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Ouverture n째1| AllegroDeciso Artisti a casa nel Progetto Gavagai: mostra dedicata alla pratica installativa Site Specific. A cura di Silvia Petronici Appunti di Virginia Lopez


Gli artisti partecipanti di OUVERTURE N.1, workshop sulla pratica installativa site specific, Lisa Batacchi, Fiorella Bologna, Antonella Bozzini, Lorella Calzolari, Bruna Chersoni, Maurizio De Rosa, Angela Grazia Galletto, Vera Giagoni, Virginia Lopez, Enrica Ravizza, Sammanawa, Giuseppe Zanoni, realizzano interventi e progetti installativi nella casasede di Progetto Gavagai nella campagna parmigiana. La mostra, allegro DECISO, è il risultato dell’attività svolta nell’ambito dell’workshop che come un movimento gioioso di apertura, dispone i visitatori all’ingresso nelle singole ricerche di questi giovani talenti. Il percorso seguito con la guida del curatore del progetto, Silvia Petronici, è stato quello di progressivo adattamento e integrazione dei progetti e delle singole ricerche artistiche agli ambienti, gli spazi e le circostanze materiali e simboliche dei luoghi messi a disposizione degli artisti nella casa-sede di Progetto Gavagai. Il tema degli interventi è una riflessione sui concetti DENTRO/FUORI, APERTO/CHIUSO. Obiettivi di OUVERTURE N.1. Fare formazione attraverso il confronto e l’esperienza diretta. Avvalendosi di strumenti teorici e di un approccio aperto al dialogo e al confronto attivo, questo workshop si pone l’obiettivo di condurre gli artisti aderenti a sviluppare una maggiore consapevolezza e profondità di pensiero nell’uso della pratica installativa “site specific”, imparando ad affrontare tutte le questioni teoriche e pratiche che la riguardano in maniera precipua. Dall’essere in grado di adeguare la resa formale dell’opera alla sua parte concettuale, di concepire il progetto installativo in tutte le sue parti, cioè, al saperne dare conto scrivendo una breve sinossi; dal fare ricerca sui contenuti di un luogo all’adeguare questa ricerca alla proprio personale percorso di ricerca artistica. Per esempio. Il confronto con un curatore e con gli altri artisti, inoltre, è di vitale importanza per raggiungere questi obiettivi e impegna l’artista coinvolto in un percorso di conoscenza non solo della pratica artistica ma anche, e soprattutto, della sua concomitanza con le pratiche vitali, sociali, psicologiche e culturali, in senso ampio.


Progetto Ouverture Dentro| Fuori 1-8 ottobre 2011

Virginia Lopez Rêverie vicino all’acqua [sentire lo spazio]

Photo ©Anto Bozzini


Prime idee, il fascino delle cose


Primo tentativo


Secondo tentativo


Trovato lo spazio


Il potere dell’acqua. ACQUA VIVA

I punto nodale, il vuoto, l’attesa , dentro|fuori, avere|dare


Acqua durmiente, ACQUA MORTA


LA TERRA

LE RADICI


Linee, lo spazio orizontale. La quiete

Le linee, i fossi, il taglio, la frontiera, le chiuse, il profondo, la rinascita


Le vite, le persone, la memoria


Il Po, vita e morte


L’intervento


VIRGINIA LOPEZ, Rêverie vicino all’acqua 2011 stampa ai pigmenti su carta di cotone, luce, formella in terracotta scavata dall’acqua, lastre in cera d’api incise”dare/avere”, acqua, suono dell’acqua. In un angolo del giardino dove si incontrano due canaline dell’acqua piovana, una luce a leds illumina lo spazio vuoto dove manca il collegamento tra i due tubi di raccolta dell’acqua piovana. Alla finestra l’immagine di famiglia retroilluminata. Una traccia sonora che riproduce il suono dell’acqua è diffusa nello spazio dell’installazione. A terra nel punto di congiunzione delle canaline sono poste tre lastre di cera d’api su due delle quali è incisa la scritta “dare” in una e “avere”nell’altra. •

“Il racconto dell’acqua è il racconto umano di un’acqua che muore. La Rêverie vicino all’acqua, ritrovando i suoi morti, muore anche essa, come un universo sommerso (…) citando Gaston Bachelard. L’acqua più umana di tutte, l’acqua dei fiumi, l’acqua dolce, carica di storia, che conforma il territorio e la sua gente, in un constante rapporto di dare e avere, una storia di vita e morte. Un paesaggio quello di Mezzani creato dalla collaborazione tra uomo e fiume, bonifiche, chiuse, fossi, alluvioni, una tensione tra acqua di vita ed acqua di morte. Un territorio di confine,dentro-fuori, e di incontro. Restiamo li, sulla soglia, e ci immergiamo nella nostra rêverie.”

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BIO/CV. Laureata in Storia dell’Arte (Universidad de Oviedo, Spagna) e in Arti Visive (ABAF, FirenzeTaik,Helsinki). Inizia il suo percorso artistico nel 2003 esponendo presso gallerie, musei e sedi istituzionali in Italia ed al estero. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private (Unicaja, Gobierno del Principato de Asturias, Ambasciata di Spagna a Roma). Esposizioni: Materia Inestabile ,Galleria Comunale Palazzo Chinini-Vicenzi, Arezzo; Galerie Eletto,Berna, Svizerra; Brucia Babilonia, Private Flat #6 (FI); Musae, art under 35, Milano-PugliaTrentino; Start Point II ed. Galleria Varart (FI); Visivagante, Galleria Tornabuoni (FI); Sospensione, DoraDiamanti Arte Contemporanea, Roma; Lo stato dell’arte, Galleria Obraz, Milano; Q 7×7XVIIIMuestra de Artes Plásticas: Sala Borrón (Oviedo), Museo Provincial de Guadalajara, Casa de Asturias Madrid / Bruxelles; Trasposiciones, Sala 1- CCAI, Gijón - Sala Unicaja, Málaga (Spagna);Jóvenes valores del arte actual,Sala de Arte Van Dyck, Gijón (Spagna).


http://www.facebook.com/pages/OUVERTURE-N1/215956991786445

OUVERTURE N. 1_AllegroDECISO. artisti a casa nel Progetto Gavagai. mostra finale workshop sulla pratica del site specific a cura di Silvia Petronici nell’ambito delle attività di Progetto Gavagai Evento organizzato in occasione della 7° GIORNATA DEL CONTEMPORANEO promossa da AMACI PROGETTO GAVAGAI | via partigiani d’italia, 17 – 43055 mezzani (pr) | www.progettogavagai.it | info@progettogavagai.it


ŠVirginia lopez| rêverie delle acque


Ouverture N°1| Virginia Lopez| REVERIE VICINO ALL'ACQUA