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mini-bestia da parte della Brigata Gurren, dove il mondo si sta nuovamente ripopolando e i superstiti della Brigata ne sono diventati i reggenti. Ma una nuova forza, denominata “Anti-Spiral” sta tenendo d’occhio la razza umana... LA CONFEZIONE Andiamo quindi ad analizzare questo Gurren Lagann, della serie “Great Impact” della Konami, conosciuta effettivamente più per i videogiochi che per i gokin, e infatti pare che questo sia l’unico prodotto. Dando subito una prima occhiata, però, si nota una certa somiglianza con il packaging di un certo Godannar, prodotto dalla Max Factory... E anche le foto del robot mostrano una certa similitudine con le tecniche di construzione di quest’ultima... Ma andiamo avanti. La confezione, tuttavia, si presenta più che bene: Le dimensioni sono 45x35x10 cm. Per noi collezionisti più è grande e meglio è! Ah Ah! Il colore è rosso acceso,

e riprende la colorazione del Gurren Lagann. Il design è dinamico e accattivante e le foto danno una buona impressione di come sia questo modello. La voglia di aprire la scatola è irrefrenabile. Proseguiamo! IL CONTENUTO Una volta aperta la scatola, i nostri dubbi vengono confermati: Questo modello è stato prodotto dalla Konami in collaborazione con la Max Factory, e questo spiega le somiglianze con il buon Godannar, altro “pezzone” da collezione. L’involucro di polistirolo è strutturalmente identico alle produzioni di questa famosa casa nipponica, e anche il libretto di istruzioni ha pressappoco lo stesso stile, semplice, colorato, con molti fotogrammi tratti dall’anime e istruzioni facili e dettagliate. Mi permetto solo un piccolo appunto: c’è un errore nelle indicazioni relativamente alle trivelle da montare sul robot. Essendo presenti 4 dimensioni diverse di tri-

velle, sono state divise in 4 gruppi (A, B, C e D). Nel libretto le trivelle del gruppo B e del gruppo D sono invertite rispetto alle lettere riportate sui blister. Un piccolo difetto, assolutamente trascurabile. IL MODELLO Una volta estratto il Gurren Lagann dal suo involucro protettivo, si

riconosce un’altra caratteristica peculiare delle produzioni Max Factory: La pesantezza e la robustezza. La nostra cara “chogokin” la superlega metallica ZAMAK, è stata ben dosata e ben distribuita, nonostante le numerosi parti in PVC (cosa plausibile, visto che le parti più piccole non potevano essere prodotte in Die-Cast).

JAPANIMANDO N. 15  

Bollettino mensile d'informazione sulle attività dell'associazione culturale JAPANIMATION, dei suoi fans e dei suoi partners.

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