Page 18

SALUTE

STOP AL MAL DI SCHIENA CONOSCERLO, PREVENIRLO E CURARLO Dott. Antonio Balestrieri – La schiena è la colonna portante del nostro corpo e quando insorgono problemi non sempre siamo pronti e preparati ai possibili rimedi. Le principali cause del mal di schiena sono da ricercare a livello locale sotto forma di modifiche delle normali strutture del rachide, delle vertebre o dei dischi, dell’asse in toto, ma anche a livello periferico quindi del bacino o degli arti inferiori compresi i piedi. La colonna vertebrale è composta da 33/34 vertebre e 4 curve fisiologiche definite come lordosi cervicale (7 vertebre del collo), cifosi dorsale (12 vertebre del torace), lordosi lombare (5 vertebre lombari), cifosi sacrococcigea (5 vertebre del sacro e 4-5 del coccige). Ogni vertebra è costituita da un corpo pressoché cilindrico chiamato soma e dalle creste chiamate apofisi spinose che fungono da canale per il midollo osseo e da articolazioni vertebrali; i corpi delle vertebre sono intervallati dai dischi intervertebrali che svolgono la funzione di ammortizzazione e articolarità tra le vertebre. Ogni disco è costituito da fibrocartilagine con al centro un nucleo polposo, una variazione della struttura o della sede di questo può portare ad ernie. Ora che conosciamo come è fatto il rachide possiamo intuire come un’alterazione di una o più di queste strutture può provocare un fastidio, un dolore fino ad arrivare ad una patologia invalidante. 1 8

VIVIBENE

Dal punto di vista periferico, un appoggio podalico scorretto (piedi piatti, cavi, pronati o supinati) produce una risposta negativa che interessa gambe, bacino e soprattutto schiena. La dismetria degli arti inferiori conferisce un asse obliquo al piano sagittale del corpo mentre una rotazione o inclinazione del bacino può accentuare le curve naturali (iper-lordosi e iper-cifosi, ipo-l. e ipo-c.) e può provocare scoliosi. Anche le articolazioni della caviglia, del ginocchio e dell’anca hanno un ruolo importante sul mal di schiena quando non svolgono la loro funzione di ammortizzazione e deambulazione in maniera ottimale. Tali atteggiamenti articolari e patologie varie, modificano il normale e positivo schema motorio fisiologico creando scompensi posturali più o meno gravi ai quali il nostro corpo deve adattarsi, rispondendo con adattamenti che si traducono in fastidi, dolori e patologie. La prevenzione del mal di schiena consiste nell’appurare l’attuale condizione strutturale e funzionale delle cause scatenanti sopra citate e valutare, con l’aiuto di professionisti, quali sono gli elementi a rischio o già degenerati. Sia la prevenzione che la cura va fatta con l’ausilio di ortesi (plantari, ginocchiere e busti) predisposte o su misura reperibili nelle ortopedie e sanitarie locali, associando la giusta terapia fisica e medica, per il mantenimento o la correzione delle alterazioni corporee che causano il mal di schiena.

VIVI BENE - Numero 8 - 2018  

Trimestrale di salute e benessere

VIVI BENE - Numero 8 - 2018  

Trimestrale di salute e benessere

Advertisement