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20 te 20 - Esta

Supplemento a Filò n. 135 (€ 3,75 - € 7,50)

n. 09

Un’estate spettacolare a misura di famiglia


Fiemme Guest Card

credits by Gaia Panozzo

Scegli la tua esperienza 100% Natura

Al tuo arrivo ricevi, senza costi aggiuntivi, la FIEMME GUEST CARD* per vivere una vacanza dolomitica straripante di stupore con: - utilizzo degli impianti di risalita per tutta la durata della card a soli 7â‚Ź - un programma settimanale con una vasta scelta di escursioni e attivitĂ nella natura alla scoperta di sentieri tematici e parchi della fantasia - mobilitĂ  gratuita su Bus e Navette - accesso ai Musei della Val di Fiemme e Parchi Naturali Potrai vivere molte altre esperienze con sconti e agevolazioni *a partire da 2 notti in tutti gli hotel convenzionati.


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- Gaia Panozzo foto foto

- A lice Russolo

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Benvenuti in Val di Fiemme!

- A lice Russolo

Fiemme Welcome Magazine nasce per dare spazio a quella che è la meravigliosa Val di Fiemme: un luogo incantevole dove si celano innumerevoli sorprese ed in cui non mancano eleganza, leggerezza e stile. Dalle zone delle vette più alte come Daiano, Carano e Varena, scendendo per Cavalese, Tesero, Predazzo, Ziano e Panchià fino a giungere alle aree pianeggianti come Castello-Molina, Capriana e Valfloriana, i numerosi borghi sono a stretto contatto tra loro, tanto da creare una miscela autentica che riserva il mondo mondano con il clima pulito e fresco della montagna. È proprio grazie a quest’anima green che la valle, nonostante la recente emergenza sanitaria, è pronta ad accogliere i turisti nelle sue vaste aree naturali e a non esporli a nessun rischio, grazie all’organizzazione delle strutture ricettive che hanno colto questa esperienza come un’occasione per ampliare i loro orizzonti verso l’orgogliosa esposizione delle bellezze della Valle.

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Strada Statale - CaStello Fiemme

Aperto tutti i giorni, dAlle 6.30 Alle 23.30

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e 1 Fiemme Guest card 100% natura di Beatrice Calamari

È una natura generosa quella della Val di Fiemme. Le sue passeggiate in dolce pendenza, fra boschi di abeti, prati fioriti e splendidi ruscelli, sono avvolte dall’abbraccio delle Dolomiti UNESCO del Trentino. Passo dopo passo, in Val di Fiemme si incontra-

no 7 Meraviglie, 4 Paradisi e infiniti scorci di bellezza. Ad accompagnare c’è la Fiemme Guest Card, per vivere esperienze nuove, fra racconti spettacolari, escursioni naturalistiche, movimenti lenti, sport di montagna, visite ai musei e comodi spostamenti

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1. Il tramonto dolomitico Le pareti rocciose delle Dolomiti UNESCO dipingono uno spettro cromatico che va dal giallo al rosso, per poi attenuarsi in delicate sfumature di viola. In Val di Fiemme questo spettacolo, conosciuto come enrosadira, va in replica per tutta l’estate all’alba e al tramonto, sulle pareti rocciose del Latemar e delle Pale di San Martino. Raccontano tutti i segreti delle Dolomiti e 230 milioni di storia del mondo il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo e il sentiero Geotrail Dos Capèl. 4

- A lberto Campanile

su navette, trenini e bus.

LE 7 MERAVIGLIE DI FIEMME Gli assetati di bellezza in questa valle incontrano spettacoli d’incanto fra monumenti naturali e monumenti del passato. Scopriamo sette luoghi proprio imperdibili!


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- A lberto Campanile

2. L’oasi dei cervi nelle Foreste dei Violini Nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino è possibile ammirare i comportamenti dei cervi nella natura. Questi ungulati vivono nel Parco fra le Foreste dei Violini della Val di Fiemme, dove crescono gli abeti rossi di risonanza. Il legno di questi abeti un tempo era amato da Stradivari e tutt’oggi è apprezzato dai liutai di tutto il mondo. Qui si possono attraversare il ponte trasparente del sentiero Marciò e due ponti tibetani sul torrente Travignolo. Merita un’escursione anche la fortezza austroungarica: Forte Dossaccio. Per saperne di più sulla flora e la fauna, si visita il Centro Visitatori del Parco a Paneveggio.

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3.

La guglia Torre di Pisa

Sul Latemar c’è una delle guglie dolomitiche più fotografate. La Torre di Pisa, alta 40 m., si chiama così per la sua inclinazione. Si raggiunge salendo da Predazzo con la cabinovia che porta a Gardoné e quindi con la seggiovia che accompagna a Passo Feudo. Qui si procede su un sentiero un po’ ripido (n° 516) ma che regala grande soddisfazione. Sul percorso si incontrano curiosi “omeneti” (piccoli uomini) di sassi, creati dagli escursionisti per segnalare il percorso in caso di nebbia.

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- orlerimages .com

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- A lberto Campanile

4. La Catena del Lagorai con i suoi laghi cristallini La sequenza di cime della Catena del Lagorai si sviluppa per 70 km. Un lungo tratto sovrasta la Val di Fiemme, e sembra disegnare nel cielo sagome di onde che increspano e scivolano. Le rocce porfiriche del Lagorai, uno degli ultimi territori alpini rimasti intatti dove si può camminare per giorni senza incontrare nessun essere umano, sono scrigni d’acqua verde smeraldo. Qui, i quattordici laghetti dominano la Val di Fiemme: alcuni sono raggiungibili facilmente, altri richiedono gambe allenate. 7


5.

L’Altopiano di Lavazé

A 8 km da Varena, si spalanca su incantevoli scorci dolomitici l’Altopiano di Lavazé: uno fra gli ambienti più affascinanti della Val di Fiemme. L’immensa distesa di prati, incorniciati da abeti, larici e cirmoli, è sovrastata dalla Pala di Santa (2.488 m.). Dall’altopiano si gode un ampio panorama sul Catinaccio e sul Latemar. Inoltre, a un’altitudine di 1.805 m. si apre un palcoscenico da attraversare a piedi o in mountain bike, fra degustazioni nei rifugi. Gli amanti dei fiori scoprono un meraviglioso giardino di biodiversità.

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- A lberto Campanile


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- M ichael K aiser

6. La cascata di Cavalese È proprio curioso il getto d’acqua di Cavalese che scende dalla Val Moena: disegna un dito indice puntato verso il cielo. Due ponticelli offrono due emozionanti punti di vista. Quello ai piedi della cascata restituisce tutta l’energia di uno scroscio potente che nebulizzandosi arriva a sfiorare il volto dell’osservatore. Il ponticello sopra la Cascata fa vivere l’ebbrezza di un salto liquido nel vuoto. Nei dintorni: dalla cascata, un sentiero porta al Pezo del Gazolin, un abete rosso monumentale con 5 metri di circonferenza.

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7.

Il Palazzo della M agnifica Comunità di Fiemme

L’ente millenario della Magnifica Comunità di Fiemme ha sede in un palazzo storico di Cavalese che ospita la pinacoteca, il museo e l’archivio di manoscritti, statuti e scritture. La storia della Magnifica risale al lontano 1111. Il Palazzo fu fatto costruire nel medioevo dai Principi Vescovi di Trento come sede dei loro grandi Vicari e residenza estiva. Di origini trecentesche, il palazzo divenne, nel 1850, sede della Magnifica Comunità di Fiemme. I lavori di restauro hanno restituito al palazzo l’antico splendore. Si affacciano alle pareti 150 capolavori della Scuola pittorica di Fiemme. Nelle prigioni i visitatori possono illuminare con le torce le scritte incise dai carcerati. In queste celle, nel Cinquecento, furono rinchiuse le così dette streghe di Cavalese.

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- A rchivio Palazzo Magnifica Comunità di Fiemme


I 4 PARADISI DI FIEMME Aria pulita, paradisi incontaminati lontani dal traffico. Nei piani alti della Val di Fiemme la creatività vola libera e spalanca lo sguardo. Fra i 1.200 e 2.200 m. si incontrano il parco d’arte ambientale più alto del mondo e tre parchi della fantasia che raccontano la natura attraverso il gioco.

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- Eugenio D el Pero

1. Il parco d’arte RespirArt di Pampeago A Pampeago, a quota 2.200 m. c’è il parco d’arte RespirArt. Nel giro ad anello di 3 km, 27 installazioni d’arte dialogano con le guglie dolomitiche del Latemar. Il parco attrae artisti da tutto il mondo. A completare le loro opere sono il sole, il vento, la pioggia e la neve. Il parco si raggiunge con la seggiovia Agnello. 11


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2. La MontagnAnimata di

Predazzo

A Predazzo gli impianti di risalita accompagnano nella MontagnAnimata del Latemar a quota 1.650 m.: qui le famiglie esplorano la natura anche attraverso le fiabe, i gioco-libri e i giochi interattivi del Difr. Raccontano fiabe e storie di montagna, due fantasiosi sentieri tematici, la Foresta dei Draghi e il Sentiero del Pastore Distratto. Divertenti spettacoli itineranti rivelano i segreti di draghi, gargolle, dahù, clown, geologi, api, falegnami, pastori, e malgari. Libera risate adrenaliniche l’Alpine Coaster Gardoné, un bob su monorotaia che sfreccia nel bosco. La fantasia vola ancora più in alto: la seggiovia Feudo accompagna a quota 2.200 m. nel Giardino storto del Dahù e nel sentiero Geotrail Dos Capèl.

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- Silvia G iovannelli


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- Gaia Panozzo

3. Il Giro d’Ali di Bellamonte Il Giro d’Ali, a quota 1.750 m., è un percorso acquatico che si snoda a Bellamonte tra prati, cascatelle, scale di pietra sommerse, ponticelli sospesi, giochi in legno che galleggiano su piccoli specchi d’acqua e curiose zattere che assumono forme di uccelli. Chi gioca con l’anatra nuotatrice, chi si avventura alla ricerca dell’oro con il setaccio, chi rincorre l’Uovo in pista, chi scopre la vita dei volatili sul sentiero Frainus. Il Giro d’Ali si raggiunge con la Cabinovia Bellamonte 3.0. Uno degli ovetti ha il fondo trasparente: Nidoplano.

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- Gaia Panozzo

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- Federico Modica

Cermislandia dell’Alpe Cermis

A Cavalese la cabinovia dell’Alpe Cermis conduce nel regno di Cermislandia, un allegro paradiso del divertimento che offre la possibilità di giocare all’aria aperta, conoscere nuovi amici e regnare indisturbati. A quota 1.280 m. i bambini, attraverso curiose attività giornaliere, stabiliscono un rapporto di totale empatia con la natura, mimetizzandosi con il sottobosco, gli animali, i boscaioli e le creature magiche della leggenda. Quindi, si arrampicano sugli alberi come scoiattoli nel nuovo Parco Avventura Cermis. 14


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Vacanze Da Sogno Al Rifugio Salei di Maila De Bona

Lassù, a 2.225 m. di quota, dove l’aria si fa cristallina e il cielo è così vicino da poterlo toccare con un dito, alle pendici del Sassolungo e del Sella, c’è un rifugio 16

in cui sembra riecheggiare solamente la parola “relax”. Al Rifugio Salei, nulla è lasciato al caso, a partire dalla vasta offerta gourmet che si declina in una sosta

al ristorante, per un pranzo gustoso con un sofisticato menu à la carte o una deliziosa merenda pomeridiana ricca dei gusti classici della tradizione o, ancora, un


aperitivo nelle lounge interne ed esterne. Relax assicurato nelle moderne camere realizzate con materiali naturali e nell’imperdibile centro benessere, fornito di bagno turco, sauna, piscina riscaldata a 31° con effetto whirlpool, zona relax e terrazza privata dalla vista esclusiva. Il Rifugio Salei è un punto di riferimento anche per gli amanti dello sport in alta quota, la tappa obbligatoria prima di avventurarsi in suggestive escursioni in MTB o a piedi, oppure lanciarsi in volo con il parapendio dal Col Rodella o provare l’ebbrezza di un’arrampicata sulle pareti di Sassolungo e Sella. Tel. 335 7536315 info@rifugiosalei.it

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Francesca Oss, l’arte che comunica con la realtà di Nicola Galliani

Creatività e fantasia, unite a professionalità e dedizione, non sono sempre semplici da far coesistere. La bravura dell’archistar sta proprio in questo, nell’unisono degli elementi. Un esempio? Si chiama Francesca Oss ed è una vera e propria designer di case da sogno, figura di riferimento nel panorama fiemmense per la progettazione di dimore private e hotel da sogno. Il suo studio a Ziano di Fiemme ha visto nascere idee e realizzazioni all’avanguardia, partendo da materiali esteticamente medi trasformati poi, attraverso il suo estro creativo e la sua bravura, in prodotti di prima qualità, sempre pronti per essere collocati all’interno di ogni habitat moderno e contemporaneo. Un esempio lampante lo si trova nelle case vacanze da sogno che ha progettato, dove gli aspet18


ti nuovi di lussuose dimore si coniugano con angoli che richiamano alla perfezione il classico alpin style. Tra le realizzazioni anche alcuni hotel per la ristrutturazione degli interni o della SPA: partendo da uno spazio apparentemente inadatto, il genio dell’architetto è uscito, mostrando il vero lato della materia prima e trasformando il progetto in una realtà solida e dal fascino timeless. Come detto, i materiali fanno parte di qualcosa di grande, l’attaccamento al territorio e le materie prime sottolineano il carattere della visionaria giovane designer. E se è vero che alla base di ogni lavoro le esigenze del cliente da rispettare, allora cosa fare se non trasformare il cliente nel progetto stesso? L’architetto trasmette un tocco unico ed esclusivo, costruendo attorno alla personalità dell’acquirente una possibile casa da sogno. Creatività e fantasia, professionalità e dedizione, hanno un nome e cognome: Francesca Oss! www.id-francescaoss.it

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Dolce Fiemme: tutto il buono della Val di Fiemme di Fabrizio Casagrande

La pasticceria è un’arte sottile in equilibrio tra scienza e poesia. Un’unione perfetta di fragranze e gusti, trionfo di sapori capaci di risvegliare tutti i sensi, risultato di ricette tradizionali, talvolta adattate alla modernità, o di insolite sperimentazioni. Il regno dei dolci in Val di Fiemme è il Bar Pasticceria Dolce Fiemme, al civico 6 di Piazza Italia a Cavalese: punto di riferimento di qualsiasi goloso si trovi o passi per questa bellissima valle, dove ogni creazione prende forma dalla passione incondizionata e dall’estro creativo di Filippo Pasetto e dell’amata moglie Lina! Non una semplice boutique del gusto ma un bar pasticceria dove ottimi caffè, cappuccini, bibite e aperitivi rinfrescanti sfilano accanto ad architettoniche meraviglie dolci e salate. Dalle brioches del mattino alla pasticceria mi20


gnon, dalle torte per tutte le occasioni ai dolci delle feste come panettoni, pandori e colombe pasquali, dai prelibati macarons ai fragranti biscotti, ogni prodotto è realizzato in loco a partire da materie prime di qualità, prive di conservanti e additivi. Caratteri che conferiscono a qualsiasi dessert un gusto autentico e un profumo intenso come la tipica Sacher, la paladina dei dolci al cioccolato, l’imperdibile strudel di mele o il Panstrudel - nato dalla combinazione tra l’impasto del panettone e una deliziosa farcitura di mele candite, uvetta australiana e pinoli mediterranei con un tocco di cannella. Una produzione non solo made in Trentino ma che abbraccia tutta l’Italia, in particolare Napoli in omaggio alle origini di Lina, con il famoso babà al Rhum, molto apprezzato grazie all’impasto soffice che si inzuppa del profumato liquore, o la deliziosa pastiera, un tradizionale dolce partenopeo a base di pasta frolla ripiena di ricotta, grano cotto e canditi d’arancia. Ma attenzione, non è finita qui! Il Bar Pasticceria Dolce Fiemme ha una sorpresa in più: da quest’estate infatti si possono assaporare deliziosi e freschi gelati artigianali, preparati con le migliori materie prime che il mercato offre. Non avete l’acquolina in bocca??? Tel. 0462 230694 www.pasticceriadolcefiemme.it

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di Cristiana Tomasini

La Val di Fiemme è un luogo magico tutto da scoprire attraverso gli occhi di chi ci vive, addentrandosi nei suoi racconti e nelle sue esperienze. È il nuovo modo di innamorarsi di questa valle attraverso i progetti e le esperienze dei collaboratori dell’Apt Val di Fiemme

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- Silvia Zeni

Cristiana Tomasini Sviluppo prodotto - Vacanza famiglia

Amo lo sport, la pittura, la natura e soprattutto viaggiare, scoprire nuove realtà e conoscere la cultura dei Paesi che visito. Una passione iniziata fin da ragazzina e che mi ha portata a studiare Lingue e Letterature Straniere, a intraprendere viaggi di studio in Inghilterra, Germania, Spagna e a vivere la magnifica esperienza di un anno in California e Canada. La voglia di conoscere, mi ha spinta a visitare gran parte dell’Europa, del Centro e Sud America, del Sud-Est asiatico, dell’Oceania e del Nord Africa. Una passione che, da mamma, sto cercando di trasmettere anche a mia figlia. In Apt mi occupo di sviluppo prodotto - vacanza famiglia. Organizzo attività per famiglie ed eventi come lo Zecchino d’Oro e “Le Settimane della Fami22


glia”. In queste occasioni ho avuto non solo la possibilità di conoscere delle persone speciali come il conduttore-autore radio televisivo Armando Traverso e i personaggi della TV per ragazzi, ma anche la soddisfazione di vedere la felicità

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negli occhi dei bambini nel vivere forti emozioni nella natura in compagnia dei loro idoli (Lupo Lucio, Gatta Sibilla, Milo Cotogno) Ricordo quella volta che, al termine di una passeggiata con Lupo Lucio, fra i bambini che facevano

a gara per fargli delle domande, si fa avanti un bimbo e chiede: “Ma tu Lupo Lucio la fai la cacca?” e alla risposta “Sì, certo!”, il piccolo interviene di nuovo e dice: “Ma allora è tanto grande e puzza molto!”. …che risate!

- Federica Cerri

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di Beatrice Calamari

Un successo. Solo la prima puntata di “Diario di Casa” su Rai1 ha conquistato 2,5 milioni di spettatori. A condurre la trasmissione due volti familiari alla Val di Fiemme: Armando Traverso e Carolina Benvenga. “Diario di Casa” ha risposto alle mille domande dei più piccoli sul coronavirus. A rispondere in studio c’erano pediatri, psicologi, educatori e persino veterinari. Il conduttore Armando Traverso da anni è l’anima pulsante dell’estate per i bimbi della Val di Fiemme e per i suoi piccoli ospiti. “Dopo una vita in televisione - spiega il conduttore - per me è stato fondamentale il rapporto diretto con i bambini durante le Settimane della Famiglia. L’esperienza di incontrali dal vivo fa capire come sia facile perdere la loro attenzione. Per non perderla bisogna essere onesti e giocare con loro in modo credibile”. Quali erano le loro domande? “Volevano sapere come agiva il coronavirus. Chiedevano di tutto, anche se potevano lasciarsi baciare dai loro animali domestici”. 24


Come hanno vissuto la segregazione domestica? “Da una parte erano felici di godersi a tempo pieno la famiglia, dall’altra hanno respirato la paura, perché le tv passavano informazioni allarmanti. Per me è stato importante tutelarli da stati d’ansia che potrebbero condizionarli anche in futuro”. È pronto a divertire i bambini in Val di Fiemme? “Sono pronto! E sono pronti anche tutti i nostri pupazzi e i nostri pelouche! Ci vediamo dal 12 al 26 luglio con le Settimane della Famiglia! Trasformeremo in un gioco anche le misure di sicurezza per prevenire il virus. Ci divertiremo come sempre, più di sempre”.

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di Nicola Galliani

Prodotti naturali. Diventati un must di Silvia Dagostin e il suo staff tutto al femminile nel laboratorio artigianale cosmetico LA.CO.DA: i prodotti naturali raggiungono ormai livelli di resa superiori a quelli chimici, poiché ben compatibili con il pH della pelle grazie alle materie prime utilizzate provenienti dagli estratti naturali come i frutti dell’arnia, fiori colti direttamente nei boschi e nei campi proveniente dalle proprie coltivazioni in Val di Fiemme. “A Fior di Pelle”, è il nome della “punta di diamante” della compa26


gnia di Silvia, una linea naturale creata per la cura personale del corpo: vi sono presenti creme, ma anche detergenti come gel doccia e shampoo. “A Fior di Pelle” è inoltre l’appellativo della parafarmacia presso Ziano di Fiemme dove si possono trovare proposte innovative pronte a soddisfare i desideri di ogni tipo di cliente: dai prodotti per i nostri amici

a quattro zampe a articoli per bambini, passando per merce ortopedica, sino a arrivare a prodotti cosmetici. Ma non finisce qui! Nel punto vendita di Ziano di Fiemme sono disponibili anche gli oli essenziali puri di alta qualità del brand locale “Magnifica Essenza”. Inoltre, a seguito della pandemia, il laboratorio LA.CO.DA., ha sviluppato nuovi prodotti

come il sapone purificante e il gel mani igienizzante a cui sono stati aggiunti oli essenziali, come timo, tea tree e propoli, e attivi naturali che li rendono meno aggressivi e consentono di mantere le mani più morbide... e pulite! www.naturaincrema.it info@naturaincrema.it

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Il Maso dello Speck conquista tutti i palati

di Tatiana D’Agostino

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C’era una volta un giovanissimo emigrante a Metzgermeister che, fatto tesoro dell’arte macellaia in Baviera, ritornò nella sua amata Val di Fiemme per dar vita a un regno del gusto e di genuinità. Il suo nome era Tito Braito, maestro macellaio e fondatore dell’omonima azienda di famiglia, il Maso dello Speck, un eden di profumi e sapori oggi condotto da figli e nipoti, situato a pochi minuti da Cavalese, poco dopo l’abitato di Daiano, nel verde altopiano delle Ganzaie in un palcoscenico dolomitico che si estende sulla catena del Lagorai e sul Corno Nero. Una cornice esclusiva che racchiude uno scrigno di sapori senza tempo diviso fra il piccolo laboratorio, impiegato per la preparazione di due varietà: la linea “Tito Speck Riserva” prodotta con cosce di suino nazionale, dall’affumicatura dolce e dalla lunga stagionatura e la linea “Tito Speck Tradizionale” che comprende l’immancabile speck, i salami, i kaminwurzen, i würstel e altre specialità tipiche. Sapori di famiglia tutti da assaporare nel ristorante che amalgama calore e accoglienza per un’esperienza gourmet impareggiabile! Qui a coccolare gli ospiti, un menù di piatti tipici della tradizione, rustici piaceri per gli amanti della carne, rigorosamente a km zero, della polenta e dei primi piatti fatti in casa. Accanto, un fornito spaccio aziendale offre i prodotti con cui il Maso difende la propria specialità e la propria cultura, frutto di una tradizione familiare radicata in Val di Fiemme e sinonimo di autenticità e altissima qualità, garantita anche dal premio “Gambero Rosso” per i migliori speck artigianali d’Italia. E allora non resta altro che... assaporare quel gusto in più! Tel. 0462 342244 www.titospeck.it 29


A Passo Lavazè l’estate è a misura di grandi e piccini di Matilde Ferrari

Sintonizzare corpo e mente con Madre Natura. Nutrire l’anima di panorami mozzafiato, montagne, prati verdi, boschi e corsi d’acqua. Ricaricarsi di vita lì dove tutto fa rima con quiete e aria pura! Perché la natura è spazi aperti e infinite attività da praticare in famiglia, o con gli amici più cari, o anche in solitaria, in totale sicurezza e nel segno del divertimento. Ed è a 1.808 m. s.l.m., a cavallo fra le province di Trento e Bolzano, che il Passo di Lavazè invita grandi e piccini a riscoprire le emozioni green di un’atmosfera unica. A cominciare dal lago alpino che riflette le alte vette del Latemar, il Cantinaccio, il Corno Nero e il Corno Bianco, offrendo il giusto palcoscenico per una vacanza attiva. Qui si può praticare infatti anche la pesca sportiva della trota iridea, con no30


leggio canne, fornitura esche e possibilità di pranzare con il proprio pescato al Ristorante Bucaneve: una pausa gourmet a km zero degustando i sapori e i profumi buoni come una volta! E sempre qui, numerose sono le passeggiate, da compiere anche con il passeggino e i più piccoli esploratori al seguito, che conducono a incantevoli baite di montagna come Malga Costa e Malga Ora dove si possono osservare gli animali della fattoria, la mungitura e la produzione del formaggio e del burro, come un tempo! Imperdibili sono infine i tracciati dedicati a una vacanza in sella alla MBT o a una più comoda e-bike, entrambe noleggiabili in loco da Vuerich Shop, per un tour sui pedali guidato dalle emozioni. Passo Lavazè è quella Natura spettacolare che vale proprio la pena scoprire!

Tel. 0462 230447 www.lavaze.com

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di Beatrice Calamari - foto Gaia Panozzo

“L’estate delle distanze” non rinuncia all’arte e alla bellezza, grazie alla presenza in Italia di 21 musei a cielo aperto. Fra questi il più alto è il parco d’arte RespirArt. Si trova a 32


Pampeago, a quota 2.200 m. e si raggiunge a piedi o con la seggiovia Agnello. Quest’estate il desiderio di spazi liberi all’aperto incontra la fervida immaginazione del parco RespirArt con l’ideazione dei “Pic-Nic ad Arte”. I visitatori possono gustare piatti e spuntini, ispirati a grandi artisti italiani, sulle panchine artistiche progettate da Marco Nones. Queste sedute, disposte fra 27 opere d’arte, sono realizzate con un design contemporaneo, assemblando tavole e sezioni di cirmoli secolari, della Magnifica Comunità di Fiemme, abbattuti dalla tempesta Vaia del 2018. 33


A Pampeago, lo Chalet Caserina sorprende sia per i suoi menù Trentino-Italian Style da gustare sulla terrazza, sia per i nuovi cestini dei Pic-nic ad arte che possono essere accompagnati da bollicine Ferrari. Il Rifugio Monte Agnello, oltre ai suoi menù tipici da assaporare in terrazza, proporrà cestini con panini artistici, dolci e frutta. La Stagione dei concerti RespirArt propone un’altra novità. Oltre ai concerti per i visitatori nel teatro all’aperto del parco, saranno organizzati “Concerti per solo mucche”. I musicisti dedicheranno, infatti, alle mucche di Pampeago alcuni brani musicali.

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40 anni di esperienza

Specialisti in trattamenti e riturali di bellezza per cute e capelli

Carano - Via Giovannelli, 49 Tel. 0462 341824 è richiesto l’appuntamento

Luglio e agosto aperto tutti i giorni 35


Il Maso Sorte: la meta gourmet selezionata dal Touring Club Italiano di Luca Fontana

Profuma di tradizione innovativa e genio creativo. È un angolo piacevolmente rustico, dal design in legno e pietra e da artistici affreschi ai muri, in cui ritrovare il piacere della cucina tipica trentina insieme a quell’ospitalià sincera, per sentirsi un po’ come a casa. Stiamo parlando del Maso Sorte, un habitat culinario sito a Castello-Molina di Fiemme, dove ogni aspetto traduce l’amore incondizionato per la propria terra e l’arte di saper trasformare materie prime eccellenti in specialità tipicamente autoctone. È così che la famiglia Moser guida gli ospiti in un viaggio nei profumi e nei sapori homemade che, dai pascoli della Val di Fiemme, conduce direttamente alla tavola. Un’eccellenza unica premiata e selezionata anche dal Touring Club Italiano fra le proposte di ristorazione suggerite in valle. 36


Basta poco infatti per lasciarsi sorprendere dall’offerta gastronomica in cui primeggiano taglieri di affettati homemade, i classici canederli in brodo o con il burro, gli immancabili strangolapreti, i frati embriaghi - realizzati con pane bagnato nel vino rosso e nell’uovo, arrostito in padella - o un succulento piatto di braghe

e gilè - ovvero il classico impasto dei canederli arrostito in padella con del profumato spezzatino. E a completare l’offerta, una ricca selezione di dolci e acquaviti conquista i sensi, uno ad uno e poi tutti insieme. Tel. 0462 340522 www.masosorte.it

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di Anna Vanzo - foto Giovanni Marrozzini

Mauro Sommavilla

In Trentino, grazie anche alla cultura ereditata dall’impero austro-ungarico, la figura storica del Guardia Boschi, riveste tuttora un ruolo di grande rilievo. Ce ne parla, in questa intervista, Mauro Sommavilla, custode forestale della Magnifica Comunità di Fiemme.   - Ci spiega in due parole chi è e cosa fa il Guardia Boschi? Il Guardia Boschi è l’anello di congiunzione fra il cittadino e le amministrazioni che gestiscono i boschi. Si occupa, inoltre, della gestione del patrimonio boschivo e della sorveglianza dello stesso. - Com’è nata la Sua passione per il bosco? L’amore per il bosco e per la natura mi sono stati trasmessi da mia madre che, fin da piccolo, mi ha fatto apprezzare le bellezze dell’ ambiente montano. - Come ci si forma per svolgere questo lavoro? Ci sono delle scuole che preparano a questa professione. Io, ad esempio, ho frequentato l’Istituto Professionale per Esperto Forestale e Perito Agrario di Pieve Santo Stefano. Poi la vera “scuola” la si fa sul campo con impegno e tanta passione. - Dopo “Vaia” il vostro lavoro è sicuramente cambiato. In che modo? Non è semplicemente cambiato, è stato stravolto. In pochi minuti abbiamo visto cancellare il lavoro certosino dei nostri avi e anche una parte del nostro. Dopo “Vaia” i margini del bosco sono più deboli, c’è 38


il timore dell’arrivo del bostrico e vi è maggior instabilità dei versanti. Il nostro impegno, ora più che mai, è rivolto soprattutto al monitoraggio e al ripristino del territorio. - Lei è un Custode della MCdF. Cosa rappresenta per Lei l’ente millenario per cui lavora? È un privilegio e anche una responsabilità lavorare per questo ente millenario perché, oltre a essere un’istituzione che opera nella gestione del patrimonio boschivo della Valle, ha anche un ruolo fondamentale nella valorizzazione della nostra identità storica, sociale e culturale. - Qual è l’emozione più grande che Le trasmettono i boschi?

Il bosco stesso è un’emozione. Basti pensare alle sue funzioni principali: quella protettiva per il territorio e per la vita, quella economica e non ultima quella ricreativa. - Forse per le fiabe, forse perché lo si conosce poco, il bosco incute a volte un po’ di timore… che fare per apprezzarlo in tranquillità? Il bosco insegna, protegge, ci fa respirare e dà riparo a chi ne ha bisogno. Se ci si concentra su questi aspetti, è facile godere in serenità di un bene così prezioso.   - Dove si trova il suo bosco preferito? È come chiedere a un genitore quale sia il figlio che ama di più. Il bosco, ovunque sia, per me è casa. 39


Ristorante Lanterna Verde: il gusto della tradizione.. take-away! di Simone De Carli

Si sa, nulla batte il gusto della tradizione, quei sapori che può rievocare solo chi ama la propria terra rendendo uniche le specialità regionali e territoriali. Perché cucinare non significa solo leggere una ricetta: è una questione di sensibilità, di rispetto degli ingredienti e dei tempi di preparazione ma anche di passione e attenzione alla tradizione. Questo il mantra della famiglia Matordes, titolare del rustico Ristorante Lanterna Verde, un angolo gourmet sito al civico 8 di Piazza Rizzoli a Cavalese. Materie prime, prodotti di qualità derivati dal mercato locale come salumi e carni a km zero delle macellerie vicine, i formaggi dei caseifici e degli agritur oltre alla selezione delle etichette delle cantine di Trento e Bolzano, sono i piccoli 40


ma importanti dettagli di questo puzzle del gusto. Un gioco di accostamenti stupendi da cui nascono tagliatelle al grano saraceno, squisita pasta home-made, canederli di speck al burro e salvia e le imperdibili costine di maiale alla birra di Fiemme. A completare questa ricca e gustosa offerta una selezione di dessert deliziano anima e corpo. Ma se il break vuol essere very fast allora è da provare il nuovo servizio take-away con squisiti panini caldi e ricche insalate fredde. Dallo Sfizioso con roast-beff all’inglese, insalata, pomodorini e salsa tartara al Fiammazzo con speck, insalata, cetriolini, salsa ai funghi e formaggio all’erba cipollina, o ancora all’Americano con hamburger, insalata, bacon croccante, pomodori, maionese e ketchup, i panini caldi sono l’ideale per una pranzo veloce ma goloso! Mentre la ricca selezione di insalate da asporto come la Speciale e la Gustosa e ancora la Tradizionale e la Pizzichina, sono perfette per chi vuol mantenersi leggero magari degustando la tradizione nel meraviglioso habitat green della Val di Fiemme. Cell. 329 4019738 41


Radio Fiemme ValleVViva: è online la radio dedicata alla Val di Fiemme di Beatrice Calamari - foto Gaia Panozzo

La Valle dell’Armonia esprime nuove sonorità, notizie e racconti grazie alla radio on-line Fiemme ValleVViva. La Val di Fiemme si lascia ascoltare anche quest’estate, cliccando sul link www.visitfiemme.it/webradio. Dalle 6.00 del mattino alle 19.30, la musica è intervallata dalle notizie degli eventi del giorno e dalle esperienze proposte dalla Fiemme Guest Card. Inoltre, si possono ascoltare storie della tradizione, curiosità gastronomiche e naturalistiche. 42

La web-radio è una nuova opportunità che l’ApT della Val di Fiemme mette in campo per parlare al territorio del territorio. Nata per le strutture ricettive, i ristoranti, i negozi e gli uffici turistici, è apprezzata anche da chi in questa valle ci vive.Musica lieve, acustica e pop di giorno, fino a sfumare verso sera con una musica romantica e crepuscolare. Tutte intriganti armonie che esaltano la vocazione musicale di una valle che vive e respira fra le Foreste dei Violini.


Dai pascoli alpini il nostro miele di montagna Melata di Abete prodotta nel Parco di Paneveggio, Miele di Rododendro prodotto sulla Catena del Lagorai, miele di Tarassaco, di Ailanto, di Millefiori, di Acacia, Miele di Rovo, di Fiori di Lampone, Miele di Ciliegio ed altri ancora in base alle produzioni annuali. Per tutta l’estate - su prenotazione dal lunedi al sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 - partecipa anche tu alle degustazioni gratuite e fai il carico di dolcezza! Ăˆ richiesta la prenotazione.

Via Stazione 4/A - Castello di Fiemme Cell. 329 0807952 www.dolcimomentidalledolomiti.com

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Sulle Dolomiti, il Rifugio Monte Agnello invita a una sosta gourmet unica! di Fabrizio Casagrande

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Lassù a 2.180 m. di quota, abbracciato dalla Catena del Lagorai, dal Gruppo del Sella, dalla Marmolada e dalle vette del Brenta, sorge un habitat del cuore dove le emozioni si fanno grandi e uniche. È il Rifugio Monte Agnello, un angolo gourmet che apre le sue porte il 27 giugno, pronto a omaggiare gli ospiti con quell’ospitalità sincera e genuina tipicamente trentina e con quel divertimento 100% cool!

Durante la stagione estiva infatti, tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.30, il Rifugio Agnello si illumina con un ricco ventaglio di eventi, consultabili sul sito ValleViva - Pampeago. Qui Pietro - il padrone di casa! - omaggia le Dolomiti con una cucina attenta ai prodotti del territorio, alla loro stagionalità e, in particolare per gli amanti della cacciagione, propone piatti tipici a base di lepre e capriolo... assolutamente im-

perdibili! A completare l’offerta, un menù di dolci invita a deliziare i sensi con le specialità locali. Dopo un gradito ristoro, si parte alla scoperta delle numerose escursioni in quota quali il percorso RespirArt ai piedi del Latemar o le passeggiate fino a località Buse de Tresca o La Bassa o, infine, il sentiero per la Croce Cornòn. Cell. 348 0828583

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Il tuo benessere a casa come in spa di Starpool

Il benessere “domestico” conquista sempre più spazio nel design dell’abitare e scala le classifiche dei desideri contemporanei. Perché rilassarsi, rigenerarsi e fare il pieno di energia per affrontare i ritmi della vita moderna, oggi è una necessità, un bi-sogno che può trasformarsi in realtà nell’intimità della 46

propria abitazione senza restrizioni e senza l’obbligo di appuntamenti o prenotazioni. Starpool, azienda di Ziano di Fiemme specializzata nella realizzazione di centri benessere e spa, ha appositamente ideato dei prodotti per portare a casa il meglio delle tradizioni del benessere: quella nordica con la

sauna finlandese, quella mediorientale con il bagno di vapore e quella italiana con il bagno mediterraneo. A casa come in spa, assieme alla famiglia e agli amici, per prendersi cura di corpo e mente con il benessere firmato Starpool. www.starpool.com


di Anna Vanzo

Un pavimento in legno 100% fiemmese che porta il bosco, i suoi profumi, le sue sostanze benefiche in casa. Fiemme Tremila ha scelto di omaggiare la sua terra d’origine con una nuova linea: “Abete di Fiemme”. Gli alberi abbattuti da “Vaia” diventano pregiati pavimenti fatti interamente con questo legno. Recuperare il legname di “Vaia”, senza speculazioni sul prezzo e trasformarlo in un prodotto che continuerà a vivere negli ambienti di vita e di lavoro è, oltre che un ottimo esempio di econo-

mia circolare, anche una forte segnale di solidarietà e amore per il territorio. Ma “Abete di Fiemme” è molto di più di una nuova linea. È il risultato di una filosofia che da sempre caratterizza l’azienda. Lo sa bene Marco Felicetti - AD di Fiemme Tremila - che afferma: “Lo stare bene, i concetti di biocompatibilità e di qualità abitativa sono nati con il primo mattone dell’azienda e sono parte di noi e del nostro essere”. www.fiemmetremila.it 47


di Anna Vanzo - Foto Alessandro Gilmozzi

La Val di Fiemme è un territorio capace di integrare l’innovazione mantenendo comunque salda la componente tradizionale. Scopriamo insieme le folkloristiche usanze e gli antichi adagi.

La “Zuppa” dolce della rinascita Una golosa “Zuppa di Pan di Spagna” è il piatto simbolo della rinascita per un gruppo di intraprendenti ristoratori fiemmesi capitanati dallo chef stellato Alessandro Gilmozzi. Ogni ristorante presenta la “Zuppa”, dando libera interpretazione

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di una ricetta del 1764, tratta dal libro di cucina della nobile famiglia Riccabona di Cavalese e rispolverata, per l’occasione, dal Patron de “El Molin”. Anche questo è un primo passo per riconquistare il piacere della socialità e della convivialità.

Condividere il cibo, infatti, è uno dei modi più belli per stare in compagnia. Una curiosità! La parola “compagno” significa “dividere il pane con” e, in questo caso, il pane da “dividere” è un pane speciale… quello di Spagna!


Ingredienti Pan di Spagna 100 gr di zucchero semolato 2 tuorli 5 cl di latte Per preparare la “Zuppa di Pan di Spagna” cominciate realizzando il pan di spagna e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo preparate la crema. Sbattete bene le uova e aggiungete il latte e lo zucchero. Amalgamate il tutto. Riprendete il pan di spagna, tagliatelo a fette regolari e ponete quest’ultime su una teglia. Versate il composto preparato in precedenza sopra le strisce di “pane”, lasciate che il pan di spagna si inzuppi e fate poi cuocere in forno a 160° per 10 minuti. Gustate la “Zuppa di Pan di Spagna” accompagnato da formaggi erborinati o con il “Formae Val Fiemme” oppure con una macedonia di frutti rossi. Un tempo questo piatto si mangiava con il formaggio o anche con la zuppa di Bardi, uno succo di rabarbaro o mela grattugiata con cannella e frutti rossi.

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di Pastificio Felicetti - foto Federico Modica

La pandemia che ha segnato questo 2020 non ha fermato la produzione di pasta. Per questo al Pastificio Felicetti di Predazzo, la cui attività, fin dall’inizio dell’emergenza, è sempre rientrata tra quelle autorizzate a continuare a rifornire la filiera, non ci si è mai fermati. Al contrario: la mole di lavoro è aumentata in modo considerevole ma con essa le 50

problematiche, soprattutto di natura logistica, e il modo di operare. “Abbiamo lavorato per due mesi con stati d’animo contrastanti - ha dichiarato Riccardo Felicetti, CEO del Pastificio fondato nel 1908 - senza certezze di fornitura o di spedizioni. Dopo le prime settimane la nostra filiera si è assestata e abbiamo potuto affrontare con metodi più conso-

lidati quanto stava accadendo, in Italia e progressivamente anche in parecchi Paesi esteri”. Durante il periodo di quarantena il team dirigenziale del pastificio ha pensato fin da subito alla messa in sicurezza dei dipendenti: fortunatamente i protocolli per le aziende alimentari erano e sono già rigidi e questo ha permesso a gran parte dello staff di


continuare a lavorare. Quello che è sostanzialmente cambiato è legato agli eventi, che sono praticamente stati annullati fino all’autunno prossimo, e a tutti i momenti di incontro o confronto che erano alla base delle attività commerciali o di marketing. “Ho scoperto - ha aggiunto Felicetti - 5 o 6 nuove piattaforme di meeting online. E sono arrivato alla conclusione che a volte non serve fare due giorni di viaggio per un incontro di un’ora con fornitori o clienti”. www.felicetti.it/it

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Trekking, spettacoli di teatro-scienza e il “Nuovo Cinema Dolomiti”: il Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo lancia la nuova stagione estiva di MUSE - Museo delle Scienze

Vedere al di là della tempesta con occhi nuovi e nuove rotte da seguire. Il Museo geologico delle Dolomiti offre sguardi moderni sul territorio e una lettura trasversale del bene UNESCO. Sguardi che, per far fronte all’emergenza Covid-19, invitano a nuove mo52

dalità di esplorazione grazie a una programmazione estiva rinnovata e ampliata nelle sue proposte all’aperto. Fra le novità “Dolomiti, paesaggi sublimi”, passeggiate nei dintorni di Predazzo accompagnati da esperti per parlare di sostenibilità ambientale, di cambia-

menti climatici, di morfologia del paesaggio, di mitologia e identità nelle Dolomiti; “Geologia in bicicletta!”, una facile pedalata tra Ziano e Predazzo alla scoperta del paesaggio geologico della Val di Fiemme; e due itinerari di “Geotrekking” ai piedi della Torre di Pisa e


del Monte Agnello. Protagoniste della rassegna di teatro-scienza sono le donne: “Petra e la signora Curiosità” propongono un viaggio indietro nel tempo geologico. Assieme a Petra, mascotte del museo e della guida cartacea “Al museo con Petra” si può visitare il museo in autonomia, mentre con la simpatica “Gea” ci si avventura lungo il sentiero didattico del “Dos Capèl”, nel cuore del Latemar. Al via anche il “Nuovo cinema Dolomiti”: un salotto al chiaro di luna dove film e autori suggeriscono una riflessione sulle connessioni che attraversano il nostro pianeta. E dal 31 luglio “Ghiacciai”, un’originale mostra che racconta lo stato di salute dei giganti bianchi tra rilievi sul campo, leggende alpine e la scure dei cambiamenti climatici.

Informazioni Aperto dal martedì alla domenica, ore 10 - 12.30 e 16 - 19. Il Museo geologico delle Dolomiti si trova in Piazza SS. Filippo e Giacomo 1 Predazzo (TN). Tel: +39.0462.500366 email: museo.predazzo@muse.it www.muse.it

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di Elena Martini

Clifton Fadiman lo definiva “la corsa del latte verso l’immortalità”: fresco o stagionato, di latte caprino o vaccino, il formaggio è una sofisticata prelibatezza che non può mancare nelle dispense degli amanti del mangiare bene. Al Caseificio Sociale Val di Fiemme, in Via Nazionale 8, di formaggi ce n’è davvero per tutti i palati, oggi ancor più attento alla tutela del cliente, con la messa a disposizione di mascherine e gel igienizzanti per chi ne fosse sprovvisto e con la contingentazione degli ingressi nel punto vendita, costantemente

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sanificato e areato. Una vera boutique del gusto, quel gusto tipicamente alpino che si può ritrovare solamente in un luogo incontaminato, dove è la passione che guida gli oltre 80 soci della Cooperativa che ogni giorno forniscono oltre 200 quintali di latte destinati alla lavorazione artigianale. Quando si entra nel Caseificio Val di Fiemme si è subito inebriati da aria di tradizione e amore per il territorio: tutti gli allevamenti sono infatti controllati e impongono l’utilizzo di mangimi rigorosamente


NO OGM, oltre al fatto che il caseificio, insieme con altre aziende selezionate della Val di Fiemme, fa parte del progetto “Tradizione e Gusto” per valorizzare produzioni tipiche di qualità ed è socio della Strada dei Formaggi delle Dolomiti, per la promozione dei prodotti del territorio. Questo gioiello caseario propone una gamma di oltre 45 prodotti, suddivisi in categorie per natura del latte e stagionatura. Tra i classici torviamo i formaggi di uso comune, normalmente prodotti in grande quantità ma che costituiscono un importante valore territoriale, come il Rettangolare Cavalese, la tosella, la ricotta vaccina, il Mezzano trentino e il Formae Val di Fiemme stagionato. Gli immancabili, formaggi tipici che non possono mancare in un menù, comprendono il Fontal di Cavalese, il Lingotto di Fiemme e il Puzzone di Moena DOP. E infine tra gli introvabili, prodotti che si differenziano per aromatizzazione o stagionatura, non mancano il Buon per Te senza lattosio, il Caprino erborinato e il Fiemmaz de foss a solo latte vaccino. Tel. 0462 340284 www.caseificiocavalese.it 55


Cembriani D.O.C .: dove il sapore incontra la realtà di Simone De Carli

“L’unione fa la forza!”. Non un semplice aforisma ma quasi un dogma, se si pensa al Consorzio Cembrani D.O.C.: il gruppo della Val di Cembra “unito” a favore dello sviluppo territoriale, culturale e commerciale. Loro sono la Distilleria Pilzer, Distilleria Paolazzi, Alfio Nicolodi, Cembra Cantina di Montagna, Simoni Michele, Villa Corniole e Zanotelli, uniti anche nella pro56

duzione della linea vini e grappe “708 km” dedicata ai muretti a secco della valle. Il risultato? Visite e incontri rivolti a turisti e valligiani per degustare l’unicità dei vini locali, come il Müller Thurgau, la Schiava, il Pinot Nero, il Trentodoc e le grappe Trentine prodotte nel Paesaggio Storico Rurale d’Italia! Non solo liei divini ma anche proposte gourmet in

armonia con il trascorrere delle stagioni per un’esperienza davvero inimitabile. E infine, il 1° agosto “Baiti En Festa” e il 17 ottobre “Caneve En Festa”: due apericene intineranti una tra le campagne terrazzate di Palù di Giovo e l’altra tra gli avvolti storici di Cembra. www.cembranidoc.it www.visitcembranidoc.it


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Muoversi in sicurezza: con La Sportiva oggi è possibile! di Maila De Bona

È il nuovo accessorio che da ormai qualche mese è diventato parte integrante della nostra quotidianità, proteggendoci in una fase di emergenza sanitaria a livello mondiale e che oggi punta a combinare in un unico elemento prevenzione, impatto ambientale e comfort. Nasce così la mascherina Stratos Mask by La Sportiva: ergonomica, sostenibile e comoda da indossare. La sfida è stata lanciata dallo stesso Lorenzo Delladio, CEO dell’azienda, al suo reparto di ricerca e sviluppo: trovare una soluzione che aumenti il comfort e l’ergonomia di un prodotto che saremo tutti costretti a indossare per lunghi periodi, dando la possibilità di sostituire unicamente l’elemento filtrante e quindi di riutilizzare il prodotto, in modo da fronteggiare il problema dell’impatto ambientale, sino ad ora sottovalutato. Avvolgendo ergonomicamente il volto e evitando il disperdimento delle goccioline di saliva, Stratos Mask è pensata per gli utilizzatori dinamici anche per la pratica dello sport in montagna, dove a causa dei di58


slivelli è necessario prestare attenzione anche alla dimensione verticale di trasmissione del virus oltre che a quella orizzontale. La nuova mascherina de La Sportiva, che rispetta la norma EN ISO 14683:2019 come richiesto alle mascherine chirurgiche, è acquistabile tramite i canali commerciali tradizionali o direttamente dall’e-commerce dell’azienda, insieme alle scarpette outdoor e gli scarponi da montagna per le quali il marchio è conosciuto in tutto il mondo. 59


All’Agritur Malga Arodolo, l’estate ha quel gusto in più! di Luca Fontana

È lassù, tra la flora e la fauna di Castello di Molina, a 1.250 m. di quota in un palcoscenico idilliaco, che sorge un angolo del gusto davvero unico! È l’Agritur Malga Arodolo, un paradiso di pace e relax incorniciato

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dallo spettacolo delle Dolomiti di Brenta, della diga di Strakezzino, del Parco Naturale del Monte Corno, dell’Ortles, del Cevedale e del Corno Nero. Gestito con passione e dedizione da Luigi e dalla sua amata fa-

miglia, l’Agritur rappresenta in Val di Fiemme l’eccellenza della buona tavola grazie a un’offerta gastronomica tipicamente trentina e a un’accoglienza genuina al 100%. Il menù locale recupera la tradizione culinaria autoc-


tona nella gustosa polenta, nel tenero spezzatino, nelle tipiche lucaniche, nel coniglio, nei funghi, nel formaggio fuso e nel tagliere di salumi e formaggi. Prodotti genuini e di qualitĂ , anche a km zero, abbinati alle migliori

bottiglie del territorio. E per finire la squisita panna cotta decorata con mirtilli o la fragrante crostata homemade, invitano a rilassare i sensi e godersi il piacere dei piaceri. Per tutti i curiosi, l’Agritur Arodolo apre le sue

porte tutti i weekend di giugno, tutti i giorni di luglio e agosto e dal venerdÏ alla domenica di settembre, ottobre e novembre: è gradita la prenotazione! Cell. 339 7453017

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2 - Editoriale 04 - 7 meraviglie, 4paradisi 16 - Sulla vetta del relax 18 - Tra creatività e genio 20 - Il trionfo dei sapori 22 - L’ApT si Presenta 24 - Armando Traverso, l’idolo dei bambini 26 - Il vero volto della natura 28 - Quel gusto in più! 30 - Parola d’ordine: Natura! 32 - Pampeago, l’idea dei “Pic-nic ad arte” 36 - Ars Culinaria 38 - Professioni di montagna: il guardia boschi 0

foto copertina

40 - Emozioni culinarie 42 - La valle dell’Armonia 44 - Panoramiche emozioni 46 - Private wellness 47 - Dopo la tempesta, il bosco risorge in casa 48 - Lo sapevate che... 50 - Speciale Pasta! 52 - Vedere al di là della tempesta 54 - Tutto il sapore delle Alpi 56 - Il regno di Bacco 58 - Tutto il comfort della sicurezza 60 - Il piacere dei piaceri

- A lice Russolo

Hanno collaborato testi: Beatrice Calamari, Fabrizio Casagrande, Editore

Edizioni Filò srl - Via Psaro, 13 - 32100 Belluno Tel. 0437 30103 - Fax 0437 359077 redazione@edizionifilo.com Iscrizione al R.O.C. n. 11912 del 10/04/2014

Direzione editoriale Francesca Cresta

Periodico semestrale

Anno V, n. 09 Estate - Summer 2020 Supplemento a Filò 135 (11_2019) Filò: Registrato al tribunale di Belluno n. 2 del 23/2/1998 Aut. DR/CB Centrale/PT MAGAZINE EDITORI/ Aut. 238/2006 valida dal 05/05/2006

Redazione Tatiana D’Agostino

Tatiana D’Agostino, Maila De Bona, Simone De Carli, Matilde Ferrari, Luca Fontana, Nicola Galliani, Elena Martini, MUSE - Museo delle Scienze, Pastificio Felicetti, Starpool, Cristiana Tomasini, Anna Vanzo

foto:

Alberto Campanile, Federica Cerri, Archivio Palazzo Magnifica Comunità di Fiemme, Eugenio Del Pero, Alessandro Gilmozzi, Silvia Giovannelli, Michael Kaiser, Giovanni Marrozzini, Federico Modica, Orlerimages.com, Gaia Panozzo, Alice Russolo

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