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SALUTE

ONICOFAGIA I TRUCCHI PER COMBATTERLA

di Vincenzo Comi - È uno degli atteggiamenti che può dare più fastidio in una persona. Sintomo di impazienza, nervosismo ed ansia e soprattutto sgradevole alla vista.

La non tranquillità porta all’onicofagia. Un brutto e frequente vizio riscontrabile in tantissima gente, che rosicchiando le unghie, talvolta asporta anche pellicine e cuticole sottostanti.

Mangiarsi le unghie è un disturbo compulsivo di cui molte persone soffrono e che interessa soprattutto l’aspetto psicologico dell’individuo.

Le unghie, considerate come potenziale canale di trasmissione di infezioni, possono recare danno anche allo smalto dei denti, favorendo così il rischio carie. Mangiarsi le unghie può portare ad un rischio di infezione.

Una cattiva abitudine che colpisce uomini e donne, grandi e piccoli. Tutti a ‘rosicchiarsi’ pellicine ed unghie senza sosta. Da soli, comodamente seduti sul proprio divano o addirittura a tavola in compagnia di amici o parenti. L’onicofagia è considerata un “disturbo del controllo degli impulsi” ed è solitamente classificata tra i disturbi comportamentali e delle emozioni che si presentano durante l’infanzia e l’adolescenza. Se trascurata, l’onicofagia può protrarsi fino all’età adulta. Secondo la teoria freudiana, portare qualcosa alla bocca richiama l’esperienza del seno materno e l’onicofagia è utilizzata per ottenere lo stesso effetto calmante. La causa è dunque di natura psicologica, l’ambiente familiare o lavorativo, lo stile di vita, le emozioni derivanti da amori finiti male o le aspettative eccessive. Stress ed ansia sono dunque le principali cause. È bene sottolineare come dietro l’onicofagia si nasconde un atteggiamento autolesionistico. Per questo motivo, nei casi più gravi, è necessario l’aiuto di uno psicoterapeuta. Nella maggior parte dei casi, con l’arrivo dei ‘trenta’ il disturbo tende a cessare. 2 0

VIVIBENE

Le unghie sono infatti sporche e veicolano batteri, la continua attivazione dell’apparato digerente può creare problemi come gastriti o bruciori di stomaco. Mangiarsi le unghie abbassa l’autostima, dando sintomi anche depressivi. Ma quali sono i rimedi? Cercate di superare la situazione di stress o ansia che vi affligge. Nel frattempo è possibile trovare alternative come tenere la bocca occupata con una gomma da masticare, oppure mantenere le mani impegnate maneggiando altri oggetti. Esistono inoltre smalti, anche trasparenti, dal sapore molto sgradevole (dato dal benzoato). Se non funziona prova a coprire le unghie con un po’ di nastro o un bendaggio (non bello, ma efficace). È possibile inoltre strofinare le unghie con aglio o cipolla (o peperoncino se non si hanno tagli) in modo che il sapore forte rimanga. Questi sono rimedi efficaci, ma sicuramente la strategia migliore in caso non funzionassero è quella di andare a ricercare la causa psicologica principale. Vai alla ricerca della felicità e della tranquillità. L’onicofagia, siate sereni, scomparirà.

VIVI BENE - Numero 9 - 2018  

Trimestrale di salute e benessere

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