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SALUTE

COME L’OSTEOPATIA PUÒ AIUTARE LA GINECOLOGIA? Sempre più donne oggi soffrono di disturbi ginecologici di vario tipo. Le motivazioni vanno ricercate nel cambiamento storico dello stile di vita: sedentarietà, stress, alimentazione scorretta. Tutto questo porta ad un’alterazione e ad un cambiamento della normale fisiologia meccanica, ormonale e vascolare della zona pelvica, con conseguenze dirette sul complesso ginecologico.

Come ogni altra zona del nostro corpo, l’apparato ginecologico non va inteso come una porzione a sé stante, ma collegato ad una serie di strutture legamentose, vascolari e neurologiche che lo mettono in collegamento con le porzioni ossee e muscolari vicine, ma soprattutto che gli permettono di comunicare anche con strutture a distanza. Ad esempio, le ossa del bacino oltre a svolgere un ruolo di contenitore e protezione per tutti gli organi pelvici ginecologici, urologici e intestinali, sono collegate grazie a lamine legamentose che partendo dal pube e arrivando all’osso sacro inglobano e forniscono una sorta di parete laterale. Strutture neurologiche poste all’interno del cranio, chiamate ipotalamo e ipofisi, attraverso la produzione di ormoni trasportati nel sangue, permettono inoltre il corretto alternarsi di tutte le fasi del ciclo mestruale. Il drenaggio venoso delle ovaie spesso può essere difficoltoso a causa della loro particolare anatomia con conseguente difficoltà ad eliminare i prodotti di scarto dati dalla normale attività cellulare con la possibilità di insorgenza di dolore. Oltre a questi collegamenti propri delle varie strutture ginecologiche, esistono anche connessioni anatomiche con gli organi limi1 4

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trofi, quali vescica, colon e intestino. Vien da sé come il corretto funzionamento di tutto l’apparato è dovuto all’armonica coordinazione di questa moltitudine di strutture e che un fastidio ginecologico possa essere dovuto ad una problematica organica o legato a tutte le strutture ad esso connesse. Così dolori al basso ventre prima, durante o dopo la mestruazione o un dolore in posizione ovarica durante l’ovulazione possono rappresentare una sofferenza non per forza patologica. Dopo aver consultato un ginecologo che avrà escluso ogni problematica di tipo organica e patologica e aver seguito l’iter diagnostico e terapeutico da lui consigliato, può essere utile un consulto osteopatico con lo scopo di andare a ricercare alterazioni funzionali su una qualsiasi struttura limitrofa o a distanza che potrebbe condizionare il normale funzionamento dell’apparato ginecologico. Attraverso il trattamento manipolativo osteopatico ad esempio si riuscirà a riarmonizzare le diverse fasi del ciclo permettendo una giusta cadenza delle mestruazioni. Ma si potrà anche ottenere una importante diminuzione della sintomatologia ovarica migliorandone il suo drenaggio. Può essere molto utile in quei casi di mal di testa legati all’imminenza della mestruazione, dando libertà a tutta la zona pelvica così da consentirne una più corretta vascolarizzazione. In innumerevoli altri casi l’osteopatia fornisce un valido supporto. Giuseppe Polimeni - Osteopata D.O.m.R.O.I. Contatti: 345.2163463 osteopoli@gmail.com

VIVI BENE - Numero 8 - 2018  

Trimestrale di salute e benessere

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