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C’è un Perù per ognuno

Hay un Perù para cada quién

C’è un Perù per ognuno

C’è un Perù per ognuno

sperienze

che non ti puoi perdere

Machu Picchu

Renzo Giraldo

per ognuno

C’è un Perù Lago Titicaca


Danza sul Lago Titicaca


Chi lo visita scopre molto di pi첫 di quel che pensava.


C’è un Perù per ognuno. Manuale per Operatori Turistici. È una pubblicazione della Commissione della Promozione del Perù per l’Esportazione e il Turismo - PromPerù Unità di Audiovisivi e Pubblicazioni Av. República de Panamá N° 3647, San Isidro, Lima - Perú. Telf.: (51-1) 616-7406

Direzione editoriale e progettazione grafica: Comunica + A Redazione dei testi: Comunica + A / Alvaro Rocha. Progettazione cartografica: Grupo Geographos Edizione fotografica: Comunica + A

Ringraziamenti: Direzioni Regionali del Commercio Estero e del Turismo (Áncash, Arequipa, Cajamarca, Cusco, Ica, Lambayeque, La Libertad, Loreto, Madre de Dios, Piura, Puno y Tumbes).

© PromPerù. Tutti i diritti riservati. www.promperu.gob.pe Hecho en el Depósito Legal en la Biblioteca Nacional del Perú NO 2013 - 05939 Impresión: CECOSAMI PRE PRENSA E IMPRESION DIGITAL S.A. (Calle Los Plateros NO 142 - Lima 3, Perú) Lima, abril de 2013

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www.peru.travel


<Benvenuto

www.peru.travel www.peru.info

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Principali culture

preispaniche

2700 a.C.

NASCITA DI GESÙ

600 d.C.

1100 d.C.

2700 - 1600 a.C. CARAL

100 a.C. - 800 d.C. MOCHE

600 - 1000 d.C. TIAHUANACO / WARI

1100 - 1470 d.C. CHIMÚ

1500 - 500 a.C. CHAVÍN

100 - 600 d.C. LIMA

600 - 1400 d.C. LAMBAYEQUE

1100 - 1450 d.C. CHANCAY

1100 - 50 a.C. CAJAMARCA

100 - 600 d.C. NASCA

800 - 1500 d.C. CHACHAPOYA CHACHAPOYA

1300 - 1533 d.C. INCA

800 a.C. - 200 d.C. PARACAS

250 a.C. - 380 d.C. PUCARÁ

02

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Linea del

tempo Il quipu fu un sistema creato dagli Inca che utilizzava corde di lana o di cotone annodate per tenere la contabilitĂ dellâ&#x20AC;&#x2122;Impero. Questo quipu mostra una registrazione dei principali eventi della storia del PerĂš.


Conquista, viceregno e

indipendenza 1532 1532

Arrivo di Francisco Pizarro nel continente americano. Caduta dell’impero Inca. Fondazione spagnola della città di San Miguel de Tangarará, Piura.

1551

1780

1866

1551

1780 - 1781

1866

Fondazione dell’Università Nazionale Maggiore di San Marcos, prima università nel continente americano.

Ribellione di Túpac Amaru II e di sua moglie Micaela Bastidas. Primi tentativi di indipendenza.

Battaglia del 2 Maggio. La Spagna cerca di riconquistare i suoi territori persi, ma senza successo.

1812 - 1820

José de San Martín arriva a Buenos Aires, libera il Cile e si dirige in Perù per concretizzare il suo Piano Continentale.

1569 1533 - 1539

Fondazione spagnola delle città del Cusco (1533), Jaén (1534), Trujillo (1535), Chachapoyas (1536), porto del Callao (1537), Moyobamba (1539), Huamanga (1539) e Arequipa (1539). Lima è fondata come capitale il giorno 18 gennaio del 1535.

1536

Resistenza degli ultimi leader inca: Manco Inca (1538-1545), Sayri Túpac (1545-1558) e Titu Cusi Yupanqui (1567-1571).

1542

Scoperta del Rio delle Amazzoni da parte di Francisco de Orellana.

02

Arrivo del viceré Francisco de Toledo, che organizza e amministra il viceregno. Si stabilisce la Santa Inquisizione.

1572

Túpac Amaru I, l’ultimo leader inca all’epoca della colonia spagnola, è catturato e giustiziato nella Plaza de Armas del Cusco. Fine della resistenza inca.

1590 - 1615

Felipe Guaman Poma de Ayala, figlio di uno spagnolo e di una principessa inca, scrive “Nuova Cronaca e Buon Governo”, opera illustrata che registra scene della vita inca e del viceregno.

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1821

Il 28 luglio, il libertador José de San Martín proclama l’indipendenza del Perù dalla Spagna.

1822 - 1823

Simón Bolívar si unisce alle gesta di liberazione. José Mariano de la Riva Agüero è dichiarato primo presidente del Perù.

1824

Consolidamento dell’indipendenza con le battaglie di Junín e Ayacucho. Si firma la Capitolazione di Ayacucho.

1879 - 1883

Guerra del Pacifico tra Chile e Perù e Bolivia.

1911

Scoperta scientifica di Machu Picchu da parte dell’esploratore nordamericano Hiram Bingham.


Storia

recente 2002

2009

2010

2011

2002

2009-2011

2010

2011

Si consolida la democrazia. Inizia un periodo di forte crescita economica.

L’aeroporto di Lima è dichiarato il migliore del Sudamerica.

Lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa riceve il Premio Nobel per la Letteratura.

L’OEA dichiara la gastronomia peruviana “Patrimonio Culturale delle Americhe”.

2007

La città di Machu Picchu è riconosciuta come una delle 7 Nuove Meraviglie del Mondo. Il Perù è il paese con la maggior crescita economica dell’America del Sud secondo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale al 2014.

Il Rio delle Amazzoni è scelto come una delle 7 Nuove Meraviglie Naturali del Mondo.

Il Perù è riconosciuto come miglior paese per condurre affari in Sudamerica secondo il ranking Doing Business 2011.


Alla scoperta del Perù Informazioni generali sulla geografia e la demografia del paese per chi lo visita per la prima volta.

UBICAZIONE

ESTENSIONE

Il Perù occupa la zona centrale e occidentale dell’America del Sud.

1 285 215,6 km2 È il terzo paese più grande dell’America del Sud e uno dei 20 più estesi al mondo. Gode della sovranità sopra 200 miglia marine. Essendo parte consultiva del Tražato Antartico, dispone di una Stazione Scientifica denominata Machu Picchu in questo continente.

Confina con Ecuador e Colombia al nord. Confina con l’Oceano Pacifico ad ovest. Confina con il Cile a sud.

GEOGRAFIA Il paese si divide in tre grandi regioni: costa, montagna e foresta.

Confina con il Brasile e la Bolivia ad est.

Foresta

59% del territorio 12% della popolazione

POPOLAZIONE

30 milioni

Regione a vegetazione tropicale che corrisponde all’Amazzonia peruviana e dove si trovano le più grandi riserve naturali del Perù.

di abitanti

LINGUA

Spagnolo

(lingua ufficiale)

104 lingue sono riconosciute nel Perù 92 lingue vive 12 lingue estinte La lingua ufficiale è lo spagnolo, parlata dalla maggior parte della popolazione. Si parla anche il quechua e l’aymara nelle zone andine, mentre in Amazzonia sono state registrate fino a 15 famiglie linguistiche, oltre ad altre isolate e non classificate. Tra queste vi sono più di 40 lingue native. È possibile comunicare in inglese con le persone che operano nei servizi turistici quali ad esempio guide, agenzie viaggi, hotel, ristoranti.

FORMA DI GOVERNO: Repubblica

08

La superficie del Perù supera quella di Spagna e Francia messe insieme.

Montagna

30% del territorio 36% della popolazione

Regione dominata dalla Cordigliera delle Ande, raggiunge i 6.768 mslm (22.205 piedi) con la veža innevata di Huascarán.

Costa

11% del territorio 52% della popolazione

Circa 3.000 km di deserti, spiagge ed estese e fertili valli.

CLIMA La temperatura varia da regione a regione.

Foresta: Clima umido e tropicale, con abbondanti precipitazioni.

Montagna: Clima secco e temperato con elevate escursioni termiche nell’arco della giornata.

Costa:

Nord: Sole tužo l’anno Centro e sud: Zona temperata, arida, senza precipitazioni, umida e con elevata nuvolosità.


ACCESSO PER VIA AEREA Durata dei voli (in ore) Tumbes: 1h50’

L’accesso via terra dall’Ecuador si ha da Aguas Verdes (Tumbes) e La Tina (Piura).

Piura: 1h40’ Chiclayo: 1h30’ Trujillo: 1h10’ Cajamarca: 1h20’ Arequipa: 1h30’

Iquitos

Tumbes

Puerto Maldonado: 2h45’

Lima

Pucallpa: 1h10’

Piura

Tarapoto: 1h25’ Iquitos: 1h50’ Tacna: 1h50’ Ayacucho: 50’

Chachapoyas Tarapoto

Chiclayo

Cusco: 1h15’

Cajamarca Trujillo

Juliaca: 1h40’

L’accesso per via terrestre si ha mediante la strada Interoceanica da Puerto San Juan (Marcona), Puerto Matarani (Arequipa) o Puerto Ilo (Moquegua) fino a Iñapari (Madre de Dios).

Pucallpa

Chimbote Huaraz Huánuco

MAPPA STRADALE Strada asfaltata

Lima

Strada massicciata

Puerto Maldonado

Aeroporto Ayacucho Cusco

Moquegua

Puerto Maldonado

Arequipa

Abancay

Ayacucho

Huancavelica

Huancayo

Cajamarca

Juliaca

29

502

213

2720

747

458

245

34

707

418

205

290

3091

1267 978

765

649

3249

1572 1283 1070 1155 865

707

154

1667 978

560

402

305

406

1569 1280 1067 1312 862

704

607

302

3676

1672 1338 1125 1210 920

762

146

36

245

765

850

Tacna

Puno

418

289

Cusco

707 1267 1572 1267 1569 1627 1838 2164 2270 2356 2587 2886 2413 2559

458

29

Ica

747

213

Lima

502

Huaraz

289

Trujillo

Chiclayo

7

Andahuaylas

Piura

Tumbes Piura Chiclayo Cajamarca Trujillo Huaraz Huancayo Lima Ica Huancavelica Ayacucho Abancay Arequipa Cusco Puno Puerto Maldonado Moquegua Tacna

Tumbes

Altezza / mslm

ACCESSO VIA TERRA Distanze (in km)

978

1283 978 1280 1338 1549 1875 1981 2067 2298 2597 2124 2270

205

765

1070 765 1067 1125 1336 1662 1768 1854 2085 2384 1911 2057

290

649

1155 862 1312 1222 1433 1759 1865 1951 2182 2481 2156 2302

359

865

560

862

707

402

704

762

973 1299 1405 1491 1722 2021 1548 1694

305

607

146

255

656 1308 1394 1625 1924 1451 1597

302

302

571

897 1003 1089 1320 1619 1146 1292

343

386

604

265

666 1043 1088 1462 1618 1187 1333

359

920

343

Arequipa

Tacna

1131 1457 1563 1649 1880 2179 1706 1852

2761

1838 1549 1336 1421 1131 973

255

571

386

265

2378

2164 1875 1662 1760 1457 1299

656

910

604

666

2335

2270 1981 1768 1853 1563 1405 1308 1003 701 1044 1087 1023

701

745

1119 1329 844

971

401 1087 596

970

1126 1577 1704

1023 195

569

725 1176 1303

401

484

412 1246 162

3399 2356 2067 1854 1939 1649 1491 1394 1089 745 1088

596

195

484

3827

2587 2298 2085 2170 1880 1722 1625 1320 1119 1462

970

569

412

264

2886 2597 2384 2469 2179 2021 1924 1619 1329 1618 1126 725

1246 530

834

1410

2413 2124 1911 2156 1706 1548 1451 1146 844 1187 1577 1176

162

624

250 1084

562

2559 2270 2057 2302 1852 1694 1597 1273 990 1333 1704 1303 289

751

377

374 374

289

530

624

751

834

250

377

1084 1211 1211 127

127

L’accesso internazionale via terra dal Cile si ha da Arica fino alla dogana di Santa Rosa, a Tacna.

L’accesso via terra dalla Bolivia si ha da Desaguadero e Kanasi (Puno).


˜Dati utili

AB BIG LIA ME NT O

Data la variegata geografia del paese e i suoi diversi tipi di clima, indipendentemente dalla stagione dell’anno e dal luogo che si visita si consiglia di portarsi i seguenti articoli:

VISTI E DOGANE

Non è necessario il visto per i cittadini della maggior parte dei paesi dell’America e dell’Europa Occidentale.

Bagagli Tener presente la lista di bagagli esenti dal pagamento dei diritti doganali pubblicata in:

I OR S S CE C EA

È sufficiente il documento di identità per i cittadini di Bolivia, Brasile, Colombia, Cile ed Ecuador.

90 giorni

è il limite massimo di permanenza autorizzata. Per periodi più prolungati o con altri scopi (residenza, studio, lavoro, ecc.), chiedere previamente il Visto presso i consolati peruviani.

www.aduananet.gob.pe www.peru.travel

MONETA

Nuevo Sol S/. È la moneta nazionale. Dollari Americani $ Sono accettati in alcuni locali commerciali, ristoranti e stazioni di servizio al cambio del giorno.

Cappello

Occhiali da sole Magliette di cotone

CAMBIO VALUTA

Giacca pesante Protezione solare

È possibile cambiare Euro, Dollari e altre monete estere presso gli uffici di cambio autorizzati, hotel e banche. Si sconsiglia di cambiare denaro sulle strade.

Bottiglia d’acqua

Pantaloni ampi e comodi

SPORTELLI AUTOMATICI (BANCOMAT)

Nelle principali città del paese. Accettano diversi tipi di carta.

Scarponcini da montagna, calzature sportive e sandali

CARTE DI CREDITO

Le più accettate sono American Express, Visa, Diners e Mastercard.

TRAVELLER’S CHECKS

Il loro uso è limitato: si consiglia quindi di accertarsi che siano accettate prima di acquistare o consumare qualsiasi cosa.

SERVIZI TURISTICI H

Alloggio

Esistono diverse opzioni: Boutique hotel e hotel di lusso Hotel da 1 a 5 stelle Ostelli e alberghi

02

Trasporto aereo

Esistono voli nazionali verso le principali destinazioni turistiche del paese. Per le tariffe consultare i siti Internet.

Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

Bus interprovinciali

Il servizio di trasporto terrestre copre tutte le destinazioni del paese, ad eccezione di alcune città dell’Amazzonia. Le tariffe sono diverse in base ai livelli di comodità e alla presenza o meno di scali.

Noleggio auto

Per guidare in Perù è necessario avere con sé: Patente di guida • Copia del passaporto • La documentazione del veicolo (SOATAssicurazione obbligatoria per la circolazione su strada • Certificato di revisione tecnica e attestato di proprietà) • Contratto di noleggio, se l’auto è noleggiata • La patente di guida internazionale è valida un anno.

Taxi

Varie società di taxi offrono servizi a tutte le ore, da e verso l’aeroporto e altre destinazioni. Dispongono di moderne unità, centrali telefoniche e siti web.


Guida del Perù 1

storico, Callao e dintorni Lima Centro

per ci‚à

Pagine

COLOMBIA

13 - 17

DIPARTIMENTO DI LIMA

2

18 - 21

Chiclayo e dintorni

22 - 25

DIPARTIMENTI DI PIURA E TUMBES

3

DIPARTIMENTO DI LAMBAYEQUE

4

Trujillo e dintorni

DIPARTIMENTO DELLA LIBERTAD

5

Nasca e Paracas

34 - 37

7

Moquegua e Tacna

Cajamarca e dintorni DIPARTIMENTO DI CAJAMARCA

9

Huánuco, Cerro de Pasco, Huancayo, Huancavelica, Abancay

15

BP Alto Mayo Karajía

Túcume Bosco di Pómac 3 Sipán 8

87

4

DIPARTIMENTI DI MOQUEGUA E TACNA

8

RN Allpahuayo - Mishana 14

2 30 - 33

DIPARTIMENTO DI ICA

SN Manglares de Tumbes

2 PN Cerros de Amotape

26 - 29

Huaraz i il Callejón de Huaylas

DIPARTIMENTO DI ÁNCASH

6

ECUADOR

del nord Piura e Tumbes Spiagge

Ayacucho e dintorni DIPARTIMENTO DI AYACUCHO

11

Arequipa e la valle del Colca DIPARTIMENTO DI AREQUIPA

12

Cusco Machu Picchu e dintorni DIPARTIMENTO DI CUSCO

13

Puno Il lago Titicaca e le sue isole DIPARTIMENTO DI PUNO

14

Iquitos e il Rio delle Amazzoni DIPARTIMENTO DI LORETO

15

16

84 - 88

17

18

Caral

9 Ayacucho

SN Machu Picchu

RN Paracas

13

68 - 71

80 - 83

PN Bahuaja Sonene

Choquequirao Vilcashuamán SN Ampay Cusco 10 12 9 Linee di Nasca

89

RN Tambopata

Urubamba Pisac

6

Pucallpa

Riserve del Manu e Tambopata

Incahuasi

64 - 67

PN Manu 18

Pachacamac

52 - 63

76 - 79

Porto Maldonado

17

9 RP Nor Yauyos - Cochas

1

46 - 51

Tarapoto

DIPARTIMENTO DI UCAYALI

9

ZR Huayhuash 9

42 - 45

72 - 75

DIPARTIMENTO DI SAN MARTÍN

BRASILE

El Brujo El Sol y la Luna Chan Chan PN Huascarán Sechín Chavín de 5 Huántar

38 - 41

Chachapoyas

DIPARTIMENTO DI AMAZONAS

16

PN Río Abiseo

DIPARTIMENTI DEL CENTRO

10

RN Pacaya - Samiria

Kuélap

Porto Inca

Chivay

Sillustani

11

RN Salinas y Aguada Blanca BP

Bosco di protezione

PN

Parco nazionale

RP

Riserva paesaggistica

ZR

Zona riservata

RN

Riserva nazionale

Area protetta

SN

Santuario nazionale

Zona archeologica

7 7

CILE

DIPARTIMENTO DI MADRE DE DIOS

ALTITUDINE DELLE PRINCIPALI CITTÀ Tumbes A livello del mare

Trujillo 34 mslm

Lima 154 mslm

Arequipa 2 335 mslm

Huaraz 3 091 mslm

Cusco 3 399 mslm

Machu Picchu 2 400 mslm

Puno 3 827 mslm Tarapoto 333 mslm

Iquitos 104 mslm

BOLIVIA


<Il Perù

è un paese dalle mille sfaccettature

Il Perù è un paese dalle mille sfaccettature. Basta scegliere da dove si vuole iniziare a visitarlo, segnando il proprio percorso. Come culla di una delle grandi civiltà del continente o come capitale gastronomica dell’America: tanti viaggi in uno. Il Perù è un paese specialista. Il suo passato ancestrale ha lasciato un’eredità di conoscenze e monumenti unici al mondo. La sua ricchezza naturalee abbonda di risorse, alcune delle quali sconosciute al resto del pianeta. La sua varietà culturale si manifesta attraverso credenze, tradizioni ed espressioni artistiche che testimoniano un incrocio continuo. Il Perù è un paese accattivante. Chi lo visita scopre molto più di quel che pensava. Scopre un paese di gente vitale e creativa. Scopre che esistono ancora esperienze autentiche e capaci di cambiarci. Scopre un’infinità di ragioni per tornare e per addentrarsi sempre più.

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Circuito Magico dell’Acqua, Parco della Riserva

Lima

Lima è una città in costante trasformazione, dove confluiscono la vita moderna e le tradizioni del suo passato precolombiano e coloniale.

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Plaza Mayor di Lima

�Lima

Festival di cinema, musica e moda convivono con feste tradizionali; moderni centri commerciali con caseggiati coloniali; musei di

storia e arte con musei interattivi. Spiaggia e città si completano per offrire il meglio della vita moderna con vista sul mare, con la possibilità, tra l’altro, di attraversate per l’osservazione di uccelli e leoni marini nelle vicine isole. Cosa mangiare Qui si riuniscono tutte le culture: abitanti di origine giapponese, cinese, afroperuviana ed europea, tra gli altri, convivono con le popolazioni della costa, della montagna e della foresta, dando vita a una delle gastronomie più ricche e diversificate del mondo. Per questo, Lima è considerata la capitale gastronomica dell’America e una delle 12 migliori cucine del pianeta, secondo la rivista The Economist. Stili culinari Creolo: cucina coloniale, mescolanza di sapori peruviani e spagnoli. Chifa: fusione cinese e peruviana. Internazionale: francese, italiana, indiana, coreana, araba, spagnola, tra mole altre. Novoandino: fusione di ricette moderne con influenze andine e tecniche tradizionali. Nikkei: fusione di cucina giapponese e peruviana. Vegetariano e organico: ristoranti specializzati. Pesce e frutti di mare: grazie alla vicinanza al mare, i ristoranti

14

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Anticuchos nella Fiera Gastronomica Mistura

offrono una grande varietà di prodotti di mare freschi e della migliore qualità.

Cosa comprare Artigianato di tutte le regioni del Perù nei mercati artigianali di Lima, Miraflores e Pueblo Libre. Abiti di alpaca e vigogna, camelidi sudamericani riconosciuti per la qualità e la morbidezza della loro lana,

in negozi specializzati. Marchi nazionali e internazionali in centri commerciali come Larcomar, Jockey Plaza, Real Plaza Primavera, Open Plaza Angamos, Caminos del Inca, Plaza San Miguel, Plaza Lima Sur, Real Plaza Centro Cívico, Avventura Mall, Mega Plaza e Plaza Norte, tra gli altri. Oggetti d’arte e di antiquariato nella avenida La Paz o nel Parco Kennedy, entrambi nel distretto di Miraflores. Oggetti e gioielli in oro e argento, in negozi specializzati. Design contemporaneo: articoli decorativi, moda e gioielli creati da giovani designer peruviani.

Alloggio e servizi turistici Boutique hotel e hotel di lusso e da 3 a 5 stelle. Presenza delle principali catene internazionali. Servizi guidati, di giorno e di sera, per i punti più interessanti della città e verso le destinazioni fuori Lima. Bus turistico; noleggio auto e biciclette; servizio taxi 24 ore su 24.


<Esperienze uniche Cultura Viva Circoli di musica creola e feste tradizionali.

Calendario

delle festività e degli eventi

Anniversario della Città di Lima. 18 gennaio. Si festeggia con concerti di musica all’aperto, parate e fiere di arte popolare.

Festival della Vendemmia - Santiago de Surco. Marzo. Possibilità di degustare i migliori vini del distretto di Santiago de Surco e di partecipare alla loro preparazione.

Concorso Nazionale del Cavallo Peruviano di Passo. Attuale Negozi di arte e arredamento, sfilate di moda, festival di cinema, arte e fotografia, oltre a moderni centri commerciali e altro ancora. Avventura Surf e parapendio lungo la costa di Lima. Kayak, canottaggio e ciclismo di montagna lungo i bacini dei fiumi Lurín e Cañete.

Aprile. Riunione degli allevatori nella hacienda Mamacona, Lurín.

Fiera internazionale del Libro. Luglio. Incontro con scrittori peruviani e stranieri. Vendita di libri.

Feste Patrie. 28 e 29 luglio. La commemorazione comprende manifestazioni come il Te Deum nella Cattedrale e la parata militare in una via del centro, con la partecipazione delle principali autorità nazionali.

Festival di Lima (Incontro Latinoamericano di Cinema). Agosto. Festival durante il quale è possibile assistere a film ispanoamericani e conoscere attori, registi e sceneggiatori di tutto il mondo.

Santa Rosa da Lima. 30 agosto. Celebrazioni in onore della santa di Lima, con pellegrinaggi al suo santuario. I fedeli lanciano lettere a cui sono affidati i propri desideri nel pozzo in cui la santa lasciò cadere la chiave della sua cintura.

Millenario

Mistura.

Musei di arte, storia, geografia, gastronomia e interattivi, tra gli altri.

Settembre. La più importante fiera gastronomica dell’America Latina. Riunisce tutti gli operatori della catena culinaria del Perù e i migliori chef nazionali e internazionali.

Mese del Signore dei Miracoli. Ottobre. Immensa processione di fedeli cattolici che accompagna l’immagine portata a spalle del “Cristo Morado” per le vie di Lima.

Naturale Osservazione di uccelli e leoni marini nelle isole Palomino, Callao.

Giornata della canzone creola. 31 ottobre. Celebrazione di uno dei generi musicali tradizionali della costa del Perù con concerti in ristoranti e piazze.

Lima in cifre Clima: Temperato. Sole in estate (da dicembre ad aprile). Piogge moderate in inverno (da giugno a settembre). Temp. massima: 26ºC / 79ºF Temp. minima: 15ºC / 58ºF

Affascinante La strada del pisco in bar e cantine tradizionali.

Altitudine: 154 mslm Come arrivare? Arrivi all’Aeroporto Internazionale Jorge Chávez e collegamenti all’interno del paese. Arrivi dal Cile verso Arequipa e dalla Bolivia a Cusco. Servizi internazionali con i paesi di confine. Arrivi di crociere al porto del Callao.


Cattedrale di Lima. Sebbene risalga al XVII secolo, le sue modifiche successive mischiano gli stili architettonici come il rinascimentale, il barocco e il neoclassico. Notevoli le sue opere d’arte, il magnifico intarsio dello stallo del coro e la tomba del conquistatore Francisco Pizarro.

Plaza Mayor. Qui Francisco Pizarro fondò Lima nel 1535. La circondando il Palazzo del Governo, il Municipio di Lima, la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile e l’edificio del Club de la Unión. Al centro della Plaza Mayor si osserva una splendida fontana di bronzo del XVII secolo.

Chiesa, Convento e Museo degli Scalzi. Fondata inizialmente come casa di meditazione e penitenza nel 1565, permette oggi di conoscere una preziosa collezione artistica, rappresentata principalmente da dipinti delle scuole di Cusco, Quito e Lima.

Chiesa e Convento di Santo Domingo. È la chiesa più antica di Lima in cui spicca la scultura di un Cristo crocifisso, opera della scuola di Juan Bautista Vásquez. Nel convento attiguo sono conservate le tombe di San Martín de Porres, Santa Rosa da Lima e San Juan Masías. Qui fu fondata nel 1551 la prima università americana: l’Universidad Nacional Mayor de San Marcos.

Parco della Riserva e Circuito Magico dell’Acqua. Di architettura neoclassica, fu terminato nel 1929. Nel 2006 fu inaugurato un circuito di 13 fontane che gli valse il Guinness come complesso di fontane più grande al mondo in un parco pubblico. Qui viene rappresentato uno spettacolo di musica, luce e colore.

Chiesa di Santa Rosa da Lima. Oltre alla chiesa, è possibile visitare la casa in cui visse la santa di Lima e l’eremo od oratorio che lei stessa fece costruire nel 1614 per dedicarsi alla meditazione e alla preghiera.

Lima

Principali attrattive

Chiesa e Convento di San Francesco. Costituiscono il complesso architettonico coloniale più notevole di Lima, dove si possono ammirare i magnifici stalli del coro, le tavole barocche e neoclassiche, così come importanti sculture religiose. Le sue gallerie sotterranee ospitano inoltre le Catacombe.

Barrio Chino. È uno dei più grandi del Sud America, con animate vie commerciali, gallerie, banche e negozi di prodotti cinesi, oltre ai ristoranti chiamati “chifas”. A livello architettonico si evidenzia l’Arco Monumentale della calle Capón. Si consiglia di farsi accompagnare da una guida.

Palazzo di Torre Tagle. Sito nel Centro Storico di Lima, questo edificio è la sede attuale del Ministero delle Relazioni Estere. Notevole è la sua facciata lavorata in pietra e i balconi in stile barocco andaluso - con apporti moreschi e creoli, intagli in cedro e mogano considerati gioielli architettonici del XVIII secolo. Oltre agli androni, ai cortili interni e ai corridoi, è degno di nota l’oratorio rivestito in legno.

Casa Aliaga. Elegante residenza di colui che fu uno dei fondatori della città di Lima: Don Jerónimo de Aliaga. Da notare il bellissimo balcone repubblicano, i saloni e i cortili interni. Attualmente l’edificio è sede di diversi eventi culturali.

Circuito di spiagge Costa Verde. È costituito da una moderna autostrada e un molo con zone sportive e ricreative. Fa da collegamento tra vari distretti costieri unendo le loro diverse spiagge. Miraflores e San Isidro. Distretti residenziali con un’attiva vita notturna e numerosi centri commerciali e di intrattenimento. Qui si trovano boutique e ristoranti esclusivi da cui è possibile godere di una spettacolare vista sul mare.

Huaca Pucllana e Huaca Huallamarca. Site nel cuore di Miraflores e San Isidro, queste piramidi tronche sono costruzioni pre-inca che furono centri cerimoniali e funerari della cultura Lima. Notevole la loro architettura a base di mattoni crudi –fatti di fango e paglia– e i resti di tombe, mummie e ceramiche.

Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia del Perù. Sito a Pueblo Libre, conserva collezioni di ceramica, oreficeria e tessitura delle culture precolombiane, oltre che oggetti del periodo coloniale e repubblicano. Fanno parte di questo complesso culturale la Quinta de los Libertadores, un caseggiato del XVIII secolo in cui vissero i liberatori Don José de San Martín e Simón Bolívar. Museo d’Arte di Lima. Uno degli esempi più belli dell’architettura eclettica di Lima, dove si mescolano diversi stili. Fu costruito tra il 1870 e il 1871 per essere la sede del Palazzo dell’Esposizione ed è considerato uno dei progetti urbani più importanti della sua epoca. Attualmente ospita un’importante collezione di opere d’arte delle diverse fasi della storia del Perù.

Museo della Nazione. Nelle sue ampie sale è presentata in maniera didattica un’importante collezione delle diverse manifestazioni culturali del Perù di tutte le epoche. È inoltre il centro dello sviluppo della cultura moderna che ospita esposizioni temporanee e conferenze. È uno degli edifici più imponenti del distretto di San Borja.

MATE - Associazione Mario Testino. Centro culturale del famoso fotografo peruviano Mario Testino, con esposizioni che mostrano il suo lavoro nell’ambito della moda e con personalità di tutto il mondo.

Barranco. Nato come stabilimento balneare per gli abitanti di Lima della classe medio-alta, si è integrato nella città nel 1874. Notevoli i suoi caseggiati in stile europeo e il famoso Ponte dei Sospiri. È conosciuto per essere un quartiere bohémien, per la sua storia artistica e per i suoi bar e ristoranti.

Parco della Muraglia. Conserva parte di quella che fu l’antica muraglia che circondava Lima nel XVII secolo. Al suo interno si trova il Museo del Sito con reperti archeologici della zona.

Museo Larco. Presenta in linea cronologica una vasta collezione privata di arte che descrive 3.000 anni di storia del Perù precolombiano, con prodotti tessili, ceramiche, oggetti d’oro e d’argento. È uno dei pochi musei al mondo che mostra il suo deposito, con 47 mila reperti archeologici. Il caseggiato vicereale che ospita il museo è stato edificato sopra una piramide tronca e si trova a Pueblo Libre.


Da

Lima

MAPPA DI LIMA A La Libertad Ad Áncash

3

A Junín

CALLAO

1

LIMA

5

Fortezza del Real Felipe. Questa imponente costruzione servì per difendere il porto di Callao dagli attacchi dei pirati e dei corsari. È una delle poche opere di architettura militare edificate dagli spagnoli in America e risale all’anno 1774.

2

Isole Palomino. Site di fronte allo stabilimento balneare di La Punta, nel Callao, questo gruppo di isolotti ospita una numerosa popolazione di uccelli e leoni marini che è possibile ammirare con una gita in giornata.

4

A Ica

LEGENDA

Città di Caral. Risalente a 5.000 anni fa, è la culla della civilizzazione più antica dell’America, contemporanea a società come quella egizia, cinese e mesopotamica. La complessità architettonica delle sue piramidi e le vestigia ritrovate rivelano l’elevato sviluppo culturale della sua popolazione.

Pachacamac. Situata nella valle del fiume Lurín, in questa cittadella di fango si trovava la casa del dio creatore Pachacamac, “Colui che muove il mondo” e l’oracolo più venerato del mondo andino. Fu abitata dalle culture Lima, Wari, Ychsma e Inca.

1

Callao

Capitale di

2

Pachacamac - Lurín

dipartimento

3

Città Sacra di Caral

Strada asfaltata

4

Lunahuaná

Strada massicciata

5

Isole Palomino

Aeroporto

Confine

Porto

dipartimentale

Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista Aeroporto Internazionale Jorge Chávez (Sala Partenze Nazionali, Arrivi Nazionali e Internazionali e Zona Pubblica) Tel./fax: (01) 574-8000 L-D 24 ore iperulimaapto@promperu.gob.pe San Isidro Jorge Basadre 610, San Isidro Tel.: (01) 421-1627 / Tel./fax: (01) 421-1227 L-V dalle 9:00 alle 13:00 – dalle 14:00 alle 18:00 iperulima@promperu.gob.pe

Cavalli di Passo. È possibile ammirare l’elegante andatura del Cavallo di Passo Peruviano grazie alle presentazioni organizzate dall’Associazione Nazionale di Allevatori e Proprietari di Lurín. Gli ospiti possono anche godersi una passeggiata e gustare l’ambiente campestre nelle numerose fattorie della zona.

Lunahuaná. Valle soleggiata a sud di Lima, luogo privilegiato per la pratica di sport estremi. Famosa per i suoi vini e il pisco, così come per le sue zuppe preparate con gamberetti di fiume. Nelle sue vicinanze si trova l’antica cittadella di Inca Wasi.

Larcomar - Miraflores Módulo Nº 10, Plaza Principal Telefax: (01) 445-9400 L-D dalle 11:00 alle 14:00 – dalle 15:00 alle 20:00 iperularcomar@promperu.gob.pe

Dipartimento di Lima, Lima www.peru.travel

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Máncora

<Piura e <Tumbes Máncora è uno degli stabilimenti balneari più frequentati del nord, condivide la sua fama con Cabo Blanco, piccola caletta di pescatori dove il grande Ernest Hemingway venne a cercare un marlin nero (pesce spada), come si racconta nel suo libro “Il vecchio e il mare”. Qui i surfisti possono cavalcare una delle migliori onde al mondo. Nell’estremo nord del paese si trova il dipartimento di Tumbes, con il suo Santuario Nazionale Manglares di Tumbes e spiagge come Punta Sal e Zorritos. Cosa mangiare Tumbes è famoso per i suoi freschi cebiche di conchiglie nere (frutti di mare dal sapore deciso, marinati in succo di limone e accompagnati da peperoncino, sale, cipolla, patate dolci e mais scottato), il caldo de bola (banana fritta tritata e impastata, farcita con un ripieno di carne di manzo) e il majarisco (banana verde fritta schiacciata, accompagnata da ogni tipo di frutto di mare). 18

Dipartimenti di Piura e Tumbes www.peru.travel

Lungo la costa nord del Perù è estate tutto l’anno. Le spiagge dei dipartimenti di Tumbes e Piura sono famose per la loro sabbia bianca, i loro deliziosi frutti di mare e per la possibilità che offrono di praticare ogni tipo di sport acquatico. Il cebiche a Piura si prepara in diversi modi. Può essere di cernia o di sgombro o di qualsiasi pesce fresco, ma con limoni di Chulucanas e fagioli sarandaja. Piura è anche la terra del seco de chabelo (combinazione di carne secca affumicata dal sapore forte con banana fritta pestata e condita) e il sudado de mero o cabrillón (saporita zuppa di pesce, servita con grossi pezzi di cipolla e pomodoro). Nell’attesa è possibile gustare la yucca fritta e i chifles (banane fritte a rondelle). Come dessert, la dolce natilla; e da bere, una birra o chicha de maíz de jora. Le città di Tumbes e Piura offrono numerosi ristoranti, così come Catacaos e le spiagge di Los Órganos, Máncora e Punta Sal.

Cosa comprare A Piura s concentrano diverse tradizioni artigianali. Catacaos è famosa per l’oreficeria e la filigrana in oro e argento; Chulucanas (La Encantada) per la ceramica; Santo Domingo per l’intreccio di cappelli di paglia; Huancabamba per le composizioni floreali con resti marini e la tessitura di bisacce,

coperte e poncho sui tradizionali telai portatili; Tumbes è famosa per l’intaglio del legno e l’artigianato con prodotti marini.

Alloggio e servizi turistici Hotel fino a quattro stelle a Piura, Máncora, Tumbes e Punta Sal, oltre ad alloggi semplici e comodi nelle stazioni balneari e nelle zone vicine alla spiaggia. Trasporto pubblico in tutte le città, noleggio di attrezzature per la pratica di sport acquatici presso alcuni alberghi e negozi specializzati. Al nord abbondano le zanzare e fa molto caldo in estate (da dicembre ad aprile), per cui si consiglia di portarsi repellente, protezione solare e cappello e di consumare bevande reidratanti.

César Vega


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Anniversario di Tumbes.

Visitare la città di Chulucanas con le sue famose ceramiche decorative e il villaggio di Catacaos, con la sua filigrana in oro e argento (nella foto) e l’intreccio di paglia toquilla.

7 gennaio. La vigilia si organizza una serenata con la partecipazione della popolazione oltre ad uno spettacolo pirotecnico. Sono previste inoltre cerimonie civili ed esposizioni.

Attuale Assaggiare la deliziosa gastronomia marina in alcuni dei ristoranti della regione.

Settimana Santa di Catacaos. Marzo o aprile, data mobile. Una delle feste più importanti del dipartimento e del Basso Piura. Durante il giovedì e il venerdì santo hanno luogo i ‘Siete Potajes’, rappresentazione moderna dell’ultima cena di Gesù, con marcata connotazione gastronomica.

Settimana turistica di Tumbes. Dal 21 al 27 settembre. Attività civiche, fiere gastronomiche e artigianali, con la partecipazione delle autorità e della popolazione.

Festa giubilare di Piura. 8 ottobre. Settimana di celebrazione per l’anniversario di Piura con concorsi gastronomici, corse dei camerieri, corsa degli asini, festival di danze e una colorita sfilata allegorica. Avventura Sport acquatici come il surf sulle spiagge di Lobitos, Cabo Blanco, Órganos e Máncora; pesca di altura e immersione a Punta Sal e Máncora e canottaggio lungo il fiume Tumbes.

Naturale Esistono tre aree naturali con diversi ecosistemi e una vasta fauna: il Parco Nazionale Cerros de Amotape, la Riserva Nazionale Tumbes e il Santuario Nazionale Manglares di Tumbes (nella foto).

Affascinante Giorni e notti di riposo e di divertimento negli hotel di lusso delle spiagge di Máncora e Punta Sal.

Festa del Cristo Prigioniero di Ayabaca (Piura). Seconda metà di ottobre. Migliaia di fedeli arrivano alla Parrocchia di Nostra Signora del Pilar per renderle omaggio e chiedere miracoli all’immagine del Cristo Prigioniero. Molti pellegrini portano la croce in penitenza. Partecipano bande e gruppi di danza della regione. I fedeli che partecipano sono talmente tanti che devono dormire per le strade e nelle piazze di Ayabaca. Si consuma prosciutto con granoturco bollito, carne secca con chifles e dolci come tortas de viento, bocadillos e alfeñique.

Piura e Tumbes in cifre Clima: Caldo. Sole tutto l’anno. Possibilità di precipitazioni moderate o brevi periodi di pioggia durante tutto l’anno. Temp. max: 36 ºC / 94.1 ºF Temp. min: 21 ºC / 59.9 ºF Altitudine: Piura 29 mslm (95 pies)

Tumbes a livello del mare

Come arrivare? Mediante la Strada Panamericana Nord: Da Lima (Lima): Piura: 973 km / 15 h Tumbes: 1 270 km / 19 h

Da Trujillo (La Libertad): Piura: 420 km / 6 h Tumbes: 698 km / 10 h

Da Lima (Lima): Piura: 1 h 40 min Tumbes: 1 h 50 min

Da Trujillo (La Libertad): Piura: 6 h Tumbes: 40 min

Dipartimenti di Piura y Tumbes www.peru.travel

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Catacaos. Villaggio che ospita abili artigiani dedicati alla tessitura della paglia toquilla e del cotone, oltre che alla lavorazione di meravigliosi oggetti in filigrana d’oro e d’argento.

<Piura

Principali attrattive

Huancabamba e lagune Las Huaringas. Quattordici lagune famose per le loro proprietà curative. La laguna principale, la Laguna Negra o Huaringa (il cui significato in spagnolo è “liquido spesso” e “dio della forza”), dà il nome al complesso ed è la prediletta dalla maggior parte dei guaritori. Zona mistica di difficile accesso.

Colán. Spiaggia di sabbia, dalle acque calde e tranquille. La zona balneare è caratterizzata dalle sue case di legno dai cui balconi si possono ammirare alcuni dei più bei tramonti del litorale peruviano.

Chulucanas. Allegra città conosciuta anche come “la chitarra di Piura” dove nacque il tondero, la tipica danza piurana. Famosa anche per il suo tipico artigianato in argilla: la rinomata ceramica di Chulucanas. Terra ricca di frutta tropicale come il limone e il mango.

Avvistamento di balene. Tra le spiagge di Órganos e Cabo Blanco è possibile osservare l’arrivo delle megattere dalle acque antartiche, che vengono a riprodursi e a far crescere i loro balenotteri nelle acque del nord del Perù. La migrazione avviene nei mesi di agosto, settembre e ottobre.

Paita e Yacila. Pittoresca baia, denominata anche “Finestra di Paita” per l’insuperabile vista che offre. Stupendi caseggiati guardano al mare. A cinque chilometri (3,1 miglia) si trova Yacila, splendida spiaggia con grandi onde e calette di pescatori con uno dei tramonti più belli della costa nord.

Cabo Blanco. Piccola spiaggia di un chilometro (0,6 miglia) di lunghezza, dritta, sabbiosa e dal frangente regolare, paradiso per la pesca sportiva di altura, in particolare del marlin nero. È sede di tornei nazionali di surf.

Los Órganos. Al nord si trovano Vichayito e Punta Veleros, spiagge imperdibili.

Máncora. Una delle spiagge più belle e frequentate del litorale peruviano, che si estende per 20 chilometri (12,4 miglia). Durante il periodo di “piena” il villaggio accoglie un gran numero di amanti del surf. I mesi di agosto e ottobre sono i periodi ideali per l’avvistamento delle megattere.


MAPPA DI TUMBES E PIURA 6

5

<Tumbes

Principali attrattive

TUMBES

4 1 3

TALARA

PAITA

2

PIURA

A Lambayeque

Santuario Nazionale Manglares di Tumbes. Protegge la biodiversità di questo habitat di acqua dolce e salata, ricco di specie diverse di flora e fauna. Vivono nella zona circa 120 specie di uccelli, tra migratori e residenti, e quasi 100 specie di pesci, oltre al coccodrillo americano.

Riserva Nazionale di Tumbes. Conserva i molteplici boschi tropicali della cosa del Perù, con paesaggi spettacolari pieni di vita naturale. È rifugio di specie endemiche di uccelli, animali e piante a rischio di estinzione come il coccodrillo di Tumbes.

A Lambayeque

LEGENDA 1

Máncora

Confine

2

Colán

dipartimentale

3

Cabo Blanco

Capitale di

4

Punta Sal

dipartimento

5

Zorritos

Strada asfaltata

6

Manglares de Tumbes

Strada non asfaltata Aeroporto Porto

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista

Parco Nazionale Cerros de Amotape. Protegge i boschi secchi e i boschi equatoriali disseminati ai piedi della cordigliera occidentale delle Ande. Ospita specie interessanti come la scimmia urlatrice e il sajino, una specie di cinghiale.

TUMBES Centro de Tumbes Molo III Milenio 3° Piano Tel.: (072) 50-6721 iperutumbes@promperu.gob.pe

Punta Sal. Dalle acque tranquille e calde, con una temperatura media di 24ºC (75ºF).

Complesso doganale di Aguas Verdes Strada Panamericana Nord Km. 1 292,5 (Accanto a Migrazioni) Tel.: (072) 56-5218 iperutumbesav@promperu.gob.pe PIURA Plaza de Armas Jr. Ayacucho con Calle Libertad S/N Edificio di Serpost-Centro Cívico Tel.: (073) 32-0249 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperupiura@promperu.gob.pe Aeroporto Cap. FAP Guillermo Concha Iberico (Sala Arrivi) Orario dei voli iperupiuraapto@promperu.gob.pe

Zorritos. Di sabbia bianca e fine, acque calde e onde continue. Ideale per praticare sport come la motonautica, il surf e la pesca.

Puerto Pizarro. Antico centro balneare e caletta di pescatori. Sono proposte escursioni alle isole vicine e all’allevamento di coccodrilli. Dipartimenti di Piura e Tumbes www.peru.travel

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Museo delle Tombe Reali di Sipán

Chiclayo

Huacas e piramidi sacre, boschi e rifugi naturali, spiaggia e deserto, ristoranti e musei; il dipartimento

di Lambayeque ha molto da offrire.

I dintorni della città di Chiclayo, la capitale dipartimentale, offrono numerose attrattive. Il museo delle Tombe Reali di Sipán conserva un’impressionante collezione di oggetti appartenuti a questo dignitario mochica, la cui tomba si può visitare nella Huaca Rajada. Il bosco di Chaparrí è il rifugio naturale di diverse specie di fauna e flora, mentre il porto e la zona balneare di Pimentel propongono piacevoli pomeriggi al sole o giornate di pesca e surf. Avventura, storia, natura e piacere si danno la mano, ancora una volta, nella costa nord del Perù. Cosa mangiare Chiclayo e Lambayeque sono rinomati per la loro squisita gastronomia, una cucina che conserva segreti ancestrali e che delizia i palati più esigenti. Sono tradizionali il riso con l’anatra, il capretto, il cebiche, la causa, l’espesado; piatti che si accompagnano perfettamente con la chicha de jora,

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Dipartimento di Lambayeque, Chiclayo www.peru.travel

liquore di mais fermentato, la cui origine risale all’epoca preispanica. E per quanto riguarda il dolce non si può non assaggiare il king kong, gli alfajor e il machacado de membrillo. Si trovano buoni servizi ristorante a Chiclayo e Lambayeque. In gran parte della cucina della costa si usano diverse varietà di peperoncino piccante (soprattutto nei piatti marini e creoli), per cui si consiglia di prendere le precauzioni del caso.

Alloggio e servizi turistici Ostelli ed hotel fino a quattro stelle a Chiclayo e fino a tre stelle a Lambayeque. Ostelli a Pimentel, Ferreñafe e Túcume. Percorsi guidati da Chiclayo ai musei e alle zone archeologiche. Disponibili servizi di trasporto pubblico (autobus) o privato da Chiclayo.

Cosa comprare L’artigianato del dipartimento di Lambayeque è estremamente diversificato e abbondante. Si confezionano oggetti di palma, paglia e una grande varietà di fibre naturali, oltre a fini prodotti tessili come ricami e tessuti di paglia, cotone e filo (alcuni, addirittura, con oro e argento). Di rilievo è anche la produzione ceramica –sia utilitaria che artistica–, l’oreficeria e i lavori in cuoio a sbalzo. È detta la “Fiera delle Esposizioni Tipiche” del distretto di Monsefú.

Corredo funerario del Signore di Sicán


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Signore della Giustizia a Ferreñafe.

Partecipare a un’esperienza mistica nelle sedute di curanderismo a Salas e Túcume.

25 aprile. Grande celebrazione di otto giorni, con una processione che accompagna l’immagine sacra e giochi pirotecnici che illuminano le notti di Ferreñafe. È organizzata un’animata fiera artigianale e un festival gastronomico.

Bambino del miracolo di Eten. Attuale Visitare tre dei più moderni musei del Perù: Tombe Reali di Sipán (nella foto), Museo Nazionale di Sicán e Museo di Archeologia ed Etnografia di Brüning. Avventura Cavalcare le onde nel porto e nella zona balneare di Pimentel.

22 giugno. Commemora l’apparizione del Bambino Gesù nella chiesa di Eten durante la celebrazione del Corpus Christi del 22 giugno 1649, ripetutasi poi un mese più tardi. Questi eventi hanno valso a Eten il titolo di terza città eucaristica al mondo, dopo Gerusalemme e Padova. I festeggiamenti comprendono una fiera con prodotti e artigianato locale.

Croce del Chalpón. 5 agosto. È la principale festa religiosa di Lambayeque. Migliaia di pellegrini escono da Motupe e camminano per tutto il giorno fino alla sommità del colle Chalpón, dove si trova la croce dentro una grotta, per trasportarla nuovamente a Motupe. Oltre alle messe, alle processioni e alle novene, si svolgono combattimenti di galli, corse di cavalli e spettacoli da circo.

Cristo Prigioniero di Monsefú.

Millenario Scoprire huaca e piramidi sacre come quelle di Túcume (nella foto), Batán Grande e Huaca Rajada.

Naturale Osservazione di uccelli e contatto con la vita silvestre nei boschi di Chaparrí o nel rifugio di vita silvestre di Laquipampa

Affascinante Gustare la deliziosa gastronomia lambayecana, con ingredienti ancestrali come la zucca loche e la chicha de jora.

14 settembre. Le celebrazioni iniziano il 31 agosto e culminano il 23 settembre. La data centrale è il giorno 14. Si tengono esposizioni di tessuti in filo e paglia, concorsi di addobbi floreali e spettacoli di danza con bande de musica dei villaggi limitrofi.

Chiclayo in cifre Clima: Caldo. Sole tutto l’anno. Temp. max: 30 ºC / 86 ºF Temp. min: 15 ºC / 59 ºF

Altitudine: 46 mslm (151 piedi) Come arrivare? Mediante la Strada Panamericana Nord: Da Lima (Lima): 765 km / 12 h 30 min Da Trujillo (La Libertad): 206 km / 3 h Da Piura (Piura): 213 km / 2 h 30 min Da Tarapoto (San Martín): 702 km / 14 h Da Lima (Lima): 1 h 30 min / voli regolari Da Trujillo (La Libertad): 30 min / voli regolari Dipartimento di Lambayeque, Chiclayo www.peru.travel

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Chiclayo

Principali attrattive

MAPPA DI CHICLAYO

A Piura

A Amazonas A Cajamarca

A Piura

LAMBAYEQUE 1

2

FERREÑAFE 6

CHICLAYO

4

3 5

A La Libertad

La Cattedrale. In questa chiesa di stile neoclassico si venera la bella scultura lignea del “Cristo Povero” e l’immagine della “Vergine della Pace”.

LEGENDA 1

Museo Nazionale Sicán

2

Piramidi di Túcume

3

Sito archeologico Chotuna

4

Musei delle Tombe Reali di Sipán e Museo di Archeologia ed Etnografia Brüning

5

Stazione balneare di Pimentel

6

Area di conservazione privata di Chaparrí Confine dipartimentale Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata Aeroporto Porto

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista Centro di Chiclayo Calle Siete de Enero 579 Tel.: (074) 20-5703 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuchiclayo@promperu.gob.pe

Mercato Modello. Dispone di una sezione dedicata alla vendita di erbe medicinali utilizzate dai guaritori della zona.

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Dipartimento di Lambayeque, Chiclayo www.peru.travel

Museo delle Tombe Reali di Sipán Av. Juan Pablo Vizcardo y Guzmán s/n M-D dalle 9:00 alle 13:00


Città di Lambayeque. Splendidi caseggiati coloniali dagli ampi cortili e chiese dall’architettura interessante. Ospita i musei delle Tombe Reali di Sipán e quello di Archeologia ed Etnografia di Brüning. Pimentel. Porto e stabilimento balneare molto frequentato del nord del Perù, ideale per praticare il surf e per le camminate. Qui sopravvive l’antica tradizione della pesca artigianale sui pittoreschi caballitos de totora (imbarcazioni di giunco). Buoni servizi di ristorazione e alloggio.

Museo delle Tombe Reali di Sipán. Espone la collezione di oggetti d’oro, argento e rame provenienti dalla tomba del Signore di Sipán. Notevoli sono gli orecchini, gli scettri cerimoniali, i medaglioni, un pesante lingotto circolare d’oro massiccio, anelli per il naso, collane d’oro a forma di arachidi, oltre a copricapo, occhi, elmo e mento d’oro.

Museo di Archeologia ed Etnografia Brüning. È un compendio delle culture precolombiane del nord peruviano, viste attraverso le ricerche del viaggiatore Enrique Brüning. Sono esposti qui oggetti di terracotta, tessuti, oggetti in pietra, legno e altro ancora.

Da

Chiclayo

Area di Conservazione Privata di Chaparrí. È la prima area di conservazione privata del Perù. Il suo obiettivo è di conservare i boschi secchi della zona e la ricca biodiversità che essi ospitano. Cervi, orsetti dagli occhiali, lama, gattopardi, tra le altre specie, vivono in questo habitat.

Museo Nazionale Sicán (Ferreñafe). Espone i reperti degli scavi archeologici di Batán Grande, oltre a repliche di oggetti che permettono di conoscere i diversi aspetti legati alla cultura Sicán (o Casa della Luna). Si possono osservare anche sepolture e mummie di eminenti personaggi di questa civilizzazione preispanica.

Batán Grande. Impressionante complesso di piramidi di mattoni crudi della cultura Sicán o Lambayeque. Qui fu ritrovata, negli anni ’30 del ‘900, una serie di oggetti d’oro tra cui il famoso Tumi d’Oro (coltello cerimoniale) e la maschera dagli occhi a mandorla. Nel 1991 fu ritrovata la tomba del Signore di Sicán.

Túcume. Risale al 700 d.C. e, secondo la leggenda, fu fondata da Calac, discendente di Naymlap, dio mitologico che giunse dal mare per fondare il regno dei Lambayeque (750 – 1150 d.C.). È conosciuta anche come la Valle delle Piramidi, essendo formata da 26 piramidi, la cui costruzione si fa risalire a circa 500 anni fa.

Monsefú. Pittoresco distretto, famoso per i suoi tessuti in paglia e filo, oltre che per i ricami metallici con fili d’oro e d’argento.

Santuario Storico Bosco di Pómac. Questo bosco secco è riserva di carrubi, uccelli e resti archeologici della cultura Sicán. Protegge la formazione naturale di carrubo più importante del paese e nel suo habitat è stata reintrodotta la pava aliblanca, uccello a forte rischio di estinzione. I ritrovamenti archeologici hanno sorpreso per la quantità di oggetti d’oro scoperti.

Huaca Rajada – Sipán. Si trova al confine dell’ex hacienda Pomalca. Qui, nel 1987, fu scoperta una tomba con i resti intatti e finemente decorati in oro di un alto dignitario mochica, il Signore di Sipán.

Zaña. Città che raggiunse il massimo splendore durante la Colonia, saccheggiata dai pirati nel 1686. Chiamata anche “città fantasma”, ha dato origine a numerose leggende e storie che sono raccontate dai suoi abitanti.


Piazza principale del palazzo Tschudi, Chan Chan

<Trujillo

Città di architettura coloniale e tradizione, Trujillo –la capitale del dipartimento di La Libertad– è anche sede di alcuni dei siti

archeologici più importanti del Perù.

A pochi chilometri, la grandezza di templi come le huaca del Sole e della Luna e l’impressionante complesso archeologico di Chan Chan –la città di fango più grande del mondo preispanico– aumentano la bellezza di questa calda terra, dove è possibile anche gustare la straordinaria cucina regionale, godersi spettacolari spiagge di giorno o importanti feste nazionali come il concorso Nazionale di Marinera. Cosa mangiare A Trujillo, la gastronomia proviene dal generoso mare, i cui pesci e frutti migliori si combinano con i frutti delle sue valli per offrire piatti deliziosi come la causa di vongole, la causa di razza, il cebiche, le gelatine e le zuppe a base di pesci diversi. Una menzione speciale la merita il pepián de choclo e la sopa teóloga, manifestazioni della cucina spagnola meticcia. Inoltre, secondo la tradizione, la zuppa Shambar si consuma tutti i lunedì per iniziare con energia la settimana. Come dessert, i tentatori “dulces di membrillo” e “humitas”. Ampia offerta di cucina internazionale.

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Cosa comprare Articoli intagliati in legno, oggetti in filigrana d’argento o prodotti in paglia e cuoio lavorato a sbalzo, fatti a mano secondo le antiche tradizioni che ancora oggi si conservano. Molto belli anche i poncho e le coperte di lana di Otuzco, Huamachuco e Pataz.

Alloggio e servizi turistici Nella città di Trujillo si trovano hotel e ostelli fino a quattro stelle. Nelle stazioni balnearie di Huanchaco e Puerto Chicama (Malabrigo) si trovano hotel e ostelli fino a tre stelle. Sono disponibili percorsi guidati da Trujillo fino ai monumenti archeologici. Si possono noleggiare autobus e auto per visite speciali. Il trasporto pubblico raggiunge tutte le destinazioni. Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe comodi per le camminate sotto le alte temperature durante il giorno, oltre a occhiali da sole, cappello e protezione solare. Per la sera, giacca e maglione.

Caballitos di giunco a Pimentel


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Concorso Nazionale di Marinera.

Concorso Nazionale di Marinera; straordinaria opportunità per ammirare questa danza tipica in tutto il suo splendore.

Gennaio/febbraio. Straordinaria opportunità per ammirare la Marinera (danza tipica) in tutto il suo splendore.

Attuale

Campionato di Surf Hawaiano.

Festival Internazionale della Primavera, con attività di aiuto sociale, eventi culturali e altri spettacoli.

Avventura Cavalcare l’onda sinistra più lunga al mondo (2 km/1,2 miglia) sulla spiaggia di Puerto Chicama (Malabrigo).

Carnevale di Huanchaco. Febbraio. Le sue origini risalgono agli inizi del secolo scorso, ispirato al Carnevale Veneziano.

Marzo. Si svolge sulle spiagge di Puerto Chicama (Malabrigo). Vi partecipano i surfisti di tutto il mondo.

Festival Internazionale della Primavera. Settembre/ottobre. Si tengono fiere artigianali, esposizioni d’arte, concerti di musica, sfilate di moda, animati balli sociali, uno spettacolo di majorette nordamericane e altre attività, che culminano con la grande sfilata di carri allegorici.

Concorso Nazionale dei Cavalli Peruviani di Passo. Settembre/ottobre. Organizzato dall’Associazione di Allevatori e Proprietari dei Cavalli Peruviani di Passo di Trujillo, durante il Festival della Primavera.

Millenario Visita a Chan Chan, la città di fango più estesa del mondo preispanico.

Trujillo in cifre Clima: Caldo. Sole tutto l’anno.

Naturale Osservazione di uccelli e leoni marini nelle isole Palomino, Callao.

Possibilità di moderati piovaschi o brevi periodi di pioggia durante tutto l’anno. Temp. max: 26 ºC / 78 ºF Temp. min: 14 ºC / 57 ºF

Altitudine: 34 mslm (112 piedi) Come arrivare?

Affascinante Per fare acquisti: artigianato locale a Moche e Huanchaco

Da Lima (Lima): 9 h (Mediante la Strada Panamericana Nord, fino al chilometro 560) Da Chiclayo (Lambayeque): 210 km / 3 h Da Piura (Piura): 410 km / 6 h Da Tumbes (Tumbes): 759 km / 11 h Da Lima (Lima): 1 h 10 min / voli giornalieri

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<Trujillo

Principali attrattive

MAPPA DI TRUJILLO

A Lambayeque

A Cajamarca

6

5 4

TRUJILLO

3 1

2

Monastero e chiesa del Carmen. Edificato nel 1759, è uno dei più bei complessi architettonici della città. Nella sua pinacoteca sono esposte opere della scuola di Quito e flamenca. A Lima

La Cattedrale. Edificata nel 1666, conserva importanti opere d’arte, in particolare tele della scuola di Cuzco e sculture. Chiesa di San Francesco. Risale al XVIII secolo. Di stile barocco, notevoli sono l’altare maggiore, le pale d’altare policrome e il vistoso pulpito di legno intagliato.

LEGENDA 1

Chan Chan

2

Huacas del Sole e della Luna

3

Huanchaco

4

Complesso Archeologico El Brujo

5

Chicama

6

Pacasmayo Confine dipartimentale

Casa Calonge o Urquiaga. Caseggiato dalla splendida inferriata moresca, oggi trasformato in museo. Nei suoi saloni sono esposti raffinati mobili vicereali e repubblicani. Conserva una preziosa collezione numismatica. Casa Ganoza Chopitea o dei Leoni. Per molti esperti è la più rappresentativa dello stile architettonico della città, con facciate in stile barocco e frontale rococò con due leoni.

Museo di Archeologia, Antropologia e Storia dell’Università Nazionale di Trujillo. Espone oggetti delle diverse culture preispaniche della regione, in particolare i ritrovamenti della Huaca della Luna. Museo José Cassinelli. Espone oggetti della cultura Moche e Chimú, oltre che della cultura Recuay. Museo del Giocattolo. Mostra la trasformazione del giocattolo nel tempo, dall’epoca preispanica al decennio del 1950.

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Strada non asfaltata Aeroporto Porto Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Uffici di iPerù

Plaza de Armas Jr. Diego de Almagro 420 Tel./fax: (044) 29-4561 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperutrujillo@promperu.gob.pe

Casa del Mayorazgo de Facalá. Notevole il patio principale con il suo antico pozzo d’acqua circondato da colonne di legno, finestroni dalle belle inferriate e balcone d’angolo in stile mudéjar.

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Strada asfaltata

Informazioni e assistenza al turista

Casa Bracamonte o Lizarzaburu. Rappresentativa di due epoche, dal momento che combina elementi vicereali del XVIII secolo e repubblicani del XIX secolo.

Casa dell’Emancipazione. Luogo in cui fu preparata la dichiarazione di indipendenza di Trujillo nel 1820. Fu sede del Primo Congresso Costituente e più tardi la casa da cui governò il presidente Riva Agüero.

Capitale di dipartimento

Museo d’Arte Moderna di Trujillo. Il primo del suo genere a livello nazionale. Espone opere di importanti artisti contemporanei peruviani e stranieri.

Complesso archeologico Huaca de la Luna (Centro Turistico) L-D dalle 9:00 alle 14:00


Cittadella di Chan Chan. Questo centro urbano Chimú (dal XII al XIV secolo d.C.) rappresenta la più grande città di fango dell’America preispanica, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO (1986).

Da

<Trujillo

Complesso Archeologico El Brujo. Sulle pareti della sua grande piramide (muro di sacrificio) di mattoni crudi di 30 m (98 piedi) di altezza, i mochica plasmarono una ricca iconografia.

Huacas del Sol e della Luna. . Complesso archeologico della cultura Mochica (III – VIII sec. d.C.). La Huaca del Sol, con i suoi 43 metri (141 piedi) di altezza, è considerata la più grande del Perù. La Huaca della Luna (nella foto) è famosa per i suoi splendenti muri policromi.

Signora di Cao. Donna della nobiltà moche che si presume abbia governato la valle di Chicama circa 1.700 anni fa. La sua sepoltura fu ritrovata in perfetto stato di conservazione a El Brujo.

Huaca del Dragón o del Arco Iris. Piramide di mattoni crudi di circa 1.100 anni di età, con pareti decorate in altorilievo con rappresentazioni zoomorfe e antropomorfe. Spicca un essere bicefalo dalle innumerevoli zampe, simile a un drago.

Porto Chicama o Malabrigo. Noto agli amanti del surf grazie alla sua onda sinistra più lunga al mondo.

Stabilimento balneare di Huanchaco. Sulle sue acque navigano ancora i “caballitos de totora”, barche artigianali di quattro metri di lunghezza, utilizzate dai pescatori della costa nord del Perù fin dall’epoca precolombiana.

Pacasmayo. Stabilimento balneare e porto dall’architettura tradizionale e dalle eccellenti onde. Nelle sue vicinanze si trovano centri archeologici e boschi secchi di carrubo.


Laguna Cullicocha

<Huaraz

Huaraz è il punto di partenza per percorrere l’imponente Cordigliera Bianca con i suoi più di 26 ghiacciai che superano

i 6 mila metri (19.685 piedi) di altezza; tra questi Huascarán, che con i suoi 6.768 metri (22.205 piedi) è il più alto del paese. Di fronte a questa impressionante catena andina si trova la sua controparte, la Cordigliera Nera, meno maestosa ma altrettanto bella. Tra le due, la valle del fiume Santa forma il famoso “Callejón de Huaylas” che si rivela in innumerevoli tonalità di verde, accompagnando tutto il percorso per le principali città della zona: Carhuaz, Yungay, Caraz e Huaraz, la capitale del dipartimento. Lagune di acque glaciali, campi di fiori, nevi perenni e alcuni dei siti archeologici più importanti del Perù sono solo alcuni esempi delle sue attrattive. Vale la pena visitarle tutte. Cosa mangiare A Huaraz si trovano ristoranti per tutti i gusti, anche i più esotici. Si possono trovare facilmente cucine internazionali. Ci sono buoni locali in cui mangiare pasta, crepes e piatti vegetariani. Nella cucina regionale un posto di riguardo hanno il maiale al forno e

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Dipartimento di Áncash, Huaraz www.peru.travel

la pachamanca (carni, patate, pannocchie e humitas cucinati nella terra, tra pietre bollenti). Tuttavia, il piatto più popolare è il picante de cuy (porcellino d’India), cotto alla legna e insaporito con peperoncino piccante e spezie. Dalla generosa costa di Áncash giungono prodotti del mare che permettono di avere buoni locali in cui gustare pesce e frutti di mare, anche se la regina resta sempre la tipica trota locale (fritta o alla griglia).

Cosa comprare Nella zona rivestono particolare importanza la confezione di abiti tipici e il ricamo di colorite gonne; si conserva inoltre l’arte della produzione di candele, molto utilizzate nelle varie processioni della regione. Si possono trovare inoltre coperte di lana di pecora di Chavín e San Marcos (Carhuayoc), la ceramica di Taricá, oggetti in ferro battuto, cuoio lavorato a sbalzo, ceste, coperte e poncho realizzati con fibra di lama. Il villaggio di Chacas (a Conchucos) è famoso per l’intaglio del legno.

Alloggio e servizi turistici Hotel e ostelli tre stelle nelle città di Huaraz, Carhuaz, Caraz, Chavín de Huantar, Chimbote, Casma e Huarmey. Alloggi a Yungay, Recuay, Chiquián, Chacas e Pallasca. Trasporto turistico e personale, ausiliari e specializzati per trekking e lunghe escursioni verso i ghiacciai. Attrezzatura completa per scalare le vette e per escursioni diverse. Servizio di guida di montagna e convenzionale per i principali percorsi di trekking; è possibile inoltre contrattare tra gli altri i servizi di trasporto con i muli e dei cuochi di montagna. Adottare le dovute precauzioni per il freddo e l’altezza. È sempre consigliabile consumare pasti leggeri (con basso contenuto di grassi) il primo giorno. Per le escursioni verso luoghi innevati usare occhiali da sole e protezione solare. Le attività sulla Cordigliera Bianca sono soggette al regolamento del Parco Nazionale.


<Esperienze uniche Cultura Viva Artigianato in villaggi magici come Taricá, Chavín e Chacas.

Calendario

delle festività e degli eventi

Carnevale. Febbraio. A Huaraz, Caraz, Huari e Chavín. Meritano menzione la sfilata allegorica delle regine e del re, le parate, il martedì grasso, l’incontro delle croci, il concorso di yunzas (pali della cuccagna) e il mercoledì delle ceneri.

Settimana Santa Huaracina.

Attuale Pranzo o cena gourmet in alcuni dei ristoranti della zona che propongono tra l’altro cucina internazionale, vegetariana e regionale.

Aprile o marzo, data mobile. Si svolgono attività religiose, come processioni, il trasporto di immagini sacre per le strade e visite alle chiese.

Signore di Maggio. Dal 2 al 10 maggio. Festa dedicata al Patrono, il Signore della Solitudine, con concorsi, danze “shacshas”, novene e processioni.

Settimana dell’Andinismo. Fine giugno. Sport avventurosi quali ciclismo, scalate in palestra, canottaggio e parapendio, oltre a film e concerti.

Avventura Andinismo sulle montagne più alte e belle del Perù (Huascarán, Huandoy, Yerupajá, Alpamayo, per citarne solo alcune). Millenario Visitare Chavín de Huántar, Wilcahuaín e il tempio di Sechín (Casma).

Anniversario della Provincia di Huaraz.

Creazione

Politica

della

25 luglio. Si organizzano attività sociali, culturali e fiere.

Festa di Santiago Apostolo (Aija) / Anniversario di Huaraz e di Huaylas. 25 luglio. In onore del patrono di Aija, si pratica la tradizionale “yucacanga” (“regali dei pali della cuccagna”). L’anniversario si commemora con attività civiche, culturali e artistiche.

Festa della Vergine dell’Assunzione di Huata. 15 Agosto. Festività di grande fervore spirituale, con attività religiose, sportive, culturali e sociali.

Festa di Santa Rosa da Lima. 30 agosto. Celebrazione religiosa a Yungay e Chiquián.

Naturale Ammirare le enormi Puya Raimondii (12 m / 39 piedi di altezza) e osservare i taruca (cervi sudamericani) e il maestoso condor nel Parco Nazionale Huascarán.

Huaraz in cifre Clima: Temperato. Forti piogge da gennaio a marzo. Possibilità di precipitazioni moderate tutto l’anno, più probabili a novembre e dicembre. Temp. max: 25ºC / 76ºF Temp. min: 4ºC / 40ºF Altitudine: 3.091 mslm (10.141 piedi) Come arrivare?

Affascinante Relax nei bagni termali di Monterrey o Chancos.

Mediante la Strada Panamericana Nord fino al Km 206, dove si prende la deviazione per Pativilca. Strada Panamericana Nord. Partenze giornaliere da Lima a Huaraz e da Trujillo. Da Lima (Lima): 400 km / 8 h Da Trujillo (La Libertad): 570 km / 10 h Da Lima (Lima): 55 min Aeroporto di ANTA, Carhuaz


<Huaraz

Principali attrattive

MAPPA DI HUARAZ

A La Libertad

HUAYLAS

2

CARAZ 1

YUNGAY CARHUAZ

5

PARCO NAZIONALE HUASCARÁN

HUARAZ

4

RECUAY

Museo Archeologico di Áncash. Espone un’importante collezione di sculture di pietra della cultura Recuay, oltre a oggetti di ceramica e tessili delle culture preinca Chavín, Huaraz Blanco sobre Rojo, Mochica, Wari e Chimú. Dispone del parco litico più esteso del Sudamerica. 3

ZONA RISERVATA CORDIGLIERA HUAYHUASH A Lima

LEGENDA 1

Ghiacciaio di Huascarán

2

Ghiacciaio di Alpamayo

3

Ghiacciaio di Yerupajá

4

Complesso Chavín di Huántar

5

Sechín Confine dipartimentale

Santuario del Signore della Solitudine. Costruito dopo il terremoto del 1970, conserva l’immagine del Signore della Solitudine (Señor de la Soledad), patrono della città di Huaraz, la cui immagine risale all’epoca della fondazione della città, nel XVI secolo. La sua festa principale si celebra il 3 maggio con spettacolari danze di Shacshas.

Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata Aeroporto Porto Area protetta Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista Plaza de Armas Pasaje Atusparia, of. 1. Tel./fax: (043) 42-8812 L-S 9:00 – 18:00 / D 9:00 – 13:00 iperuhuaraz@promperu.gob.pe

Monterrey. È uno dei luoghi più visitati dai turisti e dagli abitanti del luogo per le sue gradevoli acque termali, che raggiungono i 49ºC (120ºF) e che sono distribuite in diverse piscine (pubbliche e private). La zona dispone di servizi di ristorazione campestre e alloggi.

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Dipartimento di Áncash, Huaraz www.peru.travel

Centro di informazioni turistiche (Zona di parcheggio dei bus turistici) Jr. San Martín Cuadra 6 S/N L-D dalle 9:00 alle 10:30


Callejón de Huaylas: Carhuaz, Yungay e Caraz. Tipici villaggi da cui è possibile apprezzare la bellezza del paesaggio e iniziare percorsi di trekking ed escursioni.

Parco Nazionale Huascarán. Coincidendo quasi totalmente con la Cordigliera Bianca, ha un’estensione di 340 mila ettari. Comprende 434 lagune, 41 fiumi e 663 ghiacciai –compresi i picchi più alti del Perù, come quello di Huascarán (6.768 mslm/ 22.205 piedi, il Huandoy e l’Alpamayo– e zone di protezione di specie vegetali andine come la puya Raimondii e la pianta di queñual. È anche un rifugio ecologico di specie di fauna come il condor delle Ande e la vigogna. Fu riconosciuto dall’UNESCO come nucleo della Riserva di Biosfera nel 1977 e come Patrimonio Naturale dell’Umanità nel 1985.

Laguna di Llanganuco. Splendide lagune di origine glaciale ubicate in una stretta valle cullata dalle vette innevate di Huandoy e Huascarán; si distinguono per l’intenso color turchese delle loro acque e per i fitti boschi di queñual che crescono intorno.

Da

<Huaraz

Wilcahuaín e Ichic Willcahuaín. Sito archeologico le cui origini risalgono al secolo X d.C. La costruzione di maggior rilievo è un edificio di tre piani costruito interamente in pietra e fango. Il tetto di questa costruzione è costituito da grandi lastre, secondo il caratteristico stile Wari.

Ghiacciaio di Pastoruri. Raggiunge i 5.240 m (17.192 piedi) e fa parte dei principali circuiti turistici del Callejón de Huaylas. Nel tragitto verso il ghiacciaio si può osservare la laguna di Patococha, esemplari di puya Raimondii, dipinti rupestri e la sorgente Pumapashimi.

Cordigliera Huayhuash. All’estremo sud della Cordigliera Bianca, sul confine della regione di Huánuco e Lima. Qui si trova il picco Yerupajá (6.634 mslm/ 21.765 piedi), il secondo più alto del paese e quello di più difficile accesso. La città più importante della zona è Chiquián (3.200 mslm/ 10.499 piedi), dove iniziano i percorsi di trekking della durata di 8 - 15 giorni.

Parón. La laguna più estesa del Parco Nazionale Huascarán e una delle più belle lagune della Cordigliera Bianca. Le sue acque, di un intenso color turchese, hanno come spettacolare scenario una catena di monti innevati tra i quali spiccano l’Huandoy (6.395 mslm / 20.981 piedi), il Caraz (6.025 mslm / 19.767 piedi), il Chacraraju (6.112 mslm / 20.053 piedi) e l’Artesonraju (6.025 mslm / 19.767 piedi).

Complesso Archeologico di Chavín de Huántar. Dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1985; è costituito da templi, gallerie, costruzioni di pietra e piazze. Fu il più importante centro cerimoniale dell’antica cultura Chavín. In una delle sue gallerie sotterranee si trova il Lanzón (nella foto), monolite di 4,53 m (13 piedi) di altezza, che impressiona per la sua fiera immagine mitica.


La scimmia, Linee di Nasca

Nasca e Paracas

Il deserto costiero del dipartimento di Ica nasconde grandi misteri. Nelle pampas di Nasca si ammirano dall’alto le linee e i geoglifi che coprono un’area di 450 km2, dando vita alle famose linee di Nasca con le figure, tra le altre, del

colibrì, della scimmia, del ragno e di rettili, famose in tutto il mondo. Cantina e vigneto Tacama

La ricchezza della Riserva Nazionale di Paracas risiede nella grande varietà di fauna marina come i leoni marini, gli uccelli e i pinguini di Humboldt, e nelle tranquille spiagge che diventano un perfetto rifugio di pace per i viaggiatori in cerca di riposo e che vogliono godersi il sole e la natura. Pisco, città vicina, è famosa per essere il luogo di origine dell’omonima bevanda nazionale.

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Dipartimento di Ica, Nasca e Paracas www.peru.travel

Cosa mangiare

Alloggio e servizi turistici

Nella cucina di Ica si segnalano piatti di eredità africana come la carapulcra e la sopa seca. Accanto a questi stufati, tra i piatti favoriti è da citare il picante de pallares (consistente e voluminosa minestra), condito con peperoncino, latte, formaggio e uova. Tra i dolci troviamo la squisita teja, dolce glassato a base di limone secco, fichi o frutta secca, ripieno di manjar blanco (dolce di latte) e ricoperto di zucchero. La versione moderna di questo tradizionale dolce è la Chocoteja, bagnata di cioccolato. Si trovano servizi ristorante a Chincha, Paracas, Ica, Palpa e Nasca.

Esistono comodi hotel ed ostelli nelle città di Chincha, Ica, Paracas e Nasca. Visite guidate; sorvoli delle Linee di Nasca e Palpa da Ica e dalla città di Nasca (durata: 35 minuti); servizio completo per trekking e camping; gite in jeep nel deserto. A Paracas, escursioni in barche motorizzate verso le isole Ballestas (2 ore di durata). Si consiglia il sorvolo delle Linee di Nasca e l’escursione alle isole Ballestas la mattina, quando si hanno le migliori condizioni climatiche.

Hotel a Paracas


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Festival dell’Estate Nera.

Processione del Signore di Luren, che raccoglie centinaia di fedeli.

Ultima settimana di febbraio. A Chincha. Famoso è il concorso di danze afroperuviane. Si organizzano anche fiere vitivinicole, gastronomiche e artigianali.

Festival Internazionale della vendemmia. Attuale Sorseggiare un pisco sour nei bar con vista sulla Laguna di Huacachina (Ica).

Prima quindicina di marzo. A Ica. Celebrazione della raccolta dell’uva con degustazioni di vino, pisco e cachina, principalmente nelle cantine produttrici di pisco e vini della campagna di Ica. Inoltre, festival gastronomici, sfilate allegoriche, elezione della regina e festival musicali.

Avventura Sandboard sulle dune di Ica e a Cerro Blanco (Nasca). Jeep tubolari a Huacachina. Gite in barca e sport acquatici come il windsurf a Paracas. Millenario Sorvolare le linee di Nasca e visitare il tempio di Cahuachi.

Naturale Osservazione della fauna nella Riserva Nazionale di Paracas e sulle isole Ballestas.

Celebrazione religiosa del Signore di Luren. Settimana Santa e il primo giovedì e il terzo lunedì di ottobre. A Ica. Processione del santo patrono della città con grande affluenza di fedeli, a cui si aggiungono fiere, giochi e altre attività.

Nasca e Paracas in cifre Clima: Caldo. Sole tutto l’anno. Possibilità di moderate precipitazioni o brevi periodi di pioggia durante tutto l’anno. Temp. max: 32 ºC / 89 ºF Temp. min: 9 ºC / 49 ºF Altitudine: Ica 406 mslm (1.332 piedi)

Affascinante Visitare le numerose cantine intorno alla città di Ica per degustare l’incomparabile pisco e vini di alta qualità.

Nasca 588 mslm (1.929 piedi) Paracas 2 mslm in media (6,5 piedi)

Come arrivare? Da Lima, mediante la strada Panamericana Sud: Paracas: 250 km / 3 h 15 min Ica: 303 km / 4 h Nasca: 444 km / 7 h

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MAPPA DI ICA

A Lima

Ad Ayacucho

Riserva Nazionale di Paracas. Ricco ecosistema costiero di 335 ettari di estensione che comprende deserti, spiagge, isole, scogliere e mare litorale, dove si rifugiano nel loro habitat naturale diverse specie di animali quali pellicani, fenicotteri, pinguini, delfini, leoni marini e quantità infinite di pesci e crostacei.

<Paracas

PISCO 3

ICA

4

PALPA ICA Ad Apurímac A Cusco

2

Principali attrattive

1

NASCA

Ad Arequipa

LEGENDA 1

Linee di Nasca

2

Geoglifi di Llipata (Palpa)

3

Deserto della Huacachina

4

Riserva Nazionale di Paracas Confine dipartimentale

Isole Ballestas. Ubicate al di fuori dell’area della riserva, a un’ora di navigazione verso nordest. Splendido scenario che ospita una grande varietà di uccelli e leoni marini che si possono osservare facilmente da una barca a motore. Questa escursione è una delle più comuni da Paracas.

Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata Porto Aera protetta Patrimonio dell’Umanità - UNESCO

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista Aerodromo María Reiche Newman Panamericana Sur km. 452, Vista Alegre Tel.: 979-980-622 L-D dalle 7:00 alle 13:00 / dalle 14:00 alle 16:00 iperunasca@promperu.gob.pe

Sito Archeologico di Tambo Colorado. Centro urbano inca molto ben conservato. Fu probabilmente costruito durante l’epoca dell’Inca Pachacútec per ospitare soldati e alte autorità.

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Dipartimento di Ica, Nasca e Paracas www.peru.travel


<Ica

Principali attrattive

Museo Regionale di Ica Adolfo Bermúdez Jenkins. Mostra una delle collezioni più importanti delle culture preinca che si svilupparono nella regione, come quella Nasca e la Paracas. Nelle sue sale espositive si possono ammirare ceramiche, tessuti, fardi funerari e crani trapanati.

<Palpa A

Cantine vitivinicole. Ica è terra di sole e di grandi vigneti. Nei dintorni della città si trovano le migliori cantine del paese, le stesse che danno origine ai marchi più famosi di vino e pisco, la bevanda nazionale.

Oasi Huacachina. Antica stazione balneare che circonda un’oasi a cinque chilometri (3,1 miglia) dalla città di Ica, oggi trasformata in un importante centro di svago. Dispone di comodi hotel. Da qui parte inoltre uno dei tour preferiti dai turisti nazionali ed esteri, che unisce gite sulle jeep tubolari del deserto alla pratica dello sandboard (la tavola per scendere lungo le dune di sabbia).

Nasca

Acquedotti di Cantayoc. Ubicato a 4 km (2,5 miglia) dalla città di Nasca, questo sistema di irrigazione basato su acquedotti sotterranei è unico nel Perù e, forse, al mondo. Fu costruito dalla cultura Nasca usando lastre e tronchi di legno di huarango. Nonostante il passare dei secoli e i frequenti movimenti tellurici della zona, nella regione di Nasca esistono ancora più di 30 canali che continuano ad essere usati dai contadini della valle.

Riserva Nazionale e Baia di San Fernando. Comprende due settori molto diversi fra loro: boschi litoranei formati intorno alle foci dei fiumi Ica e Grande, e spiagge di sabbia in cui si formano paludi stagionali intorno a Punta Caballas. Concentra una ricca diversità biologica marina e marino-costiera, che comprende leoni marini, nutrie, pinguini e cetacei. Nella zona si trova inoltre la fauna tipica delle Ande, come guanaco e condor, che scendono sulla costa lungo un sottile corridoio biologico.

Geoglifi di Llipata. Enormi disegni o figure geometriche che rappresentano divinità della cultura Nasca. Si possono osservare da un belvedere sito nel distretto di Llipata (Km 407 della Panamericana Sud).

Principali attrattive

Linee di Nasca e Palpa. Enorme rete di linee e disegni di animali e piante attribuiti alla cultura Nasca, che coprono un’area di 450 km² (174 miglia²). Tra le figure più distinguibili vi sono il colibrì, il cane e la scimmia. Le figure della mano e l’albero si possono ammirare da un belvedere 12 m (39 piedi) di altezza, ma per apprezzare i disegni in tutta la loro dimensione è necessario sorvolare la zona in aereo. È impressionante la grande dimensione di molti disegni e la scarsa profondità del tracciato, che varia tra i 15 e i 30 cm. La dottoressa María Reiche, la principale ricercatrice, ritiene che furono usate dagli antichi astronomi peruviani come gigantesco calendario solare e lunare. Le linee risalgono al VI secolo d.C..

Museo Didattico Antonini. Espone una collezione di reperti archeologici delle diverse fasi della cultura Nasca: teste trofeo, strumenti musicali come antaras (flauti in bambù); tessuti, fardi funerari e una parte dell’acquedotto di Bisambra, dimostrazione della grande opera idraulica dei Nasca. Questi reperti sono il risultato degli scavi nel centro cerimoniale di Cahuachi.

Casa Museo Maria Reiche. Luogo in cui la dottoressa María Reiche visse e realizzò le sue principali ricerche e dove oggi riposano le sue spoglie. Conserva informazioni sui suoi studi, mappe, piani, fotografie e un plastico didattico delle linee. Si trova al Km 421 della Panamericana Sud, Nasca.

Centro Cerimoniale di Cahuachi. Ubicato nella parte bassa della valle di Nasca, a circa 28 km (17 miglia) dal centro della città. Questo centro cerimoniale di fango, il più grande al mondo, fu abitato da una grande casta religiosa che, secondo alcuni archeologi, fu responsabile della costruzione delle Linee di Nasca. Il sito sacro comprende un complesso di piramidi tronche di mattoni crudi costruite dai Nasca. All’epoca del suo massimo splendore accoglieva migliaia di pellegrini che provenivano da tutte le valli circostanti.


Bosco di pietra Cumbemayo

Cajamarca

Terra di valli e verdi campi, Cajamarca è famosa per essere stato il luogo in cui si incontrarono i due mondi, quello inca e

quello spagnolo, in un episodio storico che ha lasciato la sua impronta nelle leggende, nei monumenti e nei siti archeologici. È qui che l’inca Atahualpa fu fatto prigioniero dalle forze del conquistatore spagnolo Francisco Pizarro, offrendo per il suo riscatto di riempire un’abitazione due volte d’argento e una d’oro. Una delle sue principali attrattive sono i Bagni dell’Inca, stabilimento balneare di acque termali con piscine private e pubbliche. Nei dintorni della città si può visitare anche la Granja Porcón, la cui cooperativa vive a contatto con la natura.

Cosa mangiare

Cosa comprare

Nelle campagne della Cajamarca pascolano i migliori bovini del paese e sono prodotti qui i formaggi più deliziosi, base di piatti straordinarie come la humita di formaggio e la zuppa aromatica o “chupe” verde. I ristoranti della città hanno un’eccellente offerta di carni e grigliate e, in minor quantità, di piatti internazionali e a base di pesce e frutti di mare (in particolare la trota, che abbonda).

Gli artigiani della zona lavorano diverse tecniche, come il tradizionale telaio portatile o callua (Porcón e San Miguel) per la produzione di coperte, poncho, borse, fasce e bisacce; famosi sono anche i cappelli di Celendín e Bambamarca; i tessuti in cotone di Chota; le pietre intagliate di Huambocancha e la ceramica di Mollepata, Shundal e Cruz Blanca.

Alloggio e servizi turistici

Turismo rurale comunitario nella granja Porcón

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Hotel fino a quattro stelle a Cajamarca e alloggi base in altri villaggi. Albergo turistico ed ecologico nella comunità campestre di Granja Porcón. Trasporto terrestre, tour guidati e servizi completi per visitare le attrazioni della zona e le località vicine. Sebbene l’altitudine non sia eccessiva, è necessario acclimatarsi. Si consiglia di evitare sforzi nelle prime ore, consumare piatti leggeri e bere mate de coca per evitare il malessere legato all’altitudine.


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Carnevale.

Turismo rurale comunitario nelle comunità di Sulluscocha, Chagmapampa e Granja Porcón, dove i contadini ospitano i turisti in case espressamente attrezzate.

Febbraio. Un’impressionante dimostrazione di colori, danze, abiti e maschere, in originali figure che mettono in scena veri e propri combattimenti di acqua e talco.

Attuale Festa di Carnevale in città, con le sue singolari e colorite figure.

Festa delle Croci di Porcón. Marzo o aprile, data mobile. Ogni anno, il giorno della Domenica delle Palme della Settimana Santa, si celebra a Porcón Bajo una sentita festa religiosa durante la quale si porta in processione l’immagine del Signore delle Palme, che avanza accompagnata da innumerevoli croci decorate di specchi. Si celebra anche a Contumazá, Cajabamba e Hualgayoc.

Vergine del Carmen. Avventura Trekking e camminate lungo gli antichi sentieri inca.

Dal 16 al 29 luglio. Festa patronale di Celendín. Ha due giornate centrali: il 16 luglio, celebrata da tutto il popolo, e il 29, data in cui è possibile ammirare i fastosi fuochi artificiali, la confezione di splendidi tappeti e la processione della santissima immagine. Dopo questa data ha luogo la tradizionale corrida dei tori che dura cinque giorni.

Settimana turistica.

Millenario Visitare le Ventanillas de Otuzco, necropoli intagliate nella pietra, i sorprendenti canali di Cumbemayo e la Sala del riscatto.

Seconda settimana di ottobre. Si organizzano fiere di artigianato e festival gastronomici, oltre che gare di ballo e l’incoronazione della reginetta del turismo di questa regione.

Cajamarca in cifre Clima: Temperato. Forti piogge a marzo e

Naturale Osservazione di uccelli nel canyon di Sangal per ammirare cardellini, tordi, passeri, aquile e, in particolare, il colibrì cometa ventigris (Taphrolesbia griseiventris), a rischio di estinzione. Affascinante Relax e salute nelle acque termali dei Bagni dell’Inca.

aprile. Piogge moderate da novembre a febbraio. Stagione asciutta da giugno ad agosto. Media: 14 ºC / 57 ºF Temp. max: 21 ºC / 70 ºF Temp. min: 6 ºC / 43 ºF

Altitudine: 2.720 mslm (8.924 piedi) Come arrivare? Da Lima (Lima): 859 km / 13 h Da Trujillo (La Libertad): 294 km / 6 h Da Chiclayo (Lambayeque): 258 km / 5 h Da Lima (Lima): 1 h 20 min / Voli diretti

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Cajamarca

Principali attrattive

MAPPA DI CAJAMARCA

A Lambayeque A San Martín

Cattedrale o Chiesa Madre di Santa Catalina. È una delle più importanti opere del barocco peruviano e presenta una facciata che combina armoniosamente colonne, cornici e nicchie finemente intagliate.

Chiesa di San Francesco. Inizialmente dedicata a Sant’Antonio. Oltre alla chiesa è possibile visitare il convento, il Museo di Arte Religiosa e il Santuario della Vergine Dolorosa, patrona della città.

3 2

CAJAMARCA A La Libertad

1 4

LEGENDA

Complesso Monumentale di Belén. Complesso architettonico del XVIII secolo che comprende la chiesa, l’ex Ospedale degli Uomini (Museo Medico) e l’ex Ospedale delle Donne (Museo Archeologico ed etnografico). La chiesa, di stile barocco, è caratterizzata dal suo portale accuratamente intagliato nella pietra.

Complesso Monumentale La Recoleta. Chiesa e convento costruiti nella seconda metà del XVII secolo. La facciata della chiesa ha la forma di una pala d’altare plateresca neoclassica, con eleganti campanili al vela al posto delle torri.

1

Ventanillas de Otuzco

2

Granja Porcón

3

Celendín

4

Complesso Archeologico di Cumbemayo Confine dipartimentale Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata Aeroporto

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista Plaza de Armas Jr. Cruz de Piedra 601 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00

Belvedere Naturale Santa Apollonia. Ubicato nella parte alta della città, è un punto strategico per ammirare la bellezza della valle di Cajamarca. Nei dintorni si trovano alcune vestigia di costruzioni preispaniche come la cosiddetta “Sedia dell’Inca”, blocco di pietra accuratamente intagliato per assumere la sua forma attuale.

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Sala del Riscatto. L’unico resto di architettura inca nella città. Fu edificata in pietra, con i muri leggermente inclinati per darle la forma trapezoidale caratteristica delle costruzioni inca.


Ventanillas de Otuzco. Necropoli le cui nicchie quadrate o rettangolari furono intagliate in una superficie rocciosa di origine vulcanica. Alcune testimonianze permettono di legarle alla cultura Caxamarca, che ebbe influenze nella regione tra il 300 e l’800 d.C.

Tenuta Tres Molinos. Nelle vicinanze delle Ventanillas de Otuzco. Qui si allevano eccellenti capi di bestiame e i cavalli di passo peruviani. Caratteristico per la produzione di latte, formaggio e altri latticini. Qui si può ammirare anche uno splendido giardino di ortensie.

Cajamarca Da

I Bagni dell’Inca. Acque termali con temperature superiori ai 72ºC (158ºF), con minerali dalle proprietà terapeutiche per il trattamento di affezioni delle ossa e del sistema nervoso.

Casa Hacienda La Collpa. Risale al 1900 e mostra le prove di una prospera attività di allevamento che durò fino agli anni ’60. Gli ospiti hanno la possibilità di osservare come ogni mucca sia chiamata per nome per la mungitura.

Granja Porcón. Riunisce in un solo luogo agriturismo, natura e scambio culturale. Si organizzano qui camminate nei frondosi boschi di pini popolati da cervi e vigogne.

Centro Cerimoniale Kuntur Wasi. Una delle testimonianze preinca più interessanti del nord peruviano. È costituito da enormi terrazze delimitate da blocchi di pietra che creano scale per salire da un livello all’altro.

Complesso archeologico di Cumbemayo. Circondato da un bosco di pietra che riproduce le figure di pii frati. All’interno del complesso è da notare un acquedotto (1000 a.C.), singolare opera di ingegneria idraulica; il cosiddetto Santuario, faraglione che somiglia a una gigantesca testa umana e Le Caverne, che contengono incisioni o petroglifi.

Celendín. Villaggio di agricoltori e allevatori, famoso per i suoi artigiani, esperti nella confezione di cappelli di paglia.

Parco Nazionale di Cutervo. Ubicato nella cordigliera di Tarros (2.200 – 3.500 mslm / 7.218 11.483 piedi), mira a conservare la bellezza scenica della zona, oltre a proteggere la sua flora e fauna. Si trova a 18 ore dalla città di Chiclayo.


Ceramica ayacuchana

Ayacucho

La “Capitale dell’Artigianato del Perù” è una città andina di fede e devozione, famosa per le sue 33

chiese coloniali solo nella città, la sua impressionante processione durante la Settimana Santa e la sua colorita e variegata gamma di oggetti di arte popolare.

Chiamata Ayacucho da Simón Bolívar, è conosciuta anche con il suo nome originale, quello di Huamanga: alcune delle sue opere di artigianato più notevoli sono realizzate con la pietra bianca che porta questo nome, conosciuta anche come alabastro, che abbonda nella zona. Nei pressi della città coloniale di trova il Santuario Storico della Pampa di Ayacucho, dove si combatté la battaglia che segnò l’indipendenza del Perù e dei paesi sudamericani che si trovavano sotto il dominio della Spagna, mentre a pochi minuti si trova il villaggio di Quinua che infonde pace e tranquillità con il suo paesaggio accogliente di case bianche strette vie. Cosa mangiare Sebbene non manchi la cucina internazionale né quella creola, sono i ristoranti dal sapore locale quelli che più abbondano ad Ayacucho. La cucina regionale usa molto la carne di maiale, vegetali e grano andino. Il piatto più famoso è 42

Dipartimento di Ayacucho, Ayacucho www.peru.travel

il puca picante, uno stufato a base di chicharrón (maiale cotto nel proprio grasso), salsa di arachidi, barbabietola, peperoncino piccante e achiote. Tra gli antipasti si citano il qapchi, insalata che contiene patata dolce, formaggio fresco, cipolla tritata e peperoncino giallo, e il patache, zuppa di grano con l’aggiunta di lardo. La marmellata di sauco (frutto tipico della regione) è immancabile a colazione.

cucina tipica, nazionale e internazionale. Servizi di trasporto e tour guidati sono offerti dalle agenzie viaggio. Si consiglia di consumare pasti leggeri, bere infusi di mate de coca e non assumere alcolici, soprattutto il primo giorno.

Cosa comprare Gli artigiani di Ayacucho sono famosi per le rinomate pale dipinte, che rappresentano scene di vita quotidiana e religiose. Nella tessitura utilizzano tecniche ancestrali come l’uso di tinte naturali per i loro colorati tappeti e coperte a motivi floreali. Notevoli sono anche le pietre di huamanga (alabastro trasparente) e i lavori in filigrana d’argento. La contrattazione è un’usanza tipica.

Alloggio e servizi turistici La città offre hotel e ostelli fino a tre stelle. Servizi ristorante di varie categorie con

Piramide Inca Vilcashuamán


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Carnevale Ayacuchano.

Visitare il quartiere degli artigiani di Santa Ana.

Febbraio o marzo, data mobile. Si festeggia in diverse provincie del dipartimento. Per tre giorni, colorite maschere scendono in strada, con musica regionale, abiti e piatti tipici.

Settimana Santa.

Attuale Processioni su tappeti di fiori durante la Settimana Santa.

Marzo o aprile, data mobile. Si celebra dalla Domenica delle Palme alla Pasqua di Resurrezione. Le processioni che ricreano la passione di Cristo passano per le strade tappezzate di tappeti di fiori.

Chaccu (cerimonia di tosatura delle vigogne). 24 giugno. Nella Riserva Nazionale Pampa Galeras Bárbara D’Achille, nella provincia di Lucanas, le vigogne selvatiche sono raggruppate e tosate secondo tecniche ereditate dagli Inca.

La Festa dell’Acqua o Yaku Raymi. Avventura Cavalcate nel Santuario Storico Pampa di Ayacucho.

Agosto. Nel distretto di Andamarca, provincia di Lucanas, si puliscono i canali di irrigazione con riti di pagapu (ringraziamento alla Madre Terra e agli dei andini). Da non perdere gli spettacoli dei ballerini di “tijeras”.

Omaggio alla battaglia di Ayacucho.

Millenario Visitare Vilcashuamán (nella foto) e il complesso archeologico Wari.

Dicembre. Messa in scena della Battaglia di Ayacucho –nella quale l’esercito liberatore batté le forze spagnole il 9 dicembre del 1824, segnando così l’indipendenza del Perù e la fine dell’era vicereale– accompagnata da piatti tipici e da una festa popolare con gruppi musicali della zona, oltre ad attività sportive con atleti di tutto il paese e dell’Argentina, della Bolivia, dell’Ecuador, della Colombia e del Venezuela, fra gli altri.

Ayacucho in cifre Naturale Scoprire il bosco di puya di Vischongo.

Clima: La stagione delle piogge va da novembre ad aprile. Temp. max: 24 ºC / 75 ºF Temp. min: 9 ºC / 49ºF Altitudine: 2.761 mslm (9.058 piedi) Come arrivare? Da Lima (Lima): 556 km / 8 h Mediante la Ruta de Los Libertadores

Affascinante Tre giorni di celebrazioni durante il Carnevale Ayacuchano.

Da Lima (Lima): 556 km / 9 h Da Ica (Ica): 389 km / 5 h Mediante la Ruta de Los Libertadores Da Cusco (Cusco): 601 km / 22 h Da Huancayo (Junín): 317 km / 9 h Via Colcabamba: 257 km / 9 h Via Ancco Da Huancavelica (Huancavelica): 245 km / 5 h Via Rumichaca Da Lima (Lima): 1 h Voli regolari 43


Ayacucho

Principali attrattive

MAPPA DI AYACUCHO

2

AYACUCHO

3

1

A Ica A Lima

Ad Apurímac

Ad Apurímac A Cusco

A Nasca

Templi coloniali. Più di 33 chiese, ognuna delle quali è decorata con altari artistici: la Cattedrale (1612); Tempio della Compagnia (1605); Tempio di San Cristóbal (1540), il più antico; Tempio di San Francesco di Assisi (1552); Tempio e Convento di Santa Chiara (1568); Tempio di Santa Teresa, nella foto (1703); Tempio e Convento di Santo Domingo (1548) e Tempio della Merced (1540).

LEGENDA 1

Complesso Archeologico Wari

2

Santuario Storico Pampa di Ayacucho

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Villaggio di Quinua Confine dipartimentale Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata Aeroporto

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista

Plaza de Armas Portal Municipal 45 (Municipalidad Huamanga). Tel. /fax: (066) 31-8305 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuayacucho@promperu.gob.pe Aeroporto Crnl. FAP Alfredo Mendívil (Sala Arrivi) iperuayacuchoapto@promperu.gob.pe

Ville coloniali. Dagli ampi androni, elaborati portoni in pietra e muri con motivi zoomorfi, per lo più di puma e serpenti. Tra le principali: Casona Vivanco, nella foto (secolo XVII); Casona Ruiz de Ochoa (secolo XVIII); Casona Boza y Solís (secolo XVII); Casona de Castilla y Zamora (1677), sede dell’Università Nazionale San Cristóbal di Huamanga.

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Dipartimento di Ayacucho, Ayacucho www.peru.travel


Quartiere artigianale di Santa Ana. È il quartiere tradizionalmente abitato da famiglie di artigiani di diversi settori che esprimono la loro creatività attraverso l’intaglio della pietra di Huamanga, tessuti, pale dipinte, lavorazione dello stagno, ceramica, pelletteria e selleria, per citarne solo alcuni.

Complesso Archeologico Wari. È uno dei centri urbani più grandi dell’antico Perù, appartenente alla cultura Wari, che fiorì tra i secoli VI e XI d.C.

Ayacucho Da

Santuario Storico Pampa di Ayacucho. Luogo che fu lo scenario della Battaglia di Ayacucho (1824), ricordata da un obelisco commemorativo. Nella zona è possibile passeggiare a cavallo.

Vilcashuamán. Notevole centro amministrativo inca che si ammira alla base della chiesa di San Giovanni Battista. Ha un tempio dedicato al Sole e un altro alla Luna, oltre a un’impressionante piattaforma cerimoniale (Ushno).

Villaggio di Quinua. Conserva lo spirito dei tipici villaggi andini e i suoi abitanti si dedicano per lo più alla ceramica. In questo luogo fu firmata la Capitolazione di Ayacucho, che pose fine al dominio spagnolo.

Riserva Nazionale Pampa Galeras. Estesa piana con dolci colline, circondata da valli e gole. Oltre ad essere il miglior rifugio naturale delle vigogne, uno degli animali più belli delle nostre Ande, è anche habitat di altri animali tipici della regione come la volpe andina, la taruca, la viscaccia e una nutrita varietà di uccelli. Accesso dalla città di Nasca (Ica).


Convento di Santa Catalina

Arequipa

Conosciuta anche come “Città Bianca” per il colore del sillar, pietra vulcanica con la quale sono state

costruite le ville, le chiese e i conventi coloniali che fanno parte della sua straordinaria eredità architettonica, Arequipa è anche terra di straordinaria bellezza naturale, ubicata tra valli, canyon e vulcani.

Dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO, la capitale della regione è sotto sorveglianza per l’impressionante presenza del vulcano Misti. La cordigliera ha lasciato la sua impronta ad Arequipa: raggiunge l’oceano ad Atico, zona costiera dalle splendide spiagge, e contrasta con il canyon del Colca, con i suoi 4.160 m (13.648 piedi) di profondità nel punto più basso, dal cui belvedere si può ammirare il volo del maestoso condor.

Vulcano Misti

Cosa mangiare

Turista nel canyon del Colca

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La tradizione culinaria ad Arequipa si apprezza nelle cosiddette picanterías (ristoranti tradizionali con cucina a legna). Un buon pasto inizia con il rocoto ripieno (peperone cotto al forno con carne trita, spezie, formaggio, uova e latte). Tra le zuppe, le preferite sono il caldo blanco (di lombata di agnello, patata, ceci, fecola di patate e spezie) e il puchero (manzo, maiale e pollo cotti con verdure e spezie). Tra i piatti di portata spiccano l’adobo (brodo di carne di maiale, peperoncino, cipolle e chicha de jora, servito con il pane), i picantes (di manzo o maiale, agnello o anatra), il chupe de camarones (gamberi soffritti con il peperoncino e accompagnati da fave, formaggio, latte, riso, pannocchie e patate) e la malaya fritta (lombo di manzo sbollentata e dorata). Tra i dessert, il favorito è il formaggio gelato (gelato a base di latte, cannella, cocco e spezie), il cioccolato di e i toffee. Da bere, una buona birra locale, le bevande gassate regionali o la chicha de jora (di mais). Come digestivi: il tè piteado (tè con anice) o l’anice Nájar.


Cosa comprare La cultura è viva e palpitante nella creatività dei suoi acquarellisti, pittori moderni e letterati, senza citare gli artigiani che lavorano il sillar, i tessuti e i ricami, come quelli del Colca, o la lavorazione a sbalzo del cuoio. Da non perdere anche i dolci di cioccolato e i liquori.

Alloggi e servizi turistici Hotel fino a cinque stelle nella città di Arequipa. A Colca, alloggi e hotel di lusso nei villaggi ubicati lungo la valle. A Cotahuasi e Orcopampa nella Valle dei Vulcani si trovano alberghi accoglienti e altri con servizi di base. Nella città di Arequipa sono disponibili mezzi di trasporto, servizi completi di ristorazione e altri servizi turistici. Nella valle del Colca, trasporto (auto, autobus), servizio completo per trekking e canottaggio. Per visitare la Valle dei Vulcani e Cotahuasi si consiglia di rivolgersi ad agenzie specializzate. Arequipa è accreditata anche per l’organizzazione di convention e congressi, per i quali dispone di un’infrastruttura di qualità. Grazie alla sua posizione strategica, Arequipa è il punto di partenza di diversi circuiti nel sud del Perù.

<Esperienze uniche Cultura Viva Assistere alla lavorazione della pietra “sillar” degli scalpellini di Arequipa con tecniche ancestrali.

Attuale Visita al Museo d’Arte vicereale di Arequipa.

Avventura Trekking, canottaggio, andinismo (scalata dei vulcani Misti e Chachani, Ampato, Coropuna e della Cordigliera del Chila) e arrampicata. Millenario Conoscere siti archeologici e di arte rupestre come Puerto Inca, Toro Muerto e le Grotte di Sumbay (nella foto).

Naturale Osservazione di uccelli nelle vali di Colca e Cotahuasi, così come nel Santuario Nazionale Lagune di Mejía e nella Riserva Nazionale di Salinas e Aguada Blanca. Affascinante

Bambina di Chivay

Trascorrere la giornata immersi nelle acque curative di Yura ad Arequipa, La Calera a Chivay e Chacapi a Yanque, nella Valle del Colca; Huancarama in Arcopampa - Castilla e Luicho a Cotahuasi. Dipartimento di Arequipa, Arequipa www.peru.travel

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Chiesa e chiostri della Compagnia di Gesù. A detta degli esperti è forse il complesso architettonico più bello e completo della città, rappresentativo dell’architettura religiosa del XVII secolo. Ubicato in uno degli angoli della Plaza de Armas, al suo interno sono esposte tele della scuola cusqueña, un bellissimo pulpito di legno intagliato e la cappella di San Ignacio, che risalta per la sua policromia.

Plaza de Yanahuara. In questa tranquilla si trova una delle chiese più importanti di Arequipa, quella di San Giovanni Battista, costruita nel 1750 e che oggi è considerato un vero e proprio gioiello architettonico. Qui si trova anche il Belvedere, con iscrizioni di poeti di Arequipa sulle sue arcate di sillar, da cui si gode una magnifica vista della città e dei suoi tre vulcani.

Arequipa

Principali attrattive

Convento della Recoleta. Convento francescano del XVII secolo. Presenta diversi stili che vanno dal romanico al neogotico. È caratterizzato dalla sua magnifica biblioteca di più di ventimila libri, alcuni antichi di quattro secoli.

Ville. Di architettura proveniente dai secoli XVII e XVIII, riconoscibili nelle vie e nelle piazze del centro storico. Particolarmente degne di nota sono la casa del Moral (nella foto; risale al XVIII secolo e la sua facciata, di sillar intagliato, rappresenta uno degli esempi più riusciti del barocco arequipeño), la villa Goyoneche (le cui origini risalgono al 1558, famosa per la sua ornata architettura e per la sua arte coloniale) e la casa Tristán del Pozo (costruita nel 1738 sopra i resti di abitazioni del XVI secolo, riunisce caratteristiche singolari dello stile architettonico di Arequipa).

Monastero di Santa Catalina. Una piccola cittadella murata con chiostri, piazze, strade, tetti di tegole e pavimenti selciati inaugurata nel 1580 come centro di clausura assoluta per le religiose. Contiene preziosi dipinti coloniali della scuola cusqueña, sculture e immagini, oggetti di culto e ambienti ben conservati, propri della vita quotidiana di più di quattro secoli fa.

Quartiere di San Lazzaro. Pittoresca zona di vicoli, stretti passaggi, piccole piazze e grandi case, famoso per essere il quartiere più antico di Arequipa e dove, si dice, fu fondata la città. Qui si stabilirono i sacerdoti domenicani nel 1538.


Calendario

delle festività e degli eventi

Festa della Vergine di Chapi. 1° maggio. Tradizionale pellegrinazione al Santuario di Chapi, a circa 90 km (56 miglia) dalla città di Arequipa.

La Plaza de Armas e la Cattedrale. La Plaza de Armas, famosa per l’armonia simmetrica e la nobile architettura del suo doppio ordine di archi, è il punto di partenza della visita. Lungo uno dei suoi lati, il Tempio della Cattedrale, realizzato con pietra sillar e in stile neoclassico, conserva preziosi oggetti artistici, sculture, gioielli e oggetti d’arte religiosi, oltre al suo famoso organo belga del XIX secolo. Si può accedere facilmente al Museo e alla Cattedrale.

Anniversario della città di Arequipa. 15 agosto. Diverse attività come la Fiera Internazionale di Arequipa (nel Cerro Juli), mostre artigianali, la Festidanza e il Corso de La Amistad.

Arequipa in cifre Clima: Temperato. Possibilità di precipitazioni moderate o brevi periodi di pioggia durante l’anno. Temp. max: 23 ºC / 73 ºF Temp. min: 7 ºC / 45 ºF Altitudine: Museo d’Arte Vicereale di Santa Teresa. Il Monastero delle Carmelitane Scalze di San José apre le sue porte come Museo d’Arte Vicereale dopo 295 anni dalla fondazione. La clausura mantenuta per quasi tre secoli ha fermato il tempo in ogni spazio e in ogni oggetto. Le sue sale accolgono straordinarie collezioni di pittura, oltre che di scultura, articoli religiosi e arredi dei secoli dal XVI al XIX.

Museo Archeologico dell’Università Nazionale di Sant’Agostino. Conserva tessuti preispanici, mummie, oggetti in pietra e in metallo; la collezione più preziosa è quella dei keros o vasi cerimoniali, denominata Collezione Yabar. Museo Storico Municipale. Espone oggetti legati alle epoche dell’Indipendenza e della Repubblica. Presenta oggetti, documenti e fotografie, oltre ad uniformi autentiche usate nella guerra. Attualmente espone gioielli e reperti della Cultura Chiribaya.

Musei dell’Università Cattolica Santa María. Si tratta del Museo Archeologico e dei Santuari Andini. Il primo mostra, in ordine cronologico e scientifico, tutto lo sviluppo culturale di Arequipa nel corso della storia. Il secondo espone la mummia Juanita da maggio a dicembre e altre mummie andine.

Museo di Arte Contemporanea. Sono esposte qui, in maniera permanente, opere di pittori peruviani dal 1900 ad oggi, alcune sculture e fotografie del fratelli Vargas.

2.335 mslm (7.661 piedi)

Data la sua altitudine, Arequipa è la meta giusta per una graduale acclimatazione prima di proseguire verso il Colca (3.600 mslm / 11.811 piedi), Cusco (3.400 mslm / 11.155 piedi) e Puno (3.800 mslm / 12.467 piedi). Una previa permanenza di due o tre giorni ad Arequipa riduce notevolmente il rischio di soffrire il mal d’altura.

Come arrivare? Voli giornalieri da: Lima (Lima): 1 h 30 min Cusco (Cusco): 30 min Juliaca (Puno): 20 min Tacna (Tacna) 30 min

Via terra da: Lima: 1 009 km / 15 h Cusco: 491 km / 9 h Puno: 294 km / 5 h Tacna: 270 km / 6 h

Dispone di un attrezzato porto per l’attracco di navi da crociera a Matarani, da dove è possibile avere accesso alle diverse attrazioni della regione e al Circuito Turistico del sud del Perù. Dipartimento di Arequipa, Arequipa www.peru.travel

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Valle e Canyon del Colca. Una destinazione inesauribile che unisce ricchezze naturali, storia viva e la pratica di sport avventurosi quali il canottaggio, l’andinismo, la bicicletta di montagna, camminate e cavalcate. Il canyon ha una profondità di 4.160 mslm (13.648 piedi), due volte quella del Colorado. Lungo la valle sono disseminati quattordici villaggi coloniali nei quali è possibile ammirare straordinari esempi di architettura civile e religiosa, case di pietra con tetti di paglia e ichu e templi come quelli di Lari, Yanque, Cabanoconde e Sibayo, che rappresentano vere e proprie opere maestre dell’arte barocca meticcia. Nei punti più elevati del canyon si possono trovare punti di osservazione posizionati strategicamente per ammirare il paesaggio e il volo del maestoso condor.

Arequipa Da

Riserva Nazionale Salinas e Aguada Blanca. Impressionante paesaggio di vulcani, fiumi, saline e curiose formazioni rocciose. Protegge un ecosistema dell’altopiano secco che è stato fondamentale per la conservazione del bacino del fiume Chili e della vigogna, oltre che di altre specie di fauna e flora; tra queste, il fenicottero o parihuanas (in tre specie), oltre a 358 varietà di piante e 141 di uccelli. Copre una superficie di 340.000 ettari e comprende i vulcani Misti (5.825 mslm / 19.110 piedi), Chachani (6.075 mslm / 19.931 piedi) e Ubinas (5.676 mslm / 18.622 piedi), il più attivo del Perù.

Lomas de Atiquipa e Quebrada de la Waca. In prossimità del porto di Chala. Fenomeno di vegetazione tipico delle colline costiere presente tra il nord del Cile e parte della costa peruviana. Habitat ricco di specie di alberi e piante, molte delle quali endemiche. Presenta banchine, colcas (depositi), strade e altre costruzioni dell’epoca inca come Quebrada de la Waca, oggi Puerto Inca (nella foto), situata di fronte alle lomas di Atiquipa, che furono usate per immagazzinare i prodotti trasportati al Cusco.

Le grotte di Sumbay. Raggiungibili con una piccola deviazione lungo la strada verso il Canyon del Colca, contengono circa 500 rappresentazioni di arte rupestre di 6.000 e 8.000 anni d’età.

Valle dei Vulcani. Un magico territorio che va dai 3.800 (12.467 piedi) ai 1.700 mslm (5.577 piedi) e nel quale sono disseminati più di trenta piccoli coni vulcanici, perfettamente distinguibili. Questi vulcani nani dalle altezze variabili (tra i 30, 60, 80 e fino ai 300 metri) creano uno spettacolo poco comune, tra colate di lava di enormi eruzioni. I suoi villaggi sono abitati da comunità ancestrali in continua lotta per la sopravvivenza in questo territorio. Tra le colate laviche si possono ammirare una flora e una fauna altamente specializzate, tra le quali si evidenziano sedici specie di cactus.

Valle e Canyon di Cotahuasi. Notevole spettacolo naturale sulle alture di Arequipa, che ospita una grande biodiversità e varietà paesaggistica, come gli stupendi paesaggi dei ghiacciai Coropuna e Solimana, la cascata di Sipia e le sue acque termali, oltre al canyon del Cotahuasi, con una profondità di 3.562 mslm (11.687 piedi). La zona è stata dichiarata Riserva Paesaggistica (area naturale protetta) ed è il luogo ideale per fare camminate, canottaggio, scalate, parapendio o ciclismo di montagna.

Toro Muerto e Querullpa. Toro Muerto conserva uno dei repertori di arte rupestre più grandi al mondo. Cinque chilometri quadrati (1,93 miglia quadrate) coperti da pietre dove sono state incise migliaia di figure con diversi disegni (animali, figure geometriche e danzanti) dai popoli della regione tra il 700 e il 1500 d.C. A pochi minuti si trova Querullpa e le impressionanti impronte di animali preistorici di 150 - 200 milioni di anni fa, che abitarono il territorio quando questo ambiente montuoso era solo una tranquilla spiaggia.

Santuario Nazionale Lagune di Mejía. L’unica zona umida rimanente in 2.000 chilometri (1.243 miglia) di costa. Nonostante le sue piccole dimensioni (690 ettari) ospita otto diversi habitat ed è un punto strategico per gli uccelli migratori (più di 200 specie).


MAPPA DI AREQUIPA

A Lima

COTAHUASI 2

ORCOPAMPA

ANDAGUA ATIQUIPA 1 CHALA

CHUQUIBAMBA

CAYLLOMA SIBAYO

5

CHIVAY

3 AYO HUAMBO

A Puno A Cusco

APLAO 7

6 AREQUIPA

CAMANÁ QUILCA Pto. MATARANI Pto. ISLAY

Socabaya. Distretto storico dove si trova il luogo denominato “Las Peñas de Socabaya”, grotte naturali che distillano acqua, e “La Mansión del Fundador” (nella foto), una villa edificata a Huasacache dal fondatore di Arequipa, Garcí Manuel de Carbajal.

Nella campagna di Arequipo Sabandía. Incantevole distretto caratterizzato da una campagna coltivata con notevoli terrazzamenti preinca. Alcune delle sue case conservano ancora le caratteristiche dell’epoca repubblicana del XIX secolo. Qui si trova il Mulino di Sabandía. Sogay. Pittoresco villaggio nei cui dintorni, come a Quequeña, si trovano innumerevoli petroglifi e rovine risalenti a 500 ani fa. Sogay è famosa per le sue cascate; per raggiungerle, occorre camminare lungo un piccolo canyon. Cave di sillar. Gola prossima all’aeroporto, scavata dall’erosione dell’acqua che ha aperto un piccolo canyon di bianche pietre vulcaniche scagliate dai crateri del Chachani diversi milioni di anni fa. Questo materiale è conosciuto con il nome di “sillar”. Il nuovo circuito delle cave di Añashuayco offre un turismo rurale comunitario, per la presenza di cave in cui si utilizzano tecniche ancestrali per tagliare i tradizionali blocchi con cui fu costruita Arequipa. È possibile praticare un turismo di natura e cultura grazie all’imponente scenario e al progetto di adeguamento di un grande anfiteatro, così come un turismo di avventura con scalate e camminate.

MOLLENDO 4

TAMBO A Moquegua

LEGENDA 1

Puerto Inca

Confine dipartimentale

2

Canyon di Cotahuasi

Capitale di dipartimento

3

Canyon del Colca

Strada asfaltata

4

Santuario Nazionale Lagune di Mejía

Strada non asfaltata

5

Valle dei Vulcani

Aeroporto

6

Riserva Nazionale Salinas e Aguada

Porto

Blanca

Patrimonio dell’Umanità

Toro Muerto

UNESCO

7

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista

Plaza de Armas Portal de la Municipalidad N° 110 Tel.: (054) 22-3265 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuarequipa@promperu.gob.pe Aeroporto Alfredo Rodríguez Ballón (Sala arrivi e Hall principale) Tel.: (054) 44-4564 L-D dalle 6:20 alle 22:00 iperuarequipaapto@promperu.gob.pe

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Cusco

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Camminare per il Cusco e viaggiare attraverso il tempo.

Ballerino durante la festa del Inti Raymi, Sacsayhuamรกn


Le strade selciate e i templi innalzati dagli Incas restano ancora oggi nello stesso luogo in cui furono costruiti più di 500 anni fa, a fedele testimonianza dell’apogeo di questa cultura, la più importante dell’America del Sud, e della sua successiva conquista da parte degli spagnoli, che non mancarono di lasciare una preziosa eredità alla città.

<Esperienze uniche Cultura Viva Fiere domenicali di Chinchero e Pisac. Condividere con i contadini a Raqchi. Partecipare alla festa del Inti Raymi o al Qoyllur Rit’i. Attuale Serate di divertimento in alcuni dei bar, ristoranti gourmet e discoteche della città.

Avventura Canottaggio, bicicletta di montagna, parapendio, sono solo alcune attività nei dintorni del Cusco. Canopy a Santa Teresa, ai piedi di Machu Picchu. Millenario

Cattedrale del Cusco

La Plaza de Armas è il cuore della città, circondata dalla Cattedrale, dalla chiesa della Compagnia di Gesù e da decine di bar, negozi, hotel e ristoranti che la riempiono di vita a qualsiasi ora. Qui, come in quasi tutto il centro storico, le strutture coloniali furono costruite sopra edifici inca, creando uno stile unico. Ma a breve distanza si trovano anche templi e siti archeologici che dimostrano la genialità degli architetti inca in tutta la loro grandezza, come a Sacsayhuamán, Qenko, Pukapukara e Tambomachay. A un’ora di strada si trova la valle del Urubamba, nota anche come Valle Sacra degli Incas, la cui capitale, la città di Urubamba, si trova a 2.875 mslm (9.432 piedi). Questa fertile zona situata al nordest della provincia del Cusco, fu scelta come uno dei centri urbani e agricoli dell’impero. Lo dimostra la presenza di importanti templi e monumenti architettonici come quelli di Ollantaytambo e Pisac, oltre a sistemi di terrazzamenti che si possono osservare lungo i pendii delle colline e nei siti archeologici come quello di Moray, che fu presumibilmente laboratorio genetico e di sperimentazione agraria. La valle deve il suo nome al passaggio del fiume Vilcanota che, entrando in questa regione, assume l’appellativo di Urubamba.

Visitare le zone archeologiche di Choquequirao, Sacsayhuamán, Tipón, Písac e Ollantaytambo, tra le altre. Naturale Osservazione di uccelli in due siti straordinari: nella laguna di Huacarpay e nell’Abra Málaga.

Affascinante Giornata dedicata agli acquisti nel quartiere artigianale di San Blas.

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Turisti nel villaggio di Chinchero

Cosa mangiare L’impatto turistico del Cusco è tale che vi si possono trovare ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche. Accanto alla tipica cucina sudandina, presente per esempio in zuppe come il Qapchi o la Lawa o in piatti a base di carne di alpaca (molto apprezzata per il suo sapore e per l’assenza di colesterolo), è possibile trovare la sempre più famosa cucina novoandina, che riscatta gli ingredienti andini come la quinua e l’aguaymanto, usando però tecniche moderne. Abbondano i ristoranti dove mangiare pasta, ristoranti vegetariani e, in generale, quelli di cucina internazionale. Le tradizionali picanterias, da parte loro, offrono menù elaborati, senza perdere il sapore della terra.

Alloggio e servizi turistici Cusco dispone di alloggi di tutte le categorie, compresi i lussuosi boutique hotel e hotel a cinque stelle, climatizzati e con ottimi ristoranti. Sono inoltre presenti ristoranti di tutti i livelli. È possibile noleggiare attrezzature per camminate, camping e canottaggio. Sono disponibili diversi mezzi di trasporto: auto, bus e treni a Puno e Machu Picchu. Tour guidati e specializzati. Tessitrice, villaggio di Chinchero

Cosa comprare Tra i principali prodotti artigianali: tessuti, oggetti in ceramica, gioielli d’argento, copie di dipinti del Cusco, pelletteria, oggetti in legno intagliato (decorati con lamine d’oro), immagini sacre (Re Magi, Vergini, Gesù Bambini e Arcangeli), maschere e altro ancora. Il quartiere di San Blas concentra laboratori artigianali come quelli dei maestri Edilberto Mérida, Antonio Olave, Jesús La Torre e della famiglia Mendívil. Hotel nella valle dell’Urubamba

È necessario acclimatarsi alla zona. Si raccomanda di evitare sforzi durante le prime ore, consumare pasti leggeri e bere mate de coca per evitare il mal di montagna. Nelle stagioni di pioggia si consiglia di portare una mantella o un impermeabile; nella stagione asciutta è necessario indossare il cappello e usare la protezione solare. 54

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Calendario

delle festività e degli eventi

MAPPA DI CUSCO

Settimana Santa.

Marzo o aprile, data mobile. Lunedì Santo, processione e benedizione del Signore dei Terremoti, patrono del Cusco.

Corpus Christi.

Maggio o giugno, data mobile. Processione delle immagini dei 16 santi patroni di diverse parrocchie.

Qoyllur Rit’i. 6 7

Ad Apurímac A Ica

5

Maggio o giugno, data mobile. Il suo nome significa “Astro di Neve”, festa che mischia il culto ancestrale degli Apus o montagne con le manifestazioni cattoliche, a cui partecipano 50 mila persone in abiti tipici provenienti dalle diverse regioni del Sud, fino ad arrivare al Santuario di Sinakara. I pellegrini sono soliti portare pietre di diverse dimensioni da depositare nell’“apacheta” (montagnetta di pietra).

4 1 2 3

CUSCO

A Puno

A Puno A Cusco

Inti Raymi.

24 giugno. Rappresentazione della festa del Dio Sole, massima divinità inca, con gran dispiego folcloristico. Inizia nel Qoricancha e culmina nel Sacsayhuaman. Era la festa più grande, importante e spettacolare ai tempi dell’Impero del Tahuantinsuyo, che basava la sua religione sul culto del Sole.

Nostra Signora del Carmen

LEGENDA 1

Sacsayhuamán

Confine dipartimentale

2

Tambomachay

Capitale di dipartimento

3

Písac

Strada asfaltata

4

Yucay

Strada non asfaltata

5

Ollantaytambo

Aeroporto

6

Machu Picchu

Patrimonio dell’Umanità

7

Choquequirao

UNESCO

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista CUSCO Aeroporto Velazco Astete (Sala Arrivi e Hall Principale) Tel.: (084) 23-7364Tel. L-D dalle 6:00 alle 17:00 iperucuscoapto@promperu.gob.pe Plaza de Armas Portal de Harinas 177 Traveler Point del BCP L-D dalle 8:00 alle 20:00 iperucusco@promperu.gob.pe Machu Picchu Av. Pachacutec cuadra 1 s/n, of. 4 Tel./fax: (084) 21-1104 L-V dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 iperumachupicchu@promperu.gob.pe

16 luglio. Colorite danze e processione in onore della Vergine del Carmen, nel villaggio di Paucartambo. Personaggi come i Q’ollas, i Chunchus e i Maqtas mettono in scena il purgatorio con corse e salti acrobatici. Il giorno centrale inizia alle 5 del mattino con una messa dell’aurora. Alle 10 del mattino durante la messa principale sono intonate le canzoni di Qollas e Qhapac neri. Il pomeriggio, la processione della vergine è attesa da centinaia di fedeli, mentre sui tetti e sui balconi, i Saq’ras (personaggi dispettosi) rendono colorita la celebrazione.

Cusco in cifre Clima: Freddo/secco. Piogge forti da dicembre a marzo. Possibilità di moderate precipitazioni o brevi periodi di pioggia durante tutto l’anno. Temp. max: 20.9 ºC / 69.62 ºF Temp. min: 0.1 ºC / 32.18 ºF Altitudine: 3.399 mslm (11.152 piedi) Come arrivare? Voli giornalieri:

Da Lima (Lima): 1 h 15 min Da Arequipa (Arequipa): 35 min Da Juliaca: 55 min Da Puerto Maldonado (Madre de Dios): 55 min Da La Paz, Bolivia: 1 h /volo intragiornaliero Da Lima (Lima): 1.104 km / 21 h 30 min. (Via Nasca, Abancay, Cusco) Da Nasca (Ica): 671 km / 14 h Da Arequipa (Arequipa): 516 km / 10 h Da Juliaca: 8 h Da Puerto Maldonado (Madre de Dios): 15 h a Puno (Puno): 389 km / 6 h Puno - Cusco: 9 h Cusco - Aguas Calientes: 3 h Dipartimento di Cusco, Cusco www.peru.travel

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Tempio della Compagnia. È il maestoso tempio dell’Ordine Gesuita, in piena Plaza de Armas della Città Imperiale, accanto alla Cattedrale. Espone una bella collezione di tele, delicate sculture in legno e agave e angoli insoliti come la cappella sotterranea per responsi, la sacrestia o gli impressionanti corridoi aerei che arrivano fino alla cupola centrale.

Cusco

Principali attrattive

Plaza de Armas. Ai tempi degli Incas era chiamata “Haucaypata” (“luogo del pianto o di incontro”). Fu scenario di importanti eventi storici. In epoche preispaniche si celebravano qui cerimonie sacre.

Quartiere e tempio di San Blas. Questo pittoresco quartiere di artigiani si trova esattamente dove sorgeva l’antico quartiere inca di T’oqokachi. Il suo splendido tempio conserva al suo interno una ricca collezione di dipinti e uno splendido pulpito intagliato in cedro.

Convento di Santo Domingo. Eretto sopra il famoso tempio di Qoricancha, il tempio del sole inca che, secondo la cosmogonia andina, si trovava al centro del mondo. Il percorso comprende il tempio del sole, le stanze reali e i consacrati templi della luna, delle stelle, dell’arcobaleno e il torrione circolare che caratterizza l’esterno del monumento.


La Cattedrale. Monumentale gioiello architettonico del XVI secolo, costituito da tre chiese con una ricchissima collezione che comprende più di 1.200 oggetti d’arte. Notevoli i suoi altari riccamente rivestiti in lamine d’oro, il suo straordinario coro interamente intagliato in legno e un curioso quadro dell’Ultima Cena in cui figura un porcellino d’India, specie nativa del luogo.

Parco Archeologico di Sacsayhuamán. Comprende 33 siti archeologici, tra cui i più famosi sono quelli di Sacsayhuaman, Qenko, Pukapukara e Tambomachay. Nella piana di Sacsayhuaman il 24 giugno si celebra l’Inti Raymi o Festa del Sole. Il Complesso Archeologico di Qenko o “labirinto” si fa risalire al 1500 d.C.; qui si celebravano cerimonie in onore del Sole, della Luna e delle Stelle. Pukapukara dispone di numerosi recinti, piazze interne, acquedotti, torri e strade e si suppone sia servita da stazione di posta o luogo di riposo e alloggio degli Inca. Tambomachay avrebbe avuto un’importante funzione religiosa legata all’acqua e alla rigenerazione della terra.

Museo d’Arte Precolombiana. Riunisce nelle sue 11 sale didattiche 450 opere, come ceramiche e gioielli, realizzate tra il 1250 a.C. e il 1532 d.C. da diverse culture precolombiane.

Palazzo Arcivescovile e Pietra dei Dodici Angoli. Costruzione vicereale di influenza araba innalzata sui resti del palazzo Inca Roca. Attualmente è sede del Museo di Arte Religiosa. Nella calle Hatunrumiyoc, adiacente al palazzo, è possibile ammirare un antico muro inca, straordinario esempio del lavoro di levigatura e collocazione di ogni pietra. In questa struttura risalta la cosiddetta “Pietra dei Dodici Angoli” (nella foto), famosa per il perfetto assemblaggio dei suoi angoli.

Tempio della Merced. Questo tempio, sede principale dell’ordine delle Mercede, è una straordinaria rappresentazione della maestosa architettura vicereale. Al suo interno è possibile ammirare la collezione di tele del Cusco impeccabilmente restaurate. Tuttavia, è il meraviglioso tabernacolo l’oggetto più ammirato. Realizzato in oro, è adornato di diamanti, rubini, perle e molte altre pietre preziose ed è considerato la “copia” del tabernacolo di Toledo, Spagna.

Museo Machu Picchu. Ubicato nella Casa Concha dell’Università di Sant’Antonio Abate, espone più di 360 reperti di Machu Picchu che si trovavano nell’Università di Yale. Si possono ammirare vasi di ceramica, oggetti in metallo e scheletri.

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Villaggio di Maras. La sua chiesa e le sue ville conservano ancora gli scudi della nobiltà indigena sui loro portoni. Da qui è possibile visitare le saline di Maras, il cui sfruttamento è antecedente alla cultura Inca. La vista delle circa tremila pozze è spettacolare. Gli abitanti mostrano ai turisti le loro tecniche ancestrali e li coinvolgono nella raccolta.

Villaggio di Písac. Noto per il suo mercato artigianale e per gli interessanti resti archeologici inca che conserva: un sistema di irrigazione, un osservatorio astronomico, un orologio solare o Intihuatana e i terrazzamenti.

Terrazze circolari di Moray. Impressionante sistema circolare di terrazze. Si ritiene che il luogo fosse un importante centro di sperimentazione agraria che, grazie all’uso delle terrazze concentriche e alle diverse temperature di ogni livello, avrebbe riprodotto i piani ecologici del Tahuantinsuyo.

Nella Valle Sacra degli Incas

Villaggio di Chinchero. Notevole la chiesa costruita durante gli anni della Colonia, nella quale si possono ammirare splendide tele della scuola cusqueña. La domenica si tiene una fiera in cui commercianti e contadini si scambiano i prodotti, utilizzando il baratto o lo scambio. Nella zona sono presenti importanti resti architettonici e terrazzamenti.

Città di Urubamba. Ubicata nel cuore della Valle Sacra. In tempi presispanici fu un centro agricolo di grande importanza. Oggi la sua economia si basa sull’agricoltura e i servizi turistici.

Villaggio di Yucay. Fin dai tempi remoti è stato considerato un centro molto importante di tecnologia idraulica e produzione agraria. In questa località è possibile ammirare il palazzo dell’Inca Manco Sayri Túpac. Secondo le leggende, fu proprietà personale dell’Inca Huayna Cápac.

Ollantaytambo. È detto “villaggio inca vivo”, dal momento che i suoi abitanti mantengono vivi usi e costumi molto antichi. Il complesso archeologico Ollantaytambo comprende un tempio, terrazzamenti e un settore urbano. Fu un importante centro amministrativo che avrebbe avuto anche funzioni militari, come dimostrano le sue muraglie e i suoi torrioni. Da Ollantaytambo si può visitare il villaggio di Willoc, i cui abitanti, di lingua quechua, si distinguono per gli abiti rossi che li identificano come membri di un ayllu unico e differente dal resto della regione.

Città di Calca. Situata alle falde dei nevosi Pitusiray e Sawasiray. Qui si trovano il Complesso Archeologico di Huchu’y Qosqo o Cusco Chico, i bagni termomedicinali di Machacancha (acque termali sulfuree) e Minasmoqo (acque gassose fredde).


<Escursioni dal Cusco

Santuario Storico Machu Picchu. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e una delle 7 Nuove Meraviglie del Mondo.

Complesso Archeologico di Raqchi. Risale al XV secolo ed è considerata una delle costruzioni inca più audaci. Notevole è il Tempio di Wiracocha, costituito da muri di mattoni crudi sostenuti da fondamenta in pietra vulcanica. A pochi minuti, nell’omonimo villaggio, gli abitanti offrono un’interessante proposta di turismo rurale comunitario. Pikillacta. Città preinca il cui apogeo si stima tra l’800 e il 1100 d.C., nel periodo che corrisponde allo sviluppo regionale Wari. Questo grande centro urbano e cerimoniale di quasi 2 km (1,2 miglia) di estensione, è costituito da una cittadella circondata da terrapieni e muraglie di quasi 7 m (23 piedi) di altezza. Esistono numerosi depositi, qolqas o granai e, in quasi tutte le costruzioni, sono state utilizzate piccole pietre unite con il fango.

Villaggio di Oropesa. Tradizionalmente conosciuto come la “Terra del Pane”. Qui si conservano numerosi forni colonici con i quali si produce il gustoso pane campagnolo “chutas”. Huaro. Nella piazza di questo piccolo abitato sorge un tempio coloniale che fu probabilmente costruito tra il XVII e il XVIII secolo. È decorato con stupendi dipinti murali attribuiti a Tadeo Escalante (1803), uno degli ultimi pittori della Scuola Cusqueña, e un altare maggiore intagliato in legno e ricoperto con lamine d’argento lavorate a sbalzo e fogli d’oro. Complesso Archeologico di Tipón. Secondo le leggende, è uno dei giardini reali la cui costruzione fu ordinata da Wiracocha. Si apprezza l’avanzata tecnologia inca nei suoi terrazzamenti e nei canali di irrigazione.

Andahuaylillas. Conosciuto come la “Cappella Sistina d’America” per la sua magnifica decorazione murale.

Complesso Archeologico di Choquequirao. Considerata una delle cittadelle sperdute nella valle di Vilcabamba, dove gli Incas si rifugiarono a partire dal 1536. Il complesso è costituto da nove gruppi architettonici di pietra. Possiede centinaia di terrazzamenti, abitazioni e sistemi di irrigazione. Si accede dal villaggio di Cachora (Apurímac), da dove si inizia una camminata di due giorni.

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Vista panoramica di Machu Picchu

Machu Picchu e il Cammino Inca

Nascosta sulla cima dell’omonima montagna –il cui nome tradotto dal quechua à “montagna vecchia”– l’impressionante città inca di Machu Picchu si innalza a 2.400 mslm (7.874 piedi), mimetizzandosi con l’ambiente che la circonda.

Centro archeologico di Machu Picchu

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e scelta come una delle 7 Nuove Meraviglie del Mondo, la sua bellezza è quasi indescrivibile. L’architettura monumentale e al tempo stesso finissima dei suoi templi ed edifici sacri lasciano perplesso qualsiasi osservatore. Come fu possibile costruire una città di tali dimensioni in un luogo tanto isolato? Oggi è possibile raggiungere la città in treno o in bus oppure percorrendo a piedi parte della rete di strade creata dagli Incas per unire l’impero. Per seguire il Cammino Inca possono essere necessari da 4 a 8 giorni, a seconda dell’interesse e della condizione fisica del viaggiatore.

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Alloggio e servizi turistici All’ingresso della città si trovano servizi igienici, telefono, un ristorante self service e un hotel di lusso. Il distretto di Machu Picchu (conosciuto anche come villaggio di Aguas Calientes) dispone di hotel a tre e quattro stelle e alloggi basici, oltre a ristoranti e un ben assortito mercato artigianale. Lungo il Cammino Inca verso Machu Picchu si trovano luoghi debitamente segnalati dall’Unità di Gestione di Machu Picchu (UGM), per pernottare. A Wiñaywayna esiste un albergo turistico con servizi di alloggio base per 39 persone e un ristorante per circa 100 persone. Le agenzie autorizzate che gestiscono questo percorso sono incaricate di provvedere al’indispensabile per ogni visitatore, come alimenti, tende da campo e sacchi a pelo. È importante rispettare le norme di conservazione naturale del Santuario Storico Machu Picchu. Le prenotazioni per realizzare il Cammino Inca devono essere effettuate con il dovuto anticipo; in alta stagione è consigliabile prenotare con almeno 3 mesi di anticipo. Le informazioni sulle disponibilità di spazi e sugli operatori autorizzati si possono trovare nella pagine web: www.machupicchu.gob.pe. Terrazza di hotel a Machu Picchu

Turista nella cittadella di Machu Picchu.

LA SCOPERTA Hiram Bingham, storiografo e professore dell’Università di Yale, fu informato dell’esistenza di alcune costruzioni inca che stuzzicarono il suo interesse. Al suo ritorno in Perù nel 1911, mentre era alla ricerca di Vilcabamba, nota per essere stata l’ultima capitale degli Inca, fu guidato da un contadino della zona fino a giungere, a luglio di quello stesso anno, a Machu Picchu. Sebbene divorati dalla vegetazione, gli edifici di pietra lasciavano trapelare il loro splendore e il ricercatore si rese conto fin da subito dell’importanza di questa scoperta, oggi diventata una vera e propria Meraviglia del Mondo. La cittadella che attualmente è possibile visitare fa parte del Santuario Storico di Machu Picchu, area naturale protetta e dichiarata Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1983. Interno di hotel ad Aguas Calientes

IL CAMMINO INCA A MACHU PICCHU Fa parte della rete di strade che gli Incas crearono per unire i principali centri amministrativi e religiosi in tutto il Tahuantinsuyo. Una di queste vie metteva in comunicazione Cusco con Machu Picchu. Attualmente, il viaggiatore in cerca di avventura può percorrere parte di questi leggendari cammini. Da uno di questi, noto come Cammino Inca, si possono osservare siti archeologici e diversi paesaggi, che lo rendono il cammino più famoso in tutto il Sudamerica. La distanza totale percorsa è di circa 43 chilometri (28 miglia), partendo dal luogo conosciuto come Chilometro 88. Un altro percorso è quello che inizia a Mollepata, passa per i pendii dell’innevato Salkantay e, in quattro giorni, arriva alla città perduta degli Incas. Chi non è disposto ad affrontare la fatica di questo tipo di trekking può realizzare il percorso di un giorno che ha come tappa principale il Sito Archeologico di Wiñaywayna.

Machu Picchu in cifre Clima: Temperatura media annua di 16°C. La stagione asciutta va da maggio a settembre. La stagione umida – piovosa va da ottobre ad aprile. Altitudine: 2.400 mslm

(7.874 piedi)

Come arrivare? Accesso dal Cusco fino alla stazione di Machu Picchu: 4 h / 110 km Cammino Inca a Machu Picchu: da 4 a 8 giorni

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Huayna Picchu

Piazza Sacra Tempio delle Tre Finestre

Tempio Maggiore

Zona Industriale (Los Morteros) Tempio del Condor

Intihuatana

Casa – Bottega

Piazza Maggiore Palazzo Reale

Scala principale Tempio del Sole Principali zone da visitare lungo il percorso verso la cittadella di Machu Picchu

Santuario Storico di Machu Picchu. Con un’estensione di 32.592 ettari, quest’area protetta ospita 34 gruppi archeologici interconnessi dal Cammino Inca, tra i quali si trova la città che porta lo stesso nome. Possiede una ricca varietà di specie di flora e fauna, molte delle quali endemiche. Il terreno scosceso dell’area e la sua configurazione ambientale consentono l’esistenza di nove zone di vita. La sua altitudine va dai 2.000 ai 6.000 mslm (da 6.562 a 19.685 piedi), e comprende da altipiani andini a zone subtropicali o di margine di foresta che conservano

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SETTORE AGRICOLO (terrazzamenti)

una vasta biodiversità. La sua maggiore ricchezza si trova nelle zone umide tra i 2.000 e i 3.000 mslm (6.562 e 9.843 piedi). Sono state registrate 500 specie di orchidee e diversi tipi di liane e bromeliacee. Anche la varietà di fauna è enorme. Sono state registrate 432 specie di uccelli, tra i quali si evidenziano il galletto delle rocce (Rupícola peruviana) e diversi colibrì. Tra i grandi mammiferi si segnala l’orsetto dagli occhiali (Tremarctos ornatos), il puma (Puma concolor) e il cervo nano (Mazama chunnyi). Esiste anche un’importante varietà di rettili, batraci e insetti.


Wiñaywayna. Costruzione dal nome quechua che significa “per sempre giovane”, è forse la più bella del Cammino Inca; si raggiunge al terzo giorno di cammino. Tuttavia non è necessario fare i quattro o cinque giorni del Cammino Inca per conoscere Wiñaywayna. È possibile arrivarci da Machu Picchu seguendo il tratto di via ferrata, per iniziare poi la salita al Km 104. La camminata dura 3 ore e mezza.

L’Intihuatana od orologio solare

La città di Machu Picchu è divisa in due zone. Il settore agricolo, circondato da una successione di terrazzamenti di diverso tipo e dimensione, comprende cinque locali con caratteristiche di deposito chiamate colcas o granai. Il settore urbano comprende i principali elementi architettonici di una città inca. La città ha una forma a U e verso nord si osserva un vasto sub-settore religioso, mentre verso sud si trova lo spazio residenziale con edifici che, secondo l’opinione di alcuni, furono abitati da sacerdoti, amministratori e acllas, le Vergini del Sole. In questa zona si trova l’Intihuatana, considerato da molti l’orologio solare degli Incas. Il suo nome significa “dove si lega il sole” e vista la sua ubicazione si ritiene anche che servisse per indicare la posizione del sole durante i solstizi oppure che fosse un altare per i sacrifici.

Da

Machu Picchu

Intipunku. Il suo nome significa “Porta del Sole” in quechua e costituisce l’entrata a Machu Picchu attraverso il Cammino Inca. Raggiungerla prima dell’alba per ammirare come la cittadella Inca appare pian piano mentre la nebbia si dirada è uno spettacolo commovente.

Tempio della Luna. Dalla piazza principale di Machu Picchu, una camminata di tre ore porta fino a Huayna Picchu e a questo affascinante tempio, dove è presente la concettualizzazione religiosa dei tre livelli del mondo andino: l’Hanan Pacha (il mondo al di sopra della terra), il Kay Pacha (il mondo della terra) e l’Ukju Pacha (il mondo all’interno della terra), rappresentati dal Condor, il Puma e il Serpente.

Museo del Sito e Giardino Botanico. Il museo del sito Manuel Chávez Ballón e il giardino botanico si trovano ai piedi della città inca ed espongono oggetti di oreficeria e ceramica ritrovati nei diversi siti del Santuario Storico di Machu Picchu. Huayna Picchu. Il guardiano eterno del Santuario, l’Huayna Picchu (“montagna giovane” in quechua) si erge imponente dominando la cittadella Inca. Salire fino alla vetta è un’altra esperienza indimenticabile. Lungo il tragitto e sulla cima si ammirano edifici sacri e straordinarie terrazze costruite sul precipizio.

Cascate di Mandor. Dopo una camminata di due ore, in parallelo al fiume Vilcanota, inizia il percorso verso la valle di Mandor, dove è possibile fare il bagno e rilassarsi ai piedi delle sue cascate. Durante il cammino è possibile ammirare l’interessante vita silvestre della zona, con specie come il colorito galletto delle rocce, il parrocchetto pittato e la urraca inca.

Belvedere del Putucusi. Sopra il villaggio di Machu Picchu si innalza la montagna di Putucusi, dalla cui cima si domina il Canyon del Vilcanota e la città di Machu Picchu. La salita avviene attraverso un sentiero coperto da densa vegetazione in tre ore circa. Dipartimento di Cusco, Machu Picchu www.peru.travel

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Donne dell’isola di Taquile, Lago Titicaca

<Puno

Qui il lago Titicaca, a 3.827 mslm (12.500 piedi), si mostra in tutto il suo splendore. Habitat naturale di molte specie animali, è anche

rifugio di popoli andini che mantengono vive le loro tradizioni ancestrali, come gli abitanti delle isole di Uros, Amantaní e Taquile.

Visitarle è solo parte dell’incanto di questo dipartimento del sudest del Perù. Costruzioni preinca come le chullpas di Sillustani contrastano con edifici coloniali come la chiesa di Santo Domingo de Guzmán, a Chucuito, eretta nel 1534 e considerata la più antica dell’altopiano. È anche una terra di colori: il cielo blu si riflette nelle acque argentate del Titicaca, mentre il sole splende e illumina i vivaci toni dei vestiti durante le danze e le feste che qui si celebrano, come quella della Vergine della Candelora, la più importante della regione.

lago Titicaca, come il latterino (proveniente dall’Argentina) e la trota (dal Nord America) sono entrati a pieno titolo nella cucina popolare e negli stabilimenti commerciali. La città di Puno vanta un’ampia scelta di ristoranti con un’offerta variata, anche se i piatti forti restano la pasta, la carne, le zuppe e le creme.

Cosa comprare I tessuti e gli altri prodotti lavorati con lana di alpaca, lama e pecora sono caratteristici della zona. Si realizzano inoltre strumenti

Cosa mangiare Puno è il regno del sostanzioso brodo di testa di agnello, da consumare in piccole e fumanti sorsate affinché il corpo si adatti al difficile clima dell’altopiano. La cucina puneña utilizza ingredienti andini come il formaggio, patate fresche, quinua e carni di ovino, maiale e alpaca. I prodotti esotici del 64

Dipartimento di Puno, Puno www.peru.travel

Donne artigiane, Uros

musicali come il siku (strumento di vento) e il charango. Nella ceramica si evidenziano i Tori di Pucará e l’“Ekeko”, personaggio che porta in spalla diversi prodotti e che, secondo la tradizione, propizia l’abbondanza.

Alloggio e servizi turistici Puno dispone di hotel di lusso, hotel e ostelli di tutte le categorie. Nell’isola di Taquile e Amantaní si trovano case di accoglienza rurale-familiari e un albergo ecologico nell’isola di Suasi, oltre a un hotel di lusso nella baia di Titilaka. Ad Anapia si offre alloggio presso le case degli abitanti del luogo. Sono proposte visite guidate alla città e ai dintorni, alle isole del lago con servizi di lancia verso Taquile, Amantaní, Uros, Anapia e Suasi. A Puno occorre essere cauti il primo giorno, a causa del possibile mal di montagna, soprattutto se si arriva in aereo. La soluzione per evitarlo è semplice: mangiare leggero, non fare sforzi, bere acqua e mate de coca.


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Festa della Vergine della Candelora.

Turismo rurale comunitario nelle isole di Taquile, Amantaní, Tikonata e nei villaggi di Llachón e Luquina, siti nella penisola di Capachica e Chucuito.

Prima metà di febbraio. È la festa più importante della regione. Le celebrazioni durano una settimana con continuo dispiego folcloristico e con danze famose come la Diablada, la Morenada, la Llamerada, per citarne solo alcune. Partecipano più di 140 gruppi folcloristici con oltre 40.000 ballerini e 12.000 musicisti.

Attuale

Festa di Alacitas e delle Croci.

Partecipare alla festa della Vergine della Candelora, una delle più importanti del Perù.

Dal 3 al 4 maggio. È un’occasione speciale in cui gli abitanti propongono oggetti di artigianato in miniatura in diversi mercatini lungo le strade.

Anniversario della fondazione della città di Puno.

Avventura Pratica kayak nel lago navigabile più alto del mondo e ciclismo di montagna a 3.000 mslm (9.843 piedi). Pesca sportiva nel lago.

4 novembre. Si mette in scena la leggenda di Manco Cápac e Mama Ocllo, che emersero dalle acque del Lago Tititcaca per fondare l’Impero degli Incas. Si organizzano manifestazioni civiche ed esibizioni di danze tipiche.

Puno in cifre Clima: Freddo / Secco. Piogge forti da gennaio a

Millenario Visitare i complessi di Sillustani (nella foto) e Cutimbo.

marzo. Possibilità di moderate precipitazioni durante tutto l’anno. Temperatura massima: 14°C / 58°F Temperatura minima: 3°C / 37°F

Altitudine: 3.827 mslm (12.556 piedi) Come arrivare? Naturale Osservare le vigogne nelle isole Umayo e Anapia; incontrare specie native di pesci, anfibi e uccelli come lo svasso cornuto del Titicaca nel lago.

Affascinante Acquisti di artigianato e souvenir nei mercati e negozi di Puno, così come nelle isole degli Uros. A Pucará è possibile acquistare ceramiche.

Da Lima (Lima): 1.302 km / 18 h Via Arequipa - Juliaca - Puno Da Cusco (Cusco): 389 km / 6 h su strada asfaltata Da Arequipa (Arequipa): 294 km / 5 h su strada asfaltata Da Tacna (Tacna): 377 km / 6 h Da La Paz (Bolivia): 260 km / 5 h in bus o pullman Da Lima (Lima): 1 h 40 min (volo diretto) / 2 h 40 min (volo con scalo ad Arequipa e Cusco) Da Arequipa (Arequipa): 30 min fino a Juliaca Da Cusco (Cusco): 50 min fino a Juliaca Da Cusco (Cusco): 384 km / 239 miglia / 10 h Partenze: L – Me - S Dipartimento di Puno, Puno www.peru.travel

65


<Puno

Principali attrattive

MAPPA DI PUNO

A Cusco

Ad Arequipa

2

PUNO

3

1

Cattedrale di Puno. Costruita nel XVII secolo, è un esempio di barocco spagnolo e include elementi andini che conferiscono al monumento un carattere meticcio. A Tacna A Moquegua

LEGENDA 1

Lago Titicaca

2

Chullpas di Sillustani

3

Chucuito Confine dipartimentale Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata

Balcone del Conte di Lemos. Edificato alla fine del XVII secolo. Si narra che in questa casa alloggiò il viceré Conte di Lemos quando giunse in questa zona per soffocare una ribellione. Ospita un centro culturale e una galleria d’arte.

Aeroporto Porto

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista

Plaza de Armas Angolo Jr. Deustua con Jr. Lima Tel./fax: (051) 36-5088 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperupuno@promperu.gob.pe Aeroporto Inca Manco Cápac – Juliaca (Sala Arrivi) iperupunoapto@promperu.gob.pe

Nave Museo Yavarí. Nave di ferro costruita in Gran Bretagna nel 1862 e che fu trasportata, in un periodo di sei anni, dalle coste del Pacifico fino all’altopiano in un totale di 2.766 pezzi. Conserva motore, attrezzature e componenti originali e attualmente è considerata la più antica e grande ancora operativa al mondo.

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Dipartimento di Puno, Puno www.peru.travel


Riserva Nazionale del Titicaca e Lago Titicaca. Area Naturale protetta con decine di specie di uccelli, pesci e anfibi. Il lago, la cui sovranità è condivisa tra Perù e Bolivia, è importante anche nella mitologia andina: secondo la leggenda, da qui emersero Manco Cápac e Mama Ocllo, figli del dio Sole e fondatori dell’Impero Inca. Sul versante peruviano sono presenti diverse isole naturali come Amantaní, Taquile, Soto, Anapia e Suasi, e isole artificiali, come quella degli Uros. Isole Galleggianti degli Uros. Si tratta di un gruppo di oltre sessanta isole galleggianti di giunco, ciascuna delle quali è abitata da famiglie uro-aymaras, che conservano le loro tradizioni ancestrali come la pesca artigianale e la caccia di uccelli silvestri. Gli uomini sono abili conduttori di zattere di giunco mentre le donne sono esperte tessitrici.

Da

<Puno

Chucuito. Nella colonia, centro di riscossione delle imposte. Notevoli sono la sua piazza e le chiese di Santo Domingo -del 1534, la più antica dell’altopiano- e quella dell’Assunzione (secolo XVII). Nel distretto si trova Inca Uyo, probabile osservatorio inca.

Complesso Archeologico di Sillustani. Ubicato sulle sponde della laguna di Umayo. È famoso per i suoi chullpas o torrioni circolari di pietra innalzati a mo’ di mausolei, dove si celebrava una serie di riti funerari.

Penisola di Capachica. Si trova di fronte alla penisola di Chucuito ed è praticamente circondata dal lago Titicaca. Dal suo belvedere naturale è possibile ammirare il colorito paesaggio del lago e alcuni villaggi come Tilali, Moho, Pusi, Juliaca, Huancane, Paucarcolla, Puno, Chucuito, Juli, Pomata e Copacabana in Bolivia.

Pomata. Chiamata anche “Balcone filosofico dell’altopiano” per la meravigliosa vista del Titicaca che invita alla riflessione e alla contemplazione. Notevole è la chiesa di Santiago Apostolo, con i suoi portoni fitti di motivi indigeni e la sua celebre cupola intagliata.

Chullpas di Cutimbo. Uno dei principali centri funerari preispanici dell’altopiano, legato alla signoria di lupacas e collas. Presenta pitture rupestri di 8.000 anni fa e altre vestigia degli anni compresi tra il 1100 d.C. e il 1450 d.C. (Incas). Notevoli le sue grandi chullpas, alcune quadrate e con incisioni di caimani, scimmie, serpi e felini.

Moho. Considerata il “Giardino dell’Altopiano” per il suo microclima caldo e la sua varietà di rose. Nelle immediate vicinanze di trova il villaggio di Conima e San Miguel Arcángel, la sua notevole chiesa.

Isola Amantaní. È abitata da dieci comunità che si dedicano alla coltivazione di prodotti andini come la patata, il mais e l’oca (ossalide tuberosa). Importanti i suoi centri cerimoniali (Llaquistiti e Coanos) e imperdibile la vista del lago dai suoi belvedere. Gli abitanti offrono alloggio e la possibilità di condividere le loro abitazioni.

Isola Taquile. I suoi abitanti conservano ancora usi e costumi antichi. I loro elaborati prodotti tessili sono stati proclamati Opera Maestra del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Possibilità di alloggio in case di famiglie locali.

Llachón. Comunità di 1.300 abitanti che conserva ancora le sue usanze autoctone, con case rurali predisposte per ricevere ospiti. Vi si accede in lance a motore dal porto di Puno e dalle isole di Taquile o Amantaní, oppure per via terrestre da Puno e Juliaca.

Lampa. Conosciuta come la “Città Rosa” per il colore delle sue pareti. Nelle vicinanze si trova un allevamento di cincillà, il bosco di queñuales K’ello K’ello e i dipinti rupestri di Lenzora, oltre alla copia della Pietà di Michelangelo.

Comunità di Cambría e Isola Suasi. Piccolo villaggio dove è possibile condividere con i contadini le attività agricole, di pesca e i lavori tessili. Da qui partono barche a remi verso l’isola Suasi, spazio privato e protetto per promuovere la difesa dell’ecosistema.

Villaggio di Juli. Fondato nel 1534 dai domenicani, fu successivamente occupato dai gesuiti, che lo trasformarono in un centro per la preparazione di altri missionari. Conosciuto come la “Piccola Roma d’America”, è apprezzato per le sue chiese in stile barocco con notevoli sculture di pietra, legno intagliato, dipinti ed oli. Fu una delle prime città in America in cui si instaurò la stampa. Qui si pubblicarono le prime opere bilingue in aymara e spagnolo per la diffusione della dottrina cristiana.

Pucará. Famosa per la sua tradizione ceramica, in particolare per i suoi “toritos”. Da questa località è possibile visitare il Complesso Archeologico Kalasaya, centro cerimoniale della cultura Pucará costruito intorno all’anno 200 a.C.

Arcipelago di Wiñaymarca - Isola Anapia. Ubicato sul confine lacustre tra Perù e Bolivia, Wiñaymarca (lago che si unisce al Titicaca mediante lo Stretto di Tiquina), contiene un arcipelago di isole dove è possibile ammirare le vigogne e trovare alberghi con vista sul Titicaca oltre sulla splendida Cordigliera Reale Boliviana.


Rio delle Amazzoni

<Iquitos e il rio delle Amazzoni

Iquitos è la città più grande della foresta peruviana e la porta di ingresso al Rio delle Amazzoni, il fiume più lungo e di maggior portata al mondo. Circondata da boschi tropicali e dall’imponente fiume, è possibile raggiungerla solo per via aerea o fluviale, il che contribuisce ad aumentarne l’innegabile fascino.

Parrocchetto dalle gote arancio nell’Alto Nanay

Eleganti edifici e ville costruiti durante il boom del caucciù alla fine del XIX secolo convivono con i paesaggi amazzonici. Da qui è possibile navigare lungo il grande fiume fino alla Riserva Nazionale Pacaya Samiria, con i suoi laghi e i delfini rosa, o fino alla Riserva Nazionale Allpahuayo Mishana, con boschi magici e quasi vergini di sabbia bianca dove, negli ultimi anni, è stata scoperta una mezza dozzina di specie di uccelli nuove per la scienza.

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Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

Cosa mangiare Ristoranti con cucine tipiche, nazionali, internazionali che utilizzano le risorse della zona, come la deliziosa chonta (palmito) o il paiche, grande pesce di fiume che talvolta viene marinato con il succo di frutti selvatici. I ristoranti più popolari offrono creative zuppe regionali come i famosi juanes, polpette di riso con pollo avvolte in foglie di bijao; il gustoso tacacho di platano verde pestato e il chicharrón di chancho o la zuppa conosciuta come inchicapi. Menzione a parte meritano le creative bevande tradizionali come l’huitochado e il chuchuhuasi, dalle presunte virtù curative e afrodisiache.

Cosa comprare Gran parte dell’artigianato proviene dai diversi villaggi indigeni della zona. Spiccano articoli come la ceramica con disegni geometrici, le tele dipinte e bordate con disegni geometrici e motivi naturali, gli

intagli di animali della foresta e una serie di altri oggetti decorativi e utili creati con le risorse della regione. Si raccomanda di evitare l’acquisto di prodotti e oggetti di artigianato realizzati con parti di animali in via di estinzione.

Alloggio e servizi turistici Iquitos offre un hotel a cinque stelle, comodi hotel a tre stelle e un alloggio turistico con servizi completi. Nel porto di Nauta si trova un alloggio base e case di accoglienza. Intorno alla città, la foresta mostra la sua straordinaria biodiversità. Gli alberghi situati lungo il percorso del Rio delle Amazzoni –da Nauta a Pevas– offrono servizi confortevoli e programmi per entrare in contatto con la natura. L’offerta comprende anche il trasporto terrestre e fluviale, percorsi guidati, il servizio completo per l’esplorazione della foresta, crociere lungo il Rio delle Amazzoni, oltre a visite ai villaggi indigeni della regione.


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva Visitare i villaggi indigeni.

Festa di San Giovanni. 24 giugno. La festa dei San Giovanni Battista ha un carattere simbolico in tutta l’Amazzonia Peruviana perché si associa all’acqua come elemento vitale. Si degustano i tradizionali juanes e altri piatti tipici della gastronomia amazzonica.

Attuale Bar e ristoranti con il meglio della cucina locale.

Carnevale Amazzonico. Febbraio. Le feste si celebrano in diverse province di Iquitos con figure, maschere, presentazioni di popoli indigeni della regione, concorsi di body painting, danze e musica tipica. Si esibiscono inoltre gruppi musicali e di ballo tradizionali.

Avventura Navigare lungo il Rio delle Amazzoni e i suoi affluenti.

Millenario Casa Eiffel, disegnata dal famoso architetto francese e costruita usando lastre di ferro. Chiesa Madre e ville dell’epoca del Caucciù.

Iquitos in cifre Naturale Osservazione di uccelli, alcuni dei quali unici al mondo. Osservazione della flora, come la circolare e galleggiante Victoria Regia, con foglie che raggiungono 1 m di diametro Affascinante Crociere di lusso lungo il Rio delle Amazzoni.

Clima: Tropicale. Sole e pioggia tutto l’anno. Tra giugno e agosto le piogge sono meno intense. La stagione delle piogge forti e delle tormente va da settembre a maggio. Temp. max: 31.7 ºC / 89.06 ºF Temp. min: 20.8 ºC / 69.44 ºF

Altitudine: 104 mslm (341 piedi) Come arrivare? Da Pucallpa (Ucayali): 5 giorni Da Lima (Lima): 1 h 50 min Da Tarapoto (San Martín): 50 min Da Pucallpa (Ucayali): 55 min Da Leticia (Colombia): 55 min Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

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MAPPA DI IQUITOS

13

1 12

2 4 6 7

IQU ITOS

RISERVA NAZIONALE ALLPAHUAYO MISHANA

Porto e villaggio di Belén. Lo chiamano “il quartiere galleggiante”, poiché è formato da abitazioni costruite su zattere che galleggiano a livello dell’acqua durante le piene, secondo lo stile tradizionale della regione. Si tiene qui un colorito e interessante mercato.

11

RISERVA NAZIONALE PACAYA SAMIRIA

3 10

5 8

9

14

15

<Iquitos

Principali attrattive

LEGENDA 1

Boras di San Andrés

12

Fiume Nanay

2

Frazione Santo Tomás

13

Fiume Putumayo

3

Complesso turistico

14

Fiume Ucayali

Quistococha

15

Fiume Yavarí

Casa delle farfalle

Confine

Pilpintuwasi

dipartimentale

5

Laguna Zungaracocha

Capitale di

6

Belvedere di Grau

dipartimento

7

Padre Cocha

Strada asfaltata

8

Quistococha

Fiume

9

Rio delle Amazzoni

Aeroporto

10

Fiume Itaya

Porto

11

Fiume Marañón

Area protetta

4

Boulevard e Molo di Iquitos. Da qui si ammira uno straordinario panorama del fiume Itaya e del quartiere galleggiante di Belén. Percorrendolo è possibile osservare importanti monumenti storici. Dispone di larghi marciapiedi, piccole piazze con giardini e un singolare pergolato, monumento alla biodiversità e ai miti e alle leggende della regione amazzonica.

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista

Chiesa Madre. Di stile neogotico, fu costruita tra il 1911 e il 1924. La sua volta è profusamente ornata con immagini di pietà cristiana. Il suo riquadro maggiore mostra l’immagine di legno finemente intagliata di San Giovanni Battista, patrono della città.

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Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

Costruzioni storiche. Una serie di gioielli architettonici testimoniano il passaggio dei “baroni del caucciù” alla fine del XIX secolo. Villette riccamente decorate con ceramiche di foggia araba (case Rocha, Morey y Cohen), edifici in stile Art Noveau (ex Hotel Palace) e la celebre residenza disegnata da Gustave Eiffel, conosciuta come Casa di Ferro, che fu costruita con materiali portati dalla Francia.

Centro de Iquitos Calle Napo 161 Tel./fax: (065) 23-6144 Tel IP: 3015 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuiquitos@promperu.gob.pe Aeroporto Crl. FAP Francisco Secada V. (Sala Arrivi) Telefono: (065) 26-0251 Tel IP: 3016 Orario dei voli


Da

<Iquitos

Villaggi indigeni. Così come i Bora, Yagua, Witoto e Matsés, gli abitanti conservano ancora costumi, tradizioni e conoscenze ancestrali. Si dedicano alla pesca artigianale e all’agricoltura in piccola scala.

Padre Cocha. Abitato dai discendenti del popolo Kukama, comunità di artigiani che si occupano per lo più di lavorazione della terracotta.

Complesso turistico Quistococha. 369 ettari di bosco naturale, dispone di un interessante parco zoologico con animali tipici della zona, una laguna naturale e una spiaggia artificiale che offre la possibilità di fare il bagno, godersi il sole, le spiagge bianche e gli straordinari paesaggi.

Centro di Riscatto Amazzonico. Promuove il riscatto e il recupero di mammiferi fluviali come il manatí amazzonico (Trichechus inunguis). Il turista può interagire e alimentare questi animali sotto la vigilanza degli esperti.

Casa delle farfalle Pilpintuwasi. Ospita più di 20 varietà di farfalle esotiche in uno straordinario habitat boschivo e di fiori tropicali. È anche centro di recupero di animali silvestri a rischio di estinzione. Si trova in prossimità del fiume Nanay.

Frazione Santo Tomás. La zona è abitata da una comunità campestre discendente dal popolo Kukama, le cui principali attività economiche sono la pesca e la lavorazione della terracotta.

Isola delle Scimmie. Isola di circa 200 ettari in mezzo al Rio delle Amazzoni che ospita più di 40 scimmie di 8 specie diverse, bradipi e alberi da frutta.

Riserva Nazionale Allpahuayo Mishana. Protegge la maggior concentrazione di boschi di sabbia bianca o varillales conosciuta nell’Amazzonia peruviana, oltre a boschi inondabili dalle acque nere. Nei suoi 58 mila ettari, questa riserva mantiene un’enorme e peculiare ricchezza biologica in cui spiccano numerose specie di piante e animali endemici e rari, molte delle quali ancora senza descrizione scientifica. Grazie alla sua vicinanza alla città di Iquitos è di facile accesso.

Fundo Pedrito. Piccolo zoo allevamento di paiche, caimani, piraña e tartarughe fluviali taricaya. Nella laguna principale si osservano le Victorias amazzoniche, le ninfee fluviali più grandi del mondo. La tariffa di ingresso comprende il pesce da offrire agli animali, perché alimentarli è uno spettacolo.

Nauta Da

Riserva Nazionale Pacaya Samiria. Area naturale protetta che, per le sue dimensioni, è considerata una delle più importanti del Perù. Nelle sue lagune si riproducono migliaia di pesci, tra i quali il paiche, il pesce più grande dei fiumi amazzonici. Ospita anche il ricercato delfino rosa, il caimano nero, il leone marino, il manatí o vacca marina e la taricaya. Per l’ingresso è necessario il permesso rilasciato dalla SERNANP.

Santa Clara (Fiume Nanay). Tra i mesi di luglio e ottobre (stagione di secca) si formano spiagge di sabbia sottile tra le sponde del fiume Nanay, ideali per fare un bagno o godersi una giornata di pesca.

Incontro delle Acque. A 30 km (19 miglia) da Nauta si trova il luogo in cui le acque nere del fiume Marañón e le acque marroni del fiume Ucayali scorrono vicine per un tratto senza mischiarsi, dando forma al grande Rio delle Amazzoni.


Dettagli di fregi nella fortezza di Kuélap

Chachapoyas

Sebbene Chachapoyas si trovi in altura, l’ambiente è impregnato dell’aria della

foresta. L’esuberante flora che cresce nel dipartimento di Amazonas, tra cui spiccano orchidee e bromelie, e la sua singolare fauna, con orsi andini e galletti delle rocce, lo rendono un vero e proprio rifugio naturale.

A solo tre ore dalla capitale dipartimentale si trova la fortezza di Kuélap, costruita intorno al 1300 d.C. come punto di difesa della cultura Chachapoya, a 3.000 mslm (9.843 piedi). I sarcofagi di Karajía, incastonati in cima a un precipizio, sono un’altra dimostrazione della ricchezza storica della zona e della destrezza dei popoli preinca. Anche la città stupisce per le sue meraviglie naturali, come la cascata di Gocta, la terza più alta al mondo.

molto il cuy (porcellino d’India) con arachidi e patate e il purtumute, il piatto più popolare, che contiene fagioli, granoturco bollito e salato e coriandolo nella sua versione più austera. Il liquore al latte e il pan semita sono prodotti emblematici di questa città.

Cosa comprare Legno intagliato e tessuti realizzati in lana di pecora in maniera artigianale, usando tinte naturali. Composizioni floreali con orchidee. Pregiate terrecotte a Huancas.

Cosa mangiare L’offerta nei ristoranti di Chachapoyas è variegata, ma predomina la cucina creola regionale, che ha come piatti forti i juanes di yucca (fritta e grattugiata, mischiata a riso e pollo), i tamales e le humitas, il brodo di pollo e la lombata saltata. Si può gustare dell’ottima carne di manzo preparata in diversi modi, a prezzi accessibili. La gente del luogo apprezza

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Dipartimento di Amazonas, Chachapoyas www.peru.travel

Alloggio e servizi turistici I ristoranti a Chachapoyas sono accoglienti e con un’offerta variegata di piatti tipici e creoli. Sono disponibili servizi di trasporto terrestre a Kuélap, visite guidate a Gocta e ad altre destinazioni, oltre a servizi completi per visitare altri villaggi. Si consiglia di portare giacche pesanti e di non dimenticare l’impermeabile.

Vista della cascata di Gocta da un hotel


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Raymillacta.

Tradizioni popolari dei villaggi di Huancas, Colcamar e Jalca Grande.

Prima settimana di giugno. Al Raymillacta (“Festa grande del Popolo”) partecipano gruppi di musicisti e ballerini di tutte le province del distretto di Amazonas e di altre regioni del Perù oltre che stranieri.

Festa Patronale della Vergine Assunta. Attuale

Il Museo Leymebamba espone più di 200 mummie e relativi corredi funerari, trovati nella Laguna dei Condor.

Dal 7 al 15 agosto. L’immagine della Vergine percorre le strade della città di Chachapoyas, ricoperte da tappeti multicolori.

Festa Patronale del Signore di Gualamita. Dal 10 al 15 settembre. Si mette in scena il Lámud; la leggenda racconta l’origine dell’immagine del Signore a Cusco.

Avventura Camminata per la caverna di Qiocta o verso la Cascata di Gocta.

Millenario Siti archeologici poco comuni come la fortezza di Kuélap, i sarcofagi di Karajía (nella foto) e la Laguna dei Condor.

Naturale Osservazione di uccelli, alcuni dei quali endemici, come il colibrì Coda a Spatola.

Chachapoyas in cifre Clima: Temperato. Periodi di forti piogge a marzo, aprile e ottobre. Stagione secca da giugno ad agosto. Il resto dell’anno, possibilità di piogge moderate. Temp. max: 21 ºC / 70 ºF Temp. min: 9 ºC / 48 ºF Altitudine: 2.334 mslm (7.658 piedi) Come arrivare?

Affascinante Giorno di relax nel Fundo Santa Isabel, con uno dei panorami più belli della valle dell’Utcubamba.

Da Lima (Lima): 1 350 km / 22 h (Via Trujillo e Chiclayo, mediante la Panamericana Nord fino al chilometro 865, dove si devia a Est, in direzione del passo della Porculla, quindi si percorrono 372 chilometri per arrivare a Chachapoyas). Da Tarapoto (San Martín): 341 km / 8 h Da Cajamarca (Cajamarca): 336 km / 11 h Da Chiclayo (Lambayeque): 570 km / 9 h Dipartimento di Amazonas, Chachapoyas www.peru.travel

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Chachapoyas

Cattedrale o Chiesa Madre di Santa Catalina. È uno dei più importanti esempi di barocco peruviano, con una facciata che combina armoniosamente colonne, cornici e nicchie finemente intagliate.

Principali attrattive

MAPPA DI CHACHAPOYAS

Plaza de Armas. Principale spazio urbano della città. Di chiara influenza ispanica, con superbe ville dai tetti in tegola, presenta una bella fontana del XIX secolo nella parte centrale. A Moyobamba A Tarapoto A Jaén A Olmos 7 2

3

CHACHAPOYAS

4 1 A Cajamarca

Vescovato. Antica villa coloniale dove sarebbe nato Toribio Rodríguez de Mendoza (1750-1825), maestro e sacerdote e uno dei più importanti precursori dell’Indipendenza del Perù. All’interno della secolare abitazione sono conservati preziosi mobili dell’epoca, oltre a interessanti tele coloniali con motivi religiosi.

5 6

LEGENDA 1

Kuélap

2

Karajía

3

Huancas

4

Colcamar

5

Jalca Grande

6

Leymebamba

7

Cascata di Gocta Confine dipartimentale Capitale di dipartimento

Fundo Santa Isabel. Offre la vista più bella della valle dell’Utcubamba e delle vette della provincia di Luya. Ubicato sul confine urbano di Chachapoyas, dispone di aree di svago e splendide orchidee.

Piazzetta dell’Indipendenza. Splendida piazza tradizionale che commemora la vittoria di Higos Urco, una battaglia dell’epoca dell’Indipendenza. Al centro si osserva il monumento ai Patrioti di Chachapoyas.

Strada asfaltata Strada non asfaltata Aeroporto Porto

Uffici di iPerù

Informazioni e assistenza al turista

Casona Monsante. Parte dell’eredità spagnola alla città. Dichiarata Patrimonio Culturale della Nazione, fu la sede di una società dedicata alla commercializzazione del tabacco. Possiede un vivaio.

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Dipartimento di Amazonas, Chachapoyas www.peru.travel

Pozzo di Yanayacu. Sito sul colle di Luya Urco, è attribuito a un miracolo di Santo Toribio di Mogrovejo in un’epoca di grande siccità.

Plaza de Armas Jr. Ortiz Arrieta 590. Tel.: (041) 47-7292 L-S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 09:00 alle 13:00 iperuchachapoyas@promperu.gob.pe


Sarcofagi di Karajía. Incastonate alla sommità di un precipizio, queste tombe preinca risalenti a 1.000 anni fa misurano 2 m (6,5 piedi) di altezza e sono plasmate in fango e decorate con motivi geometrici.

Kuélap. Impressionante fortezza di pietra costruita dalla cultura Chachapoya intorno al 1300 d.C. Notevoli sono le sue altissime pareti che raggiungono i 20 m (66 piedi) di altezza e la bellezza architettonica delle sue case circolari adornate di fregi.

Chachapoyas

Da

Area di Conservazione Privata Huiquilla. Un rifugio di vita silvestre con importanti specie animali come l’orsetto dagli occhiali, la volpe andina e il paca. Con i suoi 1.150 ettari di estensione, Huiquilla è uno degli ultimi resti di bosco primario nella zona e un punto importante per l’osservazione degli uccelli, come dimostrano le sue 88 specie registrate.

Jalca Grande. Villaggio tradizionale che mostra una straordinaria chiesa dell’inizio della colonia con disegni degli antichi chachapoyas sulle pareti. Possiede un piccolo museo comunitario che espone materiale storico interessante. A cinque minuti si trova il Complesso Archeologico di Óllape.

Complesso Archeologico di Revash. Interessanti costruzioni di case funerarie alle falde di uno scosceso faraglione. Interessanti pitture di animali di color rosso ematite.

Museo Leymebamba, del Centro Mallqui. Moderno museo che espone le mummie e gli oggetti ritrovati nella Laguna dei Condor, insieme a prodotti tessili, ceramiche e armi rinvenuti nella zona. Visita altamente consigliata.

Cascata di Gocta. Con i suoi 771 m di altezza (2.530 piedi) è considerata la terza cascata più alta del pianeta ed è stata scoperta solo di recente (2006). Habitat naturale di tucani, scimmie, puma e del bel galletto delle rocce.

Laguna di Pomacochas. Le sue acque provengono da correnti sotterranee e sono di colore verde scuro nella parte più profonda (80 metri / 262,5 piedi). L’attrattiva principale è la possibilità di osservare, nei suoi dintorni, il colibrì Coda a Spatola, endemico del Perù e considerato da molti esperti il più bello al mondo.

Huancas. Villaggio eminentemente tradizionale i cui abitanti sono esperti lavoratori di terracotta che sono giunti a un’equilibrata combinazione tra forme tradizionali e moderne. Prossimo al Canyon di Sonche con i suoi spaventosi paesaggi.

Laguna dei Condor. Immersa in un paesaggio spettacolare. Qui furono scoperte le mummie che oggi si possono ammirare nel museo del Centro Mallqui. Il mausoleo originale si innalza sopra la laguna.

Caverna di Qiocta. Profonda e ampia caverna che ospita tombe preinca e bizzarre formazioni naturali. È necessario indossare stivali di gomma.


<Tarapoto

Tarapoto incanta per l’allegria della sua gente e per i suoi impressionanti paesaggi amazzonici.

Di facile accesso, si trova a meno di due ore dalla città di Moyobamba, la capitale del dipartimento di San Martín, dove si possono ammirare fino a 2.500 varietà di orchidee. Qui, il frondoso ed esuberante paesaggio selvatico si fonde con quello delle lagune di acque tranquille e cristalline o con impressionanti cascate d’acqua –alcune delle quali considerate le più belle del paese–, tanto da essere conosciuta come “terra di cascate”. Siti archeologici con il complesso del Gran Pajatén o il villaggio meticcio di Lamas aumentano ulteriormente la bellezza della sua ricchezza naturale, in un’esperienza di viaggio che stimola tutti i sensi. Cosa mangiare La gastronomia nel dipartimento di San Martín è quella tipica dell’Amazzonia peruviana. Si citano in particolare il tacacho con cecina (massa fritta di platano stufato e pestato con crema e carne secca), il ninajuane (massa fritta preparata con pezzetti di pollo, uova e spezie, avvolta in foglie di bijao), oltre a deliziosi vini di uva borgogna prodotti nel distretto di San Antonio di Cumbaza (unico villaggio di San

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Dipartimento di San Martín, Tarapoto www.peru.travel

Martín che possiede vigneti) e l’uvachado, liquore tipico di San Martín, preparato con uva silvestre macerata in acquavite.

Cosa comprare Magnifici cappelli di toquilla, oltre a cesti e canestri, confezionati nella città di Rioja. Oggetti in legno intagliato e fini terrecotte a Chazuta e Lamas. A Lamas si trovano anche splendidi abiti.

Alloggio e servizi turistici Hotel e ostelli fino a tre stelle e confortevoli alberghi nei dintorni della città. Trasporto terrestre dalle città di Tarapoto e Moyabamba. Cucina varia e di qualità nei ristoranti di

Tarapoto, Moyabamba e Juanjui. Servizio di guida turistica verso le principali cascate e lagune della regione. Come in tutta l’Amazzonia, si raccomanda di indossare abbigliamento leggero di cotone a maniche lunghe, cappello e mantella per la pioggia, oltre a stivali alti in gomma, protezione contro le punture e repellente contro gli insetti (salvo a Moyobamba, dove non ci sono quasi zanzare). Evitare il contatto con la fauna silvestre, in particolare con i coloriti anfibi apparentemente innocui. Le leggi peruviane vietano e sanzionano l’estrazione, il trasporto, la commercializzazione e l’esportazione di qualsiasi tipo di specie di flora o fauna silvestre viva o morta.

Alloggio a Lago Lindo


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Festa di San Giovanni Battista.

Balli e bande celebrano il culto dell’acqua nella Festa di San Giovanni.

24 giugno. Si celebra in tutta la regione l’importanza dell’acqua come fonte di vita con bande tipiche, balli e preparazione di piatti tradizionali. Cecina con tacacho

Attuale Visitare la calle Lamas, coni suoi ristoranti, caffè e bar.

Avventura Trekking e camminate per le cascate di Aguashiyacu e Tununtunumba.

Millenario Visita ai petroglifi di Polish, la cui attribuzione resta ancora incerta.

Tarapoto in cifre Naturale Osservazione di flora e fauna nei dintorni della Laguna Azul e del Lago Lindo, così come nel bosco Tingana-Avisado.

Clima: Tropicale. Periodi di pioggia intensa da febbraio ad aprile e a ottobre. Il resto dell’anno, possibilità di piogge più moderate. Temp. max: 34 ºC / 92 ºF Temp. min: 19 ºC / 66 ºF Altitudine: 333 mslm (1.093 piedi)

Affascinante Giornate di sole sulle spiagge di sabbia fine dello stabilimento di Cumbaza.

Come arrivare? Da Lima (Lima): 1.020 km / 26 h Da Trujillo (La Libertad): 908 km / 15 h Da Chiclayo (Lambayeque): 702 km / 14 h Da Chachapoyas (Amazonas): 341 km / 8 h Da Moyobamba (San Martín): 105 km / 3 h Da Lima (Lima): 1 h 25 min / Voli giornalieri Dipartimento di San Martín, Tarapoto www.peru.travel

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MAPPA DI TARAPOTO

Ad Amazonas

MOYOBAMBA

A Loreto

7 3

1 2 TARAPOTO

4 5

6

Zona balneare di Cumbaza. Il Cumbaza è, insieme al Shilcayo, uno dei due principali fiumi che portano acqua alla città di Tarapoto. Oltre ad avere un’utilità pratica, il Cumbaza è anche la zona balneare prediletta degli abitanti della città. Le sue spiagge di sabbia sottile sono spesso occupate da intere famiglie che si godono per tutto l’anno questo scenario naturale. A Huánuco

<Tarapoto

Principali attrattive LEGENDA 1

Cascata di Aguashiyacu

2

Cerro Escalera

3

Huamaíllo

4

Tununtunumba

5

Laguna Azul (El Sauce)

6

Parco Nazionale Rio Abiseo (Gran Pajatén)

7

Lamas Confine dipartimentale Capitale di dipartimento Strada asfaltata Strada non asfaltata Aeroporto Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Calle Lamas. Strada selciata e con un’aria bohemien che pervade l’ambiente, la calle Lamas è, senza dubbio, il centro della movida notturna di Tarapoto. Una serie di ristoranti, caffè e pub prendono vita con il calar del sole. Locali accoglienti dove mangiare e ballare, talvolta con musica dal vivo.

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Dipartimento di San Martín, Tarapoto www.peru.travel


Desde

<Tarapoto Lago Lindo. Rifugio di vita silvestre naturale, a mezz’ora di distanza da El Sauce. Questa riserva privata di 1.400 ettari fu catalogata nel 2002 come uno dei 55 luoghi al mondo di “buone pratiche di sviluppo ecoturistico sostenibile”. Basta vedere i boschi che la circondano, le scimmie che saltano tra le chiome degli alberi e il baccano degli uccelli nella foresta, per rendersene conto.

Cascata di Aguashiyacu. Formidabile salto d’acqua di 40 m (131 piedi) di altezza, a lato del cammino che porta da Tarapoto a Yurimaguas. Le acque della cascata scendono tempestosamente lungo il Cerro Escalera, bagnando al loro passaggio felci e orchidee e offrendo uno spettacolo naturale fuori dall’ordinario.

Laguna Azul. La Laguna Azul, detta anche Laguna El Sauce, è uno splendido specchio d’acqua di 5 Km (3,1 miglia) di lunghezza. A un’ora e mezza dalla città di Tarapoto, per raggiungerla si deve attraversare il fiume Huallaga su piccole imbarcazioni piane dette “chatas”. A un’estremità della laguna si trova il simpatico villaggio di El Sauce, colonizzato agli inizi del XX secolo dagli indios di Lamas. L’alimentazione dei suoi abitanti dipende in gran parte dalla tilapia, un pesce che abbonda in questo specchio d’acqua e con il quale si prepara un ottimo cebiche.

Bagni termali di Páucar Yacu. Costituiti da quattro pozze di acque medicinali, una fredda e le altre con temperature tra i 37 e i 40 ºC (99 e 104ºF ). Conserva l’indiscutibile fascino delle terme all’aria aperta, in pieno contatto con la natura: cacichi e pappagalli chiassosi volano sopra le teste dei bagnanti. Tre bungalow sono a disposizione degli ospiti.

Villaggio di Lamas. Chiaro esempio dell’interrelazione e della fusione tra il mondo andino e quello amazzonico. L’erudito italiano Antonio Raimondi la denominò “la città dei tre piani” dal momento che la sua ubicazione –sulla cima di un colle– ha determinato la sua disposizione in terrazze. Pur trovandosi nella foresta, la località ha la struttura tipica dei casolari di montagna, probabilmente per l’origine dei suoi abitanti. Gli abitanti del quartiere “El Wayco”, situato nella parte bassa, parlano il quechua come lingua madre e hanno sviluppato tradizioni di chiara influenza andina. Lamas è uno dei pochi insediamenti dell’Amazzonia peruviana a non trovarsi sulle sponde di un fiume.

Petroglifi di Polish. Strani disegni o incisioni in pietra di piante e animali, con frequente ripetizione del serpente, diffusi in un’area di un ettaro di estensione. Non è stato ancora possibile appurarne l’attribuzione né l’epoca alla quale appartengono, anche se si presume che possano risalire alla prima epoca della cultura Chachapoya. Il nome “Polish”, che significa “vasta pianura”, allude alla conformazione geografica dei terrazzamenti in cui si trovano.

Cascata di Tununtunumba. La sponda sinistra del fiume Huallaga è lo scenario naturale di questo portento di bellezza. “Tununtunumba” significa “di caduta in caduta” in lingua quechua e allude ai tre salti dell’acqua che costituiscono questa cascata di grandi dimensioni.

Da

Moyobamba

Morro de Calzada. Portentoso promontorio di pietra coperto di boschi di selva alta. Oltre ad essere un eccellente punto di osservazione naturale della valle dell’Alto Mayo, è anche un importante rifugio per la fauna e la flora silvestre, in cui sbocciano meravigliose orchidee durante i mesi di settembre e ottobre.

Bosco Tingana–Avisado. È l’ultimo esempio dei vasti boschi di palme e renaco che prima coprivano tutto l’Alto Mayo. Copre un’estensione di 5.757 ettari che si concentrano intorno alla parte bassa del fiume Avisado, dal quale sembra emergere il Tingada, “il bosco che cammina”. È un ambiente naturale unico al mondo essendo un ecosistema particolarmente umido nonostante un’altezza che supera gli 800 m (2.624 piedi). Tra gli animali che vivono qui si trovano le nutrie giganti, le scimmie scoiattolo, i bradipi, oltre a un’interessante varietà di uccelli, pesci, rettili e insetti.


Lago Sandoval

<Puerto Maldonado

Il dipartimento di Madre de Dios è un paradiso di biodiversità, boschi, foreste vergini e fiumi. Nei pressi di Puerto Maldonado, la capitale, si trova la Riserva Nazionale di Tambopata, la stessa che confina, al sud, con il Parco Nazionale Bahuaja Sonene. Verso nordest si trova il Parco Nazionale del Manu, uno dei rifugi di vita silvestre più importanti del pianeta. Tra tutte queste aree naturali protette si nascondono centinaia di specie animali e vegetali, alcune uniche al mondo, altre a rischio di estinzione. Esse sono inoltre l’habitat di popolazioni native con tradizioni e lingue proprie come l’etnia Ese’eja in Bahuaja Sonene o i Machiguengas nel Manu, solo per citarne alcune. Dall’esplorazione di laghi e lagune, all’osservazione di uccelli, mammiferi, farfalle e pesci, fino a intraprendere un’avventura in barca o a nuoto, qui tutto è possibile.

Questo fortunato connubio dà la possibilità di apprezzare piatti come la patarashca, che consiste in pesce avvolto in foglie di bijao e cotto sul carbone; o il timbuche, brodo di pesce preparato con platano verde e sacha culantro (coriandolo dal sapore forte). Negli alberghi siti lungo i fiumi è possibile trovare cucine internazionali. In molti ristoranti di Puerto Maldonado è visibile l’influenza brasiliana in piatti che associano i fagioli con la carne di manzo. Quel che non manca mai sono le squisite bevande di frutta tropicale.

Cosa comprare Cosa mangiare La cucina regionale è contraddistinta dall’uso combinato delle risorse offerte dalle fattorie (yucca, platano, arachidi e prodotti a base di cereali) e dalla natura (paiche, chonta, selvaggina, solo per fare qualche esempio).

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Oggetti in legno intagliato: fermacarte, posacenere, cartoline in legno e molto altro ancora. Collane e braccialetti realizzati con fibre vegetali, semi e radici selvatiche. Si realizzano anche portachiavi fatti con gusci di castagne.

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Alloggio e servizi turistici Puerto Maldonado dispone di alloggi di diverse categorie. A Tambopata si trovano ottimi alberghi che è possibile raggiungere per via fluviale da Puerto Maldonado. A Manu, il pernottamento nella Zona Riservata del PNM –bacino del fiume Manu– prevede l’alloggio in alberghi e accampamenti, ai quali è possibile accedere mediante un’agenzia viaggi autorizzata che provvede al permesso di ingresso e al pagamento dei diritti di visita. Lungo la strada verso il parco, partendo dal Cusco, esistono ecoalberghi nella zona di attenuazione, oltre ad alloggi base nei centri di Salvación, Pillcopata e Boca Manu. Sono proposti tour con attrezzature comprese, accompagnati da naturalisti e guide specializzate.


<Esperienze uniche

Calendario

delle festività e degli eventi

Cultura Viva

Festa di San Giovanni.

Visitare comunità native che hanno una identità, una visione del mondo e una lingua proprie, come gli ese’eja, i machiguengas e gli yines, per citarne solo alcuni.

24 giugno. Si celebra in tutto il dipartimento in onore di San Giovanni Battista. Le attività principali si svolgono nelle zone balneari e sulle sponde dei principali fiumi, dove si ascolta la musica tipica e si consumano piatti della regione (immancabile è il juane) in un ambiente emozionante.

Attuale Il turismo scientifico trova qui uno spazio privilegiato poiché si tratta del luogo più variegato della Terra che ospita molte specie uniche o già estinte altrove, tra cui una grande varietà di piante medicinali. Avventura Gli appassionati di camminata trovano in Madre de Dios una destinazione ideale, perché i vari alberghi propongono escursioni interessanti.

Naturale Osservazione di flora e fauna. Nelle sue aree naturali protette si possono ammirare grandi felini, pappagalli, tapiri e cinghiali, oltre a funghi, orchidee ed alberi secolari di mogano.

Puerto Maldonado in cifre Clima: Tropicale. Sole e pioggia tutto l’anno. La stagione delle piogge forti e delle tormente va da novembre a marzo. Ad aprile, maggio e ottobre si hanno piogge forti, mentre da giugno a settembre sono più moderate. Temp. max: 32 ºC / 90 ºF Temp. min: 17 ºC / 62 ºF Altitudine: 183 mslm (600 piedi) Come arrivare? Da Lima (Lima): 2 h 45 min

Affascinante Gustare la cucina regionale, dagli esotici succhi di frutta tropicale a pesci come la patarashca (nella foto) e il timbuche.

Da Lima (Lima), via Arequipa - Cusco: 33 h Da Lima (Lima), via Abancay - Cusco: 40 h

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MAPPA DI PUERTO MALDONADO

Serpentario. Ospita per lo più rettili e anfibi locali trovati nei dintorni dei villaggi vicini, per evitare che siano feriti dall’uomo o che provochino danni alla popolazione. Il trasferimento di questi animali è effettuato dal personale del serpentario e da cittadini impegnati nella protezione della natura. Gli animali sono accolti nel parco zoologico e integrati nei programmi di sensibilizzazione sociale, ricerca, educazione, esposizione, riabilitazione e promozione turistica.

3

PARCO NAZIONALE DEL MANU

PUERTO MALDONADO 1

A

<Puerto Maldonado

2

RISERVA NAZIONALE TAMBOPATA

PARCO NAZIONALE BAHUAJA SONENE

LEGENDA 1

Fiume Inambari

2

Fiume Madre de Dios

3

Fiume Manu Confine dipartimentale Capitale di dipartimento Strada non asfaltata Aeroporto Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Casa delle Farfalle. Ubicata in prossimità dell’Aeroporto di Puerto Maldonado, è un giardino di farfalle allevate in laboratorio, dove crescono larve di diverse specie. Offre la possibilità di osservare le farfalle nel loro habitat naturale nelle loro diverse fasi di formazione e crescita.

Raccomandazioni Si raccomanda di portare con sé abbigliamento leggero di cotone e a maniche lunghe, cappello, torcia elettrica e una mantella per la pioggia, oltre a stivali di gomma. Si consiglia anche l’uso di un repellente e di una protezione contro le punture di insetti nella foresta amazzonica. È importante affidarsi ai servizi di una guida specializzata e seguire attentamente le sue indicazioni. Le leggi peruviane proibiscono e sanzionano l’estrazione, il trasporto, la commercializzazione e l’esportazione di qualsiasi tipo di specie di flora o fauna silvestre viva o morta. Visitare solo le aree autorizzate dal Servizio Nazionale delle Aree Protette dallo Stato (SERNANP). Le agenzie operatrici ritornano a Cusco per via fluviale e terrestre oppure per via terrestre fino a Puerto Maldonado e da qui per via aerea a Cusco o Lima.

Mercato di Puerto Maldonado. È forse il centro di approvvigionamento più importante della città, luogo in cui si vendono al dettaglio prodotti alimentari così come innumerevoli varietà di frutti e prodotti medicinali delle comunità native amazzoniche.

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Lago Sandoval. Circondato da un impressionante paesaggio, è l’habitat di una grande varietà di specie di vegetali e animali come gli aironi, gli shansho –gli unici uccelli ruminanti al mondo– e i caimani. Qui è possibile pescare, noleggiare barche, nuotare o ammirare i riflessi del tramonto sull’acqua. Da qui è possibile visitare uno dei pochi boschi di castagni del Perù.

Lago Valencia. Un luogo privilegiato per la presenza di alberi e pesci. La ricchezza delle sue acque permette sia ai nativi huarayo che ai coloni insediatisi nelle vicinanze di dedicarsi alla pesca di donzelle, berici, orate, piraña e paiches. Oltre alla pesca, un’altra delle attività economiche più importanti della zona è la raccolta di castagne.

Riserva Nazionale di Tambopata. Ubicata tra i bacini del fiume Tambopata e del fiume Heath, la riserva dispone di un’incalcolabile ricchezza in biodiversità. Sono state registrate 632 specie di uccelli, 1.200 di farfalle, 169 di mammiferi, 205 di pesci, 103 di anfibi e 67 di rettili. Presenta la flora tipica delle regioni tropicali. Per l’ingresso è necessaria la previa autorizzazione del SERNANP.

Da

<Puerto Maldonado

Parco Nazionale del Manu. Comprende la totalità del bacino del fiume Manu in territori appartenenti alle regioni di Cusco e Madre de Dios e contiene una delle maggiori concentrazioni di vita del pianeta, con importanti record quanto a varietà di uccelli (più di 800 specie, come l’aquila arpia e il galletto delle rocce), mammiferi (circa 200 specie) e un’incredibile varietà di pipistrelli, insetti e rettili ancora non classificati. Anche le cifre relative alle piante sono sorprendenti: quasi 2.000 specie, comprese orchidee giganti e alberi che superano i 45 metri (148 piedi) di altezza, con tronchi di 3 metri (10 piedi) di diametro. Molte di queste specie sono uniche al mondo. La zona è anche habitat di più di 30 popolazioni native con tradizioni, cultura e lingua proprie, come i Machiguengas, gli Amahuacas, gli Yaminahuas, i Piros, gli Amarakaeríes, gli Huachipaires e i Nahuas.

Parco Nazionale Bahuaja Sonene. Ubicato nei dipartimenti di Puno e Madre de Dios. Comprende estesi boschi montani, foreste tropicali e savane di palme, oltre a boschi di castagni e legni pregiati. È uno fra i più biodiversi al mondo, con specie uniche e a rischio di estinzione come la nutria gigante e il caimano nero. È abitato dall’etnia Ese’eja.

Collpa di Guacamayos di Colorado. Ubicata nella Riserva Nazionale di Tambopata. Il luogo è scenario di uno spettacolo emozionante, quando la mattina si riuniscono grandi stormi di are, pappagalli e parrocchetti, che volano intorno alla collpa più grande del pianeta, prima di iniziare la cerimonia del “colpeo”, che consiste nell’ingerire l’argilla che si trova nel burrone.


Laguna di Paca Junín

Altre <Destinazioni imperdibili

Laguna de Paca, Junín

Ovunque si guardi, il Perù è pieno di destinazioni affascinanti. Oltre ai circuiti turistici tradizionali, esistono altri percorsi meno frequentati da visitare. Ecco un riassunto di alcune di queste attrazioni poco conosciute nel centro e nel sud del paese.

<Huánuco Dipartimento di Huánuco

Il dipartimento di Huánuco si trova tra la cordigliera occidentale delle Ande e la valle del fiume Huallaga, posizione che gli conferisce una geografia dai forti contrasti: alle alte vette innevate si accompagnano calde valli selvatiche. Huánuco, la capitale dipartimentale, si trova a 405 km (252 miglia) da Lima e presenta attrattive come il villaggio di Tomayquichua, con i suoi vistosi paesaggi campestri e le strette vie; il tempio dei Manos Cruzadas nella zona archeologica di Kotosh, risalente a 4.000 anni fa; o il complesso inca di Huánuco Pampa, noto anche come Huánuco Viejo. A 120 km (75 miglia) si trova la città tropicale di Tingo María, punto di accesso alla foresta bassa peruviana, dove spiccano la Cueva de las Lechuzas, El Boquerón del Padre Abad e la cascata Velo de la Novia. Altitudine: Huánuco 1.894 mslm (6.214 piedi) Tingo María 652 mslm (2.119 piedi) 84

Altre destinazioni www.peru.travel

Complesso Archeologico di Huánuco Pampa

Huánuco

Cueva de las lechuzas


Cerro de Pasco <Huancayo

Dipartimento di Pasco

Dipartimento di Junín

A 45 km (28 miglia) a sud della città di Cerro de Pasco, la capitale del dipartimento, si trova il Santuario Nazionale di Huayllay, rifugio naturale per diverse specie di flora e fauna, e l’impressionante Bosco di Pietre di Huayllay, estesa zona rocciosa con enormi forme scultorie che sembrano essere state scolpite nella pietra per effetto dell’erosione del vento e della pioggia. Altitudine: Cerro de Pasco 4.338 mslm (14.232 piedi) Bosco di pietre di Huayllay

Fiume Perené

Ubicata a 305 km (190 miglia) da Lima lungo la Carretera Central, Huancayo è la capitale dipartimentale. I suoi territori e quelli delle vicine provincie di Jauja e Concepción furono abitati dalla cultura preinca Huanca o Wanka. È famosa per il suo mercato domenicale e per le bellezze della valle del fiume Mantaro, come il convento di Santa Rosa de Ocopa, la laguna di Ñahuinpuqio e il bosco di pietre di Torre Torre, con formazioni geologiche di argilla rossa che somigliano a torri e castelli. Tarma è un’altra famosa provincia del dipartimento, conosciuta per il suo tipico paesaggio andino con splendidi giardini di fiori e case di mattoni crudi e tegole. Da qui è possibile accedere alle città di San Ramón e La Merced, nella provincia di Chanchamayo, famose per le loro cascate e il paesaggio caldo, tipico della foresta centrale. Altitudine: Huancayo 3.261 mslm (10.699 piedi)

Cerro de Pasco

Huancayo 85


Tren Macho Huancavelica

Incahuasi, provincia di Huaytará

<Huancavelica Dipartimento di Huancavelica

La Capitale di dipartimento è il punto finale del percorso della ferrovia Huancayo-Huancavelica, più conosciuto come Tren Macho perché di lui si diceva, molti anni fa, che “partiva quando voleva e arrivava quando ne aveva voglia”. Nell’antica stazione di Chilca a Huancayo inizia il percorso di 128 km (80 miglia) fino a Huancavelica, lungo il quale è possibile ammirare spettacolari paesaggi con piantagioni di fichi d’India, fiori di ginestra e il notevole ponte coloniale di Izcuchaca. Nella provincia di Huaytará, a 215 km (134 miglia) dalla città di Huancavelica, si trovano importanti edificazioni inca come un tempio inca sopra il quale gli spagnoli costruirono la chiesa attuale, oltre ai Bagni dell’Inca e Inca Wasi, complesso di costruzioni in pietra perfettamente intagliata, con le tradizionali porte trapezoidali. Altitudine: Huancavelica 3.676 mslm (12.060 piedi) 86

Huancavelica


Moquegua

Dipartimento di Moquegua

Sita a 1.146 km (712 miglia) a sud di Lima, la città di Moquegua presenta magnifiche campagne con piantagioni di ulivi, peschi, chirimoya, pere e ciliegie, oltre a vigneti nei quali si producono vini e pisco di alta qualità. A soli 40 minuti dalla città si trovano le spiagge del porto di Ilo, dove spiccano grandi ville come quella del Complesso Gambetta, la Casa Zapata, la Casa Valdivia e la Casa Segovia, tra le altre, costruite nel XIX secolo. Altitudine: Moquegua 1.410 mslm (4.626 piedi)

Plaza de Armas di Tacna

Porto di Ilo, Moquegua

acna

Dipartimento di Tacna La città di Tacna è la capitale dell’omonimo dipartimento, ubicato nell’estremo sud del Perù, al confine con il Chile, a 1.292 km (803 miglia) da Lima. La sua geografia è contrassegnata da un arido deserto costiero e, in minor parte, dalla puna andina. Questa zona fu luogo di insediamento di alcune delle prime popolazioni del Perù, le cui vestigia si possono ammirare nei petroglifi di Miculla o nelle pitture rupestri delle grotte di Toquepala. Nella città si possono visitare monumenti come la casa del padre dell’indipendenza Francisco Antonio de Zela, dall’architettura coloniale, trasformata oggi in Museo Archeologico. Altitudine: Tacna 562 mslm (1.844 piedi)

Moquegua

Tacna Altre destinazioni www.peru.travel

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Fico d’India nel Santuario Nazionale di Ampay

Abancay

Dipartimento di Apurímac

Abancay, la capitale del dipartimento, si trova a 954 km da Lima ed è una delle tappe principali nel percorso via terra verso il Cusco, a meno di 200 km dalla città imperiale. Tra le sue principali attrattive si segnalano il Santuario Nazionale di Ampay, splendida valle in cui cresce il più grande bosco di intimpa del paese, specie il cui nome quechua significa “albero del Sole”. Qui è possibile realizzare camminate, canottaggio e alpinismo sull’innevato Ampay, con i suoi due picchi di più di cinquemila metri (16.500 piedi) di altezza. A pochi chilometri dalla 88

Altre destinazioni www.peru.travel

città si trova il Complesso Archeologico di Sayhuite, centro cerimoniale inca che si crede fosse legato all’agricoltura e all’allevamento, dove è possibile osservare un orologio solare o Intihuatana e la famosa pietra di Sayhuite, grande monolite intagliato in alto e in bassorilievo con più di 200 rappresentazioni di animali, terrazzamenti, lagune, scalinate e altro ancora, che sembrano essere una mappa o un modellino di Tahuantinsuyo. Altitudine: Abancay 2.378 mslm (7.802 piedi)

Apurímac


Ragazza shipibo-conibo

<Pucallpa Dipartimento di Ucayali

Pucallpa è la capitale dipartimentale, sita a 802 km (498 miglia) da Lima, nella foresta sulle sponde del fiume Ucayali. Inizialmente popolata da comunità native di shipibos, la zona conobbe una forte espansione demografica durante il boom del Caucciù, epoca in cui si insediarono i primi gruppi di migranti. Attualmente è una straordinaria meta in cui ammirare le meraviglie della foresta e un punto di partenza per imbarcarsi verso la città di Iquitos, nel dipartimento di Loreto, percorrendo il cuore dell’Amazzonia peruviana. Altitudine: Pucallpa 154 mslm (505 piedi)

Pucallpa 89


Un’eredità per il mondo Perù, Patrimonio dell’Umanità

Nel corso degli anni, il Perù ha ottenuto riconoscimenti in numerose occasioni per la sua ricchezza storica, naturale e umana; lo dimostra il fatto di essere parte della rete mondiale dei siti identificati come Patrimonio dell’Umanità. Istituito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) nel 1972, mediante la Convenzione del Patrimonio dell’Umanità, questo titolo vuole conservare sia il lascito dei siti archeologici che la biodiversità e la bellezza di paesaggi naturali unici al mondo, proteggendo la cultura di ogni paese. In Perù si contano 15 siti e costumi riconosciuti come tali, la maggior parte dei quali dichiarati Patrimonio Materiale e, alcuni altri, Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Vale la pena conoscerli tutti.

Le nostre lingue vive, un patrimonio ancestrale Le variegate zone geografiche e le diverse culture e tradizioni hanno fatto in modo che in Perù si sviluppassero molteplici lingue native, molte delle quali ancora oggi vive. Viaggiare attraverso il paese offre anche la possibilità di ascoltarle così come sono state trasmesse di generazione in generazione fin dai tempi remoti. In montagna, per esempio, il quechua può essere ascoltato nelle sue diverse varietà, in particolare nei dipartimenti di Áncash, Huánuco, Junín, Huancayo, Cajamarca, Ayacucho, Cusco, Arequipa, Amazonas e parte di Puno, sebbene qui la lingua predominante sia l’aymara. Nella foresta sono state riconosciute in totale 15 famiglie linguistiche, oltre ad altre isolate e non classificate. Complessivamente si arriva a più di 40 lingue, tra le quali la più diffusa è l’asháninka (dipartimento di Ucayali e zona di foresta di Cusco, Huánuco, Pasco e Junín) e l’aguaruna (dipartimenti di Amazonas, Loreto, San Martín e Cajamarca).

atrimonio immateriale

02

Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

L’arte tessile dell’isola Taquile. Lago Titicaca, Dipartimento di Puno (p. 67).

2005

La danza delle tijeras. Dipartimenti di Huancavelica e Ayacucho (p. 42-43).

2010

La huaconada, danza rituale mitologica. Dipartimento di Áncash (p. 30-31).

2010

La pellegrinazione del santuario del Signore di Qoyllur Rit’ i. Dipartimento di Cusco (p. 55).

2011


ECUADOR

COLOMBIA

BRASILE

8 5 3 4

11

OCEANO PACIFICO

6

7

2 1

9

BOLIVIA 10

CILE

atrimonio materiale 1. Città del Cusco. Dipartimento di Cusco (p. 52-57).

1983

5. Zona archeologica di Chan Chan. Dipartimento di La Libertad (p. 29).

1986

2. Santuario Storico di Machu Picchu. Dipartimento di Cusco (p. 60-63).

1983

6. Parco Nazionale del Manu. Dipartimento di Madre de Dios (p. 83).

1987

3. Parco Nazionale Huascarán. Dipartimento di Áncash (p. 33).

1985

7. Centro Storico di Lima. Dipartimento di Lima (p. 16).

1988 1991

4. Complesso Archeologico di Chavín. Dipartimento di Áncash (p. 33).

1985

8. Parco Nazionale del Fiume Abiseo. Dipartimento di San Martín (p. 76-79).

1990 1992

9. Linee e Geoglifi di Nasca. e Pampas de Jumana Dipartimento di Ica (p. 37).

1994

10. Centro Storico 2000 della città di Arequipa. Dipartimento di Arequipa (p. 48-49). 11. Città sacra di Caral-Supe. Dipartimento di Lima (p. 17).

2009

Perù, Patrimonio dell’Umanità www.peru.travel

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Gihan Tubbeh

Aeroporti LIMA Aeroporto Internazionale Jorge Chávez A 14 km da Lima. Tel.: (01) 517-3500 www.lap.com.pe AREQUIPA Aeroporto Internazionale Rodríguez Ballón A 10 km da Arequipa. Tel.: (054) 44-3458 AYACUCHO Aeroporto Alfredo Mendívil Duarte A 4 km da Ayacucho. Tel.: (066) 31-2418 CAJAMARCA Aeroporto Mayor Gral. FAP Armando Revoredo. A 4 km da Cajamarca Tel.: (076) 82-2523 CUSCO Aeroporto Internazionale Velasco Astete A 3 km da Cusco. Tel.: (084) 22-2611 CHICLAYO Aeroporto Cap. FAP José Abelardo Quiñones. A 2 km da Lambayeque Tel.: (074) 20-4934 HUARAZ Aeroporto Germán Arias Grazziani A 23 km da Huaraz. Tel.: (043) 42-3174 IQUITOS Aeroporto Internazionale Francisco Secada Vigneta. A 10 km da Iquitos. Tel.: (065) 22-8151 JULIACA – PUNO Aeroporto Inca Manco Cápac A 49 km da Puno. Tel.: (051) 32-8226 PIURA Aeroporto Cap. FAP Guillermo Concha Iberico. A 2 km da Piura. Tel.: (073) 34-4503 PUCALLPA Aeroporto Cap. FAP David A. Abenzur Rengifo. A 7 km da Pucallpa Tel.: (061) 57-2767 PUERTO MALDONADO Aeroporto Padre José Aldamiz . A 7 km da Puerto Maldonado. Tel.: (082) 57-1531 TACNA Aeroporto Carlos Ciriani. A 5 km da Tacna Tel.: (052) 84-4503 TARAPOTO Aeroporto Cap. FAP Guillermo Del Castillo A 2 km da Tarapoto. Tel.: (042) 52-2278 TRUJILLO Aeroporto Carlos Martínez Pinillos A 15 km da Trujillo. Tel.: (044) 46-4013 92 02

Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

Per maggiori informazioni: www.corpac.gob.pe


Istituzioni e Associazioni Turistiche Istituzioni Pubbliche

Corporazioni e associazioni turistiche

Ministero del Commercio Estero e del Turismo - MINCETUR www.mincetur.gob.pe

Camera Nazionale del Turismo - CANATUR www.canaturperu.org Associazione Peruviana degli Operatori del Turismo Ricettivo e Interno - APOTUR www.apoturperu.org

Commissione di Promozione del Perù per l’Esportazione e il Turismo / PromPerù www.promperu.gob.pe

Associazione degli Operatori del Turismo Ricettivo - ASOTUR www.asotur-peru.com

Ministero delle Relazioni estere www.rree.gob.pe

Associazione Peruviana delle Agenzie di Viaggio - APAVIT www.apavitperu.org

Ministero della Cultura www.mcultura.gob.pe Direzione Generale Migrazioni e Naturalizzazione - DIGEMIN www.digemin.gob.pe

Associazione di Hotel, Ristoranti e AffiniAHORA ahora@infonegocio.net.pe

Istituto Geografico Nazionale - IGN www.ignperu.gob.pe

ARGENTINA BELGIO, OLANDA E LUSSEMBURGO CANADA COLOMBIA FRANCIA GERMANIA GIAPPONE ITALIA REGNO UNITO SPAGNA UE Per maggiori informazioni sui nostri contatti nei diversi paesi: treceptivo@promperu.gob.pe

Associazione Peruviana del Turismo di Avventura ed Ecoturismo - APTAE www.aptae.org

Servizio Naturale delle Aree Naturali Protette dallo Stato - SERNANP www.sernanp.gob.pe/sernanp/

Società Hotel del Perù - SHP www.sociedadhotelesdelperu.org

Polizia del Turismo - DIRTURE www.pnp.gob.pe/direcciones/dirture/inicio. html Servizio Nazionale di Meteorologia e Idrologia del Perù - SENAMHI www.senamhi.gob.pe

Uffici di contatto all’estero

Associazione Peruviana di Alberghi Turistici Giovanili - APATJ www.hostellingperu.com.pe

Linee aeree Aerolíneas Argentinas www.aerolineas.com.ar

American Airlines www.aa.com

Lacsa www.taca.com

Aeroméxico www.aeromexico.com

Avianca www.avianca.com

Lan www.lan.com.pe

AeroSur www.aerosur.com

Continental Airlines www.continental.com

Lufthansa www.lufthansa.com

Air Canada www.aircanada.com

Copa Airlines www.copaair.com

Taca www.taca.com

Air France - KLM www.airfrance.com www.klm.com

Delta Airlines www.delta.com

Tam www.tam.com.br

Gol Transportes Aéreos www.voegol.com.br

Sky Airlines www.skyairlines.com

Iberia www.iberia.com

Spirit Airlines www.spiritair.com

Air Comet www.airpluscomet.com Alitalia www.alitalia.com

Linee a livello nazionale Atsa www.atsaperu.com LC Perù www.lcperu.pe Lan www.lan.com.pe Peruvian Airlines www.peruvian.pe Star Perù www.starperu.com Taca www.taca.com 93


Uffici di iPerù Informazioni e assistenza al turista Tel: (51 1) 574-8000 iperu@promperu.gob.pe 24 ORE www.peru.info

AREQUIPA

CUSCO

Plaza de Armas Portal de la Municipalidad N° 110 Tel.: (054) 22-3265 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuarequipa@promperu.gob.pe

Plaza de Armas Portal de Harinas 177 Traveler Point del BCP L - D dalle 9:00 alle 21:00 iperucusco@promperu.gob.pe

Aeroporto Alfredo Rodríguez Ballón (Sala Arrivi e Hall Principale) Tel.: (054) 44-4564 L - V dalle 6:00 alle 21:30 S - D dalle 6:00 alle 18:00 iperuarequipaapto@promperu.gob.pe

Aeroporto Alejandro Velasco Astete (Sala Arrivi e Hall Principale) Tel.: (084) 23-7364 L - D dalle 6:00 alle 17:00 iperucuscoapto@promperu.gob.pe

AYACUCHO Plaza de Armas Portal Municipal 45 (Comune di Huamanga) Tel: (066) 31-8305 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuayacucho@promperu.gob.pe Aeroporto Crnl. FAP Alfredo Mendivil (Sala Arrivi) iperuayacuchoapto@promperu.gob.pe

CAJAMARCA Plaza de Armas Jr. Cruz de Piedra 601 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperucajamarca@promperu.gob.pe 94 02

Dipartimento di Loreto, Iquitos www.peru.travel

CHACHAPOYAS Plaza de Armas Jr. Ortiz Arrieta 590. Tel.: (041) 47-7292 L – S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 09:00 alle 13:00 iperuchachapoyas@promperu.gob.pe

CHICLAYO Centro di Chiclayo Calle Siete de Enero 579 Tel.: (074) 20-5703 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuchiclayo@promperu.gob.pe Museo delle Tombe Reali di Sipán Av. Juan Pablo Vizcardo y Guzmán s/n M - D dalle 9:00 alle 14:00

HUARAZ Plaza de Armas Pasaje Atusparia, of. 1.

Telefax: (043) 42-8812 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuhuaraz@promperu.gob.pe Centro di Informazione Turistica (Zona di parcheggio dei bus turistici) Jr. San Martín Cuadra 6 S/N L - D dalle 9:00 alle 10:30

IQUITOS Centro di Iquitos Calle Napo 161, Oficina 4 Telefax: (065) 23-6144 L – S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperuiquitos@promperu.gob.pe Aeroporto Crl. FAP Francisco Secada V. (Sala Arrivi) Tel.: (065) 26-0251 Orario dei voli iperuiquitosapto@promperu.gob.pe

LIMA AEROPORTO E CALLAO Aeroporto Internazionale Jorge Chávez (Sala Partenze Nazionali, Arrivi Nazionali e Internazionali e Mezzanine Centro) Telefax: (01) 574-8000 L - D 24 ore iperulimaapto@promperu.gob.pe


Gihan Tubbeh

LIMA METROPOLITANA

PUNO

TRUJILLO

Jorge Basadre 610, San Isidro Tel.: (01) 421-1627 / (01) 421-1227 L - V 9:00 - 18:00 iperulima@promperu.gob.pe

Plaza de Armas Angolo Jr. Deustua con Jr. Lima Telefax: (051) 36-5088 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperupuno@promperu.gob.pe

Plaza de Armas Jr. Diego de Almagro Nº 420 Telefax: (044) 29-4561 L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00 iperutrujillo@promperu.gob.pe

Aeroporto Inca Manco Cápac - Juliaca (Sala Arrivi) Orario dei voli iperupunoapto@promperu.gob.pe

Complesso Archeologico Huaca de La Luna (Albergo Turistico) L - D dalle 9:00 alle 14:00

Larcomar - Miraflores Molo della Riserva, Miraflores Módulo Nº 10, Plaza Principal Telefax: (01) 445-9400 L - D 11:00 - 14:00 / 15:00 - 20:00 iperularcomar@promperu.gob.pe

MACHU PICCHU Av. Pachacutec cuadra 1 s/n, of. 4 Telefax: (084) 21-1104 L - S 9:00 - 13:00 e 14:00 - 18:00 D 9:00 - 13:00 iperumachupicchu@promperu.gob.pe

PIURA Plaza de Armas Jr. Ayacucho con Calle Libertad S/N Edificio di Serpost-Centro Civico Tel.: (073) 32-0249 L - S 9:00 - 18:00 / D 9:00 - 13:00 iperupiura@promperu.gob.pe Aeroporto Cap. FAP Guillermo Concha Iberico (Sala Arrivi) iperupiuraapto@promperu.gob.pe

TACNA Paseo Cívico Av. San Martín 491 (Ex Palazzo Municipale) Tel.: (052) 42-5514 L - S dalle 8:30 alle 18:00 D dalle 8:30 alle 13:00 iperutacna@promperu.gob.pe Aeroporto Crnl. FAP Carlos Ciriani Santa Rosa (Sala Arrivi y Hall principale) iperutacnaapto@promperu.gob.pe Complesso Doganale Santa Rosa - Hito La Concordia Accanto all’ufficio Migrazioni V - S dalle 8:30 alle 16:00

TUMBES Centro di Tumbes Malecón III Milenio 3er. Piso. Tel.: (072)506721 L - D dalle 9:00 alle 13:00 iperutumbes@promperu.gob.pe Complesso doganale di Aguas Verdes Av.Panamericana Norte Km.1292.5 Accanto all’ufficio Migrazioni Tel.: (072)565218 J - S dalle 9:00 alle 17:00 iperutumbes@promperu.gob.pe CEBAF - Perú Panamericana Norte km. 1293 Eje Vial N° 1 Puente La Pat L - S dalle 9:00 alle 18:00 / D dalle 9:00 alle 13:00

Terminal Terrestre Manuel A. Odría Servizio Nazionale Calle Prolong. Hipólito Unánue s/n L - D dalle 8:30 alle 14:00 www.peru.travel

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Crediti fotografici Dipartimento di AMAZONAS p. 72 Mylene D’Auriol / Renzo Tasso

p.49 Gihan Tubbeh / Archivo PromPerù

p. 54 Alex Bryce / Daniel Silva / Renzo Giraldo

p. 73 Luis Gamero / Renzo Tasso / Walter Hupiu / Rob y Anahi Williams / Heinz Plenge / Luis Gamero / Walter Hupiu

p. 50 Renzo Tasso / James Posso / Fernando Bravo / Heinz Plenge / Pilar Olivares / Inés Menacho

p. 56 Enrique Castro-Mendívil / Carlos Sala / Eduardo Cayo / Gihan Tubbeh

p. 74 Magalí Del Solar / Luis Gamero / DIRECTUR Amazonas

p. 51 Archivio di PromPerù

p. 75 Luis Gamero / Renzo Tasso / Walter Hupiu/ Magalí Del Solar / Luis Gamero / Mylene D’Auriol / Beatrice Velarde

Dipartimento di Ayacucho

Dipartimento di ÁNCASH p. 30 César Vega p. 31 Rafael Cornejo / Antonio Incháustegui / Alex Bryce / Mayu Mohanna / Renzo Giraldo / Mylene D’Auriol p. 32 Wilfredo Loayza / Mylene D’Auriol p. 33 Pilar Olivares / Alex Bryce / Renzo Uccelli / Archivio di PromPerù / Mylene D’Auriol

Dipartimento di Apurímac

p. 43 Alex Bryce / Gihan Tubbeh / Carlos Sala / Luis Gamero / Walter Wust

Machu Picchu

p. 45 Gihan Tubbeh / Renzo Giraldo / Carlos Sala

p. 61 Gihan Tubbeh / Renzo Giraldo

Dipartimento di Cajamarca

p. 62 Gihan Tubbeh

p. 38 Carlos Sala / Mylene D’Auriol p. 39 Mylene D’Auriol / Ernesto Benavides / Gihan Tubbeh / Luis Gamero / Rob y Anahi Williams / Walter Hupiu

Dipartimento di Arequipa

p. 41 Mylene D’Auriol / Carlos Sala / Luis Gamero / Walter Hupiu

p. 48 Renzo Tasso / Gihan Tubbeh / Magalí Del Solar / Fernando Bravo

p. 59 Gihan Tubbeh / Renzo Giraldo / Carlos Sala

p. 60 Gihan Tubbeh / Renzo Giraldo

p. 40 Carlos Sala / Renzo Uccelli / Mylene D’Auriol / Josip Curich

p. 47 Gihan Tubbeh / Renzo Tasso / Renzo Uccelli / Heinz Plenge

p. 58 Alex Bryce / Enrique Castro-Mendívil / Gihan Tubbeh / Carlos Sala / Alejandro Balaguer / Jorge Sarmiento

p. 44 Gihan Tubbeh

p. 88 Renzo Giraldo

p. 46 Gihan Tubbeh / Renzo Tasso

96

p. 42 Flor Ruiz / Luis Gamero

p. 57 Gihan Tubbeh / Wilfredo Loayza / Enrique Castro-Mendívil

p. 63 Gihan Tubbeh / Carlos Sala / Eduardo Cayo / Alex Bryce / Heinz Plenge

Dipartimento di Huancavelica p. 86 Mylene D’Auriol

Dipartimento di Huánuco p. 84 Carlos Sala / Alejandra Proaño

Dipartimento di Cusco

Dipartimento di Ica

p. 52 Gihan Tubbeh

p. 34 Heinz Plenge / Alex Bryce / Gihan Tubbeh

p. 53 Gihan Tubbeh / Alex Bryce / Rob y Anahi Williams / Jorge Sarmiento

p. 35 Walter Hupiu / Enrique Castro-Mendívil / Renzo Uccelli


Gihan Tubbeh

p. 36 Eduardo Cayo / Alex Bryce / Carlos Sala p. 37 Gihan Tubbeh / Museo regionale di Ica Adolfo Bermúdez Jenkins / Enrique Castro-Mendívil/ Michael Tweddle / Beatrice Velarde / Eduardo Cayo / José Alva / Heinz Plenge / Archivio Ministerio de Cultura

Dipartimento di Junín p. 85 Juan Gabaldón

Dipartimento di La Libertad p. 26 Walter Silvera / Alex Bryce p. 27 Daniel Silva / Renzo Tasso / Alex Bryce / Michael Tweddle / Heinz Plenge p. 28 Alex Bryce / Carlos Sala / Domingo Giribaldi / Michael Tweddle / Daniel Silva p. 29 Alex Bryce / Daniel Silva / Magalí Del Solar / Walter Silvera

Dipartimento di Lambayeque p. 22 Michael Tweddle / Magalí Del Solar p. 23 Alejandro Balaguer / Alex Bryce / Heinz Plenge / Renzo Tasso p. 24 Carlos Sala / Mylene D’Auriol p. 25 Alex Bryce / Mylene D’Auriol / Anibal Solimano / Renzo Tasso / Christian Jara / Mayu Mohanna / Luis Yupanqui / Daniel Silva / Archivio di PromPerù

www.peru.info

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Crediti fotografici Dipartimento di Lima p. 13 Alex Bryce p. 14 Gihan Tubbeh / Enrique Castro-Mendívil p. 15 Luis Gamero / Gihan Tubbeh / Carlos Ibarra / Manchamanteles / Enrique Castro Mendívil p. 16 Anibal Solimano / Carlos Sala / Sebastian Castañeda / Luis Gamero / Enrique Castro Mendívil / Beatrice Velarde / Giancarlo Shibayama / Carlos Ibarra / Domingo Giribaldi / Daniel Silva p. 17 Carlos Ibarra / Talía Barreda / Michael Tweddle / Beatrice Velarde / Gihan Tubbeh / Enrique Castro-Mendívil

Dipartimento di Loreto p.68 Gihan Tubbeh / José Álvarez Alonso p. 69 Alex Bryce / Gihan Tubbeh / Michael Tweddle / Flor Ruiz p. 70 Gihan Tubbeh / Juan Gabaldón / Alex Bryce p. 71 Alex Bryce / Wilfredo Loayza / Alex Bryce / Renzo Tasso / Luis Gamero / Terra Incognita / Heinz Plenge / Kevin Shafer / Carlos Sala / Álvaro García

Dipartimento di Madre de Dios p. 80 Magalí Del Solar p.81 Mylene D’Auriol / Enrique Castro-Mendívil / Antonio Incháustegui / Rafael Cornejo p.82 Arturo Bullard / Daniel Silva / Rafael Cornejo

98

p.83 Magalí Del Solar / Terra Incognita / Enrique Castro-Mendívil / Eduardo Cayo / Daniel Silva / Rainforest Expeditions

Dipartimento di Tacna

Dipartimento di Moquegua

Dipartimenti di Piura e tumbes

p. 87 Carlos Sala

p. 18 César Vega

Dipartimento di Pasco

p. 19 Pilar Olivares / Gihan Tubbeh / Alejandro Tello / Raúl García

p. 85 Luis Gamero

Dipartimento di Puno p. 64 Juan Puelles / Daniel Silva p. 65 Renzo Giraldo / Gihan Tubbeh / Renzo Uccelli / Daniel Silva / Juan Puelles p. 66 Mylene D’Auriol / Juan Puelles p. 67 Gihan Tubbeh / Pilar Olivares / Arturo Bullard / Isla Taquile / Flor Ruiz / Alex Bryce / Renzo Giraldo / Domingo Giribaldi / Mylene D’Auriol / Gianonni / Anibal Solimano

Dipartimento di San Martín p. 76 Gihan Tubbeh p. 77 Gihan Tubbeh / Archivio di PromPerù / Renzo Tasso / Carlos Sala / Antonio Incháustegui / Armando Rodriguez / Rafael Cornejo p. 78 Carlos Sala / Armando Rodriguez p. 79 Armando Rodríguez / Heinz Plenge / Gihan Tubbeh / Renzo Tasso / Archivio di PromPerù / Armando Rodríguez

p. 87 Luis Yupanqui

p. 20 Raúl García / Flor Ruiz / Anibal Solimano/ Renzo Tasso / Domingo Giribaldi / Pilar Olivares / Gihan Tubbeh / José Barragán p. 21 Gihan Tubbeh / Walter Hupiu / Magalí Del Solar / Talía Vargas / Renzo Tasso

Dipartimento di Ucayali p. 89 Magalí Del Solar

ESPERIENZE CHE NON PUOI PERDERTI Perù Cultura Viva p.22 1. Gihan Tubbeh / 2. Christian Jara / 3. Gihan Tubbeh p.23 4. Carlos Sala

Perù Attuale p.24 5. Luis Gamero / 6. Anibal Solimano / 7. Pedro Cárdenas p.25 8. Gihan Tubbeh


Renzo Tasso

Perù Avventura p.26 9. Mylene D’Auriol / 10. Gonzalo Barandiarán/ 11. Eduardo Cayo / 12. Walter Hupiu / 13. Anibal Solimano p.27 14. Koky Castañeda

Perù Millenario p.28 15. Gihan Tubbeh / 16. Talía Barreda / 17. Magalí Del Solar / 18. Walter Silvera / 19. Beatrice Velarde p.29 20. Eduardo Cayo

Perù Naturale p.30 21. Michael Tweddle / 22. Carlos Ibarra / 23. Luis Yupanqui / 24. Heinz Plenge / 25. Alex Bryce p.31 26. Renzo Uccelli

Perù Affascinante p.34 27. Gihan Tubbeh / 28. Gihan Tubbeh / 29. Yayo López p.35 30. Alex Bryce

LINEA DEL TEMPO Michael Tweddle / Anibal Solimano / Carlos Sala / Flor Ruiz / Michael Tweddle / Gihan Tubbeh / Heinz Plenge Pardo / Renzo Giraldo / Museo Tumbas Reales de Sipan / Mylene D’Auriol/ Magalí Del Solar / Walter Silbera Anibal Solimano / Miguel Carrillo / Luis Gamero / Mylene D’Auriol Daniel Silva / Ernesto Benavides / Renzo Tasso / Gihan Tubbeh

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