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RASCHIANI CAMPIONE F1 SWISS 2010 ANNO II 22/12/2010

NUMERO SPECIALE

SPECIALE

2010 PERR CAMPI

ONE

06/10/2010 - 23/02/2011

Le Competizioni, le News, le voci dei protagonisti e tutte le statistiche del mondo VRG WebSite: www.virtualracinggroup.net Forum: forum.virtualracinggroup.net


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NUMERO SPECIALE 2010 - SOMMARIO

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F1 Swiss Raschiani: Esordio da Campione

F1 Entry Level Perrone all’ultimo respiro

GTC VRG copre ufficialmente le ruote

3 Editoriale F1 SWISS 5 Esordio da campione 6 L’onore delle armi 6 E poi dicono che il matrimonio fa male 7 Il tamburino sardo 7 Delusione McLaren 8 Gli altri protagonisti 11 Le interviste 14 Le classifiche F1 ENTRY LEVEL 15 All’ultimo respiro 17 Billi The Kid 17 Alla Renault il titolo scuderie 18 Facce già viste... 21 ...e volti nuovi 24 Le interviste 29 Le classifiche LE RUOTE COPERTE 30 2° Abarth Cup 32 GTC: GRAN TURISMO COMPETIZIONE VARIE 34 Albo d’oro 35 Correre in VRG 36 Entry level Driving School 37 Cosa ci riserva il 2011 38 Ranking VRG

37 a cura di: Giuseppe “Cubaleo” Chichi con la collaborazione di tutto lo Staff e gli utenti VRG Website: www.virtualracinggroup.net Forum: http://forum.virtualracinggroup.net Sito Sls: http://formula1.virtualracinggroup.net/index.php YouTube Channel: http://www.youtube.com/user/VirtualRacingGroup

2011 Le anticipazioni

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EDITORIALE

VirtualRacingGroup

Rieccoci qui, a quasi un anno di distanza dall’ultimo numero, con un nuovo VRG Magazine. Un numero speciale che cercherà di raccontare tutto quello che è accaduto, e sta ancora accadendo, nel mondo del Virtual Racing Group in questo anno che si appresta a terminare. Mi preme cominciare a raccontare questo 2010 proprio da quello che è il fulcro del VRG: il forum. Questi, oltre alle consuete sezioni dedicate all’assistenza, agli aiuti ed ovviamente ai campionati, si è arricchito in maniera considerevole con una sezione Modding e Download di grandissimo rilievo e visibilità per concludere con una sezione, appena nata, dedicata alle creazioni di quello che è ormai riconosciuto a livello mondiale come uno dei grandi realizzatori di plugin per rFactor: sto ovviamente parlando di Fazerbox alias Max Priolo. A questo VRG ha aggiunto un suo canale su YouTube con i video realizzati dagli utenti. Canale che potete trovare al link: http://www.youtube. com/user/VirtualRacingGroup. Altro servizio in continuo assestamento e miglioramento è stata la diretta in streaming degli eventi per la quale troverete maggiori dettagli al seguente link: http://forum.virtualracinggroup.net/annuncif18/vrg-diretta-tv-live-streaming-livestream-t2437.html Tutto questo, ma non solo, ha portato il forum a superare in breve tempo la considerevole cifra di oltre 1.600 utenti. Ma più che di utenti nel VRG quello che si cerca di avere sempre in numero più considerevole sono i simdriver, ma non sim-driver qualsiasi (perché a trovare numeri son tutti bravi), ma persone vogliose di gareggiare senza nulla in palio se non il divertimento loro e degli altri protagonisti ma con la serietà e la sportività che contraddistingue un vero sim-driver VRG. Ed anche sotto questo

punto di vista questo 2010 è stato un successo con l’ingresso tra le sue file di un gran numero di nuovi sim-driver che sono andati ad allungare la lista degli iscritti nella F1 Entry Level nonché alla sempre divertente Abarth Cup e al nuovo campionato DTM ancora in corso. Proprio riguardo a quest’ultimo campionato diamo il benvenuto in questa pagine a colui che già da tempo è il responsabile della sezione Gran Turismo Competizione: Sabastracci alias Antonello Sabatino, che con la sua esperienza e la sua laboriosità si è preso carico, da quest’anno, di tutto ciò che concerne le ruote coperte all’interno del VRG. Passiamo quindi a quello che è comunque il fine principale della comunità … il racing online e l’organizzazione dei campionati cominciando dalla massima categoria VRG, la F1 Swiss, che ha visto trionfare Marco Raschiani. Il pilota piacentino ha letteralmente asfaltato i suoi 15 avversari vincendo, da esordiente, il titolo 2010 in un campionato che ha visto alternarsi sul gradino più alto del podio sei piloti diversi a dimostrazione, a dispetto di quello che possono dire i freddi numeri della classifica, del grande livellamento di prestazioni tra i protagonisti. Raschiani ha avuto dalla sua, oltre che i risultati, la costanza riuscendo sempre ad ottenere dei punti in tutti i GP a cui ha partecipato mentre i suoi avversari, alcuni magari sulla carta anche più veloci, per vari motivi sono stati costretti varie volte all’assenza ma sono anche andati incontro spesso e volentieri a ritiri durante le loro gare. Questo non vuole ovviamente sminuire il valore del titolo conquistato da Raschiani, ma anzi dare valore a quelle che sono le caratteristiche che deve avere un campione di sim-racing, quale lui ha dimostrato di essere: velocità, costanza, serietà e presenza agli eventi.


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EDITORIALE Parliamo quindi della categoria che forgia i futuri piloti Swiss: la classe F1 Entry Level. Anche quest’anno si è arricchita di nuovi protagonisti e che come sempre ha trovato il suo campione soltanto nel finale di stagione dopo una grandissima lotta all’ultimo punto tra Antonio Perrone e Michele Molle con brevi intrusioni anche del velocissimo Fabrizio Billi. Quest’ultimo arbitro involontario del campionato, protagonista di un errore a pochi giri dal termine dell’ultima gara che ha permesso a Perrone di conquistare il titolo con un solo punto di vantaggio su Michele Molle, nuovo pilota VRG dimostratosi velocissimo ed anche lui meritevole del titolo, che però può andare ad un solo pilota. Unica grande delusione l’annuncio dello stesso, sia sul forum che nelle interviste che leggerete, del suo abbandono deal VRG.

Speriamo ovviamente che la delusione di Molle, comprensibile al termine di un campionato così lungo e sfiancente, lo vedano nuovamente presente nell’elenco degli iscritti, chissà, anche in F1 Swiss, perché velocità, determinazione e lettura strategica delle gare hanno dimostrato che il ragazzo merita la categoria massima, dove troveremo sicuramente il campione Perrone che con determinazione, calma e costanza ha portato a casa quel titolo che già alla vigilia del campionato lo vedevano tra i sicuri favoriti. Ma oltre a questi VRG ha trovato altri nuovi piloti, oltre ai vecchi, di cui parleremo più specificatamente nelle seguenti pagine.

Ma VRG non è solo F1 ed anche quest’anno ha visto presente sui suoi server il divertentissimo, ma non per questo semplice, campionato Abarth Cup giunto alla sua seconda edizione. Andata in calendario all’inizio dell’anno ha visto trionfare nuovamente Francesco Bargagni, Icebarga, che ha dominato incontrastato la classifica lasciando le briciole ai suoi 21 avversari. Ed inoltre, come già detto, è in corso una nuova avventura in VRG: la DTM. Il durissimo ed esaltante campionato che mentre scriviamo vede sfidarsi alla guida di Audi e Mercedes tredici piloti alla conquista di risultati che sta dando grandi soddisfazioni sia a chi vince ma soprattutto a coloro che riescono a portare alla bandiera scacchi questi “mostri”, difficili da governare, ma proprio per questo più foriera di soddisfazioni per chi li guida. Concludo quindi il mio editoriale ricordando ai lettori che tutti i commenti, eventuali giudizi o critiche ai protagonisti dei vari campionati vengono da me scritti cercando sempre di essere il più obiettivo possibile oltre che con l’utilizzo di una certa ironia, e sono solo frutto della mia visione e non sono quindi il giudizio dello Staff, quindi nel caso qualcuno si senta infastidito da alcune parole che potrebbero riguardarlo sapete a chi rivolgervi per una eventuale “querela”. Non mi resta quindi che augurarvi una buona e soprattutto divertente lettura in compagnia di questo Magazine da me realizzato con la consueta passione nella speranza che accompagni i piloti VRG nel ricordo di questo bellissimo anno “corso” insieme e che possa essere di intrattenimento e, perché no, anche di stimolo per coloro che ancora non conoscono il meraviglioso mondo del sim-racing online…ovviamente nel Virtual Racing Group.

http://forum.virtualracinggroup.net


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I PROTAGONISTI

Raschiani Esordio da Campione

Marco Raschiani in arte Mrk37, piacentino di 26 anni alla sua seconda stagione in VRG. 14 presenze sulle 16 in calendario in cui ha raccolto 7 pole e 5 vittorie, ma soprattutto altri 7 podi per un totale di 108 punti conquistati. Questi dati e numeri del nuovo campione F1Swiss 2010. Numeri che fanno pensare come il pilota, quest’anno alla guida della Red Bull, sarà probabilmente il pilota da battere in Swiss anche nel prossimo futuro. Dopo un inizio di stagione quasi di studio, nelle prime due gare infatti colleziona due quinti posti, nel terzo appuntamento della stagione, in Malesia, riesce a conquistare il suo primo podio, per poi salire di due gradini con la sua prima vittoria conquistata al GP della Cina dove ha letteralmente polverizzato gli avversari dando al secondo classificato oltre un minuto di distacco. Al successivo GP di Spagna arriva la conferma con l’unico scalino del podio che gli mancava: il secondo. Assente a Monaco ritorna al Gp di Turchia dove inizia la sua folle corsa verso il titolo iridato. Vince a Istanbul, giunge terzo in Canada e poi infila una serie di sei GP dove con tre vittorie e tre secondi posti mette la parola fine al campionato. Insomma, un rullo compressore, ovunque si presenti porta a casa punti pesanti, impossibile da raggiungere per i suoi avversari che nel frattempo si dividevano democraticamente le vittorie, saranno infatti 5 oltre a Raschiani a fine stagione i piloti che almeno una volta avranno festeggiato sul gradino più alto del podio, impedendo così di trovare tra di essi un serio sfidante. Onore ad un pilota tra i più precisi e corretti sia in pista che fuori, sempre disponibile sia con gli altri piloti che con tutti gli utenti senza dimenticare la continua attività volta alla crescita del VRG. Uno tra i più giovani della categoria, cosa non difficile vista l’età media dei “ragazzi” che vi partecipano, ha davanti a sé un futuro che gli riserverà sicuramente ancora tanti successi, sempre che un suo emulo, non giunga dalla Entry Level a sfidarlo... e di sfidanti combattivi il giovane piacentino rischia di trovarne davvero tanti.

Raschiani subentra a Battaglia, nella foto insieme in duello al GP del Canada, nell’albo d’oro Swiss

Raschiani quindi alla sua seconda stagione in VRG si aggiudica la sesta edizione del campionato F1 Swiss ed avrà l’onore di vedere per sempre il suo nome immortalato nel VRG Museum a fianco di altri nomi storici quali Battaglia, Mistretta, Serlupi e Meloni, più conosciuti probabilmente col loro nickname in gara rispettivamente come Fabracher, Viper, Beppe16v e Therapy. VRG Museum che sorge all’interno del circuito ufficiale della comunità, creato quest’anno: il VRG Park.


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I PROTAGONISTI

L’ONORE DELLE ARMI Nell’articolo precedente abbiamo detto di come, oltre a Raschiani, altri cinque piloti hanno avuto la soddisfazione di vincere almeno una gara in questo campionato rubandosi però così punti a vicenda. Prova ne è il fatto che poi a classificarsi secondo sarà colui che di vittorie in questa stagione non ne ha conquistate neppure una: Battaglia. Il campione uscente nulla ha potuto contro lo strapotere di Raschiani. Nessuna vittoria ma il pilota, a dispetto del cognome che porta, è famoso più che per la sua velocità per la sua costanza, che nel 2009 gli hanno permesso di conquistare il suo secondo titolo Swiss (unico ad aver fatto il bis), malgrado a decidere il titolo in quell’occasione, visto l’arrivo a fine punti con Serlupi, fu proprio il numero di vittorie. Invece quest’anno si è trovato in ben cinque occasioni a non raccogliere punti ed addirittura negli ultimi tre GP è stato costretto al ritiro a causa di errori davvero impensabili per un pilota della sua caratura ed esperienza. E’ comunque riuscito a terminare il campionato alle spalle del campione sebbene a 44 punti di distanza…ma i 44 punti tra qualche anno non li vedrà più nessuno mentre il secondo posto in classifica rimarrà comunque negli annali, come i due titoli per sempre impressi nell’albo d’oro VRG F1 Swiss.

Questa Ferrari al GP del Giappone visto il suo “stato” potrebbe sembrare quello di Negosanti ... invece alla sua guida c’è il Campione uscente Battaglia !

Serlupi guida la sua Brawn verso la vittoria al GP del Brasile

E POI DICONO CHE IL MATRIMONIO FA MALE... Chi dice che il matrimonio, ma si dice lo stesso anche del sesso, faccia male, sia deleterio per la concentrazione, per il fisico, che stia stancante, ecc.ecc. ? Sarà anche vero ma il terzo classificato, Giuseppe Serlupi, novello sposo, sembra aver ottenuto grande vantaggio, a dispetto delle leggende metropolitane, dal matrimonio. Partito infatti in sordina nella prima metà della stagione, forse perché troppo preso dai preparativi, ha dato il meglio di sé proprio dopo esser convolato a nozze. Nella seconda parte della stagione ha infatti conquistato la consueta vittoria stagionale condita da altri ottimi piazzamenti che gli hanno permesso nel finale di poter sperare nel secondo posto finale. Vincitore del titolo Swiss nel 2007, assente nel 2008 è tornato l’anno successivo dove sino alla fine ha conteso il titolo a Battaglia perdendolo soltanto per il numero inferiore di vittorie malgrado l’arrivo a pari punti, quest’anno termina terzo. Sembrerebbero numero da gambero ma bisogna considerare che di anno in anno la concorrenza è sempre maggiore e sempre più agguerrità. Magari nel 2011 concluderà al quarto posto, ma in ogni caso lui sarà sempre lì, nei posti alti della classifica dimostrando di rimanere uno dei top-driver storici della Swiss con una certa propensione per alcuni circuiti in cui diventa quasi imbattibile.

GP Bahrain: i piloti alla prima staccata del primo GP della stagione


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I PROTAGONISTI

IL TAMBURINO SARDO

A sorpresa quarto nella classifica finale leggiamo il nome di Bruno De Toffol, esordiente nella categoria dopo i terzi posti finali conquistati nelle due ultime stagioni in Entry Level. Sorpresa comunque fino ad un certo punto, De Toffol infatti si conferma lo stakanovista della VRG. Basti pensare che dalla sua iscrizione ai campionati di F1 organizzati dal VRG sono stati disputati 47 GP in tre stagioni e lui in quanti di questi ha partecipato? Ovviamente 47! E questa sua costanza, accompagnata dal suo talento, è stata premiata con un ottimo quarto posto finale, davanti a piloti di indubbio valore e probabilmente anche più veloci. Un risultato condito da quattro podi e soprattutto dalla sua vittoria a Suzuka. Sintomo che oltre alla costanza, sicuramente importante in un campionato così lungo, c’è anche tanta qualità. E come da titolo De Toffol ha fegato e malgrado gli avversari possano sembrare più forti lui corre, ogni tanto rallenta, ma non si ferma mai sino a raggiungere ogni volta il suo obiettivo. Probabilmente, vista la concorrenza, difficilmente riuscirà a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della F1 Swiss ma siamo certi che in tanti lo vorrebbero nel proprio team per avere già in carniere mezzo titolo scuderie che non porta a casa Renault soltanto per l’abbandono dopo poche prove del compagno storico Farigu.

De Toffol taglia il traguardo da vincitore al GP del Giappone

LA DELUSIONE MCLAREN

Quando ad inizio stagione abbiamo visto l’elenco degli iscritti la prima cosa che ci è balzata agli occhi è stato leggere i nomi dei due piloti che andavano a comporre il team McLaren ed ovviamente subito abbiamo pensato:”Ok, il titolo scuderie è già assegnato, vediamo adesso chi dei due si aggiudicherà il titolo”. Niente di più sbagliato. La stagione della McLaren è stato dello stesso colore della sua livrea. Innanzitutto il team si è dovuto accontentare del secondo posto, grazie anche allo strapotere di Raschiani che quasi da solo lo ha portato alla Red Bull, ma soprattutto quello che non avevamo considerato era la variabile “assenze” nei due piloti. E pensare che le prime tre gare si erano concluse con altrettante “doppiette”. E così Stefano Lattanzi ha concluso la stagione al quinto posto. Il pilota romano, che nel 2008 giunse ad un passo dal titolo

In alto Lattanzi vince il GP del Bahrain seguito, sullo sfondo, dal compagno di team Lanzara per un splendida doppietta. In basso Lanzara al GP d’Italia in rimonta supera Battaglia

nel suo esordio in Entry Level, a soli tre punti dalla coppia di testa Battaglia-Serlupi nella Swiss 2009, parte bene ed è in testa alla classifica, a conferma dei nostri pensieri precampionato, nella Swiss di quest’anno dopo quattro gare in cui conquista una vittoria e tre secondi posti…poi il buio. Assente per diversi GP ritorna dimostrando di non aver perso il suo smalto andando a vincere a Spa prima di ritirarsi nuovamente e facendosi vedere poco in pista. Un peccato sia per lui che per l’intera Swiss che ha visto così perdere per strada uno dei papabili alla vittoria finale. L’altro pilota alla guida della McLaren è Lanzara che paga anche quest’anno le poche presenze. Il pilota che indubbiamente, lo dicono numeri e cronometro, è il più veloce della categoria partecipa a soli sette GP in cui ha conquista 6 pole, 4 vittorie e 48 punti. Una media che lo avrebbe portato a conquistare il titolo. Ed infatti finchè ha potuto ha guidato la classifica prima di mollare dopo il sesto GP. Ritorna in Germania, ovviamente con una vittoria, prima di terminare mestamente con l’ultima presenza a Monza dove, dopo aver conquistato l’ennesima pole position, ha dei problemi in partenza che lo fanno sprofondare in nona posizione, ma qui esce fuori il campione senza mezze misure. Comincia un gran rimonta che lo vede risalire in fretta sino a riportarlo al comando a metà gara prima che un errore lo costringa al ritiro. Lo abbiamo detto più volte nei Magazine della passata stagione. Andrea Lanzara è così, è un pilota da corsa e lui corre senza badare ai tempi, ai distacchi, alla classifica … insomma … uno spirito libero. Con questi due a pieno regime il campionato sarebbe ancora più spettacolare ed incerto (anche se nel caso di Lanzara si potrebbe anche dire il contrario…), speriamo quindi di averli anche nelle prossime stagioni più che nella lista degli iscritti in quella dei presenti al maggior numero di eventi.


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I PROTAGONISTI

GLI ALTRI PROTAGONISTI

Proseguiamo il nostro racconto seguendo l’ordine della classifica finale e passiamo quindi al settimo posto finale di Francesco Bargagni. Il mago e padrone incontrastato delle Abarth dimostra di saperci fare anche alla guida della F1. I punti della classifica finale lo vede soltanto al settimo posto, ma dietro quei punti ci sono ben tre vittorie conquistate tra l’altro in circuiti tutt’altro che facili: Monaco, Canada ed Abu Dhabi e peccato non sia stato presente anche a Singapore … Peccato sia capace “solo” di vincere perché con qualche piazzamento in più potrebbe davvero lottare per traguardi più prestigiosi.

Bargagni con questo sorpasso a due giri dalla fine va a vincere il GP di Montecarlo

Alle spalle di Cucciniello troviamo Andrea Perotti. Il pilota lombardo al contrario delle aspettative e dei risultati ottenuti la passata stagione in Entry Level non entusiasma in quanto a risultati alla sua prima esperienza in Swiss. Quando scende in pista si dimostra pilota sempre costante e pulito nella guida. Riesce a conquistare 21 punti e come migliore risultato il quarto posto ottenuto in due occasioni, a Monaco ed in Canada. Ci auguriamo riesca ad essere più presente già dal prossimo campionato perché vedere girare in pista un pilota pulito e corretto come Andrea è sempre un piacere.

GP Monaco: un Perotti in gran forma al comando nelle prime fasi di una gara che lo vedrà terminare al quarto posto

Con 29 punti conquistati all’ottavo posto giunge Davide Cucciniello. Altro personaggio storico del VRG siamo convinti si sia divertito parecchio in questo campionato malgrado un inizio non eccezionale riuscendo a confermarsi sui livello della stagione precedente dove però la concorrenza era meno agguerrita. Conferma la sua propensione più verso i cartelloni pubblicitari che per il podio ma quando riesce ad arrivare al traguardo il risultato minimo è il quarto posto. Un pilota capace di fondere un motore in Spagna per poi ritornare in pista nel GP di Monaco dove sale sul podio prima di andarsi a “stampare” al successivo GP di Turchia.

Con 12 punti conquistati in sole tre gare conclude Manuele Farigu. Il due volte campione Entry Level, tra l’altro nel 2009 davanti a Raschiani, dimostra subito di meritare la categoria conquistando due terzi posti nelle prime due gare, prima del ritiro al GP Malesia a cui segue il ritiro definitivo dal campionato. Peccato perché la Swiss 2010 ha perso uno dei suoi sicuri protagonisti. Undicesimo conclude Ermanno Cereda. Grande “presenzialista” il pilota di Bergamo vive una stagione che sino ad un certo punto sembra costantemente al rialzo. Costretto varie volte al ritiro i risultati comunque sembrano migliorare di gara in gara, prima la bandiera a scacchi, poi i primi punti

GP Spagna: un Cucciniello più imbufalito che “toroscatenato” fonde il motore della sua Toro (ovviamente) Rosso ...

...ma all’appuntamento successivo, al GP di Monaco, realizza un capolavoro terminando terzo e salendo sul podio


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I PROTAGONISTI ed infine un paio di conferme ma dal GP del Belgio sembra entrare in un buco nero che lo vede costretto al ritiro in tutti e cinque i GP ai quali partecipa.

Soltanto tredicesimo termina Luca Gregis. Il compagno di scuderia del campione mostra la consueta difficoltà a mantenere alta la concentrazione per tutta la durata della gara, cosa non facile per nessuno, e conclude con un ritiro sei delle sue otto apparizioni conclude con 6 punti conquistati 5 in Malesia ed 1 in Cina. Troviamo quindi il pilota più “particolare” ed estroso della Swiss: Stefano Negosanti. Più che le sue prestazioni in pista sono mancati i suoi commenti nel dopo gara. Riesce ad essere presente soltanto in 2 GP nei quali conquista un sesto posto (Silverstone) dopo essersi ritirato per un incidente al GP precedente.

GP Bahrain: Farigu sfrutta un errore di Gregis per superarlo e conquistare il 3° posto finale all’esordio in Swiss

GP Canada: di un pilota come Negosanti capace di queste “evoluzioni” si è sentita la mancanza in questa stagione

GP d’Italia: Cereda cerca di “far fuori” un paio di avversari in un colpo solo

Solo 7 i punti conquistati da Andrea Pierini che si aggrega alla Swiss a campionato in corso ed è presente dal GP della Malesia sino al GP di Germania, con il quarto posto in Turchia come miglior risultato, e cinque ritiri.

GP Malesia: esordio “aggressivo” di Pierini che termina la sua prima gara conquistando il settimo posto

Poco presente anche Ezio Roba. Partecipa soltanto a quattro GP nella prima metà della stagione vedendo solo due volte la bandiera a scacchi e raccogliendo 2 punti in Cina Concludiamo la nostra “carrellata” con l’unico pilota terminare a mani vuote è Michele Pappano. Altro pilota dalle dimostrate capacità si vede in pista soltanto due volte: in Bahrain dove rompe una sospensione ed in Spagna dove è costretto al ritiro.

GP Bahrain: strano modo di entrare ai box per Pappano !


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I PROTAGONISTI

GP Monaco: dopo soli 2 giri termina in questo modo la gara di Roba nel Principato

GP Italia: Lattanzi cerca di prendere il volo ...

GP d’Italia: Bargagni in BMW al comando della gara si difende dagli attacchi di Raschiani e delle vetture McLaren

... peccato che l’atterraggio non sia dei migliori ...

GP Malesia: un combattivo Cereda difende la posizione dagli attacchi di Battaglia all’ultima staccata del tracciato

GP Spagna: Pierotti conclude al quinto posto a pochi metri dalla Ferrari di Battaglia

GP Italia: una rarità ... Lanzara superato ! Qui è Bargagni che lo sorprende alla prima staccata

Terminiamo il nostro mini-reportage col campione 2010 Raschiani qui aggressivo nel GP del Giappone


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LE INTERVISTE Al termine della stagione abbiamo provato a raggiungere i piloti che hanno concluso sul podio nella classifica finale. Trovando la consueta disponibilità abbiamo ricevuto da tutti le risposte alle nostre domande. Partiamo quindi con le interviste inziando ovviamente dal nuovo campione Swiss: Marco “mrk37” Raschiani Salve Marco. primo anno in Swiss e subito Campione !!! Pensavi di ottenere così tanto alla tua prima stagione nella serie maggiore del VRG ? No. Però non mi sentivo perdente già in partenza. Il mio obbiettivo era quello di fare una stagione in crescendo cercando di terminare tutte le gare a punti. Ci sono riuscito ed è andata più che bene. Sei partito in sordina, quasi nascosto, per poi ottenere una serie di risultati che ti hanno permesso di vincere con largo anticipo il titolo. La poca esperienza in gare così lunghe o che altro ? E quando hai capito che potevi davvero fare il “colpaccio” ? Si è vero sono partito davvero in sordina, quasi timoroso. La prima gara in Bahrein è stata un calvario: brutte qualifiche, brutto setup e un atteggiamento davvero rinunciatario. Quando corri pensando soltanto a non fare possibili danni ovviamente non hai la testa per fare bene. Dall’Australia mi sono sciolto un pò ma un connection lost mi ha privato del 2° posto. La gara della svolta vera è stata la Malesia, trovarmi a battagliare corpo a corpo con piloti velocissimi come Lanzara e Lattanzi mi ha dato tanta fiducia e autostima. Alla fine ti sei aggiudicato il titolo con 44 punti di vantaggio sul secondo classificato. Qualcuno dei tuoi avversari ti ha mai impensierito e chi pensi potesse essere il tuo maggior ostacolo per la corsa verso il titolo ? Anche se ho vinto il titolo non mi sento assolutamente il pilota più veloce in Swiss. Ci sono state assenze importanti che mi hanno favorito. Lanzara ad esempio ha dimostrato, quando si è presentato, di avere una marcia in più. Lo stesso Lattanzi ha ottenuto ottimi risultati. Però è chiaro che per vincere un campionato non basta solo dimostrare di andare più forte ci vuole anche costanza, impegno e dedizione. In base a questo direi che Battaglia è stato l’avversario più temibile, nonostante la differenza di punti a fine campionato.

GP Singapore: Raschiani vince gara e titolo

Praticamente da solo hai permesso alla tua scuderia di conquistare anche il titolo costruttori ? Cosa puoi dirci sul tuo compagno di scuderia Luca Gregis ? Questa classifica risente in modo particolare delle assenze. Basta pensare che all’ultima gara la Mclaren era ancora in lotta nonostante avesse pochissime partecipazioni. Anche noi alla Red Bull non eravamo messi molto meglio ma alla fine l’abbiamo spuntata. Per quanto riguarda il mio compagno di squadra penso che abbiano influito negativamente gli impegni lavorativi e il fatto di correre in più campionati: è fisiologico che col passare del tempo si tenda a privilegiarne uno rispetto all’altro. Quale gara e quale momento particolare della stagione ricordi con maggior piacere e qualche con maggior rammarico ? Ci sono stati tanti momenti belli è difficile sceglierne uno. Ricordo molto volentieri gare come Spa o Hockenheim dove non ho vinto ma ci sono state belle rimonte e duelli davvero tosti. Il maggior rammarico è quello solito: poche presenze. In alcuni casi le assenze erano giustificate in altri casi penso mancasse la voglia. Per il prossimo anno spero che chi decida di iscriversi rispetti l’impegno preso (per quanto possibile) altrimenti la situazione comincerebbe a diventare frustrante. Come ogni anno dalla Entry Level arriveranno nuovi piloti. Chi temi di più ? Pensi che tra di essi ci possa essere qualcuno capace di ripetere la tua impresa ? Gli Entry Level che saliranno in Swiss hanno dimostrato di essere tutti molto competitivi. Grazie alle Wild Card qualcuno l’abbiamo già visto all’opera nelle ultime gare e direi che vanno piuttosto forte. Come dicevo prima però per vincere in Swiss non basta solo quello e bisogna vedere come gestiranno un campionato cosi lungo ed impegnativo. Colgo l’occasione per fare i complimenti ad Antonio Perrone per lo splendido campionato, sarà un piacere averlo in griglia con noi il prossimo anno. A cosa punti per la prossima stagione ? Pensi di poterti ripetere ? L’anno prossimo punto a....Rfactor 2! Dopo aver letto le parole di Raschiani passiamo a colui che ha dovuto cedere il titolo: Fabrizio “Fabracher” Battaglia. Salve Fabrizio, il titolo che l’anno passato era stato tuo è passato di mano e con una certa sorpresa è andata ad un pilota esordiente in Swiss. Cosa pensi al riguardo ? Innanzitutto bentornato al giornalaio ufficiale Vrg... Penso che il titolo sia andato a colui che ha maggiormente meritato, poco conta che sia un esordiente in F1Swiss, è bravo, e lo sapevamo anche prima. Diciamo che forse avrei potuto rendergli la “vita” un po’ più difficile, ma quest’anno più di così non sono riuscito, quindi ha vinto con pieno merito, io sono contento comunque, secondo davanti a Serlupi, che è stato a suo tempo Campione F1Swiss, è comunque un buon risultato.


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LE INTERVISTE La passata stagione con la costanza sei riuscito a conquistare il titolo, ma avevi anche ottenuto quattro vittorie che data l’arrivo a pari punti con Serlupi ti hanno poi permesso di vincere. Quest’anno invece la costanza ti ha permesso di arrivare comunque secondo in classifica ma senza ottenere nessun vittoria, nessuna pole e nessun risultato di rilievo. Come te lo spieghi ? Beh ogni campionato fa storia a sè credo. L’anno scorso probabilmente ho trovato un po’ più feeling con il mod e anche, bisogna essere sinceri, forse scarso allenamento degli avversari, o se non scarso probabilmente un po’ inferiore al mio. Ricordiamo però che siamo arrivati a pari punti io e Beppe e che ho vinto il titolo per via di un GP vinto in più. E credo che Beppe non è che si allenasse, anzi. Questo per dire che io non sono certo un fenomeno, se vinco qualche volta è perchè, a volte, riesco ad essere costante e gli altri no. Hai mai pensato di poter bissare il successo della passata stagione e quando hai capito che per te sarebbe stata dura conservare la corona di campione ? Beh fin dalle prime gare, se non ricordo male, mi sono trovato un po’ in difficoltà; anche nelle mie piste preferite non sono riuscito a rendere come mi aspettavo, pensavo fosse un momento passeggero, ma evidentemente non era così. E Marco invece è partito forte subito, riprenderlo è diventato quasi impossibile già prima della sosta estiva. Sinceramente non hai avuto l’apporto in pista del tuo compagno di scuderia. Quanto ti è mancato l’estroso Negosanti ? L’apporto di Stefano l’anno scorso è stato sicuramente fondamentale per far vincere la scuderia e per tener alto l’umore, spero che torni presto alle corse. Sei l’unico pilota che è stato capace di vincere due volte il titolo Swiss, pensi che Raschiani possa pareggiare il tuo record già dalla prossima stagione e cosa pensi nel nuovo campione? Credo che Marco abbia i numeri per vincere molto. Il fatto che ci riesca o meno dipende sempre dagli avversari che si troverà ad affrontare, certo che per il prossimo anno sarà il principale candidato. Chi pensi tra i nuovi piloti che arriveranno dalla Entry Level potrà dare maggior filo da torcere a voi piloti più esperti? Secondo me Perrone è uno tosto; l’ho osservato parecchie volte quest’anno e guida davvero benissimo, sempre pulito e attento anche sulle strategie di gara, un pilota completo direi. Prevedo che, a meno che un paio di vecchi Swiss tornino costantemente alle corse, possa giocarsi il titolo fino alla fine con Marco. Quale momento o episodio della stagione appena terminata ricordi con maggior piacere e quale con maggior rammarico ? L’episodio che mi è veramente dispiaciuto è stato a Suzuka dove ho sbagliato i calcoli di una staccata all’ultima curva e ho colpevolemente tamponato Francesconi, wild card

proveniente dalla Entry Level, rovinandogli così una gara cominciata da poco, eravamo ai primi giri, e costringendolo al ritiro. Al di là del fatto che per me è raro tamponare qualcuno, in genere sono sempre fin troppo prudente, mi è veramente dispiaciuto perchè l’idea di aprire, per le gare finali, l’accesso anche agli Entry Level è stata mia e ci tenevo veramente tantissimo che si potessero divertire ed imparare a guidare con le difficoltà della categoria superiore; come ho detto anche nel dopo gara, se avessi potuto sarei sceso e gli avrei dato la mia macchina per proseguire. Di positivo ricordo un bel duello a Silverstone con Bargagni con un bel sorpasso all’esterno della terz’ultima curva e qualche altro bel duello in quasi tutte le gare, ma citarli tutti è uno sforzo per la mia mente che la mia vecchiaia non mi permette... Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione ? Il primo è quello di poter partecipare come si deve, allenandomi il giusto ed il secondo quello di potermi divertire. La classifica finale è solo una statistica, non mi misura di certo il divertimento. Altro da aggiungere ? Vorrei ricordare e ringraziare Antonio “Therapy” Meloni che non corre ma è lui che fa correre veramente tutto il VRG. Diciamo che è proprio il perno fondamentale e tutti quelli che hanno collaborato e spero che continuino a creare e gestire questa comunità al meglio delle nostre possibilità. Ringazio anche tutti i piloti Entry Level che hanno portato a termine la stagione, nel bene o nel male.

Battaglia alla spalle, sia in pista che in classifica, di Raschiani

Termianiamo le nostre interviste sentendo cosa ha da dirci il terzo classificato Giuseppe “Beppe16v” Serlupi. Grazie Beppe del tempo che ci concedi. Questo 2010 lo ricorderai a lungo. Innanzitutto per il tuo matrimonio che malgrado i “problemi” che può portare non ti ha impedito di essere quasi sempre presente ai GP tanto da farti conquistare il terzo posto nella classifica finale condita da una bella vittoria al GP del Brasile ? Ce la vuoi raccontare ?

Beh come hai detto tu questo 2010 è stato un anno bello pieno per me, soprattutto nella vita reale dove sono convolato a nozze con la mia dolce metà che da anni,


13

LE INTERVISTE quasi 12, mi “sopporta”, con conseguente tempo libero praticamente azzerato. Ho cercato però di far pesare questa mia assenza nel minor modo possibile, facendo di tutto per essere sempre presente almeno nelle serate di gara, anche a costo, spesso, di arrivare senza il minimo allenamento. Perciò ringrazio principalmente tutti gli altri piloti per aver sopportato situazioni dove magari ero piuttosto pericoloso in pista ed anche tutti quelli che mi hanno dato una mano con la messa a punto del setup. Alla fine credo di averne saltata solo una ed ho finito la stagione in crescendo conquistando addirittura una insperata vittoria in Brasile, dove magari non ho brillato in prestazioni ma sono riuscito ad essere costante e rimanere indenne su un tracciato che ha mietuto diverse vittime. Nel 2009 hai lottato sino all’ultimo giro per il titolo contro Battaglia. Quest’anno tu, come tanti altri, siete stati costretti ad inchinarvi allo strapotere di Raschiani. Cosa pensi sia mancato, a te ed agli altri piloti, per inserirvi nella lotta per il titolo ? Per quanto mi riguarda sicuramente la mancanza più pesante è stata il tempo, ma spesso anche la volontà, che è mancato per poter arrivare alla sera della gara con un decente allenamento. Poi credo che il bravissimo Marco, al quale rinnovo i miei complimenti per la meravigliosa stagione coronata con in titolo, abbia preso un po’ tutti alla sprovvista, giocando su chi approda nella lega maggiore con voglia di farsi le ossa, e invece zitto zitto, pian piano, sempre in crescendo ha fatto le scarpe a tutti noi ! Hai iniziato la stagione con risultati di certo non esaltanti a parte un secondo posto a Monaco. Poi nella seconda metà della stagione ti sei un po’ ripreso riuscendo a conquistare la vittoria in Brasile oltre a salire tre volte sul podio. A cosa è dovuta questa differenza di prestazioni tra la prima e la seconda parte della stagione ? Devo dire che questa è una situazione che si ripete da un pò, specialmente negli ultimi anni. Probabilmente non riesco a darmi un obiettivo concreto sulla lunga distanza, ma mi arrivano stimoli solo quando vedo di poter raggiungere un buon risultato finale (vedi raggiungere il 3° posto finale, con possibilità addirittura del 2° all’ultima gara)... diciamo che solo quando vedo la “carotina” (che sinceramente risulta essere sempre il buon Battaglia...) inizio a trottare! Cosa puoi dirci del tuo compagno di scuderia Andrea Perotti ? Eh, che dire: è un bravo ragazzo, ottimo pilota, sincero e genuino. Ma ha bisogno di qualcuno che lo stimoli continuamente, ed io magari quest’anno non sono stato un compagno di scuderia poi così presente. Se poi aggiungiamo che ha avuto qualche altro problema personale alla fine purtroppo si è un po’ perso e nei box Brawn non si è più visto... sono sicuro che tornerà alla grande nel 2011. Chi pensi tra i nuovi piloti che arriveranno dalla Entry Level potrà dare maggior filo da torcere a voi piloti più esperti? Ce ne sono davvero tanti, lo abbiamo visto negli ultimi GP

Serlupi alla guida della sua Brawn ad Interlagos dove conquisterà la sua unica vittoria stagionale

quando, a titolo matematimente deciso, è stata aperta la partecipazione a tutti come wild card. Ancora poi non sappiamo con precisione chi avrà il diritto di “salire” e chi lo vorrà fare, ma teoricamente potremmo avere almeno 2/3 piloti in più costantemente nelle posizioni di testa, il campione Entry Level Antonio Perrone in primis. Quale momento o episodio della stagione appena terminata ricordi con maggior piacere e quale con maggior rammarico ? Ovviamente con piacere ricordo la mia unica vittoria in Brasile, ma un pò tutto il finale di stagione in crescendo. Con rammarico la mancata vittoria a Monaco per colpa del troppo osare con le gomme, onore al vittorioso Bargagni invece, ma anche l’ultimo GP ad Abu Dhabi che ha visto sfumare la possibilità di diventare vicecampione. Nel 2007 hai vinto il campionato, saltiamo il 2008 dove hai partecipato poco, nel 2009 sei arrivato secondo e quest’anno terzo ? Pensi di arrivare quarto il prossimo anno o pensi di poter ricominciare a vincere ? Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione ? Azz, che gufo...!!! Eh eh eh, ovviamente spero di riuscire ad essere di nuovo, ma ci sono mai stato?, costantemente nelle parti alte della classifica, fin dai primi gran premi. L’impegno sarà tanto, la Swiss è un campionato di prestigio e di alto livello, cercherò di mettermi d’impegno più che mai. E con queste ultime parole ringraziamo i ragazzi che hanno conquistato il podio nella classifica finale della F1 Swiss 2010 salutandoli con l’augurio di ritrovarli sempre presente, veloci ed in forma anche nella prossima stagione insieme a tutti gli altri che si sono divertiti, ed hanno fatto divertire, con l’ulteriore augurio che, come da alcuni di essi preannunciato, nuovi piloti agguerriti possano meritare l’iscrizione al campionato più importante, lungo e difficile del VRG, provengano questi dalla Entry Level, che mai come in questo 2010 ha mostrato tanta qualità, che da altri campionati o che ritornino vecchie conoscenze.


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LE CLASSIFICHE

Campionato Piloti Canada

Gran Bretagna

Germania

Belgio

Italia

Singapore

Giappone

Brasile

8

8

10

10

8

6

0

6

8

8

6

0

8

8

0

0

0

8

4

4

3

6

0

0

6

10

6

5

0

2

6

0

10

0

8

1

10

0

6 0

10

8

0

0

0

0

Abu Dhabi

4

6

10

8

4

6

5

3

0

3

5

3

59

1

5

1

4

6

0

8

McLaren

51

8

8

10

8

Veon

McLaren

48

10

10

8

0

0

0

0

Scuderia

Raschiani Marco

mrk37

Red Bull

108

Battaglia Fabrizio

Fabracher

Ferrari

64

5

Serlupi Giuseppe

Beppe16v

Brawn GP

61

De Toffol Bruno

Bruno De Toffol

Renault

Lattanzi Stefano

ErBiondo

Lanzara Andrea

Monaco

4

Nick Forum

3

10

10

Bargagni Francesco

Icebarga

BMW Sauber

43

2

Cucciniello Davide

toroscatenato

Toro Rosso

29

0

0

0

0

6

Perotti Andrea

andrea

Brawn GP

21

0

0

3

4

5

10°

Farigu Manuele

lele76

Renault

12

6

6

0

11°

Cereda Ermanno

ermy

BMW Sauber

11

0

0

0

0

0

3

4

0

4

12°

Pierini Andrea

peo_[ATR]

Toyota

7

2

0

0

5

0

0

0

13°

Gregis Luca

Luca Gregis

Red Bull

6

5

1

0

14°

Negosanti Stefano

evinrude

Ferrari

3

15°

Roba Ezio

drw

Toro Rosso

2

0

16°

Pappano Michele

Michele Pappano

Toyota

0

0

0

0

10

2

Abu Dhabi

Turchia

10

Spagna

6

Cina

10

Malesia

Pilota

Australia

Pos

Bahrain

TOT

0

10 0

0

6

2

3

0

0

5

5

5

5

0

4

0

0

0

0

3

0 0

0

0

Campionato Scuderie Singapore

Giappone

Brasile

8

0

8

8

0

0

0

6

3

0

0

0

10

0

5

5

5

8

0

0

0

8

10

11

10

0

6

7

13

4

5

4

3

10

0

4

6

0

8

3

5

0

2

4

6

5

0

6

8

11

6

0

0

0

10

3

14

6

0

0

2

0

6

0

0

2

0

0

0

5

Cina

8

Malesia

10

Australia

Italia

0

Belgio

10

Germania

0

Gran Bretagna

6

Canada

6

Turchia

10

Monaco

6

Spagna

0

6

Raschiani/Gregis

114

4

4

11

11

McLaren

Lattanzi/Lanzara

99

18

18

18

8

10

Brawn GP

Serlupi/Perotti

82

3

0

3

8

Renault

De Toffol/Farigu

71

7

11

1

Ferrari

Battaglia/Negosanti

67

5

BMW Sauber

Bargagni/Cereda

54

2

Toro Rosso

Cucciniello/Roba

31

Toyota

Pierini/Pappano

7

Piloti

6

10

Red Bull

Scuderia

8

0

1° 2°

Pos

10

8

Bahrain

TOT

0

0

0


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I PROTAGONISTI

PerrONE All’ultimo respiro!

2008: Farigu vs Lattanzi. 2009: Farigu vs Raschiani. Ed in questo 2010 è Perrone vs Molle. Ogni anno il campionato Entry Level ci ha appassionato, oltre che per l’avvento delle nuove leve di F1 in VRG, per i duelli sempre avvincenti che ci hanno regalato i protagonisti in lotta per il titolo. Nel 2008 Lattanzi sfidò Farigu sino alla mancata partecipazione al GP del Giappone che diede matematicamente il primo titolo all’avversario. La stagione successiva fu Raschiani che provò ad insidiare la leadership del campione sardo per lunghi tratti della stagione prima di abbandonare praticamente la tenzone, forse per prepararsi meglio alla trionfale stagione 2010? In questa appena terminata invece sono stati gli ultimi giri dell’ultimo GP a decidere il titolo, in modo ovviamente beffardo per lo sconfitto ed in modo ormai insperato per il vincitore. Infatti, seppure il campionato è stato lungo otto mesi e sedici GP dove tante cose sono accadute e tanti potrebbero essere i casi su cui recriminare difficilmente si potrà dimenticare l’evento che ha portato Perrone a vincere, in ogni caso meritatamente, il titolo Entry Level 2010. Stiamo ovviamente parlando del famoso “caso” Billi-Cuccio che ha costretto il pilota della Renault ad un drive through nel finale di gara che ha permesso a Perrone di guadagnare quel podio che serviva per vincere il titolo. Ma non possiamo ovviamente fermarci ad un solo episodio nel descrivere una grande sfida che ha visto più volte alternarsi in testa alla classifica i due protagonisti, con qualche breve incursione di Billi, altro grande protagonista della stagione di cui tratteremo in seguito. Partiamo dai pronostici pre-campionato quando all’interno del paddock i piloti si guardavano tra di loro, spiavano il monitor dei tempi per verificare chi fosse il più veloce e cercavano di trovare il loro principale avversario o progettavano il loro obiettivo stagionale. Perrone era visto indubbiamente dai suoi avversari come uno dei protagonisti principali visto ciò che aveva dimostrato nel finale della stagione

GP Australia: l’evento col maggior numero di piloti in pista, 18

precedente. Insieme al suo altri nomi giravano tra le bocche dei piloti, come quello di Billi per ciò che aveva dimostrato in qualche prova e nel campionato Abarth o di Vitagliano per il finale in crescendo della stagione precedente. Quelle che non si conoscevano erano invece le qualità di Michele “miky731” Molle, anche perché iscrittosi come riserva e ritrovatosi alla guida della McLaren dopo il passaggio di Scheggia in F1 Swiss. Un Molle che già dalla prima gara faceva intuire di che pasta era fatto mentre Perrone, come da pronostico, vinceva il primo GP con Billi a chiudere il podio e Vitagliano mestamente nono e doppiato. Le due gare successive vedono le vittorie di Billi che prende momentanemente il comando della classifica mentre Perrone si deve “accontentare” di due secondi posti e Molle che, per problemi tecnici, partecipa soltanto ad uno dei due eventi raccogliendo solo 5 punti. Sembra quindi che i pronostici stiano seguendo il loro corso. Billi e Perrone in lotta per il titolo mentre Vitagliano a causa di due ritiri dopo tre prove è ancora fermo a quota zero e le sue ammissioni nei postgara preannunciano già per lui una stagione deludente.


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I PROTAGONISTI Ma nelle quattro gare successive si scatena Molle: prima un secondo posto e poi tre vittorie consecutive che lo portano a spodestare Billi, che nel frattempo sale solo due volte sul podio, nel ruolo di sfidante di Perrone che costantemente giunge sempre a podio e guida la classifica con 5 punti di vantaggio. Punti che si riducono a 3 dopo il GP del Canada vinto da Billi. Nell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva avviene il sorpasso: Molle vince a Silverstone una grande gara contro Billi, mentre Perrone per la prima volta non sale sul podio e si ritrova in classifica sotto di 2 punti dal nuovo leader Molle e con 5 punti di vantaggio su Billi. Ma tale situazione dura il tempo di un GP, quello di Germania, che vede Perrone tornare alla vittoria approfittando dei problemi di Molle che arriverà soltanto quinto mentre Billi salterà il primo dei due GP in cui sarà assente. Il successivo GP di Spa non fa che confermare la supremazia di Perrone in un GP che vede la sorprendente vittoria di Simone Massetti mentre Molle ripete la prestazione della gara precedente scivolando a -8 dal leader. Distacco che si riduce di due punti grazie alla vittoria conquistata dal pilota McLaren a Monza dove però Perrone limita i danni terminando secondo alle spalle del suo avversario. Tredicesimo appuntamento ed ecco che il destino sembra regalarci un’altra emozione. Al GP di Singapore sia Molle che Perrone sono costretti al ritiro, che sarà l’unico stagionale per entrambi, mentre Billi va a vincere e torna, però soltanto per la matematica, in corsa per il titolo. Si parte quindi per il Giappone dove Perrone vive una delle peggiori gare della stagione che lo vedranno terminare al quinto posto mentre Molle conquista, oltre che la sesta vittoria stagionale, nuovamente la testa della classifica in virtù del maggior numero di vittorie rispetto a quelle dell’avversario. Altro giro del globo e tutti in Brasile dove Billi saluta matematicamente la già difficile corsa per il titolo mentre Perrone vince e sfruttando un’altra giornata storta dell’avversario, che terminerà quarto, sembra aver messo ormai una seria ipoteca sul titolo in virtù dei 5 punti di vantaggio. Ed eccoci all’ultimo appuntamento della stagione, Abu Dhabi, dove a Perrone basterà arrivare sul podio per conquistare il titolo o in ogni caso non dovrà terminare la gara con più di un pilota tra Molle e sé stesso. Le qualifiche vedono i protagonisti quasi non voler rischiare nulla mentre Francesconi conquista la sua quarta pole stagione precedendo Molle, mentre Perrone parte quinto alle spalle anche dei due piloti della Renault, nonchè grandi ossi duri, Billi e Massetti. Se la gara dovesse terminare così Molle terminerebbe a pari punti con Perrone ma col vantaggio nel conteggio delle vittorie che vede il pilota di Alassio in vantaggio 6 a 4. Pronti. Via e Molle prende subito il comando seguito da Billi, mentre Perrone si ritrova a lottare con Loda per la terza piazza con Massetti che è scivolato nelle retrovie. Si arriva a metà gara con nulla di cambiato. Molle guida la gara indisturbato seguito a debita distanza da Billi che duella con Francesconi mentre Perrone viaggia in quarta posizione con un ritmo che non sembra poterlo portare a rimontare sui piloti di testa. Nei box McLaren i meccanici vengono mandati ad aprire le casse di champagne mentre in Toyota si rimettono mestamente al loro posto le magliette celebrative prima che, come già detto, non avvenga l’episodio che decide l’ultimo GP e di conseguenza vada

a stravolgere una classifica finale che sembrava già scritta. Siamo a cinque giri dalla fine quando Billi, all’inseguimento di Molle, dimostra poca pazienza nel doppiare la Ferrari di Cuccio che viene tamponata in uscita di curva costringendolo al testacoda e facendogli perdere qualsiasi possibilità di lottare per l’ottavo posto. La scelta dei marshall è obbligata: drive through!

GP Abu Dhabi: l’ultimo episodio della stagione che decide il campionato Entry Level 2001: Billi tampona Cuccio a pochi giri dal termine ed è costretto ad un drive through

Così come obbligato era stato il warning assegnato a Perrone che nel corso del secondo giro aveva superato Loda dopo un contatto, warning che ha costretto il pilota della Toyota a percorrere un paio di giri a rilento in attesa di rendere la posizione all’avversario. Si arriva così proprio all’inizio dell’ultimo giro quanto Billi rientra in corsia box per scontare la sua penalità mentre Perrone, come da strategia pre-gara, sale sul gradino più basso del podio ma è più sorridente di colui che vince per la settima volta nella stagione un GP.

GP Abu Dhabi: l’ultimo giro inizia con Perrone che scavalca Billi in corsia box a scontare la sua penalità

I numeri freddamente laureano Perrone campione Entry Level 2010 e Molle il pilota più vincente della stagione mentre il duo Billi-Massetti vince il titolo scuderie. Ma alla fine, seppure sono i numeri e l’albo d’oro che rimarrano impressi per sempre nella storia del VRG, nessuno ci toglierà mai dai nostri ricordi la soddisfazione ed il divertimento di essere stati partecipi o di aver visto o soltanto seguito come spettatori una lotta di tale bellezza e dall’esito cosi incerto sino alla fine. Grazie ragazzi, grazie ad Antonio, a Michele ed a tutti coloro che anche per una sola gara sono stati protagonisti della stagione Entry Level 2010. Speriamo che vi siate divertiti voi come sicuramente si è divertito chi vi ha seguito non stando al volante ma seguendo le gare in diretta streaming o nei commenti e nei video post-gara.


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I PROTAGONISTI

ALLA RENAULT IL TITOLO SCUDERIE

BILLI THE KID Fabrizio Billi è stato senza alcun dubbio il terzo incomodo! Alla fine soprattutto per Molle ma anche Perrone lo ha sofferto parecchio durante la stagione. Dopo aver dimostrato le sue qualità nel campionato Abarth a sorpresa si erge a sfidante dei due piloti che sino all’ultima curva lotteranno per il titolo e, come avrete già letto nell’articolo precedente, sarà “decisivo” nell’assegnazione del titolo. Il giovane umbro si ritrova in testa alla classifica dopo tre prove dopo le due consecutive ottenute in Australia e Malesia e nei primi 5 GP è sempre presente sul podio prima di inciampare a Monaco ed in Turchia dove raccoglie solo 4 punti prima di tornare alla grande nei due GP successivi. Purtroppo non riesce a partecipare ai GP di Germania e Belgio in programma dopo la pausa estiva scivolando così a 23 punti dalla vetta ma dopo il GP Singapore torna a sperare in un miracolo dopo la vittoria con coincidente doppio ritiro dei due leader della classifica. Ma gli ultimi tre GP sono proprietà di Molle e Perrone che non lasciano nessuna speranza a Billi che conclude comunque con un ottimo terzo posto finale questo suo primo campionato F1 Entry Level, candidandosi anche per un volante in F1 Swiss, e con un titolo in tasca, quello scuderie, conquistato grazie alla grande collaborazione avuta dal compagno Simone Massetti di cui parliamo qui a fianco. Peccato che malgrado abbia vinto lo stesso numero di gare del neocampione termini distante 17 punti dalla vetta a causa sicuramente dei due GP saltati ma anche di una certa “irruenza” che lo ha portato varie volte a perdere punti importanti in gare dove avrebbe di certo meritato di più. Una cosa comunque è certa … per il Virtual Racing Group Città di Castello non è più solo il luogo in cui è nata Monica Bellucci, ma anche il paese natale di uno dei piloti che sicuramente entrerà negli annali della comunità.

Il titolo scuderie va al team che si presenta indubbiamente con due piloti veloci, ma per vincere tale titolo è necessaria anche la costanza e la partecipazione al maggior numero di eventi in programma. Di Billi abbiamo già trattato nella pagina precedente. Quindi adesso possiamo parlare del suo compagno di scuderia che dopo aver partecipato alla seconda parte della stagione scorsa mostrando già discrete qualità e buoni risultati quest’anno ha avuto la sua consacrazione. Simone Massetti si piazza proprio sotto il podio finale grazie ai suoi 15 GP dove soltanto nell’ultima prova non riesce ad arrivare a punti. Grandissima costanza nella prima parte della stagione dove viaggia alla media di quasi 4 punti per GP è però nella seconda parte che mostra il meglio di se. Trova la sua prima vittoria in F1 in un circuito che è il tempio dei piloti: Spa. A questa si aggiungono i podi ottenuti a Singapore ed in Brasile. Risultati decisivi per il titolo scuderie che il duo Renault si aggiudica con due GP di anticipo e distaccando le altre squadre, anche perché la Toyota di Perrone e la McLaren di Molle praticamente hanno una sola guida. Unica nota “negativa” il fatto che soltanto due volte i piloti si ritrovano insieme sul podio. Ma parliamo comunque di un team completo (la grinta a volte esagerata del velocissimo Billi miscelata con la costanza di Massetti) che, chissà, potremmo anche ritrovare la prossima stagione in Swiss, perché anche Massetti merita la promozione nella massima categoria, oppure “rischia” di vincere il prossimo campionato Entry Level. Ma andiamo a leggere le sue parole a fine stagione: “Questo per me è stato il primo vero campionato corso per intero. In questa “famiglia” mi trovo più che bene sono senza dubbio intenzionato a rimanerci. La mia stagione ha avuto due facce... la prima fino alla pausa abbastanza mediocre condita da tanti quarti posti ed anche un bel pò di sfortuna con molti incidenti in cui ero sempre incolpevole. La seconda parte, forse anche dovuta all’ultima patch, mi ha visto migliorare sensibilmente con una bella vittoria a Spa, e che vittoria!, un secondo posto in Brasile, un terzo a Singapore ed una pole in Brasile, ma cosa più importante con tutti assetti fatti da me sul mio stile di guida ed i risultati si sono visti! Per il prossimo anno vorrei fare un passo avanti, magari in Swiss o nella nuova categoria se verrà approvata, certo è che mi farebbe piacere rimanere assieme al mio compagno di squadra con cui ho vinto il titolo costruttori.” Concludiamo salutando Massetti con un dubbio … sarà una Grande Promessa o nuovo Fabracher ? In ogni caso sarà un successo.


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I PROTAGONISTI

FACCE GIA’ VISTE... Dopo aver commentato la lotta per i due titoli in palio andiamo a raccontare quello che hanno “combinato” gli altri protagonisti della terza edizione della Entry Level cominciando da quelli che già da almeno la passata stagione gareggiano in questa categoria. Il migliore da questi, classifica alla mano, è stato Antonio “jant” Serafini. Al pilota palermitano andrebbe già un trofeo: quello di pilota più partecipe al campionato, è infatti l’unico, insieme al campione Perrone, ad essere stato presente a tutti e 16 i GP in calendario. Tra l’altro a questi 16 seguono anche le otto presenze consecutive della passata stagione dal momento della sua iscrizione al campionato sino all’ultimo GP…praticamente un nuovo De Toffol! Una costanza di presenze che gli permette di conquistare una soddisfacente settima posizione finale grazie ai 25 punti conquistati. Il suo miglior risultato è un quinto posto a Singapore, questo a riprova del fatto che malgrado gli manchi ancora il grande risultato singolo Serafini è un pilota molto costante che è riuscito ad terminare a punti 10 gare e soltanto in tre occasioni non è riuscito a classificarsi ed a vedere la bandiera a scacchi … che non vide nemmeno in Belgio dove per un errore di valutazione terminò la benzina proprio all’ultimo giro mentre si trovava in sesta posizione prima di venire comunque classificato in nona. Un pilota che siamo curiosi di vedere la prossima stagione e che probabilmente i top driver della categoria faranno a gara per averlo nel proprio team perché garantisce costanza di punti per la classifica scuderie. Regolare.

Altro pilota da “toccata e fuga” è stato Alex “Predator” Bianchi. Già visto sulle piste VRG nel 2008 quando conquistò tre vittorie e due podi, quest’anno lo abbiamo visto schierarsi al GP di Australia dove ha terminato sul podio al 3° posto … le ultime sue notizie risalgono ad una febbre presa in Malesia, ma sappiamo che si è ripreso e sta bene … Una botta e via.

Alex Bianchi impegnato al GP di Australia che terminerà al terzo posto .... poi il nulla

Passiamo quindi ad un altro veterano della categoria anche lui alla terza stagione di Entry Level. Massimo “Fazerbox” Priolo. Probabilmente la peggiore dopo i tanti arrivi a punti delle passate stagioni, ma stavolta la concorrenza è ancora più alta e numerosa che nel passato. Riesce comunque a conquistare 6 punti nel finale di stagione che rendono meno amara una delle stagioni che lo ha visto più presente nei campi di gara con 10 presenze, malgrado la decima sia ancora in dubbio dato che ad Abu Dhabi, forse il caldo del deserto, chissà? in tanti dicono di averlo visto ma i computer non lo hanno registrato! Rivedendo le immagini gli assegniamo comunque il punto dell’ottavo classificato. Stazionario.

Serafini lotta con Massetti al GP di Germania dove conquisterà la sesta posizione

Seguendo l’ordine in classifica passiamo a Marco Vavassori. Per l’ennesima stagione, e per lui si tratta della terza in Entry Level, partecipa praticamente soltanto alla prima metà del campionato per poi ritirarsi. Due quarti posti conquistati nelle sue sole cinque presenze lo avrebbero probabilmente portato, se avesse continuato, a classificarsi nella parte medio-alta della classifica, purtroppo non ne avremo mai la conferma dato il suo ritiro dopo l’incidente al GP di Spagna. Ennesimo punto interrogativo.

Grande partenza di Vavassori al GP di Malesia dove, partito settimo, supera la prima curva al terzo posto


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I PROTAGONISTI Pilota abbastanza veloce, costante e già visto la passata stagione arrivare molte volte a punti, anche quest’anno, Emanuele “maeStro yoda” Melis, malgrado l’agguerrita concorrenza, parte bene raggranellando 3 punti nelle prime tre prove del campionato prima che anche per lui, dopo il GP della Malesia, non si abbiano più notizie. Chi l’ha visto ?

Priolo impegnato nel superare Cuccio nel GP di Singapore dove conquisterà 3 punti

Altro “stakanovista” particolare del VRG … non c’è campionato che non lo veda schierato al via per la gioia degli organizzatori … un po’ meno per quella dei suoi avversari, almeno così alcuni pensano… Che si tratti di semplici Abarth, di mostruose DTM o di tecnologiche F1 lui è sempre lì, volante in mano alla ricerca del suo limite. Stiamo ovviamente parlando di Fabio “Prestige” Cuccio. Malgrado per lungo tempo i risultati non gli sorridano dimostra di essere uno dei piloti più pazienti e tenaci del lotto sino a terminare la stagione con dei piccoli piazzamenti che gli regalano 3 punti dopo una serie quasi interminabile di zeri in classifica. Dimostra una, seppur lenta, crescita di prestazioni e chissà se un domani ci sorprenderà con una stagione al di sopra delle sue più rosee aspettative. Di sicuro resta il fatto che nessun ritiro, nessun problema, nessun avversario lo farà mai demordere dal scendere in pista sempre alla ricerca del massimo risultato alla usa portata. Incessante.

Nelle due foto un grande avvio di Cuccio al GP del Brasile. Nella prima lo vediamo impegnato mentre supera Sburroso nel corso del primo giro, mentre nella successiva sorprende anche Massetti conquistando un momentaneo terzo posto.

GP di Malesia. Melis supera Serafini approfittando di un errore del suo avversario

Parliamo adesso di colui che è stato probabilmente la più grande delusione di questa Entry Level 2010: Ivano Vitagliano. La passata stagione terminò il campionato al sesto posto salendo per ben due volte sul secondo gradino del podio in gare che lo vedevano in pista battagliare con i vari Perrone, Farigu e Raschiani, non proprio pilotini da quattro soldi. Tra l’altro i cinque piloti classificati davanti a lui sono passati in Swiss, quindi questa stagione, malgrado si conoscessero già le qualità di Perrone e qualche new entry, vedi Molle, potesse sovvertire i pronostici è indubbio il fatto che Vitagliano partiva se non con i favori del pronostico in ogni caso con i riflettori puntati. Riflettori che però probabilmente lo hanno accecato in quanto i primi punti, tre, riesce a vederli soltanto dopo il quinto GP, quel GP di Spagna che lo ha visto girare per l’ultima volta nelle piste targate VRG. Da allora qualche annuncio di presenza e nulla più. Ingannevole.

L’inmagine racconta un pò la deludente stagione di Vitagliano, qui impegnato a controllare la sua Red Bull, senza riuscire però ad evitare la collisione contro le barriere, al GP di Australia mentre viaggiava in settima posizione.


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I PROTAGONISTI Ennesimo veterano della categoria anch’esso giunto alla terza stagione in Entry Level è Giuseppe “Cubaleo” Chichi. Più che ai box di VRG lo si vede spesso nel box di sua figlia, anche durante le gare dove inizia speranzoso di concludere prima di ritirarsi. Già la passata stagione fu presente soltanto nei primi sei GP ottenendo anche parecchi punti ed incredibilmente due podi! Quest’anno si sceglie come compagno Vitagliano per cercare di trovare lo stimolo giusto per migliorarsi, ma mai scelta si dimostrò più sbagliata. Scende in pista nei primi GP cercando almeno di terminarli prima che il box, quello di sua figlia ovviamente, lo richiami dentro. Lo si vede addirittura battagliare con un osso duro come Serafini in quel di Spagna dove conquista un punticino prima di rivederlo, ma si dica fosse passato da lì per sbaglio, a Singapore, dove, stimolato dalla “vergogna” di non voler terminare la stagione alle spalle di Cuccio in classifica riesce incredibilmente a conquistare il suo secondo ed ultimo punto stagionale grazie ad una serie fortuita di incidenti e ritiri di vari top driver. Si dice che nel rientrare in Italia si sia fermato in Malesia (pure lui!) … da allora la sua Red Bull non si è più vista in pista! Stagionalmente inconcludente.

ultimi due GP. Nel 2010 è più partecipe e nella prima metà della stagione si schiera al via cinque volte prima di lasciare il campionato con zero punti. Si arrende forse troppo presto alle prime difficoltà e non sfrutta il fatto di avere un compagno di scuderia abile come Molle per migliorarsi. Un pò di allenamento in più, pazienza, costanza e, come dimostrano piloti come Serafini o come Cuccio, anche lui potrebbe cominciare a raccogliere soddisfazioni. Arrendevole. Peccato averlo visto in pista soltanto una volta al GP di Australia. Il risultato finale di quella gara, decimo posto, non deve tradire perché Valentino “Valeasa” Piantavigna nel 2009, in sole tre presenze, conquistò sette punti ed i risultati ottenuti con altre vetture, seppur a ruote coperte, fanno pensare che il “manico” c’è (Billi docet) quindi è probabile che con un po’ di costanza e presenze in più avrebbe dato parecchio fastidio ai top driver della categoria. Assente giustificato.

Crescentini al GP di Monaco “controlla” a distanza gli avversari

Chichi impegnato a difendere il punticino dagli attacchi di Serafini al GP di Spagna

Il pilota iscrittosi già dalla passata stagione conclusa con tre ritiri in tre gare, anche nella prima parte di questa appena conclusa non si smentisce tra incidenti, motori rotti e sospensioni perse per strada, ma in mezzo a questa Omar Chianese trova il “miracolo” terminando al settimo posto, ed ottenendo così 2 punti, in uno dei GP più “trafficati” dell’intera stagione, quello d’Australia. Le tante rotture probabilmente portano i suoi “finanziatori” a non mandarlo più in pista, ma si rivede per qualche giro a Singapore prima di annunciare la sua presenza anche a Suzuka … i suoi “finanziatori” lo stanno ancora cercando in giro per il Giappone. Altalenante. Cinque presenze e 3 punti nella passata stagione. Quest’anno Luciano “LcukyOne” Fiorella, imitando Cuccio, decide di non farsi mancare nulla e partecipa un pò a tutte le competizioni organizzate dal VRG. In F1 partecipa ad 11 GP togliendosi la soddisfazione di conquistare un punto, l’unico della sua stagione, a Monza. Probabilmente lo vedremo anche la prossima stagione in Entry Level battagliare con Cuccio tra le piste VRG. Non ... annoia. Tre stagioni in Entry Level, ma le ultime due da “uomo in fuga”. Alfonso “ALF_3404” Crescentini la passata stagione aprì e chiuse la stagione presentandosi solo nei primi due e negli

Chianese lotta contro il suo compagno di team per la settima posizione al GP di Australia

Fiorella aggredisce i cordoli a Monza dove conquisterà il suo unico punto stagionale


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I PROTAGONISTI

...E VOLTI NUOVI Andiamo adesso a scoprire i nuovi “talenti” che per la prima volta hanno partecipato alla F1 Entry Level premettendo subito una cosa: parecchi di essi si sono dimostrati molto più forti di vecchie conoscenze. A prova di ciò basta guardare i numeri e la classifica finale che ci mostrano come ben sette di loro abbiano concluso il campionato occupando una delle prime 10 posizioni. Cominciamo da colui che ha concluso il campionato al quinto posto finale, Michael Francesconi da Lucca, malgrado il suo arrivo in “ritardo” che vede cominciare la sua stagione soltanto al sesto GP dove tra l’altro esordisce con zero punti. Ma nella parte rimanente della stagione non sbaglia quasi più un colpo, Brasile a parte, viaggia ad una media di 4,82 punti a gara e per ben quattro volte conquista la pole position, secondo solo a Molle in quanto a pole conquistate. Peccato però che a questo numero di partenze al palo non corrisponda nemmeno una vittoria, probabilmente per scelte di assetti molto veloci, ma anche per uno stile di guida molto aggressivo nello spremere le gomme. Riuscirà comunque a salire sei volte sul podio, dividendo in egual misura secondi e terzi posti, lasciando intravedere in lui un futuro campione Entry Level o un protagonista della Swiss. PoleMan.

Luca “lazimut” Lazzerini è un simdriver che abbiamo avuto il piacere di vedere già all’opera nei primi mesi del 2010 alla guida di una Abarth. Messosi al volante di una ben diversa F1 il giovane parmigiano porta a termine la stagione con la soddisfazione di in un podio nientepopodimeno che al GP di Montecarlo per poi rivederlo in grande spolvero in un altro circuito cittadino, Singapore, dopo conclude al quarto posto. Dopo questo buon risultato però è costretto ad assentarsi nelle ultime tre prove e ad accontentarsi di 19 punti che lo piazzano all’ottavo posto nella classifica finale insieme al suo compagno di scuderia. Può dare di più.

Lazzerini sale sul podio a Monaco precedendo di poco Baroni

Francesconi quasi al fotofinish su Massetti al GP del Canada per il quarto posto

Da Lecco giunge in VRG Marco “kimi75” Loda per conquistare la bellezza di 44 punti al suo esordio in Entry Level frutto di buone prestazioni con alte punte di livello come il secondo posto in Turchia ed il terzo in Germania. Proprio nella prima parte della stagione mostra il meglio delle sue capacità, mentre nella seconda metà soffre le modifiche apportate al mod. Per il resto quando arriva al traguardo lo fa sempre portando dei punti a casa che gli bastano per farlo classificare al sesto posto. Sicuramente da tenere d’occhio la prossima stagione nel caso i cui i primi 4/5 piloti della Entry Level dovessero decidere di fare il grande salto in Swiss. Da Loda…re.

Ed eccoci a parlare proprio del compagno di team di Lazzerini: Simone “Miguel Sburroso geismdin” Cabiddu ! Il nome farebbe pensare ad un messicano ricercato e trapiantato, o fuggito?, negli Stati Uniti. Si tratta invece di simpaticissimo ragazzo di Cagliari, città natale di altri due grandi protagonisti in VRG come Farigu e De Toffol. Anche se i risultati non sono pari ai concittadini Simone inizia il campionato soltanto dal settimo appuntamento esordendo con un ottimistico ottavo posto in Turchia. Seguono altri risultati mai sopra la norma, ma quasi sempre a punti, col miglior risultato ottenuto al GP d’Italia dove termina quinto. Il ragazzo sembra impegnarsi parecchio malgrado soffra alla ricerca di setup soddisfacenti che potrebberò renderlo sicuramente più veloce. Pilota di “sentimento”.

Marco Loda ottimo secondo posto in Turchia


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I PROTAGONISTI Altra new entry che purtroppo avremmo voluto vedere più volte all’opera è Gianpiero “suppapiddu” Baroni. Il nick potrebbe suggerire un’altra provenienza sarda, si tratta invece di simdriver di Milano che, come già detto, purtroppo, o per fortuna dei suoi avversari, si vede poco in pista. Soltanto quattro apparizioni per lui con un terzo posto a Silverstone, due quarti posti a Monaco ed in Belgio e soli due punti conquistati in Turchia. I conti son semplici: media punti di 4,5 a gara. Media che proiettata nell’arco di una stagione intera lo vedrebbe nei piani alti della classifica dove si ritroverà di sicuro nel caso in cui dovesse partire dall’inizio, ed ovviamente finire, la stagione 2011. Temibile.

Altro pilota che purtroppo abbiamo perso nel corso del campionato e di cui avremmo voluto seguire le gesta per un intero campionato è stato Michele “Pentle” Pentolini. Grandissimo protagonista del campionato Abarth ci saremmo aspettati da lui prestazioni in F1 simili a quelle ottenute dal suo “simile” Billi, invece nelle sue poche partecipazioni ci siamo dovuti accontentare di averlo visto arrivare a punti soltanto due volte conquistando un totale di sette punti. I suoi punti avrebbero sicuramente aiutato la Toyota del campione Perrone a lottare anche per il titolo scuderie. Impegnato in lavori in casa, avrà costruito un castello o simili ormai, è costretto a rinunciare a vari GP prima di farsi sentire per l’ultima volta in Canada … Aveva una casetta piccolina in Canadà.

Baroni al comando nel GP del Belgio prende ... il volo

Partecipe solo nella prima parte della stagione il “cavaliere dello zodiaco” Andrea “Ioria” Gazzani ci lascia un dubbio: chi è mai costui ? Il simdriver che conclude sei gare a secco oppure la giovane promessa che partito in sesta posizione al GP della Malesia conquista un grandissimo terzo posto, ma termina la stagione con soli 9 punti in otto gare? Le qualifiche lo vedono quasi sempre schierato nella prima metà dello schieramento, segnale quindi che la velocità c’è, ma i risultati finali lo vedono spesso oltre la zona punti. Alla ripresa del campionato purtroppo problemi vari lo tengono lontano dalle piste prima che la “crisi economica”, oltre alla sua donna, lo costringano ad “emigrare” in Irlanda. Speriamo comunque che la “rete” gli permetta la prossima stagione di averlo comunque nell’elenco dei partecipanti in quanto avere un “Cavaliere” in pista fa sempre piacere. Lighting Bolt…visto poco però in pista !

GP della Malesia: Pentolini segue il suo compagno Perrone

Giunto sulle piste con tre GP di ritardo Gianluca Bruciato, simdriver di Roma, impiega qualche gara prima di riuscire a trovare una certa costanza sino a concludere, sempre all’ottavo posto, gli ultimi tre GP prima della pausa estiva. 3 punti che rimarranno gli unici conquistati perché purtroppo alla ripresa del campionato sarà costretto all’abbandono. Peccato perché stava cominciando a raccogliere i frutti del suo lavoro. Ovviamente … bruciato.

Bruciato supera Cuccio durante il GP di Germania dove conquista il suo terzo ottavo posto consecutivo

Gazzani impegnato in un sorpasso su Vavassori al GP della Malesia che lo vedrà terminare sul terzo gradino del podio

Fratello d’arte, seppure sia il maggiore, del cannibale Abarthiano Icebarga, Dario “dado” Bargagni non riesce ad avvicinare neppure lontanamente le prestazioni del fratello in F1 mentre in Abarth qualche soddisfazione se l’era tolta. Sei presenze per lui e soli due punti conquistati al GP del Belgio lo vedono classificato nelle zone basse della classifica senza mai un sussulto. Pecora nera.


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I PROTAGONISTI Visto il ritiro di Pentolini la Toyota lasciata libera viene presa da Filippo “cfilo88” Cornacchini con l’ingrato compito di ritrovarsi compagno di team del neocampione Perrone. Ingrato perché anche se non si vuole è automatico fare dei confronti tra compagni di scuderia… ed in questo caso è meglio non farne. Il simdriver folignate purtroppo ha poco tempo per provare e spesso si dimentica il calendario e le gare in programma ma le prime due delle tre gare a cui partecipa riesce comunque a concluderle vedendo la bandiera a scacchi. Un po’ di tempo in più, qualche errore in meno ed arriveranno anche per lui i primi punti non per niente vive ne “lu centru de lu munnu” ! Bargagni difende la posizione al GP del Belgio su un attardato Perrone

Altra simdriver proveniente dalla ricca fonte che è per VRG la città di Palermo è Danilo “danispal” Spallino. Visto terminare la gara senza punti alla gara d’esordio e ritiratosi prima ancora del semaforo verde alla gara successiva di lui non si hanno avuto più notizie. Lupara bianca.

Spettacolare “esibizione” di Cornacchini al GP del Belgio

Terminata questa “ripassata” su tutti i simdriver che hanno partecipato alla F1 Entry Level 2010 ci auguriamo che tanti di quelli di cui abbiamo trattato in queste pagine tornino più agguerriti e presenti che mai già dal prossimo campionato perchè il tempo di cambiare il calendario dal muro della cucina e sara già … semaforo verde.

Sorpasso in staccata di Spallino su Priolo al GP del Bahrain

Giunto nel finale di stagione, Alfredo “i8aaq” Russo da Vercelli, sta probabilmente mettendo le basi per un futuro più brillante nelle prossime stagioni, ma, vista l’età, deve darsi una mossa... Partecipa a quattro GP di cui due portati a termine col “rischio” di conquistare almeno un punticino, mette chilometri di esperienza in cascina in attesa di partire con le dovute conoscenze sin dall’inizio della prossima stagione. Maturo. Situazione “difficile” per Priolo durante il GP di Abu Dhabi

Russo al GP di Singapore spreca in questo modo l’occasione di conquistare il suo primo punto in F1

Classico esempio di partenza alla “turca” !!!!


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LE INTERVISTE Al termine di questa lunghissima ed entusiasmante abbiamo avuto il piacere di intervistare i primi tre classificati a cui va il nostro ringraziamento per la grande disponibilità a rispondere alle nostre domande. Partiamo come d’obbligo dal nuovo campione Entry Level: Antonio Perrone. Salve Antonio, e complimenti per il titolo di campione Entry Level appena conquistato. Che emozioni provi e cosa sente un sim-racing che si aggiudica il titolo in un campionato così lungo e difficile ? Sicuramente una bella sensazione, proprio per il fatto che è stato un campionato lungo, difficile e aggiungerei anche molto competitivo. Durante la stagione molti piloti sono migliorati tanto, arrivando ad insidiare le posizioni di testa e questo ha reso la sfida molto più avvincente. Quindi la situazione man mano si è sempre più complicata, ma proprio tutte queste variabili, a conti fatti, non possono che farti sentire bene a vittoria conquistata. Poi la vittoria è arrivata in maniera inaspettata, nonostante fosse abbastanza scontato conservare i 5 punti di vantaggio, considerando che il podio l’ho mancato solo in 2 gare, e ho avuto solo un ritiro. E invece mi sono trovato campione solo a due giri dalla fine, quando ormai le speranze erano svanite. Insomma, è scontato dirlo, ma è davvero una bella sensazione. Al di là delle polemiche, cosa hai provato durante l’ultima gara quando il titolo sembrava ormai essere in mano al tuo principale avversario e poi un episodio di gara ti ha portato ad ottenere il risultato minimo che ti ha permesso di laurearti campione ? Effettivamente vincere così non è stato proprio il massimo. Diciamo che avrei preferito fosse andata diversamente l’intera gara. Avevo un ottimo assetto che forse mi avrebbe permesso la vittoria, o almeno il tanto aspettato duello tra me e Molle. Invece qualche piccolo contatto alla partenza mi ha impedito di girare al 100%. Quando ho raggiunto lo stesso ritmo del gruppo di testa, ormai ero troppo lontano per sperare di riavvicinarmi. Ammetto di aver iniziato anche a tirare i remi in barca a quel punto, spingendo solo negli ultimi giri vedendo che la situazione stava volgendosi a mio favore. Fino a quel momento ero rassegnato, ma comunque contento, per il fatto di aver corso molto bene durante tutta la stagione. Gli ultimi due giri, dopo la penalità di Billi, ero troppo impegnato a non scivolare in curva per pensare al titolo, e sapevo che sarebbe arrivato solo se continuavo a guidare con attenzione, perchè stavo rischiando veramente di uscire di pista. Mi son detto “è fatta” solo dopo l’ultima curva, perchè in caso di schianto su qualche muretto, nel bene o nel male per inerzia il traguardo l’avrei tagliato ugualmente a quel punto. Certo, vincere sfruttando penalità altrui come ho detto, non è stato proprio quello che volevo, ma a mio favore ho tanti risultati positivi nelle altre gare, e la consapevolezza di aver fatto bottino pieno in ogni occasione. In ogni gara i punti che potevo portare a casa, nei limiti delle mie possibilità, li ho ottenuti, senza lasciarmene per strada neanche uno. Per questo sarei stato contento anche in caso di secondo posto, più di 113 punti non potevo fare. Per fortuna son bastati.

Già nel 2009 avevi dimostrato il tuo valore e malgrado solo sei partecipazioni avevi ottenuto una vittoria, una pole e tre podi. Probabilmente il tuo livello era già da Swiss ma la poca esperienza ha portato la Direzione a farti partecipare un altro anno in Entry Level. Ma adesso non ci sono più scuse ed i top driver del VRG ti attendono nella massima categoria. Cosa ti aspetti dalla prossima stagione ? Sarà una stagione durissima. Vincere in Swiss non sarà affatto facile. Quindi non mi aspetto grandi cose e non ho certamente pretese di vittoria. Penso comunque di potermela cavare bene, quindi spero in un piazzamento finale nella top five. In ogni caso è una sfida che aspetto con ansia, mi attira molto l’idea di misurarmi in questa categoria e l’impegno da parte mia sarà lo stesso di quello che c’è stato in Entry Level quest’anno.

Ultimo giro GP Cina: Perrone pressato da Molle

Cosa pensi di colui che è stato il tuo principale avversario, Michele Molle ? Senza dimenticare Fabrizio Billi che con un paio di presenze in più e qualche errore in meno probabilmente poteva arrivare anche lui all’ultimo appuntamento in lotta per il titolo ? Michele lo considero un ottimo pilota, molto tecnico e preparato. Durante la stagione gli ho sempre invidiato il fatto che riuscisse a conservare le gomme molto più di me, e ho lavorato molto per cercare di ridurre questo gap. Sicuramente questo mi aiuterà molto nelle gare della Swiss, che sono più lunghe, e in cui la strategia e le gomme avranno un valore maggiore rispetto alla Entry Level. Michele ha corso benissimo in tutte le gare e mi spiace soltanto del fatto che tutti i nostri duelli si sono svolti nelle primissime gare, quando ancora si poteva solo intuire che saremmo stati i protagonisti. Fabrizio è invece un po l’opposto di Michele. In comune hanno la velocità. Michele è un pilota un po alla Prost, o alla Lauda, molto ragionato e meticoloso nello svolgimento della gara, Billi invece è più istintivo, un po come Mansell o Villeneuve. Talvolta l’istinto non lo ha aiutato in alcune situazioni, vedi proprio l’ultima gara, ma lo ritengo un pilota che può cacciare l’asso dalla manica quando meno te l’aspetti. Qualche suo errorino non gli ha permesso di lottare fino all’ultimo, ma devo dire che nelle ultime gare, con tutti quei risultati positivi, si era avvicinato parecchio, e iniziava a far paura.


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LE INTERVISTE Cosa può consigliare il campione Entry Level ai piloti che rimarranno nella categoria ed anche a chi si avvicina adesso al mondo del sim-racing ? Non penso di essere proprio la persona ideale per dare consigli, ma se proprio devo, consiglio ai piloti Entry Level 2011 di continuare così, perchè durante la stagione si son visti davvero molti miglioramenti da parte di tutti. La calma e la pazienza hanno pagato molto e si è visto. Chi si avvicina ora al sim-racing, lo invito a prendere esempio proprio dai Entry Level. Chi va piano, ma non si rassegna, e continua a macinare chilometri, pian piano migliora. L’importante è non mollare quando ci si accorge che gli obiettivi non si riesce a raggiungerli nei tempi sperati. Tanti piloti quest’anno hanno dimostrato che i risultati arrivano, forse non subito, ma arrivano. Poi, se un esordiente invece va già veloce di suo, che consiglio potrei dargli? Piuttosto sarò io a chiederne a lui! Quale momento o episodio della stagione appena terminata ricordi con maggior piacere e quale con maggior rammarico ? Con maggior piacere ricordo ovviamente la prima gara perchè iniziare con una vittoria non può che far piacere. Ricordo volentieri anche la gara in Cina, dove mi sono stupito da solo per come riuscivo ad andare veloce, perchè nei test fatti non c’ero proprio riuscito. Altro momento è stato Montecarlo, dove forse sono stato l’unico a usare le gomme dure, e nonostante questo a stare vicinissimo a Molle. Ed infine la gara in Germania, perchè è stata una vittoria che non mi aspettavo, è stata la più inaspettata della stagione. Con maggior rammarico invece ricordo Singapore. Pole in qualifica, e un ottimo assetto da gara. Purtroppo la mia gara in quell’occasione è durata forse 100 metri. Mi sarebbe piaciuto vedere che risultato sarei stato capace di raggiungere, perchè mi trovavo veramente bene. E dopo aver letto le considerazioni del campione passiamo a colui che campione lo era sino a pochi chilometri dall’ultima bandiera a scacchi: Michele Molle.

GP Italia: Molle affronta la Parabolica alll’ultimo giro lasciandosi Perrone alle spalle

Salve Michele e complimenti per la splendida stagione appena terminata. Primo anno in VRG e subito sei vittorie che ti hanno portato vicinissimo al titolo. Ma prima di ottenere questi straordinari risultati hai avuto un inizio di campionato che ti ha visto subito distanziato di parecchi punti da colui che sarebbe poi diventato il campione. Oltre ai problemi tecnici che ricordiamo come spieghi questa partenza un po’ al rallentatore seppur seguita poi da cinque gare in cui hai conquistato quattro vittorie ed un secondo posto ? Ho ottenuto sette vittorie in 15 GP ... quasi il 50%, non posso lamentarmi di questo. Non credo d’esser partito male, anzi, al primo GP ho terminato secondo solo perchè pensavo che anche il primo facesse la sosta, al secondo GP avevo già problemi e ho dovuto correre con la chiavetta che mi ha fatto prendere meno punti di quanto potevo fare visto che ero pure in pole, la terza gara l’ho dovuta proprio saltare e quindi ecco qui la perdita di molti punti. Ad un certo punto è stato evidente e la classifica parlava chiaro. Cosa e quando hai cominciato a pensare: “posso lottare anche io per il titolo? Ho sempre pensato di poter vincere il campionato, anche quando la classifica forse per altri non lo diceva. Ci son state però gare dove avevo più paura d’esser coinvolto in incidenti che d’esser lento di mio. Al di là del rocambolesco finale di stagione che ti è costato un titolo che probabilmente sentivi già tuo, in quale GP pensi avresti potuto ottenere di più e quale gara o episodio particolare ricordi con maggior piacere ? Come ho già detto ho perso vari punti per vari problemi nei primi GP e poi unica cosa che mi dà fastidio personalmente sono i punti persi a Singapore, dove con Perrone fuori gara, ho distrutto l’auto, quello è stato un’errore grave. Molto grave anche quello di Spa quando ero in seconda posizione e sono andato in testacoda. Con maggior piacere ricordo la vittoria in Spagna (la prima), poi Monza (gara tiratissima dove non potevo sbagliare e forse non avevo nemmeno un buon assetto) e poi l’ultimo GP dove ho corso davvero bene senza sbagliare nulla e qui ho scoperto che vado molto forte se non sto a fare calcoli Ad ogni GP che volevo amministrare o fatto calcoli ho perso punti o comunque non ho reso come potevo. Cosa pensi di colui che è stato il tuo principale avversario: Antonio Perrone ? Gran Pilota, bravo, costante, leale, anche un’amico fuori dalla pista dove parlavamo senza problemi soprattutto di questioni extra campionato. Alla fine tra noi due c’è sempre stato il rammarico di non aver mai avuto un confronto diretto in pista. Meglio comunque che abbia vinto lui visto che resterà in VRG. Nella seconda metà del campionato sia tu che Perrone avete avuto una sorta di rallentamento con meno risultati di prestigio rispetto ad una prima parte semplicemente perfetta da parte di entrambi. Tanto da permettere anche a Billi, ad un certo punto, di inserirsi anche lui nella


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LE INTERVISTE lotta per il titolo. Pensi sia cominciato ad un certo punto una sorta di “marcatura” tra di voi, un cominciare a pensare che ogni punto conquistato poteva valere, come poi in effetti è accaduto, il titolo e di conseguenza la tensione e la paura di sbagliare abbiano preso il sopravvento? Come te lo spieghi e cosa puoi dirci al riguardo ? E’ vero. Diciamo che ad un certo punto guardavamo solo noi due e basta, non importava chi vinceva i GP o i risultati degli altri. Io guardavo solo la sua posizione e questo come dicevo ci ha un pò rallentato. Poi nella seconda parte di campionato è stata anche modificata molto al fisica, ci son stati GP dove non ne venivo più a capo con gli assett.i Forse è diventata pure troppo facile danneggiando chi era più “sensibile”. Nella seconda parte c’è stata anche la crescita di altri piloti (forse grazie anche alla modifica suddetta). Billi è rientrato in gioco solo perchè noi due davanti in classifica abbiam avuto un passaggio a vuoto a Singapore, ma a meno di altri eventi catastrofici non era ritenuo “pericoloso” per la classifica finale. Purtroppo non hai avuto nessun supporto dal tuo compagno di scuderia, come d’altronde non lo ha avuto Perrone. Pensi che un compagno di scuderia di livello, col quale scambiarsi informazioni o aiutarsi in pista, ti potesse aiutare ad ottenere risultati ancora migliori di quelli ottenuti o ritieni che in pista ognuno pensa a sé e che quindi avere un compagno non serva a nulla ? No, aver un compagno di team o meno non avrebbe cambiato nulla (a meno che non si voglia puntare alla classifica scuderie), anche perchè un compagno l’avevo anche se non nello stesso team. Scambi di opinioni sugli assetti ci son stati ed è stato molto utile, anche se poi ognuno ha il proprio stile di guida. Mentre in pista non ricordo ci siamo mai aiutati. La tua costanza, insieme alla tua velocità, senza dimenticare l’utilizzo ottimale della vettura ed allo sfruttamente di ottime strategie di gara ci portano ovviamente a pensare che per te si siano ormai aperte le porte della massima categoria del VRG. Se dovessi essere invitato la prossima stagione a gareggiare in Swiss pensi di poter ripetere i risultati sin qui ottenuti o che la lunghezza delle gare, insieme all’elevata qualità degli avversari, ti possa creare qualche problema o modifica nel tuo stile di guida ? Cosa ti aspetti dalla prossima stagione ? Come già pianificato da tempo vado a correre altrove (almeno questa è l’idea per ora). Non penso di avere alcun problema a correre in Swiss solo che alcune regole riguardanti aiuti, visuali, durata e numero dei partecipanti non mi piacciono, quindi credo giusto andare dove trovo regole che più mi invogliano a correre. Grazie Molle per la disponibilità nel rispondere alle nostra domande. Ringrazio tutti per questi mesi passati insieme, fatti di bei e brutti momenti come succede in tutte le cose.

E dopo aver letto le parole di Molle per concludere la nostra serie di interviste andiamo a sentire le dichiarazioni del terzo classificato: Fabrizio Billi. Salve Billi, eccoci a commentare la tua prima stagione in F1 nel VRG. Come la reputi? E’ stata una stagione difficile, la prima per me nel mondo del virtual racing. Già dai test avevo notato di poter essere competitivo, ma l’inesperienza e le poche gare alle spalle hanno fatto sì che non andasse come desideravo. Ammetto di avercela messa tutta, ho lavorato un sacco durante le prove libere settimanali per avere assetti performanti, anche se mi rimprovero di aver sempre lavorato troppo per la qualifica e poco per la gara, specialmente per la prima metà di campionato. Comunque reputo la mia stagione buona e in particolar modo molto divertente e corretta grazie ad un gruppo fantastico. Sei partito subito alla grande con un podio e due vittorie che ti hanno fatto balzare in testa alla classifica a pari punti col futuro campione, tanto da fare pensare che la lotta per il titolo fosse un discorso tra di voi. E’ invece seguito un periodo di scarsi risultati che con la contemporanea serie di vittorie di Molle ti hanno portato ad occupare la posizione di terzo incomodo. A questo si è aggiunto un periodo di assenza che non ti ha visto scendere in pista per due GP. Eppure una serie di avvenimenti ti ha portato a rientrare in corsa. Hai mai pensato di poter lottare per il titolo o eri consapevole della superiorità dei tuoi due avversari e quanto rimpiangi quelle due assenze, con relativi punti persi, che ti avrebbero potuto permettere di arrivare all’ultimo GP ancora in lotta per la vittoria finale ? All’inizio ho subito trovato un buon feeling con il mod e grazie anche al mio compagno Simone, sono riuscito a trovare dei setup che mi hanno permesso di lottare per le prime posizioni da subito. Poi in gara ho notato che le mie strategie erano sbagliate, la sosta ai box mi ha penalizzato e ha fatto si che Molle mi precedesse in diverse gare. Perrone ha sempre avuto grande costanza e pulizia di guida quindi direi che più che la superiorità di pilota mi ha penalizzato molto l’inesperienza e la strategia. Per quanto riguarda l’assenza alle due gare è stato un problema inaspettato che, a parere mio visto che erano due piste che amavo molto, mi avrebbero potuto portare in tasca tanti punti, ma il motore della mia Renault (leggasi scheda madre del PC distrutta) mi ha dato grossi problemi. A parte le assenze hai qualcosa da rimproverarti ? Pensi che in qualche GP potevi ottenere risultati migliori ? A Monaco forse sono riuscito a fare la peggior gara della stagione, pur essendo una pista che adoro e che conosco benissimo e dove in gara ho fatto notare di essere fra i più veloci. Sono riuscito a partire se ricordo bene 2° ed ho fatto i primi tre giri attaccato al primo, forse troppo attaccato, tanto da beccarmi un drive through per rischiare di superarlo, cosa praticamente impossibile a Monaco. Potevo accontentarmi della seconda posizione ed invece ho rovinato tutto.


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LE INTERVISTE Hai ottenuto quattro vittorie, quale ricordi con maggior piacere ? Senza dubbio la più bella è stata la seconda gara del campionato a Melbourne. E’ stata una bellissima gara con molti sorpassi e dove mi sono divertito molto, non la dimenticherò mai. In Malesia è stata una vittoria bella dove ho sfruttato un errore di strategia di Perrone. In Canada ho sofferto molto ma sono riuscito a tenere dietro Molle fino all’ultima curva, ed infine Singapore dove sono riuscito a superare Francesconi all’ultimo giro. Riprendendo la domanda precedente hai ottenuto lo stesso numero di vittorie di Perrone ma ci sembra che rispetto a lui ti sia mancata la costanza nelle altre gare, nel saperti accontentare cercando di ottenere il massimo dei punti quando la vittoria era difficile. E’ una nostra impressione o cosa puoi dirci al riguardo ? Come si è sicuramente notato nell’arco di tutto il campionato sono un pilota impulsivo e irruento, sto lavorando per migliorarmi. Quando vedevo un pilota più lento di me davanti non aspettavo un suo errore ma mi buttavo sperando di riuscire a superarlo e questo ha fatto sì che prendessi delle sanzioni o creassi incidenti perdendo tante posizioni. Un difetto al quale ho cercato di lavorare e spero di imparare a gestire meglio le gare in futuro. Inoltre il mio Team mi ha anche obbligato a non avere rapporti sessuali con la mia compagna per non avere problemi di prestazioni in gara ma non sono mai riuscito a farne a meno…Insieme al tuo compagno di scuderia, Simone Massetti, avete trionfato nel campionato scuderie. Come giudichi il tuo compagno e quanto ritieni sia importante averne uno di così alto livello col quale magari aiutarsi in pista o scambiarsi informazioni durante le giornate di prove alla ricerca del miglior assetto? Il campionato costruttori era il mio obiettivo più importante e con un compagno come Simone, al quale faccio i miei compimenti, siamo riusciti a vincerlo meritatamente. Forse siamo stati il miglior Team VRG per costanza. Mi dispiace solo non essere mai riusciti a fare una doppietta! Hai dimostrato di essere veloce alla guida di una F1 così come lo sei stato partecipando al 2° campionato Abarth. Come si fa a guidare ottenendo ottimi risultati con due vetture così diverse da guidare ? Sono una persona che dedica tutto il tempo che può per allenarsi. Certo che fra le due auto c’è tantissima differenza, ma basta prenderci la mano, creare un’assetto che ti faccia avere un buon feeling con l’auto e il gioco è fatto. Ammetto che le Abarth erano auto particolari, ma sono anche le prime con il quale ho fatto un campionato, gli ho dedicato molto tempo grazie al quale sono riuscito a conquistare il titolo costruttori e il secondo posto in classifica piloti. Per me l’allenamento e la costanza sono tutto. L’abilità da te dimostrata probabilmente porterà la direzione del VRG a proporti di gareggiare la prossima stagione in Swiss. Se così dovesse essere cosa ti aspetti dalla prossima stagione ? E ti piacerebbe se anche Simone potesse seguirti per fare ancora coppia

Ultima curva al GP Canada: Molle tenta l’ultimo attacco su BIlli

nella maggiore categoria del VRG ? Per me sarebbe un’onore far parte della massima categoria VRG dove ovviamante ci sarà da lottare con piloti esperti e veloci, ma prometto che ce la mettero tutta per fare un bel campionato, il risultato sarà poco importante. Per quanto riguarda il compagno è ovvio che Simone per me non è solo un compagno di guida ma anche un’amico nella vita, quindi è ovvio che spero possiamo essere nello stesso team anche il prossimo anno. Yoo!

Ultima giro a Singapore: Billi supera Francesconi e va a vincere

Perrone festeggia la vittoria al traguardo del GP del Brasile


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LE INTERVISTE Terminiamo questa sezione dedicata alla Entry Level leggendo alcuni commenti rilasciati da vari simdriver al termine della stagione. Simone “Miguel Sburroso geismdin” Cabiddu Intendo continuare e fare un campionato intero in VRG. Ho dovuto adattare la guida ad un mod che non fa per me ,ma comunque mi sono divertito un sacco, chissà che mod ci aspetta per il prossimo anno. In che categoria vorrei andare? Rimarrei in Entry Level perchè meno impegnativa (e perchè non credo di meritare il salto in Swiss), però mi piacerebbe poter fare qualche gara wild card in Swiss come accaduto a fine stagione. E’ una bella esperienza che mi ha aiutato a conoscere meglio il mezzo, posso testare quanto voglio, ma la gara è sempre la gara e imparo sempre il doppio sulla macchina che in qualunque test, soprattutto senza aiuti. Alfredo “i8aaq” Russo Sono l’ultimo che può “parlare” visto che sono anche l’ultimo arrivato, ma voglio dire che mi sono trovato molto bene in questa “comunità” fin da subito. E’ stata la mia prima esperienza di gare online e devo dire che sono stato fortunato ad “incontrare” VRG. Sicuramente l’anno prossimo sarò presente al campionato di F1. Marco “kimi75” Loda Per quanto mi riguarda sono un po in crisi prestazionale nel senso che sono l’unico che è peggiorato dopo l’ultima patch e devo ancora capirne i motivi. E’ entrata anche una certa componente emotiva che sto cercando con la pausa di lasciarmi alle spalle e affrontare le gare con un approcio mentale diverso. E’ stato un bellissimo campionato e mi sono divertito anche tra le mille polemiche che è sempre meglio non avere, ma sinceramente sono perplesso sul mio futuro... ora come ora se decidessi di fare un champ VRG sceglierei ancora la Entry Level. Michael Francesconi Questa è stata la mia prima esperienza e pensare che sono capitato qui per caso grazie ai video di Billi su YouTube. Ringrazio tutti per avermi fatto passare serate spettacolari … e la cosa piu bella è stata sicuramente l’aver conosciuto persone fantastiche! Grazie veramente a tutti! Sono riuscito a stare tra i primi grazie all’aiuto di tutti! Per quanto riguarda il futuro è un po incerto, sicuramente se ci sarò ancora resterò in Entry Level. Gianpiero “suppapiddu” Baroni Essendo una new entry di quest’anno posso solo dire che siete fantastici. Mi son divertito come una matto in VRG: correttezza e simpatia a gogo. Per la prossima stagione io ci sarò! Credo comunque in Entry Level anche se devo dire che la Swiss mi ha intrippato un “casino”, ma credo di non essere ancora pronto psicologicamente ad affrontare tutto un campionato nella massima categoria perché purtroppo il tempo per allenarsi comincia ad esser veramente poco. Ivano Vitagliano Per quest’anno poco da dire ... ho corso pochissime gare e provato meno ... nel 2011 andrà meglio. Potete rivivere i momenti più appassionanti della stagione EL 2010 nel video che trovate al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=de6BSkccPP0

GP Italia: Cabiddu, qui impegnato in un sorpasso su Bargagni, termina con un buon quinto posto

GP Cina: Loda supera Perrone dopo le prime curve

GP Germania: solo Perrone divide Francesconi dalla vittoria

GP Belgio: tutti insieme verso l’Eau Rouge


29

LE CLASSIFICHE

Campionato Piloti Brasile

8

10

6

8

6

6

5

10

8

8

0

4

10

6

8

10

10

10

8

10

4

4

10

0

10

5

10

8

5

10

8

6

5

5

10

3

6

5

8

0

8

6

0

8

2

4

4

3

2

3

1

3

2

Billi Fabrizio

Fabrizio Billi ITA

Renault

96

6

10

10

6

8

1

3

10

Massetti Simone

Simone

Renault

68

3

4

3

5

4

3

5

4

Francesconi Michale

franchescioni

Ferrari (1)

53

0

4

5

2

8

6

6

Loda Marco

kimi75

Toro Rosso (2)

44

1

0

4

5

4

8

2

4

6

0

0

0

1

2

0

2

0

3

0

3

0

0

4

0

1

2

6

0

0

1

0

5

1

0

3

4

5

2

0

0

Serafini Antonio

jant

Williams

25

2

Lazzerini Luca

lazimut

Force India

19

4

Cabiddu Simone

geimsind

Force India

19

10°

Baroni Gianpiero

suppapiddu

Brawn (3)

18

11°

Vavassori Marco

vavamarco

Brawn

10

5

0

5

0

0

12°

Gazzani Andrea

Ioria_Cavaliere

Toro Rosso

9

0

0

6

3

0

13°

Pentolini Michele

Pentle

Toyota

7

0

3

4

14°

Bianchi Alex

Predator

3° Ferrari

6

15°

Priolo Massimo

fazerbox

BMW Sauber

6

0

0

Vitagliano Ivano

Ivano26

Red Bull

3

0

0

0

Melis Emanuele

maeStro yoda

Ferrari

3

1

0

2

0

Cuccio Fabio

Prestige

Ferrari

3

Bruciato Gianluca

bruciato

Williams

3

20°

Chianese Omar

om4r

Brawn

2

20°

Bargagni Dario

dado77

Brawn (4)

2

22°

Chichi Giuseppe

Cubaleo

Red Bull

2

23°

Fiorella Luciano

LuckyOne

BMW Sauber

1

24°

Crescentini Alfonso

ALF_3404

McLaren

0

24°

Spallino Danilo

danispal

Force India

0

24°

Piantavigna Valentino

valeasa

Williams

0

24°

Cornacchini Filippo

cfilo88

Toyota

0

24°

Russo Alfredo

i8aaq

Red Bull (5)

0

2

6

5

0

0 0

16° 17°

3

6

17° 19°

Abu Dhabi

Giappone

5

Singapore

8

Italia

112

Belgio

McLaren

Germania

8

miky731

Gran Bretagna

10

Molle Michele

Canada

113

Scuderia

Turchia

Toyota

Nick Forum

Monaco

Tonyk182

Pilota

Spagna

Perrone Antonio

Cina

Australia

Pos

Malesia

Bahrain

TOT

0 0

0 2

0

0

0

3

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

1

1

1

0

0 0

0

0

0

2

0

0

0

0 0

0

0

0

0

0

0

0

0

2

3

0

0

2

0

1

1

0

0

1

0

0

0

0

0

0

1 1

0

0

0

0

0

0 0 0

0

0 0

0

(1) dal GP del Canada passa da riserva a titolare Ferrari (2) dal GP di Cina passa da riserva a titolare Toro Rosso (3) dal GP di Turchia passa da riserva a titolare Brawn (4) dal GP di Germania passa da riserva a titolare Brawn (5) dal GP del Belgio passa da riserva a titolare Red Bull

Campionato Scuderie Bahrain

Australia

Malesia

Cina

Spagna

Monaco

Turchia

Canada

Gran Bretagna

Germania

Belgio

Italia

Singapore

Giappone

Brasile

Abu Dhabi

TOT

Renault

F.Billi/S.Massetti

164

9

14

13

11

12

4

8

14

8

5

10

8

16

13

14

5

Toyota

A.Perrone/M.Pentolini/F.Cornacchini

120

10

11

12

10

6

8

6

6

5

10

8

8

0

4

10

6

McLaren

M.Molle/A.Crescentini

112

8

5

0

8

10

10

10

8

10

4

4

10

0

10

5

10

Ferrari

M.Francesconi/F.Cuccio/E.Melis

55

1

0

2

0

0

0

0

5

2

8

6

6

10

6

1

8

Toro Rosso

M.Loda/A.Gazzani

52

0

0

6

7

5

4

8

2

4

6

0

0

2

4

4

Force India

L.Lazzerini/S.Cabiddu/D.Spallino

38

4

0

0

1

2

6

1

0

3

2

4

4

5

1

3

2

Williams

A.Serafini/G.Bruciato/V.Piantavigna

28

2

0

1

2

0

2

0

4

1

4

0

0

4

3

2

3

Brawn

Baroni/Vavassori/Chianese/Bargagni

27

5

2

5

0

0

6

0

7

BMW Sauber

M.Priolo/L.Fiorella

7

0

0

0

0

0

0

3

3

0

10°

Red Bull

I.Vitagliano/G.Chichi/A.Cornacchini

5

0

0

0

0

Pos

Scuderia

Piloti

4

2 0

0

0

0

0

1

1 0


30

2° ABARTH CUP

“ICEBARGA” BARGAGNI

IL SOLITO CANNIBALE

Bellissimo quanto divertente questo campionato che ha visto scendere in pista sui server VRG 24 piloti nei primi tre mesi del 2010 alla guida di dieci scuderie con livree personalizzate che hanno colorato i dieci circuiti in calendario. Una seconda edizione dell’Abarth Cup di gran successo con tantissime iscrizioni tanto che lo staff ha dovuto introdurre le riserve per far fronte alle numerosissime richieste di partecipazione. La competizione è stata creata e curata da Giuseppe “Beppe16v” Serlupi che ha seguito il campionato lungo 10 circuiti per un totale di 20 gare e che ha visto per l’ennesima volta dominatore il “cannibale” Francesco “Icebarga” Bargagni, prima guida del team Repsol Motosports, che ha onorato fino all’ultima gara in cui ha conquistato un “super” hat trick (Pole e vittorie in gara 1 e 2) un campionato di altissimo livello conquistando meritatamente il titolo piloti con oltre 100 punti di vantaggio sul secondo. Secondo posto in classifica che va a Fabrizio Billi che grazie ai 40 punti conquistati nell’ultima prova stagionale scavalca Valentino “Valeasa” Piantavigna, terzo, e Michele “Pentle” Pentolini. Quinto posto finale per Walter “Stonen” Mignogna della SPS Racing, unico pilota ad essere arrivato a punti in tutte le gare di tutte le prove.

In questa seconda edizione anche gare in notturna

seguito dal SFL Team che nel finale ha di stagione ha difeso la posizione grazie sia al ritorno in pista di Davide “Toroscatenato” Cucciniello ma soprattutto ai preziosi punti conquistati da Max, partito da collaudatore, ma sempre presente ed a punti nelle ultime 6 prove della stagione, senza dimenticare i preziosi punti conquistati dal terzo pilota Francesco “Franz71” Dardari. Tutti i risultati, i commenti ed i video sulla 2° Abarth Cup li trovate su: http://abarth.virtualracinggroup.net

GP Adria: Bargagni vincente già alla prima prova

Per quanto riguarda il titolo costruttori a trionfare sono stati gli Asini Tignosi con Fabrizio Billi e Michele “Pentle” Pentolini che riescono a conquistare l’alloro nell’ultima gara portando a termine una rimonta davvero spettacolare che li ha visti iniziare il campionato con una gara di ritardo ed inseguire per tutta la stagione il Team Repsol Motorsports che ha pagato l’assenza in diverse prove di Michele “Scheggia” Pappano riuscendo comunque a concludere alle spalle dei vincitori. Sul podio anche la SPS Racing grazie alla costanza di presenze e risultati dei suoi due piloti, Walter “Stonen” Mignogna e Fabrizio “Fabloma” Lo Martire. Ai piedi del podio troviamo il Team H&R, con alla guida Valentino “Valeasa” Piantavigna e Luca Lazzerini,

Piantavigna e Mignogna duellano al Mugello

Viaggio in USA per le Abarth qui impegnate a Laguna Seca


31

LE CLASSIFICHE

Campionato Piloti Adria

Laguna Seca

Misano

Zandvoort

Mugello

Ochersleben

Vallelunga

Le Castellet

Varano

Valencia

TOT

53

25

41

35

33

52

15

53

11

53

28

18

48

10

31

33

36

21

10

16

26

32

21

51

11

17

36

29

23

20

25

16

34

23

44

19

46

10

211

23

10

19

24

27

27

27

19

29

16

Officine Abarth Red Bull Factory

189

25

17

27

18

23

29

18

fabloma

SPS Racing

166

16

18

28

14

11

19

19

26

15

11

Scaniglia Angelo

Angy Speed

Old Turkeys

142

24

20

15

27

3

11

16

4

22

0

Cucciniello Davide

toroscatenato

SFL Racing

133

40

42

6

10°

Pappano Michele

Michele Pappano

Repsol Motosports

110

11°

Serafini Antonio

jant

Tennis Team

95

12°

Cuccio Fabio

Prestige

Tennis Team

13°

Max

max_speed

14°

Fiorella Luciano

15°

Rotella Alexander

16°

Pos

Pilota

Nick Forum

Scuderia

Bargagni Francesco

Icebarga

Respol Motosports

360

Billi Fabrizio

Fabrizio Billi ITA

Asini Tignosi Racing Team

265

Piantavigna Valentino

Valeasa

Team H&R

251

Pentolini Michele

Pentle

Asini Tignosi Racing Team

237

Mignogna Walter

Stonen

SPS Racing

Bargagni Dario

dado77

Lo Martire Fabrizio

8° 9°

8

22

43

9

20

9

33

9

20

5

5

83

13

0

8

12

0

4

SFL Racing (riserva)

79

4

8

0

5

9

LuckyOne

Officine Abarth Red Bull

79

5

14

4

12

9

SF_ALEX

Officine Abarth Red Bull

70

18

5

3

3

18

Lazzerini Luca

lazimut

Team H&R

59

17°

Massetti Simone

Simone

Officine Barth Red Bull Factory

53

18°

Dardari Francesco

Franz71

SFL Racing

50

19°

Roba Ezio

drw

Old Turkeys

42

20°

Priolo Massimo

fazerbox

Martini Racing

19

21°

Chichi Giuseppe

Cubaleo

Martini Racing

11

22°

Chianese Omar

om4r

Martini Racing

0

15 38

16 10 11

19 4

32

2

0 12 17

16

13

8

14

13

18

11

14

9

0

25

10

17

20

9

8

10 14 24

21 10

4

11

4

3

4

4

0

ai fini della classifica vengono considerati i 9 migliori risultati: evidenziati in rosso i punteggi scartati

Campionato Scuderie Ochersleben

Vallelunga

44

54

77

53

68

50

55

33

52

53

39

28

47

38

38

46

46

321

16

26

32

21

51

36

D.Cucciniello/Max/F.Dardari

253

50

16

41

36

Officine Abarth Red Bull Factory

D.Bargagni/S.Massetti

242

25

17

27

18

Piloti

Asini Tignosi Racing Team

F.Billi/M.Pentolini

502

Repsol Motosports

F.Bargagni/M.Pappano

481

SPS Racing

W.Mignogna/F.Lo Martire

398

Team H&R

V.Piantavigna/L.Lazzerini

SFL Team

Valencia

Mugello

64

Scuderia

Varano

Zandvoort

43

Pos

Le Castellet

Misano

48

Adria

Laguna Seca

TOT

55

67

50

53

11

53

45

44

27

17

46

29

47

9

8

14

55

24

39

46

38

3

20

24

14

26

11

32

Old Turkeys

A.Scaniglia/E.Roba

184

20

24

15

27

Tennis Team

A.Serafini/F.Cuccio

178

22

33

17

32

5

9

2

29

16

13

Officine Abarth Red Bull

L.Fiorella/A.Rotella

149

23

19

7

15

27

9

11

14

14

10

10°

Martini Racing

M.Priolo/G.Chichi/O.Chianese

30

11

7

4

4

4


32

GTC GRAN TURISMO COMPETIZIONE Da quest’anno il VRG si è arricchito con un grande e nuovo collaboratore, Antonello “Sabastracci” Sabatino, che dopo aver partecipato come pilota alla seconda edizione dell’Abarth Cup è entrato a far parte dello staff prendendosi carico di tutta l’organizzazione riguardante la nuova sezione GTC: Gran Turismo Competizione. Dopo un lunghissimo lavoro di testing, dal 6 ottobre 2010 ha preso il via la prima competizione ufficiale VRG a ruote coperte con il campionato DTM che dal Gran Premio di Imola ci accompagnerà per tutta la stagione invernale sino al GP di Spa in programma il 23 febbraio 2011 attraversando l’Europa attraverso i tracciati dell’A1-Ring, Silverstone, Magny Cours, Nurbugring, Hockenheim, Zolder, Brno e Hungaroring. Campionato per esperti che vede l’utilizzo di un mod non facile, e per questo ancor più entusiasmante, in gare della durata di 90 minuti alla guida di supercar, quali Audi e Mercedes, che hanno reso celebre il DTM in tutto il mondo. Un mod difficile, in pieno stile VRG che cerca come sempre di dare il massimo del coinvolgimento e delle sensazioni di guida ai suoi simdriver. Chi cerca uno stile di guida semplice, setup già pronti e quant’altro può trovare facilmente in giro sia per pc, che per console, quello che desidera… in VRG si fa, per quanto sia possibile con gli strumenti a disposizione, simulazione! E per garantire questo il nostro Sabatino sta lavorando al massimo presentandoci lui stesso alcune caratteristiche di questo campionato: Questo genere di vetture sono auto di tipo DTM, non hanno una tenuta stabile e sono ben lontane da essere delle F.1. Sono vetture molto sensibili alle brusche variazioni di sterzo e regolazioni varie di setup. Molto basse da terra e larghe di carreggiata sfruttano l’effetto suolo per cui suggerisco di fare attenzione ai cordoli perchè la macchina inoltre ha numerose appendici aerodinamiche sia anteriori che posteriori che possono impuntarsi sull’avvallo stesso, far perdere aderenza, scomporre l’auto e farla girare.Bisogna fare molta attenzione inoltre in fase di inserimento delle marce soprattutto in scalata, sono motori molto potenti e bisogna farlo sempre allo stesso modo e al numero di giri giusto, allentando se necessario un po’ il differenziale posteriore e allungando i rapporti del cambio. Bisogna cercare inoltre di prendere prima confidenza con il mezzo meccanico e la pista per poi passare a girare con tempi sempre più bassi.

Che dire? Se non ci avete capito nulla, cosa comprensibile, avete due possibilità … cambiare hobby oppure entrare nel forum VRG e chiedere chiarimenti…

Il leader della classifica, Piantavigna, alla guida della sua Audi

Mentre andiamo in stampa sono diversi i piloti coraggiosi che stanno affrontando questa lunga quanto entusiasmante avventura che ha superato il giro di boa. Si è infatti disputato il 16 dicembre ad Hockenheim la sesta prova del campionato che ha visto trionfare Piantavigna che con questa ulteriore vittoria, la seconda stagionale dopo quella di Imola, rafforza la sua leadership dall’alto dei suoi 370 punti. Ma sono tanti i simdriver che al momento sembrano poter lottare il titolo, da Bargagni che malgrado sia solo sesto ha già vinto due gare a Cereda, vincitore a Silverstone, che insegue il leader staccato di 45 punti in classifica. Senza dimenticare poi la costanza di Billi e Cuccio, che malgrado siano ancora alla ricerca della vittoria sono appaiati al terzo posto in classifica staccati di 50 punti. Tra questi troviamo anche Fiorella che ha concluso a punti cinque gare su sei senza però essere ancora riuscito a centrare un podio, quando vi riuscirà potrà seriamente puntare in alto. Peccato invece per l’assenza di Lazzerini, vincitore del GP di Austria, nelle ultime due prove perchè i risultati ottenuti lo mettevano sicuramente tra i grandi favoriti, ma se rientra non tutto è perduto. Da Russo in giù, guardando la classifica, sembra difficile che qualcuno di essi possa rientrare nella lotta, malgrado i 100 punti assegnati al vincitore possano rendere facile una veloce rimonta. Non devono comunque demordere in quanto i due ritiri in sei prove disputate sia di Piantavigna che di Cereda dimostrano che da una gara all’altra tutto può succedere e chiunque può rientrare, se non nella lotta per i primi posti, almeno in posizioni migliori di quelle attualmente occupate. Staremo quindi a seguire le ultime quattro prove del primo campionato DTM targato VRG che ci accompagnerà, come già detto, sino alla vigilia della nuova stagione F1.


33

LE CLASSIFICHE

Campionato Piloti Hockenheim

Audi

370

100

0

85

0

85

100

ermy

Mercedes

325

75

0

100

65

0

85

Cuccio Fabio

Prestige

Mercedes

320

60

0

65

75

65

55

Billi Fabrizio

Fabrizio Billi ITA

Audi

320

85

75

75

Fiorella Luciano

LuckyOne

Audi

295

55

0

60

60

60

60

Lazzerini Lorenzo

lazimut

Mercedes

260

85

100

75

Bargagni Francesco

Icebarga

Audi

260

Russo Alfredo

i8aaq

Mercedes

120

Serafini Antonio

jant

Mercedes

75

0

10°

Cucciniello Davide

toroscatenato

Audi

65

65

10°

Rotella Alexander

SF_ALEX

Audi

65

0

85

60

0 100

0 75

0

100 55

0

65 0 0

65

0

Spa

Nurbugring

Valeasa

Cereda Ermanno

Hungaroring

Magny-Cours

Piantavigna Valentino

Vettura

Brno

A1-Ring

Nick Forum

Zolder

Pilota

Silverstone

Pos

Imola

TOT


34

ALBO D’ORO

Anno Campione

2° Classificato

3° Classificato

2005 Fabrizio “Fabracher” Battaglia Kekkonen

Nuvolari

2006 Antonio “Therapy” Meloni

Andrea “Veon” Lanzara

Stefano “Evinrude” Negosanti

2007 Giuseppe “Beppe16v” Serlupi Andrea “Veon” Lanzara

Francesco “Franz71” Dardari

2008 Lorenzo “Viper” Mistretta

Francesco “Franz71” Dardari

Emanuele Dellera

2009 Fabrizio “Fabracher” Battaglia Giuseppe “Beppe16v” Serlupi Stefano “Erbiondo” Lattanzi 2010 Marco “mrk37” Raschiani

Fabrizio “Fabracher” Battaglia Giuseppe “Beppe16v” Serlupi

Anno Campione

2° Classificato

2008 Manuele “Lele76” Farigu

Stefano “Erbiondo” Lattanzi Bruno “BDT” De Toffol

2009 Manuele “Lele76” Farigu

Marco “mrk37” Raschiani

Bruno “BDT” De Toffol

2010 Antonio Perrone

Michele “miky731” Molle

Fabrizio Billi

Anno Campione

2° Classificato

3° Classificato

3° Classificato

Campioni scuderie

Fabrizio “Fabracher” Battaglia Andrea “Veon” Lanzara Franco “Cheyenne” Ferioli Andrea “Veon” Lanzara Francesco “Franz71” Dardari Stefano “Evinrude” Negosanti Lorenzo “Viper” Mistretta Fabrizio “Fabracher” Battaglia Fabrizio “Fabracher” Battaglia Stefano “Evinrude”Negosanti Marco “mrk37” Raschiani Luca Gregis

Campioni scuderie

Manuele “Lele76” Farigu Bruno “BDT” De Toffol Manuele “Lele76” Farigu Bruno “BDT” De Toffol Fabrizio Billi Simone Massetti

Campioni scuderie

2009 Francesco “Icebarga” Bargagni Davide “Toroscatenato” Cucciniello Antonello Sabatino 2010 Francesco “Icebarga” Bargagni Fabrizio Billi

non disputato Fabrizio Billi Valentino “Valeasa” Piantavigna Michele “Pentle” Pentolini

WINTER CHAMP Anno Campione

2° Classificato

2009 Fabrizio “Fabracher” Battaglia Andrea “Veon” Lanzara

3° Classificato

Campioni scuderie

Davide “adso” Ziroli

Fabrizio “Fabracher” Battaglia Francesco “Franz71” Dardari


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CORRERE IN VRG

Entra anche tu nel VirtualRacingGroup La stagione F1 è terminata, ma non si ferma la passione di VRG per il sim-racing (il DTM è ancora in corso e ci accompagnerà sino all’inizio dei prossimi campionati di F1) e nell’accogliere tanti nuovi appassionati. Quindi quando vuoi puoi correre ed entrare nella splendida comunità Virtual Racing Group. I server online 24h su 24h continuano a rimanere aperti per la Driving School ed i prossimi campionati, probabili Winter Champ o Special Event.

Passiamo quindi ai “10 comandamenti” da seguire in per entrare nel mondo VRG: 1) Iscriversi al forum facendo una breve presentazione di se stessi 2) Essere in possesso del software rFactor I.S.I. versione 1.255/f originale (è vietato usare versioni pirata). 3) Essere in possesso di un volante con pedaliera 4) Utilizzare una linea ADSL, o superiore 5) Postare sul forum la propria richiesta di iscrizione nel topic relativo al campionato che più interessa 6) Scaricare la mod del campionato al quale volete partecipare che vi verrà inviata dallo staff 7) Scegliere la vettura con la quale si intende scendere in pista nel topic relativo al campionato 8) Leggere ed accettare attentamente il regolamento del campionato 9) Iscriversi, quando necessario, al sito SLS del VRG 10) Versare una piccola quota di partecipazione alle spese (soltanto quando richiesto) ... ed infine ... una sana voglia di divertirsi “seriamente”.

Cosa ti serve per per gareggiare con noi? Innanzitutto servono voglia di divertirsi in compagnia di nuovi amici ma anche un certo impegno per portare a termine un campionato che duro un anno e la serietà di rispettare un regolamento creato per difendere il divertimento di tutti. Il fulcro di Virtual Racing Group è il proprio forum, dove trovano spazio varie aree di discussione su tutti i temi che riguardano lo svolgimento e l’organizzazione delle attività e delle lezioni di Driving School, mentre le classifiche di tutti i campionati trovano spazio nel sito SLS con i tempi dettagliati di tutti i giri, di qualifica e di gara, di tutti i piloti di tutte le gare. Per qualsiasi dubbio, aiuto o chiarimento non vi rimane che cercare o richiedere sul forum le informazioni che vi necessitano...se vuoi semplicemente provare e girare sui nostri server ti aspettiamo in pista. Website: www.virtualracinggroup.net. Forum: http://forum.virtualracinggroup.net Sito Sls: http://formula1.virtualracinggroup.net/index.php


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LA “SCUOLA GUIDA” VRG

Entry level Driving School

Per chi volesse, o per chi non lo sapesse, è disponibile in VRG la Entry Level Driving School. La EDS è strutturata in due tipi di “corsi”: 1) Corso base: i primi rudimenti del setup si imparano qui, così come le varie funzionalità di rFactor, il comportamento da tenere in pista e fuori. 2) Corso avanzato: chi ha già padronanza del simulatore e della macchina in pista, qui troverà veri esperti che lo aiuteranno nel comprendere a fondo come si setta al meglio la propria vettura, come si affrontano certe traiettorie e come pensare una tattica di gara. Ci sono vari “istruttori“ ognuno con una loro disponibilità di orario e giornate, ovviamente più disponibili ad accompagnarvi in pista nelle settimane che non hanno in calendario GP in programma ma comunque sempre pronti a rispondere ai vostri dubbi che potrete esporre nella sezione dedicata alla EDS. I “corsi” si terranno sul server V.R.G. in stanza dedicata ed a uso esclusivo dei partecipanti (massimo due più l’istruttore per serata). Gli eventuali partecipanti devono ovviamente essere in regola con la propria iscrizione, anche perchè la sezione EDS è privata ed accessibile soltanto agli iscritti) ed avere correttamente installato Team Speak (trovate il topic apposito nell’area privata E.L.) ed essere dotati naturalmente di cuffie con microfono. Quest’ultimo software è ovviamente necessario in quanto gli istruttori tramite il suo utilizzo

vi potranno aiutare e consigliare a viva voce ed in tempo reale mentre siete alla guida. Per fare richiesta bisogna indicare nel post del forum di che tipo di “corso” si vuole usufruire indicando la serata tra quelle disponibili per lo stesso. Sarà poi “l’istruttore” di turno a definire l’appuntamento. Chi fosse interessato può prenotare aprendo un topic nella sezione dedicata all’interno del forum al seguente link: http://forum.virtualracinggroup.net/school-f30/


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NEWS

Cosa ci si riserva il 2011 E dopo queste lunghe pagine che ci hanno accompagnato nel ricordo di quanto accaduto in VRG nel 2010 è tempo già di parlare di 2011 ! Innanzitutto ricordiamo che è ancora in pieno svolgimento il campionato DTM che ci accompagnerà sino a fine febbraio 2011. Ma per gli amanti della F1 è probabile l’organizzazione di un Winter Champ, probabilmente con l’utilizzo di un mod “storico”, che mantenga viva l’attività degli appassionati, e considerato che sarà aperto, come consueto, sia ai piloti Swiss che agli Entry Level, probabilmente avremo un full grid con utilizzo di riserve, senza contare poi che parecchi nuovi piloti potrebbero aggiungersi a quelli già iscritti ai campionati 2010. Tornando alle F1 “moderne” lo Staff ha già dato qualche anticipazione sul forum per quanto riguarda le categorie del prossimo anno. Si parte ovviamente con la F1 Swiss aperta ai simdriver più esperti, agli invitati dallo Staff per conoscenza ed appurata qualità ed ai piloti Entry Level che nella stagione precedenti hanno dimostrata di meritare la massima categoria. Per quanto riguarda quest’ultimo punto nulla vieta, ma lo dico come sempre a titolo personale, che ci sia un “esodo” in massa in quanto parecchi simdriver hanno dimostrato durante il campionato di avere le doti velocistiche oltre che, ricordiamolo sempre, umane per parteciparvi. Fabrizio “Fabracher” Battaglia nel salutare la stagione 2010 sul forum ha scritto “Ci piacerebbe conoscere le vostre impressioni su questo anno appena terminato e le vostre intenzioni per il prossimo, se intendete cioè continuare in Vrg ed eventualmente in che categoria” !!! Ha quindi “invitato” tutti i piloti Entry Level ad offrire la loro disponibilità nel richiedere, tanto non costa nulla, l’iscrizione al campionato in cui si corre con gare durata 100% ed aiuti ridotti al limite. D’altronde come già detto in parecchi hanno dimostrato il loro valore nel campionato Entry Level 2010 e tanti hanno già gareggiato nel finale di stagione come wild card in Swiss senza assolutamente sfigurare, anzi dando spesso la “paga” a piloti più blasonati. Per quanto riguarda la F1 Entry Level anche il prossimo anno sarà aperta a tutti coloro che alle prime armi si vogliono avvicinare allo splendido mondo del virtual racing con gare di durata 50% e con aiuti disponibili. Ma la grande novità dovrebbe arrivare da quella che lo Staff VRG ha in mente di creare… una terza categoria che accolga piloti di livello intermedio tra la Swiss e la Entry Level, una categoria in cui la durata delle gare verrebbe impostata al 75% e con possibilità di aiuti ancora da definire. Ovviamente per VRG si tratta di una grande scommessa in quanto sembra impensabile l’organizzazione di una terza categoria quando se ne sono appena disputate due che non hanno raggiunto, secondo il commento di tanti, il 100% di iscrizioni, senza ricordate che la F1 Swiss è ad inviti, mentre la Entry Level sin dal primo GP ha avuto sulla carta tutte le vetture

Level sin dal primo GP ha avuto sulla carta tutte le vetture occupate e pure qualche riserva…se poi la gente è poco seria, versa una quota iscrivendosi e poi non gareggia la colpa non è di certo degli organizzatori e, fidatevi, quando in VRG si pensa una cosa è perché si ha la convinzione di farla funzionare, eventualmente si ha l’intelligenza di tornare indietro e di annullare o rimandare il progetto. Le basi ci sono, è già partito il “totonome” su come chiamare tale categoria … “Medium Level” ? “Intermediate Class” ? “GP2 Swiss” ? Per scoprirlo non resterà che attendere l’apertura delle iscrizioni 2011 ed il riempimento delle varie “caselle”. Per quanto riguarda l’organizzazione GTC intanto si pensa a terminare questo primo campionato ancora in corso, poi la mente fervida ed inarrestabile di Antonello “sabastracci” Sabatino ci presenterà sicuramente qualcosa di nuovo ed entusiasmante. Per concludere una anticipazione su quello che potrebbe essere il calendario F1 2011 … ovviamente date e tracciati sono ancora in fase di definizione, ma il risultato non si dovrebbe discostare tanto da quello che in anteprima vi andiamo a presentare: GP Bahrain - Sakhir GP Australia - Melbourne GP Malesia - Sepang GP Cina - Shangai GP Turchia - Istanbul GP Spagna - Catalunya Barcellona GP Monaco - Montecarlo GP Canada - Montreal GP Inghilterra - Silverstone GP Belgio - Spa GP Italia - Monza GP Singapore -Singapore GP Giappone - Suzuka GP Korea - Yeongam GP Abu Dhabi - Yas Marina Circuit GP Brasile - Interlagos Sao Paulo a questo punto non mi resta che salutarvi tutti con l’ultima anticipazione che segue nella prossima pagina. Ringraziandovi per la lettura, che spero sia stata piacevole, di questo Magazine che come al solito mi ha impegnato parecchio alla ricerca della precisione sia dal punto di vista descrittivo che da quello qualitativo. Spero perdoniate eventuali errori sicuramente presenti in un così lungo lavoro e che capiate, prima di farne richiesta, che un Magazine così fatto non può essere ripetibile durante un campionato in cui dovrebbe essere pubblicato con cadenza almeno quindicinale, se considerate che la sola realizzazione di questo numero mi ha tenuto impegnato, qualche giorno sì e qualche giorno no, per ben oltre un mese. Vi saluto quindi presentandovi un ultima anticipazione di cui io stesso mi sto prendendo carico ben sapendo la responsabilità ed il “duro” lavoro che mi attende ... grazie a tutti.


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NEWS

Ranking VRG Eccoci a presentare una delle ulteriori novità in programma all’interno del VRG. E’ già in fase avanzata di studio la creazione di un database che raccolga tutti i dati di tutti i piloti in tutti GP di tutte le competizioni svoltesi sotto il marchio VRG. A che scopo tutto ciò? Affinche si possa avere un ranking che prenda in considerazione vari dati statistici per verificare chi è il “numero 1”, numericamente parlando, dei simdriver VRG e stilare di conseguenza una classifica aggiornata periodicamente. Ma attenzione, tale classifica non prenderà in esame soltanto i risultati, vittorie o quant’altro, ma anche, per esempio, la quantità di giri percorsi da un simdriver e di conseguenza la sua partecipazione agli eventi. E’ probabile quindi che questo ranking riservi alla fine diverse sorprese a chi penserà di trovare ai primi posti soltanto simdriver abituati a vincere.

Il tutto ovviamente verrà aggiornato periodicamente per verificare miglioramenti o peggioramenti nello “status” di ciascun simdriver VRG. Come potete immaginare la creazione di un database di tale portata, oltre alla mole di dati da raccogliere per impostare il tutto ci impedisce, come era nelle nostre intenzioni, di presentare già in questo VRG Magazine un primo ranking. Vi possiamo comunque dare la nostra garanzia, almeno sotto il punto di vista della buona volontà, che entro la fine dell’anno il tutto sarà pronto dopo aver raccolto ed elaborato i dati dei seguenti campionati: - F1 Swiss 2008, 2009 e 2010 - F1 Entry Level 2008, 2009 e 2010 - Abarth Cup 2009 e 2010 - Winter Champ 2009 - DTM ancora in corso Tale ranking inoltre, come proposto dagli stessi simdriver, dovrebbe dare il diritto di priorità nella scelta delle vetture al momento dell’iscrizione dello stesso ad un campionato! Per motivi di spazio, e per non confondervi con complicate formule matematiche, essendo tra l’altro anche alla fine di questo lungo Magazine, non vi esponiamo i vari criteri di assegnazione punti che saranno ben spiegati al momento della pubblicazione dei primi ranking.

Dovendo prendere in considerazione tutti i dati attualmente registrati nell’SLS del VRG, quindi tutti i champ dal 2008 in poi oltre ai due campionati Abarth di cui si conoscono tutti i dati ecco come vorrebbe essere presentato il ranking VRG: Ranking Generale: classifica di tutti i simdriver dal 2008 ad oggi; classifica unica e poi differenziata tra ruote scoperte e ruote coperte. Ranking Anno Solare: classifica con i dati raccolti dalle competizioni svoltesi dal 01/01 al 31/12 di ogni anno per premiare i piloti annualmente. Anche in questo caso oltre ad una classifica generale si farà una distinzione tra ruote scoperte e coperte. Ranking “Better Shape”: classifica che prenderà in esame i risultati degli ultimi 90 giorni per verificare chi è il pilota “più in forma”.

Vi possiamo soltanto anticipare che ad ogni risultato conquistato verrà dato un valore a seconda della quantità di piloti presenti al singolo evento (è ovviamente più facile arrivare tra i primi 10 al traguardo quando di gareggia in 12 che quando si gareggia in 20!) oltre ad un valore bonus pari al numero di giri percorsi in ogni singolo evento ed al fatto che si porti a termine o meno l’evento … e così via.

VRG Magazine 2010  

Riepilogo della stagione 2010 di Birtual Racing Group.

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