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gianluigi balsebre

azioni poetiche 1969/1977

studio rebelbas


i n o i z a e h c n i o t i e z o a p e i h n c i o i t i t e z e a o o p p i i n n o i o z z i a a z e e a h h c c i i t t e ipoe ionipo z a e ch

Questo catalogo, stampato a Firenze, nel mese di gennaio 2018, raccoglie ciò che ho potuto conservare della mia attività artistica giovanile, ovvero tra i miei 17 e 25 anni. Erano gli anni in cui finivo il Liceo a Lecce e frequentavo la Facoltà di Architettura di Firenze. Erano anni, anche, di acceso fermento sociale e politico, oltre che culturale. Se ne possono cogliere i riverberi nei lavori che qui presento. Va sottolineato che, con allegra e superficiale trascuratezza giovanile, non ho documentato tutto ciò che andavo facendo. Di molte di quelle opere ho poi perso, negli anni, le tracce. Cosi ché molte si sono disperse nel girovagare tra domicili diversi, in quella deriva che mi ha visto abitare, tra varie città, in qualche diecina di abitazioni. Dunque, ciò che il caso ha voluto che rimanesse sono solo alcune foto, di scarsa qualità, ed i testi delle azioni; qualcuno di essi pubblicato in riviste e giornali del periodo. Non esiste niente di visivo che documenti gli happenings e gli esperimenti di testo collettivo relativi alle azioni poetiche. Delle poesie visive ho soltanto pochissime fotografie. Di alcune opere perdute ho fatto delle repliche, molti anni dopo, al solo scopo di conservarne la memoria. Posso affermare, però, che i pochi documenti che rimangono sono testimonianza, almeno, di una autentica passione che si è protratta, ben al di là dei miei esordi, fino ai miei 65 anni attuali.

GIANLUIGI BALSEBRE AZIONI POETICHE 1969/1977 STUDIO REBELBAS VIA DEL PELLEGRINO 9R 50139 FIRENZE rebelbas@virgilio.it

© gianluigi balsebre 2018 2


azioni poetiche 1969 / 1977 Le “azioni poetiche” sono happenings giovanili, da me realizzati nei primi anni ’70, (dal 1969 al 1977 circa) coevi alla mia collaborazione con le riviste “Gramma “ di Lecce, “Techne” di Firenze e con lo Small Press Archive di Anversa. La trascrizione dei testi di queste azioni, corredata da alcune immagini, foto e progetti è stata raccolta in un opuscolo omonimo, realizzato nel 1976, e poi, più sinteticamente, nel recente catalogo: “antologia 1969-2017”. Ne ripropongo qui una riedizione aggiornata, contenente anche altre opere delle stesso periodo (poesie visive, nastropoesia) andate, purtroppo disperse.

otto azioni poetiche ( lecce 1969) mangiare poesia o berla diluita con acq ua appendere poesia sugli alberi ( e aspettare che maturi) sotterrare poesia ( e sperare che cresca o che muoia) fingere poesia leggere poesia al vento gettare poesia dal decimo piano appendere poesia a capo del letto ( al posto del santo) fare poesia non scrivendone più

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be a i s epoe oesia r e iab ep s r e es e o o b p p a i e er o es rep poesiab berepo a e ber epoesi r iabe

po iam esia ng ang man re iare iar giar po po ep ep o es o e iam sia esia es an man ma gia gi re a po

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esiasotte rrarepoe siasotter sotterra rarepoes repoesias iasotterr o t terrarep terrarep arepo oesiasott oesiasott errarepo errarepo esiasotte esia rrarepoe siasot

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leggere poesia al vento

FingerepoesiaFi ngerepoesiaFing erepoesiaFinger epoesiaFingerep oesiaFingerepoe siaFingerepoesi aFingerepoesiaF ingerepoesiaFin gerepoesiaFinge repoesiaFingere 6

LVentopoesia aLVentopoesi entopoesiaLV opoesiaLVent poesiaLVento ntopoesiaLVe LVentopoesia entopoesiaLV


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poesia-omaggio ( lecce 1970)

BUONO PREMIO A TUTTI UNA POESIA-OMAGGIO SCRIVENDO A: GIANLUIGI BALSEBRE VIA IMP.ADRIANO 16 73100 LECCE NOME……………………………………………………………… COGNOME………………………………………………………… PROFESSIONE…………………………………………………….. VIA…………………………………………………………………. CITTA’………………………………………………………………. PROVINCIA………………………………………………………... NAZIONE…………………………………………………………... Si prega di scrivere in stampatello Spedisci il tagliando

A tutti i presenti viene distribuito un volantino che riproduce il buono-premio, invitandoli a spedire il tagliando all’indirizzo indicato.

GIO G A OM I A I S POE A TUTT gio g a om a gio i g s a e po ia om gio g s a e po ia om gio g s a e po ia om s poe TTI U T A TIS VI A R G ATE I T T RN RE F O I F A IG M I T UL 8


intervento urbano ( matera 1970)

L’intervento prevedeva la collocazione, sulle facciate di alcuni edifici dei sassi di Matera, di alcune lettere dipinte, di diversa grandezza, che formavano la scritta intervento urbano. La scritta, nella sua interezza, poteva essere letta soltanto affacciandosi ad uno dei “balconi urbani� che permettevano di vedere il panorama dei sassi nella sua interezza. Purtroppo questa installazione rimase allo stato di progetto e non fu mai realizzata.

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Testo comparso in:“gramma�, anno 1, n.1, Lecce, gennaio 1971 10


farmacopoema ( firenze 1970) FARMACOPOEMA COMPOSIZIONE: Ogni poema di 40 versi contiene: alfa-fono -6grafo-visibil-idea mg.50, poli-futuribilforma mg. 20, estratto di verso libero mg. 2, meta-parola-in-libertà mg. 8, cellulosasupporto q.b., per un totale di mg. 90. INDICAZIONI: In tutti i casi di mancata acculturazione. Disturbi della circolazione delle idee e della libera informazione. Come coadiuvante e cura delle affezioni culturali ed estetiche acute e croniche. POSOLOGIA: Da 1 a 6 versi al giorno, secondo il parere del critico. AVVERTENZE: Tenere fuori della portata di galleristi, collezionisti e mercanti d’arte. LOTTO DI PRODUZIONE: GB1970FI gianluigi balsebre – firenze - 1970

cibARTE ( lecce 1970)

cibARTE

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situ / azioni ( firenze 1970)

uaderni di In: TEATRO 2, q Firenze, TECHNE N. 14, gennaio, 1970

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limitAZI ONI ( lecce 1972 ) limitAZI ONE 1: tentativo di scrivere una poesia su di una superficie liq uida limitAZI ONE 2: tentativo di scrivere una poesia ad occhi bendati

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azioni poetiche collettive ( lecce / firenze 1973-1977) 1 ( 1973) Alle persone presenti viene chiesto di proporre alcuni proverbi e detti popolari; successivamente viene introdotta, in questi testi, una parola estranea, in questo caso poesia. Si utilizza un foglio di carta appeso al muro od una lavagna per scrivere i testi. Si dà lettura collettiva dei testi originali e delle varianti. La poesia è denaro Poesia e buoi dei paesi tuoi Non tutte le poesie vengono col buco Tanto va la gatta al lardo che ci lascia la poesia Meglio un uovo oggi che una poesia domani Poesia di sera buon tempo si spera La poesia perde il pelo ma non il vizio Ecc., ecc. 2 ( 1974) Alle persone presenti viene proposta una frase ( in questo caso:ogni rima è puramente casuale).I partecipanti propongono frasi in rima. Viene effettuata una trascrizione, su di una lavagna o su di un foglio appeso al muro, del testo ottenuto. OGNI RIMA E’ PURAMENTE CASUALE Leggi spesso il giornale Guardi il telegiornale Possiedi q ualcosa che vale Ascolti una marcia trionfale Pubblichi un memoriale Vesti in stile provenzale Partecipi al rituale Calcoli una grandezza scalare Pratichi un’arte marziale Segui il tuo ideale Ti ripari da un temporale Hai visto ieri Pasq uale Hai un atteggiamento normale Trovi tutto naturale Mi regali un uovo pasq uale Affetti una torta nuziale Conservi l’inserto speciale Adesso mi fai la morale Ti procuri piacere sessuale Ricorri ad un assistente sociale Provi a farmi del male Visiti la Biennale Ti inietti alcune fiale Ti proponi preziosità lessicale … ecc.,ecc.

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3 ( 1975) Al gruppo di persone presenti vengono forniti materiali diversi: brani di discussioni registrate su nastro, articoli di giornale, libri e riviste, depliants, annunci pubblicitari, ecc. Ognuno sceglie alcune frasi dall’insieme dei materiali. Le frasi scelte vengono ricomposte casualmente e collettivamente. Percorrere l’elenco delle nostre azioni postume Rinvigorire il senso delle affermazioni Ciò che dite possiede recuperi Credeteci: i nostri codici sono infrangibili Non approfondiamo i contrasti Che l’episodio non è privo di… Ti basta ora commentare e le azioni di oggi ne recano l’impronta Offrimi l’esperienza del potere Quest’anno potete permettervi una vacanza differente Recarvi là dove le tradizioni valgono ancora Ed è già più semplice seguire le istruzioni: l’Anno Santo minuto per minuto hai il monopolio delle eccezioni io adoro dracula contemporanei i cui denti hanno carie multiple le nostre fonti energetiche non temono confronti le definizioni a chi giovano gli esorcismi dello sviluppo ci sbalordiscono velocissimamente a te dedico pluslavoro sia ABC un triangolo finisce la tregua nella chimica gli autori sq ualificati dal collage usufruendo il taglio dell’obliteratrice tutti i titoli al galoppo nuvolosità variabile con temporanei annuvolamenti le progressioni hanno un numero limitato di termini … ecc., ecc.

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4 (1976) dissacrAZIONE SU UNA LETTERA NON SCRITTA Per un formicolio………………………………, per pochi Fili su cui s’impigli ………………………………della vita e………………………………… in ore e in anni, oggi i ……………………………… capriolano coi figli? Oh ch’io………………………… nulla di te,…………………………………………………………………… dei tuoi………………………………. Ben altro è sulla terra. Sparir non…………………………………………; tarda La fucina vermiglia Della notte,…………………………………fa lunga, tra le rocce che………………………………………giunta la……………………………mare. L’onda, vuota, si rompe………………………………, a Finisterre. Istruzioni: scrivere negli spazi bianchi sottolineati le probabili parole mancanti. ( la poesia “dissacrata” è: Su una lettera non scritta di E. Montale, da: La bufera e altro, Mondatori.)

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testi collettivi: alcuni esempi ( firenze 1977)

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poema itinerante ( firenze 1977)

azione poetica in strada

poema itinerante

progetto

- - - percorso Luogo di intervento: 1. Audio-tape+altoparlante che diffonde un testo ogni 5 minuti 2. Poesie appese agli alberi della piazza 3. Azione poetica (da definire) 4. Audio-tape+altoparlante che diffonde un testo ogni 5 minuti

gianluigi balsebre firenze 1977 18


identificAZI ONE ( firenze 1977)

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poesie visive ( lecce 1969— 1970)

Nei primi anni settanta del ‘900 un gruppo di artisti salentini (tra i quali mio padre Vittorio ed io) fondarono a Lecce il gruppo Gramma e la rivista omonima. Il gruppo sviluppò stretti contatti con Eugenio Miccini e la rivista Techne a Firenze e con numerosi artisti italiani e stranieri attivi nell’ambito della poesia visiva e della esoeditoria di avanguardia. A quel periodo risale il mio esordio artistico. Quasi tutte le poesie di quel periodosono attualmente introvabili (disperse o distrutte). Di esse restano poche foto di scarsa qualità.

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nastropoesia ( lecce 1971) La “nastropoesia”, realizzata a Lecce, nel Febbraio del 1971, in occasione del Dekult Theater, manifestazione artistica sincronica in più sedi internazionali, a cura di Eugenio Miccini e Pier Luigi Tazzi, fu esposta nella mostra del gruppo Gramma intitolata Anno Zero, presso la Galleria Leonardo, Lecce, nello stesso anno. La “nastropoesia” consisteva in una striscia di carta, lunga alcuni metri, e larga tre o quattro centimetri, sulla quale era scritto un mio testo. Lo scritto, come gli altri del ciclo delle “azioni poetiche”, non era solo verbo-visivo (come altre poesie visive di quel periodo) ma presupponeva un’ azione con il coinvolgimento diretto dei fruitori. Poiché questa “nastropoesia” è andata dispersa, ho realizzato una replica, a distanza di quasi cinquant’anni. Naturalmente questo rifacimento attuale differisce leggermente dall’originale, ma anche con queste, lievi, differenze essa conserva il senso dell’opera originale del 1971.La na-

stropoesia attuale ha la forma di un libroggetto: Scatola di legno, cilindrica, di diametro cm. 15,5 e di altezza 6,5 cm. All’interno della scatola un nastro di carta lungo circa 15 metri ed alto 5 centimetri, composto da spezzoni di carte colorate di vari colori, incollati tra loro, sui quali è scritto un testo. Il libroggetto nastropoesia è un esemplare unico, realizzato a Firenze, nel 2017, come replica dell’originale del 1971 andato perduto.

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nastropoesia, replica del 2017

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biografia Sono nato a Matera nel 1952. Negli anni sessanta la mia famiglia si trasferisce a Lecce, lì frequento il Liceo Artistico. Nel 1971 mi iscrivo alla Facoltà di Architettura di Firenze, dove mi sono laureato nel 1977. Vivo a Firenze. Dal 1978 ho insegnato negli Istituti d’Arte di Pietrasanta, Arezzo e Pistoia ed infine nel Liceo Artistico di Firenze. Sono “figlio d’arte”. Mio padre Vittorio, morto all’età di 97 anni, a Lecce, nel 2013, è stato una figura importante nell’arte contemporanea lucana e pugliese. Ho esordito, alla fine degli anni ‘60 e nei primi anni ‘70, nell’ambito della Poesia Visiva e della esoeditoria d’avanguardia, collaborando con i Centri Techne di Firenze e Gramma di Lecce e con le omonime riviste; con lo Small Press Archive di Anversa e con numerosi centri ed archivi di mail art in tutto il mondo. L’attività degli anni ’60 e ’70 è incentrata sulla poesia visiva e sulle “azioni poetiche”. La mia produzione, dagli anni ottanta ad oggi, è caratterizzata da una serie di dipinti, collages, libri, scatole, oggetti, ecc. in cui sviluppo una personale ricerca artistica, basata sugli stilemi dell’arte astratto-informale, fusi con tutte le esperienze artistiche che ho praticato. Negli anni ottanta ho avuto contatti con lo studio d’arte “il Moro”, il centro culturale “AxA” ed in particolare con il critico d’arte Pier Paolo Castellucci, che fu il curatore della mia personale al “Centro arti visive Perseo” e di alcune altre esposizioni collettive a tema alle quali partecipai in quegli anni. Nei primi anni novanta ho trasposto alcune mie ricerche visive precedenti, condotte con tecniche tradizionali, nel campo della grafica informatica realizzando una serie di “videografie”, cioè di video-animazioni astratte computerizzate. Successivamente, utilizzando una tecnica sperimentata da mio padre Vittorio, ho prodotto una serie di “fotograffiti”. Nel 1992 ho aderito a “Supervisibile arte-media-società”, gruppo di artisti, operatori, ricercatori che, con il supporto e la collaborazione dell’Istituto Francese di Firenze, ha promosso lo studio, la ricerca, il dibattito sul rapporto tra le tecnologie avanzate e la vita, la cultura, la comunicazione e l’arte del nostro tempo. Tra la fine degli anni novanta ed il 2013 ho lavorato ad un lungo ciclo di opere ispirate ai “labirinti”. Dal 2004 porto avanti una ricerca sulla grafia di lettere, parole e frasi denominata “cromografie” o anche “cromopoesie”. Del 2012 è una serie di fotografie astratte digitali denominate “ astratte realtà”. Del 2012-2013 è il ciclo di dipinti intitolati “carré” e l’operazione artistica “potlatch 2013”. Degli ultimi anni (2014, 2015 e 2016) sono i cicli “cromograffiti” e “ventiperventi”, quelli intitolati “foglie” e “mani”; oltre all’operazione artistica “mostra a domicilio”. Dal 1996 ad oggi ho realizzato quattordici “libri d’artista”. Oltre che di pittura, di poesia visiva e di mail-art mi sono occupato di visual design partecipando a numerosi concorsi internazionali di grafica. Parallelamente a queste ricerche visive ho svolto un lavoro di riflessione teorica sull’arte, prima con alcuni scritti giovanili, usciti su riviste salentine, e poi in numerosi articoli pubblicati, tra il 1993 ed il 1996, dalla rivista “Altrispazi”. Nel 1995 ho pubblicato la prima, e finora unica, bibliografia in italiano sull’Internazionale Situazionista (Gianluigi Balsebre, Della critica radicale. Bibliografia ragionata sull’Internazionale Situazionista. Con appendice antologica di documenti inediti, Edizioni Grafton 9, Bologna, 1995). Nel 2002 ho pubblicato sulla rivista online “archimagazine” (www.archimagazine.com), la seconda edizione di un panphlet - del 1997 - di critica radicale dell’urbanistica (Gianluigi Balsebre, Il territorio dello spettacolo, Ed. Potlatch, Nowhere, 1997).

cronologia 1969 Prime poesie visive e “azioni poetiche”. Gianluigi Balsebre, “Esempio di poesia visiva” in L’Ora del Salento, Lecce, 9/7/1969, p.3. 1970 Situ/Azioni, manifesto, Lecce, settembre-ottobre 1970. Intervento urbano, manifesto, Lecce, dicembre 1970. Gianluigi Balsebre, Situ/Azioni, in: AA.VV. (a cura di E. Miccini), Teatro 2, Quaderni di Techne, Firenze, 1970. 25


1971 Anno Zero, mostra del gruppo Gramma, Galleria Leonardo, Lecce. Giornale Parlato n.3, a cura del Centro Techne, P.zzale Michelangelo, Firenze; P.zza del Comune, Scandicci (FI). Dekult Theater, manifestazione artistica sincronica in più sedi internazionali, a cura di Eugenio Miccini e Pier Luigi Tazzi. Intervento a Lecce con il gruppo Gramma. Gianluigi Balsebre, Interventi, in “Gramma”, anno I, n.1, gennaio 1971, Lecce. 1972 I Biennale Nazionale del piccolo formato, Centro Studi L’esagono, Lecce. 1973 Rassegna Internazionale di grafica, Galleria di P.zza Mazzini, Lecce. 1974 Gianluigi Balsebre, La nuova Biennale di Venezia per una cultura democratica e antifascista, in “L’Ora del Salento”, Lecce, 10 dicembre 1974, pp. 3, 7. 1976 Small Press Festival, a cura di G. Schraenen, Galerie Kontakt e I.C.C., Anversa-Bruxells. Gianluigi Balsebre, Azioni Poetiche, opuscolo per lo Small Press Festival, Antwerp-Bruxells, June-Sept. 1976.

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Š gianluigi balsebre 2018

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Gianluigi Balsebre azioni poetiche 1969 1977  

Catalogo delle opere giovanili di Gianluigi Balsebre. Azioni poetiche, testi collettivi, performances, poesie visive, nastropoesia...

Gianluigi Balsebre azioni poetiche 1969 1977  

Catalogo delle opere giovanili di Gianluigi Balsebre. Azioni poetiche, testi collettivi, performances, poesie visive, nastropoesia...

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