un boom di nascite, o c’è una cultura calcistica molto ben avviata, o quasi tutti i genitori scelgono di mandare i loro bambini a giocare a pallone. Non si spiega altrimenti un numero di giocatori così alto nelle squadre di Pulcini e Piccoli Amici della città. E, vista la grande disponibilità di materiale umano, la società del Torre di Mosto è stata costretta ad assegnare tre allenatori a ciascuna di queste due categorie. Noi di Tuttincampo in questo numero abbiamo deciso di intervistare Vladimir Pasquon, uno dei mister della formazione di Piccoli Amici della compagine biancorossoazzurra. Pasquon, ci racconti quali aspetti positivi può dare allenare dei calciatori così piccoli... “Le sensazioni che provo sono davvero uniche. Abbiamo scelto, al contrario delle altre realtà della zona, di accogliere anche dei 2007 all’interno della rosa che, nonostante la giovanissima età, sono davvero ben

integrati col resto del gruppo. Tutti i bambini pretendono molto, quindi seguono sempre con grande attenzione ciò che io e gli altri due mister (uno dei tre è Serio Franco Martin, allenatore anche della Prima Squadra ndr) cerchiamo di spiegargli. Ogni allievo, chi più chi meno, migliora di giorno in giorno, e questa è una cosa che non può che riempirmi d’orgoglio”. Come si trova con gli altri due colleghi? E in che modo vi dividete il

lavoro? “Con entrambi mi trovo a meraviglia ed ho un bellissimo rapporto. Io seguo l’impostazione generale, gli altri invece eseguono alla grande ciò che viene deciso a tavolino e sul campo. Il campionato è nella sua fase primaverile e il nostro girone ci vede costretti ad affrontare formazioni con un’età media maggiore rispetto alla nostra. Ma i miei ragazzi si stanno battendo egregiamente e sono davvero fiero di loro”.

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torre di mosto

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città di san donà

ESORDIENTI DEL S.DONà IN NETTA CRESCITA...

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na stagione a due facce per gli Esordienti del Città di San Donà di Jader Basei. Dopo una prima metà di stagione non esaltante, sono arrivati buoni miglioramenti nella seconda parte. Allora mister, come sta andando questa fase primaverile del campionato? “Sicuramente meglio di quella autunnale che avevamo concluso senza conquistare nemmeno un punto in classifica. Nel 2013 siamo miglio-

rati molto sia sul piano del gioco, sia su quello dei risultati. Io sicuramente guardo di più il primo aspetto, ma è scontato che se migliora il gioco i risultati vengono di conseguenza. Grazie anche ad una riorganizzazione dei gruppi degli Esordienti nella seconda parte della stagione ho lavorato con un gruppo di ragazzi più ristretto e così sono riuscito a gestire meglio le risorse. Poi è cambiata anche la composizione del girone in cui eravamo inseriti così, mentre pri-

CAMP ESTIVO CON TEDINO E TOMEI!

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itorna anche la prossima estate il Camp Estivo - Scuola Calcio per i bambini dai 5 ai 12 anni presso il Centro Sportivo “Davanzo” di San Donà di Piave. Nuovo logo e stessi Super Eroi (mister Bruno Tedino e il portiere Matteo Tomei del SandonàJesolo) per due settimane di apprendimento e di svago per i tanti ragazzini che, dal 1 al 12 luglio 2013, vorranno partecipare al camp. Inazuma Eleven, personaggio amatissimo dei cartoni animati, è la mascotte del camp di quest’anno. I costi sono inalterati rispetto allo scorso anno: 5 lezioni (5 giorni) 40 euro; 10 lezioni (10 giorni) 60 euro (per fratelli promo speciale 100 euro per 10 lezioni). Per partecipare è possibile iscriversi presso la segreteria dell’ASD Città di San Donà (tel. 0421.336513 - 345.6104960) in via S.Pertini al Centro “Davanzo”, vicino alle piscine comunali. Nella foto, il gruppo del Camp 2012.

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ma ci trovavamo ad affrontare squadre che magari erano leggermente superiori a noi, nella fase primaverile abbiamo incontrato formazioni più al nostro livello. In questo modo i ragazzi hanno preso fiducia nei loro mezzi e sono stati stimolati a dare di più in questi incontri ottenendo risultati positivi”. A parte qualche problema organizzativo ci sono state altre difficoltà con il gruppo? “No, niente di particolare. Si sa che Esordienti e Giovanissimi per l’età dei ragazzi sono i gruppi un po’ più turbolenti. E appunto sapendo già la particolarità di questa fascia di età, non ho incontrato nessun problema nuovo”. Avete in programma di partecipare a qualche torneo al termine del campionato? “Andremo a disputare il torneo di Zenson di Piave che comincia il 30 aprile e un torneo al “Battistella“ organizzato dal Don Bosco ad inizio maggio”.


CAPIOTTO E I GIOVANISSIMI DAL GOL FACILE

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na macchina da gol, senza dubbio. Può essere definita anche così la squadra B dei Giovanissimi Provinciali del Caorle, guidata da mister Emanuele Capiotto. Hanno praticamente segnato tutti quanti i giocatori della rosa, a parte il portiere, ma al di là dei semplici numeri e delle statistiche, al tecnico interessa soprattutto aver visto, nel tempo, crescere la sua squadra. Con qualche pezzo “passato” alla squadra A che milita nell’altro girone: tanti numeri

hanno permesso infatti di formare due squadre alla società rossoblu. Tant’è che questa squadra, di fatto, non fa classifica, ma le vittorie le ha maturate lo stesso sul campo. “Dopo tre anni con loro c’è molta confidenza e un buon feeling – spiega mister Capiotto – sono tutti bravi ragazzi, che ascoltano, che non rispondono male, che sanno aiutarsi tra di loro. Una cosa importante è la componente dei genitori, che vedo tutti dalla mia parte, senza assilli o problemi

di sorta”. Se chiediamo quale è stata la gara che gli ha dato maggiori soddisfazioni, Emanuele va indietro nel tempo. “L’anno scorso abbiamo battuto in casa il San Stino che non aveva fino ad allora perso neanche una partita, e che all’andata ci aveva battuto 10 a 0. Abbiamo vinto 3-1 e quella è stata una gara da ricordare. Quest’anno abbiamo una punta, Biancon, che è del ‘98, che oltre a segnare tanto, ben 35 gol, ha la capacità di riuscire a mandare a rete gli altri”. Uno sguardo al futuro, Emanuele sa che questi ragazzi crescono e andranno avanti nella loro scalata verso la prima squadra. “Non voglio pensarci al momento, diciamo che mi dispiacerebbe perdere questo gruppo dei ‘98 al quale sono molto legato. Pensa che qualche giorno fa si sono messi in testa di fare un Harlem Shake, il ballo di gruppo che sta spopolando in tutta Italia, registrandolo con un telefonino e caricando poi il video su YouTube. Sono proprio forti i miei ragazzi!”.

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caorle

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jesolo

IN CORSO IL TORNEO “CITTA’ DI JESOLO”...

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eriodo di tornei, quasi da perdere il conto visto che ce ne sono davvero tanti in questi giorni nelle varie località che tocchiamo con Tuttincampo. In campo anche quest’anno, come da undici anni a questa parte, i Giovanissimi nostrani per il torneo serale “11° Trofeo Città di Jesolo - Trofeo Bruno Tedesco”. Le finali si terranno allo Stadio “Picchi” giovedì 25 aprile. Ai nastri di partenza, lo scorso 26 marzo, c’erano le seguenti squadre:

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ASD ALtino, ASD Cavallino, ASD Città Eraclea/Crepaldo, UPD Città di Musile, FCD Libertas Ceggia, ACD Jesolo, ASD Lastimma Don Bosco e ACD Passarella 93. Una manifestazione promossa dall’ACD Jesolo che per la sua parte preliminare si è tenuta presso gli impianti di via Antiche Mura, a Jesolo Paese, dove, tra l’altro, si giocheranno le semifinali tra Cavallino e Lastimma Don Bosco (martedì 23 aprile alle 19.30) e tra Musile e Libertas Ceggia (a seguire, alle 20.45). Giovedì 25 aprile grande festa finale e squadre in campo dalle 15.00 per la finale 3°-4° posto e alle 17.00 per la finalissima. Grande soddisfazione è stata espressa dalla società jesolana, in particolare dal Responsabile del Settore Giovanile (nonchè presidente per molti anni) Emilio Sorgon, per la buona riuscita dell’evento che vuole ricordare la figura di Bruno Tedesco, storico ex giocatore dello Jesolo.

A partecipare per i colori nerazzurri dello Jesolo, la squadra dei Giovanissimi guidata da Gianni Pavanello (nella foto), eliminata nei turni preliminari.


IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE

EVENTI

TORNEO PULCINI PER LE SCUOLE CALCIO

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i chiama “Sei bravo a...Scuola di Calcio 2013” ed è un progetto tecnico che si terrà domenica 28 aprile presso gli impianti sportivi di Annone Veneto (girone A) e di San Stino di Livenza (girone B) con una manifestazione riservata alla Categoria Pulcini (2002-2004). Parteciperanno: Annonese, Bibione, Caorle, Concordia, Pramaggiore, Villanova (ad Annone Veneto), Città di Musile, Città di S.Donà, Fossalta Piave, Lastimma Don Bosco, SandonàJesolo e San Stino (a San Stino di Livenza). Il raduno è alle 8.45, l’inizio gare alle 9.10. A questa bella giornata di divertimento parteciperanno le dodici società che hanno presentato nella corrente stagione domanda di Scuola Calcio Riconosciuta e Qualificata.

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TONON, DA 15 ANNI UNA PICCOLA GRANDE PASSIONE...

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assione: quella che ha da tanto tempo e quella che cerca di trasmettere ai suoi piccoli calciatori. Michele Tonon è il timoniere principale delle squadre dei Piccoli Amici a Cavallino. Nella carrellata di incontri ed interviste con gli allenatori dei Settori Giovanili, finora non ci è mai capitato di trovare un mister che opera sul campo da 15 anni, alla guida dei piccoli nel loro primo scalino del vivaio.

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Michele, com’è composto il tuo gruppo di baby calciatori? “Alleno un gruppo di circa venti ragazzini di fascia d’età dai 5 agli 8 anni. Per farlo, mi avvalgo della preziosa e valida collaborazione di Flavio Dalla Mora, e per gli allenamenti di Alessio Tonon. Abbiamo due squadre iscritte al campionato che si stanno comportando davvero molto bene”. Su quali aspetti ti concentri duran-

te il lavoro settimanale? “Il lavoro che faccio con i ragazzini principalmente è sulla tecnica di base ma soprattutto cercare di farli divertire, insegnando ciò che mi ha permesso di allenare questa categoria da più di quindici anni, ovvero la passione per questo sport e per i valori che trasmette. E anche al rispetto verso i propri compagni ed avversari”. Cavallino è un ambiente che abbiamo potuto apprezzare: quali caratteristiche ti piace sottolineare? “C’è da dire in maniera chiara che a noi il risultato interessa poco. Quello a cui teniamo particolarmente è far divertire i ragazzi e far giocare tutti gli stessi minuti, bravi o meno bravi. Terminata la partita noi proponiamo sempre il nostro Terzo Tempo, cioè il ritrovo delle squadre davanti ad un panino, preparato dalla nostra Verena, e ad una fetta di torta, preparata dalle mamme dei giocatori. Questo per noi vale più di una vittoria...”.


IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE

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are ai bambini le giuste basi per il loro futuro nel calcio o in qualsiasi altro sport. È uno dei principali obiettivi di Gianluca Amadi, allenatore dei Piccoli Amici del Treporti, che ci ha fatto un bilancio sulla sua attività. Mister, come è andata questa stagione con i Piccoli Amici? “È stata una bella annata. Si è creato un gruppo molto bello e anche i genitori dei bambini con cui ho parlato sono contenti dell’attività. I bambini sono nati tutti negli anni 2006 e 2007, anche se nell’ultimo periodo

ne sono arrivati anche un paio del 2008. È una squadra un po’ varia: c’è chi acquisisce e impara con un insegnamento visivo e chi con uno espressivo. Il lavoro svolto è stato sopratutto indirizzato a far capire loro le regole di comportamento verso i compagni e il mister e quelle di base dello sport e, quindi, ad esempio anche qual è il campo, con che squadra stare e in che porta fare gol. E, inoltre, ho provato a insegnar loro i giusti movimenti per crescere in questo sport o in qualsiasi altro sport, in caso decidessero di cam-

treporti

MISTER AMADI E I SUOI PICCOLI AMICI...

biare in futuro”. Il fatto di preferire più tv o videogiochi piuttosto che le “partitelle” nel cortile di casa può essere la ragione per la quale non riconoscono il campo di gioco? “Anch’io lo pensavo all’inizio ma posso assicurare che non è il caso di questi bambini perché sono molto attivi e giocano anche fuori. Il loro problema più che altro è cosa fare quando la palla esce in determinate zone del campo. Sono regole che, data la giovane età, devono ancora acquisire”.

CORSI DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORI PER I TECNICI

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’Associazione Allenatori Veneto Orientale (San Donà-Portogruaro) comunica che saranno a breve attivi dei Corsi di aggiornamento obbligatori (pena il ritiro della qualifica) per i tecnici in possesso della qualifica di Allenatore UEFA B, UEFA A e UEFA PRO. Il Settore Tecnico, adeguandosi a quanto previsto dall’articolo 27, sancisce che ogni allenatore con qualifica riconosciuta a livello europeo, deve frequentare 15 ore di aggiornamento divise in tre anni. Il corso può essere fatto in due modi:

on line, direttamente con il Settore Tecnico (al costo di 50,00 euro + iva) o attraverso la prenotazione alla sezione AIAC Veneto Orientale, per un costo inferiore (25,00 euro). Per qualsiasi informazione e prenotazioni si può contattare l’associazione al numero 0421.220533 (oppure 333.3044060, Roberto Schügur) o anche via mail (pressing.sport@ tiscali.it - aiacvenetoorientale@hotmail.it). Ulteriori informazioni al sito internet www.settoretecnico.figc.it

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san giuseppe

GIANBASTIANI, UN JOLLY TRA PICCOLI AMICI

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rima al Lastimma Don Bosco, come papà, poi come dirigente ed allenatore dei piccoli, da sette stagioni Mario Gianbastiani si è “spostato” di qualche chilometro, nel quartiere dove opera la società del San Giuseppe, dove la passione è cresciuta col passare degli anni. Una sorta di “seconda giovinezza” per lui che, da pensionato, trova nel lavoro con i Piccoli Amici della società gialloblu un’importante avventura a stretto contatto con i bambini e le loro famiglie. Una sorta di “jolly”

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Mario, che saltella tra Piccoli Amici e Pulcini, e quando lo incontriamo al Centro Piave, in occasione dell’inizio del torneo riservato proprio a quelle sue categorie, sprizza entusiasmo da tutti i pori. “Mi piace cercare di tenermi documentato attraverso internet – racconta mister Mario – che aiuta molto a scoprire sempre cose nuove riguardo metodologie di allenamento. Quest’anno stiamo portando avanti direi un buon lavoro assieme a Thomas e Cristian Burato. Cerchiamo di dividerci i compiti e di lavorare per cercare di dare il meglio per questi bambini che hanno tanta voglia di imparare e di crescere in un ambiente sano e tranquillo com’è quello del San Giuseppe”. Vediamo giocare e correre i loro baby calciatori e l’occhio balza sulle performance del numero 11 e del numero 5. “Sì – sorride Gianbastiani – ma qui non hai visto molto. Sono davvero

bravi tutti e mi piace sottolineare una cosa particolare, quella che in campo cercano di aiutarsi, quando uno sbaglia lo si appoggia ed è una delle cose migliori che questo sport sa trasmettere”.


I PULCINI 2002 DEL CALCIO MEOLO...

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na squadra compatta che nel corso degli anni ha svolto un intenso allenamento per migliorare la propria preparazione atletica e le tecniche di gioco. L’attività sportiva è stata caratterizzata da un impegno costante che ha visto la squadra partecipare a numerosi tornei di alto livello. I piccoli atleti sono stati coinvolti fin da subito nelle competizioni, sapendo coglierne anche il lato divertente come l’autentica attività sportiva insegna e i risultati non hanno tardato ad arrivare ripagandoli da tutte le fatiche accumulate. Questa

operosità ha unito i ragazzi al loro Mister ed il risultato è una squadra che ha rafforzato il proprio spirito di appartenenza coinvolgendo anche i familiari, sempre molto presenti sia in casa che in trasferta. La formazione, costituita da dodici atleti, gode di una struttura che consente una azione efficace durante tutte le fasi di gioco. La difesa reagisce sempre compatta: il portiere Stefano è saldamente protetto dai difensori Elia, Davide Sani e Labib. Il centrocampo è affidato al controllo di Davor, Marco e Riccardo. L’attacco, che com-

pleta la nervatura della squadra, è affidato a Filippo, Giulio, Nicolas e Lorenzo. I calciatori sono allenati da Mister Guglielmo detto “Memo” che con il proprio bagaglio di esperienza alle spalle ha saputo valorizzare le singole capacità di ciascun atleta rispettandone l’indole e le attitudini personali. Ma quello che ci si aspetta dalla squadra non è vincere ma saper accettare con sportività qualsiasi risultato, sconfitte comprese, che dovranno essere elaborate dai ragazzi ammettendo in esse i propri limiti ma anche riconoscendo i meriti e le capacità degli avversari. Il prossimo obiettivo è quello di perfezionare lo stile e sviluppare il gioco di squadra, il tutto tenendo ben presenti i valori fondamentali che contraddistinguono ogni pratica sportiva, sia in campo che nella vita: disciplina, rispetto, lealtà, onore. Una squadra che guarda avanti e che intende a tutti i costi dare continuità ai risultati ottenuti.

IL CALCIO COME EDUCAZIONE E RISPETTO

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n questa stagione sportiva la squadra Pulcini 1° anno età 2004, ha esordito con un nuovo giovane allenatore, con il quale i ragazzi hanno subito instaurato un ottimo rapporto d’amicizia umana e sportiva, il tutto favorito dalla giovane età del mister Matteo Burato. I bambini hanno visto in lui fin dall’inizio un “amico” con cui giocare ed al quale poter confidare le avventure scolastiche di tutti i giorni. Le pessime condizioni climatiche dell’inverno appena trascorso e le solite malattie di stagione hanno costretto a sospendere e rinviare alcune partite e diversi allenamenti, ma nonostante ciò i ragazzi hanno sempre cercato di mettere in pratica gli insegnamenti del giovane allenatore. Da sottolineare anche l’ottimo rapporto organizzativo che si è formato con i genitori, che tenendosi costantemente in contatto tra di loro e con lo stesso mister, hanno facilitato lo svolgimento delle partite fuori casa e l’accoglienza nel proprio campo

delle squadre avversarie. Il merito quindi, della crescita e del senso di responsabilità acquisito dai nostri ragazzi, va al mister che ha saputo conciliare il “farsi rispettare” con la dolcezza e la malleabilità che i bambini di 9 anni meritano.

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abato 18 maggio 2013, presso il Campo Sportivo “Giuseppe De Nardi” (via Buranello) a Meolo, si svolgerà la manifestazione “Fun Football” 2013 riservata alla Categoria “Piccoli Amici”.

FOTO pulcini 2004 (1° anno) in alto da sinistra. Brescaccin, Zanchettin, Benedetti G., Benedetti T., Semenzato, in basso da sinistra. Cesaro, Gasparini, Fantinello. Allenatore Matteo Burato

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città di musile

LUNELLO BRUSSOLO, PORTIERI AI RAGGI X

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l Città di Musile da cinque stagioni, Lunello Brussolo lo “becchiamo” mentre è in auto e quando capisce che siamo noi decide di fermarsi perché di storie e aneddoti da raccontare sa di averne tanti. Lui che ha esordito nel lontano 1974 in prima squadra da portiere e ha smesso a 41 anni con la maglia numero 1 del Noventa, ha poi gravitato tra Noventa e Sandonà, dove ha affinato la sua particolare predilezione nell’allenare i numeri uno del futuro, ed oggi lo fa a Musile. Un lavoro certosino, il suo, su tutte le fasce di età della società rossoblu: dai piccolini di 5 anni fino ai grandi, quelli con la barba, i portieri sono suoi e, appena ci dice “quando oltrepassano il cancello del campo sono miei”, capiamo che fa davvero sul serio. “Le difficoltà maggiori? Spesso si fa l’errore, grave a mio avviso, di difendersi dicendo che il portiere non para, caricando di responsabilità i miei ragazzi. Credo sia un atteggiamento non corretto e il mio lavoro è tentare

di far ragionare su questo aspetto”. Curiose e per certi versi controcorrenti le parole di Lunello. “Quando carichi il ragazzo di responsabilità, lì capisci davvero se ha la giusta mentalità del portiere, al di là delle caratteristiche tecniche e fisiche. Il ruolo del portiere è singolo nel gioco di squadra, è solo contro tutti, davvero. Mi ritengo un po’ severo: io li attacco, li “massacro” negli allenamenti, ma guai se qualcuno si permette di dire qualcosa a loro”. Poi ci fa un esempio semplice. “Un ragazzino ha risposto al papà dicendogli che finché il mister mi sgrida vuol dire che ci tiene davvero a me”. Poi chiediamo un giudizio generico sul parco portieri del Musile di quest’anno. “Direi che mi posso definire soddisfatto per il lavoro e per i risultati ottenuti con i vari ragazzi in questa stagione. Si impegnano e sono assidui negli allenamenti, è vero sono un po’ bastardo ma quando vedo il loro sorriso sento che stiamo seguendo la linea giusta di lavoro”. Come sta

cambiando il ruolo del portiere? “Negli ultimi tempi è cambiato l’atteggiamento del portiere: si tende a metterlo in condizione di subire di più, invece bisogna avere una mentalità più d’attacco”. Quando l’esperienza conta davvero, e se lo dice uno che ha esordito a 16 anni con i grandi, c’è da crederci.

I PICCOLI DEL MUSILE A SAN SIRO...

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l 14 marzo 2013 per molti dei ragazzini del Città di Musile è stata una data importante, da ricordare, perché c’è stata una bella gita a San Siro, a Milano, allo Stadio “Meazza”, per assistere al match di Europa League tra l’Inter e la squadra inglese

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del Tottenham, gara finita in maniera rocambolesca 4-1 con l’eliminazione dei nerazzurri dalla competizione. “È stata una bella serata per 56 persone che hanno partecipato a questa trasferta – spiega Renato Perissinotto, allenatore e dirigente dei piccolini rossoblu – e molti dei ragazzini delle squadre Pulcini ed Esordienti era la prima volta che entravano in questo stadio, così im-

ponente e così bello. Ho visto tanta emozione nei loro volti. Dobbiamo ringraziare il nostro feeling con la LiventinaGorghense che, grazie alla loro collaborazione e alla affiliazione all’Inter, ci ha permesso di poter avere la possibilità di andare a Milano”. Una esperienza positiva che sicuramente si ripeterà nel prossimo futuro.


PASSARELLA: JUNIORES IN FESTA PER IL TITOLO

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stata una lunga battaglia a distanza, tra il Fossalta Piave (che ha mantenuto la vetta per quasi tutto il torneo) e il Passarella, nel campionato Juniores Basso Piave, che, grazie ad una parte finale di stagione a dir poco strepitosa, è riuscito a scavalcare gli “orange” e a vincere. Un successo cercato da tempo, come ci spiega Giovanni Turrini, dirigente accompagnatore della squadra. “Al terzo anno diciamo che è andata bene – sorride – prima come Allievi e l’anno scorso come Juniores avevamo sempre chiuso ai vertici, ma mai centrando il successo. Diciamo che siamo partiti con questo obiettivo e, pur avendo passato un calo di resa fisica e di risultati, dopo l’Epifania abbiamo iniziato a marciare senza perdere più ed è andata bene”. Partita con una rosa di 26 elementi, la compagine biancoverde è rimasta poi sui 21 elementi, complice anche uno sfortunato infortunio capitato al giovane Bison, che si è completamente ristabilito ed

ha potuto festeggiare con il gruppo, tornando in organico nelle ultime gare. “Abbiamo lavorato molto sulla tecnica, non essendo dei giganti – spiega Turrini, che ha seguito sempre da vicino anche gli allenamenti – trovando giovamento anche da allenamenti svolti assieme alla prima squadra, dove alcuni dei nostri comunque hanno sempre gravitato. Questo è un ambiente familiare dove si sta bene e ci si sente parte di un gruppo che dà il proprio contribu-

to con piacere”. Turrini è dal 2007 dirigente al Passarella, quando ha deciso di compiere il “passo” e di passare da semplice genitore a collaboratore all’interno del sodalizio. Inutile chiedere come è stata festeggiata la vittoria del campionato. Festa grande? “Sì, certo. La società ha offerto la cena ai ragazzi festeggiando tutti insieme alla Cacciatora a Caposile. Siamo davvero soddisfatti e sicuramente i protagonisti assoluti sono stati i ragazzi”.

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passarella

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


la salute

Pulcini, in campo per il Memorial Sergio Zanon

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’ASD La Salute organizza il primo torneo giovanile in ricordo della figura di Sergio Zanon, giocatore e dirigente della società, un grande appassionato di calcio ed in particolare dei giovani. L’evento, denominato 1° Memorial Sergio Zanon, si terrà domenica 12 maggio presso il Campo Spor-

tivo “Ing. A.Veronese” a La Salute di Livenza ed è rivolto alla categoria Pulcini Misti. Prenderanno il via dieci squadre dei comuni limitrofi e non, ovvero La Salute, Caorle, Eraclea/Crepaldo, Jesolo, Lastimma Don Bosco, LiventinaGorghense, Pramaggiore, Sangiorgese, Vigor e Villanova. Programma: ore 9.00 ini-

zio delle gare, ore 12.30 pranzo, ore 14.30 inizio delle finali. A seguire premiazioni per tutti i partecipanti. Durante la giornata sarà attivo uno stand gastronomico. Nella foto, la squadra dei Pulcini del La Salute che parteciperà alla manifestazione.

CRONACA DAL TERRITORIO: PREMIO A PERDIPIAVE!

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erdipiave: dalle foci di Cortellazzo alle sorgenti sul Monte Peralba! Su www.perdipiave.com potete conoscere più da vicino questa realtà: Perdipiave nasce dall’esperienza di un viaggio-vacanza compiuto nell’agosto del 2011 dai due ideatori, Daniele Marcassa e Francesco Maino, tra il letto del fiume Piave, la pianura Padana e le Prealpi venete. Il viaggio ha aperto ai due camminatori un nuovo orizzonte, fatto di trekking, paesaggio, enogastronomia, scoperta di luoghi e persone poco conosciute dal grande pubblico che incarnano tuttavia lo spirito più autentico e suggestivo del Veneto. Nella foto, la premiazione di Perdipiave al concorso internazionale Sea He-

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ritage Best Communication Campaign Award che si é tenuta qualche giorno fa alla Fiera di Roma. La giuria ha votato il progetto Perdipiave quale miglior campagna di comunicazione atta a valorizzare il patrimonio marittimo e fluviale nazionale nel contesto internazionale.

Perdipiave ha vinto nella categoria Arte, Storia, Cultura e Turismo. La giuria, entusiasta della forza comunicativa e innovativa del progetto, era presieduta da Donatella Bianchi, autrice e conduttrice della nota trasmissione Linea Blu di Rai Uno.


IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE

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n mister super-impegnato Orazio Cambria: a Fossalta di Piave gli hanno affidato le chiavi dei “trenini” che ospitano i Pulcini e dei Piccoli Amici, e lui, che è in società “orange” da cinque stagioni, sta portando a termine con grandi soddisfazioni (sue e dei suoi bimbi) l’annata in corso. In precedenza ha avuto esperienze anche con l’Altino, dove ha praticamente toccato quasi tutte le categorie del Settore Giovanile. Come organizzi il lavoro settimanale avendo così tanti bambini da seguire? “Di solito facciamo due allenamenti e divido il lavoro al lunedì e al mercoledì con i Piccoli Amici e al lunedì e giovedì con i Pulcini, poi venerdì la partita dei Pulcini e sabato quella dei Piccoli Amici. Insomma, sono impegnato praticamente tutta la settimana – sorride Orazio – ma lo faccio con tanta passione e voglia di far bene”. Quale il tuo rapporto con la società e con i genitori? “Scindiamo le due cose: direi che la società non fa mai mancare nulla, mi pare senza dubbio una delle migliori piazze dove poter far calcio. Per quanto riguarda il rapporto con le famiglie, cerco molto il dialogo con loro. Per esempio di tanto in tanto faccio un ritrovo, sul campo, con

fossalta di piave

ORAZIO CAMBRIA, TRA PULCINI E PICCOLI AMICI

loro e spiego i progressi che stanno facendo i piccoli. Il mio monito è rivolto proprio ai genitori, a cercare di aiutarli ed appoggiarli di più nelle loro scelte. La politica qui è di farli giocare tutti quanti”. Anche voi siete tra i protagonisti del Torneo Centropiave. Cosa pensi di questo evento? “Senza dubbio una bella iniziativa – chiude Orazio – dove stiamo tra l’altro offrendo delle buonissime prestazioni, al di là dei risultati. Se penso da dove siamo partiti a inizio stagione, con alcuni di loro che avevano qualche oggettiva difficoltà, sono davvero soddisfatto dei miglioramenti che si sono visti”.

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sandonàjesolo

CALCIO GIOVANILE A JESOLO: UNA NUOVA PROSPETTIVA

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esolo in questi anni ha proposto ai bambini e ragazzi che vogliono giocare a calcio due Settori Giovanili. Grazie a questa offerta le famiglie hanno avuto la possibilità di avviare alla pratica sportiva i loro figli. Va dato atto ai presidenti e ai dirigenti delle due società sportive di aver svolto, e tuttora svolgono, un ruolo importante nel paese per la promozione del calcio e la diffusione, tramite l’attività quotidiana a stretto contatto con una parte significativa delle giovani generazioni di Jesolo, dei valori educativi presenti nello sport. Ritengo però che occorra guardare in faccia la realtà e prendere atto della situazione economica attuale: se vogliamo proporre per i prossimi anni un progetto educativo e sportivo moderno, adeguato ai cambiamenti socio-culturali intervenuti nella società, alle nuove conoscenze sull’apprendimento e le conseguenti metodologie del proporre la pratica sportiva, occorrono risorse economiche importanti, strutture

e impianti adeguati, dirigenti e allenatori professionalmente preparati. A Jesolo ciò significa pianificare nel tempo risorse finanziarie, ottimizzare la gestione delle strutture e degli impianti sportivi e convogliare il tutto in un progetto volto alla realizzazione di un unico grande Settore Giovanile. Sono convinto che a Jesolo si possa fare calcio giovanile di ottimo livello. Se pensiamo che solo il vivaio del SandonaJesoloCalcio ad oggi è in grado di confrontarsi con la parte “alta” del calcio giovanile Regionale. Società, la nostra, che ha in attività al 22 febbraio 2013 ben 228 atleti (esclusi i giocatori della Juniores) di cui 169 residenti a Jesolo. Di questi 169 residenti ben 119 sono nati tra il 2000 e il 2007. Oggi siamo la società che nel Veneto Orientale ha iscritto più squadre ai campionati primaverili nell’Attività di Base, ovvero 13 Gruppi – Squadra. Alle famiglie di Jesolo, agli Amministratori, alle categorie economiche che avrebbero sicuramente un ri-

torno attraverso il turismo sportivo, chiedo di provare ad immaginare cosa potremmo realizzare unendo le forze dei due settori giovanili e, soprattutto, creare con il tempo gruppisquadra fatti di coetanei, amici cresciuti nelle stesse vie, compagni di classe e così, attraverso lo sport poi, amici nella vita. Ogni dubbio, tutte le perplessità, le resistenze personalistiche e le interessate opinioni contrarie dovrebbero confrontarsi con i diritti dei bambini di Jesolo perché, a mio avviso, ogni deve avere le stesse opportunità formative ed educative e ha il sacrosanto diritto di fare calcio in un ambiente sano e sicuro, in cui le principali componenti, dirigenti e allenatori sono professionalmente preparati e motivati verso l’educazione sportiva delle giovani generazioni. di Francesco Ghedini (Resp.Settore Giovanile SandonaJesoloCalcio, nella foto qui sotto)

PROGETTO FAIR PLAY PER LA PROSSIMA STAGIONE

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n documento, articolato per punti, che sarà discusso tra i dirigenti, proposto in un incontro pubblico e praticato all’atto del tesseramento dei giovani calciatori del SandonàJesolo dalla prossima stagione calcistica e trasmesso alla FIGC. È l’ennesima buona iniziativa portata avanti dal settore giovanile del SandonàJesolo per un progetto educativo e sportivo di rilievo, con l’obiettivo di seguire i valori alla base della pratica sportiva.

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Una sorta di consigli sul “modus operandi” di allenatori, dirigenti e genitori, oltre che dei ragazzi, per il rispetto delle regole del fair play e non solo. All’atto dell’iscrizione sarà sottoposto ai genitori e tesserati il documento con regole di comportamento e rispetto al quale dovranno attenersi, pena l’interruzione consensuale del vincolo di tesseramento.


PULCINI DELL’ERACLEA/CREPALDo, una bella realtà

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atteo Rippa fa rima con Eraclea (da due anni Eraclea/ Crepaldo): prima come giocatore, poi continuando a giocare ma dedicandosi anche ai piccolini come allenatore (l’anno scorso), ed ora, appesi gli scarpini al chiodo, solo nel ruolo di mister dei Pulcini anno 2004 nella società di via Largon. Un gruppo consolidato nel tempo e che in questa stagione ha visto l’arrivo e l’innesto di alcuni nuovi baby calciatori provenienti da società limitrofe o spinti ad iniziare a giocare da altri amici o compagni di classe. E’ così che si comincia, di solito. Magari per scherzo, poi piace e fai tutta la trafila nel Settore Giovanile. “Con loro lavoro principalmente sulla coordinazione motoria e sulla tecnica di base – spiega Matteo, tifosissimo

del Venezia – poi cerchiamo, assieme al mio collaboratore Rudy Berto, di farli divertire e metterli un po’ in competizione attraverso dei giochi di vario tipo. Diciamo che siamo soddisfatti del lavoro portato avanti in questi due anni, li ho visti migliorare molto e si è creato un buon gruppo, di qualità”. Matteo Rippa cerca anche di abituarli subito all’ordine, al rispetto e alla precisione. “Un aspetto molto importante, se lo imparano fin da piccoli poi lo manterranno negli anni a venire: cerco di fargli capire l’importanza di essere pronti, ordina-

ti prima dell’allenamento, nel trattamento del materiale che usiamo per allenarci. Devo dire che in questo è importante il ruolo delle famiglie, molto disponibili con le quali mi trovo bene, e di Luca Bortolusso, il nostro Responsabile del vivaio, che è sempre presente e non fa mai mancare nulla, così come lo staff societario”. Di certo, aiuta l’ottima struttura dei campi di Eraclea, dove è possibile poter lavorare su tre terreni a disposizione degli allenatori, un fatto da non sottovalutare e che difficilmente si trova da altre parti.

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eraclea/crepaldo

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


noventa

I PICCOLI AMICI DI MISTER MARSON, BRAVI E VIVACI

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ella chiacchierata che abbiamo fatto con Walter Marson, mister dei Piccoli Amici del Noventa (1° anno) sono emersi spunti interessanti riguardo i metodi di allenamento di bambini che iniziano a praticare calcio sul campo. Forse una visione curiosa e un po’ in controtendenza rispetto a quelle dei colleghi che operano con i piccolini, ma è giusto

rispettare tutte le opinioni. Mister, ci parli della sua attività con i suoi ragazzini. “Devo dire che concepisco in maniera differente l’attività di allenamento dei Piccoli Amici rispetto a come la promuovono il Comitato e le società in generale. Penso che al posto di proporre partite in cui far affrontare i bambini, si dovrebbe preferire un

approccio che sviluppi le capacità dei ragazzini sotto forma di gioco. Non condivido molto gli incontri organizzati dal Comitato perché, secondo me, i ragazzini non apprendono niente. Anche in allenamento concedo controvoglia la partitina alla fine solo perché i bambini me la chiedono, ma non la ritengo utile. Io preferirei far sviluppare la loro tecnica e coordinazione solo attraverso il gioco, metodo che in passato si prediligeva”. E, a parte questo aspetto, come si trova a lavorare a Noventa? “Molto bene. Il gruppo di ragazzini, tutti classe 2006/07, è parecchio vivace. Purtroppo ci ritroviamo a fare allenamento nei giorni in cui escono dal tempo prolungato a scuola e, quindi, è impossibile non farli sfogare e tenerli più concentrati. Però nel complesso stanno apprendendo bene. Siamo soddisfatti del lavoro che è stato fatto”.

A BREVE LA GRANDE KERMESSE PER I PULCINI

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artirà a fine maggio il Torneo di Primavera - 8° Memorial Claudio Geromel che si terrà per la ventiduesima volta a Noventa di Piave, da domenica 26 maggio a domenica 2 giugno 2013. Dedicato alla categoria Pulcini, l’evento è organizzato dall’AC Noventa, con il patrocinio de “Il Gazzettino” e delle istituzioni (Comune, Provincia

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di Venezia, Regione Veneto). Più di 700 i piccoli atleti partecipanti, ben 144 le partite che saranno disputate sui campi dell’impianto comunale di Noventa. Nel prestigioso albo d’oro della manifestazione, figurano società vincitrici di livello come Atalanta, Montebelluna, Treviso, Udinese, Vicenza, ma anche realtà locali come Gorghense, Fossalta, Pool

Piave, Lastimma Don Bosco, LiventinaGorghense (questa detentrice del titolo 2012). Per maggiori info sul torneo contattare gli organizzatori Graziano Perissinotto (339.1495714) e Loris Bettin (329.2267908) o la società AC Noventa via mail (info@acnoventa.it).


LA TRAUMATOLOGIA SPORTIVA NEL CALCIO

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l calcio ha, in ambito sportivo, un grosso impatto in termini di percentuale di infortuni. Nel nostro Paese, infatti, una quota del 50% dei traumi sportivi è attribuibile al calcio, questo perché è lo sport col maggior numero di praticanti, soprattutto a livello giovanile. Gli infortuni più frequenti nei giocatori riguardano gli arti inferiori e la colonna vertebrale. Al contrario, per il portiere i traumi più frequenti riguardano l’arto superiore. Durante la scuola calcio i giovani atleti sono impegnati nello sviluppo delle capacità motorie, e pertanto al di sotto dei 10 anni i giovani calciatori subiscono pochi infortuni. Invece dai 9 ai 12 anni le patologie riscontrate con maggior frequenza sono prevalentemente da sovraccarico, quali il morbo di Osgood Schlatter e la condropatia femoro-rotulea, che hanno necessità di un riposo sportivo di alcuni mesi. Nel periodo puberale dai 12 ai 16-17 anni, che coincide col massimo accrescimento scheletrico, il 50% degli infortuni avviene durante un contrasto di gioco. Ci si avvicina già ad una patologia da adulto, con lesioni muscolari, tendinopatie inserzionali e distorsioni a carico del ginocchio, anche con interessamento meniscale e del legamento crociato anteriore, e a carico della caviglia. Proprio in questa fascia d’età, in cui si passa dal gioco di base

a quello agonistico, avviene anche la delicata fase di maturazione psichica. Di conseguenza è possibile che motivazioni esagerate conducano ad un esasperato agonismo sia nelle partite che negli allenamenti. Il gioco del calcio, inoltre, a causa delle finte, degli scatti, delle scivolate, delle cadute, mette a dura prova la colonna vertebrale, in particolare si può verificare la cosiddetta “sindrome della cerniera dorso-lombare”. Essa si manifesta con dolore alla parte bassa della schiena, dolore al basso addome e pelvico. I dati epidemiologici e l’esperienza clinica consentono, quindi, di affermare che la prima cura della traumatologia sportiva del calcio sia la prevenzione. Un’attenta valutazione clinica specialistica, permette di evidenziare eventuali conformazioni patologiche quali: un’anca sofferente per un conflitto femoro-acetabolare facilmente diagnosticabile e risolvibile, ma che, trascurato, può portare a precoce artrosi, un piede piatto che può condurre a modificazioni strutturali al piede e a disturbi a livello della colonna vertebrale, anche tale patologia facilmente diagnosticabile e risolvibile. Nell’ottica della prevenzione, si dovrebbero ridurre i carichi di lavoro, che fin dall’età della scuola elementare sono elevati e anche troppo specializzati. L’allenamento dovrebbe consistere nell’apprendimento di un gesto tecnico, la cui correttezza va intesa come combinazione ottimale tra esigenze calcistiche e fisiche. Da questo punto di vista si deve porre l’attenzione all’eccessivo agonismo e all’ecces-

sivo numero di gare: fatto quest’ultimo che provoca la mancanza di riposo, che significa non mettere in condizioni l’atleta di poter dare il massimo e di infortunarsi più facilmente. * Dott. Massimiliano Susanna: nato a San Donà di Piave nel 1966, si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova a pieni voti nel 1992. Specializzato a Padova nel 1997 in Ortopedia e Traumatologia inizia la sua attività all’Ospedale Civile di San Donà di Piave nell’Unità Operativa di Ortopedia. Spinto dalla sua continua ricerca di innovazione chirurgica intraprende una serie di percorsi formativi e Master Universitari, parallelamente all’ordinaria attività ospedaliera, che lo porteranno ad utilizzare tecniche e

materiali innovativi nel campo della protesica e dell’artroscopia delle maggiori articolazioni. Recentemente divenuto Direttore dell’Unità Operativa Semplice dell’Artroscopia dell’arto superiore ed inferiore, continua nel suo impegno formativo per garantire l’utilizzo della migliore tecnologia disponibile per la cura del paziente. In passato responsabile medico dell’AGS Volley Pool Piave in categoria A2, seguendo la passione dei figli per il calcio, da alcuni anni è responsabile medico dell’Associazione Sportiva Lastimma Don Bosco. Recentemente impegnato come docente nel Corso per Allenatori della FIGC, ha partecipato alla loro formazione nella conoscenza dei principi di fisiologia e patologia dell’apparato muscoloscheletrico.

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L’INTERVento

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


medicina sportiva

POLLINI, UNA STAGIONE CHE SI FA IN DUE...

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’arrivo della primavera segna l’aumento dei pollini nell’aria. Da marzo a settembre, la stagione dei pollini raggiunge il suo culmine in maggio e giugno, quando la concentrazione pollinica nell’aria è massima. A causa dei cambiamenti climatici, tuttavia, il ciclo di vita delle piante sta subendo importanti variazioni, tra le quali l’aumento della produzioni dei pollini e l’allungamento dei tempi di pollinazione. “I casi di pollinosi, prima circoscritti al periodo primaverile, oggi si presentano sovente da gennaio a settembre. Responsabili delle allergie sono i pollini delle anemofile, le piante che utilizzano il vento per diffondere il loro polline perché questo raggiunga i fiori di piante anche molto distanti. – spiega il dottor Ferruccio Mazzanti* (nella foto sopra) - Stando ai dati dell’OMS il numero di persone affette da reazioni allergiche ai pollini sarebbe raddoppiato negli ultimi 30 anni. In Italia

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ne risulterebbe colpito il 20% della popolazione”. Cos’è innanzitutto un’allergia? L’allergia è una reazione anomala e specifica dell’organismo che avviene in caso di contatto con sostanze estranee (allergeniche) che nella maggior parte delle persone di norma non generano disturbi. Perché si manifesti un’allergia deve avvenire un primo contatto tra allergene e organismo della persona (sensibilizzazione). È quasi sempre il secondo contatto con la sostanza allergizzante che scatena una reazione immunitaria. Parlando di allergeni respiratori, tra le sostanze volatili hanno una importanza cospicua proprio i pollini delle piante. Come si innesca la reazione immunitaria? Nei soggetti colpiti da questa patologia si innesca una reazione immunitaria mediata da immunoglobuline di classe E che viene caratterizzata da sintomi che sfociano in riniti congiuntiviti e nei casi più gravi in crisi asmatiche. La reazione immunitaria viene scatenata dagli antigeni contenuti nei pollini che reagiscono con i nostri anticorpi di classe E. Le famiglie botaniche maggiormente coinvolte sono: le Composite (ambrosia) con fioritura estivo-autunnale, le Urticacee (Parietaria) a fioritura estiva, Betulla Nocciolo, Ontano (tra febbraio e aprile) e le Graminacee (fioritura tra fine marzo e settembre) con in picco massimo in maggio e giugno.

Come viene formulata la diagnosi? La diagnosi di patologia allergica si basa sulla pratica di alcuni test fondamentali per individuare la sostanza che scatena la reazione dell’organismo. I Prik test o cutireazione prevedono che si pratichino delle scarificazioni cutanee sulla faccia interna del braccio e distanti tra loro almeno due centimetri. Su ognuna si depone una goccia di soluzione acquosa di differenti allergeni. Se c’è reazione positiva a una o più sostanze entro 10 o 20 minuti si forma un ponfo rosso e pruriginoso laddove l’allergene specifico è stato depositato. Questi test richiedono ulteriori verifiche? Per i casi dubbi ma anche per conferma occorre però effettuare il test RAST, effettuando un prelievo di sangue e ricercando cosi gli anticorpi specifici verso la sostanza o le sostanze da definire. La diagnosi comunque è a carico del medico specialista in allergologia a cui pertanto è doveroso rivolgersi per una corretta diagnosi clinica. * Ferruccio Mazzanti, laureato in medicina e chirurgia all’Università di Bologna, specializzato in biologia clinica all’Università di Padova. Già responsabile del laboratorio dell’ospedale di Oderzo ed è responsabile della diagnostica di laboratorio del Centro di Medicina di San Donà di Piave.


L’ANGOLO DEGLI INFORTUNI: LA TENDINITE

di Massimo Baccega Fisioterapista e massaggiatore sportivo Fisioterapia Moderna - Jesolo

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n questa occasione parleremo di una patologia frequente nel mondo dello sport e anche nel calcio: la tendinite achillea. Il tendine d’Achille (che chiameremo TDA) è la parte terminale, che si inserisce nell’osso, sotto il tallone, del tricipite della sura (polpaccio). Tra gli sport più interessati da questo tipo di patologia il calcio, il basket,l a pallavolo e l’atletica leggera (corsa, salto in lungo, triplo, in alto, salto con l’asta). Si tratta di un tendine lungo e spesso, che può infiammarsi per varie cause. Tra le principali riconosciamo le tendinopatie da utilizzo (“over use”), che possono essere provocate da allenamenti intensi, campi di gioco particolarmente duri, problemi posturali (se si infiamma solo uno dei due TDA). Altre cause riconosciute

nell’infiammazione del TDA sono i traumi diretti (un calcio sul TDA), l’uso di calzature sbagliate, piede cavo, sovrappeso, oppure una marcata disfunzione del muscolo polpaccio (eccessivo accorciamento o contrattura). La tendinite del TDA può essere cronica (insorge lentamente in maniera subdola) o acuta, in questo caso il dolore e i sintomi di flogosi saranno molto repentini nel comparire e quasi sempre sono collegati ad uno sforzo precedente non lontano nel tempo. I sintomi che si presenteranno saranno: dolore all’inizio e alla fine del gesto atletico, ma successivamente anche appena ci si alza dal letto; il tendine si presenterà caldo, tumido, aumentato di spessore e il dolore verrà evocato all’allungamento del TDA. Alla tendinite del TDA si può associare la “tendinosi” (degenerazione tissutale del tendine, che si presenterà frastagliato nei suoi margini e con possibili micro-calcificazioni lungo lo stesso). Utile dopo un attenta valutazione clinica da parte di personale sanitario qualificato (medici fisiatri, ortopedici, dello sport e/o fisioterapisti), l’utilizzo della diagnostica per immagini, in primis l’ecografia per poi in caso passare alla RMN. Il trattamento è sempre prima conserva-

tivo (crioterapia, laserterapia, onde d’urto non in fase acuta o acutissima, TECAR), con lo scopo di ridurre lo stato infiammatorio del tendine. Contemporaneamente si riduce l’attività fisico-motoria che ha cagionato la patologia. Tuttavia è sconsigliato sospendere completamente l’attività fisica e gli allenamenti, il tutto rispettando la soglia del dolore dell’atleta e evitando gli esercizi che stressano il TDA. Utile eseguire esercizi di stretching del polpaccio per elasticizzare il muscolo in modo da non esercitare trazione sul tendine. Un programma posturale seguito da un fisioterapista è consigliato per riequilibrare eventuali squilibri muscolo-scheletrici. Nel caso in cui il trattamento conservativo dopo 3-6 mesi dovesse risultare inutile, provocando ricadute e riacutizzazioni, è utile sottoporsi ad una valutazione chirurgica. I tempi per il rientro all’attività agonistica variano dai 15 ai 40 giorni (non in caso di intervento chirurgico, essi saranno molto più lunghi), in base alla gravità dell’infiammazione e alla repentinità del ricorso alla fisioterapia da parte dell’atleta. Molto utile associare alle terapie l’utilizzo di taping neuromuscolare in tutte le fasi del trattamento dell’infiammazione (acuta, sub-acuta, guarigione).

MICHELANGELO MASON E IL CORSO PORTIERI

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el ricordare che si svolgerà dal 10 al 21 giugno 2013 il 14° Corso Portieri – Stage Estivo a Motta di Livenza (Stadio “Samassa”), abbiamo sentito uno dei mister che opereranno allo stage, ovvero Michelangelo Mason. “Un cammino iniziato quindici anni fa – spiega Mason – con gli ideatori Gigi Giacomin, Maurizio Seno e Sandro Zampa, più la collaborazione di Fabio Gasparotto. Nel tempo poi si sono aggiunti anche

Paolo Lenisa e Leonzio Colesso. Abbiamo girato parecchio, a Prata di Pordenone, poi a Oderzo, a Sesto al Reghena e quest’anno abbiamo scelto Motta di Livenza, anche per le ottime strutture. Ognuno di noi porta le sue esperienze ed il proprio modo di lavorare, passando dalla didattica alla pratica. Cercando di far cogliere ai ragazzi i particolari del gesto tecnico”. Mentalità e aspetto caratteriale del portiere, i tratti forti. “L’impor-

tanza del gioco coi piedi, di essere il primo attaccante, la capacità di anticipare le situazioni e come linea di condotta ci piace la mentalità del portiere d’attacco”. Queste ed altre cose tutte da scoprire al Corso Portieri. Per info su quota d’iscrizione (c’è tempo fino al 31 maggio) ed altro, contattare Gigi Giacomin (349.2981599) o gli altri (Lenisa 348.3888533 – Mason 347.8128080 – Colesso 340.2411444).

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medicina sportiva

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


eventi

TORNEO CENTROPIAVE, UNA MAREA DI BABY CALCIATORI

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in corso il “1° Torneo Centropiave”, dedicato ai bambini delle categorie Piccoli Amici, Pulcini 2004 e Pulcini 2003. Un evento che sta creando grandissimo seguito e grande entusiasmo tra i piccolini, i loro genitori e i simpatizzanti o semplici passanti che frequentano il centro commerciale. Una manifestazione che si terrà fino a domenica 28 aprile a San Donà di Piave, nell’area parcheggio del Centro Commerciale Piave, in collaborazione con la Scuola Calcio dell’ASD Città di S.Donà di Piave, con il patrocinio del Comune di San Donà e con “Tuttincampo” Media Partner dell’evento. Le società partecipanti (con tre squadre per categoria) sono Lastimma Don Bosco,

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il Città di Musile, il San Giuseppe, il Fossalta di Piave, il SandonàJesolo, il Noventa ed, appunto, il Città di San Donà (società organizzatrice). “La mia passione nel far giocare i giovani calciatori – spiega Lorenzo Perissinotto del Città di San Donà (nella foto) – ha trovato l’occasione con questa manifestazione di realizzare un’idea che da tempo avevo in mente. Riunire le società di San Donà e confinanti confrontandosi con i propri settori giovanili in modo sereno senza l’assillo del risultato, per creare un’occasione di collaborazione tra i giovani calciatori gli stessi dirigenti e genitori. Unire le proprie esperienze confrontandosi per più di una settimana in continuazione in modo tale da trarne indicazioni positive nella gestione futura dei settori giovanili. Senz’altro come da esperienze già vissute l’impegno nel gestire una manifestazione per dieci giorni consecutivi mi mette fisicamente a prova, ma la soddisfazione nel vedere i ragazzi giocare con entusiasmo e divertimento oltre che alla collaborazione in primis di mia moglie, degli allenatori e dirigenti mi spinge a stringere i denti e sopratutto mi sprona nel portare avanti nel modo migliore possibile la manifestazione. Ho visto con piacere che

pubblico, allenatori, dirigenti ed organizzatori si sforzano per creare un clima di collaborazione dove i protagonisti sono i giovani calciatori e dando così a loro la possibilità di potersi esprimere al meglio. Il mio contributo durante le partite è chiarire ed illustrare le regole ed il nuovo sistema di approccio alla gara voluto negli ultimi due anni dalla FIGC Settore Giovanile e Scolastico, e ciò che mi soddisfa è ammirare i ragazzi che si concentrano sia nel gioco che nell’applicare diligentemente l’autoarbitraggio. Devo complimentarmi per ora con tutte le società presenti per la costante puntualità, impegno e collaborazione avuta. Ringrazio ancora il Centro Piave per l’occasione che mi è stata data con la speranza che possano apprezzare il mio impegno e disponibilità per la migliore riuscita dell’evento.Voglio complimentarmi, inoltre, con l’azienda AMD Sport Service per la qualità dei terreni di gioco montati ad hoc presso l’area parcheggio del centro commerciale”.”. Ecco una carrellata di foto dal torneo (si ringraziano Enrico Manzini e Davide Naccari).


CARO TUTTINCAMPO... i vostri sms Anche se siamo matematicamente out lottiamo e giochiamo fino alla fine! Forza Fossalta! Un saluto a tutti e in particolare a Valentino Colla, Marco Rosolin, Marco Nogaretto, Matteo Brenko e Marco Surraci. Gianmarco Rosani (dalla pagina Facebook)

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ANCHE TU...

L’anno prossimo sarò un Giovanissimo e spero che faranno le sintesi delle nostre partite a Tuttincampo. Leggo da poco la rivista ma è molto interessante... Ciao a tutti! Un Esordiente del Calcio Musile (messaggio Whatsapp) Abbiamo vinto il campionato! Umberto Gerotto del Passarella Juniores (dalla pagina Facebook) Vi ricordiamo che potete scriverci tramite SMS o Whatsapp (al numero 333.9249976) oppure nella nostra pagina Facebook.

333.9249976 Anche con l’applicazione WhatsApp!!! (il costo è legato alla tariffa del proprio gestore)

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messaggi

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


alimentazione

LA RICETTA DI PRIMAVERA DEL NOSTRO CHEF MICHELE

di Michele Potenza Chef “La Prova del Cuoco“ di Rai Uno

F

inalmente è primavera!

E mai come in questa stagione è importante seguire una corretta alimentazione: infatti in questo periodo il nostro organismo manifesta sintomi comuni, tra cui l’ansia e la stanchezza, dovuta allo stress, alle giornate frenetiche ed anche ad un’alimentazione che è particolarmente ricca per affrontare il rigido inverno appena passato. Ecco allora la necessità di adottare un dieta ricca di alimenti leggeri e tonificanti come frutta, verdura, pesce (e noi siamo fortunati in Veneto abbiamo tutto questo). Io predico sempre la territorialità e la stagionalità dei prodotti, quindi sì

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a verdure rinforzanti, disintossicanti e diuretiche come spinaci, carote, asparagi, cicoria, sedano e frutta come fragole, mele, pere e agrumi. Se volete iniziare una dieta primaverile ricordatevi che le diete drastiche sono sconsigliate, non solo perché sono dannose per la salute e l’umore, ma anche perché spesso fanno perdere peso in modo veloce ma poco duraturo nel tempo. Quindi cerchiamo di assumere con l’alimentazione meno calorie di quelle che si consumano (un po’ di sano esercizio fisico di sicuro può aiutarvi). Pensando al cibo, alla dieta, al mangiare sano e leggero io proporrei un must della cucina veneta un po’ rivisitata...

Spaghetti alle vongole veraci fiori di zucchina profumati alla menta Ricetta per 4 persone: 360 gr spaghetti n.3 600 gr di vongole veraci 10 fiori di zucchina 1 spicchio d’aglio prezzemolo (quanto basta) menta fresca (6 foglie) olio extravergine q.b. limone 1/2 Preparazione: mettete una pentola con acqua salata a bollire, nel frattempo in una padella ampia mettiamo un filo d’olio, uno spicchio d’aglio, fate rosolare, poi aggiungere le vongole precedentemente pulite, farle aprire sul fuoco sfumando il tutto con del prosecco. Quando l’acqua bolle buttate gli spaghetti, che cuocerete molto al dente; a cottura avvenuta scolate la pasta e con un po’ di acqua di cottura saltateli assieme alle vongole. Fate amalgamare il tutto e un minuto prima di metterli nel piatto aggiungere i fiori di zucca ben lavati, la menta ed il prezzemolo tritati e grattugiate mezza buccia di limone. Ancora un filo d’olio e buon appetito! Un piatto leggero, sano e un po’ afrodisiaco (con l’aggiunta di peperoncino che non guasta mai)...


TUTTINCAMPO RISULTATI E CLASSIFICHE weekend 20-21 aprile 2013 * Tutti i numeri dalla Juniores ai Giovanissimi (fonte dati: comunicato FIGC e sito www.venetogol.it) nb: in grassetto le squadre del Progetto Tuttincampo * per le classifiche e i risultati dei prossimi weekend visitate il nostro sito www.tuttincampo.info

CAMPIONATO JUNIORES REGIONALI GIRONE E – 28^ giornata: Treporti-Spinea 2-4, Città di Musile-CasierDosson 2-2, DoloRivieraBrenta-Union Pro MP 0-0, Miranese-GazzeraOC 2-2, Laguna Venezia-Graticolato 0-1, Real Martellago-Mestre 3-0, Silea-Pramaggiore 4-1, Calvi Noale-Vigontina 1-1 Classifica: Laguna Venezia 61, Vigontina 57, Graticolato 53, Miranese 52, CasierDosson 47, Union Pro MP 46, Silea 43, Città di Musile, Calvi Noale 42, DoloRivieraBrenta 41, Spinea 37, Real Martellago 34, GazzeraOC 29, Treporti 22, Mestre 21, Pramaggiore 12 CAMPIONATO JUNIORES BASSO PIAVE GIRONE A – 26^ (ultima giornata): Annonese-Cavallino 2-0, Caorle-Città di S.Donà 3-2, Gruaro-Eraclea/Crepaldo 2-2, Teglio Veneto-Fossalta Piave 2-3, Noventa-Passarella 0-3, E.Cessalto-San Stino 0-3 Classifica: Passarella 50, Fossalta Piave 45, San Stino 42, Gruaro 38, Cavallino 34, Annonese 33, Eraclea/Crepaldo, Caorle 31, Città di S.Donà 29, Virtus Summaga 28, Teglio Veneto 26, Noventa 25, E.Cessalto 23 CAMPIONATO ALLIEVI SPERIMENTALI GIRONE A – 28^ giornata: Legnago-Campodarsego 2-1, Marano-Piovese 5-4, Abano-Real Vicenza 1-1, MontebellunaSandonàJesolo 3-0, San Paolo Padova-Sona Mazza 5-0, FavaroMarcon-Thermal CM 0-2, Rosà-ArzignanoChiampo 2-1 Classifica: Montebelluna 63, Thermal CM 50, San Paolo Padova 49, Legnago 45, Montecchio M. 44, Abano 43, FavaroMarcon 42, Piovese 38, SandonàJesolo 30, Sona Mazza 29, Rosà 27, Real Vicenza 25, Campodarsego, Marano 24, ArzignanoChiampo 12 CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI GIRONE D – 26^ (ultima giornata): Robeganese-CasierDosson 1-0, Laguna Venezia-Città di Musile 8-1, LiventinaGorghense-Edo Mestre 4-0, DoloRivieraBrenta-Fossalta Piave 3-1, SandonàJesolo-Fossaltese 5-2, Lastimma Don BoscoGazzeraOC 2-0, Opitergina-Olmi Callalta 0-0 Classifica: LiventinaGorghense 63, Opitergina 53, DoloRivieraBrenta 52, CasierDosson 51, SandonàJesolo 47, Fossaltese 44, Laguna Venezia 40, Olmi Callalta 39, Robeganese 38, Edo Mestre, GazzeraOC 25, Lastimma Don Bosco 24, Città di Musile 10, Fossalta Piave 6 CAMPIONATO ALLIEVI BASSO PIAVE GIRONE A – 30^ giornata: Treporti-Altino 2-0, Torre MostoAnnonese 2-1, Passarella-Aurora SN 3-2, Città di S.Donà-Bibione 7-0, Jesolo-Evolution Team 2-0, Caorle-Libertas Ceggia 3-1, Villanova-Noventa 5-1, Concordia-Pramaggiore 4-1,

Eraclea/Crepaldo-San Stino 1-1 Classifica: Concordia 79, San Stino 75, Eraclea/Crepaldo 69, Città di S.Donà 68, Evolution Team 67, Treporti 59, Torre Mosto 55, Altino 46, Pramaggiore, Jesolo 39, Annonese 30, Caorle, Passarella 28, Villanova 26, Libertas Ceggia 25, Noventa 18, Bibione 15, Aurora SN 10 CAMPIONATO GIOVANISSIMI SPERIMENTALI GIRONE A – 28^ giornata: SandonàJesolo-Montebelluna 2-1, Noventa-Clodiense 3-0, Chievo Verona-Giorgione 1-1, Vicenza-Hellas Verona 2-1, Sambonifacese-Legnago 2-5, Cittadella-LiventinaGorghense 1-1, Bassano-Padova 0-3, Unione Venezia-San Paolo Padova 1-1 Classifica: Padova 72, Vicenza 67, Chievo Verona 60, Hellas Verona 55, LiventinaGorghense 50, Unione Venezia 47, Legnago 40, Montebelluna 39, San Paolo Padova, SandonàJesolo 35, Cittadella 33, Giorgione 32, Sambonifacese 24, Noventa 23, Bassano 15, Clodiense 1 CAMPIONATO GIOVANISSIMI REGIONALI GIRONE D – 26^ (ultima giornata): Fossalta Piave-Concordia 2-1, Olmi Callalta-FavaroMarcon 0-1, Miranese-Graticolato 2-0, Liapiave-Laguna Venezia 0-2, CiprianoCaTron-Lastimma Don Bosco 0-0, Union Quinto-LiventinaGorghense 1-2, Fossaltese-SandonàJesolo 0-4 Classifica: LiventinaGorghense 75, SandonàJesolo 69, Miranese 59, Laguna Venezia 57, FavaroMarcon 52, Union Quinto, Olmi Callalta 29, Fossaltese, Graticolato 28, Liapiave 25, CiprianoCaTron 23, Fossalta Piave, Lastimma Don Bosco 18, Concordia 5 CAMPIONATO GIOVANISSIMI BASSO PIAVE GIRONE A – 24^ giornata: Altino-Caorle A 7-2, Fossalta Piave-Città di Musile 0-5, Jesolo-Città di S.Donà 0-2, Meolo-Eraclea/Crepaldo 1-2, Cavallino-Passarella 3-0, SandonàJesolo-Torre Mosto 1-0, Noventa-Treporti 1-1 Classifica: Cavallino 65, Altino 56, SandonàJesolo 54, Città di S.Donà 46, Città di Musile 40, Jesolo, Caorle A 38, Noventa 26, Eraclea/Crepaldo 25, Passarella 24, Treporti 23, Torre Mosto 14, Fossalta Piave 13, Meolo 6 GIRONE B – 24^ giornata: E.Cessalto-Caorle B 1-1, Aurora SN-Cesarolo 7-0, San Stino-Concordia 1-1, Bibione-Giussaghese 3-0, Vigor-Libertas Ceggia 1-0, Evolution Team-Pramaggiore 0-2, Annonese-Villanova 0-4 Classifica: Villanova 54, Libertas Ceggia 48, Vigor 44, E.Cessalto, Bibione 37, San Stino 33, Giussaghese 29, Pramaggiore 27, Evolution Team 20, Annonese 9, Cesarolo, Aurora SN 4 nb. Caorle B e Concordia fuori classifica

ATTENZIONE: PER SEGNALARE ERRORI NEI RISULTATI O NELLE CLASSIFICHE inviare un sms al numero 333.9249976 oppure una email a redazione@tuttincampo.info

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tutti i numeri

IL CALCIO GIOVANILE NEL BASSO PIAVE


ALTRI SPORT

PATTINAGGIO ARTISTICO: A JESOLO NUOVA ASSOCIAZIONE

I

l sogno è che, prima o poi, venga riconosciuto come sport olimpico: il pattinaggio sul ghiaccio già lo è, per quello artistico su rotelle bisognerà aspettare ancora qualche anno, forse. Nel frattempo, a Jesolo nell’ottobre 2011 è nata una nuova associazione che raggruppa quasi una cinquantina di giovani ragazzine tesserate, le più piccole nate nel 2005, le più grandicelle nel 1996. Un bel gruppo il cui referente è Andrea Finotto, presidente dell’associazione Pattinaggio Artistico Jesolo. Con lui abbiamo fatto due chiacchiere e abbiamo voluto scoprirne di più su questo sport sano che sta crescendo con numeri importanti (se si pensa che nel solo Veneto le scuole sono oltre cinquanta). “Il pattinaggio artistico su rotelle è in grande ascesa – spiega Finotto – e nel giro di un anno e qualche mese abbiamo visto avvicinarsi a questo sport molte bambine, che apprezzano quanto stiamo facendo e hanno tanta voglia di imparare. Siamo a tutti gli effetti tesserati CONI e appartenenti alla ACSI, e in questo periodo abbiamo partecipato ai campionati italiani, l’anno scorso, con la vittoria di Samantha e poi con la piccola Angela due anni fa un secondo posto e poi altri ottimi piazzamenti con tutte le altre iscritte”. Le ragazzine si allenano al Pala Arrex di piazza Brescia (lunedì e mercoledì dalle 16.30 alle 18.30) e nella palestra di Cortellazzo (al sabato dalle 15.00 alle 17.00). “Ad insegnare loro le cose più importanti è Silvia Ma-

rangoni, atleta campionessa mondiale per nove volte, premiata nel 2012 con la Vezzali e la Pellegrini come atleta dell’anno e che ha avuto un riconoscimento anche dal Capo dello Stato. Altre due ragazze, poi, danno una mano negli allenamenti”. Per chi volesse avvicinare altre bambine a questo sport ecco i contatti: pagina Facebook (Pattinaggio Artistico Jesolo VE), mail (pattinaggiojesolo@yahoo.it) e telefono (347.2901088, sig. Andrea Finotto).

Anno 1 - n. 5 - aprile 2013 Testata in attesa di registrazione presso il Trib. di Venezia Direttore Responsabile Federico Biondo tel. 333 9249976 federico@tuttincampo.info Foto Francesco Lo Castro, Enrico Manzini, Davide Naccari Archivio Venetogol.it Hanno collaborato Lucio Dal Molin, Riccardo Marian, Jacopo Ballarin, Marco Rizza Editore e Proprietario Next Italia snc Via la Bassa Nuova, 22 Lido di Jesolo (VE) tel. 0421 372703 fax 0421 370249 [info@nextitalia.it] Pubblicità marketing@tuttincampo.info tel. 0421 372703 Stampa C.P. ESSE s.r.l. Industria Grafica Castelfranco Veneto (TV]

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Tuttincampo 05 2013