Page 1

25

giugno

XII GAGLIARDA’S DAY

Il Gagliarda’s Day quest’ anno e' stato allietato dal grande ritorno del nostro amico Nando Sanvito. Prima di cena nel consueto spazio dedicato a Gino Bartali, ci ha presentato la vera storia della foto sul passaggio della famosa borraccia tra Bartali e Coppi. Dopo tante ipotesi si e' scoperto che veramente Bartali lo aveva fatto, ma non in quel caso: infatti un fotografo messosi davanti con una moto aveva chiesto loro di far finta di passarsi la borraccia e la foto passò nella storia come vera. In più Nando ci ha ricordato che otre alla rivalità, tra i due c' era anche una profonda amicizia. Dopo cena Sanvito ha presentato dei servizi dal tema: “In alto i cuori”. Ad esempio ci ha raccontato la nascita di alcune squadre di calcio come il Celtic in Scozia e il San Lorenzo in Argentina, che ha come tifoso papa Francesco. Quest’ultime sorgono dall’intuizione di alcuni sacerdoti che volevano aiutare i giovani negli oratori a crescere nello studio, nei valori cristiani e in quelli dello sport. Commovente e' stata la figura di Eric Liddell velocista inglese vincitore di tante medaglie alle olimpiadi del 1924. Successivamente si ritirò in Cina

come missionario evangelico, educando tanti giovani cinesi ai valori dello sport. Venne internato in un campo di lavoro, dove avrebbe avuto la possibilità di salvarsi, ma la rifiutò dando la sua vita in cambio di una donna incinta. Il nostro ospite ci ha ricordato l' importanza dello sport pulito che si ottiene con il lavoro e il sacrificio. Inoltre ci ha fatto riflettere sulla morte del ciclista inglese Simpson negli anni Sessanta, quando era ammesso il doping con le anfetamine che davano gravi problemi di salute agli atleti. Dalla morte di Simpson nasce una cultura nuova dello sport pulito, con i controlli anti-doping. Quindi è necessario trasmettere ai giovani di seguire uno sport sano, cercando di migliorarci sempre superando i nostri limiti, ma con allenamento e sacrificio. Lo sport e' metafora della vita: solo con impegno e sacrificio si raggiungono i risultati. Meglio un secondo posto frutto del proprio sudore, che un primo posto, macchiato dall'imbroglio del doping. Grazie Nando che ci hai ricordato i valori dello sport. Mario Vagnoni


“PARLANO I GIOVANI…” Ieri si è svolto il Gagliarda's Day con l'eccezionale presenza di Nando Sanvito. Il programma si è diviso in due parti. Nella prima Nando ci ha descritto e raccontato la foto destinata a diventare simbolo dello sport italiano: lo scambio di borraccia tra i 2 eterni rivali, Bartali e Coppi. Nella seconda parte,svoltasi dopo cena, il grande ospite ci ha proposto la visione di un video nel quale vi erano diverse storie riguardanti principalmente l'aspetto educativo per i giovani atleti e la denuncia del doping. È stata molto interessante per esempio la storia del Celtic Club, squadra fondata dal fratello Walfrid con lo scopo iniziale di educare dei ragazzi, ma che poi con il passare degli anni è diventata una delle squadre più gloriose d’Europa. Ci ha parlato anche del San Lorenzo, squadra fondata con lo stesso intento da Padre Lorenzo Massa.

Altro aspetto molto importante in cui Nando si è soffermato è quello relativo al doping, in particolare l'assunzione di alcune sostanze che possono portare alla morte. I principali esempi sono quelli di Tom Simpson, un famoso ciclista morto durante una tappa a causa dell'assunzione di anfetamine e cocktail e quello di Nijdam. Il doping non è sport , lo sport come dice l’ex ciclista Tacconi in un video che ci è stato mostrato, consiste nel sacrificio e nella perseveranza, che portano ad alzare le mani al cielo dopo una vittoria non per festeggiare un inganno, ma per festeggiare il frutto dei tuoi sacrifici. E chissà se un giorno la Gagliarda, nata per dare un'educazione ai propri ragazzi diventerà un'importante squadra a livello italiano… Luca Collina


XII Gagliarda's Day  

XII Gagliarda's Day

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you